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Verso Reggina – Juve Stabia. Cimino (TuttoReggina): Amaranto in difficoltà e con assenze da valutare

Nel corso dell’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese” è intervenuto Giovanni Cimino, direttore di TuttoReggina, che ci ha presentato la squadra amaranto, avversaria venerdì della Juve Stabia.

Queste le parole di Cimino:

La situazione in casa Reggina è molto complicata ed è culminata con la sconfitta interna per 0-3 contro la Sicula Leonzio. Nonostante il rinnovo del contratto dell’allenatore Maurizi, gli ultimi risultati negativi hanno portato tensione all’interno della squadra, mostrando anche come le scelte estive della società non siano state corrette, su tutte quella di allontanare il D.S. Martino, uomo esperto di calcio, per affidarsi a Basile. Dopo un buon inizio, il cammino degli amaranto è peggiorato in modo netto, con la chiara difficoltà della società a gestire i malumori della squadra e della piazza.

Il nuovo progetto tecnico si è fondato su tre elementi reduci dalla scorsa stagione: De Francesco, Porcino e Bianchimano. Quest’ultimo ha rinnovato il contratto fino al 2019, ma si parla con insistenza di una cessione imminente ad un club di massima serie che lascerebbe il ragazzo in prestito alla Reggina fino a giugno. Per i primi due, invece, è mancato e manca tutt’ora il rinnovo di contratto che era stato promesso e penso che non ci saranno via alternative alla cessione.

Questa situazione ha generato malumori nello spogliatoio, portando molti calciatori a tirare i remi in barca non impegnandosi al massimo. Uno su tutti è Mezavilla, elemento che voi conoscete bene. E’ un elemento, ad oggi, irriconoscibile rispetto a quello visto alla Juve Stabia e all’Alessandria. La Reggina, nello scorso turno, ha pagato anche il contesto ambientale: passare in svantaggio subito, in casa propria ed in uno stadio desolatamente vuoto (è in corso lo sciopero della tifoseria) non ha certo aiutato una squadra già in difficoltà. In più gli amaranto hanno centrato tre legni, quindi anche la fortuna non ha fatto il tifo per la Reggina.

Quando in estate è arrivato Maurizi, tutto l’ambiente ha mugugnato leggendo il curriculum del tecnico. Invece Maurizi ha iniziato molto bene, facendo ricredere molti critici. Ovviamente l’obiettivo della Reggina è la salvezza quindi i risultati negativi delle ultime settimane hanno messo a dura prova il cammino della squadra, fino a poco tempo fa in linea con le aspettative. C’è inoltre da considerare che la Reggina è la squadra più giovane del torneo: la poca esperienza non aiuta a gestire i momenti difficili.

I giorni di avvicinamento al match di Castellammare saranno molto particolari. Bisognerà capire quali elementi saranno disponibili per la gara con la Juve Stabia. Mancheranno certamente Porcino e Garufi, oltre ad altri elementi da valutare. Le scelte di Maurizi saranno molto limitate; obiettivamente, la Reggina andrà a Castellammare per non perdere perché un’ulteriore sconfitta renderebbe ancor più difficile la situazione, ambientale e di classifica.

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Reina, se Donnarumma parte potrebbe raggiungere Milanello!

Reina, se Donnarumma parte potrebbe raggiungere Milanello!

Pepe Reina è sempre più lontano dai futuri progetti del Napoli e in estate potrebbe lasciare la società azzurra. Parallelamente a Milano, Donnarumma torna a mettere in discussione il suo futuro con i rossoneri, nonostante il faraonico contratto appena rinnovato. Ecco che dunque i destini dei due calciatori si incrocerebbero, con lo spagnolo che in caso di partenza del portierone stabiese, raggiungerebbe proprio Milanello.

Questo è quanto riporta Calciomercato.com ma il nome del numero venticinque azzurro non sarebbe l’unico sull’agenda di  Fassone e Mirabelli. Oltre al portiere del Napoli, gli altri nomi sarebbero quelli di Mattia Perin, portiere del Genoa, Salvatore Sirigu, estremo difensore del Torino e Kevin Trapp, direttamente da Parigi.

Napoli, uomo di 77 anni ucciso da un’auto della Napoli Servizi!

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Napoli, uomo di 77 anni ucciso da un’auto della Napoli Servizi!

