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Alfano: “Metteremo al sicuro tutti gli ambulanti dai provvedimenti europei”

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Ecco le parole di Alfano

Il Sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano ha parlato attraverso una nota stampa sulla questione ambulanti, ecco le sue parole:“Grazie ad un attento lavoro ‘bipartisan’ siamo riusciti a prorogare l’applicazione degli effetti della direttiva Bolkestein al 2020, ma non basta. Non saremo soddisfatti finché l’ultimo ambulante non sarà al sicuro dai provvedimenti europei sul libero mercato”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Insieme e +Europa) nel collegio Napoli – San Carlo all’Arena.

 

Il Sottosegretario Gioacchino Alfano ha sostenuto con convinzione gli emendamenti alla Legge Finanziaria che hanno portato ad una proroga all’applicazione della Bolkestein fino al 2020. Questo pomeriggio al Teatro Il Piccolo di Napoli, nella zona di Fuorigrotta, l’Associazione Nazionale Ambulanti (Ana) ha incontrato i dirigenti e i candidati dei partiti alle elezioni politiche ormai alle porte. L’evento è intitolato “Difendiamo i nostri mercati”.

 

“Quello della finanziaria – ha continuato Gioacchino Alfano, a margine dell’incontro – è un successo temporaneo, il 2020 è dietro l’angolo. Siamo riusciti a ‘salvare’ tutte le persone per cui l’attività di ambulante è preminente, ma non basta. Oggi si è tenuto un incontro che possiamo definire per molti versi ‘storico’ che ha riunito ambulanti e tutti i politici impegnati sul campo contro la Bolkestein. Abbiamo gettato le basi per continuare la battaglia in tutte le sedi istituzionali e non. Sono convinto che riusciremo a portare l’Italia definitivamente fuori dal raggio d’azione della direttiva europea Bolkestein.

 

Il mio sogno è di realizzare mercati moderni secondo il modello ‘smart’ già sperimentato con successo in alcune zone d’Italia. Solo così saremo in grado di rilanciare un sistema produttivo italiano unico nel suo genere, ovvero il mercato di quartiere. Un luogo di aggregazione di cui gli italiani non possono farne a meno che fa parte della nostra cultura e tradizione. Nei mercati occorrono servizi e sicurezza per gli operatori e per la gente che deve ritornarvi numerosa come una volta”.

Gazzetta: “Insigne sarà punto fermo della Nazionale che verrà”

Lorenzo Insigne è molto stimato da Di Biagio

Lorenzo Insigne sarà il futuro sia del Napoli e sia della Nazionale Italiana. Sì proprio quella Nazionale che nelle partite più importanti dell’ anno l’ha tenuto in panchina. Il tecnico ad interim dell’ Italia, Luigi Di Biagio, lo convocherà sicuramente per il doppio impegno amichevole con Argentina ed Inghilterra. L’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport ha elogiato molto il folletto di Frattamaggiore, scrivendo che sarà certamente uno dei prossimi punti di forza della Nazionale Italiana del futuro. La domanda resta ancora spontanea, ma cos’è passato nella testa di Ventura?

Arriva Milic e sarà convocabile già a partire dalla partita di Cagliari

Il calciatore sarà convocabile per Cagliari

Il nuovo acquisto del Napoli, si chiama Hrvoje Milic. Il calciatore secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Tutto Sport, sarà già convocabile dalla partita di Cagliari: “Intanto, da ieri a Castelvolturno è presente Hrvoje Milic, il 28enne esterno croato, che ha svolto una prima parte di visite mediche per poi completarle oggi. Se tutto andrà per il verso giusto, firmerà un contratto da 300mila euro lordi fino a giugno, così da cominciare a lavorare da venerdì con il “metodo Sarri”. Milic, che ha vestito per 6 volte anche la maglia della Nazionale, si è svincolato il 31 gennaio dall’Olympiacos, club greco col quale ha giocato l’ultima volta in Kypello Elladas, contro l’Acharnikos. Il Napoli ha bisogno di lui soprattutto per le partitine in allenamento come contrapposizione a Mario Rui, ma sarà tesserato e convocabile, eventualmente, anche per lunedì a Cagliari”.

