Home Blog Pagina 530

Sanremo 2025, Lucarelli attaccata da signora fuori hotel: lei spiega sui social

0

(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli e la lite con una signora a Sanremo 2025.La giornalista, presenza fissa al DopoFestival, sui social è tornata sull'episodio che l'ha coinvolta ieri all'ingresso dell'hotel.

E' andato in scena un confronto ravvicinato con una donna che ha accusato Lucarelli di mandare "la gente in galera per niente".  Il video, diventato virale sui social, ha ripreso il botta e risposta tra la giornalista e la signora.Dopo la terza serata del Festival di Sanremo, la Lucarelli ha spiegato il suo punto di vista sulle Instagram stories.  
Stando a quanto racconta un utente, che ha ripreso la scena con lo smartphone pubblicando poi il video su TikTok, la signora sarebbe “venuta appositamente davanti all’hotel per difendere Chiara Ferragni”, più volte presa di mira insieme a Fedez dalla giornalista. “Se continui a parlare chiamo i Carabinieri, quindi vedi di stare attenta”, si sente dire da Selvaggia Lucarelli.  La giornalista, conduttrice del Dopofestival insieme ad Alessandro Cattelan, ha detto in una storia pubblicato su Instagram: "Ieri pomeriggio torno in hotel e trovo, al solito, decine e decine di persone accalcate sulle scale di ingresso", spiega la Lucarelli che sottolinea di alloggiare nello stesso hotel in cui si trovano i Duran Duran.  "Volevo solo tornare in camera – continua la giornalista – perché avevo un collegamento tv dopo poco, ma un ragazzo di una piccola radio mi chiede se può intervistarmi e dico ok.

A quel punto molti mi vedono e alcuni si piazzano intorno per aspettare che finisca".  "Io sono gentile con tutti, nonostante non abbia tempo perché ho il collegamento con 'La Vita in diretta'", continua il suo racconto.Poi, finita l'intervista la signora si è avvicinata alla giornalista urlando: "Ma vi fare pure la foto con questa che fa suicidare, fa mettere in galera?", scrive la giornalista riportando le parole della signora.  "Ovviamente nessuno la ferma, ma tutti accendono i telefonini.

Io invece l'ho mandata a cagare", ha tuonato. "Ovviamente la signora è il felice risultato di un clima ben specifico che si sta delinenando molto chiaramente: gli ignoranti che spingono gli ignoranti".   "La signora – conclude Selvaggia – è stata fortunata, perché viste le cose orribili che uscivano dalla sua bocca, una persona meno controllata la faceva rotolare giù dalle scale".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro prostata, risultati positivi per darolutamide più Adt su sopravvivenza

0

(Adnkronos) – Nei pazienti con tumore della prostata ormonosensibile metastatico (mHspc) ad alto e basso volume, darolutamide più terapia di deprivazione androgenica (Adt) ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione radiologica (rPfs) del 40% e del 70% rispettivamente, rispetto a placebo più Adt.Sono i nuovi dati di sottogruppo dello studio di fase 3 Aranote presentati all'Asco Gu Congress 2025, l'American Society of Clinical Oncology Genitourinary Cancer Symposium in corso fino al 15 febbraio a San Francisco, California.

I risultati dello studio Aranote presentati al Congresso Esmo 2024 – spiega Bayer in una nota – hanno mostrato che darolutamide più Adt ha ridotto significativamente il rischio di progressione radiologica o di morte del 46% rispetto a placebo più Adt (HR 0,54; CI 95% 0,41-0,71; P

Fine vita, primo caso di suicidio assistito in Lombardia

0

(Adnkronos) –
Primo caso di suicidio assistito in Lombardia, il sesto in Italia.Si chiamava Serena – il nome è di fantasia per tutelarne la privacy – la donna di 50 anni, affetta da sclerosi multipla progressiva da oltre 30 anni, morta nelle scorse settimane in casa sua in Lombardia a seguito dell'autosomministrazione di un farmaco letale fornito dal Servizio sanitario nazionale insieme alla strumentazione necessaria. A causa della malattia, Serena era paralizzata e costretta a una condizione di totale dipendenza e necessità di assistenza continuativa.

Prima di andarsene, ha lasciato un messaggio: "La mia breve vita – ha scritto – è stata intensa e felice, l'ho amata all'infinito e il mio gesto di porre fine non ha significato che non l'amassi.L'ho vissuta nonostante tutte le mie difficoltà per tantissimi anni, come se questa malattia non fosse dentro me.

Ho affrontato la mia disabilità con rispetto e dignità.Quando però cominci a sentire la sofferenza oltre a quella fisica ma dentro l'anima, capisci allora che anche la tua anima deve avere il diritto di essere rispettata con la dignità che merita.

Questo è ciò che nessuno può toglierti e non deve mai accadere… libera". A 9 mesi dalla sua richiesta, Serena è stata la sesta persona in Italia, la quinta seguita dall'Associazione Luca Coscioni, ad avere completato la procedura prevista dalla Consulta con la sentenza 242/2019 sul caso Cappato/Antoniani, con l'assistenza diretta del Servizio sanitario nazionale che ha fornito il farmaco e ogni strumentazione necessaria. La richiesta di verifica delle sue condizioni era stata inviata a inizio maggio 2024.L'azienda sanitaria a fine luglio 2024, dopo l'acquisizione del parere del comitato etico, aveva comunicato alla donna il possesso dei requisiti stabiliti dalla Corte con la sentenza Cappato.

A novembre l'azienda sanitaria l'ha informata che non avrebbe individuato il farmaco e la strumentazione per l'autosomministrazione, dal momento che doveva essere il suo medico di fiducia a indicare, con una propria relazione, il farmaco letale e la metodica per la sua autosomministrazione.Assistita dall'avvocata Filomena Gallo con un collegio legale, Serena ha quindi fatto pervenire all'azienda sanitaria la relazione medica con indicazione del farmaco, della quantità e della modalità di autosomministrazione a firma del dottor Mario Riccio, il suo medico di fiducia.

