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Torre Annunziata, picchia l’anziana madre: arrestato, l’accaduto

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E’ accaduto a Torre Annunziata

Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Torre Annunziata, hanno arrestato T. M., 34enne oplontino, resosi responsabile di gravi minacce e violenze domestiche perpetrate ripetutamente nei confronti dell’anziana madre. Lo scorso 3 marzo, su disposizione dell’Ufficio del GIP del Tribunale di Torre Annunziata, gli era stato notificato ed applicato il regime detentivo alternativo degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico. Tali provvedimenti restrittivi non avevano minimamente intaccata la capacità violenta del soggetto che ha reiterato le sue azioni minatorie e vessatili contro l’anziana madre ed è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

L’INIZIATIVA – Festa della donna, l’8 marzo visite ginecologiche gratis nel napoletano

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Nuova iniziativa per le donne

Onda, in occasione della Festa della Donna che si celebra l’8 marzo, promuove un (H) Open day dedicato alla ginecologia. Gli ospedali del nuovo network Bollini Rosa, premiati a Roma lo scorso dicembre, aderenti al progetto offriranno gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinico-diagnostici e informativi come consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali divulgativi.

Tra questi, anche l’Ospedale Evangelico Betania darà il suo contributo alla giornata, offrendo visite ed ecografie ginecologiche gratuite, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 del giorno 8 marzo. Le prenotazioni dovranno essere fatte esclusivamente tramite call center al numero 0815912159.

 

Sacchi su Allegri: “Juve? Calcio sport di squadra, preferisco vincere col gioco”

Le sue parole

Arrigo Sacchi ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport:

Come vede la sfida di Londra?

“Per la Juve è la partita ideale. Mi spiego: cercherà di sorprendere il Tottenham all’inizio e poi, se non riuscirà, proverà ad agire di rimessa. E i bianconeri, giocando così, sono maestri”.

E poi ci sono Dybala e Higuain che in ogni momento possono risolvere i problemi.

“Attaccanti straordinari, a patto che siano spesso alimentati dal gioco. Il mio Milan si confrontava col Napoli di Maradona e io ripetevo sempre ai miei ragazzi: “A Diego facciamo arrivare pochi palloni, così avrà meno occasioni per farci gol”. Gli attaccanti vanno stimolati, devono partecipare all’azione, altrimenti rischiano di intristirsi là davanti da soli. Oltre che una questione tecnica è anche un fatto psicologico. Se il pallone lo tieni tu, hai necessariamente un atteggiamento positivo, ottimista, creativo. Se lo tengono gli altri, sei passivo”.

Il gol di Dybala all’Olimpico contro la Lazio testimonia che un fenomeno può indirizzare il corso di un’intera partita, no?

“Il calcio è un gioco di squadra e non va interpretato pensando soltanto ai singoli. I singoli fanno parte di un gruppo. Certo, Dybala è stato fantastico, il suo gol è stato meraviglioso. Ma al risultato, alla vittoria, io preferisco arrivarci attraverso il gioco. Altrimenti il giorno che Dybala non c’è che cosa faccio?”.

Hysaj e Mario Rui corteggiati da Juve e Milan, pronta la risposta azzurra

I due calciatori attenzionati in serie A

Il mercato è ancora lontano, c’è da battagliare in campionato per vincere lo scudetto, ma Giuntoli pensa al fututo. Maggio e’ in stand by, quindi e’ chiaro che anche sulle corsie esterne il Napoli qualcosa di importante dovra’ fare: Hysaj e Mario Rui sono corteggiatissimi e al di la’ delle tentazioni (rispettivamente della Juventus e del Milan) dovrebbero restare in azzurro. Lo riporta Il Mattino.

Inter, Handanovic: “Il gioco del Napoli è tra i tre migliori d’Europa! Gli toglierei Sarri…”

Le sue parole al quotidiano

Samir Handanovic ha parlato al Corriere dello Sport:

Domenica intanto ripartirà la Serie A. Si aspetta un Napoli più arrabbiato dopo il ko contro la Roma? 

“Non so se sarà più arrabbiato. Loro giocano sempre allo stesso modo: in casa contro il Lipsia hanno perso, ma poi sono andati in Germania e hanno fatto molto bene. Un risultato negativo non deve far pensare che abbiano meritato la sconfitta perché non tutte le gare nascono e finiscono allo stesso modo”. 

