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29sima giornata Serie C Girone C, le designazioni arbitrali

Sono state pubblicate le designazioni arbitrali della 29^ giornata di Serie C. Ecco nel dettaglio le scelte per il Girone C che si disputerà domenica 11 marzo:

CATANZARO vs TRAPANI: Francesco Meraviglia di Pistoia (Garzelli-Meocci)
JUVE STABIA vs AKRAGAS: Nicola Donda di Cormons (Bruni-Laudato)
LECCE vs MATERA: Luca Massimi di Termoli (Vingo-Spiniello)
PAGANESE vs RENDE: Cristian Cudini di Fermo (De Palma-Dibenedetto)
RACING CLUB FONDI vs FIDELIS ANDRIA: Riccardo Annaloro di Collegno (Severino-Niedda)
REGGINA vs MONOPOLI: Gianpiero Miele di Nola (Vettorel-Fontemurato)
SICULA LEONZIO vs CATANIA: Manuel Volpi di Arezzo (Magri-Zanardi)
SIRACUSA vs CASERTANA: Vincenzo Fiorini di Frosinone (Mokhtar-Lombardo)
BISCEGLIE vs COSENZA: Gino Garofalo di Torre del Greco (D’Apice-Somma)

Capodanno: “Pres. Comitato Valori Collinari): “Emergenza buche per le strade di Napoli”

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A Napoli sempre in primo piano è la situazione disastrosa delle strade cittadine con dissesti che ogni anno mietono tantissime vittime. Ripercussioni incalcolabili per la società civile ma anche per le casse pubbliche, pure alla luce delle numerose sentenze che condannano al pagamento non solo dei danni ma anche delle spese legali. Si parla complessivamente di somme con diversi zero di euro risarciti alle vittime dei dissesti, soldi che, nel tempo, avrebbero potuto essere più proficuamente investiti per il risanamento delle strade interessate. Al riguardo, sul social network  Facebook, continua a tenere banco il gruppo fondato dal presidente del Comitato Valori collinari, Gennaro Capodanno, che, parafrasando un noto detto napoletano, s’intitola: “ Buche partenopee, vedi Napoli e poi…cadi “, al link https://www.facebook.com/groups/buchepartenopee/ . Un gruppo che ha raggiunto il traguardo di 3.153 iscritti, e dove vengono segnalati e descritti gli avvallamenti e le buche presenti in numerose strade e piazze della Città. Un contributo, anche fotografico, a disposizione di quanti interessati.

 

            “ Questo gruppo – spiega Capodanno – nasce con il precipuo scopo di segnalare alle autorità competenti, con foto e racconti, i dissesti e le buche presenti sulle carreggiate e sui marciapiedi delle strade napoletane, che, in molti casi, sono presenti da tempo. Numerosi i passanti vittime dei dissesti sui marciapiedi. Altrettanto folta la pattuglia degli automobilisti e, principalmente, dei motociclisti vittime di buche e voragini sulle carreggiate. Quando va bene a risentirne è la colonna vertebrale, per i continui sbalzi determinati dalle precarie condizioni di molte strade  “.

 

            “ Anche in questi giorni continuano ad arrivare segnalazioni di nuove buche e nuove voragini che si aprono sui marciapiedi e sulle carreggiate delle strade, anche nei quartieri del Vomero e dell’Arenella – puntualizza Capodanno -. Le ultime segnalazione riguardano via Tino di Camaino, importante strada di collegamento tra i due quartieri collinari, e il tratto di via Luca Giordano tre via Scarlatti e via Cimarosa “.

 

            “ La soluzione del problema non è più dilazionabile – prosegue Capodanno –. Bisogna subito porre rimedio a questa preoccupante annosa situazione, che può incidere anche sulla pubblica incolumità, non con soluzioni tampone che ripropongono, dopo poco tempo, gli stessi problemi ma con interventi definitivi e radicali “.

 

Sorrento diventa la terra dei golosi: arriva Chocoland, le date dell’evento

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Tutti i dettagli sull’evento

Tra le strade di Sorrento sta per arrivare Chocoland, la più importante rassegna del Sud Italia dedicata al cioccolato. Da giovedì 8 a domenica 11 marzo piazza Angelina Lauro si trasformerà nella terra dei golosi con stand artigianali, mostre, show cooking, degustazioni ed esibizioni di professionisti del settore.

La kermesse, che raccoglie da anni gli appassionati e le principali realtà produttive di ogni regione, aprirà al pubblico alle 10:00 e si protrarrà fino a sera con eventi e live performance dei maestri cioccolatieri. I laboratori gratuiti “Abc del cioccolato” di Antonio Vanacore, i dolci a sorpresa di Alberto Parascandolo, le sculture in cioccolato al latte di Gabriele Passarelli, i cioccolatini al limoncello di Antonio Gargiulo, le dimostrazioni degli artigiani perugini artefici del famoso Bacio e i percorsi sensoriali sono tra le dolci attrazioni dell’evento.

La magia del teatro dei burattini e le mascotte testimonial Gennarino il Cremino e Titina la Pralina intratterranno poi piccoli e grandi, mentre il Museo Correale di Terranova ospiterà “Chocolarte”, degustazioni gratuite di cacao Fino de Aroma di Casa Luker.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Sorrento e dall’assessorato alle attività produttive, verrà raccontata in diretta facebook da Cioccolativù con Lino D’Angiò e dalla web tv Netnapoli, oltre che sull’official page Chocoland dove è consultabile il programma completo.

Dal giorno della Festa della donna e per l’intero weekend Sorrento proporrà dunque oltre 30 ore di eccellenza territoriale e più di 25 stand in legno con specialità artigianali. Un appuntamento dal ricco calendario che mira a prendere per la gola turisti e residenti in penisola.

