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Sandri, a 10 anni dalla sua morte Spaccarotella è in semilibertà

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Sandri, a 10 anni dalla sua morte Spaccarotella è in semilibertà

Oggi sono passati 10 anni esatti da quella maledetta giornata, quando Gabriele, senza nemmeno saperlo, si ritrovò vittima e protagonista di una delle pagine più nere del calcio italiano. Ebbene oggi, a 10 anni da quell’omicidio, Luigi Spaccarotella è in regime di semilibertà. L’ex agente, infatti, da qualche tempo può uscire di giorno dal carcere militare di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), dove sta scontando la pena, per andare a prestare servizio presso una Misericordia della zona. Luigi Spaccarotella ha potuto accedere al programma di semilibertà avendo scontato metà della pena. Inoltre, padre Giovanni Serrotti, il sacerdote che gli è sempre stato vicino, rivela come, negli ultimi mesi, l’uomo sia anche tornato un paio di volte ad Arezzo per vedere la famiglia. Spaccarotella, in previsione della semilibertà, aveva cercato, lavoro anche ad Arezzo ma ha trovato tuttavia le porte chiuse, probabilmente per timore di eventuali ritorsioni.

Napoli, maxi sequestro di merce contraffatta

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Napoli, maxi sequestro di merce contraffatta

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato” hanno proceduto ad un maxi sequestro di capi di abbigliamento e materiale audiovisivo, il tutto illecitamente contraffatto, nella zona di Porta Nolana, scoprendo un vero e proprio “deposito” di merce contraffatta. Sono stati sequestrati, infatti, 6300 cd musicali di cantanti neomelodici, 4800 dvd di film attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche, 100 dvd di videogiochi per console, il tutto mancante del marchio SIAE, nonché circa 400 capi di abbigliamento, per uomo e donna, recanti etichette di note griffe (Gucci, Armani, Louise Vuitton, Harmont & Blaine e tanti altri).

Napoli, allenamento mattutino a Castel Volturno

Terapie per Milik e Ghoulam

Azzurri al lavoro questa mattina in quel di Castel Volturno. Gli allenamenti proseguono durante la sosta per le Nazionali e in vista della gara della prossima giornata di Serie A contro il Milan.

La squadra ha svolto circuito di attivazione in avvio per, poi, proseguire con un lavoro di forza. Dopo questo tipo di lavoro, la squadra si è divisa in due gruppi partecipando ad una partitina a campo ridotto con alcuni innesti della Primavera. La chiusura dell’allenamento ha visto gli uomini di Sarri impegnati in esercitazioni al tiro. MilikGhoulam hanno proseguito il loro lavoro di terapie.
La ripresa degli allenamenti è prevista per martedì pomeriggio.

Massa Lubrense, caccia all’ennesima bandiera blu

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Massa Lubrense, caccia all’ennesima bandiera blu

Il comune di Massa Lubrense non si vuole fermare e dà il via libera definitivo all’iter per presentare l’intera documentazione affinché ottenga l’ennesima bandiera blu. La giunta comunale è fiduciosa e il sindaco  Lorenzo Balducelli spera di poter aggiungere addirittura l’undicesima bandiera blu consecutiva ad una classifica già di tutto rilievo. Nel frattempo anche a Sorrento si cerca di raggiungere il premio tanto ambito dopo l’emergenza inquinamento dell’estate 2015 e gli incessanti lavori  portati avanti da Comune, Gori e forze dell’ordine, in vista di un rilancio d’immagine.

Napoli, Leandrinho potrebbe lasciare gli azzurri

Due squadre di A sul giovane talento

Secondo quanto scritto oggi dal quotidiano Il Mattino, il Chievo Verona avrebbe perso interesse per Milik, considerando l’infortunio e i tempi di recupero del polacco che preoccupano la società scaligera. Ma i veneti potrebbero ritrovarsi in rosa un altro calciatore azzurro: quel Leandrinho che ha catturato l’attenzione del club, ma anche dell’Udinese.

