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Napoli, Zielinski è “il dodicesimo titolare”

La Gazzetta dello Sport lo esalta: “merce rara per questo Napoli”

La Gazzetta dello Sport dedica, nell’edizione odierna, uno spazio a Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli. Il quotidiano in rosa ne esalta le qualità, la duttilità e il suo rendimento.

Ecco quanto ha scritto:
“È il dodicesimo titolare. Nelle ultime tre partite Sarri lo ha utilizzato da esterno sinistro alto, al posto di Lorenzo Insigne. Un inedito, almeno a Napoli perché, tatticamente, è considerato l’alternativa a Hamsik. Ha qualità incredibili, Zielinski, che gli permettono di essere duttile, di ricoprire qualsiasi ruolo dalla metà campo in su. In 17 giornate ha realizzato 4 reti, due delle quali da subentrato. Tra le sue qualità c’è anche il tiro da fuori: merce rara per questo Napoli che non ha tiratori dalla distanza”.

Napoli-Udinese, Oddo: “Sarri ha ragione, è difficile giocare ogni tre giorni”

“Napoli è stata la mia prima grande squadra, la porterò sempre nel cuore”

Alla vigilia della gara di Coppa Italia in cui si affronteranno NapoliUdinese valevole per l’accesso ai quarti di finale, a parlare a Il Mattino è l’allenatore friulano Massimo Oddo.

All’esordio ha affrontato il Napoli, l’altro giorno l’Inter. Che idea si è fatto delle due squadre?
“Ogni partita è una storia a sé: non ti puoi fare un’idea generale sulla base di due gare disputate. Inter e Napoli sono due squadre molto diverse: il Napoli ha un collettivo che va oltre le qualità dei singoli. Nel Napoli i singoli fanno la differenza perché sono ben supportati dall’intera squadra. L’Inter invece è una squadra più fisica, che vive un po’ di più su quelle che sono le proprie individualità, vedi Borja Valero, Perisic, Icardi. Sono due squadre diverse ma entrambe molto forti”.
Sarri dice: un conto è allenare una squadra che gioco ogni tre giorni, un altro ogni sette. Ha ragione?
“È assolutamente vero, posso dirlo sulla base dell’esperienza da calciatore. Quando giochi ogni tre giorni non hai il tempo per preparare al meglio una sfida. Personalmente quando preparo una gara inizio in maniera graduale già il martedì lavorando sulla fase offensiva, difensiva e di possesso. Quando giochi ogni tre giorni non puoi dedicare un giorno intero a un singolo aspetto, devi comprimere tutto ed è più difficile soffermarsi sui dettagli”.
Della sua esperienza a Napoli cosa le è rimasto?
“Tantissimo, è stata la mia prima grande squadra, anche se eravamo in Serie B. Vivere una stagione di alto livello a Napoli è come farla in Serie A: un anno che è culminato con la vittoria del campionato. A Napoli vincere un campionato di Serie B è come vincerne uno di A. È stata un’esperienza importantissima per la mia crescita sia sotto il profilo professionale che umano. Un anno che porterò sempre nel mio cuore”.
Cosa le piace di più del gioco di Sarri che affronta domani?
“L’organizzazione di squadra. E il sapersi muovere in relazione alla palla, al compagno e all’avversario. Ed è una cosa che poche squadre fanno. Tutto segue una logica ben definita e non in modo istintivo. E poi non si riesce mai ad avere punti di riferimento”.
Da ex terzino a terzino: l’assenza di Ghoulam può davvero essere stata alla base del calo degli azzurri?
“Assolutamente sì, credo che all’interno di un gruppo come il Napoli Ghoulam ha un ruolo particolarmente importante. E quindi la cosa non mi sorprende”.

Napoli, Hamsik raggiunge Maradona: ecco come ha festeggiato…

Sono tanti i complimenti ricevuti

E’ finalmente arrivato. Il gol del 3-0 del Napoli nella gara contro il Torino è stato siglato da Marek Hamsik Gol che ha portato il capitano a raggiungere, finalmente, dopo tanta attesa, un certo Maradona.

