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Pedullà: “Senza Napoli il campionato sarebbe stato ucciso dalla Juve e su Mario Rui scarso…”

Il suo cinguettio su Twitter

Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia, ha commentato la vittoria del Napoli a Cagliari per 5-0 su Twitter: “Senza il Napoli il campionato sarebbe stato ucciso dal “mostro” Juve almeno due mesi fa. A Mario Rui avevano detto “sei scarso”, ma scarsi erano loro”.

Napoli, Dezi: “Che campionato straordinario, ma non dico niente…siamo scaramantici”

“Li sento spesso, ma…”

Jacopo Dezi, centrocampista in forza al Parma ma di proprietà del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 1-0 dei gialloblu contro la Salernitana, proprio grazie ad una rete dell’ex Bari.

Ecco le sue parole:

“Io credo che il Napoli stia facendo un campionato straordinario, non voglio parlare di nulla perchè siamo tutti scaramantici! Sento ancora molti compagni, sono in buoni rapporti con tutti: li sento spesso, ma non parliamo mai di campo! Stanno facendo un qualcosa di straordinario, spero continuino così!”.

La moviola di Bergonzi: “Gol tutti regolari del Napoli, manca al Cagliari…”

La moviola di Premium

Mauro Bergonzi, ex arbitro, è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium: “Sul tiro di Callejon Mertens è perfettamente in posizione regolare, è stato rivisto al VAR. Ma il belga era tenuto in gioco da Castan. Al minuto 35’ Barella rischia il rosso su Mario Rui, piede alto che va dritto sulla caviglia di Mario Rui. A mio avviso questo era un giusto cartellino rosso. Castan prende il pallone pienamente con il braccio, giusto il calcio di rigore e giusta anche l’ammonizione”

Insigne a Sky: “Ci godiamo questa vittoria, ma testa già alla Roma. E sul rigore..”

Ecco le parole di Insigne

Il calciatore del Napoli, Lorenzo Insigne , ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match vinto dagli azzurri per 5-0. Ecco le sue parole: “Penso che oggi abbiamo fatto una grande prestazione di Sky, attaccando e difendendo tutti insieme, sapendo che questo è un campo difficile. Ci godiamo questa vittoria, ma pensiamo già alla partita con la Roma. Non dobbiamo mettere pressione a nessuno, la Juve è una grande squadra, ora ci aspettano tutte finali, speriamo di essere ripagati. Stiamo bene fisicamente, in campo ci divertiamo e portiamo quel che ci chiede il mister. Il gol? Lo aspettavo da tempo, ho chiesto a Jorginho di lasciarmi il rigore, ma conta prima la squadra”.

FOTO – Serie A, il Napoli allunga sulla Juve: la nuova classifica

Importantissimo successo della Spal a Crotone e del Verona contro il Torino

Manca solo la partita tra JuventusAtalanta per avere il quadro completo della classifica della Serie A dopo la ventiseiesima giornata. Il Napoli vince e vola a +4, l’Inter torna alla vittoria contro il Benevento. Importantissima la vittoria del Milan contro la Roma, prova di forza della Lazio contro il Sassuolo. Fondamentali in chiave salvezza sono le vittorie di Spal Verona contro, rispettivamente, CrotoneTorino.

Ecco la classifica:

Insigne a Premium: “Abbiamo fatto una grande prestazione. Pensiamo solo a noi stessi”

“Voglio ringraziare Jorginho per avermi ceduto il rigore”

Al termine del match tra CagliariNapoli vinto dagli azzurri per 5-0, Lorenzo Insigne ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium per commentare la vittoria e l’allungo sulla Juventus.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo fatto una grande prestazione, il risultato è importante. Dobbiamo pensare sempre solo a noi stessi, siamo in alto ma tutto dipende da noi. La Juve non molla ed è una grande squadra, ma oggi abbiamo dimostrato di avere grande carattere. Giochiamo ogni gara come se fosse una finale, speriamo di essere ripagati alla fine. Noi non mettiamo pressione a nessuno. Sono contento che il mister fin dal primo giorno mi ha dato fiducia. Era da tanto che non segnavo in campionato, ringrazio Jorginho per avermi ceduto il rigore. Dries è un bravo ragazzo, tutti vogliamo restare in campo. Siamo un gruppo fantastico, ma fa parte dell’adrenalina non voler uscire. E’ capitato anche a me. Reina via? Come sempre spero che rimangano tutti, non spetta a me decidere ma al calciatore ed alla società. Spero che quest’anno vada tutto bene e poi si vedrà”

Quartetto azzurro: Hamsik, Callejon, Mertens e Insigne tutti a segno: il precedente

Il dato statistico di Opta

Un particolare dato statistico, quello proposto da Opta tramite Twittwer: “Solo in un’altra occasione Callejon, Mertens, Hamsik e Insigne avevano tutti segnato nello stesso match del Napoli in Serie A: 28 maggio 2017 vs Sampdoria. Quartetto. #CagliariNapoli”. Gli azzurri hanno surclassato i sardi per 5-0 e si sono portati a +4 sulla Juventus.

