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Marino: “Scudetto? Sarà sfida a due tra Napoli e Juve. Le otto vittorie di fila non mi sorprendono”

Pierpaolo Marino, ex direttore sportivo azzurro, è intervenuto a Marte Sport Live in onda sulle frequenze di Radio Marte:

“La vittoria a Roma dell’ottobre 1986 portò il Napoli in vetta alla classifica, una posizione che quella squadra non mollò più. Duello scudetto di oggi? Sarà una lotta a due tra Napoli e Juventus. Non vedo l’Inter come possibile candidata al tricolore, ma come favorita per il terzo posto. Se il Napoli fa il Napoli, sabato sera vince la partita. Lazio? Non ha la rosa per competere per il primo posto, ha vinto a Torino ma in casa col Napoli ha perso 4-1. Juventus? Quando non riesci a trovare subito certi equilibri, diventa difficile tornare in corsa. Due anni fa ci è riuscita, ma anche perché il Napoli non volle vincerlo quello scudetto: a gennaio, altrimenti, non avrebbe comprato Grassi e Tonelli.

Scambio Milik-Inglese a gennaio? Un’idea ottima. Arriverebbe un giocatore sano per uno mezzo rotto, che avrebbe la possibilità di rilanciarsi. Sarebbe un’operazione straordinaria, anche perché temo ci sia una debolezza strutturale nei legamenti del giocatore polacco. 8 vittorie di fila per gli azzurri? Non sono sorpreso, visto il girone di ritorno dell’anno scorso. Questa squadra non aveva bisogno di rinforzi, aveva già raggiunto una sua maturità e una sua consapevolezza”.

Il Punto sulla Serie C- Vola il Catania, impatta il Lecce

Nono turno di campionato in archivio per il Girone C della Serie C. Non sono mancate le sorprese in questo turno. In vetta alla classifica resta il Lecce di Liverani che, però, impatta 0-0 in casa contro l’Akragas. Segue a ruota il Catania che espugna 0-1 il De Simone di Siracusa grazie a Mazzarani. Continua il magic moment del Monopoli che sbanca 0-3 il Pinto di Caserta grazie a Genchi, Sounas e Sarao. Vince ancora anche il Matera che, con un blitz a Catanzaro per 0-2 firmato Casoli- Battista, torna nelel zone nobili della classifica. Brutta sconfitta per il Trapani in quel di Fondi. Nolè regala la prima vittoria stagionale ai laziali. Pari e spettacolo al Torre di Pagani. Paganese- Virtus Francavilla finisce 2-2 dopo le reti di Talamo e Regolanti per i padroni di casa e la doppietta di Sicurella per gli ospiti. Bianchimano e Di Filippo regalano tre punti importanti alla Reggina nel match interno con la Fidelis Andria. 0-0 tra Bisceglie-Rende e tra Sicula Leonzio- Juve Stabia. Ha riposato il Cosenza.

Il welfare dei vescovi: «Restituiamo l’8 per mille moltiplicato undici volte»

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La Chiesa non ritiene mai di aver fatto abbastanza per i poveri». Nunzio Galantino, segretario della Cei, spiega la strategia di impegno della Chiesa italiana nella solidarietà alle fasce più bisognose della popolazione.

State facendo abbastanza per il sociale o potete fare di più?  

«Finché ci sarà anche solo un bisognoso che ha fame o è senza un tetto, non avremo mai fatto abbastanza. Aumentiamo le risorse destinate a tante forme di povertà perché crescono i bisogni. La Chiesa non ritiene mai di aver fatto abbastanza».

Con le sue iniziative la Chiesa supplisce al welfare colpito dai tagli di bilancio? 

«Non direi che supplisce, ma che aiuta il welfare. Il miliardo di euro che viene assegnato alla Chiesa con l’otto per mille viene restituito per 11 volte tanto in servizi sociali al Paese. E non è una stima fatta da noi. È importante che ci facciamo carico, insieme con lo Stato e con le altre realtà, dei più poveri e dei più fragili».

È vero che la Chiesa aiuta gli immigrati più che gli italiani?  

