L’ ex attaccante del Napoli, Antonio Careca, ha rilasciato un’intervista all’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Questo Napoli merita lo scudetto, sarebbe giusto se accadesse. Io so cosa significa vincere lo scudetto a Napoli, non è come dalle altre parti. Io penso di essere il più grande tifoso che ci sia in giro, però sono anche razionale, e sfuggo dal clima festoso, non lo alimento: siamo ancora all’ottava giornata, è troppo presto per lasciarsi andare in proclami. Ma si possono fare ragionamenti che sostengono questa tesi. Direi che tutto ciò che sta realizzando il Napoli, da quattro o cinque anni, è giusto che abbia una naturale conclusione. Ma è anche chiaro ed indiscutibile che la strada è ancora lunga: c’è la Juventus che con i suoi sei scudetti consecutivi, c’è la Roma, c’è l’Inter che arriva sabato al San Paolo… però io dico Napoli. Napoli-Inter? Io spero che finisca come quella volta –ricorda Careca- come nell’ ’89 ovviamente. Però, ho visto anche l’Inter e sta attraversando un buon momento, gioca e riesce a vincere partite anche complicate. Il Napoli però mi da l’impressione di essere più squadra, ha un suo gioco collaudato ed ha tanta qualità. Rivedo le facce felici dei nostri tifosi e ripenso alla loro allegria. Non penso di esagerare se dico che Napoli è unica nel suo genere. Il Napoli diverte e lo scudetto sarebbe il giusto premio per tutti: per Sarri, per i calciatori che diventano protagonisti assoluti, per De Laurentiis che ha capito cosa vuole Napoli. Mi auguro che questi calciatori possano entrare nella Storia. Icardi o Mertens? Sono fortissimi entrambi. Mertens ha scoperto questo ruolo da poco, mentre Icardi lo conosce dalla nascita, ma secondo me il belga ha qualcosa in più. Ma sono entrambi il 20% di Careca”.
Milik, prosegue la riabilitazione dopo l’infortunio. Ecco quando potrebbe tornare in campo
Prosegue la riabilitazione di Arek Milik, dopo l’infortunio al legamento crociato rimediato allo stadio Mazza di Ferrara. Secondo quanto ha riportato l’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, il polacco dovrebbe tornare a correre per il periodo di Natale e in campo per fine febbraio. Ecco un estratto di quanto scrive la rosea: “Intanto, il centravanti polacco sta intensificando la fase di riabilitazione dopo il secondo intervento, a distanza praticamente di un anno dal precedente, al legamento crociato. Per Natale l’ex centravanti dell’Ajax dovrebbe riprendere a correre, logico però che prima di vederlo un campo per una gara ufficiale (probabilmente a fine febbraio) verranno prese tutte le precauzioni del caso”.
Sarri e Guardiola a colloquio per mezz’ora: tra vino rosso e promesse
Napoli e Manchester City sono due delle squadre che giocano il miglior calcio in Europa. Merito di tutto ciò è anche degli allenatori, Maurizio Sarri e Pep Guardiola, i quali sono riusciti a dare alle proprie squadre un’impronta di gioco molto forte. I due tecnici durante le conferenze stampa di rito della vigilia si sono scambiati parecchi complimenti e secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, i due sarebbero stati a colloquio per circa mezz’ ora al termine della partita, accompagnando la chiacchierata con un bicchiere di vino rosso. Secondo il quotidiano, Sarri avrebbe concluso il colloquio dicendo “ti aspetto al San Paolo”.
Insigne, c’è il probabile forfait per la sfida con l’Inter, ecco chi potrebbe sostituirlo
Il calciatore del Napoli, Lorenzo Insigne è uscito nel secondo tempo della sfida di Champions league contro il Manchester City, a causa di una contrattura da affaticamento all’ adduttore destro. Lo scugnizzo di Frattamaggiore è in forte dubbio per il big match della prossima giornata contro l’ Inter, ed è per questo che secondo l’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri, sta già valutando altre soluzioni perché far giocare Insigne vorrebbe dire rischiare di mandarlo incontro ad un infortunio più grave. Scalpitano per una maglia da titolare Adam Ounas che è entrato bene nella sfida dell’ Ethiad Stadium ed Emanuele Giaccherini.
