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Amerigo Vespucci, membro dell’equipaggio si racconta nella sua vecchia scuola

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Antonio De Cillis torna a casa e racconta il suo emozionante viaggio sulla nave scuola

Antonio De Cillis è un ex studente dell’ITIS “Jannuzzi” di Andria, attualmente studente di Ingegneria Navale a Livorno, è tornato ad Andria per raccontare agli studenti la sua esperienza sulla nave scuola Amerigo Vespucci.

L’Amerigo Vespucci è un veliero della Marina Militare costruito come nave scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali dei ruoli normali dell’Accademia navale. La decisione di costruire l’Amerigo Vespucci venne assunta nel 1925. Il Vespucci fu progettato insieme al gemello Cristoforo Colombo (sebbene di dimensioni leggermente diverse) nel 1930 dall’ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio navale e direttore dei Regi cantieri navali di Castellammare di Stabia, riprendendo i progetti del veliero Monarca, l’ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo quando fu requisito dalla Marina sarda dopo la conquista delle Due Sicilie e la conseguente nascita del Regno d’Italia.

La Real Marina delle Due Sicilie era all’avanguardia tra gli Stati italiani preunitari e le sue navi, assieme a quelle sardo-piemontesi (per meglio dire liguri) costituirono il primo nucleo della flotta militare italiana, come ben si osserva nel Museo navale di La Spezia. I progetti ricopiati erano dell’ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme alle tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione. Il prototipo fu costruito interamente dal modellista navale ufficiale dei Cantieri Navali stabiesi Michele Filosa (anche maestro orafo). Una bella esperienza, quella sull’Amerigo Vespucci, che ha permesso al giovane allievo andriese di arrivare sino in Norvegia. Un’esperienza, dunque, che va tramandata agli studenti.

Scafati, attentato alla pescheria: quattro persone arrestate

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Scatta il ricorso, ma c’è l’ipotesi di un nuovo clan

Sono stati quattro gli arrestati dopo aver piazzato una bomba nei pressi del ristorante-pescheria “Acqua e Sale” di Scafati. L’arresto è arrivato dopo la richiesta della Procura Antimafia.

I malviventi rispondono di estorsione, spaccio e porto abusivo di armi: sono Pasquale Panariello,  26 anni nativo di Gragnano ma residente a Scafati, il fratello minore M.P.,  A.P. 43enne di Castellammare di Stabia e residente a Boscoreale, già in carcere a Frosinone per altri reati, ed E.I., 42enne originaria di Torre del Greco e residente a Scafati. Per il minore, procede la Procura presso il Tribunale dei minori di Salerno. I due fratelli risulterebbero essere gli autori dei danni provocati al negozio “Acqua e Sale”: prima la benzina poi l’esplosione, con il danneggiamento dell’ingresso del locale e di un’auto in sosta distante pochi metri.

Secondo il sostituto procuratore Giancarlo Russo, l’attentato rientra in quel processo di agevolazione quella “consorteria criminale operante a Scafati – in via di completa identificazione”. In questo caso Panariello, trovato in possesso di una mitraglietta e di una pistola, secondo quanto scrive il Gip “nelle condotte estorsiveha fatto riferimento alle sue colleganze criminali dicendo ai titolari di ‘Acqua e Sale’ a noi ci manda l’ultimo uscito a Scafati”.

 

 

Castellammare, nuova visita di Striscia la notizia. Ecco perchè…

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Dopo la questione “datteri di mare” tocca all’arenile

Striscia la notizia, il tg satirico in onda su Canale 5, ha fatto di nuovo visita alla città di Castellammare di Stabia. Il tg era venuto nella città delle acque con Luca Abete per la questione dei ‘datteri di mare’.

Ora, però, a fare visita alla città è Edoardo Stoppa, l’amico degli animali. E’ da un pò di tempo che l’inviato si sta occupando di alcune irregolarita’ contro Enpa ,L’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, a più antica e la più grande associazione animalista italiana. Nella puntata del 19 febbraio una persona che ha preferito restare anonima ha segnalato alcune anomalie sul voto dei vertici e la foto non lascia dubbi, si tratta proprio dell’arenile di Castellammare di Stabia.

Visto dalla panchina – Spal…lata fallita!

Visto dalla panchina – Spal…lata fallita!

Dobbiamo rispondere subito; non a chi ha giocato prima di noi, me ne frego di loro, finchè stiamo noi avanti non ci devono preoccupare. Dobbiamo però rispondere a noi stessi, alla brutta figura di giovedì. Noi non siamo quella brutta figura, dobbiamo e possiamo riprenderci il San Paolo. Qui c’è gente che ha comprato tre biglietti in sette giorni, e meritano rispetto! Dovremo stare attenti soprattutto alle ripartenze, partiamo forte e vedrete che riusciremo a portarla a casa! In campo adesso… Lorenzo subito in profondità, si smarca e riceve un grande assist, solito tiro a giro e palo pieno! Peccato, poteva sbloccare la gara e metterla in discesa… Allan, percussione profonda e insistita, area di rigore, tiro … e goooool!!! 1 a 0, ottima trama e bellissimo tiro di forza… Vantaggio cercato e quanto mai utile, in ottica di gestione delle forze… Non dobbiamo fermarci, angolo di Mario Rui, Callejon a volo, gran parata di Meret! Bene, stiamo alti con i centrocampisti, Koulibaly da fuori si libera per il tiro e calcia dalla distanza, tentativo però a lato… Scambi veloci adesso, che innervosiscono quelli della Spal, costretti spesso al fallo di frustrazione; ancora Lorenzo dalla sua mattonella, ma anche stavolta Meret compie una bella parata, peccato! Adesso la Spal si è ricompattata, e
ci costringe spesso al fallo, sia Allan che Jorginho; Viviani tira da fuori una gran botta, Pepe Reina è attento e sventa con mestiere! Altrettanto bene Meret, stavolta su Marek, tiro praticamente immediato che meritava altra fortuna…

