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Roma Bologna| Pellegrini in mixed zone: “Con Di Francesco i risultati cominciano a vedersi”

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Roma- INTERVISTA PELLEGRINI – Ancora una vittoria per la Roma che realizza un gol contro il Bologna e lascia inviolata la propria porta. Il lavoro di Di Francesco viene fuori partita dopo partita, a volte senza strafare ma riuscendo a confermare la validità del suo operato con una squadra che “recepisce” bene il suo intento di gioco.

Lorenzo Pellegrini risponde alle domande dei cronisti in mixed zone al termine di Roma Bologna                                    VIDEO intervista Pellegrini

TRE DOMANDE A…

Terza vittoria consecutiva per uno a zero, più cinici o solo un caso?

Abbiamo avuto altre occasioni per segnare e sarebbe tutto più semplice se riuscissimo a fare qualche gol in più in modo da poter gestire le partite in maniera diversa… era importante vincere e l’abbiamo fatto.

Quanto manca per arrivare al top per fare quello che chiede Di Francesco?

I ragazzi stanno interpretando benissimo quello che chiede il Mister. Credo che stiamo già a un buon punto e i risultati iniziano a vedersi.

Con i tanti infortuni la Roma deve spesso costruirsi un’identità. Questo potrebbe essere un rischio per vincere?

Non penso, perché abbiamo una rosa competitiva, tutti sono dei grandi giocatori che possono giocare in qualsiasi momento.

Al di là dell’aspetto umano, gli infortuni non sono una cosa che ci preoccupa, ci dispiace per l’infortunio di Rick ma non è una cosa che gestiamo noi, pensiamo solo ad allenarci.

Ti manca essere più decisivo in zona d’area?

Sicuramente sì. È una cosa che aspetto tanto, cercare si sbloccarmi al più presto e spero che accada il prima possibile. Cerco di dare il giusto supporto al nostro attacco avanti in ogni partita, ma la cosa importante è vincere, il resto verrà da sé.

Potrebbe arrivare con il Chelsea il suo primo gol?

Sicuramente mi piacerebbe. Giochiamo in casa davanti i nostri tifosi, siamo ancora più concentrati e contenti, cerchiamo di fare bene e vincere la partita.

 Maria D’Auria

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FOTO ViViCentro – Una buona Spal non basta: il Venezia vince 2 a 0

Una buona Spal non basta. Venezia vince 2 a 0
Al G.B.Fabbri di Ferrara un Venezia intrepido e voglioso porta casa i tre punti costringendo la Spal ad una partita di cuore e grinta nonostante in 10 per più di un tempo. La partita è subito vivace con cambi di fronte continui ma e la prima palla goal capita a Venezia che su punizione colpisce il palo e sulla ribattuta Seri compie un miracolo deviando in angolo. Il Venezia è più aggressivo e chiude gli spallini nella propria metà campo, ma i bianco azzurri colpiscono in contropiede senza però esser mai incisivi.
Prima del duplice fischio la Spal rimane in 10 per la doppia ammonizione di Cannistrà che interrompe un contropiede pericoloso di Simeoni. Nel Secondo tempo il Venezia sfrutta a pieno l’uomo in più e spinge a tutta birra per trovare il vantaggio facendo fare gli straordinari a  Seri, migliore in campo dei suoi, mi ci riesce solo al minuto 75’ con Cicagna dopo un’ottima azione di Zennaro sulla sinistra. La partita, anche grazie alla superiorità numerica, è un monologo dei Lagunari che la chiudono al 90 con un colpo di testa di Santinon. Alla fine della partita la squadra bianco azzurra si raduna a centrocampo con l’allenatore in mezzo per rassicurarli  perché penso che non si possa recriminare niente ai ragazzi che hanno dato tutto fino alla fine.

LE FORMAZIONI UFFICIALI DI SPAL-VENEZIA

Marcatori: 75′ Cigagna (V), 90+1′ Santinon (V).

SPAL: Seri, Saltro, Barbosa, Cannistrà, Boccafoglia, Maranzino, Petrovic, Vitale, Clement (Soverini), Artioli (Cantelli), Martina (Ubaldi). A disp.: Palermo, Aguiari, Scarparo, De Angelis, Parolin, Barbosa. All.: Cottafava.

Venezia: Barlocco, Fiore, Soldati, Serena, Cigagna, Tagliapietra S., Rossi (Fasan), Strechie, Pozzebon, Zennaro, Simeoni (Mortati). A disp.: Enzo, Faggian, Spigariol, Basso, Santinon, Bellati, Tagliapietra M. All.: Daniel.

Ammoniti: Cannistrà (S), Strechie (V), Cantelli (S), Cigagna (V), Pozzebon (V).

Espulsi: Cannistrà (S) per doppia ammonizione.

dal nostro inviato, Christian Mastalli

 

FOTO Coppa del Mondo- Sciabola femminile: straordinaria doppietta azzurra ad Orleans

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Rossella Gregorio vince il derby finale contro Loreta Gulotta

ORLEANS – Non poteva esserci inizio migliore per la sciabola femminile azzurra. Ad Orleans, nella tappa d’esordio stagionale del circuito di Coppa del Mondo, l’Italia piazza una straordinaria doppietta con Rossella Gregorio e Loreta Gulotta.

Le due si sono ritrovate in finale al termine di percorsi di gara eccellenti. A vincere per 15-6 è Rossella Gregorio che mette in bacheca il suo primo successo in carriera in Coppa del Mondo, ma festeggia anche Loreta Gulotta che per la prima volta sale su un podio internazionale.