Il suo agente, Joao Santos, ha parlato ai microfoni di Radio Marte: “Non so cosa accadrà a Leandrinho a gennaio, vedremo con Giuntoli cosa fare. L’unica cosa che conta è che si sta allenando bene con la prima squadra ed è a disposizione di Sarri. Il brasiliano Jo del Corinthians? Non prenderei mai un calciatore brasiliano a gennaio, arrivano stanchi perchè a loro finisce in quel periodo la stagione. Non prenderei nessuno che giochi in Brasile”.

Napoli, svelato il volto della statua misteriosa alla Rotonda Diaz

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Napoli, svelato il volto della statua misteriosa alla Rotonda Diaz

Da giorni in molto a Napoli si interrogavano sull’identità della misteriosa statua, di ben 12 metri, eretta in meno di 24 ore presso la Rotonda Diaz. L’unico indizio era la targa posta alla base: “L’italiana che nel 2025 avrà consentito alle persone di personalizzare capi made in Italy rendendoli unici”.  Ebbene si tratta di Guerrilla Marketing, ovvero una operazione pubblicitaria, legata alla campagna “I am what I do” di Huawei, che intende celebrare gli eroi del domani. Ad essere raffigurata a Napoli è proprio uno di questi eroi del domani, Monica Calicchio, che, appassionata di moda, ha fondato Tailoritaly, ovvero la prima piattaforma online per personalizzare ed acquistare capi di abbigliamento Made in Italy e riceverli direttamente a casa propria.

Basket Femminile Stabia, al Palaseveri arriva la capolista

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Basket Femminile Stabia, al Palaseveri arriva la capolista

Dopo la bella vittoria in quel di Sorrento le ragazze di mister Costagliola quest’oggi affronteranno, tra le mura amiche, la capolista Salerno Basket ’92, con il fischio d’inizio fissato per le ore 19. Stabia arriva a questo incontro con non poche difficoltà, dopo che in settimana gli allenamenti sono stati interrotti a causa dell’allerta meteo, e vista anche l’assenza della play Orta. Dal canto suo Salerno, invece, arriva a Castellammare dopo ben tre vittorie e con una freccia in più all’interno della propria faretra; la play inglese Rowe, finalmente a disposizione dopo i ritardi burocratici. Il Coach stabiese, comunque, ha caricato la squadra e l’ambiente in vista di un match che potrebbe avere una valenza molto importante per l’andamento del campionato delle coccodrille

Altro che Mbappé, è ‘stabiese’ il ‘teenagers’ più forte al mondo!

Altro che Mbappé, è stabiese il teenagers più forte al mondo!

Gianluigi Donnarumma è un portiere dal potenziale incredibile. Titolare del Milan e ha solo 18. La rivista Four Four Two ha stilato la classifica dei migliori 100 teenagers al mondo. Donnarumma occupa la prima posizione, meglio di gente come Kylian Mbappé e Marcus Rashford. Sul proprio sito ufficiale, la rivista ha dedicato due articoli al portiere del Milan.

Napoli, è tempo di rinnovi per tre calciatori

Ghoulam il primo, poi tocca ad Allan e Chiriches

Il Napoli ha sempre un occhio vigile sul mercato, tra possibili arrivi ed eventuali partenze. Tutto questo, però, non distoglie l’attenzione del club di De Laurentiis per i propri tesserati. Infatti, ora l’occhio è puntato verso i rinnovi contrattuali. Il più urgente è quello che riguarda Ghoulam, ad un passo dall’accordo definitivo e, quindi, alla firma.
Secondo quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, i prossimi contratti da rinnovare sarebbero quelli di AllanChiriches, per i quali le trattative sembrerebbero già avviate e, in più, filtrerebbe ottimismo.

Napoli, rapina in Corso Garibaldi: arrestato il responsabile!

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Napoli, rapina in Corso Garibaldi: arrestato il responsabile!