Cagliari-Napoli 0-5, i voti di ViVicentro: azzurri da applausi!

Questi i voti di ViVicentro

Vince il Napoli, lo fa a Cagliari per 5-0 e allunga in campionato sulla Juventus, portandosi a +4. Questi i voti di ViVicentro.it:

25 Reina 6; 23 Hysaj 6.5 (11 Maggio 6, dal 28° s.t.), 33 Albiol 6, 26 Koulibaly 6.5, 6 Mario Rui 7; 5 Allan 7, 8 Jorginho 6.5 (42 Diawara 6, dal 30° s.t.), 17 Hamsik 6.5; 7 Callejon 6.5, 14 Mertens 7 (20 Zielinski 6, dal 18° s.t.), 24 Insigne 7. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 62 Tonelli, 19 Milic, 30 Rog, 27 Machach, 37 Ounas. All. Sarri 6.5

a cura di Ciro Novellino

Cagliari-Napoli, Hysaj ha abbandonato il campo: ecco cosa è accaduto

C’è ottimismo in vista della gara contro la Roma

Minuto 74 di Cagliari-Napoli, l’allenatore degli azzurri Sarri è costretto a sostituire Hysaj e a far entrare Maggio perchè, secondo quanto riferito da Mediaset Premium, il terzino albanese ha accusato un problema all’adduttore della coscia destra.

E’ stato lo stesso Hysaj a chiedere il cambio all’allenatore. Non dovrebbe essere nulla di grave e nel post-partita se ne saprà di più.

Il Napoli è padrone a Cagliari! Ecco le statistiche del match

Ecco le statistiche del match

Il Napoli espugna la Sardegna Arena di Cagliari con un netto 0-5 e va a + 4 punti dalla Juventus, che però deve recuperare la gara con l’ Atalanta non disputata a causa della neve copiosa che si è abbattuta sullo Juventus Stadium di Torino. Gli uomini di Sarri hanno padroneggiato in lungo e in largo sul Cagliari ,che seppur volenteroso soprattutto nella prima frazione di gioco, non è riuscito ad opporsi al grande palleggio del Napoli. Gli azzurri hanno prevalso nettamente nel possesso con un 67% contro il modesto 33% dei sardi. I partenopei hanno calciato ben 18 volte di cui 8 verso la porta, mentre i cagliaritani soltanto 8 volte di cui solo 3 volte il pallone era indirizzato verso Pepe Reina.

Cagliari-Napoli 0-5, la cronaca del match: azzurri spettacolari!

La cronaca di Cagliari-Napoli 0-5

Cagliari e Napoli si sono affrontate alla Sardegna Arena nel 26° turno del campionato di serie A. Gli azzurri vincono per 4-0 e si portano a +4 sulla Juventus. Reti di Callejon al 28° p.t., Mertens al 42° p.t., Hamsik al 16° s.t., Insigne al 27° s.t. su rig., Mario Rui al 45° s.t.

CAGLIARI (3-4-1-2) – 28 Cragno; 13 Romagna, 23 Ceppitelli, 15 Castan; 16 Faragò, 18 Barella (27 Deiola, dal 31° s.t.), 20 Padoin (21 Ionita, dal 14° s.t.), 22 Lykogiannis; 10 Joao Pedro; 32 Han (7 Cossu, dal 17° s.t.), 30 Pavoletti. A disp. 1 Rafael, 26 Crosta, 12 Miangue, 3 Andreolli, 38 Caligara, 4 Dessena, 24 Ceter, 9 Giannetti, 25 Sau. All. Lopez

NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina; 23 Hysaj (11 Maggio, dal 28° s.t.), 33 Albiol, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 5 Allan, 8 Jorginho (42 Diawara, dal 30° s.t.), 17 Hamsik; 7 Callejon, 14 Mertens (20 Zielinski, dal 18° s.t.), 24 Insigne. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 62 Tonelli, 19 Milic, 30 Rog, 27 Machach, 37 Ounas. All. Sarri

CAGLIARI – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Cigarini (20 giorni), Pisacane (3 giorni), Farias (3 giorni), DIFFIDATI: Andreolli, Ceppitelli, Cigarini, ALTRI: Daga, Molberg, Gagliano, Tetteh, Antonini Lui

NAPOLI – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Chiriches (15 giorni), Ghoulam (60 giorni), Milik (7 giorni), DIFFIDATI: Jorginho, Mario Rui, ALTRI: Scarf, Zerbin, Leandrinho

ARBITRO Piero GIACOMELLI di Trieste (Assistenti: Giallatini-Dobosz. IV uomo: Abbattista. VAR: Doveri. AVAR: Marrazzo)

NOTE – Spettatori: 15mila circa. Ammoniti: Koulibaly (N) al 30° p.t. per gioco falloso, Barella (C) al 34° p.t. per gioco falloso. Espulsi: Nessuno. Reti: Callejon (N) al 28° p.t., Mertens (N) al 42° p.t., Hamsik (N) al 16° s.t., Insigne (N) al 27° s.t. su rig., Mario Rui al 45° s.t.