La campana, vicecampionessa europea 2017, sale sul gradino del podio dove emozionata canterà l’inno di Mameli, sublimando un percorso di gara iniziato con la vittoria nel derby contro Martina Petraglia per 15-9. A seguire ha avuto ragione della polacca Angelika Wator per 15-9, prima di affrontare ancora un derby, nel turno delle 16, contro Martina Criscio, superata per 15-12.

Ai quarti l’assalto più duro, sul piano del punteggio, contro la numero 1 del ranking mondiale e bronzo iridato, l’ungherese Anna Marton, alla quale l’azzurra ha piazzato la stoccata del 15-14 che l’ha proiettata sul podio ed in semifinale, dove ha sconfitto la beniamina di casa, la francese Manon Brunet per 15-9.

Loreta Gulotta, dal canto suo, era giunta alla sua prima finale in carriera, iniziando la giornata coi successi prima sulla polacca Sylwia Matuszak per 15-6, poi sulla francese Malina Vongsavady per 15-11 e quindi, agli ottavi, contro la giapponese Shihomi Fukushima per 15-13.

Ai quarti la sciabolatrice siciliana si è imposta poi sull’altra polacca Malgorzata Kozaczkuk per 15-13, prima di piazzare la stoccata decisiva del 15-14 in semifinale sul bronzo europeo, la romena Bianca Pascu.

“Sono doppiamente felice – commenta il CT Giovanni Sirovich -. Ma anche soddisfatto per come l’indirizzo del lavoro si esprima e si palesi in maniera netta in pedana. Faccio i miei complimenti al maestro Lucio Landi, alle due atlete ma anche a tutto il gruppo azzurro oggi autore di un’ottima prestazione”.

La straordinaria prestazione azzurra si completa con Irene Vecchi che si ferma ai piedi del podio.

A fermare il bronzo iridato di Lipsia è stata la padrona di casa, Manon Brunet, col punteggio di 15-11. Irene Vecchi aveva esordito inanellando i successi contro la messicana Julieta Toledo per 15-11, poi la portacolori di Hong Kong Karen Chang per 15-6 e quindi la giapponese Misaki Emura col punteggio di 15-3.

Per quanto riguarda le altre italiane, a fermarsi agli ottavi di finale, oltre a Martina Criscio sconfitta nel derby da Rossella Gegorio, era stata anche Arianna Errigo. Per l’azzurra è stata la giornata del 15-14. In due occasioni è stata lei a piazzare la stoccata decisiva, ma nel match contro la transalpina Manon Brunet che sarebbe valso l’approdo ai quarti, è stata lei a subire la “botta” della sconfitta.

Stop nelle 32 invece per Sofia Ciaraglia, eliminata dalla romena Pascu per 15-8, mentre nel primo assalto di giornata, oltre a Martina Petraglia, a fermarsi erano state Rebecca Gargano, sconfitta 15-7 dalla giapponese Emura, Michela Battiston, superata 15-10 dalla portacolori di Hong Kong, Chang, e Chiara Mormile, fermata sul1 5-10 dall’argentina Perez Maurice.

Si erano fermate invece ieri, nella giornata di qualificazione, Caterina Navarria, sconfitta al primo turno per 15-14 dalla ungherese Kern, e Lucia Lucarini che, dopo aver avuto ragione della francese Rifkiss per 15-14, è stata eliminata per mano dell’ucraina Zhovnir col punteggio di 15-8.

COPPA DEL MONDO – SCIABOLA FEMMINILE – Orleans, 27-29 ottobre 2017

Finale

Gulotta (ITA) – Gregorio (ITA)

 Semifinali

Gulotta (ITA) b. Pascu (Rou) 15-14

Gregorio (ITA) b. Brunet (Fra) 15-9

 Quarti

Gulotta (ITA) b. Kozaczuk (Pol) 15-13

Pascu (Rou) b. Queroli (Fra) 15-10

Brunet (Fra) b. Vecchi (ITA) 15-11

Gregorio (ITA) b. Marton (Hun) 15-14

Tabellone delle 16

Gulotta (ITA) b. Fukushima (Jpn) 15-13

Vecchi (ITA) b. Emura (Jpn) 15-3

Brunet (Fra) b. Errigo (ITA) 15-14

Gregorio (ITA) b Criscio (ITA) 15-12

Tabellone delle 32

Gulotta (ITA) b. Vongsavady (Fra) 15-11

Pascu (Rou) b. Ciaraglia (ITA) 15-8

Errigo (ITA) b. Limbach (Ger) 15-14

Vecchi (ITA) b. Chang (Hkg) 15-6

Gregorio (ITA) b. Wator (Pol) 15-9

Criscio (ITA) b. Bazhenova (Rus) 15-9

Tabellone delle 64

Gulotta (ITA) b. Matuszak (Pol) 15-6

Ciaraglia (ITA) b. Taillandier (Fra) 15-11

Errigo (ITA) b. Anglade (Usa) 15-14

Emura (Jpn) b. Gargano 15-7

Chang (Hkg) b. Battiston (ITA) 15-10

Vecchi (ITA) b. Toledo (Mex) 15-11

Gregorio (ITA) b. Petraglia (ITA) 15-9

Criscio (ITA) b. Au (Hkg) 15-11

Perez Maurice (Arg) b. Mormile (ITA) 15-10

 Tabellone delle 64 – qualificazione

Petraglia (ITA) b. Fox-Gitomer (Usa) 15-11

Gargano (ITA) b. Katona (Hun) 15-7

Zhovnir (Ukr) b. Lucarini (ITA) 15-8

 Tabellone delle 128 – qualificazione

Petraglia (ITA) b. Ponich (Can) 15-8

Kern (Hun) b. Navarria (ITA)15-14

Gargano (ITA) b. Hampson (Gbr) 15-7

Lucarini (ITA) b. Rifkiss (Fra) 15-14

Fase a gironi

Martina Petraglia: 3 vittorie, 3 sconfitte

Rebecca Gargano: 4 vittorie, 2 sconfitte

Chiara Mormile: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Arianna Errigo: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Lucia Lucarini: 4 vittorie, 2 sconfitte

