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Giugliano, scuola elementare intitolata all’ indimenticato Pino Daniele

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Una scuola elementare di Giugliano sarà intitolata alla memoria di Pino Daniele

Pino Daniele è uno di quei volti che Napoli non dimenticherà mai. Il cantautore partenopeo ha portato la napoletanità nel mondo ed è per questo che una scuola di Giugliano, ha voluto dedicare il proprio nome all’ indimenticato Pino. Si tratta della scuola del V circolo di Giugliano. La proposta è nata nel collegio dei docenti, ed è stata accolta favorevolmente dal dirigente scolastico, Giacomo Gerlini. La motivazione è quella che Pino Daniele, attraverso la sua musica ha saputo portare e diffondere nel mondo la lingua napoletana e la napoletanità. L’ unico neo in questa bellissima iniziativa è quello che, non essendo passati 10 anni dalla morte del cantante, il via libera dovrà essere dato dal Ministero dell’ Interno.

Bergomi: “Napoli e Juve sono le più attrezzate”

“Mi ero illuso con l’Inter”

Beppe Bergomi, intervistato da Gazzamercato, ha parlato di scudetto, sulle possibilità di vittoria, rivedendo la sua posizione per quanto riguarda le possibilità di vittoria dell’Inter.

Ad inizio campionato, lo “zio” aveva inserito i nerazzurri tra le candidate alla vittoria finale, opinione cambiata dopo le ultime partite. Ecco quanto ha dichiarato: “Mi ero illuso che la banda di Spalletti potesse ambire allo Scudetto, ma Napoli e Juventus sono ancora ben più attrezzate. Il posto Champions sarà una lotta fino alla fine con le due capitoline, temo principalmente la Lazio. La squadra è in affanno dal punto di vista fisico e mentale, urgono rinforzi dal mercato. Serve un centrocampista dinamico e poliedrico, Ramires secondo me è il profilo giusto per far fare il salto di qualità alla rosa. Lisandro Lopez farà bene. Rafinha può spostare gli equilibri grazie alla sua fantasia e classe innata. I nerazzurri sono monocordi nella manovra sulle fasce e possono solo che beneficiarne da un acquisto così”.

Dall’Algeria: “Napoli pronto ad inserire Ounas nella trattativa per arrivare a Politano”

Pronta una nuova offerta per il Sassuolo

Il Napoli vuole Politano e Politano vuole il Napoli. Entrambe le parti sarebbero d’accordo a concludere l’affare, ma c’è un ostacolo e non di poco conto. Il Sassuolo, squadra in cui milita il calciatore, non è per nulla intenzionato a privarsi dei suoi gioielli, categoria in cui è inserito il numero 16.

Il club di Aurelio De Laurentiis è arrivato, in questi giorni, a mettere sul piatto venti milioni di euro più i prestiti di Maksimovic e Giaccherini, offerta rifiutata dai neroverdi. Ma potrebbe esserci un ulteriore controffensiva da parte dei partenopei.
Ad ipotizzare la nuova offerta è la stampa algerina, tramite Le Buteur. Adam Ounas è il nuovo indiziato ad essere inserito nella trattativa nel tentativo di portare a buon fine il trasferimento di Politano. Arrivato dal Bordeaux quest’estate, Ounas non è riuscito a ritagliarsi troppo spazio in questa prima parte di campionato nello scacchiere di Sarri.
Proprio per questo, Giuntoli vuole inserire l’algerino nella trattativa per portare Politano a Napoli.

Napoli, parla Capodanno: “Continua l’ odissea delle funicolari”

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Capodanno parla sulle funicolari di Napoli

Il presidente del Comitato Valori collinari e del Trasporto pubblico, Gennaro Capodanno ha parlato attraverso una nota stampa sulle funicolari di Napoli. Ecco le sue parole:

“ Anche per le funicolari vale il vecchio adagio che non c’è due senza tre – commenta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e  del Trasporto pubblico -. Così dopo i diversi fermi della funicolare Centrale, verificatisi dalla fine del luglio dell’anno scorso, dopo la ripresa delle corse, a seguito della realizzazione dei lavori di revisione ventennale, durati quasi un anno, stamani si è fermata anche la funicolare di Montesanto per un guasto registrato durante le corse di prova. Ma l’odissea degli impianti a fune vomeresi non finisce qui, perché già nell’estate dell’anno scorso doveva fermarsi l’impianto di Chiaia, ma, a seguito di verifiche e prove funzionali, fu richiesta e concessa dall’Ustif, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, una proroga per i lavori di revisione ventennale “.

