(Adnkronos) – Era il 9 febbraio del 2019, quando a vincere la 69esima edizione del Festival di Sanremo era Mahmood con il brano 'Soldi'.La finale che ha visto 'Ultimo' al secondo posto e 'Il Volo' al terzo ha dato vita a una grande polemica scoppiata in sala stampa.
A ricordarla oggi, martedì 11 febbraio, è stato proprio Ultimo che su Instagram ha condiviso alcuni scatti della sua 'sfuriata' contro i giornalisti. Ultimo – che era reduce della sua vittoria nella sezione Giovani l'anno precedente, nel 2018, con il brano 'Il ballo delle incertezze' – si era presentato in sala stampa il giorno dopo la finale non nascondendo l'amarezza nello sguardo per la vittoria mancata. "La mia vittoria è un’altra e avrà luogo sicuramente dopo il festival di Sanremo.La mia vittoria sono i live, sono la gente che mi vuole bene, la gente che si riconosce in quello che scrivo", aveva aggiunto. Ma lo scontro ha avuto inizio quando il cantante ha fatto i complimenti al vincitore Mahmood, chiamandolo "ragazzo": "Sono contento di aver partecipato al Festival, sono contento per il ragazzo, Mahmood, che ha vinto questo Festival". È in quel momento che scoppia il caos in sala stampa. E tra i fischi dei giornalisti, Ultimo continua: "Voi avete questa settimana per sentirvi importanti e voi dovete sempre rompe er c***o".
A me non interessa tanto perché qualsiasi cosa dico viene voi troverete qualcosa da ridire". Ultimo, a distanza di anni, ha voluto ricordare quel momento condividendo oggi, martedì 11 febbraio, su Instagram alcuni scatti della conferenza stampa e delle espressioni incredule di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble de 'Il Volo'. "È quella settimana dell'anno…Buon Sanremo a tutti", commenta il cantante con delle emoticon sorridenti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – ''Non è una soap opera, nemmeno un film dell'orrore'' quello che sta vivendo Santorini, isola greca della Cicladi dalla quale, da fine gennaio, novemila persone sono partite a causa delle oltre 12.800 scosse sismiche registrate. ''L'isola va rispettata, lo chiederò ufficialmente all'ambasciata italiana ad Atene'', perché ''più del terremoto è pericoloso l'effetto di una narrativa che rischia di danneggiare pesantemente il settore del turismo''.Così, in una intervista all'Adnkronos, il tour operator italiano Gianluca Chimenti che da 17 anni vive a Santorini e che spiega: "Assolutamente no, non me ne sono andato''.
E ''ho parlato con la Farnesina, perché in vista dell'estate vengano trasmessi messaggi che rispecchiano la realtà e non distorti.Lo stesso appello che rivolgo al comune di Santorini''.
Insomma, ''nessuna attività vuole accogliere in una situazione di pericolo i 300mila turisti che ogni settimana d'estate arrivano a Santorini'' e ''investire in sicurezza seguendo le indicazioni della protezione civile è fondamentale''. Santorini, spiega, rappresenta ''un punto nevralgico del turismo greco'', che ''paga ogni anno 5 miliardi di euro di tasse allo Stato greco''.Sono ''circa trentamila i turisti che transitano da Santorini per andare ad esempio a Milos, Ios, Naxos, Paros….
Chiudere la porta di Santorini agli americani significa, per molti di loro, chiudere la porta dell'Europa''. Restando in ufficio, nonostante ''le 150-170 scosse al giorno, anche ogni 4 minuti.Ora sono diminuite a 80-70 al giorno'', Chimenti ha visto che ''i messaggi e le mail con cui i turisti chiedono di poter prenotare, anche escursioni sul vulcano, continuano ad arrivare''.
Quindi ''credo che non ci sarà un impatto sulla stagione turistica, al massimo ritarderà di qualche settimana''.Importante, sottolinea, ''iniziare subito, in questo periodo, i lavori per aumentare la sicurezza dell'isola mettendo ad esempio le reti per la caduta massi sulla Caldera''. Un lavoro che viene ''favorito dallo stato di emergenza politico dichiarato per Santorini, che snellisce l'iter burocratico e favorisce ad esempio l'accesso a fondi Ue''.
Grazie a questi fondi, aggiunge, ''è stato promesso che inizieranno i lavori per costruire un porto nel sud dell'isola, dove poter far attraccare i traghetti''. Da siciliano, Chimenti spiega di essere ''abituato alle scosse sismiche'', ma allo stesso tempo dice che no, ''non ho avuto paura''.Nemmeno della scossa più forte, quella registrata ieri sera di magnitudo 5.3 della scala Richter. ''L'abbiamo avvertita, ma qui tutte le case e le strutture ricettive sono costruite nel rispetto dei parametri antisismici.
E sono case alte al massimo due piani'', spiega.Questo perché ''dopo il terribile terremoto del 1956 di magnitudo 7.7, con 50mila scosse in sei mesi, a Santorini si è investito nella sicurezza'' e le case e le varie attività rispettano gli ''standard antisismici''.
L'importante, aggiunge, è aver compreso che lo sciame sismico attuale è di natura tettonica e non vulcanica, ''i test effettuati ieri hanno rilevato che non c'è variazione di gravità, né risalita del magma''. (di Melissa Bertolotti) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Tegola per il Napoli.Antonio Conte perde David Neres, attaccante brasiliano che si era infortunato durante l'ultimo turno di campionato contro l'Udinese, quando all'87' era stato sostituito da Okafor.
Oggi l'ex Benfica, il vero sostituto di Kvaratskhelia, si è sottoposto a esami strumentali che hanno rivelato una "lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra", come comunicato dal club partenopeo. Per Neres si profila uno stop piuttosto lungo, che potrebbe compromettere la corsa scudetto del Napoli, ora con un solo punto di vantaggio sull'Inter seconda.Il brasiliano sarà out sicuramente per tre settimane, provando a rientrare verso la metà di marzo.
Neres salterà quindi le trasferte contro Lazio e Como e probabilmente anche la sfida scudetto contro l'Inter, in programma il 2 marzo al Maradona.A rischio c'è anche il big match contro la Fiorentina della settimana successiva, con il rientro, salvo ricadute, che dovrebbe quindi arrivare contro il Venezia o al più tardi per la sfida con il Milan, il prossimo 30 marzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli, in diretta da Villa Noseda a Sanremo 2025, ha raccontato di aver incontrato la mamma di Fedez al ristorante alla vigilia dell'apertura del Festival.Lo ha anticipato ai microfoni di Rtl 102.5 e Radio Zeta, poi su Instagram, la giornalista ha spiegato cosa è accaduto nel dettaglio. "Il più permaloso in gara al Festival di Sanremo?
