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Hamsik ci crede ancora nella qualificazione agli ottavi di Champions

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Hamsik ci crede ancora nella qualificazione agli ottavi di Champions

Il capitano del Napoli Marek Hamsik tramite il suo sito ufficiale commenta cosi la vittoria di ieri contro lo Shakhtar: “Credo nella qualificazione. So che non è solo nelle nostre mani. Ci concentriamo su noi stessi, vogliamo vincere contro il Feyenoord. E spero che il Manchester City ci aiuti con lo Shakhtar. Gli inglesi vogliono vincere ogni partita, spero che lo faranno anche in Ucraina. Prima della partita sapevamo che solo una vittoria ci avrebbe consentito di avere ancora chance per la qualificazione agli ottavi. Siamo molto felici di essere finalmente riusciti a battere la squadra ucraina. E’ stata una partita molto difficile, visto che lo Shakhtar è una grande squadra“.

Ladispoli- Le scuole in prima linea contro la violenza di genere. Convegno all’Istituto Alberghiero con il Sindaco Grando

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“Le scuole contro la violenza sulle donne. Oltre l’indignazione, l’impegno”.  All’istituto Alberghiero di Ladispoli, un convegno sul tema della violenza di genere

Ladispoli- Parte dall’Istituto Alberghiero “Di Vittorio” di Ladispoli il progetto per sensibilizzare gli studenti sul tema della violenza di genere. Il convegno si è svolto il 20 novembre in presenza del Sindaco Grando.

Mentre i dati sui femminicidi continuano a disegnare un fenomeno sempre più allarmante, le iniziative di solidarietà si moltiplicano, anche nelle scuole, in vista della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne fissata per il 25 novembre e istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

All’Istituto Alberghiero di Ladispoli, lunedì 20 novembre, si è svolto il seminario “Le scuole contro la violenza sulle donne. Oltre l’indignazione, l’impegno”, che ha siglato la conclusione dell’omonimo Progetto-Concorso promosso dalla Regione Lazio.

Ad introdurre i lavori, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Alberghiero, Prof.ssa Vincenza La Rosa; moderatrice del seminario la Prof.ssa Pamela Pierotti.

E’ nostro dovere di educatori sensibilizzare gli allievi su un tema di straordinaria rilevanza- ha affermato la Dirigente La Rosa–  Si tratta di un’emergenza sociale, rispetto alla quale è necessario mettere in atto politiche coordinate di prevenzione e di contrasto. L’Italia ha aderito alla Convenzione di Istanbul, che impegna il Nostro Paese ad adottare le misure necessarie per promuovere cambiamenti nei comportamenti socio-culturali delle donne e degli uomini, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata sull’idea dell’inferiorità della donna o su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini. La Convenzione- aggiunge la DS–  fa inoltre diretto riferimento alle iniziative che, anche nelle scuole, devono essere poste in essere su temi quali la parità tra sessi, i ruoli di genere, il reciproco rispetto, la soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, la violenza contro le donne basata sul genere e il diritto all’integrità personale. Siamo qui, oggi, per fare la nostra parte”.

Dopo il saluto del Sindaco, Alessandro Grando, che ha sottolineato la necessità di sostituire la cultura della violenza e della sopraffazione con quella dell’ascolto e della comprensione, la Prof.ssa Lucia Lolli e la Prof.ssa Pamela Pierotti, coordinatrici del Progetto, hanno sottolineato la straordinaria rilevanza del tema, ricordando la forza e il coraggio delle molte figure femminili che hanno segnato la storia contemporanea, anche quella della letteratura (e il pensiero è corso alle straordinarie protagoniste del romanzo “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini). Sono seguiti gli interventi dell’On. Marietta Tidei, Deputata della Repubblica, che ha ricordato l’importanza di una ‘prevenzione di prossimità’ che coinvolga tutti i soggetti del territorio; di Antonello Aurigemma, Vicepresidente della Commissione Servizi Sociali della Regione Lazio, il quale ha sottolineato l’ottimo lavoro dei Centri anti-violenza; di Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale Asl Roma 4, che ha ricordato il ruolo centrale della scuola nelle attività di sensibilizzazione e prevenzione; di Mariagrazia Passuello, Componente Cabina di regia prevenzione e contrasto della violenza contro le donne – Regione Lazio, che ha ribadito l’importanza del costruire un’estesa rete di solidarietà a protezione di tutte le donne. Bruna Cimenti, Psicologa clinica, mediatrice familiare e Responsabile della Coop. KARIBU’, e Lucia Cordeschi, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ladispoli hanno quindi ricostruito la storia dello Sportello Anti-violenza di Cerveteri-Ladispoli: “Il possesso non è amore – hanno sottolineato rivolgendosi agli studenti e coinvolgendoli in prima persona nel dibattito – Il femminicidio comincia dalla mancanza di rispetto”.

