Gazzetta: “Urge un intervento sul mercato, Inglese non basta!”
Il pareggio di ieri sera tra Napoli ed Inter ha evidenziato una coperta troppo corta. La Gazzetta dello Sport scrive: “Sono entrati Zielinski e Rog per i soliti cambi ruolo su ruolo a centrocampo. Milik si è infortunato e Ounas, un’aletta da svezzare, è diventato la prima alternativa d’attacco. Urge un intervento sul mercato invernale, il solo Inglese dal Chievo rischia di non bastare. Un grande gioco ha bisogno di grandi giocatori: il Napoli ne ha, ma non in abbondanza”.
Zazzaroni: “Mertens è stanco, ma il Napoli può cambiare solo i centrocampisti”
“Il Napoli fondamentalmente può cambiare solo i centrocampisti. Sono tre partite che vedo Mertens un po’ stanco, ma è normale, sono costretti a giocare sempre gli stessi”. Così negli studi della Rai, Ivan Zazzaroni commenta la sfida tra Napoli e Inter.
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LE GIORNATE IN TESTA
Con il pareggio contro l’Inter il Napoli resta (e resterà) da solo in testa alla classifica. Sono ora 89 le giornate della storia della serie A con il Napoli capolista solitario. Gli azzurri raggiungono la Fiorentina al settimo posto di questa particolare classifica che vede la Juventus prima a 727.
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AUMENTA LA STRISCIA POSITIVA
Il pareggio contro l’Inter ha fermato la striscia-record di vittorie consecutive (13) e quella di vittorie iniziali (8), ma ha ulteriormente allungato la serie positiva degli azzurri: sono ora 21 le partite utili consecutive del Napoli di Maurizio Sarri. L’ultimo ko resta lo 0-2 dall’Atalanta dello scorso 25 febbraio. In seguito 18 vittorie e 3 pareggi, contro Juventus, Sassuolo ed Inter. Il precedente record erano le 18 partite senza ko tra il giugno ed il dicembre del 1989.
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DUE SQUADRE ALLERGICHE AGLI 0-0
Il Napoli non pareggiava per 0-0 un match di serie A da tredici mesi, da Genoa-Napoli del 21 settembre 2016. Tra questi due 0-0 ben 41 partite di fila con sempre almeno un gol fatto o subito. Anche l’Inter era allergica agli 0-0: l’ultimo dei nerazzurri era Inter-Juventus del 18 ottobre 2015.
Le parole di Raul Albiol al termine di Napoli-Inter
Le parole di Raul Albiol ai microfoni di premium al termine della partita Napoli-Inter: “Partita molto tattica, una partita dura, veniamo da una settimana dura. Dobbiamo continuare per la nostra strada e fare punti. L’inter è una buona squadra, non abbiamo brillato, era una partita dura. L’inter ha un buon portiere. Noi vogliamo sempre vincere, non ci sono scuse per oggi. L’Imanter può puntare allo scudetto, ha un buon allenatore, buoni giocatori, non giocano in Europa. Contro il City abbiamo lottato per il pareggio. In Europa devi entrare subito in partita se no sei fuori.“
Le parole di Maurizio Sarri al termine di Napoli-Inter
Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium al termine del match Napoli-Inter: “Handanovic è un portiere di livello straordinario in questo momento è il più forte di tutti. Era nella normalità facesse queste parate. Sono soddisfatto stasera perchè nel primo tempo abbiamo fatto cose straordinarie nella pressione e rubare palle mentre nel secondo tempo ho voluto cambiare qualcosa a centrocampo. Abbiamo fatto il 75% di predominio concedendo poco all’Inter che è una squadra solida. Insigne? Abbiamo deciso di rischiarlo, anche se lo staff medico mi ha dato l’ok e non correvamo problemi o rischi. Cori sul Vesuvio? Mi arrabbio perchè ci sono delle forme di razzismo dove si fa attenzione mentre su queste c’è poca sensibilità. Stasera abbiamo rimepito poco l’area sui cross, non mi sono piaciute alcune scelte sbagliate dove in area invece di tirare potevamo passare la palla. Ci è mancata un po’ di lucidità. La mia squadra ha più motivazioni in campionato che in Europa, stasera abbiamo fatto una gara di grande determinazione per 90′ mentre a Manchester solo per 55′. La mia sensazione è questa, è chiaro che qualcosa ci toglie l’Europa anche se fare la Champions è una fortuna. Stasera non ho visto una squadra in difficoltà sul piano della condizione. Posso intervenire in ogni modo ma se nell’inconscio di una persona scatta questo ocncetto posso farci poco. Se nella nostra testa siamo convinti di essere più competitivi in Italia e non in Champions mi viene difficile svoltare. A livello di statistiche sono due punti persi, la squadra ha fatto una buona prestazione e se il livello rimarrà questo le squadre che faranno punti qui saranno semrpe più poche. Spalletti? Ministro della difesa”
Guarda le foto di Casertana vs Siracusa realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così la vittoria dei Leoni allenati da Bianco con i ragazzi di Mister Luca D’Angelo allo stadio Pinto di Caserta.
