Home Blog Pagina 5101

Salerno Basket, battuta Stabia ed accede alla final four di Coppa Campania

0
Ecco il racconto del match

Il Basket Salerno batte Stabia ed accede alla Final Four di Coppa Campania. Ecco il racconto del match a cura della società granata: Battendo la Banca Stabiese Castellammare col punteggio di 65-58, il Salerno Basket ’92 si qualifica alle final four di Coppa Campania femminile. Prestazione tenace da parte delle granatine, che tra le mura amiche del PalaSilvestri hanno sciorinato un’ottima pallacanestro, sopperendo alla cessione di Ceccardi (passata in prestito a Scafati) e all’assenza per infortunio di Fontana.

Parzialmente riscattato, dunque, il ko in campionato patito a Matierno proprio contro le stabiesi un mese fa con uno scarto di trenta punti. Gara tutto sommato equilibrata: al pronti-via le ospiti provano subito lo strappo con un 2-9 nei primi 5’ effettivi che fa arrabbiare Dello Iacono. Timeout e Salerno si risveglia, trova anche canestri importanti dalla distanza e chiude col muso avanti il primo quarto (19-17). Si procede punto a punto, nelle file stabiesi Gallo ha la mano calda e l’ex Potolicchio cerca di ripartire sempre in velocità. Ma Salerno ha una Giorgia Assentato in giornata di grazia: 22 punti complessivi e un rendimento gagliardo in difesa contro la temibile Carotenuto per la numero 14 locale, tra le migliori in campo. A metà partita padrone di casa sul +8 (35-27) ma Castellammare non molla e tiene i giochi aperti nel terzo quarto (48-47). Nel decisivo e ultimo periodo le atlete di Dello Iacono non mollano. Anzi, accelerano. Decisivi i lampi di Ingrassia, De Mitri, Giulivo e la solita Assentato, con le granatine che conquistano pure falli importanti che consentono l’allungo per il definitivo 65-58.

Con questa vittoria, il team salernitano raggiunge uno degli obiettivi stagionali e disputerà le final four ad aprile assieme ad Ariano Irpino, Azzurra Cercola e Givova FreeBasketball Scafati presso un impianto neutro che la Fip stabilirà nelle prossime settimane. “Tenevamo a fare bella figura e a dimostrare che siamo vive – afferma capitan De Mitri, raggiante a fine gara – Tutte hanno offerto una grossa prova, anche sotto il profilo difensivo. Non era facile contro una squadra tosta come Stabia. Vorremmo metterci alle spalle l’ultimo periodo della regular season in cui molte cose non sono girate per il verso giusto e cercare di dare il massimo nella seconda parte di stagione. Raggiungere i playoff sarà quasi impossibile ma noi vogliamo dare soddisfazioni alla società e ce la metteremo tutta in ogni partita”. Ora testa alla fase a orologio: si tornerà in campo sabato 24 febbraio… proprio a Castellammare. Col morale certamente più alto.

 

TABELLINO   –   SALERNO BASKET ’92-BANCA STABIESE CASTELLAMMARE 65-58 (19-17; 35-27; 48-47)

SALERNO: Ingrassia 10, Caputo ne, De Mitri 11, Galdi, Arase ne, Esposito ne, Assentato 22, Giulivo 9, Ledda ne, Manolova 3, Melin 10. All: Dello Iacono.

STABIA: Trotta 12, De Rosa, Manganiello, Carotenuto 7, Potolicchio 16, Gallo 23, Donnarumma ne, Grumetti, Scala. All: Costagliola.

Arbitri: Carotenuto-Faiella

 

Koulibaly: “Dobbiamo tornare a giocare veloci per metterli in difficoltà”

0
Le parole di Kalidou Koulibaly al termine del primo tempo Napoli – Spal

Le parole di Kalidou Koulibaly ai microfoni dia Premium al termine del primo tempo Napoli – Spal: “Sapevamo la Spal si metteva dietro ed abbiamo giocato veloce. Ora però siamo più lenti nel giro palla. Dobbiamo tornare a giocare veloci per metterli in difficoltà. Dobbiamo segnare il secondo gol, la Spal può diventare pericolosa”

Circumvesuviana, messi in fuga alcuni writers al deposito di Fuorigrotta

0
Ecco il racconto

Questa mattina intorno alle 5, la security della Circumvesuviana, ha messo in fuga alcuni writers, al deposito di Fuorigrotta, intenti a pitturare la livrea dei treni. Durante la fuga i ragazzi, hanno lasciato sul posto uno zainetto contenente alcune bombolette spray, per la precisione una decina. Le forze dell’ ordine stanno valutando le immagini delle telecamere di sorveglianza per l’identificazione dei giovani writers che stavano imbrattando il treno. Ecco le parole del presidente dell’ EAV, Umberto De Gregorio: «Terza battaglia vinta in tre giorni negli ultimi 3 giorni abbiamo bloccato e fatto arrestare un ladro a Castello di Cisterna ed un ragazzo violento ieri a Pratola Ponte. Stanotte Messi in fuga dei writers vandali».

