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Asd Città di Gragnano, ecco tutti i movimenti in uscita di questa finestra di mercato!

Asd Città di Gragnano, ecco tutti i movimenti in uscita di questa finestra di mercato!

Il club del patron Martone si è dimostrato particolarmente attivo in questo scorcio di mercato, soprattutto dal punto di vista delle uscite. Ecco un piccolo riassunto di tutti i movimenti della società:

L’ASD Città di Gragnano rende noto di aver comunicato a quattro atleti facenti parte la rosa della prima squadra di non rientrare nei piani tecnici della società. I giocatori in questione sono Igor Pedro Chagas, Dario Buono, Cheke Yacouba Cissè e Umberto Scognamiglio.

Ad oggi sono invece cinque le operazioni concluse con altre società in questa finestra invernale di mercato:

– Giovanni Carfora è passato a titolo definitivo alla Vis Afragolese 1944
– Damiano Antonio Bruno è passato a titolo definitivo all’Eclanese;
– Andrea Cascella è tornato all’Alfaterna per fine prestito;
– Spartaco Marsicano è passato a titolo definitivo all’Angri;
– Francesco Esposito, rientrato dal prestito al Gaeta, è stato ceduto a titolo definitivo al San Vito Positano.

La società ringrazia tutti per l’impegno profuso in questi mesi ed augura ad ognuno le migliori fortune per il prosieguo delle rispettive carriere professionali.”

Auto travolge visitatori dei mercatini di Natale. Tragedia sfiorata a Sondrio

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Sfiorata strage di Natale a Sondrio.

Il clima di festa è stato distrutto da un uomo italiano, probabilmente ubriaco, che , a bordo della sua auto, è entrato nell’area pedonale della città, travolgendo alcune persone che visitavano i mercatini di Natale. Nello scontro quattro persone sono rimaste ferite, di cui una in modo serio. Strage sfiorata se si pensa al numero di visitatori in questo periodo.

L’uomo ha tentato la fuga, ma  è stato bloccato dagli Agenti delle Volanti della Questura di Sondrio.Il ferito più grave è una donna di 44 anni che, al momento, è in prognosi riservata. Anche il conducente dell’auto, dopo essere stato bloccato, è stato trasportato in  ospedale.

Lutto nel mondo del Basket: la Givova Scafati si stringe al dolore della famiglia Betti!

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Lutto nel mondo del Basket: la Givova Scafati si stringe al dolore della famiglia Betti!

Grave lutto nel mondo della palla a spicchi dove quest’oggi si è spento, dove una lenta ma grave malattia, il 48enne Pierfrancesco Betti, protagonista in diverse squadre durante la sua carriera. Anche la Givova Scafati si è voluta stringere al dolore della famiglia, questo il comunicato:

La Givova Scafati Basket si stringe con affetto sincero alla famiglia Betti per l’improvvisa
dipartita dell’amico Pierfrancesco. Già giemme gialloblú nella stagione 2009/2010
(Legadue), profondo conoscitore di basket, dote che lo ha portato al raggiungimento di
preziosi obiettivi, con lui viene a mancare un amico e un rivale corretto col quale si sono
condivisi tanti anni di questo sport, nostro amore comune. Nello Longobardi: “Un amico…
sapevo stesse male ma mi è mancato il coraggio di andarlo a trovare x ricordarlo con la sua
faccia da birbante. Tvb e Riposa in Pace Pier”.

Spacciava droga fuori ad una scuola: i Carabinieri arrestano un ragazzo

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Lo spaccio di droga avveniva a Lioni, paese in provincia di Avellino

A Lioni, paese alle porte di Avellino, avviene sistematicamente uno spaccio di sostanze stupefacenti al di fuori di una scuola. I Carabinieri della stazione di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno fermato un ragazzo in possesso di diversi grammi di hashish, mentre aspettava alcuni “clienti” all’uscita di una scuola nella città irpina. Le forze dell’ordine hanno notato questo ragazzo, il quale cercava di eludere i controlli, ed hanno trovato della droga nei suoi indumenti. Il giovane è stato arrestato dai Carabinieri ed è ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Napoli-Fiorentina, ecco le probabili formazioni

Sarri ancora col dubbio Insigne

Siamo arrivati alla sedicesima giornata del campionato di Serie A, quasi al giro di boa. NapoliFiorentina si affronteranno domenica alle ore 15 allo stadio ‘San Paolo’. Gli azzurri hanno bisogno di riscoprire il sapore della vittoria non pervenuto nelle ultime due gare, contro Juventus e Feyenoord, e magari ritrovando la vetta della classifica approfittando di un risultato a favore che potrebbe venir fuori dal big match di giornata tra Inter e Juventus. La Fiorentina vuole dare continuità alla vittoria contro il Sassuolo di domenica scorsa, provando ad approfittare di questo periodo di apparente appannamento degli uomini di Sarri. A Fuorigrotta sarà una gara dalle grandi emozioni.