FIBA World Cup 2019 European Qualifiers: Italia qualificata alla seconda fase

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FIBA World Cup 2019 European Qualifiers, l’Italbasket supera la Romania imponendosi con il risultato finale di 50-101. Career high per Della Valle che mette a referto 29 punti

Il primo passo verso la Cina è fatto, l’Italia batte 50-101 la Romania e centra così la quarta vittoria in altrettante gare nella prima fase di qualificazione al Mondiale FIBA 2019. Con questo successo gli Azzurri sono già certi del passaggio alla seconda fase, che metterà insieme, oltre alla squadra di coach Sacchetti, anche altre due formazioni del girone dell’Italia e tre squadre provenienti dal girone C, quello composto da Lituania, Polonia, Ungheria e Kosovo.

Nessuna esitazione per l’Italia, che dopo la palla a due spinge forte sull’acceleratore mettendo in luce tutti i difetti della squadra di casa. I grandi protagonisti sono Amedeo Della Valle, fin dall’inizio perfettamente in media con le ultime tre prestazioni Azzurre, e Christian Burns, vero dominatore sotto canestro. La grande difficoltà a fare canestro della pur volenterosa Romania fa il resto. Dopo 10 minuti il divario è oceanico: 12-35, 3-15 il conto a rimbalzo. Soporiferi i primi cinque minuti del secondo quarto. 0-2 Italia con il solo canestro di Fontecchio. I giri si alzano nuovamente nella seconda parte della frazione, quando Della Valle incrementa il proprio bottino personale con altri 8 punti. Le due triple consecutive di Mandache svegliano un po’ la Romania e i suoi tifosi ma la sirena lunga dice +22 Italia (25-47).

Nel terzo quarto sale in cattedra Abass: per lui 11 punti nel periodo e tanta sostanza. I suoi canestri, uniti a quelli di un Della Valle in stato di grazia, proiettano l’Italia troppo lontano da una Romania che fa una fatica enorme a trovare la via del canestro. Le triple di Flaccadori scrivono il + 40 dopo 30 minuti (36-76). Gli ultimi 10 minuti servono solo a scrivere diversi record personali Azzurri: primo su tutti Amedeo Della Valle, che migliora il bottino dello scorso novembre a Zagabria (25) segnando 29 punti. Ritoccano i personali anche Michele Vitali (da 4 a 16), Simone Fontecchio (da 6 a 9) e Christian Burns (da 9 a 11). Eguaglia il career high Awudu Abass (13). Per gli Azzurri si tratta del sedicesimo scarto migliore di sempre. Gara numero 127 nella storia con 100 o più punti.

Queste le parole di coach Meo Sacchetti: “Questo è un gran gruppo. Ho notato un bel feeling con tutto il nostro ambiente e io credo molto in queste cose. I ragazzi ne hanno fatto tesoro. Siamo alla seconda fase ma vogliamo vincere ancora per acquisire altri punti. Un passo è fatto e ora pensiamo a giugno. Non mi aspettavo questa partenza nel girone, non abbiamo incontrato squadre di altissimo livello ma noi eravamo praticamente vergini. Dovevamo creare tutto da capo e ora è bello vedere una squadra che sta così bene insieme”.

Le parole di Amedeo Della Valle: “La partenza è stata determinante e questo ha condizionato la partita. Siamo stati bravi all’inizio contro una squadra che pochi giorni fa aveva battuto la Croazia. Sono contento per il mio bottino personale ma quello che importa è aver guadagnato altri due punti”.

Così il presidente Fip Giovanni Petrucci: “Rimaniamo con i piedi per terra. Questa è una gestione che sta ottenendo tanti risultati. Amo Meo perché è un allenatore che fa le cose semplici e questa squadra non è mai doma. Vogliamo fare un passo alla volta e per ora siamo più che soddisfatti”.

Il tabellino del match Romania-Italia 50-101 (12-35, 13-12, 11-29, 14-25)

Romania: Watson*11 (2/8, 1/3), Mandache* 13 (2/6, 3/6), Dragoste (0/2, 0/1), Orbeanu* (0/1, 0/2), Paliciuc 3 (1/4 da tre), Nicolescu 2 (1/5, 0/4), Olah* 2 (1/1), Nicoara, Cate 15 (6/6), Casale (0/1), Kuti* 4 (2/5, 0/5), Darwiche ne. All: Markovski

Italia: Della Valle* 29 (2/4, 6/9), Fontecchio 9 (3/5, 1/3), Biligha 4 (2/5), L. Vitali* 2 (1/3), Filloy (0/1, 0/4), Pascolo* 4 (2/3), Flaccadori 9 (0/2, 3/5), Abass* 13 (2/6, 3/4), M. Vitali 16 (3/3, 2/3), Burns* 11 (2/3, 2/2), Polonara 4 (1/5, 0/2), B. Sacchetti (0/2). All: R. Sacchetti

Arbitri: Conde Ruiz (Spagna), Chebyshev (Ucraina), Vladic (Austria)

Tiri da due Rom 14/35, Ita 18/42; Tiri da tre Rom 5/25, Ita 17/32; Tiri liberi Rom 7/9, Ita 14/18. Rimbalzi: Rom 29, Ita 51. Assist Rom 10, Ita 21.

