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Il capo della polizia Gabrielli annuncia l’arrivo di più agenti per gli spari ai baretti di Chiaia

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Il vertice della polizia di stato Franco Gabrielli rassicura su un maggior controllo per la sicurezza ai baretti di Chiaia.

Oggi a Portici, il capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli,durante la manifestazione in occasione dei 110 anni della polizia Ferroviaria, dopo le vicende di rissa dove stati coinvolti giovani ragazzi, tra cui 6 rimasti feriti, rassicura che si farà il possibile per la sicurezza della movida giovanile.

Il capo della Polizia commenta così: “Credo che la risposta più efficace sia riportare ordine e sicurezza in questi territori e al di là di tutte le considerazioni e delle analisi servono risposte, e le risposte devono avvenire sul territorio con la presenza delle forze dell’ordine, cosa che giustamente la gente reclama”. (fanpage)

Si prevede quindi, la presenza di un cospicuo numero di agenti della polizia sul luogo che ha interessato la vicenda, in particolare nel fine settimana, ovvero quando l’affluenza dei giovani è maggiore.

La rivincita di Mario Rui e la sua risposta ai giudizi prevenuti

La rivincita di Mario Rui e la sua risposta ai giudizi prevenuti

Sicuramente non è stato accolto dai tifosi con il clamore dei campioni ma Mario Rui, prestazione dopo prestazione, si sta ritagliando il giusto spazio. Alfredo Pedullà ha speso due parole su di lui: “Mario Rui non sarà il Roberto Carlos dell’ultima generazione, ma di sicuro stiamo parlando di un eccellente professionista e di un buonissimo interprete del ruolo. In un’orchestra che già funziona e con un allenatore che conosce bene può dare un contributo molto importante, come evidenziato in casa del Chievo e contro il Milan. Non a caso Sarri aveva spinto non poco per portarlo alla sua corte e il Napoli fatto uno sforzo economico non indifferente per il portoghese, roba da dieci milioni. Particolare non trascurabile: Mario Rui nella stagione precedente con la Roma aveva giocato pochissimo, condizionato dal grave infortunio che aveva minato alcune certezze. Eppure i vari Ciro e Antonio di turno avevano massacrato Mario Rui nelle ore successive all’infortunio di Ghoulam. Salvo salire sul treno in corsa, un classico dei corvi che non sanno più cosa inventarsi quando danno un giudizio e vengono sbugiardati dai fatti. A maggior ragione dopo le affidabili prestazioni di Mario, chi ha sempre creduto in lui non avrebbe avuto alcun dubbio. L’ennesima risposta a giudizi prevenuti e senza senso, un classico spesso su quegli schermi.”

Chiriches non ha risolto i problemi alla spalla: sarà operato!

Chiriches non ha risolto i problemi alla spalla: sarà operato!

Chiriches continua ad avere problemi alla spalla destra, sulla quale dovrà intervenire chirurgicamente durante la sosta”. Il difensore del Napoli aveva già accusato problemi contro il Bologna ma in Champions è sceso ugualmente in campo da titolare. Effettivamente non ha superato quel trauma e dovrà essere operato tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio. Lo riporta l’edizione odierna di Tuttosport.

I residenti di Ponte Persica invadono il Consiglio Comunale di Pompei

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I residenti di Ponte Persica invadono il Consiglio Comunale di Pompei

Nella giornata di ieri un folto gruppo di manifestanti provenienti dal quartiere di Ponte Persica è intervenuto mentre si svolgeva il Consiglio comunale a Pompei per manifestare il disagio causato dalla prossima chiusura dell’omonima fermata alla della Circumvesuviana.

Per gli abitanti della zona il treni della Circumvesuviana sono considerati l’unico mezzo di trasporto le le zone limitrofe.

Il Comune di Pompei ha comunicato di aver incontrato i vertici dell’EAV per trovare una soluzione che permatta sia all’Ente di procedere ai lavori sulla liena Napoli-Sorrento sia ai residenti di Ponte Persica di continuare ad usufruire della stazione.

