Home Blog Pagina 5326

SSC Napoli, il report da Castel Volturno: attivazione e partitina

Lo riporta il sito del Napoli, sscnapoli.it

Seduta pomeridiana oggi per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro il Torino all’Olimpico per l’anticipo della 17esima giornata di Serie A di sabato (ore 18). La squadra si è divisa in due gruppi. Chi ha giocato titolare contro la Fiorentina ha svolto attivazione, esercizi di potenza aerobica e partitina a campo ridotto.

Gli altri uomini della rosa sono stati impegnati su un circuito di resistenza alla velocità e poi hanno disputato una partita a campo grande contro la Primavera. Differenziato in campo per Insigne.

Ghoulam: “Sto bene, ma non so quando rientrerò. Rinnovo? Starò qui per molto tempo”

Ghoulam: “Sto bene, ma non so quando rientrerò. Rinnovo? Starò qui per molto tempo”

Faouzi Ghoulam, terzino sinistro del Napoli, è stato intercettato dai colleghi di IamNaples.it all’uscita da Villa Stuart dopo il controllo al crociato: “Sto bene! Non posso dire ancora esattamente quando tornerò in campo. Il mio obiettivo è quello di tornare il prima possibile per aiutare i miei compagni a vincere lo scudetto. Il gruppo però è molto forte, il mio ritorno farebbe più bene a me che ai ragazzi. Ho firmato un contratto per altri cinque anni, starò qui per molto tempo. Spero di fare ottime cose perché la città merita traguardi importanti, speriamo di riuscire a vincere qualcosa”.

Incidente ferroviario, due morti: ecco l’accaduto

0
Incidente ferroviario, due morti: ecco l’accaduto

Un uomo e una donna, entrambi pensionati, sono morte travolte da un treno regionale in transito, proveniente da Seveso (Monza) e diretto a Milano Bovisa, come riportato da Ansa, mentre stavano attraversando i binari a Cesano Maderno (Monza), intorno alle 10 di oggi. La dinamica dell’incidente ferroviario è ancora al vaglio della Polfer, che procede ai rilievi.

 

Addio a Everardo Della Noce, voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”

0
Addio al noto giornalista Everardo Dalla Noce.

Morto Everardo Della Noce, aveva 89 anni. Il volto di Della Noce è associato al programma televisivo” Quelli che il calcio”, come storico tifoso della Spal.Della Noce è stato un noto giornalista Rai prima in radio e poi in televisione.
Successivamente è stato la voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto” e poi inviato del Tg2 alla Borsa di Milano.

Sorrento: multe per attività irregolari delle strutture extra-alberghiere

0
Numerose strutture extra-alberghiere sono sotto la lente della Polizia Municipale di Sorrento a causa di numerose irregolarità.

Sorrento: Gli agenti della Polizia Municipale stanno verificando le attività di B&B, case vacanza e affittacamere che operano nell’ambito del territorio cittadino. Già 14 le attività che, tra i mesi di Ottobre e Novembre, hanno ricevuto multe da mille euro ciascuna.

Durante le verifiche degli agenti sono state riscontrate varie violazioni che potrebbero celare un ingente fenomeno di evasione fiscale. Tra le varie attività irregolari vi sono:  la mancata esposizione del tariffario, l’aumento della capacità ricettiva rispetto al numero massimo di clienti autorizzato e l’irregolarità nell’addebito di somme per alcuni servizi (attivazione wi-fi/aria condizionata, spese extra per la pulizia dei locali).

Maxi operazione dei Carabinieri di Napoli, 37 arresti

0

NAPOLI, 12 DIC – Maxi operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Napoli per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 37 persone ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso e di associazione dedita allo spaccio di stupefacenti e di banconote false. Si tratta di presunti atti criminali operanti a San Giorgio a Cremano (Napoli) e zone limitrofe e riconducibili, secondo i carabinieri, alla famiglia “Troia”.

Nel corso delle indagini dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i militari dell’Arma hanno documentato che la gestione delle piazze di spaccio di cocaina, crack e marijuana era stata motivo di scontro con altre organizzazioni criminali e aveva dato luogo a numerose azioni violente, tra le quali l’esplosione, ad aprile 2016, di una autobomba posizionata nei pressi dell’abitazione della presunta reggente del clan.