Fine primo tempo, l’abbiamo messa sui binari giusti, ma non possiamo credere che basterà: un gol di vantaggio è nulla, una palla sporca potrebbe rovinare tutto! Voglio una cattiveria maggiore, pochi leziosismi! Adesso attaccheranno a testa bassa, non hanno niente da perdere! sfruttiamo Rui e Allan, e ricordiamoci sempre che Callejon si libera sempre a destra! Andiamo, riprendiamoci la vetta! Subito in pressione, con Callejon e Mertens che scambiano a memoria, corner e palla in area ma preda del portiere. Tiro dalla distanza di Mertens, un po’ svogliato oggi, speriamo trovi la via del gol! Eccolo fiondarsi in area e lasciar partire un tiro a giro, ma Meret compie ancora una parata da portiere di livello… Lancio per Marek, che si libera e tira, GOOOOOLLLLL!!! Esultanza di Marek che rompe la bandierina… ammonito, accidenti a te che bisogno c’era?!? Attenzione, l’arbitro consulta il Var e annulla… fuorigioco!!! Maledizione, e intanto l’ammonizione resta! Esci Marek, sei troppo nervono adesso, entra Zielinsky!

Forza, non disuniamoci, palla alta per Raul Albiol, che si dimentica di colpire il pallone… Intanto entra Floccari, ecco che si fiondano all’attacco!!! Dobbiamo resistere e ripartire, Insigne ancora al tiro ma il pallone esce di poco… Entra anche Paloschi, ormai saltati gli schemi, questi vogliono colpirci a tutti i costi! Fuori Callejon e Jorginho, entrano Rog e Diawara… Cinque minuti di recupero?!?! Forza, non voglio distrazioni, manteniamo palla… La spal non ne ha più, e si portano a casa questi tre punti, non senza sofferenza… E chi lo immaginava che si soffriva così tanto, da primi in classifica?

a cura di Fabiano Malacario

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Castellammare: un viale della villa da intitolare all’eroe Antonio Mosca

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Il poliziotto stabiese morì in seguito ad un conflitto a fuoco con la “Banda della Uno Bianca”

Al Questore di Napoli, Antonio De Iesu, sono state presentate le 330 (ne bastavano 200) firme raccolte per intitolare un viale della Villa Comunale al Sovrintendente della Polizia di Stato Antonio Mosca, di Castellammare di Stabia, gravemente ferito il 3 ottobre 1987 in una sparatoria con i componendi della “banda della Uno bianca”.

I promotori della petizione sono stati la famiglia Mosca/Buonocore Catello, il Personale della Sottosezione Polizia Stradale di Angri e i colleghi del Commissariato di Sorrento.
L’ispettore superiore della Polizia di Stato, in quiescenza, cav. Francesco Eresiarcosi è dedicato alla raccolta delle firme per le strade di Castellammare di Stabia e in Villa Comunale dando un enorme contributo.
La vedova Mosca e i suoi figli vivono a Rimini e attendono con speranza che la città di origine dell’eroico poliziotto gli tributi un riconoscimento doveroso.

Antonio Mosca fu ferito al torace da 5 colpi di pistola esplosi dai malviventi: il Sovrintendente fu operato e gli furono asportati lobi del polmone. Il suo calvario durò fino al 29 luglio 1989, quando morì.

Napoli, ex consigliere pestato da una baby gang: “Ho rischiato un occhio”

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Il fatto è accaduto nel centro storico

Francesco Minisci, ex consigliere del Comune di Napoli, ha pubblicato le sue foto sui social a testimonianza di quanto gli è accaduto dopo l’aggressione da parte dei ragazzini in motorino al centro storico: “Questo è il risultato di un aggressione con motorini da parte di 4 ragazzini al centro storico, pubblico la foto su consiglio di amici non perché cerco una punizione verso chi ha problemi più seri dei miei, ma per evitare che possa accadere qualcosa di più grave domani a qualcun altro”.

Minisci, ha fatto regolare denuncia alla Questura di Napoli dell’accaduto ma non cerca vendetta. L’ex consigliere è stato colpito con calci e pugni oltre che con una cassetta della frutta che aveva i chiodi sporgenti e arrugginiti: “Ho rischiato di perdere un occhio in quanto con  la cassetta della frutta mi hanno colpito al volto, ed i chiodi erano sporgenti e pericolosi, ho temuto il peggio. Spero che le targhe dei motorini in questione siano state riprese dalle telecamere. Non inveite contro chi mi ha fatto del male sono sicuro che la causa è l’esclusione sociale dei nostri brutti tempi. Punire serve a poco, l’unico antidoto è integrare e garantire a tutti istruzione e integrazione sociale”.

Napoli, parte il convegno internazionale di architettura “Periferie antifragili”

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Si terrà all’interno della Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore

Venerdì 23 febbraio dalle 10, all’interno della Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore (vico San Domenico Maggiore 18), a Napoli, si terrà il convegno internazionale “Periferie antifragili – Verso un uso consapevole delle risorse, a cura della Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città.

Ecco il comunicato:

Venerdì 23 febbraio alle ore 10, la Fondazione Annali dell’Architettura e delle Cittàinteramente costituita da soggetti pubblici (Regione, Città Metropolitana, Comune, Ordini professionali di Architettura e Ingegneria, Università, Mibac) presenta il Convegno internazionale di architettura dal titolo: “Periferie antifragili. Verso un uso consapevole delle risorse”, nella Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore.