Si tratta di un traguardo importante che non si ferma solo ai numeri. Il 115 è impresso nella mente dei napoletani che accomunano, in un certo senso due figure importanti della storia del calcio partenopeo.
Ma dopo aver agganciato la divinità napoletana, come avrà festeggiato Hamsik? A svelarcelo è l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“E allora, il giorno dopo il record. Un’ordinaria domenica di calcio e famiglia: perché Hamsik s’è allenato regolarmente in vista della partita di domani con l’Udinese in Coppa Italia e poi s’è fiondato a casa. Da moglie, figli e amici. Brindisi e festeggiamenti nello spogliatoio? Macché: tanti complimenti da tutti, quello sì, ma poi arrivederci e grazie. Soprattutto a Sarri, che in un periodo per nulla semplice, segnato anche da numeri che inchiodano il peggior avvio in undici stagioni con 2 gol in 25 partite tra campionato e Champions, l’ha sostenuto alla morte. Mettendoci la faccia e il muso duro”.

Napoli, Giuntoli tartassa il Bologna: vuole Verdi in 15 giorni

Ma c’è un piano B

Quando mancano due settimane all’apertura della sessione invernale del calciomercato, è già iniziato il duro lavoro di Giuntoli. Il ds del Napoli, infatti sta facendo pressione al Bologna per riuscire a portare Verdi in Campania.

Secondo quanto riferito da Raffaele Auriemma sull’edizione odierna di TuttoSport, i partenopei sono alla ricerca di esterni d’attacco, ma anche di difesa.
Giuntoli vuole forzare i tempi chiamando spesso, troppo spesso, il ds del Bologna Bigon: vuole Verdi in 15 giorni. Ovviamente i felsinei non sono intenzionati a privarsi, adesso, dell’ex Empoli e Juve Stabia, ma con una buona offerta il Bologna potrebbe cedere all’insistenza partenopea. La trattativa per Verdi sembra entrare nel vivo, anche per la necessità del Bologna di monetizzare e ottenere una plusvalenza importante ai fini del bilancio.

Ma il Napoli, in caso in cui saltasse la trattativa con Verdi, ha già pronto il piano B. Si tratta di un profilo, molto più giovane, di un talento già nel giro della nazionale Under 20, un talento che ha segnato il suo primo gol in Serie A dieci giorni fa a Roma contro la Lazio mettendo in cassaforte il match. Stiamo parlando di Edera, attaccante del Torino e motivo per cui Giuntoli parla con insistenza con Petrachi, ds granata, e con il procuratore del ragazzo Beppe Galli.

Castellammare, eletto il nuovo segretario del Partito Democratico

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Castellammare, eletto il nuovo segretario del Partito Democratico

Con 294 presenze Nicola Corrado è il nuovo segretario del Partito Democratico stabiese.

Nella giornata di ieri, presso il Palazzetto del Mare a Castellammare di Stabia, si sono svolte le elezioni per votare il nuovo segretario cittadino del Partito Democratico.

Gli elettori erano stati chiamati a scegliere tra Nicola Corrado e Andrea Ciccarelli, due nomi che rappresentano le correnti presenti all’interno del PD stabiese.

Con 294 preferenze diventa il nuovo segretario cittadino del PD, il fondatore di Officina Democratica Nicola Corrado. Un risultato ottenuto grazie all’alleanza con Eduardo Melisse. Non sono bastate invece le 281 preferenze espresse per Andrea Ciccarelli, sostenuto dai “casilliani“ e dai riformisti dei Dem.

Al neo eletto segretario Corrado, spetta  ora il difficile compito di riunire un partito diviso da liti interne, e guidarlo nel percorso di avvicinamento alle prossime elezioni politiche.

 

Napoli, Koulibaly è un ostacolo difensivo insormontabile, ma anche…

Da fortissimo difensore ad attaccante

Il Napoli sta ritrovando la vena realizzativa, sta tornando ad essere quella macchina da gol che tanto aveva impressionato da inizio campionato fino alla gara contro la Juventus.