Boh, i miei non buoni rapporti con Fedez faranno sì che qualsiasi cosa dirò creerà polemiche", ha detto la giornalista in diretta prima di raccontare dell'incontro con la signora Tatiana: "Ero a cena due sere fa in un ristorante e mi siedo.Ad un certo punto arriva un gruppo di signore.
Dopo 10 minuti, una signora di queste, una signora bionda mi guarda e va via insieme alle amiche cambiando tavolo.Era la madre di Fedez", dice la co-conduttrice del 'Dopofestival'.
Che sottolinea: "Non ci sono stati litigi, per carità". Su Instagram, Selvaggia Lucarelli aggiunge alcuni dettagli al racconto: "Prende la giacca sulla sedia, guardandomi negli occhi come se le avessi sputato nel piatto, a spruzzo", commenta pungente. "Tutte le sue amiche si alzano di botto e se ne vanno.Io non capisco cosa sia successo, non ho ordinato nulla che sappia di aglio", continua. "Poi una visione: ho capito.
So chi era.So chi mi guardava con gli occhi di brace.
Tatiana", scrive la Lucarelli, svelando la protagonista della sua disavventura: la mamma e manager di Fedez, Annamaria Berrinzaghi, detta anche Tatiana. "Insomma, dillo alla mamma dillo all'avvocato resta un mantra", scherza la giornalista ricordando il meme che circolava in rete dopo la fuoriosa lite scoppiata tra Fedez e l'ex socio del podcast 'Muschio Selvaggio', Luis Sal. Poi, racconta che qualche giorno prima ha incontrato, in un ristorante giapponese a Milano, Marina Di Guardo, mamma di Chiara Ferragni ed ex suocera di Fedez. "La vista sta cercando di dirmi qualcosa, forse che è meglio cenare a casa", ha concluso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Un uomo di 37 anni è stato gambizzato ieri sera verso le 23.30 in via Rosario Livatino a Nettuno sul litorale a sud di Roma.Secondo una prima ricostruzione, una macchina con a bordo alcune persone si è avvicinata all'uomo.
Sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco che lo hanno raggiunto alla gamba sinistra.L'auto si è poi allontanata.
Il 37enne è stato portato in codice rosso ma non in pericolo di vita all'ospedale di Anzio.Sul posto la scientifica per i rilievi.
Indaga la polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Edoardo Bove sarà ospite nella serata finale del Festival di Sanremo 2025.Il centrocampista della Fiorentina, colpito da un malore in campo lo scorso dicembre, salirà sul palco dell'Ariston per raccontare la sua esperienza: "Lui ha subito questo trauma, questo momento di vita terribile a 22 anni e racconterà come sta vivendo un ragazzo di 22 anni una cosa del genere.
Cosa ha significato", ha spiegato Carlo Conti in conferenza stampa. L'esperienza di Edoardo Bove comincia l'1 dicembre 2024, al 17' minuto di Fiorentina-Inter, gara valida per la 14esima giornata di Serie A.L'ex centrocampista della Roma si è infatti improvvisamente accasciato a terra e ha perso conoscenza, venendo subito trasportato nell'ospedale di Careggi.
La partita è stata rinviata e al giocatore, che ha trascorso alcuni giorni in terapia intensiva, è stato installato un defibrillatore sottocutaneo amovibile.Il recupero prosegue bene, ma gli interrogativi sul continuo della carriera di Bove rimangono. Al momento infatti le stringenti regole della Serie A non consentono di scendere in campo con un defibrillatore sottocutaneo.
Ecco perché, quando potrà tornare ad allenarsi per recuperare forma e condizione, la carriera di Bove potrebbe continuare all'estero, con diversi club europei che in passato si erano già interessati a lui. In quei giorni difficili, Bove ha ricevuto non solo l'affetto di famiglia e amici, ma di tutto il mondo del calcio e non solo. "I questi giorni difficili ho avuto modo di pensare molto.Seppur la condivisione sui social non sia nella mia natura, vorrei esternare un pensiero che mi ha colpito nel profondo.
Lo spiacevole episodio avvenuto durante Fiorentina-Inter, mi ha dimostrato, ancor più di quanto pensassi, che il calcio è molto più di una partita, di un campionato, o di una carriera", sono state le prime parole del centrocampista della Fiorentina pubblicate sui propri social, "il calcio è una comunità di persone, legate dalla stessa passione, che condividono momenti di gioia, commozione, rabbia, delusione e sofferenza". "Proprio in questi momenti mi rendo conto di quanto questo sport sia genuino, di quanto, al dì la dei risultati, della competizione o della concorrenza siamo tutti uniti.Uniti da un legame che a maggior ragione, una volta creato, si rafforza nei momenti di difficoltà, diventando quasi indissolubile.
Un legame che ti trasmette amore ed emozioni difficili da spiegare.Un legame che ti dà la forza di superare qualsiasi ostacolo", ha scritto il 22enne, "ne parlo perché l’ho vissuto sulla mia pelle in questi giorni: l’affetto che ho ricevuto, il calore dei tifosi, il supporto da parte dei compagni e degli avversari, la vicinanza di tutto il mondo del calcio è stato un qualcosa che mi ha dato una forza e un coraggio incredibili". Bove ha continuato: "Mi sono sentito circondato da un’energia positiva che mi ha permesso di rimanere tranquillo, di non sentire la solitudine che spesso è presente in questo tipo di difficoltà.
Per questo motivo, vorrei che tutti ci impegnassimo a non dimenticare la vera essenza del nostro sport, a non lasciarci offuscare troppo dal suo lato commerciale e a non dare per scontato il suo spirito autentico.Perché nonostante tutto, quello che è successo domenica è la testimonianza della parte genuina del calcio: quella che si nutre di emozioni vere, di storie personali e di un forte legame tra chi gioca e chi tifa.
Detto questo, sono veramente grato di appartenere a questo mondo e vi ringrazio dal profondo del cuore per l’affetto e la vicinanza che mi avete dimostrato!Io sto bene e questa è la cosa più importante!
Ci vediamo presto… In Campo!Edo".
Prima però c'è l'Ariston. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dopo un lungo corteggiamento, il direttore sportivo della Juve Stabia, Matteo Lovisa, è riuscito a portare a Castellammare Edagaras Dubickas, calciatore che già conosceva ai tempi del Pordenone.