E dopo un sollecito in assenza di riscontro, a dicembre la commissione di esperti, e poi il comitato etico, le hanno confermato l'idoneità, così l'azienda sanitaria ha potuto confermare la fornitura del farmaco.  L'azienda tuttavia non ha comunicato la disponibilità di medici che, su base volontaria, l'avrebbero assistita nella procedura di autosomministrazione e quindi la donna è stata seguita da Riccio, medico anestesista, consigliere generale dell'Associazione Coscioni, che nel 2006 aveva assistito Piergiorgio Welby e poi alcuni pazienti che fino a oggi hanno avuto accesso al suicidio medicalmente assistito. Dopo avere indicato la data in cui intendeva procedere, è stata quindi richiesta all'azienda sanitaria la fornitura del farmaco approvato dalla commissione aziendale da consegnare al dottor Riccio che, contattato dall'azienda sanitaria, ha potuto ritirare tutto la mattina del giorno individuato e restituire successivamente strumentazione e materiali da smaltire.Serena ha così potuto procedere con l'autosomministrazione del farmaco letale nel mese di gennaio 2025, nella propria abitazione, assistita dal dottor Riccio e circondata dai suoi cari. "La Regione Lombardia ha fornito l’aiuto medico per la morte volontaria a 'Serena' perché era suo dovere farlo.

Si conferma così nei fatti ciò che avevamo sostenuto anche in occasione dell’irresponsabile decisione del Consiglio regionale di dichiararsi incompetente in materia.Per questo chiediamo al presidente Attilio Fontana di tornare sulla materia, riesaminando il contenuto della nostra legge e emanare un atto di Giunta, come preannunciato dal presidente Zaia in Veneto", dichiarano Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente segretaria nazionale e tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, commentando il primo caso di suicidio assistito in Lombardia. "Se fosse stata in vigore la nostra legge di iniziativa popolare 'Liberi subito' – aggiungono i due esponenti dell'associazione Luca Coscioni – Serena avrebbe potuto seguire una procedura chiara e definita invece di dover affrontare, insieme al personale sanitario, una corsa a ostacoli durata 9 mesi".  —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Gimenez e Joao Felix confermati, out Kean e Dybala

0

(Adnkronos) – Dopo gli impegni nei playoff di Champions ed Europa League, la Serie A si riprende la scena.Il campionato italiano torna in campo per la 25esima giornata: ad aprire le danze sarà la sfida tra Bologna e Torino, in programma venerdì 14 febbraio.

Sabato 15 invece toccherà all'Atalanta, impegnata in casa contro il Cagliari, e al big match dell'Olimpico tra Lazio e Napoli.Alle 20.45 il Milan ospiterà l'Hellas Verona a San Siro. Nel lunch match di domenica 16 febbraio la Fiorentina sfiderà il Como, con la Roma che sarà impegnata nella trasferta di Parma.

Alle 20.45 altro big match: Juventus-Inter.A chiudere la giornata, lunedì 17 febbraio, sarà Genoa-Venezia.   
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm/Calabria/De Silvestri, Beukema, Lucumì, Lykogiannis; Pobega, Freuler; Ndoye, Fabbian, Dominguez; Castro.

All.Italiano 
Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Pedersen, Coco, Maripan, Sosa; Casadei, Gineitis; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams.

All.Vanoli  
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Posch, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Samardzic, De Ketelaere; Retegui.

All.Gasperini 
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli.

All.Nicola  
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Napoli (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, McTominay, Politano; Lukaku, Raspadori.

All.Conte  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Reijnders, Fofana; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez.

All.Conceicao 
Hellas Verona (3-4-1-2): Montipò; Daniliuc, Coppola, Dawidowicz; Tchatchoua, Niasse, Bernede, Bradaric; Suslov; Sarr, Mosquera.

All.Zanetti  
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli, Mandragora; Folorunsho, Gudmundsson, Zaniolo; Beltran.

All.Palladino 
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Dossena, Goldaniga, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Strefezza; Cutrone.

All.Fabregas  
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Lekovic, Palacios; Pereira, Urbanski, Bianco, Kyriakopoulos; Ciurria, Mota; Ganvoula.

All.Nesta 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Ramadani, Coulibaly, Helgason; Pierotti, Krstovic, Tete Morente.

All.Giampaolo  
Udinese (4-4-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric, Karlstrom Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca.

All.Runjaic 
Empoli (3-5-2): Vasquez; De Sciglio, Goglichidze, Pezzella; Gyasi, Henderson, Grassi, Maleh, Cacace; Esposito, Colombo.

All.D'Aversa  
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Leoni, Valeri; Keita, Bernabé; Man, Sohm, Almqvist; Bonny.

All.Pecchia 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Pellegrini, El Shaarawy; Dovbyk.

All.Ranieri  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Thuram; Nico Gonzalez, McKennoie, Yildiz; Klo Muani.

All.Motta 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

All.Inzaghi  
Genoa (4-3-3): Leali; Sabell, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini, Miretti; Zanoli, Pinamonti, Vitinha.

All.Vieira 
Venezia (3-5-2): Radu; Candé, Idzes, Marcandalli; Zerbin, Doumbia, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Fila.

All.Di Francesco —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti, tutto facile a Buenos Aires: Moutet battuto. Sorride anche Arnaldi

0

(Adnkronos) – Buona la prima per Lorenzo Musetti.All'esordio nell'Atp di Buenos Aires, il tennista azzurro ha battuto agli ottavi di finale il francese Corentin Moutet, numero 66 del mondo, in due set con il punteggio di 6-2, 6-3.

