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Per la seconda volta non si presenta al matrimonio, lei lo riempie di botte

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Per la seconda volta non si presenta al matrimonio, lei lo riempie di botte

Lui non si presenta al matrimonio, lei, dopo qualche giorno, gli chiede un appuntamento e lo riempie di botte. È la seconda volta che il promesso sposo si comporta in questo modo: prima le propone di sposarlo, poi quando la data si avvicina, si tira indietro. Ma questa volta lei non gliel’ha fatta passare liscia.

E’ accaduto a Reggio Emilia, a raccontarlo è “Il Resto del Carlino”. Protagonisti una donna di 38 anni, siciliana ma residente a Reggio, e un uomo di 30 anni. Insieme da sei anni, era la seconda volta che dovevano sposarsi ed è la seconda volta che lui manda tutto in fumo.

Quattro anni fa la prima proposta con tanto di anello. Da lì preparativi, prenotazioni dalla chiesa al ristorante per poi annullare tutto per i suoi ripensamenti. Nonostante ciò, la donna gli ridà fiducia e lo perdona.

Poco tempo fa la seconda proposta e via di nuovo con il tram tram dei preparativi. Questa volta era tutto pronto, ma non lui che al momento di firmare le pratiche delle nozze non si è presentato in Municipio.

La donna a quel punto ha deciso di togliersi tutti i sassolini dalle scarpe. Lo chiama per fissare un appuntamento in un centro commerciale. Quando si incontrano, lei gli va incontro “agguerrita” chiedendo di riavere indietro i soldi anticipati per pagare le nozze e poi lo riempie di botte: “L’ho preso per il cappuccio e gli ho dato pugni e calci fino a farlo scappare. E gli è andata bene, perché se succedeva al Sud, me lo tenevano fermo. Qui a Reggio invece al massimo si sono complimentati e tanti mi hanno detto che dovevo dargliene di più…”

Provvedimenti disciplinari, Serie A e Serie A1 femminile gare del 13-14 gennaio 2018

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I provvedimenti disciplinari per società di Serie A e Serie A1 femminile per le gare gare del 13-14 gennaio 2018

Il giudice sportivo rende noto che le seguenti società di Serie A e Serie A1 femminile saranno oggetto dei seguenti provvedimenti disciplinari.

Serie A Quindicesima giornata di andata, gare del 13-14 gennaio 2018
DOLOMITI ENERGIA TRENTO. Ammenda di Euro 2.200,00 per offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri

DOLOMITI ENERGIA TRENTO. Squalifica campo per 1 gara sostituita con ammenda di Euro 12.000,00 perché durante il 4° periodo, nei pressi della linea di fondo campo, l’arbitro veniva colpito ad un braccio da uno spettatore.

 HAPPYCASA BRINDISI. Ammenda di Euro 1.485,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri e per lancio di oggetti contundenti (monetine e una borraccia) collettivo sporadico, senza colpire.

HAPPYCASA BRINDISI. Ammenda di Euro 1.200,00 per mancata estensione del tunnel

 HAPPYCASA BRINDISI. Squalifica campo per 1 gara sostituita con ammenda di Euro 12.000,00 perché una persona del pubblico entrava in contatto con un atleta della squadra ospite mentre usciva dal campo nello spazio posto tra il campo di gioco e l’ingresso degli spogliatoi.

CHARLES PRICE THOMAS III (atleta RED OCTOBER CANTU’). Squalifica per 1 gara sostituita con ammenda di Euro 3.000,00 perché al termine della gara rivolgeva un gesto offensivo nei confronti del pubblico ospitante.

GERMANI BRESCIA. Ammenda di Euro 990,00 per per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri e uso di strumenti sonori atti a turbare il regolare svolgimento della gara.

OPENJOBMETIS VARESE. Ammenda di Euro 500,00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri.

VICTORIA LIBERTAS PESARO. Ammenda di Euro 1.000,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri.

COSTA ARIO (Presidente VICTORIA LIBERTAS PESARO). Inibizione determinata fino al 21/01/2018 in quanto durante il corso della gara, mentre si trovava seduto in tribuna, protestava platealmente avverso le decisioni arbitrali.

SEGAFREDO BOLOGNA. Ammenda di Euro 1.200,00 per offese collettive frequenti del pubblico verso gli arbitri e per lancio di oggetti non contundenti (cartoni portabibite) collettivo sporadico, senza colpire che turbava il regolare svolgimento della gara in quanto costringeva gli arbitri a far ripetere i tiri liberi in quattro occasioni.

Serie A1 femminile Quinta giornata di ritorno, gare del 14 gennaio 2018

REYER VENEZIA. Ammenda di Euro 167,00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri.

Gran Teatro Palabam (VR), “Mamma mia”: sold out per il 16 e 17 Gennaio

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MAMMA MIA PORTA A CASA DUE SOLD OUT: IL 16 E 17 GENNAIO AL GRAN TEATRO PALABAM SI BALLA SULLA MUSICA DEGLI ABBA.
Saranno due serate di vera festa. Un tuffo negli anni 70’ con le hit di uno dei gruppi più amati di sempre.

Domani e mercoledì al Gran Teatro Palabam arriva Mamma Mia!”, il famoso musical con le splendide canzoni degli Abba prodotto per l’Italia dalla PeepArrow Entertainment e Il Teatro Sistina con la regia di Massimo Romeo Piparo. Due serate che preannunciano già il proprio successo con due sold out.

“Mamma Mia!”, che da quasi 20 anni racconta l’appassionante storia della giovane Sophie, che alla vigilia del matrimonio realizza il proprio sogno di essere accompagnata all’altare dal padre che non ha mai conosciuto prima, approda finalmente nel nostro Paese in una inedita versione interamente rinnovata e creata da un team esclusivamente italiano, che ha realizzato tutto lo spettacolo, dalla regia alle scenografie, dalle coreografie ai costumi, traducendo integralmente i dialoghi e le 24 canzoni degli Abba (non mancheranno brani come Mamma Mia!, Dancing  Queen, The winner takes it all e Super Trouper) suonate dal vivo dall’orchestra.

Tra i protagonisti, tre volti noti al pubblico italiano per la loro carriera televisiva e cinematografica: nei panni dei “probabili” papà di Sophie arriveranno Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz, mentre il ruolo di protagonista femminile è affidato a Sabrina Marciano, reduce da una clamorosa affermazione nel ruolo della maestra di danza nell’acclamato Billy Elliot.

