La 55enne Marina Zuccarello è stata ritrovata nella sua casa di villeggiatura
A Catania, nella frazione di Misterbianco, una donna è stata ritrovata sgozzata. Il colpevole, che ha confessato poco dopo l’omicidio, si tratterebbe di un ex fidanzato di una delle due figlie. In particolare la minore, della vittima Marina Zuccarello, 55enne. Il movente sarebbe riconducibile alla stessa relazione che intercorreva tra i due ragazzi, questa inziata online non sarebbe continuata per molto ma Agostino Siciliano, 28enne di Taranto, avrebbe provato più volte a riallacciare un rapporto. Una discussione violenta con la madre della ragazza è sfociata in quella che è stata la terribiile scena. Il marito della vittima, Salvatore Palazzolo di anni 65, ha ritrovato il cadavere poco dopo.
L’Università degli Studi Luigi Vanvitelli, in collaborazione con l’Università di Genova e con l’ Icb-CNR ha sperimentato un vaccino vegerale per prevenire il melanoma, un tumore maligno che colpisce la pelle, originando dal melanocita, una cellula preposta alla sintesi della melanina. Questo vaccino si chiama Sulfvant e proviene da microalghe marine e da piante terrestri, che stimolano le cellule dendritiche che fanno parte del sistema immunitario, andando a potenziare proprio il sistema di difesa dell’organismo. Il composto è stato già brevettato ed è un nuovo vanto per tutta la regione Campania, che può annoverare una nuova eccellenza in tutta la sua storia.
Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.25 calciatori convocati per il match Paganese-Juve Stabia, valevole come gara unica dei Sedicesimi di Finale di Coppa Italia di Serie C, in programma domani, martedì 21 novembre 2017, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Marcello Torre” di Pagani.
Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.
Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Gaye, Dentice, Morero, Nava e Redolfi.
Centrocampisti: Awua, Calò, Capece, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.
Attaccanti: Berardi, Canotto, Costantini, D’Auria, Lisi, Simeri e Strefezza.
Ciro Venerato ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Crc: “A me risulta che il Napoli per Allan sia fermo intorno a 1.8 milioni. Bisogna riaggiornarsi, il club conta di definire tutto nei primi di febbraio. C’è la volontà reciproca di andare avanti e quando le parti credono nel progetto alla fine un accordo si trova. Il Napoli vorrebbe allungare l’attuale contratto di due anni e mezzo partendo da 1.8 circa di base fissa più bonus“
Il Barano non riesce a portare a casa punti importanti dallo stadio “Conte” di Pozzuoli contro la Puteolana,nonostante una grande prova di carattere. La squadra di mister Billone Monti cede soltanto in pieno recupero ai granata guidati da Sarnataro. Una partita che ha riservato ospiti illustri sulle tribune del “Conte” dove c’erano Bruscolotti e Giordano,ex giocatori di quel Napoli che fu e che vince lo scudetto. Una prestazione davvero superlativa per gli aquilotti che però alla fine serve a poco. La classifica è abbastanza preoccupante,ora che i bianconeri si trovano al terz’ultimo posto dopo una prova positiva come dicevamo in apertura. Una vittoria all’inglese della squadra granata,che ha peccato anche si cinismo in alcune occasioni,è arrivata però grazie alla reti di Pastore alla mezz’ora del primo tempo e di Guadagnuolo che in pieno recupero ha chiuso i conti. Sul 2-0 però il direttore di gara non ha fischiato un fallo palese su Accurso prima che l’attaccante depositasse in rete. Gli isolani sono arrivati a Pozzuoli con atteggiamento molto guardingo e i primi minuti di gara sono stati blandi, il Barano chiude ogni spazio e la Puteolana 1902 che resta incastrata nella rete ben imbastita da Monti. Il banco salta al 30′ quando i diavoli rossi scardinano la difesa isolana: assist di Napolitano su un perfetto taglio, cross al centro e Pastore la spinge dentro in spaccata con tutto il corpo. Gli ospiti accusano il colpo e il finale di tempo regala due grandi emozioni. Nella prima Pastore e Conte non riescono a deviare sotto porta al 45′ e nel recupero un colpo di testa del numero 9 esce di un soffio. Nella ripresa esce un Barano più coraggioso e al 48′ Cuomo da fuori scaglia un tiro a giro su cui Riccio compie un miracolo prodigioso. Il team di Monti è più spavaldo, ma i diavoli rossi si buttano negli spazi che si aprono e al 55′ arriva una grande chance con Pastore tutto solo che preferisce non calciare servendo Carotenuto che non riesce a finalizzare, una palla gol che poteva essere sfruttata sicuramente meglio. La Puteolana 1902 abbassa il baricentro e la battaglia è a centrocampo. Al 71′ tiro da fuori di Napolitano neutralizzato dal portiere, poi dopo due minuti il Barano sfiora la rete: Rizzo si presenta tutto solo davanti a Riccio ma colpisce una clamorosa traversa. Solita girandola di cambi, il match si gioca ormai senza tatticismi e all’83’ una punizione di Carotenuto esce di poco. Passano sessanta secondi e la Puteolana 1902 può raddoppiare: la palla buona arriva sulla testa del subentrato Sarr ma il 14 puteolano si fa ribattere la conclusione di testa. Il recupero è da infarto: al 91′ il Forio fa correre i brividi su tutta la schiena del Conte quando il colpo di testa di Cuomo fa la barba al palo. Al 93′ in contropiede sembra fatto il 2-0, tiro di Carotenuto deviazione di Guadagnuolo ma il portiere compie un miracolo coi piedi. L’appuntamento è solo rimandato perchè nel concitato finale Guadagnuolo in contropiede al 96′ si presenta tutto solo, salta il portiere e deposita in rete. E’ il sigillo di una vittoria sofferta.
