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Juve Stabia-Francavilla, le dichiarazioni del difensore Stefano Pino

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Difensore Stefano Pino:

Le tue impressioni sulla partita?

Non abbiamo iniziato bene, abbiamo perso tante palle però ci sta, questa è una grande squadra e nel secondo tempo la cattiveria ci ha fatto pareggiare

Squadra giovane ma al contempo esperta cosa vuol dire per te confrontarti con i tuoi compagni più esperti?

Noi giovani con questi grandi possiamo solo prendere esempio, siamo giovani ma abbiamo fame.

Un punto meritato o meno?

Per come si è messa la partita ci possiamo ritenere soddisfatti , ci potevamo credere di più però alla fine va bene così.

a cura del nostro inviato Andrea Alfano

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Virtus Francavilla 1 – 1

Pareggio amaro per la Juve Stabia, che prima va in vantaggio con Simeri, ma che regala il pari al Francavilla con l’autorete di Bachini

PODIO

Medaglia d’oro: a Simone Simeri ed al suo gol da centravanti vero. Ancora grande prestazione dell’attaccante gialloblù, che sblocca la gara con una girata mancina nello stretto che fulmina Albertazzi. Simeri prima “disfa” strozzando col sinistro un bel traversone mancino, per poi rifarsi poco dopo con la sua grande rete. Ennesima prova di maturità per la punta di proprietà del Novara, che affianca alla rete il solito tanto lavoro di squadra. Un attaccante in grado di fare reparto da solo e che, con l’infortunio occorso a Paponi, sarà chiamato agli straordinari.

Medaglia d’argento: a Francesco Lisi, autore di una partita a tutto campo. Prestazione tutta cuore e sacrificio per il 23, che gioca in modo egregio in almeno tre posizioni. Esterno alto, quinto nel centrocampo a cinque e terzino sinistro: Lisi pare essere tornato il calciatore dominante fisicamente dei tempi migliori. Sembra finalmente che in Lisi sia divampato nuovamente il fuoco gialloblù, quello che può portarlo ad essere uno dei calciatori più determinanti per la Juve Stabia. Si attende di vederlo così cattivo e presente anche in zona gol.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto ed alla sua partita dai due volti. Primo tempo da incorniciare per l’ex esterno del Trapani, che sforna il terzo assist del suo campionato. Come contro il Rende, sempre al Menti, la rete gialloblù è per metà di Canotto, che sulla destra sguscia tra due avversari e serve l’assist perfetto per la girata di Simeri. Gara dai due volti perché nella ripresa il 18 stabiese si perde troppo spesso in giocate forzate ed eccessive, facendosi prendere dalla voglia di risolvere la partita in solitaria. Emblematico il plateale richiamo di Caserta dopo l’ennesimo tiro a giro preferito da Canotto ad un più lineare cross in mezzo. Se lima questi aspetti, anche ammissibili a questa età, potrà diventare un elemento di spicco per la categoria.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alla sfortunata autorete di Matteo Bachini. L’autogol macchia una prestazione senza sbavature, fino a quel momento, del centrale difensivo della Juve Stabia. L’incornata di Bachini purtroppo buca Branduani, che nulla può anche a causa della distanza ravvicinata del colpo di testa. Ora è importante che questo episodio non lasci strascichi psicologici in Bachini, giovane in costante crescita tattica e tecnica

Medaglia d’argento: al plateale calcio di rigore non concesso alla Juve Stabia. Raramente in questa rubrica si analizzano le decisioni arbitrali, ma la trattenuta con cui Morero è stato placcato nell’area di rigore del Francavilla ha del clamoroso. Davvero incredibile la scelta del direttore di gara Capone di non sanzionale il fallo commesso dal calciatore di D’Agostino. Trattenuta vistosa e plateale in area di rigore, con Morero pronto ad impattare di testa. Episodio che lascia enormi dubbi e che, giustamente, ha indispettito tutto l’ambiente stabiese.

Medaglia di bronzo: a Gabriel Strefezza, poco incisivo una volta entrato in campo. Inutile negarlo, dal brasiliano ci si aspetta tanto: arrivato come uno dei prodotti più splendenti del vivaio della Spal, con una discreta esperienza nonostante la giovanissima età, l’esterno ancora non è riuscito a mettersi in mostra se non all’esordio in Coppa Italia contro il Bassano. Anche oggi tanto fumo e poca concretezza nello scampolo di gara riservatogli di Caserta, che ha scelto lui per sostituire un calciatore determinante come Paponi. Per Strefezza la strada è ancora in salita.

Raffaele Izzo

Le pagelle di Juve Stabia vs Virtus Francavilla (1-1)

Juve Stabia vs Virtus Francavilla è finita in parità. La gara ha visto la Juve Stabia costruire il risultato finale tutto da sola, dal gol di Simeri alla fine del primo tempo al pareggio del Francavilla con l’autorete di Bachini che spedisce il pallone nella propria porta.

