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Juve Stabia – Cosenza (3-0): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Cosenza realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (3-0) con i lupi silani allo stadio Romeo Menti.

IL TABELLINO DELLA GARA

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Quaranta, Peda; Andreoni (27′ Fortini) , Leone (89′ Louati), Buglio, Rocchetti; Piscopo (89′ Maistro); Adorante (73′ Dubickas), Candellone (73′ Meli).
A disp.: Matosevic, Signorini, Baldi, Gerbo, Mosti, Morachioli, Sgarbi.
All.: Tarantino (Pagliuca squalificato).
Cosenza (3-5-2): Micai; Hristov, Dalle Mura (68′ Venturi), Caporale; Ricciardi (59′ Ciervo), Kouan (59′ Rizzo Pinna), Gargiulo, Garritano (68′ Kourfalidis) , D’Orazio; Zilli (76′ Fumagalli), Artistico.
A disp.: Baldi, Vettorel, Martino, Charlys, Ciervo, Rizzo Pinna, Sgarbi, Ricci,  Contiero.
All.: Alvini.

Direttore di gara: Giovanni Ayroldi della sezione AIA di Molfetta

Primo Assistente: Fabiano Preti (internazionale) della sezione AIA di Mantova
Secondo Assistente: Simone Biffi della sezione AIA di Treviglio

IV° ufficiale: Enrico Cappai della sezione AIA di Cagliari

VAR: Matteo Gualtieri della sezione AIA di Asti

AVAR: Marco Serra della sezione AIA di Torino

Marcatori: 45′ e 58′ Adorante, 86′ Fortini

Angoli: 4 – 5

Ammoniti: 16′ Gargiulo, 31′ Ricciardi, 31′ Tarantino, 37′ Thiam, 37′ Kouan, 38′ Fortini, 51′ Ruggero

Espulsi: –

Recupero: 6 min pt – 5 min st

Note: Giornata primaverile con temperatura mite.  Presenti 300 tifosi da Cosenza.  Totale Spettatori: 4.445 Paganti: 2.416 paganti di cui 232 nel settore ospiti Rateo abbonati: 2029.Incasso totale di Euro 55.716,28 comprensivo del rateo di Euro 23.998,28.

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Cosenza

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

Istat sceglie polo strategico nazionale per il futuro digitale dei dati

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(Adnkronos) – L’Istituto nazionale di statistica e Polo strategico nazionale hanno siglato un accordo per la migrazione di servizi rilevanti dell’Istituto sull’infrastruttura cloud di Psn.La realizzazione di questo progetto, si legge in un nota congiunta, è stata resa possibile grazie ai fondi previsti nell’ambito della Missione 1.1 Infrastrutture digitali del Pnrr, promossi dal Dipartimento per la trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri.

Il progetto, si legge nel comunicato, ''ha l’obiettivo di arricchire i servizi infrastrutturali di Istat con soluzioni connotate da elevati livelli di innovazione e di sicurezza grazie ai quali Istat potrà gestire e analizzare una vasta gamma di dati demografici e sociali provenienti da fonti eterogenee, sviluppando e attivando nuovi processi di modellazione e rappresentazione dei fenomeni di interesse''. L’Istat, ha dichiarato Massimo Fedeli, direttore del Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell'informazione statistica, ''è fortemente impegnato nello sviluppo di applicazioni di Intelligenza Artificiale, a supporto della produzione statistica ufficiale.L’accordo con il Polo Strategico Nazionale rientra proprio nella strategia complessiva finalizzata al potenziamento della rete con Istituzioni, realtà private e soprattutto con il mondo della ricerca e alla esplorazione consapevole delle opportunità offerte dalla Ia”. Emanuele Iannetti, amministratore delegato di Polo strategico nazionale, ha dichiarato: “Siamo lieti di collaborare con l’Istat in questo progetto altamente innovativo abilitato dalla nostra infrastruttura cloud sovrana, scalabile e sicura.

Questo accordo non solo rafforza la nostra missione di garantire la sicurezza e la sostenibilità nella gestione dei dati critici e strategici della Pubblica Amministrazione italiana, ma dimostra anche il nostro impegno nel supportare l'innovazione e la crescita tecnologica del paese". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, concerto al Forum a settembre: “Torno a casa, è arrivato il momento”

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(Adnkronos) –
Fedez torna sul palco live.Dopo il quarto posto conquistato al Festival di Sanremo 2025 con 'Battito', il rapper ha annunciato oggi, lunedì 17 febbraio, un concerto all'Unipol Forum di Assago, in programma il prossimo 19 settembre: "Ritorno a casa", si legge sulla locandina condivisa da Fedez sui propri canali social. Fedez torna a fare un concerto sei anni dopo l'ultima volta: "È dal lontano 2019 che non faccio un mio concerto.

Ho vissuto la musica, l’ho scritta, l’ho respirata, ma lontano dal palco.Non avevo programmato di tornarci presto", ha scritto il rapper nel suo post, "poi, qualcosa ha cambiato il passo.

Non è stata una decisione, è stato un richiamo.Esattamente 10 anni fa salivo sul palco del Forum per il PopHoolista Tour, un concerto con il palco al centro, perché intorno c’eravate voi". "Ho deciso di tornare così, come tutto è iniziato: un palco al centro, perché intorno ci siate ancora voi. È arrivato il momento di rincontrarci. È arrivato il momento di tornare a casa.

Forum.Dieci anni.

Un palco al centro.Intanto sono in studio.

Biglietti disponibili da domani alle 14", ha concluso il rapper. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, tragedia a Bagheria: 85enne sbranato dai cani

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(Adnkronos) – Un 85enne è morto a Bagheria, nel Palermitano, dopo essere stato aggredito da alcuni cani.La vittima si chiamava Salvatore Maggiore.

La tragedia è avvenuta in una zona di campagna in contrada Malfitano.  Sul posto i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'anziano, e la polizia che indaga sulla vicenda.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colangiocarcinoma e diagnosi precoce, al via corsi per medici di famiglia

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(Adnkronos) – Ogni anno in Italia quasi 3.500 persone ricevono la diagnosi di colangiocarcinoma in fase avanzata.Rappresentano ben il 70% del totale dei casi (4.971 stimati nel 2024 nel nostro Paese).