Per il momento le Amministrazioni comunali di Pompei e Castellammare di Stabia avrebbero optato per l’incontro con il presidente del CdA EAV, Umberto de Gregorio, in una riunione anche con la Regione Campania con l’obiettivo di trovare una soluzione condivisa che potrebbe essere quella di una variante al progetto avallato dalla Regione.

Questa decisione ha tranquillizato la maggior parte dei manifestanti, ma i più esagitati sono sono soddisfati di questa scelta e hanno minacciato azioni estreme di difesa della Stazione locale.

Quattro arresti a Benevento: tentata estorsione ai cantieri del metanodotto

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Sarebbero stati quattro strozzini a chiedere quarantamila euro per il pizzo per i canteri di Casalbore e Paduli nelle scorse settimane.

Un blitz del reparto dei carabinieri ha permesso l’arresto di Carmine e Vincenzo De Rosa, rispettivamente di 33 e 37 anni, entrambi di Paduli, Marino Tascione, 53 anni, di Casalbore, Diego Spina, 39 anni, di Casalbore, con l’accusa di tentata estorsione ai danni del cantiere che si occupava della costruzione del metanodotto Snam. I carabinieri hanno iniziato le indagini in seguito a due attentati incendiari avvenuti la prima volta lo scorso agosto.  La notte tra il 6 ed il 7 furono incendiati alcuni mezzi di lavoro nel cantiere di Casalbore. Nel mese successivo toccò ad altri mezzi  siti in zona Paduli.

Secondo le ricostruzioni, sarebbero avvenute cinque intimidazioni, anche a ditte subappaltatrici: venivano richiesti quarantamila euro come protezione per atti incendiari.

Problema muscolare per Chiellini, sarà preservato in vista del Napoli

Problema muscolare per Chiellini, sarà preservato in vista del Napoli

Una doccia fredda per Allegri e l’intero mondo bianconero a poche ore dal match con il Barça: Giorgio Chiellini sente un dolore alla coscia e si accomoda in tribuna. Oggi si saprà qualcosa di più a riguardo e si cercheranno di stabilire i tempi di recupero. A tal proposito Tuttosport scrive: “Domenica sera arriva il Crotone ed è difficile pensare ad un recupero lampo, più probabile che la Juventus, anche in caso di buone notizie, decida di risparmiarlo in vista della partita contro il Napoli, sfida chiave per la corsa scudetto”.

Le periferie abbandonate: cose che tu non conosci (things you didn’t Know)

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Pochi investimenti, spesso inutili. Case popolari occupate e campi rom fuori controllo. Da Napoli a Torino, da Palermo a Genova passando per Roma. Le grandi città si dimenticano delle loro periferie e dei 15 milioni di persone che ci vivono. È quanto emerge dall’inchiesta di una Commissione parlamentare che calcola in 25 miliardi di euro l’importo per risanarle. Nel suo reportage Niccolò Zancan racconta il disagio di chi vive nel quartiere Falchera di Torino: «Fuggire è la nostra unica speranza».

Periferie dimenticate: 15 milioni di persone in Italia vivono nel degrado

I numeri della Commissione parlamentare di inchiesta. Da Milano a Palermo cresce il racket delle case popolari. Quartieri illegali e ghettizzati dove lo Stato sembra assente

ROMA – Investimenti carenti e inutili, occupazioni abusive di case popolari, campi rom come luogo di illegalità e di smaltimento illecito di rifiuti, centri urbani degradati e periferie dimenticate: sono i principali problemi che l’Italia dovrà affrontare secondo la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e degrado delle città che sta per concludere il suo lavoro di indagine. Il governo Gentiloni, con le decine di protocolli di intesa firmati con le principali città, ha stanziato già 500 milioni per migliorare la situazione. E proprio oggi il premier firmerà a Viterbo la convenzione del Bando Periferie. Ma ancora non basta.

«L’Italia ha bisogno di un Piano Marshall delle periferie, è una questione di democrazia», sostiene Andrea Causin, presidente della Commissione. Sarà una delle richieste che entreranno nella relazione conclusiva che sta preparando con gli altri 19 parlamentari che hanno diviso con lui un lungo anno di lavoro. Secondo Roberto Morassut, il vicepresidente Pd della commissione, «bisogna rendere stabile il finanziamento delle periferie con un investimento di almeno 20-25 miliardi».