Hanno preso quindi la parola Antonino Spanò, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Ladispoli, Marco Belilli, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Civitavecchia, Roberto Izzo, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ladispoli, Giovanna D’Annibale, Sovrintendente Capo della Polizia di Stato e l’Assistente Capo Luchetti, della Polizia di Stato di Civitavecchia, che hanno ribadito la vicinanza delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine a tutte le donne: “E’ bello sapere che ci sono giovani della vostra età che affrontano temi così importanti – ha dichiarato il Comandante  Izzo – Ricordate sempre che noi vi siamo accanto”.

In Italia ogni tre giorni viene uccisa una donna – è stato sottolineato durante il convegno –  E’ nostro dovere mettere in campo ogni utile iniziativa di prevenzione e di contrasto, agendo non soltanto sugli stereotipi, sui pregiudizi e sulle distorsioni che ancora troppo spesso campeggiano nel linguaggio giovanile, ma anche sulla povertà culturale che alimenta gli atti di violenza”. Fenomeno assolutamente trasversale alle aree geografiche e alle classi sociali, il femminicidio tende a riguardare donne sempre più giovani. Nel 2016 il 53,4% dei casi è avvenuto al Nord, con la Lombardia in testa alla classifica, contro il 26,7% del Sud e il 19,8% del Centro. L’età media delle vittime è di 50,8 anni, nel 92,5% dei casi i killer sono uomini.  La buona notizia è che nei primi cinque mesi del 2017 le donne assassinate dal partner o dall’ex-compagno sono state meno della metà rispetto allo stesso periodo del 2016.  Bisognerà attendere, tuttavia, la fine dell’anno per fare un bilancio definitivo.

L’aspetto più grave, però, secondo i dati del Viminale, è che il 90% delle violenze non viene ancora denunciato. Ma c’è un altro aspetto su cui si è concentrata l’attenzione dei relatori durante il seminario del 20 novembre: “La violenza, anche quella di genere – è stato sottolineato – è spesso figlia di una carente educazione ai sentimenti e alle relazioni. Si tratta di una responsabilità sociale. Su questo devono agire insieme la scuola e la famiglia. Solo sostituendo ai desideri materiali, alla cultura maschilista e sessista ancora troppo diffusa nella società, una adeguata valorizzazione delle differenze di genere e un’efficace alfabetizzazione alle emozioni, sarà possibile inaugurare una stagione di autentica ‘rinascita femminile’”.

Ciò che oggi domina, invece, è una sorta di anestetizzazione delle giovani generazioni, disabituate, a causa di un incontrollato predominio del virtuale sul reale, non soltanto alle relazioni ‘sane’, ma alle relazioni tout court. “Se a questo si aggiunge la sempre più diffusa assenza di prospettive e di progettualità – è stato sottolineato durante il convegno – il mix diventa letale e l’analisi si chiude nel peggiore dei modi: la coppia diventa l’unica cosa che si possiede. Focalizzare la propria vita su quella dell’altro significa, in sintesi, assolutizzare la relazione ‘a due’, che diventa irrinunciabile. Perderla porta alla disperazione e all’irrazionalità dei gesti più estremi, compreso l’omicidio”.

Ma prevenire si può. E l’Istituto Alberghiero di Ladispoli ha dimostrato, ancora una volta, di voler aprire la porta ai temi più difficili. Per fare la sua parte.

Caso Lucioni: la Procura antidoping chiede un anno di stop

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Caso Lucioni: la Procura antidoping chiede un anno di stop

La Procura antidoping di Nado Italia ha chiesto per il difensore sannita Fabio Lucioni la squalifica di un anno. Per il medico sociale del Benevento, Walter Giorgione sono stati chiesti 4 anni di inibizione. Secondo le voci circolanti negli ambieti calcistici, il processo al Tribunale nazionale antidoping si dovrebbe consumare entro Natale

Fonte: Ansa

Castellammare sarà valorizzata per le feste?

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Si sta avvicinando quel periodo dell’anno tanto agognato da alcuni, quanto rinnegato da altri. Ebbene sì, Natale è alle porte.

Manca poco più di un mese all’inizio dei cenoni di cui si conosce il principio, ma non la fine. Magari alcuni staranno già progettando i banchetti delle due vigilie, mentre altri li avranno già preparati da settembre.

