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Ferrari, a Fiorano primi test con nuova SF-25: Leclerc in pista, poi Hamilton

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(Adnkronos) – Dopo la presentazione show a Londra e dopo aver svelato rendering e specifiche tecniche della nuova SF-25, la Ferrari è scesa in pista in pista a Fiorano per uno shakedown e filming day con la nuova monoposto.Sul tracciato di casa si alterneranno Charles Leclerc e Lewis Hamilton, davanti a tantissimi tifosi.

Una sorta di prova generale prima di affrontare i test del Bahrain dal 26 al 28 febbraio.   Leclerc è stato il primo a scendere in pista per la prima volta con la SF-25, intorno alle 9.20.Nel pomeriggio toccherà ad Hamilton.

A Fiorano anche la dirigenza con Elkann.Il regolamento dei test prevede per entrambi i piloti circa 200 chilometri di prova.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Berrettini-Griekspoor a Nardi-Alcaraz: orari dei match di oggi e dove vederli

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(Adnkronos) – Dopo la prestazione da favola contro Djokovic, Matteo Berrettini si prepara alla sfida contro Tallon Griekspoor agli ottavi dell’Atp 500 di Doha.Quello di oggi, mercoledì 19 febbraio, sarà un test importante per l’azzurro, attualmente numero 31 del ranking.

In campo, subito dopo il romano, anche l’altro italiano Luca Nardi: per lui, il super confronto con Carlos Alcaraz. Tra Berrettini e Griekspoor c’è un solo precedente ed è tra l’altro molto recente.Due settimane fa, Matteo ha perso contro l'olandese (numero 45 del ranking) a Rotterdam (6-3 6-7 7-6).

Quella a Doha è invece la prima sfida tra Nardi e Alcaraz. Il match tra Berrettini e Griekspoor all’Atp 500 di Doha è previsto intorno alle 16, dopo le sfide tra van de Zandschulp e de Minaur (che apre il programma di giornata alle 12.30), e tra Bergs e Medvedev.Subito dopo Matteo, toccherà poi a Luca Nardi, che affronterà Carlos Alcaraz intorno alle 18.30.

I match di Berrettini e Nardi saranno trasmessi in diretta tv da Sky, sui canali Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Tennis (canale 203).Partite visibili anche in streaming su SkyGo e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Real Madrid-Manchester City: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il successo in trasferta all'Etihad Stadium (2-3), il Real Madrid ospita al Santiago Bernabeu il Manchester City, nel ritorno del playoff di Champions League.Oggi, mercoledì 19 febbraio, le squadre di Carlo Ancelotti e Pep Guardiola si giocano un posto agli ottavi di Champions in una finale anticipata.

Uno degli effetti della nuova struttura della competizione.  Ecco le probabili formazioni della sfida di stasera alle 21:  
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Valverde, Tchouameni, Asencio, Mendy; Rodrygo, Camavinga, Ceballos, Bellingham; Vinicius, Mbappé.All.

Ancelotti. 
Manchester City (4-2-3-1): Ederson; Lewis, Ruben Dias, Ake, Gvardiol; Gundogan, Bernardo Silva; Foden, Marmoush, Savinho; Haaland.All.

Guardiola. Il big match di Champions tra Real Madrid e Manchester City sarà trasmesso in diretta da Sky sui canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (252).Sarà possibile vedere la partita in tv anche su NOW e, in chiaro, su Tv8.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia piega il Napoli in un derby epico – Il 19 Febbraio 2006, una data scolpita nei cuori gialloblù

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Il 19 febbraio 2006 è una data che risplende come un gioiello nella corona della storia calcistica di Castellammare di Stabia. Quel giorno, al cospetto di un avversario di rango come il Napoli, la piccola ma orgogliosa Juve Stabia scrisse una delle pagine più gloriose del suo percorso, in un derby che non fu solo una partita di calcio, ma una vera e propria epopea sportiva. Per i tifosi gialloblù, quel Juve Stabia-Napoli non è solo un ricordo, ma un tesoro prezioso, un racconto da tramandare di generazione in generazione, un simbolo di passione, orgoglio e di come, a volte, Davide possa davvero battere Golia.

Un Inizio Fulminante: La Juve Stabia Dimostra di Non Temere i Grandi

Fin dal fischio d’inizio, l’atmosfera allo stadio era elettrica, palpabile. Ma ciò che accadde nei primi minuti di gioco superò ogni aspettativa. La Juve Stabia, lungi dal mostrare timore reverenziale verso il più blasonato Napoli, entrò in campo con la ferocia e la determinazione di chi sa di giocarsi la partita della vita. E i risultati non tardarono ad arrivare.

L’Autogol che Stordisce il Napoli e il Raddoppio che Infuoca il Menti

Il cronometro segnava il 13° minuto quando il destino decise di dare una mano alla squadra di casa. Un’azione confusa in area di rigore del Napoli culminò con un autogol sfortunato di Romito. La palla, carambolando in modo beffardo, sorprese l’incolpevole Gennaro Iezzo, idolo di tutta la tifoseria napoletana, e si depositò in rete. Il “Menti” esplose in un boato assordante. L’impensabile era appena accaduto: la Juve Stabia era in vantaggio contro il Napoli!

Ma le emozioni non erano finite. Appena due minuti dopo, al 15°, la Juve Stabia raddoppiò. Questa volta, fu Agnelli a firmare il gol, con una conclusione precisa e potente, nata da un assist al bacio di Verolino. Nell’azione del gol, un episodio chiave: lo scivolone di Gaetano Fontana, ex di lusso della partita, che, ironia della sorte, si rivelò determinante nel facilitare l’azione del raddoppio delle “vespe”. Il “Menti” era un vulcano in eruzione, l’entusiasmo dei tifosi gialloblù non conosceva limiti.

