Home Blog Pagina 543

Ucraina, riunioni in tutta Europa e Witkoff a Mosca: svolta vicina?

0

(Adnkronos) – I colloqui sul futuro dell'Ucraina entrano nel vivo da oggi con una serie di riunioni chiave tra Monaco di Baviera, Bruxelles e Parigi, mentre a Kiev un nuovo massiccio attacco russo ha provocato un morto e quattro feriti e blackout in alcuni quartieri.Nella capitale francese, dove ieri c'è stato il primo contatto diretto con l'amministrazione Trump – con la partecipazione del vice presidente Jd Vance al summit sull'intelligenza artificiale – nel pomeriggio si terrà una Tavola rotonda sul rafforzamento della sicurezza in Europa e sull'Ucraina nel formato Weimar Plus tra i ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania, Spagna e Polonia, ai quali si aggiungeranno i colleghi di Gran Bretagna e Ucraina. A Bruxelles, intanto, c'è attesa per l''esordio' alla Nato del nuovo capo del Pentagono, Pete Hegseth, che oggi prenderà parte per la prima volta alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina – anche noto come il formato Ramstein – che vedrà anche un'altra novità.

Sarà la prima riunione dall'inizio della guerra ad essere presieduta dal Regno Unito, che ha raccolto il testimone dagli Usa. "Il nostro impegno è chiaro: la Nato deve essere una forza più forte e letale, non un club diplomatico", ha affermato su X il capo del Pentagono, che prima degli incontri ufficiali ha già visto il suo omologo britannico, John Healey.La prima visita di un funzionario dell'amministrazione Trump nel quartier generale dell'Alleanza atlantica si svolge in una fase delicata, con il tycoon repubblicano che spinge affinché gli alleati europei aumentino le loro spese per la Difesa. Le due riunioni a Parigi e Bruxelles sono una sorta di 'antipasto' in vista della portata principale, che è la Conferenza sulla sicurezza di Monaco, quest'anno tornata più centrale che mai sulla scena geopolitica internazionale per la presenza di esponenti di primo piano del governo americano, dallo stesso Vance al segretario di Stato Marco Rubio, ma soprattutto per l'incontro che il vice presidente Usa avrà con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, atteso anche lui all'evento che da domani a domenica andrà in scena nella città della Baviera.  A Monaco, dove si terrà anche una riunione dei ministri degli Esteri del G7, le squadre negoziali di Kiev e Washington cercheranno di gettare le basi per l'atteso faccia a faccia tra Trump e Zelensky, che ancora non si è concretizzato.  Nella capitale ucraina, intanto, sono attesi a breve il segretario al Tesoro, Scott Bessent, e altri funzionari americani.

Tanti sono gli argomenti sul tavolo: dalla richiesta di Trump di ricevere terre rare del valore di 500 miliardi di dollari dall'Ucraina per continuare l'assistenza militare alla ricostruzione, fino alla nuova 'offerta' di Zelensky, che in un'intervista al Guardian si è detto pronto a uno scambio di territori e a cedere a Mosca quelle zone del Kursk sotto il controllo ucraino.In cambio di cosa? "Non lo so, vedremo.

Tutti i nostri territori sono importanti, non c'è una priorità", ha risposto. Il Cremlino oggi ha respinto l'idea di uno scambio di territori occupati tra Kiev e Mosca nell'ambito di un eventuale negoziato di pace. "Questo è impossibile.La Russia non ha mai discusso e mai discuterà di uno scambio che coinvolga il suo territorio", ha affermato il portavoce Dmitry Peskov, aggiungendo che le forze ucraine che occupano parte della regione di Kursk saranno "annientate" o "cacciate". E mentre si avvicina la data del 24 febbraio, terzo anniversario dell'invasione russa, c'è stato un altro sviluppo significativo e inatteso.

Ieri, infatti, è volato a Mosca l'inviato speciale di Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, che ha riportato negli Stati Uniti Marc Fogel, l'insegnante americano detenuto in Russia dal 2021. "Siamo stati trattati molto bene dalla Russia, in realtà.Spero che sia l'inizio di un rapporto in cui possiamo mettere fine a quella guerra", ha detto Trump, commentando il rilascio di Fogel e lasciando intendere che il suo ritorno potrebbe far avanzare i negoziati.  Non è chiaro, tuttavia, se la visita di Witkoff – primo funzionario statunitense a recarsi a Mosca dal novembre 2021 – sia stata un'occasione di contatto con il governo russo.

E neanche perché, se questi contatti fossero realmente avvenuti, sia stato mandato lui a Mosca e non Keith Kellogg, l'inviato americano per l'Ucraina, atteso a Kiev il 20 febbraio.Ma di certo rappresenta un segnale che dietro le quinte qualcosa si muove e che una svolta appare per la prima volta a portata di mano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore al seno, in Piemonte biopsia liquida utile a 500 pazienti l’anno

0

(Adnkronos) – In Piemonte ogni anno più di 500 casi di tumore al seno metastatico potrebbero essere sottoposti a biopsia liquida.Attraverso questo esame gli specialisti oncologi possono trovare alcune informazioni importanti sulla neoplasia e migliorare la selezione delle terapie.

La Regione deve ora individuare i laboratori in possesso della specifica formazione e quindi con l'esperienza sufficiente per svolgere il test diagnostico.Bisogna garantire standard di qualità, appropriatezza dell'esame ed efficienza nel timing di refertazione.

E' quanto stabilito dal Tavolo multidisciplinare piemontese del progetto 'Biopsia liquida nel carcinoma della mammella metastatico Er+/Her2-'.E' una nuova iniziativa che vuole indicare alcune raccomandazioni per favorire un'applicazione, nei vari sistemi sanitari regionali, dei nuovi esami per la personalizzazione delle terapie oncologiche. "La biopsia liquida è un'analisi del Dna tumorale circolante e rappresenta un valido strumento per ricercare le 'mutazioni bersaglio' delle terapie target – afferma Maria Scatolini, direttore del Laboratorio di Oncologia molecolare della Fondazione Tempia di Biella – Non è una procedura invasiva perché consiste in un semplice prelievo del sangue e tra l'altro può essere ripetuta nel tempo per monitorare l'evoluzione biologica della malattia.

Viene ormai utilizzata nel trattamento di diverse neoplasie, fra cui quella che al momento risulta essere la più diffusa in Italia". "Il tumore della mammella metastatico interessa complessivamente oltre 50mila donne nel nostro Paese e il 70% dei casi è positivo ai recettori ormonali e negativo per il recettore Her2 – ricorda Alessandra Beano, responsabile dell'Oncologia medica senologica della Città della Salute e della Scienza di Torino – All'interno di questo sottogruppo di pazienti, il tumore può sviluppare mutazioni a carico del gene Esr1, che comportano resistenza ai trattamenti ormonali e prognosi sfavorevole.Per contrastare questo fenomeno è stato sviluppato un nuovo farmaco orale degradatore selettivo del recettore degli estrogeni (Serd)".  "Si chiama elacestrant e rappresenta una nuova opportunità per le pazienti, soprattutto per quelle che già in prima linea di trattamento rispondono bene al trattamento ormonale – spiega Alessandra Gennari, direttore Oncologia dell'Aou Maggiore della Carità di Novara – Gli studi hanno dimostrato che questo farmaco migliora significativamente la sopravvivenza libera da progressione, garantendo al contempo un buon profilo di sicurezza.