Se, però, a segnare non sono gli attaccanti (come nel caso della gara contro il Torino), nella rosa azzurra riescono ad andare in gol anche difensori e centrocampisti. Un esempio è Kalidou Koulibaly, autore del gol del momentaneo 1-0 della gara di sabato scorso.
La Gazzetta dello Sport lo celebra così:
“Il rendimento di Koulibaly è in continuo crescendo: dalle sue parti non si passa: L’unico che c’è riuscito è stato Gonzalo Higuain con il gol-vittoria realizzato nello scontro diretto, al San Paolo. Al momento, è la migliore espressione di questo Napoli, un vero muro, difficile da abbattere: anticipo e fisicità sono le sue doti migliori. Sono già 3 le reti realizzate in questa prima parte del campionato”.

Esplosione provoca incendio in un sexy shop: 4 morti e 8 feriti

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Esplosione in un sexy shop: quattro morti e otto feriti.

Tokyo: L’esplosione avvenuta all’interno di un sexy shop della città di Tokyo. Il bilancio dell’esplosione è di: 4 morti ed 8 feriti. I pompieri hanno impiegato più di cinque ore per  estinguere le fiamme situate nel quartiere a luci rosse della città.

La Polizia sta indagando sulle cause dell’accaduto. Sicuramente, secondo le prime indiscrezioni,  l’incendio si è propagato velocemente a causa del forte vento.

 

Vomero: due giovani feriti davanti a un bar. Il Presidente del Comitato Valori Collinari chiede maggiore sicurezza

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Vomero, piazza Vanvitelli: due giovani feriti dinanzi a un bar. Il Presidente del Comitato dei Valori Collinari chiede una riunione del comitato provinciale.

  Gennaro Capodanno, Presidente del Comitato Valori collinari, chiede un’apposita riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per il nuovo grave episodio che si è verificato ieri, dinanzi a un bar di piazza Vanvitelli, con il ferimento di due giovani.

” E’ notorio che, da un poco di tempo a questa parte, al Vomero spadroneggiano alcune gang, che hanno scelto il quartiere collinare come terreno di scontro e che sembra che per questo si siano addirittura impossessate di alcune aree del quartiere, sottoponendo residenti, commercianti e passanti a delle vere e proprie vessazioni, anche con furti e aggressioni” , afferma Capodanno.

Il Vomero purtroppo somiglia sempre più a un nuovo Bronx metropolitano, dove, specialmente in alcune ore del giorno, non si  nota la presenza di alcuna vigilanza – aggiunge Capodanno -. Da tempo oramai gli abitanti, i quali il sabato e la domenica si chiudono in casa, evitando anche di passeggiare per le strade del quartiere, auspicano che, sia in piazza Vanvitelli sia nell’area pedonale di via Scarlatti, venga ripristinato  il servizio con il camper mobile della Polizia di Stato, effettuato per breve tempo e con ottimi risultati fino ad alcuni anni addietro, 24 ore su 24 – ricorda Capodanno -. Inoltre occorre ripristinare e incrementare la presenza del poliziotto e del carabiniere di prossimità, figure che sembrano scompare da un poco di tempo a questa parte. E’ necessaria anche una maggiore e più articolata presenza dei vigili urbani che il sabato sera risulta che siano impegnati in gran numero per presidiare la zona di via Aniello Falcone, dove il problema della movida, durante il periodo invernale, anche a ragione delle avverse condizioni climatiche, appare notevolmente ridimensionato. Di conseguenza sarebbe più opportuno utilizzare una parte dei caschi bianchi in servizio per presidiare le aree a rischio, come le isole pedonali di via Scarlatti e di piazza Vanvitelli”.

 

Basket, Givova Scafati: vittoria ottenuta con concentrazione e determinazione

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Givova Scafati: vittoria ottenuta con concentrazione e determinazione

Si ritorna finalmente in campo dopo la pausa per il posticipo del match esterno col Legnano e la Givova Scafati si scopre bella anche a mezzogiorno. I  gialloblù di Coach Perdichizzi fanno la voce grossa contro il fanalino di coda del girone Ovest e, senza alcun affanno, si sbarazzano della pratica Napoli.

