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Insigne a SKY: “Lavoro e cuore per lo scudetto”

“Peccato per il Mondiale”

Lorenzo Insigne, nell’immediato post partita di Napoli-Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky rilasciando alcune dichiarazioni.

Questa vittoria conta più delle altre?

“Penso di si. L’importante è saper soffrire e giocare con il cuore come abbiamo fatto stasera, anche se il mister non sarà felice per il gol subito nel finale. L’importante è vincere”.

Siamo a metà novembre e siete primi, lo scudetto resta un sogno o si è trasformato in obiettivo?

“Noi ce la stiamo mettendo tutta per stare là davanti e sicuramente la squadra da battere è la Juventus che ha vinto sei scudetti di fila e ci stiamo provando. Sappiamo che questo è un anno importante. Dobbiamo solo la testa basta, lavorare sodo e continuare come stiamo facendo”.

Tra i tanti cori dello stadio c’è anche “Forza ragazzi noi ci crediamo”. Voi quanto ci credete nello spogliatoio?

“No sappiamo che questo può essere l’anno giusto. Ti ripeto noi ci stiamo mettendo il 200 %, poi se non basterà proveremo a metterci qualcosina in più. Per ora stiamo là davanti, ci godiamo questo momento e cercheremo di starci fino alla fine”.

Ti dispiace di più non essere andato al Mondiale, non aver giocato la partita decisiva o l’esonero di Ventura?

“Mi dispiace per tutto perchè il Mondiale senza l’Italia non è possibile. Ora è successo ed è un peccato. Dispiace di più per non essere andati al Mondiale e non giocare l’ultima partita fa parte del nostro lavoro e lo dobbiamo accettare”.

L’Italia, azzurra come il Napoli, può ripartire da un gioco simile con giocatori tecnici?

“Si, abbiamo tanti calciatori tecnici e possiamo giocare in molti modi. Spero che il prossimo ct ci insegni tanto come ha fatto mister Ventura, anche se non ci siamo qualificati per il Mondiale”.

Napoli-Milan: Vittoria numero 31 per gli azzurri, questi i precedenti

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Gli 80 confronti in casa del Napoli
si è giocato tre volte in campo neutro:
in serie A: nel ’31 a Salerno e nel ’48 a L’Aquila
in Coppa Italia: nel ’77 a Bari

31 vittorie del Napoli
22 pareggi
27 vittorie del Milan
97 gol del Napoli
95 gol del Milan

L’ultima vittoria del Napoli era il 4-2 del 27 agosto 2016
18’ p.t. e 33’ p.t. Milik, 6’ s.t. Niang, 10’ s.t. Suso, 29’ s.t. e 49’ s.t. Callejon

L’ultimo pareggio resta l’1-1 del 22 febbraio 2016
39’ p.t. Insigne, 44’ p.t. Bonaventura

L’ultima vittoria del Milan resta l’1-2 del 25 ottobre 2010
22’ p.t. Rubinho, 27’ s.t. Ibrahimovic, 33’ s.t. Lavezzi

Fonte: sscnapoli.it

FOTO Classifica – Napoli vince contro il Milan e inizia il distacco

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Importante vittoria per Napoli contro il Milan nell’anticipo della giornata di serie A. Una vittoria che aiuterà a mantenere alto il morale degli azzurri in vista della sfida di Champios prevista martedì. Risultato utile anche dal punto di vista della classifica che si porta a +4 dalla Juventus che giocherà domani contro la Sampdoria.

Questa la classifica momentanea

Insigne: “Grande vittoria, ci abbiamo messo grinta e cuore “

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Le parole di Lorenzo Insigne ai microfoni di premium al termine della partita Napoli-Milan vinta dagli azzuri 2-1: ” Grande vittoria, ci abbiamo messo grinta e cuore che ci serviaranno tanto durante l’anno. Ringraziamo i tifosi per il supporto che ci danno e noi li ripaghiamo cosi. Mi è dispiaciuto non andare al mondiale, non tanto non giocare. Ora testa al Napoli. Non voglio fare polemiche e accetto sempre le scelte dell’allenatore