Calaiò Riaccende le Speranze del Napoli

Il Napoli, ferito nell’orgoglio, non rimase a guardare. La squadra di Reja iniziò a macinare gioco e, allo scadere del primo tempo, trovò il gol che riaprì la partita. Il bomber di razza Emanuele Calaiò, con la freddezza del killer d’area, si fece trovare pronto in area di rigore e scaraventò la palla in rete, siglando il 2-1 e riportando il Napoli in partita proprio allo scadere della prima frazione di gioco. Un gol che, per quanto importante, non scalfì minimamente la fiducia e la determinazione della Juve Stabia.

La Magia di Marra per Castaldo: Il Gol che Scolpisce la Storia

La ripresa si aprì con il Napoli alla ricerca del pareggio e la Juve Stabia pronta a difendere con i denti il vantaggio e, magari, a colpire in contropiede. La tensione era altissima, ogni pallone giocato pesava come un macigno. Ma fu la Juve Stabia a trovare nuovamente la via del gol, in un’azione che è entrata di diritto nell’album dei ricordi più belli per i tifosi stabiesi.

Era il 25° minuto del secondo tempo quando si materializzò la “magia”. Marra, con un gesto di alta scuola, inventò un assist geniale per Luigi Castaldo. “Gigi” Castaldo, bomber di Castellammare, sotto la Curva Sud, cuore pulsante del tifo gialloblù, non si fece pregare e, con un tocco da maestro, depositò la palla in rete per il 3-1. Il “Menti” letteralmente impazzì di gioia. Era il gol della sicurezza, il gol che, di fatto, consegnava alla storia quella partita.

Gioia Incontenibile e un Ricordo Indelebile

Gli ultimi minuti furono un misto di sofferenza, emozione e gioia pura per i tifosi della Juve Stabia. Al fischio finale, il triplice fischio dell’arbitro sancì la vittoria storica della Juve Stabia sul Napoli. L’esultanza fu incontenibile, una liberazione collettiva. I giocatori della Juve Stabia, guidati in panchina da Salvatore Di Somma, corsero ad abbracciarsi sotto la Curva Sud, osannati da un pubblico in delirio.

Quella vittoria non fu solo un successo sportivo, ma una vera e propria iniezione di orgoglio per tutta la città di Castellammare di Stabia. Un Davide che batte Golia, una piccola squadra di provincia che piega una nobile decaduta del calcio italiano. Un ricordo che resterà per sempre impresso nella memoria e nei libri di storia a tinte gialloblù, una pagina di calcio epica, scritta con il cuore e con la grinta, sotto gli occhi commossi e festanti dei tifosi della Juve Stabia.

Di Somma, da Eroe in Campo a Protagonista in Panchina

Un plauso speciale va tributato a Salvatore Di Somma che seppe trasferire la sua passione e la sua conoscenza del calcio anche in panchina, guidando la squadra in quella memorabile impresa. Per lui, quella vittoria rappresentò una sorta di “antipasto” di ciò che avrebbe costruito in seguito come Direttore Sportivo, contribuendo in modo significativo ai successi dell’era Manniello-Braglia. Ma quel 19 febbraio 2006, Salvatore Di Somma era l’eroe del giorno, l’uomo che aveva condotto la Juve Stabia nell’olimpo del calcio stabiese.

Il Tabellino di una Partita Indimenticabile:

JUVE STABIA (4-4-2): Petrazzuolo, Taccucci, Rinaldi, Grassadonia (1’st Di Napoli), Vanacore, Brutto, Agnelli, Andreulli, Marra, Castaldo (47’st Bernardo), Verolino (1’st Ottonello).

Panchina: Benito, Dionisio, Scoponi, Avallone.

All. Di Somma.

NAPOLI (4-4-2): Iezzo, Montervino, Romito, Maldonado, Cupi, Capparella (23’st Trotta), Amodio, Fontana (39’st Vitale) Bogliacino, Calaiò, Pià (23’st Sosa).

Panchina: Gianello, Briotti, Montesanto, Grieco.

All. Reja.

MARCATORI: 13’pt Romito (aut), 15’pt Agnelli, 45’pt Calaiò, 25’st Castaldo.

Un capitolo indelebile nella storia della Juve Stabia, una partita che celebra il cuore, la passione e la bellezza del calcio.

Morta dopo aver mangiato insaccato, chiesto processo per titolare azienda

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(Adnkronos) –
Chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo nei confronti del titolare di un’azienda produttrice di insaccati.Le indagini erano scattate dopo la morte di una donna.   La Procura di Perugia, nei primi giorni di marzo scorso, ha ricevuto una notizia di reato dall'Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 1 per violazioni della disciplina igienica della produzione e vendita di sostanze alimentari nei confronti del titolare di un'azienda della provincia di Arezzo che aveva prodotto un insaccato a base di suino contenente il batterio Listeria monocytogenes superiore ai limiti consentiti.

