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Incendio in un palazzo a Milano, 15 persone in ospedale

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(Adnkronos) –
Incendio nella tarda serata di giovedì a Milano.In tutto 16 le persone coinvolte, di cui 15 sono state trasferite in ospedale.

Ad avere la peggio un uomo di 53 anni, che è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda e versa in gravi condizioni. Le fiamme sono divampate poco prima delle 22.30 in un appartamento al piano rialzato di un condominio Mm di cinque piani in largo Fatima, al quartiere Lorenteggio.L'incendio è rimasto circoscritto per il tempestivo intervento dei vigili del fuoco di via Darwin e della sede centrale di Milano.

Tra le persone coinvolte, 15 sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari a causa dei fumi e dei gas inalati.Fra queste anche 3 persone disabili e 3 bambini, le cui condizioni non destano preoccupazione.  Non si conoscono ancora le cause che hanno portato allo sviluppo delle fiamme.

Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell'area si sono concluse intorno alle 3.30 del mattino.In tutto 25 i vigili del fuoco intervenuti, impegnati con 6 mezzi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presidente dell’Inps Fava incontra allievi dell’Accademia militare di Modena

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(Adnkronos) – Ieri pomeriggio a Modena, il presidente Inps, Gabriele Fava, ha incontrato gli Allievi Ufficiali dell’Accademia Militare per parlare di cultura previdenziale.L’iniziativa, la prima del genere in Italia, si legge in una nota, segna l’inizio di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale con i vertici di Inps presso gli Istituti di formazione della Forza armata.

Sono infatti previsti altri due appuntamenti che interesseranno il personale della Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino e quello della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. La serie di conferenze del presidente dell’Inps a favore del personale più giovane della Forza Armata, organizzate dal Centro Nazionale Amministrativo Esercito (Cnae), diretto dal Brigadier Generale Massimo Ciampi, si inserisce in un consolidato contesto di cooperazione tra l’Esercito e l’Istituto previdenziale che ha già permesso la creazione del Polo Nazionale “Esercito” presso la Direzione Provinciale INPS di Chieti, finalizzato a regolare, coordinare e sviluppare una sinergica attività di collaborazione in materia di erogazione delle pensioni, liquidazione del Tfs e concessioni di prestiti, attraverso un canale diretto atto a migliorare l’offerta e la qualità delle prestazioni svolte in favore dell’utenza, nonché favorire la sburocratizzazione con un risparmio di costi di gestione delle amministrazioni coinvolte.  L’incontro aperto dal saluto del Generale di Divisione Davide Scalabrin, Comandante dell’Accademia Militare di Modena ha visto la partecipazione del Direttore Centrale Pensioni di Inps, Vito La Monica, del Direttore Centrale Centro Studi e Ricerche, Gianfranco Santoro e del direttore del Polo Nazionale “Esercito” di Inps, Daniele Russo.Il ciclo di incontri presso le scuole di formazione dell’esercito rientra nel più ampio progetto di cultura ed educazione previdenziale avviato dall’INPS per avvicinare i giovani al mondo della previdenza.  “Il sistema previdenziale rappresenta un aspetto cruciale della società italiana e, come tale, deve essere compreso e valorizzato dai giovani, soprattutto chi avrà ruoli pubblici e di responsabilità nel Paese come i giovani ufficiali dell’esercito.

Promuovere la cultura previdenziale significa garantire che le future generazioni siano pronte a gestire le proprie scelte lavorative e previdenziali in modo consapevole. È fondamentale che i giovani comprendano il funzionamento del sistema contributivo, che si basa sui versamenti effettuati.Questo approccio aiuta a costruire un “salvadanaio” previdenziale per la pensione futura, rendendo ogni periodo lavorativo un’opportunità per garantire un reddito dignitoso anche da pensionati.

L’informazione sulla cultura previdenziale e il funzionamento del sistema contributivo realizza un diritto-dovere dello Stato, così come espresso dal secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione.Ringrazio il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito per questa opportunità”, afferma il presidente Fava.  Il Generale di Corpo d’Armata Carlo Lamanna, Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, ha chiuso l’evento ringraziando il Presidente dell’Inps a nome del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e evidenziando “quanto il tema della previdenza sia importante per i giovani, affinché questi possano maturare la necessaria consapevolezza della materia, sensibilizzandoli sull’importanza che queste rivestono per loro nella duplice veste di cittadini e futuri leader”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Joan Thiele misteriosa e Modà Barbiecore: pagelle look terza serata

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(Adnkronos) – Bustier, volumi extra large e silhouette strutturate.Ma anche atmosfere da fiaba e tinte pastello.

Per la terza serata di Sanremo 2025 i cantanti in gara e gli ospiti salgono sul palco con look all'insegna dell'autenticità.A partire da Edoardo Bennato, che resta fedele a sé stesso con giubbotto argento, t-shirt college americano e occhialino blu.

Voto: 6 per la coerenza.Miriam Leone, co-conduttrice della serata, non cala l’asso con il primo look un abito Armani Privè nero bustier con grandi perle bianche.

Classico senza guizzi.  L’ex Miss Italia ci riprova con il secondo abito di Gianbattista Valli, rosso, senza spalline e dal volume extralarge grazie all’enorme balza doppia.L’effetto meringa, però, è dietro l’angolo.

Il giallo pastello del terzo abito fa un po’ canarino.Manca solo Gatto Silvestro.

Voto: 6.Incantevole Clara, con un abito champagne a clessidra, fianchi in evidenza, scollatura profonda e fili di strass.

Peccato per la slingback ai piedi che non valorizza l’insieme.Voto: 8.

Copre i tatuaggi più vistosi Elettra Lamborghini con un lungo abito bianco e ricami argento stile Vecchia Hollywood e allacciatura al collo.Elegantissima e regale anche nel secondo cambio d’abito, con strascico e lavorazioni di cristalli sul bustino.

Nel terzo si trasforma in fata dei boschi con tanto di velo.Voto: 7 e mezzo. Total blu per Brunori Sas, con giacca di velluto di Boglioli, pantaloni tuxedo blu e camicia abbinata.

Elegante ma senza sforzo.Voto: 5 e mezzo.

Katia Follesa ci prova, si impegna.Ma l’abito bustier in velluto nero stretch, con ricami sullo spacco e sul corpino, firmato Luisa Beccaria, pur essendo stato creato appositamente per lei, non fa centro.

Per le uscite successive, la situazione non migliora anche se lei vince per la simpatia: la comica punta su un abito azzurro con lavorazione plissettata e poi su un modello rosa in chiffon che fluttua delicato con ogni movimento.Gentile e garbata ma un po’ damigella di nozze.

Che dire poi dell’abito da sposa per baciare Simon Le Bon?Divertente, certo, ma non ci siamo proprio.