Dramma nel napoletano, esattamente nel quartiere flegreo di Pianura, dove nel pomeriggio, verso le ore 17:00, un anziano uomo di 77 anni è stato investito e ucciso da un’auto della Napoli Servizi. Per la povera vittima, investita in pieno mentre stava attraversando la carreggiata da una Fiat Panda, non c’è stato nulla da fare: per lui la morte è stata istantanea. Sul posto immediatamente è giunta la polizia municipale e subito dopo anche la polizia di Stato. Si aspetta anche la squadra dell’infortunistica stradale per i rilievi.

A riportarlo è il sito de Il Mattino.

Real Forio sfatato il tabù e pass staccato alle semifinali con i rigori,battuta la Maddalonese

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio sfata il tabù dei quarti di finale della Coppa Italia Nazionale Dilettanti Campania. I foriani staccano il pass per le semifinali,dove incontreranno la vincete tra Savoia e Puteolana. I biancoverdi oltre ad aver conquistato il turno successivo,riescono a battere anche una squadra casertana,dopo l’eliminazione dello scorso anno rimediata contro la Sessana con una doppia sconfitta. Allo stadio “Salvatore Calise” la Maddalonese di mister Sannazzarro arrivava forte del successo dell’andata per 2-1. Una partita dalla due facce,anche perchè il primo tempo si è concluso sul risultato di 0-0 con pochissime occasioni da una parte dall’altra. Nella ripresa è stata un’altra partita. A sbloccare la gara sono stati gli ospiti con il solito Monaco di Monaco bravo a fare uno-due con Cerrato nello spazio. Il gol dei casertani ha dato l’immediata scossa nella testa dei giocatori del forio,che dopo appena un giro di lancette hanno trovato il gol del pareggio con Rubino,bravo a vincere un contrasto in area fino a depositare la palla in rete. L’immediato pareggio ha galvanizzato i foriani che sull’ali dell’entusiasmo hanno tentato il tutto per tutto.  Al minuto 72, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, su cross di Trofa, c’è un evidente fallo di mani di Vigliotti, ma l’arbitro non concede un rigore al Real Forio apparso abbastanza netto. Quando la partita sembra incalanarsi sul pareggio,i biancoverdi a dieci minuti dal termine trovano il gol del 2-1,con un fallo di mano in area di rigore da parte di un difensore casertano- l’arbitro decreta il penalty – e dagli undici metri va Savio che non sbaglia e ribalta il risultato in favore del Real Forio. A pochi minuti dal termine i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Giovanni Calise,per un presunto fallo nella metà campo con eccesso di cattiveria. La gara volge al termine con lo stesso risultato dell’andata:2-1  e manda le due squadre ai calci di rigore. Per la Maddalonese sono fatali i rigori sbagliati da Cerrato che calcia alto e De Rossa che si fa neutralizzare da Mennella.La gara termina sul risultato di 6-3 ,che permette alla squadra all’ombra del Torrione di accedere alle semifinali.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve fare a meno di Di Dato, Nicola Calise e Piccirillo. Franco Impagliazzo manda i suoi in campo con il solito 4-5-1 che vede ancora Savio sulla linea difensiva, formata da Iacono C. lo stesso ex Barano, Calise G. e Iacono F., a protezione di Mennella. A centrocampo ecco Filosa, Castagna, Trofa, Sannino e Nicolella, con Rubino unica punta. Sulla sponda opposta, mister Sannazzaro non ha a disposizione lo squalificato Izzo e schiera i suoi con un 4-4-2 che vede Merola in porta e la difesa formata da Blandolino Viglietti, Gargiulo e De Rosa. In mezzo al campo ci sono Bonavolontà, La Torre, Basilicata e Cristiano mentre Cerrato e Monaco di Monaco sono le due punte.