Dagli atti si evinceva che la notizia era stata appresa in seguito ad accertamenti avviati dall'ospedale di Città di Castello dopo il decesso di una donna di poco più di sessant'anni, già portatrice di altra patologia.  In particolare la donna aveva accusato forti dolori addominali e vomito ed era stata ricoverata d'urgenza e, pur essendo stata sottoposta a varie terapie, è morta a causa di complicazioni, dopo quasi un mese.Dall'indagine epidemiologica effettuata dai sanitari dell'ospedale era emersa la presenza del batterio che aveva imposto l'avvio degli accertamenti da parte dell'Asl.  La Asl, in particolare, dopo aver effettuato attività di prelevamento e campionamento degli alimenti presso l'abitazione della donna, era riuscita a individuare la presenza del batterio all'interno di un alimento acquistato presso una attività commerciale di Umbertide, ma prodotto e commercializzato da una azienda agraria della provincia di Arezzo.  La procura ha così delegato specifici accertamenti al Nucleo antisofisticazione dei Carabinieri di Perugia disponendo sia l'acquisizione della cartella clinica sia interrogatori dei familiari conviventi e di altre persone in grado di fornire notizie utili.

Acquisita l'intera documentazione insieme agli ulteriori accertamenti richiesti e arrivati dall'Istituto Zooprofilattico di Perugia, l'ufficio ha nominato due consulenti tecnici (un medico legale ed un esperto in malattie di origine batterica) ai quali è stato dato l’incarico di accertare cause e concause della morte al fine di verificare se il decesso potesse essere considerato come determinato dall'assunzione dell'insaccato.   In risposta all'incarico conferito i consulenti tecnici hanno depositato una dettagliata relazione, concludendo che il decesso della donna era da ricondursi "ad uno stato settico provocato da una infezione da Listeria monocytogenens presente nella coppa di suino sulla quale sono stati eseguiti accertamenti da parte dell'Istituto Zooprofilattico di Perugia".All'esito del deposito della consulenza, è stato notificato al titolare della ditta produttrice l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e, in assenza di richiesta di attività di indagini integrative o di interrogatorio da parte dell'indagato,è stato richiesto il rinvio a giudizio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Psv-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il successo nel big match di campionato contro l’Inter, la Juve torna in campo oggi, mercoledì 19 febbraio, ad Eindhoven nei playoff di Champions contro il Psv.I bianconeri hanno già vinto 2-1 l’andata contro gli olandesi, a Torino, e avranno dunque a disposizione 2 risultati su 3 in chiave qualificazione. Qualche cambio soprattutto tra gli olandesi, con Karsdorp pronto a partire titolare sulla destra e Bakayoko pronto a prendersi una maglia nell’undici iniziale in attacco.

Per Thiago Motta, interrogativi soprattutto a centrocampo, con Koopmeiners e Locatelli favoriti per partire dal 1’.Davanti, Kolo Muani è ormai un punto fermo.

Ecco le probabili formazioni della sfida di stasera alle 21:  
Psv (4-2-3-1): Drommel; Karsdorp, Schouten, Flamingo, Mauro Junior; Veerman, Salibari; Bakayoko, Til, Perisic; De Jong.All.Bosz.  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Renato Veiga, Kelly; Locatelli, Koopmeiners; Conceiçao, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani.

All.Thiago Motta. La sfida di Champions tra Juve e Psv sarà visibile in esclusiva su Prime Video.

Psv-Juventus sarà visibile anche in streaming, sempre su Amazon Prime. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovi attacchi hacker filorussi contro siti italiani

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(Adnkronos) –
Nuovi attacchi hacker degli attivisti filorussi contro siti web italiani.A differenza degli attacchi dei giorni scorsi, a quanto si apprende, oggi nel mirino sono finiti siti web degli istituti finanziari e dell'industria delle armi.

L'Agenzia per cybersicurezza nazionale, Acn, ha subito dato l'alert avvisando i target per le azioni di mitigazione. Non è la prima volta che accade.Già lunedì e martedì siti web italiani sono finiti nel mirino di attivisti filorussi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid su Odessa: oltre 500 case senza elettricità. Oggi nuovo vertice a Parigi

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(Adnkronos) – Mentre proseguono i raid della Russia, un nuovo vertice è stato organizzato per oggi a Parigi sull'Ucraina e sulla sicurezza con la partecipazione di altri leader europei e non.Intanto Stati Uniti e Russia si siedono al tavolo a Riad, in Arabia Saudita, per aprire ufficialmente il dialogo sulla guerra e porre le basi per l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin.   Un "massiccio" attacco russo alla città portuale di Odessa, nel sud-ovest dell'Ucraina, ha lasciato una vasta area residenziale senza riscaldamento né elettricità.

Lo ha riferito il sindaco Gennadiy Trukhanov su Telegram. "A seguito di un massiccio attacco nemico su un'area densamente popolata della città, in gran parte dei quartieri residenziali mancano elettricità, acqua e riscaldamento", ha affermato, aggiungendo che 14 scuole e oltre 500 abitazioni sono senza elettricità e che almeno una persona era stata ricoverata in ospedale.  Dopo il vertice di lunedì, a cui ha preso parte anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggi a Parigi va in scena il bis: un'altra riunione sull'Ucraina e sulla sicurezza con la partecipazione di altri leader europei e non.L'approccio comune è indispensabile perché la Russia rappresenta ''una minaccia esistenziale per l'Europa''. Come esempi della minaccia russa, il presidente francese Emmanuel Macron – per il quale "Trump può riavviare un dialogo utile con Putin" – cita "attacchi informatici, tentativi di manipolazione elettorale, gravissimi atti antisemiti nel nostro Paese organizzati dai russi e le pressioni migratorie in Polonia.

Non pensate che l'impensabile non possa accadere, compreso il peggio". In ogni caso, "se il presidente Putin mi chiama, ovviamente risponderò.Quando sarà opportuno nel ciclo dei prossimi negoziati, ovviamente gli parlerò di nuovo, se sarà utile alla situazione", ha sottolineato il leader dell'Eliseo.  Il tema del'invio di soldati europei in Ucraina viene ciclicamente riproposto. ''La Francia non ha intenzione di inviare truppe di terra, belligeranti, al fronte in territorio ucraino'', ha detto Macron alla stampa regionale.