Sofia Ciaraglia: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Michela Battiston: 5 vittorie, 1 sconfitta

Caterina Navarria: 4 vittorie, 2 sconfitte

Classifica (176): 1. Gregorio (ITA), 2. Gulotta (ITA), 3. Brunet (Fra), 3. Pascu (Rou), 5. Marton (Hun), 6. Vecchi (ITA), 7. Kozaczuk (Pol); 8. Queroli (Fra).

10. Criscio (ITA), 12. Errigo (ITA), 22. Ciaraglia (ITA), 35. Mormile (TA), 38. Battiston (ITA), 55. Gargano (ITA), 58. Petraglia (ITA), 73. Lucarini (ITA), 98. Navarria (ITA).

Comunicato Stampa

VIDEO e FOTO ViViCentro – Al Menti svelata la targa in onore del presidente Fiore

VIDEO e FOTO ViViCentro – Al Menti svelata la targa in onore del presidente Fiore

Un momento particolare quello vissuto prima del match che la Juve Stabia ha giocato contro il Rende al Menti. E’ stata svelata la targa in ricordo del presidente Roberto Fiore: oggi la Tribuna Centrale sarà a lui intitolata. Un messaggio toccante del presidente Franco Manniello ha anticipato il momento alla presenza della moglie del compianto presidente, la Sig.ra Carmela. Erano presenti anche la figlia di Fiore, con l’Head of operations del Napoli, Alessandro Formisano, Gianni Improta, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo e il consigliere Giovanni Nastelli, mente e braccio di questa iniziativa.

Salerno vince anche alla seconda giornata, Scafati ko al PalaSilvestri

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Coach Palumbo raggiante: “Vittoria che dà autostima, gara interpretata benissimo dalle ragazze”

Due su due. Vittoria di cuore e sofferenza per il Salerno Basket ’92 che alla prima interna del campionato di Serie B femminile batte le temibili scafatesi del Givova Ladies Free Basketball e resta imbattuta: 57-52 il finale al PalaSilvestri. Coach Romilda Palumbo è ovviamente felice: “Abbiamo incontrato una delle più attrezzate squadre del campionato e nonostante le assenze (Fontana e Thomas Rowe, ndR) le ragazze hanno interpretato benissimo la gara soprattutto in chiave difensiva, bloccando i loro terminali offensivi Cicic e Scibelli che sono state limitate. Sono contenta perché nessuna s’è risparmiata, partivamo sfavorite alla vigilia e nei confronti dell’opinione pubblica acquistiamo un po’ più di credibilità”.

LA PARTITA. Primo quarto equilibrato, ritmi alti ed… errori sotto canestro su ambo i fronti. Partenza comunque migliore per Salerno con Ceccardi (4 punti al pronti-via). Le ospiti restano però a contatto e il primo parziale è di 15-14. Alla ripresa delle ostilità le padrone di casa non scendono sul parquet con la dovuta concentrazione e consentono a Scafati di mettere la freccia: a metà secondo quarto è 18-18. Le salernitane protestano per alcune discutibili decisioni arbitrali, poi Scafati sorpassa con Ciklic che segna anche la tripla del 18-25 a 2’30” dall’intervallo lungo. Salerno, che aveva digiunato per sei minuti, accusa il colpo ma trova il canestro con la percussione di De Mitri a un minuto dalla pausa. Le ospiti ristabiliscono le distanze, la bomba di Melin dà la scossa ma proprio sulla sirena di metà partita Ciklic segna il 23-32.

Coach Romilda Palumbo urla negli spogliatoi e in un minuto la ditta Ceccardi-Assentato-Melin riporta Salerno a -2. Decisiva la tripla della svedese. Ancora Ceccardi ed è parità dopo soli due minuti. Salerno è rigenerata, attenta in difesa e galvanizzata in attacco; tiene a bada i tentativi ospiti che nella frazione segnano solo sui liberi (e ne sbagliano, pure). La tripla di Ingrassia vale il 37-34 a 4’30” dalla mezzora, Melin la imita dopo poco (40-35). Ingrassia ha la mano calda: 43-38 a un minuto e mezzo dall’ultimo intervallo, poi il canestro sputa fuori una bomba di Cicic ma Scafati resta comunque in partita. L’ultimo quarto inizia sul 44-40: Iozzino accorcia da fuori, Melin riporta le granatine avanti in un clima agonisticamente infuocato. A 5’30” dalla fine è 47 pari. Sale in cattedra Ceccardi per il +4, a 3’ dal termine la percussione di Assentato dona il 53-47. Decisiva la 14 granata anche sui rimbalzi difensivi. Scafati a si riporta -4 a 1’40” dalla fine (56-52) con la tripla di Iozzino che poi va fuori per 5 falli nei concitati istanti finali in cui Salerno riesce a incrementare il bottino per il 57-52 finale.

 

TABELLINO  –  SALERNO  ’92-FREE BASKETBALL GIVOVA LADIES SCAFATI 57-52 (15-14; 23-32; 44-40)

SALERNO: Ingrassia 14, Caputo, De Mitri 5, Galdi, Arase ne, Ceccardi 14, Ledda ne, Esposito, Assentato 6, Giulivo 3, Melin 15. All: Palumbo.