Comunicato Akmaios

Somma Vesuviana, arrestato un 34enne per possesso d’arma da fuoco

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Un 34enne di Somma Vesuviana è stato arrestato dai carabinieri della stazione del comune vesuviano. L’uomo è stato bloccato nei pressi della sua abitazione e trovato in possesso, nel corso di una perquisizione personale, di una pistola semiautomatica calibro 45 e 13 cartucce.L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Trionfo 5 Stelle: ecco tutti i parlamentari eletti in Campania

Boom di preferenze per il Movimento 5 Stelle, in Campania. Ecco tutti gli eletti nei collegi del Senato:

Collegio Plurinominale Campania – 01
Collegio 01 (Benevento) – Danila De Lucia (M5S) 114.051 / 44,53% Eletto
Collegio 02 (Caserta) – Vilma Moronese (M5S) 154.427 / 53,00 % Eletto
Collegio 03 (Avellino) – Ugo Grassi (M5S) 154.427 – 53,00% Eletto

Collegio Plurinominale Campania – 02
Collegio 04 (Giugliano) – Maria Domenica Castellone (M5S) 140.015 / 53,42% Eletto
Collegio 06 (Casoria) – Raffaele Mautone (M5S) 152.953 / 58,51% Eletto
Collegio 07 (Napoli Circ.7) – Franco Ortolani (M5S) 108.189 / 53,16% Eletto
Collegio 08 (Napoli Circ.19) – Paola Nugnes (M5S) 94.134 7 49,04% Eletto

Collegio Plurinominale Campania – 03
Collegio 05 (Portici) – Francesco Urraro (M5S) 91.861 / 43,66% Eletto
Collegio 09 (Torre Del Greco) Virginia La Mura (M5S) 111.741 / 49,51% Eletto
Collegio Un. 10 (Salerno) Andrea Cioffi (M5S) 123.893 / 42,53% Eletto
Collegio Un. 11 (Battipaglia) Francesco Castiello (M5S) 91.937 / 38,00% Eletto

Ecco tutti gli eletti nei collegi della Camera:

Collegio Plurinominale Campania 1 – 01
Collegio 01 (Giugliano) – Salvatore Micillo (M5S) 87.829 / 57,92% Eletto
Collegio 03 (Acerra) – Luigi Di Maio (M5S) 95.219 / 63,41% Eletto
Collegio 04 (Casoria) – Vincenzo Spadafora (M5S) 88.093 / 59,40% Eletto
Collegio 09 (Pozzuoli) – Andrea Caso (M5S) 73.175 / 50,05% Eletto

Collegio Plurinominale Campania 1 – 02
Collegio 05 (Napoli Circ.7) – Doriana Sarli (M5S) 56.753 / 48,01% Eletto
Collegio 06 (Napoli Circ.28) – Rina De Lorenzo (M5S) 68.519 / 62,09% Eletto
Collegio 07 (Napoli Circ.9) – Raffaele Bruno (M5S) 45.558 / 43,00% Eletto
Collegio 08 (Napoli Circ.19) – Roberto Fico (M5S) 61.819 / 57,57% Eletto

Collegio Plurinominale Campania 1 – 03
Collegio 02 (Nola) – Silvana Nappi (M5S) 59.569 / 47,99% Eletto
Collegio 10 (Portici) – Gianfranco Di Sarno (M5S) 63.397 / 55,96% Eletto
Collegio 11 (Torre Del Greco) – Luigi Gallo (M5S) 68.104 / 54,37% Eletto
Collegio 12 (Castellammare) – Catello Vitiello (M5S) 60.324 / 46,58% Eletto

Collegio Plurinominale Campania 2 – 01
Collegio 01 (Benevento) – Angela Ianaro (M5S) 60.555 / 44,32%
Collegio 02 (Ariano Irpino) – Generoso Maraia (M5S) 55.642 / 42,90% Eletto
Collegio 06 (Avellino) – Michele Gubitosa (M5S) 62.611 / 44,14% Eletto

Collegio Plurinominale Campania 2 – 02
Collegio 03 (Caserta) – Antonio Del Monaco (M5S) 90.512 – 54,52% Eletto
Collegio 04 (S.M.Capua Vetere) – Giuseppe Buompane (M5S) 65.373 / 43,74% Eletto
Collegio 05 (Aversa) – Nicola Grimaldi (M5S) 86.419 – 52,76% Eletto

Collegio Plurinominale Campania 2 – 03
Collegio 07 (Scafati) – Virginia Villani (M5S) 71.257 44,83% Eletto
Collegio 08 (Salerno) – Nicola Provenza (M5S) 67.635 / 40,84% Eletto
Collegio 09 (Battipaglia) – Nicola Acunzo (M5S) 57.458 / 41,85% Eletto
Collegio 10 (Agropoli) – Marzia Ferraioli (Cdx) 45.302 / 34,60% Eletto

Napoli, oltre i luoghi comuni e gli egoismi: città della solidarietà

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“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno, non è vissuto invano”  (Santa Maria Teresa di Calcutta)

Oggi i casi di miseria e di vera e propria emergenza per la sopravvivenza sussistono in ogni parte del mondo. Siamo nel 2018 e dopo la globalizzazione e lo sviluppo tecnologico, ancora per alcuni paesi del globo, siamo costretti a dire “Terzo Mondo”. Esso è per molti soltanto un termine geopolitico, spesso generico, a volta fuorviante, ma il Terzo Mondo esiste, e non è così fuori dalla nostra portata come pensiamo. Il Terzo Mondo è vedere che nella tua città ci sono persone che sono costrette a dormire e vivere per strada perchè non hanno un tetto sulla testa, vuoi per scelta, vuoi perchè costrette. Il Terzo Mondo è vedere un padre di famiglia licenziato dal suo lavoro di operaio, inginocchiarsi in strada, per chiedere l’elemosina.