Under 15, Arezzo-Juve Stabia 0-3: il tabellino e le parole di Belmonte

Under 15, Arezzo-Juve Stabia : il tabellino e le parole di Belmonte

L’Under 15 della Juve Stabia ha affrontato in trasferta l’Arezzo. Vittoria esterna con il risultato di 3-0 grazie alla doppietta di Damiano e al gol di Romilli. Le Vespette si rilanciano con una prestazione importante. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Alfonso Belmonte: “Partita iniziata bene, i ragazzi sono partiti forti. Abbiamo fatto gol con Damiano con tiro da fuori e subito dopo trovato il raddoppio. Atteggiamento giusto, abbiamo sempre attaccato e giocato una buona prtita. Tre gol? La convizione permette di fare gol, le giocate ci sono, così come fatto oggi. E’ riuscito tutto quello che sappiamo fare e abbbiamo creato tanto. L’atteggiamento è quello giusto e stiano crescendo, lo dicono i risultati del girone di ritorno. Bravi ragazzi!”

Così in campo:

AREZZO – Sacchetti, Fabianelli, Menci, Kapplanay, Bartoli, Magi, Barneschi, Canapini, Occhiolini, Solea, Sinani. A disp. Tiezzi, Kola, Nannini, Renzoni, Veliu, Serban, Veltroni, Prosperi, Nirta. All. Gioacchini

JUVE STABIA – Spina, Esposito, Vinciguerra. Di Pasquale, Campagnuolo, Noviello, Affinito, De Lucia, Romilli, Lettera, Damiano. A disp. Borrelli, Criscio, Fabrizio, Caputo, Gambale, Iengo, Martino, Abissinia, Aquino. All. Belmonte

GOL: Damiano (12′, 26′), Romilli (1′ st)

AMMONITI: Abissinia (J)

a cura di Ciro Novellino

 

Volley, il Club Italia sconfitto da Castellana Grotta, ecco il racconto del match

Ecco il racconto del match

Il Club Italia è stato sconfitto da Castellana Grotte, a comunicarlo è stata la Federazione Italiana di Volley, attraverso una nota stampa. Ecco il comunicato: Arriva la prima sconfitta per il Club Italia CRAI nella terza giornata del girone salvezza (Pool C) di Serie A2 Maschile UnipolSai sconfitto 1-3 (22-25, 29-31, 20-25, 16-25) dalla Materdominivolley.it Castellana Grotte. Prova opaca quella offerta oggi dal giovane gruppo allenato da Monica Cresta che non ha saputo dare continuità al buon momento di forma dell’ultimo periodo che gli aveva permesso di ottenere risultati davvero interessanti. Sceso in campo senza il capitano Russo che ha accusato un risentimento muscolare alla coscia sinistra e per questo tenuto precauzionalmente in panchina, il Club Italia è stato schierato con la diagonale Salsi-Cantagalli, Gardini e Recine martelli, Cortesia al centro in coppia con Mosca e Federici libero. Proprio l’assenza in extremis d el capitano ha forse condizionato gli azzurrini, ma in generale un po’ tutti non si sono espressi sui consueti livelli e ricondurre il tutto alla sola assenza di Russo sarebbe forse riduttivo. Nel primo set i giovani atleti del Club Italia hanno sofferto un po’ in ricezione non riuscendo così a sviluppare la consueta fluidità di gioco. Nonostante una prova non proprio convincente Salsi e i suoi compagni sono rimasti in gara fino all’ultimo anche se hanno poi ceduto proprio nel finale con il parziale di 25-22. Sistemato qualcosa nel sistema di gioco, il secondo set è stato decisamente più equilibrato con le due squadre che si sono date battaglia punto su punto alternandosi spesso al comando. Alla fine, però, dopo una lunga serie ai vantaggi i pugliesi sono riusciti a spuntarla 31 -29 dopo che gli azzurrini avevano avuto la possibilità di portare la gara in parità. Nel terzo parziale è arrivata finalmente la reazione dei ragazzi di Monica Cresta che si sono rifatti sotto riuscendo a imporre fin dalle prime battute un buon ritmo, fattore che ha permesso loro di accorciare la situazione sul 2-1 grazie al 25-20 conclusivo con il quale hanno meritatamente vinto il set.
Quarto e ultimo set ancora però ancora di marca pugliese con gli ospiti che hanno ripreso a giocare con grinta e tenacia, riuscendo così a strappare una vittoria per loro molto importante.
Per i giovani ragazzi di Monica Cresta invece ci sarà tempo per riflettere sul ko odierno in vista del match della settimana prossima a Catania dove sarà importante riproporre la buona pallavolo espressa fino a oggi.
BACIOCCO – Assente oggi anche Leonardo Baciocco che in settimana è stato sottoposto a intervento chirurgico al menisco interno del ginocchio destro dal professor Mariani a Villa Stuart. L’intervento è riuscito con l’atleta che ha già intrapreso il programma riabilitativo.