Una giornata dedicata al tema delle periferie, che coinvolge rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, progettisti, docenti ed esperti internazionali in un confronto su questioni, visioni e prospettive di lavoro sulla città a partire dalle periferie.

Un convegno e una tavola rotonda che anticipano gli altri due grandi eventi previsti nel programma 2018 della Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città: una mostra di progetti di provenienza internazionale, già realizzati o redatti per l’occasione, che si inaugurerà nel mese di ottobre e che rappresenterà una vasta panoramica di esperienze e approcci attuali alle questioni delle periferie urbane, e un ulteriore momento finale di dibattito.

≪Nell’ambito delle tematiche che fanno capo al progetto Energia Zero, gli Annali affrontano, quest’anno, sotto la curatela del Prof. Arch. Cherubino Gambardella, il tema delle periferie e del loro sviluppo ecosostenibile, mettendo Napoli e la Campania al centro del dibattito politico e progettuale≫ sottolinea l’Architetto Liana De Filippis, Presidente della Fondazione.

≪In un momento in cui la questione è alla ribalta della politica nazionale e locale e la cultura architettonica si rivolge con sempre maggiore attenzione alle situazioni di frontiera, da Napoli partono proposte e innovazioni progettuali. Le periferie reinterpretate come un valore, diffuso oltre i loro margini e ricco di risorse non scontate: interpretate come antifragili, rivelano occasioni, energie, sperimentazioni, materiali e spazi di progetto che possono alimentare nuove visioni di città>>.

ESCLUSIVA – Juve Stabia. Logiudice: C’è ancora rammarico per la scorsa stagione; le Vespe sono in credito con la fortuna

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese” Pasquale Logiudice, ex Direttore Sportivo della Juve Stabia, che ha analizzato l’ultima sconfitta delle Vespe ed il momento dei gialloblù

Queste le parole del dirigente calabrese:

Il momento della Juve Stabia? Va preliminarmente detto che la Juve Stabia in questo momento è in credito con la fortuna perché sia contro il Catanzaro che contro la Paganese ha offerto prestazioni accettabili, tutto sommato positive, che avrebbero dovuto condurla alla vittoria. Le Vespe hanno steccato la gara soltanto ieri; a ciò si aggiunga che la squadra, come è normale che sia, deve ancora metabolizzare il mercato. Le entrate sono state importanti: Melara, Vicente , Marzorati e gli altri devono avere il giusto tempo di integrarsi nell’organico. Ora sta anche all’allenatore riuscire a creare amalgama quanto prima tra i nuovi e la squadra.

Le formazioni che cambiano spesso? Il variare uomini e modulo ha aspetti positivi e negativi. A livello di gruppo fa sentire tutti i calciatori importanti perché comprendono che non ci sono undici titolari fissi e che tutti possono ambire ad un posto dal primo minuto. A mio avviso anche in tal senso è importante che i nuovi si integrino con gli automatismi della Juve Stabia. Faccio un esempio: Melara ha caratteristiche diverse da Lisi, pur essendo un calciatore importantissimo per la categoria, quindi a lui va dato il tempo di ambientarsi ed a Caserta il tempo per provare variazioni e trovare le giuste soluzioni. Anche l’arrivo di Vicente porta soluzioni nuove, da testare prima; col brasiliano prende forma un centrocampo a tre ma per arrivare a questo risultato ci sono passaggi intermedi necessari. Non dimentichiamo che Fabio (Caserta) è un allenatore giovane, alla sua prima esperienza, ma che sta facendo molto bene secondo me.

Il nervosismo di Canotto? Bisogna valutare il momento ed il motivo per cui il calciatore ha avuto questo atteggiamento. Va compresa l’adrenalina della gara, che tra l’altro non stava andando bene, ma va anche valutato il comportamento successivo di Canotto. Quindi è importante capire se il calciatore capirà l’errore, magari scusandosi alla ripresa degli allenamenti, o se proseguirà sulla sua condotta non consona allo spirito di gruppo.

La sconfitta per 5 – 0 del Catania a Monopoli? Penso che la sonora sconfitta di Monopoli sia strettamente collegata al match tra Catania e Cosenza, terminato 2 – 2, che ha lasciato strascichi polemici. Già dopo quella gara ci sono stati battibecchi tra Lo Monaco e Lucarelli, con il primo che ha imposto il silenzio stampa al secondo, che hanno lasciato intravedere un nervosismo palpabile nell’ambiente catanese. Ovviamente non ci sono parallelismi tra il risultato negativo del Catania e quello della Juve Stabia. Il Catania è partito con l’obiettivo di vincere il campionato, spendendo tanto sia a giugno che a gennaio, mentre la Juve Stabia è ampiamente in linea con il proprio obiettivo stagionale, tenendo conto anche che nelle ultime gare avrebbe meritato di più. Le Vespe sono una squadra giovane che non deve farsi prendere da tensione o nervosismo.

Uno sguardo alla scorsa stagione? Il rammarico vero, e lo porto ancora dentro, è dettato appunto dalla scorsa stagione, quando avremmo avuto davvero le possibilità di vincere il campionato. Abbiamo fatto un po’ come il Catania di quest’anno, calando troppo nella seconda parte di stagione e lasciando, insieme alle altre squadre di vertice, campo libero verso la Serie B al Foggia. Avrei voluto chiudere la mia bellissima esperienza alla Juve Stabia regalando alla piazza qualcosa di importante; ringrazio ancora il Presidente Manniello per avermi dato la possibilità di lavorare con tranquillità e fiducia in una piazza importante come Castellammare. Il premio Italian Sport Awards vinto per la scorsa stagione lo divido con il Patron e con tutta la Juve Stabia.

