Napoli – Scoperta dai carabinieri a Licola una piantagione di cannabis nel giardino di una coppia. All’interno della casa sono stati sequestrate piante in essiccazione, marijuana e un fucile carico. Nel giardino i militari dell’Arma hanno sradicato diverse piante di cannabis per un peso totale intorno ai 10 chili. Una stanza era utilizzata come essiccatoio al cui interno sono state trovate sei piante dal peso di 5 chili. I militari hanno così arrestato un uomo 36enne, già noto alle forze dell’ordine e una donna di 22 anni, napoletana, incensurata: entrambi accusati di coltivazione di cannabis, detenzione di stupefacente con fini di spaccio e di detenzione illegale di arma da fuoco. Nell’essiccatoio era nascosto un fucile calibro 12 carico con matricola abrase e sono state ritrovate 37 cartucce, banconote di vario taglio per un valore totale di600 euro e svariati oggetti preziosi.
L’importanza della responsabilità sociale di impresa
Responsabilità sociale d’impresa: perché è importante che venga rilevata nel bilancio sociale delle imprese e delle istituzioni?
Responsabilità sociale d’impresa (RSI): cos’è e come può essere rendicontata dalle aziende?
Il mercato moderno è oggi caratterizzato dalla presenza di consumatori sempre più attenti alla qualità dei beni e dei servizi offerti dalla aziende. Questa attenzione è accentuata dai potenti mezzi informativi oggi a disposizione (mass media e Internet su tutti). Ciò porta i consumatori a valutare le aziende non più esclusivamente in riferimento alla qualità e ai prezzi dei beni offerti ma anche al modo in cui le imprese operano, con particolare riferimento al concetto di responsabilità sociale d’impresa, spesso indicato con l’acronimo RSI.
Si pensi al recente e tristemente famoso caso delle emissioni di CO2 delle auto Volkswagen: quali sono state le conseguenze per la multinazionale e, soprattutto, per i tutti i cittadini…?
Ecco l’analisi, la definizione ed i presupposti del concetto di responsabilità sociale di impresa in Italia.
Cos’è la Responsabilità sociale d’impresa? La definizione della dottrina aziendale
In prima analisi quando si parla di responsabilità sociale d’impresa (RSI) si fa riferimento
“all’integrazione di preoccupazioni di natura etica all’interno della visione strategica d’impresa: è una manifestazione delle grandi, medie e piccole imprese di gestire efficacemente le problematiche d’impatto sociale ed etico al loro interno e nell’ambiente circostante”.
Il concetto è stato espresso per la prima volta da R. Edward Freeman nel suo saggio “Strategic Management: a stakeholders approach” del 1984.
Un’impresa che adotti un comportamento socialmente responsabile, valutando e rispondendo alle aspettative economiche, ambientali e sociali di tutti i portatori d’interesse (stakeholders) coglie anche l’obiettivo di conseguire un vantaggio competitivo. Un prodotto, infatti, non è apprezzato unicamente per le caratteristiche qualitative ed estetiche, ma anche per le caratteristiche immateriali: le condizioni di fornitura, i servizi di assistenza e personalizzazione, l’immagine ed infine la storia del prodotto stesso.
Di conseguenza, l’impegno etico di un’impresa va considerato come parte integrante della c.d. catena del valore ovvero dell’”insieme dei processi che caratterizzano la struttura di un’organizzazione” (famosa definizione dello studioso Micheal Porter nel suo saggio “Competitive Advantage: creating and sustaining superior Performance”).
Cos’è la Responsabilità sociale d’impresa? Un’analisi critica
Come analizzare il concetto di responsabilità sociale d’impresa? Partiamo da una premessa che potrebbe inizialmente apparire ovvia, ma che non lo è affatto.
Le aziende devono evitare di assumere comportamenti scorretti di fronte all’opinione pubblica: per esempio inquinando l’ambiente o facendo lavorare i propri dipendenti in luoghi di lavoro non sufficientemente garantiti dal punto di vista della sicurezza e dell’igiene.
Queste azioni, oltre ad essere perseguibili dalle autorità giudiziarie e deprecabili dal punto di vista morale, provocano anche dei forti danni economici. Infatti, il cliente deluso dal comportamento delle aziende scorrette non comprerà più i loro prodotti facendo così diminuire i ricavi di vendita e, di conseguenza, il valore del brand.
