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De Laurentiis: “Vorrei prestare Milik al Chievo per permettergli di riprendere la forma”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato all’edizione odierna del quotidiano La Repubblica. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Speciale. Ha confermato la grande sintonia tra i nostri giocatori: mai sazi, capaci di produrre sempre bel gioco interpretando le direttive di Sarri. E poi c’è il dato più appariscente: 8 vittorie di fila, che ci hanno fatto diventare in Europa la squadra dei record. Da quando è arrivato Benitez abbiamo alzato sempre di più l’asticella: il lavoro delle stagioni scorse sta finalmente dando i suoi risultati. Stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro cominciato nel biennio di Rafa Benitez e proseguito alla grande con Sarri, col fiore all’occhiello dei bilanci sempre in regola e senza aver mai sforato i paletti del fair play finanziario”.

Scudetto: “No, grazie: di queste cose non intendo parlare. Sono scaramantico all’ennesima potenza”.

Soddisfazione primato: “Certo che sì. In estate ero stato accusato di non aver fatto un mercato roboante, di non aver speso soldi. Sarebbe bello che quelli che mi hanno criticato, ora, trovassero la coerenza per darmi ragione. Mi chiedo: gli eventuali acquisti avrebbero mai giocato, in un Napoli rodato come questo?”.

Sfida al City: “Credo che a Manchester debbano riposare i giocatori che hanno avuto finora un minutaggio più alto, per preservarli in vista della altrettanto importante sfida con l’Inter”.

Priorità al campionato: “No, ma in Europa ci dobbiamo preoccupare di passare il turno, non di vincere tutte le partite. Le critiche dopo la sconfitta in Ucraina mi hanno inquietato. Altro che tragedia: abbiamo perso solo per 2-1, segnando un gol in trasferta prezioso. Bisognerà valutare il tutto e usare la strategia giusta: Sarri è un ottimo stratega”.

Guardiola dice che il Napoli gioca il più bel calcio in Europa… “Preferivo Di Francesco, quando ha detto che la Roma ci avrebbe battuti. La sue affermazioni hanno caricato i miei giocatori. Non vorrei invece che i complimenti di Guardiola li deconcentrassero. Lui è una vecchia volpe, sa bene che la qualità del suo organico è notevole. Per noi potrebbe essere una partita quasi impossibile. Poi, però, li aspetteremo a Napoli”.

Sabato sera arriva l’Inter…

“Dovremo affrontarla in modo intelligente, ma avremo il vantaggio del San Paolo e invito i tifosi a riempire lo stadio. È un momento importante”.

La preoccupa il tour de force?

“No: mi fido della crescita di Sarri, che prima non aveva mai avuto un organico così importante. Devo fargli i complimenti per come ha imparato a gestire il gruppo, riesce a trarre il massimo da ogni giocatore”.

Voto gestione De Laurentiis.

“Siamo primi in classifica con i bilanci a posto e rispettando il fair play. La mia gestione non ha debiti e dal ritorno in A siamo sempre in Europa. Bene, no?”.

Clamorosa piano per Milik:

“A gennaio, quando avremo Inglese, vorrei prestare Milik al Chievo: così avrà più spazio e sarà in forma per la prossima stagione”.