Note. Antisportivo a Nicolescu (21’) e Orbeanu (36’).

Spettatori: 5.000

 

Napoli, arrestato borseggiatore di Salerno: la vicenda

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Una pattuglia dell’Esercito con il supporto della Polizia di Stato hanno fermato un ladro a Piazza Garibaldi a Napoli

Napoli – Nella giornata di ieri la pattuglia dell’Esercito impegnata nel servizio di Strade Sicure, in Piazza Garibaldi, coadiuvata dagli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio di Prevenzione Generale, hanno arrestato per furto un 30enne di Salerno.

Intorno alle ore 15:30, i militari impegnati nella pattuglia e dei poliziotti si sono insospettiti alla vista di un cittadino che, seguiva un uomo indicandolo come autore del furto del suo portafoglio,
avvenuto qualche istante prima in un “Fast Food” presente in Piazza Garibaldi.
L’uomo indicato è stato prontamente fermato, identificato e perquisito è stato ritrovato in possesso di un portafoglio al cui interno erano presenti 150 euro. Il portafoglio nascosto nel giubbino del 30enne è stato riconosciuto dal suo legittimo proprietario.

All’interno di un marsupio che il fermato portava a tracolla, i poliziotti hanno rinvenuto anche un coltello con congegno blocca-lama. L’uomo è stato anche denunciato, in stato di libertà, per detenzione di coltello.
La vittima è stata invitata a formalizzare la denuncia e il ladro è stato condotto in ufficio per gli ulteriori adempimenti.

Il P.M. di turno presso il Tribunale di Napoli, ne ha disposto l’accompagnamento presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio con rito direttissimo, previsto nella giornata di oggi.

 

Treno deragliato a Pioltello, passeggeri parti civili. Alcuni a rischio esclusione

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MILANO –  Al momento sono venti le richieste di essere parti civili avanzate dai passeggeri che quel 25 gennaio erano a bordo del treno partito da Cremona e deragliato  vicino a Pioltello. Quel giorno persero la vita tre donne.

ISTANTE CHE RISCHIANO DI ESSERE RESPINTE

Da quanto è stato segnalato dai pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti, che coordinano le indagini assieme al procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, alcune delle istanze, in particolare quelle di cinque viaggiatori che hanno conferito direttamente il mandato al Codacons, rischiano di non vedere accolta la propria domanda in quanto non (sarebbe) regolare. E questo perché a parere degli inquirenti dovrebbero nominare un proprio avvocato per poter chiedere di essere risarciti per i danni subiti e non dare l’incarico, via modulo pre-stampato, eleggendo domicilio presso l’ufficio legale nazionale dell’associazione dei consumatori Codacons, il quale può comunque costituirsi in proprio.

PROSEGUONO LE INDAGINI

A un mese dal tragico incidente, le indagini e gli accertamenti proseguono. Tutto è sotto sequestro e custodito in un apposito hangar di Fs, e i consulenti delle parti stanno analizzando pezzo per pezzo per capire le cause del tragico incidente. Uno dei punti certi è che il segmento di ferro di 23 centimetri è saltato dalla rotaia nel momento in cui è passato il treno che viaggiava a circa 140 chilometri all’ora, velocità ritenuta corretta. Inoltre stanno per essere ultimati i lavori, autorizzati dalla Procura lo scorso 9 febbraio, sulla tratta ferroviaria interessata dall’incidente. Nell’inchiesta sono indagate 8 persone (due manager e quattro tecnici di Rete FerroviariaItaliana e due manager di Trenord) e le due società.

 

BIG SNOW, dopo Roma toccherà al NORD: meteo dal 27-2 al 4-3

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Dopo Roma, BIG SNOW colpirà il NORD. Da GIOVEDi neve al Nord,  Torino-Milano-Genova, Venezia-Trieste, Bologna. Con il Burian gelo e anche tanta neve Da oggi NEVE da Rimini ad Ancona, Pescara, al mattino anche a Roma. Fiocchi fino a Napoli. 

Giovedì 1° Marzo BIG SNOW al Nord: neve diffusa in pianura, anche a Genova e Venezia. Neve a Milano copiosa fino a Sabato, Dopo il Burian GELO con effetto albedo, -15°C in pianura. GIOVEDI 1: neve diffusa.

27-28 Febbraio.