SCAFATI: Sicignano ne, Iozzino 8, Busiello ne, Porcu, Sapienza 4, Serra ne, Scibelli 13, Negri 10, Baglieri ne, Falanga, Cicic 17. All: Ottaviano

Arbitri: Femminella di Sassano e Sacco di Salerno

Pannullo: “Più che gridare allo scandalo, facciano mea culpa per le condizioni in cui negli anni hanno lasciato la città”

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Le parole del sindaco Antonio Pannullo in merito agli attacchi delle opposizioni in consiglio comunale

Castellammare di Stabia – “È paradossale che in questa città una procedura limpida e trasparente diventi un caso per l’opposizione. Per la prima volta dirigenti ed assunzioni avvengono senza che vi sia un filo diretto con l’amministrazione, senza che vi sia una conoscenza personale, senza che vi sia una tessera di partito tale da creare un fil rouge con il governo della città. È evidente che tutto questo abbia meravigliato chi ha fatto da sempre del clientelismo la ragione della politica. Loro sentono puzza di bruciato, la città intanto si colora di un profumo mai avvertito, della trasparenza e della legalità. È evidente che il filo rosso-azzurro che lega l’opposizione, fatto di vetero comunismo e conservatorismo, una commistione che ha fatto il bello e il cattivo tempo in città mettendo le mani in pasta in tutto, oggi non accetti che il verso è cambiato. Più che gridare allo scandalo farebbero bene a fare un mea culpa per le condizioni in cui negli ultimi anni hanno lasciato la città” – queste le parole del sindaco Antonio Pannullo in merito agli attacchi delle opposizioni in consiglio comunale.
Quanto alle mie esternazioni sul rischio di infiltrazioni criminali penso di aver colto nel segno. Mi sarei aspettato un clima di condivisione sulla preoccupazione manifestata, ed invece c’è solo un silenzio assordante e omertoso di gran parte delle forze politiche e dei sindacati. Un silenzio complice di chi ha paura a mettere insieme la sola parola camorra. Noi intendiamo alzare il livello dell’attenzione prima che si mettano le mani sulla città, prima che sia troppo tardi e si aspettino altri venti-trenta anni per piangerci addosso” – conclude il primo cittadino.

Arrestato membro del clan della Vannella Grassi

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Arrestato membro del clan della Vannella Grassi

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Scampia mettono a segno un altro colpo al clan della Vannella Grassi.
Nella giornata di ieri, hanno arrestato M. A., 24enne napoletano incensurato responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. M.A. era già noto alle forze dell’ordine poiché ritenuto “Intraneo” al clan criminale,.
Durante il servizio controllo del territori, effettuato dai poliziotti nella via Campano, hanno fermato un motociclo modello TMAX con a bordo il giovane, che ha  iniziato ad agitarsi e ciò ha insospettito gli agenti.
Dopo la persquisiozione è stata scoperta, una busta di plastica contenente sostanza bianca polverosa, nascosta nella biancheria.
Dagli  esami tecnici effettuati sulla polvere è stato possibile affermare che la sostanza rinvenuta era cocaina.
Il giovane è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, e  la bustina contentente la droga è stata sequestrata e posta a disposizione della magistratura.

Juve Stabia – Rende 1 – 0. Caserta: Atteggiamento giusto, per Matera non siamo al top (Video)

Esordio al Menti vittorioso per la Juve Stabia, che supera il Rende grazie alla rete di Paponi.

Questa l’analisi della gara di Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia:

Abbiamo fatto una grandissima partita dal punto di vista dell’atteggiamento, ed era importante vista l’importanza della gara. Sento che ora si dà per scontato che il difficile è passato e non va bene: la strada è ancora lunga e c’è tanto da lavorare.

Episodio Lisi – Simeri? Simeri ci è rimasto male perché sperava di fare gol; un po’ di nervosismo ci sta ma i panni sporchi si lavano in famiglia. È un episodio che conferma la voglia di vincere che avevamo. C’è nel nostro gruppo la massima armonia; le vittorie si costruiscono col gruppo e in noi c’è la volontà di fare bene e di vincere. Sono certo che tra i due è già tutto chiarito.

Per la gara di Matera perdiamo Mastalli causa espulsione; purtroppo è un episodio che ci condiziona e che non ci voleva ora che il ragazzo sta bene fisicamente. Morero invece è da valutare; è uscito malconcio quindi le sensazioni, ad oggi, non sono buone.

Canotto? Sapevamo quello che poteva darci e siamo contenti della sua prova. Ripeto che ho un gruppo forte, a prescindere dai singoli, e che i nostri risultati sono frutto dell’impegno e della voglia di fare bene. Esigo una squadra che esca dal campo sempre con la maglia sudata.

884 paganti? Non voglio entrare in questa polemica o fare i conti in tasca a qualcuno; è evidente che più lo stadio è pieno e più sarà facile per la squadra fare risultati. Ringrazio chi ci ha sostenuto oggi spingendoci alla vittoria fino all’ultimo minuto ed oltre.

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Juve Stabia – Rende 1 – 0. Paponi: Ritorno in casa festeggiato come volevamo. Continuiamo così (Video)

La sua rete ha regalato la vittoria alla Juve Stabia nel primo, vero, match casalingo della stagione.