La prossima gara con il Lecce? Il problema è ora anche dettato dal risultato delle concorrenti per i playoff. Se non erro, se la Juve Stabia dovesse perdere ed il Catanzaro vincere, le Vespe sarebbero fuori dalla zona playoff; il rischio è che questa pressione si possa sentire. Dall’altro lato la gara come quella di Lecce porta motivazioni importanti e sarà importante per la Juve Stabia non partire già sconfitta, tentando senza paura di pungere e dare fastidio agli uomini di Liverani. Tra l’altro, il Lecce un gol a partita lo ha quasi sempre subìto quindi ha mostrato di avere qualche fragilità in difesa quindi va puntato senza attendere in modo sterile. Penso che la Juve Stabia può fare bene.

Il mio futuro? Vediamo quello che succederà. Le dinamiche attuali della Serie C lasciano spazio a molte ruoli ma non molto a quello del Direttore Sportivo, diventato una figura secondaria e ricoperta da soggetti vari; questo aspetto non aiuta ma siamo alla finestra in attesa di sviluppi.

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Castellammare di Stabia: ancora pioggia domani e mercoledì

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Temperatura minima di 10°C e massima di 12°C

Continua il maltempo che sta imperversando sulla città di Castellammare di Stabia. Le piogge di ieri e oggi, però, non sembrano fermarsi. Anzi, secondo il sito ilmeteo.it i rovesci continueranno anche nei prossimi giorni.

Ecco l’analisi del sito per i prossimi tre giorni:

Martedì 20 Febbraio: giornata caratterizzata da pioggia o rovesci anche intensi, min 8°C, max 12°C. Entrando nel dettaglio, avremo pioggia intermittente e schiarite al mattino e al pomeriggio, pioggia anche abbondante alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 12°C, la minima di 8°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1110m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 940m alle ore 19. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 10km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, deboli da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.2, corrispondente a 490W/mq.

Mercoledì 21 Febbraio: giornata caratterizzata da pioggia di debole intensità, min 6°C, max 13°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo molto nuvoloso o coperto al mattino, pioggia di debole intensità al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 6°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1110m a mezzanotte e la quota neve più bassa, 960m, a mezzanotte. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità compresa tra 19 e 24km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2.3, corrispondente a 499W/mq.

Giovedì 22 Febbraio: giornata caratterizzata da rovesci di pioggia, min 7°C, max 12°C. In particolare avremo piovaschi intermittenti al mattino, pioggia diffusa al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 12°C, la minima di 7°C alle ore 7, lo zero termico più basso si attesterà a 1210m alle ore 9 e la quota neve più bassa, 1000m, alle ore 2. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 19km/h, moderati da Sud-Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 11km/h e 16km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 10km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.4, corrispondente a 393W/mq.

Scafati, gatti abbandonati in un appartamento: denunciata la proprietaria

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Scafati, gatti abbandonati in un appartamento: denunciata la proprietaria

Scafati – Due gatti costretti a vivere in un appartamento da soli, senza la possibilità di uscire e in assenza  della padrona che li aveva lasciati lì, tra odori nauseabondi e rifiuti. Così è scattata la segnalazione dell’associazione ambientalista del luogo alle autorità.

Ad intervenire la Guardia Giurata Fauna e Ambiente del WWF di Salerno. Arrivati nella proprietà incriminata hanno potuto constatare che, da diversi giorni, i due gattini erano rinchiusi lì dentro, senza la possibilità di uscire e senza nessuno che si occupasse di loro.

Grazie all’aiuto dei sanitari dell’Asl di Nocera Inferiore, dei Vigili del Fuoco e della Polizia locale, gli ambientalisti sono riusciti a sottrarre da quelle condizioni i due piccoli gattini. Li avevano prima intravisti dalla finestra, poi sono passati al recupero vero e proprio. Puzza e rifiuti di ogni tipo all’interno dell’abitazione.

Le forze dell’ordine sono riuscite ad individuare la proprietaria. La donna è stata denunciata e dovrà rispondere all’accusa di maltrattamenti di animali.

Castellammare, droga nel paniere: arrestati tre spacciatori

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Presi grazie all’inconsapevole aiuto dei clienti

Spaccio di cocaina: questo è il motivo per cui i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata nei confronti di 3 indagati già noti alle forze dell’ordine, 2 dei quali sono fratelli.

Le indagini hanno portato alla luce l’attività illecita che i tre conducevano ed aveva visto il picco nell’ultimo mese. I militari li hanno scoperti grazie a servizi di osservazione della piazza di spaccio e beccando alcuni clienti del trio, presi con ancora addosso le dosi di cocaina. Lo scambio avveniva sotto casa dei 2 fratelli che cedevano le palline mediante un paniere calato dal balcone mentre il terzo socio regolava l’afflusso degli acquirenti. Durante le operazioni i carabinieri hanno rinvenuto nell’abitazione dei fratelli 3.400 euro verosimilmente frutto di numerosissime cessioni; sequestrate anche delle telecamere abusive, nascoste all’interno di una lampada posta all’ingresso del palazzo, istallate per proteggere gli affari dai controlli delle forze dell’ordine.

Caso Embraco: no secco della dirigenza alla Cigs e va avanti per trasloco

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Il ministro Calenda aveva nuovamente chiesto alla Embraco di ritirare i circa 500 licenziamenti previsti e di passare alla Cigs “per trovare poi soluzioni per la reindustrializzazione” dello stabilimento di Riva di Chieri. “Se hanno dubbi interpretativi – aveva detto Calenda – sono disponibile a scrivere una lettera di mio pugno rassicurandoli” e continuava: “adesso lavoriamo sul ritiro dei licenziamenti e poi sulla reindustrializzazione. Aspettiamo una risposta dall’azienda”.