Nelle città si comincia a respirare quell’aria frizzante delle feste, il calore degli affetti si intensifica diventando, in molti casi, quasi asfissiante.

Ma ciò che rende ancor di più il periodo natalizio un evento magico, è il poter passeggiare per le strade delle città ascoltando i canti natalizi, osservare i meravigliosi addobbi o le stupende luci o camminare per i mercatini o qualsiasi altro evento che le città hanno in serbo per i loro cittadini e i turisti che arrivano da fuori proprio per assorbire l’aria natalizia di questi luoghi.

E tra le luminarie di Salerno, i mercatini di Napoli, le “Luciammare” di Marina di Camerota, cosa avrà in serbo per i suoi cittadini, Castellammare?

Ebbene, dalle luci ancora spente sulle strade principali della città delle acque, luci, tra l’altro, che già l’anno scorso fecero molto discutere dividendo i cittadini, ma che senza il contributo dei commercianti, che le scelsero e pagarono per la loro installazione, e senza la cui partecipazione, probabilmente non avremo nemmeno quelle, Castellammare non ha ancora organizzato alcunché per allietare i giorni di festa dei suoi cittadini.

Questa mancanza non fa affatto bene alla città, il cui turismo sta iniziando poco a poco a tornare dopo la tanto agognata riapertura della villa comunale. Viene quindi spontaneo chiedersi cosa stia aspettando l’amministrazione comunale, ma tutto tace in merito.

Pare quasi che non si vogliano sfruttare le bellezze, e le ricchezze di questa città. Daltronde le terme sono ormai chiuse da anni, poco mancava perché la villa comunale facesse la loro stessa fine, si è tanto parlato della bonificazione del suo litorale ma, appunto, sono state solo parole.

Castellammare di Stabia ha tutte le potenzialità per diventare il fiore all’occhiello del golfo di Napoli, ma queste potenzialità pare proprio che non siano manifeste a chi dovrebbe provvedere a valorizzarle.

Si può solo immaginare come potrebbe essere lo stupendo lungomare della città tutto addobbato a festa, i mercatini di Natale che potrebbe ospitare, i villaggi natalizi nelle piazze o le sagre con i prodotti tipici, che permetterebbero a di far conoscere la qualità della manifattura stabiese.

Questa città offre di tutto ai suoi cittadini, simbolo di ciò è anche una statua che si trova proprio in villa comunale, raffigurante una donna con in braccio un bambino che tenta ad ogni costo di proteggere dal demone che le sta alle calcagna.

La donna simboleggia proprio Castellammare di Stabia, il bambino sono i suoi cittadini e il demone non è altro che il Vesuvio da cui la città tanta di difendere il suo bambino.

Castellammare di Stabia ha dato tutto ai suoi cittadini e spetta a loro comprendere come valorizzare tutti i suoi doni, si spera che capiscano come fare almeno in occasione delle festività natalizie.

A CURA DI MARIA ROSARIA COTTICELLI

PRODUZIONE RISERVATA

Il Napoli pensa al futuro: Giuntoli studia due mercati, i dettagli

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Il Napoli pensa al futuro: Giuntoli studia due mercati

Il Napoli continua ad essere attivo sul mercato. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del quotidiano Corriere dello Sport, Giuntoli sarebbe intento a pianificare una serie di viaggi in Olanda e in Spagna. L’obiettivo di questi viaggi consiste nell’osservare e studiare giovani talenti da innestare in ottica futura nella rosa del Napoli per dare continuità alla crescita della squadra

Ancora furti nelle case di Angri

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Continuano a ripetersi eventi di furti nelle case ad Angri: pensate dalle istituzioni soluzioni di prevenzione.

Si ripresentano episodi di furti nelle zone residenziali di Via Baden Powell e Via Satriano. Il fenomeno è particolarmente intenso negli ultimi giorni con il calare precoce del sole e l’esiguo controllo delle forze dell’ordine. Dal palazzo comunale arrivano notizie di un possibile piano di sistemi di videosorveglianza: sarebbero state preventivate 19 telecamere da distribuire sul tessuto cittadino .

 

Fonte : Agro24

Monopoli – Juve Stabia, al via la prevendita: prezzi e dove acquistare i biglietti

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Monopoli – Juve Stabia, al via la prevendita

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Veneziani” di Monopoli per assistere all’incontro Monopoli-Juve Stabia, in programma sabato 25 novembre alle ore 16,30 e valevole per la 16a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/18.