Club Italia CRAI- Materdominivolley C. Grotte 1-3 (22-25, 29-31, 20-25, 16-25)
Club Italia: Gardini 12, Cortesia 13, Recine 16, Cantagalli 14, Salsi 2, Mosca 6, Federici (L). Sperotto. Ne: Stefani, Motzo, Panciocco, Rondoni, Ferri, Russo. All: Cresta.
C. Grotte: Fiore 22, Marsili 5, Gargiulo 8, Patriarca 7, Gradi 13, Lavia 16, Battista (L). Manginelli, Chadtchyn, Di Carlo, Garofolo. Ne: Saibene, Pilotto, All: Castellano
Arbitri: Dell’Orso, Toni
Durata set: 25’, 37’, 30’, 27’
Club Italia: a 6 bs 15 mv 12 et 26
C. Grotte: a 5 bs 19 mv 16 et 29

Classifica Pool C: Pag Taviano 17 punti (7v 0s), Materdominivolley Castellana Grotte 15 p. (5v 2s), Messaggerie Bacco Catania 13 p. (4v 3s), Geosat Geovertical Lagonegro 12 p. (4v 3s), Club Italia Crai 11 p. (4v 4s), Mosca Bruno Bolzano 7 p. (1v 8s), Acqua Fonteviva Massa 3 p. (1v 5s).

Calendario Club Italia (Pool C): (4a Giornata, 25 febbraio) Messaggerie Bacco Catania – Club Italia Crai; (6a Giornata, 11 marzo) Club Italia Crai – Acqua Fonteviva Massa; (7a Giornata, 18 marzo) Materdominivolley.it Castellana Grotte – Club Italia Crai; (8a Giornata, 25 marzo) Club Italia Crai – Messaggerie Bacco Catania.

 

Vademecum in 10 punti sugli assegni: come cambiano

0

Così cambiano gli assegni. Un vademecum in 10 punti: la guida dell’Abi per adeguarsi alle nuove norme contro il riciclaggio e il terrorismo

Le nuove leggi sull’antiriciclaggio e sul contrasto al finanziamento del terrorismo hanno modificato le regole per l’utilizzo di assegni, contante e libretti al portatore. L’Associazione Bancaria Italiana ha pubblicato un vademecum  per orientarsi nella normativa e non commettere errori.

Ecco le 10 cose da sapere e a cui fare attenzione per non sbagliare:

  1. È vietato il trasferimento tra privati, senza avvalersi dei soggetti autorizzati (ad esempio banche), di denaro contante e di titoli al portatore (ad esempio assegni senza indicazione del beneficiario) di importo complessivamente pari o superiore a 3.000 euro.
  2. Gli assegni bancari, circolari o postali di importo pari o superiore a 1.000 euro devono riportare – oltre a data e luogo di emissione, importo e firma – l’indicazione del beneficiario e la clausola “non trasferibile”. Fai quindi attenzione se utilizzi un modulo di assegno che hai ritirato in banca da molto tempo e verifica se l’assegno reca la dicitura “non trasferibile”. Se la dicitura non è presente sull’assegno ricordati di apporla per importi pari o superiori a 1.000 euro.
  3. Le banche, alla luce delle disposizioni di legge, consegnano automaticamente alla clientela assegni con la dicitura prestampata di non trasferibilità.
  4. Chi vuole utilizzare assegni in forma libera, per importi inferiori a 1.000 euro, può farlo presentando una richiesta scritta alla propria banca
  5. Per ciascun assegno rilasciato o emesso in forma libera e cioé senza la dicitura “non trasferibile” è previsto dalla legge il pagamento a carico del richiedente l’assegno di un’imposta di bollo di 1,50 euro che la banca versa allo Stato.
  6. È vietata l’apertura di conti o libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia ed è anche vietato il loro utilizzo anche laddove aperti in uno Stato estero; i libretti di deposito, bancari e postali, possono essere emessi solo in forma nominativa e cioè intestati ad una o più determinate persone.
  7. Per chi detiene ancora libretti al portatore è prevista una finestra di tempo per l’estinzione, con scadenza il 31 dicembre 2018; resta comunque vietato il loro trasferimento.
  8. In caso di violazioni per la soglia dei contanti e degli assegni (come la mancata indicazione della clausola “Non trasferibile”) la sanzione varia da 3.000 a 50.000 euro.
  9. Per il trasferimento dei libretti al portatore la sanzione può variare da 250 a 500 euro. La stessa sanzione si applica nel caso di mancata estinzione dei libretti al portatore esistenti entro il termine del 31 dicembre 2018
  10. Per l’utilizzo, in qualunque forma, di conti o libretti anonimi o con intestazione fittizia la sanzione è in percentuale e varia dal 10 al 40% del saldo.

vivicentro.it/economial’esperto
vivicentro/Vademecum in 10 punti sugli assegni: come cambiano
/agi

Alfano: “Diamo una spinta alle infrastrutture per far ripartire il Paese”

0
Ecco le parole di Alfano

Il Sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, ha parlato attraverso una nota stampa sulle infrastrutture. Ecco le sue parole:“Forte spinta alle infrastrutture, meno burocrazia, più sicurezza e legalità: così riparte il Paese”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Insieme e +Europa) nel collegio Napoli – San Carlo all’Arena.

