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Gragnano, pusher arrestato a Scafati: trovata cocaina nello specchietto del motorino

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Scoperto un pusher con oltre settanta dosi di droga tra il motorino ed il domicilio, processato per direttissima.

La Guardia di Finanza di Salerno, ha scoperto un soggetto di Gragnano di passaggio a Scafati in possesso di droga confezionata e pronta per il commercio. Tutto è avvenuto durante un controllo semplice di routine sulla strada: nascondeva 13 “pallini” di cocaina nello specchietto retrovisore del motoveicolo. Le perquisizioni sono continuate anche presso il domicilio del soggetto, scoprendo 62 pezzi di droga per un totale di 25 grammi e 200 euro. La cifra, era costituita tutta da banconote di piccola taglia, prova per gli esperti del “taglio da commercio” e quindi conseguenzialmente del reato di spaccio. Il ragazzo è stato arrestato e processato per direttissima al Tribunale di Nocera Inferiore.

Albiol: “Sorteggio ostico in Europa League. Sarri mi ha migliorato molto”

Ecco le parole di Albiol

Il difensore del Napoli, Raul Albiol, ha parlato ai microfoni di Radio Marca, dell’ andamento stagionale degli azzurri. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni: “Siamo contenti per la stagione che stiamo facendo, ora è difficile rimanere primi, dovremo soffrire molto se vogliamo restare in testa alla classifica. Siamo concentratissimi sul campionato e sull’Europa League. Abbiamo beccato un’avversaria molto difficile ma sarà una bellissima partita. Il miglior allenatore della mia carriera? Non posso parlare male di nessuno dei miei allenatori. Aragones mi ha dato fiducia in Nazionale. Di tutto quello che ho imparato il merito è suo. I migliori consigli me li ha dati il mio attuale allenatore. Dal primo giorno che è arrivato a Napoli ha parlato molto chiaramente. Penso di essere cresciuto come calciatore e sono molto felice. Tendiamo ad uscire tra spagnoli però ultimamente lo facciamo di meno, perchè con Pepe Reina, per esempio, quando ci uniamo sono nove bambini e  abbiamo bisogno di un autobus e un intero ristorante per contenerci tutti. Ci siamo così abituati qui che siamo praticamente già napoletani. Siamo felici di essere qua”.

L’Inferno di Dante della Tappeto Volante torna nel Museo del Sottosuolo di Napoli ed è già sold out

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Torna “L’inferno di Dante” al Museo del Sottosuolo di Napoli con due repliche: tutto sold out.

Da sabato 27 gennaio, “L’Inferno di Dante” con la regia di Domenico Maria Corrado, prodotto dalla Tappeto Volante, torna in scena all’interno delle cisterne del Museo del Sottosuolo di Napoli con due repliche (h 19.30 e 21) già sold out: 

“Basato sulla Prima Cantica dell’Opera di Dante Alighieri, racconta il viaggio del Sommo Poeta tra i dieci cerchi dell’Inferno alla ricerca dell’Amore. Un susseguirsi di incontri con i personaggi straordinari del regno delle anime dannate in una cornice che non potrete dimenticare

L’obiettivo è far vivere il luogo che ospita lo spettacolo e aumentare ancora il coinvolgimento dello spettatore. “L’inferno di Dante” nel Museo del Sottosuolo si realizza in tre momenti, ognuno dei quali vedrà protagonista una sala differente del Museo che si sviluppa per circa 3000 mq a 25 metri sotto piazza Cavour, nel cuore della Città, a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale.

Nella prima Sala chiamata “Sala Bianca”, dedicata alla prematuramente scomparsa primogenita di Clemente Esposito, padre della speleologia urbana a Napoli e proprietario dei locali in superficie il pubblico incontra Il Sommo Poeta, che in compagnia di Virgilio, che lo libera dalla Lupa dalla Lonza e dal Leone, inizia il suo viaggio, superando l’ira di Caron Dimonio dagli occhi di bragia, ascolterà la voce suadente e innamorata di Beatrice nella sua invocazione, affiche l’autore dell’Eneide aiuti il suo “amico e non de la ventura” nella “diserta piaggia” sfiderà le grida di “Minosse” e si emozionerà alle parole di “Francesca da Polenta” che abbracciata al suo “Paolo” invocherà la “Caina per chi a vita la spense”. Nella seconda Sala, Sala intitolata a Michele Quaranta, detta “delle riggiole”, il Pubblico vedrà ed udrà come Cerbero prima e Pluto il Dio della ricchezza poi, tenteranno invano di avversare il cammino del Poeta e della Sua Guida, e nemmeno le Furie: Megera, Aletto e Tesifon, benché invochino la Medusa potranno bloccare il passaggio alla Città di Dite. Infine Farinata degli Uberti e Cavalcante Cavalcanti usciranno dalle Loro “archie infuocate” per conoscere il viandante Fiorentino, mentre l’albero di Pruno che imprigiona Pier delle Vigne, poeta alla corte di Federico II di Svevia e intimo consigliere dell’imperatore, pregherà il Sommo Poeta che “nel mondo riede, di confortar la memoria mia, che giace ancor del colpo che ’nvidia le diede”.

Nella terza ultima sala dedicata a Lucio Bartoli, detta “della guerra” Dante, Virgilio e il pubblico incontreranno gli ultimi tre personaggi provenienti da tempi e da epoche precedenti: Ulisse, del celebre “fatti non foste a viver come Bruti ma per seguir virtute e conoscenza” il Conte Ugolino che piange la sua disperazione e Lucifero, il Male Assoluto, rappresentato in un modo da far riflettere chi lo incontra.

E quindi “uscimmo a riveder le stelle”.

Come ogni fine settimana, sabato e domenica torna al Museo del Sottosuolo di Napoli la visita guidata dal Munaciello, prodotta dalla Tappeto Volante.

Personaggi e Interpreti (In ordine di apparizione): Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Maria Giusy Bucciante; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Vincenzo Veneruso; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano”.

Fonte: Ufficio Stampa Tappeto Volante

 

 

 

 

Premium: ” Giaccherini, è fatta con il Chievo. Contratto spalmato fino al 2020″

Giaccherini è pronto a legarsi ai veronesi

Emanuele Giaccherini si allontana sempre di più dal Napoli e si avvicina ad indossare la maglia del Chievo. Secondo quanto riporta il sito ufficiale di Premium Sport, l’ ex Juventus e Cesena è vicinissimo a trovare l’ accordo con i veronesi. Il Napoli libererebbe il calciatore gratuitamente, che in terra veronese avrebbe un ingaggio spalmato fino al 2020. Il Chievo ha praticamente battuto la concorrenza della Spal. Il calciatore, come Maksimovic, è arrivato alla corte di Sarri la scorsa stagione, ma ha trovato pochissimo spazio ed è per questo che da qualche tempo aveva espresso il desiderio di andar via da Napoli.