PUTEOLANA 1902-BARANO 2-0
Puteolana 1902: Riccio, Parisi, Novelli, Gatta (95′ Vitagliano), Serino, Gargiulo, Conte (86′ Inserra), Napolitano (91′ Manzi), Pastore (75′ Guadagnuolo), Carotenuto, La Montagna (67′ Sarr). A disp. Rubino, Chierchia. All. Sarnataro
Barano: Martucci, Di Costanzo, Accurso, Ferrari, Monti, Chiariello, Scritturale (88′ Filosa), Capone, Rizzo, Cuomo, Errichiello (56′ Di Massa). A disp. Di Chiara, Trani, Migliaccio, Manieri, Romano. All. Monti
Dopo le dimissioni di Giancarlo Tavecchio spunta già il nome di un possibile successore: Cosimo Sibilia. Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano La Repubblica, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti è il candidato forte per il futuro della Federcalcio. Dalla sua parte ci sono i voti che possono arrivare dalla Lega, che esprime il 34% delle preferenze in assemblea elettiva. Considerando amche il sostegno del Coni e una disponibilità a sedersi a dialogare con i calciatori per condividere con loro scelte programmatiche e magari decisioni tecniche.
A Pompei nel mese di settembre un imprenditore era stato minacciato di dover versare a Ferragosto, Natale e Pasqua 3 mila euro come “regalo ai carcerati”. Ad avanzare questa “proposta” è stato un giovane 21 enne. Nelle ultime ore Gli agenti del Commissariato di Polizia della città mariana, guidati dal vicequestore aggiunto Angelo Lamanna, hanno eseguito un ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 21 enne, che finisce agli arresti domiciliari. Appartenenti a questa banda dell’estorsione facevano parte anche Aniello e Angelo Cirillo, padre e figlio, rispettivamente di 43 e 22 anni, e Valerio Varone.
A Napoli due pastori tedeschi hanno contribuito a ritrovare presso le case nuove sette bustine contenenti della marijuana. Ecco il comunicato della Polizia di Stato:
Questa mattina, alle ore 06.00, nel quartiere Vicaria, nelle c.d. “Case Nuove”, gli agenti del reparto cinofili dell’Ufficio di Prevenzione Generale, in occasione di un servizio di polizia giudiziaria , hanno rinvenuto 7 bustine di cellophane contenenti sostanza erbacea verde, in un vaso per piante all’interno del cortile del palazzo.
L’afflato eccezionale tra i conduttori ed i pastori tedeschi Naik e Dorian ha concesso ai primi di percepire, nell’attraversare il cortile dell’abitazione, una particolare agitazione dei pastori tedeschi; assecondando la direzione presa dai cani, hanno trovato occultato, tra una pila di vasi per piante sette bustine contenenti sostanza erbacea verde che sottoposta alla verifica tecnica presso il laboratorio della polizia scientifica è risultata essere marijuana per un peso complessivo circa 9 grammi.
La sostanza recuperata è stata sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La Rinascita Ischia Isolaverde conquista una vittoria roboante in rimonta allo stadio “Papa di Cardito”. I gialloblu allenati da Isidoro Di Meglio ribaltano lo svantaggio per ben tre volte vincendo del finale contro il Real Frattaminore per 3-4. Una vittoria di grinta ma con tanto cuore messo in campo. L’unica nota negativa della gara sono stati gli errori commessi in fase difensiva,che sono costati cari per ben tre volte ai gialloblu. A sbloccare la gara è stato Odierno al 14’ per i padroni di casa. Il pareggio dell’Ischia è arrivato al 35’ con Mendil direttamente da calcio di punizione. Nemmeno il tempo di festeggiare che al 43’ ancora Odierno porta avanti i padroni di casa :ancora con un incertezza della retroguardia isolana. La prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 2-1. Nella ripresa i gialloblu trovano il pareggio,sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti la palla arriva a Migliaccio nel vertice dell’area di rigore e con un diagonale perfetto batte il portiere e ristabilisce la parità in campo,2-2. Al 15’ del secondo tempo però i padroni di casa vedono concedersi un calcio di rigore con Liguori che batte Tufano e ancora una volta riporta in avanti la sua squadra sul punteggio di 3-2. Mister Isidoro Di Meglio,decide di giocarsi la carta Muscariello per dare maggiore peso e fisicità all’attacco. Proprio il neo entrato attaccante è l’autore che porta al pareggio la squadra gialloblu, su un contropiede, l’attaccante si invola verso la porta e a tu per tu con il portiere serve Mendil che non deve far altro che depositare in rete il 3-3 quando il cronometro segna il 24’. La Rinascita Ischia ci crede e lotta su ogni pallone con la giusta grinta. Ancora su un contropiede questa volta è Trani che arriva in area di rigore viene atterrato con l’arbitro che decreta il penalty. Lo stesso esterno va sul dischetto e non sbaglia e ribalta il risultato sul 3-4. Nel finale non accade più nulla,la Rinascita Ischia porta a casa tre punti importanti ma soprattutto Isidoro Di Meglio trova la sua prima vittoria in campionato da quando è subentrato in panchina.