Musetti, reduce da un finale di stagione non brillantissimo, ha iniziato bene il nuovo anno, ritrovando la forma migliore e riuscendo a esprimere un buon livello di tennis. La partita con Moutet è stata senza storia.Il francese non è mai riuscito a reggere il ritmo imposto da Musetti, che ha variato molto il proprio gioco per non dare punti di riferimento all'avversario ed è riuscito a conquistare il primo parziale con un netto 6-2.

Il copione non è cambiato nel secondo set, terminato 6-3.Ora ai quarti di finale l'azzurro sfiderà lo spagnolo Pedro Martinez. Sorride anche Matteo Arnaldi.

Il tennista ligure, impegnato nell'Atp di Delray Beach, negli Stati Uniti, ha superato agli ottavi di finale il talentuoso Learner Tien, giovane statunitense che bene aveva figurato negli scorsi Australian Open.Arnaldi si è imposto in tre set con il punteggio di 7-6, 4-6, 7-6 e al prossimo turno affronterà Brandon Nakashima. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eruzione dell’Etna ed emissione cenere, chiusi due settori aeroporto Catania

0

(Adnkronos) – Disposta a Catania la chiusura di due settori dell'aeroporto. "A causa dell'attività eruttiva dell'Etna e della contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l'Unità di crisi ha disposto la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a est del vulcano (settori A3 e A3 bis) fino alle 19 ora locale".Lo comunica la Sac, società di gestione dell'aeroporto di Catania.  Non è prevista, al momento, nessuna restrizione al numero dei movimenti da e per l'aeroporto di Catania.

L'invito ai passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, è di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, progetto giovani per conoscere opportunità e obblighi del sistema contributivo

0

(Adnkronos) – “L'incontro qui in Accademia Militare a Modena rientra in un progetto molto più vasto, che riguarda l'educazione previdenziale nei confronti dei giovani, che l'Inps sta portando avanti da un pò di tempo. È un progetto significativo, perché stiamo cercando di far conoscere a tutti, ma soprattutto ai giovani, l'importanza del sistema contributivo, le opportunità e anche gli obblighi che il sistema contributivo comporta.”  Sono le parole di Vito La Monica, direttore centrale di pensioni Inps intervenuto a Modena al lancio del progetto dell'Istituto di previdenza dedicato ai giovani studenti dell'Accademia Militare. ''Conoscere il sistema pensionistico riguarda tutti, riguarda i giovani da qualsiasi parte essi siano e qualsiasi parte essi lavorano -aggiunge La Monica-.L'incontro è con i giovani che si accingono alla carriera militare e a servire il Paese, in questo senso la nostra presenza qui assume un significato ancora più importante, l'incontro fra l'istituzione previdenziale con un mondo particolarmente significativo, quello militare, che tanto è importante per il nostro Paese.” —  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fava (Inps): “Guardiamo ai giovani, i contribuenti di domani”

0

(Adnkronos) – “Inps guarda sempre più ai giovani perché è l'unica ricetta vera e propria per arrivare a una sostenibilità del sistema pensionistico, ma non solo, del sistema Paese in generale”.Lo ha ribadito il presidente Inps, Gabriele Fava in visita all'Accademia Militare di Modena per l'apertura di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale rivolto agli allievi dell’Esercito. “Le pensioni ci sono e ci saranno sempre, ma se vogliamo arrivare a questa sostenibilità per ribilanciare la quota 'pensionati – lavoratori' dobbiamo andare a ingaggiare i nostri giovani, ma ingaggiarli infondendo loro un'etica, facendogli presente e facendogli maturare la consapevolezza di fidarsi nello Stato.

Ecco perché tra istituzioni ci ritroviamo con questa comunità di intenti, condivisione e ancor più certezza di puntare sui nostri giovani che per noi di Inps saranno i futuri contribuenti e i futuri contributi“, aggiunge Fava. L’iniziativa, la prima del genere in Italia, segna l’inizio di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale con i vertici di INPS presso gli Istituti di formazione della Forza armata.Sono infatti previsti altri due appuntamenti che interesseranno il personale della Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino e quello della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. “Siamo all'Accademia Militare e diamo attuazione a una partnership virtuosa che ho desiderato fortemente insieme al Capo di Stato Maggiore Generale di Corpo Armata Masiello proprio per cercare di portare avanti questa cultura di educazione previdenziale che in realtà si sposa con i valori dell'Accademia Militare, valori etica, in piena sintonia, in piena reciprocità.

E' per la prima volta che diamo corso a questa collaborazione virtuosa verso i giovani, verso il loro futuro, per consentirgli di inserirsi stabilmente, efficacemente e virtuosamente nel mondo, nella società per dare fiducia a loro stessi, ma nel contempo avere fiducia nello Stato". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ricoverato al Gemelli per accertamenti

0

(Adnkronos) – Papa Francesco, al termine delle udienze, oggi “si ricovera al Policlinico Agostino Gemelli per alcuni necessari accertamenti diagnostici e per proseguire in ambiente ospedaliero le cure per la bronchite tutt’ora in corso”.Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, punteggi della terza serata: tutti i bonus e malus

0

(Adnkronos) – Con la fine della terza serata di Sanremo 2025, Serena Brancale è ancora in testa alla classifica generale del FantaSanremo, il fantasy game sul festival che ha generato una competizione parallela tra bonus e malus sul palco dell'Ariston.  La cantante ha totalizzato 180 punti.Ma vediamo tutti i punteggi della terza serata nello specifico.  Grande salto in avanti per Noemi che nella terza serata del festival ha totalizzato 85 punti, arrivando in cima alla classifica.

Secondo posto per Gaia con 80 punti.Coma Cose, Francesco Gabbani e Shablo hanno chiuso la serata con 75 punti.

Pari merito con Olly e Tony Effe con 70 punti. 65 per Sarah Toscano.  
Brunori Sas, Clara e Modà hanno totalizzato 55 punti.Irama e Joan Thiele portano a casa 25 punti.

Chiude la classifica Massimo Ranieri con un totale di 15 punti.Tutti gli altri concorrenti non hanno totalizzato nessun punto.