Rispetto alla versione ufficiale, il musical ideato da Piparo, preferisce allo stile ‘minimal’ inglese una messa in scena più ricca e spettacolare. Grandissime sorprese offre la nuova ambientazione che lascerà a bocca aperta gli spettatori grazie ad un pontile sospeso su vera acqua di mare, con una barca ormeggiata e un vero bagnasciuga. A rendere tutto più reale ci penseranno poi gli 11 mila litri di acqua in scena, le pedane girevoli, una locanda dai caratteristici colori nelle sfumature del bianco e del blu e la bouganvillea alla finestra, tanto che sembrerà davvero di trovarsi nelle atmosfere tipiche di una incantevole isoletta del Mediterraneo.

E quando si chiuderà il sipario le sorprese di certo non finiranno, grazie a una speciale ‘appendice’ tutta da ballare: al termine dello spettacolo infatti il pubblico potrà scatenarsi sulle note in versione ‘disco’ della colonna sonora del musical.

Un grande allestimento che unisce le nuove tecnologie alla magia meccanica del teatro, una storia leggera ma non banale, ironica e delicata, che racconta l’amore maturo accanto a quello giovanile, indagando grandi sentimenti come il rapporto tra madre e figlia, l’amicizia e il coraggio, ma soprattutto una commedia che, attraverso due donne straordinarie, celebra la ricerca della felicità anche a costo di sfidare le convenzioni.

Di grande qualità tutto il cast artistico, capitanato da Massimo Romeo Piparo (già artefice di irripetibili successi nazionali e internazionali degli ultimi anni come Jesus Christ Superstar-European tour con il Gesù del film Ted Neeley, Billy Elliot con le musiche di Elton John, Evita con Malika Ayane, Il Marchese del Grillo con Enrico Montesano): oltre all’orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello (al momento il recordman del musical italiano con oltre 20 titoli all’attivo) il pubblico vedrà esibirsi oltre trenta artisti, tra i più affermati del Musical italiano. E poi le coreografie di Roberto Croce, le scene di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, il suono di Alfonso Barbiero, le luci di Daniele Ceprani, la produzione esecutiva di Peeparrow Entertainment.

Mamma Mia! è uno di quei musical che si sogna un po’ tutta la vita, soprattutto chi come me è cresciuto sulle note degli Abba” – spiega Massimo Romeo Piparo – Per due ore ci farà sentire al mare e farà scoprire al pubblico uno spettacolo super femminista in cui le donne sono le vincitrici assolute. Una favola in cui a vincere è l’Amore con la maiuscola, quello di una figlia per il proprio Padre, e l’ineguagliabile amore di Mamma”

La biglietteria della cassa del teatro aprirà (solo per varazioni o già prenotati) alle ore 18.30 (entrambe le serate).

 

Castellammare, agguato nel centro antico: l’accaduto

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Castellammare, spari nel centro antico della città, sulla vicenda indaga la Polizia di Stato locale

Intorno alle 13:45 è avvenuta una sparatoria nel centro antico di Castellammare di Stabia, nello specifico un uomo è rimasto ferito al gluteo.

La vittima R.B. 54enne già noto alle forze dell’ordine, è stato avvicinato da una coppia di individui a bordo di uno scooter, che hanno esploso un colpo che lo ha colpito al gluteo.

Soccorso dai passanti, è stato trasferito  al nosocomio San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove ha subito un’operazione chirurgica. B. non è in gravi condizioni.

Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato locale. Gli agenti stanno studiando le immagini della videosorveglianza, tra le ipotesi della sparatoria non si esclude un movente di carattere privato.

Napoli, ecco i nuovi progetti per i giovani dai 18 ai 25 anni: tutti i dettagli!

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Ecco tutte le novità previste dal comune di Napoli

Il Comune di Napoli, attraverso una nota stampa ha voluto comunicare i nuovo progetti che partiranno a favore dei giovani dai 18 ai 25 anni, ecco il comunicato:

Nella riunione presieduta da Claudio Cecere l’assessora ai Giovani Alessandra Clemente e il dirigente del Servizio di riferimento Pino Imperatore hanno illustrato i contenuti e le attività del progetto finanziato dall’Anci per la promozione di progettazioni a favore di giovani dai 18 ai 25 anni che sarà attuato in collaborazione con i comuni di Quarto e di Procida, la Città Metropolitana, l’Ente Parco delle Colline ed enti del Terzo Settore

Dare opportunità e risposte ai bisogni dei giovani soprattutto in un momento come questo in cui vi è la massima attenzione ad episodi che li vedono tragicamente protagonisti e vittime. È partita dalla solidarietà alle famiglie dei ragazzi vittime degli atti di violenza degli scorsi giorni l’assessora Clemente per presentare le ultime scelte dell’Amministrazione a favore dei giovani, contenute nel progetto ReStart. Una progettazione targata Anci che vede il Comune di Napoli capofila di una partnership pubblica e privata che conta la partecipazione della Città Metropolitana, dei Comuni di Quarto e Procida, oggi rappresentato dall’assessore Antonio Carannant, dell’Ente Parco metropolitano delle Colline di Napoli e di enti del Terzo Settore. Una risposta ai bisogni dei più giovani, in particolare diquanti, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, sono identificati con l’acronimo inglese NEET – Not in Education, Employment or Training – perché non studiano, non lavorano e non sono coinvolti in alcun progetto formativo. La progettazione, finanziata dall’Associazione dei comuni italiani per 198 mila euro, ai quali si aggiungeranno 48 mila finanziati dal Comune di Napoli, si rivolgerà a quanti risiedono nell’area nord della città, quella con un tasso di presenza di Neet del 58%, il più alto rispetto alla media cittadina del 54%. Un’altra occasione importante di finanziamento vinta da Napoli, ha sottolineato l’assessora, ricordando che l’Amministrazione, sin dal suo insediamento, ha sempre partecipato a tutte le selezioni, sia per fondi nazionali che comunitari, posizionandosi spesso ai primi posti delle graduatorie. Un particolare ringraziamento, ha concluso, va per questo al presidente della commissione Cecere, che ha sempre messo al centro il tema della progettazione, e al sostegno dell’intero Consiglio comunale.

Un finanziamento consistente quello ottenuto, ha osservato il dirigente Imperatore, che ha sottolineato in particolare la procedura di selezione dei 30 soggetti che avevano risposto all’avviso pubblico per la costruzione del partenariato improntata alla massima trasparenza. Elevata la qualità dei progetti pervenuti e importante la scelta di coinvolgere altri enti pubblici nella squadra di protagonisti delle attività di sostenibilità ambientale, supporto alle filiere produttive e comunicazione dei servizi nelle quali saranno coinvolti i giovani.