Gazzetta: “Reina pronto al divorzio, a Milano sono pronti ad approfittarne”

Il portiere verso il Milan

Il futuro del portiere del Napoli, Pepe Reina, è sempre più lontano dalla città partenopea. Il calciatore spagnolo è richiesto dal Milan, che ne farebbe di lui l’ erede di Donnarumma, dato che quest’ ultimo sembra sul passo di dover lasciare la sponda rossonera di Milano ed accasarsi in altri lidi. La notizia di Reina è stata data dall’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, che spiega che il braccio di ferro con De Laurentiis porterà al divorzio: “Il braccio di ferro con De Laurentiis della scorsa estate fa pensare a un divorzio incombente e a Milano sono pronti ad approfittarne”.

Sarri si affiderà di nuovo al turnover, ecco chi dovrebbe scendere in campo a Lipsia

Ecco le possibili scelte di Sarri

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri, nonostante la voglia di ribaltare l’ esito dell’ andata farà turnover anche alla Red Bull Arena di Lipsia. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, il tecnico toscano, lascerà nuovamente fuori Insigne e Mertens, facendo 5 cambi rispetto alla partita con la Spal. In porta dovrebbe esserci Pepe Reina, il quale vuole raggiungere il record di presenze europee al quale tiene molto. Davanti a lui la coppia centrale dovrebbe essere la solita formata da Koulibaly e Albiol, anche se non è escluso che possa giocare Tonelli. Sugli esterni torna Maggio con Hysaj spostato a sinistra. In mediana spazio per Diawara e Rog con Hamsik che dovrebbe essere della partita. In attacco il tridente formato da Ounas e Zielinski con Callejon al centro.

Milic dovrebbe firmare tra oggi e domani. Preso solo per completare l’organico

Milic a breve sarà un calciatore del Napoli

Oramai non ci sono più dubbi, Hrvoje Milic sarà un calciatore del Napoli. L’ ex Fiorentina è stato preso per sopperire all’infortunio e secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, l’annuncio ufficiale da parte del Napoli arriverà tra oggi e domani : il tempo necessario che l’esterno completi le visite mediche che sta sostenendo alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Il terzino avrà un contratto di quattro mesi senza impegno per il futuro a 150 mila euro. L’impressione  è che Sarri abbia richiesto un esterno attualmente disoccupato solo e unicamente per completare l’organico, perché per lui la seconda scelta sulla sinistra è Hysaj.

Castellammare, cartellone del Teatro Karol: ecco i dettagli

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E’ stata presentata la programmazione del nuovo spazio teatrale a Castellammare di Stabia: si tratta del Teatro Karol, ecco i dettagli 
Castellammare di Stabia, nella chiesa Sant’Antonio, di via Allende  il teatro Karol ha il suo primo cartellone. Fra musica, teatro e documentari dedicati al patrimonio culturale stabiese, quattro distinte proposte diventano un tutt’uno ed amplificano l’offerta culturale della città stabiese.
Il cartellone curato da Pierluigi Fiorenza che si compone di sei appuntamenti di teatro musicale. Tanti protagonisti con altrettante eccellenze, sarrano presenti,  che il nostro ricco territorio esprime. Si parte con Marina Bruno il 24 febbraio alle ore 20:30 che presenterà il suo “Kaléidos”: un progetto musicale che si traduce in una girandola di emozioni con canzoni tratte dal repertorio di Mina, Sting, Fabio Concato, Giorgia, Eduardo De Crescenzo, Claudio Baglioni, Ute Lemper, Joe Barbieri e tanti altri. Ad accompagnare una serata che propone passione, bellezza e voglia di sognare ci sarà una band di eccezione: al pianoforte Giuseppe Di Capua, alla tromba e flicorno Gianfranco Campagnoli, alla batteria Peppe La Pusata, contrabbasso Tommaso Scannapieco a cui si aggiunge la partecipazione straordinaria di Angelo Sodano alla chitarra e Armando Rizzo all’accordéon cromatico.  
La rassegna continua il 10 marzo con un concerto di Fiorenza Calogero che in occasione della presentazione del suo ultimo album Live in Napoli propone “Il Canto della Sirena, melodie di scuola napoletana” accompagnata dalla chitarra battente di Marcello Vitale.
A seguire sabato 17 marzo altra punta stabiese il maestro Antonello Cascone che propone “In… canto d’amore” un repertorio di classici napoletani ed evergreen italiani. 
La rassegna riprende ancora il 14 aprile con una serata musicale affidata a Domenico Guastafierro che presenta Latin Jazz Attraction con un nutrito gruppo di eccellenti musicisti. 
L’11 maggio sarà la volta di Anna Spagnuolo, altra grande attrice cantante: una voce di Stabia che diventa sempre più una preziosa icona del nostro territorio a cavallo della tradizione e nuove sperimentazioni musicali e teatrali. 
Concludono la rassegna Viviana Cangiano e Serena Pisa: il duo napoletano (rosa) che ha spopolato su Facebook con l’orginale proposta di recuperare e rivisitare brani classici e ribaltarli sull’enorme platea social ricevendo migliaia di visualizzazioni in pochi mesi. 
 