Inchiesta Occhionero, politici spiati: i dettagli

0
Inchiesta Occhionero, politici spiati

Tre milioni e mezzo di mail carpite e seimila persone spiate dal 2004. Questi sono i numeri della nuova inchiesta a carico dei fratelli Giulio e Francesca Maria Occhionero, già a processo con l’accusa di aver avviato un’attività di cyberspionaggio su larga scala, ai quali adesso la Procura contesta anche l’accusa di spionaggio politico.

I numeri dell’attività svolta dai due fratelli romani come riportato da Ansa, sono stati resi noti oggi dal pm Eugenio Albamonte, nel corso dell’udienza del processo. I dati sono emersi dal lavoro svolto dagli specialisti Cnaipic che, grazie anche alla collaborazione dell’Fbi, sono riusciti a “sbloccare” i server americani dei due indagati e a ricostruire la rete creata su almeno 9 pc riconducibili agli Occhionero.

Castellammare: rafforzato il sistema di videosorveglianza nei pressi della Villa Comunale

0
La Città di Castellammare di Stabia sta vivendo un intenso periodo di violenza, per questo motivo l’impianto di videosorveglianza sarà rafforzato.

Castellammare: l’ondata di criminalità che ha colpito sia il centro della città che le periferie, ha reso necessario il miglioramento del   sistema di videosorveglianza. In particolare, sarà installata un’altra telecamera in Villa Comunale. L’obiettivo è quello di creare un cordone di maggiore sicurezza nella zona della movida, particolarmente affollata durante questo periodo di feste natalizie.

L’impianto di videosorveglianza sarà rafforzato in prossimità dell’ex Casa del Fascio (di fronte alla struttura destinata ad ospitare la biblioteca comunale). Comunque, non si esclude la possibilità che tale telecamera possa essere utilizzata per “sostituire” la vigilanza non armata e tutelare l’immobile da eventuali atti vandalici.

Esplosione a impianto gas in Austria, prezzo in netta salita

0

Questa mattina in un’esplosione di un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria, decine di persone sono rimaste ferite e almeno una persona ha perso la vita. Le cause dell’esplosione non sono ancora chiare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con l’ausilio di ambulanze ed elicotteri di soccorso, da far notare che il luogo dell’esplosione è lo stabilimento di stoccaggio di gas naturale importato maggiore del Paese.

In seguito all’esplosione dell’impianto di distribuzione in Austria, i flussi di gas dalla Russia verso l’Italia si sono interrotti. Il gasdotto coinvolto nello stop delle forniture è il Tag che garantisce circa il 30% del nostro fabbisogno di gas.

In casi come questi, spiegano al ministero dello Sviluppo Economico, la procedura per lo stato di emergenza scatta automaticamente ma “non c’e’ nessun problema di approvvigionamento” grazie agli stock esistenti. La situazione quindi è del tutto “sotto controllo”.

Le forniture di gas potrebbero riprendere già nella giornata di oggi, se venissero confermate le prime indicazioni sull’assenza di danni alle infrastrutture di trasporto.

Napoli, allenamento pomeridiano in vista del Torino

Azzurri al lavoro per il match di sabato pomeriggio

Il Napoli è tornato al lavoro questo pomeriggio per preparare al meglio la sfida di sabato alle ore 18 contro il Torino di Sinisa Mihajlovic.

A Castel Volturno, La squadra di è divisa in due gruppi. Chi ha giocato titolare contro la Fiorentina ha svolto lavoro di attivazione, esercizi di potenza aerobica e partitina a campo ridotto. Gli altri uomini della rosa sono stati impegnati su un circuito di resistenza alla velocità e poi hanno disputato una partita a campo grande contro la Primavera. Lavoro differenziato in campo, invece, per Insigne che proverà in questi giorni a recuperare per essere convocato e partire, almeno, dalla panchina contro il Toro.

Nella giornata di domani è prevista una doppia seduta.

Club Italia, tutto pronto per la sfida di mercoledì contro Chieri

0
Il Club Italia si prepara alla sfida contro la capolista Chieri

Il Club Italia si è rimessa a lavoro per affrontare la sfida contro Chieri, capolista della Volley Cup. Ecco il comunicato della FederVolley:

Il Club Italia CRAI Femminile torna al Centro Pavesi FIPAV di Milano per il primo di due impegni casalinghi ravvicinati: mercoledì 13 dicembre, nel turno infrasettimanale di Serie A2, il team della Federazione Italiana Pallavolo ospiterà il Fenera Chieri, attuale capolista della Samsung Galaxy Volley Cup. Diametralmente opposto il cammino delle due squadre: le piemontesi, dopo un periodo di appannamento tra ottobre e novembre, hanno infilato 6 vittorie consecutive che le hanno portate al vertice della classifica, mentre il Club Italia viene da 7 sconfitte di fila, pur avendo confermato anche nell’ultima trasferta di Ravenna i progressi mostrati nelle ultime uscite.