Napoli-Milan, i voti di ViViCentro: show del ‘Magnifico’ Insigne!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato il Milan allo stadio San Paolo. Una vittoria importante contro una squadra comunque difficile da affrontare. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6; Hysaj 6, Albiol 6.5, Koulibaly 7, Mario Rui 6.5; Allan 6.5, Jorginho 7, Hamsik 6; Callejon 6.5, Mertens 6, Insigne 7.5. A disp. Sepe, Rafael, Maggio 6, Giaccherini, Maksimovic, Zielinski 7, Chiriches, Rog 6, Ounas, Diawara.  All. Sarri 7

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

RILEGGI LIVE – Napoli-Milan 2-1 (33′ Insigne; 73′ Zielinski; 91′ Romagnoli)

LIVE – Napoli-Milan 2-1

94′ Fine partita

93′ Giallo per Allan per proteste dopo un calcio di punizione dubbi fischiato al Milan. Giallo anche per Albiol per proteste

91′ Romagnoli calcia da lontano e trova l’angolo: 2-1!

90′ Vengono concessi 3 minuti di recupero

84′ Dentro Biglia e fuori Montolivo per il Milan

80′ Ci prova Kalinic di testa su cross dalla destra, para Reina

78′ Fuori Callejon e dentro Rog per il Napoli

77′ Bonaventura da fuori area, Reina alza in corner. Fuori Borini e dentro Abate per il Milan

73′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Palla al bacio per Zielinski che batte Donnarumma sotto le gambe: 2-0!

72′ Montolivo vede Reina fuori dai pali e prova la giocata da centrocampo: palla alta

69′ Esce Hamsik ed entra Zielinski per il Napoli

65′ Esce Mario Rui ed entra Maggio per il Napoli

51′ Ci prova Hamsik, Donnarumma in tuffo

47′ Ancora Donnarumma, questa volta è Mertens che non riesce a batterlo a tu per tu

45′ Partiti, palla al Milan!

SECONDO TEMPO

 

48′ Fine primo tempo

46′ Palo di Insigne: rinvio di Reina, controllo sontuoso per il folletto che a tu per tu con Donnarumma colpisce il palo ma il tutto è annullato per fuorigioco. Esce Suso ed entra Andrè Silva per il Milan

45′ Vengono concessi 3 minuti di recupero

41′ Callejon crossa, rimpallo per Jorginho che calcia alto da fuori

33′ Insigne lanciato a rete supera Donnarumma e mette a segno, ma il gol è annullato per fuorigioco. GOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. L’arbitro Doveri convalida il gol di Insigne dopo il consulto del Var

32′ Ci prova Hamsik dal limite, para Donnarumma

29′ Mertens per Allan che si libera al tiro dal limite, para Donnarumma in due tempi

28′ Ci prova Borini da fuori area, para Reina con attenzione

19′ Mertens prova il tocco sotto su punizione per Insigne che non riesce ad agganciare e l’azione sfuma

14′ Mario Rui dalla bandierina, Albiol mette a lato sul secondo palo

13′ Insigne serve sul secondo palo Callejon che di testa va vicino al gol ma Donnarumma è attento sul primo palo e mette in corner

11′ Milan pericoloso, palla al centro ma Reina esce e smanaccia

5′ Spinge Mario Rui che viene atterrato da Borini, giallo per l’attaccante rossonero

2′ Callejon tocca al limite per Jorginho che calcia di destro, palla alta

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:32 – Le squadre rientrano negli spogliatoi dopo il riscaldamento

20:10 – Napoli in campo per il riscaldamento

20:06 – Milan in campo per il riscaldamento

20:03 – In campo i portieri del Milan tra i fischi

19:59 – In campo Reina e i portieri azzurri per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Rafael, Maggio, Giaccherini, Maksimovic, Zielinski, Chiriches, Rog, Ounas, Diawara.  All. Sarri

MILAN (3-4-2-1) – Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessiè, Montolivo, Bonaventura; Locatelli, Suso; Kalinic. A disp. Storari, Donnarumma, Mauri, Valente, Zapata, Abate, Biglia, Antonelli, Gabbia, Cutrone, Rodriguez. All. Montella

Buonasera e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato tra Napoli e Milan che si gioca allo stadio San Paolo alle 20:45. Vivicentro.it vi aggionerà in tempo reale.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Lucca, apre “Mediterraneo” per la biennale internazionale di fotografia

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Da oggi sino al 10 dicembre Lucca aprirà le porte alla biennale di Fotografia. Lo sguardo dei fotografi sarà puntato sul Mediterraneo, con 24 mostre, 9 workshop, 15 Lettori portfolio e 18 talk.

