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Di nuovo paura a Napoli, spari nel Rione Forcella

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Di nuovo paura a Napoli, spari nel Rione Forcella

Colpi d’arma da fuoco sono stati sparati in serata nel Rione Forcella a Napoli; non risultano persone coinvolte a quanto riferisce la polizia. Gli agenti hanno ritrovato tra Vico Zuroli e Via Vecchia Vicaria due bossoli.
A sparare sarebbero state due persone a bordo di un scooter ma gli investigatori stanno tentando di ricostruire la dinamica.

/Ansa

Monopoli-Juve Stabia: da 25 anni non finisce in parità

Lo scorso anno per la prima volta la Juve Stabia riuscì  a battere i “gabbiani” in terra pugliese

Monopoli e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli sette volte. Tre le vittorie dei baresi e tre anche i pareggi (sempre terminati uno ad uno) e uno sola vittoria dei gialloblù conquistata quattordici mesi fa. Questi i dettagli:

– 1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘

15° giornata di ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 1 – 1 per le vespe andò in gol l’attaccante Giovanni FUMAROLA.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

7 ottobre 1979 – 2° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 2 – 1 la rete dei gialloblù su calcio di rigore portò la firma della mezz’ala Giovanni SCHETTINO.

– 1980 / 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

21 dicembre 1980 – 5° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 1 – 1 il mediano stabiese Mauro RUFFELLI andò in gol per le vespe.

Giorgio LUNERTI

1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

4 ottobre 1992 – 4° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Fabrizio Acronzio di Teramo) la rete delle vespe portò la firma del bomber Giorgio LUNERTI (foto).

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

30 agosto 2009 – 2° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA  3 – (arbitro Fabio Manera di Castelfranco Veneto) vespe in vantaggio nel primo tempo al diciottesimo con Maurizio PELUSO, dopo dieci minuti i gabbiani pareggiano con Balistreri e dopo altri dieci, gialloblù ancora in vantaggio con l’argentino Jesus Sebastian VICENTIN; nella ripresa, i biancoverde in due minuti (ottavo e decimo) prima raggiunsero il pari con Lacarra e poi realizzano la rete della vittoria con Lisi.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 aprile 2016 – 16° giornata ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 4 – 0 (arbitro Pierantonio Perotti di Legnano) i gabbiani servirono il poker alle vespe realizzando due reti per tempo, nel primo segnarono Pinto e Di Mariano, mentre nel secondo andarono a segno Esposito e Viola.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

11 settembre 2016 – 3° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Vincenzo Fiorini di Frosinone) la prima vittoria in terra barese la regalò Stefano DEL SANTE che andò in gol dopo otto minuti.

Giovanni Matrone

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Italia-Romania, domani prima gara di qualificazione al Mondiale FIBA. Sacchetti: “Entusiasmo e niente paura. Voglio che i ragazzi mi stupiscano”

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Italia-Romania, prima gara di qualificazione al Mondiale FIBA. Sacchetti: “Entusiasmo e niente paura. Voglio che i ragazzi mi stupiscano”

Torino. E’ la vigilia di una nuova avventura per la Nazionale. E’ la vigilia di Italia-Romania, prima gara di qualificazione al Mondiale FIBA che si giocherà in Cina nel 2019. Oggi il CT Meo Sacchetti ha scelto i dodici giocatori che domani sera al Pala Ruffini di Torino sfideranno la selezione romena di coach Zare Markovski: i quattro che non prenderanno parte al match sono Diego Flaccadori, Raphael Gaspardo, Marco Giuri e Brian Sacchetti.