Casertana-Siracusa 2017
Casertana-Siracusa 2017
FORMAZIONE CASERTANA (3-4- 3): Cardelli, Ferrara (20 s.t. D’Anna), Lorenzini (1 s.t. Marotta), Padovan, Rainone, Carriero, Alfageme, De Rose, Polak, De Marco (30 s.t. Turchetta), Galli (46’ s.t. Tripicchio).
A Disp.: Avella, Finizio, Donnarumma, Forte, Rajcic, Cigliano, Santoro, Colli.
All. Luca D’Angelo Luca
FORMAZIONE SIRACUSA (4-2- 3-1): Tomei; Daffara, Magnani, Turati, Liotti (23 s.t. Mazzocchi) Spinelli, Giordano; Parisi, Sandomenico (40 s.t. De Vito), Mancino (23 s.t. Bernardo), Scardina (40 s.t. Toscano).
A disp.: D’Alessandro, Mangiacasale, Plescia, Catania, Vicaroni, Grillo.
All. Paolo Bianco
Arbitro: Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto
Assistenti: Marco Della Croce di Rimini e Giacomo Pompei Poentini di Pesaro
Angoli 3-1
Ammoniti: Padovan, Marotta, De Rose, Ferrara (CA) Magnani (SR)
Marcatori: 26 s.t. Scardina (Sr)
Al 4 la Casertana si affaccia dalle parti di Tomei con De Marco che approfitta dell’errore di Daffara ma poi calcia debolmente tra le mani del portiere ospite.
GOOOOLLLL del Siracusa – Al 26 s.t. Punizione per il Siracusa per un brutto fallo di De Marco su Giordano, la palla arriva a Scardina che controlla di petto e poi girandosi calcia forte e teso sotto la traversa della porta difesa da Cardelli portando in vantaggio i Leoni.
Al 33’ s.t. episodio dubbio in area di rigore aretusea a farne le spese è De Rose che viene ammonito per proteste.
Al 42 s.t. Sugli sviluppi di una punizione Polak di testa indirizza verso la porta di Tomei che è bravissimo a respingere di pugno poi la difesa pulisce l’area.
Inspiegabilmente l’arbitro dopo aver concesso 5 minuti di recupero fa continuare la partita fino al minuto 51’ e 30” della ripresa, ma i leoni quest’oggi ruggiscono e portano a casa tre punti importanti.
Termina in pareggio lo scontro al vertice tra Napoli ed Inter. Rimangino invariate le loro posizioni in campionato con gli azzurri ancora primi a + 2 proprio sulla squadra di Spalletti. In attesa della trasferta di Udine di domani, Juventus a -6 dal Napoli
Di seguito la foto della classific dopo l’anticipo della nona giornata di campionato
L’esterno spagnolo Josè Callejon ha concluso il primo tempo dolorante al ginocchio dopo un movimento innaturale dello stesso in seguito ad una scivolata su Nagatomo. Dopo i primi attimi di apprensione, il giocatore è rientrato negli spogliatoi sulle sue gambe. Si attendono notizie ufficiali circa le sue condizioni. Nella ripresa in giocatore è tornato in campo regolarmente.
