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Milan-Feyenoord, scintille e rissa al fischio finale – Video

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(Adnkronos) – Il Milan saluta l'Europa nella notte più buia.L'1-1 contro il Feyenoord, con conseguente eliminazione dalla Champions, è un colpo pesante alla stagione rossonera.

Dopo il vantaggio di Gimenez, la notte di San Siro è stata complicata dall'ingenua espulsione di Theo Hernandez, che nella ripresa ha lasciato i suoi in dieci per doppia ammonizione (la seconda per simulazione). Nel secondo tempo, il nervosismo degli uomini di Conceicao nei confronti dell'arbitro Marciniak e di alcuni giocatori del Feyenoord è risultato evidente.Al fischio finale, dopo i 5 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, è stato non a caso espulso Read (rosso diretto), coinvolto in un principio di rissa con alcuni milanisti.

Tra questi Leao, ammonito, ed Abraham.  

 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 18 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 18 febbraio.Sono stati, invece, centrati sei '5' che vincono 29.746,98 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 75,5 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 3, 5, 7, 54, 76, 85.Numero Jolly: 89.

Numero SuperStar: 64. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morti in corsia, confermato l’ergastolo per ex infermiera di Piombino

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(Adnkronos) – Diventa definitiva oggi, 18 febbraio, la condanna all'ergastolo per Fausta Bonino, 60 anni, ex infermiera dell'ospedale Villamarina di Piombino.La donna è stata ritenuta colpevole dell'accusa di aver ucciso quattro pazienti con massicce dosi di eparina.

La Cassazione ha confermato 
la sentenza dello scorso 29 maggio della Corte di Assise di Appello di Firenze
 rigettando il ricorso presentato dalla difesa dell'ex infermiera, l'avvocato Vinicio Nardo.I fatti risalgono al periodo compreso tra il settembre 2014 e lo stesso mese del 2015 in cui lavorava nella struttura sanitaria.  Bonino lo scorso 29 maggio era stata condannata all'ergastolo al termine del processo d'appello bis che si è celebrato a Firenze.

L'ex infermiera primo grado era stata accusata dell'omicidio di dieci pazienti e il Tribunale di Livorno le aveva inflitto la condanna all'ergastolo, riconoscendola colpevole di quattro decessi.In appello l'infermiera era stata assolta, ma la Cassazione nel maggio 2023 ha disposto un nuovo processo d'appello per quattro pazienti deceduti, confermando l'assoluzione per gli altri sei casi.

L'ex infermiera si è sempre proclamata innocente.  Questa mattina in udienza nella sua requisitoria il sostituto procuratore generale della Cassazione Antonio Balsamo davanti ai supremi giudici della quinta sezione penale aveva chiesto di confermare la condanna all'ergastolo sollecitando il rigetto del ricorso presentato dalla difesa dell'ex infermiera, l'avvocato Vinicio Nardi.Per il rappresentante dell'accusa il reparto dell'ospedale di Piombino "non consentiva l'ingresso incontrollato". "Non c’è traccia di altre persone nel reparto in occasione dei quattro decessi" ha detto il procuratore generale in aula.  Il suo difensore, l'avvocato Nardo ha detto che la donna è "pronta a costituirsi" e "lo farà appena sarà possibile". "E' un grande dispiacere" aggiunge. "L'ergastolo per una persona di una certa età è la morte civile.

C'erano tanti dubbi che io ho provato a dimostrare" conclude il legale.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Feyenoord 1-1: non basta Gimenez, rossoneri fuori dalla Champions

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(Adnkronos) – Niente da fare per il Milan.Dopo il ko della settimana scorsa in Olanda (1-0), i rossoneri pareggiano 1-1 a San Siro contro il Feyenoord e salutano la Champions ai playoff.

Sblocca la sfida il grande ex di serata Gimenez, poi il Diavolo si complica la vita a inizio ripresa con l'espulsione di Theo Hernandez.A un quarto d'ora dalla fine, il gol di Carranza condanna Conceicao e i suoi all'eliminazione. Il Milan parte in quinta e riporta tutto in equilibrio dopo 40 secondi.

Palla di Pulisic per Thiaw, sponda di testa per Gimenez e subito 1-0 rossonero ad annullare il successo all’andata degli olandesi.Il Diavolo è padrone del gioco e nel primo tempo ha diverse occasioni per raddoppiare.

Leao crea superiorità sistematica a sinistra, Joao Felix è ispirato e la squadra di Conceicao si fa vedere più volte dalle parti di Wellenreuther. Un paio le azioni da cerchiare in rosso.La prima al 24’: il tiro dalla distanza di Joao Felix viene respinto dal portiere e finisce sui piedi di Theo Hernandez, che di sinistro scalfisce il palo esterno.

Al 43’, Joao Felix ispira ancora e lancia Leao: il portoghese spacca la difesa, ma non trova il tocco giusto per battere Wellenreuther.A un soffio dall’intervallo,
grossa ingenuità di Theo Hernandez
, che si fa ammonire dopo aver tirato la maglia a Moder (accennando alla rissa).

Giallo ingenuo: a inizio ripresa, il francese (già diffidato) viene di nuovo ammonito per una caduta in area dopo un intervento di Read.Per Marciniak è simulazione: Theo è costretto ad abbandonare il campo e lascia il Milan in dieci. È qui che la partita cambia: il Milan si abbassa, gli olandesi prendono coraggio con il passare dei minuti e a un quarto d’ora dalla fine agguantano il pari con Carranza, che di testa capitalizza in maniera perfetta il cross al bacio di Hugo Bueno.