E’ la vigilia dell’esordio assoluto di Sacchetti sulla panchina della Nazionale. Meo, nativo di Altamura ma di casa qui a Torino, ha giocato 132 partite in Azzurro (945 punti) tra il 1977 e il 1986 vincendo l’Argento Olimpico di Mosca nel 1980, l’Oro europeo di Nantes nel 1983, il Bronzo di Stoccarda nel 1985, l’Argento ai Giochi del Mediterraneo nel 1983 e partecipando ai Giochi del 1984 e ai Mondiali del 1986.
Così Sacchetti nella conferenza stampa di presentazione della gara: “Il debutto per un allenatore è sempre una partita importante. Non valuto la Romania, non dico se sia una squadra scarsa o da NBA perchè l’esordio va al di là del valore del nostro avversario. Finora, ho avuto una risposta importante da parte dei ragazzi, ora mi aspetto una risposta dal campo. Intanto pensiamo a vincere, poi se vinciamo giocando bene, meglio così”.
Fra i quattro esclusi dal referto gara di Italia-Romania, oltre a Gaspardo, Flaccadori e Giuri, c’è anche Brian Sacchetti. Il coach chiarisce: “Conosco il valore di mio figlio, e non gli ho mai regalato nulla, ha la forza di carattere di capire questa scelta”.
Serenità, testa alta e senza paura. Queste le parole che il CT sta ripetendo alla squadra dall’inizio del raduno di Torino: “Questi giocatori sono dei professionisti. Ma quando hanno cominciato, l’hanno fatto per divertimento, per passione. Domani vorrei vedere in campo quel tipo di entusiasmo, con gente pronta a tuffarsi in campo dalla panchina”.
Ritorni, conferme, novità. Sono tante e diverse le storie personali dei 12 Azzurri. “Alessandro Gentile e Amedeo Della Valle stanno disputando un’ottima stagione, giusto che siano qui. Mi aspetto poi la fantasia di Luca Vitali. Infine, vorrei che molti giocatori domani mi stupissero”.
Il Commissario Tecnico dell’Italbasket fa poi un passo indietro, alla lista dei 24 consegnata a FIBA per questa prima finestra di Qualificazione al Mondiale cinese. “Le strade che portano alla Nazionale sono aperte per tutti. Manca un campionato fra l’attività giovanile e quelli di vertice e così non è facile per gli italiani avere spazio, possibilità di sbagliare e quindi migliorare. Chi non è qui non deve viverla come una bocciatura. Ripeto, la Nazionale è aperta a tutti”.

Comincia domani il lungo percorso che vedrà l’Italia impegnata nel gruppo D della prima fase delle qualificazioni. Un girone da quattro squadre (con gli Azzurri e la Romania anche Croazia e Paesi Bassi) che porterà alla seconda fase solo le prime tre del raggruppamento. Nella seconda fase queste tre formazioni formeranno un altro girone mischiandosi con il gruppo C, quello composto da Lituania, Polonia, Ungheria e Kosovo. Al Mondiale andranno le prime tre classificate. Un strada lunga che comincia domani e vedrà altre cinque “finestre” fino ad arrivare al febbraio 2019.

I 12 a disposizione del CT Sacchetti per Italia-Romania

Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)
Pietro Aradori (1988, 196, G, Segafredo Virtus Bologna)
Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)
Andrea Crosariol (1984, 212, C, Red October Cantù)
Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, Grissin Bon Reggio Emilia)
Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
Simone Fontecchio (1995, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)
Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, Segafredo Virtus Bologna)
Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, Fiat Torino)
Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari)
Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)

A disposizione

Diego Flaccadori (1996, 193, G, Dolomiti Energia Trentino)
Raphael Gaspardo (1993, 207, A, The Flexx Pistoia)
Marco Giuri (1988, 194, P, Happy Casa Brindisi)
Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia)

Commissario Tecnico: Romeo Sacchetti
Assistenti: Emanuele Molin, Massimo Maffezzoli, Paolo Conti

Il roster della Romania

Vlad Moldoveanu (1988, 206, A, Demir Insaat Buyukcekmece – Turchia)
Emanuel Cate (1997, 206, C, CB Prat Juventud – Spagna)
Rares Uta (1997, 211, A/C, Ulsa Ciudad de Valladolid – Spagna)
Andrei Mandache (1987, 191, A, CSM CSU Oradea)
Giordan Watson (1985, 178, P/G, U-Banca Transilvania Cluj-Napoca)
Catalin Baciu (1988, 214, C, CSM Steaua Bucuresti Eximbank)
Radu Paliciuc (1988, 200, A, BC CSU Sibiu)
Nicolae-Bogdan Nicolescu (1997, 199, A, CSM CSU Oradea)
Roland Torok (1990, 203, A , U-Banca Transilvania Cluj-Napoca)
Radu Virna (1997, 190, G, SCMU Craiova)
Nandor Kuti (1997, 197, G, U-Banca Transilvania Cluj-Napoca)
Iulian Orbeanu (1989, 204, C, SCMU Craiova)
Vlad Corpodean (1991, 193, A, BCMU FC Arges Pitesti)
Sebastian Ionescu (1997, 185, G, CSM CSU Oradea)
Luca Tohatan (1999, 182, G, BC SCM Timisoara)