Il Napoli ha perso due partite di fila tra campionato e Champions a inizio dicembre, ma in Serie A non colleziona due ko di seguito dall’ottobre 2016. Preoccupato? 
“Dobbiamo pensare a noi stessi, non agli altri. Il Napoli lo conosciamo abbastanza bene, sappiamo come gioca e quali sono i suoi punti forti”. 

Cosa teme degli azzurri? 
“Lavorano con lo stesso allenatore da 3 anni, giocano tutti insieme e nella formazione titolare, partita dopo partita, ci sono pochi cambi: questo vuol dire che si “conoscono”, che giocano a uno-due tocchi, che si divertono e che sanno sempre cosa fare”.

Il calcio di Sarri è il migliore d’Italia? 
“D’Italia di sicuro ed è anche tra migliori 2-3 d’Europa insieme a quello del City e del Liverpool”.  

Come si può fermare questo Napoli? 
“Questa è una domanda per Spalletti (ride, ndr). Io non dico niente”.

Callejon, Mertens e Insigne: chi toglierebbe al tridente azzurro? 
“Io toglierei… Sarri perché questi tre giocatori, ma anche Allan, Koulibaly, Zielinski e Hamsik, sono diventati così forti e sono migliorati con lui in panchina. E’ stato Sarri che ha permesso loro di esprimersi al massimo e di fare il salto di qualità”.

Cosa ricorda dello 0-0 al San Paolo? 
“All’andata abbiamo disputato una buona prova e ci è mancato l’ultimo passaggio, il tenere un po’ di più la palla. Al Napoli non devi permettere di fare un grande palleggio sennò è dura”.

Sarri può togliere lo scudetto ad Allegri? 
“Non lo so. La lotta sarà aperta fino alla fine e non mi sbilancio”. 

Chi merita di più il tricolore? 
“Lo dirà la classifica”. 

Giuntoli a caccia di tre portieri: Leno in pole, c’è anche Perin nella lista ma c’è un ostacolo da superare

Il Napoli a caccia di tre portieri

Il Napoli ci ha provato la prima volta a maggio di un anno fa ed e’ tornato a lavorarci anche nelle ultime settimane. Ma Bernd Leno sinora ha sempre preferito tener fede al contratto con il Bayer Leverkusen (in scadenza nel 2020). Stavolta, pero’, ha aperto le porte alle lusinghe del Napoli. Tutto lascia credere che l’offensiva del club di De Laurentiis questa volta possa avere successo. Come riporta Il Mattino:

“L’operazione Leno non e’ di quelle semplici ed economiche: viene considerato uno dei top in Germania. Il Bayer Leverkusen e’ pronto a trattare: Leno ha una clausola di 28 milioni ma il Napoli spera che il si arrivi attorno ai 20 milioni. Il portierone, 190 centimetri, classico figlio della scuola tedesca, sarebbe molto gradito a Maurizio Sarri, colpito dalla grazia dei suoi piedi buoni. Ovvio, non e’ l’unica pista che ha in mente il ds Giuntoli: perche’ in Italia insegue da tempo Perin del Genoa. Non sorprende che il Genoa valuti circa 15 milioni il suo numero uno. Il punto e’ che il Napoli la prossima estate va a caccia non solo del nuovo titolare ma anche di altri due portieri: secondo Giuffredi, Sepe non accetterebbe un ruolo di comprimario ancora per un altro anno. Tradotto: gran parte del tesoretto da 66 milioni di euro (l’utile del bilancio chiuso al 30 giugno 2017) potrebbe essere destinato ai nuovi portieri. Anche Rafael andra’ via perche’ e’ in scadenza. Potrebbe rientrare Contini anche perche’ il Napoli ha bisogno di inserire nella lista un prodotto del vivaio”.

Altobelli: “Vediamo di che pasta è fatta l’Inter: contro il Napoli serve dare di più!”

Le parole dell’ex giocatore dell’Inter

Alessandro Altobelli, storico campione dell’Inter e della Nazionale italiana, ha parlato a TuttoSport:

Domenica arriva il Napoli, che partita sarà?

«Mi aspetto di vedere di che pasta è fatta l’Inter: i giocatori si impegnano a ogni gara, ma con il Napoli tutti dovranno dare qualcosa in più del solito».