Martedì molte nubi al Nord, deboli nevicate sul cuneese e, al mattino, sul medio versante adriatico fino a bassa quota. Al Sud, spesso instabile su aree tirreniche e sulla Puglia, qui con nevicate fino a quote basse.

Mercoledì, neve diffusa al Nord fino in pianura, poi su Toscana a quote basse e aree adriatiche. Nuove nevicate sul Lazio fino a 100 metri entro sera, e sulla Campania.

Situazione ed evoluzione generale

1-4 Marzo.

Giovedì 1 Marzo
Ecco Big Snow al Nord: neve diffusa su gran parte delle regioni, fino sulle coste liguri e romagnole. Piogge sparse in Toscana e sul Lazio, neve al mattino su regioni adriatiche. Al Sud venti sostenuti di Scirocco, neve diffusa in Appennino a quote via via più elevate.

Venerdì 2 Marzo
Ancora Big Snow al Nord. Ultime nevicate su alte pianure settentrionali e rilievi alpini; piogge moderate entro sera al Nordovest. Precipitazioni sparse sulle regioni centrali, quota neve in sensibile aumento. Al Sud più asciutto e mite.

Sabato 3 Marzo
Venti moderati meridionali: tempo spiccatamente instabile al Centro-Nord, neve a quote basse. piogge e locali temporali. Precipitazioni sparse anche su aree tirreniche meridionali e sulla Sicilia settentrionale.

Domenica 4 Marzo
Via via più soleggiato, qualche isolata foschia sulle zone di pianura del Nord. Dalla sera peggiora a partire dal Nordovest, con rischio nubifragi sulla Liguria di centro-ponente nel corso delle prime ore di Lunedì.

vivicentro.it/METEO

#bigsnowalnord #nevediffusa #nordnevediffusa #bigsnow #snowalnord

Calavano la droga da un paniere: arrestate 5 donne, la vicenda

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Nel pomeriggio di ieri gli agenti di Polizia della sezione U.P.G ha scoperto e arrestato una banda di spacciatrici, composta da 5 donne.

Gli agenti di Polizia sono intervenuti in via Padre Ludovico da Casoria, dove si era creata una fiorente attività di spaccio di cocaina, con la tecnica del “paniere”. L’attenzione dei poliziotti si è focalizzata su dindo un uomo che deponeva una banconota all’interno di un paniere, calato da una donna che abitava al terzo piano.

Gli agenti insospettiti da questa azione e poiché conoscitori del territorio, in considerazione che suddetta tecnica è soventemente utilizzata dai pusher, sono intervenuti fermando l’uomo e identificandolo. Alla vista della Polizia, una delle spacciatrici ha lanciato un urlo di allerta: «‘E guardie, ‘e guardie».

I poliziotti, sono prontamente saliti al terzo piano della palazzina, ed hanno verificato che l’abitazione era abitata da I.G. di 64 anni, dalla figlia T.G. di 32 anni, entrambe sottoposte agli arresti domiciliari è l’altra figlia A.G. di 28 anni. Inoltre nell’abitazione erano presenti P.S. di 58 anni e N.D.B  29enne di Caivano che hanno tentato di uscire dall’abitazione per raggiungere i piani superiori.

All’ingresso in casa gli agenti di Polizia hanno trovato la madre occupata a fare un cruciverba e le due figlie sedute intorno al tavolo della cucina, su curi erano presenti contanti per un totale di 556,35 euro suddivisi in banconote di diverso taglio.

La 58enne, fermata sull’uscio di casa, nascondeva, all’interno di una tasca della vestaglia che indossava, una bustina  contenente cocaina pura allo stato solido. Trovato e sottoposto a sequestro anche un bilancino di precisione, sporco di sostanza stupefacente. La droga, una volta tagliata, avrebbe fruttato un guadagno stimato di circa 5.000 €.

Le cinque donne sono state arrestate perché responsabili, in concorso tra loro del reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. N.D.B, inoltre, dovrà rispondere anche del reato di evasione dal regime agli arresti domiciliari, misura che stava scontando nella zona del Pallonetto di Santa Lucia, presso l’abitazione di un familiare.

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Rastelli: “E’ grazie a Manniello che oggi sono allenatore. La vittoria di Lecce può essere un’iniezione di fiducia”

Le sue parole a Il Pungiglione Stabiese in esclusiva

E’ intervenuto in diretta a “Il Pungiglione Stabiese”, approfondimento sulla Juve Stabia in onda sulla pagina Facebook di ViViCentro, Massimo Rastelli. L’ex allenatore di Juve Stabia, Avellino e Cagliari ha analizzato il momento delle Vespe.

Queste le parole di Rastelli:

La vittoria della Juve Stabia a Lecce è motivo di grande soddisfazione, sia per il grande risultato, che per le statistiche. Da tantissimi anni infatti la Juve Stabia non faceva risultato contro i salentini. Tra l’altro i tre punti sono arrivati contro un avversario che sta facendo un campionato a sé e penso quindi che il risultato di ieri possa essere un’iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione gialloblù. C’è da dire inoltre che in organico ci sono calciatori importanti per la categoria (Paponi, Matute, Marzorati) e che con la loro esperienza possono dare un contributo importante ai tanti giovani che compongono la rosa.