Di fatto, la partita del Milan finisce qui.Conceicao prova a dare la scossa con i cambi (dentro Chukwueze e Abraham, fuori Reijnders e Musah) e un nuovo assetto ultra-offensivo (Pavlovic e Thiaw avanzati per sfruttare i piazzati), ma non basta.

Notte amara a San Siro.Il Diavolo saluta l'Europa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 47enne trovato morto in auto a Tor Bella Monaca

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(Adnkronos) – Un 47enne è stato trovato morto in auto a Tor Bella Monaca a Roma.Giorgio Di Guardo era scomparso il 30 gennaio scorso, dopo essersi allontanato su una Punto bianca.

Il cadavere è stato trovato nella sua vettura in via Amico Aspertini.Dagli accertamenti svolti non ci sono segni di violenza sul corpo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Feyenoord, espulsione per Hernandez: cos’è successo

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(Adnkronos) – Clamorosa espulsione di Theo Hernandez in Milan-Feyenoord, ritorno dei playoff di Champions League a San Siro.Al 52', sull'1-0 per i rossoneri, la squadra di Conceicao è rimasta in dieci dopo il doppio giallo all'esterno francese.

Ma cos'è successo?  Il terzino francese, già ammonito nel finale di primo tempo per una grossa ingenuità (maglia tirata a Moder dopo un fallo su Joao Felix, con tanto di rissa accennata) ha rimediato un secondo giallo a inizio ripresa.Colpa di una caduta in area, su un intervento di Read, giudicata simulazione dall'arbitro Marciniak.

Il Milan, in completo controllo della partita, resta così in inferiorità numerica.Dopo l'espulsione di Theo, Conceicao ha spostato Musah sulla sinistra.

Poi, il tecnico portoghese ha mandato in campo Bartesaghi al posto di Pulisic, per ridare equilibrio ai suoi.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Vaticano: “Ha la polmonite bilaterale, quadro complesso”

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(Adnkronos) –
Papa Francesco ha la polmonite bilaterale. "Gli esami di laboratorio, la radiografia del torace e le condizioni cliniche del Santo Padre continuano a presentare un quadro complesso", riferisce il Vaticano aggiornando sulle condizioni di salute del Papa ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma.

 "L'infezione polimicrobica, insorta su un quadro di bronchiectasie e bronchite asmatiforme, e che ha richiesto l'utilizzo di terapia cortisonica antibiotica, rende il trattamento terapeutico più complesso.La tac torace di controllo alla quale il Santo Padre è stato sottoposto questo pomeriggio, prescritta dall'équipe sanitaria vaticana e da quella medica della Fondazione Policlinico 'A.

Gemelli', ha dimostrato l'insorgenza di una polmonite bilaterale che ha richiesto un'ulteriore terapia farmacologica", rende noto il Vaticano. "Ciononostante – prosegue la nota – Papa Francesco è di umore buono.Questa mattina ha ricevuto l’eucarestia e, nel corso della giornata, ha alternato il riposo alla preghiera e alla lettura di testi.

Ringrazia per la vicinanza che sente in questo momento e chiede, con animo grato, che si continui a pregare per lui". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto pubblico, Gibelli (Asstra): “Rendicontazione ESG strumento strategico per il settore”

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(Adnkronos) – "La rendicontazione ESG rappresenta uno strumento strategico per le aziende di trasporto pubblico, consentendo loro di comunicare efficacemente la propria identità e il loro ruolo di servizio per il territorio.Gli indicatori ESG permettono di misurare gli impatti positivi delle aziende del settore sull’ambiente, sulla società e sul territorio di riferimento".

Lo ha dichiarato il presidente di Asstra, Andrea Gibelli, a margine del Seminario Asstra– SASA “Gli ESG nel trasporto pubblico locale”, sottolineando come il reporting ESG non solo offra l’opportunità di rivedere e ottimizzare i processi produttivi, ma anche di allinearli alle tendenze finanziarie contemporanee, aprendo nuove opportunità di crescita.  "Con il vademecum presentato oggi – ha aggiunto Gibelli – intendiamo supportare le aziende del sistema associativo Asstra nell'intraprendere il loro percorso verso la rendicontazione ESG".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Doha, Berrettini batte Djokovic in due set: prestazione super dell’azzurro

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(Adnkronos) –
Matteo Berrettini ha battuto Novak Djokovic nel primo turno del torneo Atp 500 di Doha oggi 18 febbraio 2025.Con una prestazione di concentrazione e sostanza, l'azzurro ha liquidato l'ex numero uno al mondo in due set, 7-6 (7-4), 6-2 in 1h34.  Partito forte, il romano ha come al solito fatto la differenza al servizio con 13 ace e l'85% dei punti con la prima in campo.

Nel primo set, molto combattuto, Djokovic ha concesso qualcosa solo al tie-break.Berrettini ne ha approffittato, mettendo l'ipoteca sul match.