Durante la partita Napoli-Inter i tifosi neroazzurri cantano il coro razzista: “Vesuvio lavali col fuoco“. Sarri ha parlato con il quarto uomo per chiedere che vengano presi i dovuti provvedimenti.
Le parole di Jorginho durante l’intervallo di Napoli-Inter
Le parole di Jorginho ai microfoni di premium durante l’intervallo del big match Napoli-Inter: “Abbiamo fatto bene, Handanovic ha fatto un miracolo su Dries. Dobbiamo avere pazienza nel cercare il gol”
Le parole di Elseid Hysaj ai microfoni di premium prima del calcio d’inizio di Napoli-Inter: “La sconfitta di Manchester ci ha lasciato tanta arrabbiatura perchè si poteva fare qualcosa in più e segnare. Ci aspetta una gara difficile, ma vogliamo fare bene. Bisogna batterli perchè sono in lotta per lo scudetto, bisognerà entrare in campo decisi. Tutti gli attaccanti dell’Inter sono forti, ma dobbiamo pensare a noi stessi“
Decima giornata di campionato di serie C girone C allo stadio Pinto di Caserta si gioca il match Casertana – Siracusa, terminato con la vittoria dei Leoni per 1 a 0
Queste le parole del mister della Casertana D’Angelo ai nostri microfoni
Siamo in compagnia di mister D’Angelo, mister qual è il male oscuro di questa Casertana ?
Abbiamo dei problemi abbastanza grosso ed evidenti, oggi siamo stati anche sfortunati perché credo che sia una partita che sarebbe potuta finire benissimo zero a zero, purtroppo al minimo errore prendiamo gol dobbiamo ripartire da questo rimuovere ogni sogno di gloria e portare a casa la salvezza.
Una squadra nervosa, tante ammonizioni, secondo lei come va gestita questa situazione?
Oggi è stata una brutta partita si è visto poco calcio, purtroppo siamo anche vittima degli episodi a questo punto dobbiamo cambiare tutto e ripartire al meglio.
Secondo tempo più brillante anche grazie a Marotta, sta pensando di cambiare qualcosa nella gestione ?
Tutti i calciatori sono utili, i miei ragazzi si sono impegnati e hanno fatto tanti sacrifici insieme alla società e ai tifosi, dobbiamo migliorare dal punto di vista qualitativo e sconfiggere i nostri limiti.
Il presidente D’Agostino è escluso da questa contestazione ?
Il presidente ci mette nelle migliori condizioni lavorative e da il massimo per questa società. A livello di impegno anche se qualcuno non sarà d’accordo, non posso rimproverare nulla ai giocatori.
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Le parole di Josè Callejon prima del calcio d’inizio di Napoli-Inter
Le parole di Josè Callejon rilasciate ai microfoni di premium prima del calcio d’inizio di Napoli-Inter: “La sconfitta di Manchester ci ha portato rabbia, quando perdi c’è qualcosa che non va bene seppur avendo giocando contro una grande squadra. Oggi dobbiamo ripartire facendo tre punti e restare lì. Speriamo di gocare bene e far vedere che vogliamo vincere e restare in testa. Insigne? Sta bene, ha avuto un piccolo affaticamento ma ha lavorato bene. Vogliamo andare avanti, stiamo bene. Dobbiamo avere questa continuità“
Il Real Forio conquista il suo primo punto in campionato ,con Flavio Leo che resta sulla panchina biancoverde. La squadra all’ombra del Torrione pareggia 0-0 al “Calise” contro il Giugliano 1928. I padroni di casa ancora una volta dimostrano di essere una squadra viva e vegeta,combattendo su ogni pallone,nonostante si trovino all’ultimo posto in classifica(posizione bugiarda), del girone A di Eccellenza. Una gara giocata con due facce per entrambe le squadre. Nel primo tempo non ci sono state grandi conclusioni verso le rispettive porte. Nella ripresa nei primi cinque minuti il Giugliano ha alzato il proprio baricentro controllando con il passare dei minuti il pallino del gioco. Ma i biancoverdi sono andati più volte vicino al gol,sfiorandolo almeno in tre occasioni nitide. Oltre al pareggio c’è da segnalare che i padroni di casa hanno mantenuto la porta inviolata per la prima volta in campionato. ( non accadeva dalla partita di Coppa Italia vinta in trasferta con il Quarto Grad 0-2) Che sia merito anche di Mennella, arrivato in settimana e schierato dal primo minuto in campo con tutta la sua esperienza ha dato più sicurezza a un reparto che sembrava sempre più una diga. Unica vera conclusione da registrare per gli ospiti e una girata al volo di Tarallo nei primi minuti della ripresa. Ottima prova e finalmente il primo risultato positivo in campionato,grazie anche ad un immenso Castagna che gode di una forma davvero eccellente,con giocate di stile e ripartenze micidiali.