Le dichiarazioni di Maurizio Sarri nella conferenza in vista della sfida di Champions contro lo Shakhtar Donetsk: “A SKY mi sono lamentato del comportamento dell’associazione allenatori, Ulivieri mi ha fatto leggere una intervista: ha fatto un intervento a favore di Ventura, ho detto una inesattezza. Parlo dell’Ulivieri che mi interessa, delle vesti di non presidente dell’Associazione allenatori non mi interessa. avecchio? Mi interessa solo dell’Ulivieri presidente dell’Assoallenatori. Del resto non mi interessa, la politica sportiva per ora non mi piace. Vediamo se mi piace tra qualche anno. SKY ha parlato degli allenatori che si lamentano dei campi, come cose da cambiare del calcio. Ma se non lo facciamo, è come se un chirurgo non operasse con gli strumenti adatti. Non risolverebbe i problemi, ma aumenterebbe lo spettacolo e farebbe bene a tutti. Preoccupato mentalmente del fatto che si possano fare calcoli per campionato e Champions? La classifica è difficile, abbiamo un piccolo spiraglio davanti e dobbiamo sfruttarlo. La situazione non è totalmente in mano nostra, ma c’è una piccola luce e dobbiamo spalancarla. Non mi sembra il momento di fare calcoli, mi aspetto grande determinazione e grande anima. Non possiamo rischiare di lasciare la Champions senza aver dato tutto, mi aspetto una partita vibrante e giocheremo contro una squadra forte e difficile da affrontare: dovremo concedere il vantaggio degli spazi, mentalmente io dai miei mi aspetto una grande prestazione. FIGC? Bisogna fare scelte di campo. Non abbiamo presidenti di Lega, a livello di strutture la situazione è drammatica a confronto con paesi meno importanti. E’ riduttivo pensare solo agli stranieri, ho letto una statistica che mi ha fatto pensare: solo in Spagna ci sono meno stranieri, il numero nostro non è elevato se facciamo il paragone con Francia, Germania o Inghilterra. Purtroppo l’evoluzione del calcio mi ha portato a pensare che le nazionali non rappresentino totalmente i movimenti calcistici: il torneo più importante è la Premier League, ma l’Inghilterra non ha fatto grandissimi risulatti. L’evoluzione non mi fa impazzire, vediamo se c’è qualcuno che ha idee in merito. Non bisogna andare dietro ai luoghi comuni come i centri federali, chi mi dice che l’istruttore sarebbe più bravo rispetto a quello dei club. La prima grande riforma dello sport italiano sono le strutture, tra allenamenti, giovanili e stadi. Mario Rui in difesa? Vediamo. Koulibaly sarà una assenza importante, ma se abbiamo la presunzione di essere organizzati si può ovviare. Mario Rui ieri ha fatto defaticamento, abbiamo ancora due allenamenti e vediamo se è in grado di recuperare completamente per un lungo spezzone di partita. Chiriches o Maksimovic? Se decidessi adesso, farei fare due allenamenti inutili a chi non giocherebbe. Farei una riforma dei calendari, in modo da pensare alle caratteristiche del nuovo commissario tecnico. Su 75 giorni, per 35 i giocatori sono in nazionale: il calendario è folle. Ci sono quattro soste, togliendole i campionati finirebbero ad aprile ed i giocatori potrebbero giocare, andare in vacanza, fare il ritiro al completo. Se il calendario resta così, serve più un selezionatore che un allenatore. Centrocampo? Fino al giorno in cui me lo chiederete, Hamsik gioca: quando smetterete, riposerà. Marek è un fuoriclasse assoluto, può avere periodi in cui rende all’80% o al 100%: non è al suo massimo momento, e dato che lo sottolineate io lo sosterrò. Io devo stare accanto ai miei giocatori, e più sono fuoriclasse più io gli sto vicino. Il Manchester City è fortissimo, avendo giocato due volte con loro è ovvio che i numeri non rispecchiano quelli del campionato. La statistica in Champions è inficiata da questo, in Europa si segna più del campionato italiano. Non abbiamo tanto da dire: abbiamo preso un paio di gol stupidi, come col Feyenoord. Contro il City potevamo evitare di prendere il 3-2, fu una follia. Però il numero in Europa sarebbe più elevato anche senza aver giocato contro il Manchester. Insidie dello Shakhtar? Loro sono forti, parlando con diversi allenatori italiani e che allenano in Europa…tanti di loro mi chiedono di Fonseca. Giocano un calcio non banale, l’allenatore è bravo ed i loro tre trequartisti sono pericolosissimi tra ripartenza e gioco di piedi. Dovremo dargli un po’ di campo. La partita che mi ha fatto più arrabbiare? All’andata potevamo non perdere, ma in Italia lo Shakhtar non sarebbe sesto o settimo: su