Queste le parole del Coach Perdichizzi: “Abbiamo giocato un’ottima partita, riuscendo a ruotare tutti i nostri atleti con delle ottime risposte da parte di tutti. Non abbiamo mai abbassato la guardia ed abbiamo giocato con grande concentrazione e determinazione fino agli ultimi istanti. Sono soddisfatto così come lo sono anche dell’inserimento di Lawrence. E’ un atleta che ha palesato grandi qualità, una grande capacità difensiva e che deve abituarsi solo ad un diverso metro arbitrale. Ora godiamoci questo successo e da domani subito con la testa al prossimo match”.

“Sì, siamo clienti”: casa di prostituzione scoperta dai Carabinieri grazie alla conferma di due persone

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Avevano avviato una casa di prostituzione a a Monteforte Irpino: scoperte e denunciate dai Carabinieri.

L’intervento dei militari è scattato a seguito di una attività informativa. Infatti, già da alcuni giorni, i Carabinieri avevano posto sotto osservazione un’abitazione del paese. In seguito, le conferme sono arrivate da due persone che si sono dichiarate clienti di due prostitute. Le donne identificate dai Carabinieri sono: una 30enne marocchina ed una 52enne di origini colombiane, residenti in Spagna.

I Carabinieri hanno sottoposto l’abitazione a sequestro preventivo. Inoltre, sequestrati anche 750 euro, probabile provento dell’ attività illecita. Le due donne sono state denunciate in stato di libertà per favoreggiamento della prostituzione e sono state proposte per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio, così come riporta “Il Mattino”.

Napoli, in fuga sui tetti per sfuggire all’arresto: 40enne in manette

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Scappa sui tetti per sfuggire a un ordine di carcerazione, ma viene notato dai carabinieri dall’appartamento di fronte.

Un 40enne, già noto alle forza dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e dovrà scontare un residuo pena di un anno e 4 mesi di reclusione per una rapina aggravata con “filo di banca”, commessa  ai danni di un uomo che aveva prelevato in banca 10mila euro.

I militari dell’Arma  avevano cercato l’uomo a casa e nei luoghi da lui frequentati, senza però trovarlo. Le ricerche sono proseguite  a casa della sorella del 40enne. Quando hanno bussato alla porta, però, nessuno ha aperto o si è fatto sentire . Ma, i  militari che si erano recati nell’appartamento di fronte, affacciandosi al terrazzino, hanno visto il 40enne in bilico su un cornicione che tentava di darsi alla fuga  sui tetti. L’uomo è stato bloccato, portato in caserma e condotto nel carcere di Poggioreale.

Napoli, Pronto Soccorso senza sedie: pazienti in piedi

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Disagi per i pazienti ed i familiari dell’Ospedale Loreto Mare.

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale, sempre super affollato e con un  numero di prestazioni seconde solo al Cardarelli, non riesce a risolvere il “problema sedie”. I disagi sono davvero tanti, soprattutto per i pazienti con problemi deambulatori, ortopedici o con patologie che rendono ancora più faticoso non potersi accomodare su panchine o sedute.

Ma, così come riporta “Il Mattino“,  il mobilio esisteva. Il problema è che con il tempo, molte sedute in plastica e/o legno si sono rotte e non sono mai state sostituite.

Esclusiva Givova Scafati, Ranuzzi: “E’ stato un bel derby, anche perchè abbiamo vinto”

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Ranuzzi: “E’ stato un bel derby, ma ancora più perchè abbiamo vinto”

Al termine del match tra la Givova Scafati Basket e Cuore Azzuro Napoli Basket abbiamo ascoltato in ESCLUSIVA l’ala/centro Alex Ranuzzi che analizza la gara di oggi e le aspettative per il campionato

Alex ancora una bella prestazione della Givova, una vittoria importante , anche per te una gran prestazione. Possiamo dire una Scafati troppo forte per Napoli ?