Elacestrant è una terapia orale da assumere tutti i giorni in monosomministrazione e per questo viene spesso apprezzata dalle pazienti.Può inoltre posticipare e ridurre la somministrazione della chemioterapia che è un trattamento ancora molto temuto per i suoi pesanti effetti collaterali".  "Il metodo più efficace per verificare la presenza di mutazioni di Esr1 è l'esecuzione dell'esame della biopsia liquida, che deve quindi essere garantito sull'intero territorio regionale, anche tramite la definizione di un Pdta specifico e valido per tutte le donne colpite da carcinoma mammario metastatico – sottolinea Mario Airoldi, direttore Oncologia medica 2 della Città della Salute e della Scienza di Torino – Il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale deve essere elaborato in modo che siano coniugate le diverse esperienze e competenze di clinici-oncologi e degli anatomo-patologi o genetisti molecolari".  "Bisogna favorire un processo virtuoso e sostenibile che, attraverso la riduzione di inappropriatezze e sprechi, consenta la prescrizione appropriata di questa nuova opportunità terapeutica – conclude Fulvia Pedani di Andos onlus nazionale – In questo percorso è necessario prendere in considerazione tutti i bisogni delle pazienti, anche prevedendo percorsi ed attività di formazione del paziente in collaborazione con gli enti del terzo settore".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Industria, produzione in calo nel 2024: -3,5%. Crollo a dicembre: -7,1% su anno

0

(Adnkronos) – Produzione industriale in netto calo nel 2024.Secondo quanto comunica l'Istat lo scorso anno si è chiuso con una diminuzione del 3,5% rispetto al 2023.

Più nel dettaglio, a dicembre 2024 il dato segna una diminuzione del 3,1% rispetto a novembre, mentre in termini tendenziali, al netto degli effetti di calendario, l'indice complessivo è in calo è del 7,1% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 contro i 18 di dicembre 2023). La dinamica tendenziale dell’indice corretto per gli effetti di calendario è stata negativa per tutti i mesi dell’anno, con cali congiunturali in tutti i trimestri, il commento dell'Istituto ai dati.Tra i principali raggruppamenti di industrie, solamente per l’energia si registra un incremento nel complesso del 2024.

Nell’ambito della manifattura, solo le industrie alimentari, bevande e tabacco sono in crescita rispetto all’anno precedente, mentre le flessioni più marcate si rilevano per industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori e fabbricazione di mezzi di trasporto, conclude l'Istat.  A dicembre 2024 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca del 3,1% rispetto a novembre.Nella media del quarto trimestre il livello della produzione si riduce dell’1,2% rispetto ai tre mesi precedenti.

L’indice destagionalizzato mensile cresce su base congiunturale solo per l’energia (+0,9%); mentre cala per i beni strumentali, i beni di consumo (-3,3% per entrambi i settori) e i beni intermedi (-3,6%), prosegue l'Istat. Al netto degli effetti di calendario, a dicembre 2024 l’indice complessivo diminuisce in termini tendenziali del 7,1% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 contro i 18 di dicembre 2023).Si registra una crescita esclusivamente per l’energia (+5,5%); al contrario, marcate diminuzioni contraddistinguono i beni strumentali (-10,7%), i beni intermedi (-9,5%) e i beni di consumo (-7,3%). Gli unici settori di attività economica che registrano a dicembre incrementi tendenziali sono l’attività estrattiva (+17,4%) e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+5,0%).

Flessioni particolarmente marcate si rilevano, invece, nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-23,6%), nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-18,3%) e nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-14,6%).  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schillaci: “Per salute mentale innovazione e prossimità, nessuno resti indietro'”

0

(Adnkronos) – "Le patologie che colpiscono il sistema nervoso rappresentano una priorità di sanità pubblica, con ricadute profonde sulla vita delle persone e dei loro cari.Il ministero della Salute ha intrapreso azioni concrete, dal rifinanziamento del Fondo per l'Alzheimer e le demenze al potenziamento di strumenti come la telemedicina, per rendere l'assistenza più capillare e rapida.

Un approccio volto a coniugare innovazione e prossimità, affinché nessuno sia lasciato indietro".Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, all'evento di presentazione dell'Intergruppo parlamentare 'One Brain – per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici', realizzato con il contributo non condizionante di Lundbeck Italia e in corso nella Sala del Refettorio – Biblioteca della Camera dei deputati 'N.

Iotti'.In un videomessaggio, rivolgendo il suo saluto "all'onorevole Annarita Patriarca, ai relatori e a tutti i partecipanti", afferma che l'occasione è "significativa per ribadire l'importanza di affrontare con visione unitaria le complessità legate ai disturbi neurologici e mentali". "La tutela della salute mentale costituisce un tassello irrinunciabile per una società equa – aggiunge il ministro – Le recenti crisi hanno reso ancor più evidente la necessità di interventi strutturali, soprattutto a favore delle generazioni più giovani e delle categorie vulnerabili.

L'aggiornamento del Piano nazionale sulla salute mentale, il rafforzamento di misure come il bonus psicologo e l'implementazione di servizi territoriali mirati contribuiscono a garantire un sostegno immediato e continuativo, in linea con le esigenze emergenti.Sono certo – conclude – che l'Intergruppo parlamentare 'One Brain' possa rafforzare questo percorso, favorendo un dialogo costruttivo tra istituzioni, scienza e comunità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Oréal Italia inaugura la casa della bellezza, il Beauty Hub a Milano

0

(Adnkronos) – Un hub di 9 piani e 13mila metri quadri che mette al centro la qualità della vita delle persone con ambienti che uniscono design e funzionalità garantendo i più alti standard di sostenibilità. È stato inaugurato oggi il Beauty Hub L’Oréal Italia, la nuova sede del Gruppo a Milano, in Piazza Fernanda Pivano 1.A partecipare Ninell Sobiecka, presidente e ad L’Oréal Italia, Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro Comune Milano, Barbara Mazzali, assessore Turismo territoriale e Moda Regione Lombardia, Martin Briens, ambasciatore di Francia in Italia, e Alessandro Spada, presidente Assolombarda. Un edificio di nuova generazione dove dalle due ampie terrazze al quarto e all’ottavo piano è possibile godere di una vista panoramica su tutta la città.