Pompei, commercio di marijuana in casa: 4 arresti a Scafati

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Perquisizioni tra S.M la Carità e  Pompei: 4 arresti di ragazzi d’origine scafatese

A Santa Maria la Carità i militari di Castellammare di Stabia hanno sorpreso un 17enne di Scafati con 50 gr di marijuana e 60 euro in contanti. Le perquisizioni dei carabinieri sono poi continuate a Pompei, all’interno di un’abitazione dove sono stati scoperti  un altro 17enne di Scafati e quattro ragazzi (uno dei quali abita lì) a confezionare in dosi tre chili di marijuana. I soggetti erano su dei divanetti mentre su un tavolino era posizionato un bilancino per il peso delle bustine. La perquisizione approfondita ha fatto in modo che venissero anche scoperti 3,400 euro in contanti. Subito si è proceduto agli arresti dei maggiorenni, mentre i minorenni sono stati denunciati per detenzione di droga ai fini di spaccio e riaffidati ai genitori. 

Sky: “Per Politano il Napoli potrebbe inserire anche Ciciretti e Inglese. E su Reina…”

Si parla di Politano e di Reina

Matteo Politano è l’ obiettivo numero uno del Napoli dopo l’ acquisto di Amin Younes. Il giornalista di Sky, Luca Marchetti, ha parlato ai microfoni di Radio Marte, di questa trattativa. Ecco le sue parole: “Politano? L’ultima parola è del patron neroverde. Sarri? Io credo che tra le proposte che ci sono, gli italiani convincono tutto il Napoli. Una cosa è arrivare dall’Ajax e da tedesco, un’altra è essere Politano. Sarri potrebbe usarlo subito, dopo qualche sessione tattica. Se il Napoli offre soldi subito ed anche il prestito di qualche giocatore, come Ciciretti o Ingelse, per la prossima stagione, vuol dire che sono tutti convinti. Politano costa un più di più di quanto valga esattamente, ma sono i rischi dl mercato di gennaio e il mercato fa il prezzo. Reina? La sensazione è che vada via, bisogna vedere cosa accadrà. Piace molto Rulli, ma c’è Leno, Perin. Giuntoli aveva scommesso su Rafael, un po’ come ha fatto la Roma con Alisson. Chissà che Reina non continui un altro anno per far crescere un altro portiere dietro di lui”.

Crc: “Politano si avvicina al Napoli, ecco i dettagli dell’ ingaggio”

Ecco l’ offerta del Napoli al calciatore

Matteo Politano si avvicina sempre di più al Napoli. A riferirlo è il giornalista della Rai, Ciro Venerato, il quale è intervenuto ai microfoni di Radio Crc, nel corso della trasmissione radiofonica “Si Gonfia la Rete”. Ecco le sue parole: “Politano? Il Napoli è disponibile a dare Ounas al Sassuolo e stamattina lo ha ribadito telefonicamente Giuntoli al ds neroverde. Finita l’assemblea in Lega, si affronterà la questione Politano: l’altro giorno De Laurentiis e Carnevali si sono sentiti, il presidente azzurro ha detto di avere la possibilità di alzare l’offerta. Carnevali è apparso meno freddo ribadendo la volontà di non venderlo. Poi c’è stata una telefonata importante tra Politano ed i suoi dirigente in cui il calciatore ha espresso vivacemente le sue rimostranze. A questo punto, è stato avvisato Squinzi, colpito dall’atteggiamento di Politano. Adesso il Napoli può parlare col Sassuolo senza trovare davanti un muro. I neroverdi dicono che ci sono delle regole ma anche le eccezioni. In assemblea ci sarà anche Ferrero, presidente della Sampdoria, e nella serata di ieri c’è stato un contatto tra Iachini e Carnevali: hanno parlato di calcio e il tecnico non vuole un calciatore col mal di pancia e poi stima anche Caprari. Gli altri nomi sono D’Alessandro, Verde e Ghezzal, ma in questo momento l’attaccante della Sampdoria è visto meglio perché conosce bene il 4-3-3. Offerta importante al calciatore per Politano: 5 anni con base fissa ad 1 milioni e 350mila euro con bonus, alcuni facili da raggiungere altri meno, fino ad arrivare una cifra vicina ai 2 milioni. Magari stasera potrebbe esserci una apertura. Il Sassuolo per ora vuole solo soldi e chiede 25 milioni di euro. Politano poi domani sarà convocato e giocherà, a meno che non chiederà lui di non giocare. Ovviamente, però, tutto dipende dagli sviluppi che ci saranno oggi”.

Kiss Kiss: “Politano ha chiesto la cessione al Sassuolo. Ecco l’ offerta del Napoli”

Politano si avvicina al Napoli

Il Napoli ha puntato Matteo Politano. Per Sarri può essere il rinforzo giusto insieme a Younes per puntare allo scudetto. Il giornalista Walter De Maggio, ai microfoni della trasmissione radiofonica Radio Goal, in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli ha riferito che il calciatore ha chiesto la cessione al Sassuolo. Il Napoli sarebbe pronto ad offrire 22 milioni di euro più il prestito del giovane Ounas. Ecco le parole di De Maggio: “Accelerata per Politano: il calciatore è andato nella sede della dirigenza del Sassuolo a chiedere di essere ceduto al Napoli. Gli azzurri hanno aumentato l’offerta a 22 milioni più il prestito di Ounas”.

Visite mediche in corso per Younes, dopo arriverà la firma sul contratto

Dopo le visite mediche arriverà la firma sul contratto

Nelle ultime ore un blitz del direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, è stato decisivo per portare Amin Younes alla corte del tecnico partenopeo Maurizio Sarri. In questo momento l’ oramai ex esterno d’ attacco dell’ Ajax sta svolgendo le visite mediche presso la clinica romana Villa Stuart. Dopo aver svolto gli esami di rito, il calciatore tedesco, ma di origine libanese, firmerà il contratto che lo legherà al Napoli per i prossimi 4 anni. Si tratta di un colpo importante in vista della corsa allo scudetto, perchè Younes è un calciatore dinamico, bravo a saltare l’ uomo che può creare la superiorità numerica.