«I dati documentabili degli interventi dimostrano che la percentuale maggiore di risorse è destinata agli italiani. Al primo posto ci sono le famiglie povere. Ma non ha senso fare classifiche e la povertà non si misura dal colore della pelle. Queste polemiche pretestuose mirano a trascinare tutti – compresa la Chiesa – in una lotta tra poveri che incattivisce chi già soffre».

Quali criteri seguite per assegnare gli aiuti?  

«I criteri sono legati ai reali bisogni e alle povertà accertate. Non pensiamo soltanto alle bollette pagate e al piatto di minestra. Quando qualcuno bussa a un centro Caritas, viene accolto, ascoltato, accompagnato. Il sostegno non è mai solo materiale, le persone hanno bisogno di sentirsi amate. I criteri sono decisi volta per volta, caso per caso, bisogno per bisogno».

In pochi anni la Chiesa ha raddoppiato i fondi per la solidarietà. Una svolta sociale? 

«Questi fondi tratti dall’otto per mille sono cresciuti dai 27 milioni di euro del 1990 a 275 milioni del 2017. Non parlerei di svolta ma di un incremento costante negli ultimi 28 anni. Le risorse per la solidarietà, poi, non sono solo quelle che arrivano ai bisognosi. Se si creano centri di culto e di aggregazione nelle periferie o nei piccoli paesi, anche questa è vicinanza ai bisogni della gente. Per noi il culto non sono solo incenso o candele: costruiamo luoghi che sono di preghiera ma anche di incontro».

Le iniziative di micro-credito, sono efficaci? Stiamo uscendo dalla crisi?  

«Aiutiamo tante iniziative che sostengono start-up di giovani desiderosi di lavorare. Ogni epoca ha attraversato le sue crisi e la Chiesa non ha l’obiettivo di risolverle, ma di sostenere chi ne è vittima. Mi sembra ci sia ancora tanto cammino da fare per uscire dalla crisi. Non possiamo sostituirci alle istituzioni, ma cerchiamo di collaborare con tutti per contrastarne gli effetti. E ringrazio gli oltre 15 milioni di italiani che destinano l’8 per mille alla Chiesa cattolica, continuando a darle fiducia».

Quali sono oggi le priorità nella società italiana?  

«Alle mense Caritas si affacciano sempre di più italiani, nelle parrocchie non mancano famiglie un tempo economicamente autonome, che chiedono soldi per le bollette. I nuovi poveri sono padri separati, persone vittime di ludopatie e anche dell’usura: la Cei sostiene la fondazione anti-usura. Fra tante povertà non dimenticherei la povertà di relazioni e di motivazioni per continuare a vivere e sperare in una società che è stata molto più capace a globalizzare l’indifferenza che le risorse e i beni».

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vivicentro.it/opinione
vivicentro/Il welfare dei vescovi: «Restituiamo l’8 per mille moltiplicato undici volte»
lastampa/Galantino: aiutiamo tutti specialmente gli italiani

Bruscolotti: “Troppo presto per gli eccessi di euforia, il Napoli deve ragionare partita dopo partita”

Giuseppe Bruscolotti, storico capitano azzurro, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso di Marte Sport Live:

“La vittoria di Roma ha dato un’ulteriore prova di maturità di questo Napoli, è una squadra che ha imparato anche a soffrire ed è molto importante. Il successo del 1986? Fu la vittoria di Torino a darci la piena convinzione di poter vincere quello scudetto, non tanto quella di Roma. Due anni fa il Napoli aveva 10 punti di vantaggio sulla Juventus e lo ha chiuso 10 punti sotto. Per ora è presto per entusiasmarsi, il segreto per arrivare fino alla fine è continuare a guardare partita per partita, frenando gli eccessi di euforia”.