Un 57enne napoletano, nella giornata di ieri, è stato vittima di una rapina in un noto bar in Corso Garibaldi. Un giovane 23enne romeno, infatti, è riuscito a strappare dalle mani del malcapitato, con una veemente azione, il cellulare, per poi scappare in direzione Piazza Garibaldi. Per fortuna del 57enne, però, proprio in quell’istante era in transito una volante della Polizia che immediatamente si affrettava ad inseguire il malvivente. Così, quando l’uomo successivamente ha contattato le forze dell’ordine, lo smartphone era già stato recuperato. Il 23enne è stato arrestato perché responsabile del reato di rapina e lesioni personali e condotto, per la notte, alle camere di sicurezza della Questura.

ANAS, si cercano soluzioni per la chiusura delle gallerie di Varano e Privati

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ANAS, si cercano soluzioni per la chiusura delle gallerie di Varano e Privati

Come riportato dall’ANAS le gallerie di Varano e Privati resteranno chiuse ufficialmente fino al 30 novembre. Una vera e propria mazzata per i cittadini del circondario stabiese e per la stessa città delle acque, sempre più oggetto di infiniti ingorghi stradali. L’ANAS ora sta cercando una soluzione alternativa. Si pensa ad un impianto provvisorio, ma il problema principale è che tra le due gallerie vi è stata una esondazione la quale ha danneggiato gravemente le cabine che forniscono energia elettrica ad entrambe le strutture. Ora le gallerie necessitano di lavori molto accurati e che potranno avviarsi soltanto dopo l’ufficializzazione di un bando. Difficile, quindi, che prima di dicembre si possa pensare di poter usufruire nuovamente delle gallerie. Oltretutto anche l’ingresso principale di Castellammare di Stabia venendo da Vico Equense, via Acton, è completamente interdetto. Insomma, un vero e proprio disastro.

Ferrero: “Per lo Scudetto il Napoli è favoritissimo”

“Su Quagliarella, Strinic e Sarri dico che…”

A Radio CRC è intervenuto Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, rilasciando alcune dichiarazioni: “’Voliamo basso e scriviamo il sasso’: questo è il mio motto. Abbiamo la Juventus, Dio vede e provvede”.
Il numero 1 della Samp, poi, parla anche della Nazionale: “Ma, se siamo tutti italiani perché la stiamo attaccando, lasciamo in pace Ventura ed i nostri ragazzi. Solo così avremo una maggior forza per giocarci i prossimi novanta minuti con la Svezia. Siamo italiani o inquisitori? Facciamolo dopo il processo. Lunedì lo ribaltiamo il risultato, i ragazzi devono giocare con il cervello sgombro. Basta dei processi prima di esser condannati. C’è la prova dell’innocenza fino alle prossime 48 ore. Ma sono diventati tutti brocchi? Portiamo noi l’Italia al Mondiale, se li massacriamo non serve a niente. Aiutiamo Ventura. Allora oggi Immobile non vale più niente, Chiellini non vale più niente, tutti gli altri non valgono più nulla? Lunedì in campo non possono andare con la paura, siamo il paese più bello del mondo. Immagina se Insigne va in campo con il cuore pesante. Andiamo tutti a San Siro con il cuore giusto. Io non ho nessun calciatore in Nazionale, perciò non avrei nessun interesse”.
Si sofferma a parlare anche del calcio italiano e di una possibile rifondazione: “Il mio desiderio è di andarmene dal calcio facendo una Sampdoria tutta italiana, ho dei classe 99 e 2000 fortissimi, con la Next Generation stiamo facendo un grande progetto”.
Il discorso si sposta, poi, su Quagliarella: “Già abbiamo rinnovato il contratto con lui, abbiamo un rapporto straordinario. Gli dico sempre: fin quando vuoi giocare al calcio te lo rinnovo sempre il contratto, sei un grande campione. Se, poi Fabio, che è una persona seria e onesta: finché ce la fa me lo tengo. I napoletani se lo sono fatti scappare ed io me lo tengo”.
A proposito di Napoli, il discorso si sposta su Strinic, acquistato in estate dal club di De Laurentiis: “Sto da tre anni nel calcio, ho capito che funziona come il film Sliding Doors. Ivan ha avuto un episodio brutto e la vita continua ed ora è in Nazionale. Vi dico solo che la mattina appena ci svegliamo dobbiamo cantare ‘O Sole Mio”.
Inevitabile non affrontare il discorso Scudetto: “Se non gli mettete pressione, il Napoli è favoritissimo. I calciatori sono ragazzi. Un uomo è Quagliarella, più esperto. E questi ragazzi hanno bisogno di serenità. Come quelli del Napoli per vincere. Non facciamo l’errore di giudicare Sarri: se perde una partita è un coglioncione se vince è sempre un leone. Lasciamolo lavorare e così può vincere”.
Infine l’argomento è l’allenatore: col desiderio Sarri e la realtà Giampaolo: “Voi paragonate sempre Sarri e Giampaolo. Io volevo Sarri prima che venisse al Napoli. Mi hanno fatto un trucco i miei collaboratori ed io mi sono fidato e ne hanno scelto un altro. Ho avuto la fortuna di prendere il maestro di Sarri che è Marco Giampaolo. Il nostro mister fa due allenamenti, la doppia oggi non la fa più nessuno. Ma, i ragazzi sono contenti e noi portiamo l’atletica nel calcio ed i ragazzi sono contenti”.