I Tifosi del Giugliano Calcio a fine gara con proteste e fischi verso la loro squadra per la prestazione sottotono offerta in campo
LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve rinunciare a Nicola Calise e Di Dato (squalificati) e di Cantelli (infortunato) e viene schierato da Leo con il classico 4-3-3. I biancoverdi vanno in campo con Mennella (all’esordio) fra i pali e la difesa formata dai due Iacono, Conte e Mancusi. A centrocampo ecco Trofa, Aiello, e Sannino, mentre in attacco ci sono Rubino (Savio va in panchina), Castagna e Nicolella. Il Giugliano viene schierato da Amorosetti con un 4-3-1-2 che vede Navarra in porta e la difesa formata da Eligibile, Castaldo, Narciso e Scarparo. A centrocampo D’Angelo, Maisto e Coppola, mentre ina vanti Mascolo appoggia Tarallo e Vasca.
La Partita. Il Giugliano parte forte. Mennella viene impegnato dopo poco. I biancoverdi ci provano al 5’ con una azione sulla destra di Nicolella, che entra in area ma crossa un filo lungo per l’accorrente Castagna. Al 7’ è Sannino, , a provarci dalla distanza, ma la conclusione termina alta. Al 10’, sugli sviluppi di una rimessa laterale, bella girata di Castagna dal limite, che però termina piuttosto a lato. Al minuto 13 è il Giugliano a farsi vedere dalle parti di Mennella, ma su un cross dalla destra che taglia tutta l’area foriana Vasca arriva in ritardo. Il Real Forio a vicino al gol al quarto d’ora, dopo uno scambio in area fra Castagna e Rubino, e col tiro del secondo che impegna a terra Navarra. Poco dopo, Trofa tenta la penetrazione ma viene steso (almeno così sembra) al limite da Narciso ma l’arbitro lascia correre. Bella combinazione fra Trofa e Rubino, col centrocampista che arriva in ottima posizione per il cross, che però è davvero troppo lungo per tutti. Al minuto 23, calcio di punizione dal limite per il Giugliano per fallo su Tarallo: lo stesso numero 9 ospite si incarica della battuta ma calcia di poco alto con Mennella che controlla. Al 26’ammonito Castaldo per un duro fallo su Castagna. Alla mezz’ora, Castagna lavora un pallone sulla sinistra, serve Aiello sulla sovrapposizione, cross e Rubino che gira di tacco sul primo palo mandando fuori. 5 minuti dopo è Tarallo a girare di testa un difficile pallone sugli sviluppi di un corner, mandando a lato. Al 36’ bella azione di Trofa sulla destra, si accentra e scambia con Rubino che gli serve un perfetto assist al limite che il centrocampista colpisce di sinistro sfiorando il palo alla sinistra di Navarra. Al 41’, buona palla per mascolo al limite dell’area foriana, ma il 10 ospite cincischia e non riesce a calciare. La ripresa si apre con un’ ammonizione a carico di Sannino, che arriva al 50’. La gara resta combattuta, ma di conclusioni davvero pericolose non se ne vedono. La prima, vera, arriva al 57’ con Tarallo, che gira di destro a volo un cross di Coppola, impegnando a terra un attento Mennella. Passano poco più di 60 secondi e la palla per la rete capita sui piedi di Trofa, che entra in area lanciato da Rubino e con un destro a giro impegna severamente Navarra, che devia in angolo. Amorosetti opera