L’ambiente spinge così l’impresa ad assumere una responsabilità sociale nei confronti di tutta la collettività.
Essa si basa innanzitutto su due importanti considerazioni:
- l’impresa è un vero e proprio generatore di occupazione e in quanto tale deve garantire ai propri dipendenti i diritti di cui sono titolari e, aspetto non meno significativo, deve mantenere uno stabile livello di occupazione in modo da garantire una capacità di generare ricchezza costante nel tempo;
- in secondo luogo, l’impresa deve conseguire l’obiettivo di uno sviluppo economico sostenibile, deve cioè essere in grado di utilizzare le risorse che ha a disposizione evitando gli sprechi. In modo tale non condizionerà negativamente le generazioni future.
Responsabilità sociale d’impresa: la storia e l’evoluzione del concetto di RSI
L’origine del dibattito sulla RSI viene storicamente collocato intorno all’inizio degli anni ’50 prima negli Stati Uniti e , successivamente, in Europa.
In realtà, già negli anni ’30, Berle e Means affrontarono il tema dei fini dell’impresa in un periodo in cui l’impresa stava vivendo profondi cambiamenti relativi agli assetti istituzionali e alla separazione tra proprietà e management. Secondo i due studiosi, gli interessi della collettività devono comunque prevalere sulle pretese delle due parti.
Con questa separazione, gli azionisti (proprietari) delegano il controllo agli amministratori (gruppo di controllo) rinunciando di fatto al diritto che l’impresa sia gestita nel loro esclusivo interesse. Tale impostazione ha determinato la convinzione che l’impresa sia al servizio non solo degli azionisti e dei dirigenti, ma di tutta la comunità.
Cos’è la Responsabilità sociale d’impresa (RSI)? Due diversi approcci di studio
All’interno del dibattito sulla responsabilità sociale d’impresa esistono poi due approcci contrapposti:
- quello che segue l’impostazione di Milton Friedman;
- quello che può essere definito socio-economico.
Secondo l’economista Milton Friedman, lo scopo fondamentale ed esclusivo dell’impresa è il profitto.
Da questo punto di vista, l’impresa che priva di risorse il fine della massimizzazione del profitto sarebbe un’impresa irresponsabile, soprattutto nei confronti degli azionisti, unico soggetto a cui occorrerebbe rispondere.
Secondo l’approccio socio-economico, invece, l’impresa ha una più ampia responsabilità nei confronti di una vasta gamma di interlocutori. Si tratta, in definitiva, dell’impostazione che è stata accolta dalla prevalente dottrina.
Responsabilità sociale d’impresa in Italia e nel mondo: l’interesse verso la RSI è sempre maggiore
Nel corso di questi anni l’interesse relativo al tema della RSI e alla sua concreta applicazione è notevolmente aumentato. Questo interesse sta coinvolgendo in misura sempre maggiore anche le istituzioni pubbliche (Stato ed enti locali) che sono particolarmente interessate ad un armonioso sviluppo del sistema economico locale e nazionale.
Basti citare, a titolo di esempio, iniziative come il bilancio partecipativo che, sebbene necessitino ancora di una forte implementazione, indicano comunque una chiara direzione verso l’assunzione di una maggiore responsabilità sociale, una responsabilità sociale che deve essere suddivisa tra imprese e territori.