Nella classifica generale, l'ultimo posto è di Massimo Ranieri con 40 punti.   Tutti gli artisti che sul palco dell'Ariston hanno mimato un cuore con le mani hanno ricevuto +20 punti per il bonus Avis.Gli altri bonus della serata sono stati: +5 punti se il cantante indossava un canottiera, +10 per una corona o una tiara in testa, +10 per outfit rosa, +5 per ombelico in bella vista e +20 per una palpata ai glutei della statua di Carlo Conti.

Il malus invece è stato di -10 punti per il gesto dell'ombrello in diretta sul palco.  Da quest'anno è possibile cambiare la formazione della propria squadra.Ogni giorno, dalle 8 alle 20, si può modificare inserendo una riserva al posto di un Big schierato precedentemente.

Per farlo, sarà necessario accedere all'app, alla propria squadra/lega e scambiare i due Big.E non solo.

Ogni giorno, sempre nella stessa fascia oraria, è possibile cambiare il proprio capitano con un altro Big della propria squadra. Ma non sarà possibile, in nessun caso e in nessuna fascia oraria, sostituire altri cantanti al di fuori della propria squadra.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe, polemica a Sanremo. Gli tolgono la collana: “Per me il Festival finisce oggi”

0

(Adnkronos) –
Tony Effe e il mistero della collana.Ieri il rapper romano si è esibito nella terza serata del Festival di Sanremo con la sua "Damme 'na mano", sfoggiando un outfit più in linea con il suo personaggio rispetto a quello della prima sera.

Se per il suo esordio all'Ariston Tony aveva infatti scelto un completo bianco con guanti rossi e fondotinta a coprire i tatuaggi, questa volta ha indossato una giacca di pelle aperta senza niente sotto. L'outfit però non era completo: a mancare, infatti, era una collana d'oro che gli organizzatori del Festival avrebbero chiesto al rapper di non indossare pochi minuti prima dell'esibizione. "Mi hanno levato la collana prima di salire sul palco", ha rivelato l'ex membro della Dark Polo Gang in diretta su Radio 2, "il motivo?Dovete chiederlo a loro".

Seppur calmo durante l'intervista con Ema Stokholma e Gino Castaldo, Tony non ha nascosto la sua delusione: "Sono arrabbiatissimo.Adesso sono c…i loro". "Non puoi togliere la collana a Tony Effe", ha proseguito, "è come se levi l'abbronzatura a Carlo Conti, non è più Carlo Conti.

Diresti cos'ha?Qual è il problema?".

Il rapper ha mostrato la collana pochi minuti dopo l'esibizione, postando una foto sui propri canali social e continuando la sua polemiche al Dopo Festival: "Per me Sanremo finisce oggi".Stasera, Tony Effe duetterà con Noemi sulle note di 'Tutto il resto è noia' di Franco Califano. La 'collana dello scandalo' è un prezioso gioiello di Tiffany & Co.

E molto probabilmente la scelta di fargliela togliere è legata alla multa dell'Agcom alla Rai ricevuta lo scorso anno dopo che John Travolta è salito sul palco dell'Ariston con il logo delle scarpe da ginnastica in bella vista.Tony era atteso oggi all'Ariston Roof per la conferenza stampa.

Ma ieri, nel tardo pomeriggio, prima che succedesse il 'collana-gate' aveva già cancellato l'incontro, segno che l'umore probabilmente non era già altissimo.  E subito sui social qualcuno ipotizza che dopo i duetti di stasera, il trapper, che non è entrato finora nelle Top5 provvisorie con le sue due prime esibizioni, potrebbe scegliere di lasciare Sanremo prima della finale di domani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’amore è anche una questione di chimica, lo dice la scienza: effetto-coppia sulla salute

0

(Adnkronos) – La scarica di adrenalina che fa sentire le farfalle nello stomaco, il cortisolo che fa battere forte il cuore, l'onda di dopamina che diventa tsunami con l'attrazione fisica dei primi attimi, l'ossitocina che alimenta le relazioni durature.L'amore è anche una questione di chimica, ricordano a San Valentino i camici bianchi di 'Dottore, ma è vero che…?', il team anti fake news della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici.   Nel giorno degli innamorati, gli esperti analizzano l'effetto-coppia sulla salute affidandosi alle ricerche scientifiche che l'hanno indagato e che sono giunte a una conclusione di massima: "Condividere abitudini e stili di vita, sostenersi, tenere al proprio benessere quanto a quello del partner può essere considerato un vantaggio rispetto allo stare soli".

In altre parole, "una coppia di innamorati si influenza reciprocamente sia in relazione alla salute fisica che mentale", secondo "una ricca revisione di diversi studi" che "ha raccolto prove" in merito.   Per capire perché accade, spiegano i dottori, "la ricerca scientifica ha indagato su cosa succede al cervello quando ci si innamora considerando il ruolo degli ormoni.L'intensità del sentimento che si prova nella fase di innamoramento e il desiderio fisico avrebbero tra le cause la produzione straordinaria di dopamina", ormone alla base delle "sensazioni di piacere e di ricompensa che ci spingono a ripetere comportamenti che apportano benessere.

La sensazione di 'farfalle nello stomaco', invece, potrebbe essere causata dall'adrenalina, rilasciata nei momenti di tensione emotiva".Fondamentale anche il ruolo "svolto dall'ossitocina, che regola i livelli di stress e contribuisce a tenere a bada l'ansia.

Considerata popolarmente come 'ormone dell'amore', aumenta dopo lo sport o quando si ascolta musica; durante un abbraccio, analogamente, favorirebbe il relax e un senso di fiducia".Questo per quanto riguarda le emozioni, ma da cosa nascono i sintomi fisici dell'innamoramento?