Sanremo, soluzione trovata per il Palafiori :accesso al Festival per abbonati, dipendenti Rai e titolari dei biglietti per l’Ariston

Soluzione trovata per il Palafiori: aperto “per gli addetti ai lavori” e spettatori

Trovata soluzione per il Palafiori in occasione del Festival di Sanremo: Nessuna totale chiusura durante la settimana del Festival di Sanremo ; questa mattina si è tenuta la riunione in Prefettura alla presenza dei Capigruppo in Consiglio Comunale dov’è stato deciso che il Palafiori resterà aperto durante la manifestazione e permetterà l’accesso ai dipendenti Rai, gli abbonati e spettatori delle serate (fino alle 19).

Come riportato dal Comunicato della Prefettura:

“Nell’ambito della Riunione Tecnica di Coordinamento tenutasi in data odierna in vista dello svolgimento della 68^ edizione del Festival della Canzone Italiana, per aderire ad analoga richiesta, è stata ricevuta una delegazione dei Capi Gruppo del Consiglio Comunale di Sanremo.
All’incontro, presieduto dal Prefetto di Imperia, hanno preso parte, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Vice Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, l’Assessore al Patrimonio e Protezione Civile del Comune di Sanremo, Giorgio Trucco, unitamente al Comandante della Polizia Municipale, nonché il Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Il Grande ed i Capi Gruppo Mario Robaldo, Luca Lombardi e Robert Von Hackwitz.
Nella circostanza, sono stati ulteriormente approfonditi i profili di sicurezza attinenti il Palafiori in occasione delle giornate di svolgimento della manifestazione canora.
All’esito, è stato congiuntamente concordato che, dal 6 al 10 febbraio 2018, l’ingresso ai parcheggi interrati della struttura in questione sarà consentito, nelle 24/h, esclusivamente agli abbonati, ai mezzi delle FF.OO. e a quelli della RAI, all’uopo accreditati.
I restanti posti saranno, giornalmente, a disposizione dei possessori di biglietto nominativo per la corrispondente serata del Festival. In tal caso l’accesso al parcheggio dovrà avvenire entro le ore 19.00, previa verifica, a cura della Polizia Municipale, della corrispondenza tra il biglietto medesimo e il documento di identità delle persone a bordo della vettura.
Si soggiunge che l’Amministrazione Comunale si è riservata di individuare e, conseguentemente, rendere note soluzioni e spazi alternativi al fine di corrispondere alle esigenze della restante utenza”.

UFFICIALE – Maksimovic è un nuovo calciatore dello Spartak Mosca

Nikola Maksimovic è ufficialmente un nuovo calciatore dello Spartak Mosca

Adesso è ufficiale, Nikola Maksimovic è un calciatore dello Spartak Mosca. Il difensore serbo si trasferisce in Russia con un prestito oneroso fino al 30 giugno 2018. Ad annunciare il trasferimento è stato il club russo con una nota ufficiale apparsa sul proprio profilo del social network Twitter. L’ ex Torino, acquistato dagli azzurri un anno e mezzo fa, ha trovato poco spazio alla corte del tecnico partenopeo Maurizio Sarri, e così è arrivata la decisione di trasferirsi in prestito, per recuperare anche minuti importanti in vista della prossima stagione.

Calcio isolano: sabato aperitivo,e domenica pranzo ricco è servito

Calcio Isolano,sarà un sabato pomeriggio con un aperitivo leggero,ma gustoso. Domenica invece il pranzo è servito. Stesso titolo dell’omonimo programma televisivo, andato in onda su canale 5, tra la fine degli anni 80 ed inizi anni 90 condotto da Corrado Mantoni e Stefano Jurgens. Un fine settimana ricco e appetitoso,dove andrà in scena il 19 turno del campionato di Eccellenza e Promozione,mentre in Prima Categoria si giocherà il 15 turno. 

A cura di Simone Vicidomini

Sarà un week end ricco e gustoso,per le squadre isolane,che saranno impegnate nei rispettivi campionati regionali. In Eccellenza il Barano scenderà in campo domenica mattina alle ore 10:30 in quel di Pimonte,allo stadio “San Michele”. Sempre di domenica mattina ma con mezz’ora dopo giocherà il Real Forio che al “Calise” ospiterà la Puteolana 02. In Promozione,il Procida è atteso dalla trasferta al “Vallefuoco “di Mugnano ,dove affronterà la capolista Afro Napoli,gara in programma alle ore 14:30. Il Mondo Sport invece,eccezionalmente giocherà domenica mattina alle 11:00 al “Patalano” di Lacco Ameno contro il Ponticelli. A chiudere il tabellone è la Prima Categoria,dove andrà in scena l’ultima giornata di andata,che vedrà impegnato il Lacco Ameno sabato al “Comunale” in casa della Real Grumese,mentre la Rinascita Ischia Isolaverde in un’orario un po insolito,giocherà alle 12:30 al “San Michele-Micri” ex Carafa di Pomigliano D’Arco contro lo Sporting Campania.

Le ultime dai campi

Barano. Gli aquilotti sono attesi da un vero è proprio scontro diretto,in casa del Pimonte,dove dovranno portare a casa  i tre punti obbligatoriamente. I bianconeri arrivano dal pareggio deludente in casa contro la Mariglianese,dove di fronte domenica mattina avranno il fanalino di coda del girone,che sembra ormai condannato alla retrocessione diretta. Il tecnico della formazione baranese,Billone Monti quasi certamente non avrà a disposizione il centrocampista Kikko Arcamone fermo ancora ai box,e molto probabilmente anche il capitano Ferrari per un problema muscolare. Sarà della partita invece il nuovo acquisto Stephan Dje Bidje,dopo un periodo di prova con il team bianconero.