La partita avrà inizio alle 20.30 al palazzetto dello sport del Centro Pavesi; l’ingresso al pubblico sarà libero e gratuito. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Pallavolo.

Dopo l’impresa sfiorata sul campo dell’Olimpia Teodora, la squadra azzurra si è subito rimessa al lavoro per preparare l’attesa sfida: il coach Massimo Bellano potrà contare sull’intero gruppo, con l’esclusione dell’infortunata Terry Enweonwu. Non ci sono ex tra le ragazze del Club Italia, molte delle quali ritroveranno però sulla panchina avversaria una vecchia conoscenza: Luca Secchi, già nello staff della Nazionale Under 18 e attualmente assistente allenatore dell’Under 20. Sei i precedenti tra le due squadre, tutti giocati in serie B1 tra il 2011 e il 2014, con un bilancio di 4 vittorie di Chieri e 2 del Club Italia.

“Giocheremo contro una squadra molto forte – commenta Sara Cortella – ma noi stiamo crescendo tanto sia tecnicamente che dal punto di vista dello spirito di gruppo, e daremo il meglio di noi stesse per provare a fare lo sgambetto a Chieri. Abbiamo lavorato tanto sulla gestione dell’errore e siamo migliorate anche dal punto di vista caratteriale: abbiamo più coraggio e più fiducia in noi stesse. Io personalmente quest’anno mi sento molto più partecipe e cerco sempre di dare un piccolo contributo alla squadra”.

Alla sua terza stagione in A2, il Fenera Chieri ha costruito una squadra di altissimo livello per puntare all’obiettivo promozione, ingaggiando tra le altre l’ex Elena Perinelli, capitano del Club Italia nella scorsa stagione. A Chieri sono arrivate anche diverse protagoniste dello scorso campionato: la palleggiatrice Sara De Lellis da Legnano, l’opposto Costanza Manfredini da Soverato (anche lei con un passato in azzurro dal 2004 al 2006), la schiacciatrice Giulia Angelina da Olbia e la centrale Yasmina Akrari da Settimo, oltre alla collega di ruolo Giuditta Lualdi, ex Montichiari in A1. Nel ruolo di libero la confermata Giulia Bresciani. A disposizione le alzatrici Colombano e dell’Amico, le centrali Salvi e Batte, le schiacciatrici Mezzi e Moretto e il secondo libero Sandrone.

Arbitreranno la gara Marco Colucci di Matera e Massimiliano Giardini di Verona.

 

MEDIA – La partita sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Pallavolo.

Club Italia CRAI-Fenera Chieri
Club Italia CRAI: 
2 Fucka, 3 Malual, 4 Morello, 5 Lubian, 6 Cortella, 7 Pietrini, 9 Omoruyi, 10 De Bortoli (L), 11 Tonello (L), 12 Turco, 13 Fahr, 15 Nwakalor, 16 Mangani, 17 Bulovic. All. Bellano.
Fenera Chieri: 1 Bresciani (L), 2 Sandrone (L), 3 Perinelli, 4 Mezzi, 6 Moretto, 7 Colombano, 8 Lualdi, 9 Dell’Amico, 10 Batte, 11 Manfredini, 12 Angelina, 14 Salvi, 17 De Lellis, 18 Akrari. All. Secchi.
Arbitri: Colucci e Giardini.

 

Il programma della giornata
Mercoledì 13 dicembre, ore 20.30
Club Italia CRAI-Fenera Chieri
Delta Informatica Trentino-Volley Soverato
Battistelli S.G. Marignano-Sorelle Ramonda Ipag Montecchio
Savallese Millenium Brescia-Golden Tulip Volalto Caserta
Golem Olbia-LPM Bam Mondovì
Zambelli Orvieto-Conad Olimpia Teodora Ravenna
UBI Banca San Bernardo Cuneo-Barricalla Collegno
Bartoccini Gioiellerie Perugia-Sigel Marsala