Rai -Icardi avrebbe potuto vestire la maglia azzurra per ben due volte, il Napoli ha cercato anche Perisic

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, esperto mercato della Rai, svelando un retroscena di mercato:

“Icardi? Il Napoli che lo aveva praticamente acquistato dalla Sampdoria ma lui preferì andare all’Inter. De Laurentiis ha il dente avvelenato con Icardi ed il suo entourage. Il motivo risale all’estate del 2016, si pensa che tutta la telenovela sia servita a Wanda Nara per ottenere l’aumento di stipendio dall’Inter. Lo stesso discorso vale anche per Ivan Perisic che è un napoletano mancato. Fu Bagni a fare da intermediario nella trattativa che alla fine saltò per motivi economici, troppo alta la richiesta del Wolfsburg”.

Manchester City-Napoli, i convocati di Sarri: tutti arruolabili ad eccezione di Milik

Seduta mattutina a Castelvolturno per il Napoli. Gli azzurri preparano il match contro il Manchester City per la terza giornata di Champions League in programma domani alle ore 20.45. La squadra ha svolto attivazione in avvio e di seguito partitina a campo ridotto. Successivamente lavoro tecnico tattico e chiusura con esercitazioni su calci da fermo. Nel pomeriggio partenza per Manchester.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Allan, Diawara, Hamsik, Jorginho, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini, Ounas, Insigne, Mertens.

 

Da sscnapoli.it

Calcio a 5, lotta al match- fixing: parte il corso d’aggiornamento

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CALCIO  A 5 | LOTTA AL MATCH-FIXING
MARTEDÌ (ORE 10 A VIALE TIZIANO 74) A ROMA CORSO D’AGGIORNAMENTO PER SENSIBILIZZARE LA LOTTA ALLA LUDOPATIA. INCONTRO GRATUITO: INFO E ISCRIZIONI


La Divisione Calcio a cinque, in collaborazione con il main sponsor SKS365 e con Federbet, organismo di controllo sui flussi anomali di scommesse, organizza domanimartedì 17 (ore 10 presso il palazzo delle federazioni di Roma, viale Tiziano 74), una giornata di formazione per dirigenti e atleti delle società di futsal, per sensibilizzare presso tutti i propri tesserati la lotta al match-fixing – terminologia con cui si indicano le partite truccate e manipolate – e alla ludopatia.

Interverranno l’avv.

Cesare Di Cintio, il prof. Mauro Balata, il prof. Mauro Sferrazza, l’avv. Antonio Feriozzi, il dott. Francesco Baranca, il dott. Egidio Viggiani, il dott. Pietro Felici e il dott. Marcel Vulpis, i quali illustreranno a tutti i partecipanti le conseguenze negative derivanti dal match-fixing.

Oltre alle società e i propri tesserati, sono invitati anche gli

organi di informazione. L’incontro è totalmente gratuito.

Caserta – Preleva 50 mila euro ma scatta la rapina. Esplosi colpi di arma da fuoco

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Intorno alle 12.30 si è  verificata una rapina ad Aversa. Bersaglio dei criminali un imprenditore  che aveva appena prelevato migliaia di euro, pare 50 mila, in una banca cittadini.

L’imprenditore, colto di sorpresa dalla rapina, avrebbe reagito perdendo la calma e non assecondando i rapinatori, facendoli andare su tutte le furie. I malviventi avrebbero quindi esploso colpi di arma da fuoco, pare a salve. Tale circostanza ha provocato il malore di una donna presente sul posto, portata poi all’ospedale Moscati.

Sul posto indagano tutt’ ora gli agenti di Polizia.

Fonte: Il Mattino

Christian Maggio nostalgico su Instagram: “Dopo 6 anni si ritorna…”

E’ un Christian Maggio nostalgico quello che, sul proprio profilo Instagram, ha postato una sua vecchia foto con la maglia del Napoli e scrivendo in didascalia: “14/09/2011 dopo ben 6 anni si ritorna in quel campo dove le emozioni sono state tante…forza Napoli” il riferimento è al match tra Manchester City e Napoli del 14 settembre 2011 terminato 1-1 dopo i gol di Cavani e Kolarov, match in cui disputò una grande prestazione

Eccellenza-Real Forio è notte fonda! La società sceglie il silenzio stampa!

