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Sanremo 2025, psichiatra: “Fedez? Ha avuto coraggio, basta stigma su depressione”

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(Adnkronos) – 'Battito' è il brano con cui Fedez è in gara al Festival di Sanremo 2025.Il testo ruota attorno a un tema delicato come quello della depressione e in questo il coraggio di Fedez è stato apprezzato, in particolare da pschiatri, come Liliana Dell'Osso che plaude al rapper per aver portato sul palco dell'Ariston un brano che parla di salute mentale. Liliana Dell'Osso, presidente della Società italiana di psichiatria (Sip), plaude al coraggio del rapper che sul palco dell'Ariston accende i riflettori sulla salute mentale: "Gli artisti hanno dato forma e voce alle loro sofferenze interiori dall'alba dei tempi.

In questa tradizione si inscrive anche il brano di Fedez, che descrive il suo rapporto con la depressione".  "Come psichiatra – continua la specialista – mi sento di dire che il fatto che un personaggio molto apprezzato dalla cultura popolare non tema di attribuire le proprie sofferenze a un disturbo mentale, incoraggiando gli altri ad affrontarlo come qualsiasi altra malattia, è un passo positivo verso la lotta contro lo stigma di cui ancora la psichiatria soffre", ha spiegato.  "Il rapporto con i farmaci resta ambiguo – osserva la specialista – ma la normalizzazione del disturbo psichiatrico come parte comune dell'esperienza umana è qualcosa che è fondamentale raggiungere, a livello sociale, per permettere ai pazienti di accedere alle cure con serenità e proseguirle nel tempo.Complessivamente – osserva Dell'Osso – l'espressività dell'artista sembra puntare quindi nella direzione giusta". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fedez stupisce e conquista il web con ‘Battito’

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(Adnkronos) – "Mi sento tornato a casa, grazie".Questo il messaggio che Fedez invia ai suoi fan attraverso il suo canale Instagram, 'Gruppettino Segretino', all'indomani della sua esibizione nella prima serata di Sanremo 2025.

Il rapper è in gara con il brano 'Battito', che sta riscuotendo apprezzamenti già dalle prove all'Ariston.La canzone mette d'accordo proprio tutti, anche chi non nutre simpatia nei confronti dell'artista. "Comunque Fedez sarà pure uno str**zo, ma a me la sua canzone ha emozionato parecchio", scrive un utente.  "La sua canzone è stupenda, nulla da dire.

Il talento come cantautore non si discute, come uomo poi è diverso.Ma qui si giudica il testo e la canzone.

Per me in lista per vincere", scrive un altro. "Sinceramente non so se Fedez sia in buona o cattiva fede, se sfrutti la situazione, se ne sia vittima, principalmente di sé stesso e poi di chi lo sfrutta per il proprio tornaconto.La canzone è bella condividere il dolore, aiuta chi lo sta vivendo a sentirsi meno sbagliato", sostiene un altro.  E ancora: "La canzone di Fedez è una delle più belle del festival, ma siete troppo accecati dall’odio per capirlo", twitta un utente.

Per altri "il giudizio non dovrebbe essere basato sulla sua vita privata".C'è chi già non può più fare a meno del brano: "Sarà che ho combattuto e ogni tanto mi porto dietro ancora gli strascichi della depressione, sarà che ha una base musicale molto radiofonica sta di fatto che é quella che ascolto di più".

C'è chi si chiede: "E' tornato il vecchio Fedez?Una delle canzoni più belle del festival, molto inaspettato".

Fedez "ha tirato fuori un brano che oltre essere perfetto per Eurovision è a livello di testo e significato un pugno allo stomaco per chi affronta quel mostro chiamato depressione", è il commento di un altro.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Damiano David: “Oggi omaggio Lucio Dalla, una sorpresa con me sul palco”

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(Adnkronos) – "Stasera renderò omaggio a Lucio Dalla, che nella musica italiana per me è sempre stato uno dei più grandi riferimenti".Lo ha annunciato alla conferenza stampa quotidiana del festival Damiano David, che oggi, 12 febbraio, sarà ospite della seconda serata di Sanremo 2025. "Per questo, su questo palco speciale abbiamo pensato di portare qualcosa di speciale", ha aggiunto creando la dovuta suspense. 
"Non sarò solo, ci sarà una sorpresa con me sul palco", ha anticipato il frontman dei Maneskin che su quale brano ha scelto per l'omaggio a Dalla ha però voluto mantenere il riserbo: "Teniamolo per stasera". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grecia, il Parlamento elegge Tasoulas nuovo presidente

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(Adnkronos) – Il Parlamento greco ha eletto nuovo presidente della Repubblica – con 160 voti a favore su 300 – il 65enne Constantine Tasoulas, esponente di Nuova Democrazia (Nd), il partito conservatore di cui fa parte anche il primo ministro Kyriakos Mitsotakis.Tasoulas succede a Katerina Sakellaropoulou, che fu la prima donna cinque anni fa a ricoprire quest'incarico in Grecia e il cui mandato scadrà a metà marzo. L'elezione di Tasoulas è avvenuta alla quarta votazione.

Nei tre turni precedenti, secondo la Costituzione greca, era richiesta una maggioranza di 200 voti del Parlamento per essere eletti. Nato il 17 luglio 1959 a Giannina, città della Grecia nordoccidentale, avvocato, Tasoulas è stato deputato e segretario generale di Nd prima di essere eletto tre volte presidente del Parlamento.Il nuovo presidente ha ricoperto anche i ruoli di vice ministro della Difesa (2007-2009) e ministro della Cultura e dello Sport (2014-2015) nel pieno della crisi finanziaria greca.