La classifica
Fenera Chieri* 30; Volley Soverato, UBI Banca San Bernardo Cuneo 29; Delta Informatica Trentino* 28; LPM Bam Mondovì 25; Battistelli S.G. Marignano 23; Conad Olimpia Teodora Ravenna 22; Savallese Millenium Brescia 21; Barricalla Collegno 20; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 16; Club Italia CRAI, P2P Givova Baronissi* 14; Zambelli Orvieto 13; Golem Olbia* 9; Bartoccini Gioiellerie Perugia 8; Sigel Marsala 7; Golden Tulip Volalto Caserta 4.
*Una partita in più

 

Napoli punta all’ecologia con mezzi pubblici con combustibili a idrogeno

0

Raffaele del Giudice, vice sindaco di Napoli, a seguito della conferenza internazionale sugli Stati Generali dell’Idrogeno e delle celle a combustibile, che si sta svolgendo al Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli, ha dichiarato: “Abbiamo sempre puntato sulla mobilità sostenibile per la città Napoli, ecco perché grazie al consorzio Atena, composto da realtà culturali universitarie e imprenditoriali di aziende private, abbiamo deciso di utilizzare per primi come amministrazione comunale alcuni mezzi ad idrogeno per lanciare la sfida ecosostenibile del trasporto di merci e poi magari anche di persone”.

La settima edizione della European Fuel Cell Conference, la quattro giorni dedicata al settore sulla strategia energetica e la mobilità sostenibile, ha così visto subito in campo le istituzioni:

“La biga ad idrogeno ideata dal consorzio Atena – conferma il vicesindaco Del Giudice – sarà utilizzata a breve per la raccolta dei rifiuti urbani all’interno delle aree pedonali del centro storico evitando così, grazie all’emissione zero dei veicoli, inquinamento e disagio per i turisti. Inoltre con l’assessore ai trasporti Calabrese stiamo immaginando la conversione di un vecchio filobus elettrico in veicolo ad idrogeno per poter utilizzare una linea di trasporto pubblico nella parte bassa della città”.

Alla conferenza sugli Stati Generali dell’Idrogeno e delle celle a combustibile è stata analizzata la posizione dell’Italia sulla direttiva europea relativa alle decarbonizzazione totale e soprattutto dei sistemi di trasporto alternativi per merci e passeggeri. La crisi delle realtà operative e quindi delle stazioni di riferimento – unica presente in Italia, si trova a Bolzano – ha posto l’accento sulle necessità operative e strutturali da realizzare al più presto, lì dove Francia, Inghilterra e Germania sono nettamente in vantaggio e quindi pronte a utilizzare i 175 miliardi di fondi europei a disposizione per la crescita sostenibile.

“A Napoli possiamo creare la prima stazione di rifornimento ad idrogeno del Mezzogiorno – afferma Elio Jannelli, professore dell’Università Parthenope di Napoli e amministratore delegato di Atena -. Grazie al lavoro messo in campo dalle università e sostenuto dalle aziende di prestigio presenti all’interno del consorzio, abbiamo creato anche prototipi di biciclette, scooter e bighe ad idrogeno. Veicoli pronti per la produzione industriale che potrebbero cambiare radicalmente il mercato del settore grazie alle emissioni zero di Co2 con i seguenti risultati di diminuzione delle emissioni del 39% al 2030 e del 63% al 2050, rispetto al livello del 1990”.

Durante le quattro giornate di lavori in esposizione ed in prova sarà possibile vedere e testare alcuni veicoli a idrogeno, tra cui le due auto del tour europeo, uno scooter e una bici a pedalata assistita. I test drive proseguiranno anche nei giorni successivi sul lungomare partenopeo all’altezza dell’Hotel Continental.

Il confronto sulla rivoluzione green proseguirà il 13 dicembre con cerimonia inaugurale dell’European Fuel Cell Technology & Applications Piero Lunghi Conference, che nella sua prima giornata a Palazzo Reale avrà come filo conduttore “Strategie e piani a lungo termine per la distribuzione di tecnologie idrogeno e celle combustibili”. Al dibattito parteciperanno relatori provenienti da Corea, Giappone, Stati Uniti, Germania e Cina. Gli incontri della European Fuel Cell Conference continueranno il 14 e il 15 dicembre presso l’Hotel Royal Continental di Napoli tra sessioni scientifiche e conferenze, dalle 9 alle 13.30.