informazionefiscale /L’importanza della responsabilità sociale di impresa – Francesco Oliva
Concluso il primo “Memorial Giampaolo Accardo”
È stata una serata all’insegna della cultura, quella che si è svolta il 14 ottobre ad Alcamo, durante il primo “Memorial Giampaolo Accardo”, con numerosissimi poeti, scrittori e artisti vari, provenienti da ogni parte d’Italia, che si sono dati appuntamento negli studi televisivi di Alpa uno, per dare voce al loro dire. Un premio voluto fortemente dalla Dott. Marrone Maria Giovanna, mamma del giovane Giampaolo Accardo, strappato alla vita da un incidente stradale, quando la vita sembrava potesse regalargli solo sorrisi, lasciando così di fatto, i suoi cari attoniti non più a vivere i giorni, ma sopravvivere ad essi. Il giovane Giampaolo, persona amata e stimata da tutti, era un promettente scultore e pittore, in questa ottica, istituire un premio a suo nome, e farne delle sue passioni: scultura e pittura, in aggiunta alla sua altra grande passione; il buon leggere, dalla poesia alla prosa, i principali cardini del premio stesso, è un modo per avvicinare grandi e piccoli a quella cultura che egli tanto amava. Una cultura spesso sacrificata in questo tempo, dove la vita reale, scorre parallelamente a quella virtuale sui social network, con il risultato che spesso si trascurano i rapporti umani, per dare più spazio a rapporti frivoli che lasciano nell’animo dell’uomo, emozioni di breve durata. Una prima edizione di questo Memorial, che va ben oltre i risultati sperati, il che ci fa ben sperare per le edizioni successive. Ed infatti, finita la prima edizione, sulle ali di un’euforia crescente per l’ottimo risultato ottenuto, e già in partenza una seconda edizione, con moltissime novità. Una di queste è la nostra associazione appena nata”La Clessidra” laboratorio di arte e cultura, che avrà il compito di portare avanti con orgoglio questo Memorial nelle edizioni successive , per farne il fiore all’occhiello dell’associazione stessa. Altre novità vi verranno svelate strada facendo.
Vomero, via Luca Giordano: arredo urbano assente e lampioni fulminati
Via Luca Giordano, una delle strade più importanti del quartiere collinare del Vomero, di recente oggetto d’interminabili lavori di riqualificazione, durati più di due anni, nel tratto tra piazza degli Artisti e l’incrocio con via Scarlatti, lavori appaltati in origine per ben 600mila euro, ancora una volta è nell’occhio del ciclone. “In effetti – puntualizza Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da tempo segue le vicende di questa importante arteria – tali lavori si sono risolti semplicemente nel sollevare la vecchia carreggiata allo stesso dei livello dei marciapiedi ma, a differenza di quanto accadde quando fu pedonalizzata via Scarlatti, tali lavori non hanno interessato i vecchi marciapiedi che sono rimasti sconnessi in diversi punti, come viene testimoniato dalle recinzioni provvisorie anche attualmente presenti sia nel tratto tra via Scarlatti e via Solimena, sia nel tratto tra via Carelli e piazza degli Artisti, dove di recente, in una delle buche presenti, è caduta una turista inglese, riportando ferite che hanno richiesto l’intervento dei sanitari“.
“Non solo – afferma Capodanno – ma era stato annunciato che, all’atto del completamento dei lavori, sarebbe stato anche incrementato lo scarno arredo urbano, depauperato pure dalla recente sparizione di alcune panchine e di diversi cestini per i rifiuti. Ma, a tutt’oggi nulla di ciò si è verificato e, dunque, continuano a mancare sia le panchine che i cestini portarifiuti, mentre, di converso, abbondano le occupazioni di suolo pubblico da parte degli esercizi pubblici presenti in zona“.
“Inoltre – stigmatizza Capodanno – con l’occasione, va ancora una volta rimarcata la mancanza di barriere, con dissuasori a scomparsa, in modo da consentire il passaggio ai solo mezzi autorizzati, agli incroci nei quattro tratti pedonalizzati, con l’attuale presenza di alcune fioriere che, ad eccezione che sul varco di piazza degli Artisti, sono state collocate in modo da consentire comunque il passaggio delle autoveicoli privati, al punto che, specialmente all’uscita degli alunni dalla scuola elementare, presente nel tratto pedonalizzato tra via De Mura e via Stanzione, si registra quotidianamente il transito e il parcheggio di decine di autovetture e veicoli adibiti al trasporto scolastico, senza che s’intervenga per far rispettare la segnaletica presente“.
“Infine – sottolinea Capodanno – nell’ambito dei lavori di riqualificazione non fu neppure prevista la sostituzione del vecchio e obsoleto impianto di pubblica illuminazione, presente nel tratto oggetto dei lavori, benché tale impianto fosse palesemente del tutto inadeguato e insufficiente. Insufficienza che, allo stato, aumenta, lasciando interi tratti praticamente al buio, con conseguenze immaginabili, quando alcuni dei pochi lampioni presenti restano addirittura spenti per lunghi periodi per carenze manutentive. In questi giorni, per esemplificare, si registrano ben due lampioni fulminati, a pochi metri tra loro, nel tratto tra via Stanzione e via Solimena, senza che la ditta incaricata provveda a sostituite le lampade fulminate“.
