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Alena Seredova: “Di corna non è mai morto nessuno, si va avanti e si sta bene”

“Rifarei tutto, ho i miei figli!”

Alena Seredova, nota showgirl ed ex moglie di Gianluigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, è tornata sulla sua separazione dal portiere bianconero nel corso della trasmissione “Le Capitane”, il programma di Spike Tv dedicato alle wags italiane:

“Di corna non è mai morto nessuno. Si può andare tranquillamente avanti, si può stare bene, anzi si può stare anche meglio. È come se la mia casa avesse preso fuoco e il mio unico pensiero fosse quello di portare in salvo i miei bambini, sono riuscita a ragionare, a tenere duro per i miei figli, ho la coscienza di aver fatto di tutto per farli stare bene e posso andare avanti a testa alta. Per quanto riguarda la mia vita privata rifarei tutto, ho i miei figli. Loro hanno preso un po’ da me e un po’ dal papà e se li avessi avuti con un altra persona sarebbero stati diversi, ma io li amo esattamente così come sono”.

Il ritorno di un Gentimonti

L’eloquente dichiarazione di Berlusconi (leader del centrodestra): Stallo dopo il voto? Resti Gentiloni e poi nuove elezioni (insomma un Gentimonti) a cui ha fatto seguito il centrosinistra (e figurarsi): Da Berlusconi idea Gentiloni per dopo voto, nel Pd non dispiace, è dimostrativa dell’ipocrita generale concetto di democrazia che da decenni c’è dissimulato in questa Nazione, nella politica come pure nelle Istituzioni e così via e neppure ormai tanto celato.

Insomma, stanno pensando ad un governo Gentimonti per il dopo elezioni di marzo 2018. Un altro traghettatore della Repubblica, in quanto si prevede (forse lo avevano già premeditato quando hanno votato il Rosatellum) che potrebbero non esserci vincitori. Pertanto verrà concordemente imposto (da destra e sinistra) come dal 2011 al 2013, un governo di tecnici che continui a tartassare gli italiani e mantenga in vita il collaudato sistema di estorsione fiscale e forzosa vessazione giuridica, brandendo ancora il diritto come una lupara e intimorendo con ritorsioni (lecite) nonché pure gogna di informazione cortigiana, chiunque anche solo accenni ad una legittima critica.

Si sta così dando un’altra spallata alla democrazia. E ancora una volta, per le convenienze delle incancrenite pletore politico-istituzionali e rispettivi eserciti clientelari di parassiti, saranno i cittadini produttivi, lavoratori, privati e operosi, ad essere estorti fiscalmente e vessati forzosamente da queste decennali orde di arroganti legalizzatisi.

Per un verso e purtroppo, si deve anche convenire che di tutta evidenza andare a votare con questa legge elettorale non servirà molto, salvo suffragare in massa e non le coalizioni. A decidere infatti chi sarà in lista sono i feudatari delle aggregazioni politiche, le oligarchie di partito, i padroni dell’economia, le potenti corporazioni di giudici e boiardi, i sindacati accreditati, i capi di grosse associazioni, ecc.

Stiamo quindi correndo il rischio di avviarci verso una sorta di costituzionale dittatura elettorale, per cui si vota senza che però cambi nulla. Sicché il sistema oppressivo con le rispettivi fiumane di profittatori, mercenari, squillo e parassiti, in politica, nelle istituzioni, burocrazia, ecc. continuerà sempre a proliferare ed essere foraggiato attraverso l’estorsione fiscale e il debito pubblico che ripianeremo come al solito noi cittadini con altre tasse e aumenti di prezzi.

Da destra a sinistra e in modo quasi ostentato, si consoliderebbe così un’evidente frotta autoritaria, dagli scranni più alti all’ultimo poggiapiedi. E se anche può non entusiasmare un eventuale salto nell’ignoto politico, di contro nell’attuale situazione, i cittadini perderebbero del tutto anche la dignità di esseri umani pensanti, per divenire solo un parco buoi a cui il sistema spreme e prende latte, carni e pelli al fine di rigenerare le proprie masse di trasversali dittatori e rispettivi innumerevoli codazzi travestiti di etica e socialità.