Il Real Forio dopo la sesta e pensante sconfitta consecutiva con il San Giorgio,la società biancoverde ha scelto il silenzio stampa. Da oggi fino alla partita casalinga di sabato con il Giugliano al “Calise” non potremmo intervistare nessun tesserato,calciatore o dirigente dei biancovedi. Una scelta che era nell’aria già al termine della partita di domenica mattina. Decisione che vedrà lavorare il tecnico Flavio Leo forse con un pizzico in più di serenità,anche se la sua posizione in panchina resta in bilico e sabato potrebbe essere davvero l’ultima spiaggia per lui.

Ecco la nota ufficiale del club in cui si annuncia la decisione: “L’ASD Real Forio comunica a tutti gli organi di informazione che a partire da domani lunedì 16 ottobre e fino a nuova comunicazione tutti i tesserati biancoverdi saranno in silenzio stampa. Visto il momento negativo che la squadra sta affrontando in campionato, si ritiene opportuno lavorare duro a fari spenti  in una settimana importante che porterà al match di sabato con il Giugliano”. 

A cura di Simone Vicidomini

Napoli Primavera: esonerato Saurini, decisivo il ko con la Lazio

Costa carissima a Giampaolo Saurini la pesante sconfitta per 5-0 contro la Lazio. L’ormai ex tecnico della Primavera del Napoli paga le ultime uscite altalenanti della sua squadra, la quale ha subito ben undici gol nelle ultime tre gare di campionato. Ora inizia la caccia al suo sostituto, il quale avrà l’onere di far risalire la china agli azzurrini.

Real Forio: la crisi continua,a San Giorgio arriva la sesta sconfitta di fila

A cura di Simone Vicidomini

E’ notte fonda in casa Forio. A San Giorgio arriva la sesta sconfitta consecutiva su sei partite disputate. Nonostante il bel gioco offerto dalla squadra allenata da mister Leo,la classifica vede i biancoverdi a quota 0 punti con un passivo di gol pesanti. Dopo il gol di Ioio nei primi 5′, gli isolani hanno infatti tenuto in mano il pallino del gioco vedendosi. Letale, poi, è stato il gol ad 1′ dalla ripresa di Porcaro arrivato grazie alla dormita della difesa (idem in occasione della prima rete). I padroni di casa sono poi riusciti ad arrotondare il risulto con un’altra rete di Ioio e una di Carnicelli su punizioni. Quattro tiri, quattro gol contro i troppi errori dei biancoverdi. La fortuna di certo non bacia la squadra all’ombra del Torrione,anche perchè in una delle occasioni avute avevano trovato anche il gol,ma l’arbitro ha annullato la rete per una presunta posizione di off-side. Dopo l’ennesima disfatta la panchina di Mister Leo,traballa sempre di più. Sabato al “Calise” arriverà il Giugliano e potrebbe essere davvero l’ultima spiaggia per cercare di strappare i primi tre punti in campionato. Intanto la società ha diramato il silenzio stampa,dopo la trasferta di ieri in quel di San Giorgio.

LE FORMAZIONI. Con Nicola Calise squalificato e Matarese infortunato, mister Leo è costretto ad optare per il 4-3-3 con il ritorno della coppia Calise G. – Di Dato davanti a Naldi, insieme ai due Iacono come terzini. A centrocampo il trio composto da Trofa, Sannino e Aiello dietro a Cantelli, Savio e Castagna. Il S. Giorgio scende in campo con Capece, Pelucci, Castagna, Carbonaro, Polverino, Vitagliano, Esposito, Porcaro, Ioio, Siciliano, Di Micco.