Altro segmento che il Teatro Karol propone per la stagione 2018 è una vera e propria dichiarazione d’amore per la propria città: Stabia una città da amare. Una raccolta di quattro documentari curati da Pierluigi Fiorenza. La nostra città in quattro video documenti che valorizzano la bellezza del nostro territorio. Strategica importanza assume, per uno spazio che si candida a diventare un luogo di condivisione e aggregazione, la Rassegna di Teatro Amatoriale. Quattro appuntamenti dedicati a chi ama il teatro di tradizione e lo realizza con passione e rispetto. Dal 23 marzo al 18 maggio ben cinque appuntamenti che presenteranno classici ma anche nuove proposte. 
 
Continua con enorme successo e partecipazione la Scuola di Formazione Politica organizzata e curata dal Gruppo Vangelo Cultura Territorio. Un gruppo di circa 100 giovani partecipa con grande interesse agli incontri iniziati lo scorso gennaio. Il progetto si svolge in maniera stabile presso il Teatro Karol e vedrà il 20 marzo la partecipazione di S. E. Arcivescovo Mons. Francesco Alfano. Il prossimo 20 aprile prevista con una Conferenza di Raffaele Cantone presidente Anac, organizzata in collaborazione con il Centro Studi Padre Baldassarre. 
 
Il Teatro Karol è stato riaperto grazie alla forte volontà di un nutrito gruppo di persone: una comunità di specialisti e tecnici qualificati ha prestato la propria opera assieme a tanti volontari che hanno condiviso un sogno: realizzare a Castellammare  uno spazio aperto al confronto e al dialogo. Le attività proposte sono totalmente autofinanziate attraverso la vendita dei biglietti che saranno proposti a prezzi popolarissimi con formule promozionali per agevolare la partecipazione. 
 
“La parrocchia è la fontana del villaggio” interviene Don Catello Malafronte, parroco della Parrocchia Sant’Antonio di Padova. Avere consapevolezza del territorio e della città che si abita significa, per la parrocchia, fare del lavoro culturale una priorità pastrorale della sua vita ordinaria, come lo è la catechesi, la liturgia e la testimonianza della carità. La parrocchia deve rendere visibile la Chiesa radicata in un luogo, non soltanto in senso topografico, ma anche (e più) nel senso antropologico, come rapporto con la gente, le famiglie e il tessuto della società che vive e opera in un territorio.  
 
 

Campania, inchiesta rifiuti: il Presidente Sma B. Iacolare si dimette

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Campania, inchiesta rifiuti: il Presidente Sma Biagio Iacolare si dimette dopo la terza puntata della video inchiesta di fanpage

Campania, caso tangenti e rifiuti, il Presidente Sma, Biagio Iacolare, si dimette dal suo ruolo. Lo rende noto l’avvocato Palumbo dopo la diffusione della terza puntata dell’inchiesta giornalistica di Fanpage che sta scuotendo la Sma Campania. “Gli accordi economici che si vedono nel video sono presi da Oliviero all’insaputa di Iacolare”, dichiara l’avvocato.