Capodanno, ancora una volta, richiama l’attenzione degli uffici preposti affinché provvedano, in tempi rapidi, ciascuno per la parte di competenza, ad eliminare i tanti disservizi attualmente presenti nei tratti pedonalizzati di via Luca Giordano, effettuando con tempestività e con costanza le opportune verifiche e i necessari controlli, restituendoli così alla piena fruibilità dei cittadini.
Prima sconfitta stagionale per la Juniores gialloblù che cade 3-1 contro il Pomigliano Calcio
Prima sconfitta stagionale per la Juniores gialloblù che cade 3-1 contro il Pomigliano Calcio
Prima sconfitta stagionale per la formazione Juniores allenata da Mario Casillo che cade 3-1 contro i pari età del Pomigliano Calcio al “De Cicco” di Sant’Anastasia.
Gara dai due volti per i ragazzi gialloblù che concludono il primo tempo meritatamente in vantaggio grazie ad una rete di Giuseppe Malafronte, classe 2000. Il secondo tempo vede il ritorno dei padroni di casa che recuperano lo svantaggio e poi effettuano il sorpasso.
Prossimo appuntamento per la Juniores sabato prossimo, 21 ottobre, al “San Michele” quando alle ore 15:30 avrà inizio la gara contro l’A.V. Ercolanese 1924.
Lorenzo Insigne, l’uomo dei traguardi
Lorenzo Insigne, l’uomo dei traguardi
Il 14 ottobre 2017 è una data destinata ad entrare negli almanacchi della storia del calcio italiano. Per quale motivo? La risposta è molto semplice: durante la partita Roma-Napoli, sono stati raggiundi tre importanti traguardi.
Al 20′ del primo tempo della partita giocata all’Olimpico Roma-Napoli, Lorenzo Insigne segna il gol che porta gli azzurri in vantaggio. Una rete pesante perchè consentirà ai partenopei di vincere la sfida e di volare per la seconda giornata consecutiva in cima alla classifica, distaccando di 5 punti la Juventus. Il gol segnato ha anche un secondo significato: è il 100° gol in carriera di Lorenzo Insigne, il suo primo gol alla Roma, e infine è il 200° gol del Napoli sotto la gestione del tecnico Maurizio Sarri.
Alla domande poste al giocatore su quale sia il suo gol più bello e a chi dedica la centesima rete risponde cosi: “Il gol più bello? Il mio primo gol all’esordio al San Paolo contro il Parma. Il 100° gol lo dedico a mia moglie”.
Questo Napoli, con i suoi giocatori, sta macinando record su record regalando ai suoi tifosi grandi emozioni.
Antonio Gargiulo
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Foto – De Laurentiis fa un seflie con i tifosi dopo la vittoria del Napoli
L’euforia del patron Aurelio De Laurentiis racchiusa in una foto. Perché al triplice fischio di Roma-Napoli 0-1, il presidente
partenopeo si è concesso ad un gruppo di tifosi per un selfie nell’entusiasmo generale. Di seguito lo scatto di De Laurentiis con i tifosi

Visto dalla Panchina – Adesso testa a Manchester, si lo so che hanno fatto a pezzi lo Stoke ma siamo il Napoli!
Visto dalla Panchina – Adesso testa a Manchester, si lo so che hanno fatto a pezzi lo Stoke ma siamo il Napoli!
