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Eboli, la cittadinanza contro gli immigrati: “Non li vogliamo!”

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Eboli, la cittadinanza contro gli immigrati: “Non li vogliamo!”

Eboli, i cittadini sono contro gli immigrati. Venerdì sera i residenti hanno minacciato di bloccare l’incrocio stradale all’Epitaffio. Il tutto a causa di un progetto che vede coinvolti gli immigrati: se entro 48 ore il sindaco non revoca il progetto per ospitare i profughi, la protesta potrebbe radicalizzarsi e prendere una piega più violenta. L’ultimatum scadrà martedì prossimo. Nella villa di via Salvemini sono già arrivati i letti. Mancano solo i 25 profughi.

Andare a bloccare le due strade all’Epitaffio significherebbe bloccare il traffico e creare la paralisi del traffico di tutta la zona est di Eboli. Ciò che soprende è che i residenti sono pronti a incassare una denuncia penale pur di fermare gli africani alle porte del rione.

Il sindaco Cariello, da parte sua, si è affrettato a raggiungere i cittadini in piazza per spiegare che il progetto sarà sospeso, rincuorando la cittadinanza tutta.  Ma i residenti non si accontentano delle parole. Vogliono vedere gli atti ufficiali. La revoca ufficiale che al momento non c’è.

Non tutti però sono contro il loro arrivo; una colazione più solidale ha tentato di spiegare che non necessariamente il loro arrivo porterebbe a violenza, furti o rapine.

VIDEO ViViCentro – Inter, Candreva: “C’è rammarico perché vogliamo sempre vincere per entrare in Champions”

Le sue parole

Antonio Candreva ha parlato ai microfoni di ViVicentro in mixed zone: “C’è rammarico perché vogliamo sempre vincere per entrare in Champions. Sia oggi che al san Paolo abbiamo visto partite simili, dobbiamo ripartire da questa prestazione per fare un gran finale di campionato. Il tiro dal limite? Volevo il secondo palo, quest’anno va un po’ così…”, si rammarica l’ex laziale. “Il mister chiedeva a e e a Rafinha di entrare più in mezzo al campo”.

dal nostro inviato, Antonio Toscano

Cava de’ Tirreni, trovato ordigno bellico: la vicenda

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Cava de’ Tirreni, trovato ordigno bellico: la vicenda

Cava de’ Tirreni, è stato ritrovato un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. l’ordigno in questione è stato rinvenuto dagli «Amici di Monte Finestra», un gruppo di appassionati della montagna che ogni settimana si reca sui monti che sovrastano la valle metelliana. La vicenda: l’ordigno è stato ritrovato poco dopo le 8 di ieri mattina mentre passeggiavano sul sentiero che dalla località Contrapone raggiunge Monte Sant’Angelo.

La bomba è stata ritrovata adagiata su un masso; si tratta di una bomba da mortaio risalente al secondo conflitto bellico. L’ordigno inesploso è stato rinvenuto ad un centinaio di metri dalle antenne e dagli impianti di telecomunicazioni, militari e civili.

L’ipotesi più veritiera è che la bomba sia stata rinvenuta solo ora, perchè venuta alla luca a causa  delle recenti ed intense precipitazioni oppure dopo gli incendi della scorsa estate. Sono stati allertati da coloro che hanno trovato l’ordigno, i Carabinieri della Compagnia di Amalfi diretti dal Capitano Roberto Martina, ma non solo, sono anche giunti i militare della stazione di Tramonti e gli artificieri di Salerno. Questi per sicurezza, hanno fatto brillare l’ordigno.

VIDEO ViViCentro – Koulibaly: “Niente è perduto, chi non ci crede fuori dallo spogliatoio!”