La progettazione vera e propria, ha spiegato Lorena Matteo dello staff dell’Assessorato ai Giovani, sarà gestita direttamente dall’Amministrazione, che determinerà i contenuti in base alla conoscenza del territorio, mentre la formazione, che sarà costruita su un modello non solo frontale, ma prevalentemente esperienziale, sarà lasciata agli altri partner, tra i quali gli enti Agritettura 2.0, Cosvitec, L’uomo e il legno. Tutta la progettazione, che dovrà concludersi entro il 31 dicembre di quest’anno,  mira alla costruzione di competenze da spendere successivamente, in forma individuale o associata, in esperienze dello stesso settore di formazione.

Un lavoro sinergico di costruzione di una rete per rispondere alle esigenze di questa fascia di età, ha detto l’assessore del Comune di Procida, al quale l’isola ha voluto fortemente partecipare, sulla scia di quanto iniziato quest’estate con la riapertura dopo 28 anni dell’antico Palazzo D’Avalos, novità che ha registrato la partecipazione di tanti giovani desiderosi di mettersi in gioco. Per intercettarli, ha chiarito Lorena Matteo rispondendo ad una domanda della consigliera Menna (Movimento 5 Stelle) sulle modalità di diffusione del progetto, sarà elaborato un bando di ricerca, dai contenuti in corso di definizione insieme ai partner. Seguirà la fase della massima diffusione e quindi l’avvio delle fasi della formazione, prima, e poi del lavoro sul campo a fianco dei produttori locali, attraverso una rete che rimarrà sempre aperta a nuove proposte di partecipazione.

Gragnano, parla il presidente Martone: “Siamo stati derubati ieri pomeriggio”

Il Gragnano attraverso una nota stampa ha pubblicato le parole del presidente Vincenzo Martone, dopo la sconfitta con il Potenza, con la complicità del direttore di gara. Ecco il comunicato:

Day after caratterizzato da sentimenti contrapposti in casa Gragnano. Da una parte l’orgoglio per la prestazione della squadra e la soddisfazione per un “San Michele” finalmente gremito. Dall’altra la frustrazione e la rabbia per una direzione arbitrale sciagurata che ha indirizzato la partita, come le immagini televisive hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio. Il tutto sotto gli occhi di Matteo Trefoloni, designatore della CAN D.

Al portale ufficiale Vincenzo Martone, Presidente del sodalizio gragnanese, ha manifestato tutto il suo rammarico. “Una giornata con tutte le caratteristiche per entrare nella storia della nostra società, rovinata da un errore marchiano dell’arbitro – sentenzia con amarezza -. È da ieri pomeriggio che non mi do pace, Gatto intercetta chiaramente la palla con la coscia. Non può essere una situazione punibile con il calcio di rigore. Beffa delle beffe è poi arrivato anche il cartellino rosso“. Un episodio decisivo per il corso della partita. “L’ha assolutamente indirizzata! Una gara interpretata dai nostri ragazzi alla perfezione al cospetto della prima della classe, una squadra sulla carta con valori degni di un’altra categoria. Sia bene inteso, non abbiamo nulla contro il Potenza. Il Presidente Caiata è una persona perbene che sta facendo sacrifici importanti. Ma sono gli stessi sacrifici che stiamo facendo noi fin dall’estate, con passione e senza speculazioni. Prima per mantenere il calcio a Gragnano e poi per affrontare una stagione lunga e dispendiosa. Questi sacrifici meritano lo stesso identico rispetto che meritano quelli del Potenza e di tante altre squadre. Ciò però non sta accadendo, non è la prima partita rovinata da direzioni arbitrali incomprensibili. Noi vogliamo ciò che è giusto, ciò che meritiamo. Niente di più e niente di meno“. Ironia della sorte spettatore interessato ieri al “San Michele” c’era Matteo Trefoloni. “Mi auguro che abbia visto quanto è accaduto, il “furto” che abbiamo subito, e sappia trovare i rimedi più giusti. Questa categoria concretamente non ha più nulla di dilettantistico ed esige quindi che chi dirige i protagonisti in campo sia all’altezza della situazione. Lunedì prossimo a Roma saremo presenti all’incontro organizzato tra le società ed i rappresentanti della CAN D per dare il nostro fattivo contributo al miglioramento della situazione. Ora guardiamo avanti, sperando che d’ora in poi possano contare solamente le prestazioni dei giocatori sul rettangolo di gioco“.

Salerno, un uomo tenta il suicidio provando a sgozzarsi: fermato in tempo

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Il fatto è avvenuto questa mattina a Salerno

Questa mattina a Salerno si è sfiorata una tragedia. Un uomo di 53 anni di origine rumena ha provato a sgozzarsi in piazza Portanova, al centro del capoluogo salernitano, dove si trova l’ albero di Natale con un coccio di bottiglia di vetro. L’ uomo mentre ha provato a tagliarsi alla gola è stato immediatamente fermato da alcuni lavoratori, impegnati nello smontaggio dell’albero di Natale, i quali lo hanno soccorso ed allertato i medici del 118 che a causa del taglio lo hanno portato presso l’ ospedale Ruggi d’ Aragona. L’ uomo secondo le ultime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita, ma le sue condizioni resterebbero serie a causa del taglio che è riuscito a provocarsi.

Gragnano, k.o contro il Potenza. I gialloblu perdono 3-1 al San Michele

Il Gragnano perde il match interno contro il Potenza

Il Gragnano attraverso una nota stampa ha commentato il match di ieri pomeriggio, perso contro il Potenza. Ecco la cronaca a cura dell’ Ufficio Stampa gragnanese:

Un pomeriggio per cuori forti e di emozioni difficili da dimenticare. Un “San Michele” gremito in ogni ordine di posto che prima della partita onora i suoi concittadini, Angelo Cesarano e Ciro Mascolo, mancati nelle ultime settimane e poi assiste ad una gara gagliarda dei suoi beniamini. Al triplice fischio finale il Potenza vince 3-1 grazie alle reti, nella ripresa, di Franca, Siclari e Di Senso. Gialloblù però meritatamente in vantaggio fino ad inizio secondo tempo, in virtù della marcatura realizzata da Mohamed Mansour al 27’, prima che una topica arbitrale indirizzi l’incontro a favore degli ospiti.

Il tecnico di casa Campana conferma il suo classico 4-3-3 con Giordano tra i pali. In difesa, da destra a sinistra, Montuori, capitan Martone, Baratto e La Monica. A centrocampo Gatto è il vertice basso con ai suoi lati Franco e Gassama. In avanti chance dal primo minuto per Moccia, a destra, con Formisano a sinistra e Mansour al centro. Nicola Ragno, allenatore del Potenza, opta invece per il 4-4-2. In porta c’è Breza mentre in difesa Panico, a sinistra, e Biancola, a destra, sono i due terzini con Di Somma e Bertolo al centro. In mezzo al campo capitan Esposito e Coppola con Guaita esterno destro e Pepe esterno sinistro. Davanti ci sono il capocannoniere del torneo Franca e Siclari.