NAPOLI

Vincere è l’unico risultato da ottenere per non perdere contatto con la vetta. E’ vero che fino a due giornate fa il Napoli era in vetta, ma con una classifica così corta il rischio di perdere posizioni c’è. Sarri resta ancora con il dubbio Insigne. Il talento di Frattamaggiore avverte ancora quel fastidio alla coscia che l’ha costretto a saltare la gara di Champions League. Il calciatore vuole esserci a tutti i costi, ma le sue condizioni non sembrano essere d’accordo.

4-3-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Zielinski.

FIORENTINA

Mister Pioli torna ad avere tutti gli effettivi della sua rosa a disposizione. La formazione che scenderà in campo avrà la forma del 4-3-3, che potrà diventare 4-2-3-1 in base alle esigenze con Benassi, in questo caso, a passare dalla linea mediana a quella dei trequartisti. Laurini, in vantaggio nel ballottaggio con Bruno Gaspar, si occuperà dell’out destro; in avanti Simeone è in vantaggio su Babacar per una maglia da titolare al centro dell’attacco.

4-3-3: Sportiello; B.Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau.

 

a cura di Michele Avitabile
RIPRODUZIONE RISERVATA

Arzano, i Carabinieri sequestrano droga e armi del clan Amato

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Nel rione 167 di Arzano, i Carabinieri hanno ritrovato un grande quantitativo di droga e armi del clan Amato

I Carabinieri della stazione di Arzano, dopo un controllo nel Rione 167, storicamente abitato da affiliati e simpatizzanti del clan Amato, hanno sequestrato droga e munizioni di armi. I militari hanno ritrovato in un sottoscala, al cui interno c’era un involucro contenente panette di hashish da 100 grammi, 8 stecche di hashish (25 grammi), 28 dosi di eroina e 3 di crack. Oltre al grande quantitativo di droga pronto ad essere messo sul “mercato”, i Carabinieri, all’interno del sottoscala hanno trovato anche 44 cartucce calibro 9 e 2 bilancini di precisione.

Maddaloni, provano a rubare un termo camino: arrestati dai Carabinieri

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I Carabinieri sventano il furto in un cantiere edile sito a Maddaloni, in provincia di Caserta.

A Maddaloni in provincia di Caserta, i Carabinieri hanno fermato quattro uomini in flagranza di reato mentre rubavano un termo camino dal valore di circa 3 mila euro, in un cantiere edile sito in via degli archi. Michele Della Ventura di 54 anni, Emanuele Sivo di 21, Vincenzo  Bisceglia di 22 anni e Nicola Ferrante di 23 anni, tutti residenti a Maddaloni, sono accusati per furto aggravato in concorso. Il primo è stato portato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre il resto della banda è agli arresti domiciliari, in attesa del processo, che andrà per via direttissima.

Napoli-Fiorentina, servizio metropolitano riorganizzato. Ecco le info…

Lo rende noto il Comune di Napoli

Il Comune di Napoli, attraverso una nota pubblicata sul proprio sito, ha reso noto che verrà rivisto ed intensificato il servizio metropolitano in vista del match di domani delle ore 15 tra NapoliFiorentina.

Ecco il comunicato:
“Trenitalia ha riorganizzato il servizio metropolitano sulla Linea 2 nella fascia pomeridiana riprogrammando le partenze dalla stazione di Campi Flegrei in direzione Piazza Garibaldi/Gianturco.
Ad evento sportivo concluso le corse partiranno a intervalli di pochi minuti, fino al completo deflusso dei tifosi. I biglietti del treno si potranno acquistare anche nella biglietteria di Campi Flegrei e saranno controllati a terra da personale ferroviario che, in collaborazione con la Polfer, indirizzerà i passeggeri verso le banchine delle metropolitane in partenza.
Sarà ammesso a bordo solo chi esibirà regolare biglietto di viaggio che è preferibile procurarsi in anticipo per evitare affollamenti o attese prolungate allo sportello.
La fermata di Piazza Leopardi sarà chiusa dalle 16:30 alle 18:00″.