Queste le sue prime parole da giocatore delle Vespe:
“Volevo prima ringraziare il direttore, il presidente, il mister, che mi hanno portato finalmente qua. Diciamo che dall’anno scorso si parlava di questa possibile operazione, ma finalmente sono qua e sono contento di mettermi a disposizione e cercherò di fare come sempre il mio massimo e dare tutto per questo club.
Una squadra dove hai avuto modo di vedere anche domenica il modo di giocare. Davanti ci sono già due attaccanti importanti e comunque c’è il titolare Adorante che sta facendo benissimo. C’è voglia anche di rimetterti in quella sana competizione che c’è con i compagni in queste settimane?
Certo, tanto poi la concorrenza fa bene per tutti quindi cercherò di dare il mio massimo, stare sempre pronto e aspettare il mio momento.
Quali sono le tue caratteristiche, prima punta classica oppure magari ti piace giocare con un compagno di reparto forte fisicamente accanto, dietro le punte?
Preferisco tutto, l’importante è giocare, poi avere uno vicino o no cambia, ma cambia poco.
Ritrovi alla Juve Stabia un certo Candellone e Piscopo con cui hai giocato anche nel Pordenone proprio del direttore e poi c’è anche Andreoni che conosci bene. Quanto è importante già conoscere i compagni di reparto come Candellone e Piscopo, che nelle ultime due partite in casa è stato devastante sia con la Carrarese e sia con il Bari?
Sì, conosco tanti ragazzi, a parte loro conosco anche Davide Buglio con cui abbiamo giocato insieme in passto, quindi sicuramente questo mi darà una mano e sarà un pò più semplice integrarsi negli schemi del mister.
Le sensazioni provate durante la gara di domenica, sia per quanto riguarda la partita, il carattere che ha messo la squadra in campo e poi per quello che si è vissuto fuori, soprattutto nei minuti finali, quando lo stadio è stato davvero unito?
No, ma è tutto positivo. La squadra va molto forte, i tifosi spingono, sono il dodicesimo uomo, diciamo così, che veramente mi è piaciuto tanto.
Obiettivi di squadra e personale: in questo momento la Juve Stabia è in piena corsa per i play-off. Dal punto di vista personale che cosa ti aspetti da questa esperienza?
Dalla mia parte, come detto, cercherò di dare il mio massimo, poi dopo spero che tutto andrà bene, spero di dare il mio contributo alla squadra, magari facendo anche qualche gol.
(Adnkronos) – Esordio vincente per Jasmine Paolini a Doha.La tennista azzurra, grande protagonista del 2024 e numero 4 del mondo, ha battuto oggi, martedì 11 febbraio, la francese Caroline Garcia, al 76esimo posto nel ranking Wta in due set con il punteggio di 6-3, 6-4 nel primo turno del torneo.
Agli ottavi di finale Paolini affronterà la vincente di Samsonova-Ostapenko. Paolini è subito riuscita a imporre il proprio ritmo, nonostante qualche errore di troppo in apertura, e alza il livello nei punti decisivo, annullando tutte le palle break dell'avversaria e portando a casa il primo set 6-3.Garcia prova una reazione all'inizio del secondo, con il parziale che prosegue in equilibrio fino all'affondo decisivo di Paolini, che conquista il set 6-4 e il match.
Eliminato invece Luca Nardi, impegnato nell'Atp di Marsiglia.
Il tennista azzurro è stato battuto nettamente in due set da Daniel Altamaier, numero 80 del ranking, con un doppio 6-2. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – L'allarme è stato lanciato quasi una decina d'anni fa, parlando di "apocalisse degli antibiotici" e prevedendo, in pochi anni, 50mila morti solo per infezioni non più curabili da tutti, o quasi, gli antibiotici in uso.In questi anni l'uso e l'abuso di questi farmaci – non solo per uso umano, ma anche negli ambiti zootecnici e animali, nelle produzioni alimentari, nell'ambiente eccetera – ha portato alla selezionare di ceppi microbici che hanno acquisito resistenze multiple, rivolte cioè verso molte, se non tutte, famiglie antibiotiche contemporaneamente.
Anche nel trattamento di una infezione dell'occhio esterno o della cornea si può limitare il problema dell'antimicrobico resistenza (Amr).Lo spiega 'Antibiotici e malattie oculari: come usarli correttamente', il quinto episodio, appena pubblicato, della seconda stagione di 'Ascolta e vedrai', il podcast de 'L'Oculista Italiano'. Come spiega la voce narrante, la scelta dell'antibiotico deve essere dettata dalla sua capacità di penetrare il sito dell'infezione e svolgere la sua azione, minimizzando le tossicità non solo in termini di Amr, ma anche di salute dell'occhio stesso.
In tutte le patologie in cui l'integrità della superficie oculare è compromessa – congiuntivite cronica, allergie oculari croniche, sindrome da occhio secco, utilizzo di lenti a contatto, patologie muco-cutanee, utilizzo cronico di farmaci ipotensivi topici etc. – è assolutamente necessario un trattamento antibiotico che rispetti l'integrità della superficie oculare per evitare potenziali complicanze.A questo proposito la netilmicina si distingue come antibiotico ad ampio spettro, sia per batteri Gram-positivi che Gram-negativi, e con un tasso molto basso, quasi inesistente, di antibiotico-resistenza per i microrganismi isolati più frequentemente nelle infezioni oculari. Nell'intervento di cataratta, per esempio, la gestione degli antibiotici deve essere particolarmente accurata e responsabile, sia nella profilassi pre che post-operatoria.
Sebbene la chirurgia della cataratta sia considerata una procedura sicura, l'endoftalmite rimane una complicanza rara, ma potenzialmente grave.Si tratta di un'infezione innescata dalla normale flora batterica della congiuntiva e della palpebra.
Al momento non esiste un consenso globale sulla profilassi dell'endoftalmite, ma uno studio recente ha dimostrato che, tra gli antibatterici disponibili per uso topico, la netilmicina è l'unico farmaco con un tasso di suscettibilità complessiva superiore al 90%.Infatti, una somministrazione topica di 2 giorni, nei pazienti con coltura positiva ai batteri, è stata in grado di eradicare i microrganismi nel 94% dei casi. La congiuntivite, un'infiammazione molto comune che può colpire soggetti di tutte le età – ricorda il podcast – può avere origine virale, allergica o batterica, ma la più diffusa è sicuramente la virale, che rappresenta fino al 75% dei casi e che si presenta con arrossamento, congestione dei vasi sanguigni, secrezione oculare, dolore, fotofobia e pseudomembrane.