il primo cambio: esce Vasca ed entra Cacciapuoti. La gara si apre anche perché le due squadre a tratti sono più lunghe. Il Real Forio sale di tono e lo fa trascinato da Trofa. Il Giugliano effettua il secondo cambio: esce Mascolo per far posto a del Grande. Al minuto 70, su un cross dalla destra di Trofa, spettacolare girata di Rubino, che manda di poco fuori. Al 71’, è Cacciapuoti a colpire di testa su calcio d’angolo ed a sfiorare la traversa. Mister Leo cambia in campo, spostando Rubino sulla sinistra e Castagna al centro. Al 76’ è Rubino, servito bene da Conte, si accentra e batte di destro a giro ma Navarra devia in angolo con prontezza. Due minuti dopo Castagna entra in area dalla destra, ma invece di calciare va verso il fondo attendendo lo smarcarsi dei compagni al centro dell’area, ma l’azione sfuma in un batti e ribatti a due passi dalla porta. Al minuto 86’ primo cambio per il Real Forio, che sostituisce Sannino con Chiaiese. Un minuto dopo, Castagna si invola sulla sinistra e mette al centro per Nicolella che non entra deciso sul pallone a due passi dalla porta. Il Real Forio spinge e sembra avere più coraggio del Giugliano, dopo 3 minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine. Finisce 0-0 tra Real Forio e Giugliano. Gli ospiti ottengono il terzo pareggio stagionale,con i propri tifosi che recriminano alla squadra di non aver dato tutto quello che c’era da dare in campo. La squadra esce dal campo con fischi e scaramucce. I foriani conquistano il primo punto in campionato dopo sei sconfitte consecutive. Nel prossimo turno saranno di scena in casa del Mondragrone altro scontro salvezza.
REAL FORIO 0
GIUGLIANO 1928 0
REAL FORIO (4-3-3): Mennella, Iacono C., Iacono F., Conte, Mancusi, Aiello, Castagna, Trofa, Rubino, Sannino (86’Chiaiese), Nicolella. A disposizione: Naldi, Boria, Calise G., Fiore, Matarese, Savio. All.: Flavio Leo
GIUGLIANO 1928 (4-3-1-2): Navarra, Eligibile, Scarparo, D’Angelo (86’ Cirino), Castaldo, Narciso, Maisto, Coppola (70’Aprile), Tarallo, Mascolo (66’ Del Grande), Vasca (59’ Cacciapuoti). A disposizione: Speranza, Barra, Mallardo. All.: Ciro Amorosetti
Arbitro: Lucio Felice Angelillo della sez. di Napoli (Ass.: Francesco Leonetti di Frattamaggiore e Dario Maione di Nola)
Reti: Nessuna
Ammoniti: Sannino, Mancusi e Iacono F. (RF); Castaldo (G)
Calci d’angolo: 6-5
Recupero: 0’ p. t., 3’ s.t
Spettatori: 200 circa con una folta rappresentanza ospite
CASTELLAMMARE – Sono ancora presenti due volanti della Polizia Municipale tra Via Foscolo e Via Boccaccio, proprio nello spazio antistante la scuola elementare Basilio Cecchi.
L’intervento si è reso necessario dopo la copiosa perdita di olio accusata da un autoveicolo. Sembra che l’auto fosse parcheggiata in zona ed un problema tecnico ha fatto sì che la stesse perdesse olio, lasciando una pericolosa scia lungo la strada che si interseca con Via Marconi.
Alcune persone a bordo di motorini hanno rischiato di cadere sulla pozza di olio ed hanno avvisato la Polizia Municipale. Gli Agenti sono giunti sul posto ed hanno diffuso segatura che possa assorbire i liquidi al suolo.