Givova Scafati nella storia: espugnata Roma per la prima volta in assoluto

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E’ un risultato storico quello conquistato dalla Givova Scafati nella terza giornata del campionato di serie A2. Non è stata la vittoria e neppure i due punti in trasferta a balzare agli onori della cronaca, quanto piuttosto il fatto di aver superato a domicilio la Virtus Roma per la prima volta nella sua storia. Il risultato finale di 87-92 è bugiardo nella sua portata rispetto a quello che è stato l’andamento della sfida. I gialloblù, infatti, hanno dominato l’incontro sin dalle prime battute di gioco, subendo un’unica leggera inflessione all’inizio dell’ultima frazione, che, come a Rieti nella gara d’esordio, aveva fatto temere il peggio. Stavolta però non è venuta meno la concentrazione, la tranquillità e la determinazione, che nelle battute conclusive ha regalato con pieno merito i due punti alla compagine dell’Agro. E’ subito partita vera tra Givova Scafati e Virtus Roma. Gli ospiti partono forte, portandosi subito in vantaggio, con Spizzichini e i due americani a fare la voce grossa (5-10 al 3’). I gialloblù tengono bene il campo, mettono in difficoltà i locali in fase di impostazione e di tiro, tenendo costantemente la testa della gara, almeno fino a quando i due colored di casa salgono in cattedra e riescono a rimettere la sfida in parità (17-17 al 9’). Il buon impatto di Ammannato e Romeo con il match vale poi il 21-24 in favore dei campani alla fine del primo quarto. Capitan Crow decide che è arrivato il momento di lasciare il segno: mette a segno due triple di fila e permette alla Givova di allungare 23-30 al 12’. Coach Corbani chiama time-out ed alza la voce: Chessa e Roberts non fanno scappare i viaggianti (28-30 al 13’). La partita scorre via equilibrata, con gli attacchi che hanno ragione delle rispettive difese, per la gioia del pubblico del PalaTiziano. Alzando i ritmi del gioco, ha la meglio la truppa scafatese, che riesce a tenere il naso avanti (34-39 al 16’), fa circolare bene la palla (bene Miles) ed aumenta sempre più il divario (36-45 al 17’). La difesa a zona e i canestri di Thomas accorciano le distanze (43-47 al 19’) prima dell’intervallo lungo, che arriva sul 45-51. Le ostilità riprendono a rilento e ne approfitta subito la Virtus (bene Baldasso), per assottigliare il divario (50-52 al 23’). Ma la Givova non molla, si affida a Sherrod e Miles e riprende in mano con autorevolezza le redini del match (52-57 al 24’; 55-64 al 26’; 57-67 al 28’). I capitolini provano a tenere in piedi la contesa, affidandosi a Baldasso e Landi (69-73 al 30’), ma in difesa non riescono ad arginare le bocche da fuoco salernitane, chiudendo sotto anche la terza frazione 69-75. Il pubblico del PalaTiziano capisce che è il momento di far sentire la propria voce e trascina la squadra di casa ad un parziale di 9-0 che, in meno di un amen, ribalta le sorti dell’incontro (78-75 al 33’), grazie alla capacità realizzativa dei suoi due extracomunitari e alla difesa aggressiva sui portatori di palla ospiti. Ma gli uomini di Perdichizzi non mollano e, dopo un momento di appannamento, grazie alla mano calda dalla lunga distanza, piazzano un controbreak di 2-11 e rimettono entrambe le mani sulla gara (80-86 al 37’). I padroni di casa, con Chessa e Landi, provano a tenere viva la sfida (87-89 al 40’), ma due liberi di Crow e uno di Miles chiudono definitivamente la contesa 87-92. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «E’ stata una partita tirata. Sapevamo che a Roma per imporci avremmo dovuto disputare una partita solida per tutti e 40’ di gara. Tranne un passaggio a vuoto, nel quale abbiamo concesso a Roma di mettere la testa avanti, abbiamo giocato con continuità, restando sempre in vantaggio. Non ci siamo disuniti quando i padroni di casa sono stati in vantaggio, anzi abbiamo aumentato l’intensità difensiva, mentre in attacco abbiamo aperto di più il campo con Ammannato da cinque e Crow da quattro, per lasciare spazio alle penetrazioni e ai tiri dall’arco sull’aiuto dei loro lunghi. Nel finale, poi, i nostri tiri da tre punti sul penetrazione e scarico ha messo in difficoltà i locali nell’aiutare e difendere dall’arco dei 6 metri e 25, dove siamo stati invece bravi a trovare la via del canestro e a punire la loro scelta difensiva. Siamo stati più lucidi a leggere queste situazioni e siamo arrivati alla fine anche in buone condizioni fisiche, grazie alle rotazioni, che ci hanno permesso di gestire al meglio il finale di partita».

I TABELLINI

VIRTUS ROMA 87  GIVOVA SCAFATI 92

VIRTUS ROMA: Benetti 1, Basile, Maresca 4, Chessa 10, Donadoni, Baldasso 13, Lucarelli n. e., Landi 10, Vedovato 2, Roberts 29, Thomas 18, Taddeo n. e.. ALLENATORE: Corbani Fabio. ASS. ALLENATORI: Esposito Riccardo e Zanchi Umberto.

GIVOVA SCAFATI: Miles 24, Crow 16, Trapani n. e., Spizzichini 3, Romeo 4, Ranuzzi 3, Ammannato 9, Antonaci n. e., Pipitone, Santiangeli 6, Sherrod 27. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Moretti Mauro di Marsciano (Pg), Radaelli Roberto di Rho (Mi) e Vita Marco di Ancona.

NOTE: Parziali: 21-24; 24-27; 24-24; 18-17. Tiri dal campo: Roma 32/66 (48%); Scafati 34/54 (63%). Tiri da due: Roma 23/41 (56%); Scafati 24/34 (71%). Tiri da tre: Roma 9/25 (36%); Scafati 10/20 (50%). Tiri liberi: Roma 14/16 (88%); Scafati 14/17 (82%). Falli: Roma 20; Scafati 20. Usciti per cinque falli: Landi. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Roma 27 (15 dif.; 12 off.); Scafati 28 (22 dif.; 6 off.). Palle recuperate: Roma 8; Scafati 6. Palle perse: Roma 15; Scafati 16. Assist: Roma 19; Scafati 20. Stoppate: Roma 1; Scafati 2. Spettatori: 2.000 circa.

M5S Cesa, un manifesto chiaro e conciso: “Cittadini, scendiamo in piazza e riprendiamoci il paese”

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CESA – Nella giornata di domenica 15 ottobre, il M5S di Cesa, con i portavoce Amelia Bortone e Raffaele Bencivenga, si è presentato alle porte dei cittadini, spiegando il messaggio che passa dal manifesto pubblicato in questi giorni.

“I troppi interessi in gioco – si legge – non permettono coerenza. E’ bastato poco, ai dimissionari, per essere subito rimessi tutti in riga. Il regista di questo “teatro comunale”. Presentando anche il sindaco le sue dimissioni, quest’ultimo ha fatto tremare il teatro ed i suoi “attori”, che, nel timore di perdere la scena, hanno accettato subito le condizioni e si sono rimessi al loro posto bravi bravi, senza dire più nulla.

Crediamo opportuno che sia arrivato il momento di porre ne a tutto ciò. I cittadini non devono restare semplici spettatori, devono intervenire, devono ribellarsi e chiedere coerenza a questi signori, pretendendo le loro dimissioni..questa volta vere e non fittizie. Esigiamo serietà e rispetto per la Casa Comunale”.

Nella parte retrostante, invece, i 5 Stelle hanno voluto raccontare gli avvenimenti degli ultimi tempi a Cesa.