Anche se l'antibiotico è indicato nel 25% dei casi, le percentuali di pazienti con congiuntivite infettiva trattati con antibiotici variano tra l'80 e il 95% in Gran Bretagna, con percentuali simili anche in Italia.Sarebbe più importante invece prevenire l'infezione con il lavaggio frequente delle mani, come raccomanda l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L'utilizzo crescente di lenti a contatto, dovuto anche alla maggiore diffusione della miopia, ha contribuito ad aumentare l'incidenza delle infezioni corneali e la diffusione di specie saprofite del silicone hydrogel utilizzato per la produzione delle lenti a contatto.
Se l'auspicio è di investire di più, sia in termini di risorse finanziarie che di capitale umano, nella ricerca e sviluppo di nuovi agenti antimicrobici, incluse le terapie alternative, la prevenzione resta fondamentale.Questa comprende anche l'attenzione agli acquisti online.
Forme gravi di cheratite resistente a tutti i comuni antibiotici sono insorte nel 2023 negli Stati Uniti in seguito all'utilizzo di confezioni contaminate di lacrime artificiali acquistate online. Nuove speranze contro le infezioni multiresistenti vengono dalle applicazioni avanzate dell'intelligenza artificiale, in particolare dal 'deep learning', e da nuovi algoritmi di sintesi.Proprio negli ultimi mesi è stata scoperta una nuova classe di antibiotici che, sia in laboratorio che in test condotti sui topi, si è dimostrata efficace contro i tanto temuti ceppi resistenti, definiti Mrsa (Methicillin resistant Staphylococcus aureus).
Queste e altre informazioni utili per promuovere la salute degli occhi sono disponibili nell'ultimo episodio appena pubblicato in 'Ascolta e vedrai'.il podcast dell'Oculista Italiano.
presente nelle piattaforme – Apple Podcast, Google Podcasts, Spotify, Spreaker – e su oculistaitaliano.it, dove si possono trovare anche altri approfondimenti e aggiornamenti.Il prossimo episodio sarà dedicato agli effetti sugli occhi delle arbovirosi, infezioni trasmesse da zanzare e altri insetti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – L'Unione Europea pronta a investire 200 miliardi di euro nell'intelligenza artificiale.Parlando all'AI Summit Action di Parigi, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha annunciato l'iniziativa InvestAi, che "sarà il più grande partenariato pubblico-privato al mondo per lo sviluppo di un’intelligenza artificiale affidabile". L'esecutivo Ue si concentrerà, dice von der Leyen, "sulle applicazioni industriali.
Possiamo integrare con 50 miliardi di euro", che si sommano ai 150 miliardi della Ia Champions Initiative.Puntiamo quindi a mobilitare un totale di 200 miliardi di euro di investimenti per l'Ia in Europa", compreso, informa la Commissione, un nuovo fondo europeo da 20 miliardi di euro dedicato alle 'gigafactories' dell’intelligenza artificiale. Secondo von der Leyen, "l’intelligenza artificiale migliorerà la nostra assistenza sanitaria, stimolerà la nostra ricerca e innovazione e rafforzerà la nostra competitività.
Vogliamo che l’intelligenza artificiale sia una forza positiva e di crescita.Lo facciamo attraverso il nostro approccio europeo, basato sull’apertura, la cooperazione l’eccellenza, il talento.
Ma il nostro approccio deve ancora essere potenziato.Ecco perché, insieme ai nostri Stati membri e con i nostri partner mobiliteremo capitali senza precedenti attraverso InvestAi, per l’intelligenza artificiale europea". "Questa partnership pubblico-privata unica, simile a un Cern per l’intelligenza artificiale – prosegue – consentirà a tutti i nostri scienziati e alle nostre aziende, non solo le più grandi, di sviluppare i modelli di grandi dimensioni più avanzati, necessari per rendere l’Europa un continente basato sull’intelligenza artificiale". Gli Stati Uniti e il Regno Unito non hanno firmato la dichiarazione per un'intelligenza artificiale "aperta", "inclusiva" e "etica" che invece è stata firmata da 61 paesi al termine del Summit.
I firmatari, che includono la Cina, la Francia e l'India, hanno sottolineato la necessità di un coordinamento rafforzato della governance dell'Ia e di "un dialogo mondiale".I firmatari hanno anche fatto un appello ad evitare "una concentrazione" in modo che questa tecnologia sia la più accessibile possibile. Durante il vertice è stata ufficializzata la creazione di un osservatorio sull'impatto energetico dell'intelligenza artificiale, guidato dall'Agenzia internazionale dell'energia, e di una coalizione per l'Ia sostenibile che intende riunire le aziende leader del settore. "Stiamo gettando le basi, insieme all'innovazione e all'accelerazione, a ciò che diventerà l'Ia, le chiavi della fiducia", ha commentato il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice tenutosi al Grand Palais a Parigi. Intervenendo al vertice, il vicepresidente degli Stati Uniti J.D.
Vance ha difeso la posizione del suo Paese, avvertendo che "un'eccessiva regolamentazione" dell'intelligenza artificiale "potrebbe uccidere un'industria in piena espansione". "Faremo ogni sforzo per incoraggiare politiche di intelligenza artificiale a favore della crescita", ha affermato poi, aggiungendo che "gli Stati Uniti sono leader nel campo dell’intelligenza artificiale e la nostra amministrazione vuole che restino tali". Per la presidente della Banca europea per gli investimenti, Nadia Calviño, "il gruppo Bei sta intensificando il sostegno all’Intelligenza artificiale, un motore chiave dell’innovazione e della produttività in Europa.Il fondo InvestAi dell’Ue dovrebbe finanziare quattro future gigafactory di intelligenza artificiale in tutta l’Unione.
Le gigafactories saranno specializzate nell’addestramento di modelli di intelligenza artificiale più complessi e molto grandi.Dovrebbero disporre di circa 100mila chip Ia di ultima generazione. InvestAi includerà un fondo stratificato, con diversi profili di rischio e rendimento.
Il bilancio dell'Ue diminuirà il rischio per l’investimento da parte di altri partner.Non dovrebbe trattarsi, almeno per ora, di fondi nuovi, ma di riallocazioni: la nota della Commissione specifica che il finanziamento iniziale della Commissione per InvestAi arriverà dai programmi di finanziamento esistenti dell’Ue che presentano una componente digitale, come il programma Europa digitale, Horizon Europe ed InvestEu.