Questi sono i voti assegnati ai calciatori della Juve Stabia;

Branduani voto 6

Serata di ordinaria amministrazione nella quale non sbaglia soprattutto nel finale sul cross dalla trequarti con palla scivolosa che gli rimbalza davanti. Si mostra sempre tranquillo tranne su un’uscita. Il Francavilla non lo impegna molto.

Nava voto 6,5

Meglio del solito, sembra in palla e non si lascia mai sfuggire avversari abbastanza assenti e mai pericolosi. Sembra iniziare a prendere fiducia e giocare con continuità lo aiuta.

Morero voto 6,5

Rischia su un intervento a centrocampo nel finale dove però dimostra che nel calcio non sempre c’è bisogno del fioretto. Merita il rigore a favore su una strattonata in area incredibilmente non vista dal pessimo Capone di Palermo.

Bachini voto 5,5

Prestazione da sufficienza piena e con lui la retroguardia sembra aver trovato un ottimo baluardo. Peccato che però l’autogoal decisivo sia il suo e purtroppo questo non può che incidere sul voto finale.

Lisi voto 6

Il ruolo non è il suo ma rispetto all’anno scorso, dove con Fontana poteva giocare anche, per assurdo, in porta, essendo sempre il migliore in campo, quest’anno stenta a riprendersi con continuità. Mostra un rabbia agonistica che va premiata con la sufficienza. Sta per tornare il miglior Lisi?

Canotto voto 6,5

Il goal di Simeri è per metà suo perché supera l’avversario con un guizzo di classe e mette al centro la palla ideale per una punta, che il suo compagno trasforma in modo esemplare. Nel secondo tempo e sempre lui il più pericoloso. Mezzo voto in meno perché è troppo innamorato del pallone e questo non può essere un bene.

Matute voto 5,5

E’ vero che fare legna, in mezzo al campo, serve, ma spesso sbaglia passaggi talmente elementare da far rabbia. Non è un calciatore tecnico ma la sua fisicità è importante per la Juve Stabia, anche in gare dove sembra più appannato.

Mastalli voto 5,5

Non è sicuramente nel suo miglior momento e pur essendo, spesso, al centro dell’azione, sbaglia troppo soprattutto le conclusioni verso la porta avversaria, come nel primo tempo su grande assistenza di Paponi al limite dell’area. Se questo è l’anno della svolta per la sua carriera, deve e può dare molto di più.

Viola voto 7

Mediano, mezz’ala, interno e stavolta anche vertice basso del rombo di centrocampo, spesso e volentieri. Cosa chiudere di più al tuo centrocampista? Credo nulla e avere un allenatore come Caserta, pari ruolo e di una certa classe ed esperienza, lo sta aiutando molto. In questo momento, insieme a Paponi, è un giocatore indispensabile per le Vespe.

Paponi voto 6,5

Una perdita, che se dovesse protrarsi per più di qualche partita, visto il “Papo” in grande forma dei primi due mesi di campionato, sarebbe davvero molto pesante per una rosa che non ha un atleta in grado di sostituirlo. Peccato che proprio su uno scatto perfetto, emblema del suo ottimo inizio di torneo, debba alzare bandiera bianca per un problema muscolare.

Simeri voto 7

Corre, si danna l’anima, suda le proverbiali sette camicie e ora inizia a segnare con continuità, visto che lo avevo fatto anche a Matera ma gli era stato inopinatamente annullato. La Juve Stabia ha trovato un ottimo attaccante, peccato che ora ha perso per qualche gara il compagno di reparto.

Strefezza voto 5,5

Troppo fumoso, negli spazi dovrebbe approfittare di più della sua velocità, invece cerca troppe volte una giocata in più del necessario. Gli ci vorrebbe un anno da Zeman, per capire che nel calcio non conta solo il dribbling ma anche le verticalizzazioni, e soprattutto l’anticipare il pensiero del difensore. Troppo spesso si ferma sul tackle avversario.

D’Auria senza voto

Fabio Caserta voto 6,5

Poco da dire sull’operato del mister che fa di necessità virtù e opta per Lisi terzino, ma purtroppo, non avendo Berardi e perdendo Paponi, la coperta diventa troppo corta. E’ vero che mancava Crialese, ma forse, una volta subito il pareggio, poteva tentare la carta di Allievi terzino, con Lisi in avanti e un centrocampista in meno, ma è solo per trovare il pelo nell’uovo. Nel complesso merita gli elogi dell’ex mister e diesse stabiese, Salvatore di Somma.

Mario Di Capua

Juve Stabia – Francavilla 1 – 1. Fabio Caserta: Fa rabbia perdere due punti così. Puntiamo a recuperarli a Cosenza (VIDEO)

Al termine del pareggio nel match contro la Virtus Francavilla abbiamo ascoltato Fabio Caserta , tecnico della Juve Stabia.