Le sue parole

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, ha parlato in mixed zone: “Peccato perché abbiamo fatto una bella partita, giocato bene, ci è mancato solo il gol. Stiamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare per il nostro cammino. Chi non ci crede, non starà nel nostro spogliatoio, la strada è lunga. Tutto può succedere, noi dobbiamo essere lì. Mancava solo il gol stasera, abbiamo fatto bene, loro hanno solo corso dietro la palla. Ci dispiace molto perchè abbiamo fatto una bella partita e dobbiamo crederci fino alla fine. Per me non cambia niente, siamo lontani dal finale di stagione, dobbiamo fare più punti possibili. Niente paura, dobbiamo concentrarci su di noi. Abbiamo reagito bene dopo una sconfitta, ci dispiace non aver fatto gol. Dobbiamo continuare a crederci fino alla fine e speriamo bene“.

 

dal nostro inviato, Antonio Toscano

Cilento, tragedia sfiorata: scoppia incendio, 40enne ustionato

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Cilento, tragedia sfiorata: scoppia incendio, 40enne ustionato

Orria, nel cilento. La tragedia è stata sfiorata a causa di un incendio scoppiato ieri, intorno alle 9. Un quarantenne è finito ieri mattina all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, poichè è rimasto ustionato nell’incendio della sua abitazione, nel comune nell’entroterra cilentano. In pochi minuti è andata in fiamme la cucina. Il quarantenne, che era in casa con il padre, probabilmente ha tentato di domare da solo le fiamme rimanendo ustionato. Grazie all’intervento dei vigili del fuoco, l’incendio è stato domato, senza che si propagasse in tutta la casa.

I vigili del fuoco sono stati chiamati solo nel momento in cui l’uomo si è reso conto che non sarebbe riuscito a domare l’incendio da solo. L’uomo ha chiamato anche il 118. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Gioi Cilento della compagnia di Vallo della Lucania diretta dal capitano Mennato Malgieri. Quando i caschi rossi sono giunti in via Stella, la cucina era completamente avvolta dalle fiamme.

Il rogo è stato domato ma della cucina è rimasto ben poco. I vigili del fuoco sono riusciti a salvare il resto dell’appartamento. L’uomo di 40 anni, ha riportato ustioni su tutto il corpo, ed è in difficoltà  respiratoria per l’esalazione del fumo. E’ stato accompagnato  all’ospedale San Luca, ma le sue condizioni fortunatamente non sono gravi.

Napoli, spaccio di droga tra la Spagna e il Marocco: arrestati 29 narcos della camorra

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Napoli, spaccio di droga tra la Spagna e il Marocco: arrestati 29 narcos della camorra

Napoli, attraverso un blitz dei dei carabinieri del comando provinciale di Napoli, sono stati fatti 29 gli arresti. Un blitz eseguito nel corso della notte, dove gli agenti si sono serviti anche  di elicotteri. In arresto 29 narcos della camorra organizzata, accusati di associazione finalizzata al traffico di stupefacente aggravata dalle finalità mafiose. Secondo quanto ricostruito dalle indagini della Dda, è stata accertata l’operatività di un’organizzazione criminale interessata al traffico di droga, che operava dalla Spagna al Marocco, fino a Marano, nell’hinterland a Nord di Napoli, dove era presente la base.

Ad operare all’interno dell’organizzazione erano gli Orlando comprendente anche elementi dei clan Nuvoletta e Polverino, i quali rappresentavano il punto di congiunzione tra fornitori di droga inseriti in contesti criminali più vasti e gli spacciatori al dettaglio di Campania e Lazio, loro stabili acquirenti.

All’interno dell’organizzazione, ognuno aveva un suo ruolo: c’è chi faceva da corriere o chi si occupava della cessione diretta per conto del sodalizio o di intermediari nella vendita di stupefacente tra i vertici del gruppo e gli acquirenti della provincia. Nell’organizzazione, c’era anche una donna che forniva appoggio logistico ed era stata arrestata nel corso delle investigazioni perché trovata in possesso di circa 50 chili di hashish nascosti nella sua vettura.

Napoli, richiesta di arresto per un attore napoletano: i dettagli

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Napoli, richiesta di arresto per un attore napoletano: i dettagli

Napoli, c’è stata una richiesta d’arresto per un attore molto amato da tutti i napoletani. Anche egli napoletano, si tratta di Biagio Izzo, talento della comicità napoletana, volto noto del cinema nazionale.