Presso il ministero della Cultura, lanciò una campagna internazionale per il ritorno dei fregi del Partenone, che si trovano al British Museum di Londra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulio Tremonti: “Rischiamo una crisi finanziaria enormemente peggiore di quella del 2008”

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(Adnkronos) – "Il rischio che stiamo correndo è che si replichi su scala enormemente peggiore la crisi finanziaria del 2008.Dove e come non lo so ma è altamente probabile che avvenga".

Giulio Tremonti, presidente della Commissione Affari esteri e comunitari del Senato e autore del libro 'Guerra o Pace' in libreria per Solferino, lo dice in un'intervista all'Adnkronos che affronta diversi temi di attualità, dai dazi di Donald Trump al ruolo della Ue nella competizione globale, sempre tenendo in stretta relazione i corsi e i ricorsi della storia.  
Come nasce questa previsione, dove affonda le sue radici?
 Nel 2007 ho previsto che la crisi sarebbe arrivata nel 2008.Fu una crisi finanziaria e della globalizzazione.

Ho scritto ‘Il fantasma della povertà’ nel 1994, sostenendo che esportavamo capitali e importavamo povertà, con la perdita di posti di lavoro e i salari livellati su quelli orientali.Nel 2006, per sostenere la working class con la leva finanziaria, negli Stati Uniti inventarono i mutui subprime.

E saltò il sistema finanziario.Oggi, il mondo è ancora più artificiale di allora.

Come hai l'AI, l'intelligenza artificiale, hai anche la finanza artificiale.La Casa Bianca annuncia 550 mld di investimenti ma poi arriva un software cinese da 5 mln che fa perdere decine di milioni a Wall Street.

C'è un eccesso di finanza e il problema è anche la qualità della finanza. Quali altre analogie vede con il presente? Oggi molto del voto repubblicano negli Stati Uniti si può leggere come una reazione alla povertà che si è scatenata in vaste aree del paese.Il libro del vicepresidente JD Vance, 'Elegia americana', rappresenta perfettamente il tema e adesso molto della politica della Casa Bianca è ispirato alla correzione degli errori fatti. Immagino che si riferisca ai dazi e alla politica commerciale. I dazi hanno una doppia logica, quella di polizia e quella di economia: li uso contro la droga o voglio ricostruire la manifattura che si è persa.

E' troppo presto per dire come Trump li utilizzerà in una logica economica.Quello che posso ricordare è che nell'Ottocento si diceva che i confini non attraversati dalle merci sono attraversati dagli eserciti.

Ed è una cosa che eviterei.  
Come se ne esce, cosa si può fare per evitare una guerra commerciale globale?
 Se ne esce con le regole.Il mio libro si intitola 'Guerra o Pace' e la pace è un impianto di regole, perché non puoi vivere in un mondo in cui l'unica regola è che non ci sono regole.

Noi nel 2008 proponemmo il Global legal standard ma fu 'battuto' dal Financial stability bord, secondo il quale non servivano nuove regole per l’economia, ma solo dei nuovi criteri per la finanza. 
Un altro errore, dal suo punto di vista.A proposito di errori, quali sono quelli che ha fatto l'Europa, che oggi si trova in una posizione 'scomoda' rispetto agli Stati Uniti di Trump?
 Le Istituzioni europee continuano a formulare piani e progetti.

Dovrebbero invece ripartire da un 'mea culpa' e dagli errori fatti, a partire dall'eccesso di regole e dall'austerità.L'Europa è il continente più regolato e quindi più bloccato del mondo, tanto che Gugliemo Marconi e Bill Gates oggi finirebbero in galera per quello che hanno fatto.

L'Europa è stata politicamente spiazzata.Mentre nel 1992 faceva il Trattato di Maastricht fondato sulla moneta unica e sul mercato perfetto, due anni dopo nel 1994 a Marrakech nasceva il WTO.

Ovvero, l'opposto dell'Unione europea.E l'Europa con il divieto di aiuti di Stato e con la regolamentazione antitrust si è trovata a competere con chi pratica gli aiuti di Stato (la Cina) e chi ha sostanzialmente abolito l'antuitrust (gli Stati Uniti). 
Un altro errore a cui lei ha fatto spesso riferimento risale alla nascita dell'Euro.
 Quando nasce, l’Euro è costruita in alternativa al Marco per evitare che il potere monetario fosse tedesco.

Non è stata pensata in positivo, come moneta globale, è stata creata per evitare un inconveniente e non per creare un’opportunità.Per questo, andava fatta la banconota da un euro, nella logica di una competizione con il dollaro.

Romano Prodi continua a dire che servivano doppi cartelli, ma il problema è stato un altro.Quando l'Euro ha iniziato a circolare c'è stata una mancata percezione del valore reale della monetina da un euro, che si metteva con disinvoltura sul piattino del caffè al bar. Come potrebbe cambiare rotta oggi, l'Europa?  Citando Albert Einstein, non si può affidare la soluzione dei problemi a chi li ha causati.

Fa un certo effetto che chi ha fatto errori per venti anni ora ti dica cosa fare.Ursula Von der Leyen ha lanciato al Bussola per la competitività della Ue nello stesso giorno in cui la Gazzetta ufficiale dell'Unione europea usciva con nuove regole sulle larve nella farina, sui chiodi di papavero, sugli strumenti musicali, sulle lavatrici.