Queste le parole di Daniele Paponi, attaccante della Juve Stabia:

È stata una gran bella prova la nostra; sono contento di aver contribuito con la mia rete. Era importante festeggiare bene il ritorno in casa e per questo siamo felici.
Classifica? Guardarla ora conta poco; dobbiamo continuare a giocare così e faremo alla lunga tanti punti. Fa piacere fare gol; sono a quota 5 e spero di arrivare in doppia cifra il prima possibile.
Ripercorro le orme di Danilevicius? So che è un calciatore che qui ha fatto bene, ma penso solo a me ed a dare sempre di più.
Tornare sotto la Curva è stata una gioia e speriamo di farlo sempre più spesso, magari con più tifosi a sostenerci. Didico la rete ai miei bambini.

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VIDEO ViViCentro – Juve Stabia-Rende, Blaze: “Abbiamo fatto una buona gara, ma il Menti è un campo difficile”

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VIDEO ViViCentro – Juve Stabia-Rende, Blaze: “Abbiamo fatto una buona gara, ma il Menti è un campo difficile”

Allan Blaze ai microfoni di ViViCentro alla fine della gara Juve Stabia-Rende:

“Oggi è stato difficile giocare al Romeo Menti soprattutto per l’entusiamo della Juve Stabia, era da tempo che la squadra voleva ritornare nel suo stadio. Noi abbiamo fatto una buonissima partita, anche dal punto di vista tecnico. La gara è stata giocata prevalentemente al centrocampo, poi c’è stato l’episodio a favore delle Vespe che hanno saputo concretizzare con la rete di Paponi.
Aspettiamo il rientro di 3 dei nostri giocatori, abbiamo bisogno di tutti anche di loro per ottenere risultati. Della Juve Stabia mi ha colpito molto Viola, che reputo un ottimo giocatore”.

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia-Rende, mister Trocini: “Una Juve Stabia difficile, determinante l’entusiasmo dei giocatori”

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VIDEO ViViCentro – Juve Stabia-Rende, mister Trocini: “Una Juve Stabia difficile, determinante l’entusiasmo dei giocatori”

Al termine del match Juve Stabia-Rende terminato 1-0, mister Trocini ha analizzato la gara ai nostri microfoni:

“È stata una partita equilibrata, una nostra disattenzione é bastata per ribaltare il risultato a favore della Juve Stabia. Non è stata una gara spettacolare, ma ci sono stati tanti duelli a centrocampo. Giocare al Romeo Menti, con dei giocatori caricati da tantissimo entusiasmo non é stato facile, ma già sapevamo che era difficile portare i tre punti a casa. La nostra squadra, però, ha fatto una bella prestazione. Questa sconfitta ci può stare, abbiamo perso 4 partite per un goal di svantaggio, questo significa che siamo un team capace di dare fastidio. Abbiamo una rosa piena di giovani, molti di loro sono per la prima volta in questo campionato.
È un mese che giochiamo senza tre giocatori, ma ci adattiamo senza lamentarci, non ci sono prime donne, tutti devono faticare per fare punti. La nostra forza é nostra mentalità”.

Juve Stabia- Rende, le pagelle delle vespe

Prima vittoria sul nuovo manto erboso del Menti per la Juve Stabia. Le vespe superano il Rende per 1-0 grazie al gol nel finale del primo tempo di Paponi. Tre punti importanti per i gialloblu, che salgono cosi a quota 15 in classifica. Ecco le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6: Nell’unico tiro in porta del Rende, da parte di Laaribi, risponde presente.

NAVA 6: Controlla bene sulla fascia il suo dirimpettaio, non soffre nulla.

MORERO 6.5: Partita di sostanza per il capitano delle vespe. Annulla il connazionale Goretta.

BACHINI 6: Gara senza lode ne infamia la sua. Sei pieno.

CRIALESE 6.5: Buona la sua fase difensiva, ancora meglio quella offensiva. Serve tanti palloni interessanti ai compagni.

VIOLA 6: Alterna grandi giocate e errori banali. Nel complesso porta a casa la sufficienza.

MASTALLI 6: Una gara a corrente alternata, si sprona nel secondo tempo e recupera diversi palloni con carattere e grinta. Nel finale viene espulso per doppia ammonizione, ma forse l’arbitro ha davvero esagerato.

BERARDI 5.5: Il meno pericoloso dei suoi. Prova qualche guizzo ma spesso viene chiuso

CANOTTO 6.5: Non una grande gara la sua, ha però il merito di servire l’assist a Paponi al 40′.

SIMERI 5.5: Troppo fumoso. Cerca la giocata e non la concretezza. Nel finale è protagonista del quasi 2-0…

PAPONI 6.5: Ha il merito di regalare tre punti pesantissimi ai suoi. Il primo a segnare sul “nuovo” Romeo Menti.

CALO’: SV

LISI: SV

STREFEZZA 6: Entra nel finale con le squadre lunghe e tiene palla per far salire i suoi.

ALLIEVI: SV

MATUTE: SV

 

Branco minaccia con coltello dei tredicenni

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Branco minaccia con coltello dei tredicenni

Napoli – Sei bulli sono stati fermati dalla Polizia nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Il branco era composto da un 15enne e cinque 14enni. L’episodio ha avuto luogo in Piazza San Vitale dove i bulli hanno accerchiato le tre piccole vittime tredicenni: due ragazzine e un ragazzo.  Il branco dopo aver deriso le tre vittime, hanno cacciato un coltello a scatto con cui li hanno minacciati. Gli agenti del commissariato di Polizia San Paolo e di una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura hanno bloccato i 6 ragazzini, trovati in possesso di un coltello.
Per tutti è scattata la denuncia, in stato di libertà, di concorso e porto abusivo di arma illegale. I bulli, tre dei quali abitano nel Rione Traiano, due nel quartiere Cavalleggeri d’Aosta ed uno nel Rione Loggetta, sono stati affidati ai genitori.