Come riportato sul giornale “il Mattino”, una denuncia che nasce per cause finanziarie: infatti il nome del popolare attore comico finisce nelle carte di un’inchiesta della Guardia di Finanza che ipotizza presunti illeciti e favoritismi nelle procedure di riscossione dei tributi e nelle fasi successive di esecuzione forzata e giudizio dinanzi alla commissione tributaria.

La vicenda: la posizione dell’attore va ricondotta ad alcune intercettazioni che riguardavano la vendita all’asta di una moto e di una macchina, una Vespa 300 e una Fiat 500, oltre ad alcuni mobili. Beni che gli erano stati precedentemente pignorati nel corso di una analisi tributaria e in seguito di un lungo contenzioso con Equitalia, relativo ad alcune cartelle esattoriali. Beni dei quali il comico voleva rientrare in possesso. Per l’attore erano stati richiesti gli arresti domiciliari, ma sono stati bocciati dal Gip, così la Procura però ha impugnato questa decisione. E torna a chiedere l’applicazione degli arresti domiciliari. Ed è così che il confronto fra accusa e difesa si sposta adesso davanti al Tribunale del Riesame; appello che avverrà il 23 marzo.

Ma in questa vicenda, sono stati tirati in ballo anche altri soggetti, impiegati dello Stato. Si tratta di M. Parisi e R. Imperiale, all’epoca dei fatti dipendenti di Equitalia, che si sarebbero adoperati con la presunta complicità di un dirigente dell’istituto vendite giudiziarie di Napoli, G. Lombardi, per fare in modo che i beni fossero acquistati all’asta tenuta il 25 febbraio 2015 per poi tornare nella disponibilità di Izzo.

Agropoli, furto in una villa: forzata la cassaforte e rubati i gioielli

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Agropoli, furto in una villa: forzata la cassaforte

Agropoli, questa volta nel mirino dei ladri, una villa di lusso. L’ennesimo furto è avvenuto in un’abitazione situata in località Serroni, al confine tra Agropoli e Laureana Cilento. La vicenda è accaduta nel tardo pomeriggio di ieri, mentre i proprietari erano fuori; i ladri si sono introdotti nella casa attraverso una porta secondaria e hanno preso contanti e gioielli. Ma non solo, sono riusciti anche ad individuare la cassaforte, che hanno portato fuori ed aperto, riuscendo così a rubare anche tutto quello che era custodito al suo interno.

Dopo il furto, i ladri, sono riusciti a dileguars. Solo al ritorno il proprietario ha scoperto il furto. Nei giorni scorsi altri furti sono avvenuti in via Quintino Sella, nei pressi del centro cittadino, dove di notte sono stati derubati la portineria di un condominio e, qualche giorno dopo, sempre durante le ore notturne, è stato svaligiato un negozio di strumenti musicali.

I furti sono tutti recentissimi; a fine febbraio, altre due case furono derubate in periferia, nello stesso pomeriggio, in località Cannetiello e Frascinelle. I carabinieri della compagnia di Agropoli, diretti dal capitano Francesco Manna, indagano sui vari episodi, passando al vaglio ogni tipo di informazione che può essere utile alla cattura dei malviventi.

Sarri a SKY: “Continuiamo a lottare, campionato aperto grazie a noi”

“Forse abbiamo badato più alla fase difensiva che a quella offensiva”

Durante il post partita del match tra InterNapoli, a parlare ai microfoni di Sky Sport è stato Maurizio Sarri, allenatore del club partenopeo, che ha commentato il risultato della gara e la prestazione della squadra.