Tra le soluzioni per fornire garanzie di sicurezza a Kiev nel quadro di un possibile accordo di pace con Mosca, ci sarebbe quella di "inviare esperti o addirittura truppe, ma fuori da qualsiasi zona di conflitto, per sostenere gli ucraini in un accordo di solidarietà.E' quello che stiamo pensando di fare con gli inglesi ", ha aggiunto. Dal canto suo il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha spiegato di non volere una "pace imposta tramite diktat all'Ucraina" dopo aver incontrato i leader europei all'Eliseo. "L'Ucraina non può accettare tutto ciò che le viene presentato, a nessuna condizione", ha insistito il cancelliere parlando con i giornalisti all'ambasciata tedesca a Parigi. "L'Ucraina può fidarsi di noi", ha aggiunto, sottolineando che gli europei "continueranno a sostenere" Kiev. Washington e Mosca intanto parlano mentre Kiev rimane a guardare.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si ritrova all'angolo, quasi come l'Europa che cerca un posto a tavola e una strategia comune con il secondo summit convocato a Parigi da Macron. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brasile, ex presidente Bolsonaro accusato di tentato golpe contro Lula

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(Adnkronos) – L'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato incriminato per un presunto piano di "colpo di stato" volto a impedire il ritorno al potere del suo successore Lula dopo le elezioni del 2022.La procura ha dettagliato in un comunicato l'incriminazione dell'ex leader dell'estrema destra (2019-2022) e di altri 33 indagati "accusati di incitamento e compimento di atti contrari ai tre poteri e allo Stato di diritto democratico". L'atto d'accusa è stato consegnato alla Corte Suprema, che ora dovrà decidere se processarlo.

L'ex capo dello Stato è stato incriminato per presunti piani di "colpo di stato", "tentato tentativo di abolizione violenta dello stato di diritto democratico" e "organizzazione criminale armata".Se si aprisse un processo, Jair Bolsonaro rischierebbe una condanna da 12 a 40 anni di carcere. Secondo l'accusa, questa presunta cospirazione "era guidata dal presidente Bolsonaro e dal suo candidato alla vicepresidenza Walter Braga Netto che, alleati con altri individui, civili e militari, hanno tentato di impedire, in modo coordinato, l'applicazione del risultato delle elezioni presidenziali del 2022". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio in appartamento a Roma, morta una donna

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(Adnkronos) – Un incendio è divampato tra martedì e mercoledì poco, dopo le 4 di mattina, in un appartamento all'ultimo piano di un palazzo sulla circonvallazione Gianicolense.Una donna di 89 anni è morta nel rogo.

Sul posto i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e la polizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rallenta l’aspettativa di vita in Europa, italiani meno longevi di 0,36 anni

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(Adnkronos) – Frena l'aumento dell'aspettativa di vita in tutta Europa, Italia compresa.Il rallentamento è iniziato dal 2011, secondo quanto rilevato da una ricerca dell'University of East Anglia (Uea) e partner, pubblicata su 'The Lancet Public Health'.  
Perché la longevità frena?

Secondo gli autori del lavoro i principali responsabili sono il cibo che mangiamo, l'inattività fisica e l'obesità, e ovviamente anche la pandemia di Covid ha avuto un peso.Cosa succede agli italiani nel dettaglio?

Secondo la tabella sulle variazioni medie annue nell'aspettativa di vita, riportata nello studio, l'aspettativa di vita è cresciuta annualmente di 0,24 anni tra il 1990 e il 2011, ha continuato la sua crescita ma in misura inferiore tra il 2011 e il 2019, al ritmo di 0,16 anni.Poi, negli anni del Covid, dal 2019 al 2021 una frenata importante, con la perdita media annua di 0,36 anni. Tra tutti i Paesi studiati, l'Inghilterra ha registrato il rallentamento più significativo.

Ciò significa, rilevano gli esperti, che anziché sperare di vivere più a lungo dei nostri genitori o nonni, potremmo scoprire che stiamo morendo prima.Il team di ricercatori evidenzia come per prolungare gli anni della vecchiaia sia necessario dare priorità a stili di vita più sani fin dalla giovane età.

Da qui l'invito ai governi a investire in coraggiose iniziative di salute pubblica. "I progressi nella salute pubblica e nella medicina lungo il ventesimo secolo hanno fatto sì che l'aspettativa di vita in Europa migliorasse anno dopo anno.Ma non è più così", osserva il ricercatore principale dello studio, Nick Steel della Norwich Medical School dell'Uea. "Dal 1990 al 2011, la riduzione dei decessi per malattie cardiovascolari e tumori ha continuato a portare a miglioramenti sostanziali nell'aspettativa di vita.

Ma i decenni di costanti miglioramenti hanno rallentato intorno al 2011, con marcate differenze a livello internazionale". "Abbiamo scoperto che le morti per malattie cardiovascolari sono state il ​​principale motore della riduzione dei miglioramenti dell'aspettativa di vita tra il 2011 e il 2019.E non sorprende che la pandemia di Covid sia stata responsabile delle diminuzioni dell'aspettativa di vita osservate tra il 2019 e il 2021 – continua Steel – Dopo il 2011, i rischi maggiori come obesità, ipertensione e colesterolo alto sono aumentati o hanno smesso di migliorare in quasi tutti i Paesi.