I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 10,00, comprensivi di diritti di prevendita, fino alle ore 19,00 di venerdì 24 novembre, sul circuito nazionale Ciaotickets, con seguente punto vendita a Castellammare di Stabia:

Tabaccheria Muratori – Via Napoli, 229

S.S. Juve Stabia

Vaccinazioni obbligatorie, la decisione della Corte Costituzionale

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La polemica sui vaccini continua

In merito ai ricorsi avanzati dalla Regione Veneto, contro la Legge Lorenzin che ha reso obbligatori i vaccini per gli alunni che frequentano le scuole, da 0 a 16 anni, la Corte Costituzionale ha dichiarato infondate tutte le questioni sollevate dall’Ente.

Per i giudici costituzionali, «le misure in questione rappresentano una scelta spettante al legislatore nazionale». Una scelta – precisano – «non irragionevole poiché volta a tutelare la salute individuale e collettiva e fondata sul dovere di solidarietà nel prevenire e limitare la diffusione di alcune malattie».

«La mancata vaccinazione non comporta l’esclusione dalla scuola dell’obbligo dei minori, che saranno di norma inseriti in classi in cui gli altri alunni sono vaccinati», ha infine puntualizzato la Corte.

Viene messa dunque la parola fine, almeno per il momento, ad una questione spinosa, che non ha mancato di suscitare polemiche e critiche e sulla quale si continuerà a dibattere. In prima linea, a difesa della libertà di vaccinazione, ci sono i NO Vax ai quali si sono affiancati diversi movimenti e comitati a sostegno della libertà vaccinale dei bambini che ferquentano le scuole.

VIDEO – Mertens è sempre più Ciro, abbracciame!

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Dries Mertens sempre più napoletano. Ciro si è reso protagonista di un video in cui canta a squarciagola “Abbracciame” del cantante Andrea Sannino. L’attaccante belga al termine della sua performance fa una dedica al cantante: “Ciao Andrea, veramente bravissimo, top! Canzone bellissima un bacio“.

Non tarda ad arrivare la risposta di Sannino che si sente onorato di questa cover realizzata da Dries ‘Ciro’ Mertens posta sul suo profilo facebook: “Sono onorato Dries … sapere che durante i massaggi chiedi di ascoltare questa canzone mi emoziona tantissimo !! FORZA CAMPIONI ! AVANTI TUTTA !! Vai Ciroooo

1100 migranti tratti in salvo oggi nel Mediterraneo Centrale (VIDEO)

Sono circa 1100 i migranti tratti in salvo oggi nel Mediterraneo Centrale, in 11 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera* a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I migranti si trovavano a bordo di 10 gommoni e 1 piccola unità di legno. Alle operazioni hanno preso parte Nave Diciotti della Guardia Costiera italiana, navi della Marina Militare Italiana, del dispositivo Eunavformed, di Frontex ed unità di ONG.

Video in allestimento

* La guardia costiera è un corpo di polizia, talvolta con status e/o funzioni militari – organizzata a livello statale, responsabile di vari servizi.

Generalmente esercita una serie di differenti competenze che possono essere diverse nei vari paesi del mondo.

Attività e competenze
Fra le responsabilità che possono essere affidate ad un servizio di guardacoste, vi è la sorveglianza del rispetto delle norme che regolamentano la navigazione, la manutenzione di boe, fari, e altri ausili alla navigazione, il controllo delle frontiere marittime, sorvegliando le acque territoriali e altri servizi di controllo.

In alcuni paesi, la guardia costiera è parte delle forze armate, in altri è una organizzazione civile o privata. In altri paesi ancora, i compiti di salvataggio in mare sono suddivisi tra più organizzazioni, compresi corpi volontari civili. In questi casi, i mezzi navali possono essere forniti dai volontari, come i Royal National Lifeboat Institution, i velivoli dalle forze armate e la guardia costiera contribuisce con i propri mezzi.

In tempo di guerra, le guardie costiere possono venire incaricate della difesa dei porti, del controspionaggio navale e di perlustrazioni litoranee.

Castel Volturno, visita di Renzi che si esprime contro la camorra

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Renzi sulla criminalità a Castel Volturno

Il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, oggi si è recato a Castel Volturno, per visitare il caseificio “Le Terre di Don Peppe Diana”, realizzato su un bene confiscato alla criminalità organizzata, insieme al ministro dell’Interno Marco Minniti e ha dichiarato:

“A Castel Volturno la camorra deve essere il passato, e noi come Pd dobbiamo essere a fianco di chi lavora per recuperare tutto ciò che serve per dare futuro a questo territorio”.

Renzi è giunto con il treno del Pd intorno alle 12.30 nella vicina stazione di Cancello e Arnone, visto che Castel Volturno non è servita dalle ferrovie, accompagnato dal ministro dell’Interno Marco Minniti, dal sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore e dal vice-presidente della Camera Roberto Giachetti.

