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Lippi: “Sarri? Un allenatore non deve avere solo gioco. E sul tridente penso…”

Ecco le parole di Marcello Lippi

L’ ex tecnico della Nazionale Italiana, Marcello Lippi ha parlato ai microfoni dell’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ecco uno stralcio della sua intervista alla Rosea:

Il Napoli non ha la Champions ma il Lipsia in Europa League. Cosa significa per lo scudetto?

“Bisogna capire come Sarri affronterà le coppe, la gestione delle partite. In campionato ha un punto in più, è comunque un vantaggio, ma in quindici partite tutto è possibile”.

Sarà una bella delusione per chi perde tra Juve e Napoli…

“Se lavori così bene non devi deprimerti. Però i punti di vista sono diversi. Se vince il Napoli, la Juve potrebbe dispiacersi fino a un certo punto, dopo sei scudetti e magari con la Champions nel mirino. Se il Napoli non ce la fa, psicologicamente sarebbe più dura: è una grande perché è stabilmente tra le prime tre, ne ha consapevolezza. Sarebbe un brutto colpo”.

Riduttivo dire che Allegri-Sarri è creatività contro collettivo?

“Il discorso è più semplice. Sono due grandi allenatori diversi, inseguono il successo in modo diverso. Gli automatismi del Napoli non sarebbero praticabili cambiando formazione ogni settimana: quello di Sarri è un calcio bello, positivo, offensivo. La Juve ogni tanto ha una giornata più negativa, cambia spesso uomini e sistemi. Allenando da quarant’anni so com’è difficile far giocare bene ed è notevole che Sarri ci sia riuscito così presto. Però un allenatore non è solo gioco”.

Sarri si lamenta troppo, Allegri giustifica il brutto gioco…

“Ma sono schermaglie sempre successe, botta e risposta che coinvolgono tutti, dai presidenti ai ds: si fa tutto per dare fastidio ai rivali”.

Sacchi ha detto che il Napoli non ha fuoriclasse.

“Per me Mertens, Insigne e Hamsik sono fuoriclasse. Certo oggi la Juve ha due squadre”.

Nocera, la Guardia di Finanza sequestra capi di abbigliamento contraffatti

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Ecco il blitz della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza di Nocera Inferiore ha sequestrato nelle ultime ore dei capi di abbigliamento falsi che poi sono stati messi in vendita attraverso i social network. Il responsabile è stato denunciato. Ecco il comunicato: Le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore hanno controllato un soggetto di nazionalità italiana in possesso di svariati capi contraffatti di vari marchi famosi del settore dell’abbigliamento (Emporio Armani, Adidas, Nike, Moschino, Chanel),posti in vendita via internet sui “social network”. Il  responsabile è  stato denunciato alla  Procura  della  Repubblica di  Nocera  Inferiore per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. L’attività di servizio svolta conferma  la presenza  della Guardia  di  Finanza sul territorio  a contrasto  dei fenomeni illeciti  che  possono  arrecare  gravo  danno  ai  consumatori  e  ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

Gazzetta: “C’è ottimismo sulle condizioni di Mertens. Il belga dovrà dare il suo ok”

Ecco le ultime su Mertens

Lo staff medico del Napoli sta facendo di tutto per rendere arruolabile Dries Mertens per il big match di domani sera con la Lazio. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport: “Oggi pomeriggio si capirà di più sulle possibilità di vedere Dries Mertens domani sera in campo contro la Lazio. Il belga sta lottando contro l’infortunio alla caviglia sinistra rimediato a Benevento. Ieri non ha forzato durante l’allenamento e ha svolto anche un lavoro specifico per testare proprio il punto dolente. Di sicuro, ha grande voglia di recuperare e pure il fatto che al momento manca in organico un sostituto nel suo ruolo lo spinge a stringere i denti. Ecco perché da Castel Volturno lasciano trapelare un certo ottimismo anche se qualche dubbio resta in virtù del fatto che Mertens è uno scattista puro, che per di più sollecita molto proprio le caviglie con i suoi repentini cambi di direzione. Se Mertens, appurato con gli esami strumentali che la caviglia sinistra è integra, darà l’ok per il suo impiego, sarà in campo dall’inizio. Altrimenti Sarri dovrà pensare a un’alternativa”

Verso Racing Fondi – Juve Stabia. Vito Coppola (Eleven Sports): Contro le Vespe il neo tecnico Sanderra punterà ai tre punti

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, Vito Coppola, collega di Eleven Sports, che ci ha presentato il Racing Fondi prossimo avversario della Juve Stabia.

