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Casal di Principe: Quattro donne gestivano gli stipendi dei casalesi

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Quattro donne gestivano gli stipendi dei casalesi

Quattro donne, tutte legate da parentela con il boss dei casalesi Michele Zagaria, sono destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che viene eseguita dal Centro Operativo Dia di Napoli e dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria perché ritenute responsabili di essere destinatarie di risorse del clan riservate al pagamento dello “stipendio” mensile agli affiliati.

Le donne, gravemente indiziate del delitto di ricettazione aggravata, sono Beatrice Zagaria, sorella di Michele, considerato il capo dell’omonima fazione del clan dei casalesi, detenuto; Francesca Linetti, moglie di Pasquale Zagaria, fratello di Michele e anch’egli detenuto; Tiziana Piccolo, moglie di Carmine Zagaria, anch’egli fratello di Michele, sottoposto alla sorveglianza speciale; Patrizia Martino, moglie di Antonio Zagaria, fratello di Michele, anch’egli detenuto. Le indagini, coordinate dalla Dda della Procura di Napoli, si basano, rileva una nota, su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori.

-Ansa

Real Forio, Impagliazzo:” Siamo venuti fuori nella ripresa con intensità”

A cura di Simone Vicidomini 

Real Forio sfatato il tabù e pass staccato alle semifinali con i rigori,battuta la Maddalonese

Il Real Forio accede alle semifinali di Coppa Italia Nazionale Dilettanti Campania.La squadra biancoverde batte ai calci di rigore la Maddalonese e sfata il tabù dei quarti superando il turno. Al termine di una vittoria sofferta,ma soprattutto merita abbiamo intervistato  ai nostri microfoni l’allenatore del Real Forio Franco Impagliazzo. Ecco le sue dichiarazioni. “Dopo un primo tempo scialbo sia da parte nostra che da parte loro,nella ripresa è stata una partita di grossa intensità da parte nostra. Siamo venuti a capo da una situazione non facile. Fortunatamente abbiamo anche pareggiato subito,dopo il gol del vantaggio loro e sulla ali dell’entusiasmo abbiamo raddoppiato su calcio di rigore,anche se c’era uno prima netto su un cross di Trofa dove un difensore ha toccato la palla con il braccio,con l’arbitro che non aveva fischiato. La Maddalonese è una buona squadra che fanno girare bene la palla. Nella partita dell’andata così è stato. Loro avendo il risultato a loro favore,facevano girare la palla da dietro con i due centrali cercando qualche lancio lungo in avanti. Nell’intervallo mi sono reso conto che se li andavamo a pressare sulle seconde palle facendo intensità venivamo a capo del risultato. Siamo andati in svantaggio,nel momento migliore nostro. La squadra da prima del gol preso già si stava esprimendo con un altro tipo di calcio Una direzione di gara che anche oggi ha lasciato ben discutere? “ Dare un’espulsione a sette minuti dalla fine, dove c’e un risultato in bilico su una palla che entrambi i calciatori sono intervenuti e forse ci poteva essere un’ammonizione per Giovanni Calise ma un’espulsione diretta no,perché non c’è stata nessuna cattiveria. L’arbitro è stato troppo frettoloso ad estrarre il cartellino rosso diretto. Fortunatamente non abbiamo rischiato nulla e siamo riusciti a portare la partita al termine. I calci di rigore poi sono una lotteria,è andata bene per noi con Mennella che ha parato un rigore e un altro loro calciatore ha tirato alto sopra la traversa, tutto questo fa parte del gioco. Noi vorremmo sognare in grande attraverso il campionato,dove per il conseguimento e mantenimento della categoria è molto difficile. La rosa oggi era  ristretta ed era composta per la maggior parte da under,tra cui due non potevano giocare. Come over avevo solo Chiaese e Nicola Conte con quest’ultimo che aveva una contrattura e aveva bisogno di riposare. Successivamente recupereremo i vari Di Dato,Aiello e Nicola Calise che ci potranno dare una mano e lo stesso Piccirillo che oggi era squalificato”. Le condizioni di Cristian Iacono? “ Noi pensavamo che si trattava della  caviglia destra essendo sofferente con quel dolore e invece era il ginocchio in quanto si era impiantato il piede per terra e aveva avuto una rotazione al ginocchio che gli ha portato dolore,ma lo stesso Stany Mazzella ha tirato il calcio di rigore con una caviglia gonfia. Le squadre che andremo ad incontrare ora che sia Puteolana o Savoia e penso che la strada sia sempre più in salita,nel calcio però mai dire mai. Un passettino alla volta cercheremo di migliorarci,per quelle che sono le nostre possibilità.