Voto: 5. Sceglie ancora l’optical di Pucci Sarah Toscano, stavolta in minidress nero e calze lavorate.Le premesse per brillare ci sono tutte con lei: è giovane, bella e fresca, peccato che con gli abiti non riesca a ingranare.

Voto: 5.Massimo Ranieri va sul classico dei classici con uno smoking total black.

Voto: 6.Joan Thiele ha già vinto il Festival di stile.

In Chanel, mantella lunghissima, completino bouclé e Mary Jane ai piedi, è misteriosa e affascinante.Voto: 9.

Denim dalla testa ai piedi per Shablo, sul palco con Guè, Joshua e Tormento en pendant in stile ghetto superstar e Timberland ai piedi.Voto: 7.

Adotta ancora una volta il mood diva d’altri tempi Noemi, in abito blu Rochas con doppio volant, sembra uscita da un film.Il beauty look e le onde strutturate sui capelli sono il tocco di classe.

Voto: 8 e mezzo.Olly, la canottiera bianca no.

Neanche se è firmata Emporio Armani.Voto: non classificato. 
Arrivano i Duran Duran e i giudizi si sospendono.

Simon Le Bon con la giacca di specchietti fa subito mirror ball da discoteca, John Taylor è sempre il migliore in giacca nera, mentre le spalline di Nick Rhodes implorano pietà.Stavolta i camerini dell’Ariston non li hanno distrutti ma il voto complessivo della band supera appena la sufficienza: 6 e mezzo.

Stilista vincente non si cambia.Coma_Cose tornano a vestire Valentino by Alessandro Michele con un look matchy matchy che ricorda gli anni Venti.

California indossa una camicia con ricami argento, e gonna con le frange.Le calze in pizzo rosso danno un twist in più all’insieme.

Brava.Fausto opta invece per una giacca in lana color burro, camicia celeste e pantaloni in lana.

Voto: 7.Entrano i Modà e torna il Barbiecore.

Checco sembra lo zio scapolo che si invita ai matrimoni.E gli altri componenti non sono da meno con giacche da smoking con il collo a scialle, mixate con pantaloni skinny, cravatte sottili e stivaletti anni ’70.

Di una cosa siamo sicuri: il fucsia non gli dona.Rimandati.  Dal bianco virginale e tatuaggi cancellati, Tony Effe torna sé stesso e mette in mostra il petto ‘decorato’ d’inchiostro con un total leather nero, giacca, pantaloni baggy e catene pendenti.

Finalmente un look che gli appartiene.Voto: 7 e mezzo. ‘Lentamente’ Irama riuscirà ad azzeccare un look?

Ne dubitiamo.Soprattutto se andrà avanti a a proporre body sparkling con tanto di guanto incorporato come quello di stasera.

Voto: 4.Un classico dei classici per Francesco Gabbani in smoking d’ordinanza e camicia bianca.

Si salva il fiore appuntato sul taschino che gli vale 10 punti al Fantasanremo.Peccato per la taglia della giacca troppo piccola.

Voto: 6.L’abito a brandelli è d'impatto ma fa tanto Duemila cara Gaia.

Voto: 5 e mezzo.Settembre ha la stoffa.

Non solo trionfa nelle Nuove Proposte ma il completo di pelle portato con camicia e cravatta dal sapore Eighties sembra cucito su di lui.Voto: 7 (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via conferenza di Monaco, Trump annuncia colloqui Usa-Russia-Ucraina

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(Adnkronos) –
Si apre oggi la Conferenza sulla sicurezza di Monaco,quest'anno tornata più centrale che mai sulla scena geopolitica internazionale.Le due riunioni a Parigi e Bruxelles sono una sorta di 'antipasto' in vista della portata principale in Germania, dove saranno presenti esponenti di primo piano del governo americano, da J.D.

Vance al segretario di Stato Marco Rubio, ma soprattutto per l'incontro che il vice presidente Usa avrà con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.A Monaco, dove si terrà anche una riunione dei ministri degli Esteri del G7, le squadre negoziali di Kiev e Washington cercheranno di gettare le basi per l'atteso faccia a faccia tra Trump e Zelensky, che ancora non si è concretizzato. Trump dice che l'Ucraina deve essere coinvolta nei colloqui di pace con la Russi per porre fine al conflitto tra i due Paesi. “Ne fanno parte.

Ci sarà l'Ucraina, ci sarà la Russia e ci saranno altre persone coinvolte, molte persone”, ha detto il tycoon in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro indiano Narendra Modi alla Casa Bianca.  Trump, che attribuisce le origini del conflitto ucraino in parte alla potenziale adesione dell'Ucraina alla Nato a cui la Russia si è a lungo opposta, ha quindi affermato che i funzionari statunitensi e russi si incontreranno oggi a Monaco e che anche l'Ucraina è stata invitata.E ha anche accennato ai giornalisti che funzionari di alto livello, anche se non i leader, di tutti e tre i Paesi si incontreranno in Arabia Saudita la prossima settimana per lavorare alla fine del conflitto. “Stiamo lavorando con il presidente (ucraino) (Volodymyr) Zelensky e con il presidente (russo) (Vladimir) Putin, e la mia impressione è che…

so che il presidente Zelensky vuole fare un accordo, e sento anche di sapere che il presidente Putin vuole fare un accordo”, ha detto Trump.  "Non accetteremo nessun negoziato bilaterale sull'Ucraina senza di noi", erano state le parole del leader di Kiev, che mercoledì ha ricevuto la telefonata di Trump solo dopo il lungo colloquio tra il presidente americano e quello russo. "Qualcuno dice che avrei dovuto chiamare prima Zelensky.Io non credo: dovevamo capire se la Russia fosse disposta a concludere un accordo.

Zelensky mi aveva detto che voleva arrivare a un'intesa, ora sappiamo che anche la Russia lo vuole", ha detto Trump rispondendo alle domande dei cronisti nello Studio Ovale alla Casa Bianca. Dal canto loro le autorità ucraine hanno negato che saranno presenti a un incontro a tre con le delegazioni di Stati Uniti e Russia a Monaco.Dmytro Lytvyn, consigliere del presidente ucraino Zelensky, ha confermato all'agenzia di stampa Unian che “non sono previsti colloqui con i russi a Monaco”: “La posizione ucraina non è cambiata.

L'Ucraina deve prima parlare con gli Stati Uniti.L'Europa deve essere coinvolta in qualsiasi colloquio serio per il bene di una pace reale e duratura.

E solo una posizione comune concordata dovrebbe essere sul tavolo dei colloqui con i russi (…) Al momento non c'è nulla sul tavolo”.  Tuttavia, secondo l'agenzia di stampa ucraina, Zelensky dovrebbe incontrare il “numero due” del governo statunitense, J.D.Vance, a margine della conferenza sulla sicurezza.