Comincia un ciclo terribile, in venti giorni sette partite… Ma quella fondamentale è stasera. La Roma ha gamba, con Florenzi e Nainggolan, che cercheranno di arginare Jorginho, dovremo essere bravi ad allargare il gioco. Partiamo come sappiamo fare,
possesso palla e tocchi veloci. Subito Mertens ha un paio di occasioni, ma non riusciamo a concretizzarle. Ma stiamo facendo bene, dobbiamo giocare alti e stare pronti a sfruttare l’occasione… che arriva con Lorenzo Insigne!!! De Rossi serve involontariamente a Lorenzo una palla arretrata, e Insigne non si fa pregare, palla all’angolino! 1 a 0!!! Adesso non dobbiamo
abbassarci, continuiamo nel fraseggio a centrocampo e cerchiamo varchi. Koulibaly ha il compito di tenere Dzeko, e a volte servono le maniere forti. Anche Jorginho usa qualche scorrettezza, se serve a non farli ripartire. E’ importante chiudere questo
primo tempo in vantaggio! Ragazzi, dobbiamo giocare come se non avessimo segnato, questi faranno un pressing assurdo da ora in poi; dovremo sfruttare le ripartenze, voglio Marek sempre pronto a scattare verso la porta. Callejon, tu invece parti basso, non voglio che ci infilino sulla fascia. Juan jesus e Perotti sono stati molto limitati finora, non diamo loropossibilità. E’ fondamentale continuare il nostro gioco, Nainggolan sta cercando di tarparci la fonte di gioco, ma se muoviamo la palla velocemente corre a vuoto.
Inizio secondo tempo, che vi dicevo? Ecco Dzeko che calcia alto dal limite, per fortuna; e De Rossi che falcia i nostri per non farci ripartire. Uno svarione di Manolas porta Mertens a calciare in solitudine, ma il suo tiro stranamente finisce molto a lato. Manolas ha avuto uno strappo, cambio obbligato per loro; entra un gigante chiamato Fazio, forse guadagniamo qualcosa in velocità, ma niente più cross alti (come se poi prima avessimo avuto speranze)… Il loro peso offensivo adesso Ë diverso, e proprio Fazio incorna di testa: Pepe Reina deve fare un miracolo, deviando sul palo! E’ tempo di forze fresche: Zielinski per Marek, e Diawara per Jorginho. Dobbiamo cercare di non farci schiacciare adesso, ma non è facile, soffriamo molto sui corner! e proprio
da corner arriva un pallone che scheggia la traversa. Siamo stanchi, soprattutto gli esterni, mi tocca provare Rog per Callejon; e devo dire che il talentino si difende bene, in un ruolo non suo serve un paio di palloni interessanti. Ghoulam è costretto a spendere bene un fallo tattico, ammonito ma meglio non correre rischi. Ultimo colpo al cuore questo tiro di Cengiz-Under, sull’ennesimo traversone alto, che però calcia indisturbato ma su Reina. Con qualche spavento di troppo, ma è finita!!! Roma espugnata per la seconda volta in un mese… Adesso testa a Manchester, si lo so che hanno fatto a pezzi lo Stoke City, che sono primi, che sono forti; ma noi siamo il Napoli, e andremo a giocare a testa alta!
a cura di Fabiano Malacario
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Soccorso escursionisti sul Monte Etna (CT) – VIDEO
Una coppia di escursionisti è stata rintracciata e salvata dai Vigili del Fuoco di Catania.
La coppia presentava già un principio di assideramento essendo ad una altitudine di 7000 piedi (2133,6 mt.). Per portare a termine il scoccorso, viste le particolari condizioni impervie del terreno, i Vigili del Fuoco si sono avvalsi di un verricello che si è reso necessario per trarla in salvo e portarla in un terreno meno pericoloso da dove poi è stata trasportata alla piazzola dell’elicottero al Rifugio Sapienza dove è stata affidata al personale sanitario.
L’operazione di salvataggio è stata portata a termine, venerdì 13 ottobre, da drago 68
Foto – Ounas festeggia: “Grande vittoria ieri”
“Grande vittoria ieri”, commenta così Adam Ounas sul suo profilo Instagram ufficiale, in foto con Hamsik, dopo l’importante vittoria del Napoli all’Olimpico contro la Roma
Di seguito la foto del post

ASD San Paolo: la sorte li burla, ma loro combattono.
ASD San Paolo: “l’amore per la Città e per questi colori farà superare anche questo ostacolo”
ASD San Paolo
Sembra che la sorte voglia mettere in crisi la squadra del San Paolo, ma questa non ha fatto i conti con la tenacia dei ragazzi e di tutta la società, tifosi compresi.
Malgrado le situazioni avverse e i kilometri da affrontare, il San Paolo non abbassa la guardia, non accetta il ritiro; anzi combatte in campo come un unico corpo compatto.