Nel secondo set, Matteo ha dominato soprattutto negli scambi da fondo campo e ha portato a casa la vittoria dopo due match point falliti. Per Berrettini, al primo successo in 5 sfide con Djokovic, vittoria di peso per ritrovare morale e fiducia: agli ottavi affronterà ora l'olandese Tallon Griekspoor, che ha sconfitto il tedesco Jan-Lennard Struff per 7-6 (7-5), 7-6 (9-7).   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Confermata ancora una volta la squalifica di Pagliuca che sabato contro il Pisa andrà in tribuna

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La Corte Sportiva d’Appello ha emesso una sentenza che gela le speranze della Juve Stabia e dei suoi tifosi: il ricorso presentato per la riduzione della squalifica dell’allenatore Guido Pagliuca è stato nuovamente respinto. Dopo il primo diniego seguito alle due giornate di squalifica inflitte in seguito alla gara con lo Spezia, anche l’appello contro le successive tre giornate, comminate dopo la partita con il Sassuolo, non ha sortito l’effetto sperato. La decisione, giunta come un fulmine a ciel sereno, prolunga l’assenza forzata del tecnico dalla panchina.

La sentenza, emessa dalla I Sezione della Corte Sportiva d’Appello, presieduta dal giudice Carmine Volpe e composta dai componenti Daniele Cantini (relatore), Andrea Lepore e dal rappresentante A.I.A. Franco Granato, è stata pronunciata in seguito all’udienza del 18 febbraio 2025, tenutasi in videoconferenza. Oggetto del contendere era il reclamo n. 0200/CSA/2024-2025, proposto dalla S.S. Juve Stabia S.r.l. in data 12 febbraio 2025, avverso la sanzione inflitta a Guido Pagliuca per la gara Sassuolo-Juve Stabia del 1 febbraio 2025: tre giornate di squalifica effettiva e un’ammenda di 3.000 euro.

L’Avvocato Filippo Pandolfi, in rappresentanza della società reclamante, ha strenuamente difeso le ragioni del club, cercando di smontare le motivazioni che avevano portato alla pesante squalifica. Nonostante l’impegno profuso e le argomentazioni presentate, il dispositivo finale è stato inequivocabile: “Respinge il reclamo in epigrafe”. Una formula lapidaria che sancisce, per la seconda volta, la piena validità della sanzione disciplinare e che costringe la Juve Stabia a fare a meno della guida tecnica di Pagliuca per la partita con il Pisa.

Questo secondo rifiuto del ricorso rappresenta una vera e propria doccia fredda per l’ambiente gialloblu, che aveva confidato nella possibilità di riavere al più presto Pagliuca in panchina che come sottolineato dal suo secondo, Nazzareno Tarantino, è troppo importante.

Nonostante la comprensibile frustrazione, è ora fondamentale reagire con orgoglio e determinazione. La Juve Stabia ha dimostrato di poter gestire l’assenza del proprio mister sulla panchina e i calciatori siamo sicuri che daranno qualcosa in più. La speranza è che questa avversità possa forgiare ulteriormente il carattere della squadra e rafforzare il legame con i suoi appassionati sostenitori.

Iran, Reza Pahlavi: “Regime più debole che mai, opportunità storica per la resistenza”

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(Adnkronos) – Reza Pahlavi, figlio maggiore dell'ultimo Shah di Persia, ha tenuto un lungo discorso al Summit di Ginevra per i Diritti Umani e la Democrazia, in cui ha voluto portare agli "amici e instancabili sostenitori dei diritti umani", "un messaggio da una nazione in catene". "Il popolo iraniano – ha detto – ha sopportato più di quattro decenni di sofferenza, eppure il suo spirito rimane intatto.Stanno lottando non solo per loro stessi, ma per i valori di libertà, giustizia e dignità umana".  Storia, donne, arte, ambiente e libertà: sono molto i temi trattati da Pahlavi nel suo intervento, tutti molto attuali nel complesso quadro iraniano. "Sono qui in rappresentanza dei miei connazionali, che sono stati troppo a lungo messi a tacere, non solo dal regime tirannico che occupa il nostro Paese, ma anche dal pregiudizio ideologico che distorce la verità sull'Iran – ha iniziato -.

La storia della Repubblica Islamica è una storia di inganno.Questo inganno, unito alla loro arroganza, ha portato i leader dell'Occidente e molti nei media a dipingere Khomeini come un 'santo'.

Hanno rappresentato la rivoluzione come una lotta per la giustizia e la libertà.Ciò che ne è seguito è stato un inferno sulla Terra". "Da allora, il regime ha lanciato una guerra contro le donne iraniane.

La legge progressista sulla protezione della famiglia fu la prima che Khomeini revocò.La legge sull’hijab obbligatorio, imposta subito dopo la rivoluzione, divenne uno strumento di sottomissione, simbolo dell’ossessione della Repubblica Islamica nel controllo dei corpi e delle vite delle donne – ha proseguito – Tuttavia, sin dai primi giorni fino ad oggi, le donne iraniane hanno resistito.

Ma lasciatemi essere chiaro: le donne iraniane non stanno solo lottando contro l'hijab obbligatorio.La loro lotta non riguarda un pezzo di stoffa: riguarda la riconquista della loro uguaglianza e del loro paese".  Pahlavi ha condannato una repressione che "ha colpito tutti i gruppi ideologici e tutte le fedi". "I Bahá'í sono stati perseguitati sistematicamente, i loro leader incarcerati, i loro cimiteri profanati, e ai loro giovani è stato negato l'accesso all'istruzione.

I cristiani, in particolare i convertiti dall'Islam, vivono in costante paura.Come i loro compatrioti cristiani, anche i musulmani sunniti, gli ebrei, i sufi e i zoroastriani affrontano restrizioni e discriminazioni.