“Molte delle criticità e proposte avanzate dall’Ace n in vista delle elezioni politiche – ha continuato Gioacchino Alfano – sono puntuali e lungimiranti. La politica ha il dovere di recuperare il ritardo infrastrutturale per realizzare opere pubbliche necessarie per lo sviluppo economico e sociale del territorio. A bloccare questo sviluppo troppe volte è la burocrazia. Un fardello che secondo le ultime stime costerebbe alle imprese oltre 4 miliardi di euro l’anno. Le autorizzazioni sono soggette talvolta a incapacità di comunicazione tra Enti o a banche dati, alla mancanza di Sportelli unici per l’edilizia, ai tempi lunghi per le operazioni di gara per quanto riguarda i lavori pubblici. Su 60 provvedimenti attuativi della Legge Delega sugli Appalti ne sono stati adottati meno di un terzo. Eppure le soluzioni sono a portata di mano come l’attuazione della nuova Agenda per la semplificazione, la digitalizzazione e la messa in rete di tutte le procedure, l’istituzione di tavoli di confronto con le organizzazioni di categoria. In questo modo potremo pensare seriamente al futuro con infrastrutture di qualità in termini di innovazione e sostenibilità ambientale. Tutto questo senza mai dimenticare la lotta alle infiltrazioni criminali e alla corruzione che inquinano il mercato e fermano l’afflusso di investimenti. Adempimenti e procedure formali non bastano: il malaffare si adegua sempre. Snellire le procedure significherebbe anche maggiore trasparenza e capacità di effettuare verifiche mirate”.

La Meloni scarica Passariello: “Abbiamo provvedimenti pronti per lui se le accuse fossero vere”

0
Ecco le parole della Meloni

La leader di Fratelli d’ Italia, Giorgia Meloni, ha scaricato Luciano Passariello, attraverso un’ intervista al quotidiano La Stampa. Il consigliere regionale e candidato anche alla Camera dei Deputati è accusato di corruzione e traffico di rifiuti. Ecco le parole della Meloni: “Siamo un partito molto rigido con i nostri candidati. Può capitare di avere una persona di cui non sapevi tutto o che ti tradisce. Abbiamo decine di migliaia di iscritti, centinaia di amministratori e dirigenti. Non ho avuto mai avuto il problema di allontanare qualcuno in maniera brusca. Nella vicenda specifica di Passariello, sto aspettando di avere tutti gli elementi necessari per prendere una decisione giusta. Ad oggi c’è una persona che lo chiama in causa. Detto questo, quando le accuse si riveleranno fondate, non avrò problemi a chiedergli un passo indietro, a prendere provvedimenti duri”.

San Giorgio a Cremano, 78enne denunciato per maltrattamento di animali: tutti i dettagli

0
Un 78 enne di San Giorgio a Cremano teneva buoni i suoi cani con collari antiabbaio

Un 78 enne di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, è stato denunciato dai Carabinieri, per maltrattamento di animali. L’ uomo teneva buoni i suoi cani con collari che davano una scossa elettrica ogni volta che abbaiavano. Secondo una sentenza della Cassazione, è reato mettere i collari antiabbaio, in quanto vengono emanate delle scosse elettriche che possono essere dannose per la salute dell’ animale. Le forze dell’ ordine hanno sequestrato i collari dei cani che erano nel cortile dello stabile e denunciato il proprietario.

Il ritorno degli antichi in politica. Dalla Sicilia un segnale positivo

Il 4 marzo andate, andiamo, vai a votare. La nausea, la depressione, l’avvilimento, la disperazione, serve solo ai nostri vari imbellettati di sempre.

Se l’Italia ha bisogno in politica del ritorno degli antichi (l’età non c’entra) per risollevarci, significa che questi stessi individui, come quelli ancora oggi allineati, con la loro politica evidentemente inconcludente ed ipocrita, hanno compromesso da anni la formazione di parte delle varie generazioni che non sanno più esprimere canditati, ma solo bimbiminchia e battute.

Non ci si è infatti e di tutta evidenza curati in questa Nazione, che qualcosa nel mondo andava modernizzandosi e particolarmente dal secolo scorso, soprattutto in occidente dopo due violente guerre mondiali che hanno modificato anche la percezione dello Stato, da despota a democratico, in cui tutti partecipano e insieme si evolvono e sono alla pari (dovrebbero esserlo).

Ha invece prevalso un patinato egocentrismo da clan, per cui la trasversale politica, le istituzioni, ecc. si sono avvitati nei propri palazzi con una sola innovazione, quella di piegare e assoggettare forzosamente gli altri concittadini attraverso leggi, sentenze e regolamentazioni,  senza parallelamente istruire le nuove generazioni, a partire da noi adulti fino ai nostri ragazzi, a questi nuovi concetti di diritto e altro, che sono alla base della nostra civiltà. Così la politica e i rispettivi Palazzi compiacenti, conniventi e convittuali, hanno deliberato norme per i loro scopi egemoni politico-sociali-economici, lasciando in massima parte la gente in uno stato di nuova insipienza, in balia del consumismo e della cosiddetta cultura (parola speculativa buona per tutte le occasioni e passerelle).

E mai come negli ultimi decenni si è anche diffuso, per via dei potenti mezzi tecnologici-mediatici-informatici, il metodo “Panem et circenses” (letteralmente «pane e [giochi] circensi») è una locuzione latina piuttosto nota e spesso citata, usata nell’antica Roma e al giorno d’oggi per indicare in sintesi le aspirazioni della plebe (nella Roma di età imperiale) o della piccola borghesia … la locuzione è stata poi usata, soprattutto in funzione critica, per definire l’azione politica di singoli o gruppi di potere volta ad attrarre e mantenere il consenso popolare mediante l’organizzazione di spettacoli e attività ludiche collettive o ancor più specificatamente a distogliere l’attenzione dei cittadini dalla vita politica, in modo da lasciarla alle élite. Con intenzione simile, si è usata l’espressione Feste, farina e forca per definire la vita nella Napoli del periodo borbonico, in cui all’uso di feste pubbliche e di distribuzioni di pane si accompagnava la pratica di numerose impiccagioni pubbliche come dimostrazione della capacità del potere politico di assicurare il mantenimento della legalità.