Uefa: i nomi dei candidati al premio “Team of Year 2017”

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La Uefa ha reso noti i giocatori candidati al premio “Team of Year 2017”. Tra i candidati c’è anche Dries Mertens

PORTIERI
BUFFON (Juventus) DE GEA (Manchester United) NAVAS (Real Madrid) NEUER (Bayern) OBLAK (Atlético Madrid)

DIFENSORI
DANI ALVES (Paris Saint-Germain) BONUCCI (Milan) CARVAJAL (Real Madrid) CHIELLINI (Juventus) GLIK (Monaco) GODIN (Atlético Madrid) KIMMICH (Bayern) MARCELO (Real Madrid) MENDY (Manchester City) MEUNIER (Paris Saint-Germain) PIQUE (Barcellona) SERGIO RAMOS (Real Madrid) SANCHEZ (Tottenham) ALEX SANDRO (Juventus) VALENCIA (Manchester United)

CENTROCAMPISTI
ALLI (Tottenham) ASENSIO (Real Madrid) CASEMIRO (Real Madrid) DE BRUYNE (Manchester City) ERIKSEN (Tottenham) FABINHO (Monaco) HAZARD (Chelsea) INIESTA (Barcellona) ISCO (Real Madrid) KROOS (Real Madrid) MKHITARYAN (Manchester United) MODRIC (Real Madrid) SAUL NIGUEZ (Atlético Madrid) PJANIC (Juventus) POGBA (Manchester United)

ATTACCANTI
AGUERO (Manchester City) AUBAMEYANG (Borussia Dortmund) BENZEMA (Real Madrid) CAVANI (Paris Saint-Germain) DYBALA (Juventus) FALCAO (Monaco) GRIEZMANN (Atlético Madrid) KANE (Tottenham) LEWANDOWSKI (Bayern) MBAPPE (Paris Saint-Germain) MERTENS (Napoli) MESSI (Barcellona) NEYMAR (Paris Saint-Germain) CRISTIANO RONALDO (Real Madrid)

Trovato uomo morto in casa

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Trovato senza vita un uomo di 91 anni a Pagani.

E’ successo a Pagani. Un uomo di 91 anni è stato trovato morto all’interno della sua abitazione. I vigili del fuoco hanno dovuto usare la scala mobile per poter intervenire, essendo ubicato ai piani alti del palazzo. Tempestivo anche l’intervento del 188, ma per l’uomo, molto probabilmente stroncato da un malore, non c’era già più nulla da fare.

Fonte : ottopagine.it

Scatta un selfie prima del suicidio: viene salvata dalla polizia

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Paura e disperazione per le forze dell’ordine alla ricerca della ragazza suicida a Salerno.

E’ successo oggi pomeriggio sul lungomare di Salerno.Una giovane ragazza di 27 anni si preparava al suicidio, scattando un ultimo selfie da inviare al fidanzato, dopo aver ingerito numerosi farmaci.La polizia è accorsa sul posto, avvisata dal ragazzo. E’ stata pervenuta tra gli scogli al molo Masuccio di Piazza della Concordia. Subito sono stati prestati i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dell’autombulanza. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine è stato fondamentale per salvarle la vita che successivamente all’episodio è stata trasferita all’ospedale Ruggi d’Aragona.

 

Fonte : ottopagine.it

Auriemma: “Maggio vogliamo elogiarlo o no? A quasi 36 anni lo troviamo sempre pronto”

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Il giornalista Raffaele Auriemma è intervenuto ai microfoni del programma Si Gonfia la Rede in onda su Radio CRC: “Voglio omettere parole su Lorenzo Insigne, che è l’italiano più forte in assoluto in questo momento. Mi piace evidenziare la prestazione di Christian Maggio: c’è ancora qualcuno che sostiene che Hysaj non abbia l’alternativa? Per la sua serietà e professionalità, per come ha imparato a stare sulla linea…ricordo Sassuolo-Napoli nel 2015, giocò in maniera disastrosa. Vogliamo elogiarlo o no? A quasi 36 anni lo troviamo sempre pronto, gioca come poche altre volte gli ho visto fare in carriera. Prima andava sempre sulla fascia, ora sa stare sulla linea e sa attaccare.  Napoli ancora in Europa a febbraio? Dissi che chi avrebbe tolto punti al City sarebbe passato: magari l’avessimo affrontato all’ultima giornata in casa

Il nuovo film di Salemme e Buccirosso

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Nuovo film di Salemme e Buccirosso

Vincenzo Salemme e Carlo Buccirosso presentano al cinema Metropolitan di Napoli  il nuovo film dei fratelli Vnazina:”Caccia al tesoro”.