Il Beauty Hub L’Oréal Italia fa parte di The Sign, il progetto di rigenerazione urbana promosso da Covivio e firmato dalla società di progettazione integrata Progetto Cmr che ha trasformato un’ex area industriale in un moderno business district sostenibile.Il nome 'Beauty Hub L’Oréal Italia' è stato scelto in un processo di co-creazione tra i collaboratori di L’Oréal Italia e i nuovi uffici sono stati progettati per garantire il massimo rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale con spazi e tecnologie pensati per ridurre l’impatto ecologico e promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, dinamico e ispirato alla missione di bellezza responsabile del Gruppo L’Oréal. “Oggi per noi è un giorno speciale, un giorno in cui celebriamo un cambiamento importante.

Siamo in Italia da 115 anni e a Milano da oltre 20 e siamo orgogliosi di essere a Milano e in questo Paese – ha commentato Ninell Sobiecka, Presidente e AD L’Oréal Italia -.Nella progettazione del palazzo ci siamo fatti guidare da cinque valori: Bellezza, italianità, sostenibilità, networking e wellbeing.

La nuova sede di L’Oréal Italia è un luogo dove si crea la bellezza e per questo abbiamo pensato a un luogo che potesse illuminare e ispirare il talento, per stimolarlo e condividerlo.Un luogo di bellezza con un inconfondibile tocco italiano”. I punti di forza della struttura sono riconosciuti da importanti certificazioni che arriveranno nei prossimi mesi: la certificazione Leed Platinum e la certificazione Well.

La certificazione Leed è uno dei più importanti riconoscimenti internazionali in materia di sostenibilità ambientale degli immobili e identifica le prestazioni degli edifici in settori chiave quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito.A ogni punteggio raggiunto viene assegnata una categoria di certificazione: la nuova sede di L’Oréal Italia ha superato gli 80 punti raggiungendo il livello Platinum, il più alto, in linea con gli impegni per il 2030 del Gruppo verso la sostenibilità stabiliti nel programma 'L'Oréal For The Future'. Tutto è pensato per ridurre i consumi.

Le vetrate permettono l’isolamento termico del palazzo e consentono quindi di utilizzare meno energia per riscaldare e raffreddare gli ambienti.Tutta l’acqua e l’energia elettrica sono regolate da sensori per evitare sprechi.

Inoltre, c’è un sistema di raccolta di acqua piovana che viene riutilizzata per alimentare le piante da interno.Il Beauty Hub sta anche completando la certificazione Well che valuta il comfort degli edifici pensando al benessere e alla salute di chi li vive.

Lanciata nel 2014 dall’International Well Building Institute (Iwbi), Well è il primo sistema a definire in che modo gli edifici possono migliorare concretamente la nostra vita.La certificazione Well fissa valori specifici e misurabili grazie ai quali è possibile verificare l’idoneità dei materiali scelti per le nuove costruzioni, in un’ottica di comfort e sostenibilità. Oltre alle certificazioni di sostenibilità, il Beauty Hub ha anche ottenuto il WiredScore Platinum che riconosce e certifica i migliori edifici connessi digitalmente in tutto il mondo.

La certificazione garantisce che un edificio abbia infrastrutture di rete eccellenti, offrendo affidabilità, velocità e accesso a servizi digitali di alta qualità.Lo spazio interno, progettato dallo studio Lombardini22 di Milano, è stato concepito per rispondere a un modello ibrido di lavoro in cui i dipendenti non hanno un posto fisso, ma hanno la flessibilità di decidere liberamente, nel corso della giornata, quale spazio risponde meglio allo svolgimento del proprio lavoro.

L’azienda ha ridefinito il luogo di lavoro, creando spazi di collaborazione open space dove scompare il vecchio concetto di spazio assegnato, favorendo così la collaborazione di dipendenti provenienti da aree e dipartimenti diversi.  Questo sistema migliora i luoghi di lavoro e ne promuove un migliore utilizzo, dando vita a un ecosistema lavorativo in cui gli utenti possono scegliere liberamente il luogo migliore per svolgere le proprie funzioni.In altre parole, invece di costringere i dipendenti ad adattarsi al loro ambiente, si crea uno spazio che si adatta alle loro esigenze e attività. La nuova sede di L’Oréal Italia è dotata di grandi finestre che donano una gradevole luminosità naturale e l’ambiente di lavoro si contraddistingue per scelte di arredamento innovative, funzionali ed efficienti, nel segno del design italiano.

Gli spazi condivisi sono stati progettati con l’obiettivo di garantire elevati standard di qualità ai collaboratori.Sono inoltre presenti, due ristoranti, due caffetterie, una sala per l'allattamento e un negozio interno.

Per i più sportivi c’è la possibilità di farsi una doccia e c’è anche un servizio conciergerie e di lavanderia.Al primo piano è stata allestita L’Accademia, un ampio spazio dedicato ai corsi di formazione professionale riservati agli hair stylist.  The Sign è un progetto di rigenerazione urbana, primo in Italia ad aver ottenuto la certificazione BiodiverCity, di oltre 40.000 mq promosso da Covivio e firmato dalla società di progettazione integrata Progetto CMR.

Si trova a sud-ovest di Milano, in zona Romolo, in un’area connessa al tessuto urbano cittadino grazie alla fermata della metropolitana, al passante ferroviario di Romolo e ai numerosi mezzi di superficie.La presenza nella zona delle università Iulm, Naba e Domus Academy rende l'area particolarmente vivace e dinamica, con una forte impronta direzionale e accademica.

Il progetto The Sign ha trasformato l’area, dagli anni Cinquanta al 1997 sede dell’ex Fonderia Vedani, in un business district innovativo, sede di importanti multinazionali.The Sign vanta anche una piazza aperta ai cittadini intitolata a Fernanda Pivano, spazi verdi per la comunità e luoghi pensati per conservare la biodiversità del luogo. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, punteggi della prima serata: dettagli bonus e malus

0

(Adnkronos) – Dopo la prima serata di Sanremo 2025, Lucio Corsi è in testa alla classifica del FantaSanremo, il fantasy game sul Festival della canzone italiana che ha generato una competizione parallela sul palco dell'Ariston.Il cantautore in gara con il brano 'Volevo essere un duro' ha totalizzato 90 punti.

Ma vediamo tutti i punteggi aggiornati.  Al secondo posto si posiziona Brunori Sas con un totale di 85 punti, per essersi esibito con la chitarra, per il doppio inchino e per la presenza in top 5 nella prima serata della kermesse canora.Buona posizione anche per Bresh, terzo nella classifica totale con 75 punti, grazie alla partecipazione del Dopofestival condotto da Alessandro Cattelan e Selvaggia Lucarelli.  
65 punti per Rkomi, grazie alla “scapezzolata” sul palco: il cantante era a petto nudo.