Entourage Pavoletti: “Napoli, è stato uno sbaglio cederlo”

“Guardate Santon e Ranocchia…”

Carlo Pallavicino, agente e membro dell’entourage di Pavoletti, è intervenuto alla trasmissione radiofonica Si Gonfia la Rete in onda in onda sulle frequenze di Radio KissKiss Napoli.

L’agente dell’ex Napoli si interroga, si pone una domanda importante, quasi gongolando, e parla in vista della finestra di mercato di gennaio. Quella finestra che lo scorso anno lo vide approdare a Napoli.

Ecco quanto ha dichiarato:
” “Non porta grossi cambiamenti. Bene fanno gli allenatori che puntano su quelli già a disposizione. Penso a Santon e Ranocchia nell’Inter. Ma per il Napoli non può essere stato uno sbaglio cedere Pavoletti?”.

E chi lo sa. Probabilmente tenere in rosa un attaccante che, senza l’infortunio di Milik, avrebbe avuto il ruolo di terzo attaccante. Sta di fatto che, ora, avrebbe fatto comodo, molto comodo, senza la necessità di rincorrere attaccanti con tutta questa fretta.

Napoli, la Polizia sequesta 71 chili di sigarette di contrabbando

0
Gli agenti di Polizia hanno trovato le sigarette all’interno di una botola

A Napoli, gli agenti del commissariato di Polizia Vicaria – Mercato hanno sequestrato circa 71 chilogrammi di sigarette di contrabbando. La merce illegale pronta ad essere messa sul “ mercato” era nascosta in una botola nel borgo di Sant’ Antonio Abate all’ interno di un terraneo in vicoletto Lepri a Pontenuovo. Le forze dell’ ordine hanno notato subito queste scatole piene di stecche di sigarette senza avere il sigillo dei Monopoli di Stato, dopodiché gli agenti hanno notato una botola al cui interno erano nascosti altri scatoloni di sigarette bionde. Adesso i poliziotti sono alla ricerca dei proprietari delle scatole.

Il direttore del Contemporary Art Museum di Casoria si incatena al termosifone per protesta

0

Antonio Manfredi, il direttore del Contemporary Art Museum di Casoria (Napoli), si è incatenato ad una valvola del termosifone nella stanza del sindaco Pasquale Fuccio per protestare contro la possibile chiusura del museo fondato da lui tredici anni fa.

“Siamo un bene da tutelare”, dice Manfredi raggiunto al telefono. In queste ore chiama all’appello tutti i politici che sono stati al Cam, lancia un SOS che scongiuri la chiusura. In un passaggio della nota inviata alle redazioni dice: “Non permetterò ancora di giocare con un museo che da tredici anni lotta per la sopravvivenza e realizza mostre contro ogni forma di sopruso sociale e culturale in una terra di camorra e di problematiche sociali spaventose”.

La guerra tra Berlusconi e Bolloré: chi vince e chi perde

0
Volge alla fine la breve guerra tra Berlusconi e Bolloré, il patron di Vivendi che ha tentato di scalare Mediaset e controlla Tim con il 24 per cento delle azioni. Proprio quest’ultima pagherebbe il prezzo della pace tra i due litiganti. Ma è ora che di tutto ciò il mercato venga informato chiaramente.

Nel duello Vivendi-Mediaset a perdere è Tim

Dopo il mancato “matrimonio”, Vivendi e Mediaset sono comunque costrette a trovare un’intesa che chiuda il contenzioso. Sembra che la soluzione sia a portata di mano grazie a Tim, nell’ennesimo sopruso perpetrato dai suoi azionisti di riferimento.

Riassunto della telenovela

Tim, che è il nuovo nome di Telecom Italia, viene da una lunga storia di soprusi perpetrati dai suoi azionisti di riferimento. Il “triangolo” nel quale è ora messa in mezzo – fra la francese Vivendi e Mediaset, entrambe produttrici di contenuti e in lite sul loro matrimonio saltato – non la disturberà poi troppo; ne ha già viste tante.

Augusto Preta ha illustrato su lavoce.info diversi aspetti della telenovela, che qui si riassume solo per lo stretto necessario e sulla sola base delle notizie disponibili al pubblico sui mezzi di comunicazione. Il raider bretone Vincent Bolloré, tramite Vivendi, con poco meno del 24 per cento del capitale, ha il controllo di fatto di Tim, ove nomina la grande maggioranza degli amministratori, il presidente e l’amministratore delegato; forse perché considera l’Italia una colonia, ha avuto l’improntitudine di sostenere di non avere il controllo di Tim. In ciò seguendo le orme di suoi predecessori, tutti spaventati dell’idea di dover consolidare il debito di Tim nei propri conti. Vivendi ha da poco sostituito l’amministratore delegato Flavio Cattaneo (uscito dopo solo un anno con la iperbolica liquidazione prevista da un accordo a dir poco avventato) con un uomo di sua fiducia, Amos Genish.