Santa Maria La Carità, via Bardascini in stato di degrado: la denuncia dei cittadini

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I cittadini di Santa Maria La Carità denunciano lo stato di degrado della strada

A Santa Maria La Carità i cittadini sono imbufaliti con l’amministrazione comunale. Gli abitanti della città sammaritana denunciano lo stato di degrado in via Bardascini. A riportare questa notizia è il portale Punto Stabia News, che raccoglie anche alcune dichiarazioni da parte di abitanti della strada: “Vorrei ricordare che questa parte della cittadina non esiste soltanto nel periodo delle elezioni”. Questa è la denuncia di una donna. A breve arriverà anche la richiesta in consiglio comunale per ripulire questa strada.

Siracusa-Juve Stabia, i convocati del duo Caserta-Ferrara

Assenti Strefezza e Allievi. Torna Paponi

In vista del match che la Juve Stabia affronterà domani i tecnici gialloblu potranno tornare a contare su Paponi che rientra dopo l’infortunio, ma perdono Strefezza. Ancora squalificato Allievi.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.22 calciatori convocati per il match Siracusa-Juve Stabia, valevole per la diciottesima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, domenica 10 dicembre 2017, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Nicola De Simone” di Siracusa.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Bachini, Crialese, Dentice, Gaye, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Capece, Mastalli, Matute e Viola.

Attaccanti: Berardi, Canotto, Costantini, D’Auria, Lisi, Paponi e Simeri.

Indisponibile: Strefezza.

Squalificato: Allievi.

S.S. Juve Stabia

Immacolata, boom di turisti tra Amalfi e Salerno per il ponte

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Sono tanti i turisti che hanno sfidato freddo e pioggia per recarsi a Salerno e Amalfi

Nonostante la forte ondata di maltempo che ha colpito buona parte della Campania, per il ponte dell’Immacolata si è registrato il boom di turisti in tutta la provincia di Napoli e Salerno, in particolare nella Costa d’Amalfi, dove la pioggia e il freddo non ha fermato le tante persone accorse ad Amalfi e in tutte le città della Costiera Amalfitana ad ammirarne le tante bellezze. Non solo ad Amalfi, ma anche a Salerno si è registrato un boom di arrivi, per vedere le luci d’artista, che da anni accompagnano il periodo natalizio nella città salernitana.

Fiorentina, Pioli: “Dovremo saper soffrire. Chiesa…”

“Il Napoli è una squadra organizzata e veloce”

All’interno della sala stampa “Manuela Righini” dello stadio “Artemio Franchi”, si è tenuta la conferenza stampa di Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, in occasione della gara contro il Napoli.

“Non è il nostro momento migliore, prima del Sassuolo qualcuno parlava di una squadra in difficoltà. Stiamo lavorando per crescere, vogliamo dare più continuità possibile. La partita di domani sarà difficile perchè il Napoli è forte e determinato e le grandi squadre sanno subito reagire alle sconfitte, ma noi metteremo in campo tutte le nostre possibilità. Il Napoli produce un calcio molto spettacolare, è la più veloce ed aggredisce molto: dovremo essere precisi tecnicamente e tatticamente”.

E’ un calo quello del Napoli?
“Con la Juventus gli azzurri hanno fatto la loro solita partita giocando per gran parte nella metà campo avversaria e concedendo due o tre occasioni. E’ stata brava la Juventus ad approfittarne. Napoli bene anche nella prima mezz’ora a Rotterdam, ma il risultato del Manchester City ha cambiato tutto. Dovremo saltare la loro prima pressione perchè aggrediscono con tanti calciatori. Servirà precisione per uscirne e poi possono essere trovati spazi”.

Cosa vorresti vedere domani?
“Tante cose, ci sarà da lavorare perché loro hanno una media di possesso palla altissima e ci sarà da far bene anche quando avremo noi la palla. Servirà una grande prova difensiva ed un ottimo sviluppo di gioco. Chiesa? E’ assolutamente dentro la partita per la sua squadra e la sua maglia, non credo ci siano altri pensieri”.

Ci sono problemi nel Napoli?
“Sarri ha il polso della situazione e Insigne è un grande calciatore, anche se Zielinski non è da meno: lo ha sostituito mercoledì e ha segnato. Dobbiamo puntare sul nostro atteggiamento provando a metterci alla prova con un grande avversario. Noi favoriti? Ma dove? Giochiamo contro la squadra che fino ad una settimana fa tutti elogiavate come la migliore squadra per espressione di gioco. Poi è ovvio che vogliamo fare la nostra gara e siamo convinti, consapevoli anche di quelle che saranno le difficoltà. Ci proveremo sicuramente”.