Il video, che mostra il consigliere comunale di Ercolano Mario Oliviero intascare tangenti, ha portato alle dimissioni volontarie del Pesidente Sma, per evitare strumentalizzazioni. Secondo quanto dichiara l’avvocato:“Iacolare non ha chiesto somme di denaro, ma la conversazione con l’imprenditore verte sulla possibilità di prezzi convenienti per lo smaltimento di rifiuti. Quando si parla di accordi economici tra Oliviero e l’imprenditore, Iacolare non è presente e gli accordi sono avvenuti all’insaputa di Iacolare“. Continua: “il colloquio, che appare tra l’altro incompleto, è improntato a evidenti forzature poste in essere dal sedicente imprenditore, con un atteggiamento quasi passivo dello Iacolare“.

 

 

Campania, caso tangenti e rifiuti: online il terzo video dell’inchiesta di fanpage

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Campania, caso tangenti e rifiuti: online il terzo video dell’inchiesta di fanpage

Campania, caso tangenti e rifiuti. Online la terza puntata della video inchiesta su rifiuti, appalti e politica di Fanpage.it: questa volta, l’ex boss e «agente provocatore» Nunzio Perrella incontra Biagio Iacolare, presidente del Cda di SMA Campania, e il suo mediatore, Mario «Rory» Oliviero, ex presidente del Consiglio comunale di Ercolano. «In attesa che l’appalto per lo smaltimento dei fanghi tossici venga assegnato all’azienda amica, senza gara pubblica ma con un affidamento diretto, trattandosi di un’emergenza, si parla di percentuali da spartirsi, affari e soldi con tanto di consegna di una valigetta con le tangenti da pagare. Nel video si vede Perrella consegnare al mediatore la borsa con 50mila euro di mazzetta. Ma al suo interno non vi è nulla». Così spiega la nota.

La consegna viene anticipata di qualche giorno da un incontro nella hall di un albergo cittadino tra Perrella, Biagio Iacolare, presidente della Sma, e Rory Oliviero, ex presidente del consiglio comunale di Ercolano. Argomento al centro dell’incontro un appalto per lo smaltimento di fanghi inquinati. Si parla anche della necessità di coinvolgere il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola (non indagato perché estraneo all’inchiesta). Il 9 febbraio in piazza dei Martiri la telecamera nascosta di Perrella documenta la consegna della valigetta a Oliviero.

Ad esprimersi anche il  vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola: «Com’è agevole ricavare dalla visione di un video riguardante lo smaltimento dei fanghi da depurazione, non c’è alcun riferimento che mi possa anche lontanamente accostare a condotte illecite. Peraltro, diversamente da quanto viene riferito nel video, non ho avuto alcun tipo d’informazione sul tema smaltimento fanghi, né prima, né dopo l’episodio riportato. Si rinnova il tentativo vergognoso di alzare polveroni e confondere la realtà dei fatti» .

Continua: «Ma il nostro lavoro per affermare nuovi modelli di efficienza e legalità, sia nel ciclo dei rifiuti che nella depurazione, continuerà più forte e deciso di prima. Chi ha sbagliato renderà conto di tutto. Non guarderemo in faccia a nessuno, anche a tutela dei tanti dipendenti che nelle società regionali fanno il loro lavoro in modo onesto ed appassionato».