La partita. Ritmo non elevatissimo in avvio ed è la Maddalonese a provare a fare la partita. La prima conclusione verso una delle due porte arriva al 19’, ad opera di Cerrato, che dai 20 metri manda la pala a lato. Al minuto 26, sugli sviluppi di una rimessa laterale per la Maddalonese, cross di De Rosa e colpo di testa da buona posizione di Monaco di Monaco che Mennella blocca senza problemi. Poco dopo, Castagna scarica per Filosa che crossa per Rubino, la punta colpisce di testa dal dischetto ma la sfera termina a lato. Alla mezz’ora, Monaco di Monaco prova ad insinuarsi nella difesa foriana, ma si allunga la palla di quel tanto che basta per consentire a Mennella di uscire quasi al limite dell’area per fermare l’avversario. Al minuto 36, Impagliazzo è costretto a cambiare Iacono C. con Mazzella: l’esterno era zoppicante dai primi minuti, quando dopo un rinvio ha subito una brutta torsione al ginocchio. Dopo un paio di minuti e Fiorentino, al termine di una caparbia azione personale, calcia dal limite mandando fuori. Al 43’ punizione dall’altezza del vertice sinistro dell’area per il Forio, calcia Sannino che pesca Rubino, ma sul colpo di testa della punta biancoverde Merola compie un autentico miracolo deviando in angolo. Nella ripresa pare essere un Real Forio più motivato a cercare la rete del vantaggio. Nel giro di pochi secondi capitano due ottime palle, una sui piedi di Rubino, che si fa murare la conclusione da due passi, e l’altra a Fiorentino che calcia a lato da buona posizione. Al 51’, caparbia azione di Castagna sulla destra, sul suo cross Rubino è in ritardo. Al minuto 54’, dubbi per un intervento di De Rosa su Fiorentino in area ospite, sulle tribune si grida al rigore.  Al 59’, la Maddalonese va in vantaggio con una rete di Monaco di Monaco. Lancio lungo di Vigliotti, il 9 ospite sposta Savio a spallate ed apre per Cerrato, che solo davanti a Mennella si ferma e ricede la sfera al compagno che mette in gol a porta vuota. Passa poco più di un minuto ed i foriani pareggiano: Rubino vince un rimpallo in area e la sfera schizza verso la porta ospite beffando Merola. Il Real Forio prova a crederci. La Maddalonese, complice alcuni cambi, si abbassa molto e i biancoverdi pressano. La gara si fa veloce. Al minuto 72, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, su cross di Trofa, evidente fallo di mani di Vigliotti, ma l’arbitro non concede un rigore al Real Forio apparso abbastanza netto. Al 76’, conclusione di Sannino da ottima posizione, ma il pallone – strozzato – viene deviato in angolo dalla difesa ospite. Ormai sono saltati un po’ tutti gli schemi: i foriani attaccano a testa bassa e i maddalonesi provano a resistere anche con qualche mezzo poco lecito. A minuto 80, calcio di rigore per il Real Forio, dopo un fallo di mano in area ospite, forse meno netto del precedente. Sul dischetto si presenta Savio che batte Merola con decisione. Al minuto 83’, il direttore di gara espelle Calise G. per un fallo su Cerrato: la decisone è apparsa affrettata. Succede poco altro fino alla fine, tranne una occasionissima sui piedi Pucino, che da due passi al volo di sinistro si mangia un gol fatto. Le squadre vanno ai calci di rigore.

I RIGORI – Ecco la sequenza dei calci di rigore: Savio (RF), gol; Cerrato (M), alto; Chiaiese (RF), gol; Bonavolontà (M), gol; Trofa (RF), gol; Pucino (M), gol; Mazzella (RF), gol; De Rosa (M), parato

REAL FORIO          6

MADDALONESE   3 d.c.r.

REAL FORIO: Mennella, Iacono C. (36’ Mazzella), Fiorentino, Calise G., Iacono F., Sannino (82’ Chiaiese), Castagna, Trofa, Savio, Rubino, Filosa. A disposizione: Impagliazzo, Onorato, Nicolella, Calise F., Conte. All.: Franco Impagliazzo

MADDALONESE: Merola, Blandolino, De Rosa, Bonavolontà, Viglietti, Gargiulo (54’ Pucino), Basilicata (64’ Gianfrancesco), La Torre (56’ Celio, 93’ Capobianco), Monaco di Monaco (73’ Gracco), Cerrato, Cristiano. A disposizione: De Lucia, Bellopede. All.: Gianni Sannazzaro

Arbitro: Antonio Liotta della sez. di Castellammare di Stabia (Assistenti: Michele De Capua  e Domenico Romano di Nola)

Reti: 59’ Monaco di Monaco (M), 61’ Rubino (RF), 81’ Savio rig. (RF)

Ammoniti: Rubino, Sannino (RF)

Espulso al 83’ Calise G. (RF) per gioco scorretto

Calci d’angolo: 4-1

Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori 100 circa

Caso shock nel foggiano, muore dopo un semplice allenamento in palestra, la polizia indaga

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E’ stato improvviso il malore che ha colpito un uomo di 34 a Foggia dopo un allenamento in palestra,si aspetta il risultato dell’esame autoptico.