La risposta dell’Asl sulla questione dell’ospedale di Boscotrecase

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La risposta dell’Asl sulla questione dell’ospedale di Boscotrecase

In merito alle preoccupazioni del senatore Pietro Langella sul possibile trasferimento del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Boscotrecase all’ospedale San Leonando di Castellammare di Stabia, i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud rassicurano che non ci sarà  la chiusura del suddetto reparto.

Tramite una nota l’ufficio stampa oltre a negare il trasferimento sottolinea l’arrivo di ulteriori investimenti per ampliare la struttura ospedaliere.

 

 

Salvini: “A Napoli è impossibile parlare e de Magistris è complice di questo clima”

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Salvini: “A Napoli è impossibile parlare e de Magistris è complice di questo clima”

Come riportato dalle pagine del “Corriere del Mezzogiorno”, il leader della Lega Nord, Salvini, ha dichiarato le seguenti parole.

-Onorevole Salvini, che idea si è fatto delle contestazioni a Camusso e D’Alema alla Federico II di Napoli?

“Che non è possibile che ci sia una minoranza di violenti che a Napoli non consente di parlare a chi non la pensa come loro. Solidarietà, dunque, nonostante l’evidente distanza politica, sia a D’Alema che a Camusso. Perché chiunque, soprattutto in un’aula dell’Università, dovrebbe poter essere libero di parlare”.

-Lei c’è già passato. A Napoli è successo di tutto quando è venuto alla Mostra d’Oltremare.

“A Napoli c’è un problema di un sindaco complice di questo clima, cosa che non accade in nessun’altra città italiana. Purtroppo che ci si trovi di fronte ad un sindaco irresponsabile”.

-Scusi, ma lei ritiene che i contestatori siano necessariamente vicini a lui? O solo a lui?

“E a chi altri? Ma scusi, ricordiamo quello che de Magistris scatenò quando venni io? Se hai un sindaco che coccola i centri sociali e incolpa me, invece che i delinquenti che devastarono la città, cosa poi ti aspetti?”.

-Non è che Napoli, per i suoi problemi, ce l’ha con i politici?

“No. Non è un problema dei napoletani, ci mancherebbe. Ma di un sindaco che nasconde i suoi fallimenti dietro certe politiche. E siamo comunque di fronte ad una minoranza della minoranza. Ma ci rendiamo conto? Pensiamo ai grandi del pensiero filosofico: inorridirebbero sapendo che all’Università, chi la pensa diversamente, non può parlare. E immaginiamo se al posto di D’Alema e Camusso ci fossi stato io: cosa sarebbe accaduto?”