Tuttavia sarei cauto fossi al posto del sistema. Se verrà un neo GentiMonti che continuerà a tartassare i cittadini immiserendoli ulteriormente, ci potrebbe essere conseguentemente, non tanto una rivoluzione popolare che peraltro in Italia non mi risulta ci sia mai stata, ma di certo delle rivolte per disperazione potrebbero innescarsi.

Seppure questo annoso sistema politico-istituzionale nazionale, quasi sociopatico, non sembra curarsene più di tanto, in quanto vede in modo narcisista solo se stesso, mentre il resto lo considera interiormente quasi carne da macello o più comunemente populismo.

Come uscirne ? Di certo i concittadini alle prossime elezioni di marzo si vada a votare così da fare saltare il preordinato banco. Non si faccia come molti, ad esempio conterranei, che alle elezioni si stanno a casa e poi possono, come da sempre, solo obbedire, pagare, incensare, questuare, campare, sopravvivere e compiangersi.

Si vada a votare almeno per i nostri ragazzi, che così continuando un giorno ci malediranno, abbattendo pure le nostre lapidi.

Facciamoci allora questo reciproco invito e augurio di andare a votare nel il nuovo anno. Diversamente possiamo solo continuare a muggire.

 

 

Piano Ue contro le ingerenze russe con le Fake news

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Dal voto sulla Brexit, alle elezioni in Francia e Germania, ora toccherebbe all’Italia
La Commissione europea ha pronto un piano anti-fake news per i primi mesi del 2018. L’Europarlamento ha votato ieri la relazione annuale sulla politica estera in cui chiede agli Stati e alla Ue di “contrastare le notizie false e la disinformazione”. E stasera il tema finirà anche sul tavolo dei leader al Consiglio europeo e dove verrà distribuito un documento «altamente riservato» che, secondo le indiscrezioni raccolte, contiene un rapporto di intelligence sulle «ingerenze della Russia in Europa». Proprio sul ruolo del Cremlino Anders Rasmussen lancia l’allarme: «Putin non è vostro amico – dice l’ex segretario generale della Nato – vuole usare l’Italia per dividere l’Europa e liberarsi dalle sanzioni».

Fake news e ingerenze di Mosca. Il piano della Commissione Ue

A gennaio debutterà la task force. Il dossier stasera sul tavolo dei leader europei
BRUXELLES – La Commissione europea ha pronto un piano anti-fake news per i primi mesi del 2018. L’Europarlamento ha votato ieri la relazione annuale sulla politica estera in cui chiede agli Stati e alla Ue di “contrastare le notizie false e la disinformazione”. E stasera all’ora di cena il tema finirà anche sul tavolo dei leader al Consiglio europeo. Sarà inserito in una cornice ben definita, sotto la voce “relazioni con la Russia”.

«In teoria non è prevista una lunga discussione sulla questione – spiega un diplomatico -, ma con i capi di Stato e di governo non si può mai prevedere quello che succederà. Il tema è molto sensibile per diversi governi». L’occasione è la relazione sul (non) rispetto degli accordi di Minsk da parte della Russia, un passaggio richiesto dall’Italia: Merkel e Macron dovranno dire a che punto è la situazione in Ucraina. Constatato che non ci sono progressi, nelle prossime settimane arriverà il via libera al rinnovo delle sanzioni a Mosca. Visto che si parlerà di Cremlino, la presidenza del Consiglio europeo approfitterà del momento per distribuire un documento «altamente riservato» che, secondo le indiscrezioni raccolte, conterrebbe un rapporto di intelligence sulle «ingerenze della Russia in Europa», in particolare per quanto riguarda la disinformazione e le minacce ibride. Gli esperti avrebbero fatto una sorta di analisi della situazione nei 28 Paesi Ue e per meglio contrastare il fenomeno chiedono una maggiore collaborazione tra i Servizi