Più che competitività, forse la parola giusta da usare è libertà.  Nelle sue analisi ha spesso criticato la globalizzazione e, soprattutto, l'ideologia globalista. La globalizzazione come ideologia si è schiantata.Era il mercato sopra tutto il resto sotto, la macchina produttiva magica sopra e la politica sotto.

Invece di portare la pace, la globalizzazione ha portato il 'Mundus furiosus'.  
E' il titolo di un altro suo libro.Le chiedo, a questo punto, cosa resta della globalizzazione.
 Se la globalizzazione come ideologia è in crisi, il mondo resta globale.

Gli oceani sono comunque solcati da navi porta container, sulla rete le informazioni circolano su scala universale.Il mondo è globale, è finita l'ideologia della globalizzazione e sono tornati Stati e potenze nazionali.

E' quello che sta facendo l'America di Trump, una proiezione nel mondo globale della forza nazionale: vale per i dazi e per un'estensione geopolitica che va da Panama alla Groenlandia. (Di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, decapita 4 piccioni e li getta nel parco: denunciato 43enne

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(Adnkronos) – I Carabinieri di Casoria, in provincia di Napoli, hanno denunciato un 43enne del luogo con l'accusa di uccisione di animali.L'uomo infatti aveva decapitato 4 piccioni per poi gettarne i cadaveri in un parco cittadino.

Ad allertare i militari dell'Arma era stato un passante, che aveva rinvenuto gli animali morti all'ingresso della villa comunale.Le forze dell'ordine, dopo aver visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno scoperto che i volatili erano stati catturati, decapitati e poi abbandonati dal 43enne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Giorgia: “Tornare è stata una grande emozione”

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(Adnkronos) – Giorgia all'Adnkronos commenta la prima serata del festival di Sanremo 2025 e scherza sulla scaletta che l’ha vista esibirsi dopo il messaggio del Papa. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Bianca Balti: “Non sono qui a fare la malata di cancro”

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(Adnkronos) – "Quando ho deciso di partecipare ho detto a Carlo 'io non vengo a fare la malata di cancro'".Così Bianca Balti, che oggi – nella seconda serata di Sanremo 2025 – affiancherà Carlo Conti sul palco dell'Ariston insieme a Cristiano Malgioglio e Nino Frassica.  "Sono una professionista, vengo in qualità di top model, a indossare tutti i miei vestiti, a entrare in competizione con Cristiano (Malgioglio, ndr.)", scherza. "Ovunque ci giriamo vediamo dolore, non è che il dolore non ci sia stato – aggiunge – Ma sarei potuta stare a letto a piangermi addosso, invece no: voglio che la mia presenza sia una celebrazione della vita, del dolore ne parliamo in una'altra sede".  Durante la conferenza stampa, Bianca Balti ha parlato anche di Eleonora Giorgi anche lei impegnata in una dura battaglia contro il cancro: "Non mi sono sentita mai con lei, ma se avete il contatto la sentirò". "E' una cosa che succede, quella di avvicinarsi quando ti capita la stessa cosa nella vita – spiega la modella – Sono in contatto con tante donne.

E' bellissimo e importante darsi forza l'una con l'altra". E sottolinea: "Non ho ricevuto nessuna critica per il fatto di essere qui da chi come me sta vivendo questa situazione, magari qualcuna da chi non lo sta vivendo, che critica che io stia facendo vedere solo la gioia.Invece chi la sta vivendo vuole proprio questo". La top model ha raccontato sin dall'inizio la malattia e le sue emozioni in merito.

Una delle ultime condivisioni in occasione della Giornata mondiale contro il cancro: "È stata dura, e non è ancora del tutto finita, ma non vorrei altrimenti.Si dice 'ciò che non uccide ti fortifica', ma per me ciò che non mi ha ucciso mi ha fatto amare molto di più la vita'". In un post pubblicato ieri invece cosa le è successo da quando si è ammalata.
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Willie Peyote sul palco con le scarpe del Torino. Il club: “Tifiamo per lui”

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(Adnkronos) –
Willie Peyote porta il suo tifo per il Torino sul palco del Festival di Sanremo.Nella serata inaugurale della kermesse il cantante, grande tifoso granata, ha omaggiato la sua squadra con un dettaglio inizialmente passato inosservato.

Un paio di mocassini bianchi e neri, con il logo del Toro ben in vista.  Nella serata inaugurale, il cantante ha indossato un total look Edithmarcel, a incarnare l’essenzialità del suo stile.Il dettaglio sui mocassini firmati Giovanni Mareschi ha fatto presto il giro dei social, con evidente apprezzamento dei tifosi e della società granata. “Direi che sappiamo per chi tifare a Sanremo 2025” ha scritto il Toro sui propri canali, pubblicando un paio di scatti con focus sul dettaglio. 
Willie Peyote è in gara a Sanremo con il brano “Grazie ma no grazie”: qualche tempo fa, aveva dedicato addirittura una canzone (“Glik”, 2014) all’ex capitano e simbolo del Toro Kamil Glik, per l’approccio sempre aggressivo messo in campo contro gli avversari. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Brunori Sas: il significato dietro al video ufficiale de ‘L’albero delle noci’

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(Adnkronos) – 'L'albero delle noci', brano di Brunori Sas, è uno dei favoriti della prima serata del Festival di Sanremo.Il brano che parla della paternità, della felicità di diventare genitori e della paura di sentirsi inadeguati, è dedicato alla figlia del cantautore, Fiammetta.