-Tornerà a Napoli?

“Certamente. Napoli è una delle città dalle quali ho più inviti. E mi piacerebbe esser invitato alla Federico II, verrei di sicuro molto volentieri. Come vado in tutto il Sud, sempre. Perché quello che accade a Napoli non accade in nessun’altra parte d’Italia”

-Dice questo perché, tolta la parola nord dalla Lega, spera di raccogliere voti anche a Napoli?

“Guardi che sono ormai tre anni che la nostra politica è questa: siamo un partito nazionale, parliamo a 60 milioni di italiani e non soltanto al Nord. Vogliamo portare in tutt’Italia il nostro modello, la nostra esperienza maturata in questi venti anni. Ciò nonostante, ancora oggi, Umberto Bossi al consiglio federale mi dice: ma chi te lo fa fare di andare a Roma, in Sicilia e a Napoli?”

-E allora cosa si aspetta da Napoli alle prossime politiche?

“Un bel successo. Sulla scorta di quello ottenuto in Sicilia, dove abbiamo preso addirittura 108mila voti. A Catania, poi, siamo al dieci per cento. Più o meno come a Milano, per intenderci. E abbiamo preso più voti di Alfano, che da anni fa il ministro di tutto”

-Aspira a un dieci per cento anche a Napoli?

“Vediamo. Il dialogo sul territorio è ben avviato, ci crediamo. Perché prima o poi qualcuno dovrebbe spiegare ai napoletani perché pagano tutte le tasse al massimo ma poi i bus non passano e i servizi sono inefficienti. Lì ci sono ragazzi che hanno solo voglia di scappare, che hanno piene le tasche della camorra, dell’immigrazione, del precariato”

Scherma – Coppa del Mondo femminile: le Azzurre lontane dal podio

Gara individuale di Coppa del Mondo amara per le Azzurre, che a Suzhou non riescono a centrare il podio

SUZHOU – Rimangono lontane dal podio le spadiste azzurre nella gara individuale di Coppa del Mondo svoltasi nella notte a Suzhou.
Sulle pedane cinesi, a vincere è stata la padrona di casa, Yiwen Sun che in finale ha sconfitto l’italo-brasiliana Nathalie Moellhausen per 15-9.
Proprio la cinese è stata l’artefice dell’eliminazione di due azzurre. Nel turno delle 16 infatti la spadista asiatica ha fermato l’avanzata di Giulia Rizzi per 15-9, interrompendo così la striscia positiva dell’azzurra che aveva dapprima superato nella prima giornata di gara la fase di qualificazione e poi aveva esordito col successo per 15-13 sull’ucraina Pochkalova e nel turno successivo sulla sudcoreana Choi Injeong per 9-8.
La vincitrice della prova, nel tabellone delle 32, aveva anche piazzato la stoccata decisiva del 7-6 che aveva condannato Alberta Santuccio.
Stop nelle 32 anche per Roberta Marzani, eliminata per mano della portacolori di Hong Kong, Kong Man Vivian per 15-11.
Erano invece uscite di scena subito dopo il primo assalto di giornata, Rossella Fiamingo, Mara Navarria ed Alice Clerici.
La prima ha subìto il passivo di 15-12 dalla polacca Rutz, Mara Navarria è stata invece fermata sul 15-14 dall’estone Kuusk, mentre Alice Clerici è stata eliminata dall’altra polacca Knapik-Miazga col punteggio di 15-9.
Nella notte italiana è in programma la gara a squadre, con l’Italia testa di serie numero 5 che esordirà nel turno delle 16 con la sfida all’Ungheria.
Il quartetto azzurro è composto da Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Roberta Marzani ed Alice Clerici.