Clou del programma di questa edizione sarà il week-end del 25 e 26 novembre quando convergeranno a Lucca grandi fotografi e photo editor da tutto il mondo per una serie di appuntamenti,tra questi ci saranno: Joseph Koudelka, Bernard Plossu, Paolo Verzone, Nick Hannes, Marie Hudelot, Ad van Denderen, Gianni Berengo Gardin, Francesco Fossa e ancora Pietro Masturzo e poi ancora i fotografi del progetto espositivo “Migrazioni” con i giovani e i più affermati.

PERCHE’ MEDITERRANEO

“Il Mediterraneo è lo scenario nel quale negli ultimi anni si sta consumando l’emergenza umanitaria legata ai flussi migratori verso le coste europee, una delle più gravi per le sue proporzioni in termini di persone coinvolte e per le ripercussioni sul sistema di valori e sull’identità dell’Europa”, racconta Enrico Stefanelli fondatore e direttore di Photolux Festival. “E oggi più che mai si avverte l’urgenza di tornare a interrogare il Mediterraneo e la sua storia, di trovare un nuovo dialogo tra le culture”. Per questo l’edizione 2017 di Photolux Festival vuole e deve essere un focus sui fotografi che del Mediterraneo ne hanno fatto l’oggetto del proprio sguardo.

LE MOSTRE
Le 24 mostre allestite nei palazzi del centro storico di Lucca, vogliono proprio indagare su questo tema attraverso il lavoro di grandi nomi e giovani autori della fotografia internazionale. Sguardi e reportage molto diversi tra loro come sono varie le esperienze e le provenienze dei fotografi, tra i quali Leila Alaoui che del Mediterraneo racconta le sue diverse sfumature linguistiche e il tema dell’immigrazione; Jacques – Henri Lartigue che ha voluto fotografare la propria vita, il simbolo di quelle piccole cose che racchiudono i veri segreti dell’esistenza e Bernard Plossu che del Mediterraneo ha voluto catturarne le luci e le ombre penetranti, in un dialogo lungo trent’anni con la metafisica mediterranea.

 

 

 

 

Sesto gol al Milan in carriera per Insigne: è la sua ‘vittima’ preferita

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Lorenzo Insigne ha sbloccato il match del San Paolo contro il Milan grazie ad un bel gol a tu per tu con Donnarumma su lancio perfetto di Jorginho. I rossoneri così diventano la vittima preferita dell’attaccante napoletano, che ha già segnato ben 6 reti al Milan. Dietro, la Fiorentina a cui ha segnato 5 gol, l’Empoli e la Sampdoria che son stati battuti a rete già quattro volte dal talento partenopeo.

Roma-Lazio 2-1, le nostre pagelle: Ninja uomo bionico, Perotti insostituibile. Cosa ha combinato Manolas?

PAGELLE ROMA-LAZIO – Ottima prestazione collettiva dei giallorossi, che si sono aggiudicati il centroquarantanovesimo derby della capitale grazie al penalty trasformato da Perotti e al tiro dalla distanza dell’uomo che neppure doveva esserci (Radja Nainggolan). Ma andiamo a sviscerare le prestazioni dei singoli in campo stasera:

ALISSON 6: Sul rigore di Immobile si poteva fare meglio (la palla gli passa sotto il braccio) ma non è mai facile. Per il resto non viene chiamato quasi mai in causa

FLORENZI 6: Uno dei due romani e romanisti presenti sul campo. Risente particolarmente, forse, del clima derby e dell’amarezza per l’eliminazione dell’Italia dai mondiali. Non è una delle sue migliori serate: tiene a bada Lulic ma poi con l’ingresso di Lukaku vede i sorci verdi. Al 79′ viene rilevato da BRUNO PERES (SV) per un problema al ginocchio

MANOLAS 6: Neutralizza Immobile. Praticamente perfetto fino al 69′ quando commette una follia che poteva costar cara alla formazione di Di Francesco. Suo il fallo che ha permesso ai biancocelesti di accorciare le distanze