Roma-Bologna 1-0 (32′ El Shaarawy) – Terzo uno a zero di fila per una Roma quasi capelliana

NOTIZIE AS ROMA – La Roma affronta il Bologna nell’undicesimo turno di campionato e vince all’Olimpico per 1 a 0 per la terza volta consecutiva.

CRONACA SECONDO TEMPO:

49′ Triplice fischio di Fabbri. Il match termina qui con la Roma che si porta a 24 punti in classifica in attesa delle gare di domani.

45′ quattro minuti di recupero decretati da Fabbri

40′ Entra Destro tra le fila del Bologna. Fuori Prletkovic. L’attaccante ascolano fischiato

39′ Dzeko non arriva su un pallone sapientemente confezionato per lui da Perotti

37′ Altra sostituzione anche per la Roma: spazio a Gerson, più palleggiatore. Esce l’autore del gol nonché migliore in campo El Shaarawy

35′ Entra Donsah al posto di Poli

32′ Fallo netto su Florenzi che, nel momento in cui sta caricando il tiro dal limite dell’area di rigore viene sbilanciato. Fabbri però non interviene.

28′ Tentativo di Pellegrini ma il pallone è debole. Da Costa ci mette il piede

26 ‘ fallo di Helander su El Shaarawy, cartellino giallo anche per lui

25′ Ammonizione per De Rossi che ha cercato di bloccare una ripartenza della squadra ospite

24′ Secondo cambio per la Roma: Peres esce dolorante alla gamba sinistra, dentro Moreno

22′ Cartellino giallo per Petkovic colpevole di simulazione

20′ Cross tagliato bene verso la porta difesa da Alisson all’indirizzo di Di Francesco che non ci arriva di pochissimo. La retroguardia giallorossa si era fatta trovare scoperta. Pericolo

19′ Calcio di punizione per il Bologna che viene fermato spalle alla porta ma è in fuorigioco

15′ Primo calcio d’angolo di questa seconda frazione di gioco ed è per la squadra ospite (il quarto finora per i rossoblu)

13′ prima sostituzione anche tra le fila giallorosse : entra Perotti al posto di Defrel

11′ Primi cambio della gara tra le fila del Bologna. Galletti rileva Nagy

7′ Gol di Dzeko, ma il signor Fabbri consulta la VAR che decreta l’offside. Rete annullata.

2′ Tiro di destro si El Shaarawy, fuori di poco

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ Finisce qui il primo tempo.

41′ Inserimento di Strootman su invito di Dzeko, ma l’olandese fa partire una meta perché è col corpo troppo indietro rispetto al pallone

37′ Gran tiro di Fazio di collo esterno stilisticamente bellissimo, quasi da attaccante consumato. Il pallone è alto sopra la traversa

32′ GOL DELLA ROMA CON EL SHAARAWY al volo con il sinistro. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il faraone lascia partire un bolide di piatto e porta i suoi sull’1-0. Poi corre verso la panchina dove prende una maglia di Karsdorp e dedica la rete al compagno infortunato.

30′ calcio d’angolo per il a Bologna da cui nasce un’occasione su cui Alisson fa un miracolo

26′ Tiro velenoso di Dzeko dal centro dell’area sul primo palo deviato in corner. Sugli sviluppi, é di nuovo calcio d’angolo per la Roma. Dzeko ci prova di testa ma ha la palla troppo sotto

23′ Occasione Roma: El Shaarawy ha cercato Dzeko che sembrava voler caricare il destro invece serve Defrel ma il numero 23 giallorosso fa esplodere un tiro troppo debole che si spenge tra le braccia di Da Costa

20′ Angolo da sinistra per la Roma sugli sviluppi di un’azione ben manovrata dai giallorossi : El Shaarawy alla fine non si è fidato del suo sinistro.

18′ Errore di Strootman sui 30 metri. Capisce tutto Pulgar che soffia il pallone all’olandese. L’azione non ha sviluppi

9′ Destro al volo di El Shaarawy su una palla che arrivava da destra. Il faraone ha provato ad incrociare tentando di tenerla bassa, ma la palla si perde sul fondo

3′ Tiro cross di El Shaarawy deviato in corner, è il primo della partita ed è per i padroni di casa

2′ Fallo di Madina su Defrel, calcio di punizione per la Roma

1′ Uscito di un paio di metri dalla porta difesa da Alisson un tiro del giovane Di Francesco

Diretta testuale di Claudia Demenica

 

 

Juve Stabia vs Rende (1-0): Le Vespe inaugurano con una vittoria il nuovo manto erboso

28 ottobre 2017, 11° giornata di andata del campionato di serie C del girone C al rinnovato stadio “Menti” si gioca la partita Juve Stabia vs Rende.

Atmosfera delle grandi occasioni al Romeo Menti, che finalmente torna ad ospitare la Juve Stabia ed i tifosi stabiesi. Prima della gara, la commovente inaugurazione della tribuna Roberto Fiore, alla presenza del Sindaco Pannullo e della moglie dell’indimenticato Presidentissimo gialloblè.

Caserta sceglie il doppio attaccante per scardinare la difesa del Rende.

Juve Stabia (4-4- 2): Branduani, Nava, Morero (Allievi 32’ s.t.), Bachini, Crialese, Canotto (Strefezza 25’ s.t.),  Viola (Matute 25’ s.t.), Mastalli, Berardi (Lisi 15 s.t.), Simeri, Paponi (Calò 32 s.t.).
All. Caserta – Ferrara.
A disposizione: Bacci, Dentice, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, D’Auria.