E’ la gara più difficile da disputare?
Nella preparazione delle partite proviamo sempre a studiare come impedire agli avversari di fare quello che sanno fare. A volta, però, i tempi di gioco e la qualità degli avversari ti tagliano fuori, ma siamo pronti ad impedire le giocate al Napoli. Vogliamo provare a fare male agli azzurri. Voglio calciatori bravi ed intelligenti. Domani affrontiamo una squadra corta a livello di centimetri, ma l’altezza conta fino ad un certo punto.

Come hai preso le parole della dirigenza?
“Gli apprezzamenti fanno sempre piacere e ringrazio il presidente. Cerchiamo di fare il miglior lavoro possibile per gettare le basi per una Fiorentina sempre migliore. Mercato? Non credo sia questa la sede ideale per parlarne. E’ un mercato non facile ma ci faremo trovare pronti se ci saranno occasioni”.

Come reputa il rendimento di Sportiello?
“Sta facendo ottime partite, ha qualità e potrà fare ancora meglio”.

Napoli, il maltempo manda in tilt i trasporti: cancellati i traghetti per le isole!

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Sono riusciti a partire soltanto pochi traghetti dai porti di Napoli e Pozzuoli

Una forte ondata di maltempo si è abbattuta su tutta la Provincia di Napoli, costringendo la Protezione Civile della Campania a ratificare lo stato di allerta meteo. Sono andati in tilt buona parte dei trasporti regionali, tra cui ci sono anche i collegamenti dei traghetti tra Napoli e le isole dell’arcipelago campano. Dal porto partenopeo questa mattina è salpato soltanto il traghetto Caremar, diretto all’isola di Capri, mentre il resto, a causa del mare agitato con addirittura forza cinque, sono stati cancellati. Dal porto di Pozzuoli invece sono riusciti a partire soltanto due traghetti diretti a Procida e a Casamicciola Terme.

Chievo-Roma, Di Francesco: “Schick pronto per giocare dal 1′, Emerson tra 7-10 giorni. Io cauto sullo scudetto? A questo ambiente serve un pompiere”

NOTIZIE AS ROMA – Vigilia del sedicesimo turno del campionato per la Roma che domani all’insolito orario delle 12,30 sfiderà il Chievo al Bentegodi. L’obiettivo è quello di riprendere il cammino in Serie A dopo il mezzo passo falso dell’ultima tasferta in terra ligure (le due partite sono state comunque inframezzate dalla vittoria casaliga sulla Spal) e confermare quanto di buono fatto vedere anche martedì in Champions su un campo tradizionalmente ostico per i colori giallorossi come quello di Verona. Eusebio Di Francesco, come di consueto, è intervenuto nella conferenza stampa pre match con queste dichiarazioni:

Lei che valore dà a questa partita?
Dopo una qualificazione così importante viene una partita delicata, una trasferta difficile, il Chievo è ostico e lo sa anche il Napoli. Mi aspetto una partita difficilissima, dobbiamo dare una risposta importante e dobbiamo tornare a vincere. E’ una tappa importante, anche se non è decisiva. Col Chievo dobbiamo confermare quanto di buono fatto fino ad ora.

La partita di martedì influisce sulle scelte?
La formazione è riservata, tengo tutti sull’attenti, non dobbiamo abbassare la guardia. Terrò nascoste le mie scelte fino a domattina, tutti devono essere concentrati

Dzeko e Kolarov saranno della partita?
Vedremo, potrebbero rigiocare. Non c’è il pensiero di dover fare per forza la turnazione. Cinque giorni ti permettono di recuperare meglio, devo valutare Florenzi e Perotti. Gli altri si sono allenati tutti al meglio.

Schick?
Non dico che gioca ma che è pronto per giocare dal 1′, sto valutando questa possibilità. Non so ancora in che ruolo.

Pallotta ha parlato di stadio come step decisivo per il salto. A che punto è la sua Roma?
Il fatto di essere competitivi a livello strutturale è la base per creare una squadra importante. Condivido pienamente che per poter diventare una società e nello stesos tempo una squadra forte bisogna partire dalle infrastrutture e sullo Stadio condivido il pensiero del Presidente al di là che sono direttamente interessato. A che punto siamo? Dobbiamo ancora dimostrare tanto, siamo in crescita, abbiamo fatto risultati importanti, ma non bastano, per dimostrare di essere diventati una squadra veramente forte a livello sia internazionale sia italiano. Per quello dobbiamo assolutamente aspettare per un giudizio defintivo, siamo sulla strada giusta, ma non dobbiamo fermarci. Dobbiamo dare grande continuità a quello che stiamo facendo. La nostra crescita passa dal fatto che anche i miei calciatori si debbano sentire tutti quanti importanti, l’importanza tu la dai quando dici una cosa e la fai, bisogna mantenere coerenza in quello che si fa. Sul discorso di crescita di questa squadra, conta un po’ tutto, compreso lo stadio.