Queste dichiarazioni arrivano dopo che il magnate newyorkese ha annunciato che i funzionari statunitensi e russi terranno un incontro a Monaco. “La Russia sarà presente con i nostri uomini.Tra l'altro, anche l'Ucraina è invitata.

Non so esattamente chi ci sarà di ogni Paese, ma ci saranno persone di alto livello dalla Russia, dall'Ucraina e dagli Stati Uniti”, ha detto.Il repubblicano ha anche assicurato che Zelenskiy e il suo omologo russo Putin vogliono “raggiungere un accordo” per porre fine al conflitto scatenatosi dopo l'invasione russa dell'Ucraina all'inizio del 2022. Gli Stati Uniti potrebbero imporre sanzioni contro la Russia e ci potrebbe essere un'azione militare se il leader russo Vladimir Putin non accetterà un accordo di pace con l'Ucraina che garantisca l'indipendenza di Kiev sul lungo periodo.

E' il messaggio, sintetizza il Wall Street Journal, arrivato dal vice presidente degli Stati Uniti, JD Vance, che in un'intervista al giornale ha detto che resta "sul tavolo" l'opzione dell'invio di truppe Usa in Ucraina se Mosca non dovesse negoziare in buona fede. "Ci sono – ha affermato – strumenti economici per fare leva, ci sono certamente strumenti militari" a cui gli Stati Uniti potrebbero fare ricorso contro Putin.E, dopo le parole del presidente americano Donald Trump determinato a porre fine al conflitto in Ucraina, Vance ha affermato di ritenere che "ne uscirà un accordo che sconvolgerà molte persone". "Il Presidente non ha intenzione di andarci con i paraocchi – ha osservato – Dirà che è tutto sul tavolo e 'facciamo un accordo'". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforma Giustizia e proteste, incontro Meloni-Anm dopo sciopero toghe

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(Adnkronos) – Ora le date segnate sul calendario dall’Associazione nazionale magistrati sono due: quella del 27 febbraio, quando si terrà lo sciopero indetto contro la riforma costituzionale, e quella del 5 marzo quando, alle ore 15.30 a Palazzo Chigi, si svolgerà l’incontro con la presidente del consiglio Giorgia Meloni. Un appuntamento atteso dopo che a chiederlo era stato il neopresidente Cesare Parodi subito dopo la sua elezione, suscitando tra l’altro qualche mal di pancia interno per una iniziativa non ancora concordata con il resto della giunta. “Ritengo indispensabile chiedere in tempi strettissimi un incontro con il governo.Siamo un potere dello Stato, cittadini che stanno portando avanti una battaglia e credo sia legittima la nostra richiesta", aveva detto a caldo Parodi.  Parole alle quali aveva a strettissimo giro replicato la presidente del consiglio Giorgia Meloni: "Accolgo con favore la richiesta di un incontro col governo che il presidente Parodi ha già avanzato e auspico che, da subito, si possa riprendere un sano confronto sui principali temi che riguardano l'amministrazione della giustizia nella nostra nazione, nel rispetto dell'autonomia della politica e della magistratura", aveva affermato la premier.  Il faccia a faccia arriva dopo mesi bollenti di scontro tra toghe e politica su vari terreni, dalla questione dei trattenimenti dei migranti in Albania al caso Almasri fino alla vicenda Lo Voi.

E si terrà a una manciata di giorni dallo sciopero indetto dalle toghe il 27 febbraio contro il ddl costituzionale sulla separazione delle carriere, sul Csm e la Corte disciplinare.  Proprio nel merito della riforma il dialogo appare tutto in salita: diversi membri di Forza Italia hanno già espresso la loro contrarietà a modificare il testo, arrivato al Senato dopo il primo via libera alla Camera e considerato ‘blindato’.  Lo stesso Parodi, in alcune interviste degli ultimi giorni, ha ribadito la ferma contrarietà dei magistrati alla riforma sottolineando che un incontro servirà “per spiegare una volta di più con chiarezza, fermezza, lucidità e senza nessun cedimento quelle che sono le nostre ragioni soprattutto di cittadini e anche di magistrati”.E, in un’intervista al fattoquotidiano.it, lo stesso segretario generale dell’Associazione Rocco Maruotti ha rincarato la dose: “La magistratura italiana non vuole trattare per una modifica della riforma, ma auspica un ripensamento radicale e il ritiro di quel testo da parte del governo – ha osservato – Autonomia e indipendenza non sono materie negoziabili”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

TikTok di nuovo disponibile su store di Apple e Google negli Usa

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(Adnkronos) –  TikTok di nuovo disponibile sugli store Apple e Google negli Stati Uniti.Qui, dal 19 gennaio, il download da parte di nuovi utenti non era stato più possibile a causa delle tensioni per la legge, decisa in nome della sicurezza nazionale, con l'obiettivo di mettere al bando la piattaforma di proprietà cinese con 170 milioni di utenti negli Usa in assenza di un 'addio' al colosso ByteDance.  Poi nel suo primo giorno del secondo mandato alla Casa Bianca il presidente americano Donald Trump ha subito deciso per una proroga fino al 5 aprile.

E ieri ha lasciato intendere che ci potrebbero essere nuove proroghe se necessario. "Ci sono molte persone interessate a TikTok e spero di riuscire ad arrivare a un accordo – ha detto dalla Casa Bianca, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano delle trattative sulla piattaforma che deve essere venduta per evitare di essere messa al bando negli Stati Uniti – Le persone hanno capito che è molto popolare, probabilmente dovremo avere l'approvazione della Cina, ma ci sono molte persone interessate". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pace fiscale, caccia alle coperture: si punta a decreto ma c’è nodo risorse

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(Adnkronos) –
Parte la caccia alle coperture per la pace fiscale con l'obiettivo di varare un decreto ad hoc in primavera, coperture permettendo.All'indomani del Consiglio della Lega convocato dal vice premier Matto Salvini per una maxi rottamazione in 10 anni per 10 milioni di italiani, la maggioranza – a quanto si apprende – trova la sintesi politica sulla necessità di un intervento ma resta il nodo risorse.  
Dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti è arrivato un 'sì' politico al progetto; favorevole alla rottamazione anche il fronte FdI, con il vice ministro Maurizio Leo, titolare del dossier e 'padre putativo' della riforma fiscale, che ha ribadito il suo via libera alla pace fiscale nel rispetto della sostenibilità dei conti.