“Guai a mollare, non è cambiato niente”, Sarri sprona la squadra

“Guai a mollare, non è cambiato niente”, Sarri sprona la squadra: chiaro messaggio

Dopo la sconfitta interna contro la Roma, ieri Maurizio Sarri ha incontrato per la prima volta la squadra. L’allenatore azzurro ha provato a scuotere la squadra con sguardi e qualche battuta volta a rimettere in carreggiata tutto il gruppo: “Niente è cambiato, guai a mollare”. L’allenatore non ha mosso nessuna critica ai suoi dopo il ko contro i giallorossi, ma solo alcune annotazioni di tipo tattico. D’altronde muovere critiche dopo 10 vittorie consecutive sarebbe ingiusto e soprattutto ingeneroso. Sul piano tattico non gli sono piaciute alcune leggerezze contro la Roma che hanno di fatto costato quattro reti e stamattina riunirà la squadra in sala video per analizzare gli errori e far cambiare atteggiamento in vista dell’Inter. In più si alzerà il drone per correggere altri movimenti che non sono piaciuti al mister. Le contromisure per l’Inter sono dunque già in atto.

La Givova Scafati è vicina al lutto della famiglia Ruggiero

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Le condoglianze della Givova Scafati alla famiglia e alla persona di Ciro Ruggiero, presidente del Cuore Basket Napoli

La dirigenza, gli atleti, lo staff tecnico, sanitario ed amministrativo della Givova Scafati si stringono intorno al dolore che ha interessato la famiglia Ruggiero, colpita dalla dipartita della signora Mafalda Ruocco, madre di Ciro Ruggiero, presidente del Cuore Basket Napoli, deceduta nel corso della giornata odierna.

La morte l’ha strappata all’amore e all’affetto di tutti i suoi cari, che piangono la sua scomparsa. La società gialloblù tutta si unisce al cordoglio della famiglia, partecipando alla commozione, profondamente addolorata per il grave lutto che l’ha colpita.

Ufficio Stampa Basket Scafati 1969 Antonio Pollioso

 

Torre Annunziata, aggredisce la madre: arrestato 34enne

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Episodi di violenza domestica a Torre Annunziata, un 34enne aggredisce l’anziana madre

Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariati di Torre Annunziata hanno arrestato M.T. 34enne oplontino, resosi responsabile dei reati di minacce e violenze domestiche nei confronti della madre.

L’uomo dallo scorso 3 marzo era sottoposto agli arresti domiciliari, monitorato con un dispositivo elettronico.

Nonostante l’attuazione dei provvedimenti restrittivi, l’indole violenta del 34enne non si è placata. L’anziana madre era vittima di continue azioni minatorie e vessatorie, ed era dunque costretta a richiedere più volte l’intervento delle forze dell’ordine.

Durante di uno di questi interventi, gli agenti hanno inviato all’autorità giudiziaria gli atti di denuncia in stato di libertà nei confronti del 34enne per i reati di maltrattamenti in famiglia. Il giudice ha emesso un provvedimento di revoca della misura alternativa degli arresti domiciliari con la detenzione presso una struttura carceraria.

Questa mattina, M.T. è stato condotto presso la Casa Circondariale Poggioreale.

Milano, no al trasferimento Università Statale: scontri tra studenti e polizia

MILANO- Tensione all’ Università Statale tra studenti e forze dell’ordine nel giorno della decisione del senato accademico di trasferire le facoltà scientifiche da Città Studi all’ex area Expo. A supportare gli studenti e i cittadini, anche i rappresentanti di forze politiche: Basilio Rizzo, Patrizia Bedori del M5S, Massimo Gatti di Sinistra per la Lombardia e Onorio Rosati di Liberi e Uguali.

LA PROTESTA

I manifestanti si sono raccolti in un corteo non autorizzato partito alle 14.10 nell’atrio dell’aula magna di via Festa del Perdono verso via S.Antonio, dove si sarebbe tenuta la riunione dei senatori per votare il trasferimento. Ma il corteo è stato bloccato dagli agenti antisommossa creando scontri con i manifestanti. Due studenti hanno riportato contusioni.