Pari merito per Modà e Olly, che hanno totalizzato 60 punti.La standing ovation per Simone Cristicchi gli ha dato la possibilità di guadagnare 55 punti.

I Coma_Cose, The Kolors, Clara, Shablo e Joan Thiele
con 50 punti, mentre Irama, Gaia e Serena Brancale si fermano a 45 punti.  
WIllie Peyote, Sarah Toscano e Giorgia 40 punti.Delusione, almeno fino alla prima serata, per Elodie, Achille Lauro e Francesca Michielin con 35 punti.

Con 30 punti si posizione Marcella Bella.Male
Fedez, Rose Villain, Tony Effe, Massimo Ranieri e Rocco Hunt
, che si fermano a 25 punti.

Ultima posizione, con 15 punti ci sono Francesco Gabbani e Noemi.   Il regolamento del FantaSanremo ha assegnato 10 punti bonus a tutti i 29 artisti in gara al Festival di Sanremo per la frase cult "l’accendiamo" pronunciata da Gerry Scotti sul palco durante la prima serata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Baclet: La squadra diverte. Con il Cosenza sarà una bella lotta ma lo Stabia è molto più forte

0

Allan Pierre Baclet, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il pungiglione stabiese” che va in onda ogni Lunedì alle 20:30 sui canali social di Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Allan Pierre Baclet sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:

“Sono cresciuto e diventato uomo a Castellammare.

C’erano parecchi napoletani durante la mia esperienza, sono maturato grazie a loro e al mister Capuano che è stato il mio mentore.Ricordo l’affetto della gente, venivo dalla Francia e mi hanno accolto come mai da nessuna parte.

Il secondo anno eravamo tutti ragazzini e ci siamo salvati grazie ad un miracolo sportivo.Con Capuano davanti c’era molta competizione perchè eravamo tanto e quindi le prime 10 partite lui mi mandò a giocare con la formazione “Berretti”.

Negli anni successivi ho riavuto Eziolino come mister e mi indicava come esempio per le nuove leve, era il numero 1.Me lo sono trovato molto vicino quando ancora non avevo una casa e si fece in quattro per le mie richieste al presidente Cesarano.

Vito Giordano per me è stato come un secondo padre, una persona eccezionale con il quale ho sempre avuto un buon rapporto.Quando venivo a giocare in Campania mi veniva sempre a trovare anche in hotel, è contato molto nella mia carriera.

Con Castellammare sono molto legato, anche perché ho una figlia stabiese, quindi la città è parte della mia vita.Il gol più bello realizzato con la casacca gialloblù fu quello con la Pistoiese quando vincemmo 3-1.

Mi faceva sempre strano giocare contro la Juve Stabia a cui purtroppo ho fatto gol in due occasioni.Piero Braglia al Cosenza non mi utilizzava come titolare, ma non gli si poteva dire niente considerato l’allenatore che si è dimostrato.

L’allenatore attuale della Juve Stabia ha gli attributi, all’inizio dell’anno mettevo tra quelle possibili retrocesse anche le vespe, ma poi il campionato ha completamente ribaltato i pronostici.E’ una squadra che fa anche divertire e sono sicuro che disputerà ottimi Playoff e poi chissà, sono scaramantico.

Chiunque gioca è la stessa cosa, che sia una riserva o un titolare.Amo molto Thiam e Adorante che quest’anno si è caricato la squadra sulle spalle ed ha acquisito fiducia in sé.

Con il Cosenza sarà una bella lotta, Alvini li dispone bene in campo, ma credo che la Juve Stabia adesso sia troppo più forte.Se fossi nei panni di un tifoso del Cosenza avrei timore ad affrontarvi in questo momento.

Attualmente, gioco in Promozione calabra, so già che quando mi ritirerò mi mancherà moltissimo lo spogliatoio.Se un giorno a Castellammare si organizzerà una partita delle glorie del passato, sarò il primo a venire.

Ricordi indelebili qui sono il derby vinto con la Salernitana con gol di Antonio Esposito e quello con l’Avellino con un vero e proprio Capuano show.Una volta ho anche onorato l’Immacolata stabiese, presenziando al falò nel rione Cicerone.

Credo di aver lasciato qualcosa di buono nella vostra città”.

Trump: “Canada diventi Stato Usa”. Re Carlo risponderà?

0

(Adnkronos) –
Re Carlo potrebbe essere coinvolto in una disputa con Donald Trump a causa delle affermazioni del presidente degli Stati Uniti secondo cui il Canada sarebbe il 51mo Stato degli Usa.E' l'opinione di Andrew Marr, uno dei più importanti presentatori radiofonici britannici, citato dall'Independent, che spiega che il monarca britannico, che è anche capo di Stato del Canada, potrebbe decidere di non restare in silenzio di fronte alle dichiarazioni del presidente americano.  Oltre a essere membri chiave del Commonwealth, il Canada e il Regno Unito condividono un capo di Stato: re Carlo.

E se finora il premier inglese Keir Starmer si è rifiutato di criticare Trump per le sue dichiarazioni sul Canada, minacciando persino di usare "la forza economica" per farlo diventare il 51esimo Stato, secondo Marr, Charles, in quanto capo di Stato canadese, non può permettersi il lusso di poter semplicemente ignorare la retorica del presidente americano. Trump ha inoltre lanciato una guerra commerciale contro il vicino settentrionale degli Stati Uniti, imponendo dazi del 25 per cento, ora sospesi, sulle importazioni dal Paese con il Canada che minaccia a sua volta imposte di ritorsione.Intervenendo nel suo programma Lbc, l'ex presentatore della Bbc, Marr, ha affermato: "Il governo britannico può o meno provare a rimanere neutrale nei confronti del Canada rispetto agli Stati Uniti, ma il monarca non può… è tutto un po' strano".

Marr ha discusso la questione con Robert Hazell, professore esperto di governo e costituzione presso l'University College di Londra, il quale ha affermato che il governo canadese potrebbe finire per supplicare Charles di intervenire pubblicamente circa le dichiarazioni di Trump.  Un simile intervento sarebbe fatto "con molta cautela", ha detto a Lbc, ma ha aggiunto che "è possibile che il governo canadese possa chiedergli di prendere posizione, perché è noto che Trump tiene in grande considerazione la famiglia reale".Hazell ha affermato che Charles non parlerà direttamente della questione con Starmer, ma consulterà invece direttamente il governo canadese sulla situazione.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Trump vuole Groenlandia? Noi compreremo la California”: la provocazione della Danimarca

0

(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump vuole acquisire la Groenlandia?Allora la Danimarca comprerà la California.

E' la risposta, provocatoria, di oltre 200mila danesi che hanno firmato una petizione proprio per proporre di acquistare la California dagli Stati Uniti.  "Avete mai guardato una mappa e pensato: 'Sapete di cosa ha bisogno la Danimarca?Più sole, palme e pattini a rotelle'.