 

” Ma puntualizza Capodanno -, a meno che non venga richiesta e concessa un’ulteriore proroga, cosa che appare di difficile realizzazione, visto che anche quest’impianto si è fermato in diverse occasioni, a maggio di quest’anno l’impianto a fune di via Cimarosa, il più antico tra le quattro funicolari presenti a Napoli, dal momento che  fu inaugurato nel lontano 15 ottobre 1889, dovrebbe chiudere, e per ben dieci mesi, confidando però che, a differenza di quanto accaduto per i lavori di revisione della funicolare Centrale, dove i dieci mesi iniziali sono poi diventati di fatto quasi dodici, tale tempistica venga rispettata ”

 

” Resta poi la questione più volte sollevata e a tutt’oggi non ancora risolta del prolungamento delle orari di funzionamento – ricorda Capodanno -. Al riguardo, affinché venisse ripristinato, per i mezzi di trasporto pubblico su ferro, l’orario vigente prima dell’estate dell’anno scorso, con il prolungamento degli orari per le funicolari di Chiaia e Centrale, oltre che del metrò collinare, fino alle 24:00, e, nei giorni di venerdì e sabato, fino alle due di notte, fu anche promossa una petizione on line che al momento ha superato le 1.800 firme, senza però che vi siano state risposte operative, visto che le due funicolari continuano ad effettuare l’ultima corsa alle 22:00 ( https://www.change.org/p/vogliamo-metro-e-funicolari-in-funzione-fino-alle-due-di-notte ).

 

“ Inoltre – sottolinea Capodanno –  i guasti che, negli ultimi tempi, stanno costringendo a fermare con eccessiva frequenza questi impianti, oltre a causare irritazione e rabbia, potrebbero generare nella numerosa utenza, valutata complessivamente, per le tre funicolari presenti al Vomero, in circa 55mila persone nei giorni feriali, considerazione che possano farli ritenere non del tutto affidabili, benché si tratti d’impianti, come quello della  funicolare Centrale, rammodernati con l’investimento di notevoli risorse finanziarie pubbliche. Laddove, ancora oggi, si ricorda che, quando la gestione degli stessi era affidata alle società private che li avevano costruiti, gli impianti a fune non si fermavano mai e la manutenzione, costante e continua, veniva effettuata nel corso delle ore notturne “.

 

Napoli, ancora aggressioni. Presi due ragazzi con il tatuaggio della banda

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Un 19 enne è stato aggredito da due ragazzi, aventi il tatuaggio della banda

Ancora un’ aggressione a Napoli, questa volta un 19 enne è stato aggredito da due ragazzi nei pressi della stazione dei Colli Aminei. Ecco quanto scrive con una nota stampa la Questura di Napoli:

Stanati i responsabili di una aggressione posta in essere alle 14.00 circa nei pressi della stazione metro “Colli Aminei” ai danni di un giovane del ’99, D.R.D., il quale veniva avvicinato da due giovani, S.S. e B.V., rispettivamente di 15 e 16 anni, che, a bordo di un motociclo Honda, lo colpivano ripetutamente senza motivo con calci e pugni, tanto da costringerlo a ricorrere alle cure mediche presso il vicino nosocomio “Cardarelli”.

Le immediate indagini condotte dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale consentivano di appurare che i due giovani erano già stati controllati insieme e che  uno dei due, S.S., era già stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di coltello lo scorso dicembre dai poliziotti del Commissariato di P.S. Dante.

Gli stessi poliziotti rinvenivano presso l’abitazione di B.V. il motociclo Honda indicato dalla vittima come quello a bordo del quale viaggiavano i due giovani, e presso l’abitazione di S.S. due coltelli, debitamente sequestrati.

I giovani sono stati condotti insieme ai rispettivi genitori presso gli uffici di Polizia per la completa identificazione. Nella circostanza la stessa vittima, presente in quegli uffici per formalizzare la relativa denuncia, li incrociava all’ingresso e li riconosceva quali autori dell’aggressione.