Il 4-4-2 del Potenza è piuttosto scolastico, si affida alla verve di Siclari e Franca, fuori categoria per tecnica e fisicità, ed al moto perpetuo di Guaita sulla destra che instaura un bel duello con La Monica. I gialloblù dal canto loro sono ben messi in campo e fin dai primi minuti si intuisce come la coppia difensiva formata da Martone e Baratto, come spesso accade in quest’annata, sia in gran giornata. L’inizio del Gragnano è quindi di personalità, la formazione gragnanese gestisce il possesso palla e tenta di mettere in difficoltà la capolista. Le prime due chance della gara sono però per gli ospiti che, su calcio piazzato, hanno un chiaro vantaggio fisico e provano a sfruttarlo. Su corner di Pepe, al 6’ Bertolo ed al 21’ Franca non trovano, di testa, lo specchio della porta difesa da Giordano. Campana prova a mischiare le carte, riporta in attacco Gassama arretrando Formisano sulla linea dei centrocampisti ed allargando Mansour sulla sinistra. La mossa tattica paga subito i suoi dividendi. Siamo infatti al 27’ quando il Gragnano passa in vantaggio. Il lancio di Franco è geniale e pesca Mansour, che intanto ha bruciato sullo scatto Biancola, a tu per tu con Breza. Il pallonetto della punta gialloblù è perfetto e scavalca il portiere in uscita. 1-0 Gragnano! La reazione del Potenza non si fa attendere. Alla mezz’ora Pepe centra per Siclari, colpo di testa che si stampa sulla traversa. I gialloblù, per nulla intimoriti, non disdegnano nuove sortite in avanti ed al 41’ sfiorano il raddoppio. Schema da corner che libera Gatto sulla trequarti, servizio per Martone in area, tocco a liberare Gassama che, disturbato da Bertolo, da ottima posizione non trova l’impatto giusto con la sfera. Proprio allo scadere della prima frazione, Franca inventa per Siclari, sinistro secco che Giordano controlla. La ripresa si apre con l’episodio che sostanzialmente decide la partita. Il Potenza attacca da sinistra, palla al limite dell’area per Esposito che viene contrato da Baratto. Il pallone schizza a destra per Guaita, conclusione del centrocampista potentino che supera Giordano ma trova sulla sua traiettoria Gatto che, nei pressi della linea, respinge. Per il direttore di gara è fallo di mano del centrocampista, rigore e conseguente cartellino rosso. A nulla valgono le proteste dei gialloblù, supportate poi nel post dalle immagini televisive. La palla sbatte infatti prima sulla coscia di Gatto e poi, forse, carambola sul braccio. Una dinamica del genere non può mai comportare un calcio di rigore ed a maggior ragione un’espulsione. Dal dischetto si presenta Franca che spiazza Giordano e sigla il pareggio. Il match resta comunque equilibrato, il Potenza alza il baricentro ma il Gragnano riesce a non farsi schiacciare. Al 18’ però la capolista trova la rete del 2-1. Ancora Guaita protagonista, cross sul secondo palo dove Siclari non ha problemi ad insaccare di testa da due passi. I gialloblù, seppur in dieci, provano a riorganizzarsi ed al 34’ Franco, su punizione, impegna Breza che si rifugia in corner. Poco prima del possibile assalto finale dei padroni di casa, il neoentrato Di Senso, su assist di Franca, batte Giordano con un preciso destro chiudendo definitivamente la gara. C’è ancora il tempo, in pieno recupero, per un gran salvataggio di Giordano su Franca che evita al Gragnano un passivo a dir poco pesante per quanto visto in campo.

Un epilogo amaro per i gialloblù che possono comunque guardare con ottimismo al futuro dopo un’ottima prestazione contro la prima della classe. Con questo spirito ed il ritrovato appoggio del pubblico, l’obiettivo della permanenza in categoria è assolutamente possibile. Il cammino del Gragnano riprenderà domenica con un’altra sfida impegnativa in casa del Cerignola.

Le feroci baby gang di Napoli nel reportage di Grignetti

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Due sere fa, a Pomigliano d’Arco, una baby gang composta da un branco di dieci adolescenti, ha aggredito due coetanei, di 15 e 14 anni. Un’aggressione con catene e botte e alla fine il cellulare delle vittime è stato il loro trofeo. È solo l’ultimo episodio di tanti di una «Napoli della violenza cieca, dei modelli negativi, delle “paranzelle” come ci racconta Saviano, dove ci si divide tra “chi fotte e chi è fottuto”, dove i bambini non sognano, si sentono vecchi e disillusi a 15 anni» che Francesco Grignetti descrive nel suo reportage dalla città partenopea.

Ragazzi selvaggi. Nella Napoli dove il vuoto diventa violenza urbana

Ieri l’ultimo caso: due giovani presi a catenate in una rapina. Rintracciati due componenti del branco: hanno 15 e 13 anni

NAPOLI – L’ultima aggressione, due sere fa. A Pomigliano d’Arco un branco di dieci adolescenti ha aggredito due coetanei, di 15 e 14 anni, per rubargli il cellulare. I carabinieri sono riusciti a bloccare due degli aggressori: uno di 15 e l’altro di 13 anni. Colpisce in questa storia l’età delle vittime e dei carnefici. Che fossero in strada a tardissima ora. Che lo smartphone sia un trofeo, a coronamento dell’aggressione. E la serialità dei fatti.

La penultima aggressione è della sera prima. Davanti alla stazione della metropolitana di Chiaiano, estrema periferia di Napoli, il branco ha colpito Gaetano, 15 anni, preso a calci e pugni fino a spappolargli la milza. Ci sono già dieci minori identificati per quel pestaggio.

Stazione di Chiaiano, ieri. La nuova linea di metropolitana parte dal cuore della città e vi deposita a destinazione in venti minuti. Dietro le spalle ci si lascia l’arte, le opere di Pistoletto lungo i percorsi, le scale mobili luccicanti. Ma già il viaggio inizia con un pugno allo stomaco. Un uomo sui cinquant’anni chiede la carità, offre il solito campionario di calze. Poi di colpo si getta a terra: «Aiutatemi. È da stamattina che vado in giro e non ho abbastanza da mangiare. Io mi inchino di fronte a voi. Meglio umiliarsi che andare a rubare o fare rapine… Aiutatemi». E bacia il pavimento della carrozza.