Gli Agenti sono ancora sul posto per aspettare che tutto l’olio venga assorbito e per poi pulire la strada.
Decima giornata di campionato di serie C girone C allo stadio Pinto di Caserta si gioca il match Casertana vs Siracusa, terminato con la vittoria dei Leoni per 1 a 0
Queste le parole ai nostri microfoni del direttore sportivo del Siracusa Giuseppe Iodice:
Una vittoria importante che aggiusta le cose dopo la sconfitta contro il Catania ?
Abbiamo perso contro il Catania immeritatamente ma fortunatamente siamo riusciti a riscattarci e lo abbiamo fatto vincendo una partita che per come si era messa meritava di finire in pareggio e credo che non si sia espresso gioco da nessuna delle due parti.
Si parla sempre di salvezza a piccoli passi, ma questa vittoria che slancio può dare al Siracusa?
Noi dobbiamo stare con i piedi per terra il campionato è ancora lungo e a dire il vero credo che siamo una squadra molto competitiva che quest’anno potrà regalare sicuramente qualche piccola soddisfazione ai tifosi, ma la cosa importante è guardare il calendario settimana per settimana e provare a portare quanti più risultati utili possibili a casa.
Che cosa le è piaciuto del suo Siracusa?
La grinta e la voglia di questi ragazzi, c’era voglia di portare il risultato a casa e lo si è visto in campo
Cosa ci può dire in merito all’espulsione di mister Bianco?
C’è stata una concitazione a fine gara ma io ero in tribuna e quindi non conosco i particolari, ma se il direttore di gara ha ritenuto giusto cacciare il mister avrà avuto i suoi buoni motivi.
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L’ imprenditore isolano Silvio Staiano ha messo in campo stamane ancora un’altra originale forma di protesta che ha raggiunto il culmine con il sorvolo di un aeromobile che trainava in sintesi: “I love Capri e la legalità”!
Una mossa dell’imprenditore che ha messo sotto scacco il Sindaco di Capri, Giovanni De Martino, e l’intera Amministrazione Comunale che, da ben 26 giorni, non condanna la violenta distruzione della tenda tagliata a brandelli, avvenuta di soppiatto, senza l’ausilio delle Forze dell’Ordine, da parte di 5 dipendenti comunali guidati dall’arch. Massimo Stroscio, tramite una feroce aggressione aggravata da insulti, bestemmie, minacce e percosse, commettendo nei confronti della azienda e del patron di Capri Watch una sfilza di reati.
Quanto accaduto, appalesa un grave vulnus alla legalità ed al diritto, e dimostra come sostenuto persino dall’Associazione che raggruppa i più importanti Imprenditori capresi che ha dichiarato : “La gestione di una pubblica amministrazione è basata sì sul puntuale rispetto delle regole, ma anche sull’equità e sull’equilibrio”, dichiarazione che attesta la grave lesione del diritto calpestato da un evidente abuso di potere.
Il richiamo alla legalità ma soprattutto all’attenzione sui criteri “anomali” che vengono adottati da Politici e Tecnici riguardo all’eventuale accertamento degli abusi edilizi anche se compiuto da “notabili” ed alle relative esecuzioni di quelli già accertati e su cui probabilmente pendono, da mesi, anni o lustri, ordinanze di demolizione mai eseguite. Insomma, nonostante il POST pubblicato il 19 ottobre sul profilo Facebook di Silvio Staiano, diffuso già dalla stampa locale, i politici ed i tecnici finora non hanno finora fornito alcuna spiegazione o risposta.
Pertanto, col ricorso alle “forze aeree” che stamattina durante il Convegno dei Giovani Industriali, mentre il Ministro degli Esteri Angelino Alfano teneva il suo intervento al meeting di Confindustria, il cielo di Capri è stato attraversato dal velivolo con lo striscione per far si che l’attenzione resti alta ed obblighi moralmente, chi gestisce la res pubblica, a rendere dichiarazioni di trasparenza e di onestà morale ed intellettuale, poiché in assenza si legittimerebbe il dubbio che oramai serpeggia tra i cittadini di Capri.