Real Forio. I biancoverdi sono reduci da ben tre sconfitte consecutive,due in campionato con Afragolese e Casoria e quella in Coppa contro il Savoia. La squadra all’ombra del torrione,domenica mattina si ritroverà ad affrontare la Puteolana 02,altra squadra che viaggia nelle zone alte della classifica in lotta per i play-off. I puteolani arrivano dalla sconfitta casalinga contro l’Afragolese per 1-2. Di certo in casa forio,il calendario non sorride per niente,ma bisognerà tornare a fare punti,per cercare di restare in scia al treno delle dirette concorrenti alla salvezza. L’ultima vittoria di Trofa e compagni,risale al 7 gennaio contro la Maddalonese. Proprio il centrocampista,non farà parte della gara essendo squalificato, dove Impagliazzo dovrà fare i conti anche con i molti acciacchi che ultimamente hanno colpito i suoi giocatori. Domenica sarà assente anche Di Dato e Cristian Iacono fermi a box. Unica notizia positiva,e che ci sarà il ritorno in campo di Castagna,dopo aver scontato due giornate di squalifica. Per mister Franco Impagliazzo,certamente è un rientro importante,perchè si è visto che la squadra senza Castagna in avanti riesce a fare davvero poco. In casa Puteolana mancherà Carotenuto per squalifica.

Procida. Continua a volare la squadra dell’isola della Graziella,che gode in un momento di forma strabiliante. I biancorossi sabato pomeriggio,faranno visita alla capolista Afro Napoli,per cercare di strappare punti importanti e poter raggiungere il secondo posto in classifica. La squadra guidata da mister Iovine, è reduce da 5 vittorie consecutive,dove nello scorso turno ha battuto in rimonta il Virtus Ottaviano per 2-1. Una vittoria arrivata,grazie alla grinta e cuore messa in campo per l’intero arco della gara da parte dei procidani,nonostante avevano subito il gol del svantaggio. Sabato al “Vallefuoco” di Mugnano ci sarà da una parte il miglior attacco contro la miglior difesa del campionato. In casa Procida,mister Iovine avrà l’intera rosa  a disposizione,nonostante qualche acciacco rimediato nello scorso turno.

Mondo Sport. Per i termali,è davvero difficile cercare di portare a casa almeno un punto,anche perchè nella partita contro il San Giuseppe,non è mancata l’ottima prestazione,anche se il risultato alla fine non ha premiato la squadra del patron Mattera,che ha incassato la 18 sconfitta consecutiva. Il Mondo Sport,in via eccezionale,giocherà domenica mattina al “Patalano” di Lacco Ameno contro il Ponticelli,in una gara che si spera dove possano arrivare finalmente i primi tre punti. Assente tra le file termali per squalifica il giovane Montagnaro.

Rinascita Ischia. Dopo due pareggi consecutivi,i gialloblu sono ritornati alla vittoria contro il Cardito Calcio per 2-0. Una vittoria che ha ridato morale all’interno dello spogliatoio,ma sopratutto all’intera piazza isolana. La squadra guidata da Isidodo Di Meglio,domenica sarà di scena in casa del fanalino di coda Sporting Campania. Una gara con un solo obiettivo a disposizione:la vittoria,perchè i gialloblu non possono concedersi altri passi falsi e lasciarsi scappare le concorrenti diretta alla promozione finale. In casa Ischia,c’è da segnalare anche l’ingresso in società dell’armatore Emanuele D’Abundo,che in settimana è entrato a far parte della società. Un altro tassello aggiunto,al futuro che si sta cercando di programmare per riportare l’Ischia Calcio nelle categoria che gli spetta.

Lacco Ameno. I biancorossi saranno attesi da un vero e proprio scontro salvezza,sabato pomeriggio dove al “Comunale” giocheranno contro la Real Grumese. In classifica solo due punti separano la formazione allenata da mister Dinolfo da quella napoletana. Tra le file del Lacco Ameno non ci saranno Manzi e Caruso,fermati per due turni di squalifica.

Arte, presentato il Cantico di Librino ispirato al messaggio universale di San Francesco

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Si rinnova l’impegno della Fondazione Fiumara d’Arte: coinvolte tutte le scuole e le parrocchie del territorio

Presentato questa mattina il Cantico di librino con il  grande ritorno di Presti e Reza nel quartiere periferico catanese:

Laudato sii, o mi Signore”. È un inno alla gioia quello che rischiara il cielo di Librino. Dopo l’improvviso buio delle Rocce di Taormina, a seguito della sentenza del Cga «che ha offeso i sogni di un’intera comunità», il mecenate Antonio Presti – come annunciato – prosegue nel suo percorso artistico e spirituale, volgendo lo sguardo a quella periferia catanese da sempre amata e da vent’anni al centro dei suoi grandi progetti culturali.
Il ritorno del rinomato fotografo franco-iraniano di National Geographic Reza Deghati – questa volta accompagnato dal pluripremiato fratello e collega Manoocher – segna un nuova tappa del lungo viaggio del presidente di Fiumara d’Arte, che ha sempre manifestato con forza il suo impegno etico e civile per la difesa del bene comune. Prende il via, in questi giorni, il progetto “Il Cantico di Librino”, installazione fotografica monumentale su migliaia di pali della luce del quartiere, dell’Asse dei servizi e della strada che conduce all’aeroporto, dove i protagonisti saranno gli stessi abitanti, immortalati dai dieci fotografi siciliani Arianna Arcara, Luigi Auteri, Valentina Brancaforte, Cristina Faramo, Claudio Majorana, Alessio Mamo, Orazio Ortolani, Maria Sipala, Alessandro Vullo, coordinati da Antonio Parrinello.

I ritratti saranno stampati su giganteschi banner dove verranno impresse le parole d’amore ispirate alla preghiera universale di San Francesco: un lavoro di ricerca volto a costruire un senso di condivisione che parte  dalla fruizione artistica quotidiana. Un messaggio spirituale per tutti gli abitanti della periferia catanese: il ciclo della vita passa sì dalla morte, ma si consegna sempre alla rigenerazione. La semina di bellezza, che Antonio Presti coltiva instancabilmente, si rinnova dunque ancora una volta tra le 9000 formelle artistiche della più grande scultura in terracotta del mondo, la Porta della Bellezza, realizzata da 2000 mamme e 2000 bambini, oggi simbolo di un impegno per la gente, con la gente: «Un ringraziamento pubblico d’amore va a tutti gli abitanti di Librino che in questi sei anni l’hanno rispettata, protetta e difesa – spiega Presti – contribuendo a trasformarla in archetipo identitario del quartiere».