E' una forma di neoplasia particolarmente aggressiva, ma l'immunoterapia e le terapie mirate permettono di controllare la malattia con una buona qualità di vita.Ancora troppo bassa però la percentuale di diagnosi in fase precoce, quando vi sono reali possibilità di guarigione.

E' necessario quindi sensibilizzare i medici del territorio, perché sappiano riconoscere i primi segni della neoplasia e indicare ai pazienti i centri di riferimento.  Per questo Apic (Associazione pazienti italiani colangiocarcinoma) promuove un progetto di informazione per aumentare la conoscenza della malattia, con un ciclo di incontri indirizzati ai medici di famiglia, il primo previsto a Firenze il 22 febbraio.L'associazione ha anche istituito un fondo per erogare un contributo di 60 euro a ogni cittadino che, su indicazione del medico di famiglia, debba eseguire un'ecografia addominale.

Inoltre Apic sostiene la ricerca con il finanziamento di un bando di 60mila euro, riservato a medici, biologi e farmacologi under 40, e un premio finale di 15mila euro.Le principali iniziative di Apic sono state presentate oggi in una conferenza stampa virtuale, a pochi giorni dalla Giornata mondiale sulla patologia (World Cholangiocarcinoma Day), che si celebra il 20 febbraio.  "E' importante migliorare il livello di conoscenza di questa neoplasia rara, ma molto aggressiva – afferma Paolo Leonardi, presidente Apic – Con il ciclo di incontri, in presenza e online, con oncologi e chirurghi esperti, vogliamo sensibilizzare i medici di famiglia.

Talvolta basta una semplice alterazione di un esame di laboratorio ad indurre un sospetto da approfondire.Possono trascorrere 6 mesi dalla comparsa dei primi sintomi alla diagnosi certa di colangiocarcinoma.

E' fondamentale abbreviare i tempi, per salvare più vite".Sempre nell'ottica di incrementare le diagnosi in fase iniziale, aggiunge, "abbiamo istituito un fondo che ad oggi ammonta a 12mila euro e potrà essere incrementato in base alle richieste, per aiutare le persone che si sottopongono a un'ecografia addominale, esame di primo livello che può eventualmente orientare a ulteriori approfondimenti che portino alla diagnosi.

Questa analisi deve essere condotta da un ecografista esperto di patologie del fegato e i malati spesso sostengono spese di tasca propria, oltre al ticket, ad esempio per i trasporti.Sulla base della richiesta del medico di medicina generale di eseguire l'ecografia addominale e della fattura inviate alla nostra associazione, offriamo a ogni paziente un contributo di 60 euro".  Il colangiocarcinoma è un "tumore raro, rappresenta il 3% dei tumori del tratto gastroenterico e ha origine dai dotti biliari, i canali che trasportano la bile dal fegato all'intestino – spiega Lorenza Rimassa, professore associato di Oncologia medica all'Humanitas University e Irccs Humanitas Research Hospital di Rozzano, Milano – Si distingue in base alla sede di insorgenza in intraepatico, se si sviluppa all'interno del fegato, ed extraepatico, a sua volta suddiviso in peri-ilare e distale, se nasce dalle vie biliari extraepatiche.

Le forme intraepatiche rappresentano il secondo più frequente tumore primitivo del fegato e possono manifestarsi in pazienti affetti da malattie delle vie biliari, come la colangite sclerosante primitiva.Le forme extra-epatiche e della colecisti possono essere correlate alla presenza di calcoli biliari".  "Nella maggior parte dei casi non si conoscono però i fattori di rischio associati all'insorgenza del colangiocarcinoma – sottolinea lo specialista – Nei Paesi occidentali sono in aumento i colangiocarcinoma intraepatici, su cui incidono anche gli stili di vita scorretti.

Tra i fattori di rischio, infatti, vi sono sindrome metabolica, obesità, steatosi e cirrosi epatica, epatopatia cronica, consumo di alcol, fumo di sigaretta e l'esposizione a sostanze chimiche cancerogene, a tossine e a vari agenti ambientali come diossine, nitrosamine, radon e amianto.Il colangiocarcinoma intraepatico, di solito, è asintomatico per lungo tempo e i sintomi iniziali, ad esempio dolore addominale, perdita di peso, nausea, malessere, non sono specifici.

Le forme extraepatiche sono spesso caratterizzate da ittero con urine scure, feci biancastre e prurito, per l'aumento dei livelli di sali biliari nel sangue.Il percorso che porta alla diagnosi è complesso e spesso tardivo, ma sarebbe più facile se si cogliessero precocemente i segni di sospetto.

Per questo vanno sensibilizzati anche gli altri specialisti e i medici di famiglia, perché siano in grado di cogliere i primi segni o sintomi sospetti". La chirurgia rappresenta "ancora l'unica possibilità di sopravvivenza prolungata e anche di guarigione dei pazienti che possono essere operati – prosegue Felice Giuliante, direttore Uoc Chirurgia epato-biliare Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma – Il problema è che spesso la diagnosi è tardiva, perché non c'è una popolazione a rischio nella quale prevedere esami di screening, come avviene per altre patologie, per ottenere una diagnosi in stadio iniziale.Per questo motivo soltanto il 25% dei pazienti può essere candidato alla chirurgia.

Un aspetto molto recente è la possibilità di mettere in atto terapie prima della chirurgia, che possano rendere operabili pazienti che inizialmente non lo sono.I trattamenti vanno discussi e programmati nel contesto di gruppi multidisciplinari dedicati a questi pazienti, personalizzando i trattamenti, possibilmente nell'ambito di studi clinici, e ancora una volta tutto questo può essere effettuato in centri di riferimento per questa patologia.

E' questa una storia che ha già caratterizzato il miglioramento dei trattamenti per altre patologie e che anche per il colangiocarcinoma si ripeterà, man mano che crescerà la disponibilità di farmaci e di procedure sempre più efficaci, che porteranno a poter operare pazienti che oggi non possono esserlo.Già oggi la possibilità di ridurre la malattia è una realtà che riguarda alcuni pazienti, che vanno quindi accuratamente individuati garantendo la corretta profilazione molecolare, per individuare quelle caratteristiche molecolari per le quali sono già disponibili farmaci specifici". Per i pazienti con malattia non operabile in stadio avanzato, fino a poco tempo fa era disponibile solo la chemioterapia. "Le prospettive sono cambiate, perché oggi i clinici possono utilizzare diversi strumenti – precisa Rimassa – L’immunoterapia in combinazione con la chemioterapia è in grado di migliorare la sopravvivenza, con una riduzione del rischio di progressione di malattia e un miglior tasso di risposte, senza alterare la qualità di vita.