Bene, abbiamo un'opportunità irripetibile per trasformare quel sogno in realtà", si legge nella petizione. "Compriamo la California da Donald Trump!", prosegue il testo. Lo slogan in cima alla petizione invita a "rendere la California di nuovo grande".Presunti sostenitori come Lars Ulrich dei Metallica e Viggo Mortensen, famoso per il Signore degli Anelli, espongono le loro ragioni per cui la California debba entrare a far parte della 'Nuova Danimarca'.  "Porteremo l'hygge a Hollywood, piste ciclabili a Beverly Hills e smorrebrod biologici a ogni angolo di strada.

Lo stato di diritto, l'assistenza sanitaria universale e la politica basata sui fatti potrebbero essere applicati", continua la petizione. "Siamo onesti: Trump non è esattamente il più grande fan della California.L'ha definita 'lo stato più rovinato dell'Unione' e ha litigato con i suoi leader per anni.

Siamo abbastanza sicuri che sarebbe disposto a separarsene per un giusto prezzo", sostengono i firmatari. Obiettivo dichiarato della petizione è quello di raccogliere tramite crowdfunding mille miliardi di dollari e 500mila firme. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonata morta a Lucca, madre 21enne indagata per omicidio colposo

0

(Adnkronos) – Una mamma di 21 anni è stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Lucca per l'ipotesi di reato di omicidio colposo della figlia neonata.Lo ha deciso il pubblico ministero titolare dell'inchiesta sulla morte della bimba trovata priva di vita dalla madre nel suo lettino venerdì mattina scorso nella casa in cui viveva a Lucca.

La procura lucchese ha indagato la madre come atto dovuto per consentire la nomina di consulenti di parte.  
La bambina, che aveva appena un mese di vita, secondo gli investigatori potrebbe avere assunto tramite il latte materno qualche sostanza rivelatasi per lei fatale.Non viene esclusa l'ipotesi dell’assunzione accidentale di qualche sostanza nociva nell’ambiente domestico e della Sids, ovvero la morte improvvisa in culla che colpisce neonati di pochi mesi. All'istituto d medicina legale di Pisa è stata effettuata l'autopsia disposta dal pm Vito Bertoni e affidata al medico legale, il professor Marco Di Paolo, e al neonatologo Vincenzo Nardini.

Erano presenti anche i consulenti di parte: uno nominato dal difensore della mamma e l’altro dall'avvocato che tutela invece il padre della bimba e gli altri familiari come parti offese.Da quanto si apprende, l'esame autoptico avrebbe escluso violenze fisiche o soffocamento.

Per chiarire le cause della morte sono stati disposti test tossicologici e istologici sul corpo della bambina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, buona la prima: 12.600.000 spettatori con 65,3% di share

0

(Adnkronos) –
Ottimo esordio per il ritorno di Carlo Conti alla guida di Sanremo.L'ascolto della prima serata, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stato di 12.600.000 spettatori col 65,3% di share.   Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.

Ma nel 2024 l'ascolto medio della serata d'esordio, calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 10.561.000 spettatori con il 65.1%.  Nel 2023 l'ascolto medio della serata d'esordio del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 10.758.000 spettatori con il 62.5% di share, nel 2022 di 10.911.000 spettatori con il 54.7% di share, nel 2021 di 8.363.000 spettatori con il 46.6% di share, nel 2020 di 10.058.000 spettatori co il 52.2% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cucinalo: L’app contro gli sprechi alimentari con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale

0

Parte da due ragazzi, nonché studenti della Penisola Sorrentina, l’idea di creare un’applicazione di cucina per aiutare le persone a ridurre gli sprechi alimentari e a produrre ricette di cucina.I protagonisti di questo progetto sono, Amedeo Valestra e Matteo Morvillo due giovani studenti, con due rispettive passioni, Amedeo quella della Cucina, infatti frequenta l’indirizzo Enogastronomico e Matteo quella per l’Informatica e la Tecnologia ed è studente dell’indirizzo tecnologico, entrambi presso l’Istituto Polispecialistico di Sorrento, diretto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Mascolo Amalia.

I due studenti, hanno dato vita alla creazione dell’App “Cucinalo”, un’App intenta a creare ricette, partendo da determinati ingredienti che elaborati con l’Intelligenza Artificiale danno vita ad una ricetta da realizzare per evitare gli sprechi e il deperirsi degli alimenti presenti nella dispensa.

Dando vita ad un uso consapevole dei cibi. Tale App, prevede una registrazione ed una volta entrati, è divisa per categorie: Colazione, Pasti, Aperitivo, Drink.

L’utente, è libero di cliccare ciò che gli interessa e trovare già delle ricette pronte, con la relativa sequenza in fasi per la realizzazione materiale della pietanza visionata.L’App, è corredata da un Item di cerca con la solita icona della lente, per effettuare ricerche specifiche, ma sono già presenti foto per stimolare curiosità ed assecondare lo stimolo mentale e visivo dell’utente stesso.

Ma l’aspetto più significativo è che l’App in questione ha altre tre icone. Una che permette di caricare agli utenti delle ricette che non saranno di dominio pubblico ma sono visibile solo all’utente che le ha caricate, come se fosse un ricettario personale o un promemoria. La Seconda, genera ricette partendo dagli ingredienti. La terza, genera le ricette da descrizione.

Amedeo e Matteo sono orgogliosi della loro idea e ne vanno molto fieri, infatti dichiarano che dal lancio di “Cucinalo”, più di 3000 persone hanno scaricato la loro APP.

Raid russo su Kiev, Zelensky: “Chiaro che Putin non si prepara alla pace”

0

(Adnkronos) – La Russia martella l'Ucraina e Zelensky accusa Putin di "non volere la pace".Nella notte un massiccio attacco aereo con droni e missili ha colpito la regione di Kiev e la capitale, provocando almeno un morto e quattro feriti, tra cui un bambino.

Lo ha reso noto il consigliere presidenziale ucraino Andriy Yermak su Telegram spiegando che una parte della capitale è rimasta senza elettricità a causa del raid.I vigili del fuoco sono impegnati a spegnere un incendio in una zona residenziale di Kiev, aggiungono i media. Nel distretto di Holosiivskyi, un vasto incendio ha avvolto un magazzino di 600 metri quadrati, mentre nel distretto di Solomianskyi, il tetto di un edificio residenziale ha preso fuoco.

Non sono state immediatamente fornite ulteriori informazioni sulla reale entità dei danni o delle vittime. Secondo quanto riferito da diversi giornalisti del Kyiv Independent presenti sul posto, a Kiev si sono verificate delle esplosioni intorno alle 4:30 del mattino, ora locale.Secondo le prime informazioni , quattro missili balistici Iskander sarebbero stati lanciati verso la capitale. Il presidente russo Vladimir "Putin non si sta preparando per la pace, continua a uccidere ucraini e a distruggere città", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso i social media, ribadendo che "solo misure forti e pressioni sulla Russia possono fermare questo terrore". "In questo momento abbiamo bisogno dell'unità e del supporto di tutti i nostri partner nella lotta per una giusta fine di questa guerra", ha detto Zelensky in un post.  Il destino di milioni di russi nel Donbass non interessa a Kiev e all'Occidente, che hanno fatto di tutto per "seppellire" gli accordi di Minsk.

Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in occasione del decimo anniversario della firma del “Pacchetto di misure per l’attuazione degli accordi di Minsk”. "La storia del sabotaggio di Kiev durato sette anni, con la connivenza e il sostegno dell'Occidente del "Pacchetto di misure" e della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dimostra chiaramente che per loro il Donbass è un territorio, non le persone che ci vivono – ha spiegato la Zakharova – Non si preoccupano del destino di milioni di russi e residenti di lingua russa, quindi hanno fatto di tutto per 'seppellire' gli accordi di Minsk, la cui attuazione ha aperto una reale   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australia, video choc infermieri sui social: “Uccideremo pazienti ebrei”

0

(Adnkronos) – Nuovo video choc sui social.Si tratta di un filmato con due infermieri australiani che minacciano di uccidere pazienti ebrei. ''E' ripugnante e vergognoso'' ha detto il primo ministro australiano Anthony Albanese, mentre il ministero della Salute ha ''sospeso immediatamente'' i due infermieri dell'ospedale di Bankstown a Sydney, identificati dai media australiani come Ahmad Rashad Nadir e Sarah Abu Lebdeh.

Anche il ministro degli Affari Interni, Tony Burke, ha condannato il video definito "tanto agghiacciante quanto vile". Intanto il ministro della Salute del Nuovo Galles del Sud Ryan Park ha ordinato l'apertura di un'indagine, di cui si sta occupando la polizia. "L'intero video, dall'inizio alla fine, mi preoccupa.Il fatto che abbiano scelto di farlo con il camice, che abbiano scelto di farlo mentre avrebbero dovuto prendersi cura dei pazienti", ha detto Park parlando di comportamento "vile, disgustoso e spaventoso".  Nel corso di una conferenza stampa il ministro si è scusato con la comunità ebraica e ha voluto rassicurare che "le cure che riceverete nei nostri ospedali continueranno a essere di prima livello". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Bari (3-1): Vittoria macchiata comunque da decisioni arbitrali ancora una volta discutibili

0

La Juve Stabia ha conquistato una vittoria netta e meritata contro il Bari, dimostrando ancora una volta di essere una squadra in grande forma. La squadra di Pagliuca ha dominato il gioco, mostrando un’organizzazione tattica impeccabile e un’intesa perfetta tra i giocatori.

Tuttavia, la gioia per la vittoria poteva essere in parte offuscata da alcune decisioni arbitrali discutibili che hanno penalizzato ancora una volta la Juve Stabia.

Oltre alle squalifiche di Pierobon e Mussolini (entrambi diffidati e ammoniti) e all’infortunio di Bellich, la squadra ha dovuto fare i conti con una serie di episodi controversi durante la partita.

L’infortunio di Bellich è stata la conseguenza di uno scontro di gioco, una entrata dura che avrebbe meritato un controllo un po’ più approfondito da parte di arbitro e VAR. Morale della favola il calciatore del Bari non è stato nemmeno ammonito dopo questo intervento.

VAR che invece ha impiegato quasi due minuti per convalidare il gol di Adorante che ad occhio nudo e senza neanche la necessità di essere in linea era tenuto in gioco da ben due difensori del Bari. Stessa solerzia e pignoleria non è stata applicata al gol del Bari (di più difficile lettura) che è stato immediatamente convalidato.

A tutto questo aggiungiamo anche il mancato rigore non assegnato alle vespe su Varnier, altra decisione che ha lasciato ancora una volta molto perplessi.

Ultimo episodio da segnalare è stato il recupero della prima frazione diventato incredibilmente extra. Robusto ok, visto anche un lancio sciocco ed inutile del pallone in mezzo al campo ma addirittura il tutto si è quasi triplicato andando ad aggiungere ben due minuti ai tre concessi inizialmente, troppi per quello che si è visto nel primo tempo.

La Juve Stabia ha vinto con merito questa partita ma queste decisioni aprono ancora una volta l’ennesimo argomento di discussione sui tanti torti arbitrali o decisioni che sicuramente fanno discutere.

Nonostante queste difficoltà, la Juve Stabia è riuscita a ottenere una vittoria importante che la proietta verso i piani alti della classifica. La squadra ha dimostrato di avere carattere e determinazione, che saranno fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Speriamo che i torti arbitrali subiti finiscano presto e che la squadra possa continuare a giocare con la stessa grinta e passione che l’hanno contraddistinta in queste prime giornate di campionato.

Mantova, colpisce con 10 martellate la ex: arrestato 40enne

0

(Adnkronos) – Avrebbe colpito la sua ex con 10 martellate alla testa, per poi darsi alla fuga.La vicenda a Roncoferraro, in provincia di Mantova dove una donna 38enne di origini marocchine e con due figli di 11 e 9 anni, è gravissima ed è ancora in pericolo di vita.

Ad aggredirla, come da lei stessa raccontato prima del pesante intervento neurologico, è stato il suo ex compagno, un 40enne anche lui marocchino.  
A dare l'allarme è stato un corriere che, una volta sceso dal furgone per effettuare una consegna, ha sentito la richiesta di aiuto da parte della donna che, con il volto insanguinato, si era affacciata alla finestra della sua abitazione e con voce fievole chiedeva di chiamare un’ambulanza.A mettere i militari sulle tracce dell'uomo anche diversi testimoni, che avevano visto il 40enne allontanarsi dalla casa della ex. 
L'uomo, con precedenti specifici di maltrattamenti e lesioni personali, con tanto di condanne, proprio nei giorni scorsi, era stato denunciato dalla donna per stalking: l’uomo avrebbe tentato più volte di entrare nell’abitazione della donna, presentandosi in svariati momenti del giorno sotto casa dell’amata.

Forse perché non accettava la fine della loro relazione.La vittima aveva istallato una telecamera esterna, proprio per paura.