La pellicola vuole rendere omaggio a “Operazione San Gennaro” di Dino Risi. La coppia presto potrebbe tornare insieme anche a teatro, come annuncia durante la conferenza stampa. In sala ci sono i registi della pellicola che sarà dal 23 novembre al cinema, Carlo ed Enrico Vanzina con le attrici Serena Rossi e Christiane Filangieri

Napoli, in commissione le problematiche territoriali del Welfare

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In commissione le problematiche territoriali del Welfare

La commissione presieduta da Maria Caniglia ha incontrato le prime due Municipalità – la Terza e l’Ottava – per un focus sulle problematiche territoriali del Welfare che vedrà nei prossimi giorni il coinvolgimento di tutte le Municipalità. Ha partecipato l’assessora al Welfare Roberta Gaeta.

Ampia ed articolata l’esposizione delle iniziative in ambito Welfare della Terza Municipalità fatta dall’assessora Laura Marmorale e dal presidente della commissione consiliare competente Pio Manfredi, con la premessa che, come ha piegato Marmorale, in ambito di Welfare la Municipalità ha competenze residuali: spettano infatti ai servizi centrali e all’assessorato comunale la programmazione e la progettualità del piano sociale di zona; in ambito decentrato, le attività sono improntate soprattutto al sostegno della vasta rete di cittadinanza attiva presente nel territorio, molto esteso ed eterogeneo; è il caso del protocollo attivato sulla dispersione scolastica, ispirato al principio che il coordinamento tra i vari soggetti e settori evita il sovrapporsi di interventi. Un aspetto, quello dell’integrazione e dell’organicità positivamente sottolineato dal consigliere Moretto (Prima Napoli) per il quale sono proprio gli interventi coordinati e tempestivi che possono scongiurare l’insorgere di vere e proprie emergenze. Anche l’assessore municipale della Ottava, Alberto Patruno, ha chiesto maggiore coordinamento con le Municipalità nella progettazione degli interventi del Piano sociale di zona: uno screening realistico dei bisogni è l’antidoto agli sprechi e alle sovrapposizioni e all’utilizzazione efficace delle poche risorse disponibili. L’assessora municipale della Terza Marmorale ha anche esposto l’attività in corso sui problemi dei senza fissa dimora e l’attività che si sta portando avanti, con la collaborazione di servizi sociali, servizi per il Verde, Asìa, Napoli Servizi, per la tutela e la cura del territorio in piazza Cavour, un intervento che cerca di intervenire sulla marginalità e, contemporaneamente, di combattere l’idea che la povertà equivalga a degrado. Sempre sui senza fissa dimora, ed in riferimento alla creazione del centro diurno previsto nell’Albergo dei Poveri, l’assessora Marmorale ha sottolineato che una preventiva informazione alla cittadinanza ed il coinvolgimento iniziale della municipalità avrebbe forse scongiurato i timori dei cittadini della zona per la creazione di un ulteriore “ghetto” anziché di un centro per servizi alla persona che sono un elemento di sviluppo del territorio. Il presidente Pio Manfredi ha aggiunto che a questo principio del lavoro di prossimità si ispira anche lo sportello che ogni mercoledì accoglie circa 25 giovani per metterli in contatto con il mondo del lavoro. Tra i problemi più acuti della cittadinanza della Terza Municipalità, infine, quello della mancanza di presidi sanitari; di qui l’appello alla commissione consiliare e all’assessorato al Welfare per una incisiva azione rivolta a Asl e Regione per un potenziamento dei presidi sanitari: un solo centro vaccinale, quello di via Pietravalle, è insufficiente e di fatto scoraggia il ricorso a questa pratica di prevenzione.

Su questo aspetto hanno assicurato sostegno sia la presidente Caniglia che l’assessora Roberta Gaeta la quale ha sottolineato la positività di una visione d’insieme che può derivare dal confronto con le Municipalità, al di là delle emergenze. Da quest’anno, le Municipalità saranno coinvolte, insieme ai centri di servizi sociali, nella fase di ascolto, la prima della concertazione per il nuovo PSZ che parte tra poco, sulla base delle linee guida regionali recentemente emanate. Il coinvolgimento diretto di tutte e 10 le Municipalità, come avvenuto per i fondi del PAC Anziani, è importante ed affianca l’altro principio che il Welfare cittadino intende sostenere nel proprio operato, quello dell’integrazione tra i servizi per farli crescere e dare loro continuità in un’ottica di sistema.