NO AL TRASFERIMENTO

È da tempo che si parla di un possibile trasferimento delle facoltà scientifiche della Statale dalla zona di Città Studi all’area Expo. Secondo i promotori, il trasferimento garantirebbe agli studenti spazi più moderni e appropriati. Ma il progetto è sempre stato molto contestato e non hai mai incontrato l’approvazione degli studenti, convinti che una scelta di questo tipo rischierebbe di svilire l’università e il diritto allo studio, compromettendo la stabilità delle finanze pubbliche dell’Università degli Studi di Milano.

Alla manifestazione, oltre a diversi docenti, si sono uniti anche gli ex candidati alla Regione Lombardia Massimo Gatti di Sinistra per la Lombardia e Onorio Rosati di Liberi e Uguali.

 

Napoli, aggredisce e moglie e gli agenti di polizia intervenuti: la vicenda

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Un tunisino di 23 anni ha aggredito la moglie e gli agenti di Polizia che erano intervenuti per fermarlo.

La Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale ha arrestato H.Z., di 23 anni, resosi responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce, resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione di un coltello di genere proibito.

La vicenda è avvenuta questa notte nei pressi di via Generale Francesco Pinto, dove una donna si è fermata dinanzi l’auto di un agente della Polizia Penitenziaria libero dal servizio a sua volta seguito da un suo collega che conduceva un’altra auto. Nell’istante in cui la donna ha bloccato l’auto è poi arrivato anche un uomo che l’ha afferrata con violenza, sbattendola diverse nel muro. I due poliziotti sono intervenuti e, dopo aver allontanato la donna, hanno tentato di fermare il 23enne. L’individuo ha reagito colpendo i due agenti con un bastone. Avvisata la Sala Operativa, che ha fatto arrivare poco dopo due volanti, rispettivamente del Commissariato Vicaria Mercato e dell’Ufficio Prevenzione Generale. Con difficoltà i poliziotti sono riusciti a bloccare il giovane che ancora tentava di raggiungere la donna per colpirla con il bastone prendendo di mira anche gli stessi poliziotti.

Nel ricostruire le dimaniche gli agenti hanno verificato che il tunisino aveva deciso di lasciare la donna, vittima dell’aggressione, e portare con se il figlio neonato di appena 5 mesi. Tuttavia sia le sorelline che la donna si sono opposte scatenando l’ira dell’uomo sfociata nell’aggressione che è proseguita in strada dove poi sono intervenuti gli agenti della Polizia Penitenziaria e della Polizia di Stato.

Il 23enne è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Nell’intervento gli agenti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre al bastone anche un coltello a serramanico di genere proibito.

Eav – Giovedi sciopero di Circumvesuviana: i dettagli e le corse garantite

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L’EAV, Ente Autonomo Volturno rende noto che nella giornata di giovedì 8 marzo ci sarà uno sciopero di 24 ore organizzato dall’unione sindacale USB

L’EAV, Ente Autonomo Volturno, rende noto che l’organizzazione sindacale USB ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore nella giornata dell’8 marzo 2018 contro la violenza maschile sulle donne, la discriminazione di genere e le molestie nei luoghi di lavoro.

Sarà garantita la regolare circolazione nelle fasce orarie di garanzia secondo quanto previsto dalla Legge 146/90.

Si prevede che lo sciopero possa causare limitati disagi alla circolazione treni sulle linee Flegree ma non sono previsti disagi sulle altre linee e sulla gomma.

Queste le fasce orarie nelle quali i treni saranno garantiti                

Linee Vesuviane dalle ore 6:18 alle 8:02 e dalle ore 13:18 alle 17:33

Linee Flegree dalle ore 5:00. alle 8:00 e dalle ore 14:30 alle 17:30

Linee Suburbane dalle ore 600 alle 8:30 e dalle ore 16:30 alle 20

Linee Metropolitana Piscinola-Aversa da inizio servizio alle 8:30 e dalle 16:30 alle 20

Campionati europei di categoria: 10 medaglie d’oro per gli under 17 azzurri

Campionati Europei Sochi 2018, l’Italia under 17 conquista 10 medaglie d’oro nelle prove di spada maschile

La quinta giornata di gara ai Campionati Europei Cadetti e Giovani segna la conclusione del programma riservato agli under 17 e permette all’Italia di concludere a quota 10 la prima parte della rassegna europea.

Dalle pedane di Sochi arrivano infatti le medaglie d’oro e d’argento. L’oro arriva grazie alla squadra di spada maschile, mentre la Nazionale di fioretto maschile sale sul secondo gradino del podio.