Questo si evince anche nel comunicato della società:
” Tanta amarezza e delusione per le cose che ci stanno capitando. Prima la mancata ammissione in seconda categoria, poi l’ultimo torto subito. Ma andiamo avanti a testa alta. Nella prossima settimana il San Paolo, sarà inserito nel girone del Ragusano per il campionato di terza categoria . La società dovrà affrontare delle spese di trasferta enormi per un piccolo sodalizio ma l’amore per la Città e per questi colori farà superare anche questo ostacolo. Il Presidente Giuseppe Germano si dice deluso per questa situazione ma la passione per questo sport, per la Città di Solarino e per i ragazzi, farà superare anche questo ennesimo ostacolo e con il sorriso e tanta professionalità il San Paolo continuerà il suo percorso con tanta tantissima passione .”
Ufficio Stampa ASD San Paolo 2017
Prestazione super della Indomita maschile e vittoria contro la Romeo Normanna
Prestazione, bel gioco e soprattutto risultato. Inizia nel migliore il campionato dell’Indomita maschile. Alla palestra Senatore capitan Morriello e compagni superano 3-0 la Romeo Normanna conquistando così i primi tre punti stagionali. Davvero positiva la gara dei biancoblu che appaiono sin dalle prime battute concentrati e determinati. In campo oltre Morriello in regia ci sono Pagano e Senatore di banda, Citro e Rainone centrali, Manzo opposto e Petrosino libero. A convincere è l’approccio al match dei ragazzi allenati dal duo Vitale-Capriolo. Il primo break arriva grazie a Citro, davvero devastante in primo tempo. Poi si sblocca Fabio Manzo e l’Indomita vola via nel punteggio 14-9. Arrivano anche i punti di Pagano e Senatore ma nel finale del set c’è spazio anche per Zucchi e Barbato. Proprio loro confezionano l’azione che chiude il set sul 25-18. Nel secondo set Rainone sblocca il punteggio. La Romeo Normanna prova a restare nel match soprattutto con gli attacchi di D’Angelo e Rucco, ma l’Indomita, attenta in difesa, non lascia cadere un pallone e in attacco fa male agli avversari. Ancora Manzo e Citro, top scorer del match con undici punti a testa, mettono a segno il break che porta l’Indomita avanti 10-6. Un leggero calo consente agli ospiti di tornare a meno due ma Senatore prima e Citro dopo ristabiliscono una distanza di sicurezza. Alla fine è proprio Citro a mettere a terra il pallone del 25-20 finale. Nel terzo set c’è dall’inizio Sabatino al posto di Pagano ed è proprio il numero nove a essere protagonista nell’equilibrata fase iniziale. Poi l’Indomita accelera. Il nuovo entrato Carratù mette a terra il pallone del 15-8 che praticamente segna il match. C’è spazio anche per un altro giovane, Brancaleone che senza timore attacca e totalizza anche due punti. Nel finale l’ultimo tentativo degli ospiti che tornano a meno 3, 23-20. Ci pensa però Senatore con un colpo di precisione ed esperienza a mettere a terra il pallone del 24-20. Poi un muro di Carratù chiude il set 25-21 consegnando il primo successo stagionale all’Indomita. “E’ stata una vittoria convincente” – ha dichiarato il capitano dell’Indomita, Luca Morriello a fine partita – “sono molto contento per questo esordio. Abbiamo giocato con il giusto spirito, voglia di vincere e giocare bene. Ci stiamo allenando bene e le due gare di coppa sono state molto utili per prepararci per questa prima giornata. Sono contento per i giovani che si stanno allenando bene e che hanno trovato subito spazio”. Qualche cosa su cui dover lavorare c’è ma le prospettive sono sicuramente positive: “Qualche errore c’è stato, qualche fase di black out ma siamo a inizio stagione e ci può stare. Le nostre prospettive sono alte, possiamo lottare per il vertice del campionato”.
Il tabellino della partita
Indomita Salerno – Romeo Normanna 3-0
Indomita: Barbato 1, Brancaleone 2, Carratù 3, Citro 11, Manzo 11, Morriello 1, Pagano 3, Rainone 5, Sabatino 7, Senatore 10, Zucchi, Capriolo (L), Petrosino (L2). All. Vitale
Romeo Normanna: Lobach, Miselli M., Ferrara, Mastrangelo, Nocera, Occhiobove, D’Angelo, Rucco, Miselli E., Gravante, Boiano, Della Volpe (L), Valente (L2). All. Mastrangelo.