All: Zare Markovski

I precedenti contro la Romania
17 partite giocate (13 vinte/4 perse)
La prima: Campionato Europeo, 3 maggio 1947 (Praga, Cecoslovacchia), Italia-Romania 55-39
L’ultima: Amichevole, 2 luglio 1981 (Porto San Giorgio), Italia-Romania 92-86
La vittoria più larga: Amichevole, 31 agosto 1968 (Cortina), Italia-Romania 85-62 (23)
La sconfitta più pesante: Campionato Europeo, 13 ottobre 1963 (Wroclaw, Polonia), Italia-Romania 66-85

Ritorno in casa Casertana: Raffaele Gragnaniello di nuovo in rossoblu

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Ritorno in casa Casertana: Raffaele Gragnaniello di nuovo in rossoblu. Il comunicato della società

La Casertana FC comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del calciatore Raffaele Gragnaniello. Portiere classe 1981, per lui si tratta di un ritorno in rossoblu dopo le importanti esperienze maturate con la maglia dei falchetti da giovanissimo nella stagione 2000-01 con 25 presenze e la più recente in Lega Pro nel 2015-16 con 34 presenze. La carriera di Gragnaniello è costellata di maglie importanti, su tutte quelle di Napoli ed Avellino in serie B.
“Sono contento di tornare a casa – commenta Raffaele Gragnaniello – Entro dalla porta di servizio e mi metto a completa disposizione del mister e del suo staff. Fosse dipeso da me, non sarei mai andato via da qui. Ringrazio il presidente D’Agostino e il direttore Martone per avermi dato questa possibilità e aver creduto in me”
Raffaele Gragnaniello sarà a disposizione dello staff tecnico a partire dalla giornata di domani.

Brumotti, picchiato l’inviato di Striscia la Notizia!

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Padova, aggredito Vittorio Brumotti!

Uno tra gli inviati più famosi di Striscia La Notizia è stato aggredito a Padova, durante la registrazione di un servizio sullo spaccio di stupefacenti.

Brumotti e gli operatori sono stati accerchiati da un gruppo formato da una trentina di persone. La troupe di Striscia è stata aggredita con schiaffi, sputi e  lancio di una bottiglia.

 

 

Capodanno: “Una rete dei Comitati civici per Napoli”. Un progetto per la rinascita partenopea

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Capodanno: “Una rete dei Comitati civici per Napoli”. Un progetto per la rinascita partenopea. Il presidente del Comitato Valori Collinari si pone come obiettivo quello di coinvolgere i cittadini per la risoluzione dei problemi che affliggano il capoluogo campano

La costituzione di una vera e propria rete di comitati civici per Napoli, un vero e proprio coordinamento di tutte le realtà associative che in questi anni sono sorte nella realtà partenopea. E’ questa la proposta di Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, da lustri impegnato in prima linea nell’analisi e nella denuncia delle tante cose che non funzionano, per l’inefficienza della macchina burocratica ed amministrativa e per il profondo divario che si è creato tra i napoletani ed i “palazzi del potere”.

“L’ obiettivo – afferma Capodanno – è quello di dare uno strumento in più, per agevolare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini per la soluzione dei gravi problemi che affliggono il capoluogo partenopeo”.

“Lancio questo progetto – chiarisce Capodanno -, partendo dalla considerazione che negli ultimi tempi a Napoli, anche in occasione degli ultimi eventi, da parte dei cittadini si è palesato un rinnovato desiderio di partecipare, di manifestare ma anche di proporre, rispetto alla gestione di una “cosa pubblica” sempre più lontana, grazie anche all’evidente inefficienza dei palazzi del potere, rispetto ai tanti problemi che attanagliano il territorio”.

“Occorre però – prosegue Capodanno – che queste nuove forme di aggregazione e partecipazione dei cittadini, associazioni e comitati, si propongano come soggetti alternativi all’attuale classe dirigente, che ha mostrato, almeno, a Napoli i suoi notevoli limiti. Uscendo anche da una visione puntuale ed episodica che le vede scendere in campo solo di fronte all’emergenza dei problemi, oggi il traffico, domani l’ordine pubblico e così via”.

“Non si tratta, però – conclude Capodanno – di tentare forme dialogative, che si sono fino ad oggi rivelate del tutto infruttuose, con l’attuale classe dirigente, ma di proporsi ai cittadini come modello di un nuovo modo di far politica, attraverso i meccanismi, oggi presenti solo sulla carta, della partecipazione popolare, riducendo ed eliminando il solco, sempre più profondo, tra rappresentanti e rappresentati, assumendo infine responsabilità di governo nei processi decisionali. Solo così a Napoli potrà ripartire una vera “rinascita partenopea“. Un modello che potrà poi essere esportato anche in altre realtà urbane afflitte dai medesimi problemi”.