Cosa ha convinto Monchi a scegliere lei?
Questo non me l’aveva detto, con lui parliamo tanto ma in questo senso no. Andava alla ricerca di un allenatore che avesse un metodo, non di uno che ne dice tante e poi ne fa poche. Io sono stato molto chiaro su quello che faccio, diretto, poi non so cosa gli sia piaciuto o meno. Sono stato me stesso, cercando di trasmettere la mia filosofia e il mio metodo di lavoro, che credo sia importante per cercare di costruire qualcosa.

Pellegrini è pronto per giocare titolare? Come stanno Nainggolan e Strootman?
Nainggolan e Strootman stanno bene, Pellegrini benissimo. Per questo dovrò scegliere domani ma il fatto che abbia fatto bene e abbia ritrovato il gol come Strootman è importante per ritrovare certezze. Il gol dà sensazioni positive a tutti, poi Pellegrini per me è sempre un giocatore importante, è in grande crescita. Può giocare dall’inizio come a partita in corso. La formazione non ve la dirò mai oggi, voglio che tutti siano sul pezzo.

Quanto secondo lei la crescita della Roma a livello internazionale spinge i calciatori a voler rimanere?
Sono dell’idea che tanti giocatori ambiscono a stare qui. Chi è in questa squadra è un giocatore integrato nel progetto e convinto di portare risultati. Sono cose di cui non parlo mai, lavoro con loro a prescindere dal loro contratto. Non faccio la formazione in base agli anni di contratto, ma in base a chi ritengo opportuno.

Lei è sempre cauto e non parla mai di scudetto mentre  Allegri parla sempre di Roma. Chi bluffa?
Lui può parlare benissimo delle altre, ha vinto tutto. Se non sono cauto io chi dovrebbe esserlo? Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti, siamo ancora dietro, stiamo rincorrendo, l’anno scorso c’è stato un ottimo secondo posto, ma non si è vinto niente. Sono giustamente cauto, perché mi rendo conto che questo ambiente ha bisogno di pompieri. Sono cauto, hai detto bene, mi si addice.

Che ne pensa del metodo Monchi? Per chi tiferà tra Juventus e Inter?
Ho conosciuto direttori sportivi molto bravi, ma Monchi ha una conoscenza impressionante dei giocatori, noi due ragioniamo sempre sulle qualità dei giocatori, ma noi scegliamo sempre giocatori che piacciono a entrambi, è una cosa chiara dall’inizio, mi piace il suo modo di fare, il fatto di voler tastare e sentire le nostre impressioni. Juventus-Inter? Spero in un pareggio, anche se la Juventus in casa è difficilissima da affrontare, sarà una bellissima partita.

La crescita internazionale della Roma ha influito sui rinnovi?
Sono dell’idea che tanti giocatori ambiscono a stare qui. Chi è in questa squadra è un giocatore integrato nel progetto e convinto di portare risultati. Sono cose di cui non parlo mai, lavoro con loro a prescindere dal loro contratto. Non faccio la formazione in base agli anni di contratto, ma in base a chi ritengo opportuno.

Lei non parla mai di scudetto, c’è grande cautela. Allegri infila la Roma in mezzo ad ogni occasione. Chi dei 2 bluffa?
Allegri può parlare di tutto, le vince tutte. Chi è che non vorrebbe vincere? Ma per fare questo bisogna migliorare su tanti aspetti. Sono cauto perchè questo ambiente ha bisogno più di pompieri, dobbiamo infiammare la gente con le prestazioni. Ma non è sempre sinonimo di vittoria. Sono cauto, è l’aggettivo che mi si addice.

Che cosa l’ha colpita di Monchi? Che risultato preferisce per Juventus-Inter?
Ho conosciuto tanti ds bravi, ma ho sempre allenato squadre medio-piccole. Devo dire che Monchi ha una conoscenza dei giocatori a livello internazionale che è impressionante. Ragioniamo sempre sulle qualità dei giocatori, leggo sempre dei nomi sui giornali ma sceglieremo sempre giocatori che piacciono a me e a Monchi, non solo ad uno di noi. Per questo le scelte sono condivise, è qualcosa che è stato chiaro dall’inizio. Juventus-Inter? Spero in un pareggio, anche se la Juventus in casa è difficilissima da affrontare, sarà una bellissima partita che ci guarderemo in tv.