Arbitro: Vicinanza di Salerno
Terremoto nei paesi Vesuviani alle pendici del Vesuvio
15/10/2017 – La terra trema nei paesi Vesuviani alle pendici del Vesuvio.
Questa mattina è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 della scala Richter alle pendici del Vesuvio.
L’epicentro è stato individuato a circa 5 chilometri da Massa di Somma.
La scossa è stata avvertita nei seguenti paesi:
San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Sant’Anastasia, Ottaviano Pollena Trocchia, Boscotrecase, Portici, Trecase, Terzigno, Torre del Greco.
vivicentro.it/sud cronaca
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Tuttosport infastidito: Il Napoli manda un messaggio chiaro al campionato
L’edizione odierna di Tuttosport scrive sulla vittoria del Napoli all’Olimpico: “Maurizio Sarri non vuole sentire pronunciare la parola scudetto. Sarà scaramanzia, che va sempre forte da quelle parti, sarà consapevolezza che la strada è lunga ma, dopo ieri sera, diventa ben complicato nascondersi. Il Napoli centra in casa della Roma l’ottava vittoria consecutiva da inizio campionato, avvicinando il record che appartiene proprio ai giallorossi (dieci successi di fila nel 2013- 14, al primo anno di Rudi Garcia}. Un 1-0 che detta il primo il ritmo alla classifica: gli azzurri restano da soli al comando per la seconda giornata consecutiva, approfittano della caduta della Juventus {mai vista cosi tanta gente esultare ai gol della Lazio da queste parti…}.
Il messaggio che manda il Napoli al campionato.Si può vincere anche senza essere spettacolari.
Ed è il segreto per arrivare là dove si sogna di salire, nonostante i ripetuti no di Sarri”
Ssc Napoli: Ghoulam come un martello in mezzo al campo
Prestazione eccezionale di Faouzi Ghoulam ieri sera contro la Roma.
L’algerino ha spinto si a sinistra ma ha anche fatto un ottimo lavoro difensivo come sottolinea l’edizione odierna della Gazzetta: ” Un martello a sinistra, spinge con intensità, sovrapponendosi ad Insigne. E’ lui che avvia l’azione del gol partita, pratico pure nelle chiusure.”
Hamsik esce a “cresta” bassa
Non ha per nulla offerto una pessima prestazione il capitano del Napoli Marek Hamsik, però ancora una volta è uscito dal campo prima della fine contro la Roma e gli dedica un breve trafiletto Antonio Corbo, editorialista di Repubblica che scrive così sull’edizione odierna del quotidiano: ” entra Zielinski, deve uscire Hamsik, con la malinconia che lo accompagna nelle fasi roventi degli scontri, è davvero triste nel vedere quella cresta nera che si abbassa come una bandiera di resa.”
Il punto sulla Serie B- Palermo nuova capolista. Male il Perugia
In attesa del sentito derby tra Avellino e Salernitana di questo pomeriggio alle 17.30, la nona giornata di Serie B ha regalato emozioni e novità. Nell’anticipo di venerdi, allo Zaccheria, il Foggia ha battuto 2-1 il Perugia grazie alle reti di Gerbo e Mazzeo, con l’inutile gol su rigore di Di Carmine per i perugini. Tutto il resto della giornata si è giocato ieri. Pirotecnico 3-3 tra Ascoli e Venezia al Del Duca: ospiti avanti con Zigoni prima della rimonta griffata Carpani e Favilli. Marsura trova il 2-2 ma ancora Favilli porta avanti i padroni di casa. Geijo regala il pari ai ragazzi di Inzaghi. Tanti gol anche in Pro Vercelli- Bari e Ternana- Spezia. Al Piola, la Pro Vercelli va avanti grazie a Castiglia ma il Bari la ribalta con un doppio Galano. Allo scadere, però, Morra fissa il risultato sul 2-2. Termina 4-2 la gara tra Ternana e Spezia. Dopo 13′ è 0-2 spezzino firmato Marilungo- Granoche. Sul finire della prima frazione, però, Tremolada e Albadoro pareggiano i conti. Nella ripresa, Angiulli e Montalto regalano la vittoria alle fere. Importanti vittorie anche per Pescara, Novara, Carpi e Cremonese. Il Pescara di Zeman vince 0-1 al Tardini di Parma grazie a Brugman all’85. Il Carpi di mister Calabro vince 2-1 in casa con il Cesena grazie alla doppietta di Brosco e all’inutile gol cesenate al 95. Blitz esterno della Cremonese che espugna 1-2 il Tombolato di Cittadella con le reti di Claiton e Cavion al 96′, intervallate dal momentaneo 1-1 di Arrighini. 0-1 del Novara a Brescia targato Di Mariano. Termina 0-0 il big match tra Frosinone e Palermo, prime a pari punti.