FAZIO 6,5: Provvidenziale su molte chiusure, prova spesso ad impostare. Sul finale, sfiora la rissa con immobile

KOLAROV 6,5: Bloccato durante i primi 45′ dalla presenza sulla sua fascia dell’ottimo Marusic, non ha dato il solito contributo in fase offensiva. Al 47′, però, si guadagna il rigore che sbloccherà le marcature

NAINGGOLAN 8: Non doveva neppure essere della partita causa infortunio. Ma come fai a lasciare fuori un calciatore così? Sempre attento nelle chiusure e martellante negli inserimenti, ha fornito una prestazione totale. al 53′ segna pure un eurogol dalla distanza. Cosa gli si puà chiedere di più? (st 84′ JUAN JESUS SV)

DE ROSSI 6,5: Anche lui risente del clima da stracittadina e da delusione azzurra, ma ha l’esperienza giusta per non farsi sovrastare. In tandem con Strootman forma una diga davanti alla difesa

STROOTMAN 6,5: Più nell’interruzione del gioco degli avversari che nella costruzione di quello dei suoi. ha recuperato moltissimi palloni

EL SHAARAWY 6: senza infamia e senza lode l sua partita, ma quantomeno corre per andare a recuperare i paloni che perde. St al 72′ da GERSON SV

DZEKO 7: grande lavoro di fatica e di sponda per tutta la partita. È il più pericoloso nel primo tempo ma Strakosha si oppone

PEROTTI 7,5: insosituibile lì davanti per gli strappi palla al piede. Recupera lui da Bastos il pallone da cui nasce il 2-0). Freddissimo sul dischetto e tanto lavoro per i compagni. Bravissimo.

Claudia Demenicacopyright-vivicentro

Allan: “Buon primo tempo. Milan ha giocatori di qualità”

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Le parole di Marques Allan ai microfoni di premium durante l’intervallo Napoli-Milan: “Il Milan ha giocatori di qualità in mezzo al campo. Penso che abbiamo fatto un buon primo tempo cercando di non lasciare spazi. Ma adesso dobbiamo fare ancora meglio nel secondo tempo per portare a casa il risultato

Roma-Lazio 2-1, Di Francesco: “Concedere un po’ di spazio è servito. La cosa più difficile è entrare nella testa dei calciatori”

NOTIZIE AS ROMA – 30 punti in classifica, sorpasso sulla Lazio e terzo posto in classifica. Tanto vale la vittoria appena maturata contro i “cugini” biancocelesti per la Roma. La squadra di Eusebio Di Francesco si è aggiudicata il 149° derby della storia di questa città. Ecco le parole del mister abruzzese nel post gara ai microfoni di Sky Sport:

Prestazione eccellente?
“Loro hanno gran qualità nelle ripartenze, dovevamo essere bravi ad assorbire la loro profondità. Concedere un po’ di spazio è servito a tenere la partita in mano. Radja è un vero Ninja ed ha grande qualità come calciatore. Abbiamo fatto così anche a Firenze, magari il primo tempo lo dovevamo fare un pochino meglio: noi siamo andati un pochino alti e questo ci poteva togliere qualcosa vista la loro capacità di andare in verticale invece ci ha dato tanto. Specialmente a Roma la cosa difficile è antrare nella testa dei calciatori. Mi sta piacendo la fase offensiva, vedo movimenti che mi piacciono. Siamo cresciuti tanto ma in questo ambiente è importante non fermarsi, dare continuità. Mi tengo questo derby, primo per me da allenatore (si soffre molto di più che come calciatore). Credo molto nel lavoro, in ciò che si cerca di proporre”.