In occasione del fotosegnalamento si aveva modo di accertare che entrambi i minori avessero tatuato sull’avambraccio sinistro la scritta “hermano”, che per loro stessa ammissione indicava la loro appartenenza all’omonima gang.

Kabul, attacco a hotel Intercontinental, nessun italiano coinvolto

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 Il portavoce del ministero dell’Interno afgano, Najib Danish, ha confermato l’attacco in corso all’hotel Intercontinental di Kabul dove quattro individui armati hanno fatto irruzione al suo interno sparando sui clienti. Alcuni media riferiscono di vittime e ostaggi.

Kabul, attacco a hotel Intercontinental, nessun italiano coinvolto

Almeno quattro uomini armati hanno attaccato a Kabul l’hotel Intercontinental. Lo scrive la Bbc online precisando che gli assalitori hanno sparato contro gli ospiti dell’albergo. Dalle immagini che circolano sui social si vedono fiamme dall’hotel. Alcuni media parlano di vittime e ostaggi.

L’attacco è cominciato con una esplosione che ha fatto saltare l’elettricità, secondo una fonte dei servizi di lotta al terrorismo. Il commando ha appiccato il fuoco al quarto piano dell’hotel prima di asserragliarsi al secondo piano, secondo un’altra fonte.

Secondo il portavoce del ministero dell’Interno Najib Danish, riporta la Bbc online, tra gli assalitori ci potrebbero essere kamikaze. L’hotel Intercontinental venne attaccato nel 2011 dai talebani. Nell’attentato morirono 20 persone, inclusi nove assalitori.

Ci sarebbero “almeno 15 tra morti e feriti” nell’attacco all’hotel. Lo riferisce un testimone oculare fuggito dall’albergo, citato da Tolo News.

L’hotel Intercontinental di Kabul è stato già bersaglio di un attacco rivendicato dai talebani nel giugno 2011 che aveva fatto 21 morti. Da allora l’hotel era sotto alta sorveglianza, con accesso riservato. Una conferenza sulla presenza e l’investimento cinese in Afghanistan si era tenuta questa mattina.

“Posso sentire dei colpi di armi da fuoco verso il primo piano, ma non so dove sono. Siamo nascosti nelle nostre stanze. Fate in modo che i soccorsi arrivino presto”, ha detto un cliente all’Afp sotto anonimato. Secondo un giornalista dell’Afp presente non lontano, le strade che conducono all’edificio, situato su una collina dell’ovest di Kabul, sono state chiuse al traffico.

Gli uomini armati che hanno attaccato l’hotel Intercontinental di Kabul hanno aperto il fuoco nelle cucine e anche il quarto piano è sotto attacco, scrive la Bbc online citando un funzionario del Direttorato nazionale per la sicurezza. “Non so se gli assalitori sono all’interno dell’hotel ma posso sentire colpi d’arma da fuoco vicino al primo piano”, ha riferito un ospite, aggiungendo che “siamo nascosti nelle nostre stanze. Chiedo alle forze di sicurezza di aiutarci il prima possibile prima che ci raggiungano e ci uccidano”.

L’Hotel Intercontinental, sotto attacco a Kabul da parte di un gruppo di uomini armati, è al buio. L’elettricità, secondo media internazionali, è stata fatta saltare all’inizio dell’irruzione attorno alle 21.00 ora locale (le 17.30 in Italia). Le ambulanze “sono sul posto in attesa del via libera” per far entrare i soccorritori, ha dichiarato il ministro della sanità afghano Wahid Majrooh. Dai piani alti dell’hotel si levano alte fiamme. L’incendio sarebbe stato appoiccato dai terroristi in una cucina del quarto piano, riferiscono fonti ufficiali afghane.