A livello politico gli allarmi si sono moltiplicati negli ultimi anni: dal voto sulla Brexit, alle elezioni in Francia e Germania, con il presunto sostegno russo in ottica anti-Ue a partiti come il Front National e Afd. Ora toccherebbe all’Italia. Ma anche se la questione è uno dei punti di maggiore scontro della campagna elettorale, il premier Gentiloni non sembra intenzionato a spingere per alimentare la discussione durante la cena di stasera. Altri, però, potrebbero farlo. Magari quelli dell’Est, che da anni denunciano questo tipo di ingerenze. Ma anche la Spagna, ultimamente, è molto attiva su questo fronte. Il sospetto di Madrid è che i russi abbiano soffiato sul fuoco della rivolta catalana, attraverso campagne di disinformazione, per destabilizzare il Paese. E in vista delle elezioni regionali del 21 dicembre l’allarme è alto.

Anche la Commissione europea si sta muovendo da tempo. La task force anti-fake news sarà rafforzata e proprio nelle ultime settimane è stato deciso di portare a 5 milioni il contributo per il piano. Nel frattempo è stata lanciata una consultazione pubblica online sul tema della disinformazione (i cui risultati verranno diffusi a marzo) mentre a gennaio si insedierà un “Gruppo di alto livello”: gli esperti faranno una fotografia della situazione e in primavera produrranno un report sulle fake news. Sulla base di questo ci sarà una formale Comunicazione da parte dell’esecutivo Ue. Intanto lo scontro tutto italiano tra Pd e M5S ieri si è fatto sentire a Strasburgo. L’eurodeputato dem Nicola Danti ha accusato i colleghi pentastellati di aver votato contro un emendamento che invita l’Ue a contrastare la disinformazione. «Hanno reso esplicita la loro posizione sul tema. Oggi il M5S si è confessato votando».

vivicentro.it/politica
vivicentro/Piano Ue contro le ingerenze russe
lastampa/Fake news e ingerenze di Mosca. Il piano della Commissione Ue. MARCO BRESOLIN – INVIATO A BRUXELLES

Ercolano: sequestrati oltre tre quintali di pesce

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Ercolano: sequestrati oltre tre quintali di pesce

Sono circa tre i quintali di pesce fresco e congelato sequestrati a Ercolano nel corso delle operazioni condotte da Polizia Municipale di Ercolano,in vista delle festività natalizie, la Capitaneria di Porto di Torre del Greco ed ispettori sanitari dell’Asl Napoli 3, hanno predisposto il controllo di supermercati, pescherie e negozi di surgelati sull’intero territorio cittadino, portando al sequestro di 300 chili di prodotti messi in vendita senza la prescritta etichettatura di origine e ritenuti dalle autorità sanitarie potenzialmente pericolosi per la salute.

Durante l’operazione “Natale Sicuro”, i controlli hanno interessato anche attività commerciali che si occupano di vendita di oggettistica. In questo caso, la Polizia Municipale e i Carabinieri di Ercolano hanno sequestrato circa 600 articoli non conformi alle norme europee di sicurezza.

Roma Cagliari| Probabili formazioni. Torna De Rossi, favorito Schick in attacco

Le scelte di Di Francesco in vista di Roma Cagliari

Roma- Sabato sera, allo Stadio Olimpico, alle 20.45, la Roma di Di Francesco affronterà il Cagliari nell’anticipo valido per la 17ª giornata di Serie A.

I giallorossi, quarti in classifica, sono reduci dal pareggio esterno contro il Verona, un’occasione sprecata in considerazione dei pareggi conseguiti pure dalle squadre di alta classifica. Anche il Cagliari di Lopez è reduce dal pareggio interno con la Sampdoria. Posizionato al 14esimo posto in classifica ed in vantaggio di 6 lunghezze sulla terz’ultima, il Cagliari è a caccia di punti.

La conferenza stampa del tecnico giallorosso, Eusebio Di Francesco, è fissata per venerdì 15 dicembre alle 13.45 presso la sala stampa di Trigoria. Ma ora vediamo nel dettaglio i possibili schieramenti.