E a lei ha dedicato anche il videoclip, disponibile in streaming su Youtube.  
Fiammetta, nata nell'ottobre del 2021, nel videoclip ufficiale rappresenta il Sole.Si trova al centro di una stanza e, con la sua luce, è in grado di illuminare tutti gli altri pianeti, rappresentati dal resto della sua famiglia, come la mamma Simona e nonna Maria Stella.  Brunori Sas in un post condiviso su Instagram ha spiegato il significato dietro al video ufficiale: "Come una sorta di festa di compleanno, Fiammetta viene guidata da me in un gioco in cui lei interpreta il Sole, e al centro della stanza illumina tutti gli altri pianeti, tutti noi", spiega il cantautore che nel video rappresenta la Luna, l'unico satellite naturale della Terra, quest'ultima rappresentata dalla moglie Simona.    "Allo stesso tempo – continua Brunori Sas – volevamo che il video avesse qualcosa di magico, da qui la corsa di Fiammetta tra i pianeti.

E poi l'inizio e la fine, con questo 'canguro tra passato e presente' in cui appare idealmente una Fiammetta adulta che ritorna sul luogo della festa e ricorda quel momento con nostalgia, lo stesso sguardo malinconico con cui ci guarda mentre noi tutti andiamo via".    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, seconda serata: scaletta, conduttori, ospiti

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(Adnkronos) – Saranno 15 i cantanti big a esibirsi oggi nella seconda serata del Festival di Sanremo 2025.Apre Rocco Hunt e chiude Willie Peyote.   Il primo a salire sul palco questa sera sarà Rocco Hunt, a seguire Elodie, Lucio Corsi, The Kolors, Serena Brancale, Fedez, Francesca Michielin, Simone Cristicchi, Marcella Bella, Bresh, Achille Lauro, Giorgia, Rkomi, Rose Villain, Willie Peyote.  Si potranno inoltre seguire le semifinali delle Nuove Proposte con due confronti diretti a eliminazione che vedono sfidarsi Vale Lp-Lil Jolie e Maria Tomba, poi, Settembre e Alex Wyse.  Questa volta il televoto entrerà in gioco: il pubblico potrà dare la sua preferenza insieme alla Giuria delle Radio.

Alla fine della gara sarà comunicata solo la prima cinquina, e come nella prima serata, senza ordine di piazzamento. Conduttori e ospiti Per la seconda serata del Festival di Sanremo sul palco saliranno tre co-conduttori: Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica.  Per quanto riguarda gli ospiti ci sarà Damiano David e in collegamento BigMama.Al Teatro Ariston anche la campionessa del pattinaggio sul ghiaccio Carolina Kostner, testimonial dei giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

Attesi anche ospiti, legati a fiction Rai, come gli attori Francesco Del Gaudio e Alessandro Gervasi, protagonisti della fiction 'Champagne' sulla vita di Peppino Di Capri.Sarà, poi, la volta del cast di 'Follemente' e di 'Belcanto'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, infrazione Ue per Francia e Italia su discariche

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(Adnkronos) – La Commissione Europea mette in mora la Francia e l'Italia, perché non hanno recepito correttamente nei rispettivi ordinamenti la direttiva sulle discariche, che stabilisce requisiti per prevenire effetti negativi sulla salute umana, sull’acqua, sul suolo e sull’aria.Gli Stati membri devono adottare misure per garantire che solo i rifiuti sottoposti a trattamento finiscano in discarica.

La direttiva fissa l’obiettivo di ridurre il conferimento in discarica dei rifiuti urbani al 10% entro il 2035; vieta dal 2030 il conferimento in discarica di rifiuti idonei al riciclaggio o ad altro recupero; stabilisce regole sul calcolo del completamento dell'obiettivo di riduzione delle discariche.  L'Italia, tra l'altro, non ha stabilito correttamente che i rifiuti sottoposti a incenerimento devono essere dichiarati come collocati in discarica; non ha definito in modo appropriato la tipologia di rifiuti che possono essere conferiti in una discarica per rifiuti pericolosi né le specifiche per lo stoccaggio temporaneo del mercurio.Inoltre, non ha recepito correttamente alcune norme relative al monitoraggio dei gas e al campionamento delle acque sotterranee nelle discariche.

La Francia, dal canto suo, non ha recepito le norme sul calcolo del raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei rifiuti urbani conferiti in discarica.Parigi e Roma ora hanno due mesi per rispondere e rimediare; in caso contrario, la Commissione può emettere un parere motivato, il secondo stadio della procedura d'infrazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studio, Tki e immunoterapia più efficace di sunitinib in carcinoma a cellule renali

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(Adnkronos) – Nei pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato (aRcc) non precedentemente trattato, cabozantinib (inibitore della tirosin chinarsi, Tki) in associazione a nivolumab, rispetto a sunitinib, per oltre 5 anni, ha mostrato un'efficacia superiore aumentando la sopravvivenza e prolungando il tempo alla progressione del tumore, indipendentemente dalla classificazione del rischio basata sui punteggi dell'International Metastatic Renal Cell Carcinoma Database Consortium.Sono i risultati finali dello studio di fase 3 CheckMate 9ER che – informa Ipsen – saranno presentati da Robert J.