Emerson Palmieri è pronto per giocare?
Più Schick, ma Emerson è in crescita, si sta allenando bene. Schick ha dato qualche risposta in più dal punto di vista fisico, ma sono veramente contento. Entro una settimana, dieci giorni, lo vedrete titolare.

Un suo giudizio su Peres? È sparito un po’ dai radar…
Abbiamo fatto tre partite dopo Madrid. Con molta probabilità domani giocherà dall’inizio così torna visibile ai radar ed il problema è risolto. Ora ho due terzini, Peres e Florenzi, ho fatto scelte in base a quello che vedevo. Domani molto probabilmente giocherà dall’inizio.

Diretta testuale di Claudia Demenica copyright-vivicentro

 

Napoli, un agente della Polizia sventa una rapina, tutti i dettagli!

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Un agente della Polizia Municipale di Chiaia sventa una rapina, mettendo in fuga il malvivente

A Napoli, un agente dell’Unità di Polizia Municipale di Chiaia ha sventato una rapina in Viale Umberto Maddalena. Il poliziotto ha notato che un ragazzo armato con aria minacciosa si avvicinava ad un uomo a bordo del suo scooter. L’agente si è recato immediatamente in soccorso del malcapitato, mettendo in fuga il malvivente. Dopodiché l’ uomo è stato immediatamente soccorso. Adesso le forze dell’ordine stanno svolgendo le indagini di routine per capire chi sia il delinquente, dopo che l’agente ha fornito tutti le informazioni per risalire all’ identikit.

Di leucemia si guarisce, di carenza art. 18 si “muore”

La sofferenza di un uomo di 57 anni, capo stabilmento in una fabbrica di vernici a Orbassano, alle porte del capoluogo, ammalato di leucemia ma poi guarito. “Farò ricorso”

Torino, ha la leucemia, guarisce ma nel giorno del compleanno viene licenziato

Un anno fa a Roberto è stata diagnosticata la leucemia. Ha lottato, ha sofferto, ma alla fine è riuscito a vincere la battaglia. Lo scorso settembre voleva rientrare al lavoro, ma l’azienda gli ha mandato una raccomandata con questo oggetto: ” Licenziamento per giustificato motivo oggettivo”.

Accade in una fabbrica di vernici di Orbassano, alle porte di Torino. Roberto (il nome è di fantasia), 57 anni, non era un impiegato qualunque: era il capo dello stabilimento. Era entrato in azienda 19 anni fa come responsabile di produzione, poi gli era stata affidata la gestione dell’intera fabbrica, sempre con la qualifica di quadro “A1”, la più alta tra quelle previste dal contratto dell’industria chimica. Quindi non era un dirigente, allontanabile a piacimento, bensì un dipendente a tempo indeterminato.
A novembre di un anno fa accusa i primi sintomi: un paio di attacchi di febbre. Fa gli esami del sangue e la sua vita sprofonda: ha una leucemia acuta. ” Non scorderò mai la telefonata in cui mi dissero che ero malato. Dopo tre ore ero in ospedale a iniziare la chemio ” , racconta Roberto. Seguono mesi di cure, nausee, paura di morire. “Ho avuto pensieri devastanti, catastrofici. Niente di nuovo, non sono certo il primo. Non è questo che conta nella mia storia”, aggiunge.
Ciò che conta è quanto accade nella seconda parte della sua vicenda. Le cure funzionano, le terapie si fanno meno aggressive e lui torna a stare bene, ricomincia anche a fare attività fisica. Tecnicamente potrà dirsi guarito solo tra cinque anni, però può tornare al lavoro. Avvisa la sua impresa: “Guardate che rientro”. Gli dicono di fare la visita con il medico aziendale, il 25 settembre. Il dottore non ha nulla da obiettare: “Non mi è mai stato dato il giudizio di idoneità, ma a voce mi disse che era tutto a posto” , spiega Roberto. Dall’azienda però gli dicono di attendere ancora un po’ e che gli faranno sapere.
Il 2 ottobre, giorno del suo compeanno, arriva la raccomandata con cui viene licenziato. I motivi di salute non c’entrano: “La decisione si rende necessaria a causa dell’attuale situazione economica negativa del mercato di riferimento che ha colpito la società”, si legge. Secondo l’azienda, le materie prime costano di più, la fabbrica non crea più reddito, non ci sono segnali di ripresa, quindi bisogna riorganizzare. Come? Licenziando un solo lavoratore: Roberto.
“Conosco quella fabbrica come le mie tasche, gli affari vanno benissimo. L’aumento delle materie prime è stato minimo, non può certo aver influito sulla redditività” , sottolinea l’ex capo dello stabilimento. Lui non ha dubbi: “È un licenziamento discriminatorio, legato alla mia malattia” . Ma a spingerlo a raccontare la sua storia è un senso di rabbia più ampio, che passa anche da casi come quello della mamma licenziata dall’Ikea. “Sono incazzato e stufo di vedere aziende che scrivono codici etici di 30 pagine e poi prendono a calci la dignità dei dipendenti. Mi hanno scippato il lavoro. Oggi una cosa del genere può capitare a chiunque”.
Roberto si è rivolto alla Filctem- Cgil, una mossa che forse l’azienda non si aspettava. “Questo licenziamento è doppiamente discriminatorio, perché colpisce una singola persona che per di più è malata e ancora in cura”, denuncia il sindacalista Pino Furfaro. Per lui” questa è l’ennesima prova di come il nuovo articolo 18 comporti un abbattimento netto dei diritti dei lavoratori”. Roberto ha rispedito al mittente una proposta di conciliazione avanzata dall’azienda e ora farà ricorso al tribunale del lavoro: “Chiederò il reintegro, perché rivoglio il mio lavoro. Combatterò anche questa battaglia”.