Dopo due giornate di squalifica, torna De Rossi a centrocampo, affiancato da Nainggolan e probabilmente da Pellegrini. Incerto Strootman, reduce da influenza. Per l’attacco, Di Francesco punterà sul tridente Perotti-Schick-Dzeko. El Shaarawy potrebbe entrare nel secondo tempo.

Lopez dovrà fare a meno degli infortunati Dessena e Faragò. A centrocampo torna Barella dopo la squalifica mentre, a difendere la porta ci sarà Rafael in sostituzione all’infortunato Cragno.

 Probabili formazioni

 ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Schick, Dzeko, Perotti.

CAGLIARI (3-5-1-1): Rafael; Romagna, Andreolli, Pisacane; Van der Wiel, Barella, Cigarini, Ionita, Padoin; João Pedro; Pavoletti.

Maria D’Auriacopyright-vivicentro

De Laurentiis parla di Reina: “Il suo rinnovo? Dipende da lui! Se vuole…”

“Pepe è diventato un napoletano doc”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Mattino parlando anche della situazione contrattuale di Pepe Reina.

Ecco le sue dichiarazioni:

C’è ancora margine per il rinnovo di Pepe Reina?
“Reina è un napoletano doc. Dipende da lui se rimanere ancora e mettersi d’accordo con me…”.

La sua porta è aperta quindi…
“Come sempre…non ho mai chiuso la porta in faccia a Reina”.

La vicenda di Donnarumma di queste ore la infastidisce?
“Anche qui: facciamo un contratto-tipo uguale per tutti che darebbe forza al calcio italiano. Io sono da solo in certe battaglie”.

Salerno: vede la moglie morire e muore anche lui

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Salerno: vede la moglie morire e muore anche lui

SALERNO, 14 DIC – Una doppia tragedia, questa mattina, in via Spirito Santo 12, a Eboli (Salerno), ha colpito una coppia di coniugi.
La donna 73enne è deceduta a causa della rottura di un’arteria femorale. Il marito, cardiopatico 74enne, nel vedere la moglie riversa a terra, ha avuto un infarto cardiaco che non gli ha lasciato scampo.

-Ansa

Oggi avvenne – Napoli, nel 1969 Altafini fece doppietta al Bologna

Il Napoli si impose per 2-1 in Emilia Romagna

Il giorno 14 dicembre il Napoli ha giocato tredici partite, nove in serie A, due in serie B, una in coppa Italia ed una in coppa Italia di serie C, ottenendo tre vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 a Bologna nella dodicesima giornata della serie A 1969/70

Questa è la formazione schierata da Giuseppe Chiappella:

Zoff; Monticolo, Pogliana; Zurlini, Panzanato, Bianchi; Bosdaves (70′ Cavallino), Juliano, Manservisi, Altafini, Montefusco

I gol: 21′ Altafini, 46′ Savoldi, 61′ Altafini

In quel dicembre del 1969 il Napoli seppe vincere due trasferte di fila cogliendo i sue punti sia sul campo della Lazio che a Bologna. A fine stagine gli azzurri si piazzarono al sesto posto alle spalle di Cagliari, Inter, Juventus, Milan e Fiorentina.

La doppietta della vittoria a Bologna porta la firma di Josè Altafini che, con 97 gol, è il sesto bomber della storia del Napoli. Altafini ha segnato 71 gol in 180 partite di serie A, 11 nelle 28 di coppa Italia e 15 nelle 25 presenze in Europa.

fonte: sscnapoli.it

Real Forio, il giovane Sirabella potrebbe tornare in biancoverde ?