In questi anni, inoltre, è stata dedicata molta attenzione alla caratterizzazione molecolare.Quasi la metà dei pazienti con colangiocarcinoma presenta un'alterazione genetica, che può diventare un potenziale bersaglio di terapie mirate".

In base alle linee guida internazionali, incluse quelle della Società europea di oncologia medica (Esmo), la profilazione molecolare attraverso la tecnologia Ngs, Next-Generation Sequencing, è raccomandata al primo riscontro di malattia in stadio avanzato (metastatico o localmente avanzato) non suscettibile di chirurgia.  "Vi sono ancora alcune criticità da superare – osserva Giovanni Brandi, già direttore della Scuola di specializzazione di Oncologia medica all'Università di Bologna, fondatore di Apic e del Gruppo italiano colangiocarcinoma (Gico) – A dicembre 2022, anche in seguito alle richieste di Apic, è stato istituito un fondo per il triennio 2023-2025, pari a 200mila euro all'anno, per consentire ai pazienti colpiti da colangiocarcinoma l'accesso ai test Ngs.Questo fondo è insufficiente a coprire i circa 5mila cittadini che ogni anno in Italia ricevono la diagnosi.

Alcune Regioni, come Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, si sono attivate per colmare queste lacune.Inoltre, ai pazienti trattati in centri di riferimento questi esami vengono garantiti, ma in altre strutture non sono eseguiti o sono previsti tardivamente rispetto a quanto raccomandato.

In Italia, quindi, manca ancora una governance per i test Ngs, con differenze territoriali nelle cure".Inoltre, continua Brandi, "si dovrà procedere ad una maggior omogeneizzazione dei test nei vari centri italiani.

Aspetto suggerito dal fatto che almeno per una delle alterazioni più frequenti, cioè le translocazioni di Fgfr2, sia stata rilevata una discrepanza tra la prevalenza dell'alterazione nelle casistiche internazionali, valutate con un test omogeneo, e quanto rilevato in diverse entità italiane".  "La ricerca nel campo dei farmaci a bersaglio molecolare è molto attiva – evidenzia Brandi – ma rimane comunque insoddisfacente per i pazienti.Infatti, a fronte di circa il 45% dei pazienti con colangiocarcinoma intraepatico che presentano un potenziale bersaglio per questi farmaci, poco più del 10% dei pazienti con colangiocarcinoma intraepatico, e ancor meno con colangiocarcinoma extraepatico, risultano attualmente adatti ad essere trattati con farmaci specifici già utilizzabili e prescrivibili.

Questo dipende dal fatto che, prima di essere prescrivibili, occorre uno studio clinico adeguato, che ne dimostri sicurezza ed efficacia nel nostro setting specifico di malattia".Conclude Leonardi: "L'Apic collabora con un gruppo di specialisti in uno sforzo multidisciplinare di approccio alla neoplasia.

E' necessario tener conto anche degli aspetti psicologici, nutrizionali, della terapia del dolore e della riabilitazione.In particolare, organizzeremo webinar mensili sull’importanza del supporto psicologico, che è garantito nella maggior parte degli ospedali ma troppo spesso è lasciato in secondo piano quando il paziente torna a casa".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Grillo jr, testimone chiave per la terza volta non si presenta in aula

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(Adnkronos) – Per la terza volta consecutiva non si è presentato oggi, 17 febbraio, in aula il teste chiave del processo a carico di Ciro Grillo, figlio di Beppe Grillo e dei suoi tre amici, accusati di violenza sessuale di gruppi nei confronti di una ragazza italo-norvegese di 19 anni.Il presunto stupro di gruppo sarebbe avvenuto nel luglio del 2019 in Costa Smeralda.  Enrique Bye Obando, il giovane norvegese di origine nicaraguense, molto amico della studentessa, non si è presentato al Tribunale di Tempio Pausania, in Sardegna, dove si celebra il processo contro Grillo jr, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia.

Per altre due volte infatti il giovane era stato convocato dal tribunale.  Il giovane era stato accusato dalla studentessa di averla violentata in un campeggio in Norvegia nel 2018 ma ha sempre smentito, sostenendo che la ragazza gli avrebbe anche chiesto scusa per aver mentito.La giovane non aveva mai denunciato la presunta violenza sessuale in Norvegia.

Ma ne aveva parlato agli inquirenti italiani dopo il presunto stupro del 2019.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Bertolucci contro i tennisti italiani: “Il loro silenzio mi ferisce”

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(Adnkronos) – Troppo poco supporto da parte dei tennisti italiani verso Jannik Sinner.A dirlo è Paolo Bertolucci, che in seguito alla squalifica per tre mesi del numero uno del mondo, arrivata in seguito a un accordo con la Wada per chiudere il caso Clostebol, ha postato un duro messaggio su X: "L’assordante silenzio di quasi tutti i giocatori italiani sul caso di Jannik Sinner mi ferisce". L'ex tennista si è poi spiegato all'Adnkronos: "Ho letto le dichiarazioni di Vavassori, le dichiarazioni di Berrettini e di Nardi.

Quello che si è esposto più di tutti è sicuramente Vavassori.Poi silenzio assoluto.

Possono averlo fatto in privato?Sì, ho capito, ma gli altri invece lo hanno fatto solo in pubblico e non in privato.

Questa è una cosa a livello mondiale.Mi sarei aspettato una presa di posizione molto forte". "Insomma, visto che Wawrinka spara contro, c'è Gasquet che parla a favore, c'è Ruud che dice una cosa a favore: allora perché non l'hanno fatto privatamente.

Si sbrigassero, insomma, entro Pasqua.Una cosa che mi sarei aspettato da parte di tutti quanti o almeno di un numero sicuramente superiore.", ha continuato Bertolucci, "quanti quanti sono i primi cento in Italia, undici?

In tre si sono esposti e gli altri silenzio.Mi sarei aspettato, casomai, una percentuale opposta, tutto lì.