L'antagonismo istituzionalizzato del regime verso qualsiasi tipo di diversità, compresa la diversità religiosa, ha minacciato secoli di convivenza e unità in Iran", ha spiegato. "Anche le anime creative dell'Iran non sono al sicuro – la denuncia di Pahlavi – Musicisti, artisti, poeti, che sono il cuore della cultura iraniana, rischiano la pena di morte per aver osato esprimersi". Con l'insurrezione 'Donna, Vita, Libertà' nel 2022, scatenata dall'omicidio di Mahsa Amini, "il regime e i suoi apologeti hanno cercato di inquadrare il movimento lungo linee etniche, ma la madre di Mahsa l'ha definita "la figlia dell'Iran".I manifestanti hanno risposto con lo slogan: "Da Zahedan a Kordestan, do la mia vita per l'Iran".

Questa è la voce di una nazione unita".  "Ma i crimini della Repubblica Islamica non si fermano ai confini dell'Iran – ha detto – Il regime usa le sue ambasciate e i cosiddetti "centri culturali" come basi per spionaggio e terrorismo in Europa.Questi sono i crimini di cui il mondo è a conoscenza.

Ma ce ne sono molti altri, spesso trascurati, come la distruzione dell'ambiente dell'Iran da parte del regime.Considero la giustizia ambientale uno dei diritti umani dei miei connazionali". Anche l'ambiente è un tasto dolente per Teheran. "Decenni di corruzione e cattiva gestione hanno creato disastri ecologici che minacciano milioni di persone", ha affermato Pahlavi. "L'inquinamento atmosferico a Teheran e Ahvaz è tra i peggiori del mondo, spesso raggiungendo livelli tossici, costringendo la chiusura di scuole e attività commerciali.

E coloro che osano parlare vengono incarcerati o uccisi – ha continuato – Nel frattempo, un Paese che siede sulle seconde maggiori riserve di gas del mondo vive disagi elettrici a livello nazionale.I pazienti muoiono negli ospedali, le aziende collassano e le famiglie sono lasciate nel buio.

Anche le necessità più basilari, come cibo e acqua, sono diventate lussi disponibili solo per i pochi privilegiati". Pahlavi ha lanciato un appello per ribaltare le sorti. "Oggi ci viene presentata un'opportunità storica.Il regime è più debole che mai.

Il suo asse di resistenza è stato smantellato e la sua legittimità interna è evaporata.Ora è il momento di agire.

Su invito dei miei connazionali, mi faccio avanti per guidare questo movimento e questa transizione.Non per me stesso, né per il potere, ma per fare il mio dovere come patriota.

La mia strategia per smantellare questo regime e ricostruire l'Iran è chiara: mobilitare le reti di base all'interno dell'Iran, unire la diaspora, fare pressione sui governi del G20 per imporre il massimo della pressione sul regime, mentre si offre il massimo supporto al popolo, separare il regime e incoraggiare le defezioni e prepararsi alla stabilizzazione politica, alle elezioni democratiche e allo sviluppo e ricostruzione economica dell'Iran". "Non si tratta solo della sopravvivenza della mia nazione, ma anche della stabilità internazionale e della pace globale.Come abbiamo visto solo nell'ultima settimana, dagli attacchi terroristici alla presa di ostaggi, la Repubblica Islamica, nonostante la sua retorica a Davos e le chiamate per un nuovo accordo, è ancora in guerra con il mondo libero.

Finché non sarà abbattuto, non si fermerà – ha detto, prima di concludere – Il popolo iraniano non chiede la vostra pietà.Chiede la vostra partnership.

La nostra domanda è: sarete con noi?". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Boschi: “Comunicazione aiuta famiglie ma attenzione alle parole”

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(Adnkronos) – La comunicazione "è fondamentale perché molto spesso è tramite l'informazione, il racconto anche di storie concrete, e questo riguarda soprattutto le malattie ultra rare, che le famiglie possono addirittura avere i primi elementi per poter poi capire a quali medici rivolgersi e provare a scoprire se è possibile una diagnosi.E' importante dare ovviamente informazioni corrette, scientificamente ineccepibili, ma anche con un'attenzione al fatto che si tratta di persone, non di numeri identificativi, non semplicemente di pazienti che devono essere curati, ma persone che hanno una vita a 360 gradi, quindi ci vuole un'attenzione anche nell'uso delle parole, nel linguaggio".

Così all'Adnkronos Salute la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi, intervendo alla cerimonia dell'XI edizione del Premio Omar, oggi a Roma. Boschi torna sul tema degli screening neonatali estesi. "Noi da tempo – ricorda la parlamentare che fa parte della I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) della Camera – stiamo aspettando che ci sia l'aggiornamento delle malattie rare che possono essere inserite negli screening neonatali a livello nazionale, affinché non ci siano differenze da regione a regione, perché i bambini sono gli stessi, hanno gli stessi diritti a prescindere da dove nascono e purtroppo l'aggiornamento dei Lea crea un'ulteriore incertezza, un ulteriore allungamento dei tempi, e il Governo pare intenzionato a riconoscere soltanto quelle che già noi nel 2017 avevamo inserito nello screening neonatali esteso.Questo vuol dire rinviare ulteriormente la possibilità per tante malattie rare di rientrare nell'elenco". Quando c'è una malattia, "non solo rara o ultra rara – sottolinea Boschi – questa in qualche modo riguarda tutta la famiglia e, in alcuni casi, è necessario un supporto psicologico che riguardi per esempio anche i fratelli e le sorelle, non solo la persona che si trova ad affrontare una malattia rara.