La squadra degli spadisti azzurri composta dal campione europeo Davide Di Veroli e da Simone Greco, Filippo Armaleo ed Alessandro Gabriolo, supera per 45-22 in finale la Germania nell’assalto finale, salendo così sul gradino più alto del podio.

Gli azzurri, che hanno onorato il loro essere testa di serie numero 1 del seeding, hanno superato all’esordio di giornata la Turchia per 45-16, poi ai quarti di finale hanno vinto la sfida contro la Polonia per 45-22, prima di avere ragione in semifinale dell’Ucraina col punteggio di 45-31.

Italia d’argento invece nel fioretto maschile, col quartetto composto dall’oro individuale Filippo Macchi, dal bronzo Alessio Di Tommaso e da Filippo Quagliotto e Tommaso Martini. Dopo aver sconfitto ai quarti l’Olanda, gli azzurri hanno superato 45-44 in semifinale la Polonia, con Macchi capace di rimontare il passivo e concludere con la stoccata che apre le porte del podio. In finale a vincere è stata però la squadra della Russia che si è imposta per 45-39.

Si fermano al quarto posto le sciabolatrici azzurre. Vally Giovannelli, Benedetta Taricco, Gaia Pia Carella ed Alessia Di Carlo, sono state infatti sconfitte in semifinale dall’Ungheria col punteggio di 45-44, al termine di un match entusiasmante nel quale le ragazze italiane hanno sfoderato grinta e carattere contro le più quotate avversarie.

Le azzurre, avevano esordito nel turno delle 16 superando il Belgio per 45-37 ed avevano poi avuto ragione per 45-44 della Bulgaria nei quarti di finale.

Nell’assalto per il terzo posto, Taricco e compagne sono state superate dalla Turchia per 45-35.

Da domani inizieranno le gare degli under20 con le prove di spada femminile e sciabola maschile individuale.

 CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI – SPADA MASCHILE – CADETTI – Prova a squadre – 6 marzo 2018

Finale

ITALIA b. Germania 45-22

 Finale 3°-4° posto

Ucraina b. Austria 45-26

 Semifinali

ITALIA b. Ucraina 45-31

Germania b. Austria 43-37

 Quarti

ITALIA b. Polonia 45-22

Ucraina b. Gran Bretagna 45-42

Austria b. Ungheria 45-37

Germania b. Israele 43-42

 Tabellone dei 16

ITALIA b. Turchia 45-16

 Classifica (21): 1. ITALIA, 2. Germania, 3. Ucraina, 4. Austria, 5. Ungheria, 6. Polonia, 7. Israele, 8. Gran Bretagna.

 ITALIA: Davide Di Veroli, Simone Greco, Filippo Armaleo, Alessandro Gabriolo

 CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI – FIORETTO MASCHILE – CADETTI – Prova a squadre – 6 marzo 2018

Finale

Russia b. ITALIA 45-39

 Finale 3°-4° posto

Polonia b. Ungheria 45-35

 Semifinali

ITALIA b. Polonia 45-44

Russia b. Ungheria 41-36

 Quarti

ITALIA b. Olanda 45-29

Polonia b. Svezia 45-33

Ungheria b. Germania 45-39

Russia b. Gran Bretagna 45-26

 Classifica (13): 1. Russia, 2. ITALIA, 3. Polonia, 4. Ungheria, 5. Germania, 6. Svezia, 7. Gran Bretagna, 8. Olanda

 ITALIA: Filippo Macchi, Tommaso Martini, Filippo Quagliotto, Alessio Di Tommaso

 CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI – SCIABOLA FEMMINILE – CADETTI – Prova a squadre – 6 marzo 2018

Finale

Russia b. Ungheria 45-42

 Finale 3°-4° posto

Turchia b. ITALIA 45-36

 Semifinali

Ungheria b. ITALIA 45-44

Russia b. Turchia 45-42

 Quarti

Ungheria b. Germania 45-22

Italia b. Bulgaria 45-44

Russia b. Romania 45-21

Turchia b. Ucraina 45-30

Tabellone dei 16

ITALIA b. Belgio 45-37

 Classifica (13): 1. Russia, 2. Ungheria, 3. Turchia, 4. ITALIA, 5. Bulgaria, 6. Romania, 7. Ucraina, 8. Germania.