Nessun italiano risulta essere alloggiato nell’Hotel Intercontinental di Kabul sotto attacco da parte di uomini armati, né vi sarebbero italiani direttamente o indirettamente coinvolti. E’ quanto riferiscono all’ANSA fonti di intelligence.

vivicentro.it/ansa/askanews/web

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: gli highlights del match

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: gli highlights del match

Torna alla vittoria la Juve Stabia, categoria Under 15. Lo fa con il risultato di 1-0, grazie al gol di Romilli e contro la Fidelis Andria. Una gara che si voleva vincere e lo si è fatto in tutti i modi, sfruttando la giocata del numero 9 che al minuto 18 del secondo tempo scappa alla difesa, salta il portiere e deposita in fondo al sacco. Questi gli highlights e i gol del match.

a cura di Ciro Novellino

300 passeggeri e un pilota ubriaco: panico all’aeroporto di Londra

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Panico all’aeroporto di Londra: ubriaco il comandante dell’aereo

300 passeggeri e un pilota ubriaco, ore di panico nell’aeroporto londinese di Gatwich. Il personale di volo ha dovuto chiedere l’intervento di poliziotti armati per evitare che la situazione degenerasse. Il comandante dell’aereo è stato preso e arrestato nella cabina di pilotaggio perchè, secondo quanto riporta la stampa britannica, avrebbe esagerato con l’assunzione alcol.

I passeggeri, diretti alle Mauritius, hanno assistito alla scena allibiti e spaventati. Il volo sarebbe dovuto partire alle 20:20, ora locale, per poi arrivare a destinazione dopo 11 ore. Ma il Boeing 777 della British Airways è rimasto fermo in pista per quasi tre ore. E’ partito alle ore 23:00 quando la compagnia ha trovato un altro pilota che potesse sostituire il collega apparso ubriaco.

Il comandante dell’aereo arrestato ha 49 anni e proviene da Harmondsworth, borgo a ovest di Londra.

Un rappresentante della British Airways ha messo in chiaro la questione: “La sicurezza dei nostri passeggeri e dell’equipaggio è sempre la nostra principale priorità”, per cui la compagnia londinese ha dichiarato di affrontare l’episodio con la massima serietà e discrezione, per dare il suo contributo alle indagini che verranno effettuate durante tutto il periodo dell’inchiesta aperta dopo l’accaduto.

Napoli, incidente a Fuorigrotta: muore un centauro di 50 anni

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Questa mattina un 50 enne è morto a causa di un incidente stradale

A Napoli questa mattina è avvenuto un incidente tra uno scooter e un auto vettura. L’ impatto è avvenuto in via Terracina a Fuorigrotta, in cui è morto il 50 enne in sella alla propria moto. Sono ancora sconosciuti i motivi di quest’ impatto, con il centauro che è finito rovinosamente sull’ asfalto. Sul posto sono giunti immediatamente i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 50 enne. Nel frattempo le forze dell’ ordine stanno indagando sul caso, per risalire alle cause e capire di chi fosse la responsabilità.

Mariglianese,mister Cagnale:”Il pareggio per me è il risultato più giusto “

Mister Cagnale:” Il pareggio per me è il risultato più giusto,anche se non ci sono state grosse occasioni da gol. Meglio aver portato un punto a casa,che zero.

A cura di Simone Vicidomini

La Mariglianese porta a casa un punto prezioso,nello scontro diretto contro il Barano. I mariglianesi dopo essere andati in svantaggio nel primo tempo,riescono a pareggiare con un calcio di rigore dopo pochi minuti nella ripesa. Al termine della partita abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore della Mariglianese Alessandro Cagnale. Ecco le sue dichiarazioni. “ Oggi noi siamo scesi in campo per vincere,stesso discorso vale  per gli avversari. Anzi è da fare un plauso ad entrambe le squadre,perché fino all’ultimo hanno combattuto per cercare di portare a casa la vittoria. Io se non fossi stato l’allenatore della Mariglianese,ma uno di parte mi sarei divertito a vedere questa partita,perché entrambe hanno giocato a viso aperto,per vincerla fino all’ultimo. Meglio un punto che ci portiamo a casa,che zero. Pareggio giusto? “ Io penso di si,anche se non ci sono state grosse occasioni da gol. Il pareggio per me è il risultato più giusto”. Salvezza complicata per entrambe? “Si, logicamente noi ora siamo forti da questo risultato fuori casa,che ci permetterà di preparare al meglio le prossime due partite dirette in casa. Noi guardiamo al presente,senza guardare il calendario. Adesso pensiamo a goderci questo risultato,poi da martedì inizieremo a pensare alla prossima partita. Sarà difficile uscire dai play-out ? “Non conosco i risultati delle altre partite,ma tutto può succedere. Magari sfruttando questo doppio impegno casalingo che abbiamo,si potrebbe guardare la classifica in un modo diverso.