Un ragazzo nel foggiano in Via Manfredonia a Monte Sant’Angelo è morto dopo aver fatto un semplice allenamento in palestra. Il malore è arrivato alla fine dell’esercitazione, quando, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, si stava recando nello spogliatoio per cambiarsi. All’improvviso è stato colpito da un malore e si è accasciato sul pavimento. Inutili e vani gli interventi del 118 che non hanno potuto salvargli la vita; infatti il ragazzo è deceduto e non è stato possibile far altro se non constatarne la morte. S aspetta adesso per l’esame autoptico, disposto dal Procuratore provvisorio di Foggia con l’incarico al medico legale, per stabilire le cause del decesso, anche se a prima vista non sembrerebbero presenti segni esteriori di maltrattamenti o violenze sul corpo.

Geminidi, questa notte spettacolo di stelle cadenti nel cielo!

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Geminidi, questa notte spettacolo di stelle cadenti nel cielo!

Come ha anche sottolineato il famoso social Facebook questa notte, in tutto il mondo, sarà possibile vedere, condizioni meteorologiche permettendo, la pioggia di meteore Geminidi. Le stelle cadenti che dovremmo vedere alzando lo sguardo al cielo, sono causate dal passaggio della Terra attraverso una scia di polveri generata dall’asteroide 3200 Phaethon nella sua orbita intorno al Sole e sembrano partire da un radiante situato qualche grado nord/ovest della stella alpha della costellazione dei Gemelli. Proprio da questa particolarità il nome Geminidi. Questo sciame, scoperto solamente nel 1983, si sta evolvendo in maniera molto rapida e probabilmente si estinguerà fra meno di un centinaio di anni.

Il fenomeno delle Geminidi è attivo dal 3 al 19 dicembre, ma il picco dovrebbe capitare proprio questa notte tra il 13 e 14 dicembre.

Roma,esposto nella sala del Senato il cartonato della Guernica. Inaugura Grasso

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Esposto nella sala del Senato il cartonato della Guernica. Avvio alla mostra, inaugura Grasso.

Nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma è stato traportato in cinque pannelli, il cartone dell’opera capolavoro di Picasso, la Guernica, simbolo di democrazia, libertà e pace. Da questo cartonato è nato l’arazzo esposto all’ingresso della sala del Consiglio di Sicurezza dell’Onu: ” L’esposizione sarà inaugurata dal presidente del Senato, Pietro Grasso, giovedì 14 dicembre alle 11. Il cartone, di proprietà della famiglia Dürrbach – dopo Praga (2011-12), San Paolo in Brasile (2014) e Wròclaw (2014) – viene esposto per la prima volta in Italia, accolto dal Senato che, in vista delle celebrazioni per i 70 anni della Costituzione italiana, ospita l’opera – non solo per l’alto valore artistico – ma anche per il tributo universale alla democrazia, alla libertà e alla pace, valori fondanti della Carta Costituzionale”. (fonte: ansa). 

Monete verso l’arbitro, pesante ammenda per il Napoli!

Monete verso l’arbitro, pesante ammenda per il Napoli!

Pesante multa per il club di De Laurentiis sottoscritta dal Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastandrea nel corso della riunione del 13 settembre 2017, a causa del lancio di alcuni oggetti verso la terna arbitrale al termine di Napoli – Fiorentina:

Ammenda di 15.000 euro: alla Soc. Napoli per avere suoi sostenitori, al termine della gara, mentre gli Ufficiali di gara si accingevano ad abbandonare il recinto di giuoco, lanciato in direzione dei medesimi, senza colpirli, alcuni oggetti (monete e un piccolo pezzo di cemento); per avere inoltre lanciato, al 47° del secondo tempo, un bengala nel recinto di giuoco; recidiva; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’articolo 13 comma 1 lettera b) CGS, per avere la società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”

Ercolano, Buonajuto sporge denuncia per le offese su facebook

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Offese violente per il sindaco di Ercolano, Buonajuto denuncia.

Il sindaco del comune di Ercolano Ciro Buonajuto sporge denuncia presso la Procura di Napoli per i commenti offensivi che sono stati spesi nei suoi confronti sulla pagina di un gruppo presente nel piattaforma Facebook . Una pagina con tantissimi consensi, con un numero altissimo d’iscrizioni dove ogni giorno vengono postati moltissimi commenti e video sull’operato dell’Amministrazione. Tra questi, alcuni sono sembrati troppo offensivi al primo cittadino:: si tratta ancora una volta di episodi degli haters del web, pronti ad offendere la persona del sindaco oltre i limiti del buon senso e l’educazione.

Fonte: Metropolis

Nuovo compito per le librerie napoletane, da oggi saranno info point per turisti!