Dichiarazioni del capo della polizia sulle sparatorie di Napoli

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Le dichiarazioni del capo della polizia di Napoli, sulle sparatorie dei baretti

In merito alle recenti sparatorie avvenute presso i baretti di Napoli, a Chiaia, il capo della polizia Franco Gabrielli, ha commentato:

«È un avvenimento estremamente grave, al quale il questore, il prefetto e il Comune hanno già risposto. Sicuramente la risposta più efficace è quella di portare ordine e sicurezza in questi territori. Già a partire dal prossimo fine settimana aumenteremo la presenza nell’area. Anche perchè al di là di tutte le analisi servono azioni concrete, perchè la gente reclama la presenza delle forze dell’ordine».

Ha poi continuato: «Sono allineato con la posizione del questore – continua – con la pacatezza e storia professionale con cui ha affrontato il tema».E sulla presenza maggiore di forze dell’ordine specifica che si tratta di «spostamenti, con gli organici a disposizione, che oggi non sono più aderenti ai tempi e alle necessità». «Bisogna, inoltre, agire molto sull’istituzione scuola, intervenendo sulle cause e non sugli effetti».

 

Arrivano i fondi dalla Regione per la rete fognaria di Scafati

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Da Palazzo Santa Lucia resi noti i provvedimenti della Regione.

La delibera di Giunta, approvata dall’esecutivo regionale, ha confermato lo stanziamento di  fondi, come promesso da Vincenzo De Luca nella sua ultima visita a Scafati, per la rete fognaria . Si tratta di 15.247.539 euro di risorse Fesr che serviranno per ultimare l’opera, da tempo attesa dai cittadini.

 

 

Fonte : macchie d’inKiostro

Napoli, la Commissione Infrastrutture e Mobilità sul protocollo con ACI sulla mobilità sostenibile

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La commissione Infrastrutture e Mobilità sul protocollo con ACI sulla mobilità sostenibile

La commissione Infrastrutture e Mobilità, presieduta da Gaetano Simeone, ha oggi incontrato il presidente dell’Automobil Club d’Italia – Napoli, Antonio Coppola, insieme agli assessori alle Infrastrutture e Mobilità, Mario Calabrese, e ai Giovani, Alessandra Clemente, e con la partecipazione del comandante della Polizia Locale Ciro Esposito. Sono stati esaminati i vari aspetti della sicurezza stradale e della mobilità a partire dal protocollo d’intesa sulla mobilità sostenibile firmato da Comune e ACI nel 2013.

La riunione odierna, ha spiegato il presidente della commissione Simeone, è stata promossa allo scopo di riaffermare la disponibilità reciproca a riprendere un rapporto di collaborazione tra Comune e ACI a partire dai contenuti nel protocollo per la promozione della mobilità sostenibile firmato nel 2013 tra Sindaco, assessora pro tempore alla Mobilità, Donati, e presidente ACI Coppola. Il presidente dell’ACI Napoli Coppola si è detto rammaricato del fatto che il protocollo del 2013 non si sia tradotto in azioni concrete e ciò per mancanza di comunicazione con gli assessori competenti. L’ACI, che come ente è istituzionalmente preposto al presidio della mobilità, è da sempre disponibile a dare il proprio contributo, come avviene in altre città ed anche a livelli nazionali: proprio da Napoli, ha ricordato, ha preso le mosse quella che poi è diventata la legge sull’omicidio stradale ed anche la legge Minniti sulla sicurezza ha recepito specifiche proposte dell’ACI; in Campania, l’ACI collabora con la Regione per il pagamento della tassa di possesso ed anche con la Città Metropolitana. L’ACI è stata inoltre impegnata per molti anni nel servizio rimozione, che oggi registra un drastico peggioramento; risale al 1992 l’impegno contro l’abusivismo nella sosta, quando la magistratura intervenne a sequestrare le piazze occupate abusivamente.

L’assessore Calabrese, dettosi pienamente disponibile alla riattivazione della collaborazione nel solco dei contenuti del protocollo, ancora oggi condivisibili, si è anche soffermato sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, il moderno strumento che sostituisce il vecchio Piano Generale del Traffico, e che consente la pianificazione strategica della mobilità e l’accesso ai finanziamenti statali in materia. Approvato in giunta, sul PUMS cominciano ora le consultazioni previste prima dell’approvazione in Consiglio. Accanto a questo strumento, l’assessore ha ricordato le progettualità messe in campo dall’assessorato, che si occupa di mobilità dal 2014, che hanno consentito, ad esempio, di accedere a finanziamenti proprio per un piano strategico sulla sicurezza stradale urbana; questi consentiranno, tra l’altro, di realizzare la pista ciclabile a Corso Umberto e di attivare la formazione per mobility manager e corsi sulla sicurezza nelle scuole.