vivicentro.it/cronada
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repubblica/Torino, ha la leucemia, guarisce ma nel giorno del compleanno viene licenziato STEFANO PAROLA

Napoli, spunta l’idea prestito per Deulofeu

Gli azzurri, però, non hanno ancora parlato col Barcellona

Ci sarebbero delle importanti novità di mercato per quanto riguarda il Napoli. Il club di De Laurentiis sarebbe sulle tracce di un talento spagnolo che lo scorso anno ha calcato i campi della nostra Serie A: stiamo parlando di Deulofeu.

Oggi ne ha parlato Ciro Venerato, giornalista RAI, ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’“Deulofeu, il Napoli c’è. Ha un interesse sul giocatore. Il Napoli, però, non ha ancora chiamato ad oggi il Barcellona per prendere informazioni. Giuntoli ha parlato, però, in maniera informale, con l’entourage e qualche intermediario. Per motivi di bilancio, però, non si possono spendere 20 milioni per il terzino e 20 milioni per l’esterno. Serve una mossa di finanza, ma va piazzato Giaccherini. Il Napoli sa che il Barcellona ha 4-5 giocatori in partenza. Suarez? E’ un titolare, a Napoli non avrebbe spazio. Deulofeu potrebbe arrivare magari in prestito sei mesi, trovare meno spazio ma avere maggiori garanzie dopo l’eventuale riscatto. L’idea è comunque prendere Berardi, Verdi o Chiesa per il prossimo anno”.

Ghoulam diventa cittadino onorario sportivo grazie al CONI

Il 12 dicembre avverrà la consegna

La cittadinanza sportiva del CONI quest’anno sarà assegnata a Faouzi Ghoulam, terzino sinistro del Napoli. Il riconoscimento sarà consegnato martedì 12 dicembre, alle ore 17, nella sala dei Baroni del Maschio Angioino, nel corso della tradizionale cerimonia di consegna delle onorificenze del Coni.
Il numero 31 azzurro è il quarto sportivo a ricevere questo tipo di onoreficenza dopo l’ex allenatore del Napoli Benitez, dopo il capitano Hamsik e dopo l’ex pallanotista della nazionale Amaurys Perez.

Insieme alla pergamena, il terzino algerino riceverà il tradizionale Vesuvio d’oro del Coni Napoli. Nel corso della manifestazione Sergio Roncelli, presidente del Coni Campania, e Agostino Felsani, delegato Coni di Napoli, insieme alle altre autorità presenti, consegneranno le Stelle al Merito Sportivo ai dirigenti, le Palme al Merito Tecnico ai tecnici e le Medaglie al Valore Atletico agli atleti che si sono distinti nel corso dell’anno 2016. Saranno premiate, inoltre, la Cesport Napoli e il Cuore Basket Napoli per la promozione in serie A2 rispettivamente nella pallanuoto e nel basket. Sarà anche consegnata la fascia di Ambasciatore dello Sport agli olimpionici napoletani del “Team Olimpionici per le Universiadi”, tra cui Sandro Cuomo, Patrizio Oliva, Arturo Di Mezza, Claudio De Miro, Giuseppe Giordano, Claudio Pollio, Diego Occhiuzzi, Pierluigi Ussorio.