Rende (4-4- 2): Forte, Viteritti, Pambianchi, Boscaglia (Gigliotti 1 s.t.), Sanzone, Marchio, Actis, Rossini (Otranto 37’ s.t.), Blaze, Vivacqua, Laaribi (Modic A. 37’ s.t.).
All. Trocini.
A disposizione: De Brasi, Piromallo, Germinio, Novello, Calvanese, Modic M.

Arbitro: Nicolò Marini di Trieste
Assistenti: Lorenzo Poma di Trapani e Francesco Cortese di Palermo
Ammoniti: Morero (JS) Laaribi (Re)

Espulsi: Mastalli (JS)
Angoli: 7-1
Marcatori: 41’ Paponi (JS)

Note: Terreno in erba sintetica naturale di ultimissima generazione. Paganti 884 di cui 380 abbonati, incasso di 9259,00 euro.

Al 7’ episodio dubbio in area di rigore calabrese: Mastalli se ne va sulla fascia sinistra ed entra in area dove viene a contatto con un difensore del Rende, per l’arbitro è simulazione e ammonisce il centrocampista della Juve Stabia.
Al 13’ la Juve Stabia spinge sull’acceleratore al ricerca del vantaggio: Crialese recupera palla e crossa per Paponi che da solo in area di rigore di testa spedisce incredibilmente a lato.
Al 25’ bellissima azione tutta in velocità della Juve Stabia con Simeri che serve Paponi che apre per Canotto, quest’ultimo tenta di battere in velocità il diretto avversario ma viene chiuso dal portiere ospite.
Al 38’ occasione per la Juve Stabia con Mastalli che dal limite dell’area scaglia una bordata che per un soffio non si infila alle spalle di Forte.
Al 40’ ammonito Laaribi per fallo su Canotto che stava partendo in contropiede.
GOOOOLLLL Al 41’ la Juve Stabia passa in vantaggio con Paponi che spedisce alle spalle di Forte un invitante assist di Canotto.

Dopo due minuti termina il primo tempo con la Juve Stabia meritatamente in vantaggio.

All’inizio del secondo tempo il Rende sostituisce Boscaglia con Gigliotti.

Comunicato il dato degli spettatori presenti: sono 884 di cui 504 paganti e 380 abbonati per in incasso di 9259,00 euro

Il Rende ci prova ad essere pericoloso ma si registra solo un tiro deviato facilmente da Branduani oltre la traversa.
Al 15’ del s.t. la Juve Stabia sostituisce Berardi con Lisi.
Al 25’ del s.t. altre due sostituzioni per le Vespe con Strefezza e Matute che prendono il posto di Canotto e Viola.
Al 29’ del s.t. ammonito Morero per un ingenuo fallo a centrocampo, il calciatore stabiese nel contrasto
resta a terra.
Al 32’ del s.t. altri due cambi per le Vespe con Paponi e Morero che lasciano il posto a Calò ed Allievi.
Al 37’ del s.t. il Rende sostituisce Rossini e Laaribi con Otranto e Modic A.

L’arbitro concede 6 minuti di recupero.
Al 49 s.t. ci prova Strefezza con un tiro dal limite che finisce sopra la traversa.
Al 50’ s.t. ammonito per la seconda volta ed espulso Mastalli per un dubbio fallo di mano.
Al 51’ s.t. episodio dubbio con Simeri che calcia a rete con il portiere Forte fermo a centrocampo, Lisi la tocca e il gol viene annullato per fuorigioco.

Termina una gara sostanzialmente noiosa con la Juve Stabia brava a capitalizzare l’unica vera palla gol della gara. Nel prossimo turno la Juve Stabia sarà di scena a Matera.

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LIVE Roma-Bologna, le formazioni ufficiali: Kolarov e Nainggolan riposano. Bruno Peres sulla corsia sinistra

NOTIZIE AS ROMA – Undicesimo turno del campionatpo di Serie A. La Roma affronta il Bologna tra le mura amiche con Kolarov e Nainggolan al riposo e Bruno Peres schierato sulla corsia sinistra.

FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Jesus, Bruno Peres; Pellegrini, De Rossi, Strootman; Defrel, Dzeko, El Shaarawy
A disp.: Lobont, Skorupski, Kolarov, Moreno, Castan, Nainggolan, Gonalons, Gerson, Perotti, Schick, Ünder.
All. Eusebio Di Francesco

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gonzalez, Helander, Masina; Nagy, Pulgar, Poli; Verdi, Petkovic, Di Francesco
A disp. : Santurro, Ravaglia, De Maio, Destro, Krejci, Crisetig, Brignani, Maietta, Falletti, Okwonkwo
Frabotta, Donsah
All. Roberto Donadoni

Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna
Assistenti: Mondin – Bindoni
IV uomo: Damato
VAR: Tagliavento
AVAR: Ghersini

Diretta testuale di Claudia Demencia

Maddalonese Calcio,Mister Sannazzaro:”Perdere due punti così brucia”