Per reazioni come "accelerazione del battito cardiaco, sudore, arrossamento del viso", la scienza chiama in causa "il cortisolo, l'ormone dello stress".Si tratta cioè di manifestazioni che "possono essere interpretate come risposte dell'organismo a fronte di un evento, talvolta improvviso" come il colpo di fulmine, "che altera gli equilibri organici". Le ricerche sull'alchimia dell'amore, tuttavia, "sono sempre state condotte in laboratorio, su topi e persino sui moscerini della frutta – precisano i medici – Di recente si sta provando a riconoscere gli effetti psicofisici delle emozioni" nell'uomo "attraverso la risonanza magnetica funzionale, la Pet e altri strumenti di imaging", ma 'vedere' l'amore non è semplice. "La complessità dell'esperienza dell'amore nella vita di un essere umano è ancora difficile da visualizzare con la tecnologia", e pure impossibile da spiegare attribuendola all'azione di "singole molecole".

Oltre alla chimica, insomma, c'è di più.   Ma l'amore protegge o no dalle malattie come spesso si legge? "L'insorgere di una patologia, come di una condizione di malessere – chiariscono i dottori anti-bufale – dipende molto spesso da tanti fattori e, purtroppo, non basta il benessere prodotto da un sentimento ricambiato o da una relazione felice per restare sani o per rinforzare le difese immunitarie.In alcuni studi si è provato ad associare la salute di pazienti cardiopatici al loro stato civile, con l'obiettivo di comprendere se essere in coppia fosse salutare per il cuore.

Sebbene sembri ci sia stata una mortalità più elevata tra i soggetti non sposati, è impossibile verificare la corrispondenza tra stato civile e intensità dei sentimenti". E i benefici sulle difese immunitarie, esistono o no? "Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti nel 2014 – proseguono gli esperti – il supporto di un abbraccio sarebbe una difesa contro le infezioni.Lo studio è stato condotto esponendo poco più di 400 partecipanti al virus del raffreddore e osservandone il decorso in relazione all'affetto ricevuto.

Secondo gli esiti dell'esperimento, per un terzo dei casi esaminati le coccole e le attenzioni del partner sarebbero efficaci come protezione antivirale rispetto alle relazioni conflittuali".Però il lavoro "era di tipo osservazionale, basato sull'autovalutazione dei partecipanti, quindi non è possibile dimostrare una correlazione certa tra l'affetto di una relazione sana e la riduzione delle infezioni; altre variabili potrebbero aver influito". Ma almeno la scienza può aiutarci a costruire una relazione sana e duratura? 'Dottore, ma è vero che…?' risponde con una raccomandazione: "Se si avverte che la relazione in corso non è salutare nemmeno sul piano fisico, è opportuno rivolgersi al proprio medico di medicina generale che saprà escludere eventuali disturbi e, se necessario, orientare verso un supporto psicologico.

Al contempo, è sempre bene continuare a coltivare gli altri affetti, famiglia e amici.Ricordiamo sempre – concludono i medici – che una relazione sana è essenzialmente l'unione di due persone che condividono valori e sentimenti, che credono nella comunicazione, nel rispetto e sanno dosare la libertà senza minare la fiducia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto nell’area vesuviana, due scosse alle pendici del vulcano

0

(Adnkronos) – Due scosse di terremoto sono state registrate oggi venerdì 14 febbraio nell'area vesuviana.La più recente, di magnitudo 2.2, alle ore 8.50, è stata segnalata dall'Ingv con epicentro a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) e ipocentro a 18 chilometri di profondità.

In precedenza, alle 06.40 una scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata con epicentro a Striano e ipocentro a quindici chilometri di profondità.La scossa è stata avvertita anche nei vicini Comuni di Poggiomarino, Sarno e San Valentino Torio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, successo ascolti anche per terza serata: 10.700.000 spettatori con 59,8% share

0

(Adnkronos) –  Sanremo 2025 mette a segno un altro colpo vincente.La terza serata del festival, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, anche pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stata vista da 10.700.000 spettatori con il 59,8% di share.   Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.

Ma nel 2024 l'ascolto medio della terza serata, calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 10.001.000 spettatori con il 60.1% di share.  Nel 2023 l'ascolto medio della terza serata del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 9.240.000 spettatori con il 57.6% di share, nel 2022 di 9.369.000 spettatori con il 54.1% di share, nel 2021 di 7.435.000 spettatori con il 44.4% di share, nel 2020 di 9.836.000 spettatori con il 54.5% di share. Nella seconda serata gli spettatori erano stati 11.700.000 con il 64,5% di share.La prima serata, martedì scorso, aveva raggiunto 12.600.000 spettatori e il 65,3% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cosenza: Braglia è un allenatore che lega le due piazze e che ha lasciato un ottimo ricordo

0

Piero Braglia, un nome che evoca passione, grinta e una profonda conoscenza del calcio.L’allenatore toscano, con la sua lunga e prestigiosa carriera, ha legato indissolubilmente il suo nome a due piazze calcistiche di grande calore: Castellammare di Stabia e Cosenza dove è stato protagonista assoluto.Un giramondo del calcio, nato a Grosseto nel 1955, Braglia ha iniziato la sua carriera da calciatore prima di intraprendere la strada da allenatore.Ha guidato numerose squadre, dalla Serie C alla Serie B, dimostrando sempre una grande capacità di adattamento e di valorizzazione dei giovani talenti.

Juve Stabia: un amore profondo

È proprio con la Juve Stabia che Braglia ha vissuto una delle esperienze più intense della sua carriera.Arrivato alla guida delle vespe, Braglia ha saputo infondere alla squadra un gioco spettacolare e un’identità ben precisa.Sotto la sua guida, la Juve Stabia ha ottenuto risultati importanti, conquistando l’affetto dei tifosi stabiesi.La Coppa Italia, il ritorno in Serie B e tre anni di cadetteria.Il 28 giugno 2010 segna l’inizio di un’era d’oro per la Juve Stabia.