Napoli, prevista la riapertura della galleria Laziale

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Napoli, prevista la riapertura della galleria Laziale. Dopo tanti disagi, code di traffico chilometriche i lavori sono quasi ultimati.

E’ prevista per sabato la riapertura al traffico della Galleria Laziale chiusa dallo scorso 12 novembre per la caduta di alcuni calcinacci. Dall’incontro – si apprende da una nota dell’assessorato alla Mobilità del Comune di Napoli – che si è svolto stamani tra l’assessore alla mobilità Mario Calabrese, i servizi tecnici del Comune di Napoli e i responsabili di Rfi che stanno realizzando l’intervento di messa in sicurezza della Galleria Laziale, è emerso che questa prima fase dei lavori è in avanzato stato di realizzazione e, pertanto, per la giornata di sabato se ne prevede la riapertura al traffico”. “Contemporaneamente alla ultimazione della prima fase dei lavori sulla galleria laziale – prosegue la nota – sarà avviato il doppio senso di circolazione nella galleria 4 giornate. Ciò consentirà la realizzazione della seconda fase dei lavori (manutenzione straordinaria) nella galleria laziale senza impatti sulla mobilità tra Fuorigrotta e il centro”.

/Ansa

Juve Stabia – Crialese a 30 Minuti con le Vespe: Col Catania un incidente di percorso. Sotto l’albero di Natale? Tanti punti con le Vespe!

Protagonista della rubrica “30 minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Carlo Crialese. Il terzino della Juve Stabia ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi gialloblù.

Queste le principali dichiarazioni di Crialese:

Sono un terzino a cui piace spingere, fornendo tanti cross ai miei compagni; sono meno portato forse alla fase difensiva ma sto cercando di crescere anche in questo aspetto. Ho avuto la fortuna di giocare in piazze importanti in Lega Pro, soprattutto l’esperienza di Cremona è stata importante, avendo avuto anche un allenatore importante come Mister Giampaolo.
La Juve Stabia? Qui mi sto trovando bene; le ultime giornate forse sono state meno positive del previsto ma penso che il nostro cammino sia procedendo bene, anche alla luce dei tanti intoppi di inizio stagione.
Le ultime sconfitte sono state tutte condizionate da episodi arbitrali dubbi e questo lascia rammarico. Credo che, soprattutto, contro il Catania, la nostra prestazione sia stata ottima. Le decisioni arbitrali però non devono essere un alibi per noi: dobbiamo migliorare.
La mia rete contro il Lecce? E’ stato il primo, e fin’ora unico, con la maglia della Juve Stabia ed è stato molto emozionante. Spero di replicare quanto prima la rete al Menti, così da godermela al massimo. Sia dal punto di vista personale che di squadra sono soddisfatto di quanto sto facendo io, ed in generale, del rendimento della squadra. Si può sempre fare meglio quindi puntiamo a non accontentarci.
Perché ho scelto la Juve Stabia? Il mio cartellino era di proprietà del Cesena che poi lo ha scambiato con la Pro Vercelli; appena quest’estate il mio procuratore mi ha proposto la Juve Stabia, non ho esitato un attimo: è una piazza importante, calorosa e che punta a risultati importanti. Sono molto soddisfatto di aver scelto le Vespe.
Le sconfitte in campionato? L’unica davvero meritata è stata quella di Bisceglie, perché abbiamo fatto davvero poco. Le altre sono arrivate contro squadre comunque importanti, che puntano a vincere il campionato ed in gare dove la nostra prestazione non è venuta meno.
Idolo calcistico? Kolarov della Roma. Sono tifoso romanista e terzino sinistro, quindi mi piacerebbe conoscere Kolarov. Lo seguivo anche quando giocava nella Lazio, nonostante per me i biancocelesti siano i primi avversari.
Le difficoltà di questo periodo? Ci gira un po’ tutto male: prendiamo gol praticamente al primo o unico tiro verso la porta che subiamo, e al contrario, non siamo fortunati nell’area avversaria. Comunque non è nostra intenzione farci abbattere dagli ultimi risultati.
Il match di sabato a Monopoli? Loro vengono da un periodo non semplice, caratterizzato da tre sconfitte consecutive, ma sono una squadra attrezzata. Andremo a Monopoli cercando di fare punti, sperando di invertire questo periodo negativo.
Il Menti? Ora che finalmente è tornato “nostro”, dobbiamo cercare di sfruttare molto di più il nostro stadio. Giocare al Romeo Menti ti fa sentire a casa, soprattutto grazie ai nostri tifosi. Già dalla gara con la Casertana dovremo far rendere al massimo il fattore casa.
La sconfitta di Catania è stata un incidente di percorso: abbiamo rivisto la gara ed i siciliani non hanno fatto molto. Siamo stati ingenui anche noi a prendere gol praticamente all’ultima azione di gioco su palla inattiva.
Castellammare? E’ una città bellissima, che conoscevo solo di nome, e che ha un lungomare stupendo. Mi piace trascorrere qualche ora di relax in villa comunale.
Personalmente sono un ragazzo molto semplice, che ama passare il tempo con gli amici di sempre. Sono molto bravo a giocare a biliardo e seguo da appassionato il basket, soprattutto l’NBA. Sono figlio unico ma i miei amici più cari, con cui sono cresciuto, sono come fratelli per me quindi non mi pesa non avere sorelle o fratelli. Vita sentimentale? Sono single. Un regalo di Natale? Più punti possibili con la Juve Stabia!