Forza Italia ribadisce il suo sostegno al taglio dell'aliquota Irpef per i redditi fino a 50-60mila euro dal 35% al 33% ma, secondo fonti della Lega, i due interventi (taglio tasse ceto medio e pace fiscale) non sono alternativi.  
Il nodo non sarebbe politico ma meramente 'contabile', legato alle risorse ad oggi esigue.La pace fiscale ipotizzata dalla Lega in versione 'light' potrebbe costare circa 2 miliardi mentre nella sua versione più estesa, ovvero per 10 milioni di contribuenti con cartelle pendenti costerebbe circa 5 miliardi.

Il taglio Irpef sostenuto da Fi costerebbe invece 2,5 miliardi se si fermasse ai redditi fino a 50mila euro, l'onere salirebbe a 4 miliardi se si spingesse fino al tetto dei 60mila euro.Il costo totale delle due operazioni si aggirerebbe entro una forchetta tra i 4,5 miliardi e 9 miliardi, in base ai beneficiari.

Ad oggi però le risorse languono.A dicembre nelle casse dell'Erario per effetto del concordato preventivo biennale sono entrati quasi 1,7 miliardi contro una stima di 2,5.  Adesso il lavoro passa ai tecnici del Mef, con la Ragioneria generale dello Stato ha già fatto una prima verifica dei costi in occasione del parere agli emendamenti per l'estensione della rottamazione 4 e del concordato (poi saltato quest'ultimo) al dl Milleproroghe in discussione in commissione Affari costituzionali al Senato.  
Per la nuova pace fiscale l'idea è di rivolgersi agli insolventi 'onesti' ovvero chi in difficoltà economiche non è riuscito a saldare i debiti con il Fisco maturati dopo aver presentato una dichiarazione dei redditi corretta.

Per le coperture sarà anche importante aspettare gli esiti dei lavori della commissione tecnica istituita dal Mef per scrutinare il magazzino dei crediti non riscossi da 1.275 miliardi per vedere quali cartelle siano da abbandonare, quali da gestire e quali da sottoporre a eventuale 'rottamazione'.  Si attende la primavera per vedere con maggiore chiarezza anche il trend del possibile rallentamento delle stime di crescita che limitano il margine di manovra; ma si vedrà anche l'andamento delle entrate che beneficerebbero di un aumento della base imponibile per effetto della crescita dell'occupazione stabile.In prospettiva altro gettito strutturale arriverebbe anche dalla revisione catastale degli immobili post superbonus, e dalla lotta all'evasione che beneficerà sempre di più dell'incrocio delle banche dati in un'operazione 'anti-furbetti'.  Intanto, sul possibile strumento normativo si ragiona su varie ipotesi: al momento ci sono alle Camere i due progetti di legge della Lega a firma Romeo (Senato) e Gusmeroli (Camera) per la pace fiscale da 120 rate tutte uguali.

Fonti della maggioranza ieri hanno parlato di un più generico "veicolo normativo": il cantiere è aperto e si potrebbe valutare anche una legge ad hoc, spiegano fonti del Carroccio, dunque un decreto da varare in primavera per dare un imprimatur di governo all'operazione.Risorse permettendo. (di Laura Cimino) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Settembre vincitore delle Nuove Proposte: “Emozionatissimo e grato” – Video

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(Adnkronos) – Settembre, il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Vertebre', emozionatissimo ringrazia "ogni singola persona" che ha permesso la vittoria.Con il premio in mano, il giovane artista non può che sorridere: "Sono grato a tutto, e a tutti", dice. L'artista ha trionfato su Alex Wyse e la sua 'Rockstar'.

La vittoria è stata decretata dalla combinazione dei voti della sala stampa, tv e web (33%), della giuria radio (33%) e del televoto (34%).A Settembre è andato anche il premio della critica della sezione Nuove Proposte e quello assegnato dalla sala stampa Lucio Dalla. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kanye West e Bianca Censori verso il divorzio

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(Adnkronos) – Kanye West e Bianca Censori verso il divorzio.Tmz riferisce che il rapporto tra il rapper e la moglie è al capolinea.

I due si sono rivolti già agli avvocati per le pratiche necessarie.La rottura arriva a 11 giorni dall'apparizione della coppia ai Grammy, dove Bianca Censori si è presentata con un abito – si fa per dire – che lasciava poco spazio alla fantasia.

Il matrimonio pare destinato a concludersi dopo poco più di due anni.La coppia, dopo le nozze segrete di gennaio 2023, è stata protagonista di una lunga serie di controverse apparizioni pubbliche, con interrogativi in particolare sulla natura del rapporto e sull'influenza del rapper sulla consorte. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Duran Duran e Katia Follesa show: ecco il film della terza serata

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(Adnkronos) – Terza serata per il Festival di Sanremo 2025, che si apre con le 'canzonette' di Edoardo Bennato a scaldare subito l'Ariston.Ad accompagnare sul palco Carlo Conti tre co-conduttrici d'eccezione: Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa, che dal palco porta una ventata di allegria ironizzando anche sul monologo di Chiara Ferragni.

Nella serata del grande ritorno dei Duran Duran, spazio quindi all'emozione con il Teatro Patologico ma anche al 'futuro' presentatore della kermesse – l'11enne Samuele, baby-enciclopedia del Festival – e ai riconoscimenti, con il premio alla carriera consegnato a Iva Zanicchi e Settembre incoronato vincitore delle Nuove Proposte. Intanto continua la gara e scorrono rapide le esibizioni dei 14 big che mercoledì non sono saliti sul palco: nell'ordine Clara, Brunori Sas, Sarah Toscano, Massimo Ranieri, Joan Thiele, Shablo feat Guè, Joshua e Tormento, Noemi, Olly, Coma_Cose, Modà, Tony Effe, Irama, Francesco Gabbani e Gaia.Alla fine, sono i Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani a classificarsi nella top 5 della terza serata. Dopo le polemiche e le multe per il caso John Travolta, Sanremo corre ai ripari e non rischia bis.

Così sulle scarpe di Edoardo Bennato compare il nastro nero a coprire il marchio altrimenti leggibile.Le scarpe del cantautore vengono inquadrate spesso perché Bennato ha portato sul palco un tamburello che ha suonato con i piedi. Miriam Leone è la prima co-conduttrice della terza serata del festival a uscire sul palco.

E' lei a presentare Clara, la prima dei 14 cantanti in gara a esibirsi Subito anche la seconda co-conduttrice della serata: Elettra Lamborghini scende le scale dell'Ariston e presenta Brunori Sas. È quindi la volta di Katia Follesa, terza co-conduttrice.In abito nero, fa le scale dell'Ariston insieme a Carlo Conti che corre ad aiutarla quando Follesa 'minaccia' di usare il bob per scendere.