Questa l’analisi della gara da parte di Fabio Caserta

Oggi abbiamo fatto e disfatto, nel senso che abbiamo fatto gol e autorete. Penso che il nostro dominio sia palese: abbiamo dato seguito all’ottima prova di Matera, mettendo in campo il giusto atteggiamento. Questo è il calcio.
Paponi? È presto per dire cosa sia successo; sicuramente è un problema muscolare che ce lo porterà via per qualche partita. Speriamo non per troppo tempo.
Il rigore su Morero? Il calciatore ha confermato di aver subìto una trattenuta netta, anche perché è stato un episodio evidente e plateale. Dispiace ma preferisco non parlare degli arbitri: mi fanno ridere certi commenti di colleghi che guardano sempre in casa d’altri, in modo spesso non obiettivo, e che tante volte sorvolano su episodi del genere.
I complimenti di Salvatore Di Somma? Non possono che farmi piacere; provengono da una persona che qui ha fatto tanto. Lo ringrazio e cercherò, insieme alla squadra, di continuare a fare bene.
I cambi della ripresa? Sono stati condizionati ovviamente dallo stop di Paponi, passando a un 4-2-3-1 e facendolo secondo me bene. Non voglio parlare della prestazione dei singoli e di chi è stata entrato perché abbiamo fatto una ottima gara di squadra.
Resta la nostra amarezza per questa gara. Resettiamo tutto e pensiamo alla gara di Cosenza; questa partita non deve lasciare strascichi e puntiamo a recuperare i punti persi oggi già sabato.

Sky – Ventura orientato a schierare il 3-5-2: si va verso l’esclusione di Insigne

Alessandro Alciato, giornalista di Sky Sport, ha riportato le ultime sulla possibile formazione dell’Italia che scenderà in campo contro la Svezia:

“Si va verso il 3-5-2 per il match contro la Svezia, cambieranno anche gli interpreti. A centrocampo Candreva e Darmian agiranno da esterni, in mezzo ci saranno Parolo, De Rossi e Verratti. In attacco Immobile con Zaza. Insigne non giocherà, questo non è il modulo giusto per lui. Ha grandi qualità, non può perderla quando viene in nazionale, ma dipende dal modulo adottato. Spazio al 3-5-2, forse al ritorno si può disegnare il 4-2-4”.

Fiat 133: mezza 126 e mezza 127

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La Fiat 133 è una automobile prodotta dal 1974 al 1982 dalla casa automobilistica torinese, con il marchio Seat, all’epoca controllata da Fiat.

Un progetto che si può definire datato già nel momento in cui venne avviato. La Fiat 133 nacque per sostituire la Seat 600 e la Seat 850, che oramai cominciavano ad essere particolarmente obsolete, ed era destinata ai mercati dei paesi in via di sviluppo del Sud-america.

La Fiat 133 non era altro che una Fiat 850 ri-carrozzata, della quale riutilizzava telaio e meccanica, con l’obiettivo di renderla il più possibile moderna almeno alla vista. Oggi potremmo definirla in maniera più facile come vettura low-cost.

Fiat 133, Made by Seat
Fiat 133, Made by Seat

Essendo già all’epoca diffusa pochissimo in Italia, l’impatto a colpo d’occhio è abbastanza scioccante. La 133, infatti, confonde in quanto appare come una strana creatura ibrida fra la molto diffusa 126, a cui s’ispiravano frontale e coda, e la mitica 127 a cui assomigliava nelle fiancate, collocandosi, come dimensioni, tra la 126 e la 127.

I materiali utilizzati per gli interni erano abbastanza basic sia a livello estetico sia qualitativo e richiamavano quelli della 850, con il cruscotto della classica linea Fiat di tutti modelli degli anni 60/70.

Prodotta negli stabilimenti spagnoli fino al 1979, veniva distribuita col marchio SEAT o con il marchio FIAT con la dicitura “Costruzione Seat” nei mercati sudamericani, in Germania, in Francia, in Belgio ed nei Paesi Bassi.

Fiat 133, Made by Seat
Fiat 133, Made by Seat

Fu assemblata anche in Egitto negli allestimenti, “Standard” e L di“Lusso”. Quest’ultima presentava una mascherina in plastica anteriore, di colore grigio, senza nessuna funzione se non estetica paraurti in plastica nera e modanature di protezione laterali.

Non ebbe grande successo e non ne risulta alcuna importazione ufficiale in Italia, se non qualche esemplare immatricolato da concessionarie SEAT. Tra l’altro non era disponibile a listino, ma tramite importazione parallela per i dipendenti FIAT, che potevano godere di forti sconti.