Motzer durante l'American Society of Clinical Oncology Genitourinary Symposium (Asco Gu) in programma dal 13 al 15 febbraio 2025 a San Francisco, California (Abstract #439). Con un follow-up mediano di 67,6 mesi per la sopravvivenza globale (Os) – riporta una nota – lo studio ha dimostrato che i benefici iniziali di sopravvivenza della combinazione cabozantinib e nivolumab si sono mantenuti rispetto a sunitinib, con un incremento assoluto mediano dell'Os di 11,0 mesi (46,5 mesi per la combinazione vs 35,5 mesi per sunitinib, rapporto di rischio (Hr) 0,79, intervallo di confidenza (Ci) 95%: 0,65-0,96.Inoltre, la combinazione ha dimostrato una riduzione del 42% del rischio di progressione di malattia o di morte, con una sopravvivenza libera da progressione mediana raddoppiata per la combinazione rispetto a sunitinib, 16,4 vs 8,3 mesi rispettivamente (Hr 0,58; 95% Ci: 0,49-0,70).

Il profilo di sicurezza è risultato in linea con quelli già noti dei singoli farmaci, con eventi avversi correlati al trattamento che si sono verificati nel 98% dei pazienti trattati con la combinazione rispetto al 93% di quelli trattati con sunitinib.Non sono emerse nuove segnalazioni di sicurezza. "Nell'ultimo anno sono state stimate oltre 13mila nuove diagnosi di carcinoma renale in Italia, un numero ancora molto elevato e che sottolinea la necessità di trovare opzioni terapeutiche sempre più innovative, in grado di cambiare il corso di questa neoplasia – afferma Chiara Marchesi, Medical & Regulatory Affairs Director Ipsen Italia – I risultati dello studio CheckMate 9ER hanno contribuito in modo significativo alla trasformazione del panorama terapeutico del carcinoma a cellule renali negli ultimi anni.

La combinazione di cabozantinib e nivolumab sta dimostrando significativi benefici a lungo termine per più di cinque anni, confermandosi così un trattamento standard che permette ai pazienti una maggiore sopravvivenza". Nel 2022 sono stati diagnosticati più di 400mila nuovi casi di tumore del rene a livello globale.Tra questi, il carcinoma a cellule renali (Rcc) è il tipo più comune di tumore del rene (circa il 90% dei casi).

E' quasi 2 volte più comune negli uomini e i decessi dei pazienti maschi rappresentano oltre i due terzi.L'Rcc in stadio iniziale spesso non presenta sintomi distintivi, il che porta il 30% delle persone a ricevere la diagnosi in una fase avanzata di malattia.

Tra i pazienti con Rcc avanzato, il 60% non riceve un trattamento di seconda linea.Se diagnosticato in stadi iniziali, il tasso di sopravvivenza a 5 anni è elevato, ma nei pazienti con Rcc metastatico in stadio avanzato il tasso di sopravvivenza è decisamente più basso, intorno al 17%. "Il 60% dei pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato – sottolinea Camillo Porta, oncologo medico e professore all'Università di Bari 'A.

Moro' – non arriva alla terapia di seconda linea: questo dato sottolinea l'importanza di assicurare le cure più efficaci il prima possibile.Il fatto di poter contare su un'unica chance di trattamento per così tanti pazienti rende i risultati finali di CheckMate 9ER davvero rilevanti per la pratica clinica quotidiana.

Infatti, questi dati finali convalidano ulteriormente la possibilità di ottenere una sopravvivenza a lungo termine con cabozantinib e nivolumab a questo stato avanzato della malattia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fedez quasi in lacrime per la domanda di Ema Stokholma: “Che tatto…”

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(Adnkronos) –
Fedez fa scena muta e poco non scoppia in lacrime. È questo il video che sta circolando nelle ultime ore sui social dopo la prima esibizione del rapper al Festival di Sanremo 2025.Dopo la performance, Fedez è stato intervistato da Ema Stokholma e Gino Castaldo a Rai Radio 2, ma c'è una domanda in particolare che la conduttrice ha rivolto al rapper che non è stata gradita dagli utenti.  'Battito', il brano che Fedez ha portato in gara al Festival di Sanremo, parla della depressione e incarna uno dei periodi più difficili vissuti in prima persona dal rapper: "È il mio vissuto di questi anni, le esperienze che ho voluto portare sul palco e spero di esserci riuscito", ha detto il cantante.  Ema Stokholma, ha quindi incalzato il rapper: "Sono stati anni difficili, immagino…".

Un commento, considerato dagli utenti "totalmente fuori luogo", considerando il periodo da cui è reduce il rapper.  Fedez, infatti, ha preferito non aggiungere altro.Ma in molti hanno notato come stava per scoppiare in lacrime: "Ve lo chiedo in tutte le lingue del mondo…

Non peggiorate di più, siate cordiali", ha scritto un utente a corredo del video che è diventato virale su X.   Fedez è stato tradito dall'emozione durante la sua prima esibizione al Festival di Sanremo.Un po' per le mani sudate e un po' per il tremolio, ma la sua 'Battito' è stata una delle canzoni più commentate e accolte positivamente dai telespettatori.  A far discutere anche gli occhi neri, che come ha spiegato lo stesso rapper hanno un legame con il significato del brano: "Indosso le lenti a contatto.

Nella canzone dico 'dentro i miei occhi guerra dei mondi' e mi è venuta questa idea di mettermi le lenti a contatto, mai messe in vita mia". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, videomessaggio del Papa: nessun malumore, registrato “molto volentieri”

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(Adnkronos) –
Il videomessaggio di Papa Francesco al Festival di Sanremo 2025, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti autorevoli, è stato registrato due giorni fa a Casa Santa Marta dove il Papa risiede.E, sempre a quanto si apprende, il Pontefice – il cui messaggio a Sanremo ha anticipato l’esibizione di una artista israeliana e di una palestinese – ha registrato "molto volentieri".   Sul tema è intervenuto Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival, nella conferenza stampa di oggi. "A fine maggio ho preso parte alla giornata mondiale dei Bambini e il Papa mi ha detto 'se potrò ringraziare ditemi cosa posso fare per voi'.