“Stiamo lavorando bene. Veniamo da un buon momento, anche se abbiamo perso in casa contro Biella, eravamo senza la guardia titolare, ma siamo riusciti a fare una delle partite più belle che abbiamo giocato. Ci siamo uniti, compattatati e oggi abbiamo continuato quel trend cominciato con Biella. La squadra è di dieci giocatori e possiamo giocate tutti, possiamo sfruttare il fatto di essere lunghi, e quindi di avere più energia rispetto ad altre squadre. Nel primo quarto e a tratti nel secondo tempo Napoli ci ha dato filo da torcere, ci ha fatto preoccupare. E’ stato un bel derby, ancora più bello perchè abbiamo vinto“.

Oggi c’è stato l’esordio di Lawrence. Possiamo dire che Scafati ha perso Miles, ma ha ritrovato un giocatore importante

L’impatto di Andrew è staato fantastico, anche nei primi allenamenti. Andrew è un giocatore molto intelligente su tutti e due i lati del campo. Fisicamente prestante, riesce a difendere la guardia in maniera fisica, ma anche sui playmaker più agili. In attacco è molto bravo, attacca il canestro, passa la palla. Si è inserito molto bene, in punta di piedi, ma adesso pian piano lo coinvolgeremo di più nel gruppo e in campo“.

Il primo obiettivo stagionale è raggiungere i primi quattro posti nel giorone di andata per accedere alle final eight

“Non sarebbe male”.

Sorrentino: “Ci dispiace per questa partita che comunque era complicata”

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Sorrentino: “Ci dispiace per questa partita che comunque era complicata”

Al termine del derby campano tra la Givova Scafati Basket e Cuore Azzuro Napoli Basket abbiamo ascoltato l’ex gialloble Sorrentino che non nasconde l’emozione del suo ritorno al Palamangano.

Una brutta prestazione per Napoli. In tribuna era presente anche Piero Bucchi, probabilmente sarà il nuovo coach della Cuore Napoli Basket. Un derby che ha visto due squadre con obiettivi diversi, possiamo dire che è una Scafati troppo forte per questa Napoli? O Napoli poteva fare di più

“Sono convinto che Napoli avrebbe potuto fare di più a partire dal sottoscritto. Ci dispiace per questa partita che comunque era complicata. Scafati ha un ottimo organico, è stata costruita per vincere il campionato, sono anni che investono. Non è stata una bella prestazione, ma bisogna fare tesoro di queste sconfitte, di come approcciamo e di come giochiamo, e imparare e lavorare per la prossima in casa che sono le partite fondamentali per noi e per il nostro obiettivo che è quello di salvarci”.

Tornare qui da ex, sei stato con Scafati per due anni. Bello avere due squadre campane in questo girone, magari vederle vincenti per i loro rispettivi obiettivi, sarebbe l’ideale

Sarebbe l’ideale mantere quante più squadre campane in questo caso Napoli, Scafati. C’è bisogno di squadre in Serie A al sud, mi auguro che andrà tutto bene per noi, per Scafati. Sono contento di essere tornato qua, ho tanti amici che sento ancora. E’ sempre un’emozione dove hai giocato, soprattutto qui dove sono stato due anni. Due anni importanti , di playoff, anzi uno quasi per raggiungere la finale. Insomma ho degli ottimi ricordi del presidente, della società, e dei tifosi con cui ancora mi sento“.

Si sono lamentati molto i tifosi  di Napoli per la vostra prestazione, e vi hanno inviato a tirare fuori gli attributi

Li abbiamo sentiti, ma purtroppo è stata una partita non all’altezza e dovevamo fare di più. Quello che dico ai tifosi che sono un po scontenti perchè purtruppo la classifica è quella che è, le sconfitte sono quello che sono però c’è bisogno del loro supporto. Siamo una squadra giovane, una squadra che fa questo campionato per la prima volta, abbiamo bisogno di appoggio da parte di tutti quanti e anche da parte dei tifosi, che sono passionali. Li capisco, i risultati sono quello che sono. Siamo stati costruiti per salvarci, sapevamo che avremmo avuto delle difficoltà, sapevamo questo e ce la metteremo tutta“.

Teatro e musica in lutto. Addio a Virginia Da Brescia

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Lutto nel mondo della musica e del teatro: si è  spenta, all’età di 81 anni, Virginia Da Brescia.