Sicché ancora in politica ci dobbiamo sorbire schiere di raffermi di sempre o rispettivi familiari e delfini, che ci fanno persino la morale sulla necessità dei vitalizzi, enunciandoci pure ritritati programmi, mentre loro e le rispettive pletore elettorali di strapagati con superremunerazioni, superpensioni, mantenuti, cantastorie, gonfiati e ondivaghi, continuano ad ingozzarsi facendo debito pubblico ed estorcendoci fiscalmente.

Tuttavia, se in questa Nazione siamo ancora esseri pensanti, non possiamo continuare ad essere sudditi, anzi quasi civili schiavi di queste boriose orde di trasversali asociali e che in massima parte incancreniscono in modo arrogante nel sistema pubblico-politico.

Se si vuole, se vogliamo, se vuoi cambiare questa subdola, autocrate e manierata democrazia italiana (ed europea) in un moderno, trasparente, progressista e civile governo della gente, il 4 marzo andate, andiamo, vai a votare. Se non andremo a votare non ci sarà niente da fare.

La nostra nausea, depressione, avvilimento e anche disperazione verso la irrancidita politica, a seguito della quale la metà degli aventi diritto non va più a votare, giova solo ai medesimi patinati imperiosi che ci sono da decenni nello Stato, Regioni, Enti, Partecipate, Comuni e rispettivi eserciti elettorali e allineati di profittatori, opportunisti, lucciole e gigolò, per continuare a pascolarci come un parco buoi, così da fornire a tutti loro e a vita, latte, carni e pelli, mediante il sacrificio della nostra dignità, esistenza e a volte pure unica vita.

Anche se a volte nei palazzi ci sono segnali di civiltà e attualità.

Spesso infatti si critica la Sicilia e i siciliani, il primo io che con i miei conterranei non sono mai tenero. Però ci sono occasioni in cui le indicazioni di dignità e scatto di intelligente orgoglio umano provengono proprio da questa Isola.

E il caso di quanto avvenuto ieri all’ARS (Assemblea Regionale Siciliana, il Parlamento siciliano) ove la prima commissione ha bocciato il disegno di legge che prevedeva la possibilità del terzo mandato per i sindaci dei Comuni al di sotto dei tremila abitanti.

Un testo presentato da Luigi Genovesi di Forza Italia, e che interessa soprattutto il territorio messinese, composto da tanti piccoli centri. Ma la commissione ha detto di no. A votare contro, infatti, sono state, compatte, le opposizioni composte dai quattro deputati grillini (Pagana, Ciancio, Cancelleri, Mangiacavallo), dall’esponente del Pd Lupo (era assente Cracolici) e da Fava.

“La bocciatura – dichiara il capogruppo del Pd Giuseppe Lupo – sancisce la sfaldatura della coalizione che sostiene il governo Musumeci anche in commissione affari istituzionali. È grave che la maggioranza abbia respinto la richiesta del Pd, e di altri deputati che insieme a noi hanno votato contro, di sentire in commissione il parere dell’Anci – conclude Lupo- in rappresentanza dei Comuni prima di procedere alla votazione testo”.

Contrario anche il voto di Vincenzo Figuccia, formalmente ancora deputato dell’Udc, partito di maggioranza, ma assai irrequieto dopo l’addio all’assessorato all’Energia e soprattutto dopo le prese di posizione nei suoi confronti dei partiti di maggioranza. “Non mi ha mai convinto – commenta Figuccia – una norma che preveda il terzo mandato per i sindaci dei comuni sotto i tremila abitanti.

Oggi in prima commissione Ars il mio voto contrario è stato determinante per bocciare tale disegno di legge (sei contro cinque). Credo che la materia vada regolamentata meglio e non con norme ad hoc in vista delle elezioni amministrative di primavera magari per garantire qualche piccolo feudo elettorale. Anche negli enti locali c’è bisogno di rinnovamento nelle Istituzioni. L’epoca dei sindaci per tutte le stagioni deve finire”.

Ecco, questo occorre, rinnovamento (intellettualmente onesto, compenetrato e competente). Anche partendo dal basso. Soprattutto a cominciare dai Comuni, ove alloggia e risaputamente una misconosciuta spartizione, connivenza, mangiucchia, corruzione, dispotismo, cortigianeria, parzialità e voto di scambio. Ma di ciò ne parleremo in un altro articolo.