Anche gli Stati membri, aggiunge l'esecutivo Ue, possono contribuire mediante la programmazione dei fondi dalle loro dotazioni per la coesione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “Questa amministrazione comunale è molto sensibile al tema del disagio giovanile, in modo particolare a quello legato al bullismo e al cyberbullismo.Il 7 febbraio, giornata nazionale contro il bullismo, abbiamo avuto un incontro con i ragazzi dell’Istituto superiore di Cisterna di Latina con una neuropsichiatra, la quale ha parlato loro del disagio giovanile, di come riconoscere il bullismo e una sua vittima e di quello che si può fare per arginare questo fenomeno”.
Lo afferma Stefania Krilic, assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Cisterna di Latina, all’evento di lancio della campagna di Moige – Movimento italiano genitori – che porta nelle scuole la lotta al cyberbullismo.L’iniziativa è stata presentata in occasione del Safer Internet Day 2025 e prevede l’avvio anche di una campagna social con testimonial di rilevanza nazionale come Carlo Conti, Alessandro Borghese, Casa Surace, Angelica Massera, Lorenzo Baglioni, Jack Nobile e Giulia Latini. “L’amministrazione è fortunata perché qui a Cisterna abbiamo delle scuole e degli istituti comprensivi che funzionano veramente bene, quindi diamo supporto a tutte le loro iniziative – aggiunge l’assessora – Inoltre, abbiamo firmato un protocollo educativo di comunità con tutte le scuole già nel 2023 e lo stiamo portando avanti.
Le scuole presentano tante iniziative molto interessanti, come quella di oggi che va assolutamente sostenuta”. Il Comune di Cisterna di Latina ha inoltre firmato un protocollo con la Regione Lazio, con la garante dell’infanzia, e con un centro che si occupa di mediazione penale minorile sulle vittime di reato e quindi anche le vittime di bullismo: “Grazie al finanziamento della Regione Lazio – conclude Krilic – verrà aperto uno sportello dove ci sarà un pool di avvocati, psicologi e psicoterapeuti specializzati nel fenomeno del disagio dei minori.Ci aspettiamo che le famiglie e anche i ragazzi stessi ne facciano uso”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Il generale Roberto Vannacci in sala al festival di Sanremo 2025? "Non l'abbiamo invitato noi, non è un biglietto omaggio della Rai".Così il direttore dell'Intrattenimento Day Time Marcello Ciannamea sulla presenza all'Ariston nella serata del 13 febbraio di Roberto Vannacci, annunciata dallo stesso Vannacci nei giorni scorsi. Vannacci sarà ospite alle 11 del 14 febbraio del Casinò di Sanremo per presentare il suo libro nell'ambito della rassegna 'Martedì Letterari' dell'associazione culturale Sanremo Incontra.
E, a quanto apprende l'Adnkronos, sarebbe stata proprio l'organizzazione della rassegna, che ha dei biglietti in dotazione, ad invitare l'europarlamentare leghista ad assistere alla serata del festival del 13 febbraio. Ieri, alla vigilia dell'apertura del Festival, l'europarlamentare della Lega si è espresso ai microfoni di Un giorno da Pecora. "Io a Sanremo?E' la prima volta che partecipo, per me è una cosa nuova, di solito non lo seguo nemmeno in tv ma stavolta sono stato invitato da 'Sanremo incontra', un’associazione culturale, grazie alla quale la mattina del 14 febbraio presenterò i miei libri al Casinò e la sera del 13 sera sarò tra il pubblico dell’Ariston', ha detto l'europarlamentare della Lega. Ha già pensato a come vestirsi per la sua prima volta al Festival? ''Pensavo con un accappatoio che piace molto, ma chissà…'', ha ironizzato Vannacci a Radio1, aggiungendo: ''Di certo non avrò brillantini né piume di struzzo, il mio sarà un abbigliamento sobrio.
Non voglio fare esibizionismo, né spettacolo, andrò solo a godermi la manifestazione''.Se l’avessero fatta salire sul palco, quale canzone le piacerebbe cantare? '''La chiamavano bocca di rosa' di De Andrè, oppure 'l’Avvelenata' di Guccini o 'Generale' di De Gregori'', ha concluso Vannacci. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “Tra i principali compiti della scuola vi è quello di favorire l’acquisizione di competenze necessarie all’esercizio di una cittadinanza digitale consapevole e la Legge 92 del 2019, che riguarda l’insegnamento trasversale dell’educazione civica, prevede proprio l’educazione alla cittadinanza digitale, considerato quanto i nostri figli e i nostri ragazzi quanto tempo trascorrono online e sui social network, è necessario responsabilizzarli e renderli consapevoli non solo delle grandi opportunità che offre loro il mondo online, ma soprattutto dei rischi e dei pericoli.Proprio per questo abbiamo aderito con molto entusiasmo al progetto ‘Giovani ambasciatori per la cittadinanza digitale’ contro il cyberbullismo e il cyber risk del Moige – Movimento italiano genitori”.
Sono le parole di Fabiola Pagnanelli, dirigente scolastico dell’Istituto Plinio il Vecchio di Cisterna di Latina, all’evento di lancio della campagna di Moige – Movimento italiano genitori – che porta nelle scuole la lotta al cyberbullismo.Le scuole coinvolte nell’edizione 2025 del progetto sono infatti l'Istituto Plinio il Vecchio di Cisterna di Latina e l'Istituto Agnoletti di Campi Bisenzio, in Toscana. L’iniziativa è stata presentata in occasione del Safer Internet Day 2025 e prevede l’avvio anche di una campagna social con testimonial di rilevanza nazionale come Carlo Conti, Alessandro Borghese, Casa Surace, Angelica Massera, Lorenzo Baglioni, Jack Nobile e Giulia Latini. “Il cuore di questo progetto è la formazione di alcuni ragazzi delle classi terze della nostra scuola secondaria di primo grado, scelti per particolare sensibilità e capacità empatiche.
Le azioni che mettiamo in campo sono una prima parte di formazione, dove questi ragazzi vengono formati attraverso la piattaforma e-learning del Moige e, poi, la particolarità del progetto è che a loro volta diventano formatori attraverso la modalità peer Education dei loro compagni – spiega Pagnanelli – Quest’anno, per esempio, i nostri ragazzi dopo essersi formati stanno iniziando la formazione con le classi prime della scuola secondaria di primo grado e anche con i più piccoli, quindi le classi quinte della nostra scuola primaria, con l’intento di promuovere una cultura del rispetto della legalità e della sicurezza in rete e renderli consapevoli dei vari rischi che corrono appunto andando nel mondo digitale”. “Siamo giunti alla quinta edizione di questo progetto, diventando un punto di forza della nostra scuola e le azioni sono di tipo formativo, informativo e partecipativo perché i ragazzi hanno l’opportunità di partecipare a degli eventi molto importanti.I ragazzi sono formatori, che diventano poi sentinelle, cioè punti di riferimento per i loro compagni, raccogliendo delle segnalazioni riguardo ad atti di violenza o di bullismo che possono accadere nella scuola.