Salerno, arriva la mostra “Erano Giovani e Forti”

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Dal 24 Novembre al 20 Marzo, si terrà presso la Pinacoteca di Palazzo Pinto, la mostra “Erano Giovani e Forti – Salerno e i suoi Figli nella Grande Guerra”.

La mostra si inaugurerà Venerdì 24 novembre, alle ore 10.30, presso la Sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, per poi raggiungere la sede della mostra, la Pinacoteca di Palazzo Pinto in via Dei Mercanti.

Orari: 
dalle 9,00 alle 19.45 tutti i giorni tranne il Lunedì.
L’ 8 Dicembre 2017 sarà aperto dalle 9,00 alle 19,00
La mostra sarà chiusa il 25 e il 26 Dicembre 2017 e il 1 e 6 Gennaio 2018. Il 24 e 31 Dicembre l’esposizione sarà aperta dalle 9.00 alle 15.00.

Accade al sud: via le statue della Madonna e di Gesù dalle aule. Il preside: “Non si prega a scuola”

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Accade al sud: via le statue della Madonna e di Gesù dalle aule, il preside: “Non si prega a scuola”. È la circolare letta stamani nell’istituto Ragusa Moleti

Via le statue della Madonna e di Gesù e le foto di Bergoglio e di Wojtyla dalla scuola. Accade a Palermo, dove il dirigente della Ragusa Moleti, Nicolò La Rocca, ha diramato stamani una circolare. Nella nota si fa divieto agli insegnanti di far pregare i bimbi prima della merenda e delle attività didattiche. Nella circolare il preside fa riferimento al parere dell’Avvocatura dello Stato dell’8 gennaio del 2009 allegato alla nota del gabinetto del Miur del 29 gennaio 2009. Così il dirigente ricordando proprio quel pronunciamento spiega che “è da escludere ‘la celebrazione di atti di culto, riti o celebrazioni religiose nella scuola durante l’orario scolastico o durante l’ora di religione cattolica, atteso il carattere culturale di tale insegnamento'”.

“Le miei opinioni personali contano poco – dice La Rocca all’Adnkronos -, sono un pubblico ufficiale e ho rispettato un parere dell’Avvocatura dello Stato. Certo, non mi aspettavo si sollevasse un simile polverone”. Il preside, che è alla guida della Ragusa Moleti dallo scorso settembre, spiega che “nessun genitore è venuto da me a lamentarsi per la presenza di quelle statue ingombranti. Qualcuno, invece, ha preferito rivolgersi al Fatto Quotidiano, raccontando della ‘tradizione’ delle preghiere prima della merenda e delle lezioni. Se fossero venuti da me avrei provveduto immediatamente”. Così oggi presa carta e penna il preside ha diramato la circolare e tolto dall’atrio dell’istituto le statue e dagli uffici le foto di santi e del Papa. “Quella di Bergoglio era nel mio ufficio…” spiega. Una decisione che ha lasciato di stucco genitori e insegnanti, anche se assicura il dirigente “nessuno è venuto a lamentarsi. Qualche docente mi ha riferito di un po’ di nervosismo tra gli insegnanti, ma nel mio ufficio non è arrivato nessuno a protestare per la circolare”.

/Adnkronos

Sorrento-Castellammare di Stabia: si apre un nuovo anno pastorale

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L’Arcivescovo mons. Francesco Alfano presenta il nuovo anno pastorale che accompagnerà i fedeli dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia.