Oggi si sente parlare spesso di solidarietà, di questo grande valore e sentimento che dovrebbe essere presente nella nostra vita e nella nostra società, anche se non è sempre così; e quante volte abbiamo sentito parlare di Napoli riassunta con poche semplici parole come: sole, mare, spaghetti, mandolino, camorra, terroni, ladri… tutti luoghi comuni. La solidarietà esiste, ed esiste soprattutto a NAPOLI. Pochi giorni fa, con esattezza Martedì, la Campania si è svegliata completamente innevata. Un panorama suggestivo per grandi e piccoli. Eppure mentre tutti noi eravamo al caldo, nelle nostre case, c’era chi viveva una condizione diversa, una condizione da Terzo Mondo. I senza tetto erano in strada a patire il freddo, coperti come potevano, sperando di non morire, sperando nella compassione, sperando nella solidarietà. E la solidarietà è arrivata.

Come riportato da Fanpage.it, durante i giorni di Burian, Ciro, un salumerie di Napoli ha deciso di cucinare della pasta e patate e di offrirla, portandola personalmente, ai clochard. Questa è la testimonianza, non solo della grande solidarietà del popolo napoletano, ma di come un’azione che a noi può sembrare scontata, mangiare, coprirsi, stare al caldo, in realtà per altri non lo è. Il video di Ciro, ha fatto il giro del web, diventando virale in poco tempo. Nel video si vede Ciro, che personalmente prepara la pasta e poi, caricate le porzioni nel suo furgone, va a distribuirle ai senza tetto.

Un caso quello di Ciro che potrebbe sembrare isolato, e invece non è così, perchè il cuore dei cittadini del Sud è grande . A Castellammare di Stabia, nell’ agosto del 2016, mese ed anno del terremoto di Amatrice, i cittadini stabiesi decisero, di loro unica iniziativa, attraverso un passaparola cominciato sui social, di incontrarsi in una piazza della città, per mettere su una grande raccolta di ogni genere, alimentare, vestiaria ed ecc. Il tutto venne posizionato in camion, che vennero poi mandati ad Amatrice il giorno dopo la raccolta.

Questa è la solidarietà, questo è il cuore grande del Sud, questo è quello che Leopardi chiamava “La Social Catena“, un vincolo di solidarietà su cui fondare una società più giusta e civile, riuscendo così a combattere i problemi che affliggono l’uomo stesso.

a cura di Vincenza Lourdes Varone 

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Indomita Salerno, tutto pronto per la gara con la Vitolo Volley

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Vincente e convincente in edizione da viaggio, ora per l’Indomita maschile l’obiettivo è di ritrovare il successo casalingo che tra calendario, ko e rinvii manca davvero da troppo tempo. Dopo la vittoria ottenuta sul campo dell’Elisa Volley Pomigliano, è già tempo di tornare in campo. Domani sera, mercoledì, infatti, è in programma il turno infrasettimanale e per la ventunesima giornata del campionato di serie C maschile, capitan Morriello e compagni ospiteranno alla palestra Senatore la Vitolo Volley. Dopo aver vinto tre delle ultime quattro gare giocate in trasferta, l’Indomita vuole tornare a essere protagonista anche davanti al proprio pubblico. Il successo alla Senatore manca dal 29 novembre, anche se va detto che da quella sfida vinta contro il Nola, per diversi motivi, la squadra cara alla presidente Ruggiero ha giocato in casa soltanto due gare, quelle perse contro il Pompei e la Volley World. Contro la Vitolo Volley l’occasione è sicuramente ghiotta. La squadra nocerina allenata da coach Di Napoli in classifica ha soltanto sei punti e nell’ultimo turno ha perso in casa contro il Pompei. Solo due i successi ottenuti dalla Vitolo Volley, entrambi in casa contro Eboli e Sparanise. L’impegno, però, non va assolutamente sottovalutato perché la compagine nocerina arriverà alla Senatore con grandi motivazioni per cercare punti importanti in chiave salvezza. Per questo motivo ci vorrà un’Indomita attenta e concentrata sin dal primo pallone. Per quanto riguarda la formazione ci sono ancora diversi dubbi per i coach Vitale e Capriolo. Dubbi che saranno sciolti soltanto all’immediata vigilia della sfida. Infine, per sostenere i ragazzi in questa delicata sfida, la società, con in testa la presidente Ruggiero, invita tutti gli appassionati alla Senatore. Da ricordare, poi, che la differita del match Indomita-Vitolo Volley con la telecronaca di Fabio Setta e il commento tecnico di Enzo Nicolao sarà trasmessa su Lirasport e inoltre sarà disponibile sul canale youtube di LiraTv.

 

Il programma della ventunesima giornata: Sparanise-Sacs Napoli, Pianura-Elisa Volley Pomigliano, Atripalda-New Volley Eburum, Indomita-Vitolo, McDonald’s Pompei-Azzurra Volley, Nola-Colli Aminei, Ischia-Volley World, Folgore Massa-Romeo Normanna rinviata al 15 marzo. Riposa: Rione Terra Pozzuoli

La classifica: Rione Terra Pozzuoli 50, Colli Aminei 49, Atripalda e Ischia 45, Volley World 44, Pompei 35, Folgore Massa 33, Indomita, Sparanise, Nola e Sacs Napoli 25, Azzurra Volley 22, Pomigliano 19, Pianura 14, Romeo Normanna 8, Vitolo 6, Eboli 1.

 

Un voto di rivolta. Il tempo delle mele è finito

Non hanno ancora capito tanti politici, istituzionali e blasonati opinionisti, intellettuali, giornalisti, codazzi, ecc. che questo del 4 marzo 2018 è stato un civile voto nazionale di rivolta contro il rancido sistema.