Arrivati a Chiaiano, il nulla. Qualche murales a ingentilire il cemento armato. Cassonetti fetidi della spazzatura. Tre ambulanti di colore con una misera bancarella e qualche occhiale da sole. La gente, soprattutto giovani, va via a testa bassa. Si aspetta l’autobus o la macchina del papà che viene a prendere. «Sa – arriva per telefono la voce del questore di Napoli, Antonio De Iesu – da quelle parti mi colpisce soprattutto il vuoto. Non c’è un centro di aggregazione, non un esempio positivo. I ragazzi vivono in strada. E la strada è la loro unica prospettiva. Ma guardi che a Napoli sono tanti i quartieri sensibili, anche in centro. E il problema di queste nuove generazioni violente è serio per davvero».

Il vuoto. A Chiaiano, si tocca con mano. C’è un addetto della metropolitana barricato nel suo gabbiotto blindato. E nulla più. La polizia sta esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza per identificare gli aggressori. Ma nessuno ha visto, nessuno si è fatto avanti. E si è trattato di un pestaggio violentissimo e reiterato. Gaetano, il quindicenne su cui si sono accaniti di più, ha perso la milza al termine di un’operazione d’urgenza. «Mio figlio è vivo per miracolo – si è sfogata la madre, Stella – , se qualcuno ha visto qualcosa, lo denunci. Fatti del genere o non si devono ripetere più».

Qualche tempo fa, il sociologo Domenico De Masi, per parlare della sua amata Napoli, disse che «ormai è come vivere in Afghanistan». Se lo divorarono di polemiche. Ma poi ieri anche Roberto Saviano ha parlato di «barbarie» per descrivere la realtà giovanile di Napoli. Secondo Saviano, con tassi di abbandono scolastico come quelli di Napoli, al 18%, inimmaginabili nel resto della civile Europa, è la cultura della sopraffazione che sta vincendo.

Violenza cieca. Se ne parla da mesi a Napoli. Inizialmente quando si scoprì la movida violenta. Bastava uno sguardo di troppo, per dare il via a risse selvagge. Ma anche pestaggi di tanti contro uno. Ed ecco come è finita. L’animatore di un comitato contro la movida selvaggia, Mauro Boccassini, presidente dei residenti in via Aiello Falcone, è terrorizzato. Si è sfogato con Il Mattino. Da settimane gli squarciano le ruote della macchina. «Ormai è più il tempo che passo in commissariato di quello in famiglia». Alla vigilia di Natale lo hanno dovuto scortare al supermercato perché era stato sufficiente affacciarsi dal terrazzo per scatenare gli insulti e le minacce dagli avventori di un bar vicino. È stato pestato a sangue a ottobre. E c’è stato un raid di cinque incappucciati nel palazzo che hanno distrutto tutto al loro passaggio, dai citofoni alle piante.

«Noi siamo ormai sotto attacco di un nuovo terrorismo urbano», dice con voce accorata la mamma di Arturo, 17 anni, accoltellato al collo il 18 dicembre scorso nella centralissima via Foria. Il ragazzo, studente modello di liceo, mentre cammina viene preso di mira da una banda di minorenni. Lo mettono in mezzo, lo spintonano, poi partono le coltellate. È salvo per miracolo. Oggi torna a scuola. «Ma è ancora traumatizzato e non riesce a parlare. Però i compagni insistono. E anche a lui farà bene un primo avvicinamento alla normalità», dice la mamma, la signora Marisa Iavarone. Per lui si mobilitano in tanti. I compagni di scuola, altri adolescenti che non ce la fanno più. Sotto Natale c’è stata persino una manifestazione con centinaia di ragazzi che rifiutano questa violenza dilagante e senza scopo. «Io lo definisco terrorismo urbano perché lo scopo è solo di spargere il terrore tra i nostri figli. E temo che siamo solo agli inizi di questa storia. Il quadro è drammatico. Stanno crescendo delle nuove generazioni che conoscono solo la cultura della violenza, sono camorristi dentro. E i loro genitori li spalleggiano. L’unico del gruppo che hanno arrestato è un quindicenne che fa il bullo pure con il magistrato, non si rende conto, è evidente che queste sono le uniche regole che conosce. E sua madre lo giustifica pure. Dice che “non è cattivo. Sono solo atteggiamenti”. Io mi rivolgo a quella madre, a tutte le madri. Ma si rendono conto del vuoto genitoriale dove crescono i loro figli?».

C’è una Napoli che funziona, insomma. La Napoli del turismo sempre in crescita. Con i suoi monumenti e musei tirati a lucido. E poi la Napoli della violenza cieca, dei modelli negativi, delle «paranzelle» come ci racconta Saviano, dove ci si divide tra «chi fotte e chi è fottuto», dove i bambini non sognano, si sentono vecchi e disillusi a 15 anni.

vivicentro.it/ATTUALITÀ – SUD – CRONACA
vivicentro/Le feroci baby gang di Napoli nel reportage di Grignetti
lastampa/Ragazzi selvaggi. Nella Napoli dove il vuoto diventa violenza urbana FRANCESCO GRIGNETTI – INVIATO A NAPOLI

Ligue 1, fallo di reazione…dell’arbitro: sospeso a tempo indeterminato!

Sanzionato Tony Chapron per aver sgambettato Diego Carlos

Incredibile quanto successo ieri allo stadio “La Beaujoire-Louis Fonteneau” di Nantes tra la squadra locale e il Paris Saint-Germain. Siamo al 91′ minuto quando, in un contropiede del PSG, Chapron (arbitro del match) incrocia la sua corsa con quella di Diego Carlos: il fischietto francese finisce per terra e, qui, avviene l’imponderabile. Da terra, l’arbitro colpisce e sgambetta il difensore gialloverde. Successivamente, rialzandosi commina anche un’ammonizione al brasiliano del Nantes che, essendo già stato ammonito, viene espulso tra l’incredulità generale.

La Direzione Arbitrale Francese ha immediatamente sospeso Chapron a tempo indeterminato. Il Direttore di gara non ha commentato l’episodio limitandosi ad inviare alla procura arbitrare un complemento di rapporto nel quale riconosce – dopo aver rivisto le immagini – un “errore di valutazione” nell’estrarre il cartellino giallo.
Sul caso Diego Carlos si pronuncerà a breve la Disciplinare.

Intanto, il video è diventato immediatamente virale su ogni tipo di social network.

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Colpaccio dell’ Indomita Salerno: battuta Oplonti per 3-2!