Fabio Cannavaro: “Non ci si deve rilassare per vincere lo scudetto”

“Ventura ha sbagliato con Insigne”

Fabio Cannavaro, ex calciatore di Napoli, Juventus e Real Madrid, ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo ‘AS’, parlando del Napoli, del suo momento, ma anche della questione Insigne-Ventura.

Ecco quanto ha detto:
“Vedo un Napoli più forte e più sicuro rispetto agli anni scorsi. E’ una squadra che gioca molto bene a calcio. La serie A è un campionato duro, ma gli azzurri sono sulla buona strada. La Juve ha perso più gare del solito. I napoletani se vogliono vincere devono stare sempre sul pezzo e mai rilassarsi. Poi c’è anche l’Inter. Insigne? Non posso e non devo giudicare la scelta di Ventura. Lorenzo è un grande giocatore, alla fine chi non gioca ha sempre ragione. Il problema non è stata solo la sua assenza contro la Svezia. Ci sarebbero varie cose che andrebbero cambiate nel calcio italiano”.

Acerra: bomba carta onoranze funebri

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Acerra: bomba carta onoranze funebri

ACERRA (NAPOLI), 13 DIC – Una bomba carta ha distrutto la porta d’ingresso di una ditta di onoranze funebri ad Acerra, nel Napoletano, a poche decine di metri dal Duomo dove da ieri è esposto il feretro di monsignor Antonio Riboldi, vescovo onorario della città noto per le sue battaglie anticamorra e i cui funerali si terranno oggi (la salma sarà tumulata in Cattedrale).
Quello di oggi è il nono attentato denunciato alle forze dell’ordine dalla ditta, che già in passato aveva subito intimidazioni anche con colpi di arma da fuoco esplosi contro la sua abitazione. La bomba carta ha sventrato la porta d’ingresso della ditta, provocando danni anche nell’atrio delle onoranze funebri situate a poche decine di metri dalla cattedrale dove, come detto, oggi sono in programma i funerali del vescovo anticamorra, che negli anni Ottanta sfidò il boss Raffaele Cutolo, organizzando una marcia con migliaia di studenti a Ottaviano, allora roccaforte della Nco. Indagano i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna.

-Ansa

Ex Juve Stabia, bomber Contieri lascia la Pompeiana: ecco quale sarà la sua nuova squadra

Ex Juve Stabia, bomber Contieri lascia la Pompeiana: ecco quale sarà la sua nuova squadra

Pasquale Contieri, attaccante, classe ’98, ex Juve Stabia e Turris, ha lasciato la Pompeiana, pronto a cominciare una nuova avventura. Infatti,  arrivata nella serata di ieri la firma sul contratto il bomber cambia squadra, e in Eccellenza, giocherà con la Battipagliese. Al bomber un grande in bocca al lupo dalla redazione di ViViCentro.

USA – parlamentare suicida, aveva violentato una donna

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Un parlamentare repubblicano del Kentucky, Dan Johnson, si è suicidato, dopo le accuse di aver violentato una donna nel seminterrato di casa sua nel 2013.

Lo sceriffo della contea di Bullitt, Donnie Tinnell, ha riferito che l’uomo si è sparato su un ponte. Lunedì il Kentucky Center for Investigative Reporting aveva reso nota la denuncia della donna. All’epoca la polizia aveva indagato, senza poi presentare accuse formali. Martedì Johnson ha definito le accuse “totalmente false” e parte di una strategia per screditare il Gop, citando il caso di Roy Moore.