Mi sarei aspettato una presa di posizione da parte di tanti giocatori italiani, non pochi giocatori italiani". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Meloni: “Determinati a portare avanti protocollo con Albania”

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(Adnkronos) – ''L'Italia è determinata a portare avanti il protocollo con l'Albania" per i migranti "e a trovare una soluzione a qualunque ostacolo''.Ad affermarlo la premier Giorgia Meloni alla Conferenza dei prefetti e questori d'Italia. "Il governo ha cercato e trovato sul fronte migranti ''soluzioni pragmatiche, non ideologiche che cercano di trovare la soluzione dei problemi per tutti.

E se questo è stato possibile, è grazie al gioco di squadra'', ha quindi sottolineato.  ''La legalità è una assoluta priorità del governo, così come è una priorità la lotta alla mafie e all'immigrazione irregolare'', ha poi aggiunto.  "Abbiamo ridotto gli sbarchi del 60%, questo non è avvenuto a caso ma perché ci sono una miriade di accordi internazionali innanzitutto sotto l'egida e il lavoro preparatorio che ha fatto il presidente del Consiglio dei ministri ma anche noi abbiamo degli accordi operativi con strutture di polizia di paesi con cui collaboriamo'', ha detto dal canto suo il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nel corso della Conferenza. ''Abbiamo innovativamente favorito i canali d'ingresso regolare – ha aggiunto – mai come sotto il nostro governo c'è stato un incremento di corridoi umanitari e di ingressi per accesso regolare al lavoro''. "Per il terzo anno di fila e anche nei primi mesi di quest'anno si registra un incremento del 15-20% di espulsioni, ovvero di rimpatri effettivi che facciamo, anche se non ci sembra ancora abbastanza.Rispetto al 2022 lo scorso anno abbiamo incrementato di circa 1300 persone espulse in più, sono 1300 potenziali fattori di insicurezza per i nostri concittadini, perché sono persone che sono state individuate non solo per la condizione di irregolarità sul territorio ma sono state anche riconosciute come potenziale pericolo per la sicurezza dei cittadini'', ha detto ancora Piantedosi. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sacchi, annuncio a sorpresa: “Potrei tornare ad allenare, ho diverse proposte”

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(Adnkronos) –
Arrigo Sacchi torna in panchina?L'ex tecnico del Milan e della Nazionale starebbe pensando a un sorprendente ritorno: "Sto pensando di tornare ad allenare, in Italia o all'estero", ha rivelato all'Adnkronos.

Nessun indizio però su quale potrebbe essere la sua prossima squadra: "Ne ho tante.Ma se farlo in Italia non lo so".  "Perché io voglio troppo bene a questo Paese, solo che ho un difetto", ha spiegato Sacchi, "dico quello che penso e quindi a volte devo dire quello che penso di noi.

E questo mi dispiace dirlo.E quindi cerco di evitare prima.

Mi chiedono di andare per esempio in Brasile, in Argentina, in Spagna.E tanti altri".  Arrigo Sacchi è stato uno degli allenatori più influenti del panorama europeo.

Tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta ha contribuito a rendere grande il Milan di Silvio Berlusconi, vincendo tutto con i rossoneri.A San Siro Sacchi, arrivato in panchina su intuizione di Berlusconi, che lo strappò al Parma, conquistò uno Scudetto (1987/88) e due Coppe dei Campioni (1989/90 e 1990/91), oltre a una Supercoppa italiana, due Supercoppe europee e due coppe intercontinentali. L'esperienza al Milan gli valse, nel 1991, la chiamata della Nazionale italiana.

Con gli azzurri Sacchi sfiorò un titolo mondiale nel 1994, quando in finale l'Italia fu battuta ai rigori dal Brasile con l'ultimo, decisivo, errore di Roberto Baggio.Il ritorno di Sacchi sulla panchina del Milan, nel 1996, fu deludente, e Arrigo terminò la propria carriera a Parma dopo una breve parentesi all'Atletico Madrid.  Il possibile ritorno di Arrigo Sacchi in panchina arriverebbe 24 anni dopo l'ultima volta.

L'ex tecnico, che aveva annunciato il suo ritiro già nel 1999 dopo l'esonero di Madrid salvo poi tornare a Parma due anni dopo, aveva ricoperto per l'ultima volta la carica di allenatore proprio al Tardini nel 2001.La sua nuova esperienza con il club ducale però durò appena un mese, con Sacchi che si dimise a causa dei problemi di salute legati alla tensione accumulata durante le partite. Dal campo Sacchi passò così alla scrivania.

Prima ricoprì i ruoli di direttore sportivo al Parma e al Real Madrid, poi fu chiamato, nel 2010, dalla Nazionale come coordinatore tecnico delle nazionali giovanili azzurre, dall'Under 16 fino all'Under 21.Un ruolo che ricoprì fino al 2014. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa-Venezia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Monday night in Serie A.A chiudere la 25esima giornata del campionato italiano sarà la sfida di Marassi tra Genoa e Venezia, in programma oggi, lunedì 17 febbraio.

Un vero e proprio scontro salvezza, con il Genoa che nelle ultime giornate è riuscito a risalire la classifica fino al 12esimo posto, che occupa con 27 punti, mentre la squadra di Di Francesco è penultima a quota 16.  La sfida tra Genoa e Venezia è in programma oggi, lunedì 17 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Genoa (4-3-3): Leali; Sabell, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini, Miretti; Zanoli, Pinamonti, Vitinha.

All.Vieira 
Venezia (3-5-2): Radu; Candé, Idzes, Marcandalli; Zerbin, Doumbia, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Fila.

All.Di Francesco  Genoa-Venezia sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucciso in panetteria a Milano, ricerche si concentrano su figlio negoziante

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(Adnkronos) –
Si concentrano sul figlio del panettiere le indagini della squadra Mobile di Milano sull'omicidio di Ivan Disar, ucraino di 49 anni, ucciso a colpi di pistola in una panetteria di piazza Gambara a Milano sabato pomeriggio 15 febbraio.  Nella sparatoria è rimasto ferito Pavel Kioresko, 26 anni, mentre una connazionale – rimasta illesa – starebbe aiutando a ricostruire quanto accaduto.Il movente sarebbe una banale lite all'interno della panetteria, un diverbio diventato agguato a colpi di calibro 38.