I parlamentari hanno ascoltato decine di persone in grado di fornire pareri competenti, sono stati a Scampia, tra i carruggi di Genova, nel quartiere Zen e alla Vucciria a Palermo, nelle periferie torinesi e in quelle romane, e ovunque vi sia un’area degradata in Italia. «Bisogna riportare le periferie al centro dell’agenda politica. Almeno 15 milioni di persone in Italia vivono in situazioni soggette a degrado situate nelle periferie ma anche nei centri urbani. È un problema anche di democrazia», avverte il forzista Causin.

I problemi emersi in questi dodici mesi di lavoro sono molti. È evidente il profondo degrado in particolare delle costruzioni realizzate negli ultimi cinquant’anni. In tutte le grandi città italiane – fanno sapere dalla commissione – le scelte architettoniche di pianificazione delle periferie compiute per affrontare l’emergenza abitativa, invece di risolvere il problema lo hanno aggravato. Accade in quartieri come Scampia a Napoli, Zen a Palermo, Corviale a Roma, le Dighe a Genova, San Paolo a Bari.

Un secondo fenomeno riguarda la necessità di ripensare il concetto stesso di periferie come luoghi dove si concentra il degrado. «Anche i centri delle città ne sono fortemente investiti. Lo abbiamo visto a Palermo, a Napoli e a Genova, ad esempio», racconta Roberto Morassut. La commissione consiglierà di ripensare il modello di sviluppo delle aree urbane. In passato erano state immaginate come luoghi in perenne sviluppo. In realtà ora sono alle prese con un forte calo demografico. Le città invecchiano e spesso gli anziani si trovano a vivere in una situazione di solitudine e di povertà in zone della città dove gli edifici sono in degrado e i servizi di trasporto, assistenza sanitaria e sociale sono molto più carenti che in centro. Nel frattempo esistono vaste aree nei centri urbani dove sarebbe più utile demolire e ricostruire invece di continuare a spingere le costruzioni in zone dove è più difficile e costoso portare servizi e trasporti e quindi è più probabile che si creino sacche di emarginazione.

La commissione chiederà un intervento per fermare le occupazioni abusive di immobili pubblici e privati. È un fenomeno diffuso da nord a sud ma in particolare nel centro e nel sud dell’Italia dove il 30-40% di case popolari sono occupate da abusivi ma si arriva anche a quote record del 100% a Palermo. È una problematica talmente grave da aver creato in alcune città, come Roma e Milano – denuncia una prima bozza di relazione messa a punto dalla commissione -, un vero e proprio racket, che è in mano a gruppi e organizzazioni criminali di italiane di stranieri, che dà vita a una sorta di commercio illegale della casa popolare, con gravissimo pregiudizio per le fasce più deboli e anziane della popolazione».

«È urgente un intervento per ripristinare la legalità – spiega Andrea Causin -. Sono a favore dell’introduzione del reato di associazione per delinquere e di una generale revisione del Codice penale in materia di reati urbani». I parlamentari della commissione hanno visitato diversi campi Rom. I più problematici si trovano a Roma, Torino, Milano e Napoli ma le difficoltà sono diffuse in tutta Italia. «Alcuni sono regolari e altri non regolari. Concentrano migliaia di persone a ridosso di zone periferiche già segnate da forti criticità. Da alcuni anni l’attività principale che sostenta chi vive in questi campi è il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti,che avviene attraverso “roghi” tossici che creano gravissimo pregiudizio alla popolazione residente nelle aree limitrofe», sottolinea la commissione. «Anche in questo caso è necessario un intervento delle forze dell’ordine pur salvaguardando gli altri interventi da un punto di vista culturale e di inserimento che però risultano inutili se manca l’ordine», sostiene Causin.