La mia carriera di allenatore è iniziata grazie a Franco Giglio e Franco Manniello, che ebbero il coraggio di affidare la panchina ad un calciatore che aveva appena appeso le scarpette al chiodo. La fiducia dei Patron fu fondamentale per me, tant’è che se è oggi sono un allenatore, ed ho fatto strada, è grazie a loro.

La scelta di andare via dopo il campionato vinto in Serie C2 e la promozione in C1 fu dettata anche dallo stress e dall’ansia con cui vissi quel campionato, che fu davvero difficile. Con il senno di poi non abbandonerei la panchina della Juve Stabia ma sono contento che anche senza di me la Juve Stabia targata Giglio e Manniello, e ora solo Manniello, abbia fatto grandi cose. Castellammare merita gioie sportive.

La scelta di Fabio Caserta quale allenatore è simile a quella che portò me sulla panchina stabiese. Manniello è sempre coraggioso nel dare fiducia ai giovani, in campo e non, dando poi il tempo di crescere. Spero che Fabio possa fare bene quanto me, anzi anche meglio, portando la Juve Stabia dove merita. Ricordo con emozione la gara del Menti contro il Catanzaro. Fu un testa a testa avvincente con la squadra calabrese e non riuscimmo a sorpassarli proprio grazie alla vittoria nel match casalingo. Poi con le vittorie successive consolidammo definitivamente il nostro vantaggio. Viceversa, la sconfitta interna contro la Scafatese fece rumore in negativo. Non mi aspettavo quel risultato, che fortunatamente non incise sul nostro cammino verso la promozione.

Il rendimento in casa deludente? Ci sono tante variabili da prendere in considerazione. Magari al Menti c’è un pizzico di pressione in più che si fa sentire nelle gambe e nella testa dei calciatori, o ancora gli avversari tendono a chiudersi, cercando di sfruttare il contropiede e rendendo così ancora più difficile la partita. Credo che comunque la Juve Stabia abbia le qualità per riprendersi il Menti, ferme restando le doti dei calciatori che si esaltano in trasferta.

I moduli sono sempre relativi e rappresentano alla fine solo numeri. Non seguendo la Juve Stabia da vicino mi è difficile dare un giudizio. So che Caserta non è solito fossilizzarsi su un solo modulo, e che anzi sta riuscendo a dare una identità alla squadra che prescinde da un solo modulo. Certo, se al momento il 4-3-3 offre maggiori garanzie, è giusto proseguire su questa strada.

Della Juve Stabia ho ricordi bellissimi. E’ una piazza che vive di calcio, che ti sa dare tantissimo ma che pretende altrettanto. Si tratta di un ambiente che riesce a trarre il meglio dai calciatori, spronandoli a dare sempre qualcosa in più.

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Neve in Campania: donna in procinto di partorire resta bloccata in casa, necessario l’intervento dei caschi rossi

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Neve in Campania: una donna in procinto di partorire resta bloccata in casa, necessario l’intervento dei caschi rossi

Una storia a lieto fine quella che si è scritta oggi in Campania: una donna in procinto di partorire è rimasta bloccata in casa questa mattina, a causa dell’abbondante neve caduta su tutto il territorio irpino. Pronto l’intervento dei Vigili del Fuoco di Avellino che hanno soccorso la donna di Atripalda, accompagnandola in ospedale con un automezzo fuoristrada. Giusto in tempo per essere ricoverata e partorire.

E’ stata una giornata frenetica per i caschi rossi proprio per le tante richieste di aiuto giunte per la nevicata che ha imbiancato tutto il territorio, creando non pochi disagi.

L’ultimo intervento si è verificato sulla Stradale Breccelle a Monteforte Irpino. Un’automobile si è ribaltata finendo fuori strada. Il conducente non ha riportato grossi danni, il veicolo, invece, è stato recuperato grazie all’utilizzo di un’autogru.

Albiol a SKY: “Non è facile vincere a Cagliari, ma dobbiamo ottenere i tre punti”

“Serve il Napoli di Europa League”

Raul Albiol, difensore numero 33 del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni prima della gara contro il Cagliari alla Sardegna Arena che potrebbe permettere agli azzurri di portarsi a +4 sulla Juventus, anche se con una gara in più.

Ecco le sue dichiarazioni:

Serve il Napoli visto a Lipsia per vincere questa sera e continuare a lottare per lo scudetto?
“Abbiamo dato tutto in Europa per passare il turno e dobbiamo continuare così per andare avanti, perchè una squadra come la Juventus non sbaglia mai e noi non possiamo permetterci passi falsi”.