 Reza Deghati, noto per il suo intrepido modo di fotografare persone nei luoghi più esotici  e nelle periferie del pianeta, considera l’impegno assunto a Librino nel 2011 come un progetto pilota – poi sviluppato in gran parte del mondo – che consente di dare voce, oltre che un volto, ai diversi racconti di degrado: la collaborazione vede riattivarsi e accrescere il patrimonio dell’archivio socio-antropologico del Museo Internazionale dell’Immagine – Terz’Occhio Meridiani di Luce, dedicato al macro quartiere catanese. Il fotografo donerà a Librino cinque gigantografie che saranno installate sulle facciate dei palazzi. Si tratta di una selezione fra i lavori più importanti dell’artista: «Torno a Catania per mantenere una promessa fatta ai bambini di Librino – spiega – sono orgoglioso di essere al fianco di Presti per concludere un progetto che mi ha consentito di accogliere un valore etico prima ancora che professionale». La fotografia, in questo senso, funge da riflettore acceso sulle vie nascoste della periferia Sud Ovest di Catania, ma anche sull’anima dei suoi abitanti,  per riscoprire la vastità dei percorsi umani possibili dell’universo interiore.

«A Librino abitano le nuove generazioni del capoluogo etneo – afferma il mecenatequesta periferia è la municipalità con la maggiore presenza di giovani, qui vive quasi il 20% dei ragazzi catanesi tra i 14 e i 19 anni; a Librino nasce e cresce il futuro della città. Oggi si celebra una rinascita che la Fondazione vuole condividere con le istituzioni cittadine: dall’Istituto Autonomo Case Popolari all’ente aeroportuale, dall’Amministrazione comunale alla Città Metropolitana, tutte invitate a visionare e contribuire al progetto».

Come consuetudine della Fondazione Fiumara d’Arte, il processo è partecipato e condiviso fra abitanti e artisti, riuniti questa volta nelle parrocchie di Beato Padre Pio da Pietrelcina (padre Piero Galvano), Nostra Signora del Santissimo Sacramento (padre Aristide Raimondi), Resurrezione del Signore (padre Salvo Cupido), San Giuseppe al Pigno (padre Gilbert Mukanya Bilolo), S. Maria Ausiliatrice e S. Domenico Savio (padre Fabio Vassallo), Santa Chiara (padre Domenico Guerra).

In tale direzione, la sintonia della proposta culturale, fondata e ispirata dal tema del Cantico delle Creature, si esprime nella dichiarazione del sacerdote Piero Galvano: «Il Cantico di Librino rappresenta un segno-sogno di una periferia che vuole esprimere la bellezza spirituale delle persone. Gli abitanti del quartiere saranno così protagonisti del proprio riscatto umano e cristiano».

Anche le scuole saranno a pieno titolo coinvolte nel progetto: «Non è semplice esprimere in poche parole il valore dell’impronta culturale che la scuola ha il piacere di trovare nella collaborazione con la Fondazione di Antonio Presti – sottolinea la preside dell’I.C. Campanella Sturzo Graziella Orto – anno dopo anno, riconosciamo l’autentico arricchimento culturale come una possibilità d’insegnamento e di consapevolezza destinato alla maturazione di quella capacità critica che si rivelerà decisiva per il futuro dei ragazzi».

Un messaggio universale, dunque, che mira dritto al cuore: «Librino grazie a questa installazione – sottolinea  Antonio Presti –  diventerà quel luogo dove per entrare e per uscire bisogna sempre cantare quell’inno di San Francesco che restituisce anima, bellezza, cuore, perchè, come diceva Sant’Agostino: chi canta, prega due volte».

 

Fonte: Ufficio Stampa IPress

Guardia di Finanza: lotta contro i giochi e le scommesse illegali

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Scoperto un centro scommesse irregolare: denunciate 2 persone ad Agnone di Montecorice

Scoperto dai Finanzieri della Brigata di Marina di Casal Velino un centro scommesso illegale: denunciate due persone per esercizio abusivo di scommesse sportive:

“I Finanzieri della Brigata di Marina di Casal Velino (SA) hanno scoperto un centro scommesse irregolare in Agnone di Montecorice (SA).
L’operazione ha portato al sequestro di vari apparati elettronici (tra cui personal computer, una stampante termica per ricevute di gioco e una consistente somma di denaro derivante dalle giocate) e alla denuncia di 2 soggetti all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo di pubbliche scommesse sportive.
Il centro scommesse di Agnone di Montecorice era privo della prevista licenza di esercizio e, pur essendo affiliato ad un allibratore legale autorizzato ad operare tramite web, accettava scommesse su un sito illegale, utilizzando illegalmente “conti gioco” che non erano intestati ai clienti ma appartenevano ai titolari del centro scommesse.
L’attività svolta conferma il continuo impegno della Guardia di Finanza nella prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore dei giochi e delle scommesse e nella vigilanza sulla sicurezza del gioco stesso a tutela degli utenti, degli onesti operatori e del Monopolio statale nello specifico settore”.

Fonte: Comunicato GdF

In Consiglio comunale la relazione del Sindaco sulla verifica dell’attuazione delle linee programmatiche

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Questa mattina seduta del consiglio comunale con la relazione del sindaco sulla verifica del programmi

La seduta di oggi è stata aperta dalla commemorazione dell’ex consigliere municipale Giuseppe D’Angelo, seguita dalla relazione del sindaco de Magistris sulla verifica del programma. Al termine, in considerazione di impegni istituzionali sopravvenuti del primo cittadino, la seduta è stata sciolta:

“Il Consiglio comunale, presieduto da Alessandro Fucito, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 23 consiglieri. In apertura l’Aula ha commemorato, su proposta del consigliere Coppeto e alla presenza della famiglia, l’ex consigliere municipale Giuseppe D’Angelo, scomparso due giorni fa all’età di 81 anni. Maestro della politica di tante generazioni, va ricordato, ha detto Coppeto, perché rappresenta una di quelle persone il cui esempio civile, politico e sociale hanno fatto la differenza e sono rappresentate come le persone perbene che alla politica come missione hanno destinato buona parte della propria vita. Politica intesa come presa in carico dei bisogni di un territorio, così fu per D’Angelo, uomo di sinistra,che è stato per oltre 15 anni a servizio della circoscrizione Arenella, protagonista di battaglie per ridare dignità ad un territorio sfregiato dalla corsa alla cementificazione ma privo di servizi essenziali come l’illuminazione pubblica, il verde e la toponomastica, impegnandosi perché questi servizi fossero assicurati alla comunità. Il presidente Fucito, associandosi al ricordo anche a titolo personale, ha invitato l’Aula ad osservare un minuto di raccoglimento.