COPPA DEL MONDO – SPADA FEMMINILE – Suzhou, 10-12 novembre 2017
Finale
Sun (Chn) b. Moellhausen (Bra) 15-9

Semifinali
Sun (Chn) b. Piekarska (Pol) 10-4
Moellhausen (Bra) b. Knapik-Miazga (Pol) 15-9

Quarti
Piekarska (Pol) b. Pantelyeyeva (Ukr) 15-14
Sun (Chn) b. Szasz (Hun) 15-12
Moellhausen (Bra) b. Lee Hyein (Kor) 14-13
Knapik-Miazga (Pol) b. Murtazaeva (Rus) 15-4

Tabellone dei 16
Sun (Chn) b. Rizzi (ITA) 15-9

Tabellone dei 32
Sun (Chn) b. Santuccio (ITA) 7-6
Rizzi (ITA) b. Choi Injeong (Kor) 9-8
Kong Man Vivian (Hkg) b. Marzani (ITA) 15-11

Tabellone dei 64
Rutz (Pol) b. Fiamingo (ITA) 15-12
Santuccio (ITA) b. Khrapina (Rus) 8-5
Rizzi (ITA) b. Pochkalova (Ukr) 15-13
Kuusk (Est) b. Navarria (ITA) 15-14
Marzani (ITA) b. Wu (Chn) 15-12
Knapik-Miazga (Pol) b. Clerici (ITA) 15-9

Tabellone dei 64 – qualificazione
Rizzi (ITA) b. Kochneva (Rus) 15-9

Fase a gironi
Mara Navarria: 5 vittorie, 1 sconfitta
Alberta Santuccio: 4 vittorie, 2 sconfitte
Alice Clerici: 5 vittorie, 1 sconfitta
Roberta Marzani: 5 vittorie, 1 sconfitta
Giulia Rizzi: 4 vittorie, 2 sconfitte

Classifica (162): 1. Sun Yiwen (Chn), 2. Moellhausen (Bra), 3. Pierkarska (Pol), 3. Knapik-Miazga (Pol), 5. Szasz (Hun), 6. Pantelyeyeva (Ukr), 7. Lee Hyein (Kor), 8. Murtazaeva (Rus).
15. Rizzi (ITA), 27. Marzani (ITA), 28. Santuccio (ITA), 34. Fiamingo (ITA), 37. Navarria (ITA), 42. Clerici (ITA)..
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Sconcerti: “L’Italia non è ancora una squadra. Tenere fuori Insigne coraggioso fino allo sfregio”

Il giornalista Mario Sconcerti ha commentato il ko dell’Italia contro la Svezia nel suo editoriale per il Corriere della Sera:

“Brutta partita, giocata male, buttata in parte anche via, ma modesta, mediocre nella mentalità e nell’esecuzione. Non so cosa potrà fare la Svezia a Milano, ma l’Italia non è ancora una squadra, è un insieme di giocatori che non sa e non si preoccupa di capire cosa serve all’altro. La Svezia ha avuto fortuna, ha segnato nell’unico tiro in cui ha preso la porta, ma aveva almeno una voglia, era guidata dal bisogno di stare insieme. L’Italia non si è mai aiutata, è incredibile che giocatori di questa esperienza non abbiano capito una partita violenta ma elementare. Credo non sia stata preparata bene, ognuno aveva il proprio io da preservare, nessuno ha mai veramente rischiato per la squadra. È stata una partita pessima perché minima, portata avanti come un’icona personale da ciascun giocatore, nessuna idea in comune. Forse eravamo troppo carichi, forse eravamo soli. Forse nessuno ha saputo creare un ambiente, un’atmosfera, un sentimento comune. È impossibile che giocatori così esperti rendano così poco nella partita più importante.
La Svezia l’ha buttata almeno sulla rissa, correva da ogni parte, alla fine cadevano come foglie d’autunno in preda ai crampi. Almeno avevano giocato. Noi abbiamo continuato a fare finta. Non entro nel merito delle scelte di Ventura. Non ne ha molte. Ma tenere fuori Insigne è coraggioso fino allo sfregio.
Verratti è una bella mezzala di trent’anni fa, tocca cinque volte il pallone prima di fare un passaggio. A quel punto qualunque centrocampo è schierato. Eder è un bravo ragazzo di passaggio, che c’entra in una partita così? La diversità di Immobile non è fare il centravanti boa, ma cercare l’area col pallone al piede, è uno che sa pensare calcio, non è Boninsegna. Ma onestamente è tutta la squadra fuori asse, come deconcentrata, non capita, non spinta.
Questa è la vera sconfitta di Ventura, la sua «serenità», la sua inadeguatezza ai drammi popolari del calcio. Ha portato alla fine una non squadra. Non ne aveva molte di migliori, ma non c’è stata la sua mano a correggerla via via, a fare almeno una classe indisciplinata e cattiva. Io credo che vinceremo a Milano e andremo alla fine a questi Mondiali che sembrano ormai un’enciclopedia per incolti, ma l’errore resta, queste partite restano, l’inesistente grammatura della stoffa. Forza Italia è sempre l’urlo di tutti, ma qualcuno un’Italia deve almeno farla”.