Questa l’analisi di Vito Coppola:

 L’inizio di stagione del Racing Fondi non è stato positivo ed anzi è culminato, dopo cinque giornate, con l’esonero di Giannini che ha lasciato la panchina a Mattei. Il 30 gennaio è stato sollevato anche Mattei per fare posto a Sanderra; c’è da dire che fino al 23 dicembre scorso, data della gara tra Fondi e Catania, la squadra allora di Mattei aveva fatto molto bene, eguagliando proprio il Catania in termini di punti. Poi blackout, con tre sconfitte e due pareggi nelle ultime cinque gare, che ha portato all’arrivo di Sanderra, allenatore molto conosciuto nella zona (ex Latina) su cui si fa molto affidamento.

Sanderra però si distaccherà dal percorso tattico del suo predecessore, che aveva quale modulo di riferimento il 4-3-1-2, per affidarsi al 4-3-3, come già fatto nella gara del Granillo di Reggio Calabria. Ad oggi non è comunque semplice scoprire quali saranno le scelte di Sanderra, anche alla luce della mancata presentazione della scorsa settimana.

Contro la Juve Stabia rientreranno dalla squalifica Corvia, reo di aver mandato a quel paese l’arbitro nella gara contro il Francavilla e squalificato per due turni, e Lazzari, mentre potrebbe giocare con una mascherina protettiva il centrale difensivo Ghinassi, che è stato operato la scorsa settimana dopo una botta allo zigomo rimediata a Siracusa. A mio avviso c’è da fare una distinzione tra il reparto offensivo, molto positivo grazie ad elementi di valore come Corvia, Nolè e lazzari, e gli altri reparti, su cui c’è molto da lavorare e che ancora non si sono ancora ripresi dal momento non ottimale.

Dopo la gara contro la Reggina, Sanderra ha detto a chiare lettere di puntare ai tre punti nel match contro la Juve Stabia. Non è un risultato facile da ottenere, vista anche la qualità delle Vespe, ma il cambio di allenatore porta sempre motivazioni particolari, non solo nel nuovo tecnico, ma anche nei calciatori che vorranno mostrare le proprie qualità al proprio nuovo allenatore. Dopo il comprensibile spirito di adattamento dell’esordio sulla panchina laziale, il nuovo Mister vuole la vittoria.

Nella rosa del Fondi c’è tanta esperienza e questo fattore può certamente aiutare in momenti non semplici come quelli attuali. Tra loro, a mio avviso, spicca invece il giovane centrocampista scuola Genoa Quaini, che ha tutte le carte in regola per approdare in categorie differenti dalla Serie C. Poi si aggiunge l’attacco i cui elementi che non hanno bisogno di presentazione: Nolè, Lazzari e Corvia sono garanzie.

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Cava, stalker recidivo messo nuovamente in libertà: la preoccupazione dell’ ex moglie

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Lo stalker torna in città

A Cava de Tirreni uno stalker recidivo è stato messo nuovamente in libertà. Il giudice del Riesame ha rimesso in libertà il 45 enne, Ciriaco Troisi, il quale è andato in cella per ben tre volte per atteggiamente persecutori nei confronti della sua ex moglie. Oltre ad essere stato rimesso in libertà gli è stato tolto anche l’ obbligo di dimora che l’ uomo aveva nella città di Agropoli affinchè potesse stare lontano dalla sua ex. Questa decisione ha destato molto clamore in città specialmente nella famiglia della donna, la quale è apparsa molto preoccupata.