A cura di Simone Vicidomini

Siamo giunti quasi alla chiusura del mercato di riparazione di dicembre. Le squadre isolane continuano a sondare il terreno con la speranza di trovare qualche giocatore disposto a trasferirsi sull’isola,ma con un budget molto ridotto che al momento salvo diverse sorprese quasi nessuno arriverà. In casa Real Forio potrebbe esserci un ritorno clamoroso del giovane Sirabella,che ad inizio stagione aveva lasciato l’isola per trasferirsi in prestito in Trentino con il Levico Terme squadra che milita in Serie D. Il terzino da una settimana ha lasciato il Levico Terme per trasferirsi al Campobasso sempre in Serie D. Purtroppo la squadra molisana ha esonerato il tecnico Musecchia con il ritorno in panchina di Manzillo e quasi certamente il cambio tecnico farà saltare  il trasferimento del calciatore isolano. L’esterno classe 98′ quando mancano soltanto poche ore alla chiusura del mercato,quasi certamente ritornerà all’ombra del Torrione e potrebbe essere un valore aggiunto per mister Franco Impagliazzo, dove in questo la squadra si trova in una situazione di classifica molto precaria. Lo stesso tecnico isolano esprime parole dolci sul giovane calciatore: “Se tornasse sarebbe ben accetto,lo accoglierei a braccia aperte. E’ un signor calciatore per questa categoria che può darci una grossa mano”.

Torino, Edera: “Il Napoli è una squadra fortissima”

“Dobbiamo stare tranquilli e lavorare”

Simone Edera, attaccante del Torino, lunedì sera ha siglato la sua prima rete in Serie A che ha contribuito alla vittoria della sua squadra in trasferta contro la Lazio. Sabato pomeriggio affronterà il Napoli di Sarri, ma l’attaccante granata ha le idee ben in mente sul da farsi.

Ecco le sue parole a Toro Channel:
“La cosa più importante è che la squadra vinca, poi se segno meglio, ma la cosa più importante e principale è vincere. Il Napoli è una signora squadra, dobbiamo tenere la testa sulle spalle e stare tranquilli, con la Lazio abbiamo fatto una grande partita, adesso contro il Napoli cercheremo di fare lo stesso”.

Alberto Angela: “Napoli è una città unica al mondo, ecco perchè”

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Il conduttore Alberto Angela ha parlato del suo legame forte con la città

Il conduttore Alberto Angela, è stato a Napoli, parlando della città partenopea e dei napoletani. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Napoli è un vero unicum e senza i napoletani non sarebbe la stessa cosa. Una città molto forte culturalmente, che ha prodotto tante bellezze nei secoli, dal Cristo Velato al San Carlo fino alle stazioni della metropolitana. Tutto questo è una dimostrazione della grande creatività dei napoletani. Napoli è come un diario che ha raccontato la storia di una grande famiglia, quella dei napoletani: ogni epoca ha lasciato una pagina scritta nei palazzi e nelle abitudini, tanto che questa città sarebbe sempre la stessa anche se collocata in qualsiasi altra parte del pianeta. Ogni volta che vengo qui mi sento a mio agio e coccolato. La tradizione, il calore, il sorriso delle persone e l’abitudine a farsi carico anche delle tue sofferenze, ti fanno sentire parte di questa grande famiglia”.

Perquisizioni ad affiliati di Matteo Messina Denaro

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Perquisizioni ad affiliati di Matteo Messina Denaro

Duecento agenti della Squadra Mobile di Palermo e dello Sco stanno effettuando decine di perquisizioni nella zona di Castelvetrano, in provincia di Trapani, paese del boss latitante Matteo Messina Denaro. Il blitz è coordinato dalla dda di Palermo. Le perquisizioni sono in corso nelle abitazioni di una trentina di fiancheggiatori del capomafia, tutti indagati per favoreggiamento.