E, in una videoregistrazione, si nota il 40enne mentre cerca di distruggere inutilizzabile la telecamera stessa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa non legge il discorso: “Con la mia bronchite non posso”

0

(Adnkronos) – Il Papa, anche oggi all’udienza generale in Aula Paolo VI, non ha letto la catechesi e l'ha affidata a un collaboratore. "Adesso – ha detto a braccio – mi permetto di chiedere al sacerdote lettore", il collaboratore, "che continui perché con la mia bronchite non posso ancora.Spero di potere la prossima volta".  Bergoglio ieri sera è intervenuto a sorpresa al Festival di Sanremo con un messaggio monito alla pace prima dell'esibizione di una cantante Israeliana e di una palestinese. 
Il pontefice anche mercoledì scorso aveva affidato la lettura della catechesi a un collaboratore e domenica in piazza San Pietro per il Giubileo delle Forze Armate ha interrotto la lettura dell'omelia affidandola al maestro delle celebrazioni pontificie a causa della bronchite che non dà tregua. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ confermato, torna l’inverno con neve anche in pianura: le previsioni

0

(Adnkronos) – E’ confermato, da venerdì 14 febbraio le temperature caleranno vistosamente e piomberemo nel vero inverno a causa del Ciclone di San Valentino.Arriverà anche la neve in pianura, con i fiocchi che scenderanno al Nord e su parte del Centro. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che il quadro meteo sarà sempre all’insegna di condizioni quasi autunnali con minime molto miti e piogge sparse, concentrate perlopiù sul settore tirrenico centrale.Nelle prossime ore sono previsti addirittura dei temporali fuori stagione lungo le coste liguri e tirreniche, in Toscana e localmente verso il resto delle regioni centrali.

Insomma, un quadro autunnale con fenomeni tardo-estivi.Anche giovedì le regioni centrali, specie tirreniche, vedranno qualche pioggia a carattere sparso mentre, come detto, a San Valentino arriverà la svolta. Per San Valentino un ciclone, colmo di aria fredda proveniente dal Mar Bianco (nord-ovest della Russia), colorerà di bianco la cena degli Innamorati: è prevista neve in serata in Emilia e in Veneto fino in pianura.

Specialmente nella notte tra venerdì e sabato si prevedono bei fiocchi da Bologna a Piacenza, probabili anche tra Padova e Rovigo: per la corretta localizzazione delle nevicate e dei principali fenomeni meteo attendiamo, però, conferme e indicazioni più precise della traiettoria del nucleo gelido russo. Quel che è quasi certo è che sabato le temperature crolleranno di 8-10 gradi sia nei valori minimi sia nei valori massimi: la neve dovrebbe cadere diffusa, ancora in pianura, fino all’ora di pranzo, in seguito la quota potrebbe salire un po’; nel pomeriggio nevicherà in collina tra Emilia Romagna e regioni centrali, mentre domenica il tempo migliorerà quasi ovunque salvo ultimi fenomeni al Sud e sul Medio Adriatico, nevosi sull’Appennino centro-meridionale oltre i 700-900 metri. Aspettiamo quindi di capire meglio il percorso del ‘nucleo bianco’: certamente quest’anno la Festa degli Innamorati accontenterà anche i numerosissimi ‘Innamorati della Neve’. 
NEL DETTAGLIO
 
Mercoledì 12 – Al Nord: cieli grigi e locale pioviggine.Al Centro: piogge su Toscana, Marche, Umbria e Lazio.

Al Sud: prevalentemente soleggiato. 
Giovedì 13 – Al Nord: cieli grigi con occasionale pioviggine.Al Centro: piogge sparse localmente moderate.

Al Sud: nubi in aumento. 
Venerdì 14 – Al Nord: maltempo al Nordest.Al Centro: peggioramento con neve in collina.

Al Sud: nuvoloso con isolate piogge. 
Tendenza – il ciclone di San Valentino imperversa sull’Italia per gran parte del weekend. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Gaia posta il suo cellulare per i fan: “Chiamatemi”

0

(Adnkronos) – Le telefonate oggi sembrano una pratica preistorica in un'epoca dominata dai social, ma non per Gaia.La cantante, che ieri ha aperto la 75ma edizione del Festival di Sanremo con il brano 'Chiamo io Chiami tu', ha lanciato una linea diretta con i suoi fan.

No, non ha deciso di lasciare la musica e per diventare un'addetta all'assistenza clienti.  L'artista ha condiviso nelle sue storie di Instagram un numero di telefono (3339912719), invitando i fan a chiamarla.Chi ha provato a contattarla, ha ricevuto una risposta registrata in cui Gaia ringrazia per la chiamata e invita a raccontare – dopo il 'bip' – un momento di indecisione e insicurezza nelle relazioni che ha lasciato il segno.

Un tema che la cantante racconta nel suo brano sanremese.  L'iniziativa telefonica prosegue oggi con un'altra richiesta da parte di Gaia: "Raga non mi sembra vero, siamo a Sanremo…quante emozioni.Ora vi chiedo di essere sinceri, com'è andata ieri?", dice il messaggio registrato in cui chiede ai suoi fan di darle un feedback sulla sua esibizione della prima serata (sempre dopo il 'bip').  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, da Elodie spaziale ad Achille Lauro fuoriclasse: pagelle ai look della prima serata

0

(Adnkronos) – C’è chi opta per l’eleganza sovrana del nero.Chi arriva con il frac versione dandy oppure osa silhouette affilatissime, scarpe con tacchi vertiginosi, lustrini e stole.

Per la prima serata di Sanremo 2025 cantanti e conduttori fanno a gara di stile.Sul palco dell’Ariston è l’eleganza a farla da padrone.

Peccato che la competizione, per molti di loro, sia persa in partenza.Non certo per il padrone di casa, il direttore artistico e conduttore della kermesse, Carlo Conti, che sceglie un look classico, con giacca di velluto blu e revers in raso e grande papillon.

Sobrietà ed eleganza che segnano un netto cambio di passo rispetto al predecessore Amadeus, habitué di paillettes e lustrini.Voto: 8 Eleganza da vendere anche per Gerry Scotti, co-conduttore della serata, elegantissimo in due classici smoking, di cui uno total black.

Lui appare a suo agio nell’abito sartoriale e a noi piace assai.Voto: 7.

La prima cantante in gara, Gaia, opta per un abito nude con bustier rigido che le mette in risalto il corpo.La nota stonata è il gioiello artiglio silver che copre la mano destra.

Troppo fuori contesto.Voto: 6 e mezzo.

La più iconica è sicuramente Giorgia, regina di eleganza della serata.Sul palco dell’Ariston l’artista romana regala un’interpretazione da brividi.

Così come il look scelto per dare il via alla serata, firmato Dior, con il quale sbaraglia la concorrenza: un abito sottoveste in chiffon con micro ruches e trasparenze.Il tocco di stile?

I sandali di vinile con il cinturino portati sulle calze.La ciliegina sulla torta.

Un 10 meritato per lei. Achille Lauro vince la sfida dei look della prima serata a mani base.Il cantante romano sembra uscito da un film muto, con un frac sartoriale impeccabile, guanti bianchi, croche con diamanti, scarpe laccate e capelli impomatati.

Un look d’altri tempi.Fuoriclasse.

Voto: 10 e lode.Irama, ma che combini?

Il cantante si presenta sul palco dell'Ariston con una giacca decorata da alamari, bottoni dorati e spalline extralarge di Balmain.Un look un po’ troppo prussiano per il palco di Sanremo.