Sanremo ’18, la sala stampa si divide: contestata la classifica della terza serata

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Polemiche in Sala Stampa per i piazzamenti delle canzoni dopo il verdetto della terza serata: Meta e Moro rientrano trionfanti con un ottimo piazzamento

Non sembra convincere proprio tutti la ‘classifica’, anche se è più giusto parlare di piazzamento nelle tre fasce, ieri sera decretata al Festival. In Sala Stampa Lucio Dalla alcuni protestano per la posizione nella zona rossa di alcune canzoni rispetto ad altre invece passate tra le favorite. Rientra trionfante nella zona blu la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro, nonostante la bufera per la canzone  che è stata additata come plagio da alcuni giornalisti dopo la prima serata del Festival. Passano il turno a pieni voti, piazzandosi nella zona blu anche Gazzè e Lo Stato Sociale. Nella parte gialla si posizionano i The Kolors, Luca Barbarossa, Avitabile e Servillo. Nella zona rossa, tra gli ultimi, Caccamo, Mario Biondi, Noemi.

CdM: “Hamsik vuole un altro record: messo nel mirino il 100esimo gol in A”

Hamsik cerca il gol numero 100 in A

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik è a caccia di un nuovo traguardo. Raggiungere i 100 gol in campionato con la maglia partenopea. Lo slovacco in questo momento è fermo a quota 98 gol, e come riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno, vorrà farsi un ultimo regalo dopo aver battuto il record di Maradona, il quale gli ha permesso di entrare dalla porta principale nell’ Olimpo della gloriosa storia del Napoli. Come scrive il quotidiano la sfida con la Lazio coincide anche con la 100 esima panchina azzurra per Maurizio Sarri. Del resto, la prima volta del tecnico toscano era stata bagnata da un suo gol, e così era stato anche alla cinquantesima.

Napoli, l’ aeroporto di Capodichino al primo posto in Europa, ecco perchè

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Capodichino primo per crescita di passeggeri

L’ aeroporto di Capodichino è uno dei più importanti d’ Italia, con milioni e milioni di persone che giorno dopo giorno si recano lì per prendere il proprio volo. Nelle ultime ore l’ aeroporto ha raggiunto un importante traguardo: è al primo posto in Europa per crescita nella seconda parte del 2017 nella categoria 5-10 milioni di passeggeri. La classifica è stata resa nota da ACI Europe, l’Associazione Europea degli Aeroporti, la quale ha stilato questa classifica che vede Napoli al primo posto. C’è stato un cambio di passo importante negli ultimi 5 anni, infatti lo scalo ha registrato anche un +47,8% di aumento di passeggeri dal 2012 al 2017 entrando quindi nella graduatoria dei cosiddetti “Fast & Furious”.

Uomini contati in difesa per Sarri, Albiol e Hysaj potrebbero dare forfait

Il Napoli rischia di perdere Hysaj ed Albiol

Il Napoli rischia di ritrovarsi con gli uomini contati. I difensori Hysaj ed Albiol sono in forte dubbio per il big match di sabato sera con la Lazio. Il difensore albanese è stato con una forte influenza per tutto l’ inizio della settimana, mentre lo spagnolo, secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, soffrirebbe ancora di qualche piccolo risentimento muscolare, che avrebbe costretto l’ ex Real Madrid a svolgere lavoro differenziato. Qualora non dovessero farcela il loro posto verrebbe preso da Maggio, il quale si dovrebbe riprendere la fascia destra e Vlad Chiriches al centro della difesa.

Giaccherini: “Sarri ha un problema con le riserve, per lui esistono solo 15 calciatori”

Ecco le parole di Giaccherini

L’ ex calciatore del Napoli, Emanuele Giaccherini, ha parlato ai microfoni dell’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, sulla sua avventura a Napoli. Ecco le sue parole:

Gene Gnocchi le ha dedicato un Rompipallone splendido: «Ricordo solo che il mio sequestratore fumava ed era sempre in tuta». Perché ha avuto così poco spazio con Sarri?