Da anni infatti, non era sostanzialmente più mutato nulla in politica, pure cambiando pupi e pupe, anche quando si è votato per le regionali e comunali.

Non hanno e non vogliono capire certi politici e istituzionali, rancidi e freschi, che hanno stancato.

Se pensano quindi certi politici e istituzionali di continuare come prima, nonostante il chiaro, democratico, repubblicano, civile e lampante segnale di queste elezioni, finirà che saranno tirati fuori di forza dai loro Palazzi.

Non hanno capito molti, che hanno perso per l’inconcludenza su propagande rifritte.

Quali il nuovo, il vecchio, fascismo, antifascismo, metterci i cittadini l’uno contro l’altro, italianofobi contro antiimmigrati; pagati nel pubblico contro la restante maggioranza imprenditoriale e privata (stratassate); pensionati contro giovani disoccupati; ecc. sono ferite che possono portare alla lenta fine di una Nazione.

Come anche è ormai inaccettabile e insostenibile, l’annoso sfruttamento dei cittadini-contribuenti, tartassati fiscalmente, giuridicamente vessati, umiliati e sfruttati come un parco buoi-umano per produrre latte, carni e pelli al fine di mantenere fiumane di predoni e parassiti nonché eserciti di mercenari, prezzolati, saltimbanco, opportunisti e mercanti di concittadini nel sistema pubblico-politico;

Ed è pure inconcepibile lo spreco e sperpero nella Pubblica Amministrazione e Politica, per assicurare superremunarazioni, superpensioni, vitalizzi (tutti questi per vili e spregevoli “diritti acquisiti” sull’esistenza dei concittadini) nonché di appalti, incarichi e nomine, per voto di scambio, corruzione spesso pseudo-legalizzata, ecc.  o per garantire trasversali pletore clientelari di: arroganti, sprezzanti, cantastorie, gonfiati, ondivaghi, illegali, misantropi, sociopatici, escort, gigolò, fatti, alcolizzati, anabolizzati, ecc. (insomma il nauseante ed annoso generale teatrino pubblico-politico dell’Italia).

Tutti vari branchi-umani questi, che risaputamente albergano nello Stato, Regioni, Enti, Partecipate, Unione dei comuni, Consorzi, Enti locali, ecc. succhiando ogni risorsa pubblica, con conseguente immiserimento di parecchi strati della società, causando sottosviluppo, disoccupazione, emigrazione, mancanza di presente e futuro, assenza di infrastrutture, modernizzazione, ecc. quindi tra la gente comune, avvilimento, depressione, disperazione, ma anche lacrime e suicidi.

Divenendo così queste torme di sanguisughe, un cattivo esempio pubblico-politico per le varie generazioni che si susseguono nel tempo, per cui, soprattutto tanti giovani e non solo, finiscono con l’emulare questi ipocriti e asociali rappresentanti della politica, istituzioni, ecc. sicché prevale nella società l’egocentrismo, la supponenza, l’insofferenza, l’individualismo, l’arrivismo, l’ingordigia, la mistificazione e persino i vaneggiamenti, il tutto a discapito del confronto, della ragionevolezza, della scienza, della compenetrazione, della comprensione e della conoscenza.

Però la necessità di vivere e specialmente di sopravvivere, pare abbia alla fine iniziato a smuovere i neuroni di noi cittadini.

Pertanto per farci convincere elettoralmente cominciamo e finalmente, a volere vedere e toccare con mano, atti e fatti seri, concreti e chiaramente leciti, rifiutando le rancide retoriche dei nobili quanto incancreniti Palazzi e rispettivi piazzisti di fumosità e divagazioni.

Non ci si fa ammaliare più con le retoriche e propagande imbonitrici, edulcorare, altisonanti e moraliste. IL TEMPO DELLE MELE È FINITO.

Non bastano più le boriose e ampollose passerelle ed eloquenze, di presidenti, parlamentari, governanti, giudici, avvocati, editorialisti, professionisti, critici, conduttori televisivi, gente di spettacolo, ecc.

Tre semplici principi ora si vorrebbero pretendere dal sistema pubblico-politico per non precipitare nuovamente indietro: CORRETTEZZA, TRASPARENZA E LEGALITÀ.

Per il resto ognuno a casa propria stia con chi vuole, creda e faccia ciò che vuole, tranne ovviamente violenza, prevaricazione e criminalità.

Invece nel sistema pubblico-politico è ormai urgente e indispensabile l’onestà intellettuale, la dedizione verso i cittadini, la sobrietà, parsimonia, socialità, redistribuzione e chiaramente anche competenza e laboriosità.

No so dire tuttavia se questi nuovi eletti saranno diversi dai precedenti. Sto come tanti aspettando di vederli all’opera.

È anche vero tuttavia, che se per riprendere la nostra singola consapevolezza diventa quasi il lavoro di una vita, per una collettività che da decenni ha smarrito il bene comune, che ha creduto nel debito pubblico quale panacea economica e che ora è sull’orlo del precipizio socio-finanziario, trattenuta solo da una cordicella di intrecciati tributi e vari prestiti internazionali (titoli di Stato acquistati dai privati), non sarà semplice e rapido ripercorrere un cammino di ricomposizione, ponderatezza e modernità.

Non di meno, cinque anni si ritengono più che sufficienti se si è persone di buona volontà e non mistificatori, teatranti e interiormente disonesti.

Peraltro, se quelli eletti hanno voluto la bicicletta adesso devono pedalare. Non ci sono giustificazioni, altrimenti saranno di sicuro buttati anche loro giù dalla torre e stavolta è presumibile in malo modo.

È anche indispensabile un pianificato lavoro preventivo di informazione e ricostruzione dei principi generali, etici, normativi e giurisprudenziali, attraverso cui una società e per essa lo Stato, può e deve raggiungere fini ed interessi comuni.