Con l’arrivo di Piero Braglia in panchina, la squadra stabiese, dopo quasi sessant’anni, torna a calcare i palcoscenici della Serie B.Un’impresa storica, raggiunta al termine di un’emozionante cavalcata playoff che ha visto la squadra trionfare in finale contro l’Atletico Roma.Il percorso in Serie B è storia dolce con le vespe che hanno scritto un capitolo ricco di pagine tutte da raccontare.

Il Cosenza

Il 27 settembre 2017, chiamato a risollevare le sorti di un Cosenza in difficoltà, Piero Braglia accetta la sfida.La squadra calabrese, con soli 2 punti nelle prime 5 giornate di Serie C, navigava in acque turbolente.Sotto la guida del tecnico toscano, i rossoblù compiono una straordinaria rimonta, culminata con la vittoria dei play-off e il ritorno in Serie B dopo 15 anni di assenza.Piero Braglia è un personaggio che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi di Juve Stabia e Cosenza.La sua storia è un esempio di passione, dedizione e amore per il calcio.Un allenatore che ha saputo conquistare tutti con la sua umiltà e la sua competenza.

Juve Stabia – Cosenza dolore e gioia con due partite emozionanti Juve Stabia – Cosenza con Piero Braglia grande protagonista allo Stadio Romeo Menti.Due sono precedenti con una vittoria in Lega Pro per il tecnico di Grosseto ed una sconfitta in Serie B:

Il 29 dicembre del 2019 ci pensa lo Squalo Forte: Juve Stabia-Cosenza 1-0

Tabellino

Juve Stabia (4-3-1-2): Russo; Vitiello, Troest, Fazio, Ricci; Calò, Addae, Buchel (dal 16’ st Mallamo); Bifulco (dal 32’ st Rossi; Forte, Canotto (dal 18’ st Cisse).Allenatore: Fabio Caserta.A disposizione: Branduani, Lia, Boateng, Melara, Rossi, Di Gennaro, Izco, Todisco, Cisse, Del Sole, Germoni, Mallamo.

Cosenza (3-4-3): Perina; Idda, Capela, Legittimo; Corsi, Sciaudone, Broh, D’Orazio (dal 29’ st Lazaar); Riviere, Machach (dal 35’ st Pierini), Baez (dal 38’ st Greco).Allenatore: Piero Braglia.A disposizione: Saracco, Lazaar, Pierini, Litteri, Schiavi, Greco, Trovato, Bittante.Reti: Forte (JS) rig. 45’ st

Ammoniti: Sciaudone (CO) 27’ pt, Legittimo (CO) 39’ pt, Ricci (JS) 25’ st, Caló (JS) 28’ st, Corsi (CO) 33’ st, Capela (CO) 44’ st

Angoli: Juve Stabia 6, Cosenza 6

Recuperi: 0’pt, 5’st

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.

31 mar 2018 il Sorriso di Piero Braglia contro il suo passato: Juve Stabia-Cosenza 1-2

Tabellino

Juve Stabia: 26 Branduani, 7 Nava (11′ st 23 Franchini), 5 Marzorati, 6 Allievi, 14 Crialese, 8 Vicente (39′ st 28 Calò), 15 Viola (23′ st 20 Berardi), 24 Mastalli, 18 Canotto (23′ st 32 Sorrentino), 21 Strefezza (39′ st 29 D’Auria), 9 Simeri.A disposizione: 1 Bacci, 33 Esposito, 11 Severini, 13 Redolfi, 16 Gaye, 17
Matute, 19 Bachini.

All.Ciro Ferrara – Fabio Caserta.

Cosenza: 22 Saracco, 5 Idda, 31 Dermaku, 33 Camigliano (27′ st 29 Pascali), 2 Corsi, 30 D’Orazio, 6 Palmiero (42′ st 16 Baclet), 21 Bruccini, 23 Calamai, 7 Mungo (15′ st 25 Tutino), 11 Perez (42′ st 14 Okereke).A disposizione: 1 Zommers, 10 Ramos, 13 Pasqualoni, 15 Boniotti, 18 Collocolo, 36 Braglia T.All.Piero Braglia.Arbitro: Alessandro Meleleo della sez.AIA di Casarano

Assistenti: Mattia Massimino della sez.AIA di Cuneo e Gianluca D’Elia della sez.

AIA di Ozieri

Marcatori: 28′ pt Calamai (C), 3′ st Dermaku (C), 40′ st Marzorati (JS)

Ammoniti: Palmiero (C), Baclet (C), Calò (JS), Franchini (JS)

Angoli: Juve Stabia 5, Cosenza 4

Recuperi: 1′ pt, 5′ st

Firenze, alunni intossicati a mensa: ci sono 3 indagati

0

(Adnkronos) – I reati di avvelenamento colposo di sostanze alimentari e di lesioni colpose sono stati contestati dalla Procura di Prato a 3 indagati per un'intossicazione alimentare che il 21 settembre dello scorso anno colpì 246 alunni e 23 adulti che prestavano servizio in scuole delle province di Firenze e Prato: dopo aver mangiato in mensa si sentirono male per una sindrome gastrointestinale causata da sospetta salmonella.Il procuratore Luca Tescaroli, come riferisce una nota, ha disposto perquisizioni per tre responsabili apicali della società che gestisce le mense delle scuole in cui si verificarono i malori.  A seguito della comunicazione della notizia relativa a sette casi di bambini che si erano rivolti a più pronto soccorso della piana fiorentina il 21 settembre, in quanto affetti da sintomi di sindrome gastrointestinale da sospetta salmonella, la Procura di Prato aveva aperto nei giorni immediatamente successivi un procedimento penale.