Oggi è una perla molto molto rara, così rara che anche gli appassionati di auto storiche non ne conoscono quasi l’esigenza. Qualcuna partecipa ai raduni. Ed è sempre una grande emozione. Esiste anche un gruppo facebook dedicato ai vari modelli Seat.

Fiat 133, Made by Seat
Fiat 133, Made by Seat

Juve Stabia – Francavilla 1-1 Simeri: Peccato, abbiamo fatto tutto noi contro una squadra che ha solo difeso (VIDEO)

Al termine del pareggio nel match contro la Virtus Francavilla abbiamo ascoltato Simone Simeri, autore del gol delle Vespe

Queste le dichiarazioni di Simeri

C’è tanta amarezza perché abbiamo fatto tutto noi. Nulla da dire su Bachini, che è stato sfortunato ed ha fatto una grande partita. Abbiamo fatto il nostro gioco contro una squadra che ha pensato solo a difendersi; non so se può definirsi calcio quello praticato dal Francavilla.

Sul gol sono stato bravo ad appoggiarmi al difensore per poi girarmi col sinistro: sono contento perché ho fatto e sto facendo quello che il mister vuole.

Adesso resettiamo tutto e pensiamo a fare bene a Cosenza, dove dobbiamo fare punti puntando sulle nostre caratteristiche.

L’infortunio di Paponi? Dispiace perché Dani è un calciatore molto importante per noi; speriamo salti solo la gara di sabato.

Dedica per il gol? A mia mamma che sta passando un periodo non semplice

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vivicentro.it/juve stabia

 

GUARDIA COSTIERA: SOCCORSI 106 MIGRANTI, 5 SENZA VITA

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Guardia Costiera – Nella giornata di ieri, 6 novembre, sono stati tratti in salvo 106 migranti e recuperati 5 corpi senza vita al largo delle coste libiche.

I migranti, che si trovavano a bordo di un gommone semi affondato, sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia Costiera libica e da nave Sea Watch 3 della omonima ONG tedesca. La nave Sea Watch 3 ha tratto in salvo 59 dei naufraghi e recuperato il corpo senza vita di un bambino.

A causa della indisponibilità di accoglienza presso l’isola di Lampedusa, che già ospita il numero limite di migranti, la Centrale Operativa della Guardia Costiera italiana aveva proposto all’equipaggio della Sea Watch 3 di far sbarcare il corpo senza vita del bambino e la madre, per poi proseguire verso Pozzallo, quale approdo più idoneo per garantire la massima assistenza ai naufraghi. Il comandante della nave ha però valutato opportuno non separare la donna dalle altre naufraghe.

vivicentro.it/cronaca

Il Napoli pensa seriamente a Vrsaljko: lo scorso sabato c’è stato il primo contatto

Sime Vrsaljko torna prepotentemente nei pensieri del Napoli, alle prese col grave infortunio di Ghoulam e più in generale con l’esigenza di un giocatore che possa agire su entrambe le fasce dando un ricambio affidabile anche a Hysaj. L’ex Sassuolo, blindato a Madrid dal blocco che ha fermato il mercato dell’Atletico negli ultimi diciotto mesi, potrà finalmente lascia la capitale iberica a gennaio e gli azzurri ci starebbero pensando seriamente. Già lo scorso sabato sarebbe avvenuto il primo contatto con i colchoneros. Lo riporta il portale Tuttomercatoweb.com.

UFFICIALE – Coppa Italia, le date degli ottavi e dei quarti di finale: Napoli in campo il 19 dicembre

Ecco il tabellone completo degli ottavi e dei quarti di finale della Tim Cup 2017/2018.

OTTAVI DI FINALE – DATE

Martedì 12 dicembre 2017 INTER – CAGLIARI/PORDENONE
Mercoledì 13 dicembre 2017 FIORENTINA – SAMPDORIA/PESCARA
Mercoledì 13 dicembre 2017 MILAN – CHIEVOVERONA/HELLAS VERONA
Giovedì 14 dicembre 2017 LAZIO – SPAL/CITTADELLA
Martedì 19 dicembre 2017 NAPOLI – UDINESE/PERUGIA
Mercoledì 20 dicembre 2017 ATALANTA – SASSUOLO/BARI
Mercoledì 20 dicembre 2017 JUVENTUS – GENOA/CROTONE
Mercoledì 20 dicembre 2017 ROMA – TORINO/CARPI

QUARTI DI FINALE – DATE

Martedì 26 dicembre 2017 LAZIO/SPAL/CITTADELLA – FIORENTINA/SAMPDORIA/PESCARA
Mercoledì 27 dicembre 2017 MILAN/CHIEVOVERONA/H.VERONA – INTER/CAGLIARI/PORDENONE
Martedì 2 gennaio 2018 NAPOLI/UDINESE/PERUGIA – ATALANTA/SASSUOLO/BARI
Mercoledì 3 gennaio 2018 JUVENTUS/GENOA/CROTONE – ROMA/TORINO/CARPI

Juve Stabia-Virtus Francavilla 1-1, la cronaca del match: occasione persa!