Napoli, strada dissestata, pericolosa per i centauri: urge la messa in sicurezza

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Napoli, strada dissestata, pericolosa per i centauri: urge la messa in sicurezza

Napoli, una strada molto pericolosa quella di via Carbonara, trafficato asse viario che collega via Foria con piazza Garibaldi. La strada rendiconta una casistica preoccupante di incidenti stradali. La media di infortuni che si verificano, oscilla tra i 3 ed i 4 casi a settimana, sebbene non sempre le vittime debbano necessitare delle cure ospedaliere. Tutta colpe delle buche che si aprono sul pavimento stradale con vere e proprie voragini molto profonde ed estremamente rischiose, soprattutto per chi percorre la strada a bordo di due ruote. Da tempo i residenti della zona, segnalano con preoccupazione le condizioni della strada che, ultimamente, è anche ristretta a metà della carreggiata originaria a causa dei cantieri che sono in atto. In pratica, chi deve attraversare via Carbonara, ora che è interdetta metà della strada, deve necessariamente passare vicino le buche, rischiando di cascarci dentro o di perdere il controllo del veicolo.

Qualche giorni fa sono state fatte delle colate di asfalto, ma a nulla è servito, in quanto i rappezzi non sono durati neanche 24 ore e sono saltati via con la pioggia, rendendo ancora più pericoloso e vischioso il pavimento stradale. La situazione è stata considerata ad alto rischio al punto che, compatibilmente con le risorse disponibili, la polizia municipale dell’Unità Operativa San Lorenzo, comandata da Alfredo Marraffino, ha presidiato con il posizionamento di una volante le buche più pericolose. Ma quello che ci vuole, come chiedono a gran voce i cittadini, è un intervento di manutenzione e messa in sicurezza del manto stradale.

Napoli, uomini scomparsi in Messico. Il Governo assicura: “La polizia locale non c’entra”

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Napoli, giallo degli uomini scomparsi in Messico. Il Governo assicura: “La polizia locale non c’entra”

Il vice governatore di Jalisco, lo stato messicano dal quale sono scomparsi Raffaele e Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, i tre uomini di Napoli, di cui non si hanno più notizie dal 31 gennaio scorso, assicura che la polizia locale non è coinvolta nel caso. L’uomo ha anche annunciato che sarà aperto un fascicolo sulla possibile implicazione del crimine organizzato. Il Governo messicano, di conseguenza, esclude in maniera più totale il coinvolgimento delle forze dell’ordine locali nella scomparsa dei tra uomini. Lopez ha anche dichiarato che a breve potrebbe essere aperto un fascicolo per indagare sul coinvolgimento della criminalità organizzata nella scomparsa dei tre parenti napoletani, attraverso la Seido, la procura specializzata nel contrasto al crimine organizzato.

Ma nonostante questo, la dichiarazione non ha convinto la famiglia dei tre napoletani è convinta che i tre siano stati arrestati dalla polizia e incarcerati. L’ipotesi dei familiari, che vivono a Napoli, nel quartiere Mercato, è suffragata da un messaggio audio su Whatsapp, reso pubblico dal quotidiano messicano La Razon, che Antonio Russo avrebbe inviato ad un altro fratello: nel messaggio, in napoletano, il ragazzo informa il fratello di essere stato fermato dalla polizia, insieme al padre e al cugino, mentre facevano rifornimento e di seguire con la propria auto le forze dell’ordine. Dopo il messaggio, si sono perse le tracce dei tre uomini.

Napoli, spari tra la folla al Rione Sanità: l’accaduto

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Napoli, spari tra la folla al Rione Sanità: l’accaduto

Napoli, Rione Sanità. La camorra colpisce ancora e apre il fuoco sulla folla. Colpi di pistola al rione Sanità, dove sono stati ritrovati tre bossoli in vico Canale ai Cristallini, nel cuore di Napoli. Questo è un luogo dove insiste una piazza di spaccio e dov’è frequente il passaggio. La vicenda è accaduta poco dopo le 19, dove un commando ha esploso il fuoco contro il portone di un palazzo al civico 3.

La paura e il terrore si sono diffusi al rione Sanità tra i residenti del quartiere per una serie di spari uditi dagli abitanti nel vicoletto Canale ai Cristallini. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, ma gli autori della stesa si erano già dileguati, facendo perdere le proprie tracce. Di conseguenza la Polizia sta indagando, cercando di capire se qualcuno tra la folla, sia riuscito a vedere qualcosa o a carpire qualche dettaglio degli uomini che hanno sparato. La cosa certa è che si tratta di un’azione della Camorra.