Subito dopo è stata comunicata all’aula dai consiglieri Rinaldi l’adesione al gruppo Dema e dai consiglieri Langella, Sgambati e Simeone la costituzione di un nuovo gruppo chiamato Agorà, con capogruppo Langella. In particolare il consigliere Sgambati ha chiarito che la costituzione del nuovo gruppo è stata presa in sintonia con il Sindaco per dare nuovo slancio al suo progetto politico e voce all’ala moderata che sostiene questa maggioranza, in  modo concreto, nel rispetto della vocazione iniziale del progetto.

Il Sindaco de Magistris, iniziando il suo intervento sulla verifica del programma, ha preliminarmente annunciato di doversi allontanare al termine per partecipare in Prefettura alla consegna delle medaglie della Memoria e successivamente per l’arrivo del presidente del Consiglio Gentiloni in città, rimettendo alla volontà del Consiglio l’organizzazione succesiva dei lavori. Sull’ordine dei lavori, la consigliera Valente (Partito Democratico) ha proposto che il Sindaco svolga la sua relazione e poi si verifichi un’altra data per continuare la discussione in Conferenza dei capigruppo, anche per la volontà espressa dal Sindaco di voler essere presente al dibattito.

 

Nel corso del suo intervento, il sindaco de Magistris, dopo aver rivolto gli auguri a tutti i neo gruppi, ha precisato che siamo in una fase nuova della maggioranza, dove si stanno rafforzando le condizioni dello stare insieme. Ha quindi ringraziato gli assessori per gli interventi svolti nella precedente seduta, che testimoniano un lavoro di squadra, fatto di fatica e di sacrifici. Il 2017 è stato un anno duro e complicato, forse tra i più difficili, con sei mesi di blocco della cassa, con la città che però ha resistito e questo proprio perché la squadra è compatta con il Consiglio sempre al fianco.  L’anno si è concluso con l’approvazione della legge di bilancio che ha aiutato molti comuni, ma dopo lunghi mesi vissuti col fiato sospeso. Il 2018 è iniziato con il Cr8 che ha nuovamente pignorato la cassa del Comune per 24 milioni, e su questo ieri è stata scritta una lettera al Presidente del Consiglio, chiarendo che non si può andare avanti con tavoli inconcludenti e che la situazione va risolta una volta per tutte. Gli assessori hanno preceduto l’intervento del Sindaco perché si è voluto dare rilevanza al loro lavoro e questo è il contrario della mancanza di rispetto che squalcuno ha voluto vedere in questa scelta. Indubbiamente i temi fondamentali sono il bilancio preventivo, il piano di riequilibrio, il patrimonio, con la sfida della valorizzazione che va vinta, la messa a reddito e  la vendita laddove possibile, i tributi, la riscossione e la lotta all’evasione Quest’anno c’è una squadra più forte che dà tranquillità, ma c’é bisogno dell’aiuto di tutti. Altro elemento che trova d’accordo, ha detto il primo cittadino, è la necessità di lavorare meglio sulle commissioni, altra sfida importante perché esse sono fondamentali per tutti. La città, infatti, farà un salto di qualità forte anche se verrà valorizzato il lavoro del Consiglio in tutte le sue articolazioni, perché è un’esperienza plurale, e anche da questo dipenderà un ulteriore salto di qualità nei prossimi mesi. Ci si augura, ancora, continuità nelle linee di finanziamento con le partecipate e ci sono tutte le condizioni per poterlo fare, ma non è accettabile stare sotto la montagna di un debito dello Stato risalente al 1981. Va ricordato, però, che in mezzo a tante difficoltà non vi sono stati licenziamenti e messa sul mercato di aziende, anzi se tutto andrà bene vi saranno altre assunzioni, con lo scorrimento delle graduatorie degli idonei e l’assunzione degli LSU. Su questo punto, però, non si può fare tutto da soli, occorre una legge, e su questo tema tutte le forze politiche coinvolte nella campagna elettorale dovrebbero prendere un impegno preciso.

De Magistris si è poi detto rammaricato per le critiche agli assessori rivolte da alcuni consiglieri durante interviste rilasciate negli stessi momenti in cui parlavano e su relazioni, quindi, neanche ascoltate. Va criticato ciò che si ascolta prima, perché è un fatto di correttezza e di rispetto. Indubbiamente va rafforzata la filiera amministrazione, politica, consiglio e attuazione del programma,  e si farà di tutto per realizzare tutti punti del  programma. La priorità non è solo la messa in sicurezza del bilancio dell’ente, ma senza affrontare il tema del debito si va solo in affanno. Prioritarui sono anche l’innalzamento della qualità dei servizi, il rilancio di tutte le partecipate, a partire da ANM, ma anche ridare forza alla città, consolidare le energie culturali, rafforzare la partecipazione popolare e la voglia di fare politica. Questi tre anni che mancano alla fine del mandato dobbiamo affrontarli con le nostre forze, ha detto, non si avrà più il tempo per aspettare, e su questo ho forza, carica ed entusiasmo., e c’è volontà di portare a compimento tutte le sfide indicate dagli assessori. I  punti si possono aggiornare anche col contributo del Consiglio, quindi c’è consenso a fare una verifica ravvicinata per ragionare sulle proposte di tutti, accogliendo le osservazioni costruttive. Infine, ha concluso il Sindaco, voglio ricordare tutti i cittadini napoletani che ci hanno incoraggiato in questi anni, pur con tutte le sofferenze che vivono, e hanno riscoperto la voglia di partecipare e soprattutto l’orgoglio di una comunità dove i reati sono in diminuzione e vi è un impegno delle forze dell’ordine senza precedenti. Questo senza sottovalutare nulla, né le baby gang né le azioni criminali messe in campo, come avvenuto l’altro ieri bloccando i trasporti. Grazie alla maggioranza sempre più coesa, agli assessori e al livello amministrativo, ma c’è ancora molto da fare perché si è fortemente motivati a realizzare tutti gli impegni presi, che rimarranno alla città, dove rimarremo anche dopo. La città è forte, si è conquistata il rispetto nazionale e internazionale grazie a questa amministrazione ma sicuramente grazie alla gente, perché non abbiamo ricevuto nessun regalo o leggi speciali, ma invece molti ostacoli. Speriamo in un governo che starà vicino alle comunità e ai territori, anche se non credo che ciò accadrà. Sono ottimista che nel 2021 saremo giudicati positivamente dai cittadini perché avremo raggiunto quasi tutti gli obiettivi presi.