“Me lo sono chiesto anche io. L’unica spiegazione è l’infortunio iniziale che mi impedì di far vedere a Sarri che sono una mezzala: restai fuori due mesi per uno strappo e nel frattempo arrivarono Zielinski e Rog. Così Sarri mi mise esterno, un ruolo che non faccio bene: per lui ero il vice Callejon. È stato un disguido tattico. Ho provato a dimostrare di poter comunque essere utile al Napoli, ma lui ormai aveva questa visione di me. In campionato ho fatto una sola gara da titolare e ho anche segnato. Ma non mi sono mai permesso di chiedergli perché non giocassi mai”.

È vero che Sarri in allenamento si concentra sui titolari e segue meno le riserve?

“Sì. In campo è bravissimo, ma ha questo problema di rapporto con le riserve. Quando alleni una grande squadra devi saper gestire bene il gruppo e sotto questo punto di vista Sarri difetta. Per lui esistono 14 o 15 giocatori, ma se hai le coppe e vuoi vincere il campionato hai bisogno della rosa intera. Ed è giusto far sentire tutti importanti. Io a Napoli non mi sono mai sentito importante”.

Quali sono le analogie e le differenza tra Conte e Sarri?

“Entrambi predicano il recupero immediato della palla, il pressing alto, il gioco propositivo. La differenza principale riguarda la gestione: per Conte sono tutti importanti e nessuno indispensabile, per Sarri ci sono undici indispensabili e gli altri vengono dopo”.

In un anno e mezzo a Napoli appena 344’ in campionato. È difficile allenarsi bene conoscendo la situazione?

“Ho lavorato per me stesso. Nella mia carriera ho mangiato tanta polvere, sono finito in tribuna anche in C2. Allora non ho mollato, nella speranza di trovare una squadra che puntasse su di me. È brutto arrivare al venerdì e sapere che la settimana per me era finita lì. Ma non ho mai mollato. E grazie a questo atteggiamento adesso posso già dare una mano al Chievo pur non essendo al top”.

Per chi tifa, Juve o Napoli?

“Champions alla Juve, scudetto al Napoli: così tutti gli amici sono contenti”

Sanremo 2018, Virginia Raffaele prende di mira Baglioni

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 Virginia Raffaele conquista ancora la platea del teatro Ariston di Sanremo

Questi i momenti salienti della terza giornata del 68° Festival della canzone italiana di Sanremo.

20:46 – Lo spettacolo si apre ballando con Baglioni che canta un suo successo “Via”, la platea dell’Ariston è in delirio a cantare e ad acclamare il cantante. “Sei così bella che ieri eri cozza”: così esordisce Favino con Michelle entrando sul palco. Elegantissima Michelle Hunziker con un vestito nero lungo ed una pettinatura anni ’20, forse un po’ retrò. Sul palco ad aprire la scena la prima canzone in gara, Mudimbi con “Il Mago”, seguono Eva con “Cosa ti salverà” ed ultimo con “Il ballo delle incertezze” il brano preferito della gara: standing ovation nella Sala Stampa e nella platea dell’Ariston, chiude la categoria delle nuove proposte Luca Monteiro con “Bianca”.

Subito il suono della demoscopica alle 21:14 : primo Mudimbi, seguito da Ultimo e chiudono Eva con Leonardo Monteiro. Classifica inaspettata, la platea non è convinta del piazzamento di Ultimo, inaspettatamente secondo.

Cambio di abito per Michelle: con la discesa dalla scala che sovrasta il palco di Favino e la co-conduttrice inizia la gara dei big e apre le danze Caccamo, seguito dalle gags di Favino e Michelle: lei racconta “io da piccola volevo fare l’interprete alla nasa per per sapere i segreti degli alieni” Favino risponde “ed io l’alieno”. Segue lo Stato Sociale sul palco che fa ballare tutto il pubblico, divertito sulle note dance: si scatena e ride con la performance della signorina senior che accompagna la band.

“Sei come il vino… che ogni anno che passa invecchia!”: Virginia Raffaele dalla platea sale sul palco dell’Ariston di Sanremo e si presenta per aggiustare il “ciuffetto a Baglioni” dopo averlo deriso e continua: “Sembri il fratello di Gianluca Vacchi”, impeccabile alla fine il duetto con Baglioni.