Tre semplicistiche e generali linee guida:

Si riveda l’insegnamento a scuola (il centro della costruzione mentale di una società moderna) innanzitutto, introducendo uno studio finalmente adeguato alla nostra epoca (di certo comunque la più civile da quando l’uomo ha iniziato a convivere in società-stato) così formando nuove generazioni più consapevoli del mondo e della realtà in cui viviamo, la qual cosa di riflesso aiuterà anche noi genitori o singoli, spesso solo altrettanto figli adulti a volte pure complessivamente poco coscienti e anche impreparati.

Si ripristini il timore delle pene e sanzioni, senza distinzioni di estrazione, classe, colore e appartenenza, adottando anche un lavoro di divulgazione e conoscenza dei diritti e doveri, sia nella scuola come materia di base (ma insegnati da laureati in legge) che pure attraverso costanti e ripetitive campagne-progresso quanto meno nella Tv pubblica.

Si stabilisca per legge inderogabile, la revisione attitudinale e psicologica ogni dieci anni di tutti coloro, nessuno esente, nello Stato, Regioni, Comuni, ecc. che a qualsiasi titolo, rivestono incarichi, nomine, collaborazioni o che direttamente o indirettamente oppure per concessione, lavorano, operano e hanno rapporti con la Pubblica Amministrazione e la Politica.

Insomma, gli elettori, hanno dato un palese indirizzo di cambiamento generale. Adesso i politici e gli istituzionali si sforzino di comprenderlo e attuarlo, poiché la Storia umana non è poi così diversa in certe modalità da quella della Terra e dell’Universo conosciuto.  Ogni cosa infatti che accade ovunque, di solito nel tempo si ripete analogamente.

Conoscere difatti il passato è importante per cercare, ragionando da umani intelligenti e non da cavernicoli anche quando istruiti, per cercare di non ricadere in periodi tragici precedenti. E la soglia di non ritorno da un po’ di tempo appare troppo vicina. Non ci si culli più.

Adduso Sebastiano

Napoli, il 9 marzo torna la mostra “L’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”

Alla Mostra “L’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, un momento di integrazione con i piccoli cantanti del coro Mulan che, venerdì 9 marzo dalle ore 18, uniranno le proprie voci in cinese e in napoletano. 

Il Coro Mulan è un collettivo di voci bianche, di età compresa tra i 6 e i 10 anni, composto da bambini italiani e cinesi di prima/seconda/terza generazione. Dietro l’idea c’è “Ciao Cina”, associazione culturale attiva sul territorio napoletano con l’obiettivo di promuovere lo scambio e l’integrazione tra comunità cinese e italiana.

Il coro, composto da allievi dell’Accademia Musicale Caruso, ha fatto il suo “esordio” in una manifestazione pubblica in Piazza del Gesù, in occasione del Capodanno Cinese 2018. L’obiettivo di queste apparizioni pubbliche è lanciare una campagna di crowdfunding per permettere al coro di partecipare a un importante contest in Cina, previsto per la prossima primavera.

Al termine della performance del coro, al pubblico sarà offerta una degustazione di tè cinese a cura di Tèdiquori di Roberto Riccardi.

Ad ospitare l’evento, la grande riproduzione di una delle più importanti scoperte della storia dell’archeologia, i guerrieri dell’Imperatore Qin Shi Huangdi, Ottava Meraviglia del mondo. La mostra “L’esercito di terracotta e il Primo Imperatore della Cina” è stata prorogata fino all’8 aprile per il grande successo riscontrato – oltre 50mila visitatori in tre mesi – ed è visitabile ogni giorno dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso ore 19) nella Basilica dello Spirito Santo in via Toledo 402 a Napoli.

In occasione dell’evento, l’ingresso alla mostra sarà in offerta a 10 euro per i partecipanti.

Gdf Napoli, sequestro per oltre 1 milione di euro ad una casa di cura nel vesuviano

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Con un blitz delle scorse ore, la Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato beni per oltre un milione di euro ad una casa di cura nel vesuviano e del suo rappresentante legale. Ecco il comunicato ufficiale delle fiamme gialle:

“NEL QUADRO DELLA COSTANTE ATTIVITÀ ESERCITATA DAL CORPO A
CONTRASTO DELL’EVASIONE FISCALE CHE MINACCIA L’ECONOMIA LEGALE ED
ALTERA LE REGOLE DEL MERCATO DANNEGGIANDO I CITTADINI E GLI
IMPRENDITORI ONESTI, I FINANZIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI NAPOLI,
A CONCLUSIONE DI UNA INDAGINE COORDINATA DALLA PROCURA DELLA
REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NOLA, HANNO SOTTOPOSTO A
SEQUESTRO BENI IMMOBILI E DISPONIBILITÀ FINANZIARIE PER OLTRE 1
MILIONE DI EURO.
IN PARTICOLARE, I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DI OTTAVIANO, NEI GIORNI
SCORSI, AL TERMINE DI UN’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA, HANNO ESEGUITO NEI
CONFRONTI DI UNA SOCIETÀ DI OTTAVIANO (NA) OPERANTE NEL SETTORE
SANITARIO, NONCHÉ DELL’AMMINISTRATORE DELLA STESSA, UN
PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO PREVENTIVO “PER EQUIVALENTE” DI BENI
SINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA SOMMA DI EURO 1.081.554,62.
GLI ACCERTAMENTI DELLE FIAMME GIALLE VESUVIANE SONO SCATTATI IN
SEGUITO ALLA REVOCA DELLA PROCEDURA CONCORSUALE DEL
CONCORDATO PREVENTIVO, POSTA IN ESSERE PER IL MANCATO
VERSAMENTO DI RITENUTE FISCALI PER UN IMPORTO SUPERIORE ALLA
SOGLIA DI PUNIBILITÀ DI EURO 150.000. LA MALA GESTIO DELLA SOCIETÀ HA
PORTATO L’AZIENDA AL DISSESTO E, SUCCESSIVAMENTE, AL FALLIMENTO,
DANNEGGIANDO LA STRUTTURA SANITARIA, UNICA NEL TERRITORIO
VESUVIANO, CON UNITÀ DI PRONTO SOCCORSO ED UN ORGANICO DI CIRCA
180 DIPENDENTI.
L’OPERAZIONE COSTITUISCE UN BRILLANTE RISULTATO DELLA GUARDIA DI
FINANZA DI NAPOLI, IMPEGNATA QUOTIDIANAMENTE NELLE ATTIVITÀ A
CONTRASTO DELL’EVASIONE FISCALE E DELLE VIOLAZIONI IN MATERIA DELLE
LEGGI TRIBUTARIE E, IN GENERALE, ALLE FORME PIÙ INSIDIOSE DI
CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA.”