Virginia Da Brescia, tarantina di nascita, fu, negli anni Cinquanta,  una star di Piedigrotta. In coppia con Aldo Tarantino, girò i più grandi teatri d’Italia con la commedia “’O matusa”.

Dal 1994 al 1999 fu una parte fondamentale della Compagnia Stabile napoletana di Giacomo Rizzo e , nel 200, girò l’Italia con “Filumena Marturano”, insieme con Isa Danieli e Antonio Casagrande. 

Il funerale si terrà Lunedì 18 Dicembre nella chiesa degli Artisti in piazza Trieste e Trento.

Sicula Leonzio-Siracusa 0-0: cronaca della partita

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Serie C Girone C – 19ª giornata

Domenica 17 Dicembre 2017 ore 16:30

Stadio Angelino Massimino (CT) 2017/2018

Sicula Leonzio-Siracusa

Nella diciannovesima giornata di campionato di si disputerà il trentasettesimo Derby della Provincia tra Sicula Leonzio e Siracusa allo stadio Massimino di Catania, per inagibilità di quello lentinese.

La squadra di casa scende in campo con la casacca bianconera, invece gli aretusei con quella da trasferta bianca con il numero in giallo fluo.

16:35 Inizio I Tempo: Per i primi minuti di gioco gli azzurri tengono il più delle volte possesso di palla. Al 10’ Catania sbaglia un clamorosa possibilità di goal, la palla finisce fuori lentamente.

Con lanci lunghi, il Siracusa cerca di mettere in difficoltà la Leonzio, ma non trovano Scardina, che manca in campo, ed era in grado di intercettarli facilmente.

13’ calcio di punizione per la Sicula Leonzio, tira Camilleri ma non trova il compagno.

Al 13’ sinistro di Mazzocchi, il tiro è troppo debole e il portiere lentinese riesce ad intercettare la palla.

Al 15′, Bollino tira fra gli uccelli, Tomei non ci prova nemmeno a parare.

Al 17’ cross di Palermo, ma Narciso intercetta la palla.

Bollino al 18’ tira troppo in alto e non becca nemmeno la traversa.

Al 19’ destro di Rossi, ma trova i pugni di Super Tomei e su una palla contesa l’arbitro decide di assegnare alla Sicula Leonzio un calcio d’angolo.  Tira Bollino, ma la palla corre via.

Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre.

Al 22’ fallo di Squillace su Grillo, ma il direttore di gara lascia correre malgrado il giocatore sia a terra.

Al 25’ calcio d’angolo per il Siracusa, tira Giordano cerca di servire Parisi, ma la palla viene intercettata dalla Sicula Leonzio, Magniani riesce a rubare la palla a De Rossi in pochissimi secondi.

Al 30’ calcio di punizione per il Siracusa per un fallo su Magnani, tira Giordano ma la palla arriva flebile a Narciso.

Al 34’ primo cartellino giallo del match per Magnani per un fallo su Bollino. Camilleri sul punto di battuta, palla lunga e si perde in mezzo, il Siracusa riesce a respingere gli attacchi dei bianconeri.

Al 38’ gamba tesa di Gammone su Daffara, l’arbitro lascia correre anche questa volta.

 Al 43’ Gambone tira la sfera in porta ma trova Tomei, ci riprovano nuovamente ma Tomei para ancora.

Al 45′ occasione per Bernardo, non riesce a portare in vantaggio la propria squadra.

17:35 Inizio II Tempo:  Dopo 30 secondi di inizio Catania serve Bernardo e cerca di rendersi pericoloso, ma Narciso intercetta la palla

Al 49’ calcio d’angolo per la Sicula Leonzio, ma non riescono a superare la barriera degli azzurri.

Al 58′ cambio per la Sicula Leonzio: Arcidiacono va a sostituire Bollino

Al 60’ Squillace tira verso la porta, ma trova le braccia pronte di Tomei.

Al 60’ doppio cambio per il Siracusa: Scardina va a sostituire Bernardo e Sandomenico va a sostituire Mazzocchi.