22:03- Inizia la carrellata dei super ospiti: i Negramaro dopo 13 anni dal loro primo festival salgono sul palco ed incantano la platea ricantando il successo che venne scartato proprio a Sanremo. Segue il loro ultimo singolo ed un tributo a Baglioni, in un duetto con l’artista per cantare “Poster”. Dalla Sala Stampa e dalla platea è standing ovation!

Ritorna la gara dei cantanti e salgono sul palco due canzoni tra le preferite del pubblico sin dal primo ascolto: “Passami er sale” di Luca Barbarossa e Tony Servillo con Enzo Avitabile per cantare il brano “Il coraggio di ogni giorno”.

Da canonica scaletta parte alle 22:37 il momento di Favino in cui interpreta Steve Jobs, il momento appesantisce

Seguono Gazzè e  Facchinetti con Riccardo Fogli. Michelle dedica un momento a seguire contro la violenza sulle donne: con le figuranti canta delle canzoni simboliche contro la violenza.

23:07- Entra il super ospite più atteso: James Taylor che prima canta La donna è immobile omaggiando l’Italia come tutti gli artisti che salgono sul palco, procedendo cantando Fire and rain duetta con Giorgia: cantano You’ve got a friend, momento delicato e di grande musica, la platea si alza in piedi ad applaudire entusiasta della performance.

23:15- Finalmente arriva il momento tanto atteso al Festival: entrano Fabrizio Moro ed Ermal Meta seguiti da un caloroso applauso: sembra essere svanita la tensione degli ultimi giorni che ha coinvolto nella bufera i due artisti per la presunta accusa di plagio mossa nei loro confronti. Prosegue la gara ancora con Noemi che fa scena per la sua vertiginosa scollatura.

23:30: Altro momento di musica per Claudio Baglioni ed Emma d’Aquino con “Sabato pomeriggio”, uno dei più grandi successi dell’artista: l’ennesima ovazione l’ Ariston e dalla sala stampa per la prestigiosissima performance. Continuando il tributo nei confronti della musica italiana cantando Gianna di Rino Gaetano.

23:45- Non finisce la musica per Claudio Baglioni che continua ad intrattenere la platea con delle sue bellissime canzoni di repertorio, questa volta però accompagnato sul palco dall’artista simbolico di Genova, il grande Gino Paoli, impeccabile ed ancora emozionante, nella carrellata di canzoni del repertorio di entrambi: Il nostro concerto, Canzone dell’amore perduto, Una lunga storia d’amore.

00:05- Segue la gara dei Big con The Kolors e chiude Mario Biondi. In attesa del verdetto ilo Festival dedica un momento alla comicità di nino Frassica: un tavolo al centro del palco con un momento ironico tra il capitano Baglioni ed il capitano Cecchini.

00:25- Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi improvvisano “Sarà per te” che Francesco Muti portò al Festival nel 1988 dedicandola ad un’ipotetica figlia che arriverà solo nel 1999.

00:56- Annunciata classifica:

BLU:  Lo stato sociale, Gazzè, Ermal Meta- GIALLO: The Kolors, Luca Barbarossa, Avitabile e Servillo – ROSSA: Caccamo, Mario biondi, Noemi.

A cura di Annalibera Di Martino

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Sanremo 2018, Lo Stato Sociale ‘per il sociale’: una spilla per Pomigliano d’Arco

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Lo Stato Sociale a favore dei lavoratori di Pomigliano d’Arco sul palco dell’Ariston di Sanremo