 ITALIA: Vally Giovannelli, Benedetta Taricco, Alessia Di Carlo, Gaia Pia Carella

Ufficio Stampa Federazione Italiana Scherma

Shock nell’avellinese: un autobus prende fuoco, la vicenda

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Paura nell’avellinese, un bus con 20 passeggeri a bordo ha preso fuoco

Un pullman della linea Air è stato completamente distrutto dalle fiamme, mentre effettuava il servizio di trasporto tra i comuni di Avellino e Montefalcione.

La vicenda è avvenuta intorno alle ore 14, a San Michele di Pratola Serra. L’autista, dopo aver udito un botto proveniente dal vano motore, si è immediatamente fermato ed ha aperto le porte e fatto scendere i passeggeri presenti a bordo, prima che le fiamme avvolgessero il mezzo. Dei 20 passeggeri, perlopiù studenti, nessuno ha fortunatamente ha riportato ferite. In pochi minuti le fiamme hanno avvolto il bus che si è totalmente distrutto.

Sul posto i Vigili del Fuoco di Avellino e i Carabinier che hanno eseguito le verifiche di rito per capire quali siano le cause dell’incendio.

1000 Miglia 2018: una “gara” sempre più internazionale. 725 equipaggi

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LA 1000 MIGLIA 2018 È SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE

I 725 equipaggi iscritti alla 1000 Miglia 2018 provengono da 44 Paesi distribuiti in tutti i 5 continenti; le iscrizioni  provenienti dall’Italia rappresentano il 28% del numero totale.

Sono 208 su 1.450 gli iscritti dei quali non è possibile, al momento, determinare la nazionalità di appartenenza:

  1. in alcuni casi, si tratta degli equipaggi delle automobili iscritte dalle Casa automobilistiche, che attendono fino all’ultimo per rendere noti i nomi degli occupanti;
  2. in altri casi, per motivi di sicurezza o riservatezza, per cui i nomi resteranno coperti da una “X” anche durante la gara.

Gli esemplari che hanno preso parte ad almeno una delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputata dal 1927 al 1957 sono 99.

Gli equipaggi in lista d’attesa, pronti a sostituire eventuali defezioni, sono 121.

L’eventuale sostituzione di una vettura avverrà con un modello il più simile possibile.

Sono 44 i Paesi di provenienza delle richieste di partecipazione mentre gli equipaggi accettati provengono da 36 Nazioni di tutto il mondo.

Il Paese più rappresentato continua ad essere l’Italia con 405 domande di partecipazione e 254 equipaggi accettati, 28% del totale.

L’Olanda si conferma al secondo posto, con 199 domande e 127 accettati, seguita da Germania (147 domande, 74 accettati) e Regno Unito (109 domande, 62 accettati).

Crescono ancora le partecipazioni del Belgio (85 richieste, 54 accettati), degli Stati Uniti d’America (71 richieste, 51 accettati) e degli appassionati Giapponesi (29 richieste, 26 accettati).

Il numero di Paesi e le percentuali indicate potrebbero cambiare quando saranno resi noti i nomi – e le nazionalità – delle persone al momento identificate da una “X” nell’elenco iscritti.

La casa automobilistica più rappresentata è Alfa Romeo con 47 vetture, a seguire Fiat con 42, Jaguar con 34 e Mercedes-Benz con 33.

vivicentro.it/CRONACA

Edizione 2018 – 1000Miglia

 

Continua il maltempo in Campania: prevista allerta gialla

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La Protezione Civile della Campania ha diramato l’avviso di allerta maltempo di livello giallo: previsti probabili allagamenti e occasionali fenomeni franosi

Continuano le cattive condizioni metereologiche sulla Campania: l’allerta meteo annunciata ieri è stata prolungata fino alla mezzanotte. Prevista anche dalle ore 12 di domani su gran parte del territorio campano. L’allerta proseguirà fino alle 6 del mattino di giovedì.

L’allerta è stata diramata dalla Protezione civile, che ha inviato ai Comuni un nuovo avviso di criticità idrogeologica dovuta agli effetti al suolo di piogge e temporali. Il codice di rischio è Giallo sulle zone di allerta 1 (Piana Campana comprendente il casertano, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento).