Per questo ringraziamo il Moige, che da anni svolge un impegno sociale a tutela dei minori e a sostegno della genitorialità e siamo veramente entusiasti di partecipare a questo progetto”, conclude il dirigente scolastico dell’Istituto Plinio il Vecchio di Cisterna di Latina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Gli uomini stanno diventando sempre più alti e con un ritmo molto più veloce rispetto alle donne: il doppio.Già nel secolo scorso gli scienziati hanno approfondito i trend con cui i due sessi crescevano in altezza, ma anche nel peso.
L'obiettivo era capire come alcuni fattori, dall'alimentazione al tasso di malattie e ai cambiamenti economici, potessero influire sulla crescita 'in verticale' e del girovita.Alcuni studi hanno scoperto che un'alimentazione e un'assistenza sanitaria migliori hanno portato le generazioni passate a crescere in altezza.
Un ultima ricerca, che prende le mosse da un lavoro più vecchio curato da Lewis Halsey dell'Università di Roehampton (Uk) – che ha provato a indagare altri fattori, oltre alla dieta, che possono influenzare l'altezza e il peso – ha analizzato come le condizioni di vita influiscono su quanto siamo alti, creando un indice che esamina contemporaneamente l'aspettativa di vita media, il livello di istruzione e il reddito di una nazione.Ebbene, se le condizioni sono favorevoli, gli uomini vedono un aumento maggiore delle dimensione corporee e quindi anche dell'altezza. Secondo uno studio coordinato da David Giofrè, professore associato del Dipartimento di Scienze della formazione dell'Università di Genova e pubblicato sulla rivista 'Biology Letters' della The Royal Society, grazie ai miglioramenti transnazionali e intergenerazionali delle condizioni di vita, ai fattori di stress ambientale che diminuiscono, gli aumenti di altezza e peso degli uomini sono più del doppio di quelli delle donne. "In media – si legge nel lavoro – gli uomini sono più alti e più muscolosi delle donne, il che conferisce loro alcuni vantaggi legati alla scelta della partner e durante una 'competizione' fisica con altri uomini.
Dimorfismi delle dimensioni sessuali (altezza e peso) presentano vulnerabilità dovute ai costi di mantenimento e di sviluppo che sono più elevati per il sesso con i tratti più grandi.Questi costi sono in linea con la teoria evoluzionistica che presuppone che tratti ampi, elaborati e selezionati sessualmente siano segnali di salute e vitalità perché l'esposizione a fattori di stress (ad esempio, una malattia precoce) li comprometterà (una bassa statura) più di altri tratti".
Le dimensioni non sono l'unico indicatore di benessere, ma servono come chiaro indicatore delle opportunità e degli ostacoli che definiscono i nostri primi anni. "Gli uomini possono sperimentare questi fattori ambientali in modo più intenso, il che rende la crescita maschile una misurazione particolarmente significativa – concludono gli autori – Il nostro studio combina la biologia evolutiva con le misure del benessere umano, fornendo nuove informazioni su come i fattori socio-ecologici e la selezione sessuale modellano i tratti fisici chiave". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Lo spettacolo dello short track fa tappa in Italia e butta un occhio a Milano Cortina 2026.Da venerdì 14 a domenica 16 febbraio, l’Unipol Forum di Assago di Milano sarà il teatro della tappa conclusiva dello Short Track World Tour, nuovo format della Coppa del Mondo dell’Isu, la Federazione Mondiale del pattinaggio sul ghiaccio.
Una tappa di avvicinamento fondamentale alle prossime Olimpiadi invernali (primo full test event dei Giochi), presentata in mattinata nella sede della Fondazione di Milano Cortina 2026, in via della Boscaiola a Milano. Nel corso della presentazione sono intervenuti Andrea Francisi (Chief Games Operations Officer della Fondazione Milano Cortina 2026), Ippolito Sanfratello (segretario generale della Federazione Italiana Sport Ghiaccio) e una delegazione di atleti della Nazionale italiana, guidata dalla stella Arianna Fontana. "I test event – ha spiegato Francisi – sono una delle fasi più rilevanti di avvicinamento alle Olimpiadi.Si tratta in questo caso del primo full test event, verranno testate tutte le attività.
In sostanza, ciò che avverrà nei prossimi giorni è ciò che avverrà tra un anno per le Olimpiadi.Ci tengo inoltre a sottolineare che Assago resterà un patrimonio della città, perché la pista permanente sarà una delle principali eredità per Milano”. Sanfratello ha posto invece l’attenzione sulla visibilità dell’evento, utile alla diffusione della disciplina: "Mi auguro che la Coppa del Mondo dia a tanta gente la possibilità di vedere lo short track dal vivo, è uno spettacolo incredibile ed è bello che una competizione così importante torni in Italia.
Ci aspettiamo tanto.Come accade per tutte le federazioni, prima delle Olimpiadi si investono tutte le risorse possibili. È giusto che gli atleti abbiano il massimo”.
Tra venerdì e sabato, all'Unipol Forum di Assago saranno presenti 200 atleti, impegnati in 9 eventi da medaglia.I biglietti per assistere alle gare sono disponibili su TicketOne (al costo di 6 euro). In chiusura, parola ai protagonisti.
Pietro Sighel, argento e bronzo a Pechino 2022 nella staffetta mista 2000 metri e nella staffetta maschile 5000 metri, non ha nascosto la carica verso il 2026: “Gareggiare in casa mette un po’ di pressione.L’obiettivo sarà fare bella figura per noi, ma anche per la famiglia e gli amici presenti.
Sarà una sensazione unica”.
Arianna Fontana, atleta italiana più medagliata di sempre alle Olimpiadi invernali con 2 ori, 4 argenti e 5 bronzi, ha parlato invece delle specifiche dello short track: “In questo sport, la strategia è individuale.Io mi confronto sempre con il mio allenatore, che fa ricerche approfondite sulle mie avversarie e mi consiglia.
Così so sempre cosa fare, anche se poi può succedere di tutto.Parliamo di uno sport imprevedibile, bisogna essere pronti a reagire e adattarsi in ogni momento”. Il telegramma finale è di Gloria Ioriatti, argento nella staffetta mista 2000 metri ai Mondiali di Rotterdam 2024: “Gareggiare a Milano Cortina è il sogno di una vita.