E la risposta è giunta, ma non quella che Calenda sperava: la Embraco ha detto no all’ipotesi di mettere in Cigs i circa 500 lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri e così finisce la trattativa al ministero dello Sviluppo Economico cosa che ha portato il ministro a rilevare una “totale mancanza di attenzione al valore delle persone “da parte della multinazionale sottolineando di trovarsi “di fronte ad uno dei peggiori casi” di crisi aziendale.

Embraco “ha dimostrato una totale irresponsabilità verso i lavoratori e verso il governo” ha detto Calenda, e “non si comprendono le ragioni di questo atteggiamento”. Ora “attiveremo un percorso con Invitalia” per cercare una soluzione al più presto. Non ricevo più questa gente e neanche i loro consulenti italiani che sono peggio di loro”.

Per finire, Calenda ha confermato che domani sarà a Bruxelles per incontrare la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager proprio sulla vicenda Embraco e sul regime di agevolazioni fiscali applicato dalla Slovacchia alle imprese straniere.

Sulla vicenda è intervenuta anche a leader della Cisl, Annamaria Furlan, che così ha commentato, con un tweet, la decisione dell’azienda di procedere con il piano di licenziamenti nella sede di Riva di Chieri: è “inaccettabile in un paese civile l’atteggiamento di chiusura al dialogo di Embraco”.

Il governo – ha aggiunto Furlan – metta in campo ogni strumento possibile per ripristinare le corrette relazioni sindacali, I lavoratori meritano più rispetto dalle multinazionali”

Allan, l’entourage: “E’ il miglior centrocampista della Serie A”

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Le parole di Claudio Vagheggi, membro dell’entourage del centrocampista del Napoli Allan

Claudio Vagheggi, membro dell’entourage del centrocampista brasiliano del Napoli Allan, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb: “E’ un giocatore straordinario e non si scopre adesso. Dedica tutto se stesso al calcio. Si divide tra il pallone e la famiglia”.

Si può dire che adesso sia il miglior centrocampista della serie A?

“Per me sì, fa anche gol. E’ il miglior conquistatore di palloni, ma non è una novità. Queste sono le sue caratteristiche”.

Adesso rispetto all’Udinese è anche migliorato molto…

“Un conto è avere 23 anni altro discorso è averne 27 come adesso. E poi essere allenati da uno dei migliori tecnici a livello europeo ti fa fare un ulteriore salto di qualità”.

Napoli, Consiglio comunale ha approvato tre delibere e una mozione

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Napoli, Il Consiglio Comunale ha approvato gli atti sulla modifica all’imposta di soggiorno, il piano di rischio aeroportuale e la revisione straordinaria delle partecipazioni

Napoli – Presieduta da Alessandro Fucito, la seduta del Consiglio comunale è proseguita con l’esame della delibera  6/2018 sulle modifiche al regolamento dell’imposta di soggiorno. L’assesore Panini, illustrando la delibera, ha spiegato che si introduce l’imposta anche per le locazioni brevi, ormai in numero sempre crescente, alla luce della previsione legislativa vigente che lo consente. È urgente approvare l’atto deliberativo perché esistono accordi già fatti con alcuni siti online che gestiscono questo tipo di locazioni,  e dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa passeranno altri due mesi perché si vada a regime.  La scelta è quella di destinare una parte consistente della tassa ad una ricaduta sulla città, a partire da servizi importanti per il turista come il trasporto e successivamente si avvierà un lavoro per capire il tipo di fenomeni messi in moto da questo tipo di locazioni e quali effetti ne riceve la città.

Nel successivo dibattito sono intervenuti: Brambilla (Movimento 5 Stelle), che ha precisato come vi fosse già questa previsione, seppure non ancora strutturata. La tassa di soggiorno ha prodotto maggiori entrate negli ultimi anni, ma nel 2017 vi è stato un milione di differenza fra incassato e accertato, Nella delibera si dice che non vi saranno ulteriori aumenti nel triennio 2017-2019, a seguito di accordo con gli albergatori, ma nel piano di riequilibrio si prevede la modifica delle tariffe approvate a marzo scorso, quindi va chiarito da quando partirà la nuova previsione. Il voto alla delibera sarà contrario perché non viene rispettato il dettato della norma che prevede che quanto incassato sia reinvestito completamente in servizi per la cultura e il turismo.

Coccia (Napoli in Comune a Sinistra) per la quale la nascita di b&b ha dato la possibilità a tante famiglie e giovani di rimanere in città avviando delle attività, e per questo ben venga la delibera di oggi che mette delle regole e tiene sotto controllo chi intende solo speculare. Va posta maggiore attenzione al contrasto alla gentrificazione, la spinta dei residenti fuori dal centro storico, ma va aggiunto anche un nuovo piano commerciale che vada nella stessa direzione. L’assessore Panini ha condiviso le osservazioni della consigliera Coccia, e al consigliere Brambilla ha replicato che la necessità della delibera nasce proprio per allineare i piani del riscosso e dell’accertato, che vi è un incremento della spesa, mentre sulle tariffe la decorrenza dell’incremento della tassa sarà rispettosa dell’accordo sottoscritto con le organizzazioni di categoria, rispettando gli impegni di non aumentare nel triennio 2017-2019. La delibera è stata quindi approvata a maggioranza, contrario il Movimento 5 Stelle.