E infatti i social si scatenano e lo paragonano a Lady Oscar.Voto: 4 per il look, 7 per il coraggio.

Francesco Gabbani opta per un look total black puntinato da brillantini sulla giacca e un bocciolo di rosa bianca che spunta dall’asola.I capelli pettinati all’indietro con il gel fanno un po’ troppo pianobar.

Voto: 5. Non basta indossare Vivienne Westwood per vincere la gara di stile.Ne è un esempio Rkomi, con un abito sartoriale bianco con maxi revers a lancia, portato a petto nudo.

Il cantante non strappa la sufficienza.Voto: 5 e mezzo.

Strizza l’occhio alle dive di Hollywood Noemi, in un abito nero scenografico e scollato sulla schiena firmato Giambattista Valli, completato da una grande stola bianca che parte dalla scollatura, avvolge il corpo e termina in un lungo strascico.Molto Rita Hayworth.

Peccato per l’acconciatura, i capelli raccolti sarebbero stati il tocco di classe.Voto: 7 e mezzo.

Antonella Clerici, co-conduttrice, va sul sicuro con classico del guardaroba femminile: un abito di paillettes argentato con scollatura a V pudica.Manca un po’ di originalità.

Voto: 6.Elodie è spaziale e sbaraglia la concorrenza con un abito slip dress di Prada custum made in satin antic metallo color argento con scollatura impreziosita dal dettaglio torchon.

Ai piedi décolleté in raso bianco.Che dire?

Perfetta.Voto: 9. Fedez con le pupille dilatate neanche Marilyn Manson ai tempi d’oro.

Il resto total black minimale con i polsini preziosi e bottoni argentati firmato dall’amica Donatella Versace non aggiungono niente di nuovo al look.Voto: 5 e mezzo.

Romantici ma un po’ troppo La Bella e La Bestia Coma_Cose, che indossano un look Valentino della collezione Pavillon des Folies firmata dal direttore creativo Alessandro Michele.California opta per un abito in georgette color burro con profondo spacco laterale e tuta in pizzo bianco.

Fausto sceglie invece una giacca in lana color ciliegia con revers a lancia in seta e pantaloni in lana nera e camicia in shantung di seta avorio.Look completato da papillon in velluto nero.

Voto: 7. Non si impegna minimamente Bresh, in giacca di pelle e maglia glitterata.Non basta il nero per essere eleganti.

Voto: 5.I toni scuri non donano molto a Simone Cristicchi, in abito vinaccia con lavorazioni di paillettes nere, tutto Antonio Marras.

Coraggioso per il palco dell’Ariston e per questo apprezzato.Voto: 6.

Ha grinta da vendere Marcella Bella in pantaloni a vita alta e top monospalla con dettaglio in lurex.Voto: 6 e mezzo.

Dal Green carpet al red bustier, Rose Villain è pazzesca con l’abito rosso fuoco attillatissimo e segnato sui fianchi, che mette in evidenza le sue forme perfette.I capelli blu raccolti in uno chignon spettinato la rendono ancora più sexy.

Voto: 9.Semplicissimo, forse troppo, Willie Peyote in total look EdithMarcel.

Un completo total black, giacca bomber sartoriale con tasche oversize, abbinata a pantaloni bootcut, con un fit rilassato ma deciso.Voto: 6. Joan Thiele è molto bon chic bon genre in abito bouclé bianco con fiocco nero e velo sulle spalle.

Elegante senza strafare, colpisce per la classe.Voto: 7 e mezzo.

Brunori Sas in smoking spezzato di velluto marrone appare ben educato ma forse poco elegante sul palco.Voto: 5.

Sembra una sirena ammaliatrice Clara, in abito trasparente di lustrini con la schiena nuda, e scollatura abbondante, forse un po’ troppo che su di lei non risulta minimamente volgare.Voto: 7 e mezzo.

Cita il David Bowie dell’era glam Lucio Corsi, con bolero ricamato con spalline gialle XL, maglia mesh nera, pantalone skinny, texani rossi ai piedi e la faccia dipinta di bianco.Il tocco di sana follia che stasera mancava.

Voto: 8. Serena Brancale, non ci siamo.La pancia scoperta solo se sei Anna Oxa, i lustrini rossi di crop top e gonna abbinati a stivaletti plateau sono un pugno nell’occhio.

Neanche Jessica Rabbit.Voto: non classificato.

Sarah Toscano ha del potenziale talento con i look ma lo spreca.Con il vestitino a pieghe optical sembra pronta per un match di tennis.

Voto: 4.Un tocco di fondotinta e i tatuaggi sul viso spariscono.

Eppure non basta questo e neanche il completo total white di Gucci a far passare la prima prova di stile sul palco a Tony Effe. “Elegantissimi questi ragazzi, sono uno più bello dell’altro” dice Gerry Scotti accogliendolo.Ma l’effetto finale è un po’ gelataio, colpa forse della cravatta bianca e delle sneakers dello stesso colore ai piedi.

Si salvano i guantini bordeaux.Voto: 5 e mezzo. Rocco Hunt senza infamia e senza lode.

La giacca con applicazioni preziose nere era meglio tenerla chiusa.Lo stesso dicasi per la t-shirt che fa capolino sotto.

Una camicia avrebbe reso sicuramente più elegante il risultato finale.Voto: 5 e mezzo.

Esuberante come sempre è solo Jovanotti, con completo dorato che fa un po’ guascone un po’ Ferrero Rocher.I social ci scherzano su.

Lui travolge il teatro (e le signore in sala) anche grazie al beauty look con i capelli effetto bagnato pettinati all’indietro.Voto: 7 e mezzo.  Francesca Michielin non osa molto nel look, scegliendo un top intrecciato di lustrini blu e argentati e pantalone nero semplice.

Ma nell’acconciatura stupisce tutti sfoggiando un taglio ipergeometrico con frangia corta, come quello scelto di recente da Lady Gaga.Peccato che della presenza scenica di Miss Germanotta abbia poco o nulla.

Voto: 5. Jeans e top smanicato di Emporio Armani per Olly, forse troppo casual per la serata.Voto: 4.

Shablo, feat Guè, Joshua e Tormento fanno il loro, con un look da veri rapper e dettagli giallo fluo.Però per Sanremo ci aspettiamo uno sforzo in più.

Voto: 3.Elegantissimo, quasi da manuale, Massimo Ranieri, in un classico smoking con giacca bianca con revers profilati di nero.

Voto: 7.Decisamente poco festivalieri i Modà, con il cantante Checco in camicia nera di raso sbottonata e occhiali da sole.

Non ci siamo, ragazzi.Voto: 4.

Tutto brilla e tutto luccica addosso ai The Kolors, con il frontman Stash in abito gessato e guanti neri in pelle.Voto: 7. (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)