“9 settembre 2017 – Si dimettono il vicesindaco Luigi De Angelis e l’assessore al bilancio
Filomena Di Santo. Proprio quest’ultima deposita, presso la casa comunale, una dura lettera di
dimissioni bocciando sia l’azione politica che quella amministrativa. E’ caos a Cesa!

18 settembre 2017 – Si dimette l’assessore Antimo Dell’Omo, esponente storico del Partito
Democratico. Anche i pilastri storici vacillano!

19 settembre 2017 – Le “farse” dimissioni del sindaco Enzo Guida. Il tiranno incute timore tra i
suoi simili, minacciando di far cadere l’amministrazione!

25 settembre 2017 – Dopo riunioni, rinvii ed inciuci di quartiere, viene pubblicato sui social
networks la seguente dichiarazione “il direttivo e la segretaria del PD, Antonietta De Michele,
esprimono pieno sostegno alla maggioranza ed al sindaco Guida, oltre che la ferma volontà di
tutto il gruppo consiliare PD di proseguire il percorso amministrativo”. Prima litigano e poi si
accordano…

30 settembre 2017 – Si dimette l’assessore Giusy Guarino segnalando l’assenza di condizioni
tali da poter esercitare le funzioni a lei demandate. Appena qualche giorno prima sembrava
essere tornata la quiete, ora di nuovo la tempesta.

6 ottobre 2017 – Il sindaco ritira le dimissioni comunicando quanto segue “dopo ampia
discussione tra le forze politiche e gli eletti nella lista Primavera Cesana, è stato ribadito, da
parte di tutti, l’appartenenza alla maggioranza”. Ancora una volta Guida ed i suoi uomini
dimostrano di non avere coerenza, alterando posizioni e punti di vista praticamente ogni
giorno.

Oggi, 15 ottobre 2017, nonostante la farsa delle dimissioni e il ritiro da parte del sindaco, la
macchina politico-amministrativa è ferma, senza una direzione da seguire e con tante
incognite. I dubbi restano su un “sindaco” sfiduciato dalla sua squadra, senza una giunta e,
soprattutto, non più credibile agli occhi della comunità.

Quali sono i motivi – si domandano in conclusione – che hanno creato questo stato di confusione? E’ arrivato il momento di voltare pagina!”.

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Roma-Napoli

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Roma-Napoli

Il Napoli vince a Roma un match importante per la classifica che fa allunare sulla Juventus, caduta a Torino contro la Lazio: + 5. Questo il racconto in scatti di Giovanni Somma.

Clicca sulle foto per ingrandirle.

Rugby Campania: i risultati di domenica 25 ottobre

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Napoli – Domenica al gran completo per il movimento regionale campano di rugby. Tutte le categorie sono scese in campo, con il debutto dei campionati regionali di Under 18 ed Under 16 e con la Coppa Italia Femminile Under 16.

Serie C1
Terza giornata e terza vittoria di fila della Partenope che supera agevolmente il Vesuvio tra le mura amiche. Vince in casa anche il CLAN di S. Maria Capua Vetere superando i Dragoni Sanniti, mentre l’Amatori Torre del Greco conquista la vittoria sul campo dei Due Principati.

Serie C2
Secondo turno che conferma gli esordi vincenti della scorsa settimana di Napoli Afragola e IV Circolo Benevento che fanno il bis sui rispettivi campi di casa. Pareggio tra le debuttanti Angri e Zona Orientale Salerno.

Under 18
Giornata d’esordio per il torneo giovanile che registra la larga vittoria dei Borbonici ai danni degli Hammers di Campobasso. Vince anche il IV Circolo di Benevento in trasferta a Santa Maria Capua Vetere.

Under 16
Al debutto in campionato partono subito con un successo in trasferta il IV Circolo ed il Napoli Afragola. Sfruttano al massimo il fattore campo vincendo con ampio margine il Pozzuoli ed i Dragoni Sanniti.

Coppa Italia Under 16 Femminile
Primo concentramento di rugby a sette per le giovani rugbiste campane che se lo aggiudica la formazione dell’Amatori Napoli.

Altri campionati
Nelle gare che si disputano in Camapania per i tornei non organizzati dal Comitato regionale si registra la sconfitta casalinga delle ragazze dell’Old Napoli; in Serie B l’Arechi viene sconfitto dal Messina; mentre nei tornei Elite di categoria l’US Benevento vince in casa sia in Under 16 sia in Under 18.

SERIE C 1 – Girone H – Poule Campania
PARTENOPE – VESUVIO = 53 – 3 (9-0) arbitro CASCIELLO
CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE – DRAGONI SANNITI = 22 – 10 (4-1) arbitro LICCARDI
DUE PRINCIPATI – AMATORI TORRE DEL GRECO = 12 – 29 (2-5) SILVESTRO
SERIE C 2 – Girone Campania
IV CIRCOLO BENEVENTO – SPARTACUS = 36 – 10 (6-2) arbitro AMBROSIO
NAPOLI AFRAGOLA CADETTA – HAMMERS CAMPOBASSO = 55 – 15 (8-2) arbitro D’ORSI
POLISPORTIVA SARNESE – NATO LIONS = sospesa arbitro DI MAIO
BALIANO TILES ANGRI – ZONA ORIENTALE SALERNO = 10 – 10 (1-2) arbitro COVELLI

UNDER 18
CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE – IV CIRCOLO BENEVENTO = 20 – 24 (3-4) arbitro LICCARDI
BORBONICI – HAMMERS CAMPOBASSO = 78 – 12 (14-2) arbitro RUSSO
UNDER 16
CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE – IV CIRCOLO BENEVENTO = 13 – 18 (1-3) arbitro MENNELLA
POZZUOLI – FORTITUDO EURITMICA = 70 – 5 (12-1) arbitro MELITO
DRAGONI SANNITI – NORMANNI = 61 – 12 (9-2) arbitro BORRELLI
VESUVIO – NAPOLI AFRAGOLA = 18 – 34 (2-6) arbitro PEPE