Si sa, andiamo avanti e ragioniamo di gara in gara, ma il grande obiettivo è quello”.Appuntamento all'Unipol Forum di Assago. (di Michele Antonelli) —milano-cortina-2026/eventiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – E' il profilo più popolare su X (nonché anche quello del suo proprietario): ma da poche ore chi cliccasse sulla pagina di Elon Musk (@elonmusk) non troverebbe più il nome dell'imprenditore sudafricano, ma quello di un misterioso Harry Bōlz.Nessun mistero, nessun hackeraggio: è sempre lo stesso Musk a gestirlo, utilizzando la possibilità di cambiare temporaneamente il nome visualizzato, salvo poi tornare alla denominazione originaria. Lo ha fatto in passato, e mai per caso.
Infatti lo stesso Harry Bōlz era già apparso nell'aprile 2023 a pochi mesi di distanza dell'acquisizione di X (all'epoca ancora Twitter) e alla fine Musk aveva spiegato come si trattasse di uno scherzo, ispirato allo slang (piuttosto volgare) del nome che in inglese può anche essere letto come 'Hairy Balls'.Stesso tono ironico a fine 2024 quando brevemente il profilo più famoso di Twitter era diventato 'Kekius Maximus', più o meno 'l'imperatore dei meme'. Oggi il ritorno di Harry Bōlz (con tanto di sottotitolo 'Mancanza di gravità' forse in riferimento alle attività di SpaceX), nome che riappare poche ore dopo il botta e risposta con Sam Altman per il controllo di OpenAI, con tanto di risposta piccata con la proposta di acquisto di X, 'a sconto' rispetto ai 44 miliardi di dollari investiti da Musk. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Carlo Conti si commuove durante la conferenza stampa di Sanremo 2025 parlando della mamma. "Mi ha cresciuto da solo perché il mio babbo è morto che avevo 18 mesi", ha detto il direttore artistico del festival, che con la voce rotta dal pianto ha aggiunto: "Una donna fortissima.Mi ha insegnato due cose: il rispetto e l'onestà.
La tavola è sempre stata apparecchiata anche solo per noi due".Dopo una pausa e riprendendo la parola, Conti ha aggiunto sul ruolo di genitori: "Ai figli bisogna dare ali e radici". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Selvaggia Lucarelli accende i riflettori su Fedez e Tony Effe scaldando i motori a Sanremo 2025 in attesa di esordire alla conduzione del 'Dopofestival' insieme ad Alessandro Cattelan.Su Instagram, la giornalista ha commentato alcuni degli outfit indossati dai 29 Big in gara alla kermesse canora durante la sfilata per il green carpet. Una delle prime a sfilare è stata Francesca Michielin, la cantante che si è infortunata cadendo dalle scale del Teatro Ariston durante le prove, ha sfilato con le stampelle e non a caso ha scelto un look da 'ospedale': "Quando l'ortopedico ti dà il permesso di alzarti dal letto e partecipare alla festa di Natale in corsia", ha scherzato Selvaggia Lucarelli. Si prosegue con Rose Villain, che ha optato per un look punk: "La versione sexy di Goku", ha commentato la blogger, facendo riferimento ad alcune ciocche di capelli dell'artista color blu evidenziatore.
Promosso, invece, il look di Giorgia: "Così ci piace, per favore non ripetiamo i look da preside d'istituto per orfano anni '40 dello scorso anno", ha ironizzato Selvaggia Lucarelli. Commento esilarante su Tony Effe, che ha sfilato a petto nudo senza maglia lasciando ben in vista i tatuaggi coperti solo da una pelliccia: "Lui in pelliccia e gli sbirri sullo sfondo mi fanno volare", ha scherzato – ancora – la blogger. Immancabile il commento su Fedez, che non ha mai avuto un rapporto sereno con la giornalista: "Aspetta cosa posso fare per far parlare di me?", scrive la Lucarelli e continua: "Ah si le lenti a contatto nere wow".Non sono passati inosservati, infatti, gli occhi del rapper che ha sfilato sul tradizionale green carpet con le pupille talmente dilatate da rendere anche l’iride sostanzialmente nera. Su Achille Lauro: "È venuto al Festival con una sola missione: non sbagliare niente", ha commentato Selvaggia Lucarelli che ieri ha assistito alle prove generali e ha dichiarato di aver ampiamente apprezzato il brano in gara al Festival dell'artista veronese. "Non dico una querela, ma almeno una diffida allo stylist ci sta tutta", ha scritto la Lucarelli a corredo dello scatto che ritrae Gaia che per il green carpet ha indossato un look total white.
E conclude con Olly: "Scendo un attimo a comprare le sigarette", commentando il look molto casual scelto dal cantante. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione degli ultimi due acquisti della Juve Stabia, il centrocampista Alessandro Louati e l’attaccante Edgaras Dubickas. Presenti il Direttore Sportivo Matteo Lovisa e i due giocatori, che hanno risposto alle domande dei giornalisti.
Queste sono state le sue parole:
Sul bilancio del calciomercato e sul prossimo turno con il Cosenza
“Come ho anticipato all’inizio del mercato, il nostro obiettivo era di non indebolire la rosa, a meno di offerte importanti come nel caso di Folino, e di rinforzarla, cercando di inserire giocatori in linea con il nostro credo. Il nostro credo è fatto di giocatori da rilanciare, con parametri fisici e umani che possano dare un contributo alla squadra, non solo nell’immediato ma anche in ottica futura.
In questo senso, abbiamo preso Alessandro Louati dalla Pro Vercelli con un prestito con diritto di riscatto a nostro favore, quindi diventerà un giocatore della Juve Stabia per i prossimi due anni e mezzo. Abbiamo preso anche Dubickas, un giocatore che ho avuto con me qualche anno fa, in prestito in questi mesi con diritto di riscatto a fine anno sempre a favore della Juve Stabia.
Abbiamo cercato di fare il massimo, ma non sono io a dover dire se abbiamo fatto un buon lavoro, lo dirà il campo. Domenica abbiamo la gara più importante dell’anno, una gara fondamentale per il nostro campionato, contro una squadra che ha grandi valori ed è allenata bene. Mi aspetto una grande prova da parte di tutti.
Da quando sono a Castellammare non ho mai chiesto niente alla tifoseria, ma questa volta faccio un appello perché per noi domenica è una gara veramente vitale, uno spartiacque importante per il nostro campionato.