Chelsea-Roma 3-3, le nostre pagelle: buona la centesima per Dzeko, Gonalons freccia in su
PAGELLE CHELSEA-ROMA Ottima prestazione della Roma di Eusebio Di Francesco in terra londinese. Dopo la sconfitta contro il Napoli serviva una scossa ed una scossa è arrivata. Con il pareggio di stasera, i giallorossi si candidano seriamente al passaggio agli ottavi di finale. Ma vediamo come se la sono cavata i singoli giocatori :
ALISSON 6 – Troppo esposto dai compagni agli assalti di Hazard e Morata
PERES 5 – È l’anello debole di questa squadra. Sanguinoso l’errore commesso in occasione del secondo centro dei blues.
FAZIO 7 – Svetta su tutti, imposta e dirige i lavori. È suo l’assist di 30 metri che permette a Dzeko di realizzare la sua doppietta
JUAN JESUS 5 – Impreciso e un po’ distratto permette a David Luiz di insaccare l’angolo alle spalle di Alisson
KOLAROV 7 – Personalità da vendere. Sente il profumo di Premier e segna il secondo gol della stagione rimettendo i suoi in partita
NAINGGOLAN 6 – Una prestazione sufficiente. Conte gli ha creato intorno una vera e propria gabbia tattica limitandolo
GONALONS 7 – Dopo il disastro di Baku la partita del riscatto. Smista palloni a centrocampo con la maestria di un veterano ed in effetti lo è. Benvenuto.
STROOTMAN 6,5 – Tanta corsa e sacrificio per la squadra, non ha fatto rimpiangere Pellegrini.
GERSON 7 – Ha fatto il Berardi della situazione, schierato da esterno atipico. Confeziona anche l’assist a Nainggolan che il belga vanifica da solo davanti a Courtois.
DZEKO 8,5 – È la sua centesima partita in maglia giallorossa e la festeggia con una doppietta al Chelsea (squadra contro la quale non aveva mai segnato in carriera).
PEROTTI 6,5 – vanifica una buona occasione. Centrare la porta gli risulta sempre difficile, ma nel complesso bene.
Chelsea Roma| Di Francesco nel post partita: “Abbiamo commesso qualche ingenuità non errori tecnici. Il rammarico c’è”
Le dichiarazioni di Di Francesco nel post Chelsea Roma
Roma- Non c’è dubbio che la Roma in terra ospite abbia disputato una bella gara ottenendo un ottimo pareggio. Eppure ha sfiorato l’impresa, quella di tornarsene a casa con la vittoria in tasca. Contro un Chelsea un po’ sbiadito ha sfiorato più volte la vittoria dominando in largo e in lungo una gara che sembrava compromessa dal doppio svantaggio iniziale. Eppure gli uomini di Di Francesco non hanno mai smesso di crederci: non hanno abbassato mai la guardia, hanno rimontato e poi hanno ribaltato il risultato. I tifosi hanno iniziato a sognare finché il Chelsie, un po’ stordito e un po’ confuso, ha ingranato la marcia mancante ed è riuscito a pareggiare i conti. La Roma ha continuato a bersagliare la porta avversaria e il Chelsie, a fatica, è riuscita a blindare il risultato chiudendo la gara sul 3 a 3. In un quadro così spettacolare, il pareggio al tecnico abruzzese, va un po’ stretto. Ai microfoni di Premium Sport, Eusebio Di Francesco commenta così il risultato.
“Dzeko è nato per fare questi gol, è stato criticato troppo spesso ma stasera ha fatto la differenza lavorando come volevo, ha coperto le fasce come gli avevo chiesto.
Abbiamo commesso qualche ingenuità, non errori tecnici, ma ad esempio abbiamo permesso delle ripartenze con cui loro sono andati in gol, bisogna rivedere gli errori”.
Ma Di Francesco non dimentica la sconfitta contro il Napoli: “Abbiamo lottato qui in questo girone ma lo abbiamo fatto anche in campionato. Stasera abbiamo fatto un 70% di possesso palla che col Napoli non siamo riusciti a fare ma siamo consapevoli che se lavoriamo come dico, otterremo sicuramente altri risultati”.
Soddisfatto del gioco che ha messo in campo la sua squadra, afferma: “La squadra sta interpretando al meglio quello che gli avevo chiesto, il rammarico è che quando giochi così dovevi portare a casa il risultato”.
Maria D’Auria
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CHAMPIONS LEAGUE| CHELSEA ROMA 3-3. La Roma domina, tante occasioni ma difesa barcollante
Chelsea Roma 3-3. Una Roma strepitosa offre un grande spettacolo a Stamford Bridge dominando contro i Blues, la difesa è il suo tallone d’Achille
La Roma arriva al terzo appuntamento in Champions League e a Stamford Bridge incontra il Chelsea di Antonio Conte dopo aver racimolato 4 punti (con un pareggio contro l’Atletico Madrid e la vittoria a Baku con il Quarabag), gli stessi del Chelsea.