Sabato 25 Novembre ore 18, presso la Cattedrale di Sorrento, ci sarà la celebrazione di apertura dell’Anno Liturgico-Pastorale, presieduta dall’Arcivescovo mons. Francesco Alfano.  Durante la celebrazione, inoltre, sarà conferito il mandato ai ministri straordinari della comunione per il prossimo triennio e saranno presentati i consigli pastorali parrocchiali da poco rinnovati.

Black Friday anche per la Sidigas Basket Avellino: promozioni speciali per i tifosi

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Il “Black Friday” arriva anche per i tifosi della Sidigas Basket Avellino. Da domani fino a domenica, infatti, sarà possibile abbonarsi a tre gare di Champions League che si terranno nel mese di Dicembre al PalaDelMauro.

In occasione del week-end degli sconti, la società chiama a raccolta i suoi tifosi: a partire da domani fino a domenica, sarà infatti possibile sottoscrivere un mini abbonamento valevole per le 3 gare di Champions League che si disputeranno al nel mese di Dicembre. Le partite oggetto della promozione saranno:

– Sidigas Avellino – Telekom Bonn (6 dicembre);
– Sidigas Avellino – Besiktas Sompo Japan (13 dicembre);
– Sidigas Avellino – Nanterre 92 (20 dicembre).

Questo il costo del mini abbonamento promozionale:
Curve Sud e Curva Nord: 30 euro
Distinti: 42 euro
Tribune Montevergine (Superiore) e Tribuna Termino: 67 euro.
Tribune Inferiori (Montevergine e Terminio): 95 euro
Tribune Vip (Montevergine e Terminio): 250 euro.

La prevendita inizierà questo pomeriggio presso il botteghino del PalaDelMauro, dalle ore 15 fino alle ore 20, e proseguirà presso i consueti punti vendita (qualsiasi rivenditore Go2, il cui elenco è disponibile al sito www.go2.it) sabato e domenica.

Robinho condannato a 9 anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo

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Condannato a 9 anni di carcere l’ex attaccante del Milan per violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza allora 22enne. E’ il secondo caso per il brasiliano, anche nel 2009 quando militava nel Machester City fu arrestato per stupro ma poi prosciolto dall’accusa.

La nona sezione del tribunale di Milano, presieduta da Mariolina Panasiti, lo ha condannato per per violenza sessuale di gruppo ai danni avvenuta in una discoteca di Milano il 22 gennaio 2013.

La violenza, secondo le indagini, è stata consumata da Robinho, che in quel periodo disputava la terza delle quattro stagioni in rossonero, con altre cinque persone. Il calciatore, 33 anni, ora si trova in Brasile dove gioca per l’Atletico Mineiro, come riporta la Gazzetta dello Sport.

Minniti: i terroristi dell’Isis potrebbero utilizzare i flussi migratori

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I terroristi dell’Isis potrebbero utilizzare i flussi migratori  per alimentare la loro minaccia terroristica nei confronti del mondo occidentale.

Il Ministro Minniti riconosce la presenza di un rischio reale.

«Se lo scorso anno qualcuno mi avesse chiesto se era possibile che una minaccia organizzata di Daesh poteva utilizzare i flussi migratori per minacciare l’Europa, avrei risposto di no: perché è del tutto evidente che un’organizzazione nella pienezza della sua attività non mette a rischio un assetto nobile, come quello terroristico, dentro un flusso incontrollato e non governabile come quello dei migranti.Ma nel momento in cui si tratta di una fuga individuale, di una diaspora, il rischio che questi singoli soggetti possano unirsi per mimetizzarsi ai flussi migratori diventa un rischio reale», spiega il Ministro.

Video Choc – Maltrattamenti in un asilo: arrestate le tre maestre del terrore

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Un video choc pubblicato poco fa dalla Polizia di Stato di Vercelli sta facendo il giro del web, per le immagini sconvolgenti riprese in un asilo della città. Bimbi di tre e cinque anni tormentati, umiliati e minacciati dalla proprie maestre. L’operazione denominata “Tutti giù per terra” è cominciata lo scorso maggio, dopo la denuncia di una madre che aveva notato comportamenti inusuali in suo figlio. Ora le insegnati sono agli arresti domiciliari, come informa Repubblica.it.

Nel video si sentono urla schizofreniche, minacce come: “Ti faccio girare la testa al contrario”, “ti faccio cadere tutti i denti” o ancora “Spero che ti cada la mano”, tutte rivolte a dei bambini terrorizzati. Alle intimidazioni poi segue la violenza vera e propria, fatta di schiaffi e spintoni.

Qui di seguito il video che potrebbe urtare la vostra sensibilità:

https://www.youtube.com/watch?v=2yKdm_fW_gA

FOTO – Giuseppe lotta come un leone: il Dida che vuole vincere una partita ancora più importante!