E trattamenti migliori per il colesterolo e la pressione alta non sono stati sufficienti a compensare i danni causati dall'obesità e da una cattiva alimentazione".Il team di ricerca ha studiato i dati del Global Burden of Disease 2021 dell'Institute of Health Metrics and Evaluation (Ihme), la ricerca più ampia e completa per quantificare la perdita di salute in diversi luoghi e nel tempo, basata sul lavoro di circa 12mila collaboratori in più di 160 Paesi e territori. Gli autori hanno confrontato i cambiamenti nell'aspettativa di vita, nelle cause di morte e nell'esposizione della popolazione ai fattori di rischio in tutta Europa tra il 1990 e il 2011, tra il 2011 e il 2019 e tra il 2019 e il 2021.

Fra i Paesi analizzati Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia e Galles.I ricercatori evidenziano che, nonostante la crisi, non abbiamo ancora raggiunto il limite biologico per la longevità.  "L'aspettativa di vita delle persone anziane in molti Paesi continua a migliorare – spiega Steel – e questo dimostra che il limite naturale di longevità non è ancora raggiunto.

L'aspettativa di vita riflette principalmente la mortalità in età più giovane, su cui abbiamo ampi margini di riduzione dei rischi dannosi e prevenzione delle morti premature.Confrontando i Paesi, le politiche nazionali che hanno migliorato la salute della popolazione sono state collegate a una migliore resilienza agli choc futuri.

Paesi come Norvegia, Islanda, Svezia, Danimarca e Belgio hanno mantenuto una migliore aspettativa di vita dopo il 2011 e hanno assistito a una riduzione dei danni derivanti dai principali rischi di malattie cardiache, grazie anche alle politiche governative". "Al contrario, l'Inghilterra e il resto del Regno Unito hanno avuto i risultati peggiori dopo il 2011, durante la pandemia di Covid, e hanno sperimentato alcuni dei rischi più elevati di malattie cardiache e cancro, tra cui una dieta povera.Ciò suggerisce che sono necessarie politiche governative più forti per ridurre i principali rischi per la salute per miglioramenti a lungo termine".

Questi risultati, interviene John Newton, European Centre for Environment and Human Health dell'Università di Exeter, "sono motivo di preoccupazione, ma anche di speranza.Dovremmo essere preoccupati perché molti Paesi europei stanno mostrando progressi così scarsi, ma fiduciosi perché affrontare le cause sottostanti delle principali malattie sembra essere efficace se solo si riuscissero a sostenere i miglioramenti nei rischi chiave".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ha una polmonite bilaterale: “Quadro complesso”

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(Adnkronos) –
Papa Francesco ha una polmonite bilaterale.Secondo quanto riferito dal Vaticano sulle condizioni di Bergoglio, ricoverato al policlinico Gemelli di Roma, "gli esami di laboratorio, la radiografia del torace e le condizioni cliniche del Santo Padre continuano a presentare un quadro complesso".  "L'infezione polimicrobica, insorta su un quadro di bronchiectasie e bronchite asmatiforme, e che ha richiesto l'utilizzo di terapia cortisonica antibiotica, rende il trattamento terapeutico più complesso.

La tac torace di controllo alla quale il Santo Padre è stato sottoposto questo pomeriggio (ieri, ndr), prescritta dall'équipe sanitaria vaticana e da quella medica della Fondazione Policlinico 'A.Gemelli', ha dimostrato l'insorgenza di una polmonite bilaterale che ha richiesto un'ulteriore terapia farmacologica", rende noto il Vaticano. "Ciononostante – prosegue la nota – Papa Francesco è di umore buono".

Ieri mattina "ha ricevuto l’eucarestia e, nel corso della giornata, ha alternato il riposo alla preghiera e alla lettura di testi.Ringrazia per la vicinanza che sente in questo momento e chiede, con animo grato, che si continui a pregare per lui". Papa Francesco viene dunque curato per una polmonite bilaterale, che si inserisce in un quadro clinico reso più complesso dall'infezione polimicrobica che già richiede l'utilizzo di terapia cortisonica antibiotica.

Le infezioni polimicrobiche delle vie respiratorie, che possono essere provocate da diversi agenti patogeni e virus nonché essere associate a polmoniti, vengono trattate con cortisone e antibiotici, come nel caso del Pontefice. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torna Rocco Schiavone, Giallini: “È il ruolo a cui tengo di più”

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(Adnkronos) –
Marco Giallini torna nei panni del vicequestore in forza alla Polizia di Stato Rocco Schiavone.Stasera, mercoledì 19 febbraio, andrà in onda la sesta stagione in prima serata su Rai2. "E' il ruolo a cui sono più affezionato, è un sogno che si realizza", dice l'attore in occasione dell'incontro stampa di presentazione della fiction.   Trasferito per motivi disciplinari ad Aosta – città che non ama – Schiavone è un uomo con un senso etico tutto personale, che raramente coincide con quello che un poliziotto dovrebbe avere: è sboccato, brusco, con un passato oscuro e molti scheletri nell’armadio e le sue azioni spesso esondano i margini della legalità.  Per Rocco Schiavone non è facile tornare a svolgere i propri compiti di vicequestore di Aosta, soprattutto da quando deve convivere con la consapevolezza del tradimento dell'amico Sebastiano (Francesco Acquaroli), responsabile della morte della moglie Marina (Miriam Dalmazio). "Ormai sono cittadino onorario di Aosta, ho le chiavi della città", scherza Giallini. "Adesso quando esco di casa ad Aosta non mi c*ga più nessuno, ho fatto le foto con tutti.

Ora sono io che le faccio con i cittadini.Mi sento a casa".  In questa stagione è intrappolato nella solitudine, è stanco e in lotta con la malinconia dei ricordi.