LA PARTITA. Solito inizio troppo molle per il Real Forio. E, non a caso, il S.Giorgio passa in vantaggio nei primi 5′. Su un lancio per vie centrali, che sembra in un primo momento innocuo, la difesa biancoverde si lascia cogliere impreparata e Ioio si ritrova a tu per tu con Naldi che può fare ben poco. C’è bisogno, dunque, della solita doccia fredda per vedere gli isolani entrare in partita. Dopo una fase a ritmi bassissimi, minuto dopo minuto i ragazzi di Flavio Leo cominciano a prendere campo. Al 18′ ci prova Trofa con un tiro da fuori area che termina alto. Al 20′ gli ospiti si rendono molto pericolosi in ben due occasioni con Luigi Castagna. Nella seconda, su cross di Savio, il suo colpo di testa a tu per tu con il portiere è troppo centrale. Alla mezz’ora viene annullato il primo gol al Forio: cross di Castagna e Cantelli viene colto in fuorigioco (dubbio). A cinque minuti dalla fine l’occasione più contestata della gara: Castagna, sulla destra, salta il suo marcatore sul fondo e mette la palla al centro per il tocco di Savio; l’esultanza viene interrotta dal guardalinee che segnala un fuorigioco molto dubbio tra le proteste generali degli isolani. E’ l’ultimo episodio di un primo tempo concluso in vantaggio dal S.Giorgio immeritatamente. Un’occasione, un gol a cospetto di un Forio che recrimina due reti annullati da rivedere e un paio di occasioni importanti. Nella ripresa, mister Leo è costretto a sostituire Cantelli (infortunato) con Chiaiese. Il tempo di sistemarsi in campo e la difesa biancoverde si addormenta nuovamente permettendo a Porcaro di presentarsi a tu per tu con Naldi, il quale potrebbe salvarsi solo con un miracolo che però non gli riesce. Un gol pesantissimo quello del S.Giorgio che taglia le gambe alla voglia di rimonta del Forio. I ragazzi di Flavio Leo subiscono il colpo e, sugli sviluppi di una ripartenza iniziata dopo un calcio d’angolo biancoverde, Ioio si invola indisturbato verso la porta di Naldi e realizza il 3-0 chiudendo di fatto la gara. Al 20′ spazio per Rubino che rileva Savio, l’intesa con Castagna e Chiaiese c’è, ma occasioni importanti non se ne vedono. Intorno alla mezz’ora entra in campo Conte che prende il posto di uno stanco Castagna (nuovamente migliore in campo dopo la bella prestazione in coppa).  Al 35′ arriva il poker del S.Giorgio: punizione battuta da Carnicelli, la barriera si apre, Naldi non se lo aspetta ed è 4-0 per i padroni di casa. Un risultato pesante, ma esagerato. Quattro tiri, quattro gol e Forio padrone del campo nel primo tempo. Tuttavia, nel calcio contano i punti, i punti arrivano con le vittorie; le vittorie arrivano con i gol e con una difesa che non sbaglia (o sbaglia pochissimo). Il buon calcio del giovane Forio lascia ben sperare per gli obiettivi  a lungo termine ma, in ottica salvezza, l’appuntamento con la vittoria ora non si può proprio rinviare più. Sabato prossimo, al “Calise” arriverà il Giugliano, poi si andrà a Mondragone prima di affrontare Savoia e Barano.  Puteolana a parte, cinque delle sei squadre affrontate fino ad oggi sono tra le prime sei in classifica. Non può e non è un alibi,ma ora non ci si potrà permettere di non fare punti contro squadre più che alla portata (Savoia escluso).  Serve, però, ben altra mentalità e applicazione per uscire da un momento negativo quanto sfortunato, nonostante gli zero punti del Forio siano troppo pochi per una squadra che continua a giocare un buon calcio.

 

S.GIORGIO  4

REAL FORIO  0

 

S.GIORGIO: Capece, Pelucci, Castagna (40’s.t. Cortese), Carbonaro (18’s.t. Carnicelli), Polverino, Vitagliano, Esposito (25’s.t. Formisano), Porcaro, Ioio, Siciliano, Di Micco (10’s.t. Perna). (In panchina: Cinquegrano, Viscovo,  Loiacono) All. Ignudi

REAL FORIO: Naldi, Iacono C., Iacono F., Calise G., Di Dato (38’s.t. Mazzella), Aiello, Castagna (33’s.t. Conte), Trofa, Savio (20’s.t. Rubino), Cantelli (1’s.t. Chiaiese), Sannino. (In panchina: Impagliazzo, Onorato, Mazzella, Boria) All. Leo

ARBITRO: Franza di Nocera Inferiore (Ass. Cirillo di Salerno e Scarfati di Castellammare)

RETI: 5′, 63′ Ioio, 46′ Porcaro, 80′ Carnicelli (SG)

NOTE: Calci d’angolo 9-2. Ammoniti Ioio (SG); Di Dato, Castagna, Iacono F., Chiaiese (RF). 0′ di recupero nel p.t., 3′ di recupero nel s.t.