Bolloré aveva anche concordato con il gruppo Berlusconi una partecipazione incrociata; in base all’accordo, Vivendi avrebbe aiutato il gruppo a finanziare l’operazione acquistando Mediaset Premium, iniziativa mai decollata economicamente. Poco prima della data di esecuzione dei contratti, però, i francesi eccepivano di essere stati tenuti all’oscuro del reale andamento di Premium, rifiutandone l’acquisto.

Il gruppo francese ha intanto costruito una quota di poco inferiore al 29 per cento in Mediaset, senza l’accordo e anzi in contrasto con il gruppo Fininvest, che ne ha il controllo con il 40 per cento circa. Una successiva sentenza dell’Agcom ha accertato che le due partecipazioni di Vivendi (in Tim e in Mediaset) vìolano alcune norme sulla concorrenza; l’Agcom ha quindi congelato il diritto di voto sulla quota in Mediaset eccedente il 10 per cento, dando a Vivendi un anno per smontare una delle due posizioni.

Una pedina di scambio

Nel frattempo, Mediaset ha convocato un’assemblea per aumentare i poteri di nomina dei propri amministratori in capo alla maggioranza (Fininvest), in funzione di contrasto a Vivendi. A sua volta la società francese cerca di fermare le iniziative legali assunte da Fininvest/Mediaset contro di lei, nonché le modifiche statutarie; e pare interessata nel lungo termine più a Tim, che controlla, rispetto a Mediaset, ove incontra un efficace fuoco di sbarramento. I francesi han dunque due partite aperte con il gruppo Berlusconi: una sul mancato acquisto di Mediaset Premium, l’altra su come vendere, o almeno ridurre parecchio, la partecipazione in Mediaset. Sono dunque costretti dalle circostanze a un accordo, per il quale Tim fa un gran comodo. È la parte debole – oggetto del contendere e pedina di scambio – nel confronto fra Vivendi e il gruppo Berlusconi.

Ora sulla stampa si legge che Tim ha approvato, senza l’assenso di diversi consiglieri indipendenti, quindi solo a maggioranza, un accordo per acquistare da Mediaset alcuni contenuti. In una precedente stesura, l’acquisto avrebbe dovuto farlo una joint venture fra Tim e Canal+ (gruppo Vivendi). Il timore che una simile intesa, in quanto fra parti correlate, dovesse passare sotto le forche caudine di un esame più approfondito, pare abbia indotto ad accollarlo direttamente a Tim. L’accorgimento non muta la sostanza di un accordo fra Vivendi e Fininvest, del quale la povera Tim, che figura come soggetto, è invece l’oggetto.

Tanto più che apprendiamo, sempre dalla stampa, che la chiusura del contenzioso sul mancato acquisto di Mediaset Premium sarebbe bell’e pronta; manca solo la decisione di Tim di ingurgitare la medicina (i contenuti Mediaset) che i due contendenti le hanno prescritto. Appena firmato l’accordo, sarebbero chiuse entrambe le partite: sia il contenzioso su Mediaset Premium, sia quello sull’uscita di Vivendi da Mediaset.

Queste sono solo supposizioni, pur se i fatti sopra allineati che emergono dai resoconti di stampa le fanno ritenere fondate. Se invece non lo sono, una comunicazione chiara dovrebbe smontarle. È augurabile che ciò accada, ma non basterà far riferimento a una sfilza di adempimenti formali debitamente osservati. È la sostanza che conta.

SALVATORE BRAGANTINI – Attualmente è vice presidente di Banca Popolare di Vicenza, amministratore indipendente di Sea, Società esercizi Aeroportuali SpA, che gestisce gli aeroporti di Linate, nonché della Università degli Studi di Milano (“La Statale”). Già direttore generale di Arca Merchant, poi commissario Consob; in questa veste ha partecipato alla “Commissione Draghi” che ha preparato il Testo Unico della Finanza, divenuto legge nel 1998. È poi stato amministratore delegato di Centrobanca. Fino al 30 giugno 2016 ha fatto parte del Securities Market Stakeholder Group che assiste l’Esma – European Securities Markets Authority – nelle misure di attuazione delle direttive dell’Unione Europea. E’ editorialista del Corriere della Sera dal 1994. 