Ma anche "più 'ciancicato'", specifica l'attore, "perché ho perso dei chili per un film precedente.Ma questo alla fine mi ha aiutato a rendere più sofferente il personaggio", che in questa stagione (con la regia di Simone Spada) "non è interessato alla ricerca dall'amore, in tutti i sensi.

Ora è disilluso e meno presente alla vita quotidiana".  Disillusi "sono anche gli italiani, è palese.Chiudono le edicole, spariscono i colori delle città.

Come fai a non esserlo?Una volta c'erano i politici (a rimettere in ordine le cose, ndr), ora non so chi siano". Tratta dai romanzi e racconti di Antonio Manzini, editi da Sellerio, la serie 'Rocco Schiavone' è una coproduzione Rai Fiction, Cross productions e Beta Film. "Mi fa sorridere quando la gente che legge i romanzi di Manzini mi dice che ormai associa il protagonista al volto di Giallini.

Marco – racconta il regista Spada – è un bravo attore, ha fatto suo questo personaggio.Ma ci litigo quando arriva in ritardo.

Poi mi sciolgo quando inizia a recitare".   Nel cast anche Claudia Vismara (nei panni di Caterina Rispoli), Paolo Bernardini (che sostituisce Ernesto D’Argenio nell’interpretazione di Italo Pierron), Alberto Lo Porto (Antonio Scipioni), Gino Nardella (Ugo Casella), Massimiliano Caprara (Michele Deruta), Christian Ginepro (Mimmo D’Intino), Lorenza Indovina (Michela Gambino), Massimo Reale (Alberto Fumagalli) e Valeria Solarino (Sandra Buccellato).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa-Russia, via a dialogo senza Ucraina. Macron: “Pronto a incontrare Putin”

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(Adnkronos) –
Stati Uniti e Russia si siedono al tavolo a Riad, in Arabia Saudita, per aprire ufficialmente il dialogo sulla guerra in Ucraina e porre le basi per l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin.Washington e Mosca parlano mentre Kiev rimane a guardare.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si ritrova all'angolo, quasi come l'Europa che cerca un posto a tavola e una strategia comune con il secondo summit convocato a Parigi dal presidente francese Emmanuel Macron.  ''Trump può riavviare un dialogo utile con Putin'', dice Macron, pronto a scendere in campo in prima persona nella fase negoziale. "Se il presidente Putin mi chiama, ovviamente risponderò.Quando sarà opportuno nel ciclo dei prossimi negoziati, ovviamente gli parlerò di nuovo, se sarà utile alla situazione", dice il leader dell'Eliseo. Il tema del'invio di soldati europei in Ucraina viene ciclicamente riproposto. ''La Francia non ha intenzione di inviare truppe di terra, belligeranti, al fronte in territorio ucraino'', dice Macron alla stampa regionale.

Tra le soluzioni per fornire garanzie di sicurezza a Kiev nel quadro di un possibile accordo di pace con Mosca, ci sarebbe quella di "inviare esperti o addirittura truppe, ma fuori da qualsiasi zona di conflitto, per sostenere gli ucraini in un accordo di solidarietà.E' quello che stiamo pensando di fare con gli inglesi ", aggiunge.  Dopo il vertice di lunedì, a cui ha preso parte anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggi a Parigi va in scena il bis: un'altra riunione sull'Ucraina e sulla sicurezza con la partecipazione di altri leader europei e non.

L'approccio comune è indispensabile perché la Russia rappresenta ''una minaccia esistenziale per l'Europa''. Come esempi della minaccia russa, il presidente francese cita "attacchi informatici, tentativi di manipolazione elettorale, gravissimi atti antisemiti nel nostro Paese organizzati dai russi e le pressioni migratorie in Polonia.Non pensate che l'impensabile non possa accadere, compreso il peggio", afferma. Toni e concetti in gran parte condivisi da Zelensky, lo 'sconfitto' della giornata.

Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman (Mbs) aveva chiesto al presidente ucraino di partecipare ai colloqui tra Russia e Stati Uniti a Riad, ma sia gli americani sia i russi hanno insistito affinché i colloqui si svolgessero senza gli ucraini, riferisce la European Pravda citando fonti.  Il presidente ucraino stigmatizza il meeting di Riad e rinvia la visita in Arabia: ci andrà a marzo.Intanto, parla di "colloqui tra rappresentanti della Russia e rappresentanti degli Stati Uniti d'America.

Sull'Ucraina, ancora sull'Ucraina e senza l'Ucraina", dice dalla Turchia, invocando colloqui "equi" con la partecipazione di Ue, Gran Bretagna e Turchia. "L'Ucraina e l'Europa in senso lato – ossia includendo l'Unione Europea, la Turchia e il Regno Unito – dovrebbero essere coinvolte nelle discussioni e nello sviluppo delle garanzie di sicurezza necessarie con l'America per quanto riguarda il destino della nostra parte del mondo", dice.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump annuncia dazi sulle importazioni di auto del 25%

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato, incontrando la stampa, l'intenzione di imporre dazi sulle importazioni di automobili di circa il 25%.  Trump ha quindi precisato da Mar a Lago che l'annuncio delle nuove tariffe è previsto per il prossimo 2 aprile.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, parla il legale: “C’è voluto un po’ per convincerlo dell’accordo con la Wada”

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(Adnkronos) – "Ci è voluto un po’ di tempo per convincere Sinner che era la cosa giusta da fare accettare l’offerta della Wada piuttosto che andare davanti al Tas (dove avrebbe rischiato da uno a due anni di squalifica, ndr)".Così Jamie Singer, uno dei legali di Jannik Sinner, rivela a Sky News le modalità con cui si è arrivati al patteggiamento costato al numero uno al mondo una sospensione di tre mesi. Quanto alle reazioni del mondo del tennis, "penso che i tennisti siano sempre falchi quando è un altro giocatore a essere coinvolto in una situazione simile e cercano di nascondersi quando sono invece loro a essere coinvolti", ha detto Singer. "Tutto questo è molto ingiusto.