-Ansa

Maddalonese,mister Sannazzaro:” Ci siamo auto eliminati “

A cura di Simone Vicidomini

La Maddalonese esce sconfitta dallo stadio “Salvatore Calise” contro il Real Forio dopo i calci di rigore. I casertani forti del risultato dell’andata per 2-1,trovano il gol del vantaggio con Monaco Di Monaco. I foriani però trovano l’immediato pareggio con Rubino e poi il rigore segnato da Savio che porta le squadre ai rigori. Al termine della sconfitta abbiamo intervistato ai nostri microfoni il tecnico della Maddalonese Giovanni Sannazzaro, il quale è molto deluso per l’eliminazione. Ecco le sue dichiarazioni. “Ci siamo auto eliminati. La qualificazione l’abbiamo messa in discussione  già nella partita dell’andata,perché una gara chiusa sul 2-0 non puoi subire un gol proprio nel finale. Oggi  è capitata la stessa cosa,va in vantaggio 1-0 dopo un minuto subisci il pareggio e quasi autolesionismo. L’abbiamo buttata noi la qualificazione. I calci di rigore sono una lotteria,non è tanto la bravura ma anche la fortuna e come ci si arriva. Abbiamo sbagliato mentalmente,perché non puoi regalare una qualificazione del genere,soprattutto quando passi in vantaggio”.

Pompei, arrestati gli aggressori del ragazzo pestato in stazione

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Sono stati arrestati due maggiorenni e due minorenni autori dell’aggressione a Pompei

Pochi giorni fa presso la stazione della Circumvesuviana di Pompei, un ragazzo è stato aggredito. A seguito dell’ aggressione (https://vivicentro.it/regioni/sud/cronaca-sud/violenza-alla-circum-di-pompei-giustizia-per-gaetano-individuato-il-branco/ ) sono seguiti due arresti per lesione volontaria e rapina pluriaggravata nei confronti del ragazzo ( Gaetano, ndr) aggredito. Si tratta di due maggiorenni e di due minorenni. Ai due maggiori di 18 anni è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare e durante una perquisizione uno di questi due è stato trovato in possesso di un noccoliere, immediatamente sequestrato dalle forze dell’ ordine. I due minorenni invece, sono in stato di libertà, ma sono stati deferiti alla Procura dei Minori di Napoli. A risalire agli aggressori di Gaetano, sono state le telecamere di sorveglianza della stazione della Circumvesuviana di Pompei.

Napoli-Udinese: è partita la prevendita a prezzi popolari

Curve a 3 euro e distinti a 5 per chi compra il tagliando per Napoli-Samp

Attraverso il proprio sito ufficiale, il Napoli ha comunicato il costo dei biglietti per la gara di Coppa Italia contro l’Udinese I tagliandi, a prezzi popolari, saranno acquistabili a quelle cifre solo nel caso in cui sarà acquistato il ticket per assistere a Napoli-Samp.

Sono in vendita i biglietti per la gara di campionato Napoli-Sampdoria del 23 dicembre 2017 ore 15,00

La SSC Napoli è lieta di annunciare una promozione che concede la possibilità di acquistare un biglietto per la gara di Tim Cup Napoli-Udinese ad una tariffa speciale; infatti, coloro che acquisteranno un biglietto per la gara Napoli-Sampdoria di Campionato, potranno acquistare un biglietto ad una tariffa speciale cosiddetta “Promo Ticket”. 

La promozione è valida solo se si acquisteranno i biglietti contestualmente , nello stesso settore e per lo stesso utilizzatore, sia per l’evento Napoli-Sampdoria di Campionato, che per l’evento Napoli-Udinese di Tim Cup, presso le ricevitorie abituali del circuito Listicket.

Napoli vs Udinese Tim Cup – Tariffa speciale cosiddetta “Promo Ticket” applicabile solo per coloro che acquisteranno contestualmente un biglietto per la gara di campionato.