FOTO – Giuseppe lotta come un leone: il Dida che vuole vincere una partita ancora più importante!

Questa è la storia di Giuseppe, 7 anni, che da 3 anni gioca nella scuola calcio “BOCA SOCCER ” di Poggiomarino. A detta di tutti ha tutte le potenzialità per diventare un buon portiere, ma la sua favola ha rischiato di interrompersi questo ‘maledetto’ 26 agosto in quanto è stato scoperto che ha il diabete tipo 1. Dopo una lotta continua si è ripreso alla grande e lotta come un leone. Il suo idolo? Dida! La forza, la sua volontà di vincere e sfondare, ha fatto superare ogni difficoltà. Avanti campione…continua a lottare…continua a vincere perchè tutti possono inseguire il loro sogno, nonostante 4 insuline al giorno.

a cura di Ciro Novellino

Castellabate e Firenze: le due città puntano al “Gemellaggio della Bellezza”

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Bellezza, Arte, Cultura. Questi sono i punti di forza di Firenze e Castellabate.

Le due città, apparentemente distanti, sono ora più vicine che mai. I due centri,infatti,  puntano alla creazione di un “Gemellaggio della Bellezza”.

Il progetto nasce dalla volontà, condivisa dai Sindaci delle due città, di creare una connessione. Tale connessione sarà mantenuta viva da attività, scambi culturali ed eventi artistici.

Luisa Maiuri, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Castellabate, ha ribadito l’intenzione di voler concretizzare il progetto, infatti: “per ribadire la nostra volontà di costruire un ideale “ponte estetico” con Firenze, abbiamo appena inviato una lettera al Sindaco Nardella”.

Punti Di Sutura (Lo Piano Saint Red)

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In Italia, le ferite aperte dalla crisi economica, non si potranno facilmente rimarginare, ci vorrebbero milioni di punti di sutura, perche’ si possa tornare alla normalita’ 
Nel corso di un decennio, tante sono state le vittime della lunga crisi economica, se prima si poteva fare una distinzione fra Nord e Sud, oggi ci si rende conto che le distanze si sono accorciate, e’ comune il calvario di milioni di cittadini.
In Lombardia si e’ avuto un aumento delle richieste di sussidi economici in maniera esponenziale (+ 118% dal 2008). Il 60% delle persone assistite sono extracomunitari, il 40% di nazionalita’ italiana.
Questi dati devono far riflettere i nostri governanti, esultare per i risultati positivi ottenuti in questi ultimi 3 mesi sono solo l’apice di un miglioramento economico, non danno l’esatta dimensione di una crisi che ancora morde milioni di nostri concittadini.
Gli immigrati sono in genere persone giovani, tra gli italiani prevalgono le persone anziane.
Dalla lettura del XVI Rapporto Poverta’ della Caritas Ambrosiana, 80 mila persone in maggioranza di nazionalita’ italiana, intrappolate dalla poverta’, hanno bussato alle porte dei 370 Centri di ascolto diffusi tra Milano, Varese, Monza e Lecco.
Se si dovessero sommare tutte le Regioni in cui questo problema esiste, i numeri negativi sarebbero stratosferici, nel nostro paese il 20% degli abitanti vive dignitosamente, il 10% vive alla grande, il resto sopravvive di stenti.
Siamo in pieno periodo elettorale, ognuno cerca di portare piu’ acqua possibile al proprio mulino, i “numeri” sono in contrasto da quanto viene affermato dai nostri governanti;  che la crisi e’  superata, che l’Italia sta vivendo un periodo di benessere, che e’ la 1a volta che la disoccupazione e’ scesa dall’inizio della crisi, che siamo sulla strada giusta.
Ciliegina sulla torta : il Pil sale, il nostro debito pubblico scendera’ di sicuro, l’Italia ritornera’ ad essere competitiva sia dal punto di vista lavorativo che da quello pensionistico.
Per rendersi conto di un futuro che non c’e’ basta recarsi dal proprio consulente del lavoro per capire dati in mano che le pensioni di vecchiaia saranno solo un ricordo.

San Leonardo da record, operata a 100 anni ora sta bene

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Finalmente buone notizie dall’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. La signora Eleonora Vecchione, stabiese di 100 anni, è stata operata al femore, dopo una caduta nella sua abitazione che ne ha causato la frattura.

Un intervento delicato, considerata anche l’età della donna, ma andato a buon fine grazie al professor Vitiello di Torre del Greco e al suo staff medico. Circa mezz’ora in sala operatoria, e il femore è stato messo a nuovo.