-Ansa

Caserta, scomparso un ragazzo di 24 anni. Partono le indagini dei Carabinieri

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In provincia di Caserta, un ragazzo è scomparso. Parte la ricerca dei Carabinieri

E’ scattato l’ allarme a Macerata Campana, piccolo comune in provincia di Caserta. Un ragazzo, Donato Cepparulo, di 24 anni è sparito dalle 14 di ieri, i cui tentativi di raggiungerlo al cellulare sono risultati attualmente inutili. Dell’ indagine si stanno occupando i Carabinieri della stazione di Macerata Campana, i quali dopo la denuncia che stata sporta dalla famiglia di Donato, hanno inviato una foto e informazioni del ragazzo a tutti i presidi italiani. Non è però la prima volta che il 24 enne si allontana da casa, infatti lo scorso 14 febbraio fu ritrovato su di una panchina sulla stazione di Foggia, dopo aver raggiunto a piedi la stazione di Recale. Al momento della sua scomparsa, Donato indossava un giubbotto scuro e un paio di jeans.

Ex Juve Stabia, Mauro cambia squadra: comincia una nuova avventura per il centrocampista

Ex Juve Stabia, Mauro cambia squadra: comincia una nuova avventura per il centrocampista

Primi mesi di stagione da dimenticare. Utilizzato pochissimo e finito troppe volte in tribuna pur avendo le qualità e le caratteristiche per dimostrare il proprio valore. All’Ercolanese è andata male, ma la sua avventura, stando a quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, sarà ancora in D, e ritroverà un altro ex Juve Stabia, Emanuel Procida. Infatti, per Simone Mauro, classe ’98, risultato essere il migliore della passata stagione della Berretti della Juve Stabia, comincerà l’avventura con il Francavilla.

De Laurentiis: “C’è bisogno di rimodernare lo stadio, ma a nessuno importa”

“Assurdo sistemare la pista di atletica per le Universiadi”

Un Aurelio De Laurentiis molto amareggiato quello che, rilasciando un’intervista a Il Mattino, parla della necessità di rimodernare lo stadio e di metterlo al passo con i tempi. Ecco quanto ha dichiarato:

A che punto è la convenzione con il Comune?
“Questa sembra essere terra di nessuno. Una città piegata su se stessa, e per capirlo basta vedere la miopia di come si vogliono spendere soldi inutili per lo stadio San Paolo”.

Cosa non va negli investimenti previsti?
“Prendere 4 milioni delle Universiadi per sistemare la pista di atletica per due settimane di gare è assurdo. Invece di abolirla e far avvicinare i tifosi al campo. Cantone dovrebbe dire: ma siete matti?. Ma investiamo in qualcosa di serio, programmatico”.

Ma lei lo stadio lo farà da solo?
“Sto cercando terreni fuori da Napoli perché con questa amministrazione non si va da nessuna parte. Ho firmato un accordo con Auricchio durante il ritiro estivo con tanto di foto e stretta di mano ma io sto ancora aspettando le carte e non ho nulla. Mi sono stancato. Quando vedo De Magistris allo stadio lo saluto come un vecchio amico, ma non come il mio sindaco. Non c’è dialogo, non c’è rapporto. Ma è superficiale dire investiamo 250 milioni dello Stato a Napoli per le Universiadi quando c’è gente che fa fatica ad arrivare a fine mese”.

Vieira: “Ammiro Sarri, lo ritengo un maestro”

“Che serie A quest’anno!”

Il campione del Mondo, ed ex di Milan, Arsenal, Juventus e Inter, Patrick Vieira è stato ospite del Napoli nel centro tecnico di Castel Volturno per assistere agli allenamenti della squadra di Sarri. L’ex centrocampista della nazionale francese ha riso e scherzato con i calciatori azzurri per poi pranzare con loro sedendo al tavolo con Sarri ed il suo staff.

Vieira ha poi rilasciato un’intervista all’edizione odierna de La Repubblica:
“Ammiro Maurizio Sarri e sono qui per conoscerlo: lo ritengo un maestro, più che un collega. Abbiamo la stessa visione del calcio, anche se io ho da poco iniziato la mia nuova carriera in panchina”.

Dagli States a Castel Volturno: è valsa la pena fare un viaggio così lungo?
“Certo, ho avuto la possibilità di incontrare una bellissima persona e di vedere come lavora Sarri da vicino. Hanno ragione a definirlo un maestro, ma di questo mi ero già fatto un’idea chiara davanti alla tv, vedendo come gioca il suo Napoli”.

Cosa le piace di più di lui?
“Abbina organizzazione ed effetti speciali. Quando guardo una partita, da spettatore, la mia prima aspirazione è divertirmi. Preferisco un 3-2 a una vittoria per 1-0, al termine di 90’ in cui mi sono annoiato. Con il Napoli non mi capita”.