TRIBUNA POSILLIPO €  7,00

TRIBUNA NISIDA € 6,00

DISTINTI € 5,00

CURVE  € 3,00

Questi i prezzi ordinari:

Napoli-Sampdoria  Campionato

TRIBUNA POSILLIPO €  40,00

TRIBUNA NISIDA € 28,00

TRIBUNA FAMILY € 15,00 /5,00

DISTINTI € 18,00

CURVE  € 12,00

Questi i prezzi ordinari:

Napoli-Udinese Tim Cup

(non in abbinamento con biglietto campionato o con abbonamento)

TRIBUNA POSILLIPO €  40,00

TRIBUNA NISIDA € 28,00

TRIBUNA FAMILY € 15,00 /5,00

DISTINTI € 18,00

CURVE  € 12,00

Catania: sorelle uccise fermato un trentenne

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Catania: sorelle uccise fermato un trentenne

RAMACCA (CATANIA), 14 DIC – Svolta nelle indagini dell’uccisione delle sorelle Maria Lucia e Filippa Mogavero, di 70 e 79 anni, accoltellate ieri nella loro casa di Ramacca: carabinieri del comando provinciale di Catania e della compagnia di Palagonia hanno fermato il presunto duplice omicida. E’ un 30enne, con precedenti, di Ramacca, che avrebbe agito a scopo di rapina.

Al fermato sono contestati il duplice omicidio aggravato e la rapina. Il fermo è stato eseguito dai carabinieri a poche ore dalla scoperta dell’efferato delitto.
Particolari sull’operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 11 nella Procura di Caltagirone alla presenza del procuratore Giuseppe Verzera e del comandante provinciale di carabinieri di Catania, colonnello Raffaele Covetti.

-Ansa

Casal di Principe: Quattro donne gestivano gli stipendi dei casalesi

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Quattro donne gestivano gli stipendi dei casalesi

Quattro donne, tutte legate da parentela con il boss dei casalesi Michele Zagaria, sono destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che viene eseguita dal Centro Operativo Dia di Napoli e dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria perché ritenute responsabili di essere destinatarie di risorse del clan riservate al pagamento dello “stipendio” mensile agli affiliati.

Le donne, gravemente indiziate del delitto di ricettazione aggravata, sono Beatrice Zagaria, sorella di Michele, considerato il capo dell’omonima fazione del clan dei casalesi, detenuto; Francesca Linetti, moglie di Pasquale Zagaria, fratello di Michele e anch’egli detenuto; Tiziana Piccolo, moglie di Carmine Zagaria, anch’egli fratello di Michele, sottoposto alla sorveglianza speciale; Patrizia Martino, moglie di Antonio Zagaria, fratello di Michele, anch’egli detenuto. Le indagini, coordinate dalla Dda della Procura di Napoli, si basano, rileva una nota, su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori.

-Ansa

Real Forio, Impagliazzo:” Siamo venuti fuori nella ripresa con intensità”

A cura di Simone Vicidomini 

Real Forio sfatato il tabù e pass staccato alle semifinali con i rigori,battuta la Maddalonese