di loro è stato fatto un errore di valutazione inaudita, forse anche da parte nostra. Lo Shakhtar è seguito da tanti allenatori europei, è stato commesso un errore all’origine. Perdere con loro ci sta, all’andata abbiamo fatto qualche errore ma loro sono pericolosi ed innescano le tre mezzepunte dietro Ferreyra. Giocano tutti e tre per vie centrali, se ti allarghi tre metri loro trovano il modo per metterti in difficoltà. Lo faranno anche domani sera. All’andata creammo abbastanza, avemmo diverse palle gol: bisogna segnare, loro ci faranno passare dei problemi. Fonseca ha fatto complimenti come Guardiola? Speriamo che il risultato sia diverso! Chi toglierei allo Shakhtar? Nessuno, hanno giocatori divertenti. Spero solo di divertirmi parecchio e alla fine, vorrebbe dire che avremmo fatto risultato. Marlos, Taison e Bernard sono rapidi, forse il secondo potrebbe essere il più pericoloso. Sono tre giocatori straordinari, così come il centrocampista centrale Fred: mi sembra che abbia grande qualità e quantità, ha grandi ingressi in fase offensiva ed è di alto livello. Potremmo vederlo in un top club a breve. Partita da dentro o fuori? Abbiamo come obiettivo la vittoria della Champions? E’ un obiettivo tuo…è obbligatorio? Quando una squadra arriva con la migliore prestazione fisica degli ultimi tre anni, nella ripresa ho avuto impressione di un calo fisico ma i dati dicono il contrario: contro il Milan abbiamo avuto il miglior dato sulla corsa degli ultimi tre anni. E’ stata la migliore prestazione fisica. Se nella ripresa abbiamo dato questa sensazione di esser calati, è perchè abbiamo perso le distanze ed il dispendio di energie è stato elevato. La squadra penso che stia bene, giocando ogni tre giorni è difficile: a volte le squadre recuperano un po’ meno. Se si gioca ogni 72 ore è chiaro che è difficile valutare. Chi è più stanco cercheremo di alternarlo, altri non sono alternabili ma succede anche al Barcellona o al Bayern Monaco. Succederà anche da noi. Dobbiamo avere una faccia di speranza, finchè la porta è semi aperta non è chiusa”
Il Natale è alle porte e il tabloid inglese The Guardian ha stabilito una lista di città da visitare durante questo periodo. Tra queste c’è anche Napoli, che compare insieme a città come: Lisbona, Lille, Gent, Vienna, Monaco Di Baviera, Copenaghen, Glasgow e Amsterdam. Ecco cosa scrive il quotidiano inglese sulla città partenopea: „”C’è più gusto a trascorrere il Natale a Napoli. Il centro storico brilla di luci natalizie, i musicisti di strada affollano le strade. E’ la casa del Presepe: durante l’anno, gli artigiani lavorano a realizzarlo per poi esporlo nelle loro botteghe o nelle chiese. Da non perdere nel museo di San Martino il Presepe Cuciniello e San Gregorio Armeno. I visitatori possono trovare tantissime idee regalo e luoghi speciali in cui mangiare e in cui fare shopping come via Toledo. Napoli è una delle città migliori per la gastronomia d’Italia: fate scorta di ottimi vini locali, limoncello, formaggio (mozzarella di bufala) e salumi di gastronomia, oltre al cioccolato. Per non parlare del caffè”.
Le dichiarazioni di Allan nella conferenza in vista della sfida di Champions contro lo Shakhtar Donetsk: “Come non andare in difficoltà? Penso che non possiamo dare tanti spazi ai loro trequartisti, sono molto veloci: dobbiamo essere stretti e compatti, facendo il nostro gioco ed una buona fase difensiva. Priorità Champions o campionato? Noi pensiamo sempre alla prossima partita. In Champions non dipende solo da noi, ma daremo tutto e cercheremo di vincere. Poi vediamo se andiamo avanti o no. voglio andare avanti in Champions e fare bene in campionato. Possiamo farlo. Domani gioco? Non so, chiedete a Sarri. Nazionale? Non ci penso molto, se gioco bene col Napoli allora il ct del Brasile potrebbe darmi una opportunità. Se non arriva, resto tranquillo perchè ho fatto di tutto per averla. Se arriva la chiamata, sarà grandioso perchè la nazionale è un sogno. Prima però penso solo al Napoli. Taison, Bernard e Ferreyra sono dei buoni giocatori, lo Shakhtar Donetsk gioca con uno stile simile al nostro. Siamo maturati molto in tre anni: prima dovevamo dare sempre il 100% per vincere, stavolta invece vinciamo anche se non giochiamo al top: riusciamo anche a difendere nella nostra metà campo, analizziamo eventuali errori e proviamo a sbagliare il meno possibile. La squadra è forte, ma ha ancora margini. E’ il miglior Allan? Spero di no, spero di fare ancora meglio“.
Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium “Non dobbiamo sentire la pressione, la situazione non dipende da noi. Noi dobbiamo sfruttare l’occasione. Lo Shakhtar gioca in maniera non semplice, è una delle squadre più studiate in Europa. Se c’è meno pubblico in Champions rispetto al Campionato dipenda da noi non abbiamo fatto bene. L’assenza di Koulibaly non deve pesare, con una buona organizzazione l’assenza di un difensore non dovrebbe crearci grande problemi. Fonseca sta facendo bene e ha costruito una squadra con soluzioni particolari, sentiremo parlare molto di lui in futuro. Insigne ha preso un colpo con il Milan, ma se sta bene gioca, per lui non c’è turnover“.
A Castellabate, località famosa per Benvenuti al Sud, la Guardia di Finanza ha chiuso un autolavaggio e un frantoio altamente inquinante per l’ambiente. Ecco il comunicato stampa delle Fiamme Gialle:
I Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito due distinte operazioni volte a tutela delle entrate del bilancio pubblico nazionale e alla tutela dell’ambiente.
Nel corso della prima hanno individuato e sottoposto a sequestro, in Castellabate (SA), un autolavaggio che deteneva fanghi industriali di lavorazione, senza essere dotato di un idoneo impianto di stoccaggio e smaltimento.
Nella seconda hanno scoperto in flagranza un frantoio che in località Perdifumo (SA) sversava illecitamente con un’autocisterna, in un’area privata, circa 7.000 litri di scarti della molitura delle olive, altamente inquinanti per l’ambiente.
Inoltre nel frantoio sono stati successivamente individuati e sottoposti a sequestro anche 300 litri di gasolio agricolo provenienti da un’azienda agricola del posto, che, quindi, venivano illecitamente utilizzati per uso diverso da quello consentito dalla legge allo scopo di lucrare sull’accisa gravante sugli olii minerali.
I titolari dell’autolavaggio e del frantoio sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria di Vallo della Lucania.
Le operazioni di accertamento fiscale proseguiranno nei prossimi giorni per fare luce sull’intera gestione aziendale.
Le attività svolte dalle Fiamme Gialle di Agropoli confermano che la Guardia di Finanza, oltre alla tutela degli interessi economico finanziari del Paese, dedica il proprio impegno operativo nel controllo del territorio anche al contrasto degli illeciti ambientali.
Paganese – Juve Stabia: la presentazione della gara
Domani al “Marcello Torre” di Pagani andrà in scena, con inizio fissato alle 14.30, il secondo turno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie C. La Juve Stabia affronterà la Paganese, contro cui è arrivata la prima vittoria in campionato.
Inevitabile, visto l’impegno di sabato contro il Monopoli ed i tanti acciaccati, che Caserta e Ferrara si affidino ad un ampio turn over, così da testare anche chi fino ad ora ha giocato di meno. Nessuna speranza di rivedere Daniele Paponi, per il cui rientro in campo si dovrà attendere il mese di dicembre, così come Simeri sarà preservato visti i postumi della botta rimediata a Cosenza. Si rivedrà quindi il tridente dei piccoletti, con Strefezza nella posizione nuova di falso nueve in stile Mertens.
Dovrebbe essere della gara Capitan Morero, alla luce dell’espulsione rimediata nel concitato finale contro il Catania che non gli permetterà di essere in campo a Monopoli; il Capitano gialloblù guiderà una squadra giovanissima, con i vari Gaye, Awua, Calò e D’Auria in campo dall’inizio. Al fianco di Morero ci sarà Allievi, che con la sua rete sbloccò il derby dello scorso settembre, ed in avanti tornerà in campo Berardi, pienamente recuperato dopo i fastidi fisici delle ultime settimane.
Nella rifinitura di oggi le Vespe hanno quindi provato il consueto 4-3-3 con Bacci in porta; Dentice, Morero, Allievi e Gaye in difesa; Matute, Calò e Awua sulla mediana; D’Auria, Berardi e Strefezza nel tridente offensivo.
I padroni di casa vorranno invece vendicare la sconfitta del derby di campionato. La difficile situazione di classifica, però, non consente alla Paganese di guardare al match con la Juve Stabia con la giusta serenità. La squadra di Mister Favo viene dal 2 – 2 interno contro il Racing Fondi, risultato apprezzabile vista la reazione avuta dagli azzurrostellati nella ripresa, ma poco utile ai fini della classifica. Fattore importante potrebbe essere il riposo a cui è destinata la Paganese nel prossimo turno di campionato, che dovrebbe incidere sulla formazione di Favo. Ad ogni modo, anche tra le fila dei padroni di casa sarà varato un massiccio turn over, con i vari Marone, Della Corte, Negro, Garofalo, Cesaretti, Acampora e Bensaja in campo insieme ai “titolari”.