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/La guerra tra Berlusconi e Bolloré: chi vince e chi perde
lavoce.info/Nel duello Vivendi-Mediaset a perdere è Tim (Salvatore Bragantini)

Joao Santos (agente Jorginho): “Nazionale? C’è prima il Napoli”

“Un calo fisico ci può stare”

L’agente di JorginhoJoao Santos, ha parlato del suo assistito. A chi gli chiede se il numero 8 tornerà in Nazionale risponde che non è il momento ora di pensare a questo.
Le priorità sono altre. C’è un campionato, una Coppa Italia ed una Europa League da inseguire e conquistare. L’attenzione non può che essere puntata a quello.

Intervenuto nel corso di Radio Goal, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio KissKiss Napoli, l’agente del regista del Napoli ha dichiarato: “Ritorno in Nazionale? Jorginho ha l’obiettivo di far bene al Napoli, conquistando tutti gli obiettivi e i titoli possibili, e poi tornare a vestire l’anno prossimo la maglia dell’Italia.Un periodo di calo ci può stare, ma voglio sottolineare una cosa: questa sarà la prima settimana dopo molto tempo, in cui potrà lavorare interamente con Sarri. Speriamo che possa essere utile per ritrovare brillantezza e portare a casa i tre punti col Torino”.

Napoli, venerdì alle 11 verrà inaugurato il parcheggio di Piazza Garibaldi

0
Sarà presente anche il sindaco di Napoli ed esponenti di Grandi Stazioni

Venerdì 15 dicembre, si terrà l’inaugurazione del nuovo parcheggio sotterraneo a Piazza Garibaldi. Alla cerimonia che si terrà alle ore 11, in via Bologna, ci sarà anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, l’ad della società Grandi Stazioni, proprietaria della stazione di Napoli Centrale, Silvio Gizzi e la presidente Vera Fiorani. Dopo 10 anni, Napoli avrà il suo parcheggio, per permettere ai tanti fruitori della stazione centrale, di poter parcheggiare con comodità le proprie auto, senza imbattere nei soliti parcheggiatori abusivi. Ad annunciare l’evento è stato l’ufficio stampa delle Ferrovie dello Stato, che insieme a Grandi Stazioni, hanno collaborato alla costruzione di questo parcheggio.

Anas avvisa: limitazioni al transito veicolare sulla strada statale 700 della Reggia di Caserta

0

L’Anas rende noto che, per lavori di manutenzione dell’impianto di ventilazione in corrispondenza della galleria “Parco della Reggia”, saranno in vigore alcune limitazioni al transito veicolare sulla strada statale 700 “della Reggia di Caserta” tra i territori comunali di Casagiove e Caserta.

Nel dettaglio, a partire da domani 13 dicembre e fino a venerdì 15 dicembre 2017, nella fascia oraria notturna compresa tra le ore 21.00 e le ore 06.30, sarà disposta la chiusura della statale tra il km 8,500 e il km 11,000, precisamente tra lo svincolo di Caserta Ovest e zona Ospedale.

Il traffico verrà deviato nel centro abitato di Caserta.

Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800.841.148.

Fabio Caressa a SKY: “Il Napoli è ancora il favorito per lo scudetto”

Il giornalista è sicuro delle possibilità azzurre di vittoria

Il Napoli non attraversa il suo momento più brillante della stagione ed è vittima delle critiche più forti di stampa e addetti ai lavori. Non è dello stesso avviso Fabio Caressa, noto giornalista SKY, che si dice convinto che la squadra di Sarri otterrà risultati importanti in questa stagione.

Lo stesso Caressa sostiene che, nonostante il periodo no, gli azzurri si ritrovano in una posizione e in una condizione tali da poter far ben sperare in un esito positivo del lavoro svolto durante tutto l’arco della stagione.

Ecco quanto riferito dal giornalista durante la trasmissione SkySport 24:
“Se il Napoli avesse vinto contro la Fiorentina, che ha giocato bene, avrebbe chiuso il suo momento più difficile in testa alla classifica. Questo lo valutano in pochi. La squadra di Sarri è lì ad un punto dalla vetta ed è ancora nettamente favorita per lo scudetto. Sono convinto che farà qualcosa sul mercato di gennaio”.