Juve Stabia-Catanzaro: ecco i convocati di Caserta e Ferrara

Prima convocazione per il nuovo acquisto Sorrentino

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.26 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Catanzaro, valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, domenica 21 gennaio 2018, con inizio alle ore 16,30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Gaye, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Capece, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Berardi, Canotto, Costantini, D’Auria, Lisi, Paponi, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

L’attaccante Sorrentino ha scelto la maglia con il numero 32

S.S.Juve Stabia

FOTO – Under 17, ad assistere al match anche la prima squadra

FOTO – Under 17, ad assistere al match anche la prima squadra

Allenamento di rifinitura per la Juve Stabia allenata dal duo Caserta-Ferrara. La prima squadra ha atteso il termine del match vinto dagli Under 17 grazie ad un gol di Fontanella contro la Fidelis Andria per poter svolgere la propria seduta. A bordocampo diversi calciatori, così come in tribuna c’era Pietro Dentice. Abbiamo visto Morero, Paponi e Nava interessati all’andamento della sfida.

a cura di Ciro Novellino

Betancourt (ag. Torreira): “Abbiamo in programma un appuntamento col Napoli”

Il Napoli guarda in casa Sampdoria

Il Napoli è sempre attento a quello che può essere l’occasione che offre il mercato. L’attenzione mediatica, ora, è tutta concentrata sul rifiuto di Verdi e sul lavoro svolto da Giuntoli per provare a portare Politano nel capoluogo campano.

Il lavoro del ds partenopeo, però, non si limita qui. Infatti guarda anche in casa Samp, ha messo gli occhi su Lucas Torreira, centrocampista uruguaiano classe 1996. Il suo agente, Pablo Betancourt, non smentisca, anzi conferma a pieno l’interesse del club di Aurelio De Laurentiis per la prossima stagione.
Il procuratore, in maniera sintetica ma molto diretta, rivela addirittura di un incontro già fissato, che c’è già un appuntamento tra Torreira e il Napoli per parlare dell’operazione: “Si abbiamo in programma un appuntamento per incontrarci con il Napoli”.

Roccaraso, due sciatori travolti da una valanga: sono campani

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A Roccaraso, due sciatori campani sono stati travolti da una valanga

A Roccaraso, celebre località montana in Abruzzo, è avvenuta una tragedia. Quest’ oggi sono stati travolti da una valanga due sciatori campani, i quali stavano sciando fuori pista sul Cucchiaio di Valle Verde. I due uomini sulla cinquantina, sono stati travolti dalla neve e sono rimasti feriti. Il primo è quello più grave, è stato trasportato presso l’ ospedale di L’ Aquila, San Salvatore, mentre come viene raccontato, il secondo, essendo stato travolto parzialmente, è riuscito a divincolarsi dalla massa nevosa, grazie ad una manovra di autosoccorso, riportando soltanto qualche graffio e contusioni.

Barano,Monti:”La vittoria ci avrebbe fatto fare un discreto balzo in classifica

Barano,Mister Monti”La vittoria ci avrebbe fatto fare un discreto balzo in classifica,purtroppo abbiamo dei limiti” Diciamo che contro una squadra alla nostra portata,dovevamo fare nostro il risultato,non ci siamo riusciti e questo risultato è un vero handicap per il nostro prosieguo del campionato.