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Donnarumma: “Sono simpatizzante del Napoli tifo per loro ma stasera dobbiamo vincere”

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Le parole di Gianluigi Donnarumma ai microfoni di premium prima del match Napoli-Milan: “Stasera è una gara importantissima in uno staido difficile, abbiamo lavorato bene. Speriamo di fare una grande gara. Dobbiamo fare una gara offensiva perchè vogliamo fare risultato anche se questo stadio carica molto il Napoli. C’è bisogno di una gara importante. E’ una gara speciale, sono simpatizzante del Napoli tifo per loro ma stasera dobbiamo vincere

Mertens: “Ciò conta è vincere. Noi dobbiamo fare il nostro gioco e mettere in difficoltà tutti”

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Le parole di Dries Mertens  ai microfoni di Premium prima del match di Napoli-Milan: “Ho sentito che non ho mai segnato contro il Milan, oggi sperò di cambiare questa cosa. Ma ciò che conta è vincere. Noi dobbiamo fare il nostro gioco e mettere in difficoltà tutti anche se il Milan ha grande qualità e sappiamo cdhe sarà dura

Roma-Lazio, Nainggolan:”Scudetto? I pronostici portano male, abbiamo fatto ciò che dovevamo fare”

NOTIZIE AS ROMA – La Roma c’è. Cattiva, determinata, matura, la squadra di Eusebio Di Francesco non si lascia intimorire dall’avvio migliore dei dirimpettai e con la calma e la sapienza che contraddistingue le grandi squadre, emerge alla lunga. Al rientro, un calcio di rigore su Kolarov trasformato da Perotti e un eurogol di Nainggolan consentono ai giallorossi di portare a casa i 3 punti (raggiunta quota 30 in classifica), che valgono anche il sorpasso sulla Lazio. Conquistata quindi la terza posizione in solitaria davanti ai 60 mila dell’Olimpico. Nell’ultimo quarto d’ora, sofferenza a causa di un gesto inspiegabile di Manolas che consente agli avversari di accorciare le distanze portandosi sul 2-1. Queste le parole a bordocampo dell’autore del 2-0 Nainggolan:

“Abbbiamo fatto ciò che dovevamo fare, dato tutto. Bisogna continuare così cercando di fare più risultati possibile”

Avete intimorito la Lazio…
“Dopo il 2-0 abbiamo rallentato un pochino ma abbiamo vinto. Se l’ambiente è così è un bene”.

Come mai hai voluto giocare per forza?
“Sono belle partite, voglio sempre dare una mano ai compagni”.

È la strada giusta verso lo scudetto?
Non parliamo di scudetto, non facciamo pronostici che portano male. Vediamo partita dopo partita dove arriviamo”.

Cosa vi dà in più Di Francesco?
“Ci chiede di andare in pressing alto. Finché si vincono le partite tutto bene”.

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Donnarumma: “Abbiamo preparato bene la partita. Sarà una partita speciale per me”

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Gianluigi Donnarumma è intervenuto ai microfoni di Milan Tv prima del calcio d’inizio di Napoli-Milan: “Abbiamo preparato bene la partita, siamo carichi e pronti. Giochiamo in un grande stadio, loro sono una grande squadra. Speriamo di fare una grande partita. Napoli? È sempre bello ed emozionante giocare qui. Sarà una partita speciale per me”

Salerno, quinto acuto: match tirato con l’Olimpia Capri ma vincono le granatine

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Quinta vittoria in altrettanti match, il Salerno Basket ’92 sconfigge – non senza difficoltà – anche l’Olimpia Capri e resta in vetta a punteggio pieno: 60-54 il finale al PalaSilvestri.

LA PARTITA. Ingrassia segna al pronti-via, nel primo minuto effettivo è 2-5 Capri. Le ospiti mettono il muso avanti ma Salerno resta a contatto grazie alla fisicità di Ceccardi sotto canestro. È proprio la lunga a insaccare il 10-10 a metà quarto. Le isolane delle ex di turno Carcaterra e Seskute (in campo con un vistoso tutore al ginocchio) non mollano né… allungano: la lituana sbaglia i liberi dell’ipotetico +4 e Salerno torna in parità con la percussione di De Mitri. Non scappa nessuno: 12-14 il primo parziale. Il secondo quarto si apre con le padrone di casa ancora un po’ disattente. La tripla di Ingrassia a 6’ dall’intervallo lungo tiene le granatine a contatto (17-18). Due minuti più tardi le ospiti vanno sul +5 e Salerno prova a svegliarsi. Il canestro sputa fuori un paio di soluzioni interessanti, non la bomba di Melin (20-22 a 3’:40” da fine periodo) che si ripete per il sorpasso. La tripla di Favilla riporta avanti Capri che va a +6 a metà gara (23-29).