Così, il 12 gennaio, appena avuto l'ok su 'Imagine' di Noa e Mira Awad, l'ho fatto recapitare a Padre Enzo Fortunato e dopo qualche giorno mi è arrivato questo video, esattamente il primo febbraio, è arrivato il video", le parole di Conti. "Sono stato in silenzio, non lo sapeva nessuno: ho mandato il video in regia ieri pomeriggio.E' stata una grandissima gioia per me", ha aggiunto.  Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival, ha anticipato una 'sorpresa' per il pubblico dell'Ariston e per i telespettatori.

Sul videowall, attorno alle 22, è stato trasmesso il video messaggio del Pontefice. "Carissimo Carlo, ho ancora nel cuore il ricordo della Giornata Mondiale dei Bambini, lo scorso maggio, tu eri con noi con il calore umano che ti contraddistingue, in quel bellissimo momento allo Stadio Olimpico con i bambini di tutto il mondo", ha esordito il Papa. "Sai, la musica è bellezza, la musica è strumento di pace. È una lingua che tutti i popoli, in diversi modi, parlano e raggiunge il cuore di tutti.La musica può aiutare la convivenza dei popoli", ha aggiunto. "Penso, in questo momento, a mia mamma che mi raccontava e mi spiegava alcuni brani di opere liriche facendomi conoscere il senso di armonia e i messaggi che la musica può donare.

Pensando al tuo invito penso direttamente a tanti bambini che non possono cantare, non possono cantare la vita, e piangono e soffrono per le tante ingiustizie del mondo, per le tante guerre, le situazioni di conflitto.Le guerre distruggono i bambini.

Non dimentichiamo mai che la guerra è sempre una sconfitta", ha proseguito Francesco. "Questo è quello che desidero di più, vedere chi si è odiato stringersi la mano, abbracciarsi e dire con la vita, la musica e il canto: la pace è possibile!Oggi tu lo stai facendo e lo stai facendo dire attraverso la musica", è il messaggio di pace. "Cercate di vivere delle belle serate e rivolgo un saluto a tutti coloro che sono collegati, specialmente le persone che soffrono, e a tutti voi, e che la buona musica possa raggiungere il cuore di tutti.

Sai, la musica può aprire il cuore all’armonia, alla gioia dello stare insieme, con un linguaggio comune e di comprensione facendoci impegnare per un mondo più giusto e fraterno.Grazie", ha concluso Francesco.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Simone Cristicchi e quel “momento speciale” sul palco

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(Adnkronos) – "Ieri è stato un momento speciale".Cosi Simone Cristicchi commenta la prima serata di Sanremo 2025 in cui si è posizionato nella top5 votata dalla sola giuria della Sala Stampa dell'Ariston Roof.

L'artista, con la sua 'Quando sarai piccola', ha commosso il pubblico che, al termine dell'esibizione, si è alzato in piedi per applaudirlo. "Sono contento, da tanti anni non ero presente nelle playlist radiofoniche ed è un senso che va al di là della musica, è quasi sociale.Demandare a una canzone di sensibilizzare è grandioso", ha poi aggiunto il cantautore romano.  Da ieri, inoltre, il suo brano è quello più ascoltato e visualizzato anche sui social: "Credo che la poesia non si debba basare sui numeri ma altri parametri imponderabili e sta succedendo questo".

E sull'apprezzamento dei giovani dice: "Ci speravo anche perché per la fetta di pubblico dai 25 anni in giù io neanche esistevo.E' bello che mi abbiano scoperto.

Io punto molto su di loro, punto su quella generazione di nipoti che hanno una sensibilità".Poi ha raccontato un aneddoto: "Ieri un ragazzo mi ha scritto: 'Dopo la tua canzone sono andato a guardare il resto del festival a casa con mia madre che era da sola'".  Infine, un annuncio speciale: giovedì nella cattedrale di San Siro di Sanremo l'artista terrà un concerto: "Un evento speciale che vuole un po' riportare la canzone alla sua origine sacra.

Sarà emozionante per me". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bit Milano 2025, in Puglia oltre 20 mln di presenze nel 2024, estero +22%

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(Adnkronos) – Alla Bit 2025 la Regione Puglia brilla per le performance con ottimi risultati che richiedono una governance che possa gestire e continuare a qualificare il turismo pugliese.Il turismo internazionale in Puglia nell’ultimo anno ha avuto un notevole incremento con un +22,6% per gli arrivi e un +21,9% per le presenze.

Dal 2015 al 2024, in Puglia, gli arrivi dall’estero hanno registrato un + 228% e le presenze un +166%. Le performance turistiche della Puglia dello scorso anno, a cura dell’Osservatorio Regionale del Turismo, sono state presentate questa mattina nel corso della conferenza stampa istituzionale svoltasi nella Bit a Milano dal titolo: 'Puglia Destination Go – Il percorso della destinazione turistica tra risultati e visione del futuro'. “I dati sulla crescita del turismo, e più in generale del territorio, sono molto importanti e non si calcolano a giornata, ma nel lungo periodo.E se qualcuno pensa che questi risultati si possano ottenere senza investimenti si sbaglia * ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano collegato on line -.