Poi la comica presenta la più giovane concorrente in gara, Sarah Toscano. E Follesa conquista subito il palco dell'Ariston con la sua inconfondibile ironia.Elegante in un classico abito nero lungo, con scollatura a cuore, gonna svasata e un tocco di pizzo sullo spacco, la comica ha subito ingaggiato un divertente scambio di battute con Carlo Conti. "Voglio dire una cosa, perché tu sei uno che fa tutto veloce.

Fai proprio tutto veloce?C'è tua moglie in sala?", ha esordito, scherzando sul ritmo incalzante del direttore artistico.

Poi, con la sua tipica autoironia, ha aggiunto di essersi dedicata alla forma fisica, facendo 'sventolare' le braccia a dimostrazione dei suoi 'progressi'. Le frecciatine non si sono fermate qui: "Amadeus non era così simpatico", ha proseguito Follesa, strappando un sorriso a Conti e al pubblico.E per rassicurare tutti, ha concluso con una promessa: "Vi prometto che non canterò, non ballerò e soprattutto non devolverò il mio cachet in beneficenza". La gag si è conclusa con il lancio del brano di Sarah Toscano.

Katia Follesa, elencando i numerosi autori del pezzo – Federica Abbate, Jacopo Ettorre, Merk & Kremont, Leonardo Grillotti e Eugenio Maimone – ha aggiunto con un guizzo finale anche "Elisa di Rivombrosa", suscitando l'ilarità generale. A soli 11 anni, Samuele Parodi è un'enciclopedia vivente del Festival di Sanremo.E realizza il suo sogno di calcare il palco dell'Ariston grazie a Carlo Conti, che lo ha invitato dopo aver visto la sua richiesta al Tg1.

Lì, Samuele aveva dimostrato una conoscenza impressionante della storia del festival che ha confermato anche nella terza serata snocciolando date, nomi di conduttori e vincitori.Sul palco fa anche di più: con sicurezza e disinvoltura, il giovane appassionato ha presentato il cantante in gara Massimo Ranieri.

Samuele è così a suo agio nelle vesti di conduttore che Conti scherza: "Una cosa è certa: ho trovato il conduttore del prossimo anno". Un momento di grande emozione ha poi riempito l'Ariston con l'esibizione del Teatro Patologico, la compagnia di attori con disabilità psichica diretta da Dario D'Ambrosi.Gli allievi hanno portato sul palco 'Il sogno di Simon Boccanegr', interpretando poi insieme il brano 'La musica è vita'. "Le famiglie mi dicono 'Siamo tornati a dormire la notte, a noi è tornato il sorriso'", ha raccontato D'Ambrosi a Carlo Conti, sottolineando l'importanza del teatro per questi ragazzi. "Non abbiamo tanti aiuti come associazione, ma questo è il contributo più bello.

Senza di loro la vita sarebbe una noia mortale". L'esibizione si conclude con un messaggio potente e toccante: "Noi siamo più forti e potenti di una bomba atomica perché noi abbiamo il potere di far cambiare le idee.In Siria, Libia lanciano sempre più bombe perché non hanno la forza di guardarsi negli occhi". Torna quindi Katia Follesa sul palco e ironizza sull'esperienza sanremese di Chiara Ferragni, in una gag sul no ai monologhi del direttore artistico di Sanremo.

Alla sua seconda uscita la comica entra in scena con un leggio in mano. "Che fai?", chiede Conti. "Un monologo", annuncia lei. "No il monologo quest'anno no", ribadisce il conduttore. "Ma dai, almeno una bella lettera alla mia bambina, alla me nonna, alla me chihuahua, fidati!Funziona!", dice l'attrice. "No", replica irremovibile Conti, portando via il leggio. Poi l'Ariston si infiamma con l'energia di Olly.

Il giovane cantautore genovese, in gara con il brano 'Balorda Nostalgia', regala al pubblico una performance travolgente, conquistando una standing ovation.La platea apprezza la grinta e la carica emotiva del brano alzandosi in piedi per tributargli un'ovazione. Arriva il momento più atteso della serata con il ritorno dei Duran Duran.

A 40 anni dalla loro prima ospitata al festival, la band infiamma l'Ariston ma scatena soprattutto gli appetiti di Katia Follesa, che alla fine riesce nell'impresa di farsi baciare sulla bocca da Simon Le Bon.  Il set del gruppo britannico inizia con un medley di “Invisible”, “Notorious” e “Ordinary world”.Poi prosegue con “Girls on film” e, al termine del brano, Victoria De Angelis, la bassista dei Maneskin, entra in scena accolta dalla band come una superstar per suonare “Psycho killer” con Simon Le Bon & Co.

L'Ariston si scatena nei balli, nelle foto, nei filmati con gli smartphone.  Finita la musica, dalla platea spunta Katia Follesa vestita da sposa con il cartello 'Sposerò Simon Le Bon'. "Sposami!", urla come molte ragazzine facevano 40 anni fa.Ma l'invito cade nel vuoto e, dopo l'intervista di Conti, il set si chiude con i Duran Duran che intonano 'Wild Boys'.

Ma Follesa non si arrende, insegue la band che sta per lasciare il palco e raggiunge Le Bon. "Mi vuoi sposare?", chiede la comica. "Mi piacerebbe sposarti ma mia moglie mi uccide", è la replica. "Io ti amo da tanto: kiss me!", insiste Follesa.E Simon cede, baciandola sulla bocca. "Vi rendete conto che cazzarola è successo?

Mi sono quasi limonata Simon Le Bon!", il finale. Ma al Festival arriva anche il momento delle premiazioni.A 60 anni dalla sua prima partecipazione, Iva Zanicchi torna sul palco dell'Ariston per ricevere il premio alla carriera conferito dalla Città di Sanremo. "Che emozione", esclama l'artista, accolta da un'ondata di affetto da parte del pubblico.

La cantante si esibisce nei suoi tre brani vincitori del Festival: 'Non pensare a me', 'Ciao cara come stai' e 'Zingara'.E al termine la platea si alza in piedi tributando all'artista una standing ovation.

Con la sua immancabile ironia, Iva Zanicchi si congeda dal pubblico ringraziando per il premio ricevuto: "Grazie.Come mi hanno detto in tanti, meglio un omaggio da viva che da morta". Ed è Settembre il vincitore delle Nuove Proposte 2025.

Con il brano 'Vertebre', l'artista trionfa su Alex Wyse e la sua 'Rockstar'.La vittoria è decretata dalla combinazione dei voti della sala stampa, tv e web (33%), della giuria radio (33%) e del televoto (34%).

A Settembre anche il premio della critica della sezione Nuove Proposte e quello assegnato dalla sala stampa Lucio Dalla. La puntata si chiude con la top 5: Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani sono i big a finire in classifica.La top 5 è scaturita dalla somma del televoto più il voto della giuria delle radio.