In un’altra zona di Napoli, al rione Forcella, gli agenti hanno sequestrato, invece in vico Zuroli, area del clan Giuliano, una pistola semiautomatica calibro 9 con manico di plastica. Arma e munizioni erano nascoste sulla parte alta di un ascensore.

 

Napoli, Brumotti ritorna al Rione Traiano: insulti e oggetti contro l’inviato di Striscia

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Napoli, Brumotti ritorna al Rione Traiano: insulti e oggetti contro l’inviato di Striscia

Napoli, l’inviato di Striscia la Notizia ci riprova, e ritorna al Rione Traiano. L’inviato di «Striscia la Notizia» Vittorio Brumotti è tornato nelle piazze di spaccio del Rione Traiano di Napoli per raccontare, dopo i servizi andati in onda il 23 e 24 gennaio scorsi, il continuo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver raccolto nuove immagini di spacciatori che all’interno di due appartamenti preparavano dosi di droga da vendere, Brumotti, si è recato nel quartiere armato di megafono ed è stato nuovamente accolto dai pusher con insulti e lancio di oggetti.

In una nota diffusa da Striscia la Notizia«Sul posto – conclude la nota diffusa da ‘Striscia’ – sono poi giunti i Vigili del Fuoco e i Falchi, sezione della Squadra Mobile della Polizia, che con Brumotti hanno fatto irruzione e hanno perquisito un bunker del nuovo supermarket della droga a Napoli, smantellando anche il sistema di videosorveglianza: gli spacciatori avevano infatti piazzato numerose microcamere per verificare chi entrava e usciva dall’abitazione».

Maddaloni, assaltato portavalori delle Poste: vigilante rimasto ferito

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Maddaloni, assaltato portavalori delle Poste: vigilante rimasto ferito

Caserta, Maddaloni. E’ accaduto una rapina all’interno delle poste. E’ stato assaltato un portavalori dell’ufficio postale di via Napoli, a Maddaloni  intorno alle 7.15 di questa mattina. Da una prima ricostruzione, effettuata dagli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Maddaloni, pare che ad agire siano stati cinque uomini, tutti travestiti, che hanno preso di mira, letteralmente assaltandolo, il furgone delle Poste portando via 45mila euro.

Sotto la minaccia, i due vigilanti che stavano trasferendo i soldi all’interno dell’ufficio postale come accade abitualmente ogni mattina, non hanno potuto fare altro che consegnare il denaro. Durante la colluttazione, in cui un vigilante ha cercato di fermare i malviventi,  è rimasto ferito ad un braccio. L’uomo è stato refertato con cinque giorni di prognosi, all’ospedale Civile di Maddaloni. Gli investigatori stanno controllando le immagini delle telecamere per poter fare in modo di risalire ai banditi. Inoltre, le forze dell’ordine, stanno interrogando anche tutti gli eventuali testimoni della vicenda, per poter appurare se qualcuno ha notato o meno qualcosa.

Napoli, rione Forcella. Trovata una pistola con le munizioni: sequestrata

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Napoli, rione Forcella. Trovata una pistola con le munizioni: sequestrata

Napoli, rione Forcella. Gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile, della sezione Falchi hanno effettuato una ispezione all’interno di un fabbricato nel vicoletto Zuroli. L’attenta e scrupolosa osservazione dei poliziotti ha consentito di rinvenire e sequestrare, ben occultata sul tetto della cabina dell’ascensore, avvolta in uno strofinaccio da cucina colorato, una pistola semiautomatica marca Makarov PM calibro 9 mm corto, munita di slot per l’alloggiamento del silenziatore e con il caricatore fornito di 5 cartucce cal. 380. La pistola è stata sottoposta a sequestro e posta a disposizione dell’A.G.