Si tratta di investimenti che consacrano Pugliapromozione come una vera e propria agenzia generale di promozione del territorio, che è alla base della relazione armonica che esiste tra le altre agenzie, la giunta e l'amministrazione regionale, con il parternariato di ogni settore”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Quintavalle (Fiaso): “Intergruppo One Brain integra cervello e salute mentale”

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(Adnkronos) – "L'Intergruppo parlamentare One Brain è importante perché è giunto il momento di iniziare a ragionare in maniera integrata su tutto quello che è il concetto di cervello e salute mentale, senza diversificare tra salute mentale psichiatrica e salute mentale neurologica.Ora bisogna essere bravi a far sì che questo processo possa avvenire nel minor tempo possibile, coinvolgendo anche le famiglie e le associazioni in una logica di integrazione sociosanitaria.

La salute mentale ha anche delle problematiche sociali che non possono non essere affrontate, pena l'insuccesso delle terapie".Lo ha detto Giuseppe Quintavalle, vicepresidente Fiaso, la Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere, e direttore generale Asl Rm 1, oggi a Roma all'evento di presentazione dell'Intergruppo parlamentare One Brain, realizzato con il contributo non condizionante di Lundbeck Italia. "Il ministro Schillaci ha fatto coordinare dal professor Siracusano un Tavolo sulla salute mentale a cui io partecipo come esperto – aggiunge Quintavalle – Questo tavolo" ministeriale "sta rivedendo l'approccio non solo culturale, ma anche pratico, per affrontare la salute mentale".

Questo "è fondamentale perché, negli anni, c'è stata una disgiunzione tra quelle che erano le patologie di distretto e le patologie mentali.Oggi bisogna prendere il meglio da una parte e dall'altra e dare chiarezza di percorsi ai nostri pazienti.

Sappiamo che dietro un paziente psichiatrico si cela una famiglia da formare, da reindirizzare e da supportare.La politica può fare moltissimo e io confido molto in questo intergruppo". Quando si parla di "disturbi neurologici e psichiatrici è necessario immaginare un cambiamento radicale, che parta da una prevenzione allargata in ottica One Health – rimarca Quintavalle – E' indubbio che ambiente, clima, alimentazione e stili di vita, così come la dimensione relazionale, non possano essere slegati dal benessere fisico e mentale.

E' necessario affrontare le fragilità fin dalle prime fasi della vita, senza alimentare lo stigma, ma sviluppando nel territorio luoghi come Case della comunità, Ospedali di comunità e reti di supporto.Il medico di medicina generale chiaramente svolge un ruolo chiave, di primo filtro e indirizzo verso gli specialisti.

Dobbiamo sentirci tutti coinvolti – enti locali, sanità ed associazionismo – per assicurare una presa in cura vicina alle persone". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, dalle Olimpiadi a Tamberi e Bove: quando lo sport arriva all’Ariston

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(Adnkronos) – Non è stata la prima volta, non sarà l’ultima.La prima serata del 75° Festival di Sanremo ha raccontato anche lo sport e i suoi protagonisti.

Sul palco dell’Ariston è salito Gianmarco Tamberi, oro olimpico nel salto in alto a Tokyo 2020.E nell’ultima serata di questa edizione toccherà al calciatore Edoardo Bove, che racconterà l'esperienza dell’intervento al cuore dopo il malore in Fiorentina-Inter dello scorso 1 dicembre.

Non solo.Come accaduto negli ultimi anni, anche in quest’edizione del Festival ci sarà uno spazio dedicato a Milano Cortina 2026.

Fotografia di un legame sempre più solido tra la kermesse e il mondo dello sport.   L’ultimo show nella serata di ieri.Sul palco dell’Ariston è piombato Gimbo Tamberi, star dell’atletica azzurra, che dopo lo spettacolo musicale con Jovanotti ha rassicurato lo sport italiano con una promessa: "Ci vediamo a Los Angeles 2028".

Parole importanti considerando i dubbi legati ai problemi di salute delle Olimpiadi di Parigi: “Sono stati mesi difficili, ma è molto più forte la volontà di riprovarci”.  In questa edizione del Festival, lo sport sarà poi in prima fila con la storia di Edoardo Bove, nella serata finale, ma anche con Milano Cortina 2026.La curiosità è che le Olimpiadi invernali del prossimo anno accompagneranno tutta la rassegna, visto che al Forte di Santa Tecla ci sarà uno spazio espositivo, “Da Sanremo a Milano Cortina”, dedicato al viaggio nella cultura e nella storia delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali. Negli ultimi anni, Sanremo è diventato sempre più casa dello sport.

Basti pensare alle apparizioni di Zlatan Ibrahimovic nelle edizioni con Amadeus, tra gag esilaranti, uscite da spaccone in perfetto stile Ibra e momenti da ricordare come il duetto con Sinisa Mihajlovic del 2021, sulle note di “Io vagabondo”.Memorabili anche gli arrivi all’Ariston nel 2024 di Pecco Bagnaia, due volte campione del Mondo di MotoGp e Federica Brignone, fuoriclasse dello sci. Nell’edizione 2023, Amadeus aveva addirittura scelto la star della pallavolo azzurra Paola Egonu come co-conduttrice della terza serata.

Sul palco, la campionessa aveva colpito tutti con un monologo, toccando i temi del razzismo e del fallimento: “Ho capito che la mia diversità è la mia unicità.Io sono io.

Siamo tutti uguali oltre le apparenze.Lo sport mi ha dato tanto, ma credo che la sconfitta non è solo quando perdi una partita.

Il mio obiettivo è avere la palla decisiva da schiacciare.Non sempre ci riesco, e devo ancora imparare ad accettare l’errore”.