Lo Stato Sociale questa sera si è presentato al Festival di Sanremo indossando delle spille su cui erano incisi i nomi di alcuni lavoratori di Pomigliano d’Arco, che disoccupati da tempo, vivono in condizioni economiche molto difficili. Abbiamo raccolto e sintetizzato le loro parole: “Domenico Mignano, Marco Cusano, Antonio Montella, Massimo Napolitano e Roberto Fabbricatore, operai Fiat di Pomigliano d’Arco. Sono questi i cinque nomi che sono saliti con noi sul palco dell’Ariston. La loro storia è solo uno dei tanti esempi di come il lavoro in questo paese pesi sulle vite delle persone, troppo spesso degradando la loro dignità.
Abbiamo pensato che un brano il cui tema è quello del lavoro, seppur con leggerezza, potesse planare su un argomento sensibile e centrale per tutti noi.
La speranza e il desiderio sono quelli che il futuro più prossimo possa portare ad un’inversione di rotta nelle politiche che da troppi anni non consentono di poter cercare la propria felicità e realizzazione attraverso il lavoro.
La dedica è per tutti i lavoratori, i disoccupati, i precari, i cassaintegrati e chiunque ambisca a poter vivere una vita in vacanza, non forzata. Felicemente“.

Si fanno tante manifestazioni canore che mettono in risalto la bravura degli artisti, ma Sanremo ha sempre un fascino in più. I cantanti come “Lo Stato Sociale” salgono sul palco avendo come scopo non solo la musica, e la propria esibizione, ma anche la promozione di queste lodevoli iniziative. Anche questo è Sanremo!

A cura di Annalibera di Martino

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Sanremo ’18, musical improvvisato sul palco dell’Ariston: l’iniziativa di Michelle per le donne

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Sanremo ’18, musical improvvisato sul palco dell’Ariston: l’iniziativa di Michelle per le donne

Un musical improvvisato messo insieme da Michelle Hunziker con un medley delle canzoni dedicate alle donne ha animato l’Ariston in un’iniziativa contro ogni forma di violenza. Come già accennato da Michelle, nelle precedenti conferenze stampa, anche in questo Festival ci sarà l’impegno nel sociale, con una serie di immagini simboliche, come questo momento, oppure la spilla donata a tutti gli “addetti ai lavori” Festival contro i femminicidi e contro ogni violazione dei diritti delle donne e della loro libertà.

 

FOTO – Sanremo ’18, momento hot per Noemi: si apre il vestito sul palco, scoppia l’imbarazzo!

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Momento hot di Noemi a Sanremo durante la terza serata

Sono le 23:10 e a salire sul palco è Noemi, a presentarla Pierfrancesco Favino ma durante la presentazione il vestito si apre, scoprendo il seno e la telecamera subito si sposta. La scollatura fa intravedere parte del seno e Favino e Baglioni scherzano coprendosi gli occhi. La sua canzone convince sempre più, ascolto dopo ascolto, e non si discute che sia tra le favorite per la vittoria finale. Non finisce qui: a fine interpretazione durante la consegna dei fiori da parte di Michelle il vestito si apre nuovamente ma la cantante non si accorge dell’inconveniente.

Sanremo 2018, gaffe Michelle Hunziker: lascia Avitabile solo sul palco

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Flop Michelle: lascia gli artisti senza lanciare il codice del televoto

La gara è iniziata da circa due ore e iniziano i flop dei presentatori: Michelle Hunziker, che ha già sfoggiato 2 abiti bellissimi durante la serata, nella presentazione di Enzo Avitabile lascia i cantanti sul palco senza lanciare il codice del televoto. Subito si corregge e torna sul palco per scusarsi della gaffe.

Gli abiti di Michelle Hunziker, per la terza serata del Festival si ‘gioca in casa Trussardi’

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Trussardi per la terza serata del Festival di Michelle: a vestire la conduttrice la casa di moda del marito Tommaso

Inizia la terza serata del Festival e Michelle Hunziker sale sul palco per aprire la gara delle Nuove Proposte: un abito lungo nero con una coda e tanto di strascico; un’eleganza che incanta la platea dell’Ariston e mette d’accordo tutti: la linea di moda Trussardi specializzata in abiti da sera e per le grandi occasioni veste la presentatrice. ‘Gioca in casa’ il brand, di cui il marito di Michelle fa parte, che pensa ad una serie di vestiti eleganti, aderenti ma raffinati, per ora dai colori scuri, come nel caso del primo e il secondo, indossato con l’inizio della gara dei big in “bi-color” bianco e nero, geometrico e strutturato.