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Nuovo compito per le librerie napoletane, da oggi saranno info point per turisti!

Nuovo compito per le librerie napoletane che da oggi saranno anche info point per turisti e cittadini, vista la grande crescita turistica della città. Il Comune di Napoli ha presentato la nuova iniziativa rivolta a cittadini e turisti della città chiamata Informazioni da viaggio – Destinazione Librerie che attribuisce appunto una funzione di accoglienza turistica alle librerie cittadine. Ecco di seguito la lista delle Librerie Info point:

1) LIBRERIA PISANTI – Corso Umberto I, 38 e 40 – 80138 – Napoli – Tel. 0815527105 INGLESE/FRANCESE/ARABO

Orari: DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 8,30 – 19,30 / SABATO 9,00-13,30/16,00-19,30 DOMENICA CHIUSO

Responsabile: Luca Pisanti EMAIL: info@libreriapisanti.it

2) LIBRERIA UBIK – Via Benedetto Croce, 28 – 80138 – Napoli – Tel.0814203308

ORARI DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 9,00-21,00 / SABATO 10,00-21,00 / DOMENICA 11-21

Responsabile: Gino Mauro EMAIL: napoli@ubiklibri.it

3) LIBRERIA LATERZA AGORA’ – TEATRO BELLINI – Via Conte di Ruvo, 14 – 80135 Napoli FRANCESE/INGLESE

Orari: da MARTEDI’ a DOMENICA 16,30-20,30 /LUNEDI’ 16,30-19,00

Responsabile: Marcella Esposito EMAIL: laterzagoranapoli@gmail.com

4) LIBRERIA IOCISTO’ – Via Cimarosa, 20 – 80121 – Napoli – Tel. 0815780421

Orari: LUNEDI’/ DOMENICA 10,00 – 13,30 / 17,00 – 20,30

Responsabile: Alberto Della Sala albertodellasala@iocistolibreria.it; iocistolibreria@gmail.com

5) LIBRERIA COLONNESE – Via S. Biagio dei Librai, 100 – 80138 NAPOLI

Tel. 0814201028 FRANCESE/INGLESE

Orari: LUNEDI’ / VENERDI’ 10,00-13,30/16,00-19,30 /SABATO e DOMENICA 10,00-19,30

Responsabile: Francesca Mazzei EMAIL: libreriasanbiagio@colonnese.it

6) LIBRERIA COLONNESE – Via S. Pietro a Maiella, 32/33 Conservatorio – 80138 Napoli – Tel. 081459858 FRANCESE/INGLESE

Orari: LUNEDI’/DOMENICA 10,00-19,30

Responsabile: Vladimiro Colonnese EMAIL: libreria@colonnese.it

7) LIBRERIA DANTE & DECARTES – Piazza del Gesù Nuovo, 14 – 80134 Napoli

Orari Lunedì /Sabato· 10–20 (Nel periodo natalizio aperti anche la domenica) – Telefono: 081 420 2413 – mail libreriedantedescartes@gmail.com

8) LIBRERIA DANTE & DECARTES Indirizzo: Via Mezzocannone, 55, 80134 Napoli

Orari Lunedì /Sabato· 10–20 (Nel periodo natalizio aperti anche la domenica) – Telefono: 081 551 5368 – mail libreriedantedescartes@gmail.com

Aderiscono inoltre anche i punti vendita Feltrinelli

ZAGARIA: le donne gestiscono il potere dei casalesi

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Le donne della famiglia Zagaria si occupavano di gestire gli affari di famiglia, fermate dalle forze dell’ordine.

Sono state individuate e fermate quattro donne, tutte legate al boss Michele Zagaria,  ritenute responsabili di fungere come tesorieri per il pagamento dello stipendio degli affiliati, a seguito delle indagini fatte dal Centro Operativo Dia ed il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria. Le donne sono la sorella di Michele, Beatrice Zagaria, Francesca Linetti, moglie di un fratello di Michele, Tiziana Piccolo la moglie di Carmine Zagaria l’altro fratello, che come tutti, è detenuto. Infine, Patrizia Martino, moglie di Antonio Zagaria, sempre legato sanguignamente a Michele.  Il loro legame con gli affari di famiglia è stato accertato attraverso intercettazioni, dichiarazioni di collaboratori e verifiche patrimoniali.

Giornata internazionale delle persone con disabilità, percorsi per ipovedenti a Capodimonte!