Scherma, due medaglie per l’Italia negli Europei cadetti a Sochi

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La quarta giornata di gara ai Campionati Europei Cadetti e Giovani 2018 ha visto l’avvio delle gare a squadre riservate agli under17 ed ha portato in dote altre due medaglie nel computo complessivo degli azzurri, che salgono cosi a quota otto.

Le due medaglie di giornata sono l’oro, che arriva dalla squadra di fioretto femminile, e l’argento che viene conquistato dalla Nazionale azzurra di sciabola maschile.

Nel fioretto femminile, la formazione azzurra composta da Claudia Memoli, Martina Favaretto, Eleonora Berno e Lucia Tortelotti, conquista il titolo al termine della finale contro le padrone di casa della Russia, col netto punteggio di 45-36. In precedenza la squadra azzurra aveva sconfitto ai quarti la Slovacchia col punteggio di 45-16 e poi, per 45-18, la Lettonia in semifinale.

Italia d’argento nella gara di sciabola maschile. Gli azzurri in pedana col quartetto composto da Alberto Nigri, Giorgio Marciano, Lorenzo Ottaviani e Michele Gallo, hanno esordito superando agli ottavi l’Islanda per 45-10, proseguendo poi piegando per 45-32 la Turchia ai quarti. In semfinale contro la coriacea Russia, la squadra azzurra è stata capace di rimontare un largo passivo, sino a concludere col punteggio di 45-43. In finale Nigri e compagni sono stati superati per 45-40 dall’Ungheria.

Nella spada femminile, invece, l’Italia si ferma ai quarti di finale. Benedetta Repanati, Marta Lombardi, Sara Maria Kowalczyk ed Alessia Pizzini, dopo aver sconfitto la Turchia per 45-36, sono state superate col punteggio di 45-40 dalla Russia.

Nel primo turno del tabellone dei piazzamenti, le italiane sono state sconfitte 45-43 dall’Ucraina ed hanno poi superato con lo stesso punteggio la Germania, concludendo cosi al settimo posto.

Domani si completa il quadro delle gare Cadetti con le prove a squadre di fioretto maschile, spada maschile e sciabola femminile.

 

CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI 2018 – FIORETTO FEMMINILE – CADETTI – Prova a squadre – Sochi, 5 marzo 2018

Finale

ITALIA b. Russia 45-36

 

Finale 3°-4° posto

Romania b. Lettonia 45-35

 

Semifinali

ITALIA b. Lettonia 45-18

Russia b. Romania 45-30

 

Quarti

ITALIA b. Slovacchia 45-16

Lettonia b. Germania 45-35

Romania b. Polonia 45-38

Russia b. Ungherira 45-37

 

Classifica (15): 1. ITALIA, 2. Russia, 3. Romania, 4. Lettonia, 5. Polonia, 6. Slovacchia, 7. Ungheria, 8. Germania.

 

ITALIA: Martina Favaretto, Eleonora Berno, Lucia Tortelotti, Claudia Memoli

 

CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI 2018 – SCIABOLA MASCHILE – CADETTI – Prova a squadre – Sochi, 5 marzo 2018

Finale

Ungheria b. ITALIA 45-40

 

Finale 3°-4° posto

Romania b. Russia 45-28

 

Semifinali

ITALIA b. Russia 45-43

Ungheria b. Romania 45-40

 

Quarti

Russia b. Gran Bretagna 45-26

ITALIA b. Turchia 45-32

Romania – Polonia

Ungheria b. Germania 45-23

 

Tabellone dei 16

ITALIA b. Islanda 45-10

 

Classifica (13): 1. Ungheria, 2. ITALIA, 3. Romania, 4. Russia, 5. Polonia, 6. Turchia, 7. Gran Bretagna, 8. Germania.

 

ITALIA: Alberto Nigri, Giorgio Marciano, Lorenzo Ottaviani, Michele Gallo

 

CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI 2018 – SPADA FEMMINILE – CADETTI – Prova a squadre – Sochi, 5 marzo 2018

Finale

Ungheria b. Russia 45-43

 

Finale 3°-4° posto

Romania b. Israele 44-36

 

Semifinali

Ungheria b.Israele 45-26

Russia b. Romania 45-37

 

Quarti

Ungheria b. Germania 45-29

Israele b. Polonia 45-38

Romania b. Ucraina 45-42

Russia b. ITALIA 45-40

 

Tabellone dei 16

ITALIA b. Turchia 45-36

 

TABELLONE DEI PIAZZAMENTI

Finale 7°-8° posto

ITALIA b. Germania 45-37

 

Tabellone 5°-8° posto

Polonia b. Germania 45-37

Ucraina b. ITALIA 45-43

 

Classifica (16): 1. Ungheria, 2. Russia, 3. Romania, 4. Israele, 5. Ucraina, 6. Polonia, 7. ITALIA, 8. Germania.