E' risultato che tutti i bambini avevano consumato pasti presso le mense scolastiche dei comuni di Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Carmignano e Barberino di Mugello, fornite dalla medesima società.Nei giorni seguenti sono emersi numerosi ulteriori casi simili: 246 bambini e 23 adulti, con 98 accessi al pronto soccorso, di cui 23 hanno comportato il ricovero ospedaliero. Le articolate investigazioni compiute – che hanno richiesto esami microbiologici e la ricostruzione di tutti i momenti della produzione, della manipolazione e dell'approvvigionamento di alimenti e bevande – hanno indotto a ipotizzare, spiega il procuratore Tescaroli, "nei confronti dei 3 indagati, con ruoli apicali in seno alla società che ha curato la somministrazione, i reati di avvelenamento colposo di sostanze alimentari e di lesioni colpose". Le indagini sui processi produttivi hanno evidenziato che l'elemento che correlava i casi erano i "pomodorini ciliegino" usati crudi come ingrediente primario in diverse preparazioni "fredde" servite anche nei giorni precedenti alla comparsa dei primi casi in tutte le mense coinvolte ed è emerso che la procedura di disinfezione dei pomodorini era stata effettuata in maniera difforme rispetto a quanto indicato dal produttore del disinfettante "Sanichlor Echolab". Oggi è stato eseguito un decreto di perquisizione, ispezione e sequestro nei confronti dei 3 indagati, "al fine di ricercare documentazione ulteriore, anche informatica, funzionale a meglio delineare le modalità di funzionamento dell'attività, a individuare ulteriori tracce dei reati commessi e cristallizzare le posizioni di garanzia in seno alla società interessata", precisa la nota della Procura.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, il balletto di Mahmood e Geppi Cucciari su ‘Cuoricini’

0

(Adnkronos) –
Mahmood e Geppi Cucciari, che oggi saliranno sul palco di Sanremo 2025 in veste di co-conduttori della quarta serata, si sono cimentati con la coreografia di 'Cuoricini', brano con cui i Coma_Cose sono in gara alla kermesse.  Il cantante e la conduttrice hanno provato a rifare il cuore con le braccia tenendosi per mano, proprio come fa il duo musicale durante le esibizioni. "Non sembra un fegato?", ironizza Mahmood, che ha pubblicato il video su Instagram. "Adoriamo tutto questo", commentano i Coma_Cose.  
Non è la prima volta che i due calcano il palco del Teatro Ariston.La prima volta di Cucciari è stata nel 2012, ha partecipato come ospite all'ultima serata del Festival condotto da Gianni Morandi e Rocco Papaleo.

Ma anche nel 2017 nell'edizione condotta da Carlo Conti e Maria De Filippi. Mahmood, invece, è alla quinta partecipazione.La prima volta è stata nel 2018 a Sanremo Giovani con il brano 'Gioventù bruciata'.

L'anno successivo, il cantante è tornato al Festival come 'big' vincendo con 'Soldi'.Nel 2022 in duetto con Blanco trionfando con 'Brividi' e nel 2024 ha partecipato alla gara con 'Tuta gold'.

In questa edizione passa dall'altro lato della barricata, la co-conduzione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treni, disagi per guasti su ferrovia Ventimiglia-Genova

0

(Adnkronos) – Mattinata di disagi oggi 14 febbraio per i viaggiatori della linea ferroviaria ligure.A causa di un guasto alla parte elettrica dell'infrastruttura della stazione di Ventimiglia, il treno Intercity 653 non è partito.

I passeggeri sono stati dirottati sul treno 3019.  Ulteriori problemi hanno interessato la tratta tra Loano e Pietra Ligure, dove il prolungarsi di alcuni lavori notturni ha avuto ripercussioni sulla circolazione ferroviaria.Il treno regionale 3357, inizialmente previsto in partenza da Ventimiglia, ha avuto origine da Albenga.

I viaggiatori della tratta soppressa Ventimiglia-Albenga sono stati indirizzati sul treno 32087, che ha effettuato fermate aggiuntive a Laigueglia, Ceriale, Borghetto, Pietra Ligure, Spotorno, Cogoleto e Pegli.Il problema che ha interessato Pietra Ligure è stato risolto intorno alle 6 del mattino, ma i disagi hanno comunque avuto un impatto sulla mobilità dei pendolari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Legnoso e dolce-piccante, ecco il profumo di Tutankhamon: scoperto odore mummie egiziane

0

(Adnkronos) – Il profumo di Tutankhamon?Legnoso, dolce e insieme piccante.

Così viene descritto l'odore delle mummie dell'antico Egitto in una ricerca pubblicata sul 'Journal of the American Chemical Society', frutto di una collaborazione tra restauratori e curatori del Museo egizio del Cairo e scienziati di Slovenia, Polonia e Regno Unito.  "E' la prima volta che l'aroma emesso dai corpi mummificati viene studiato sistematicamente combinando un mix di tecniche strumentali e sensoriali, tra cui un 'naso elettronico' e 'annusatori' umani addestrati" ad hoc, spiegano gli autori che hanno analizzato 9 mummie egiziane ricavando indizi sui materiali utilizzati nella mummificazione, su come si sono evoluti ingredienti e procedure, nonché sulle tecniche di conservazione adottate nei musei.Se l'obiettivo principale di queste indagini è aiutare gli addetti ai lavori a proteggere i resti custoditi, preservandone fra l'altro il patrimonio olfattivo, lo studio permetterà un giorno di coinvolgere i visitatori in esperienze sensoriali inedite.  "Per gli antichi egizi la mummificazione era un'importante pratica volta a preservare il corpo e l'anima per l'aldilà attraverso un rituale dettagliato di imbalsamazione del defunto che utilizzava oli, cere e balsami", illustra Ali Abdelhalim, direttore del Museo egizio del Cairo e co-autore dell'articolo. "La pratica si è evoluta nel tempo e l'identificazione delle diverse tecniche e dei differenti materiali impiegati offre informazioni sull'epoca, la posizione e lo stato socio-economico del defunto".  L'olfatto, in particolare, veniva considerato un fattore chiave – precisano gli esperti – poiché gli odori gradevoli erano associati ai corpi delle divinità e alla loro purezza, mentre quelli sgradevoli erano ritenuti un segno di corruzione e decadimento.