C’è stata una fase iniziale del mercato in cui abbiamo cercato di tamponare la partenza di Folino, poi una pausa centrale, soprattutto per non sbagliare le due pedine che poi ci sarebbero servite, perché Marco e Zuccon forse avevano voglia di trovare spazio e giocare di più.”
La trattativa più complessa del mercato di gennaio?
È risaputo che nel mercato di gennaio tutti i club cercano di rinforzare il reparto offensivo, e per noi non è stato facile. La difficoltà maggiore è stata trovare un attaccante che rispondesse ai nostri parametri economici e tecnici. Ci siamo riusciti solo all’ultimo giorno di mercato, e per questo voglio ringraziare il Pisa e la Feralpi Salò per la loro disponibilità. Non è facile privarsi di un giocatore che ha sempre giocato titolare nella prima parte della stagione.
Per quanto riguarda Alessandro Louati, lo seguivo da diversi anni e sono riuscito a portarlo a Castellammare solo all’ultimo momento. L’anno scorso avevo dovuto fare scelte diverse a causa di alcuni suoi problemi fisici. Avevo in piedi un’altra operazione, ma poi è sfumata. Tuttavia, un direttore sportivo deve sempre avere un piano A, un piano B e un piano C. Infatti, parlavo con il suo agente da diversi mesi e, appena si è presentata l’occasione, ho cercato di sfruttarla.
Ringrazio il Presidente per avermi dato il via libera sia all’operazione economica che tecnica, fidandosi del mio giudizio. Spero che il giocatore si riveli un buon investimento. Ha caratteristiche diverse dagli altri centrocampisti in rosa: è alto 1,90 m, ha dinamismo e penso che possa essere un punto di partenza importante per il nostro futuro.
Sabato, quando abbiamo visto la lista dei convocati, c’erano 27 calciatori. Questo dimostra la grande concorrenza nel gruppo. Ovviamente, il mister deve fare le sue scelte, e questo è uno degli argomenti che affronta con i ragazzi, inclusi quelli che magari non vengono convocati per la partita a Castellammare?
Penso che il campionato richieda grande competizione durante tutta la settimana. Facciamo un esempio: domenica abbiamo due squalificati, Floriani Mussolini e Pierobon, e Bellich è uscito un po’ malconcio. Quindi, avere una rosa ampia e competitiva è fondamentale.
Ogni gara, ogni minuto di questo campionato è cruciale per noi. Di conseguenza, è inevitabile che ogni giocatore a disposizione debba avere la mentalità di chi ha giocato domenica, sia da titolare che dalla panchina. Perché sia chi era in panchina che in tribuna ha la stessa importanza. Sappiamo che questo è un campionato che offre opportunità a tutti. La cosa più importante è la Juve Stabia, non è il direttore, l’allenatore o i giocatori. Questo è il principio fondamentale. Ripeto, per noi domenica è una gara veramente, secondo me, la più importante dell’anno. Non lo dico per piangere o altro, perché lo penso veramente: è uno spartiacque importante per il nostro campionato.”
Parlando sempre delle trattative, Peda è arrivato solo in prestito, è un’operazione che normalmente non fa, ci aggiunge sempre un riscatto o anche un controriscatto, è una scelta del Palermo o della Juve stabia?
Sì, nel momento in cui abbiamo venduto Folino alla Cremonese c’era un’esigenza anche tecnica e di immediatezza di portare un giocatore subito. Era da diverse settimane che parlavo con Peda, il Palermo non ha mai dato apertura sul diritto di riscatto, per cui nell’immediato abbiamo scelto di fare questo tipo di opzione, nel senso di tamponare l’uscita. Peda è un giocatore funzionale a quello che vogliamo fare, anche lui si metterà a disposizione dell’allenatore, sono sicuro che ci darà una grande mano, come del resto fatto anche da Quaranta, e per gli altri giocatori che abbiamo preso, sono ragazzi per bene, quindi sicuramente faranno del loro meglio.
Sembra che questo mercato, come altri, sia stato concepito non solo per il presente, ma anche con una visione a lungo termine. Alcune operazioni sono state effettuate in prospettiva futura, consapevoli che sarà difficile trattenere i talenti più promettenti alla fine dell’anno?
La gestione deve necessariamente bilanciare le esigenze immediate con una pianificazione a lungo termine. È fondamentale essere orientati verso risultati immediati, perché nel calcio tutto cambia rapidamente e ogni settimana siamo giudicati. Tuttavia, è altrettanto importante costruire una squadra con una visione del futuro.
Il presidente ha dimostrato di credere in questo tipo di operazioni, come dimostrano le due operazioni concluse negli ultimi giorni di mercato.
Per quanto riguarda il mercato, abbiamo lavorato per rinforzare la difesa, come si è visto anche nella partita con il Bari. La prestazione di Quaranta è stata sicuramente positiva, considerando che era la sua prima partita con la Juve Stabia. Abbiamo agito meno sul centrocampo, dove forse sono state fatte delle scelte in uscita. Questo comporta una maggiore responsabilità per Alessandro, che ora avrà più opportunità di mettersi in mostra. Questa campagna acquisti non significa aver creduto molto nei giovani?
Assolutamente sì. Anche a livello numerico la scelta è stata fatta in questa direzione. Come sapete, il nostro modulo di partenza a luglio prevedeva la difesa a 4 più 3 centrocampisti. Giocando ora con 3 difensori e spesso con 2 centrocampisti e mezzo, le scelte sono cambiate.
Tuttavia, c’è un dialogo quotidiano con il mister, quindi non c’è nessun tipo di problema. L’unica cosa che gli ho garantito è di sbagliare il meno possibile nella scelta dei ragazzi, perché chiunque entra in questo spogliatoio deve avere rispetto di chi è andato via, di chi c’è e di tutta la città di Castellammare, che penso si identifichi un po’ nel modo di ragionare dell’allenatore e della squadra.
Questo è fondamentale. Domenica ho visto gente, anche mandata in tribuna, che ha giocato o meno, sempre a disposizione. Li ringrazio perché non è scontato avere questo tipo di atteggiamento e sono sicuro che continueranno così nelle prossime settimane e mesi.
(Adnkronos) – Fedez eviterà il DopoFestival per non incrociare Selvaggia Lucarelli?La risposta di Alessandro Cattelan, conduttore del DopoFestival, che sarà affiancato dalla giornalista e blogger.
Il tema viene sollevato nella conferenza stampa che precede la prima serata del Festival di Sanremo 2025, al via oggi 11 febbraio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)