COPPA ITALIA UNDER 16 FEMMINILE – 1′ tappa
1′ AMATORI NAPOLI – 2′ AFRAGOLA – 3′ AMATORI TORRE DEL GRECO – 4′ FORTITUDO EURITMICA arbitri D’ORSI – LOMBARDI

Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione

SERIE A FEMMNILE – GIRONE 2
OLD NAPOLI – MONTEVIRGINIO = 0 – 75 arbitro PANARIELLO

SERIE B – GIRONE 4
ARECHI – CLC MESSINA = 16 – 31 arbitro CARRERA

UNDER 18 – CAMPIONATO ELITE
US BENEVENTO – CUS CATANIA = 22 – 20 arbitro GARGIULO

UNDER 16 – CAMPIONATO ELITE
US BENEVENTO – RAGUSA = 26 – 17 arbitro GIANNATTASIO

Furto al Centro Commerciale Campania: arrestati due ragazzi di 22 anni

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Furto al Centro Commerciale Campania nello store di abbigliamento Piazza Italia. Autori della ruberia due ragazzi di Caivano, Domenico Marino di 22 anni e Luca Caruso suo coetaneo. Cinque i maglioni e le camicie dal valore di 105,00 euro, a cui avevano tolto l’antitaccheggio per poi nasconderli e allontanarsi dal magazzino.

Beccati sul fatto dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Marcianise, i due giovani sono stati arrestati immediatamente e poi portati nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo.

Ora sì che si lavora in fretta per finire il Romeo Menti. Quasi tutto pronto per il ritorno delle Vespe

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A Castellammare ora si sta lavorando in fretta per finire lo stadio. Sono servite, dunque, le sollecitazioni fatte dal DG Clemente Filippi alla puntata de Il Pungiglione Stabiese lunedì scorso.

Possiamo dire che ci siamo quasi, ancora due settimane e l’agognata partita del 28 ottobre contro il Rende potrà disputarsi al Romeo Menti. Una gara tanto attesa quanto desiderata.

Proprio ieri ai nostri microfoni mister Ferrara e il numero 4 Morero hanno fatto presente la necessità di tornare al più presto nel loro stadio. “Deve essere la nostra forza” – ha detto il difensore; “Vogliamo i playoff e il Menti è fondamentale”, ha sostenuto il tecnico gialloblu.

Quasi tutto pronto per ritorno a casa delle Vespe, pronte a pungere finalmente di più.

A cura di Luisa Di Capua

 

Foto di Ciro Bergamasco

Siracusa-Catania: il racconto nelle immagini

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9ª Giornata di campionato Serie C Stadio “Nicola De Simone”

Fotografie di Martina Visicale

Siracusa-Catania, partita di cui si discuterà  per molto tempo. Ecco i preziosi momenti catturati da Martina Visicale. Il buio fa da cornice, gli spettatori da colori, il campo da tela.

 

 

ASD Città di Gragnano vince 2-1 sul Francavilla. Cronaca e tabellino

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Arriva la prima vittoria in Campionato per i gialloblù contro il Francavilla. Una vittoria meritata grazie alle splendide reti di Mansour al 33′ e di Gassama al 39′.

Nella ripresa Evacuo su rigore accorcia le distanze ma nel finale gli uomini di Rosario Campana tengono alla grande il campo e portano a casa l’intera posta in palio.

Un “San Michele” caldo ed avvolgente può quindi festeggiare la vittoria insieme ai suoi ragazzi!

ASD Città di Gragnano – FC Francavilla 2-1

Marcatori: 33′ pt. Mansour (G), 39′ pt. Gassama (G), 22’ st. Evacuo (F) su rigore

ASD Città di Gragnano: Cioce, Franco, Baratto, Martone (K), Gatto, La Monica, Esposito (dal 38′ pt. Formisano), Chiarello, M. Gassama, Mansour (dal 35’ st. Liccardi), Cioffi (dal 26’ st. Napolitano). A disp.: Bruno, Montuori, Carfora, Cissè, Guidone, Cascella. All.: Rosario Campana

FC Francavilla: Falcone, Pugliese, Nicolao (dal 40’ st. De Marco), Cimino (dal 13’ st. Cassata), Pagano (K), D’Angelo (dal 1’ st. O. Gassama), Volpicelli, Djuric (dal 13’ st. Evacuo), Masini (dal 1’ st. Del Prete), Marino, Bellante. A disp.: Alvigini, Menna, Castilla, Pesce. All.: Ranko Lazic

Arbitro: Sajmir Kumara (sez. di Verona)

Assistenti: Roberto Basile (sez. di Crotone) e Luca Ferrari (sez. di Aprilia)

Ammoniti: Del Prete (F), Martone (G), La Monica (G), Formisano (G), Cioce (G).

Espulsi: al 42’ st. Volpicelli (F) per proteste.

Note: Recupero: 2’; 4’. Corner: 3-1. Spettatori: 350 (circa 50 da Francavilla).

/Ufficio Stampa ASD Città di Gragnano

Spider Ripa dove sono finite le tue reti?

Spider Ripa c’è ancora?

Francesco Ripa è uno di quei calciatori che ha fatto parlare molto di se durante il periodo del calciomercato.