Da allora del figlio del panettiere non c'è più nessuna traccia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Compie 90anni e rinuncia ai regali per un gesto d’amore: la storia di Elio

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(Adnkronos) – Bellissima storia di amore e solidarietà.Per il compleanno dei 90 anni di età rinuncia ai regali ed invita parenti e amici a devolvere un contributo economico per l’Associazione Malattia di Alzheimer che ha seguito il percorso della malattia della moglie fino alla fine accanto alle strutture socio-sanitarie.  Un gesto di amore davvero significativo che ha per protagonista Elio Dini, da poco 90enne, come tiene a precisare Goretta Morini, presidente dell’Associazione Malattia di Alzheimer Umbria ODV, commossa "per il pensiero che ha avuto nei nostri confronti dell’associazione stessa in ricordo della moglie.

Per festeggiare i suoi 90 anni, portati benissimo – sottolinea Morini – ha comunicato a parenti e amici di non fare regali, ma una donazione alla nostra Associazione.La richiesta è stata accolta favorevolmente e, la cifra raccolta, considerevole, lo dimostra".  
'Per non dimenticare chi dimentica' da quasi trent'anni questa breve frase, viene ripetuta fino all’ossessività dalla nostra Associazione A.M.A.

Umbria, con un impegno etico-morale ed un’attività sul campo a favore dei malati e delle loro famiglie.Dal 1997, infatti, sono andati strutturandosi su gran parte del territorio dell’Umbria, servizi rivolti a un’utenza particolarmente fragile e bisognosa di aiuto, sempre in stretta collaborazione con le ASL e i Comuni di riferimento.  "A tal proposito – prosegue la presidente di A.M.A.

Umbria – il Centro Diurno Alzheimer 'Luigi Coli' di Città di Castello è stato uno dei primi ad essere operativo.Lo spirito costruttivo e di collaborazione multi e pluridisciplinare ha reso possibile non solo la nascita di servizi ambulatoriali dedicati, centri di ascolto per familiari, Centri Diurni Alzheimer, Laboratori di stimolazione cognitiva e Nuclei Alzheimer in Residenze Protette ma, soprattutto, ha dato dignità e riconoscimento di diritti alla persona affetta da una patologia che inesorabilmente lede la personalità, i pensieri ed i comportamenti, oltre a far perdere ruoli socio-familiari e ridurre alla solitudine ed isolamento.

Grazie di cuore a tutti, familiari, parenti ed amici per la generosità dimostrata, Vi assicuriamo che ne faremo buon uso – conclude Morini – come abbiamo sempre fatto in tutti questi anni.A.M.A Umbria ha bisogno della collaborazione e del sostegno di tutti per poter continuare a svolgere il proprio lavoro e, quello che ha fatto ci fa ben sperare per il futuro, una rete di “solidarietà e aiuto concreto” che “fa la differenza”.  L’attività dell’Associazione si pone al centro di una intensa attività non solo clinica, ma anche di costante informazione, formazione, punti di ascolto, servizi e sensibilizzazione sul territorio.  Un grazie speciale, di cuore, allo splendido “Giovane 90”, accanto alla moglie fino all’ultimo, con amore, tenerezza e pazienza”.

La Presidente di A.M.A.Umbria infine sottolinea che “questo bellissimo gesto di amore di Elio in ricordo della moglie e della nostra associazione giunge all’indomani del successo commovente che ha suscitato al Festival di Sanremo, la canzone di Simone Cristicchi, “Quando sarai piccola”, che ha acceso i riflettori sull’Alzheimer e sui sentimenti che provano i malati e le loro famiglie.” Plauso anche da parte delle istituzioni per questa storia di amore e solidarietà “che grazie al buon cuore del signor Elio Dini accende i riflettori sulla malattia e sulla rete che la comunità locale e non solo a vari livelli attiva in sinergia con le associazioni di volontariato”, dichiarano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti unitamente alla presidente dell’Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli, dove, la presidente di A.M.A., Goretta Morini svolge da anni con grande dedizione il ruolo di consigliere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Germania, Merz vince il dibattito tv tra i 4 candidati

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(Adnkronos) –
Friedrich Merz esce vincitore dal dibattito a quattro su Rtl-ntv che ha messo a confronto ieri sera i principali candidati cancellieri alle elezioni anticipate di domenica prossima in Germania.Da un'inchiesta, condotta dall'istituto Forsa dopo il 'Quadrell', risulta che Merz ha convinto più degli altri (32%), seguito, a distanza, dal cancelliere uscente, il socialdemocratico Olaf Scholz (25%), quindi, a pari merito, dai candidati ecologista Robert Habeck e di Alternativa per la Germania Alice Weidel (18%).

Il 7% degli interpellati non assegnerebbe un vantaggio ad alcuno dei candidati presenti. Il primo posto assegnato dai telespettatori allo Spitzenkandidat dell'Unione (Cdu/Csu) riflette gli umori registrati dai sondaggi nelle ultime settimane, fatte salve leggere variazioni: secondo la più recente inchiesta Insa (del 15/2) il 30% voterebbe per l'Unione.Il 21% dell'elettorato sceglierebbe Afd, quindi Spd (15%), Verdi (13%), Linke (6%), Bsw (5%), Fdp (4%).  Dai sondaggi emerge anche – dato in linea con la risposta degli spettatori al 'Quadrell' – che una maggioranza di cittadini punta per il dopo-voto sulla "grande coalizione" di Cdu/Csu con la Spd, a guida Unione, con il 39% – un aumento significativo di sei punti percentuali nelle ultime tre settimane – a favore.

E il 76% – registrato pochi giorni fa da Forschungsgruppe Wahlen per Zdf – si aspetta proprio questa soluzione, anche se recentemente le polemiche tra i due schieramenti, in particolare sull'immigrazione e sull'appoggio dell'Afd alla Cdu hanno creato forti divisioni tra le due formazioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VESEVUS HUB Volley Trionfa con un 3-0 nella II Divisione Volley Maschile: UISP Volley Ercolano Ko

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Il 15 febbraio 2025, il campionato di Pallavolo Maschile della II Divisione ha visto un incontro di grande importanza tra la VESEVUS HUB Volley e la UISP Volley Ercolano.Il match, ha visto protagonisti i padroni di casa della VESEVUS HUB, che hanno dominato l’incontro con un risultato netto: 3-0.