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Giornata internazionale delle persone con disabilità, percorsi per ipovedenti a Capodimonte!

Per oltre due settimane, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, la rete Napoli tra le mani ha proposto un fitto calendario di eventi che ha coinvolto importanti luoghi d’arte. Tra questi anche Il Museo e Real Bosco di Capodimonte che aderisce all’iniziativa proponendo un itinerario di tipo tattilo-narrativo giovedì 14 dicembre alle 11.

L’itinerario inizia presso l’atrio del piano nobile, con i busti raffiguranti Le Quattro Stagioni, anticamera degli spazi che ospitano la Collezione Farnese; prosegue con il prezioso Tabernacolo in bronzo dorato e pietre dure a forma di tempietto disegnato da Cosimo Fanzago, per poi concludersi nello spazio fisico e acustico del Salone delle Feste, luogo prediletto per balli e ricevimenti. Mentre al secondo piano, la visita tocca il busto in bronzo raffigurante Ferrante d’Aragona di Guido Mazzoni con la descrizione dell’Annunciazione di Tiziano e termina davanti al grande Cretto Nero di Alberto Burri.

Incidente a Torre del Greco, 37enne in prognosi riservata

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Prognosi riservata per il ragazzo coinvolto nell’incidente di ieri a Via Nazionale, la polizia indaga sulle vetture coinvolte

Adesso si trova in prognosi riservata nell’ospedale di San Giovanni Bosco il ragazzo di 37 anni che è stato coinvolto ieri sera in un’incidente stradale sulla Nazionale, strada collegata con Torre Annunziata. L’uomo è stato tamponato con la sua moto da un auto mentre percorreva la strada. La sua moto è volata fuori dalla carreggiata mentre lui è caduto bruscamente sull’asfalto. Diverse vetture sono state coinvolte nell’incidente in un effetto a catena. La polizia municipale, subito dopo aver proceduto con l sequestro dei mezzi coinvolti, hanno proceduto ai controlli di routine sui conducenti e sulle vetture.

Napoli, dal 20 settembre i biglietti per il bus si potranno acquistare anche a bordo!

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Napoli, dal 20 settembre i biglietti per il bus si potranno acquistare anche a bordo!

Si torna al passato a Napoli, dove a partire dal 20 settembre i biglietti per il pullman, per la corsa singola urbana ANM, si potranno acquistare anche a bordo. E’ questa la prima decisione presa contro l’evasione e per migliorare il servizio alla clientela – previste dal protocollo di intesa sottoscritto da Azienda Napoletana Mobilità, sindacati e Comune di Napoli.

Gli utenti sprovvisti di ticket dunque potranno rivolgersi direttamente al conducente con un piccolo sovrapprezzo rispetto alla tradizionale tariffa, di 40 centesimi. Il cliente però, che ne fa richiesta deve essere munito dell’importo preciso, corrispondente ai titoli da acquistare, in caso contrario la vendita non potrà essere garantita.

Uccise per una rapina, due donne morte a Catania

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Ancora un episodio di furto, due anziane trovate senza vita nel catanese.

Nel catanese due donne anziane sono state trovate senza vita nella loro abitazione di Ramacca. Dalle prime ricostruzioni, per le modalità utilizzate, sembrerebbe che si tratti di un tentativo di rapina. Ancora da chiarire la vicenda, infatti ad indagare sul posto ci sono ancora i carabinieri, incaricati dalla procura di Caltagirone di seguire le indagini.

Fonte: Ansa

Grandissimo risultato per lo zoo di Napoli: nasce un cucciolo di Siamango!

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Grandissimo risultato per lo zoo di Napoli: nasce un cucciolo di Siamango!

Grandissimo risultato per lo zoo di Napoli che annuncia con orgoglio la nascita di un cucciolo di Siamango, il cui nome scientifico è Symphalangus syndactylus. La straordinarietà dell’evento consiste nel fatto che la specie, dell’ordine dei primate, è attualmente considerata dalla International Union for conservation of Nature in via di estinzione. La minaccia più grande che mette a rischio la sopravvivenza della specie è la perdita di habitat, infatti l’areale delle foreste pluviali tropicali in cui questa specie sopravvive è sempre più ridimensionato. Per questo motivo il ruolo dei giardini geologici, in questo caso quello di Napoli, è fondamentale per preservare la specie.

Infine da sottolineare una caratteristica di questi animali che si riproducono solamente in situazioni di benessere, ossia quando le loro condizioni sono ottimali. Questo a confermare che la struttura di Napoli ad oggi rientra tra i migliori giardini zoologici europei.