Sul territorio napoletano, gli agenti stanno svolgendo indagini per contrastare la criminalità organizzata e la violenza. Per ora l’attività delle forze dell’ordine sta avendo degli ottimi risultati, infatti sono stati scoperti e arrestati molti spacciatori, ma non solo, sono molto più frequenti le pattuglie in zona, soprattutto nelle zone periferiche. Tutto questa violenza, molto probabilmente, è colpa soprattutto del fenomeno delle baby gang.

Napoli, tenta di entrare al Palazzo di Giustizia con un coltello: la vicenda

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Napoli, tenta di entrare al Palazzo di Giustizia con un coltello: la vicenda

Napoli, terrore oggi all’interno del Palazzo di Giustizia. un uomo aveva provato ad entrare nel Palazzo di giustizia di Napoli armato di un coltello dalla lama di dieci centimetri. Per fortuna, si sono accorti dell’atteggiamento sospetto dell’uomo, ed è stato tempestivo l’intervento degli uomini della polizia penitenziaria, rappresentati dal sovrintendente Luigi Lorvenni, dall’assistente capo Andrea Luongo, sotto il coordinamento del commissario capo Tiziana Di Rauso.

Grazie alla professionalità degli agenti, è stato accertato che G.C. aveva tentato di entrare in Tribunale, passando dal varco di piazza Cenni. Nonostante l’afflusso record che si registra il martedì, a causa  delle cause penali e civili, l’uomo è stato identificato e denunciato. Non è la prima volta che capita una cosa del genere. Si è sempre lieti però di vedere che da errori passati, si può sempre migliorare, in quanto questa volta l’uomo non è riuscito proprio ad entrare all’interno della struttura, come era successo invece precedentemente, dove l’azione della sicurezza era avvenuta troppo tardi.

Castellammare, convegno Lions Club International: l’acqua sarà il leit motiv dell’incontro

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Castellammare di Stabia, convegno Lions Club International: l’acqua sarà il leit motiv dell’incontro

Castellammare di Stabia, si terrà un convegno dei Lions Club International, dove l’acqua sarà il leit motiv dell’incontro, che avverrà domani, 21 febbraio alle 19 nella sala congressi della Banca stabiese a Castellammare di Stabia. Un appuntamento molto importante, in cui si discute sul valore  dell’acqua, in un territorio come quello stabiano e dei monti Lattari, che da sempre è ricco di sorgenti oligominerali, conosciute fin dai tempi degli antichi Romani, ma che oggi aspettano un giusto riconoscimento a livello nazionale oltre che locale.

“L’acqua è una ricchezza per la nostra terra è un dato inconfutabile, al quale non diamo l’importanza che merita. Le terme chiuse, sono un esempio eclatante, eppure dalle fonti straordinarie dovremmo ripartire per ricominciare”, spiega Giuseppe di Massa, presidente del centro cultura e storia di Gragnano, Alfonso Maria di Nola.

Sarà un’occasione in cui  sarà presentato anche il libro edito da Pro Natura sulla “Valle dei Mulini”, scritto a quattro mani da Giuseppe di Massa e Adriano Stinca. Fra gli interventi previsti, Maurizio Santoro, amministratore delegato della Banca stabiese, Orazio Milone, presidente Lions club Cmare Host, Carmine Sinfarosa, presidente associazione Pro Natura, , Federico Totaro, responsabile II circoscrizone distrtto Lions 108 Ya, Guglielmo Cassone, comandante capitaneria di Porto, Antonio Marte, clinica pediatrica Università Vanvitelli, Annamaria Iovino Lupacchini, lions.
Modera l’incontro Annalisa Quartuccio.

Napoli, rapinata una pasticceria: malviventi traditi dai giubbotti

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Napoli, rapinata una pasticceria: malviventi traditi dai giubbotti

Napoli, a Giugliano due uomini rapinarono un negozio e fuggirono con il registratore di cassa. I malviventi sono stati inchiodati a causa dei loro giubbotti. Sono stati gli agenti del Commissariato di polizia di Giugliano, diretti dal primo dirigente Pietro Paolo Auriemma, ad arrestare D.L. 39anni e G.M. 29anni, entrambi di Giugliano, con l’accusa di rapina.