Dicerie che lo vedevano al Siracusa, poi firma per il Catania, ci ripensa ritorna alla Juve Stabia per poi firmare con il Catania malgrado le offese subite.

Azioni forse dettate da un periodo di confusione, che lo vedevano riflettere su quale cifra e società abbracciare.

Ripa nasce nel 1985 a Battipaglia ed è stato osannato come un grande giocatore, dall’inizio della sua carriera in serie D nel lontano 2002 ha collezionato 343 presenze e 147 goal ( 26 nei tre anni in cui militava fra le file della Juve Stabia)

Proprio per la sua abilità nel conquistare le reti degli avversari gli fu donato dai tifosi il soprannome di “Spider”, eccellente rigorista e punta d’impatto contro gli avversari.

Il giocatore della squadra catanese sembra non riuscire ad entrare in contatto con il terreno di gioco. Non è mai incisivo e non esubera nelle sue azioni.

Contro il Siracusa è sembrato un Ripa più appesantito, si sa la buon cucina catanese fa gola a chiunque, piantato come un chiodo al sintetico Siracusano riuscendo pochissime volte ad essere una minaccia per gli avversari.

I giocatori aretusei hanno marcato stretto l’attaccante campano e questo gli ha impedito, sicuramente, di svincolarsi per portare avanti le azioni.

Un Ripa differente rispetto a quello che si è soliti vedere, dov’è lo spettacolo a cui ci aveva abituati?

L’Angolo di Samuelmania – Che vittoria, che Insigne!

L’Angolo di Samuelmania – Che vittoria, che Insigne!

Roma-Napoli, una partita molto giocata con grande concentrazione e altissimo livello. Dopo la vittoria della Lazio a Torino era obbligatorio vincere. E il grande Lorenzo Insigne regala i 3 punti dopo una bellissima prestazione di tutta la squadra. Record raggiunto, 100 gol e 200 quelli di Sarri da quando è alla giuda degli azzurri. Otto vittorie in altrettante gare. Quest’anno credo che ci si potrà togliere grandi soddisfazioni. Ora testa alla Champions.

a cura di Samuele Esposito

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Napoli, 23mila euro di energia elettrica rubata. Arrestato titolare del bar

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Arrestato stamattina il titolare di un bar a Sant’Anastasia, nel Napoletano, per aver rubato energia elettrica.

I Carabinieri hanno scoperto che l’uomo di 45 anni, aveva realizzato un allacciamento abusivo alla rete pubblica rifornendo il suo bar in via Casamiranda senza la registrazione del consumo di energia elettrica.

I tecnici Enel stimano un danno di circa 23.000 euro. L’uomo si trova in attesa del processo per direttissima.

Napoli, gli esperti uniti per tutelare i boschi da incendi e recuperare i territori devastati

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NAPOLI, 15 OTT – Tutelare i boschi dagli incendi, con azioni concrete non solo per la salvaguardia ma anche per il recupero del territorio devastato dai roghi. Dopo l’estate nera delle fiamme nel parco nazionale del Vesuvio, Napoli ospita domani una giornata di studio e confronto tra esperti promossa dai Carabinieri forestali. Nel teatro di Corte di palazzo Reale, a partire dalle 9.30, istituzioni, docenti, magistrati, forze dell’ordine, protezione civile e associazioni discuteranno di come adeguare gli strumenti di difesa. Un seminario specifico sarà dedicato ad un progetto ad hoc per il Vesuvio. La giornata, organizzata in collaborazione con i ministeri dell’Ambiente e delle Politiche forestali, la Regione e l’ateneo Federico II, sarà conclusa dal comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Tullio Del Sette. (ANSA).

L’Afro-Napoli United batte lo Stasia e conquista la vetta in classifica. Le parole di Ambrosino e Velotti

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L’Afro-Napoli United batte lo Stasia a domicilio e conquista la vetta in classifica
Ambrosino: “Il primo posto in classifica non deve farci illudere, restiamo umili”
Velotti: “Questa maglia la sento mia, giocare qui è speciale”

E’ bastato un gol all’Afro-Napoli United per ottenere la vittoria contro lo Stasia presso il ‘De Cicco’ di Sant’Anastasia, con calcio d’inizio alle ore 12.30. Un risultato, questo di oggi, che permette alla squadra guidata da mister Ambrosino, di scavalcare il Neapolis e piazzarsi al primo posto con 15 punti in classifica. “Questa vittoria ci da soprattutto continuità ma il primo posto in classifica non deve farci illudere”. Immediato il commento di mister Ambrosino che conosce bene le insidie di un campionato ancora troppo lungo da giocare: “La strada sarà lunga e tortuosa – spiega il tecnico – dobbiamo restare umili. Non era facile fare gioco, l’importante era vincere lo abbiamo fatto anche meritatamente anche se abbiamo sbagliato qualcosa e non siamo riusciti a chiudere la partita. Complimenti ai ragazzi – continua Ambrosino – perché ancora una volta hanno dimostrato che ci sono, siamo sul pezzo e sappiamo che non sarà per niente facile da qui alla fine”. Poi ci sono giocatori, all’interno della grande famiglia Afro, che hanno sposato il progetto appieno, come capitan Velotti che ha segnato la rete della vittoria: “Ho baciato la maglia dopo il gol perché la sento mia. Ormai sono due anni che gioco qui ma sembra un’eternità. Quando vieni a giocare in questa squadra è un qualcosa di speciale, forse per capire di cosa parlo bisogna esserci dentro”. Parole importanti quelle di Velotti che poi torna sul campionato: “Siamo sempre stato un gruppo, cerchiamo di dimostrarlo domenica dopo domenica. Questa era davvero una vittoria importantissima perché per le nostre qualità, giocare su un campo di terra battuta, facciamo più fatica del solito. Questi sono punti pesantissimi – continua capitan Velotti – ma è ancora presto parlare di classifica”.