Juve Stabia-Virtus Francavilla, la cronaca del match

Castellammare di Stabia. La Juve Stabia ospita, nella 13esima giornata del campionato di serie C, girone C, la Virtus Francavilla. Fischio d’inizio alle ore 18.30, stadio Romeo Menti.

Le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Bachini, Lisi, Matute, Viola, Mastalli, Canotto, Simeri, Paponi. A disp. Bacci, Polverino, Awua, Allievi, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, Strefezza, Zarcone, Calò, D’Auria. All. Caserta-Ferrara

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi; Prestia, Maccarrone, Agostinone, Pino; Folorunsho, Biason, Sicurella, Di Nicola; Ayina, Saraniti. A disp. Battaiola, Scarafile, De Toma, Buono, Gallu, Viola, Valotti, Delvecchio, Albertini, Mastropietro, Madonia, Monaco. All. D’Agostino.

PRIMO TEMPO

Parte il match, subito Vespe pericolose con Canotto che dalla destra lascia partire un traversone che attraversa tutta l’area di rigore ma si spegne in rimessa laterale dall’altro lato. Spinge Mastalli sull’out mancino, il traversone per Paponi viene intercettato ma al limite dell’area di rigore è ancora il 24 ad essere atterrato, calcio di punizione: calcia Canotto, palla a lato. Prova a venir fuori in qualche circostanza la squadra ospite, ma fa buona guardia il duo centrale della Juve Stabia che difende la porta di Branduani. Minuto 20 sul cronometro, porta palla Canotto fino al limite dell’area di rigore ospite, il suo destro è però smorzato dalla difesa avversaria. Ancora Canotto a destra dopo due minuti, traversone al centro messo in angolo. Juve Stabia vicinissima al gol con la palla di Lisi sul primo palo, ma Simeri colpisce male e mette sul fondo col piattone sinistro: la sfera scivola per la pioggia che cade battente sul Menti. Minuto 31′, scappa Lisi sulla sinistra, salta due avversari in velocità, ma il suo traversone finisce sul fondo: palla colpita male. Ci prova Viola dal limite, al 37esimo, la conclusione è deviata in calcio d’angolo. Bell’azione degli uomini di Caserta sul finire della prima frazione con Nava che serve al limite Paponi, l’attaccante aggancia e appoggia a Mastalli che in corsa calcia alto di sinistro. Ci riprova ancora il buon Alessandro che controlla e di destro alza sopra la trasversale. Si sblocca al minuto 46′ il match con Canotto che scappa sulla destra e mette al centro per Simeri che aggancia e scarica in rete: 1-0. Dopo un minuto di recupero, termina il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Doppio cambio ad inizio ripresa per il Francavilla, dentro Madonia e Mastropietro e fuori Ayina e Folorunsho. Bachini si perde Saraniti che calcia a tu per tu con Branduani, la sfera attraversa la linea di porta e va sul fondo. Infortunio muscolare per Paponi che al sesto è costretto a lasciare il terreno di gioco, al suo posto dentro Strefezza. Minuti 56′, Simeri vede Albertazzi fuori dai pali e prova il pallonetto, l’estremo difensore però riesce nell’intento di recuperare e blocca la sfera. Al 17esimo il traversone dalla destra d Pino, sfortunata la deviazione di Bachini che di testa insacca un clamoroso autogol: 1-1. Brutto fallo di Mastropietro su Lisi, giallo per lui. 72′ sul cronometro, calcia Viola dal limite, palla deviata in corner. Sugli sviluppi episodio dubbio in area di rigore con Morero strattonato e trattenuto, ma per l’arbitro Capone è tutto regolare. Fuori Di Nicola e dentro Albertini per il Francavilla. Albertazzi perde palla sugli sviluppi di un corner, palla a Matute deviata ancora. Sfera a Canotto, tiro a giro alto. Fuori Mastalli e dentro D’Auria per la Juve Stabia. Fuori Sicurella e Agostinone ed entra Buono e Delvecchio per gli ospiti. Al minuto 88′ Morero rischia grosso quando colpisce con un gomito Saraniti  e viene ammonito. Saraniti ci prova di testa, ma Branduani riesce a bloccare senza problemi. Vengono concessi 4 minuti di recupero. Dopo due minuti, Branduani si ritrova un pallone difficile tra le mani, rischio ancora per i padroni di casa sul manto erboso scivoloso. Finisce così il match, risultato finale di 1-1.