Sull’ordine dei lavori, il consigliere Brambilla ha quindi proposto la verifica del numero legale, in considerazione dell’importanza delle delibere ancora da discutere che richiedono una presenza in di un numero non esiguo di presenze, annunciando l’intenzione di rimanere in aula. Constatato il numero legale in 24 presenti, la seduta è proseguita con l’illustrazione da parte dell’assessore Piscopo della delibera 725/2017 sull’approvazione del Piano di rischio aeroportuale. Il piano, ha spiegato, riguarda l’area della città limitrofa all’aeroporto civile di Capodichino ed è stato redatto in esecuzione dell’obbligo previsto dal Codice della Navigazione del 2005 che per le aree a ridosso degli aeroporti prevede una serie di limitazioni legate alla sicurezza. Con il piano si coniugano le esigenze di tutela con quelle di sviluppo, prevedendo una differenziazione delle zone e del relativo rischio in quattro distinte aree, con differente tutela, a seconda della maggiore o minore vicinanza alla pista di atterraggio e decollo e, quindi, al rischio di incidente aereo. L’elaborazione del piano, uno dei primi adottati nel nostro Paese, è stato preceduto dall’interlocuzione con l’ENAC, l’ente preposto alla sicurezza dell’aviazione civile, interpellato anche in una fase preliminare. I contenuti sono stati poi aggiornati alla luce della pronuncia e delle indicazioni  della sentenza dal Consiglio di Stato del 2016 con riferimento al piano adottato dal comune di Cagliari, che amplia le norme di sicurezza.Le limitazioni derivanti dal Piano si riferiscono alle nuove opere ed attività da insediare nell’area sottoposta a tutela e non producono effetti rispetto alle realtà preesistenti. Le disposizioni del Piano integrano poi la disciplina urbanistica e prevalgono su tutte le altre disposizioni vigenti. Per completare l’iter, ha concluso Piscopo, resta ora da attendere il parere del Consiglio comunale, mentre restano da definire, successivamente all’approvazione del Piano di rischio e con un confronto con l’ENAC, le curve di isorischio.

È quindi intervenuto il consigliere Brambilla che ha osservato come il piano faccia riferimento allo stato attuale della città e non ai piani di sviluppo, e la mancata considerazione tra le aree di quelle di sorvolo e di atterraggio, annunciando l’astensione.

L’assessore Piscopo, nella replica, ha chiarito gli aspetti legati alla tempistica dell’approvazione dell’atto, sollevati dal consigliere Brambilla, e ha precisato che rotte vengono definite dall’Enac, per cui si è lavorato su queste indicazioni e sono state rpese in considerazioni ulteriori due fasce. Successivamente con l’Enac verranno prese in considerazione le curve di isorischio. L’atto è stato quindi approvato a maggioranza con l’astensione del Movimento 5 Stelle.

La delibera successiva, la n. 33/2018 sulla revisione straordinaria delle partecipazioni,è stata illustrata dall’assessore Panini, che ha spiegato che si tratta di una delibera di adeguamento alle prescrizioni del Testo Unico sulle società partecipate, che all’articolo 24 impone agli enti la revisione straordinaria delle sue società partecipate, e la verifica della loro detenibilità rispetto ai fini istituzionali dell’Ente. Sulla base delle norme del Testo Unico, delle linee guida fornite dalla Corte dei Conti e dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, sono risultate non più detenibili la quota del 9,86% presso il Ceinge Bioteconologie Avanzate; la quota del 12,50% presso la Società Gestione Servizi Aeroporti Campani S.p.a; la quota del 13,24%, per il tramite di ANM, presso City Sightseeing Napoli e la quota del 13,26%, per il tramite della Mostra d’Oltremare, presso Palazzo Canino, e la partecipazione di Terme di Agnano, non più detenibile.

Per quanto riguarda la società Net Service, l’unica soluzione possibile, sulla base delle norme vigenti che invece ne prevedrebbero la messa in liquidazione, è stata quella di stabilire di escluderla temporaneamente dalla revisione straordinaria, fatto salvo il termine di dodici mesi per individuare misure di razionalizzazione. Sull’Anm si conferma l’ipotesi di vendita fino al 40% delle azioni, non delle attività, ricordando che si è di fronte ad una decisione confermata dal Consiglio nel 2016. Il voto su questa delibera è importante perché senza orientamento del Consiglio non si possono presentare i nuovi indirizzi ai cda delle partecipate.

Sono intervenuti i consiglieri: Brambilla, per il quale vi è un problema perchél’ istruttoria sulle partecipate doveva essere fatta entro settembre 2017, mentre oggi si viene in Consiglio a chiedere una ratifica di decisioni già prese dalla Giunta, peraltro molte delle quali non condivisibili. Va chiarito chi controllerà le alienazioni da fare entro un anno e a tal fine si chiede una commissione di controllo o aggiornamenti continuativi sulla dismissione delle quote. A parte il giudizio positivo sulle scelte relative a Ceinge e City Sightseeing, si esprimono preoccupazioni su Abc e Net Service, e contrarietà alle altre per la mancanza di una serie di elementi di valutazione.

Langella (Agorà) ha chiesto chiarimenti sui contenuti della dismissione del 40 per cento della partecipazione in Anm.

L’assesore Panini nella replica ha chiarito che è giusto dire che si è oltre i termini previsti dal legislatore, e questo a causa della difficoltà della materia. Su Anm si è all’interno della necessità di definire un piano industriale che dovrà essere vagliato da commissari e giudici, ma si prevede il limite del 40 per cento, limite riferito alle azioni e non all’unitarietà dell’azienda, la cui maggioranza rimane nelle mani dell’amministrazione. Questa possibilità rientra nel piano approvato nel novembre 2012. Siamo in una fase di ricognizione delle partecipate, ha detto, prevediamo non un obbligo ma una facoltà e ogni singolo atto viene sottoposto al Consiglio comunale. Sul Caan confermiamo la dismissione strategica della partecipata, su Net Service la riflessione è che si tratta di una realtà funzionale all’attività di Abc, ma vanno individuati i percorsi per coordinarli. Oggi si individua un contenitore i cui contenuti verranno definiti dopo volta per volta.