E noi riteniamo che i caregiver adulti, spesso anche fratelli e sorelle dei pazienti, debbano e possano avere un riconoscimento di questa attività che prestano, non soltanto da un punto di vista lavorativo, ma anche da un punto di vista universitario.Perché non considerare l'assistenza che prestano come un punteggio, una formazione sul campo rispetto chiaramente ad alcuni percorsi di studi?".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le Iene, stasera 18 febbraio: il percorso di Achille Lauro a Sanremo 2025

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(Adnkronos) –
Achille Lauro durante la partecipazione al Festival di Sanremo 2025 è stato affiancato da Nicolò De Devitiis, l'inviato de Le Iene che ha seguito il Big in gara alla kermesse 24h su 24.Il servizio andrà in onda questa sera, martedì 18 febbraio, su Italia 1. In occasione de la prima puntata de 'Le Iene Show' andrà in onda il backstage esclusivo della settimana sanremese di Achille Lauro, seguito costantemente dall’inviato Nicolò De Devitiis, che ha registrato ogni momento: dall'arrivo nella città dei fiori alla classifica finale, dove il cantante si è posizionato settimo. Un racconto inedito della settimana dell’artista, uno dei favoriti del Festival, vissuto da vicino: dalle prove ai momenti di relax, dagli incontri con i fan ai pronostici sulla vittoria.

Nel servizio, anche l'incontro inedito con la mamma di Lauro e uno scherzo che vedrà protagonista il cantante, realizzato dall’inviato. Non mancheranno i momenti con gli altri concorrenti come Elodie e Noemi, ma anche i messaggi ricevuti da Mara Venier, Jovanotti e Antonello Venditti, mentre Tony Effe parlerà della polemica sulla collana e racconterà come è nato il suo rapporto con Lauro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Frits Bolkestein, il ‘padre’ della direttiva europea aveva 91 anni

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(Adnkronos) – E' morto ieri l'ex commissario europeo, Frits Bolkestein, a Laren, nei Paesi Bassi, all’età di 91 anni.Il suo nome è legato alla direttiva sulla liberalizzazione dei servizi nel mercato interno, approvata definitivamente dopo la fine del suo mandato, nel 2006, e ribattezzata appunto 'direttiva Bolkestein'. Ministro della Difesa per un breve periodo di circa un anno tra il 1988 e il 1989, Bolkestein è stato per otto anni leader dei liberal-conservatori del Vvd, dal 1990 al 1998, prima di diventare commissario europeo per il Mercato interno, i servizi, la fiscalità e l'unione doganale nella commissione guidata da Romano Prodi, tra il 1999 e il 2004.  Assobalneari Italia aderente a Federturismo Confindustria e La base balneare con Donnedamare esprimono profondo cordoglio per la morte dell'ex Commissario Europeo Frits Bolkestein, autore della direttiva 2006/123/CE sulla liberalizzazione dei servizi, nota come 'Direttiva Bolkestein'. Le due associazioni balneari lo ricordano, in particolare, per la sua testimonianza al Parlamento Italiano, quando "di fronte ai Parlamentari, spiegò come l’accanimento contro i balneari italiani non aveva nulla a che vedere con lo spirito della Direttiva, che anzi è stata – e continua ad essere – strumentalizzata a favore degli interessi di chi vuole favorire le grandi multinazionali e gli investitori a svantaggio di un settore che, oggi, dà lavoro a 30 mila famiglie e 300 mila occupati e rappresenta l’eccellenza del turismo Made in Italy". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano-Cortina 2026 si presenta al mondo, Abodi: “Saremo pronti”

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(Adnkronos) – "Milano Cortina 2026?Guardiamo anche oltre il mese dei Giochi.

Il nostro obiettivo e far diventare le Olimpiadi italiane.L'impegno è distribuire tutti gli stimoli possibili attraverso l'Italia, anche dove la neve non si vede mai".

Così il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha parlato nel corso dell’evento “Milano Cortina 2026: i Giochi dell’Italia si presentano al mondo”, nella sede romana della Stampa Estera a Palazzo Grazioli. “Pensiamo – ha sottolineato Abodi – che avremo risultati lusinghieri e già i dati sono confortanti, dai candidati volontari alla biglietteria.Lavoriamo anche per quello che verrà dopo.

Obiettivo categorico?Il pareggio di bilancio.

Noi non siamo immuni alle incognite, ma ci faremo trovare pronti.Il governo ha un impegno complessivo e ogni ministero dà il suo contributo per far rispettare gli standard internazionali dell’evento”. Il ministro ha quindi aggiunto un concetto importante: “L’altro elemento che rappresenterà il fascino dei Giochi sono i tedofori.

Il simbolo della fiaccola va molto al di là del fascino del suo design e per quanto spenta rimane sempre accesa.Il numero dei tedofori è impressionante per una tappa fondamentale del processo di nazionalizzazione e conoscenza del territorio”. Abodi ha parlato anche della
pista da bob di Cortina
: “La cosa fondamentale è che sia sostenibile l’impianto più che il cantiere.

Il cantiere della pista può sembrare invasivo, ma l'impianto sarà sostenibile.Sono state fatte valutazioni sulla possibilità di andare con un piano B anche perché un anno e qualche mese fa non eravamo sicuri di questa impresa, ma abbiamo deciso di investire su un’infrastruttura innovativa, con la centrale termica che servirà anche il Palazzo del ghiaccio.