Prossimo match, sabato a Cosenza, in casa dell’ex Braglia.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

UFFICIALE – Tutte le date degli anticipi e posticipi del periodo natalizio: ecco quando giocherà il Napoli

La Lega Serie A ha diramato la lista degli anticipi e dei posticipi dalla 18ª giornata di andata alla 2ª di ritorno.

18ª GIORNATA ANDATA

Venerdì 22 dicembre 2017 ore 18.00 CHIEVOVERONA – BOLOGNA
Venerdì 22 dicembre 2017 ore 20.45 CAGLIARI – FIORENTINA
Sabato 23 dicembre 2017 ore 12.30 LAZIO – CROTONE
Sabato 23 dicembre 2017 ore 18.00 MILAN – ATALANTA
Sabato 23 dicembre 2017 ore 20.45 JUVENTUS – ROMA

19ª GIORNATA ANDATA

Venerdì 29 dicembre 2017 ore 20.45 CROTONE – NAPOLI
Sabato 30 dicembre 2017 ore 12.30 FIORENTINA – MILAN
Sabato 30 dicembre 2017 ore 18.00 INTER – LAZIO
Sabato 30 dicembre 2017 ore 20.45 HELLAS VERONA – JUVENTUS

1ª GIORNATA RITORNO

Venerdì 5 gennaio 2018 ore 18.00 CHIEVOVERONA – UDINESE
Venerdì 5 gennaio 2018 ore 20.45 FIORENTINA – INTER
Sabato 6 gennaio 2018 ore 12.30 TORINO – BOLOGNA
Sabato 6 gennaio 2018 ore 18.00 ROMA – ATALANTA
Sabato 6 gennaio 2018 ore 20.45 CAGLIARI – JUVENTUS

2ª GIORNATA RITORNO

Domenica 21 gennaio 2018 ore 12.30 ATALANTA – NAPOLI
Domenica 21 gennaio 2018 ore 18.00 CAGLIARI – MILAN
Domenica 21 gennaio 2018 ore 20.45 INTER – ROMA
Lunedì 22 gennaio 2018 ore 20.45 JUVENTUS – GENOA

Reggina-Siracusa:0-2 La cronaca della partita

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Serie C Girone C – 13ª giornata

Martedì 7 Novembre 2017 ore 18:30

Stadio Oreste Granillo 2017/2018

Reggina-Siracusa:0-2

Tredicesima giornata di campionato a Reggio Calabria, per il match Reggina-Siracusa. Paolo Bianco ci stupisce con una nuova formazione un 3-5-2 cambiando i giocatori che troviamo soliti già al primo minuto di gioco. Mangiacasale funge da esterno di centrocampo con Di Vito sul fronte opposto, Catania ricopre il ruolo di connessione fra il centrocampo e l’unica punta, Bernardo, che questa volta viene preferito a Scardina. Spettatori: 1578

Al 2’ la Reggina appare pericolosa con Di Livio, ma la sua azione viene prontamente respinta dal Siracusa.

Al 3’ tiro d’angolo per i calabresi, ma Bernardo intercede e Tomei fa propria la palla.

Tulissi all’8’ inizia un’azione sulla sinistra tirando un cross, ma viene bloccato dai siciliani.

Al minuto 16 cross di Porcino intercettato da Bianchimano, ma viene fermato per fuorigioco.

Al 21’ la Reggina guadagna una punizione, batte De Francesco ma la palla va oltre la porta siracusana.

La partita al 23’ viene sbloccata da Bernardo portando il Siracusa in vantaggio:

Reggina-Siracusa:0-1

Al 31’ il Siracusa raddoppia il vantaggio con un goal di Liotti.

Reggina-Siracusa:0-2

Primo cartellino giallo del match per la Reggina, Solerio viene ammonito per un fallo su Mangiacasale.

Al 35’ il Siracusa si fa molto pericoloso nella porta calabrese Mancino tira un destro intercettato da Turati a cui sfugge una splendida occasione per il terzo goal.

Il minuto successivo ci provano gli amaranto,  Tullisi tira la palla che incontra i piedi di Tomei, nulla da fare per i calabresi.

Al 39’ Giordano so fa pericoloso nella porta calabrese, ma il tiro non scalfisce la porta.

Al 45’ ci prova per i calabresi De Francesco con una palla troppo alta che colpisce la traversa.

Il Primo tempo termina con il vantaggio degli aretusei Reggina 0 Siracusa 2

Doppio cambio per la Reggina al 51′: esce Garufi  e prende il suo posto MezavillaDi Livio lascia il posto a Sparacello.

La Reggina sembra cambiare formazione per riuscire a fare breccia fra le file aretusee.

Al 64′ primo cartellino giallo per il Sirasusa, l’ammonito è Turati per un fallo su Bianchimano.

Al 65′ grande occasione per la Reggina  punizione di Bianchimano sul quale interviene nei pressi della linea Catania a portiere abbattuto.