Il consigliere Simeone (Agorà), è intervenuto per sottolineare che è stato chiarito che si sta procedendo ad un adeguamento normativo, e che non vi è volontà politica di dare quote ai privati. L’atto deliberativo è stato quindi approvato a maggioranza, con l’astensione del Movimento 5 Stelle.

L’ultimo punto all’ordine dei lavori, la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, che richiede l’implementazione del sito internet del Comune per consentire l’accesso agli atti riportati in PDF ai cittadini con disabilità visiva, illustrata dalla consigliera Menna, è stata approvata all’unanimità.

Bimba di 9 anni costretta dai genitori a prostituirsi, la Canalis: “Spero che arrivi prima la giustizia del carcere”

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Bimba di 9 anni costretta dai genitori a prostituirsi, la Canalis: “Spero che arrivi la giustizia del carcere”

La notizia della bambina di 9 anni di Palermo costretta dai genitori a prostituirsi in cambio di soldi, ha sollevato l’ira e il disgusto degli italiani. Anche la showgirl sarda, Elisabetta Canalis, si è espressa sul terribile fatto di cronaca: “Quando speri che la giustizia del carcere arrivi prima di quella dello Stato”, poche parole scritte in una storia di Instagram che non lasciano spazio ad altre interpretazioni.

La bambina sarebbe stata letteralmente venduta dai genitori a due uomini, che avrebbero avuto rapporti sessuali con lei per poi pagare alla mamma e al papà i soldi per la prestazione.

Attualmente i genitori della piccola e i due violentatori sono agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione minorile.

Forti le parole della Canalis al riguardo, ricordiamo che anche lei è mamma di una bambina di due anni nata dal matrimonio con il chirurgo americano Brian Perri.

VIDEO – De Luca: “Un’operazione camorristica e squadristica nei nostri confronti che parte dal tema della gestione dei rifiuti”

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Le parole del Presidente della Regione Campione Vincenzo De Luca

Il  Presidente della Regione Campione Vincenzo De Luca, risponde alle polemiche nate dall’inchiesta del giornale web Fanpage. Queste le sue parole:

Si è scatenata in queste ore una campagna di aggressione mediatica pseudogiornalistica contro di noi alla vigilia di una campagna elettorale delicata. Un’operazione camorristica e squadristica nei nostri confronti che parte dal tema della gestione dei rifiuti“, dichiara il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che con un video risponde alle polemiche nate dall’inchiesta giornalistica della testata web Fanpage che nella giornata ieri hanno portato alle dimissioni del figlio Roberto. “Questa operazione – aggiunge De Luca – è la migliore conferma che nella Regione Campania stiamo buttando fuori la camorra e tutti gli interessi oscuri che si sono nascosti dentro al ciclo dei rifiuti. Due anni fa la Regione ha stipulato un protocollo di legalità con l’Anac, unica Regione d’Italia nella quale tutta la gestione dei rifiuti e delle acque è sottoposto alla vigilanza dell’Anac. Le gare per la rimozione delle ecoballe vengono approvate dall’Anac, che deve approvare il capitolato di gara, deve vigilare sulle aziende che partecipano alla gara, che controlla la commissione che aggiudica la gara. Un esempio nazionale di correttezza e di trasparenza“. “Il significato di questa operazione – continua De Luca – è esattamente il contrario di quello che vogliono fare apparire: è la reazione dei delinquenti e dei camorristi a un’operazione di pulizia che stiamo facendo in Campania, dove per la prima volta stiamo cacciando la camorra in relazione ai rifiuti“.

Secondo il presidente della Regione Campania: “è una vergogna nazionale: ma quale giornalismo? Viene ingaggiato un camorrista, uno che si presenta mascherato, un signore che fa un’intervista a mio figlio e parla solo lui di cose che non c’entrano niente, cerca di tirare in ballo la Regione, le ecoballe e le gare. E’ una cosa vergognosa, ci dovremmo vergognare in Italia per il fatto che ci sia spazio per operazioni di vero squadrismo. A che punto è ridotta la democrazia italiana? Siamo arrivati al punto che una persona perbene deve vivere nella paura di sabotaggi, di manovre occulte. Ti può arrivare in casa un camorrista con telecamera nascosta, che viene a fare una registrazione, un’operazione di violenza privata“. “Cosa ha portato alla luce? Parla solo lui per cercare di confondere le acque. La gente normale ormai se ne scappa dalle istituzioni e dalla vita pubblica per questo sistema di aggressione mediatica continua al quale fai fatica a rispondere in tempi brevi con migliaia di titoli diffamatori“. De Luca spiega che in Campania “stiamo vivendo una resistenza, ci sentiamo partigiani in difesa dei valori di dignità e libertà umana. Sono anni che va avanti una vita pubblica fatta di calpestamento della dignità delle persone senza che ci sia una reazione adeguata. Su questo piano l’Italia arriva davvero alla barbarie“. De Luca parla anche degli antagonisti politici, prima rinnovando la sfida a Luigi Di Maio per “un dibattito pubblico dove, come e quando vuole e sulla materia che vuole lui“, poi rivolgendosi al presidente del Senato e leader di LeU, Pietro Grasso: “Ho visto le sue dichiarazioni e c’è da vergognarsi“.