Il Real Forio perde lo scontro salvezza-diretto contro la Mariglianese. Al “Calise” passano i granata,come si attendeva alla vigilia i foriani si sono trovati contro una squadra ben organizzata ed attenta e chiudere qualsiasi tipo spazio. La squadra di Impagliazzo esce sconfitta per 2-0 e annulla così la possibile rimonta in classifica proprio ai danni degli ospiti. Una partita durata solo un tempo per i padroni di casa,anche perchè la Mariglianese passa in vantaggio con Sparano che approfitta di una dormita della retroguardia biancoverde sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti con De Biase che si veste nei panni di uomo assist per il compagno che con un diagonale batte Mennella. Ma il regalo per il definitivo ko per il Forio lo concede Di Dato,facendosi espellere durante la fine del primo tempo quando le squadre si avviavano negli spogliatoi, e il direttore di gara la signora Rosa Fiume Giallo ha estratto il cartellino rosso per qualche parola di troppo del difensore. Al ritorno in campo gli ospiti hanno giocato per un tempo interno in superiorità numerica. Dopo pochi minuti dal fischio d’inizio della ripresa, Francesco Iacono ha commesso un fallo in area di rigore,trattenendo Sparano con l’arbitro che ha concesso il penalty. Sul dischetto Di Biase ha trasformato il raddoppio. Il Real Forio da quel momento in poi ha avuto un contraccolpo mentale,sotto di due reti e con l’uomo in meno,avendo difficoltà a reagire. Solo in alcune circostanze è andato vicino al possibile gol con qualche calcio piazzato,che poteva riaprire i giochi. I granata alla fine hanno meritato del tutto la vittoria per l’ottima gara disputata in campo. Per il Real Forio questa sconfitta non solo è due passi indietro ma azzera totalmente la vittoria nel derby contro il Barano. Forse sarebbe stato meglio perdere con il Savoia che lo scontro diretto con la Mariglianese,anche perchè queste sono le partite da i famosi sei punti. C’è da aggiungere anche che dopo quattro gare da quando è subentrato mister Impagliazzo la squadra è rimasta a secco di gol. Nel prossimo turno i foriani saranno di scena in trasferta contro il Pimonte,altro scontro diretto per la salvezza. Una partita che davvero sarà decisiva per il futuro della squadra all’ombra del Torrione.
LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve fare a meno di Gerardo Rubino, ancora infortunato, ma anche di Nicola Calise, che è stato convocato benché non si sia allenato per problemi ad una caviglia. Comunque, Franco Impagliazzo manda i suoi in campo con un 4-5-1 che vede Mennella fra i pali e la difesa formata da Fiorentino, Di Dato, Calise G. e Iacono F.. A centrocampo ecco Aiello, Conte, Trofa, Sannino, Savio con Castagna uomo più avanzato.
Sul versante opposto, mister Peluso non ha lasciato nulla al caso e per interrompere la striscia negativa e tenere a distanza il Real Forio ha deciso di arrivare sull’Isola Verde già dalla serata di sabato. Il tecnico mariglianese manda i suoi in campo con un 4-4-1-1 che è in campo con Cangiano a difesa della porta e la linea difensiva composta da Pellini, Caccia, Terracciano e Forino. In mezzo al campo agiscono Sparano, Cardone, Amoroso e Marulli, mentre Tedeschi appoggia Di Biase.
Brutto ko interno per il Real Forio, la Mariglianese vince lo scontro diretto
Dopo pochissimi minuti di studio, il Real Forio prende il comando delle operazioni aggredendo gli avversari nella propria tre quarti. Però, su una palla persa da Iacono F. proprio in zona d’attacco, la Mariglianese si invola in contropiede con Marulli che invece di servire il solo Di Biase prova la conclusione che resta troppo facile per Mennella. Al 12’, solo un minuto dopo, c’è la Replica del Real Forio con un tiro di Castagna dal limite che finisce di poco alto. Passano altri pochi secondi e Savio, ben servito in area da Conte, stoppa e riesce a girarsi sul dischetto ma la sua conclusione impatta con la traversa. Al 18, bella azione corale della Mariglianese, ma il cross dalla sinistra di Forino è troppo lungo e Mennella può intervenire facilmente sul colpo di testa di Sparano. Al minuto 22, altra ripartenza ospite su errore di Aiello: un lancio mette in movimento Sparano che entra in area dalla destra ma calcia fuori. Al 26’ la Mariglianese passa: calcio di punizione dalla tre quarti, sponda di Di Biase per l’accorrente Sparano che fulmina Mennella con un destro all’incrocio. Difesa del Real Forio immobile nella fattispecie. Attimi concitati al 29’: punizione non fischiata al Real Forio che innesca un contropiede mariglianese con Tedeschi che entra ina rea che viene leggermente trattenuto da Di Dato ma l’arbitro lascia correre. Al 31’ bella azione dei foriani che si conclude, dopo un pregevole assist di Castagna (poteva anche calciare) per Trofa che sulla conclusione trova la barriera dei difensori ospiti. Il Real Forio preme e la Mariglianese prova ad alleggerire con un colpo di testa di Di Biase su cross di Sparano ma la palla finisce alta. Intanto, Taratà sposta Castagna a destra e Savio al centro. E proprio l’ex Barano, al 38’, dopo un rimpallo ha una ottima palla dal limite ma il suo calcio è debole e centrale. Al 41’, Mariglianese vicina al gol con un colpo di testa di Di Biase su calcio piazzato di Cardone.