‘La domenica bisogna riposare’- l’appello di Papa Francesco

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“Il riposo è un diritto di tutti”-  Papa Francesco durante la sua tradizionale udienza del mercoledì.

Papa Francesco durante la sua udienza del mercoledì ha ribadito il significato della domenica, la sacralità del riposo che alcune società sembrano aver smarrito. Secondo il pontefice :“E’ necessario ravvivare questa consapevolezza, per recuperare il significato della festa, del riposo che ristora l’anima e il corpo”.  Anche durante il concilio è stato sottolineato il valore primordiale della festa cristiana, momento di ristoro e di sospensione da ogni attività concernente il lavoro; inoltre ha tenuto a sottolineare che “l’astensione domenicale dal lavoro non esisteva nei primi secoli: è un apporto specifico del cristianesimo . Per tradizione biblica gli ebrei riposano il sabato, mentre nella società romana non era previsto un giorno settimanale di astensione dai lavori servili. Fu il senso cristiano del vivere da figli e non da schiavi, animato dall’Eucaristia, a fare della domenica – quasi universalmente – il giorno del riposo”. Il suo discorso sembra arrivare giusto in tempo, in un  momento difficile per il mondo, all’interno di una società che richiede sempre di più forza lavoro “no limits”, costringendo a volte, anche ad esercitare la propria mansione all’interno di luoghi degradanti, a discapito della propria dignità e senza senso della misura. E’ doveroso ricordare anche quanto sia ancora troppo diffuso nel mondo del lavoro lo sfruttamento minorile, in particolare nel sud del mondo.

Ironia Herbert Ballerina: “Spalletti hai visto?”

“Di mercoledì è un altro sport”

Luigi Luciano, famoso comico meglio noto come Herbert Ballerina e dichiarato tifoso del Napoli, ha postato sul proprio profilo Twitter un messaggio per l’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti.

Il tecnico nerazzurro, dopo le dichiarazioni di Sarri sul calendario che rende il calcio un altro sport, rispose che se avesse voluto giocare a ‘pallone’ poteva classificarsi settimo o ottavo ed evitare di giocare il mercoledì in coppa. In seguito alla gara vinta soltanto ai tiri di rigore dall’Inter contro il Pordenone (squadra che milita nel campionato di Serie C), il comico partenopeo ha ironizzato scrivendo: “Spalletti lo vedi che ha ragione Sarri? Giocare ogni tre giorni è un altro sport”.

Migranti. Amnesty International accusa. Ue e Italia complici dei torturatori libici

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Migranti. Il rapporto dell’Ong svela il sistema di violenza e sfruttamento da parte della Guardia costiera di Tripoli, sostenuta dai governi europei

«I governi europei, e in particolare l’Italia, sono complici delle torture e degli abusi sui migranti detenuti dalle autorità libiche» è la denuncia contenuta nel rapporto di Amnesty International, presentato ieri a Bruxelles.

«I governi europei non solo sono pienamente a conoscenza di questi abusi, ma sostengono le autorità nel trattenere le persone in Libia» ha spiegato il direttore di Amnesty per l’Europa, John Dalhuisen. L’Ong ricorda che 500mila persone sono bloccate in Libia, dove subiscono terribili violenze, fino a finire all’asta nei moderni mercati di schiavi.

IL RAPPORTO DI AMNESTY, intitolato Libia: un oscuro intreccio di collusioni, descrive come l’Ue stia sostenendo un sofisticato sistema di sfruttamento dei migranti da parte della Guardia costiera libica, delle autorità addette ai detenuti e dei trafficanti: «In centinaia di migliaia sono in balia delle autorità locali, delle milizie, dei gruppi armati, spesso in combutta tra loro per ottenere vantaggi economici», spiega Dalhuisen.

Dalla fine del 2016, l’Ue e l’Italia hanno cercato di sigillare la rotta migratoria.

La cooperazione con i libici, spiega l’Ong, prevede: supporto al Dipartimento che gestisce i centri di detenzione; addestramento ed equipaggiamento della Guardia costiera libica; accordi con autorità locali, leader tribali e gruppi armati per incoraggiarli a bloccare il traffico di esseri umani.

Dopo il 2011 le milizie sono state integrate nella struttura di sicurezza dello stato: «I gruppi si sono trovati ben pagati e protetti dall’affiliazione alle istituzioni. Così hanno rivolto la loro attenzione anche al controllo della costa».