TABELLINO
Stadio ‘De Cicco’ di Sant’Anastasia, fischio d’inizio 12,30.
STASIA SOCCER-AFRO-NAPOLI UNITED 0-1
Marcatore: 10′ st Luigi Velotti (A)
STASIA SOCCER: Panico, Iannone (39’st Cioce), Marigliano (5’st Esposito R.), Lucignano, Pardo (33’st Franzese), Varese, Rea, Paradiso (13’st Coppola), Barbera, Andolfi, Presutto (17’st Esposito D.). A disp.: Mele, Cioce, Coppola, Imperatrice, Franzese, Esposito D., Esposito R.. All. Sena.
AFRO-NAPOLI UNITED: D’Errico, Gargiulo, Velotti, De Fenza (27’st Iervolino), Gentile, Marigliano F., Balzano (38’st Suleman), Rinaldi, Dos Santos Soares, Jatta (44’st Soares Aldair), Arcobelli (43’st Dos Santos M.). A disp.: Torino, Iodice, Soares Aldair Delgado, Marigliano R., Iervolino, Suleman. All. Ambrosino.
ARBITRO: D’antuono sez. Castellammare di Stabia.
ASSISTENTI: Carlo Gargiulo sez. Ercolano e Camillo Amarante sez. Castellammare di Stabia.
NOTE: Ammoniti: Lucignano, Paradiso, Rea, Iannone, Esposito R., Soares Aldair

Casoria, denunciati per sfruttamento del lavoro nero i proprietari di due bar

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Casoria – Denunciati per sfruttamento del lavoro nero il 41enne titolare del bar in piazza Pisa, e il 42enne proprietario del caffè in via Marconi.
Le operazioni di controllo sono state effettuare dai Carabinieri con i colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli, insieme al supporto della Polizia locale e del personale dell’Asl Na2 Nord.

Gli agenti hanno scoperto che entrambi i datori di lavoro non avevano compilato  il documento di valutazione dei rischi aziendali in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente.

Per cui è ora dovranno pagare una sanzione penale di circa 14.000 euro.

Napoli – Droga e armi, in manette una coppia

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Napoli – Scoperta dai carabinieri a Licola  una piantagione di cannabis nel giardino di una coppia. All’interno della casa sono stati sequestrate piante in essiccazione, marijuana e un fucile carico. Nel giardino i militari dell’Arma hanno sradicato diverse piante di cannabis per un peso totale intorno ai 10 chili. Una stanza era utilizzata come essiccatoio  al cui interno sono state trovate sei piante dal peso di 5 chili. I militari hanno così arrestato un uomo 36enne, già noto alle forze dell’ordine e una donna di 22 anni, napoletana, incensurata: entrambi accusati di coltivazione di cannabis, detenzione di stupefacente con fini di spaccio e di detenzione illegale di arma da fuoco. Nell’essiccatoio era nascosto un fucile calibro 12 carico con matricola abrase e sono state ritrovate 37 cartucce, banconote di vario taglio per  un valore totale di600 euro e svariati oggetti preziosi.

L’importanza della responsabilità sociale di impresa

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Responsabilità sociale d’impresa: perché è importante che venga rilevata nel bilancio sociale delle imprese e delle istituzioni?

Responsabilità sociale d’impresa (RSI): cos’è e come può essere rendicontata dalle aziende?

Il mercato moderno è oggi caratterizzato dalla presenza di consumatori sempre più attenti alla qualità dei beni e dei servizi offerti dalla aziende. Questa attenzione è accentuata dai potenti mezzi informativi oggi a disposizione (mass media e Internet su tutti). Ciò porta i consumatori a valutare le aziende non più esclusivamente in riferimento alla qualità e ai prezzi dei beni offerti ma anche al modo in cui le imprese operano, con particolare riferimento al concetto di responsabilità sociale d’impresa, spesso indicato con l’acronimo RSI.

Si pensi al recente e tristemente famoso caso delle emissioni di CO2 delle auto Volkswagen: quali sono state le conseguenze per la multinazionale e, soprattutto, per i tutti i cittadini…?

Ecco l’analisi, la definizione ed i presupposti del concetto di responsabilità sociale di impresa in Italia.

Cos’è la Responsabilità sociale d’impresa? La definizione della dottrina aziendale

In prima analisi quando si parla di responsabilità sociale d’impresa (RSI) si fa riferimento

all’integrazione di preoccupazioni di natura etica all’interno della visione strategica d’impresa: è una manifestazione delle grandi, medie e piccole imprese di gestire efficacemente le problematiche d’impatto sociale ed etico al loro interno e nell’ambiente circostante”.

Il concetto è stato espresso per la prima volta da R. Edward Freeman nel suo saggio “Strategic Management: a stakeholders approach” del 1984.

Un’impresa che adotti un comportamento socialmente responsabile, valutando e rispondendo alle aspettative economiche, ambientali e sociali di tutti i portatori d’interesse (stakeholders) coglie anche l’obiettivo di conseguire un vantaggio competitivo. Un prodotto, infatti, non è apprezzato unicamente per le caratteristiche qualitative ed estetiche, ma anche per le caratteristiche immateriali: le condizioni di fornitura, i servizi di assistenza e personalizzazione, l’immagine ed infine la storia del prodotto stesso.