Lo scorso 13 febbraio, i poliziotti erano intervenuti presso una pasticceria di via Spazzilli dove era stata commessa una rapina, e la vittima riferì che uno dei due banditi indossava un grosso giubbotto e che erano fuggiti a bordo di una Fiat Panda. Grazie all’attenzione del proprietario dell’attività commerciale, i poliziotti sapevano già dove indirizzare le ricerche.

Grazie a questo particolare, i poliziotti sono risaliti agli autori del colpo e recuperato gli abiti che indossavano durante il raid e che erano stati nascosti in una lavatrice. I due alla vista degli agenti hanno tentato di fuggire ma sono stati bloccati. Gli agenti stanno continuando ad investigare sul caso, interrogando gli uomini.

UFFICIALE – Lega Pro: tre Società deferite dal Procuratore Federale

Arezzo, Akragas e Matera deferite dal Procuratore Federale

Con una nota ufficiale la Procura Federale della FIGC ha reso noto il deferimento di Arezzo (Serie C – Girone A), Akragas e Matera (Serie c – Girone C).

Il deferimento, per tutte e tre le compagini, arriva su segnalazione della COVISOC a seguito di alcune irregolarità amministrative. Arezzo, Akragas e Matera sono state deferite per non aver versato entro il 16 dicembre 2017 la ritenuta Irpef ed i contributi Inps relativi ad i propri tesserati. La FIGC ha inoltre precisato che “Il Procuratore ha deferito il presidente del Consiglio di amministrazione e legale rappresentante pro tempore dell’Arezzo, Marco Matteoni, l’amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore dell’Akragas Città dei Templi, Silvio Alessi e l’amministratore unico e legale rappresentante del Matera, Antonio Taccogna. Le tre società sono state deferite a titolo di responsabilità diretta e a titolo di responsabilità propria.

Al deferimento dovrebbero seguire punti di penalizzazione in classifica per le tre Società. La Juve Stabia, quindi, nelle prossime settimane potrebbe guadagnare punti sul Matera, ora a 37 punti contro i 33 delle Vespe, senza scendere in campo. Si attendono sviluppi.

Castellammare, Fincantieri: la nuova nave Lhd avrà a bordo anche l’ospedale

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Castellammare di Stabia, Fincantieri: avviata oggi la costruzione della nuova nave Lhd. Avrà a bordo anche l’ospedale

Castellammare di Stabia,  è stata avviata oggi negli stabilimenti Fincantieri, la realizzazione della nave della Marina militare, al cui interno prevede supporto sanitario e ospedaliero; trasporto e sbarco anche in zone non attrezzate di personale e mezzi di soccorso ruotati o cingolati; fornitura a terra di acqua potabile e alimentazione elettrica; possibilità di ospitare a bordo personale specialistico o di ricoverare personale civile; supporto per operazioni di soccorso tramite elicotteri e battelli di dotazione organica.

Dotata di ampie aree di imbarco carico all’interno (circa 4.500 mq tra bacino-garage e hangar-garage) e di un ponte continuo scoperto idoneo a ricevere veicoli ruotati di vario tipo, container ed elicotteri, l’unità può assolvere molteplici missioni sia di tipo militare che civile. Le varie aree di stivaggio del carico sono accessibili tramite rampe poppiere e laterali, e la movimentazione del carico sarà affidata a rampe interne ed elevatori. Sarà presente a bordo un ospedale completamente attrezzato, con sale chirurgiche, radiologia e analisi, gabinetto dentistico, e zona degenza per 28 ricoverati gravi (ulteriori ricoveri sono possibili in moduli container opportunamente attrezzati).

Tutto questo realizzato all’interno dello stabilimento Fincantieri della città delle acque, il quale ha da poco rimandato una possibile manifestazione al 27 marzo. Ciò che chiedono gli operai, è che ci siano reali mandati di costruzione, e che non ci si fermi alla costruzione di questa sola nave per la Marina Militare.