Nel 2017 le motovedette di Tripoli hanno intercettato 19.452 persone. Un uomo del Gambia, detenuto per tre mesi, ha raccontato: «Volevano soldi per rilasciarmi. Telefonavano ai miei a casa, mentre mi picchiavano con un tubo di gomma, per costringerli a cedere». Pagato il riscatto, è stato messo su un’auto diretta a Tripoli. L’autista ha chiesto altri soldi: «Fino a quando non avessi pagato, avrei dovuto rimanere con lui oppure mi avrebbe venduto».

LA PRESENZA, nella legislazione libica, del reato d’ingresso irregolare e l’assenza di norme per la protezione dei richiedenti asilo generano la carcerazione di massa: torture, lavori forzati, estorsioni, uccisioni, stupri sono la quotidianità per almeno 20mila persone. Altre migliaia sono imprigionate da gang criminali. Spiega Amnesty: le guardie torturano per estorcere danaro e, quando lo ricevono, passano le vittime ai trafficanti, che organizzano la partenza con la complicità della Guardia costiera. A fine settembre, l’Oim aveva identificato 416.556 migranti presenti in Libia.

La nave dell’Ong Sea Watch, mandata dal Centro di coordinamento di Roma, è stata costretta ad allontanarsi dal personale libico. Un video mostra i migranti a bordo della Ras Jadir frustati con una cima, un uomo si getta in acqua e viene travolto dalla motovedetta, nessuno prova a salvarlo.POI CI SONO LE ACCUSE all’Italia. Video mostrano una motovedetta libica, la Ras Jadir, provocare il 6 novembre scorso l’annegamento di almeno 50 persone: ignorando i protocolli operativi, non ha lanciato in acqua gli scafi di salvataggio ma ha accostato un gommone in avaria provocandone il semiaffondamento, molti migranti sono finiti in mare.

La Ras Jadir è stata donata dall’Italia alle autorità libiche con due cerimonie (a Gaeta il 21 aprile, ad Abu Sittah il 15 maggio), in entrambi i casi c’era il ministro Marco Minniti, grande sponsor degli accordi con Tripoli.

Secondo Amnesty, è la prima volta in cui viene documentato che la marina libica ha provocato morti in mare utilizzando mezzi forniti da un governo europeo, quello italiano. L’Italia, prosegue Amnesty, per garantire che la Guardia costiera libica sia il primo attore a intercettare i migranti ha anche agito per limitare il lavoro delle Ong, di nuovo con il sostegno dell’Ue: «La priorità dei governi è la chiusura della rotta del Mediterraneo, con poco riguardo per la sofferenza che ne deriva». Amnesty chiede che l’Europa attivi percorsi legali per i migranti e si impegni affinché «le autorità libiche pongano fine alla detenzione arbitraria, consentano piena operatività all’Alto commissariato Onu per i rifugiati».

Amara la conclusione: «I paesi Ue non dovrebbero fingere shock per il costo umano quando collaborano assiduamente con i responsabili». Il commissario europeo alle migrazioni, Dimitris Avramopoulos, respinge le accuse: «Siamo consapevoli ma non complici».

EPPURE LE ACCUSE di Amnesty sono state confermate dai naufraghi sbarcati ieri ad Augusta, salvati dalle Ong Proactiva open arms e Sos Méditerranée. «Sulla spiaggia le guardie in uniforme ci hanno puntato contro le pistole e costretto a salire sul gommone» ha raccontato un ragazzo. «In cella in Libia – ha aggiunto una donna del Camerun – ci picchiavano: mani e piedi legati, appesi a testa in giù, ci hanno colpito per tre giorni sulle articolazioni. Quando gli europei venivano a visitarci, le guardie ci dicevano di non parlare, sceglievano loro chi mostrare. Io però ho parlato, mi hanno punito trascinandomi in strada per 200 metri».

ilmanifesto/ Adriana Pollice

Papa Francesco: “Don Riboldi era la voce di chi non ha voce”

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Il messaggio di Papa Francesco per ricordare Don Riboldi

Anche Papa Francesco I ha voluto ricordare Don Riboldi, il monsignore che durante i suoi 19 anni vissuti ad Acerra ha combattuto la camorra e il terrorismo, schierandosi in prima persona contro la malavita in terra partenopea. Queste sono le parole del Santo Padre su Don Riboldi, che sono pervenute a monsignor Di Donna: «Pastore premuroso e voce di chi non ha voce. E stato sempre accanto ai più deboli richiamando la società ad operare per la giustizia ed il bene comune».