Per questo è venuto a studiare il Napoli di Sarri?
“Certo: con Maurizio ho pranzato e abbiamo fatto un’utile chiacchierata, trovandoci in sintonia su molti punti. Anche a me piace il calcio propositivo, votato all’attacco e gradevole per chi lo guarda. Lo pensavo da giocatore e ancora di più da tecnico, adesso”.

Da calciatore le piaceva anche vincere, però…
“E chi dice che le due cose siano inconciliabili? Il Napoli è sulla strada giusta per vincere e mi intriga che ci stia provando a modo suo: senza compromessi”.

La serie A non l’ha persa di vista, allora…
“La seguo, se ne vale la pena. Quest’anno un po’ di più: il campionato italiano è aperto e la concorrenza per la Juve è aumentata, grazie a Inter, Roma e Napoli. Ho visto la sfida tra bianconeri e azzurri: a Sarri è mancato solo il gol”.

E a lei l’Italia manca, Vieira?
“Mi mancherà ai Mondiali, come a tutti gli amanti del calcio. L’eliminazione degli azzurri è stata una catastrofe sportiva, non una sconfitta sul campo. Tutto il movimento si dovrà porre delle domande per capire come sia stato possibile”.

Da fuori che idea s’è fatto?
“Manco da un po’, dall’Italia: ma non credo che siano state risolte le problematiche relative agli impianti e ai settori giovanili. Il calcio fa parte della cultura di un paese e ne rappresenta lo specchio. Il vostro ora si è scheggiato, fino all’uscita dai Mondiali”.

Con Koulibaly, francosenegalese come lei, avete parlato del razzismo negli stadi italiani?
“C’era ai miei tempi e purtroppo il razzismo esiste ancora, in Italia e non. Ma è una mancanza di educazione che parte dalla società e poi fa danni anche negli stadi, non il contrario. Ognuno dovrà fare la sua parte, sperando che il futuro sia migliore”.

Negli Stati Uniti come se la passa, Vieira?
“C’è una cultura sportiva differente: meno influenzata dall’importanza del risultato. Vincere non è l’unica cosa che conta, come qui in Italia. C’è più spazio per l’allegria, in campo e tra i tifosi. Il calcio deve sgomitare con i giganti di basket, baseball, football americano, hockey. Ma campioni come Lampard, Villa e Pirlo, nonostante l’eliminazione dai Mondiali degli Stati Uniti, hanno tracciato la strada per un futuro più ambizioso. Con la bellezza s’arriva lontano”.

Tiziana Cantone, non c’è stata alcuna istigazione al suicidio. Ecco la situazione

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Secondo i giudici non c’è stata alcuna istigazione al suicidio per Tiziana Cantone

Tiziana Cantone non è stata istigata al suicidio. E’ stato archiviato il fascicolo con la denuncia della madre della ragazza, che nel settembre dello scorso anno si è tolta la vita dopo un suo video hard che girava su internet. La procura Napoli nord aveva chiesto l’archiviazione del fascicolo, che è arrivata con il beneplacit del pm Rossella Esposito. L’avvocato della madre della ragazza però ha presentato immediatamente ricorso contro questa richiesta di archiviazione, ma secondo i giudici nessuno ha istigato Tiziana al suicidio, è stata unicamente una scelta della ragazza napoletana.

ANM, sovrapprezzo nei ticket a chi lo compra a bordo dell’ autobus

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L’ ANM di Napoli, ha deciso di potenziare la vendita dei biglietti per contrastare le evasioni

A Napoli da mercoledì 20 dicembre per contrastare il fenomeno dell’evasione, l’Anm ha deciso di potenziare il servizio di vendita dei biglietti per gli autobus. Secondo quanto è riportato, dal 20 dicembre sarà possibile acquistare a bordo dell’ autobus il ticket per chi non lo ha acquistato, con un sovrapprezzo di 40 centesimi, al costo di 1 euro e 50. L’ acquisto del biglietto può avvenire o tramite gli stazionamenti dell’ Anm oppure durante le fermate a veicolo completamente fermo. I viaggiatori che a seguito di motivato rifiuto di effettuare la vendita da parte del personale ANM, decidano di intraprendere e/o continuare a viaggiare privi di titolo di viaggio, in caso di controllo sono passibili di sanzione amministrativa ai sensi della normativa regionale in materia.