L'ordine in cui sono stati annunciati da Carlo Conti è però, come nelle sere precedenti, casuale e non in ordine di posizione in classifica. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, terza serata: Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani in top 5

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(Adnkronos) – Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani sono i 5 Big nella Top 5 della terza serata di Sanremo 2025, in cui si sono esibiti i 14 artisti che non erano saliti sul palco mercoledì.  Una Top 5 scaturita dalla somma del televoto più il voto della giuria delle radio.L'ordine in cui sono stati annunciati da Carlo Conti è però, come nelle sere precedenti, casuale e non in ordine di posizione in classifica. Nella quarta serata tocca alle cover, con i duetti in programma.

Ecco l'elenco: Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – L’anno che verrà (Lucio Dalla), Francesco Gabbani con Tricarico – Io sono Francesco (Tricarico), Irama con Arisa – Say Something (Christina Aguilera), Achille Lauro ed Elodie – Tributo a Roma (Rino Gaetano), Clara con Il Volo – The Sound of Silence (Simon and Garfunkel), Bresh con Cristiano De André – Creuza de mä (Fabrizio De André), Lucio Corsi con Topo Gigio – Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno), Coma_Cose con Johnson Righeira – L’estate sta finendo (Righeira),  Fedez con Marco Masini – Bella stronza (Marco Masini), Massimo Ranieri con i Neri per Caso – Quando (Pino Daniele) Francesca Michielin e Rkomi – La nuova stella di Broadway (Cesare Cremonini), Willie Peyote con Federico Zampaglione e Ditonellapiaga – Un tempo piccolo (Franco Califano), Joan Thiele con Frah Quintale – Che cosa c’è (Gino Paoli),  Gaia con Toquinho – La voglia, la pazzia (Ornella Vanoni), Giorgia con Annalisa – Skyfall (Adele), Marcella Bella con i The Twin Violins – L’emozione non ha voce (Adriano Celentano), Olly con Goran Bregovic e la Wedding and funeral band – Il pescatore (Fabrizio De André), Rose Villain con Chiello – Fiori rosa, fiori di pesco (Lucio Battisti),  Modà con Francesco Renga – Angelo (Francesco Renga), Rocco Hunt con Clementino – Yes I Know My Way (Pino Daniele),  Noemi e Tony Effe – Tutto il resto è noia (Franco Califano), Sarah Toscano con gli Ofenbach – Overdrive (Ofenbach) Serena Brancale con Alessandra Amoroso – If I Ain’t Got You (Alicia Keys), Simone Cristicchi con Amara – La cura (Franco Battiato), Shablo ft.Guè, Joshua, Tormento con Neffa – Amor de mi vida/Aspettando il sole (Neffa),  The Kolors con Sal Da Vinci – Rossetto e caffè (Sal Da Vinci). Carlo Conti sarà affiancato da Geppi Cucciari e Mahmood nella quarta serata.

C'è anche la possibilità di una "sorpresa incredibile", come ha detto Conti nel finale della terza serata.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, l’urlo per Noemi prima dell’esibizione: “Ha segnato pure Celik”

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(Adnkronos) – "Ha segnato pure Celik", ha urlato un tifoso della Roma prima dell'esibizione di Noemi al Festival di Sanremo 2025.E sui social non è passata inosservata la reazione della cantante.  Dopo l'annuncio del conduttore che anticipava la performance di Noemi, in gara al Festival con il brano 'Se t'innamori muori', si è sentito un forte urlo in platea: un tifoso giallorosso ha aggiornato l'artista in tempo reale sulla partita di Europa League, che si è tenuta in contemporanea con la terza serata della kermesse sanremese.    L'urlo è arrivato all'orecchio di Noemi che si è limitata ad accennare un sorriso.

Dopo la sua esibizione, la cantante è corsa sui social a condividere il video sul suo profilo.Noemi, che più volte ha dichiarato di essere una grande tifosa della squadra romana, ha commentato aggiungendo due cuori con i colori simbolo della Roma.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, il messaggio a Zelensky: “Ucraina al tavolo con Putin”

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"Ovviamente l'Ucraina avrà un posto al tavolo".Donald Trump incontrerà Vladimir Putin per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.

Al tavolo dei negoziati, dice il presidente degli Stati Uniti, ci sarà anche l'Ucraina: "E' ovvio, è coinvolta", dice Trump rispondendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non accetteremo nessun negoziato bilaterale sull'Ucraina senza di noi", le parole del leader di Kiev, che nella giornata del 12 febbraio ha ricevuto la telefonata di Trump solo dopo il lungo colloquio tra il presidente americano e quello russo.  "Qualcuno dice che avrei dovuto chiamare prima Zelensky.Io non credo: dovevamo capire se la Russia fosse disposta a concludere un accordo.

Zelensky mi aveva detto che voleva arrivare ad un'intesa, ora sappiamo che anche la Russia lo vuole", dice Trump rispondendo alle domande dei cronisti nello Studio Ovale alla Casa Bianca.  Il nodo principale è rappresentato dal rapporto tra Ucraina e Nato: Kiev, secondo gli Usa, non entrerà. "Non credo che un paese, nella posizione della Russia, possa consentire l'ingresso dell'Ucraina nella Nato.E' il motivo per cui è cominciata la guerra, Biden ha detto che Kiev avrebbe potuto far parte della Nato: non avrebbe dovuto dirlo, appena lo ha fatto è arrivata la guerra", dice Trump accusando il suo predecessore. "Penso che Biden abbia fatto una cosa stupida.

E credo che Putin abbia visto il disastro combinato da Biden in Afghanistan e abbia deciso che fosse il momento di invadere l'Ucraina".Trump si fida di Putin? "Credo che voglia la pace, lo conosco bene.

Se non volesse la pace, me lo avrebbe detto.Vuole che qualcosa succeda", aggiunge.  
Il processo di distensione, secondo Trump, deve andare al di là della guerra. "Rivorrei la Russia nel G8, è stato un errore escluderla.

La Russia dovrebbe sedere al tavolo, piaccia o no.Putin sono sicuro vorrebbe rientrare.

Putin e io siamo d'accordo" sulla denuclearizzazione. "Non c'è nessuna ragione per costruire nuove armi nucleari quando ce ne sono abbastanza per distruggere il mondo 50 o 100 volte…Potremmo spendere il denaro per altre cose molto più produttive".  La macchina diplomatica è già in moto su più fronti.

A Monaco si svolge la Conferenza sulla sicurezza, che arriva dopo la ministeriale Nato di Bruxelles.  "C'è un motivo per cui i negoziati" per porre fine alla guerra in Ucraina "si stanno svolgendo proprio adesso, solo poche settimane dopo che Donald Trump ha prestato giuramento come presidente degli Stati Uniti: Vladimir Putin risponde alla forza", dice dice il segretario Usa alla Difesa Pete Hegseth. Nel 2014 la Russia, continua, "ha invaso la Crimea, non durante la presidenza di Donald Trump.Per quattro anni non c’è stata alcuna aggressione russa, dal 2016 al 2020.