Salerno Basket, al via il girone di ritorno. Domani si va in scena contro Sorrento

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Domani il Salerno Basket di coach Romilda Palumbo, affronterà alle 18:30 Sorrento

Il Salerno Basket è pronto a disputare il girone di ritorno del campionato. Domani, i granata saranno di scena al Palasport di Sorrento per affrontare i costieri. Ecco il comunicato del club:

Inizia il girone di ritorno, il Salerno Basket ’92 va a Sorrento per tornare a battagliare per il primato. Tutto in equilibrio in testa, con le granatine a pari punti (12) con Scafati e Cercola. Domani pomeriggio, domenica 10 dicembre, alle 18:30 la compagine di coach Romilda Palumbo affronterà la Hertz Sorrento al Palasport della cittadina costiera. Direzione di gara affidata ai fischietti Saverio Serino di San Nicola la Strada (CE) e Roberta Di Rienzo di Caserta.

All’andata finì 59-49 per Salerno nell’open day sul campo neutro di Cercola, motivo per cui il return match si giocherà lontano dal PalaSilvestri. Il Sorrento, allenato dall’ex granatina Sara Braida, è in piena lotta salvezza al penultimo posto e viene da una beffarda sconfitta contro la Ruggi. Servirà un Salerno Basket concentrato per rientrare a casa con l’intera posta in palio: tornerà a disposizione De Mitri, mentre Caputo è ferma ai box per problemi alla caviglia. Non ci sarà neppure l’inglese Charlotte Thomas Rowe: la sua avventura in Italia è già terminata, dopo aver discusso con la società la consensuale rescissione del contratto che la porterà a giocare altrove. “Le strade si separano di comune accordo. La società ringrazia la cestista londinese per la serietà e l’impegno profusi nei tre mesi e mezzo di permanenza a Salerno, con l’augurio delle migliori fortune professionali e sportive”, il commento di patron Angela Somma.

Verso Siracusa – Juve Stabia: ex in cerca di rivincita…

Il derby tra Siracusa e Juve Stabia sarà una gara esaltante, per la classifica comunque importante di entrambe le squadre, e per la giornata di festa e di sport che la città siciliana si appresta a vivere. Il gemellaggio tra le due tifoserie fa da solida base al rapporto di fratellanza che lega siracusani e stabiesi.

Per alcuni, però, a queste motivazioni se ne aggiungeranno altre. Daniele Liotti, Salvatore Sandomenico e Pietro Dentice, infatti, vorranno ben figurare per generare qualche rimpianto nei propri ex dirigenti e tifosi. Sono loro gli ex di giornata.

Daniele Liotti ha vissuto tre anni importanti alla Juve Stabia, quelli della crescita personale e professionale. Arrivato giovanissimo a vestire la maglia delle Vespe, il difensore calabrese ha sempre dovuto sgomitare contro una concorrenza importante per guadagnare il posto da titolare. Sembrava esserci riuscito nella scorsa stagione, complici anche i misteriosi guai fisici di Liviero. Il gennaio orribile della Juve Stabia, che vide il tracollo della squadra di Fontana, rese Liotti (ingiustamente) uno dei principali capri espiatori gialloblù, portandolo alla cessione alla Fieralpisalò. Dopo i sei mesi trascorsi in Lombardia, Liotti è approdato a Siracusa, dove con caparbietà è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Dieci presenze, condite da due reti, rendono ottima la sua prima parte di stagione.

Ex più atteso è forse Salvatore Sandomenico, funambolico esterno napoletano arrivato la scorsa stagione alla Juve Stabia dall’Aquila. L’inizio di stagione del numero 11 in gialloblù è scoppiettante: giocate di fino, dribbling e gol che spesso però cozzano con la sua poca indole a giocare con il resto della squadra. L’innamoramento facile per il pallone, unito ad una voglia forse eccessiva di avere il posto da titolare garantito, porteranno le Vespe e Sandomenico a separarsi non senza polemiche dopo 19 presenze e 4 reti. Epilogo ritardato della storia, la doppietta rifilata da Sandomenico, proprio con la maglia del Siracusa, al Cosenza guidato fino a poche settimane fa da Gaetano Fontana: il tecnico con cui alla Juve Stabia non era mai scattata la scintilla.

A fare ritorno a Siracusa da ex sarà invece Pietro Dentice, terzino classe 1995. Proprio con la maglia degli aretusei Dentice ha trovato negli ultimi due campionati la continuità che, forse, in precedenza gli era sempre mancata. 40 presenze complessive con la maglia del Siracusa, tra Serie C e D, per Dentice, che ha lasciato un ottimo ricordo nella piazza siciliana. Giunto a Castellammare con i gradi di titolare, alcuni problemi fisici gli hanno fatto perdere posizioni a favore di Nava, ma la sua duttilità sarà certamente utile alla causa stabiese.