Al 67’ Rigore per il Siracusa per un fallo di Gianola, tira Catania, ma sbaglia clamorosamente.

Al 68’ cambio per il Siracusa:  esce Grillo per Mangiacasale.

Al 70’  cambio per la Sicula Leonzio Tavares lascia il posto a Ferreira

Al 71’ Scardina ci riprova, ma non riesce a trovare la rete.

Al 73Arcidiacono interviene su una palla di petto ma non scalfisce la difesa di Tomei.

All’81’ calcio d’angolo per il Siracusa, calcia Giordano, intercettata da Catania che con un colpo di testa la tira fuori.

All’85’ cartellino giallo su Esposito per aver fermato la corsa pericolosa di Sandomenico.

All’89’ cartellino giallo per un fallo di D’Angelo.

All’90’ cambio per la Sicula Leonzio:  Russo prende il posto di D’Angelo.

Nel frattempo vengono dati tre minuti di recupero.

Tre fischi per la fine del trentasettesimo derby della Provincia,

Sicula-Leonzio-Siracusa: 0-0

 

Ore 17:20 fine primo tempo: Sicula Leonzio-Siracusa: 0-0

 

FORMAZIONE

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso, De Rossi, Gianola, Camilleri, Squillace, Esposito, D’Angelo, Davi, Bollino, Tavares, Gammone.

A disposizione: Aquilanti, Arcidiacono, Bonfiglio, Ciotti, Cozza, De Felice, Ferreirea, Giuliano, Granata, Monteleone, Pollace, Russo.

Allenatore: A Diana

SIRACUSA (4-2-3-1):  Tomei, Daffara, Giordano, Magnani, Parisi, Palermo,Spinelli, Grillo, Catania, Mazzocchi, Bernardo.

A Disposizione: D’Alessandro, De Vito, Di Grazia, Liotti, Mancino, Mangiacasale, Mucciante, Plescia, Sandomenico, Scardina, Toscano Vicaroni

Allenatore: P. Bianco

Arbitra: Davide Curti da Milano

Assistente 1: Andrea Zingrillo di Seregno

Assistente 2: Carmine Graziano da Mantova

 

Designazione arbitrale   Quando nacque il derby della Provincia?

Riproduzione riservata e non consentita nemmeno dietro citazione della fonte ma solo previa autorizzazione di ViVicentro

Battipaglia: rapina a mano armata in un supermercato. I ladri scappano con un bottino di mille euro

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Incappucciati ed armati mettono a segno una rapina. Bottino di mille euro.

Battipaglia: Due malviventi incappucciati ed armati hanno messo a segno una rapina in un supermercato. Uno dei malviventi, con una pistola, ha minacciato il cassiere costringendolo a consegnargli il denaro contenuto nel registratore di cassa.

Poi, i due banditi sono fuggiti via con un bottino di circa mille euro, facendo perdere ogni traccia.Sono in corso le indagini della polizia.

Castellammare: finta stesa tra la folla. Panico a Via Roma

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Paura tra la folla, finta stesa nel centro città.

Succede a Castellammare di Stabia: ieri pomeriggio, due ragazzini, a bordo di uno scooter elettrico, hanno seminato il panico nel centro della città, nella zona di Via Roma. I due, infatti, armati di una pistola caricata a piombini, hanno sparato alcuni colpi. Nessun ferito, ma tanta paura per i passanti impegnati nelle spese pre-natalizie.

La finta stesa è stata immediatamente segnalata alle forze dell’ordine che stanno cercando di risalire, tramite le immagini di videosorveglianza, ai due ragazzini.