Tra i principali possibili rischi si evidenziano allagamenti e occasionali fenomeni franosi. La Protezione civile della Campania raccomanda, dunque, agli enti competenti di mantenere in essere anche per domani, nelle zone di allerta, le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni meteorologici attesi mitigandone i rischi per il territorio, anche in linea con i rispettivi piani comunali in materia.

Pompei, arrestato figlio di un affiliato al clan Cesarano: la vicenda

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Arrestato a Pompei Antonino Cafiero, figlio di un affiliato al sodalizio criminale dei “Cesarano”

Questa mattina all’alba i Carabinieri della Stazione di Pompei hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione, emessa dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nei confronti di Antonino Cafiero, figlio di un affiliato al sodalizio criminale dei “Cesarano”

La vicenda risale ad un episodio avvenuto il 2 febbraio 2013 quando Antonino Cafiero, insieme al fratello Catello 23enne, venne arrestato a Castellammare di Stabia dai militari della locale aliquota radiomobile, unitamente ai colleghi della stazione, per i reati ricettazione, violazione alle leggi sulle armi e resistenza. I Carabinieri, a seguito di una richiesta di aiuto effettuata al 112, intervennero in Vico Macello. Dei passati videro tre individui con indosso un passamontagna e armati di bastone, scendere da un’autovettura e dirigersi in un edificio. Alla vista dei militari dell’Arma i tre tentarono di scappare a piedi: mentre i due fratelli Cafiero vennero raggiunti e bloccati, dopo breve inseguimento, il complice riuscì a far perdere le tracce.
Durante le perquisizioni, i due fratelli furono poi trovati in possesso di una mazza da baseball, due pistole a salve prive di tappo rosso, un coltello da cucina e tre maschere di Carnevale.

Dalle attività investigative condotte successivamente emerse che l’auto su cui viaggiano i tre era stata rubata a Pompei. Per questi reati Antonino Cafiero venne condannato alla pena di 8 mesi di reclusione. Colpito dalla nuova ordinanza di custodia cautelare è stato sottoposto alla detenzione domiciliare a Pompei, dove dovrà scontare un residuo di pena di 4 mesi.

Napoli, Commissione Giovani sulla carenza di vigili urbani in periferia

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Napoli, si è tenuto oggi l’incontro tra la Commissione Giovani e il comandante della Polizia Locale Ciro Esposito per discutere della carenza di agenti di Polizia Locale nei quartieri periferici.

La commissione Giovani, presieduta da Claudio Cecere, ha discusso nella giornata di oggi con il comandante della Polizia Locale Ciro Esposito della carenza di agenti della Polizia Locale nei quartieri periferici; accanto alla inadeguatezza delle sedi, il servizio continua a registrare carenze che, come ha affermato anche il comandante Esposito, carenze che potranno essere compensate con l’imminente assunzione di altri 90 agenti dallo scorrimento delle graduatorie dell’ultimo concorso.

Riprendere il filo delle proposte che già tempo fa la commissione, che ha anche competenza sulla Polizia Locale, aveva formulato per rispondere all’atavica carenza di agenti di polizia locale che affligge soprattutto le zone periferiche della città, ha introdotto il presidente Cecere, ricordando che nella proposta della commissione l’accento era posto su quelle periferie che, al confine con territori provinciali, fanno registrare un alto numero di infrazioni in campo ambientale.

Ben consapevoli della complessità dei compiti e dell’emorragia di personale che affligge la Polizia Locale a causa dei pensionamenti, tuttavia, come ha ribadito il consigliere Andreozzi (Dema), chiediamo uno sforzo maggiore per garantire, nella distribuzione dei nuovi agenti, le zone periferiche; anche il problema delle sedi merita attenzione e vanno valutate sedi che potrebbero essere adeguate per le sezioni locali nelle Municipalità: ad esempio, nell’VIIIa, ci sono strutture non utilizzate; nonostante alcune misure, come l’assegnazione di un responsabile a Pianura, abbiano ricevuto l’apprezzamento dei cittadini, ha detto Arienzo (PD), e nonostante l’utilizzo della tecnologia che può sopperire ad alcune carenze, resta una grave mancanza di vigili nelle zone periferiche, accresciuta dal contesto difficile creato da processi non adeguatamente governati dall’amministrazione comunale, come quello della movida in centro, che hanno assorbito le risorse disponibili e reso sempre più pronunciate le differenze tra centro e periferia.