Ancora oggi, a distanza di circa 5mila anni, i restauratori descrivono spesso l'aroma delle mummie come "piacevole", il prodotto di oli di pino, cedro e ginepro, di resine gommose come mirra e incenso, di cere.Un profumo finito sotto la lente della scienza.  I ricercatori hanno usato un gascromatografo abbinato a uno spettrometro di massa per misurare le sostanze chimiche emesse dalle 9 mummie esaminate, tutte conservate ed esposte al Museo egizio del Cairo.

Inoltre, un gruppo di 'nasi' umani è stato reclutato e formato per descrivere gli odori di questi corpi imbalsamati in termini di qualità, intensità e piacevolezza.Grazie a questo insieme di metodiche, gli autori dello studio sono stati in grado di distinguere se un composto chimico olfattivo derivava dal reperto archeologico, oppure da prodotti di conservazione o pesticidi aggiunti in seguito, o ancora dal naturale deterioramento dei resti per effetto di muffe, batteri e altri microrganismi.

La ricerca ha indicato nell'esame dell'odore un parametro efficace e non invasivo per categorizzare e analizzare chimicamente i reperti antichi. "L'odore dei corpi mummificati ha suscitato per anni un grande interesse tra gli esperti e il pubblico in generale, ma finora non era stato condotto nessuno studio scientifico combinato chimico e percettivo – afferma Matija Strlič, della Ucl Bartlett School Environment, Energy & Resources e dell'università di Lubiana, autore principale del lavoro – Questa ricerca innovativa ci aiuta davvero a pianificare meglio la conservazione e a comprendere gli antichi materiali per l'imbalsamazione, aggiungendo un altro livello di dati utili ad arricchire l'esposizione museale dei corpi mummificati". "Due aspetti di questo studio mi colpiscono – rimarca Cecilia Bembibre della Ucl Bartlett School of Environment, Energy & Resources – Innanzitutto gli odori hanno rivelato nuove informazioni, evidenziando l'importanza di usare i nostri sensi per comprendere il passato.In secondo luogo, mentre la maggior parte delle ricerche sui corpi mummificati finora si è svolta nei musei europei, qui abbiamo lavorato a stretto contatto con i colleghi egiziani affinché la loro competenza ed esperienza percettiva fossero rappresentate, e abbiamo sviluppato congiuntamente un approccio etico e rispettoso allo studio dei corpi mummificati". "Acquisire una conoscenza più approfondita della conservazione e della storia materiale degli antichi corpi mummificati" non è l'unico scopo dello singolare studio scientifico. "La ricerca consentirà ai musei di coinvolgere il pubblico non solo visivamente, ma anche attraverso l'olfatto", immergendolo in veri e propri "paesaggi olfattivi'", prospettano gli autori.

In futuro, il team lavorerà infatti a una "ricostruzione contemporanea dell'odore degli antichi corpi mummificati, che permetterà al pubblico di sperimentare questo importante aspetto dell'antico patrimonio egiziano e di avvicinarsi alle pratiche di imbalsamazione e conservazione in un modo coinvolgente".Al museo, oltre agli occhi, servirà anche il naso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, quarta serata con i duetti: conduttori e ospiti

0

(Adnkronos) – , venerdì 14 febbraio.Nella quarta serata Carlo Conti sarà affiancato da Geppi Cucciari e Mahmood.

C'è anche la possibilità di una "sorpresa incredibile", come ha detto il conduttore ieri, nel finale della terza serata.   Ecco l'elenco dei duetti: Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – L’anno che verrà (Lucio Dalla), Francesco Gabbani con Tricarico – Io sono Francesco (Tricarico), Irama con Arisa – Say Something (Christina Aguilera), Achille Lauro ed Elodie – Tributo a Roma (Rino Gaetano), Clara con Il Volo – The Sound of Silence (Simon and Garfunkel), Bresh con Cristiano De André – Creuza de mä (Fabrizio De André), Lucio Corsi con Topo Gigio – Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno), Coma_Cose con Johnson Righeira – L’estate sta finendo (Righeira), Fedez con Marco Masini – Bella stronza (Marco Masini), Massimo Ranieri con i Neri per Caso – Quando (Pino Daniele), Francesca Michielin e Rkomi – La nuova stella di Broadway (Cesare Cremonini), Willie Peyote con Federico Zampaglione e Ditonellapiaga – Un tempo piccolo (Franco Califano), Joan Thiele con Frah Quintale – Che cosa c’è (Gino Paoli), Gaia con Toquinho – La voglia, la pazzia (Ornella Vanoni), Giorgia con Annalisa – Skyfall (Adele), Marcella Bella con i The Twin Violins – L’emozione non ha voce (Adriano Celentano), Olly con Goran Bregovic e la Wedding and funeral band – Il pescatore (Fabrizio De André), Rose Villain con Chiello – Fiori rosa, fiori di pesco (Lucio Battisti), Modà con Francesco Renga – Angelo (Francesco Renga), Rocco Hunt con Clementino – Yes I Know My Way (Pino Daniele), Noemi e Tony Effe – Tutto il resto è noia (Franco Califano), Sarah Toscano con gli Ofenbach – Overdrive (Ofenbach), Serena Brancale con Alessandra Amoroso – If I Ain’t Got You (Alicia Keys), Simone Cristicchi con Amara – La cura (Franco Battiato), Shablo ft.Guè, Joshua, Tormento con Neffa – Amor de mi vida/Aspettando il sole (Neffa), The Kolors con Sal Da Vinci – Rossetto e caffè (Sal Da Vinci). Gli Artisti verranno votati dal pubblico con il televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, dalla Giuria delle Radio, con un peso rispettivamente del 34%, del 33% e del 33%.

L’artista più votato sarà proclamato vincitore della Serata cover.  Sarà poi attribuito un premio alla carriera a Iva Zanicchi e Antonello Venditti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)