Stasera avete la possibilità di andare a +4 sulla Juventus. Questo è uno stimolo o mette pressione?
“A noi non cambia niente, dobbiamo vincere a prescindere. Dipende tutto da noi, non sarà facile perchè il Cagliari fa sempre grandi gare contro di noi ma non ci faremo intimidire”.

Come avete preparato questa partita?
“Loro giocano in casa e sono motivati, non è mai facile vincere fuori casa. Il Napoli ha fatto grandi cose quest’anno in trasferta, oggi è importantissimo partire forte e portare a casa i 3 punti”.

Campionati di categoria Sochi 2018, azzurrini a caccia di titoli continentali

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Dal 2 al 11 marzo gli azzurri delle categorie Cadetti e Giovani saranno impegnati a Sochi per i Campionati Europei di categoria

Entra nella fase più attesa la stagione dei Cadetti e dei Giovani. Il primo appuntamento con i titoli è quello continentale: da venerdì 2 a domenica 11 marzo a Sochi, in Russia, dove sono in programma infatti i Campionati Europei Cadetti e Giovani 2018.

Sono complessivamente 46 gli atleti italiani convocati per l’appuntamento agonistico di Sochi, che ha in palio ben ventiquattro titoli continentali e che vedrà quali capi delegazione i consiglieri federali, e plurititolati olimpici, Valentina Vezzali e Maurizio Randazzo.

Quello di Sochi sarà anche un appuntamento particolare perchè, da una parte segnerà il passaggio di bandiera dell’organizzazione dell’evento continentale europeo dalla Russia all’Italia che ospiterà le delegazioni il prossimo anno a Foggia, e dall’altra rappresenta anche l’ultimo step d’avvicinamento ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Verona2018.

A rappresentare l’Italia nelle gare under17 saranno i fiorettisti Alessio Di Tommaso, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Filippo Quagliotto, le fiorettiste Martina Favaretto, Claudia Memoli, Eleonora Berno e Lucia Tortelotti, gli spadisti Filippo Armaleo, Davide Di Veroli, Alessandro Gabriolo e Simone Greco, le spadiste Sara Maria Kowalczyk, Marta Lombardi, Alessia Pizzini e Benedetta Repanati, gli sciabolatori Michele Gallo, Giorgio Marciano, Alberto Nigri e Lorenzo Ottaviani e le sciabolatrici Gaia Pia Carella, Alessia Di Carlo, Vally Giovannelli e Benedetta Taricco.

Due atleti under17 saranno anche protagonisti delle gare under20. Si tratta di Martina Favaretto, che dopo le prove Cadetti sarà chiamata a quelle Giovani di fioretto femminile asieme a Marta Ricci, Elena Tangherlini e Serena Rossini, così come Davide Di Veroli che al termine delle prove di spada maschile Cadetti si preparerà ad affrontare anche quelle Giovani assieme a Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo e Giacomo Paolini.

A comporre la delegazione under20 ci sono poi i fiorettisti Davide Filippi, Tommaso Marini, Matteo Claudio Resegotti, Pietro Velluti Franzì, le spadiste Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Eleonora De Marchi e Federica Isola, gli sciabolatori Alberto Arpino, Raffaele Minischetti, Giacomo Mignuzzi e Matteo Neri, e le sciabolatrici Giulia Arpino, Beatrice Dalla Vecchia, Lucia Lucarini e Claudia Rotili.

Il programma gare inizierà venerdi 2 marzo con le prove under17 di spada femminile e sciabola maschile, proseguendo sabato 3 marzo con quelle di spada maschile e fioretto femminile e concludendo gli individuali Cadetti domenica 4 marzo con l’assegnazione dei titoli di fioretto maschile e sciabola femminile. Lunedi 5 e martedi 6 marzo spazio alle gare a squadre Cadetti: dapprima quelle di spada femminile, fioretto femminile e sciabola maschile e poi martedi 6 occhi puntati sulle prove di spada maschile, fioretto maschile e sciabola femminile.

Da mercoledi 7 salgono in pedana gli under20, ad iniziare dalle spadiste e dagli sciabolatori. Nel giorno della Festa internazionale della donna, invece, protagonisti in pedana saranno fiorettiste e spadisti, mentre venerdi 9 marzo occhi puntati su fiorettisti e sciabolatrici. Nel fine settimana russo spazio alle gare a squadre: sabato 10 si assegneranno i titoli di fioretto femminile, spada femminile e sciabola maschile, mentre domenica si concluderà il programma gare con le prove di fioretto maschile, spada maschile e sciabola femminile.

A comporre la delegazione che seguirà gli azzurrini sulle sponde del Mar Nero, oltre ai due Capidelegazione, ci sarà anche, per le gare under20, il Commissario tecnico della Nazional azzurra di fioretto, Andrea Cipressa, che subentrerà al maestro Fabrizio Villa che seguirà le prove Cadetti, mentre l’altro olimpionico in gruppo, Mauro Numa, oggi maestro di fioretto, seguirà l’avventura di entrambe le delegazioni. Per la spada i maestri saranno Guido Marzari e Massimo Zenga, mentre Fabio Di Lauro e Luigi Tarantino saranno le guide tecniche della delegazione di sciabola.