La ripresa si apre senza Di Dato in campo: il difensore del Real Forio, già ammonito nel primo tempo, si è beccato la seconda ammonizione al rientro negli spogliatoi per proteste. Davvero ingenuo il calciatore, che in questa stagione ha già subito la bellezza di 10 gialli in 10 gare giocate. Taratà, inoltre, mette in campo Cantelli (che torna in campo in campionato dopo un paio di mesi) al posto di Fiorentino e passa a 3 in difesa. In avvio, una pallonata colpisce l’arbitro Rosa Fiume Giallo Imperatore alla testa: il fischietto cade a terra e si riprende dopo un paio di minuti. Al 57’, ripartenza della Mariglianese con Di Biase che serve Raiola al limite, ma la conclusione del neo entrato è debole e alta. Passano 60 secondi e c’è una ingenua spinta di Calise G. su Sparano e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Di Biase che spiazza Mennella e porta i suoi in vantaggio di due gol. I foriani accusano il colpo e sembrano incapaci di reagire. Al minuto 63, Mennella deve intervenire in tuffo su un calcio di punizione di Cardone dai 25 metri. Al 66’, bella giocata di Di Biase, che evita Conte e calcia quasi a botta sicura ma Mennella si oppone a terra. Al minuto 68, fallo sul lato corto dell’area di rigore su Trofa e sugli sviluppi della stessa, Savio sbaglia di pochissimo da due passi. Era l’occasione per riaprire la gara. Passa poco più di un minuto e Mennella deve ancora intervenire su una conclusione dal limite di Di Biase, bravo a liberarsi fra più uomini. Al minuto 75, calcio di punizione dall’interno della lunetta per il Real Forio: sulla palla si presenta Conte che di destro fa la barba al palo. 4 minuti dopo ci prova Sparano sul versante opposto, ma il suo bel destro dal vertice dell’area va di poco alto. Al minuto 85, Castagna lavora un buon pallone sulla sinistra e serve al limite Mazzella che è praticamente solo, la conclusione del biancoverde è deviata e sfila di pochissimo al lato. Il Real Forio ha un sussulto di orgoglio e preme con le forze residue. Azione insistita di Trofa in area, stile rugby, ma la difesa ospite sbroglia con affanno. E’ tutto vano, perché il Real Forio, nonostane il corposo recupero, non riesce più ad impensierire la difesa ospite. La Mariglianese si prende i tre punti.
MARIGLIANESE: Cangiano, Pellini, Forino, Cardone, Caccia, Terracciano, Sparano, Amoroso, Di Biase, Tedeschi (83’ Russo), Marulli (53’ Raiola). A disposizione: De Falco, Piccolo, Pezzella, De Stefano, De Sapio. All.: Antonio Peluso
Arbitro: Rosa Fiume Giallo Imperatore della sez. di Ercolano (Assistenti: Giampaolo Pregevole di Torre Annunziata e Francesco Leonetti di Frattamaggiore)
Reti: 26’ Sparano (M), 58’ Di Biase rig. (M)
Ammoniti: Di Dato, Calise e Trofa (RF); Amoroso, Raiola e Tedeschi (M)
E’ iniziato questa mattina il raduno dell’ItalBasket in vista delle prime due gare di qualificazione verso il Campionato del mondo 2019.
Dopo le partite di campionato, gli Azzurri si sono ritrovati a Torino e già questo pomeriggio il CT Meo Sacchetti dirigerà il primo allenamento al Pala Ruffini. L’Italia affronterà la Romania venerdì 24 novembre (diretta Sky Sport, ore 20.15) per poi far visita alla Croazia a Zagabria domenica 26 novembre (diretta Sky Sport, ore 18.00).
Giovedì 23 novembre alle ore 12.00 il CT Meo Sacchetti incontrerà la stampa presso il Media Center – Sala Conferenze del Pala Ruffini al termine dell’allenamento mattutino. L’ingresso avverrà dal passo carraio in via Bistolfi.
Questo il programma degli incontri con i media per i giorni di permanenza a Torino presso il Pala Ruffini
Lunedì 20 novembre (ore 17.00)
Alessandro Gentile, Achille Polonara, Antonio Iannuzzi
Martedì 21 novembre (ore 12.30)
Brian Sacchetti, Pietro Aradori, Andrea Crosariol
Mercoledì 22 novembre (12.30)
Ariel Filloy, Amedeo Della Valle, Luca Vitali
Giovedì 23 novembre (12.00)
Conferenza stampa Meo Sacchetti
I 16 a disposizione del CT Sacchetti per il raduno di Torino
Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)
Pietro Aradori (1988, 196, G, Segafredo Virtus Bologna)
Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)
Andrea Crosariol (1984, 212, C, Red October Cantù)
Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, Grissin Bon Reggio Emilia)
Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
Diego Flaccadori (1996, 193, G, Dolomiti Energia Trentino)
Simone Fontecchio (1995, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)
L’agente di Allan, Claudio Vagheggi, è intervenuto al programma radio Si Gonfia La Rete, in onda su Radio Crc: “Allan è un professionista eccezionale ed è nel massimo splendore. E’ normale che i risultati siano questi, potrebbe essere d’insegnamento per i giovani. La maturazione di un calciatore porta a questi risultati, non è una questione d’età. Ha fatto un percorso importante, è stato fortunato ad andare in una società che migliora anno dopo anno. Ha avuto anche il vantaggio di avere un allenatore che insegna calcio. Io domani lo farei giocare così si stanca e così arriva ad Udine un po’ stanco (scherza ndr.). Sarri sa benissimo come gestire il gruppo e cosa fare domani. Udine è un campo difficile e il Napoli ha sempre faticato, ma Sarri saprà bene cosa fare. Io gli direi di far giocare sempre i titolari, ma potrei essere di parte. Mercato? Bisogna capire Allan quanto vale per il Napoli, ma la società non ha intenzione di privarsene. E’ giusto che gli rinnovino il contratto, ha tanti estimatori, ma sta bene a Napoli. Non mi è mai stata fatta una chiamata dicendomi di trovargli una nuova squadra. Rinnovo? E’ una situazione che sta seguendo il mio socio, non so a che punto siano. Corsa scudetto? La sconfitta di ieri della Juve è inattesa ed è pesante. Anche Inter e Roma sono lì, i passi falsi son sempre dietro l’angolo. Delneri? Secondo me resterà sulla panchina dell’Udinese, ma è chiaro che le cose possano cambiare da un momento a un altro”.