Un ultimo consiglio della commissione riguarda il superamento della politica dei bandi finora seguita. Le leggi di stabilità 2015-2016 hanno messo a disposizione circa due miliardi. La critica della commissione è ai criteri di premialità che «hanno portato i Comuni a richiedere fondi su progetti infrastrutturali spesso poco attinenti ma che avevano il solo vantaggio di rendere immediatamente accessibili i fondi, che raramente sono stati impiegati per alleviare o migliorare le condizioni di vita dei residenti nelle aree periferiche o degradate».

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Le periferie abbandonate
lastampa/Periferie dimenticate: 15 milioni di persone in Italia vivono nel degrado FLAVIA AMABILE

Faito in difficoltà, problemi ad andare a scuola: pronta la soluzione

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Faito in difficoltà, problemi ad andare a scuola: pronta la soluzione
Serve subito ripristinare i collegamenti tra Faito, Castellammare di Stabia e Vico Equense. Troppi disagi in questo momento che mettono in difficoltà soprattutto gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Caulino” che non possono andare a scuola. Gli alunni, dopo alcune forzature, seguono le lezioni a giorni alterni ma le cose stanno per cambiare: arriverà il distacco delle insegnanti e l’avvio di video-lezioni.

Hilfiger ha scelto Napoli per realizzare una nuovo luxury brand

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Hilfiger ha scelto Napoli per realizzare una nuovo luxury brand

Il famoso stilista e imprenditore Tommy Hilfiger insieme alla moglie Dee Ocleppo sono stati in viaggio per l’Italia e per la prima volta hanno visitato Napoli e le zone limitrofe, anche se i due sono soliti soggiornare a Capri, Ischia o nella Costiera Amalfitana.

Durante i giorni di permanenza ha visitato alcune aziende dell’hinterland napoletano con l’obiettivo di far partite un nuovo progetto: realizzare una piattaforma di luxury brand a prezzi popolari.

Gli imprenditori partenopei coinvolti sono rimasti entusiasti di questo nuovo progetto che porterà nuovo lavoro e visibilità in queste zone.

Nel dettaglio: la Ocleppo si occuperà del disegno dei capi di abbigliamento mentre le aziende dell’hinterland si occuperanno della realizzazione. Il nuovo progetto sarà commercializzato direttamente dal sito internet deeocleppo.com dove, grazie alla vendita diretta dal produttore al cliente finale, i costi di produzione saranno molto contenuti. Il primo lancio è previsto per febbraio 2018, in concomitanza con San Valentino.

Il San Paolo riscopre le grandi prodezze: ieri Maradona oggi Insigne!

Il San Paolo riscopre le grandi prodezze: ieri Maradona oggi Insigne!

Nel tiro di Insigne che una sorta di marchio di fabbrica. Prodezze che ricordano i gol a giro di Del Piero, suo idolo da bambino, e le parabole magiche che Maradona disegnava proprio al San Paolo. arri lo fa giocare praticamente sempre, contro la formazione ucraina è arrivato a 58 partite consecutive da titolare, una serie cominciata il 26 ottobre 2016 al San Paolo contro l’Empoli. Fino ad ora quattro gol in campionato e quattro in Champions, per un totale di otto marcature. L’anno scorso chiuse a venti e una partenza del genere potrebbe portarlo ad un nuovo record. Una crescita soprattutto in termini di continuità, questa la vera svolta di Lorenzo che ha cominciato questo percorso lo scorso campionato proprio a Udine, dove si sbloccò con una doppietta. Lo riporta Il Mattino. 

Verso Monopoli – Juve Stabia. Rattile (Radio Blu): Monopoli squadra solida ma in calo, occhio all’ex Zibert

E’ intervenuto al Pungiglione Stabiese, programma sulla Juve Stabia in onda ogni lunedì sulla pagina Facebook di ViViCentro, Filippo Rattile, giornalista di Radio Blu, che ha ci ha presentato il Monopoli, prossimo avversario delle Vespe.