L’assessora ai Giovani e alla Polizia locale Clemente ha espresso forte interesse alla sinergia e alla collaborazione, notando che nel protocollo c’è riferimento a temi, come legalità, educazione nelle scuole e campagne di sensibilizzazione, che sono per natura trasversali, ed ha proposto che ogni 6 mesi si dia vita a piani di azione, con il coinvolgimento degli assessorati competenti sulle diverse materie e dell’ACI; in questo modo sarà anche possibile attivare le proposte che numerose associazioni di genitori di giovani vittime della strada hanno avanzato nell’interlocuzione con l’assessorato.

Prima di lasciare la riunione per un altro impegno, il comandante della Polizia Locale Ciro Esposito ha brevemente ricordato il lavoro della Polizia Locale sul fronte dell’educazione alla sicurezza che ha consentito al Corpo di vincere premi nazionali e che ha visto, lo scorso anno, il coinvolgimento di 44 scuole sul progetto di educazione stradale. Sul tema della rimozione delle auto, si sta cercando di riorganizzare il servizio che oggi può contare solo su 2 carri gru (da una dotazione iniziale di 17); secondo un vecchio regolamento consiliare, il servizio deve essere svolto in economia e in house; potrebbe essere affidato all’esterno solo a seguito di una gara ad evidenza pubblica, così come precisato in un parere dall’Avvocatura comunale.

Molti i contributi venuti dai consiglieri alla discussione: per Aniello Esposito (PD) il protocollo è uno strumento, tra gli altri, per attrezzare efficaci proposte per migliorare la mobilità cittadina che ha bisogno di interventi e risultati concreti e verificabili; per Matteo Brambilla (Mov. 5 Stelle) è importante il confronto tra amministrazione e i vari attori che incidono sul tema della mobilità, che dovrebbe essere governata da una vera e propria agenzia; una convocazione periodica di un tavolo di confronto consentirebbe di affrontare in modo efficace i punti del protocollo, e tra questi quello della promozione della mobilità responsabile e dell’ intermodalità, ed anche problemi importanti come la riorganizzazione del trasporto merci nella sua connessione con il progetto sul porto; per Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) i protocolli sono strumenti con il quale gli enti possono mettere a sistema e progettare nuovi interventi; il vecchio piano del traffico – che va aggiornato alla luce del mutato quadro normativo e della nuova condizione dei trasporti in città – aveva tra i suoi obiettivi la riduzione della mortalità per incidenti stradali che, invece, secondo gli ultimi dati, vede Napoli aumentare le proprie percentuali (negli ultimi due anni un + 8% e un + 12%, rispetto a un dato nazionale che è di +1,4%); per Fulvio Frezza (Riformisti democratici con de Magistris) necessario aggiornare i contenuti del protocollo e prevedere che la commissione consiliare sia coinvolta nel tavolo di confronto; gli sforzi sinergici vanno concentrati sulle ottime iniziative di formazione e educazione nelle scuole e sulla repressione delle molte manifestazioni di inciviltà che si registrano, come il mancato uso dei sistemi di sicurezza; opportuna anche la proposta di modifiche normative, ad esempio per arginare il fenomeno delle auto che circolano con targhe straniere, non sottoposte a vincoli come l’assicurazione obbligatoria o la revisione periodica dei veicoli; per Ciro Langella (DEMA) continua a destare forte perplessità il fatto che a Napoli le competenze in giunta in tema di mobilità e trasporti siano separate da quelle in tema di Polizia Locale; occorre al più presto definire il piano della mobilità per le festività natalizie; in generale, rispetto al tema cruciale della sicurezza stradale, la collaborazione è indispensabile, ma sono anche necessari gli investimenti, come dimostra il prossimo evento dell’istallazione su 200 taxi di telecamere, frutto della collaborazione tra la categoria dei tassisti e la fondazione ANIA; per Vincenzo Moretto (Prima Napoli) occorre cogliere in positivo la disponibilità dell’ACI e della sua grande professionalità coinvolgendo l’ente ogni volta che si prendono decisioni relative alla mobilità; per Claudio Cecere (DEMA),, presidente della commissione consiliare Giovani, va condiviso con la commissione Mobilità il lavoro svolto in questi mesi dalla commissione Giovani sulla sicurezza stradale e l’ordine del giorno, che ne è scaturito, per l’istituzione della Giornata cittadina della Sicurezza Stradale.