Colpi di pistola contro una pattuglia della Polizia

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Ancora episodi di violenza nel centro antico di Napoli

Napoli – Via Pietro Colletta, nei pressi di Forcella, la scorsa notte ha fatto da scenario ad un episodio che avrebbe potuto avere gravi ripercursioni. Due individui dal volto scoperto, che viaggiavano a bordo di uno scooter, hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco contro una pattuglia .

La vettura del reparto Prevenzione Crimine Campania della Polizia di Stato mentre effettuava il servizio di controllo ha incrociato uno scooter Honda con in sella due persone che indossavano un passamontagna. Una delle due ha estratto una pistola ed ha sparato diverse volte contro gli agenti. E’ subito partito un inseguimento ma o scooter ha fatto perdere le tracce infilandosi nel dedalo di vicoli di via Maddalena. A terra non sono stati trovati bossoli e non si registrano danni a persone o cose. Sono in corso indagini da parte della Polizia per individuare i due banditi.

Volley, Serie C femminile: domenica INDOMITA SALERNO – MP AUTO PRIMAVERA CAVESE

Dopo il K.O. subìto contro la Phoenix Caivano, l’Indomita Salerno cerca domani il riscatto contro la Primavera Cavese

 Azzerare, ripartire e trovare quel successo che può segnare una prima svolta nella stagione. Domani, domenica, con fischio d’inizio alle 19, l’Indomita femminile ospiterà alla palestra Senatore la Primavera Cavese. Dopo il brutto ko rimediato sul terreno della Phoenix Caivano, le ragazze di coach Tescione sono chiamate all’immediato riscatto, ripartendo da quanto di buono fatto vedere in queste prime giornate e cercando di limitare gli errori e quei passaggi a vuoto che fin qui hanno condizionato troppo le prestazioni delle ragazze biancoblu. Serve un filotto di successi per sbloccarsi anche dal punto di vista mentale dopo un avvio di stagione che ha visto l’Indomita affrontare tre delle quattro grandi favorite per la conquista dei tre posti validi per i play off promozione. Ne sono consapevoli Verdoliva e compagne che in settimana hanno lavorato con grande intensità, seguendo le direttive di coach Tescione e del suo staff tecnico per arrivare nelle migliori condizioni alla gara in programma domani. Avversario sarà la Primavera Cavese che già in Coppa Campania ha fatto male all’Indomita vincendo 3-1, a Cava de’ Tirreni e conquistando la qualificazione alla seconda fase. Organizzata, grintosa e tignosa la squadra metelliana, allenata da coach Vigorito, ha sei punti in classifica frutto delle vittorie interne ottenute entrambe con il punteggio di 3-0, contro Ribellina e Volley Ball Stabia. In trasferta, invece, per le cavesi sono arrivate due sconfitte, sempre 3-0, contro il Nola Città dei Gigli e contro il Vesuvio Oplonti. Un punto in meno in classifica per l’Indomita a caccia di vittoria e sorpasso in classifica. Anche perché con un successo, visti gli scontri diretti in calendario in questo weekend, le ragazze di coach Tescione potrebbero fare un bel salto in avanti in classifica. Servirà un’Indomita concentrata e determinata sin dal primo pallone; al di là della formazione che scenderà in campo, a fare la differenza sarà lo spirito, la voglia di combattere per ottenere la vittoria. Vista l’importanza del match, la società con in testa la presidente Maria Ruggiero, invita tutti gli appassionati alla Senatore per incitare e sostenere le ragazze. DA ricordare, infine, che la telecronaca differita del match Indomita-Primavera Cavese sarà trasmessa su Lira Sport lunedì alle 17.25, martedì alle 12, mercoledì e giovedì alle 21.25 con il commento di Fabio Setta ed Enzo Nicolao.