Il Real Forio accede alle semifinali di Coppa Italia Nazionale Dilettanti Campania.La squadra biancoverde batte ai calci di rigore la Maddalonese e sfata il tabù dei quarti superando il turno. Al termine di una vittoria sofferta,ma soprattutto merita abbiamo intervistato  ai nostri microfoni l’allenatore del Real Forio Franco Impagliazzo. Ecco le sue dichiarazioni. “Dopo un primo tempo scialbo sia da parte nostra che da parte loro,nella ripresa è stata una partita di grossa intensità da parte nostra. Siamo venuti a capo da una situazione non facile. Fortunatamente abbiamo anche pareggiato subito,dopo il gol del vantaggio loro e sulla ali dell’entusiasmo abbiamo raddoppiato su calcio di rigore,anche se c’era uno prima netto su un cross di Trofa dove un difensore ha toccato la palla con il braccio,con l’arbitro che non aveva fischiato. La Maddalonese è una buona squadra che fanno girare bene la palla. Nella partita dell’andata così è stato. Loro avendo il risultato a loro favore,facevano girare la palla da dietro con i due centrali cercando qualche lancio lungo in avanti. Nell’intervallo mi sono reso conto che se li andavamo a pressare sulle seconde palle facendo intensità venivamo a capo del risultato. Siamo andati in svantaggio,nel momento migliore nostro. La squadra da prima del gol preso già si stava esprimendo con un altro tipo di calcio Una direzione di gara che anche oggi ha lasciato ben discutere? “ Dare un’espulsione a sette minuti dalla fine, dove c’e un risultato in bilico su una palla che entrambi i calciatori sono intervenuti e forse ci poteva essere un’ammonizione per Giovanni Calise ma un’espulsione diretta no,perché non c’è stata nessuna cattiveria. L’arbitro è stato troppo frettoloso ad estrarre il cartellino rosso diretto. Fortunatamente non abbiamo rischiato nulla e siamo riusciti a portare la partita al termine. I calci di rigore poi sono una lotteria,è andata bene per noi con Mennella che ha parato un rigore e un altro loro calciatore ha tirato alto sopra la traversa, tutto questo fa parte del gioco. Noi vorremmo sognare in grande attraverso il campionato,dove per il conseguimento e mantenimento della categoria è molto difficile. La rosa oggi era  ristretta ed era composta per la maggior parte da under,tra cui due non potevano giocare. Come over avevo solo Chiaese e Nicola Conte con quest’ultimo che aveva una contrattura e aveva bisogno di riposare. Successivamente recupereremo i vari Di Dato,Aiello e Nicola Calise che ci potranno dare una mano e lo stesso Piccirillo che oggi era squalificato”. Le condizioni di Cristian Iacono? “ Noi pensavamo che si trattava della  caviglia destra essendo sofferente con quel dolore e invece era il ginocchio in quanto si era impiantato il piede per terra e aveva avuto una rotazione al ginocchio che gli ha portato dolore,ma lo stesso Stany Mazzella ha tirato il calcio di rigore con una caviglia gonfia. Le squadre che andremo ad incontrare ora che sia Puteolana o Savoia e penso che la strada sia sempre più in salita,nel calcio però mai dire mai. Un passettino alla volta cercheremo di migliorarci,per quelle che sono le nostre possibilità.

Fabio Cannavaro: “Non ci si deve rilassare per vincere lo scudetto”

“Ventura ha sbagliato con Insigne”

Fabio Cannavaro, ex calciatore di Napoli, Juventus e Real Madrid, ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo ‘AS’, parlando del Napoli, del suo momento, ma anche della questione Insigne-Ventura.

Ecco quanto ha detto:
“Vedo un Napoli più forte e più sicuro rispetto agli anni scorsi. E’ una squadra che gioca molto bene a calcio. La serie A è un campionato duro, ma gli azzurri sono sulla buona strada. La Juve ha perso più gare del solito. I napoletani se vogliono vincere devono stare sempre sul pezzo e mai rilassarsi. Poi c’è anche l’Inter. Insigne? Non posso e non devo giudicare la scelta di Ventura. Lorenzo è un grande giocatore, alla fine chi non gioca ha sempre ragione. Il problema non è stata solo la sua assenza contro la Svezia. Ci sarebbero varie cose che andrebbero cambiate nel calcio italiano”.

Acerra: bomba carta onoranze funebri

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Acerra: bomba carta onoranze funebri

ACERRA (NAPOLI), 13 DIC – Una bomba carta ha distrutto la porta d’ingresso di una ditta di onoranze funebri ad Acerra, nel Napoletano, a poche decine di metri dal Duomo dove da ieri è esposto il feretro di monsignor Antonio Riboldi, vescovo onorario della città noto per le sue battaglie anticamorra e i cui funerali si terranno oggi (la salma sarà tumulata in Cattedrale).
Quello di oggi è il nono attentato denunciato alle forze dell’ordine dalla ditta, che già in passato aveva subito intimidazioni anche con colpi di arma da fuoco esplosi contro la sua abitazione. La bomba carta ha sventrato la porta d’ingresso della ditta, provocando danni anche nell’atrio delle onoranze funebri situate a poche decine di metri dalla cattedrale dove, come detto, oggi sono in programma i funerali del vescovo anticamorra, che negli anni Ottanta sfidò il boss Raffaele Cutolo, organizzando una marcia con migliaia di studenti a Ottaviano, allora roccaforte della Nco. Indagano i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna.

-Ansa