Alla ripresa locali subito a segno con Melin e Ingrassia (27-29) ma Vian sotto le plance non perdona. Punto a punto anche nella terza frazione con De Mitri (da fuori) e Melin (contropiede) che riportano Salerno avanti (32-31) dopo 3’:30” effettivi. Gran partita della svedese: sotto misura segna il 35-31 a metà terzo quarto, poi De Mitri (ancora da tre) e Assentato allungano ulteriormente ed è +9 Salerno a 2’:30” dalla mezzora. Un colpo al volto subito da Ingrassia porta sul parquet Galdi che entra alla grande e sigla il +10 (43-33) che disorienta Capri. Dentro anche Fontana per l’infortunata Ceccardi, le granatine chiudono il terzo periodo sul 47-35: il parziale di 24-6 testimonia la scossa. Ultimo quarto con troppa leggerezza: Capri si porta pericolosamente a -6 a 2’:30” dalla sirena (53-47) regalando un finale al cardiopalma di un match equilibrato che premia comunque Salerno col punteggio di 60-54.

A fine gara Palumbo commenta così: “Partita tosta, le avversarie sono venute qui con alto tasso agonistico. Siamo prime e tutte vorranno vincere contro di noi. Sul sistema blocchi abbiamo un po’ peccato in difesa, nonostante si stia lavorando da mesi. Alla lunga però c’è stata una forte reazione nel terzo quarto, segnale importante. Buono l’impatto delle subentrate, questo successo infonde ancor più fiducia ma anche la consapevolezza che ogni partita sarà durissima”.

TABELLINO   –  SALERNO BASKET ’92-OLIMPIA CAPRI 60-54 (12-14; 23-29; 47-35)

SALERNO: Thomas-Rowe, Ingrassia 10, Caputo ne, De Mitri 13, Galdi 5, Giulivo ne, Ceccardi 8, Esposito, Assentato 8, Ledda ne, Fontana 2, Melin 14. All: Palumbo.

Seskute 8, Abouihi ne, Russo ne, Vuotto ne, Rizzati 2, Iuliano 10, Favilla 4, Carcaterra 7, Pescina 2, Vian 20. All: Monda

Arbitri: Dell’Infante di Ariano Irpino e Correale di Atripalda.

NOTE. Uscite per 5 falli Ingrassia (S) e Iuliano (O). Spettatori circa 70.

 

Roma Lazio 2 1|Il derby delle emozioni si sblocca nella ripresa. Perotti (49′) e Nainggolan (52′) portano in vantaggio la Roma. Immobile accorcia le distanze

DALLO STADIO OLIMPICO MARIA D’AURIA

Roma- Inizia il match più atteso della 13esima giornata di campionato, Roma e Lazio si sfidano all’Olimpico per guadagnare tre punti preziosi nell’alta classifica. Una Roma agguerrita e determinata si aggiudica il 147esimo derby capitolino di Serie A.

Primo Tempo

Il primo brivido arriva dopo 2 minuti: Ciro Immobile tutto solo in area, piazza in rete la palla dell’1-0, ma l’arbitro subito dopo segnala il fuorigioco e il gol viene annullato. Poi la gara prosegue su un equilibrio apparente, volano i primi 10 minuti con le squadre che spingono da una parte e dell’altra senza rendersi mai troppo pericolose.

Al 10’ gran tiro di Nainggolan che dopo aver saltato Leiva prova la conclusione dal limite, la palla finisce di poco sipra la traversa,

al 17’ ammonito Lulic per intervento falloso su Nainggolan.

Al 18’ Colpo di testa di Dzeko verso lo specchio della porta, l’attaccante servito da Florenzi ci ha creduto, ma la palla non troppo cattiva, viene bloccata da Strakosha.

La Roma aumenta il baricentro pressando gli avversari.

Al 20’ ancora un’occasione per Dzeko che stacca di testa con colpo perfetto, ma la sfera sfiora il palo scivolando fuori.

Al 24’ secondo ammonito della gara, Leiva atterra Perotti ib ripartenza fuori dall’area.

Al 28’ protesta di Inzaghi da bordo campo per  un fallo di De Rossi  su Milinkovic, il tecnico biancoceleste voleva il giallo.