Il comandante Esposito ha aggiornato la commissione sulle varie problematiche segnalate, innanzitutto, sulle sedi della Polizia Locale: proposte e suggerimenti sono ben accetti, vanno coordinati con gli uffici del patrimonio, tenendo presente che delle circa 30 sedi attuali, molte hanno problematiche manutentive da risolvere, a partire dalla sede centrale per la quale la Asl ha prescritto lavori per circa 280mila euro. Il problema delle risorse economiche resta centrale anche per ampliare l’uso delle tecnologie e per massimizzare il vantaggio che dal loro uso può derivare; entrerà tra poco – circa un mese – in funzione la telecamera su un’auto di Polizia Locale: collegata ai tablet già in dotazione ai vigili, la telecamera consentirà di destinare risorse umane ad altri compiti, rendendo anche più trasparente e veloce la verbalizzazione delle infrazioni.

Sul problema delle risorse umane da destinare alle periferie, il piano originariamente predisposto per dislocare un buon numero di agenti in periferia dopo la fase di formazione al centro, è slittato nei tempi per il concomitante aumento di compiti assegnati al Corpo, in gran parte scaturenti dal comitato per l’ordine e la sicurezza, compiti delicati, come quello della vigilanza sulla movida o su piazza Garibaldi, e per l’alto numero di pensionamenti: le ultime 90 immissioni nel Corpo sono avvenute a fronte di ben 150 pensionamenti, ed altri sono previsti a breve. Resta l’obiettivo di rafforzare la presenza in periferia: con il nuovo scorrimento della graduatoria del concorso, prevista per aprile; a differenza di quanto fatto in precedenza, la formazione avverrà direttamente presso le sedi locali, con un turno degli agenti, a scopo formativo, al centro o su specifiche tematiche, come quella ambientale; infine, nella fase di formazione, sarà verticale il part time previsto per i primi mesi di assunzione, in modo da garantire la presenza piena almeno per tre giorni a settimana, nelle sedi periferiche, dei neoassunti.

Napoli, Commissione Infrastrutture su inquinamento acustico della Tangenziale

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La Commissione Infrastrutture ha trattato dei problemi legati all’inquinamento acustico riscontrati sulla Tangenziale di Napoli

La Commissione Infrastrutture presieduta da Gaetano Simeone, ha trattato le problematiche di vivibilità dei cittadini residenti nei parchi a ridosso della Tangenziale che confinano col viadotto del Lupo. Discussi anchegli interventi previsti dal Piano di risanamento approvato dalla società concessionaria e in attesa del via libera del Ministero delle Infrastrutture

 Dopo quasi sette anni la situazione dell’inquinamento acustico ed ambientale del tratto di Tangenziale che passa accanto agli edifici ubicati a via Po, via Piave e via S. Domenico è rimasto invariato, nonostante la richiesta, portata avanti dalla società Tangenziale anche con il supporto delle amministrazioni comunali che si sono avvicendate, di intervenire con adeguate misure di contenimento.

Il presidente del comitato vivibilità e tranquillità Stefano Cilento, che conta la partecipazione di molti residenti dei parchi a ridosso del “Viadotto del Lupo”, ha sollecitato nella riunione di oggi della Commissione Infrastrutture un sostegno dell’Amministrazione all’interlocuzione avviata da tempo con la società concessionaria del gruppo Autostrade. Una situazione simile a quella rappresentata, sempre da lungo tempo, dal consigliere Frezza (Riformisti democratici con de Magistris) che oggi ha ricordato la difficile quotidianità dei residenti negli edifici di via Macedonia nella zona dei Ponti Rossi che si trovano a ridosso dell’uscita della Tangenziale di Corso Malta. Questi ed altri interventi, ha spiegato il responsabile Ambiente e territorio della società Tangenziale Salvatore Mazzone, sono inseriti nel piano di risanamento presentato nel 2012, così come prescritto dalla normativa ai grandi gestori di infrastrutture. Il piano, elaborato da tecnici consulenti del Ministero sulla base di una serie di dati che tengono conto della presenza di edifici, del numero di abitanti e dell’intensità di traffico previsti in una determinata zona, è ora in attesa di approvazione da parte della Conferenza di servizi aperta al Ministero. Successivamente all’approvazione, si