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Importantissima la vittoria dell’ Indomita Salerno

Colpaccio dell’ Indomita Salerno che batte per 3-2 Oplonti. Una vittoria importantissima a Boscoreale che permette alle salernitane di restare a ridosso della zona playoff. Ecco il comunicato della società:

L’Indomita Salerno c’è e lo dimostra andando a vincere lo scontro d’alta classifica in casa dell’Oplonti. 3-2 il risultato finale a favore di Lanari e compagne che superano in classifica le oplontine e restano lì in agguato a ridosso dalla zona play off, quando manca solo una giornata al termine del girone di andata. Grandi emozioni e grande spettacolo a Boscoreale sin dal primo set con l’Indomita che, dopo una partenza lenta, 5-1 Oplonti, reagisce a con un ace di Valdes trova il più 2, 6-8. Il parziale è molto equilibrato, le padrone di casa provano a scappare ma Valdes prima e Losasso poi tengono l’Indomita nel set. L’Oplonti allunga sul 22-18 e, nonostante il tentativo di recupero delle ragazze di coach Tescione, chiude 25-21. Prese le misure, però nel secondo set c’è un’altra Indomita. Sale in cattedra con Valdes, anche Roberta Losasso, 17punti per lei a fine a gara. L’Indomita dà spettacolo. Perfetta in ricezione con Truono su tutti i palloni, efficace in attacco con capitan Lanari ben azionata da Scoppetta, preziose Sacco e Grimaldi: il risultato del parziale parla chiaro 25-15 per un’Indomita davvero entusiasmante. Nel terzo set arriva la reazione delle padrone di casa ma l’Indomita c’è e si gioca praticamente punto a punto. Nessuna delle due squadre riesce a scappare via nel punteggio. Due muri di Valdes e Losasso portano l’Indomita a più due, 20-18; poi la cubana con un attacco da zona due e due ace di fila trascina le biancoblu sul 24-20. L’Oplonti annulla tre set point ma nulla può sull’attacco da posto sei di Valdes, top scorer dell’incontro con trenta punti, che chiude il set 25-23. Nel quarto dopo il 5-1 iniziale per l’Oplonti, l’Indomita piazza un break di otto punti consecutivi, 5-9. Il set sembra ben indirizzato ma un improvviso black out rilancia le padrone di casa che vanno a chiudere con un netto 25-13. Al tie break parte bene l’Indomita, subito 4-1 ma l’Oplonti è lì. Al cambio campo le ragazze di coach Tescione girano avanti 8-5 e sembrano avere qualcosa in più. Così è, fino all’ultimo muro che vale il 15-11 e un successo che può davvero segnare la svolta in positivo della stagione. Tra le protagoniste dell’incontro la centrale Roberta Losasso: “Siamo arrivate con l’obiettivo di vincere la partita. Non sono arrivati i tre punti, ma questi due che portiamo a casa sono pesantissimi perché ci consentono comunque di superare in classifica l‘Oplonti e di restare sole al quinto posto”. Resta un po’ di rammarico per il quarto set, praticamente non giocato: “Nel quarto c’è stato un black out, siamo entrate in campo con la convinzione di aver già vinto, poi un po’ la stanchezza un po’ qualche errore di troppo, abbiamo lasciato troppo spazio alle avversarie; poi nel quinto abbiamo avuto una reazione di squadra, giocando tutte insieme: è la prima volta che dopo mesi la squadra dimostra di essere presente e unita. I 17 punti? Ci tenevo tanto a dare il mio contributo, sono contenta ma soprattutto sono contenta per il successo”. Dopo questo successo l’Indomita tornerà in campo domenica prossima alla Senatore, alle 19, contro il Cava Volley.

 

I risultati della dodicesima giornata: Nola Città dei Gigli-Volare Benevento 3-0, Alma Volley-Cs Pastena 3-1, Ribellina-Phoenix Caivano 0-3, Stabia-Pontecagnano 0-3, Arzano-Mp Auto Cava 3-0, Vesuvio Oplonti-Indomita Salerno 2-3, Cava Volley-Pallavolo Pozzuoli 0-3
La classifica: Nola 36, Phoenix Caivano 30, Pontecagnano e Pozzuoli 28, Indomita 24, Oplonti 23, Arzano 18, Ribellina 13, MpAuto Cava, Cava Volley 12, Alma Volley 11, Volare Benevento 9, Cs Pastena e Volley Ball Stabia 4

 

VESUVIO OPLONTI – INDOMITA SALERNO 2-3

(25-21, 15-25, 23-25, 25-13, 11-15)

OPLONTI: Cariello, Esposito B., Esposito F., Inserra, la Mura, Morra, Prete, Rendina, Savarese, Scala, Sorrentino, lamberti (L), De Santis (L2). All. Carotenuto

INDOMITA: Scoppetta 3, Morea, Losasso 17, Grimaldi 1, Sole, Lanari 13, Valdes 30, Sacco 3, De Rosa, Rossin, Verdoliva, Truono (L). All. Tescione

Arbitro: Zunico di Napoli

SOS Stabia – Ricomincio da tre presenta il calendario 2018 con tutte le bellezze stabiesi

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Ecco la presentazione del calendario

La pagina Facebook Sos Stabia – Ricomincio da tre ha realizzato un calendario per il 2018. Ecco il comunicato con la presentazione:

Sos Stabia – Ricomincio da tre ha realizzato e sta distribuendo il Calendario 2018 dedicato a Castellammare di Stabia.

E’ forte ed incisivo il Calendario 2018 di Sos Stabia, un calendario ricco di colori, immagini, oltra a contributi multimediali visionabili con il QR Code (Android – IOS). Unico grande assente sono le Terme, ma Sos Stabia ci tiene a sottolineare che la “colpa” non è della pagina social, ma di altri responsabili.

Dove ritirare il Calendario 2018 di Sos Stabia I calendari 2018 di Sos Stabia sono in distribuzione gratuita, grazie agli sponsor ( video https://bit.ly/2Ezm39q ), e si possono trovare presso i seguenti punti:

Pizzeria Benny in Str. Tavernola, 90 Maracanà pub, in Via Bonito 69/73 Parcheggio Lungomare al Corso Giuseppe Garibaldi, 98 Outlet Peppe & Italia in Via Mazzini N°2 Salumeria Sorrentino in Piazza Matteotti .

Coloro che hanno effettuato il preordine, li troveranno presso la pizzeria Benny Il calendario di Sos Stabia è anche online Sos Stabia ha pensato anche agli amici e fan di Castellammare di Stabia e della pagina social che vivono lontano dalla Città delle Acquae. Per loro, e non solo, il calendario è reperibile online in una cartella Dropbox (non è necessaria la registrazione), accessibile dal seguente link: https://bit.ly/2EGoQOc . Per coloro che recupereranno il calendario online e provvedono alla sua stampa in autonomia, Sos Stabia chiede una foto da poter condividere su Facebook.