La squadra di Di Francesco stasera si gioca 3 punti fondamentali per proseguire il cammino europeo nella massima competizione continentale davanti a tremila tifosi giallorossi giunti fino a Londra per sostenere i propri beniamini.
Primo tempo
La Roma inizia la gara con un buon possesso palla, difesa e pressing alti, ma la prima occasione si presenta per i Blues al 7’: Morata in area conclude l’azione con un tiro a giro ma Allison para senza problemi.
All’8′ grande occasione per Perotti! L’attaccante argentino va via sulla trequarti, si infiltra tra le linee supera David Luiz, al limite dell’area e prova la conclusione, ma la palla finisce di poco sopra la traversa.
Al 9’ un errore della difesa giallorossa mette i brividi al portiere capitolino: in un retropassaggio di Fazio si insinua l’avversario che prova a sorprendere Alisson, ma il numero uno giallorosso non abbassa la guardia e allontana il tiro velenoso.
Un minuto dopo arriva il vantaggio del Chelsea su un’ingenuità dalla Roma: all’11’ David Luiz calcia verso la porta, Jesus ribatte male e la palla ritorna al riccioluto Luiz che fa partire un siluro preciso e potente, la palla termina in rete alle spalle dell’incolpevole Alisson.
Chelsea Roma 1-0
La Roma ha servito l’occasione all’avversaria in maniera molto ingenua, dopo aver commesso alcuni errori consecutivi.
Al 20’ brivido per i giallorossi, ancora un errore di Jesus che crea un buco a centrocampo. Morata, palla al piede s’invola verso la porta, il suo diagonale dal limite dell’area ecse fuori di poco. La Roma continua a sbagliare sul piano tecnico ed è in evidente difficoltà difensiva.
Alla mezz’ora occasionissima per la Roma con Nainggolan che, pescato in area da Strootman, tenta la conclusione a pochi passi da Cortouis, ma il portiere salva il risultato in tuffo respingendo con i piedi.
I giallorossi alzano il baricentro e aumentano il pressing.
Al 35’ ci prova Perotti dopo una bella giocata tenta la conclusione con un tiro centrale che termina tra le braccia del portiere.
Al 37’ raddoppio dei Blues! Ancora un “regalo” dei giallorossi agli avversari: tiro deviato di Morata che va a finire sui piedi di Hazard, l’attaccante a due passi da Alisson non sbaglia e trafigge la rete. Colpevoli Gonalons e Bruno Peres.
Chelsea Roma 0-2
Al 40’ Kolarov accorcia le distanze! L’11 giallorosso con un’azione dominante si impone in area e va dritto al tiro, nonostante la deviazione il suo siluro potente si stampa in rete.
Chelsea Roma 1-2. La gara si riapre.
Al 41’ Perotti verticalizza in area per Gerson che però non aggancia la palla.
Al 45’ Si conclude l’half time con una Roma che domina per possesso palla e manovra, ma sono troppi gli errori che determinano l’iniquo risultato.
Secondo tempo
Nella ripresa entrano in campo gli stesse formazioni del primo tempo.
La Roma riprende con atteggiamento sicuro e dominante, il Chelsea appare in difficoltà dopo pochi minuti mentre il pubblico giallorosso fa sentire la sua presenza con cori e incitamenti ad ogni azione.
Al 52’ prima sostituzione per Conte, esce David Luiz, dentro Pedro.
Al 62’ conclusione di Perotti con destro a giro, i giallorossi insistono, sono maturi i tempi per piegare gli avversari.
Al 63’ Rimonta della Roma! Dzeko agguanta il pareggio: cross di Fazio dal limite per il bosniaco che parte come un fulmine e si allunga in area fino a sferrare in porta un gol strepitoso!
CHELSEA ROMA 2-2
La Roma continua a fare bene e semina panico dalle parti di Courtois, una Roma che sta stordendo gli avversari dinanzi all’incredulità dei padroni di casa e degli spettatori.
Al 71’ dopo la rimonta arriva il ribaltone dei giallorossi! Sugli sviluppi di un calcio di punizione Dzeko in area trova la zuccata vincente!