Primo cambio per gli aretusei al 67′  Scardina prende il posto di Lele Catania che ha condotto un’ottima partita.

Al 69′ De Francesco serve a Sparacello che con un colpo di testa mira alla porta siracusana, ma trova l’abbraccio di Tomei.

Ulteriore cambio per la Reggina al 71′ esce Porcino e prende il  suo posto Bezziccheri.

Al 72′ ci riprova Liotti, ma la palla finisce oltre la traversa.

Quarto cambio per la Reggina al 77′ esce Pasqualoni per Tazza, subito dopo anche il Siracusa fa il suo ulteriore cambio: Toscano prende il posto di Giordano.

Altro cartellino giallo per i calabresi, ammonito Bezziccheri per aver strattonato Mangiacasale (88′).

Doppio cambio per Siracusa all’89′ Sandomenico e Mazzocchi vanno a sostituire Bernardo e Mangiacasale.

Al 90′ ci riprova nuovamente Liotti con una palla servita da Mazzocchi, ma trova il palo.

Quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro

Reggina-Siracusa:0-2

FORMAZIONE:

REGGINA 4-3-1-2:  Cucchietti, Pasqualoni, Solerio, Gatti, Tulissi, Garufi, Bianchimano, De Francesco, Di Livio, Porcino, Di Filippo.

A disposizione: Licastro, Turrin, Auriletto, Marino, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amto, Sparacello, Mezavilla.

Allenatore: A. Maurizi

SIRACUSA 3-5-2: Tomei, Bernardo, De Vito, Turati, Mangiacasale, Giordano, Catania, Spinelli, Liotti, Mancino, Magnani.

A disposizione: D’Alessandro, Di Grazia, Plescia, Scardina, Vicaroni, Mucciante, Mazzocchi, Grillo, Punzi, Toscano, Sandomenico.

Allenatore: P. Bianco

 

Arbitro: G. Garofalo

 

 

 

 

In base alla legge n. 633/1941 sul diritto d’autore, si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca; a condizione di citare  come fonte Vivicentro.it .

Strinic: “Il Napoli lotta per titoli importanti ma a me non importa se poi non gioco. Alla Samp gioco con regolarità”

Ivan Strinic torna a parlare della sua esperienza al Napoli direttamente dal ritiro della nazionale croata. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Sampnews24.com:

“Napoli? E’ un grande club, che lotta per titoli importanti, ma a me non importa per cosa si lotta se non gioco. E’ una bella squadra in cui arrivare, e vorrei ringraziare la dirigenza per avermi sostenuto e per avermi offerto un nuovo contratto, nonostante ne avessi già uno valido in corso.
La Sampdoria mi piace di più, perché gioco con regolarità. Tutto è diverso a Genova, è una città più tranquilla: a Napoli si respirava proprio la follia del Sud. Ora ho trovato pace per me e per la mia famiglia, credo che questa sia la cosa più importante: che senso ha vivere a New York o a Londra, se poi non sei felice e non giochi? Tutto il resto viene dopo”.

Estorsioni a imprenditori: arrestate cinque persone

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Avrebbero estorto denaro a due fratelli, titolari di una ditta fiorentina di ortofrutta fallita nel 2013, costringendoli a saldare i loro debiti con minacce e vantando i loro contatti con la ‘ndrangheta. Per questo 5 persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza, in esecuzione di altrettante misure di custodia cautelare, tre in carcere e due ai domiciliari, disposte dal gip Francesco Bagnai su richiesta della Dda di Firenze. I reati contestati sono estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso e bancarotta preferenziale. In manette un imprenditore di Bergamo, Alessandro Santini, titolare di una ditta di import-export di frutta, e i suoi presunti ‘emissari’, entrambi di origine calabrese che avrebbe assoldato per riscuotere i debiti che vantava dalla ditta di Firenze: Carmelo Caminiti e Paolo Malara, secondo gli inquirenti legati alla cosca ‘ndranghetista dei De Stefano Tegano. Ai domiciliari due napoletani: Francesco Pizzimenti e Eugenio Potenza che avrebbero partecipato alle estorsioni.

Juve Stabia – Virtus Francavilla: ecco quanti spettatori presenti al Menti

Juve Stabia  – Francavilla: gli spettatori

Il nubifragio che da giorni si è abbattuto su Castellammare non ha fermato i tifosi della Juve Stabia. Nonostante la gara infrasettimanale ed un orario non certo comodo, sono 536 gli spettatori accorsi al Menti, di cui 120 paganti e 416 abbonati, per un incasso totale di 4.076,00 euro.

Da sottolineare che nell’intervallo il Patron Manniello ha messo a disposizione di tutti i tifosi la tribuna coperta.