Sinner è stato giudicato in un processo ‘da manuale’ sin dall’inizio.Non ci sono stati favoritismi.

Semplicemente, le circostanze della sua positività sono state molto insolite" . "Jannik dice di sentirsi trattato in modo piuttosto duro – prosegue l’avvocato – ma accetta che ognuno abbia diritto alla propria opinione.I tennisti non hanno l’opportunità di conoscere tutti i dettagli della vicenda, quindi semplicemente esprimono delle opinioni.

Ma forse i fatti meriterebbero di essere approfonditi maggiormente", ha aggiunto Singer.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Bruges 1-3, i nerazzurri eliminati dalla Champions

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(Adnkronos) – L'Atalanta dice addio all'Europa e saluta la Champions dopo una serata storta dall'inizio alla fine.Al Gewiss, i nerazzurri cadono 3-1 sotto i colpi del Bruges e non trovano mai i guizzi giusti per tentare la rimonta dopo il ko dell'andata in Belgio (2-1).

Decidono le reti di Talbi e Jutglà, tutte nel primo tempo.  La partita della Dea inizia malissimo.La squadra di Gasperini va già sotto dopo tre giri d’orologio con il diagonale di Talbi.

Il classe 2005 belga è scatenato in avvio e raddoppia al 27’, sfruttando una respinta di Carnesecchi da posizione ravvicinata.A fine tempo, i nerazzurri provano a farsi vedere dalle parti di Mignolet con Pasalic, Cuadrado e soprattutto Zappacosta, pericoloso a un soffio dall’intervallo prima con un colpo di testa e poi con una conclusione che centra il palo.

Sulla ripartenza, gli ospiti trovano un tris forse eccessivo per quanto messo in campo: il destro dal limite di Jutglà è da incorniciare e non lascia scampo a Carnesecchi.Tre a zero all’intervallo. Nella ripresa, il copione cambia.

Gasperini non accetta il passivo pesante e manda in campo Lookman per provarci.Il nigeriano lo fa subito e già al 46’ accorcia le distanze grazie all’assist di Zappacosta, per il 3-1.

La partita qui si ravviva e pochi minuti dopo l’Atalanta ha la chance giusta per rimetterla in piedi: Cuadrado viene atterrato in area e l’arbitro, dopo check al Var, assegna il calcio di rigore.Sul dischetto va Lookman, che però si fa ipnotizzare da Mignolet.

Si spegne qui la luce per gli uomini di Gasperini.Il finale è tutto una girandola di cambi, con poche azioni degne di nota da una parte e dall'altra.

All'87' la Dea resta in dieci per l'espulsione di Toloi dopo una brutta reazione nei confronti di De Cuyper. È la parola fine alla Champions nerazzurra.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari presenta SF-25, show con Hamilton e Leclerc a Londra

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(Adnkronos) –
La Ferrari presenta la SF-25 la nuova monoposto per il Mondiale 2025, e sfila con Lewis Hamilton e Charles Leclerc sotto i riflettori dell'O2 Arena di Londra nello show che accoglie tutti i team del circus.La rossa, con un colore più intenso rispetto alla precedente macchina, si è presentata con la livrea che ricorda i 127 anni dalla nascita di Enzo Ferrari.

Solo dopo l’evento di Londra la Scuderia diffonderà le prime immagini e le caratteristiche tecniche della nuova SF-25.  "La parola d'orine è realizzare il sogno d'infanzia di diventare campione del mondo, ma quella più adatta oggi è 'onore', di far parte di questo team, sono cresciuto con il sogno rosso, sto vivendo questo sogno e sono estremamente onorato di far parte di questo team e spero di scrivere la storia al fianco di Lewis", le parole di Leclerc. "Come state Londra, tutto bene?E' una serata davvero grandiosa e la parola che ho in mente è 'rinvigorente', mi sento pieno di energia di vita, perchè è tutto nuovo per me e sono concentrato su quello che ho davanti a me, sono fiero di essere in questo team, è tutto nuovo ed entusiasmante", l'intervento di Hamilton.   Mercoledì 19 febbraio è previsto il debutto effettivo in pista della SF-25 che girerà a Fiorano, a porte chiuse, per uno shakedown da 200 km che costituirà il primo collaudo della vettura che poco dopo partirà per il Bahrain dove è prevista l’unica sessione di test pre-stagionale, dal 26 al 28 febbraio, in vista della prima gara del Mondiale in programma in Australia il 16 marzo. La SF-25, nome in continuità con quello degli ultimi due anni a sottolineare la stabilità regolamentare, è la settantunesima monoposto di Formula 1 realizzata dalla Ferrari.

E' una monoposto del tutto nuova, con soluzioni tecniche in discontinuità con il passato.La modifica più evidente messa in atto dal team tecnico diretto da Loic Serra è senz’altro la sospensione anteriore, che passa dallo schema push rod a quello pull rod.  A guidare questo cambio di architettura la necessità di rendere più pulito il flusso d’aria che investe la vettura e ampliare i margini per lo sviluppo aerodinamico, che con la precedente soluzione erano ormai stati sfruttati appieno.