Nell’edizione 2022, i riflettori erano stati tutti per il tennista Matteo Berrettini, reduce dalla semifinale degli Australian Open e da una storica finale conquistata a Wimbledon nel 2021. Sempre con Amadeus direttore artistico, nel 2021 la scalinata dell’Ariston aveva accompagnato sul palco l’attaccante della Nazionale di calcio femminile Cristiana Girelli e il marciatore Alex Schwazer, pochi giorni dopo la sentenza di archiviazione "per non aver commesso il fatto" nella vicenda della seconda positività al doping del 2016.Un paradosso, con l’azzurro innocente in termini penali, ma squalificato e colpevole per la giustizia sportiva. Tanto calcio negli anni precedenti, con il capitano della Roma Francesco Totti (nel 2017, accanto a Carlo Conti e Maria De Filippi), la leggenda dell’Inter Javier Zanetti (nel 2015, in qualità di ambasciatore Expo) e il Ct della Nazionale Antonio Conte (sempre nel 2015). Nel 2015 ecco Vincenzo Nibali, re del Tour de France 2014.

Il ciclista siciliano parlò sul palco della canzone “Pensa” di Fabrizio Moro, la sua preferita nella storia del Festival: “Non potevo restare indifferente a un ricordo così di Falcone e Borsellino”.Nel 2013, scena rubata invece da Roberto Baggio, capace di emozionare il pubblico con una lettera ai giovani: "Per tutta la vita ho fatto in modo di rimanere il ragazzo che ero, che amava il calcio e andava a letto stringendo al petto un pallone.

Oggi ho solo qualche capello bianco in più e tante vecchie cicatrici, ma i miei sogni sono sempre gli stessi.Coloro che fanno sforzi continui, sono sempre pieni di speranza.

Abbracciate i vostri sogni e seguiteli”. Nel 2012, toccò invece alla fuoriclasse del nuoto Federica Pellegrini, che scherzò sulla corsa insieme al maratoneta Gianni Morandi.E prima?

Nel 2011 fu la volta del pilota Ferrari Fernando Alonso, mentre nel 2010 un altro paio di momenti indelebili riportano alle presenze sul palco del ct della Nazionale Marcello Lippi (con il trio composto da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici, in gara con “Italia Amore Mio”) e Antonio Cassano insieme a sua moglie, la pallanuotista Carolina Marcialis. Campioni italiani, ma non solo.Nel 2005, le attenzioni dell'Ariston furono tutte per il pugile Mike Tyson, che affiancò Paolo Bonolis in un esilarante duetto sulle note di “Volare”, mentre nel 2006 Giorgio Panariello riuscì a portare a Sanremo John Cena, mito del wrestling e in quel periodo popolarissimo tra i giovani.

Con l'arrivo del nuovo millennio, in ogni caso, il legame tra il Festival e le star dello sport si è consolidato un passo per volta.Nel 1999 l’ospite d’eccezione fu per esempio il capitano della Juventus Alessandro Del Piero, mentre nel 2003 toccò al motociclista Valentino Rossi, accanto a Pippo Baudo.  La puntata numero uno dello sport a Sanremo riporta però al 27 febbraio 1988 e a un momento indimenticabile nella storia azzurra.

In quell’edizione della kermesse, condotta da Miguel Bosé e Gabriella Carlucci, Alberto Tomba finì all’Ariston in diretta, durante la sua discesa vincente alle Olimpiadi invernali di Calgary.Due giorni dopo il primo oro olimpico agguantato in Canada, lo la leggenda azzurra dello sci trionfò anche nello slalom speciale e il Festival si fermò per la diretta della gara.

Un momento iconico nella storia di Sanremo, ma anche della tv italiana. (di Michele Antonelli)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute mentale, Nardi (Salutequità): “4 Regioni insufficienti in indicatore core”

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(Adnkronos) – "L'indicatore di salute mentale misurato ogni anno da Istat lancia un alert: a partire dal 2020 c'è stato un preoccupante peggioramento del benessere psicologico soprattutto tra i più giovani, in particolare le ragazze (Bes, 2024).L'Osservatorio di Salutequità ha rilevato che nel 2021 l'attuazione del Piano nazionale d'azione per la salute mentale vedeva 8 Regioni con più di 6 obiettivi programmatori non attuati; nel 2022 il Nuovo sistema di garanzia dei Lea", Livelli essenziali di assistenza, "riconosce 4 Regioni insufficienti nell'unico indicatore 'core' relativo alle persone con d isturbi mentali che restituisce la capacità di presa in carico del territorio, percentuale di re-ricoveri tra 8 e 30 giorni in Psichiatria; nessun indicatore invece in ambito neurologico".

Lo ha detto Sabrina Nardi, consigliere nazionale Salutequità, intervenendo oggi a Roma, alla Sala del Refettorio – Biblioteca della Camera dei deputati 'N.Iotti', all'evento di presentazione dell'Intergruppo parlamentare 'One Brain – per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici', realizzato con il contributo non condizionante di Lundbeck Italia. "Tutelare le persone con disturbi mentali e neurologici – aggiunge Nardi – vuol dire aggredire nodi nevralgici per il servizio sanitario: garantire equità qualificando l'offerta nell'accesso alla prevenzione, a cure personalizzate e di qualità, all'innovazione, alla presa in carico e farlo in modo uniforme e sostenibile attraverso la leva della programmazione che deve essere aggiornata, integrata, partecipata, efficacemente misurata e valutata.

E' indispensabile accompagnare iniziative tese a rafforzare i diritti, con precise indicazioni di verifica e controllo per assicurare la messa a terra in tempi definiti, guardando anche all'integrazione di indicatori specifici del Nsg dei Lea". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)