Nella giornata si sono svolti i sorteggi del “Round of 16” della FIBA Europe Cup.
L’avventura europea della Sidigas Scandone Avellino continua con il “Round of 16” della FIBA Europe Cup.
La griglia dei team partecipanti è stata ufficialmente completata ieri sera, con le squadre arrivate al quinto e sesto posto nei gruppi della Regular Season di Basketball Champions League che si sono aggiunte alle squadre classificate al primo e al secondo posto nei quattro gruppi del Second Round della FIBA Europe Cup.
Non figurano, tra questi, i team dell’Elan Chalon e del Movistar Estudiantes, che hanno invece esercitato una clausola d’uscita, decidendo di non continuare il percorso europeo in FIBA Europe Cup. Al loro posto, le due migliori squadre classificatesi al terzo posto del Second Round di FIBA Europe Cup: Keravnos e Mornar Bar.
Le 10 squadre che hanno avuto accesso al Round of 16 direttamente dal Second Round di FIBA Europe Cup sono:
– ESSM Le Portel (FRA);
– Alba Fehervar (HUN);
– Donar Groningen (NED);
– Bakken Bears (DEN);
– Tsmoki-Minsk (BLR);
– Nizhny Novgorod (RUS);
– U-BT Cluj-Napoca (ROU);
– Egis Kormend (HUN);
– Keravnos (CYP);
– Mornar Bar (MNE).
A queste si aggiungono le 6 squadre che si sono invece qualificate dalla Regular Season di Basketball Champions League:
– Umana Reyer Venezia (ITA);
– Dinamo Sassari (ITA);
– Sidigas Avellino (ITA);
– BK Ventspils (LAT);
– BC Oostende (BEL);
– Juventus Utena (LTU).
Il Round of 16 vedrà quindi un totale di 13 Paesi rappresentati. Le gare si disputeranno con la formula andata e ritorno, con la gara di andata prevista per il 7 marzo e quella di ritorno per il 14 marzo.
Il sorteggio ha avuto luogo oggi 8 febbraio presso gli uffici della FIBA, a Monaco di Baviera, Germania, alle ore 11:00.
Nel caso in cui un accoppiamento preveda la sfida tra due squadre provenienti dalla FIBA Europe Cup, la squadra avente il ranking più alto (in base ai risultati del Second Round) disputerà in casa la partita di ritorno.
Nel caso in cui un accoppiamento preveda la sfida tra due squadre provenienti dalla Basketball Champions League, la squadra con il ranking più alto (in base ai risultati della Regular Season) disputerà la partita di ritorno in casa.
Infine, nel caso in cui un accoppiamento preveda la sfida tra una squadra proveniente dalla FIBA Europe Cup ed una dalla Basketball Champions League, sarà la squadra proveniente dalla FIBA Europe Cup a disputare il secondo match in casa. Lo stesso principio sarà applicato anche per le successive fasi della FIBA Europe Cup
A sfidare la Sidigas Avellino saranno i bielorussi del Tsmoki-Minsk. La prima partita si disputerà mercoledì 7 marzo presso il PalaDelMauro; la gara di ritorno è invece prevista per il giorno 14 marzo e vedrà i lupi impegnati sul parquet della Minsk-Arena.

I Comuni che accolgono richiedenti asilo sono aumentati del 59,8% (si sono aggiunte 1321 amministrazioni); le strutture sono aumentate del 92,9% (da 5.186 a 10.006); la capienza è cresciuta del 109% (da 94.533 posti a 197.607); e anche il numero di ospiti è salito, dell’88,4% (da 98.769 a 186.112). Questo potenziamento ha migliorato le condizioni dell’accoglienza: nel 2016 c’erano 4236 richiedenti asilo in più rispetto ai posti letto a disposizione, mentre nel 2017 avanzavano ancora 11.495 posti.
Nel 2016, quando la situazione era più critica dal punto di vista degli sbarchi (181.436 persone contro le 119.369 del 2017) l’allora ministro dell’Interno Angelino Alfano aveva predisposto un piano che prevedeva una distribuzione più equa dei migranti, evitando così le concentrazioni nelle grandi città. L’idea era 2,5 richiedenti asilo ogni mille abitanti.
Com’è andata? È stata rispettata questa quota? Diciamo che ora l’accoglienza è meno concentrata. Nel 2016 solo il 58% dei Comuni che accoglievano erano sotto questa quota. Nel 2017 siamo saliti al 68,8% dei Comuni. Il rispetto di questa quota, ovviamente, non è omogenea su tutta l’Italia. Nel Veneto, per esempio, la maggioranza dei Comuni è al di sotto (solo il 49% la supera). Ma è l’unico caso. Ci sono invece regioni dove nella stragrande maggioranza dei casi questo tetto viene superato: nel Molise è il 98,1% dei Comuni con strutture di accoglienza, in Basilicata l’89% e in Abruzzo l’83,3%.
Se non prendiamo come parametro i confini geografici, ma il numero di persone, in Italia la media è di un richiedente asilo ogni 325 persone. Nei Comuni che accolgono la media è un richiedente asilo ogni 100 abitanti.