Questa l’analisi di Rattile:

L’ultimo periodo non è stato semplice per il Monopoli; la squadra viene da tre sconfitte consecutive dopo un buon inizio di stagione. Penso che la classifica rispecchi il reale valore della squadra pugliese: i biancoverdi non sono stati costruiti per il salto diretto di categoria ma per puntare ad un piazzamento playoff per poi giocarsi le proprie carte negli spareggi. In più, ormai gli avversari hanno imparato a “leggere” il Monopoli; la squadra non è un libro aperto quindi le altre squadre sono in grado di fronteggiarlo.

Il Monopoli non è né quello del fantastico inizio di stagione né quello delle ultime gare: è una via di mezzo. Del resto ci sono tre squadre nettamente superiori alle altre, Catania, Lecce e Trapani e poi tanto equilibrio. Ci sono tante squadre che possono posizionarsi dal quarto al decimo posto, con uno scarto di punti minimo. Il Monopoli fa parte di questo gruppone, come penso anche la Juve Stabia, che mi fa specie vedere non nei primi posti in classifica.

Tangorra non è un allenatore propenso a cambiare modulo. Contro la Juve Stabia sarà ancora 3-5-2; a fare da regista ci sarà il giovane napoletano Russo, ragazzo di prospettiva ma ancora da scoprire. Qualora si dovesse cambiare modulo, una possibilità potrebbe averla proprio l’ex stabiese Zibert, fino ad ora oggetto misterioso nel Monopoli. Pochi i minuti riservati allo sloveno ma anche quando Tangorra lo ha schierato, le prestazioni solo state deludenti. Zibert è ad oggi una delusione per tutto l’ambiente e spero possa tornare a livelli di prestazione importanti, per lui e per il Monopoli.

Riapre la Sorrentina, ripristinata la circolazione ma con una novità: ecco quale

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Riapre la Sorrentina, ripristinata la circolazione ma con una novità: ecco quale

Riapre la Sorrentina. L’Anas comunica che, a partire da oggi, 23 novembre, verrà ripristinata la circolazione lungo il tratto della strada statale 145 “Sorrentina”, chiuso il 6 novembre scorso a causa del maltempo tra gli svincoli di Castellammare Ospedale e Castellammare Villa Cimmino, in provincia di Napoli.

La viabilità sarà garantita esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 6.30 e le 22, con l’istituzione di una sorveglianza permanente ed in funzione delle condizioni meteorologiche. La chiusura del tratto di statale sarà inoltre in vigore nella fascia oraria notturna compresa tra le 22 e le 6.30, per l’impossibilità di garantire in orario notturno la gestione immediata di una eventuale emergenza.

Castellammare contro la violenza sulle donne: le iniziative

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Castellammare contro la violenza sulle donne: le iniziative

In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne si svolgeranno a Castellammare di Stabia una serie di iniziative per sensibilizzare la popolazione e allo stesso tempo ricordare tutte le donne che sono state vittime di violenza. Un ricco programma di appuntamenti quello voluto dall’Amministrazione guidata dal sindaco Antonio Pannullo che prenderà il via giovedì 23 per concludersi domenica 26 novembre.

Sabato 25 novembre, invece, una delegazione del Centro Italiano Femminile (CIF) rappresenterà la città di Castellammare di Stabia alla manifestazione in programma a Roma “Non una di meno!”. Sempre sabato alle ore 10.00 presso l’Istituto Superiore Statale Enzo Ferrari si svolgerà il workshop di Musica, Parole e Immagini a cura delle studentesse dell’Istituto.

Domenica 26 novembre alle ore 10.00 in Villa Comunale presso l’Arena (nei pressi della banchina Zi Catiello) sarà apposta dal Sindaco, su invito del CIF, “una targa a ricordo di tutte le donne uccise per mano degli uomini che dicevano di amarle”. Inoltre tre poltrone dell’arena sono state tinteggiate di rosso e sempre nella giornata di domenica saranno posizionate un paio di scarpe rosse, simbolo della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne e saranno attivi dei banchetti curati dalle volontarie del Centro Italiano Femminile.

E’ Mertens il bomber di tutti i tempi in Champions: meglio anche di Cavani e Higuain!

E’ Mertens il bomber di tutti i tempi in Champions: meglio anche di Cavani e Higuain!