Napoli, cena di Natale tra risate e buona compagnia

Sarri con un inusuale abito elegante

Consueto appuntamento per la cena di Natale, quello della SSC Napoli a Villa D’Angelo: il presidente De Laurentiis, Sarri, tutto lo staff azzurro e i calciatori si sono ritrovati ieri sera a Via Aniello Falcone per qualche ora, una serata per ritrovarsi e ripartire con entusiasmo.

Il clima è stato sereno e cordiale con il patron azzurro solito mattatore della serata: è infatti stato proprio il presidente ad accogliere tutti i suoi ospiti da perfetto padrone di casa, scherzando e ridendosela anche con Maurizio Sarri che per l’occasione ha abbandonato la tuta indossando un completo blu molto elegante. Unico assente era Faouzi Ghoulam che ha usufruito di un permesso della società dopo il lunedì trascorso a Roma. Come rivela l’edizione odierna di Repubblica poi, Aurelio De Laurentiis “ha aperto” la sfilata. È stato lui, qualche ora dopo, a trasferire sulla squadra le sue speranze di successo. Non conta essere primi adesso — ha detto del resto — Lo sarà a maggio” . Dopo qualche minuto è toccato a Pepe Reina. E la coincidenza ha riportato indietro la memoria all’appuntamento di un altro maggio, quello passato: una battuta del presidente non fu gradita dal portiere spagnolo e da sua moglie Yolanda. Stavolta la signora era assente come tutte le altre consorti (a dicembre le wags pranzano insieme a Jacqueline De Laurentiis). “Acqua passata. C’è un sogno scudetto da rincorrere. Tutti insieme”.

Club Italia, seconda vittoria da 3 punti per i ragazzi della Cresta

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Vittoria convincente per 3-1 sul campo del Mosca Bruno Bolzano per il Club Italia

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, il Club Italia di Volley esce vincitore da Bolzano, con una vittoria da tre punti. Ecco il comunicato della Federvolley:

Seconda vittoria da tre punti per il Club Italia Crai. I ragazzi di Monica Cresta si sono imposti con pieno merito per 3-1 (25-18 20-25 25-10 25-18) sul campo del Mosca Bruno Bolzano e lasciano agli altoatesini l’ultimo posto in classifica.
Davvero una bella prestazione quella offerta da Roberto Russo e i suoi compagni, che hanno dominato il primo set, perduto il secondo, ma dal terzo in poi sono divenuti i padroni del campo. Bolzano ha cercato di reagire, ma il gioco della squadra di Burattini è sempre stato spento sul nascere dai giovani azzurri, bravissimi a muro e concreti in attacco.
In evidenza gli attaccanti di banda da Davide Gardini (18 punti con 4 muri), Diego Cantagalli (15) e Francesco Recine (12), serviti con continuità e buona precisione dal regista Nicola Salsi.
Il Club Italia Crai con questo successo conferma di essere una squadra in crescita, che dopo aver fatto la giusta esperienza sta cercando con successo di risalire la classifica. Ora ha 12 punti e può pensare di togliersi altre soddisfazioni.
Mosca Bruno Bolzano – Club Italia Crai Roma 1-3 (18-25, 25-20, 10-25, 18-25)
Mosca Bruno Bolzano: Quartarone 1, Galabinov 11, Paoli 8, Boswinkel 16, Ingrosso 5, Bressan 3, Ristic 2, Villotti (L), Zappoli Guarienti 0, Spagnuolo 0, Bleggi 3, Baldazzi 1. N.E. Candeago. All. Burattini.
Club Italia Crai Roma: Salsi 2, Recine 12, Cortesia 8, Cantagalli 15, Gardini 18, Russo 9, Rondoni (L), Federici (L), Sperotto 0. N.E. Zaccari, Stefani, Dal Corso, Biasotto, Baciocco, Ferri, Panciocco, Motzo, Mosca. All. Cresta.
ARBITRI: Cavicchi e Rossi.