Ecco le sue parole:
“Noi dobbiamo continuare la corsa verso il nostro 101%. La squadra ha dato una risposta ad una brutta sconfitta ed ha fatto un’ottima prestazione, ha concesso pochissimo grazie ad una fase difensiva di alto livello. Nel corso della partita, prendendo il predominio territoriale abbiamo cominciato a creare, abbiamo sbagliato un paio di rigori in movimento, però questo può succedere. Quello che mi soddisfa è che venivamo da una gara in cui non avevamo difeso di squadra e oggi, invece l’abbiamo fatto. Noi dobbiamo continuare a fare il nostro poi se gli avversari riescono a fare meglio dobbiamo dargli il merito. Dobbiamo essere convinti di fare il nostro 101%. La prestazione dal punto di vista dell’attenzione che ha fatto la squadra stasera è la dimostrazione che la squadra con la testa è lì, altrimenti in una partita di questo livello non la puoi fare contro un Inter che questa sera ha fatto una buona partita. Ho sostituito Hamsik perchè in quel ruolo lì ho un altro buon giocatore e visto che il campo si era anche un pò aperto in quel momento della partita ho messo Zielinski che è un giocatore che quando si lancia può far male: era una sostituzione per sfruttare le caratteristiche di Piotr ma Marek stasera ha fatto una buona partita. La classifica degli ultimi sette anni dice che la Juventus è più forte. E’ forte come il Bayern in Germania o il PSG in Francia o come il Real Madrid e il Barcellona in Spagna e questi sono finiti da un mese: se questo è ancora aperto è solo merito nostro. Nel secondo tempo le due/tre palle gol decisive sono capitate sui piedi di Allan che non è uno specialista di queste situazioni e forse nella parte iniziale abbiamo pagato qualcosa legato al fatto che dopo la partita con la Roma abbiamo rivolto tanta attenzione alla fase difensiva e molto probabilmente eravamo più applicati alla fase difensiva che non a quella offensiva. Purtroppo quelle situazioni create nel secondo tempo le abbiamo sprecate”.

Koulibaly: “Sapevamo che era una partita difficile, non possiamo avere rimorsi”

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Le parole di Kalidou Koulibaly al termine del match Inter-Napoli

Le parole di Kalidou Koulibaly ai microfoni di premium al termine del match Inter-Napoli finito a reti inviolte: “Sapevamo che era una partita difficile, volevamo la vittoria ma era importante portare via punti e non subire gol. Non possiamo avere rimorsi. Potevamo fare gol, l’importante è non aver perso. E’ difficile vincere tutte le gare, ma le prestazioni sono state buone stasera. Oggi siamo entrati in campo più cattivi, volevamo il gol. Vincere al San Siro è difficile. Dobbiamo continuare a fare il nostro. Scudetto? E’ ancora aperta la lotta. Non dobbiamo abbassare la testa. Contro il Genoa partita importante, bisogna vincere”

Sarri: “Abbiamo trovato una squadra forte, in una buona serata, al San Siro non è mai facile”

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Le parole di Maurizio Sarri al termine del match Inter-Napoli

Le parole di Maurizio ai microfoni di premium al termine del match Inter-Napoli finito a reti inviolate: “Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, abbiamo trovato una squadra forte, in una buona serata, al San Siro non è mai facile. Livello d’applicazione e attenzione la squadra ha fatto molto bene. Se la Juventus le vince tutte, noi dobbiamo applaudire. Noi abbiamo l’obbligo di fare il nostro meglio, noi non siamo la squadra più ricca né la più forte d’Italia. Noi crediamo di poter fare il nostro meglio e cercheremo di intralciare il cammino loro. Mario Rui sta facendo molto bene a livello di palleggio non ci sta facendo sentire la mancanza di Ghoulam è chiaro che sotto l’aspetto di gamba e forza è diverso. Quando Faouzi si è fatto male era tra i primi tre nel ruolo. Insigne ha sbagliato la palla più importante della serata, non della stagione, ha sbagliato solo un tiro in una grande partita di una stagione. Se quella di stasera sembra una squadra che ha mollato mi dissocio perchè abbiamo fatto una grande gara contro una squadra che davano tutti davanti a noi in estate”

 

Il commento della SSC Napoli: “Si allunga la serie positiva in trasferta, ancora 10 sfide per dare anima e cuore…”

Il commento della SSC Napoli

Questo il commento della SSC Napoli sul proprio sito ufficiale: “Nessun gol a Milano, Inter e Napoli pareggiano 0-0. Non ci sono le luci a San Siro che illuminano la scena. Ci sono due occasioni azzurre con Insigne e Mertens, c’è un palo nerazzurro e in generale un predominio di palleggio e di possesso del Napoli. Partita equilibrata che vive su spunti e di grande lotta palla su palla. Non arriva il gol ma si allunga la serie positiva in trasferta dei Guerrieri di Sarri che non perdono fuori casa da quasi un anno e mezzo. Si ricomincia domenica al San Paolo contro il Genoa. Altre 10 sfide per dare l’anima e cuore e scrivere un altro capitolo fino all’ultimo respiro…”.