CHELSEA ROMA 2-3
Al 73’ arriva il primo cambio per la Roma, entra Pellegrini al posto di un dolorante Gerson
Al 75’ arriva il pareggio dei Blues con HAZARD! Un’incredibile gara densa di sorprese. Ancora un problema difensivo della squadra di Di Francesco cagiona l’ennesima rete: Hazard smarcato in area piazza di testa con facilità il gol del pareggiotto.
CHELSEA ROMA 3-3
La risposta immediata di Nainggolan che sfiora nuovamente il gol del vantaggio!
Al 77′ seconda sostituzione per il Chelsea, fuori Zappacosta per Rudiger.
All’80’ ancora Dzeko a un soffio dal gol, riceve da sinistra e trova la traiettoria giusta al centro dell’area, colpisce di testa ma la palla esce fuori di un soffio.
82′ Ancora un cambio per Di Francesco: dentro Florenzi, fuori Strootman. Secondo cambio per la Roma che ha avuto il 60% di possesso palla. Squadre visibilmente stanche ma rimane tutto aperto fino all’ultimo minuto.
Viene concesso 1’ di recupero, la gara si chiude sul 3-3 con la Roma in attacco.
Ovazione per i giocatori giallorossi sotto il settore ospiti per un risultato che ha soddisfatto i tifosi ed uno spettacolo che ha deliziato la vista di tutti gli spettatori.
FORMAZIONI
CHELSEA: Courtois; Azpilicueta, Christiensen, Cahill; David Luiz; Zappacosta, Fabregas, Bakayoko, Marcos Alonso; Hazard, Morata.
A disp.: Caballero, Rüdiger, Scott, Willian, Batshuayi. Pedro, Kenedy.
All. Conte.
ROMA: Alisson; Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Strootman, Gonalons, Nainggolan; Gerson, Dzeko, Perotti.
A disp.: Skorupski, Moreno, De Rossi, Pellegrini, Florenzi, El Shaarawy, Ünder.
All. Di Francesco.
Arbitro: Skomina (SLO)
Assistenti: Prapotnik e Vukan. IV uomo: Kordez. Assistenti di porta:Jug e Obrenovic
Cronaca testuale di Maria D’Auria
Il Napoli deve subito riscattare la sconfitta di Manchester, Hamsik: “Mai mollare!”
Ko del Napoli in Champions League all’Etihad Stadium contro il Manchester City. Gli azzurri sono subito chiamati al riscatto, sabato sera al San Paolo arriva l’Inter seconda a meno due proprio dalla squadra di Sarri. Marek Hamsik, capitano azzurro, suona la carica su Instagram: “Mai mollare!”.

Donna di 70 anni si rinchiude nel suo negorio per protesta
Filomena Morra, una donna di 70 anni per protestare contro i continui episodi di microdelinqunza locale si è chiusa per tre giorni nel suo negozio di merceria al Rione Troiano, periferia nord di Pozzuoli. Da alcuni mesi dei giovani malviventi l’avevano presa di mira e periodicamente la rapinavano, procurando danni all’esterno del negozio e alla serranda, fino ad arrivare al tentativo di sfondare l’ingresso, per compiere la rapina. Il fatto turbato profondamente l’anziana donna e da lunedì mattina ha avviato la sua personale protesta rinchiudendosi nel negozio senza aprire all’attività e rifiutando di rispondere ai vicini. Questi ultimi oggi, preoccupati della continua chiusura del negozio e non ricevendo risposte dalla donna, hanno allertato i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco. Filomena è stata rassicurata su una vigilanza più assidua, ma soprattutto le è stato offerto un sistema di videosorveglianza.
Anm, corsa per evitare il fallimento
È una vera e propria corsa contro il tempo l’incontro per provare a salvare l’Anm (Azienda napoletana di mobilità) dal fallimento. Da questa smattina è in corso a Palazzo San Giacomo il vertice tra l’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore al Lavoro e al Bilancio, Enrico Panini, l’azienda con il suo amministratore, Ciro Maglione, e tutte le sigle sindacali. Argomento dell’incontro un nuovo protocollo d’intesa frutto dei precedenti confronti tra le parti. A quanto trapela, si sta lavorando su ogni singolo punto del testo. I temi più importati riguardano il personale, con i prepensionamenti e la mobilità verso altre partecipate del Comune; la questione della ricapitalizzazione da parte dell’amministrazione tramite il conferimento di immobili all’azienda. Il sindaco Luigi de Magistris, nella giornata di ieri aveva sottolineato la necessità di “chiudere l’accordo perché il tempo sta scadendo”.