I parziali, che hanno concluso il match, sono stati 25-16, 25-9 e 25-20, a favore della squadra di casa.Il primo set si è aperto con un buon inizio da parte della VESEVUS HUB, che ha rapidamente preso il controllo del gioco grazie a un attacco potente e a un’ottima distribuzione di gioco da parte del palleggiatore.

Il team di Ercolano ha cercato di reagire, ma non è mai riuscito a contrastare efficacemente la forza offensiva della VESEVUS HUB, che ha chiuso il primo parziale con un punteggio di 25-16.Nel secondo set, la partita ha preso una piega ancora più decisa.

La VESEVUS HUB ha mostrato una superiorità schiacciante, con un gioco fluido e dinamico.La UISP Volley Ercolano non è riuscita a rispondere all’intensità della squadra di casa, che ha preso il largo, infliggendo un parziale di 25-9 che ha lasciato poco spazio a qualsiasi possibilità di recupero.

Nel terzo set, la UISP Volley Ercolano ha mostrato una reazione, cercando di rimanere in partita.Il set è stato più equilibrato, con scambi lunghi e una resistenza maggiore da parte della squadra ospite.

Tuttavia, la VESEVUS HUB ha mantenuto la calma e ha chiuso il parziale sul 25-20, siglando così una vittoria chiara e convincente.

La VESEVUS HUB, con questa vittoria, ha consolidato la propria posizione in campionato, confermando il proprio ottimo stato di forma.Il team ha mostrato grande coesione e determinazione, con un gioco variegato e ben organizzato, a partire dalla ricezione fino all’attacco.

I migliori in campo sono stati sicuramente tutti i ragazzi, merito va al Coach Emilio Casillo, che ha diretto il gioco con grande lucidità, grando merito va anche a tutto lo Staff Societario ed a tutti i Genitori degli Atleti, che supportano continuamente, i grandi risultati che questa società sta raggiungendo.

Fonseca ‘meglio’ di Sinner: vince il primo titolo Atp a 18 anni

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(Adnkronos) –
Joao Fonseca 'meglio' di Jannik Sinner.Il tennista brasiliano ha trionfato nell'Atp 250 di Buenos Aires, battendo in finale il padrone di casa Francisco Cerundolo in due set con il punteggio di 6-4, 7-6.

Fonseca, che aveva impressionato vincendo le Next Gen 2024 ed eliminando Rublev negli ultimi Australian Open, conquista così il suo primo titolo Atp ad appena 18 anni, 5 mesi e 26 giorni. Nemmeno Jannik Sinner, numero uno al mondo che sarà costretto a rimanere lontano dai campi per tre mesi dopo la squalifica per il caso Clostebol, era riuscito a vincere così presto.L'azzurro infatti aveva conquistato il suo primo torneo del circuito nel 2020 a Sofia, quando aveva poco più di 19 anni, proprio come Novak Djokovic.

Meglio di Fonseca ha fatto invece Carlos Alcaraz, vincente a Murcia all'età di 18 anni, 2 mesi e 20 giorni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucio Presta: “Amadeus? È stato mal consigliato, soprattutto in casa…” – Video

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(Adnkronos) – "A dicembre 2023 le strade mie e di Amadeus si sono separate perché lui ha deciso di andare altrove.Dopo quella decisione mi sembrava assurdo andare lì a Sanremo, infatti non ci sono andato.

Diciamo che il Festival era già pronto, perché a Dicembre è tutto pronto e noi lo avevamo preparato insieme".A parlare ai microfoni di Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, ospite di "Maschio Selvaggio" su Rai Radio 2, è Lucio Presta, per anni manager di Amadeus e con un ruolo centralissimo nell’organizzazione del Festival di Sanremo.  "Quando arrivi ad una certa consapevolezza – ha proseguito il manager – pensi di non aver bisogno più di nessuno.

E poi se sei mal consigliato, soprattutto in casa e in famiglia, rischi di non vedere bene le cose che vedevi prima.Pensi di poter camminare da solo.

La vita, invece, ci insegna che le cose si fanno insieme e mai da soli.I grandi successi arrivano insieme e non da soli".    Poi la precisazione anche su una recente dichiarazione di Simone Cristicchi. "È vero che Cristicchi aveva già presentato questa canzone ad Amadeus, ma in questo non ci trovo nulla di sbagliato o scandaloso.

Magari quella canzone non rispecchiava il tipo di percorso che voleva fare il conduttore.La sua canzone è sicuramente bella, forse mi piacerebbe vederlo non solo su tematiche sociali.

Nel 2021 abbiamo fatto una operazione straordinaria, cioè scegliere una serie di artisti non conosciuti dal grande pubblico di Rai1, perché in quel periodo, a causa delle restrizioni per il Covid, i giovani erano a casa e non potevano fare altrimenti.Quello è stato un grande cambio di passo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cifa-Confsal, rinnovato Ccnl intersettoriale per l’anno 2025

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(Adnkronos) – Sottoscritto a Roma dalla confederazione datoriale Cifa Italia e dall’organizzazione sindacale Confsal l’accordo per il rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per le imprese dei settori Terziario, Commercio, Distribuzione, Servizi, Turismo e Pubblici Esercizi, valido per il triennio economico 2025-2027.Notevoli gli incrementi salariali in tutti i livelli di inquadramento, in particolare l’aumento previsto per il IV livello, in cui si concentra il maggior numero di lavoratori del settore Commercio, Distribuzione e Servizi, pari a 75 euro mensili a decorrere dal 1° giugno 2024.

Con gli ulteriori aumenti economici che decorreranno da marzo e novembre di quest’anno, l’incremento per questo livello sarà di 140 euro mensili, ossia un aumento dell’8,5%.Sulla stessa linea anche gli aumenti economici per le tabelle del settore Turismo e Pubblici Esercizi. Sul piano normativo, le delegazioni trattanti stanno ultimando il testo contrattuale che comprende l’aggiornamento alle modifiche legislative introdotte nelle ultime settimane, oltre a innovative tutele giuridiche, che caratterizzeranno la contrattazione collettiva Cifa-Confsal negli anni a venire.