Insigne a SKY: “Crediamo nello scudetto, daremo fastidio. Il gol…”

“Gli obiettivi collettivi hanno la precedenza su quelli personali”

Nell’immediato post-partita del match tra Inter Napoli, Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per commentare il risultato della gara e come cambia la classifica.

Ecco le sue parole:
“Abbiamo fatto una grande prestazione ma in campo non siamo da soli. Dobbiamo stare tranquilli e dobbiamo cercare di essere più cattivi sotto porta per fare gol. Ho provato a fare gol, così come ci ho provato con la Roma ma è un periodo un pò così ma sono tranquillo perchè prima di tutto viene la squadra, poi se arriva il gol bene altrimenti non fa niente. Finchè la matematica non ci condanna noi continueremo a credere nello scudetto e a lottare per dare fastidio fino alla fine. La palla ultimamente non vuole entrare ma lavoro sereno e penso prima agli obiettivi della squadra e poi a quelli personali”.

Bergomi: “Secondo me il Napoli non crede più nello scudetto”

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Le parole di Beppe Bergomi al termine del match Inter-Napoli

Le parole di Beppe Bergomi al termine del match Inter-Napoli ai microfoni di Sky:“L’Inter ha fatto la stessa partita dell’andata. Oggi i nerazzurri hanno fatto bene, non ha mai perso contro le grandi squadre. Non ho visto cattiveria nei giocatori del Napoli, non hanno avuto intensità e convinzione. Secondo me anche loro non credono più nello scudetto”.

Serie A, pari Napoli e vittoria Juventus: è sorpasso!

Gli azzurri non riescono a sfondare il muro nerazzurro

Inter-Napoli ha concluso la ventottesima giornata di Serie A. Il posticipo domenicale delle 20:45 si è concluso con il punteggio di 0-0: un risultato che non accontenta nessuno, i nerazzurri perdono punti in chiave Champions e il Milan, vittorioso contro il Genoa rosicchia due punti ai cugini. La Juventus vincendo contro l’Udinese completa il sorpasso in classifica nonostante una gara in meno.
La giornata si era aperta con la roboante vittoria della Roma contro il Torino nell’anticipo del venerdì, sabato il Verona si aggiudica il derby contro il Chievo. La Fiorentina supera di misura il Benevento nella prima gara senza il suo capitano.
Nelle gare delle 15: l’Atalanta espugna il campo del Bologna, la Lazio riesce ad acciuffare il pari all’ultimo respiro contro il CagliariSpalSassuolo si dividono la posta in palio mentre il Crotone annichilisce la Sampdoria con un sonoro 4-1.

FOTO – Inter-Napoli: le statistiche match

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Inter-Napoli: le statistiche match

Termina a reti inviolate il match Inter-Napoli. La partita vede il Napoli dominare il campo con un possesso palla oltre il 60%. Un match con poche conclusioni in porta da parte delle due squadre. Un pareggio che danneggia il Napoli ma permette all’Inter di avvicinarsi alla zona Champions

Queste le statistiche del match

statistiche inter napoli

Inter-Napoli 0-0, i voti di ViVicentro: si complica tutto!