Restare in Italia è un atto di cosciente responsabilità.Siamo convinti che l’impianto, con la collaborazione italiana e internazionale, diventerà un’eccellenza e siamo convinti che quello che offriremo al mondo non avrà nulla da invidiare ad altri impianti”. Nel corso dell’evento a Palazzo Grazioli è intervenuto anche il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Milano Cortina è un evento è planetario, gli sport invernali non hanno la stessa popolarità delle discipline estive per evidenti motivi, climatici e geografici, ma ci saranno 3500 atleti, con 2 miliardi di persone collegate, e 1,5 milioni di biglietti venduti. È un’Olimpiade diversa, che noi chiamiamo Olimpiade dei territori”. Malagò ha poi aggiunto: “Si tratta di un modello che verrà replicato in futuro e non escludo possa succedere anche a livello estivo.

Siamo orgogliosi di aver dato valore aggiunto al nostro mondo, c’è grandissima aspettativa.Ho visto tante Olimpiadi, ma noi vogliamo personalizzare la bellezza dei luoghi, delle montagne, delle città, dell’aspetto del food and beverage e la caratterizzazione di essere italiani può essere un valore aggiunto”. —milano-cortina-2026/eventiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

doValue in Italia: perfezionati nuovi mandati di gestione per 1,5 miliardi di GBV

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doValue S.p.A. (“doValue” o la “Società”, Euronext Milan DOV.MI), principale provider in Sud Europa di servizi finanziari strategici, della gestione immobiliare e dei servizi a valore aggiunto, annuncia nuovi incarichi in Italia tramite la sua controllata Gardant S.p.A. (“Gardant”).Tra i mandati di Special Servicing, Gardant ha ricevuto in affidamento nuove masse in gestione da Amco, che si aggiungono a quanto già gestito per Amco dal Gruppo tramite doValue e Gardant.

Il portafoglio è composto da crediti sia UTP che NPL, prevalentemente corporate, costituite sia da posizioni secured che unsecured.Gardant ha assunto i ruoli di Master Servicer e Special Servicer in una cartolarizzazione multioriginator di NPL promossa da Luigi Luzzatti S.C.p.a. (“Luzzatti”), società consortile controllata da 19 Banche Popolari.

Partecipano all’operazione 9 istituti finanziari.Insieme ad altri mandati minori, il totale di masse gestite addizionali in Italia si attesta a €1,5 miliardi da inizio 2025.

Con questi mandati il GBV da nuovo business aumenta a €3,1 miliardi a poche settimane dall’inizio dell’anno (senza contare le masse proveniente dai contratti forward flow), già ben posizionato per il raggiungimento del target di €8 miliardi di GBV da nuovo business nel 2025 e dopo aver superato l’obiettivo per il 2024.Inoltre Gardant è stata nominata Servicer, Corporate Servicer e Calculation Agent del programma di basket bond promosso da BPER Banca e Cassa Depositi e Prestiti con garanzia della Regione Emilia Romagna a favore degli investimenti sostenibili delle PMI locali per un valore complessivo di €0,1 miliardi.

Il programma si è aperto con l’emissione inaugurale di due aziende del territorio che hanno deciso di intraprendere un percorso di crescita sostenibile ricorrendo a fonti di finanziamento alternative ai canali tradizionali del credito

“Questi nuovi accordi ci rendono orgogliosi – aggiunge Mirko Briozzo, Country Head Italia di doValue e CEO di Gardantin quanto confermano il nostro posizionamento di leadership in Italia come credit manager di eccellenza per posizioni nel segmento corporate, sia sul fronte NPL che su quello UTP.Questi risultati dimostrano, anche, quanto sia importante saper costruire con clienti e partner una operatività condivisa orientata al lungo periodo.

L’esempio di AMCO, da questo punto di vista, è ben significativo: abbiamo iniziato a lavorare con loro circa sei anni fa, e da allora abbiamo continuato a espandere l’attività insieme.”

Per maggiori informazioni, contattare:

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Malattie rare, Della Casa (Lazio): “Importante fare informazione e prevenzione”

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(Adnkronos) – "E' importantissimo parlare di malattie rare perché anche dove i numeri dei pazienti sono minori, rispetto ai grandi numeri di patologie più acclarate, è importante fare informazione e prevenzione, dare assistenza al malato e alla propria famiglia".Così all'Adnkronos Salute Roberta Della Casa, consigliere Regione Lazio e membro della Commissione Sanità, intervendo alla cerimonia dell'XI edizione del Premio Omar, oggi a Roma, spiega che "la Regione Lazio ha approvato da poco una legge importante sui caregiver: 5 milioni di euro che andranno a favore delle persone che assistono i malati, anche di malattie rare". Inoltre, "stiamo per approvare una legge sulla psicologia applicata in ambito di alcune malattie – aggiunge Della Casa – dove rientreranno anche le malattie rare".

Il tema "è assolutamente al centro della nostra attenzione, come tutto quello che riguarda la sanità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimba sbranata dal Pitbull, il padre era positivo all’hashish

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(Adnkronos) – È risultato positivo all'hashish il 25enne, padre delle bimba di 9 mesi uccisa in casa dal Pitbull di famiglia in provincia di Napoli, mentre la madre era al lavoro.Secondo quanto si apprende, l'uomo si sarebbe addormentato per circa due ore e avrebbe scoperto la bimba ferita a terra poco prima di mezzanotte.  A confermare la positività all'utilizzo di stupefacenti è anche l'avvocato Luigi Montano, che difende il 25enne, ora indagato a piede libero come atto dovuto per omicidio colposo dalla Procura di Nola.