Diversi gli istituti innovativi qualificanti previsti che andranno a rafforzare il sistema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, favorire la retribuzione premiale, incentivare forme di flessibilità organizzativa e molteplici misure di welfare aziendale, la centralità della formazione continua nella contrattazione collettiva, al fine di sostenere sempre più una contrattazione di “qualità”. "Un passo concreto per garantire condizioni economiche in linea con le esigenze dei lavoratori – sottolinea il segretario generale della Confsal Angelo Raffaele Margiotta, riferendosi al rinnovo delle tabelle retributive del Ccnl Intersettoriale Cifa-Confsal – questo aggiornamento si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione e qualificazione della nostra contrattazione collettiva, volto a innovare il sistema delle relazioni industriali all’insegna del dialogo e del confronto partecipativo.Siamo fermamente convinti che ciò rappresenti un fattore determinante per il benessere dei lavoratori e la crescita delle imprese, contribuendo in modo positivo allo sviluppo del sistema economico-produttivo". "La nostra contrattazione collettiva di qualità – aggiunge Andrea Cafà, presidente della confederazione Cifa Italia – non si limita alla regolamentazione del rapporto di lavoro, ma rappresenta uno strumento dinamico, capace di supportare imprese e lavoratori nel processo di adattamento alle nuove dimensioni economiche e sociali.

In un contesto caratterizzato da cambiamenti rapidi e sfide globali, riteniamo fondamentale promuovere un modello contrattuale innovativo, che coniughi flessibilità e sicurezza, favorendo la crescita, la formazione continua e la competitività del sistema produttivo". Rispetto al futuro della contrattazione collettiva, Cafà e Margiotta di concerto hanno poi affermato: "Siamo convinti che la leadership di un contratto collettivo non si misurerà più in base alla storicità delle sigle sindacali sottoscrittrici, ma dalla loro capacità di fornire risposte concrete alle nuove esigenze di imprese e lavoratori.Nella contrattazione Cifa-Confsal la bilateralità, quale spazio di confronto e alleanza strategica tra le Parti sociali, si distinguerà nel garantire politiche concrete di sostegno ai bisogni dei lavoratori e delle imprese". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fibrillazione atriale, marchio Ce per nuova tecnologia di mappatura cardiaca

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(Adnkronos) – Hanno ottenuto il marchio Ce il catetere di ablazione Farawave™ Nav, una tecnologia di navigazione progettata per il trattamento della fibrillazione atriale parossistica (Pfa), e il nuovo modulo Faraview™.Entrambe le tecnologie integreranno e amplieranno le capacità di mappatura delle procedure di ablazione cardiaca eseguite con il sistema Farapulse™ Pulsed Field Ablation (Pfa), il sistema di elettroporazione clinicamente più provato, già utilizzato in oltre 200 mila pazienti nel mondo.

Queste tecnologie – informa Boston Scientific Corporation in una nota – sono compatibili esclusivamente con l'attuale tecnologia di mappatura cardiaca dell'azienda e con la sua ultima proposta, il sistema di mappatura Opal HDx™. Oggi, prima di qualsiasi procedura, gli elettrofisiologi utilizzano un catetere di mappatura specifico per studiare le vie di conduzione elettrica del cuore del paziente, un passo indispensabile per la pianificazione di un'ablazione cardiaca.Il catetere Farawave Nav, dotato di navigazione magnetica, semplifica le procedure combinando la mappatura cardiaca e la terapia per l'elettroporazione, riducendo così il numero di cambi dei dispositivi necessari alla procedura.

Il modulo Faraview offre ai medici una visualizzazione dinamica delle procedure di elettroporazione Farapulse, consentendo di seguire in tempo reale il posizionamento, la forma e la rotazione del catetere.  "Il Sistema Farapulse Pfa – afferma Caroline Bravo, vicepresidente della divisione Rhythm Management Emea di Boston Scientific – ha modificato il modo di trattare la fibrillazione atriale e la tecnologia di mappatura integrata con un singolo catetere pone un nuovo standard di innovazione clinica e terapeutica.Il catetere di ablazione Farawave Nav e il modulo Faraview, appositamente progettati per il sistema di elettroporazione Farapulse, offrono una soluzione completa ed efficiente per la mappatura e l'ablazione della Fa, migliorando così l'efficienza e la precisione delle procedure".

Il nuovo modulo fornisce un tracciamento magnetico del catetere di ablazione, offrendo ai medici una visualizzazione dettagliata delle aree trattate con campi pulsati.Questa funzionalità consente di osservare in tempo reale l'accumulo di energia erogata e di adattare di conseguenza la strategia di ablazione.

Grazie a una tecnologia di marcatura automatica (Fieldtag™), il modulo identifica le aree in cui è stata eseguita l'elettroporazione, facilitando così la pianificazione, l'esecuzione e la correttezza della procedura. "L'integrazione del software Faraview e del catetere per ablazione Farawave Nav rappresenta un'opportunità significativa per i medici – commenta Ignacio García-Bolao, MD, Ph.D, direttore di cardiologia e chirurgia cardiovascolare, Clinica Universidad de Navarra, Pamplona, Spagna – in quanto le capacità combinate di navigazione e visualizzazione di queste tecnologie possono migliorare la guida, ridurre i tempi di fluoroscopia e consentire una valutazione precisa dell'erogazione di energia durante le procedure di isolamento delle vene polmonari.Un vantaggio fondamentale di questa combinazione è che la mappatura di alta qualità offre una serie di opzioni per il flusso di lavoro e contribuisce all'ottimizzazione della gestione del tempo, che potrebbe migliorare i risultati dei pazienti", conclude.  Boston Scientific intende lanciare il catetere per ablazione Farawave Nav e il software Faraview nella regione Emea.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Tar di Ancona annulla concorso Pnrr in 5 Regioni. Ministero: “Riguarda solo 174 candidati”

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(Adnkronos) – Per il Tar di Ancona è da rifare il concorso ordinario Pnrr per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado nelle regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Puglia e Umbria.Lo ha stabilito la sezione seconda del Tribunale amministrativo regionale per le Marche, accogliendo un ricorso, presentato da un gruppo di candidati.