Al termine dell’intervento del Sindaco, diversi consiglieri sono intervenuti per proporre diverse modalità di prosecuzione della discussione. Il consigliere Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) ha chiesto che la Conferenza dei capigruppo si riunisca dopo la seduta di martedì 30 per decidere le successive date. Moretto (Prima Napoli) ha ritenuto improcrastinabile la continuazione e la conclusione della discussione senza  rinvii, quindi continuandola martedì variando l’ordine del giorno già fissato. Santoro (Misto – Fratelli d’Italia)  ha integrat quest’ultima proposta, suggerendo di mettere al primo punto di martedì la prosecuzione della discussione e a seguire la trattazione degli atti deliberativi. Brambilla (Movimento 5 Stelle), ha proposto di convocare subito i capigruppo per decidere come procedere con l’articolazione della seduta di martedì. Valente (Partito Democratico) ha invece proposto di lasciare invariato l’ordine dei lavori di martedì, convocando un altro consiglio per mercoledì. Al termine della seduta, il presidente Fucito ha comunicato che l’ordine dei lavori di martedì sarà integrato con la continuazione del dibattito, mentre la Conferenza dei capigruppo, che sarà convocata per lunedì, stabilirà l’ordine della trattazione.

Nell’ora precedente l’inizio dei lavori, si è svolto il question time, presieduto dal vice Presidente Guangi, con interrogazioni dei consiglieri: Moretto (Prima Napoli) sulla riapertura del parco dei Camaldoli, con risposta dell’assessora al Verde D’Ambrosio, sulla perdita di percolato e mancanza di assicurazione e carta di circolazione dei mezzi ASIA, con risposta dell’assessore all’Ambiente Del Giudice, sui canili comunali”.

 

Fonte: Ufficio Stampa del Consiglio Comunale 

Tragedia sfiorata a Torre del Greco: investe una donna in sella ad una moto sequestrata

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Ancora episodi di violenza in strada a Torre del Greco, critiche le cifre degli incidenti in Campania tra Napoli e Salerno negli ultimi anni.

Continuano gli episodi di violenza in strada a Torre del Greco: vicende drammatiche di questo tipo si stanno verificando da agosto e l’ultimo risale a ieri sera: un 22enne in sella ad una moto sequestrata ha investito una donna di 50 anni procurandole la frattura del malleolo e ad un camionista 37enne delle contusioni. Sembra, in generale, non essere rincuorante il quadro che ne risulta dalle statistiche fatte degli incidenti stradali, a prescindere dal caso specifico di Torre del Greco, aggravato dall’illegalità, poiché i dati statistici degli episodi a Napoli risalenti al 2016 fanno riferimento a cifre critiche: 5.140 incidenti verificatisi, di cui 87 mortali e 7.373 i feriti. Le cifre – stando alle statistiche – non sembra che siano migliorate in Campania, infatti come riporta il “Mattino” : “Più indisciplinati al volante e meno prudenti. A Salerno nel corso del 2017 si è registrata una media di 55 incidenti con 44 feriti al mese. È la fotografia della infortunistica stradale scattata dal report annuale della Polizia municipale”.

Sanremo ’18, ViViCentro alla kermesse canora: radio, esclusive e tutto quello che c’è da sapere

Con grande entusiasmo annunciamo che Vivicentro sarà a Sanremo per il Festival 2018 con l’inviata Annalibera Di Martino

Si è giunti alla 68° edizione della kermesse più importante e patinata d’Italia: il Festival di Sanremo. Tra 10 giorni inizierà la gara canora della canzone melodica nazionalpopolare che attira da sempre le telecamere di tutto il paese nella piccola cornice di Sanremo, sulla costa ligure.

Tutti i più grandi artisti della canzone italiana, da Nilla Pizzi in quel famoso 1951 fino a Francesco Gabbani ultimo trionfatore nel 2017 con “Occidentali’s Karma”, sono passati sul palco del piccolo Teatro Ariston: hanno calcato le scene i grandi nomi della musica leggera italiana, internazionale ed ospiti di prima categoria provenienti da tutto il mondo.

Quest’anno, tra i fiori della città, i grandi nomi presenti in gara e le note delle canzoni scelte dal direttore artistico, nonché presentatore Baglioni, ci sarà anche Vivicentro.it.

La nostra redazione farà parte della Giuria di Qualità, quest’ultima adibita alla votazione delle canzoni in gara sia per le Nuove Proposte che per la sezione Big, attraverso la nostra inviata Annalibera Di Martino che si collegherà con ViviRadioWeb, la radio del giornale, per due speciali sul Festival ogni giorno, ciascuno di 20 minuti, per documentarci sulle novità. Il clima che si respira, le interviste e le notizie esclusive e gli aggiornamenti li potrete trovare in maniera costante su www.vivicentro.it.

Inoltre, allegato ad ogni intervento giornalistico, in continuo aggiornamento, ci sarà una fotogallery per fornirci testimonianze anche visive dei retroscena e della settimana sanremese nella sua più larga accezione: dai cantanti in gara alle testimonianze dei cittadini e fan sanremesi.

Castellammare: i ragazzi “perbene” delle babygang, la nuova faccia della criminalità

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Castellammare di Stabia: ecco la gioventù della criminalità organizzata.

Si vestono perbene, come dei normalissimi “figli di papà” e nascondono sotto i colletti e le giacche qualche tatuaggio in più,frequentano locali alla moda e luoghi dove gira tantissima droga: questi sono i ragazzi delle babygang; stando alle fonti investigative sono già in contatto con la criminalità organizzata, fungendo da ulteriore macchina d’incassi. Li trovi in giro tra i posti simbolici della città, come ad esempio il lungomare o le strade più d’èlite del paese. Da tempo gli Investigatori seguono la pista della collusione tra le organizzazioni criminali stabiesi e le giovani babygang, già inserite nelle logiche delinquenziali, orientate verso l’estorsione, i furti ed alimentati dal sogno della “bella vita”, tutte convinzioni somministrate attraverso dosi d’illusioni, ricchezze vane e prototipi cinematografici. I giovani ragazzi sono proiettati verso un mondo idealizzato e drogato con frasi ad effetto da postare sui social, magari con una foto in allegato dove si emula il mito di Al Pacino o qualche personaggio di Gomorra, oppure attraverso un gesto dove più semplicemente si esalta la violenza.