Nel 2022, Vladimir Putin ha attaccato ancora una volta l’Ucraina, non mentre Trump era presidente degli Stati Uniti.Pertanto, qualsiasi ipotesi secondo la quale il presidente Trump starebbe facendo qualcosa di diverso dal negoziare da una posizione di forza è, evidentemente, astorica e falsa", dice. Dall'America arriva una nuova scossa alla Nato. "I leader dei nostri alleati europei – dice – dovrebbero assumersi la responsabilità primaria della difesa del continente, il che significa che tutti gli alleati sono titolari della sicurezza, guidati da una chiara comprensione delle realtà strategiche".

Si tratta di "un imperativo, date le realtà strategiche che dobbiamo affrontare.E tutto inizia con l’aumento della spesa per la difesa.

Il 2% è un inizio, come ha detto il presidente Donald Trump, ma non è sufficiente.Neanche il 3% né il 4%.

Più vicino al 5%", conclude.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, chi è Settembre: il finalista delle ‘Nuove proposte’

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Settembre è il finalista delle 'Nuove Proposte' del Festival di Sanremo 2025 e questa sera, giovedì 13 gennaio, sfiderà il cantante Alex Wyse.  Settembre è in gara con il brano 'Vertebre', un racconto autobiografico: "Un grido alla mia generazione, non è mai facile per nessuno", aveva spiegato il giovane artista sul suo brano. Andrea Settembre è il suo vero nome.Ha 24 anni, nato e cresciuto a Napoli, ed è già una delle voci più amate sulle piattaforme social dalla generazione Z.

Il suo brano ‘Vertebre’ spopola da mesi su TikTok e nel primo giorno di uscita su Spotify ha superato i 100.000 streaming. Prima di arrivare sul palco di Sanremo Giovani, Settembre nel 2019 ha partecipato a 'The Voice of Italy', entrando nella squadra di Gigi D'Alessio e nel 2023, il cantante napoletano ha partecipato al talent show 'X Factor', arrivando fino alla semifinale sotto la guida del coach Dargen D'Amico.E quando aveva solo 10 anni, Settembre ha partecipato al programma 'Io Canto' condotto da Gerry Scotti nel 2011. "Salire sul palco dell’Ariston è qualcosa che sognavo fin da piccolo", ha dichiarato l’artista in un’intervista alla Rai, "ogni nota della mia canzone porta con sé le paure, le speranze e le emozioni che ho vissuto nel corso degli anni". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porto-Roma 1-1, Ranieri contro l’arbitro: “Non meritava il nostro saluto”

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Claudio Ranieri esplode dopo il pareggio della Roma per 1-1 sul campo del Porto nell'andata dei playoff di Europa League. "Io credo che sia stata una partita bellissima, siamo venuti qui per vincere.Abbiamo fatto veramente bene, sono contento della prestazione dei ragazzi.

La cosa che non mi sta bene e parlo con Rosetti.Tutti sanno che lei è una persona integerrima, onestissima, ma come fa a mandare ad Oporto un arbitro che in 21 partite, oggi 22, la squadra in trasferta ha fatto solo nove pareggi.

Queste cose le sa?E' un campo caldo, dove il pubblico soffia e lei fa questa designazione?

Io non lo so perché", dice Ranieri, a Sky Sport, rivolgendosi al designatore Uefa Rosetti per l'operaro dell'arbitro della gara, il tedesco Stieler.  "Cartellini a caso?Sì, a tutti.

A chi li prometteva e a chi li dava.Per me stava aspettando qualcosa nell’area di rigore per far vincere la partita al Porto, chiaro.

I ragazzi erano nervosi per questo, non si può fare una cosa del genere.Ho percepito una predisposizione?

Avevo chiesto ai miei di non protestare mai perché lui arbitra così.L'arbitro fa il suo lavoro e lui è convinto di averlo fatto bene.

Otto ammoniti per noi e una espulsione.Qualcuna c’è stata ma poi c’è stato anche altro". Rientrando nello spogliatoio la Roma si era innervosita e il tecnico è andato dai giocatori. "Ho mandato via i giocatori.

Non volevo che lo andassero a salutare.Non lo meritava dopo una partita così su un campo internazionale".

Mancini chiedeva rispetto in campo. "All'uscita di Pellegrini Mancini era il capitano e poteva parlare", ha aggiunto Ranieri. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo in uno scatto, la vignetta di Osho: Conti e lo stupore di Simon Le Bon

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(Adnkronos) – Seconda vignetta di Osho per la terza serata del Festival di Sanremo 2025, stavolta dedicata al ritorno dei Duran Duran sul palco a 40 anni dalla prima, storica esibizione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, chi è Alex Wyse: il finalista delle ‘Nuove proposte’

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Alex Wyse è il finalista delle 'Nuove Proposte' del Festival di Sanremo 2025 e questa sera, giovedì 13 gennaio, sfiderà il cantautore Settembre.  Alex è in gara con il brano 'Rockstar': “È una ribellione alle logiche odierne, all’essere chi siamo, al non toglierci il trucco sbavato, al dolore del nasconderci, al tempo perso dietro a standard che nemmeno credevamo giusti”, aveva spiegato il giovane artista sul suo brano. Alex Wyse, all'anagrafe Alessandro Rina, nasce il 16 giugno del 2000 a Como, città in cui cresce ma che lascia durante il periodo scolastico per trasferirsi nel Regno Unito.Prosegue gli studi e si diploma al 'BIMM Music Institute' di Londra.  Dopo il diploma torna in Italia, adotta il nome Alex Wyse come pseudonimo e nel 2021 si candida ai casting di Amici di Maria De Filippi, arriva in finale e si classifica al quarto posto.

Durante l'esperienza pubblica diversi singoli come ‘Accade’, ‘Senza chiedere permesso’ e ‘Sogni al cielo’, che totalizzano milioni di streaming su Spotify. Viene notato dall’etichetta discografica ‘21CO’ e con questa pubblica il suo primo EP ‘Non siamo soli’.Pubblica diversi singoli, destinati a diventare successi radiofonici e nel 2022 rilascia il suo primo album, ‘Ciò che abbiamo dentro’.

Partecipa a Sanremo Giovani con il brano ‘Rockstar’ e il 18 dicembre vince la sfida, ottenendo così l'accesso per la sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2025. Recentemente Alex si è dichiarato single.Nel corso della sua partecipazione Ad Amici, il cantante si era avvicinato alla ballerina Cosmary Fasanelli, anche lei concorrente della stessa edizione del talent show condotto da Maria De Filippi.