Di conseguenza, l’impegno etico di un’impresa va considerato come parte integrante della c.d. catena del valore ovvero dell’”insieme dei processi che caratterizzano la struttura di un’organizzazione” (famosa definizione dello studioso Micheal Porter nel suo saggio “Competitive Advantage: creating and sustaining superior Performance”).

Cos’è la Responsabilità sociale d’impresa? Un’analisi critica

Come analizzare il concetto di responsabilità sociale d’impresa? Partiamo da una premessa che potrebbe inizialmente apparire ovvia, ma che non lo è affatto.
Le aziende devono evitare di assumere comportamenti scorretti di fronte all’opinione pubblica: per esempio inquinando l’ambiente o facendo lavorare i propri dipendenti in luoghi di lavoro non sufficientemente garantiti dal punto di vista della sicurezza e dell’igiene.

Queste azioni, oltre ad essere perseguibili dalle autorità giudiziarie e deprecabili dal punto di vista morale, provocano anche dei forti danni economici. Infatti, il cliente deluso dal comportamento delle aziende scorrette non comprerà più i loro prodotti facendo così diminuire i ricavi di vendita e, di conseguenza, il valore del brand.

L’ambiente spinge così l’impresa ad assumere una responsabilità sociale nei confronti di tutta la collettività.

Essa si basa innanzitutto su due importanti considerazioni:

  • l’impresa è un vero e proprio generatore di occupazione e in quanto tale deve garantire ai propri dipendenti i diritti di cui sono titolari e, aspetto non meno significativo, deve mantenere uno stabile livello di occupazione in modo da garantire una capacità di generare ricchezza costante nel tempo;
  • in secondo luogo, l’impresa deve conseguire l’obiettivo di uno sviluppo economico sostenibile, deve cioè essere in grado di utilizzare le risorse che ha a disposizione evitando gli sprechi. In modo tale non condizionerà negativamente le generazioni future.

Responsabilità sociale d’impresa: la storia e l’evoluzione del concetto di RSI

L’origine del dibattito sulla RSI viene storicamente collocato intorno all’inizio degli anni ’50 prima negli Stati Uniti e , successivamente, in Europa.

In realtà, già negli anni ’30, Berle e Means affrontarono il tema dei fini dell’impresa in un periodo in cui l’impresa stava vivendo profondi cambiamenti relativi agli assetti istituzionali e alla separazione tra proprietà e management. Secondo i due studiosi, gli interessi della collettività devono comunque prevalere sulle pretese delle due parti.

Con questa separazione, gli azionisti (proprietari) delegano il controllo agli amministratori (gruppo di controllo) rinunciando di fatto al diritto che l’impresa sia gestita nel loro esclusivo interesse. Tale impostazione ha determinato la convinzione che l’impresa sia al servizio non solo degli azionisti e dei dirigenti, ma di tutta la comunità.

Cos’è la Responsabilità sociale d’impresa (RSI)? Due diversi approcci di studio

All’interno del dibattito sulla responsabilità sociale d’impresa esistono poi due approcci contrapposti:

  • quello che segue l’impostazione di Milton Friedman;
  • quello che può essere definito socio-economico.

Secondo l’economista Milton Friedman, lo scopo fondamentale ed esclusivo dell’impresa è il profitto.
Da questo punto di vista, l’impresa che priva di risorse il fine della massimizzazione del profitto sarebbe un’impresa irresponsabile, soprattutto nei confronti degli azionisti, unico soggetto a cui occorrerebbe rispondere.

Secondo l’approccio socio-economico, invece, l’impresa ha una più ampia responsabilità nei confronti di una vasta gamma di interlocutori. Si tratta, in definitiva, dell’impostazione che è stata accolta dalla prevalente dottrina.

Responsabilità sociale d’impresa in Italia e nel mondo: l’interesse verso la RSI è sempre maggiore

Nel corso di questi anni l’interesse relativo al tema della RSI e alla sua concreta applicazione è notevolmente aumentato. Questo interesse sta coinvolgendo in misura sempre maggiore anche le istituzioni pubbliche (Stato ed enti locali) che sono particolarmente interessate ad un armonioso sviluppo del sistema economico locale e nazionale.

Basti citare, a titolo di esempio, iniziative come il bilancio partecipativo che, sebbene necessitino ancora di una forte implementazione, indicano comunque una chiara direzione verso l’assunzione di una maggiore responsabilità sociale, una responsabilità sociale che deve essere suddivisa tra imprese e territori.

informazionefiscale /L’importanza della responsabilità sociale di impresa – Francesco Oliva

Concluso il primo “Memorial Giampaolo Accardo”