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano non riesce a vincere lo scontro diretto casalingo contro la Mariglianese. Gli aquilotti dopo essere andati in vantaggio con un gol di Rizzo nel primo tempo,gli ospiti pareggiano con un calcio di rigore messo a segno da Raspaolo. Al termine della partita finita in parità, ha parlato ai nostri microfoni l’allenatore del Barano, Giuseppe Billone Monti. Ecco le sue dichiarazioni. “Il rigore si poteva evitare,perché l’attaccante si trovava con le spalle alla porta. L’avevamo anche raddoppiato in due,purtroppo Savino è andato di slancio mettendo il piede. Io dalla panchina ho visto che l’ha toccato in area,poi non so. E’ un peccato perché,oggi i ragazzi ci hanno messo cuore,impegno e grinta. Dovevamo chiudere la partita già nel primo tempo,sui quei cinque minuti,dove abbiamo avuto un paio di occasioni con Capone che ha sbagliato il controllo,Di Massa ha sbagliato lo stop per poi calciare male con la porta completamente libera. Troppi passaggi sbagliati, troppa preoccupazione del risultato,ha fatto si che nel secondo tempo ha portato una frenesia a farci sbagliare troppo. Sotto il piano della grinta e dell’impegno oggi non gli posso dire niente ai ragazzi,perché ci hanno messo tutto quello che avevano. Diciamo che contro una squadra alla nostra portata,dovevamo fare nostro il risultato,non ci siamo riusciti e questo risultato è un vero handicap per il nostro prosieguo del campionato”. Occasione persa? “Sicuramente,contro una diretta concorrente,dove all’andata avevamo pareggiato per 0-0 e poi oggi finita sull’1-1 siamo andati a finire sotto negli scontri diretta per la salvezza. La vittoria ci avrebbe fatto fare un discreto balzo in classifica,purtroppo abbiamo dei limiti”. Una salvezza difficile che dovrà passere attraverso i play out ? “ Ma la mia speranza sta nel recuperare qualcuno,come Kikko Arcamone e vedere questo nuovo ragazzo che abbiamo preso,perché possa darti delle alternative a partita in corso. Io spero sempre,ma per come siamo messi ora,sembra abbastanza difficile. Non bisogna arrendersi,ma ci vuole un di più di tranquillità nella gestione della palla,perché nel secondo tempo abbiamo sbagliato troppo,beccando più volte dei contropiedi che ci avrebbero potuto fare del male”. E’ un Rizzo bello e brutto,segna ma poi non riesce a dare fluidità al gioco? “Lui non ha una continuità di sofferenza,perché  il gol se lo è procurato lui,su una palla che si è rubato. Se lui facesse sempre quel tipo di gioco,evitando di portare palla nel testardirsi,sicuramente una manovra si potrebbe svolgersi in una modo diverso”. Cambio Di Massa-Migliaccio ? “ Me l’ha chiesto stesso lui,perché ha detto che gli faceva male un po’ il ginocchio”. Un centrocampo che per l’intero arco della gara era in confusione,prima di calare nettamente nei minuti finali? “Non sono d’accordo su questo- commenta Monti-perchè oggi i ragazzi hanno corso e lottato. Ferrari spesso andava a pressare i difensori loro,è normale che poi non sei lucido e ti stanchi. Lo stesso Capone ha corso tanto. Nel secondo tempo,quando siamo passati a tre con Errichiello più alto, non siamo mai riusciti a fare delle giocate di prima.

 

VIDEO ViViCentro – Under 17, Boccia: “Una vittoria che lancia in classifica, dobbiamo proseguire così”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Boccia: “Una vittoria che lancia in classifica, dobbiamo proseguire così”

Una vittoria di misura, ma solo nel punteggio, per la Juve Stabia, categoria Under 17 che batte la Fidelis Andria, fanalino di coda per 1-0, grazie ad un gol di Vincenzo Fontanella al minuto 9 del primo tempo. Una vittoria schiacciante, però, per le Vespette che si impongono in lungo e in largo e si portano al primo posto in classifica al pari della Viterbese che, però, giocherà domani. Al termine del match abbiamo ascoltato Nello Boccia.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Under 17, Massaro: “Felici per la vittoria, dobbiamo proseguire così”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Massaro: “Felici per la vittoria, dobbiamo proseguire così”

Una vittoria di misura, ma solo nel punteggio, per la Juve Stabia, categoria Under 17 che batte la Fidelis Andria, fanalino di coda per 1-0, grazie ad un gol di Vincenzo Fontanella al minuto 9 del primo tempo. Una vittoria schiacciante, però, per le Vespette che si impongono in lungo e in largo e si portano al primo posto in classifica al pari della Viterbese che, però, giocherà domani. Al termine del match abbiamo ascoltato Francesco Massaro.

a cura di Ciro Novellino

San Giorgio a Cremano, stalking all’ ex compagna: arrestato un 36 enne

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L’ uomo è stato arrestato per stalking alla sua ex

A San Giorgio a Cremano, gli agenti della Polizia di Stato, hanno arrestato Rosario D’ Ambra, un 36 enne per stalking all’ ex compagna. L’ uomo era già agli arresti domiciliari, e si è recato sotto l’ abitazione della sua ex. Ecco quanto scrive la Polizia con un comunicato:

Nella giornata di ieri 19 gennaio, i poliziotti del Commissariato San Giorgio a Cremano, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati in genere, alle verso le ore 15.30 sono andati ad effettuare un controllo al D’Ambra , sottoposto agli arresti domiciliari, non trovandolo in casa. Ad un ulteriore passaggio alle ore 17.30, il D’Ambra era a casa e sosteneva di essersi allontanato per una visita medica, senza produrre alcuna certificazione.