Gli inquirenti ipotizzano che da parte sua ci sia stata negligenza nell'accudire la bimba.  Il cane, un Pitbull senza microchip, è stato sottoposto ad alcuni esami ed è tuttora affidato all'Asl Napoli 2 Veterinaria.I fatti – come ricostruito dalla polizia – si sarebbero verificati tra le 22:30 e le 23:45 di sabato sera in un appartamento di Acerra.

L'uomo – stanco dopo aver lavorato in un bar dalle 4 del mattino alle 15 e sotto effetto di stupefacenti – si sarebbe assopito accanto alla bambina sul letto, mentre la madre era al lavoro in una pizzeria.La piccola, però, è stata ritrovata riversa a terra e con ferite alla testa, al volto e agli arti causate dai morsi del Pitbull. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Gemmato: “Premio Omar promuove informazione corretta e puntuale”

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(Adnkronos) – "Ringrazio Omar non solo per l'importante iniziativa del Premio alla migliore comunicazione sulle malattie e i tumori rari, ma anche per il costante impegno nel promuovere un'informazione corretta e puntuale su un ambito così articolato.Un ambito che racconta storie di vita vissuta di pazienti e familiari, scoperte scientifiche, bisogni ancora da soddisfare e che rappresenta uno stimolo e un’ispirazione preziosa per istituzioni e politica".

Così all'Adnkronos Salute Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute con delega alle Malattie rare, intervendo alla cerimonia dell’XI edizione del Premio Omar, oggi a Roma. "Non a caso – sottolinea Gemmato – il Piano nazionale malattie rare 2023-2026 dedica un capitolo specifico a informazione e formazione, temi sui quali il Comitato nazionale malattie rare è attivamente impegnato.Stiamo lavorando per garantire la verifica della correttezza dei contenuti sui siti tematici e per armonizzare i percorsi formativi di medici, pediatri e operatori sanitari.

Questo è cruciale, in particolare, per favorire una diagnosi precoce e una gestione efficace di queste patologie".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, premio Omar per la comunicazione compie 11 anni: la cerimonia a Roma

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(Adnkronos) – "Ricerca, diagnosi, possibilità e prospettive terapeutiche, ma anche quotidianità con una patologia rara, assistenza domiciliare, fiducia tra medici e pazienti.Non sono parole a caso, ma i temi che caratterizzano l'undicesima edizione del Premio Omar per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari.

Questi concetti rappresentano una parte del vasto e complesso mondo raro".Così Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore di Omar, Osservatorio malattie rare, alla cerimonia di premiazione dei vincitori dell'edizione 2025, oggi all'Hotel Nazionale di Roma. "A pochi giorni dalla Giornata mondiale delle malattie rare – spiega – assegniamo questi riconoscimenti a coloro che hanno sapientemente informato e comunicato su questi argomenti attraverso vari mezzi, dalla carta all'online, dai libri ai video fino ai podcast.

Al centro di ogni racconto, articolo e campagna c'è sempre una storia, che unisce la persona, la scienza e il sistema socio-sanitario". Il Premio Omar – organizzato dallo stesso Osservatorio in collaborazione con Cnamc, Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici e rari di Cittadinanzattiva, Fondazione Telethon, Orphanet Italia e Simen, Società italiana di medicina narrativa – ha visto quest'anno 3 vincitori e un riconoscimento speciale.Il premio giornalistico Categoria stampa-web-audio-video è stato assegnato a Fabio Di Todaro.

Per la Migliore campagna di comunicazione Categoria professionisti è stata premiata Alexion AstraZeneca Rare Disease.Aip Odv, Associazione immunodeficienze primitive, ha vinto il premio per la Migliore campagna di comunicazione Categoria non professionisti.

La giuria ha inoltre conferito una Menzione speciale alla giornalista Silvia Valenti.  Ideato anni fa – ricorda una nota – il Premio Omar ha degli obiettivi precisi: valorizzare coloro che dimostrano la capacità di comunicare i temi delle patologie e dei tumori rari in modo scientificamente accurato e rigoroso, ma al contempo comprensibile e originale; facilitare il contatto tra giornalisti, comunicatori, associazioni di pazienti, istituzioni e ricercatori impegnati in questo campo.  Nel dettaglio, Fabio Di Todaro riceve il premio giornalistico Categoria stampa-web-audio-video per l'articolo 'Emofilia, dalle trasfusioni alla terapia genica: così sta cambiando la cura', pubblicato sulla testata 'AboutPharma'.L'approfondimento si concentra sull'evoluzione delle prospettive terapeutiche per l'emofilia.

Partendo dalla descrizione della malattia nell'epoca vittoriana, Di Todaro spiega le tappe scientifiche che hanno portato allo sviluppo di terapie sempre più efficaci e mirate.Un percorso storico, scientifico e sociale che attraversa la seconda guerra mondiale, con l'utilizzo del plasma, fino ai recentissimi successi e alle sfide della terapia genica.