SPETTATORI: 250 circa

Manchester City- Napoli, gara affidata allo spagnolo Lahoz

Sarà lo spagnolo Antonio Lahoz l’arbitro del match di domani sera alle 20.45 tra Manchester City e Napoli valido per la Champions League. Terna arbitrale totalmente spagnola quella che deciderà le sorti della delicata sfida tra Guardiola e Sarri. Ecco tutta la terna al completo:

Arbitro: Antonio Mateu Lahoz (ESP)

Assistenti arbitrali:
Pau Cebrián Devís (ESP)
Roberto del Palomar (ESP)

Assistenti addizionali:
Carlos Del Cerro (ESP)
Alejandro Hernandez (ESP)

Quarto uomo: Teodoro Sobrino (ESP)

Castellammare – Sequestrati 100 kg di datteri pescati illegalmente

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Questa mattina la lunga operazione di controllo ad opera del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera di Castellammare si è conclusa con il sequestro di 100 kg di datteri di mare, per il valore di 10 mila euro. Gli uomini della Guardia Costiera, comandati dal Capitano di Fregata Guglielmo Cassone, hanno colto in flagranza di reato questa mattina quattro soggetti, che rientravano dalla pesca illegale effettuate nelle acque della Area Protetta di Punta Campanella.

I quattro uomini, oltre ai datteri appena pescati, avevano a bordo della loro imbarcazione bombole, attrezzatura e materiale per un valore di oltre 15 mila euro. Per loro è scattata la denuncia per danneggiamento ambientale e ricettazione.

Fonte: Metropolis

Napoli – In Commissione Infrastrutture e Trasporti si parla della crisi Anm

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In commissione Infrastrutture e trasporti la crisi Anm

Presieduta da Nino Simeone, la commissione Infrastrutture e trasporti,con all’ordine del giorno una discussione sulla situazione di Anm, ha visto gli interventi dell’assessore alle Infrastrutture, Mario Calabrese, e dell’amministratore unico dell’azienda, Ciro Maglione, e sarà riconvocata subito dopo l’incontro previsto con i sindacati per il prossimo mercoledì per discutere della questione insieme alla commissione Bilancio.

La commissione presieduta da Nino Simeone ha ascoltato oggi l’assessore alle Infrastrutture Calabrese e l’amministratore unico di Anm, Ciro Maglione, per un aggiornamento sulla situazione dell’azienda rinviando ad un nuovo incontro, da tenersi congiuntamente con la commissione Bilancio, l’approfondimento delle questioni.
L’assessore Calabrese ha ribadito che l’amministrazione comunale sta lavorando, con l’azienda e i sindacati, sull’ipotesi di un percorso che, a partire dal finanziamento pubblico del trasporto locale, garantito da Regione ma anche, in modo cospicuo, dal Comune, consenta di salvaguardare i posti di lavoro e di efficientare l’azienda; accanto a misure urgenti per evitare il fallimento, nel medio – lungo periodo servono azioni per rilanciare i trasporti in città, vera sfida da affrontare, anche con una revisione dell’offerta da parte dell’azienda che tenga conto dello sviluppo avvenuto in questi anni del trasporto su ferro.

L’amministratore unico di Anm, Ciro Maglione, premettendo che è la proprietà dell’azienda, e cioè il Comune, titolare della definizione degli orizzonti strategici del trasporto in città, ha riferito alla commissione di aver redatto e inviato all’amministrazione comunale una relazione sui primi tre mesi di gestione operativa dell’azienda nella quale sono elencate le azioni urgenti messe in campo per l’efficientamento e la riduzione dei costi.