 

ITALIA: Benedetta Repanati, Marta Lombardi, Sara Maria Kowalczyk, Alessia Pizzini.

Gragnano calcio, la cronaca del match pareggiato 0-0 a Gravina

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GRAVINA IN PUGLIA (BA) – Il Gragnano conquista con autorità un prezioso punto al “Vicino” di Gravina interrompendo la striscia di tre sconfitte consecutive. Uno 0-0 però ricco di emozioni con il portiere gialloblù Giordano capace di neutralizzare un calcio di rigore di Cacace ed i gragnanesi vicini alla rete in più circostanze.

Rosario Campana, tecnico del Gragnano, conferma dal primo minuto l’ormai classico 4-3-3. Tra i pali c’è Daniele Giordano mentre in difesa, da destra a sinistra, ci sono Chiariello, capitan Martone, Baratto e Formisano. Gatto è il play a centrocampo con La Monica e Franco ai suoi lati. Gassama è il perno centrale dell’attacco con Cioffi a sinistra e Moccia a destra. Diaw Doudou, allenatore del Gravina, risponde schierando i suoi con il 3-5-2. In porta agisce Lullo mentre il trio difensivo è formato da Gernone, capitan Cacace e D’Orsi. In mezzo al campo Ceglie e Chiaradia sulle due corsie esterne, Fanelli è il vertice basso con Salatino e Balzano intermedi. In avanti ci sono Leonetti e Caruso.

L’inizio di gara è equilibrato e la prima chance è al 13’ per i padroni di casa con Leonetti che su punizione, deviata dalla barriera, non sorprende Giordano. Al 17’ è clamorosa l’occasione per il Gragnano. Piazzato dalla trequarti battuto da Gatto che pesca Martone sul secondo palo, colpo di testa deviato dal portiere Lullo e sfera che carambola nel cuore dell’area di rigore sui piedi di Gassama. Il sinistro del gioiellino gialloblù trova Chiaradia pronto alla deviazione proprio sulla linea di porta. Poco dopo la mezz’ora Gravina pericoloso. Ci prova Balzano da fuori area ma trova pronto Giordano che devia in corner. Sull’angolo successivo, colpo di testa di D’Orsi che termina a lato. Nel secondo ed ultimo minuto di recupero nuovo tentativo di testa per la squadra di Doudou con l’incornata di Leonetti, su cross di Chiaradia, che risulta però imprecisa. Il match ricomincia ad inizio ripresa con il Gragnano in attacco. Pregevole combinazione a sinistra tra Formisano e Cioffi, palla dentro per Gassama, stop e tiro. Pallone di poco a lato. Al 10’ l’episodio che potrebbe indirizzare la partita. Percussione a sinistra di Balzano, cross che viene deviato da Baratto in scivolata. L’arbitro Votta decreta la massima punizione per fallo di mano tra le proteste dei gialloblù e l’apprensione generale per il giocatore gragnanese rimasto a terra. In realtà, come dimostrano le immagini televisive, non è la mano di Baratto a respingere la palla bensì il volto. Rigore inesistente quindi, con capitan Cacace che si presenta sul dischetto. Il mancino è angolato ma Giordano, nel giorno del suo ventisettesimo compleanno, si erge a protagonista dell’incontro e con un balzo felino respinge la conclusione prima che Formisano allontani definitivamente il pericolo. Primi cambi per i due allenatori con Campana che opta per Vincenzi e Mansour in luogo di Moccia e Franco mentre Doudou inserisce Molinari, Cicchella e Filip in luogo di Caruso, Fanelli e Chiaradia, infortunato. Il Gravina nel secondo tempo mantiene il pallino del gioco ma il Gragnano è pericolosissimo in ripartenza. Al 33’ intuizione di La Monica che lancia in profondità Gassama, linea difensiva pugliese ferma ed attaccante gialloblù che arriva a tu per tu con Lullo. Il portiere di casa, in uscita, chiude bene la visuale ad Amir che riesce comunque a calciare ma la sfera esce di un soffio. Un minuto dopo arriva la risposta del Gravina. D’Orsi, su corner, sovrasta il diretto avversario e colpisce di testa. È provvidenziale Mansour che sulla linea allontana. Le ultime situazioni interessanti sono nuovamente di marca gialloblù. Prima il cross di La Monica viene deviato sul fondo da un difensore in anticipo su Cioffi poi sugli sviluppi del calcio d’angolo, sinistro di Gassama che finisce alto. Senza ulteriori emozioni, dopo sei minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.

Punto importante per il Gragnano anche se resta l’amaro in bocca per le tante occasioni sprecate mentre il Gravina perde contatto dall’Altamura che, al pari del Taranto, in classifica precede di sei lunghezze la formazione guidata da Doudou.

Juve Stabia, Canotto: “Una settimana difficile, ma ho realizzato un sogno. Forza Vespe!”

Il messaggio su Facebook del calciatore stabiese

“Dopo una settimana difficile grazie a sacrificio e lavoro sono riuscito a realizzare questo bellissimo traguardo… La mia prima tripletta nei professionisti. Spero di aiutare sempre più la mia squadra e di raggiungere traguardi sempre più alti. Forza Vespe”, è il messaggio scritto dall’attaccante della Juve Stabia, Luigi Canotto sul proprio profilo Facebook dopo la tripletta nell’ultimo match interno a Menti.

Penisola Sorrentina: Federalberghi tuona: “Serve il piano traffico”

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Al termine di un vertice tra i componenti del consiglio direttivo di Federalberghi e i sindaci di Massa Lubrense, Sorrento, Sant’Agnello e Piano di Sorrento, i primi cittadini dei suddetti comuni si sono impegnati a sottoscrivere un documento che impegni le amministrazioni a redigere un piano traffico che aiuti a risolvere l’annoso problema del traffico in penisola sorrentina. Un ottimo modo quindi per dire basta alle tante difficoltà che pendolari e anche turisti devono affrontare.