Sanremo 2018, Virginia Raffaele: “Claudio il tuo festival mette d’accordo tutti, anche i politici”

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Virginia Raffaele sul palco dell’Ariston scherza sulla presenza di un politico in platea

Nel suo intervento durante la terza serata al Festival di Sanremo, Virginia Raffaele commenta la presenza in platea di un politico: “Claudio il tuo festival mette d’accordo tutti, anche i politici“. Sembrerebbe che al Teatro Ariston ci sarebbe anche Matteo Salvini ed infatti la Raffaele non manca di scherzare sul fatto che: “finalmente dopo tre Sanremo con un nero è potuto venire“. Con ironia si riferisce sicuramente al leader della Lega, come avrà reagito?

Torre Annunziata, tentata rapina in un negozio del centro: preso il colpevole

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Torre Annunziata, tentata rapina in un negozio del centro. Preso il colpevole: la vicenda

Torre Annunziata, sventata una tentata rapina in un negozio di via Maresca. È accaduto poco tempo fa, intorno alle 19.30 in una delle strade principali dello shopping a Torre Annunziata, dove un uomo ha tentato una rapina all’interno del negozio di pelletteria e bigiotteria Bizar, ma è stato messo in fuga ed è andato via a mani vuote.

In maniera repentina, sul posto sono subito arrivati i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata che, agli ordini del maggiore Luigi Coppola, sono riusciti a bloccare il sospetto che ora è in stato di fermo in caserma.

E’ andata male questa volta all’ennesimo rapinatore oplontino. Purtroppo stando ai recenti avvenimenti, Torre Annunziata è spesso colpita da questi atti. In passato, pochi mesi fa con esattezza, Torre è stata vittima di attacchi a sfondo camorristico e non , dove, in una di queste vicende è stata anche colpita l’importante farmacia di Rovigliano. Ma molte bome carta sono state fatte esplodere in diversi esercizi commerciali, dove non sono stati ancora trovati i colpevoli.

Napoli, scendono in piazza a manifestare contro il razzismo dopo il raid di Macerata

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Napoli, scendono in piazza a manifestare, sia napoletani che immigrati, contro il razzismo dopo il raid di Macerata

Napoli, il corteo contro il razzismo si è radunato a piazza Trieste e Trento. In piazza sono scesi i napoletani e un folto gruppo di richiedenti asilo. Nel corteo anche alcuni militanti di Potere al Popolo, dei centri sociali e tanti migranti di varia provenienza. Dalla prefettura il corteo si è mosso attraverso le vie dello shopping fino a piazza Dante. Alcuni dichiarano: «Vogliamo far sentire la nostra voce in città e sensibilizzare le istituzioni e la popolazione all’antirazzismo».
Ma dichiarazioni molto forti vengono fatte: «Siamo scesi in piazza perchè per noi questi omicidi hanno un mandante preciso e sono le politiche destrose di Salvini e della Lega. Siamo sgomenti per lo spazio e l’agilità politica che vengono date a formazioni dichiaratamente fasciste come Casapound e Forza Nuova. Siamo in un paese antifascista con una costituzione antifascista che abbiamo difeso. Stiamo difendendo lo spirito della democrazia». Intanto continua la mobilitazione sui social per organizzare gli autobus che sabato porteranno gli attivisti da Napoli a Macerata.

VIDEO ViViCentro – Sanremo 2018, musica e pizza: il patrimonio dell’Unesco al Palafiori

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Al Palafiori ci sono anche i pizzaioli napoletani, testimonianza di uno dei patrimoni dell’umanità

Sanremo non è soltanto musica: quest’anno in occasione della 68° edizione del Festival di Sanremo, a testimoniare il Made in Italy anche i pizzaioli napoletani, presenti qui al Palafiori per realizzare pizze, la tradizionale margherita e la marinara, simbolo assoluto di Napoli nel mondo.

L’arte della pizza si unisce alla musica che accompagna le giornate del Festival: due arti che si sposano per un connubio perfetto nella città dei fiori.

dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera Di Martino