Russo: “Abbiamo sbagliato approccio, ma dobbiamo essere resilienti”

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Russo: “Abbiamo sbagliato approccio, ma dobbiamo essere resilienti”

Le parole di coach Aldo Russo al temine del derby Givova Scafati e Cuore Basket Napoli, vinto dai gialloblè 88-63

Le parole di coach Aldo Russo al temine del derby Givova Scafati e Cuore Basket Napoli: “Complimenti a Scafati perchè ha giocato una partita importante. Noi sapevamo di giocare contro una squadra, secondo il mio parere, attrezzata per poter ambire a vincere il campionato. Ha un roster di grande rispetto, molto profondo e giocano bene. Hanno avuto due settimane per integrare Lawrence, che secondo me è un buon giocatore, è vero che Miles era un giocatore di grande riferimento, ma ha dimostrato che l’organizzazione e la qualità ci sono. Noi abbiamo sbagliato approccio. Un approccio da squadra giovane che nelle difficoltà, soprattutto quelle iniziali contro l’aggressività di Scafati, che sapevo avrebbe messo in campo dopo la bruciente sconfitta casalinga subita, non siamo riusciti ad avere controllo sia difensivo che offensivo, che con le nostre palle perse si sono aperti diversi loro contropiedi. Questo secondo me il motivo per cui abbiamo subito 31 punti nel primo quarto. Punti che sono stati poi difficili da recuperare contro una squadra di qualità, contro un gruppo giovane, che ci teneva tantissimo a giocare in diretta televisiva  un derby, può aver sicuramente influito. Non sono solito parlare della prestazione dei singoli, in una sconfitta che fa male, perchè dispiace perdere con uno scarto così ampio, vedo anche aspetti positivi. Ho incitato i giocatori fino al 40′, perchè vedo un gruppo che si sta impegnando tanto, un campionato per noi molto difficile. Dobbiamo essere resilienti cioè reagire alle difficoltà e  puntare a guardare le partite, come quella di Agrigento, che dobbiamo vincere. Sapevamo che a Scafati era difficile, volevamo ben figurare. Scafati è stata più brava, lo dicono le nostre statistiche, le nostre percentuali. Nutro grande fiducia verso la società perchè mi ha sostenuto molto. Abbiamo lavorato bene nonostante Vangelov, non si sia allenato durante questa settimana. Sacrificare Mastroianni da centro o giocare con un under da 5, è un pò più complesso. La società mi ha dato grande tranquillità, ha sempre sostenuto me e i ragazzi. E’ chiaro che veniamo da un momento non facile, dobbiamo essere capaci di stringerci. Dobbiamo farlo per la società, per noi stessi. Dobbiamo diventare più fluidi in attacco, passarci di più la palla, questo significa essere più collaborativi in difesa. Quello che abbiamo fatto bene con Rieti, una squadra più alla nostra portata riespetto a Scafati, non siamo riusciti a ripeterlo oggi in una partita più difficile”.

Perdichizzi: “Era un derby e volevamo giocarlo nel migliore dei modi, ci siamo riusciti”

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Perdichizzi: “Era un derby e volevamo giocarlo nel migliore dei modi e ci siamo riusciti”

Le parole di coach Giovanni Perdichizzi al temine del derby Givova Scafati e Cuore Basket Napoli, vinto dai gialloblè 88-63

Le parole di coach Giovanni Perdichizzi al temine del derby Givova Scafati e Cuore Basket Napoli: “Era un derby e volevamo giocarlo nel migliore dei modi e ci siamo riusciti. Avevamo parecchie incognite, la prima che non giocavamo da due settimane, la seconda legata all’inserimento di un giocatore nuovo che sostituiva un tiratore come Miles, infine il fatto di giocare di mattina. Ho chiesto ai ragazzi di avere le antenne dritte perchè queste situazioni posso portare a deconcentrarci e invece abbiamo giocato con grande concentrazione cosi come avevamo fatto nelle partite precendenti, con grande presenza in campo. Abbiamo difeso con grande intensità durante tutta la partita, abbiamo concesso 30 punti a Napoli nel secondo tempo, in media 15 punti a quarto. Questo la dice lunga sulla voglia di portare energia in campo, di difendere i loro terminali offensivi. Il lavoro fatto su Carter e Basabe è stato eccellente. Penso che abbiamo colto un importante vittoria, che non era per niente facile perchè avevo visto Napoli domemica scorsa contro Rieti. Un Napoli che ha giocato in maniera egregia e che meritava di vincere. Non era una partica facile, va dato merito ai ragazzi di aver messo in campo una forte motivazione e grande senso di responsabilità“.