La signora Eleonora si sta riprendendo velocemente, bruciando tutte le tappe come riporta il Vesuviolive. La famiglia, inizialmente in uno stato di apprensione, può tirare un sospiro di sollievo.

BRESCIA: i cani sono al dolce, tanti infelici alla frutta…

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A Brescia, nelle imminenze delle festività natalizie, sotto i centralissimi portici di Corso Zanardelli, vicino al Teatro Grande, apre i battenti una pasticceria dedicata a soli cani. Avete capito bene: pasticceria artigianale per cani! Non per tutti i cani, certo! ma per quei cani fortunati che hanno un padrone “sensibile” e danaroso, che con lo stipendio non fa fatica ad arrivare a fine mese, per se e per la famiglia.

Se un quattro zampe si alleva con gli avanzi di casa, è un conto. Ma se bisogna alimentarlo comprando cibo di qualità, il costo economico è diverso. E, con i tempi che corrono, non alla portata di tutte le tasche, in cui tante famiglie pudicamente ricorrono al banco alimentare. Ma Brescia, nonostante la crisi, è città ricca e se lo può permettere. E portare sotto i portici il proprio levriero o il tenero barboncino a prendere un pasticcino, insieme a tanti altri Fido agghindati con cappottini e cuffiette vezzose, fa molto in.

Le nostre considerazioni moralisteggianti lasciano il tempo che trovano. L’economia si muove per convenienza ed interessi: se un bisogno (reale o fittizio) c’è, si trova sempre qualcuno disposto a soddisfarlo per ricavarci un utile. Ferrea legge della domanda e dell’offerta.

Puntualmente spunta l’imprenditore che valuta il mercato, fa i suoi conti, investe e rischia. Nel nostro caso è uno già operante nel settore alimentare zootecnico che decide di ampliare la sua azienda e crea una pasticceria per cani. Se la sua idea avrà successo farà utili. Se no, andrà in perdita. E noi nei suoi confronti non possiamo elevare nessun giudizio. Egli fa impresa e crea lavoro per sé e per l’indotto. E a chi, con facile moralismo, lo accusa di aver scelto un settore frivolo egli giustamente fa notare che “se ci soffermassimo su ciò che è solo vezzo dovrebbe chiudere gran parte dei negozi in zona” centro e periferia.

Allora tutto bene? No di certo. Ai bei tempi andati gli animali da guardia domestici venivano nutriti con gli avanzi di casa. Poi arrivato il benessere, gli animali sono stati esentati dal servizio e promossi ad animali da compagnia, in una società in cui le persone non riescono più a stare tra loro, fanno fatica a comunicare e sostenere la difficoltà della diversità. Parlare con una persona che ha idee diverse dalle nostre è molto più faticoso che accarezzare e farsi  accarezzare da un cane o da un gatto, magari dopo avergli fatto frequentare un corso per “ammaestrarlo”, per l’uso che ne vogliamo fare noi. Ammaestrare le persone è molto più difficile, si vede. E allora ecco la scorciatoia. Ci prendiamo un cane o un gatto, o di razza per esibirlo oppure, con buonismo politically correct, andiamo ad adottarne uno al canile o al gattile degli abbandonati. E si fa strada l’opinione che “i nostri cani diventeranno sempre più membri della famiglia, quindi hanno il diritto di mangiare cibo sano” anche loro. Adesso diamo loro anche il dolce, poi essi, poveri animali, diventeranno obesi, col colesterolo alto e diabetici. E ci saranno solerti veterinari che offriranno cure idonee, per i nostri amici a quattro zampe che avremo costretto a ripercorrere il nostro itinerario di infiacchimento biologico tipico delle società opulente che presentano patologie da benessere: gotta, diabete, aterosclerosi, carie dentarie… Ma cosa avevano fatto di male povere bestioline per essere ridotte così al solo scopo di tenere compagnia a tanti essere umani incapaci di comunicare col prossimo?

Ma se li volessimo veramente bene, ‘ste povere bestiole, gli lasceremmo fare la loro vita biologica secondo natura. Già noi abbiamo snaturato la nostra. Che diritto abbiamo di snaturare anche quella di altri esseri viventi, che hanno solo il torto di non sapersi ribellare?

Sono diventati fuori di testa i cani che vogliono scimmiottare gli uomini o sono gli uomini che hanno perso la bussola e vogliono costringere anche i cani a patire le esagerazioni della società dell’opulenza, della sedentarietà e della super alimentazione?

Carmelo Toscano