Attraverso una nota stampa l’Unimpresa ha riferito: “Serve una scelta equilibrata tra le esigenze delle aziende, che hanno bisogno di rinnovare la forza lavoro, e quella dei lavoratori con lunghissima anzianità, che con l’allungamento progressivo dell’età pensionabile corrono il rischio di venire penalizzati rispetto a chi ha lasciato l’occupazione negli ultimi anni. Certamente, è opportuno evitare l’ennesimo intervento tampone, perché sulla previdenza ci giochiamo il futuro e serve certezza, per tutti”. Lo dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, alla vigilia del confronto tra governo e sindacati sull’età pensionabile. “Siamo consapevoli del fatto che il tema della previdenza incide pesantemente sulla finanza pubblica, tuttavia non possiamo più tollerare che ogni due o tre anni, ormai ciclicamente, si modifichino le regole del settore. Ciò incide negativamente sulla pianificazione degli investimenti delle imprese e sulla programmazione delle nuove assunzioni” aggiunge Ferrara.
Le parole di Salvatore Bagni al Corriere del Mezzogiorno:
Con lo Shakhtar è decisiva…
«Sì è vero, ma sono fiducioso: Il Napoli può tranquillamente battere gli ucraini e credere ancora nella qualificazione. Il resto poi dipende anche dal Manchester City. Non sappiamo Guardiola con quale squadra affronterà le prossime partite, visto che gli inglesi sono già qualificati».
All’andata il Napoli è stato sconfitto, ma un po’ di paura comunque l’ha messa agli ucraini.
«Gli azzurri hanno capito come possono batterli, ma indubbiamente loro sono un’ottima squadra che sa come muoversi sul campo e sono riusciti a imbrigliare la ragnatela di passaggi del Napoli con un gioco veloce e al tempo stesso redditizio».
Cosa non deve ripetere la squadra allenata da Maurizio Sarri per riuscire a conquistare la vittoria?
«Loro hanno giocato molto in verticale colpendo il Napoli tra le linee. Sono riusciti a trovarsi nel posto giusto al momento giusto e hanno colpito gli azzurri, meno brillanti del solito e poco precisi nei fraseggi. Paradossalmente il Napoli è stato colpito in ripartenza e non è riuscito a imporre il suo gioco».
Lo Shakhtar Donetsk, comunque, è una realtà consolidata in Europa.
«È una buona squadra composta da giocatori tecnici e con una continuità di risultati costruita nel tempo a livello internazionale. Ci sono molti brasiliani come Bernardo Silva, Taison e anche un mix di esperienza. Basti pensare al croato Srna, 35 anni, che nella gara di andata è stato uno dei migliori e che è riuscito a bloccare un calciatore come Insigne».
Secondo lei la qualificazione può essere ancora possibile?
«Ne sono convinto e il Napoli se la giocherà fino in fondo. La sconfitta con il City ha complicato i piani, ma gli azzurri hanno tutte le potenzialità per qualificarsi. Purtroppo non dipenderà solo dai risultati del Napoli: il Manchester dovrà dare una mano».
In caso di eliminazione all’orizzonte c’è l’Europa League…
«E io penso che il Napoli diventerebbe una seria candidata alla vittoria finale. C’è un turno in più, è vero, ma l’affronterebbe con molta meno pressione e con la possibilità di fare rotazioni. Il livello non è altissimo anche se ormai le squadre europee la giocano con impegno e non lasciano nulla al caso».
L’importante sarà capire anche la priorità di questa stagione e dopo questa gara il quadro sarà più chiaro.
«Sicuramente, io credo gli azzurri una scelta l’abbiano già fatta ed è quella di puntare al campionato. Gli unici due pareggi degli azzurri sono arrivati dopo due gare di Champions, quindi è chiaro come si perdano energie. Mi ricordo quando uscimmo con il Tolosa. Di sicuro eravamo più forti, ma stavamo già a corto di fiato. Poi, vincemmo lo scudetto. Io penso che il Napoli possa risparmiare energie e infonderle tutte sul campionato. Su tre fronti e con questa rosa è impossibile essere competitivi, una scelta bisognerà pur farla. Anche se è meglio non affrontare questi discorsi ma giocare partita dopo partita».
Domani sarà anche lei presente allo stadio, si aspetta difficoltà per il Napoli?
«Sono convinto che il Napoli conquisterà i tre punti: questa volta le difficoltà saranno tutte degli ucraini e il San Paolo sarà un’arma decisiva».