Questi i voti di ViVicentro

Il Napoli pareggia 0-0 a San Siro contro l’Inter e perde la testa della classifica con la Juventus a +1, virtualmente a +4 per la gara con l’Atalanta da recuperare. Questi i voti di ViVicentro.it:

25 Reina 6; 23 Hysaj 6, 33 Albiol 6, 26 Koulibaly 6.5, 6 Mario Rui 6; 5 Allan 5.5 (30 Rog 6, dal 44° s.t.), 8 Jorginho 5.5, 17 Hamsik 5.5 (20 Zielinski 6, dal 25° s.t.); 7 Callejon 6, 14 Mertens 5 (99 Milik 6, dal 41° s.t.), 24 Insigne 6.5. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 62 Tonelli, 19 Milic, 42 Diawara, 27 Machach, 37 Ounas, 99 Milik. All. Sarri 6

a cura di Ciro Novellino

Insigne: “Finché non è matematico, noi lotteremo per lo scudetto”

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Le parole di Lorenzo Insigne al termine del match Inter-Napoli

Le parole di Lorenzo Insigne ai microfoni di premium al termine delmatch Inter-Napoli finito a reti inviolate : “Dobbiamo stare tranquilli, abbiamo creato tanto, Dobbiamo essere più cattivi e fare gol. Dobbiamo partire da qui. Noi pensiamo a noi stessi, ci mettono pressione. Scudetto? Finché non è matematico, noi lotteremo per lo scudetto, fino alla fine senza abbassare la testa Io sto sereno, è un periodo così. Milik? è un grande attaccante, si sta mettendo a disposizione della squadra”.

Le Pagelle delle Vespe: tris di vittorie e di super prestazioni per tutti

Le Pagelle delle Vespe: stanno finendo i palloni, dopo Canotto, tocca a Simeri portarsi il pallone a casa.E’ lui il migliore in campo dei gialloblè.

Branduani voto 6
Giornata di ordinaria amministrazione per lui a cui diamo il voto solo perché è stato 92 minuti in campo ma non ha subito un solo tiro in porta. Terzo clean sheet consecutivo per la Juve Stabia ma lui non ci deve mettere molto di suo.

Nava voto 7
Un treno instancabile che stavolta può anche sbizzarrirsi di più in attacco perché l’Akragas, fatta eccezione per i primi 15’, è inoffensivo. Un’ala aggiunta anche oggi. La sua crescita è una delle vittorie di Fabio Caserta alla sua prima come capo allenatore.

Bachini voto 6,5
L’Akragas non si rende quasi mai pericoloso ed in queste gare è ancora più difficile tenere i nervi saldi. Solo nei primi 15’ Camara e Dammacco scalfiscono leggermente il muro gialloblù, che regge per il terzo incontro consecutivo.

Dall’8’ s.t. Redolfi voto 6
Entra sul 4-0 e nel secondo tempo i siciliani sono talmente demorallizati che quasi non passano la metà campo. Per lui nessuna difficoltà.

Allievi voto 6,5
Basterebbe fare il copia e incolla dei suoi compagni di reparto al centro della difesa. Bene in chiusura, cerca anche il goal nel secondo tempo, visto che già l’ha trovato in due occasioni, ma stavolta non ci riesce.

Crialese voto 7
I suoi cross e le sue sgroppate mettono in seria difficoltà gli avversari ma anche il portiere avversario, come avviene sul sesto goal con Vono che non trattiene un suo cross e Simeri che interviene per segnare il secondo goal personale. E’ in crescita evidente.

Viola voto 6,5
Meno bene dei compagni di reparto, qualche pallone perso ma solita prestazione di corsa, ardore e carattere che non mancano mai. Il ruolo è perfetto per le sue caratteristiche e con Vicente e Mastalli completa un reparto tra i migliori del campionato.

Dall’8’ s.t. Matute voto 7
Entrare sul 4-0 non è semplice, ma la Juve Stabia quando entrano lui e Simeri sembra addirittura migliorare in intensità e voglia di combattere su ogni pallone. L’emblema della sua ottima gara è l’azione del 7-0 con la rabbia agonistica di rubare palla all’avversario e a servire l’assist a Simeri del 7-0. Ha ricordato la stessa azione fatta ad Andria nella seconda stagionale, quando servì l’assist a Mastalli. Potrebbe essere utile nel finale di stagione.

Mastalli voto 7,5
Goal a Lecce, assist per il 3-0 contro la Sicula, goal che sblocca la gara contro l’Akragas, a questo bisogna aggiungere 250’ di corsa, pressing su ogni avversario e inserimenti continui in fase offensiva. Questo Mastalli merita la serie B, grazie al mercato o perché no, conquistandosela sul campo. Non si sa mai, non succede ma se succede?