Il riferimento è alla classe di concorso 'Laboratori di tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali' con le prove svolte a Porto Sant'Elpidio in provincia di Fermo.  Sulla vicenda interviene il ministero dell'Istruzione e del Merito con una nota. "Il concorso interessato dalla sentenza del Tar delle Marche si riferisce a una classe di concorso per insegnante tecnico pratico, gestito dall’Ufficio scolastico regionale delle Marche per un totale di 60 posti (Abruzzo 2, Emilia-Romagna 27, Marche 8, Puglia 14, Umbria 9)" scrivono, aggiungendo come è assolutamente da smentire "che sarebbe a rischio il primo concorso Pnrr per 20.000 insegnanti".  "I candidati che hanno superato la prova scritta sono stati 174 e al 13/2 risultano a fascicolo 50 assunzioni in ruolo – continua -.Il Tar ha stabilito nella sentenza che dovrà essere ripetuta la prova pratica in quanto sarebbe stata violata la regola dell’anonimato.

Pertanto, il rifacimento della prova pratica e dell’orale interesserà i 174 candidati che hanno superato la prova scritta, senza alcuna ripercussione sulle immissioni in ruolo già effettuate per l’anno scolastico 2024/2025 e sul complesso delle procedure Pnrr, stante anche l’esiguità dei numeri relativi alla procedura interessata dalla sentenza". Il Tar ha ritenuto "fondato" uno dei motivi di ricorso relativo alla presunta "violazione del principio di anonimato" nei concorsi pubblici.Come si legge nel dispositivo "essendo la prova pratica, consistita in un mero elaborato scritto e, avendo i concorrenti apposto il proprio nominativo direttamente sui fogli contenenti l'elaborato medesimo, ciò ha costituito aperta violazione della regola dell'anonimato, essendo stata possibile l'immediata identificazione dell'autore dello scritto in fase di valutazione della prova da parte della Commissione".

Andranno quindi ripetute, come disposto dal Tar, la prova pratica e le successive fasi concorsuali con il conseguente rifacimento della graduatoria con effetto a partire dall’anno scolastico successivo a quello in corso.  "La decisione del Tar, che ha annullato la selezione per i docenti di laboratorio nelle scuole secondarie in Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Puglia e Umbria, getta nel caos migliaia di insegnanti, mettendo a rischio il regolare avvio del prossimo anno scolastico" sostengono gli esponenti M5S in commissione Cultura. "Chi pagherà per questo disastro?Chiediamo a Giuseppe Valditara di venire in commissione e fare immediata chiarezza, individuando le responsabilità di questa situazione inaccettabile.

Il ministero deve intervenire con soluzioni rapide ed efficaci per garantire che le scuole non restino senza docenti di laboratorio.Non possiamo permetterci ritardi.

Nessuna scusa, nessun rinvio: il problema va risolto subito, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata del Gatto, la passione non conosce confini: ecco i cantanti, attori e registi ‘pazzi’ per i felini

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(Adnkronos) – Amati, corteggiati, viziati.Randagi, di razza, aristocratici, dal pelo lungo, persiani (i più amati), neri, bianchi, screziati, spesso si ereditano o si tramandano (di padre in figlio).

Sono i gatti, felini di stirpe regale, adorati come divinità nell'antico Egitto, di cui su celebra il 17 febbraio la Giornata Nazionale.Questa ricorrenza viene celebrata in date diverse in zone diverse, mentre l’8 agosto c’è la Giornata Internazionale del Gatto e il 17 novembre la Giornata nazionale del gatto nero. Qualunque sia la data, questa giornata è un modo e un'occasione per conoscere questi animali e come imparare a conviverci, scoprendo quanto la loro compagnia possa aiutarci a sentirci meglio nel nostro quotidiano.  E molti sono i cantanti, attori, registi, da Caterina Murino a Tiziano Ferro, da Michelle Hunziker a Luciana Littizzetto e Beppe Convertini, dallo chef Alessandro Borghese (la sua Savannah ha lo stesso nome di una nipotina della principessa Anna d'Inghilterra) a Giorgia e Ed Sheeren, da Isabella Rossellini a Drew Barrymore e Nicole Kidman, che ne condividono le esistenze, tra foto, profili social e campagne pubblicitarie.

Ma anche ricche, ricchissime eredità, come accaduto a Choupette, la gatta del grande stilista Karl Lagerfeld, il felino più fotografato al mondo con oltre 200mila scatti e un patrimonio di circa 170 milioni di dollari.  
Un passione, quella per i gatti, che non conosce confini, ambiti territoriali, professionali, artistici.Dall'Europa agli Stati Uniti impossibile, tra i protagonisti del grande cinema, del teatro, ma anche delle passerelle, resistere al fascino del più amato tra i felini.

Un lungo elenco che comprende, tra gli altri, Taylor Swift, James Franko, Salma Hayek, moglie del miliardario francese Francois- Henri Pinault, Gigi Hadid, super top, la fascinosissima Dita von Teese, 'the queen of neo burleseque, Georgia May Jagger, Freddy Mercury che dedicò un brano nell'album 'Innuendo' proprio ai gatti.  E se il gatto oggi è un compagno di assoluta affidabilità e soprattutto un animale mobilissimo, facile da 'traslocare' da un lungo all'altro, da una città all'altra, rimane uno degli animali più ricercati sul grande schermo, immortalato in pellicole cult.I felini sono 'attori' loro malgrado, amati dal grande pubblico.

Dagli 'Aristogatti' al 'Re Leone', da 'Bianca e Bernie' allo Stregatto di 'Alice nel Paese delle Meraviglie' alla 'Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare'.I cartoon hanno divertito grandi e piccini, ma sono numerosi gli attori (e le attrici) che hanno condiviso con scatti fotografici, ormai passati alla storia, la loro adorazione per i gatti. Da James Stewart a Grace Kelly, futura principessa di Monaco, da Audrey Hepburn a Sigourney Weaver, da Lupita Nyong a Ursula Andress e a Mia Farrow, da Marlon Brando (ricordate il grande attore in una scena del Padrino con il suo gatto?) a Jane Fonda e Meryl Streep che parlando di gatti, ricordò in una intervista, che Walt Disney avrebbe confessato, nonostante il successo degli 'Aristogatti' che "non si fidava delle donne e tantomeno dei gatti".

La pensava diversamente Colette, scrittrice francese e 'signora' dei salotti mondani e intellettual-aristocratici, che al gatto dedicò un romanzo, 'La chatte', un improbabile triangolo amoroso, tra il giovane e viziato Alain, la sua giovane sposa Camille e una bellissima certosina dai riflessi argentati, Saha, colpevole di compromettere e logorare irrimediabilmente il menage della coppia. (di Carmela Piccione)  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)