Adduso Sebastiano.

wikipedia – livesicilia

RILEGGI LIVE – Napoli-Spal 1-0 (6′ Allan)

LIVE – Napoli-Spal 1-0

95′ Fine partita

90′ Fuori Jorginho e dentro Diawara. Vengono concessi 5 minuti di recupero

86′ Entra Rog ed esce Callejon per il Napoli

84′ Giallo per Salamon per brutto fallo su Insigne

83′ Ammonizione per Costa per fallo su Callejon

82′ Dentro Paloschi e fuori Antenucci per la Spal

81′ Azione personale di Insigne che ne salta tre ma scivola e non trova il palo lungo

78′ Mertens a giro su punizione, palla a lato di pochissimo

77′ Fallo su Mertens al limite, giallo per Felipe

75′ Cambio per la Spal: dentro Floccari e fuori Grassi

73′ Allan per Zielinski, sinistro di prima intenzione ma palla a lato

70′ Fuori Hamsik e dentro Zielinski per il Napoli

63′ Allan serve Hamsik che di testa non pedona, ma il Var annulla il gol per fuorigioco. Lo slovacco, nell’esultare, ha anche rotto la bandierina con un calcio e si becca il cartellino giallo

61′ Cambio per la Spal: dentro Costa e fuori Dramè

58′ Jorginho ruba palla e serve Mertens: l’attaccante belga calcia col destro ma Meret salva in angolo

45′ Partiti, palla al Napoli!

SECONDO TEMPO

 

46′ Fine primo tempo

45′ Viene concesso 1 minuto di recupero

44′ A provarci è Hamsik sul secondo palo da posizione centrale, Meret si distende e spazza

43′ Ci prova Antenucci, para Reina

41′ Giallo per Kurtic per fallo su Callejon

30′ Mertens prova l’azione personale, ma il suo destro è rimpallato da Felipe

18′ Hamsik ci prova da lontano, palla alta

12′ Azione spettacolare di Koulibaly che serve Insigne, ritorno palla col tacco e destro a giro del senegalese a lato di poco

10′ Hamsik cerca Callejon sul secondo palo: lo spagnolo calcia a volo ma bravo Meret ad opporsi

8′ Tunnel di Insigne e tiro a giro, deviato in calcio d’angolo

6′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Azione tutta di prima tra Callejon e Mertens, Allan si inserisce e batte Meret: 1-0!

4′ Palo del Napoli, Mertens serve Insigne che prova a giro: tiro leggermente deviato che salva la Spal

2′ Subito pericoloso Insigne che cerca Callejon sul secondo palo, palla che però finisce sul fondo

1′ Partiti, palla alla Spal!

PRIMO TEMPO

 

14:48 – Squadre negli spogliatoi

14:23 – Napoli in campo per il riscaldamento

14:19 – In campo la Spal per il riscaldamento

14:15 – In campo Reina per il riscaldamento

14:11 – In campo i portieri della Spal per il riscaldamento

14:03 – Le formazioni ufficiali:

NAPOLI – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Rafael, Maggio, Zielinski, Machach, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli. All. Sarri

SPALMeret; Salamon, Felipe, Vicari; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Dramè; Kurtic; Antenucci. A disp. Gomis, Marchegiani, Simic, Bonazzoli, Floccari, Vaisenen, Schiavon, Vitale, Everton, Costa, Paloschi. All. Semplici

Buongiorno e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato che si giocherà al San Paolo tra Napoli e Spal. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Under 16, Juve Stabia-Sporting Mondragone 1-0: decide Guarracino!

Under 16, Juve Stabia-Sporting Mondragone 1-0: decide Guarracino!

La Juve Stabia, categoria Under 16, vince in casa, all’Aura Sport, contro lo Sporting Mondragone con il risultato di 1-0. Decide il match Mariano Guarracino con un gol al 20esimo. Gara equilibrata, ma a spuntarla sono i ragazzi di mister Sacco.

Così in campo:

JUVE STABIA – Di Biase, Chierchia, Zaccariello, Costanzo, D’Aniello, Liccardo, Pulcino, Cautero, Solimeno, Guarracino, Vitiello. A disp. Sagliano, Dattilo, Mauriello, Franchini, Celentano, Coppeta. All. Sacco

MONDRAGONE – Sperlongano, Aversano, Petrella, Donafiglia, Nebbioso, Di Landa, Di Nardo, Di Lorenzo, Miraglia, Di Stasio, Fiorelli. A disp. Ripigi, Luongo, Buonocore, Capone, Pagliaro, Vallario, Ucciero. All. Demeo

a cura di Ciro Novellino

Callejon a Sky: “Dobbiamo entrare bene in campo, conquistare i tre punti”

0
Le parole di José Callejon ai microfoni di Sky Sport, nel prepartita di Napoli-Spal

Le parole di José Callejon ai microfoni di Sky Sport, nel prepartita di Napoli-Spal: “Non è mai bello perdere come è capitato a noi giovedì, ma il calcio ti regala l’opportunità di giocare subito. Dobbiamo entrare bene in campo, conquistare i tre punti e continuare il nostro lavoro in campionato”

Campania, allerta meteo: dalle 20:00 si avranno temporali per 24 ore

2
Campania, allerta meteo: dalle 20:00 si avranno temporali per 24 ore

Campania, la Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo a partire dalle ore 20 di questa sera. In particolare, sulle zone indicate come 1, Piana Campana, Napoli, Isole, area Vesuviana, e 3 Penisola Sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.

Il peggioramento del meteo interesserà, da come si vede, tutta la regione, da ciò si prevedono  precipitazioni sparse a carattere di locale rovescio o temporale, che «potranno generare un rischio idrogeologico localizzato con possibili allagamenti di locali interrati o a pian terreno, ruscellamenti superficiali, fenomeni di rigurgito dei sistemi urbani di smaltimento delle acque meteoriche». L’allerta resta in vigore fino alle 20 di domani sera.