/ansa
Zenga: “Durante la prima mezz’ora non mi è sembrato che stesse giocando il Napoli”
Walter Zenga, ex portiere dell’Inter ed attuale allenatore, è intervenuto nel corso di Radio Goal in onda su Radio Kiss Kiss Napoli:
“Ieri durante la prima mezz’ora non mi è sembrato di vedere il Napoli in campo. È stato quasi uno shock, poi però si sono messe a posto un paio di cose e gli azzurri hanno fatto una buona partita. In Inghilterra giocano a duemila all’ora, il ritmo è molto diverso dal nostro. Forse proprio per questo gli azzurri ci hanno messo tempo ad entrare in gara”.
Catanzaro: arrestata coppia di assassini
La donna arrestata dagli uomini della Squadra mobile di Catanzaro è ritenuta responsabile di omicidio in concorso.
La 30enne, infermiera, è la moglie dell’esecutore materiale dell’omicidio di Francesco Berlingeri, accaduto lo scorso 19 gennaio a Lamezia Terme, Catanzaro.
Ll’ordinanza di custodia cautelare è stata inviata direttamente in carcere, dove è detenuto il marito per l’omicidio di Gregorio Mezzatesta, avvenuto nel mese di giugno.
Le indagini hanno verificato la complicità dell’infermiera durante la preparazione e l’esecuzione dell’omicidio di Berlingeri: tramite l’utilizzo delle telecamere di sorveglianza è stato possibile verificare la presenza dell’auto della donna il giorno precedente l’omicidio inoltre le analisi del traffico delle celle telefoniche, prima e dopo l’agguato, hanno confermato la presenza di entrambi gli indagati sul luogo del delitto.
Berlingeri possedeva un negozio di ortofrutta ed era noto alle forze dell’ordine in quanto era dedito ai furti di autovetture o mezzi industriali, tanto che gli investigatori hanno ritenuto che l’omicidio, probabilmente, sia stato maturato come vendetta nell’ambito di questi reati. Quel giorno venne ferito ad una gamba anche il nipote dodicenne che si trovava nei pressi del locale.
Pistocchi: “Il Napoli ha subito la superiorità tecnica del City ma ha saputo rialzarsi”
Il giornalista Maurizio Pistocchi ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli nel corso di Radio Goal. Ecco quanto evidenziato :
“Ieri ho visto una squadra che ha subito il pressing e la superiorità tecnica del City, ma che ha anche saputo rialzarsi. L’Inter ha fatto grossi progressi dal punto di vista difensivo, ma a Napoli avrà ancora delle difficoltà perché il suo centrocampo non è ancora al meglio”.
“Terzo tempo” tra Sarri e Guardiola dopo Manchester City-Napoli
Al termine di Manchester City-Napoli, Maurizio Sarri è stato accolto da Pep Guardiola nel suo ufficio personale dell’Eithad Stadium.
Incontro cordiale nel corso del quale i due tecnici si sono scambiati reciproci complimenti e si sono dati appuntamento al San Paolo per una sfida di ritorno di “qualità”.
/sscnapoli.it
Bruciavano rifiuti speciali, due arresti nel casertano
CASERTA – I carabinieri del Noe hanno arrestato due persone a Vitulazio, nel Casertano, per combustione illecita di rifiuti. I due uomini, di cui uno straniero, sono stati sorpresi in un’area di proprietà di una società edile mentre davano alle fiamme un’ingente quantità di rifiuti speciali, tra cui lastre di eternit, guaine bituminose, materiale in legno, plastica, imballaggi in cartone, tubi in pvc. Nell’area, di circa 10mila metri quadrati, c’era anche un capannone industriale. Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Caserta per spegnere le fiamme. Al termine dell’intervento i carabinieri hanno denunciato per deposito incontrollato di rifiuti il titolare della società.
/Ansa
Operazione Drug cake, smantellate due piazze di spaccio
Operazione Drug cake, smantellate due piazze di spaccio
L’operazione denominata “Drug cake”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha portato all’arresto di cinque persone. Due piazze di spaccio di droga sono state smantellate dai carabinieri a Vairano Patenora, nell’Alto-Casertano, e ad Acerra.