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È stata una serata all’insegna della cultura, quella che si è svolta il 14 ottobre ad Alcamo, durante il primo “Memorial Giampaolo Accardo”, con numerosissimi poeti, scrittori e artisti vari, provenienti da ogni parte d’Italia, che si sono dati appuntamento negli studi televisivi di Alpa uno, per dare voce al loro dire. Un premio voluto fortemente dalla Dott. Marrone Maria Giovanna, mamma del giovane Giampaolo Accardo, strappato alla vita da un incidente stradale, quando la vita sembrava potesse regalargli solo sorrisi, lasciando così di fatto, i suoi cari attoniti non più a vivere i giorni, ma sopravvivere ad essi. Il giovane Giampaolo, persona amata e stimata da tutti, era un promettente scultore e pittore, in questa ottica, istituire un premio a suo nome, e farne delle sue passioni: scultura e pittura, in aggiunta alla sua altra grande passione; il buon leggere, dalla poesia alla prosa, i principali cardini del premio stesso, è un modo per avvicinare grandi e piccoli a quella cultura che egli tanto amava. Una cultura spesso sacrificata in questo tempo, dove la vita reale, scorre parallelamente a quella virtuale sui social network, con il risultato che spesso si trascurano i rapporti umani, per dare più spazio a rapporti frivoli che lasciano nell’animo dell’uomo, emozioni di breve durata. Una prima edizione di questo Memorial, che va ben oltre i risultati sperati, il che ci fa ben sperare per le edizioni successive. Ed infatti, finita la prima edizione, sulle ali di un’euforia crescente per l’ottimo risultato ottenuto, e già in partenza una seconda edizione, con moltissime novità. Una di queste è la nostra associazione appena nata”La Clessidra” laboratorio di arte e cultura, che avrà il compito di portare avanti con orgoglio questo Memorial nelle edizioni successive , per farne il fiore all’occhiello dell’associazione stessa. Altre novità vi verranno svelate strada facendo.

 

Vomero, via Luca Giordano: arredo urbano assente e lampioni fulminati

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Via Luca Giordano, una delle strade più importanti del quartiere collinare del Vomero, di recente oggetto d’interminabili lavori di riqualificazione, durati più di due anni, nel tratto tra piazza degli Artisti e l’incrocio con via Scarlatti, lavori appaltati in origine per ben 600mila euro, ancora una volta è nell’occhio del ciclone. “In effetti – puntualizza Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da tempo segue le vicende di questa importante arteria – tali lavori si sono risolti semplicemente nel sollevare la vecchia carreggiata allo stesso dei livello dei marciapiedi ma, a differenza di quanto accadde quando fu pedonalizzata via Scarlatti, tali lavori non hanno interessato i vecchi marciapiedi che sono rimasti sconnessi in diversi punti, come viene testimoniato dalle recinzioni provvisorie anche attualmente presenti sia nel tratto tra via Scarlatti e via Solimena, sia nel tratto tra via Carelli e piazza degli Artisti, dove di recente, in una delle buche presenti,  è caduta una turista inglese, riportando ferite che hanno richiesto l’intervento dei sanitari“.

Non solo – afferma Capodanno – ma era stato annunciato che, all’atto del completamento dei lavori, sarebbe stato anche incrementato lo scarno arredo urbano, depauperato pure dalla recente sparizione di alcune panchine e di diversi cestini per i rifiuti. Ma, a tutt’oggi nulla di ciò si è verificato e, dunque, continuano a mancare sia le panchine che i cestini portarifiuti, mentre, di converso, abbondano le occupazioni di suolo pubblico da parte degli esercizi pubblici presenti in zona“.

Inoltre – stigmatizza Capodanno – con l’occasione, va ancora una volta rimarcata la mancanza di barriere, con dissuasori a scomparsa, in modo da consentire il passaggio ai solo mezzi autorizzati, agli incroci nei quattro tratti pedonalizzati, con l’attuale presenza di alcune fioriere che, ad eccezione che sul varco di piazza degli Artisti, sono state collocate in modo da consentire comunque il passaggio delle autoveicoli privati, al punto che, specialmente all’uscita degli alunni dalla scuola elementare, presente nel tratto pedonalizzato tra via De Mura e via Stanzione, si registra quotidianamente il transito e il parcheggio di decine di autovetture e veicoli adibiti al trasporto scolastico, senza che s’intervenga per far rispettare la segnaletica presente“.

Infine – sottolinea Capodanno – nell’ambito dei lavori di riqualificazione non fu neppure prevista la sostituzione del vecchio e obsoleto impianto di pubblica illuminazione, presente nel tratto oggetto dei lavori, benché tale impianto fosse palesemente del tutto inadeguato e insufficiente. Insufficienza che, allo stato, aumenta, lasciando interi tratti praticamente al buio, con conseguenze immaginabili, quando alcuni dei pochi lampioni presenti restano addirittura spenti per lunghi periodi per carenze manutentive. In questi giorni, per esemplificare, si registrano ben due lampioni fulminati, a pochi metri tra loro, nel tratto tra via Stanzione e via Solimena, senza che la ditta incaricata provveda a sostituite le lampade fulminate“.

Capodanno, ancora una volta, richiama l’attenzione degli uffici preposti affinché provvedano, in tempi rapidi, ciascuno per la parte di competenza, ad eliminare i tanti disservizi attualmente presenti nei tratti pedonalizzati di via Luca Giordano, effettuando con tempestività e con costanza le opportune verifiche e i necessari controlli, restituendoli così alla piena fruibilità dei cittadini.

Prima sconfitta stagionale per la Juniores gialloblù che cade 3-1 contro il Pomigliano Calcio

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Prima sconfitta stagionale per la Juniores gialloblù che cade 3-1 contro il Pomigliano Calcio

Prima sconfitta stagionale per la formazione Juniores allenata da Mario Casillo che cade 3-1 contro i pari età del Pomigliano Calcio al “De Cicco” di Sant’Anastasia.

Gara dai due volti per i ragazzi gialloblù che concludono il primo tempo meritatamente in vantaggio grazie ad una rete di Giuseppe Malafronte, classe 2000. Il secondo tempo vede il ritorno dei padroni di casa che recuperano lo svantaggio e poi effettuano il sorpasso.

Prossimo appuntamento per la Juniores sabato prossimo, 21 ottobre, al “San Michele” quando alle ore 15:30 avrà inizio la gara contro l’A.V. Ercolanese 1924.