Cucci: “Giocare bene paga, caro arrogante Allegri!”
Cucci su Il Roma
Primissimo. Non ho parole. Ma devo trovarle. Il Napoli è con un piede nella storia, la Juve è dietro di cinque punti, la Roma di undici: ma la Via di Maggio è lunga, meglio attenersi alla cronaca. E allora grazie Lazio. Non solo dai napoletani. Da tutti coloro che non sopportano l’arroganza di Allegri. Un conto è dire – come faccio da anni – che il bel giocare senza vincere è esercizio di narcisismo da correggere, come finalmente sta facendo Sarri. Un conto è fare il gradasso e dire con tono forzatamente ironico «Giocare bene? Forse è un modo di dire». Poi, le ultime parole famose: «Cosa vuol dire giocare bene? Si vince con Dybala, non con i moduli». Con Dybala in panchina per 65 minuti si perde. La famosa Joja trattenuta si traduce in lacrime. E nell’ira funesta di Andrea Agnelli per quella scelta folle di preferire Higuaìn a Dybala, nel senso che dovrebbero giocare entrambi. Il ragazzo, poi, visto che lo paragonano ora a Sivori ora a Messi (ma non sanno quel che dicono) trattandolo cosí non lo porteranno mai a esprimere i suoi grandi mezzi. Detto questo, una precisazione: il Napoli fa da sè, ringrazia la Lazio battendole l’odiata rivale di sempre ma non ha bisogno di sante alleanze o di aiutini da Var. Gli bastano, ad esempio, Jorginho, il signor centrocampista di rinforzo che non piace a Ventura, oppure lo spirito generoso di Callejon che ha da tempo imparato a amare il collettivo più di se stesso; e ancora la forza di Ghoulam, la testardaggine di Hysaj, la spinta di Allan, la possanza fisica di Koulibaly, la classe di Hamsik, la ritrovata sicurezza di Pepe Reina, i gol di Insigne e – senza commenti – Mertens. E scusate se ho ignorato qualcuno. In realtà, il Napoli ha bisogno solo del Napoli, la squadra che da anni persegue un obiettivo senza accusare defaillance anzi crescendo, anno dopo anno, secondo un progetto non avventuroso ma realistico. Un applauso lungo tredici anni ad Aurelio De Laurentiis. E in chiusura, una considerazione suggerita dall’unica novità importante di questo torneo: il ritorno delle milanesi made in China. Questa sera c’è il Derby. Attenti all’Inter…
Koulibaly, Gazzetta: “Fa capire che dalle sue parti è inutile andarci”
Koulibaly, Gazzetta: “Fa capire che dalle sue parti è inutile andarci”
Tra i migliori in campo scelti dalla Gazzetta dello Sport c’è anche Kalidou Koulibaly con 7 in pagella: “Intraprendente quanto basta, giusto per far capire che dalle sue parti è inutile andarci. Con Albiol l’intesa è perfetta. E prova a impostare”.
Napoli padrone, decidono loro cosa fare della gara con la Roma
Napoli padrone, decidono loro cosa fare della gara con la Roma
La Gazzetta dello Sport commenta la prestazione del Napoli a Roma: “La circolazione di palla rasenta la perfezione, sublime il palleggio rasoterra e ad alta velocità. Il Napoli è padrone, decide il come, il quando e il perché della partita. Ha raggiunto la piena consapevolezza di sé, stato nirvanico che non va confuso con la presunzione. Rispetto alle stagioni precedenti, è cresciuto nell’arte della gestione, non ha più paura o vergogna di governare i tempi morti. Fa cadere in frustrazione e prende per sfinimento chi gli si para davanti”.