Prima degli interventi dell’assessore e dell’amministratore unico di Anm, la riunione ha visto una lunga discussione preliminare segnata dalla comunicazione dell’assessore al Bilancio Panini, che sarebbe arrivato in ritardo, e dalla mancanza del numero legale, a inizio riunione, della commissione Bilancio (rilevata dal consigliere Moretto di Prima Napoli); anche il consigliere Lebro (La Città) ha lasciato la riunione per l’assenza dell’assessore competente sul controllo analogo delle partecipate. La decisione di continuare i lavori è venuta dopo un lungo dibattito nel corso del quale sono intervenuti i consiglieri Palmieri, Coppeto, Frezza, Langella, Sgambati, Esposito, Andreozzi e la presidente della commissione Bilancio Mirra.

Comunicato Stampa

“Il Pungiglione Stabiese” – Vespe svogliate che non pungono

Ritorna in onda ” Il Pungiglione Stabiese “

Questa sera ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 16 ottobre 2017 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO (diretta facebook)

In questa puntata in studio ci saranno Ciro Novellino, Mario di Capua e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e le parole dei tecnici nel post partita. Immagini e video vi faranno rivivere i momenti salienti dell’ultima partita.

Ci collegheremo telefonicamente con Gaetano Fontana  ex calciatore e ex allenatore della Juve Stabia. Con lui discuteremo di queste prime giornate di campionato della Juve Stabia e dell’ultima gara con la Sicula Leonzio che ha confermato i problemi delle vespe nel fornire continuità di prestazioni.

Presenteremo il prossimo match con l’Akragas. I siciliani hanno nelle proprie fila gli ex Juve Stabia: Vono, Ioio, Mileto, e Carrotta.

Avremo come ospite telefonico il collega Domenico Vecchio di Agrigento Oggi che ci presenterà l’Akragas in vista della partita con le vespe che si disputerà al “De Simone” di Siracusa sabato con inizio alle ore 14:30.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Fibra Ottica, Banda ultralarga in Sicilia: una grande opportunità

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18 ottobre 2017 ore 10:00 – 13:30 Grand Hotel Villa Igiea Salita Belmonte, 43 Palermo
LA BANDA ULTRALARGA IN SICILIA: UNA GRANDE OPPORTUNITA’
Introduce e modera Fabio De Pasquale, Giornalista

Con la collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Siciliana, di lnfratel e di TIM, è stato completato il programma per la realizzazione in Sicilia della rete di nuova generazione in fibra ottica. l lavori, cominciati nel settembre 2015, hanno coperto 142 comuni e raggiunto oltre 2.300.000 abitanti, agglomerati industriali/produttivi, istituti scolastici e sedi della Pubblica Istruzione, sedi di Pubblica Amministrazione centrale e locale, strutture ed enti sanitari,sedi delle Forze Armate. Un investimento di 106 milioni di euro, di cui 73 milioni di contributo e 33 milioni a carico di TIM.

Intervengono:

  1. Roberto Ferretti – Responsabile Open Access Sud di TIM Il progetto BANDA ULTRALARGA SICILIA: cosa e come
  2. Salvatore Lombardo, Direttore Generale di Infratel Italia Il piano nazionale BANDA ULTRALARGA: il ruolo di INFRATEL
  3. Antonella Bullara, Dirigente Generale dell’Ufficio Regionale Informatica I progetti regionali
  4. Salvatore Giglione, Dirigente Generale Dipartimento Regionale Dipartimento Osservatorio Epidemiologico La BANDA ULTRALARGA e la strategia digitale sanitaria
  5. Maria Rosaria Provenzano, Dirigente scolastico Istituto comprensivo A. Manzoni di Alessandria della Rocca Un forte impulso al mondo scolastico
  6. Mariella Lo Bello, Assessore Regionale delle Attività produttive La BANDA ULTRALARGA per la competitività delle imprese
  7. Mario Alvano, Direttore ANCI Un valore aggiunto per le autonomie locali
  8. Conclude Alessandro Baccei, Assessore all’Economia della Regione Siciliana

Seguirà Light Lunch

LIVE- Guardiola: “Mi auguro che sarà una bella partita. Napoli grande squadra”