Non solo Insigne. La Gazzetta dello Sport, infatti, nella sua edizione odierna elogia anche il folletto del Napoli, Dries Mertens, per quanto fatto fin ora in Champions con la maglia degli azzurri: “Un gol, uno in più di tutti gli altri. Dries Mertens è il capocannoniere più prolifico della storia del Napoli in Champions: 8 reti, preliminari compresi, compresa quella allo Shakhtar. Insigne ha provato a raggiungerlo a 7 ma lui si è rimesso in fuga. Un vero e proprio guizzo per Dries che con Sarri si è scoperto bomber (con Benitez non aveva mai segnato). Mertens più di Cavani e Higuain e sempre più nel cuore dei tifosi”.

Milik potrebbe rientrare a gennaio: si valuta l’opzione Chievo!

Milik potrebbe rientrare a gennaio: si valuta l’opzione Chievo!

Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport se i tempi di recupero dovessero essere gli stessi dello scorso anno, Milik potrebbe rientrare già per fine gennaio. Ecco perché, stando alle parole del quotidiano, in casa Napoli un po’ tutti starebbero riflettendo bene sul da farsi per il mercato invernale. Ci sarebbe l’idea Chievo per fargli trovare la continuità ma il giocatore valuta se questa sia la scelta più giusta da fare.

La Gazzetta elogia Insigne: “Un anno da marziano!”

La Gazzetta elogia Insigne: “Un anno da marziano!”

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport elogia ancora una volta il talento azzurro nato a Frattamaggiore, definendolo addirittura un marziano. Ecco un’estratto di quanto scritto: “La crescita di Insigne cammina di pari passo con l’evoluzione del progetto Napoli. Con Sarri ha in piedi un rapporto che va oltre l’ammirazione: tra i due c’è anche un sentimento di forte affetto come dimostra l’abbraccio che si sono scambiati, martedì sera, dopo la sostituzione nel secondo tempo: il loro è un feeling da scudetto”. 

Sorrento: scoperti reperti archeologici durante i lavori

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Scoperti reperti archeologici durante i lavori di restyling a Sorrento

Sorrento – I lavori di restyling del tratto Piazza Tasso – Piazza Veniero stanno procedendo secondo i tempo stabiliti. Nella giornata di lunedi 20 novembre durente i lavori nella zona compresa tra la Cattedrale di Sorrento e il ristorante della zona sono stati scoperti dei reperti archeologici. E’ stato necessario l’intervento di un consulente di archeologia secondo cui si tratta di tombe etrusche. Ora i lavori procedono anche sotto il controllo di un archeologo. A riportare la notizia è puntostabianews

Napoli – Juve, sale l’attesa: staccati già 26mila biglietti!

Napoli – Juve, sale l’attesa: staccati già 26mila biglietti!

Come riporta Il Mattino il deserto del San Paolo visto con lo Shakhtar sarà solo un lontano ricordo. L’attesa in città sale sempre di più: “Alla fine sono stati venduti, nel primo giorno, ventiseimila biglietti, che aggiunti ai circa seimila abbonati di questa stagione fanno trentaduemila presenze accertate. Ma ci saranno ancora una decina di giorni in cui si potrà acquistare il prezioso tagliando. Disponibili biglietti in tutti i settori. Non è un caso se negli ultimi dieci anni la media di spettatori a Napoli – Juve non è mai scesa sotto i 52.000 spettatori con le dieci partite di campionato giocate in casa che da sole hanno portato nelle casse azzurre 17 milioni di euro, un incasso medio di 1,7 milioni”. 

Napoli – Vrsaljko: avviati i contatti con l’Atletico

Napoli – Vrsaljko: avviati i contatti con l’Atletico

Come riportato da Il Corriere dello Sport la priorità del Napoli sarebbe sempre quella di trovare un degno sostituto a Ghoulam e la trattativa per portare Vrsaljko all’ombra del Vesuvio sarebbe ormai sui binari giusti. I contatti con il club e con l’agente Beppe Riso sarebbero già stati avviati, nonostante tutti restino un pò vaghi nelle dichiarazioni pubbliche. Il presidente De Laurentiis avrebbe già pronta un’offerta che si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro.