A consegnare il premio è stata Annamaria Zaccheddu, divulgatrice scientifica, ufficio comunicazione Fondazione Telethon. Il premio Migliore campagna di comunicazione Categoria professionisti è stato assegnato ad Alexion AstraZeneca Rare Disease per il progetto 'gMG Your Way – Italia', una serie podcast realizzata in collaborazione con Aim, Associazione italiana miastenia, con il supporto di Vois, che guida gli ascoltatori alla scoperta della miastenia grave generalizzata (gMg), sensibilizzando e diffondendo la conoscenza sulla patologia rara.Il podcast, composto da 2 stagioni di 8 puntate l'una, contiene interviste a specialisti, pazienti e caregiver.

Hanno ritirato il riconoscimento, consegnato da Maddalena Pelagalli della Simen, Anna Chiara Rossi, VP& General Manager Italy Alexion AstraZeneca Rare Disease, e Mariangela Pino, Aim Lazio.Tiziana Nicoletti, responsabile Cnamc, ha consegnato il premio Migliore campagna di comunicazione Categoria non professionisti ad Aip Odv DV per il progetto 'Affianco: vite allo specchio e storie (stra)ordinarie di immunodeficienza primitiva'.

A salire sul palco è stato il presidente di Aip, Alessandro Segato, che ha illustrato la campagna incentrata sulle storie di vita legate alle immunodeficienze primitive raccontate attraverso le voci di pazienti e medici.Il progetto comprende un libro narrativo, disponibile sia in formato cartaceo che digitale, 5 videostorie e la diffusione online di frasi particolarmente seignificative.

La campagna, in sintesi, descrive il percorso dei pazienti a partire dalla diagnosi fino alla terapia: un racconto che mette in primo piano le emozioni e la condivisione, come suggerisce lo stesso titolo, portando alla costruzione di un rapporto di fiducia e un’alleanza solida tra medici e pazienti. La Giuria del Premio Omar ha voluto infine attribuire una Menzione speciale a Silvia Valenti per il servizio video 'L'infermiere che riporta il sorriso a casa dei bimbi malati', andato in onda nel telegiornale SeiLaTV News dell'omonima emittente locale di Bergamo.Valenti, nel servizio, racconta le storie di 2 bambini: Anna, affetta da ipertensione arteriosa polmonare, e Giorgio che ha scoperto di avere l'emofilia a 1 anno e mezzo di vita.

Una figura li accomuna: Paolo, infermiere pediatrico domiciliare, che con grande empatia e dedizione addolcisce i momenti dei prelievi e della somministrazione dei medicinali.La giornalista è stata premiata da Ciancaleoni Bartoli di Omar. L'edizione 2025 del Premio Omar per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari ha visto la partecipazione di diversi rappresentati istituzionali.

Anche il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha ribadito l'importanza di questo riconoscimento con una lettera. "Occasioni come questa – scrive – sono molto importanti per riflettere, sensibilizzare e fare il punto sulle azioni che possiamo e dobbiamo continuare a mettere in campo.La comunicazione ha un ruolo cruciale, ciascuno può fare la sua parte, e dobbiamo essere capaci, anche su questi aspetti, di lavorare facendo rete per accompagnare il cambiamento che è iniziato.

Le sfide sono tante.Penso, in particolare, alla riforma sulla disabilità che stiamo attuando e al concetto stesso di disabilità che cambia.

Abbiamo l'occasione di fare un grande salto di qualità e di civiltà per mettere finalmente al centro la persona e vedere in ciascuno le potenzialità e non i limiti". Sono stati invitati alla cerimonia: l'onorevole Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato alla Salute con delega alle Malattie rare; la senatrice Paola Binetti, già presidente Intergruppo parlamentare Malattie rare; il senatore Orfeo Mazzella, Commissione X Affari sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale, Senato della Repubblica; la senatrice Elisa Pirro, Commissione X Affari sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale, Senato della Repubblica; l'onorevole Valentina Grippo, vicepresidente Commissione VII Cultura, Scienza e Istruzione, Camera dei deputati; l'onorevole Paolo Ciani, Segretario Commissione XII Affari sociali, Camera dei deputati; l'onorevole Maria Elena Boschi, Commissione I Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni, Camera dei deputati; l'onorevole Marco Furfaro, Commissione XII Affari sociali, Camera dei deputati; l'onorevole Gian Antonio Girelli, Commissione XII Affari sociali, Camera dei deputati; l'onorevole Ylenja Lucaselli, Commissione XII Affari sociali, Camera dei deputati; l'onorevole Ilenia Malavasi, Commissione XII Affari sociali, Camera dei deputati; Pierluigi Russo, direttore tecnico scientifico, Agenzia italiana del farmaco (Aifa); Roberta Della Casa, consigliere Regione Lazio. L'XI Premio Omar – che annovera tra i partner Ability Channel, Ferpi Federazione relazioni pubbliche italiana e il Festival cinematografico 'Uno sguardo raro' – ha ottenuto il patrocinio di Amr, Alleanza malattie rare; Anso, Associazione nazionale stampa online; Cnog, Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti; Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche; Fieg, Federazione italiana editori giornali; Fnsi, Federazione nazionale stampa italiana; Uspi, Unione stampa periodica italiana; Whin, Web Health Information Network, ed è stato realizzato con il contributo non condizionante dei Gold Sponsor – Alexion AstraZeneca Rare Diseases, Boehringer Ingelheim, Chiesi Global Rare Diseases Italia, Kedrion Biopharma, Novo Nordisk Spa, Sanofi, Sobi Italia – e dei Silver Sponsor: BioCryst Pharmaceuticals, Ipsen, Pfizer, Pharming, Ptc Therapeutics. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)