Il programma della quinta giornata: Nola Città dei Gigli-Arzano, Pozzuoli-Volare Benevento, Stabia-Alma Volley, Pessy Volley Pontecagnano-Cs Pastena, Cava Volley-Phoenix Caivano, Oplonti-Ribellina, Indomita Salerno-MpAuto
La classifica: Nola 12, Pontecagnano 11, Caivano 9, Oplonti e Pozzuoli 8, Arzano, Cava Volley, Mp Auto e Ribellina 6 Indomita 5, Volley Ball Stabia e Alma Volley 3, Volare Benevento 1, Cs Pastena 0

Amatrice, torna a tremare la terra: scossa alle ore 6.09: i comuni coinvolti

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Amatrice, torna a tremare la terra: scossa alle ore 6.09: i comuni coinvolti

Torna a tremare la terra, torna a farlo nelle zone già colpite. Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata dall’Ingv vicino ad Amatrice. I comuni più vicini all’epicentro della scossa, delle ore 6.09, sono stati, oltre ad Amatrice, Cittareale, Accumoli (Rieti) e Montereale (L’Aquila).

Gragnano, nuovi guai per il narcos scrittore: le ultime

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Gennaro Bonifacio noto come Rino si definiva nella sua autobiografia “Malabellavita” come “ex trafficante internazionale” dopo 17 anni passati in carcere. Originario di Gragnano ma residente da diversi anni a Milano, è stato raggiunto da un decreto di fermo per le accuse di traffico internazionale di stupefacenti, emesso dal pm dell’Antimafia milanese Paolo Storari, ed eseguito dagli agenti della squadra mobile meneghina.

Secondo l’accusa, Bonifacio stava veicolando l’importazione di 118 chili di cocaina proveniente dalla Colombia, nascosta nel cointainer del cargo Maersk Nexoe salpato dal Cile, e poi sequestrati nel porto di Livorno. Il 13 ottobre 2016 la Procura di Reggio Calabria e il «Goa» della Guardia di Finanza di Catanzaro, in collaborazione con gli americani della «Dea» indagando sul fornitore colombiano Fernando Ronal Alfonso Cuesta, hanno eseguito una minuziosa perquisizione del cargo sui avevano intuito essere presente un carico monitorato da un italiano. La «Dea» passa agli italiani il codice di un cellulare in contatto con il colombiano. Il numero corrisponde al telefonino di Bonifacio. Gli investigatori sequestrano la droga nascosta e, al suo posto, dentro i fori mettono microspie ambientali e localizzatori Gps.

Quando Bonifacio scoprono che la droga non era presete come era stato stabilito, ipotizzano che possa essere stata la polizia, poi valutano un errore di carico, «secondo me hanno imballato male loro», infine temono fregature, «se li sono rubati». Nel frattempo, il 49enne gragnanese viene intercettato, identificato e, nella giornata di ieri, arrestato.