Anche il giorno 18 gennaio lo stesso era stato intercettato dai poliziotti in strada, nei pressi dell’abitazione della donna con la quale aveva avuto una relazione sentimentale per circa un anno e da un anno quasi, si era interrotta.

L’ uomo a quel punto è stato arrestato dagli agenti.

Barano: altro passo falso in casa,la Mariglianese porta a casa un punto

Barano,altro passo falso in casa. La Mariglianese strappa un punto prezioso e mette a rischio la salvezza diretta per gli aquilotti.

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano non riesce ad andare oltre il pareggio nella sfida casalinga contro la Mariglianese. Gli aquilotti sono alla quarta gara consecutiva senza vittoria. La gara non ha offerto contenuti tecnici eccellenti, ma c’era da aspettarselo: i ragazzi di Billone sono riusciti ad passare con un bel gol di Rizzo, bravo a costruirsi e trasformare una palla gol a metà del primo tempo. E’ la quarta rete in campionato per la punta napoletana. In almeno 4 occasioni consecutive, il Barano avrebbe potuto raddoppiare appena dopo il vantaggio, ma le conclusioni di Cirelli e Ferrari prima, Di Massa ed Errichiello poi non trovano la fortuna che avrebbero meritato. Ciò consente ad una Mariglianese davvero poco consistente di restare in partita e di trovare il gol del pari ad inizio ripresa su calcio di rigore: davvero grossa l’ingenuità di Savino, che stende Silvano in area quando questi è già controllato da Errichiello ed è spalle alla porta. Dopo la rete ospite, la gara si trascina fra errori e capovolgimenti di fronte poco produttivi: in un paio di occasioni, entrambe su cross di Di Massa, il Barano potrebbe però andare al gol, prima con Cirelli di testa e poi con Ferrari al volo dal dischetto. Il punto non sposta di tanto la classifica delle due, ma la complica: con una gara in più da giocare, il Barano riesce ad accorciare solo sul Virtus Volla. Si attendono il rientro di Kikko Arcamone e l’inserimento in rosa di Stefan Dje Bidje (l’ivoriano sarà tesserato ad inizio settimana) potranno dare agli aquilotti quella scossa emotiva e tecnica che oggi serve per tentare la risalita

LE FORMAZIONI – Il Barano deve rinunciare ancora a Kikko Arcamone (più Angelo) ed ha Monti jr acciaccato (a in panchina) viene messo in campo da mister Monti con un 4-5-1 che vede Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Chiariello, Monti ed Accurso. A centrocampo ecco Ferrari, Savino e Capone, con Di Massa e Cirelli sui lati e Rizzo punta centrale.
La Mariglianese, invece, viene schierata da Cagnale con 4-5-1: in porta c’è Sollo e la difesa è formata da Vesce, Esposito, Del Franco e Pezzella, a centrocampo ecco De Stefano, Esposito ed Amoroso, mentre in attacco ci sono Raspaolo, Marulli e Silvano.

La prima conclusione verso una delle due porte è del Barano, che al 7’ ci prova con Savino dal limite, ma il bel destro del centrocampista va di poco fuori. La Mariglianese replica 3 minuti dopo con Silvano, che di destro spedisce fuori dopo un dribbling in area. Poco dopo è De Stefano, con un destro a volo, a provare a sorprendere Martucci, che para facile. Dopo un inizio in sordina, la Mariglianese si fa intraprendente e calcia da fuori anche con Marulli: è il 20’. Il Barano ha una buona palla al 23’, ma Capone dal limite cicca il pallone su cross basso di Cirelli dalla sinistra. E’ il preludio al gol: Rizzo, dopo una bella serpentina, entra ina rea dalla destra e batte Sollo con un bel destro in diagonale. Alla mezz’ora, gli aquilotti vanno vicini al raddoppio: su azione di ripartenza, Cirelli supera il diretto avversario al limite e calcia verso la porta, Sollo respinge sui piedi di Ferrari che calcia ma la difesa si oppone. Passa solo un minuto e il Barano si trova ancora quasi a tu per tu con il portiere ex Real Forio, ma Di Massa stoppa male e si fa respingere il tiro, subentra Errichiello che scarta un avversario al limite ma il suo destro è fuori di poco. Al 37’, Silano cade in area dopo uno scontro aereo con Di Costanzo, proteste ospiti ma l’arbitro lascia giustamente correre.