I mesi del calendario 2018 di Sos Stabia Gennaio è dedicato San Catello, il santo patrono di Castellammare di Stabia. Il 19 gennaio è il giorno in cui la città festeggia San Catello, oltre alla prima domenica di maggio.

Febbraio è dedicata alla posizione turistica fortunata di Castellammare di Stabia che viene definita “al centro di un Paradiso“: Il Vesuvio, gli Scavi di Pompei, Ercolano e della stessa Stabia, le Terme, il Mare, Monte Faito, Amalfi, Sorrento, Positano, Ischia, Capri, Napoli …

Marzo è dedicato alle Mappine Stabiesi (e non), che infestano il territorio con i loro atteggiamenti riprovevoli e che fanno dell’inciviltà e dello stato brado il loro Modus vivendi.

Aprile è dedicato alla bellezza mozzafiato di uno dei panorami visibile e vivibile quotidianamente a Castellammare di Stabia.

Maggio è dedicato alla campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono delle deiezioni canine: “Tiri dritto? La tua figura resta“.

Giugno è per il mare e un bellissimo scatta riprende alcuni sportivi praticare Kitesurf. Luglio immortala il porto commerciale di Castellammare di Stabia in una notte estiva e in cui le luci regalano un’immagine spettacolare di Castellammare di notte, vista dal mare.

Agosto è il momento del monte Faito, il gitante buono raggiungibile in vetta in 8 minuti con la funivia che gli stabiesi amano chiamare ‘a panarella! Il Faito è un altro patrimonio da difendere che quest’estate ha subito un attacco osceno e senza precedenti, con incendi dolosi in più punti.

Settembre è dedicato alle ville romane presenti in zona Varano e visitabili nel sito archeologico degli Scavi di Stabia.

Ottobre riprende la Fontana del Vogatore, che è il simbolo dei trionfi nello sport del canottaggio, uno sport che ha abituato la città stabiese a stare sulla vetta del mondo, grazie alla dinastia dei Fratelli Abbagnale e dei tanti campioni che si sono susseguiti nel tempo.

Novembre è il mese della devozione, della tradizione e della fede tutta stabiese: è il mese in cui inizia la dodicina di Fratielle e Surelle.

Dicembre è dedicato alla festa dell’Immacolata Concezione, una festività religiosa che a Castellammare di Stabia è molto sentita. Molto noti da anni sono i falò nei vari quartieri cittadini e, da qualche anno, sull’arenile stabiese.

Rinascita Ischia I.V. altro Stop! Con la Barrese arriva solo un pareggio

La Rinascita Ischia Isolaverde,si ferma ancora una volta e rallenta la sua corsa verso il primato. A Barra non basta il solito Matarese

A cura di Simone Vicidomini

Il nuovo anno di certo non è iniziato al meglio per i gialloblu guidati da Isidoro Di Meglio,che in appena due partite giocate nel 2018 conquistano 2 punti su sei a disposizione. Gli isolani vengono fermati questa volta al “Di Vittorio” di Barra contro la Barrese,con la gara che termina sul risultato di 1-1,dopo lo stop casalingo nel turno precedente contro il Gescal Boys Marano. Un pareggio che costringe la formazione gialloblu a rallentare la sua corsa verso il primato in classifica,che al momento dista otto punti con il Chiaiano tornato nuovamente in vetta dopo aver battuto 3-0 il Qualiano e di aver approfittato del passo falso dell’Edilmer Cardito fermato in casa dal pareggio contro il Frattaminore.

La Rinascita Ischia si è presentata in quel di Barra con le assenze di Trani (ancora fuori dall’isola per impegni lavorativi) e l’attaccante Daniel Mazzella fermo ai box dopo un infortunio rimediato nel precedente turno. Solito 4-3-3 per mister Isidoro Di Meglio. Fra i pali Tufano,difesa composta da Del Deo,Restituto,Trani A e Fondicelli. A centrocampo Ferradino,Varchetta e Paradiso. In avanti tridente composto da Muscariello e Materese ai lati a supporto della punta franco algerina Mendil.

Pronti e via,con gli isolani che appena dopo 3′ hanno trovato il gol del vantaggio con Matarese che riceve un cross dalla destra di Del Deo,con il numero 11 che da due passi sotto porta non sbaglia e trova il vantaggio e arriva a cinque gol in questo campionato. La squadra di casa dopo pochi minuti,trova il pareggio con Angeloni che sfrutta l’ennesimo errore difensivo dei gialloblu,bravo a vincere un contrasto fisico con Fondicelli e arrivare a tu per tu con Tufano che riesce a respingere una prima volta,ma sul secondo tentativo il giocatore della squadra di casa non sbaglia e fa 1.1. Nella ripresa i padroni di casa rimangono in 10 per una doppia ammonizione,la seconda per un fallo di mani in area rigore,con il direttore di gara che però dichiara che il fallo sia avvenuto fuori area. Quindi diciamo per un tempo intero,la Rinascita si è ritrovata a giocare in superiorità numerica contro la Barrese,di cui  ci si aspettava una reazione ma sopratutto il valore tecnico aggiunto dei giocatori isolani, potesse portare la vittoria finale. Il risultato non è cambiato ,con il team guidato da Isidoro che torna sull’isola ,con appena un punto conquistato e altri due punti persi,con la speranza che non possano pesare da qui fino alla fine per l’eventuale vittoria al campionato.

 

SSC Napoli: “La riabilitazione di Milik e Ghoulam prosegue nel migliore dei modi”

La riabilitazione dei due calciatori prosegue benissimo

Il Napoli attraverso una nota stampa ha comunicato l’ esito delle visite di Milik e Ghoulam che questa mattina si sono tenute presso la Villa Stuart a Roma. I due calciatori azzurri, sono stati visitati dal professor Mariani. Ecco quanto scrive la società partenopea:

Milik e Ghoulam sono stati oggi a Villa Stuart per la programmata visita di controllo: terminata con successo la fase medica riabilitativa.

Entrambi, per ultimare la preparazione, proseguiranno ora nell’area tecnica il loro personalizzato lavoro di recupero.
La riabilitazione di Arek e Faouzi procede nel migliore dei modi.

Foto: SSC Napoli

“Il Pungiglione Stabiese” – Questa sera prima puntata del 2018!