Atletico Madrid-Roma 2-0 | Le nostre pagelle: Fazio comandante instancabile, Bruno Peres combinaguai

PAGELLE ATLETICO MADRID-ROMA – Finisce 2-0 per i padroni di casa la sfida di Champions andata in scena al Wanda Metropolitano. Gli uomini di Simeone hanno fatto il tutto per tutto pur di rimanere in corsa e lo stesso tecnico argentino ad un certo punto ha giocato con il triplo centravanti più Correa (che è una seconda punta). Nel primo tempo grande equilibrio di prestazioni ma anche di occasioni pericolose. Poi al rientro dagli spogliatoi i cambi hanno giovato all’Atletico, che ha iniziato a mettere sotto i giallorossi ottenendo alla fine un doppio vantaggio. Ma andiamo ad analizzare le prestazioni dei singoli calciatori della Roma:

ALISSON 6 Si fa trovare sempre ben posizionato tra i pali. Incolpevole sulla magia di Griezmann e sul gol di Gameiro, solo davanti a lui.

BRUNO PERES 5 Soffre molto Carrasco ma tiene botta  fino a quando, al termine del primo tempo, non regala a Saul Niguez un pallone sanguinoso che poteva costare caro ai suoi. Nella ripresa affossa la Roma facendosi espellere per doppio giallo nel giro di 20 minuti. Speriamo che Florenzi possa riprendersi molto presto la fascia destra.

FAZIO 7  Anche in una serata in cui la Roma esce sconfitta il Comandante guida la difesa giallorossa in maniera sontuosa ma questo non basta a fermare l’Atletico. Contiene bene Torres e non si fa sorprendere nemmeno in campo aperto. Soffre i minuti finali dopo l’espulsione di Peres  ma nel complesso è lui il migliore in campo.

MANOLAS 6 Gioca un ottimo primo tempo nonostante il cartellino giallo preso dopo pochi minuti dall’inizio del match che poteva essere condizionante, poi nella ripresa dopo il gol di Griezmann va in evidente affanno e non riesce a chiudere su Gameiro.

KOLAROV 6,5 A sinistra il serbo è uno stantuffo ed è dal suo out di competenza che si creano i maggiori pericoli per la difesa biancorossa, anche se le sue iniziative non sempre sono assecondate da Perotti. Ci vuole un maggiore dialogo tra i due.

PELLEGRINI 5,5 Serata storta: è il più impreciso dei suoi ed è un peccato perchè era partito bene facendosi vedere anche in fase offensiva con qualche buon inserimento, ma con il passare del tempo diminuisce la sua spinta. Dal 60′ STROOTMAN 5,5

GONALONS 5 Impalpabile. Lento e macchinoso nell’impostare. Il francese non riesce a dare ritmo e ne risente tutta la Roma ed anche in fase di copertura molto rivedibile. Peccato perché invece nel primo tempo era stato importante soprattutto senza palla. Dal 78′ EL SHAARAWY SV

NAINGGOLAN 6 È il migliore del centrocampo giallorosso, anche se meno spumeggiante del solito. Centra il palo con un cross sbagliato ed è l’unica vera occasione della Roma.

PEROTTI 6 Ha un buon impatto sulla gara con alcune incursioni pericolose. L’unico ad avere quasi sempre lo spunto giusto, ma resta un po’ troppo isolato.

DZEKO 5,5 Non dialoga mai con i compagni, non per colpa sua e il risultato è pressoché scontato: non riesce a rendersi pericoloso e non può mai calciare verso la porta. Serata di difficoltà evidenti.

GERSON 5,5 Ha personalità, si muove, chiede il pallone, lo scambia con i compagni. Però conclude sempre male l’azione: l’ultimo passaggio o il tiro non sono mai all’altezza. Nel primo tempo si prende parecchie punizioni (dal 70′ DEFREL 5,5 – Ha pochi minuti a disposizione per incidere: non li sfrutta)

Claudia Demenica copyright-vivicentro