Castellabate: grandi novità per i commercianti

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Castellabate: grandi novità per i commercianti

Nuova regolamentazione per l’occupazione del suolo pubblico a Castellabate nel periodo invernale. La Giunta, in attesa di dotare il Comune di un regolamento sui dehors che interesserà tutte le zone commerciali del territorio, ha dato il via libera alla proposta dell’Assessore al Commercio e alle Attività Produttive Luisa Maiuri. Nel dettaglio, si è pensato di concedere l’utilizzo di dehors per incentivare l’apertura costante dei pubblici esercizi anche nel periodo invernale. Le istallazioni, ai sensi del Decreto del 13 febbraio 2017 n. 31 che semplifica la procedura del rilascio delle autorizzazioni, saranno ancorate al suolo senza alcuna opera muraria o fondazione e per una durata non superiore a 120 giorni all’anno e avranno specifiche caratteristiche, come stabilito negli allegati A e B della Delibera.

«Il via libera all’utilizzo dei dehors, strutture amovibili e a zero impatto progettate per ampliare i locali e stare all’aperto anche in inverno, diventerà un forte attrattore turistico» afferma l’assessore Maiuri, per poi concludere che «tale concessione, in attesa dell’approvazione del regolamento definitivo, si è resa necessaria perché, in un comune come il nostro che ha un flusso turistico molto più forte nel periodo estivo, c’è la richiesta di ampliare e di valorizzare le offerte commerciali e ricettive per turisti e cittadini e favorire la destagionalizzazione».

-Ansa

Napoli, l’allenamento di oggi ci dirà se Insigne giocherà a Torino

Il talento di Frattamaggiore non vede l’ora di scendere in campo

Il lavoro di Lorenzo Insigne a Castel Volturno procede ancora in disparte. Lavora ancora a parte, ma la data del suo rientro si avvicina. Si nota dal suo umore, glielo si legge negli occhi con la speranza di vederlo in campo già tra due giorni nella sfida di Torino contro il Toro. Ma, come rivela il Corriere dello Sport, bisognerà attendere l’allenamento di oggi per sciogliere le ultime riserve.

“E allora, la giornata decisiva: oggi, dicevamo, tempo permettendo. Perché con la pioggia e il freddo gelido che ieri hanno tormentato Napoli e la doppia seduta andata in scena a casa azzurri, forzare il rientro in gruppo sarebbe stato troppo rischioso. Fatto sta che l’infiammazione al pube che ha impedito a Insigne di giocare in Champions con il Feyenoord e con la Fiorentina in campionato sta gradualmente regredendo, e tra l’altro i continui controlli cui il giocatore è sottoposto dallo staff medico escludono problematiche peggiori. L’ottimismo di inizio settimana, insomma, non accenna a diminuire: però bisogna che Lorenzo svolga un allenamento completo e la speranza di Sarri, ovviamente, è che questo accada oggi. A due giorni dalla trasferta di Torino”.

De Laurentiis: “La clausola di Sarri? Non mi ha mai preoccupato niente nella vita”

“Milik è un toro con le narici infuocate”

In una lunga intervista concessa a ‘Il Mattino’, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato di mercato, Sarri, Champions League ed Europa League.

Presidente, quanto ci è rimasto male e quanto pesa l’esclusione dalla Champions League?
“Quando si perde, uno ci resta sempre male. L’eliminazione mi pesa perché a Rotterdam bisognava essere più concentrati. Quando è arrivata la notizia del City, non dovevamo perdere l’occasione di conquistare una vittoria in più per essere testa di serie nel sorteggio di Europa League. Abbiamo perso anche una parte del jackpot che avremmo potuto utilizzare per investire o nel settore giovanile o in qualche giovane prospetto”.

Quale importanza può ora avere l’Europa League che lei non ha mai davvero amato?
“Negli ultimi tempi l’hanno valorizzata di più: però come la Coppa Italia rischia di togliere energie al campionato. Ma noi siamo il Napoli e il Napoli deve farsi sempre onore. Faremo di necessità virtù quindi giocheremo con tanti cambi e potremmo misurare il valore vero e totale degli acquisti che abbiamo fatto negli ultimi tempi”.

La clausola da 8 milioni di Sarri la preoccupa? O vede un lungo futuro con lui?
“Mai preoccupato di nulla nella mia vita. Reja, Mazzarri, Donadoni, Benitez dal rapporto con noi si sono avvantaggiati. E anche il Sarri si è elevato al rango di allenatore di primo livello”.