Per la consueta conferenza stampa della vigilia del match di domani tra Manchester City e Napoli all’Etihad, gara valida per la Champions League, si è presentato in sala stampa alla City Football Academy l’allenatore degli inglesi Pep Guardiola. Ecco le parole del tecnico spagnolo, ex Bayern e Barcellona, sulla gara di domani con il Napoli:

“La gara di sabato è stata una delle migliori da quando sono qui. Si è messo in luce De Bruyne che è uno dei migliori nel suo ruolo e deve continuare ad avere questi standard. Aguero sta bene e potrebbe esserci con il Napoli. Affronteremo una squadra diversa da quelle della Premier League e dovremo stare attenti. Mi piace come gioca il Napoli, è una squadra che non ti aspetta e fa molto pressing giocando quasi di prima e mettendoti in seria difficoltà. Parlo bene del Napoli perchè sono davvero sbalordito del loro modo di giocare. Sono fermamente convinto che sia una grande squadra e che ha giocatori molto bravi come Jorginho, che amministra bene il centrocampo, e Callejon, che ha tempi di inserimento perfetti. Mertens? Giocava in un altro ruolo, poi è passato centravanti. E’ un giocatore fantastico. Sa giocare, sa fare sponda, ha senso del gol e dello spazio. Nome e prestazioni parlano per lui. Inoltre c’è una figura come Reina che è fondamentale secondo me. Oltre ad essere un grande portiere, ha anche grande carisma. Abbiamo lavorato insieme a Monaco e non posso non parlarne bene. Sarà una sfida affascinante e difficile. Sicuramente avremo bisogno dei nostri tifosi e credo che la differenza la faranno lo stato di forma dei giocatori, sono loro che scendono in campo. Il Napoli ha vinto otto partite consecutive e, Serie A, non è facile. Differenze tra Premier e Serie A? E’ sempre difficile vincere, sia qui che in Italia, Spagna o Germania. Il calcio italiano? Credo che Sacchi abbia dato la svolta al calcio italiano con . Ora ci sono tanti allenatori bravi giovani, con Sarri, Allegri, Conte e tanti altri. Questi stanno dando una maniera diversa di giocare, non più il catenaccio. Credo che quando le squadre italiane vogliono giocare a calcio lo fanno e anche bene. Sarri è un grande allenatore e credo possa cambiare il modo di fare calcio, lascerà senz’altro qualcosa al calcio italiano.

LIVE- Sterling: “Sono pronto per la gara con il Napoli”

Per la consueta conferenza stampa della vigilia del match di domani tra Manchester City e Napoli all’Etihad, gara valida per la Champions League, si è presentato in sala stampa alla City Football Academy l’esterno degli inglesi Raheem Sterling. Ecco le parole dell’inglese sulla gara con il Napoli e sul suo momento di forma:

“Siamo reduci da una grande prestazione e una grande vittoria contro lo Stoke City. Siamo una squadra che gioca molto bene a calcio e che fa viaggiare velocemente la palla. In un gioco cosi spumeggiante è importante un giocatore fenomenale come De Bruyne. Stiamo man mano migliorando, siamo appena all’inizio della stagione. Arriviamo molto bene alla gara di Champions contro il Napoli e anche io sto facendo passi da gigante. Sto cercando di essere più freddo sotto porta e di trovare la condizione migliore per aiutare a vincere la mia squadra. All’inizio sono stato molto criticato ma ora lavoro per far cambiare idea ai tifosi”

Napoli – Si lancia dal terzo piano per sfuggire alle fiamme: morta una donna

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Napoli – Nelle primissime ore della mattina, intorno alle 4.20, è divampato un incendio in uno stabile sito nel quartiere di San’Antonio Abate. La donna, di circa 50 anni, che abitava nello stabile si è lanciata da terzo piano nel disperato tentativo di sfuggire alle fiamme. Per lei non c’è stato niente da fare; è morta dopo il lancio.

Ancora non note le cause che avrebbero innescato il rogo, che ha danneggiato anche lo stabile vicino e che ha costretto allo sgombero di 15 famiglie. L’ipotesi più probabile sembra quella che riconduce l’evento ad un corto circuito.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia ed i soccorsi, che però non hanno potuto far nulla per la donna.

Fonte: Repubblica