Una notizia importante soprattutto per Castellammare di Stabia, dove a causa del mal tempo avvenuto le scorse volte, sono stati registrati diversi disagi, come interruzione elettrica, allagamento di strade principali e super strade, ma soprattutto il mal tempo incessante, ha portato alla chiusura delle gallerie della statale sorrentina, e la frana del Faito, che ha isolato i residenti. Speriamo che le piogge non sian così forti da ripetere questi disagi.

Rog: “Dobbiamo vincere oggi, speriamo di fare bene e restare primi”

0
Le parole di Marko Rog prima del calcio d’inizio di Napoli – Spal

Le parole di Marko Rog ai microfoni dia Premium prima del calcio d’inizio di Napoli – Spal: “Eravamo tutti tristi per giovedì, ora però dobbiamo guardare avanti. Dobbiamo vincere oggi. Noi abbiamo fiducia, speriamo di fare bene e restare primi. Siamo arrabbiati, vogliamo fare vedere che quella di giovedì era solo una giornata storta”

 

Napoli, droga nascosta nei barattoli delle bolle di sapone: i dettagli

0
Napoli, droga nascosta nei barattoli delle bolle di sapone: i dettagli

Castello di Cisterna, un comune situato nell’entroterra nord orientale di Napoli, è stata trovata della droga, nascosta all’interno di barattoli delle bolle di sapone. Sono state effettuate cinque denunce e un arresto dopo i controlli dei Carabinieri. Ad essere stato trovato in possesso della droga è un 25enne di Pomigliano, che  aveva 9 dosi di cocaina e 220 euro. Cioò che però più sconvolge è che è stata trovata droga anche nei temperamatite

Le perquisizioni dei Carabinieri di Castello di Cisterna sono state fatte nei complessi Cisternina e 219, ed hanno portato al rinvenimento di  circa 14 grammi di hashish, 11 di cocaina e 4,5 di crack nascosti nei barattolini dei temperamatite e delle bolle di sapone, un appunto con cifre e nomi e 5 bilancini di precisione. I carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un 25enne di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 9 dosi di cocaina e 220 euro ritenuti provento di attività illecita; il 25enne è in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Durante il servizio sono scattate anche 5 denunce: due soggetti residenti nelle palazzine della “cisternina” e della “219” sono stati deferiti per detenzione di crack a fini di spaccio; una donna di Pomigliano è stata trovata con un tasso alcolemico pari a 1,5 g/l e denunciata per guida sotto l’influenza di alcool; un 26enne è stato denunciato per inosservanza dell’obbligo di dimora a Piazzolla di Nola poiché è stato controllato a castello di cisterna dove verosimilmente si era diretto per fare acquisti in una delle piazze di spaccio; infine è stato denunciato per porto illegale di arma da taglio un uomo sorpreso in possesso di un coltello a serramanico.

Callejon: “Abbiamo voglia di scudetto, ci siamo messi in testa questo”

0
Le parole di Josè Callejon prima del calcio d’inizio di Napoli – Spal

Le parole di Josè Callejon ai microfoni dia Premium prima del calcio d’inizio di Napoli – Spal: “Dobbiamo reagire dopo la gara di giovedì, non è stata una bella gara. Il calcio è così: ti dà l’opportunità di reagire ed oggi vogliamo farlo. Sappiamo di non aver fatto una buona gara, oggi bisogna entrare bene in campo e vincere. Il Napoli sta bene, siamo consapevoli della nostra forza e siamo in testa per meriti nostri. Anche noi come la gente abbiamo voglia di scudetto. Ci siamo messi in testa questo e bisogna lavorare per raggiungerlo”

Con la crisi dell’Ilva muore anche il Porto di Taranto

0

La lenta agonia del porto di Taranto: nel 2017 gli sbarchi sono scesi di quasi il 18%. E c’entra la crisi dell’Ilva

Debacle nel 2017 per il porto di Taranto. Lo dicono i dati complessivi dell’Autorità portuale di sistema del Mar Jonio. Dati che segnalano un calo del traffico generale, rispetto al 2016, del 12,2 per cento.

Si è passati, infatti, da 24,668 milioni di tonnellate del 2016 ai 21,648 milioni di tonnellate dello scorso anno. Arretrano tutti i comparti rilevati ad eccezione del traffico passeggeri, che per la prima volta vede 8546 transiti in considerazione del fatto che, dal 2017, il porto di Taranto è anche sede di approdo degli itinerari della compagnia Thomson Cruises.

Pesante anche il dato relativo al traffico ro-ro su cui pure lo scalo aveva puntato: -90,1 per cento da un anno all’altro. Calano anche le navi che hanno toccato lo scalo: -13,3 per cento dicono le statistiche. Il che, in numeri assoluti, vuol dire che si è passati dalle 2262 navi del 2016 alle 1962 dell’anno scorso.

Le ragioni di un declino

Sul ridimensionamento dell’attività del porto di Taranto pesano due fattori: la stasi che segna i grandi “clienti” dello scalo, a partire dall’Ilva​, e il mancato decollo dei progetti infrastrutturali sui quali pure si è investito. Il molo polisettoriale, la cui banchina è stata ammodernata, e la piattaforma logistica inaugurata qualche tempo fa. Il traffico delle rinfuse, ovvero le materie prime siderurgiche e i prodotti petroliferi, è sceso del 17,2 per cento. Nel dettaglio, -17,1 per cento per le rinfuse liquide e -17,4 per cento per quelle solide.