Molto meglio i giallorossi alla mezz’ora di gioco, attaccano maggiormente mentre gli avversari cercano di sfruttare le ripartenze. Intanto il risultato rimane bloccato sullo 0-0.

Al 34’ occasione Roma ancora con Dzeko che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con una girata di destro prova a battere il portiere, gran parata di Strakosha che si allunga sulla sinistra salvando il risultato

Al 43’ ci prova Kolarov su punizione, tira con potenza mirando alla porta, ma trova Parolo in barriera che ferma la palla ma cade a terra dolorante

Viene decretato un minuto di recupero, al 45’ è ancora la Roma che spinge in area avversaria.

Secondo Tempo

Nessuna sostituzione in avvio di ripresa.

Al 3’ Bastos entra in scivolata su Kolarov in area. L’arbitro Rocchi assegna il calcio di rigore.

Al 4’ Roma in vantaggio!

Perotti sul dischetto non sbaglia, gol per la Roma, l’Olimpico esplode!

ROMA LAZIO 1-0

Al 10’ ammonito anche Luis Alberto per aver steso Manolas. La gara inizia ad inacattivirsi.

I giallorossi hanno il dominio della gara, la Lazio sembra frastornata dall’inaspettato vantaggio degli avversari che continuano a spingere senza sosta.

All’8’ RADDOPPIO DELLA ROMA!

Nainggolan servito da Perotti, fa partire un gran tiro dal limite dell’area, un siluro molto angolato che batte inevitabilmente il portiere.

ROMA LAZIO 2-0

Al 14’ Inzaghi prova a correre ai ripari: doppia sostituzione per la Lazio, entrano Nani e Lukaku al posto di Leiva e Lulic.

AL 21’ Ammonito Nainggolan per una spinta su Radu mentre la Lazio prova a riassestare il gioco e a reagire.

Al 25’ gioco fermo per il VAR. Manolas ferma la palla con il braccio largo, la moviola non lascia spazio ai dubbio: è rigore per la Lazio.

Al 26’ Ciro Immobile dal dischetto trasforma la penality in gol. I biancocelesti accorciano le distanze.

Al 27’ sostituzione per Di Francesco, fuori uno spento El Shaarawy. Entra Gerson.

A 10 minuti dalla fine arriva il momento delle sostituzioni. Inzaghi mette dentro Patric al posto di Radu mentre Di Francesco fa uscire Florenzi, stanchissimo, ed entra Bruno Peres. Anche il Ninja è al limite delle sue forze, al 40’ esce tra gli applausi, al suo posto entra Juan Jesus.

Vengono concessi ben 6 minuti di recupero. La Lazio è agli assalti finali nel tentativo di pareggiare. Ma non c’è più tempo, la difesa giallorossa impedisce il buon esito delle azioni avversarie. Il derby se lo aggiudica la Roma di Di Francesco.

Formazioni

ROMA (4-3-3) – Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy. A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson, Bruno Peres, Juan Jesus, Castan, Gerson, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel. All. Di Francesco.

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Nani, Palombi. All. Inzaghi.

Arbitro:Rocchi di Firenze

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Intervista a Bogdan dopo Juve Stabia vs Catania (VIDEO)

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Intervista a Bogdan dopo Juve Stabia vs Catania:

Come ti trovi a Catania ?

Mi sento bene con il Catania mi danno tanta fiducia e mi fanno sentire a mio agio

Oggi è stato facile per voi difensori tenere alla larga la Juve Stabia senza Paponi e altri attaccanti?

Si è stato più facile e siamo stati bravi ad arrestare le loro incursioni

Cosa vi danno questi tre punti ?

Ci danno tanta tranquillità e ci fanno tenere il passo con il Lecce e sperando che alla fine possiamo raggiungere i nostri obbiettivi.