La relazione si è conclusa poco dopo la fine del programma.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo in uno scatto, la gonna di Miriam Leone e i Jalisse: la vignetta di Osho

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(Adnkronos) – La vignetta di Osho nella terza serata del Festival di Sanremo 2025 è dedicata all'ampia gonna del vestito rosso scarlatto della co-conduttrice Miriam Leone e ai Jalisse, assenti anche in questa 75esima edizione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, standing per Duran Duran e scatta il bacio tra Follesa e Le Bon

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(Adnkronos) – Il ritorno dei Duran Duran al Festival di Sanremo, a 40 anni dalla loro prima ospitata alla kermesse, infiamma l'Ariston ma scatena soprattutto gli appetiti di Katia Follesa, che alla fine riesce nell'impresa di farsi baciare sulla bocca da Simon Le Bon.  Il set della rock band britannica inizia con un medley di 'Invisible', 'Notorious' e 'Ordinary world'.Poi prosegue con 'Girls on film' e, al termine del brano, Victoria De Angelis, la bassista dei Maneskin, entra in scena accolta dalla band come una superstar per suonare 'Psycho killer' con Simon Le Bon & Co.

L'Ariston si scatena nei balli, nelle foto, nei filmati con gli smartphone.  Finita la musica, dalla platea spunta Katia Follesa vestita da sposa con il cartello 'Sposerò Simon Le Bon'. "Sposami!", urla come molte ragazzine facevano 40 anni fa.Ma l'invito cade nel vuoto e, dopo l'intervista di Conti, il set si chiude con i Duran Duran che intonano 'Wild Boys'.

Ma la Follesa non si arrende, insegue la band che sta per lasciare il palco e raggiunge Le Bon. "Mi vuoi sposare?", chiede la comica. "Mi piacerebbe sposarti ma mia moglie mi uccide", è la replica. "Io ti amo da tanto: kiss me!", insiste Follesa.E Simon cede, baciandola sulla bocca. "Vi rendete conto che cazzarola è successo?

Mi sono quasi limonata Simon Le Bon!", il finale.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Porto-Roma 1-1 nell’andata dei playoff

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(Adnkronos) –
La Roma non va oltre il pareggio 1-1 con il Porto al Do Dragao, nella gara di andata del playoff di Europa League, in una partita che la squadra di Ranieri ha avuto in pugno per oltre un'ora, grazie al gol del vantaggio firmato da Celik sul finale di primo tempo.Poi nella ripresa una disattenzione ha portato al gol del pareggio dei portoghesi con Francisco Moura al 67' ed una ingenuità di Cristante, espulso, ha lasciato i giallorossi in dieci uomini per gli ultimi 20 minuti di sofferenza.

La Roma comunque riesce a tenere il pareggio per giocarsi la prossima settimana all'Olimpico le sue chance di passaggio del turno.  Ranieri sorprende un po' con l'11 di avvio con Pellegrini che parte titolare nonostante le critiche, mentre restano in panchina sia Hummels che Paredes a cui era stato lasciato un week-end di riposo.Dal 1' anche Cristante e Celik.

Mentre Anselmi, dall'altra parte deve fare a meno degli infortunati Fernandes e Grujic.Torna dalla squalifica Samu Aghehowa e anche l'ex di turno Iván Marcano che si accomoda in panchina.

Samu affiancato da Borges e Rodrigo Mora in avanti. La Roma controlla subito il gioco e al 5' affonda con Dovbyk che tocca di testa sugli sviluppi di un corner ma Saelemaekers cicca clamorosamente la conclusione dal limite dell'area.All'11' ancora giallorossi pericolosi: la difesa portoghese regala palla a Dovbyk che in progressione arriva al limite dell'area, ma sbaglia la conclusione mandando a lato, con Pellegrini che si era liberato e poteva essere servito in area.

Un minuto dopo ancora Roma in avanti: gran palla recuperata da Koné in area, poi il centrocampista francese cade a terra in area in un contrasto e Pellegrini tocca appena davanti a Diogo Costa che blocca.  Il Porto si fa vedere al 13' con Samu che serve Rodrigo Mora che però non calcia davanti a Svilar e gli attaccanti del Porto perdono il tempo.La squadra di Ranieri gioca meglio e al 19' Dovbyk lascia la conclusione a Dybala che prova il sinistro, ma il suo tentativo è troppo debole e interviene in maniera sicura Diogo Costa.

I portoghesi provano a ripartire ma la difesa giallorossa è sempre messa bene.Al 30' Angelino mette al centro per Dybala, ma si inserisce Pellegrini che calcia di prima di piatto mandando sull'esterno della porta con Dybala che si arrabbia.

Lo stesso argentino viene poi toccato duro sul ginocchio e al 40' è costretto a uscire.Al suo posto entra Baldanzi.

La Roma non arretra e in pieno recupero trova il gol del meritato vantaggio.Al 50' grande azione di Baldanzi che fa partire la transizione offensiva dopo una palla conquistata sulla trequarti, sponda di Dovbyk e Celik che batte Diogo Costa per lo 0-1.  Ad inizio ripresa Ranieri cambia ed inserisce El Shaarawy per Saelemaekers e Pisilli al posto di Konè, entrambi ammoniti.

Il Porto prova ad iniziare con maggiore convinzione e al 47' Rodrigo Mora entra in area e conclude da buona posizione ma c'è l'ottimo intervento di Svilar a chiudere la porta della Roma che torna in avanti al 57' con Pellegrini che va subito vicino al gol con un sinistro da dentro l'area ma si immola Perez a respingere con il corpo.La squadra di Ranieri sfiora il raddoppio al 66': sugli sviluppi di un angolo, colpo di testa di Cristante ma Diogo Costa si oppone e la difesa manda in angolo.  Un minuto dopo il Porto trova un insperato pareggio: rinvio lungo di Diogo Costa che trova Pepè in profondità: il neo entrato viene chiuso da Celik e Mancini, ma arriva Francisco Moura che di sinistro trova la deviazione di Baldanzi e batte Svilar per l'1-1.

Al 72' la gara cambia ancora con la Roma che resta in dieci per l'espulsione per doppio giallo a Cristante che interviene ingenuamente in ritardo su Borges.Ranieri aveva già inserito Soulè per Pellegrini ed è costretto a togliere Dovbyk per inserire Paredes per dare ordine e tranquillità.

Al 78' sugli sviluppi di un corner arriva il destro al volo di Borges che calcia di poco alto sopra la traversa.Forcing del Porto con la Roma chiusa dietro a difendere il pareggio che porta a casa rimandando tutto alla prossima settimana.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)