Quindi?
“Io sono un uomo concreto, se gli altri vogliono rimanere con me sono più che ben accetti. E Sarri in particolare perché è una persona perbene”.

Arriva il mercato di gennaio: chi prende, presidente?
“Per prima cosa, mi aspetto il ritorno di Milik. È come un toro dalle cui narici escono fiamme infuocate… il suo recupero darà un grosso aiuto a tutti. Inglese arriverà perché se dobbiamo giocare in Europa League, la Coppa Italia e il campionato più ne siamo e meglio è. Vogliamo rinforzarci anche sulle zone delle fasce laterali. Ma non è semplice perché a gennaio i migliori fanno fatica a muoversi”.

Però c’è Vrsaljko che le piace?
“Sì, ma è complicato. Il presidente dell’Atletico l’ho sentito al telefono da poco e mi ha detto che non me lo può dare adesso ma a giugno perché anche loro hanno molte gare”.

Nomi a parte, i settori del campo dove volete intervenire sono questi?
“Sì, non dobbiamo fare molto altro”.

Milan a Donnarumma: la pazienza è finita

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Milan a Donnarumma: la pazienza è finita

Fischi e insulti a San Siro per Gianluigi Donnarumma, prima della partita di Coppa Italia fra Milan e Verona. “Violenza morale 6 milioni all’anno e l’ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene, la pazienza è finita!”, ha contestato con uno striscione la curva rossonera che, assieme allo scarno pubblico, ha fischiato il nome del portiere e lo ha insultato durante il riscaldamento, che Donnarumma ha concluso poco prima dei compagni. Le immagini Rai hanno poi inquadrato Leonardo Bonucci mentre rincuorava Donnarumma.

Con lo stadio semivuoto, gli ultrà rossoneri sono stati spostati dal secondo al primo anello della Curva Sud, quindi proprio dietro la porta di Donnarumma nel primo tempo. Hanno fischiato il portiere a più riprese, ogni qual volta la palla gli è finita nelle mani o fra i piedi e, alla fine della frazione, hanno scandito il coro ‘Gigio vattene, Gigio vattene’, che Donnarumma ha ascoltato, scuotendo la testa quasi sconsolato, mentre rientrava negli spogliatoi.

-Ansa

Napoli, il centro di odontoiatria pediatrica della Federico II inaugurato dal cardinale Sepe!

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Napoli, il centro di odontoiatria pediatrica della Federico II inaugurato dal cardinale Sepe!

Questa mattina è stato inaugurato, alla presenza di un ospite speciale, il Cardinale Crescenzo Sepe, il centro di odontoiatria pediatrica della Federico II. Questo il commento del responsabile Nello Ingenito:

“Si tratta di un centro di alta specializzazione, qualcosa che prima non esisteva. Abbiamo coronato un sogno, siamo i primi in Italia a offrire una sedazione anestesiologica e una sedazione cosciente. Grazie alle nuove tecnologie possiamo lavorare direttamente e rapidamente sui bambini che sono su sedia a rotelle, permettendo loro di entrare e uscire in poche ore dall’ospedale. Dobbiamo ringraziare sua eminenza e la generosità di tutti i napoletani che hanno partecipato all’asta di solidarietà che ha permesso tutto questo”.

Di seguito anche il commento del cardinale: “È qualcosa di eccezionale, una realtà che rispecchia i valori e le eccellenze napoletane. Le mamme e i papà da oggi possono trovare qui a Napoli una risposta adeguata alle esigenze di questi bambini che hanno bisogno di cure così particolari“.

Lo riporta Il Mattino.

Potenza, Gdf arresta un uomo con un kg di cocaina

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E’ stato fermato durante un controllo di routine e la Guardia di Finanza ha trovato 60 miliardi… in cocaina.

Si tratta di un albanese che aveva con sé un chilo di cocaina, pari al valore di 60 miliardi. l’uomo fermato dalla Guardia di Finanza oggi : si tratta di un albanese di 40 anni. La droga è stata trovata dalla Compagnia di Lauria (Potenza) durante controlli di routine effettuati sul tratto lucano dell’A2 Autostrada del Mediterraneo. Il conducente è stato immediatamente fermato e la droga trovata sequestrata.

Fonte:Ansa