“I migliori utilizzatori di questa vicenda sono le Cinque Stelle – sottolinea De Luca – e rinnovo ai Cinque Stelle il mio invito a un dibattito pubblico sui temi della trasparenza, della correttezza e della moralità pubblica. Sono mesi che sfido il loro candidato, Luigino Di Maio, a un dibattito pubblico. Mi piacerebbe avere un dibattito con questo giovanotto che intasca 15mila euro al mese e parla contro la casta“. Poi De Luca estende l’invito “anche a Pietro Grasso: ho visto le sue dichiarazioni e c’è da vergognarsi. Non una parola sui camorristi che vengono a fare operazioni di aggressione e finto moralismo da quattro soldi. Sfido anche questo nostro amico a un dibattito pubblico in diretta, rigorosamente senza registrazioni e tagli, sui temi della moralità pubblica”. De Luca conclude il messaggio video promettendo di “far ringoiare tutto a chi ha messo in piedi e a quelli che si sono prestati a questa aggressione mediatica“.

Palermo. Fatta prostituire a 9 anni: arrestati genitori e due clienti

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Palermo, facevano prostituire la figlia di 9 anni: 4 arresti: i rapporti avvenivano dietro pagamento di una ventina di euro. Il racconto choc: io non volevo ma loro insistevano

Avrebbero fatto prostituire la figlia di 9 anni. Con questa accusa i carabinieri di Partinico hanno arrestato una coppia di coniugi della provincia di Palermo. In manette sono finiti anche due uomini che avrebbero consumato le prestazioni sessuali con la piccola. I rapporti, dietro pagamento di una ventina di euro, avvenivano in campagna o nell’abitazione della coppia arrestata. Per i 4, sono stati disposti i domiciliari.

L’inchiesta è iniziata dopo la denuncia di un uomo che ha visto in aperta campagna la piccola appartarsi con uno dei due indagati e compiere per due volte atti sessuali. Il testimone ha raccontato che alla scena avrebbe assistito il padre della bambina.

La bambina è stata affidata a una casa famiglia.

vivicentro.it/CRONACAISOLE

Tragedia a Sant’Antimo, uomo investito da un treno: la vicenda

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Sarebbe un clochard l’uomo che si sarebbe lanciato sotto il treno questa mattina nei pressi della stazione di Sant’Antimo

Sant’Antimo – E’ stata ricostruita parzialmente la dinamica della tragedia avvenuta questa mattina sulla tratta ferroviaria Formia-Napoli all’altezza della stazione Sant’Arpino – Sant’Antimo.

Dalle ricostruzioni effettuate in base alle testimonianze raccolte, intorno alle 10:55 un uomo di mezza età, probabilmente un clochard, si sarebbe prima denudato e poi lanciato contro il treno che sopraggiungeva in stazione. Il macchinista non ha potuto fare nulla per evitare la tragedia. I testimoni presenti sul luogo, shoccanti dall’incidente hanno parlato di orribili condizioni in cui il cadavere era sui binari: i brandelli del corpo erano sparsi sulle le rotaie. Secondo alcune indiscrezioni la vittima sarebbe addirittura rimasta schiacciata da due convogli provenienti, nello stesso momento, da direzioni opposte.

Sul luogo dell’incidente sono giunti gli operatori del 118 che hanno potuto solo accertare il decesso dell’uomo. Sul posto anche gli agenti della Polizia Ferroviaria per effettuare i rilievi di rito.

Resta ancora sconosciuta l’esatta dinamica dell’accaduto insieme alle generalità della vittima. Le autorità starebbero analizzando eventuali immagini catturate dal sistema di videosorveglianza per ricostruire accuratamente la vicenda.

Castellammare, M5S, Vitiello: “Io impresentabile? Anche Rousseau era massone”

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Le sue parole

“Come avrei potuto immaginare che un Movimento che usa la piattaforma ‘Rousseau’, il cui nome deriva dal filosofo Jean-Jacques, ritenuto uno dei padri della massoneria moderna, fosse contrario alla massoneria? Di che cosa parliamo?”. Lello Vitiello, avvocato penalista di Castellammare di Stabia candidato con il M5S alla Camera, non si dà pace dopo la scomunica piovuta su di lui dai vertici pentastellati a causa dei suoi trascorsi nella massoneria.

‘Oratore’ della loggia napoletana Sfinge – aderente all’obbedienza del Grande Oriente d’Italia – ma in ‘sonno’ da fine gennaio, Vitiello è stato espulso dal M5S per aver violato l’articolo 6 del nuovo Regolamento grillino, che vieta la candidatura di persone iscritte ad associazioni massoniche e, soprattutto, per non aver informato i vertici del suo passato. Non solo: insieme agli altri candidati-massoni, Vitiello sarà anche denunciato per danno d’immagine da Luigi Di Maio. “Ma il vero danno d’immagine – dice all’Adnkronos l’avvocato stabiese – lo sto subendo io. Facciano quello che vogliono, io so come tutelarmi”.

Diffidato dall’utilizzo del simbolo M5S, Vitiello non intende retrocedere di un millimetro: “Non ritiro la mia candidatura e continuo a usare il simbolo perché sono un candidato del Movimento“.

 

Over 75 esentati canone RAI: “TV importante per persone anziane e sole”

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Saranno esentati dal canone Rai 350 mila over 75. Gentiloni: “Televisione importante per le persone anziane e sole”

Il premier Paolo Gentiloni, intervenendo alla conferenza stampa dell’agenzia Del Demanio sui risultati 2017, ha detto:

“E’ stato appena firmato da parte del ministro dell’Economia e del ministro dello Sviluppo economico il decreto per l’aumento della fascia di reddito di esenzione del canone Rai per gli over 75”.

Di conseguenza, continua Gentiloni, “grazie all’aumento della fascia di esenzione del canone Rai gli esentati over 75 passano da 115 mila a 350 mila. E’ una decisione importante del Mise e del Mef”, e questo testimonia anche quanto la tv sia diventata importante per le fasce sociali in difficoltà e per le persone anziane e sole.

vivicentro.it/politica