Mediaset, Ceccarini: “Vrsaljko sarebbe un’ottima soluzione per il Napoli, può giocare su entrambe le fasce”

A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di ‘Radio Gol’, è intervenuto Niccolò Ceccarini, giornalista di Mediaset. Ecco quanto evidenziato:

“Entro i primi di dicembre il Napoli deve decidere se rinforzarsi sul mercato. Vrsaljko? Sarebbe un’ottima soluzione visto che può giocare su entrambe le fasce, credo servano almeno 12-13 milioni . L’alternativa è quella di prendere un esterno sinistro puro ma non dimentichiamo che l’intenzione del Napoli è trattenere Ghoulam. Per il rinnovo manca solo l’accordo sulla clausola rescissoria ma anche l’algerino vuole restare in azzurro. Grimaldo? Il Napoli ha provato a prenderlo l’anno scorso ma servono 30 milioni”.

Scherma paralimpica Roma, il programma di domani

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ROMA – Sono dodici gli atleti azzurri in gara nella seconda giornata del programma dei Campionati del Mondo di scherma paralimpica Roma2017.

Dopo la medaglia d’argento conquistata ieri da Matteo Betti nel fioretto maschile categoria A, l’Italia punta ad impinguare il medagliere affidando le speranze ai protagonisti di giornata.

Occhi puntati quindi su Beatrice “Bebe” Vio, campionessa paralimpica a Rio2016 e che dopo una giornata intera in cui è rimasta nella sua stanza d’hotel a mantenere alta la concentrazione e scacciare l’ansia, salirà in pedana alle 15.00 supportata da tutto il pubblico di casa.

Il tifo non mancherà anche per le sue compagne di squadra, Loredana Trigilia ed Andreea Mogos, impegnate nella gara di fioretto femminile, categoria A, che scatterà alle 9.00 della mattina.

Alle 10.30 prenderà il via la gara di spada maschile, categoria B, dove tra gli altri ci sarà anche Alessio Sarri.

La quarta gara di giornata sarà quella di sciabola maschile, categoria A, con inizio alle 13.30 e che vedrà tra i protagonisti anche gli azzurri Edoardo Giordan ed Alberto Pellegrini.

Alle fasi finali della giornata è prevista la presenza del Ministro per lo Sport, Luca Lotti, dell’Assessore allo Sport del Comune di Roma Capitale, Daniele Frongia.

 

LiveStreaming su RaiSport Web dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 17.00 alle 20.00

Diretta televisiva su RaiSport Hd dalle 18.30 alle 20.00

 

CAMPIONATI DEL MONDO SCHERMA PARALIMPICA ROMA2017

Mercoledi 8 novembre 2017

Fioretto femminile – categoria A

inizio gara – ore 9.00

quarti di finale – ore 12.00

semifinali – ore 12.30

finale – ore 13.00

Azzurre in gara:

Letizia Baria, Sara Bortoletto, Andreea Mogos, Loredana Trigilia

 

Spada maschile – categoria B

inizio gara – ore 10.30

quarti di finale – ore 13.10

semifinali – ore 13.40

finale – ore 14.10

Azzurri in gara:

Gabriele Leopizzi, Alessio Sarri, Michele Vaglini

 

Sciabola maschile – categoria A

inizio gara – ore 14.00

quarti di finale – ore 16.40

semifinali – ore 17.10

finale – ore 18.10

Azzurri in gara:

Edoardo Giordan, Pietro Miele, Alberto Pellegrini

 

Fioretto femminile – categoria B

inizio gara – ore 15.00

quarti di finale – ore 17.30

semifinali – ore 18.40

finale – ore 19.10

Azzurre in gara:

Beatrice Maria “Bebe” Vio, Alessia Biagini

Napoli, Procura Figc sente Aurelio De Laurentiis

Giovanni Fiorentino, delegato dal Procuratore federale Giuseppe Pecoraro ha ascoltato questa mattina il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, come testimone in relazione ad un procedimento in corso riguardo la procedura di emissione dei biglietti del club partenopeo. Contestualmente, la Procura ha disposto l’archiviazione di un altro procedimento, aperto il 26 giugno scorso, avente ad oggetto i rapporti tra calciatori del Napoli ed appartenenti alla criminalità organizzata.

Schwoch: “L’assenza di Ghoulam potrebbe influire molto. Ritorno Quagliarella? Difficilmente direbbe di no”

Stefan Schwoch, ex attaccante azzurro, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso di ‘Marte Sport Live’:

“L’assenza di Ghoulam potrebbe farsi sentire parecchio per il Napoli, purtroppo è una grave perdita. A gennaio, però, ritengo che sia irrinunciabile un innesto in attacco. Quagliarella? Conosce bene la piazza e ha una mentalità vincente. Bisogna vedere se ha voglia di giocare ancora o se potrebbe accontentarsi di un ruolo da rincalzo di lusso. Penso però che difficilmente direbbe di no al Napoli”.