Come base operativa era utilizzata una pasticceria, in cui pusher e acquirenti si incontravano per concludere lo scambio dopo essersi accordati telefonicamente. I militari dell’arma durante lo svolgimento delle indagini hanno sequestrato partite di diverse sostanze stupefacenti: cocaina, eroina, cobret, hashish, e persino una piantagione di marijuana. Dei cinque arrestati, due sono condotti in carcere e tre sono agli arresti domiciliari. Un sesto indagato è stato raggiunto dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Pg. Seguendo il gestore della piazza vairanese è stata scoperta una seconda base ad Acerra, dove il pusher si riforniva. Dalle indagi svolte ad Acerra, è emerso, che in questa piazza non solo si rifornivano i pusher di Vairano, ma anche spacciatori e acquirenti del comune casertano di Maddaloni e residenti nei comuni sanniti della valle telesina.
La domanda sorge spontanea: ma Diawara ha realmente 20 anni?
Così come al Santiago Bernabeu, anche all’Etihad Stadium Maurizio Sarri ha deciso di puntare su Amadou Diawara in cabina di regia. Anche in questo caso a partita non era come le altre: in campo si affrontavano due tra le squadre più in forma del momento e la competizione era la Champions League. Alla fine ha prevalso il City di Pep Guardiola che ha sì vinto , ma non stravinto.
Nell’elenco dei titolari, tra le fila azzurre, figura quel numero 42, un numero che dalle parti di Manchester (sponda City) fa affiorare alla mente bei ricordi. Diawara ha scelto questo numero perché è quello indossato da un certo Yaya Toure. E il giovane centrocampista incontra proprio il suo idolo prima di scendere in campo e scaricare l’emozione oltre che la tensione.
L’inizio, di sicuro, non è dei migliori: la prestazione di Diawara rispecchia quella complessiva della squadra che nei primi 25 minuti sembra essere rimasta all’interno dello spogliatoio. Gli uomini di Guardiola eclissano totalmente il centrocampo partenopeo, Amadou appare timido sia in fase di impostazione che in copertura. Ma con il passare dei minuti aumenta la fiducia degli uomini di Sarri e il Napoli mostra, a sprazzi, il suo gioco fallendo anche un rigore con Dries Mertens.
Nel secondo tempo il Napoli è un’altra squadra, Diawara un altro giocatore. Al minuto 72 un episodio fa venire fuori tutta la sua personalità: Ghoulam viene abbattuto in area di rigore e Antonio Mateu Lahoz assegna un altro penalty agli azzurri. Hamsik ha il pallone tra le mani, pronto a cederlo a Dries Mertens ma Diawara ha deciso: quel rigore lo calcerà lui. Sistema il pallone, guarda Ederson fino all’ultimo istante e la piazza all’amgolino; recupera il pallone dalla rete e corre verso il centro del campo. Quel signore ha solo 20 anni e non gli importa se la sua squadra è sotto di due gol e se ne ha già sbagliato uno nel primo tempo; non gli importa se l’avversario è uno dei club più forti al mondo: di coraggio e personalità Amadou Diawara ne ha da vendere, tanto di cappello…
a cura di Pasquale Ammora
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Un successo l’iniziativa con la “Boys Gragnano”, una giornata entusiasmate per tutti i bambini
Boys Gragnano – Domenica al “San Michele” oltre alla prima vittoria in campo, la società è riuscita ad ottenerne una anche più importante.
I bambini della scuola calcio “Boys Gragnano” hanno infatti vissuto una giornata speciale accompagnando i propri beniamini al centro del campo prima del calcio d’inizio. I piccoli protagonisti dell’iniziativa poi si sono goduti un meraviglioso pomeriggio di sport insieme alle proprie famiglie.
La società coglie l’occasione per ringraziare i responsabili della scuola calcio, i bambini ed ovviamente le rispettive famiglie.
/Comunicato Stampa
Insigne potrebbe saltare la sfida contro l’Inter: Sarri studia due possibili soluzioni
“Lorenzo Insigne, uscito ieri a scopo precauzionale nella ripresa del match di Manchester in Champions League, ha svolto terapie oggi per una contrattura da affaticamento all’ adduttore destro. Le condizioni dell’attaccante napoletano verranno valutate giorno per giorno”. Questo il comunicato della Ssc Napoli sulle condizioni dell’attaccante azzurro che potrebbe saltare la prossima sfida contro l’Inter.
In caso di forfait, secondo quanto rivela la redazione di Premium Sport, due le alternative più plausibili: la prima è Adam Ounas, la seconda è Piotr Zielinski. Difficile che Sarri possa affidarsi a Giaccherini o Rog, anche perché in quel caso sarebbe Callejon ad essere traghettato sulla sinistra.