Questa sera nuova puntata de ” Il Pungiglione Stabiese “

Inizia il settimo anno del programma sportivo “Il Pungiglione Stabiese. Questa sera come di consuetudine questa sera ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 15 gennaio 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Ciro Novellino, Andrea Alfano e Mario Di Capua.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia che dopo una sosta di 3 settimane (un mese per le vespe vista la sosta programmata alla seconda giornata di ritorno n.d.r.) proprio domenica riprenderà in occasione della gara con il Catanzaro.

Ci collegheremo telefonicamente con Gianni Improta, ex allenatore e Presidente della Juve Stabia.

Presenteremo il match con il Catanzaro grazie al supporto dell’amico e collega Vittorio Giummo di Radio Catanzaro Sud, con cui ci collegheremo telefonicamente per notizie più approfondite sulle aquile.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Pianura, acqua nei pilastri di una scuola: intervengono i Vigili del fuoco

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I Vigili del fuoco sono intervenuti dopo un’ infiltrazione d’ acqua

I Vigili del Fuoco di Napoli, hanno evacuato questa mattina la scuola Arcobaleno sita a Pianura. I motivi sono per un’ infiltrazione di acqua in alcune mura portanti dell’ impianto della periferia napoletana. L’ allarme è scattato questa mattina quando alcuni dipendenti della scuola si sono accorti di alcune macchie sui muri, ed hanno subito chiamato i pompieri i quali hanno chiuso la struttura dichiarandola immediatamente inagibile. I bambini dopo la decisione arrivata sono stati riaffidati subito ai genitori e riportati a casa. La scuola, fino a che, non sarà risolto il problema resterà quindi chiusa.

Napoli, nel 1967 Juliano chiude il poker del Napoli contro il Lecco

A segno anche Altafini, con una doppietta, e Canè

Il giorno 15 gennaio il Napoli ha giocato quattordici partite, undici in serie A, una in serie B, una in serie C1 ed una in coppa Italia, ottenendo tre vittorie, sette pareggi e quattro sconfitte.

Tra queste gare ricordiamo il 4-1 al Lecco nella sedicesima giornata della serie A 1966/67

Questa è la formazione schierata da Bruno Pesaola:

Bandoni; Nardin, Girardo; Ronzon, Panzanato, Bianchi; Canè, Juliano, Altafini, Montefusco, Orlando

I gol: 8′ Altafini, 17′ Canè, 19′ Azzimonti, 78′ Altafini, 87′ Juliano

Il Napoli chiuse quel torneo al quarto posto alle spalle di Juventus, Inter e Bologna.

Il quarto gol che chiuse il poker al Lecco è di Antonio Juliano. “Totonno”, con 505 presenze, è il secondo azzurro di sempre alle spalle soltanto di Beppe Bruscolotti, primo a 511. Ha segnato 38 gol. Per Juliano 26 reti in 394 partite di campionato, 10 in 72 di coppa Italia e 2 nelle 39 presenze europee.

Napoli, Alvino da Villa Stuart: “Filtra ottimismo per Milik e Ghoulam”

I due lasciano Villa Stuart con il sorriso

Il giornalista Carlo Alvino ha atteso Arek MilikFaouzi Ghoulam all’uscita della clinica Villa Stuart dove i due hanno sostenuto gli esami strumentali per verificare il procedere della loro riabilitazione e per capire se c’era o meno la possibilità di tornare ad allenarsi in gruppo.

Alvino, a Radio KissKiss, in diretta dalla clinica ha detto: “Filtrano notizie positive da Villa Stuart. Traspare grande ottimismo. Nella hall di Villa Stuard abbiamo incrociato lo sguardo di Milik e Ghoulam ed erano molto sorridenti. Non stanno facendo le visite in contemporanea, perchè Ghoulam deve partire per Algeri dove è in lizza per il pallone d’oro algerino”.

Poi si sofferma sull’arrivo a sorpresa di Inglese a Villa Stuart per i controlli al ginocchio: “Il responsabile della comunicazione del Napoli ha spiegato che ha fatto le visite come tesserato del Chievo”.

Marrone (pres. Confapi): “La contraffazione non produce una buona economia”

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Parla Marrone, presidente di Confapi Giovani

Il presidente del Gruppo Confapi Giovani, Raffaele Marrone, ha parlato attraverso una nota stampa arrivata dall’ Ufficio Stampa del gruppo. Ecco il comunicato:

«La contraffazione e l’abusivismo commerciale sono nemici della buona economia di mercato. Nemici insidiosi degli imprenditori e dei consumatori. Il fatto che possano contare su una vetrina come Facebook non è affatto tranquillizzante».

A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«La denuncia lanciata dal giornalista e scrittore Livio Varriale, sulla presenza nel Market Place del social network più famoso al mondo, di prodotti taroccati è la dimostrazione che chi predica l’autoregolamentazione del mercato – sottolinea – non ha sempre ragione. Prodotti offerti senza alcun tipo di tutela sono anzitutto un rischio per l’acquirente».

«Immaginare un qualsiasi tipo di controllo è difficile per l’estensione di Facebook – conclude Marrone – ma è necessario per tutelare l’economia legale e quelle migliaia e migliaia di piccole e medie imprese che, sottoposte a mille e mille vincoli di natura fiscale, tributaria, ambientale e di concorrenza, provano a sopravvivere in un contesto ostile e a continuare a creare sviluppo e occupazione».

Napoli, il dottor De Nicola: “Milik e Ghoulam hanno l’ok. Il rientro…”

“Per quanto riguarda il rientro, procediamo con cautela. Avete visto Ibra…”

Era il giorno della verità, il giorno in cui MilikGhoulam, ed anche il Napoli, avrebbero saputo se potevano o meno riaggregarsi al gruppo e tornare ad allenarsi a pieno ritmo. A tal proposito è intervenuto il dott. De Nicola rilasciando alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio KissKiss.

Ecco le sue parole:
“Milik sta benissimo, hanno superato tutti e due i test in modo brillante con una buona condizione fisica e mentale. E’ andato tutto bene. Hanno avuto l’ok sia lui che Ghoulam per rientrare in gruppo. La riabilitazione è terminata, ora lo staff tecnico dovrà occuparsi della preparazione fisica ed inizieranno con partitine blande per poi intensificare il lavoro. E’ questo il programma del mister e di Sarri. Inglese? L’ho appena incrociato, ma niente di più. Non so perchè sia qui. Di solito i tempi di recupero totali variano tra i 100 ed i 120 giorni per averli in campo. Contro il Lipsia in campo il 15 febbraio? Spero che questo succeda, ma le previsioni vanno fatte con cautela. Vedete cosa è accaduto a Ibra, un piccolo imprevisto può sempre accadere. Visite anche per Verdi? Per ora ritorno a Napoli poi si vedrà”.