Il calo del porto si è riflesso più sugli sbarchi, che fanno registrare -17,9 per cento, da 15,359 milioni di tonnellate a 12,616 milioni di tonnellate, che sugli imbarchi, diminuiti anch’essi ma di solo il 3 per cento, tant’è che rimangono attorno ai 9 milioni di tonnellate.

In un bilancio generale così pesante, oltre al debutto del traffico passeggeri per l’avvento delle crociere, si segnala un discreto miglioramento del traffico delle merci varie il cui totale registra +5,8 per cento, da 5,398 milioni di tonnellate a 5,711 milioni di tonnellate. Tuttavia, gli indicatori positivi sono pochissimi rispetto a tutti gli altri che presentano invece un pesante segno meno. E si registra lo zero per i container.

La ripartenza del porto è legata all’utilizzo, da parte di nuovi operatori, della banchina del molo polisettoriale, ammodernata con una serie di lavori finanziati con fondi pubblici. Si tratta dell’infrastruttura sulla quale per anni ha operato col traffico container la compagnia Evergreen, andata via da Taranto agli inizi del 2015, mettendo anche in liquidazione la società Taranto container terminal.

Dopo la bocciatura, nel 2016, del progetto del consorzio Ulisse, ritenuto inadeguato dall’Autorità portuale, negli ultimi mesi due altre società si sono candidate per il molo polisettoriale annunciando investimenti nella logistica.

La grana dell’assessore incompatibile

Lo scorso 22 gennaio il presidente dell’Authority, Sergio Prete, ha fatto pubblicare l’avviso pubblico relativo alle istanze di concessione demaniale marittima prodotte dal Consorzio Soutghate Europe Terminal e dalla South Marine Gate. Sono, appunto, le due società candidatesi ad occupare parte delle aree del molo polisettoriale.

Ma c’è un’altra grana che pesa sul porto di Taranto: l’incompatibilità a sedere nel comitato di gestione dell’Autorità di uno dei suoi componenti. Si tratta di Aurelio Di Paola, nominato dalla Regione Puglia ma diventato ora incompatibile perché é anche assessore ai Lavori pubblici del Comune di Taranto.

È la Uil trasporti a sottolineare l’incompatibilità sulla base delle modifiche normative intervenute col “correttivo” porti. “Al governatore di Puglia – rivendica la Uil trasporti – chiediamo nell’immediato, vista la ormai avvenuta pubblicazione della norma (i cui contenuti erano però conosciuti da mesi), di correggere tale nomina e rendere nuovamente legittimo il comitato di gestione della AdSP dello Jonio nominando un nuovo rappresentante da sommare a quello già espresso dal sindaco di Taranto ed al comandante della Capitaneria di porto di Taranto (per materie di particolare rilevanza per l’autorità marittima) oltre, naturalmente, al presidente Sergio Prete”.

vivicentro.it/ECONOMIA
vivicentro/Con la crisi dell’Ilva muore anche il Porto di Taranto
agi/La lenta agonia del porto di Taranto di DOMENICO PALMIOTTI

Napoli-Spal: le formazioni ufficiali

0
Le formazioni ufficiali Napoli-Spal

Nella 25ima giornata di campionato di Serie A, per la partita Napoli-Spal, questi gli undici che scenderanno il campo. Il Napoli schiera i titolarissimi, in difesa recupera Albiol

La formazione ufficiale del Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Maggio, Zielinski, Machach, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli. All. Sarri

La formazione ufficiale della SPAL (3-5-1-1): Meret; Salamon, Felipe, Vicari; Lazzari, Viviani, Schiattarella, Grassi, Dramè; Kurtic; Antenucci. A disp.: Gomis, Marchegiani, Simic, Bonazzoli, Floccari, Vaisanen, Schiavon, Vitale, Everton Luiz, Costa, Paloschi. All. Semplici

Napoli, prof istiga al razzismo su facebook: segnalato alla Polizia Postale

0
Napoli, prof istiga al razzismo su facebook: segnalato alla Polizia Postale

Napoli, il docente di filosofia di un liceo del centro storico di Napoli, amante delle arti marziali, è stato segnalato alla polizia postale, per i suoi post su facebook. Il suo profilo Facebook è una celebrazione convulsiva al razzismo. Sono numerosi i post di disprezzo nei confronti dei nigeriani.

Un’istigazione continua al ripudio alla razza africana. Ma i suoi alunni non sono stati lì inermi, hanno commentato i post del loro professore, chiedendoli di «andarci piano coi commenti». E infatti sono stati alcuni studenti ad aver dato segnalazione alla polizia postale, sperando che lo fermino prima che faccia danni irreparabili.

«Ci stanno istigando al suicidio culturale e della nostra civiltà cristiana, a perdere autostima, a disprezzare noi stessi, con un populismo al contrario, demagogico e ideologico a favore di un astratto interculturalismo senza costrutto e pericoloso». Questa la dichiarazione del professore su facebook. Per fortuna sono numerosi gli studenti che gli chiedono di moderare i toni, in tanti non tollerano l’istigazione al razzismo, in quanto oltre alle critiche, sono molti che potrebbero cadere in un una sterile fobia per gli immigrati.