La vettura rappresenta un’evoluzione sotto ogni aspetto della monoposto dello scorso anno, che ne è stata buona base di partenza. È stata realizzata con lo scopo di massimizzare il potenziale del pacchetto in un campionato che, con un regolamento ormai maturo e giunto alla sua ultima stagione, vedrà valori estremamente ravvicinati e in cui anche i millesimi potranno fare la differenza. 
Dal punto di vista della power unit, la 066/15 non prevede innovazioni tecniche dal momento che l’architettura del propulsore è congelata per regolamento dal 2022.Ciò non significa, tuttavia, che non ci sia stato margine per lavorare allo scopo di migliorare ancora.

La stabilità dei regolamenti ha infatti permesso di spostare l'attenzione verso un'ulteriore ottimizzazione della strategia di utilizzo dei propulsori, nel tentativo di adattarla ad ogni singola condizione del fine settimana di gara e di estrarre il massimo potenziale dalle sue prestazioni nominali. La livrea è cambiata in maniera significativa.Il Racing Red 2025, di tonalità più scura e con finitura opaca, si ispira ai toni intensi degli albori della Scuderia.

Spicca una fascia bianca inclinata, un tratto distintivo che attraversa la monoposto simboleggiando il dinamismo e la visione proiettata al futuro.A intervallare i volumi, una fascia in rosso lucido e una bianca che richiamano la cura sartoriale che si ritrova sulle uniformi e sulle auto che Ferrari produce ogni giorno. Interamente in rosso sono stati verniciati anche i cerchi, mentre i numeri di Leclerc e Hamilton saranno in bianco nel font ufficiale Ferrari, il Ferrari Sans. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Ottimi colloqui con Russia, Ucraina ha avuto 3 anni per accordo”

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(Adnkronos) –
"I colloqui sono andati benissimo, sono molto più fiducioso".Donald Trump promuove il vertice tra Stati Uniti e Russia che a Riad, in Arabia Saudita, hanno avviato il dialogo per porre fine alla guerra in Ucraina e ritiene che l’incontro con Putin potrebbe andare in scena “prima della fine di questo mese”.

Il presidente degli Stati Uniti non risparmia critiche severe a Kiev e al presidente Volodymyr Zelensky, che non viene nominato esplicitamente.Il leader ucraino ha criticato i colloqui nei quali non è stato coinvolto.  "L'Ucraina è arrabbiata perché non era al tavolo?

Hanno avuto un posto per 3 anni e per tanto tempo prima.Avrebbero potuto sistemare tutto facilmente anni fa, senza perdere tanti territori e senza perdere nessuna vita.

Chi si lamenta perché non era al tavolo avrebbe dovuto concludere un accordo tanto tempo fa", dice Trump rispondendo alle domande dei cronisti a Mar-a-Lago. La Russia, non è un segreto, non vorrebbe Zelensky come interlocutore.E Trump non nasconde la propria freddezza verso il presidente ucraino: "In Ucraina non ci sono state elezioni e c'è la legge marziale.

Il leader, mi dispiace dirlo, ha indici di gradimento bassissimi, al 4%.Le città del paese sono state distrutte, non è capitato a Kiev perché" i russi "non vogliono lanciare troppi missili lì.

Il popolo dell'Ucraina non tiene elezioni da molto tempo.Non è una questione della Russia, lo dico io e lo dicono tanti altri paesi", prosegue. Zelensky "mi piace come persona ma a me interessa che il lavoro venga fatto e portato a termine.

Io voglio salvare milione di vite, questa situazione potrebbe sfociare nella Terza Guerra Mondiale.E poteva essere evitata del tutto".  "La Russia vuole fermare la guerra, migliaia di soldati vengono uccisi ogni settimana.

Sono soldati russi e ucraini, non americani.E' una guerra senza senso, non sarebbe mai iniziata se io fossi stato presidente.

Ho visto immagini orribili, i campi di battaglia sembrano Gettysburg: cadaveri ovunque, parti di corpi sparse sul terreno.Penso che la gente rimarrà scioccata dal numero di morti in Ucraina, non solo soldati", dice. "Nessuno mi ha chiesto di rimuovere tutte le truppe dall'Europa, non credo che lo faremo, non vorrei farlo", dice Trump prima di rispondere alla domanda sull'ipotesi di schierare peacekeeper europei in Ucraina. "Se" i paesi europei "vogliono farlo, splendido.

So che la Francia e il Regno Unito ne hanno parlato.Se c'è un accordo di pace, non avrei nulla da obiettare davanti alla presenza di soldati europei.

Noi non li manderemo.Ora stiamo parlando di cessate e il fuoco e di pace, vogliamo arrivare ad entrambi", dice. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Una testa di coccodrillo, coltelli e afrodisiaci in valigia: uomo fermato a Zurigo

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(Adnkronos) – Una testa di coccodrillo, una grande quantità di “stimolanti per l’erezione“, orologi di lusso falsi e cinque coltelli. Questo l’incredibile ‘bottino’ trovato all’interno del bagaglio di un uomo svizzero, fermato lo scorso 14 dicembre all’aeroporto di Zurigo di ritorno dalla Thailandia.  Per motivi investigativi, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc) ha atteso qualche giorno prima di rendere noti i dettagli dei beni sequestrati.

La testa di coccodrillo, che appartiene a una specie protetta (“crocodylus siamensis”) che non può essere commercializzata, è stata sequestrata insieme agli afrodisiaci (legali, ma non nella quantità posseduta dall’uomo).  I due orologi di lusso contraffatti sono stati distrutti su richiesta del proprietario del marchio. Il viaggiatore e i suoi coltelli sono stati presi in consegna dalla polizia cantonale zurighese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)