La ripresa si apre con un sinistro dal limite di Allegretta, ma la sfera va di poco sopra l’incrocio dei pali. Al 50’, intervento maldestro di Savino su Silvano, dopo una chiusura sbagliata di Errichiello, costringe Piscopo di Frattamaggiore a concedere un rigore alla Mariglianese, che Raspaolo trasforma spiazzando Martucci. Momento di sbandamento per il Barano, che sembra aver accusato il colpo prestando la sua metà campo agli ospiti. Al 61’, lampo degli aquilotti: Di Massa lavora un buon pallone sulla destra, rientra e crossa perfettamente per Cirelli che svetta di testa e fallisce di poco il bersaglio. Al 64’, Silvano entra in area dalla destra ma si allunga troppo la palla, Accurso dorme ed il 9 ospite mette al centro un pallone che danza per più secondi bell’area piccola baranese prima di essere allontanato. Al 69’ ancora Di Massa mette un pallone d’oro al centro per l’accorrente Ferrari, che al volo manda clamorosamente alto. Dopo una serie di cambi, la Mariglianese arretra il suo baricentro, accontentandosi del pari. Il Barano, con l’uscita di Di Massa per Migliaccio, passa ad un apparentemente più offensivo 3-5-2. Tanti gli errori in questa ripresa, in questa fase tantissimi, e poche le conclusioni da qui alla fine del match.

BARANO                1
MARIGLIANESE    1

BARANO (4-5-1): Martucci, Errichiello, Accurso, Ferrari, Chiariello, Di Costanzo, Cirelli, Capone, Rizzo, Savino, Di Massa (73’ Migliaccio G. B.). A disposizione: Di Chiara, Cuomo R., Scritturale, Mazzella, Manieri, Monti. All.: Giuseppe Monti

MARIGLIANESE: Sollo, Vesce (73’ Esposito), Pezzella, De Stefano (92’ Vasapollo), Del Franco, Esposito, Raspaolo (77’ Ingenito), Amoroso, Silvano, Marulli (70’ Russo), Allegretta (63’ Piccolo). A disposizione: Cerciello, Casillo. All.: Alessandro Cagnale
Arbitro: Vincenzo Piscopo della sez. di Frattamaggiore (Ass.: Gianluca Guerra di Nola e Cosimo Cecere di Frattamaggiore)

Reti: 25’ Rizzo (B), 51’ Raspaolo rig. (M)

Ammoniti: Chiariello, Ferrari, Rizzo (B); Del Franco (M)

Calci d’angolo: 2-2

Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori 120 circa

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: il tabellino del match e le parole di Macone

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: il tabellino del match e le parole di Macone

Una vittoria di misura, ma solo nel punteggio, per la Juve Stabia, categoria Under 17 che batte la Fidelis Andria, fanalino di coda per 1-0, grazie ad un gol di Vincenzo Fontanella al minuto 9 del primo tempo. Una vittoria schiacciante, però, per le Vespette che si impongono in lungo e in largo e si portano al primo posto in classifica al pari della Viterbese che, però, giocherà domani. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Gianluca Macone.

Così in campo:

JUVE STABIA – Todisco, Boccia, Spavone, Calise (De Cicco), Annibale, Daniele, Massaro, Olando, Pistola, Scalera (Pulcino), Fontanella (Elefante). A disp. Esposito, Provvisiero, Vitale, Selvaggio, Solimeno. All. Macone

FIDELIS ANDRIA – Di Bari, D’Alba, Mancino, Neviera (Matera), Di Modugno, Galantino, Piarulli, Laporta (Neqrouz), Anselmi (Leonetti), Polichetti (Loiacono, Dentico), Alicino (Massari). A disp. Arbore, Martelli. All. Camporeale.

a cura di Ciro Novellino