Lo staff medico sarà coordinato dalla dottoresa Valeria D’Errico e si comporrà della fisioterapista Francesca Ebarnabo e del fisioterapista Tiziano Preziosi Standoli. I tecnici delle armi saranno invece gli esperti Giulio Ceci e Mauro Michelessi, mentre gli aspetti organizzativi e logistici saranno a cura del responsabile del settore tecnico federale, Adriano Bernardini.

 CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI SOCHI 2018 – SQUADRA AZZURRA – 02-11 marzo 2018

DELEGAZIONE | Cadetti

Fioretto maschile

Alessio Di Tommaso, Filippo Macchi, Tommaso Martini, Filippo Quagliotto

Riserva in Italia: Leonardo Pieralisi

Fioretto femminile

Martina Favaretto, Claudia Memoli, Eleonora Berno, Lucia Tortelotti

Riserva in Italia: Lucrezia Cantarini

Spada maschile

Filippo Armaleo, Davide Di Veroli, Alessandro Gabriolo, Simone Greco

Riserva in Italia: Riccardo Masarin

 Spada femminile

Sara Maria Kowalczyk, Marta Lombardi, Alessia Pizzini, Benedetta Repanati

Riserva in Italia: Emilia Rossatti

 Sciabola maschile

Michele Gallo, Giorgio Marciano, Alberto Nigri, Lorenzo Ottaviani

Riserva in Italia: Giovanni Fusco Roussier

 Sciabola femminile

Gaia Pia Carella, Alessia Di Carlo, Vally Giovannelli, Benedetta Taricco

Riserva in Italia: Benedetta Fusetti

DELEGAZIONE | Giovani

Fioretto maschile

Davide Filippi, Tommaso Marini, Matteo Claudio Resegotti, Pietro Velluti Franzi

Riserva in Italia: Federico Pistorio

Fioretto femminile

Martina Favaretto, Marta Ricci, Serena Rossini, Elena Tangherlini

Riserva in Italia: Arianna Pappone

Spada maschile

Gianpaolo Buzzacchino, Davide Di Veroli, Valerio Cuomo, Giacomo Paolini

Riserva in Italia: Giacomo Gazzaniga

Spada femminile

Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Eleonora De Marchi, Federica Isola

Riserva in Italia: Andrea Vittoria Rizzi

Sciabola maschile

Alberto Arpino, Raffaele Minischetti, Giacomo Mignuzzi, Matteo Neri

Riserva in Italia: Matteo Cederle

Sciabola femminile

Giulia Arpino, Beatrice Dalla Vecchia, Lucia Lucarini, Claudia Rotili

Riserva in Italia: Siria Mantegna

 DELEGAZIONE

Capo Delegazione – Cadetti: Valentina Vezzali

Capo Delegazione – Giovani: Maurizio Randazzo

Commissario tecnico – fioretto: Andrea Cipressa (programma gare Giovani)

Maestri – fioretto: Mauro Numa, Fabrizio Villa (programma gare Cadetti)

Maestri – spada: Guido Marzari, Massimo Zenga

Maestri – sciabola: Fabio Di Lauro, Luigi Tarantino

Medico: Valeria D’Errico

Fisioterapisti: Francesca Ebarnabo, Tiziano Preziosi Standoli

Tecnici delle Armi: Giulio Ceci, Mauro Michelessi

Segreteria federale: Adriano Bernardini

 

Questo il programma delle gare

Venerdi 2 marzo

Spada femminile | Cadetti

Sciabola maschile | Cadetti

Sabato 3 marzo

Spada maschile | Cadetti

Fioretto femminile | Cadetti

Domenica 4 marzo

Fioretto maschile | Cadetti

Sciabola femminile | Cadetti

Lunedi 5 marzo

Spada femminile – prova a squadre | Cadetti

Fioretto femminile – prova a squadre | Cadetti

Sciabola maschile – prova a squadre | Cadetti

Martedi 6 marzo

Spada maschile – prova a squadre | Cadetti

Fioretto maschile – prova a squadre | Cadetti

Sciabola femminile – prova a squadre | Cadetti

Mercoledi 7 marzo

Spada femminile | Giovani

Sciabola maschile | Giovani

Giovedi 8 marzo

Spada maschile | Giovani

Fioretto femminile | Giovani

 Venerdi 9 marzo

Fioretto maschile | Giovani

Sciabola femminile | Giovani

Sabato 10 marzo

Fioretto femminile – prova a squadre | GiovaniSpada femminile – prova a squadre | Giovani

Sciabola maschile – prova a squadre | Giovani

Domenica 11 marzo

Fioretto maschile – prova a squadre | Giovani

Spada maschile – prova a squadre | Giovani

Sciabola femminile – prova a squadre | Giovani


Ufficio Stampa Federazione Italiana Scherma