Andrea Alfano

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Napoli-Milan: le formazioni ufficiali, Sarri si affida a Mario Rui in difesa

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Questi i giocatori che questa sera si affronteranno durante la partita Napoli-Milan

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Rafael, Maggio, Giaccherini, Maksimovic, Zielinski, Chiriches, Rog, Ounas, Diawara. All. Sarri

MILAN (3-4-2-1) – Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessiè, Montolivo, Bonaventura; Locatelli, Suso; Kalinic. A disp. Storari, Donnarumma, Mauri, Valente, Zapata, Abate, Biglia, Antonelli, Gabbia, Cutrone, Rodriguez. All. Montella

 

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Catania 0 – 1

Ottima prestazione ma risultato deludente per la Juve Stabia, superata al Menti dal Catania: decisivo il gol in zona Cesarini di Mazzarani

PODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Mastalli, galvanizzato dall’aria del big match. Prestazione da calciatore vero, maturo, del centrocampista stabiese, tornato versione golden boy per fronteggiare il Catania. Qualità, tanta, nella prestazione di Mastalli oscurata dall’ancor maggiore quantità messa in campo dal 24 della Juve Stabia: corsa, grinta, determinazione, atteggiamenti da leader (i richiami verso i compagni “più giovani” fatti nei giusti modi sono segnale di leadership) per un Mastalli che sta finalmente tornando ad essere il calciatore in grado di fare la differenza. In un match giocato a viso aperto da entrambe le squadre, ma non sempre bellissimo dal punto di vista tecnico, da segnalare la staffilata mancina con cui il centrocampista stabiese impegna Pisseri.

Medaglia d’argento: a Francesco Lisi ed al suo serbatoio senza fine. Nonostante l’esterno sin dai primi minuti spinga al massimo sull’acceleratore, nemmeno negli ultimi minuti sembra finire la benzina di Lisi, bravo a giocare praticamente a tutto campo nell’arco della gara. Tante le fiammate sulla fascia per il 23 gialloblù, che sfianca con il suo strapotere fisico tutti gli avversari che si trovano dalle sue parti. Per lui valgono le stesse considerazioni fatte per Mastalli: se la condizione fisica continua a crescere e la soglia di concentrazione resta alta, è un elemento che ha poco a che fare con la Serie C. Bisogna però dimostrarlo costantemente con prestazioni come quella di oggi.

Medaglia di bronzo: a Matteo Bachini, che supera a pieni voti l’ennesimo esame importante. Prova del nove superata per il giovane difensore, che tiene a bada senza affanni due “9” niente male come Ripa e Curiale, facendo certamente aumentare il rammarico di Lo Monaco, bruciato la scorsa estate dalla dirigenza della Juve Stabia quando l’approdo al Catania di Bachini sembrava ormai chiuso. Chiusure puntuali, atteggiamento roccioso, ottima intesa con Morero: Bachini è molto arrosto e poco fumo, un difensore essenziale ma sul cui rendimento si può, ormai, contare ad occhi chiusi. In costante crescita.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Carlo Crialese, non certo autore della sua miglior prova. Tanti, troppi, gli errori del terzino sinistro gialloblù, soprattutto in fase di appoggio e disimpegno, dove spesso manca l’intesa con i compagni. Da tenere a mente che l’assenza di una punta di ruolo non favorisce il gioco di Crialese, orfano della prima punta cui destinare rifornimenti; pur considerando questo aspetto non secondario, da Crialese, considerato uno dei migliori terzini della categoria, ci si aspetta molto di più.

Medaglia d’argento: a Giorgio Capece, la cui fase di regia non produce un gran film. Per compensare le defezioni offensive, Caserta sceglie di aumentare la qualità a centrocampo con l’inserimento di Capece, ma il numero 8 non incide appieno nella manovra stabiese. Non si registrano particolari errori nella gara di Capece ma se la velocità personale di gioco non è altissima, le giocate devono essere illuminanti e precise, cosa che però non avviene con i lanci del biondo centrocampista ex Cosenza.

Medaglia di bronzo: a Santiago Morero, non per la prestazione ma per i cartellini rimediati. Unico appunto da fare alla gara gagliarda del Capitano, che annulla l’ex compagno Ripa, è il modo in cui rimedia prima il giallo e poi il rosso. Ammonizione dettata da un fallo appariscente e non del tutto necessario, se non per far proseguire l’azione stabiese, commesso nella metà campo del Catania. Discorso molto più lungo meriterebbe il rosso che l’arbitro sventola in faccia a Morero a fine gara: ferme restando le proteste giuste, nei modi e nelle ragioni, del Capitano stabiese, un calciatore della sua esperienza, già “schedato” da un direttore di gara a dir poco permaloso, deve stare molto più attento negli atteggiamenti.

Raffaele Izzo