Dal 18’ st Calò voto 6
Merita la sufficienza perché entra sul 6-0 ma ci prova a più riprese, sia a segnare, sia a giocare molti palloni. Caserta, quando può, gli da delle chance, starà a lui approfittarne.

Vicente voto 7
Il segreto dei 4 successi nelle ultime 5 gare delle vespe è la stabilità del centrocampo, che concede poco agli avversari e soprattutto ha un metronomo, come lui, che detta i tempi con classe e quando serve, anche con la “cazzimma” di recuperar palla e correre. Dio salvi il 4.3.3 di Caserta con Vicente titolare fisso. E’ una garanzia.

Canotto voto 7,5
Fa venire il mal di testa anche all’Akragas, dopo averlo fatto sia con la Sicula sia con gli agrigentini all’andata. La Sicilia, Trapani a parte, gli porta bene, ora sotto con le altre e attenzione, che le scosse come quella dell’esclusione di Lecce, possono far svoltare un’intera stagione. 4 goal in due partite, e non solo quelli, ne sono la riprova.

Paponi voto 7,5
Copia e incolla per l’utilità del Papo come per quella del metronomo Vicente. Stavolta trova pure il goal, e dopo gli assist di Lecce e contro la Sicula, il buon Daniele è tornato definitivamente quello decisivo dell’andata. Non a caso le vespe sono quinte in classifica.

Dall’8’ s.t. Simeri voto 8
Pensi, un attaccante con una voglia come la sua, entra in campo sul 4-0 e che farà mai? Primo pallone, rinvio dalla difesa, la palla rimbalza altissima, difesa del pallone, con il corpo avversario distante, primo pallone toccato. GOAL! Sessanta secondi dopo l’ingresso in campo. Seconda azione? 180 secondi dopo l’ingresso in campo, Crialese crossa e la palla quasi diventa un tiro, Vono respinge male, chi c’è li a toccare di testa in rete? Sempre lui… E sono due. Al terzo pallone, quasi fa tripletta in diagonale ma Vono respinge in angolo. Quarto pallone? Tripletta e il pallone lo porta a casa… Cosa si può chiedere di più al tuo attaccante di riserva? Potrebbe essere il Massaro di Fabio Caserta, 5 goal nelle ultime 5 gare (2 a Fondi, 3 contro l’Akragas) entrando dalla panchina.

Strefezza voto 7,5
Non risulta il migliore in campo solo perché in campo di migliori, in casa Juve Stabia, ce ne sono stati tanti. Ma il suo goal è tra i più belli dell’intera stagione e di sicuro il goal della settimana.

Dal 24’ s.t. D’Auria voto 6
Merita anche lui la sufficienza perché entra in campo e prova a trova il goal e le giocate. Bravo a giocarsela anche sul 7-0.

Fabio Caserta voto 8,5
Il voto migliore lo merita l’allenatore delle Vespe. Il 7-0 finale contro una squadra ormai retrocessa non condiziona il voto, perché Fabio Caserta sta facendo un vero miracolo sportivo trasformando una squadra che poteva essere una bella incompiuta in un team che con grinta e coraggio sfiderà chiunque in questo finale di stagione. Il 4-3- 3 con Vicente metronomo sembra essere il vero colpo da maestro del buon Fabio.

Mario Di Capua

vivicentro.it/JUVESTABIA – NEWS

Le Pagelle delle Vespe – Le Pagelle delle Vespe – Le Pagelle delle Vespe – Le Pagelle delle Vespe

Cesari: “Giusto il giallo a Gagliardini, questo il motivo”

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Le parole di Cesari al temine del primo tempo del match Inter-Napoli

Al termine del primo tempo del match Inter-Napoli, Graziano Cesari è intervenuto ai microfoni di premium: “Buona la gestione  della partita da parte di Orsato. Il giallo è giusto a Gagliardini, intervento non violento ma normale, la gamba non si alza mai. Per lui nessun problema, la gamba non si alza mai”.