Fonte: Metropolis

Banche: Unimpresa, conti correnti sfondano muro 1.000 miliardi

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Banche: Unimpresa, conti correnti sfondano muro 1.000 miliardi

Lo studio dell’associazione sui salvadanai degli italiani cresciuti complessivamente in 12 mesi di quasi 55 miliardi con una crescita vicina al 5%. Le famiglie non spendono e hanno lasciato nei depositi 23 miliardi di euro in più. Mentre i fondi delle imprese sono saliti di quasi 30 miliardi. Impennata dei c/c, aumentati di quasi 74 miliardi passando da 950 miliardi a 1.023 miliardi. Nelle banche c’è, complessivamente, un tesoro di 1.315 miliardi. “Paura di nuove tasse e timori di nuovi contraccolpi della bufera internazionale frenano i consumi e bloccano gli investimenti” commenta il vicepresidente di Unimpresa, Cammarata.

La crisi spaventa gli italiani, il denaro non circola. Le aziende non investono e le famiglie non spendono, preferendo accumulare: in banca aumentano le riserve, cresciute in un anno di quasi 55 miliardi di euro. Crescita boom dei conti correnti, arrivati a sfondare il muro dei 1.000 miliardi. In aumento di 23 miliardi i salvadanai delle famiglie, su di oltre quasi 30 miliardi i fondi delle imprese. Questi i dati principale che emergono dalle ricerca del Centro studi di Unimpresa sull’andamento delle riserve delle famiglie e delle imprese italiane, secondo la quale, in totale, negli ultimi 12 mesi nei conti correnti sono stati accumulati 54 miliardi in più rispetto all’anno precedente. Dal 2016 al 2017 il totale dei depositi di cittadini, aziende, assicurazioni e onlus è aumentato di circa il 4% passando da 1.260 miliardi a 1.315 miliardi. Le famiglie non spendono e hanno lasciato in banca 23,1 miliardi in un anno (+2,5%), le aziende non investono e i loro fondi sono cresciuti di circa 29 miliardi (+12%), le imprese familiari hanno visto crescere i loro fondi di quasi 4 miliardi (+7%). Le riserve delle assicurazioni sono calate di 2 miliardi (-9%). In aumento i fondi delle onlus di oltre mezzo miliardo (+2,5%). Si registra anche la sensibile impennata dei conti correnti, cresciuti di oltre 73 miliardi negli ultimi dodici mesi, passando da 949 miliardi a 1.023 miliardi.

Da diversi anni registriamo questo preoccupante andamento dei depositi bancari. A frenare consumi, investimenti e credito sono rispettivamente la paura di nuove tasse e l’assenza di certezze sul futuro” commenta il vicepresidente di Unimpresa, Maria Concetta Cammarata secondo la quale “i nostri dati sono in linea con quelli diffusi recentemente dall’Istat relativi al commercio al dettaglio, in calo nell’ultimo anno“.

Secondo lo studio di Unimpresa, che incrocia i dati della Banca d’Italia relativi alla raccolta delle banche, il totale dei depositi è passato dai 1.260,7 miliardi di novembre 2016 ai 1.315,4 miliardi di novembre 2017 con un incremento di 54,7 miliardi (+4,34%). I salvadanai delle famiglie sono saliti da 925,5 miliardi a 948,7 miliardi con un’impennata di 23,1 miliardi (+2,50%); i conti delle imprese familiari sono passati da 51,8 miliardi a 55,8 miliardi in salita di 3,9 miliardi (+7,60%); i depositi delle organizzazioni non lucrative (onlus) sono aumentati da 26,1 miliardi a 26,7 miliardi in crescita di 676 milioni (+2,59%); i fondi delle aziende sono saliti da 234,6 miliardi a 263,7 miliardi in aumento di 29,03 miliardi (+12,37%); i conti di assicurazioni e fondi pensione sono passati da 22,5 miliardi a 20,3 miliardi in discesa di 2,1 miliardi (9,47%).

Quanto all’analisi per strumento, i conti correnti registrano una variazione positiva di 73,1 miliardi (+7,76%), cresciuti da 949,6 miliardi a 1.023,3 miliardi. Variazione negativa per i pronti contro termine di 12,2 miliardi (-8,05%) da 152,6 miliardi a 140,3 miliardi; stabile il saldo dei depositi rimborsabili con preavviso, in lieve crescita di 209 milioni (+0,07%) da 297,3 miliardi a 297,5 miliardi. Per quanto riguarda i depositi con durata prestabilita si osservano variazione negative: quelli con scadenza fino a 2 anni sono calati sensibilmente di 15,7 miliardi (-18,34%) da 85,8 miliardi a 70,09 miliardi; quelli con scadenza oltre i due anni sono scesi di 6,8 miliardi (-4,85%) da 140,4 miliardi a 133,6 miliardi.

I dati mostrano che le disponibilità finanziarie delle aziende e delle famiglie italiane sono congelate. Se i cittadini accumulano per timore di nuove tasse, le imprese non investono perché non hanno fiducia nel futuro” osserva ancora il vicepresidente di Unimpresa, Maria Concetta Cammarata.​

le riserve degli italiani unimpresa
grafico centro studi unimpresa

Baby gang, Confapi jr: sport e apprendistato contro devianza minorile

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L’intervento del presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli Raffaele Marrone sulla problematica delle baby gang

«Le baby gang non sono solo un problema di ordine pubblico, ma sociale. E sociale dev’essere anche parte della soluzione». A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«Condivido con grande convinzione quanto detto dalla mamma del povero Arturo, la professoressa Maria Luisa Iavarone, sul ruolo educativo dello sport per i giovani a rischio. Non bisogna cedere alla facile idea che siano generazioni perdute – ha proseguito Marrone – perché sarebbe una sconfitta di tutti. Si tratta, molto spesso, di ragazzi che hanno un approccio aggressivo alla vita perché non ne conoscono i valori e i principi. E perché, soprattutto, nessuno si è mai preoccupato di trasmetterglieli».

«Per questo, il ruolo dello sport sarebbe fondamentale. Come fondamentale sarebbe pure recuperare l’importanza dell’apprendistato come momento non solo di formazione ma di preparazione al mondo del lavoro e alle sue responsabilità – ha aggiunto –. Se un ragazzo sta in bottega, imparando un mestiere, è chiaro che non può stare in strada a fare danni».

«È necessario non abbandonarsi al pessimismo e lottare, e qui le Istituzioni possono e devono fare molto di più, per strappare a una vita di violenza e privazioni anche un singolo minore – ha concluso Marrone –. L’associazionismo, l’arte, il teatro sono tutti pezzi di una terapia d’urto certamente lunga, e di sicuro non facile, ma che rappresenta l’unica utile in questo momento».