A cura di Simone Vicidomini

La Maddalonese porta a casa un amaro pareggio dopo aver trovato il vantaggio nel primo tempo su calcio di rigore ed aver giocato tutto il secondo tempo in superiorità numerica, andando più volte al possibile raddoppio. Nel finale però la Maddalonese si è fatta rimontare. Due punti persi che un punto guadagnato per la squadra casertana. Al termine della partita abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore Giovanni Sannazzaro della Maddalonese. Ecco le sue dichiarazioni: “Due punti persi assolutamente,anche per come si era messa la partita e per come abbiamo interpretato la gara. Abbiamo visto tutti quanti, il primo tempo in cui abbiamo dominato, con cinque palle nette dove Martucci in due circostanze ha fatto dei veri miracoli e per me oggi è stato il migliore in campo. Nel secondo tempo è quella classica situazione quando ti trovi a giocare in 10 contro 11 e raddoppiano le forze, si perdono gli avversari e noi principalmente soffriamo le palle lunghe. Abbiamo avuto più volte l’occasione per fare il secondo gol e siamo stati puniti nel finale. Perdere due punti così brucia un pochino. Noi siamo una squadra,la stessa costruita per vincere il campionato di Promozione e non abbiamo cambiato nulla. Stiamo disputando il campionato di Eccellenza con prestazioni ottime,anche se i risultati non sono lo stesso delle prestazioni. Possiamo vederlo solo al giro di boa chi siamo veramente. E’ difficile a venire a giocare a Barano. Le squadre ischitane hanno una particolarità: fuori casa non esprimono il loro valore mentre in casa mettono qualcosina in più e non capisco il motivo. Però è un dato di fatto. Il Barano sono sicuro che non avrà problemi a mantenere la categoria.

Barano-Mister Monti:”Non è un pareggio,ma una vittoria dei miei ragazzi”

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano pareggia in extremis grazie a un gol di Rizzo a pochi minuti dal termine. Gli aquilotti conquistano un punto d’oro,dopo un primo tempo un po’ sottotono, nella ripresa ottima prova di orgoglio che in inferiorità numerica hanno dominato per lunghi tratti l’intero arco del secondo tempo, costruendo più volte palle gol insidiose. Al termine della partita abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore del Barano, Giuseppe Billone Monti. Ecco le sue dichiarazioni: “Nel primo tempo loro sono stati superiori a noi,sotto il piano del palleggio. Prima del calcio di rigore,hanno creato due ottime palle gol in cui il nostro portiere ci ha salvato. Il primo tempo è stato a favore loro. E’ una squadra che ama giocare, in cui oggi si sono viste tutte le loro qualità e se glielo lasci fare ti mette in estrema difficoltà. In avanti hanno giocatori veloci con diverse caratteristiche. Non sono d’accordo sul fatto dell’espulsione del rigore,perché la regola è cambiata non è più fallo da ultimo uomo. Un’espulsione che ci ha penalizzato non solo oggi a partita in corso ,ma soprattutto per la prossima partita. Nel secondo tempo la mia squadra, ha messo la giusta grinta. Siamo passati a un 3-4-2, mettendo Di Costanzo davanti, cercando di giocare con palle lunghe e di andare sulle respinte cercando di impensierirli. Non ci siamo riusciti più di tanto. Sono andati in difficoltà,hanno smesso di avere quel fraseggio, il possesso palla fino ad abbassarsi e questo penso sia stato merito nostro. Questo non è un pareggio ma una vittoria dei miei ragazzi,che con grinta,caparbietà, e con l’uomo in meno sono riusciti a portare a casa un buon risultato. Un plauso oggi va a fatto a Martucci, migliore in campo con due parate straordinarie. “L’ho detto già nel primo tempo la Maddalonese è stato superiore e meritava il vantaggio. Il nostro portiere ci ha salvato due volte. Loro hanno sbloccato la gara su calcio di rigore. Io posso solo recriminare solo sull’espulsione del calcio di rigore. Ringraziamo Martucci che due volte ci ha tolto le così dette castagne dal fuoco,che però comunque siamo andati in svantaggio. Siamo riusciti ad ottenere questo punto che per noi è molto importante per il morale e per come è stato ottenuto.

Juve Stabia – Rende, anche l’ex Zibert a sostenere le Vespe

Match apertissimo tra Juve Stabia e Rende. Le Vespe hanno un tifoso in più: si tratta di Urban Zibert, ex centrocampista gialloblù ora in forza al Monopoli.

Il centrocampista sloveno si è ormai ripreso dopo la rottura del legamento crociato e non ha esitato a venire a salutare gli ex compagni e tifare per la sua ex squadra.

Zibert ha confessato di avere ancora un ottimo rapporto con la piazza stabiese e di essere rimasto stupito dal nuovo manto erboso appena installato.

Domani Zibert forse sarà a Benevento, per la sfida dei sanniti alla Lazio, in occasione della quale saluterà il suo ex compagno Kanoute.

Pescara – Brescia: le voci dagli spogliatoi

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Chiaramente sottotono l’umore di Zeman negli spogliatoi dello stadio “Adriatico” – Cornacchia: “Non penso sia difficile esaminare la partita di oggi – esordisce il boemo – la partita l’abbiamo fatta noi, mentre loro sono stati bravi nello sfruttare le uniche occasioni avute. Tuttavia – ammette il tecnico abruzzese – abbiamo fatto troppo possesso palla. Ai miei chiedo maggiore aggressività e ricerca della profondità della palla, oltre che una tempistica più celere per quel che riguarda le verticalizzazioni. Riguardo Pettinari, mi aspetto da parte sua una maggiore ricerca della palla in area di rigore.”

Decisamente di tono diverso risultano essere le parole di Pasquale Marino, ex tecnico del Pescara: “Un ritorno vincente per me, che mi ha fatto molto piacere. Il Pescara è una squadra molto ben organizzata, dal gioco vario ed a volte poco prevedibile. Faccio per questo i complimenti ai miei ragazzi che hanno saputo molto ben interpretare una gara contro un avversario aggressivo capace di mettere in difficoltà chiunque, e tra le squadre più attrezzate del Campionato. Io, tuttavia, guardo in casa mia, ed oggi ho visto sia cose positive che cose negative, e su queste ultime mi devo maggiormente concentrare per trovare la migliore condizione possibile per la mia squadra.”

CHRISTIAN BARISANI