Fonte: PuntoStabia

Napoli, nel centro massaggi si prostituivano due ragazze: arrestati i titolari

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E’ accaduto a Napoli, due giovani si prostituivano in un centro massaggi

Il centro massaggi, aperto da 6 mesi, era tale solo nell’insegna affissa sulla porta d’ingresso. Nei siti, infatti, i gestori lo pubblicizzavano nemmeno velatamente come luogo in cui essere oggetto di attenzioni particolari da parte delle massaggiatrici. A Pozzuoli, in località Monteruscello, i carabinieri della stazione di licola hanno fatto irruzione in un appartamento dove hanno sorpreso la ragazza che gestiva l’attività, M.A., 24enne di Quarto e il suo socio, V.F., un coetaneo di Giugliano; le massaggiatrici, anche loro giovanissime, sono una 21enne e una 27enne di Napoli. I militari hanno appurato che i due si occupavano di accogliere i clienti e contrattare la prestazione, che veniva a costare tra i 60 ed i 100 euro, pagando poi alle ragazze appena 20 euro. I due gestori sono stati tratti in arresto per sfruttamento della prostituzione in concorso e ora si trovano ai domiciliari.

Casola di Napoli, le lunghe indagini sui condoni edilizi paralizzano l’ufficio tecnico

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L’attività dell’ufficio tecnico di Casola di Napoli, per quanto concerne i condoni edilizi, viene rallentata dalla burocrazia e dalle infinite indagini della magistratura. Sono tante le pratiche sotto esame, alcune di edilizia privata e altre di opere pubbliche. Qualcuna risale addirittura al 1985. I reati ipotizzati andrebbero dal falso in atto pubblico alla corruzione. Nel novembre del 2017, un blitz dei carabinieri della stazione di Gragnano aprì ufficialmente le indagini durante le quali furono sequestrati fascicoli nell’ufficio tecnico comunale e nello studio privato del geometra del comune, Nunziante De Riso, tecnico responsabile unico dei procedimenti (Rup) per quanto riguarda le autorizzazioni in materia di costruzioni private e pubbliche. Oltre a fascicoli, gli inquirenti sequestrarono al tecnico un tesoretto, probabile frutto di tangenti inerenti al suo ruolo. Il sindaco, Domenico Peccerillo, alcuni giorni dopo il blitz adottò il provvedimento di sospensione dal servizio del tecnico con sospensione dello stipendio.

fonte: PuntoStabia

Inter-Napoli, trasferta aperta ai possessori della Tessera del Tifoso

Prima del match ci sarà anche una festa

La Gazzetta dello Sport fa sapere che per i residenti in provincia di Napoli sarà possibile comprare soltanto biglietti per il settore ospiti e (salvo variazioni nei prossimi giorni dettate dall’Osservatorio) solo con la tessera del tifoso. Ma è facile prevedere che i tantissimi napoletani che vivono a Milano e non solo si spalmeranno in altre zone delle tribune. L’Inter prima di domani non comunicherà dati precisi sulla prevendita, ma si può già immaginare che si arriverà almeno a 60mila presenze complessive.

Anche perché prima del match scatteranno le celebrazioni per i 110 anni dell’Inter (mentre Spalletti ne compie 59 domani). La vera festa per il club, nato il 9 marzo 1908, andrà in scena venerdì sera con una cena di gala in cui verranno anche nominati i primi giocatori ad entrare nella Hall of Fame interista. In attacco ci sarà un posto per uno tra Ronaldo, Meazza e Altobelli. A centrocampo tra Mazzola, Matthaus e Stankovic. In difesa i candidati sono Bergomi, Facchetti e Zanetti. In porta invece Zenga, Toldo e Pagliuca. Per i tifosi che domenica andranno allo stadio invece è prevista una promozione per i titolari di tessera Siamo Noi e soci Inter Club, che consente di risparmiare fino a 30 euro sul prezzo del biglietto. Poi, come si legge sul sito del club, «un imperdibile spettacolo sul campo, contornato da una splendida coreografia sugli spalti, a partire dalle 20.30». Per l’occasione torna inoltre l’Inter Village, posizionato in prossimità dell’ingresso 6.

Castellammare, che schiaffo alla Fincantieri: due ‘figli’ Grimaldi ammodernati a Palermo

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Castellammare, che schiaffo alla Fincantieri

Sono state costruite nella Fincantieri di Castellammare di Stabia. Ma ora il Gruppo Grimaldi che commissionò la “Cruise Roma e la “Cruise Barcelona” agli stabilimenti navali stabiesi si affida al cantiere di Palermo per ammodernare e allungare di circa 30 metri le sue due cruise ferry. È uno schiaffo che subisce in questi giorni lo stabilimento navale di Castellammare di Stabia. Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno firmato una lettera di intenti per il programma di allungamento e trasformazione delle due navi.

Tragedia Astori, la Fiorentina e il Cagliari ritirano la “13” del capitano

Bellissimo e significativo gesto di Cagliari e Fiorentina dopo la morte di Davide Astori. Le due società, nelle quali il povero difensore aveva militato, hanno deciso quest’oggi di ritirare per sempre la maglia numero 13, indossata con orgoglio da Astori e che ora resterà per sempre sua. Gesto importante per le due società, le quali saranno per sempre legate dal ricordo del giocatore deceduto ad Udine nella notte tra sabato e domenica…

Castellammare senza acqua: data e zone interessate

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La Gori comunica la sospensione del servizio idrico

GORI comunica che per lavori programmati è programmata la sospensione dell’erogazione idrica dalle 08:00 alle 16:00 di lunedì 12 marzo 2018, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia:

  • • Via Napoli
  • • Via Venezia
  • • Traversa Cantieri Metallurgici Italiani