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Ucraina, media Usa: “Ipotesi esilio Zelensky in Francia”

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr ''Zelensky ha sempre meno sostenitori alla Casa Bianca, se non addirittura nessuno'' e secondo la ''cerchia ristretta di Trump'' dovrebbe lasciare il suo Paese e ''trasferirsi in esilio in Francia''.Anche perché ''il peggioramento dei rapporti'' tra Trump e Zelensky ''rischia di indebolire la posizione di Kiev nei colloqui di pace con la Russia''.

Lo scrive il New York Post citando fonti vicine al presidente americano Donald Trump. Sebbene il peggioramento dei rapporti tra Washington e Kiev sembri improvviso, una fonte a conoscenza delle discussioni alla Casa Bianca ha dichiarato al Post: "Per me non è una novità.Ho sentito mesi fa che è giunto il momento di indire elezioni e di formare una nuova leadership" in Ucraina.

Un'altra fonte vicina a Trump concorda e suggerisce che ''la soluzione migliore per Zelensky e per il mondo è che se ne vada immediatamente in Francia''. Zelensky ha rifiutato una prima proposta degli Stati Uniti di cedere il 50% delle terre rare del suo paese e nei giorni scorsi Trump lo ha definito un "dittatore".Zelensky, da parte sua, ha accusato Trump di vivere in uno “spazio di disinformazione”, ma successivamente ha affermato che Kiev è pronta ad un accordo con gli Stati Uniti, che puntano ad un'intesa per lo sfruttamento delle risorse minerarie dell'Ucraina dopo la conclusione della guerra con la Russi  "La Cina è disposta a continuare a svolgere un ruolo costruttivo nella risoluzione politica della crisi" in Ucraina.

Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi nel corso di un incontro dei ministri degli Esteri del G20 a Johannesburg.Wang ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov a margine del G20 e ha affermato che le relazioni tra Mosca e Pechino si stanno "muovendo verso un livello superiore e una dimensione più ampia".

I due si incontreranno presto a Mosca, aveva affermato in precedenza Lavrov.  L'Europa dovrà garantire che l'Ucraina continui a essere in grado di difendersi anche dopo un eventuale cessate il fuoco.Lo ha dichiarato il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervistato durante un programma della Zdf. “Siamo ancora molto lontani da un cessate il fuoco – ha ammesso Scholz – La guerra continua a svolgersi ogni giorno con la massima brutalità”.

Nel frattempo, ha detto, la Germania e l'Europa devono garantire che l'Ucraina non sia lasciata sola.Per il cancelliere resta da vedere se, in caso di cessate il fuoco, le truppe internazionali potranno svolgere un ruolo in Ucraina, “e se questo debba accadere”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto elettriche, Antitrust avvia istruttorie su BYD, Stellantis, Tesla e Volkswagen

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(Adnkronos) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro istruttorie nei confronti di Byd, Stellantis, Tesla e Volkswagen Group per possibili pratiche commerciali scorrette.Le istruttorie – si spiega in una nota – riguardano le informazioni fornite ai consumatori sulla autonomia di percorrenza chilometrica dei veicoli elettrici, sulla perdita di capacità della batteria e sulle informazioni relative alle limitazioni di operabilità della garanzia convenzionale sulle batterie, in possibile violazione del Codice del consumo.  In particolare, gli operatori, sui relativi siti internet, avrebbero fornito informazioni generiche – e talvolta contraddittorie – sull’autonomia di percorrenza chilometrica dei veicoli elettrici commercializzati, senza chiarire quali siano i fattori che incidono sul chilometraggio massimo pubblicizzato e a quanto ammonti questa incidenza sul chilometraggio effettivo.  Inoltre, gli operatori, sempre sui propri siti web, non avrebbero indicato al consumatore in maniera chiara e completa le informazioni sulla perdita di capacità delle batterie che deriva dall’uso normale delle vetture, né le condizioni/limitazioni applicate alla garanzia convenzionale sulle batterie.

Ieri i funzionari dell’Autorità hanno svolto un’ispezione presso le sedi delle quattro società con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza. "Bene l’indagine dell’Antitrust", scrive il Codacons in una nota.E spiega: "In tema di auto elettriche, ricariche, autonomia delle batterie e chilometri percorribili le informazioni rilasciate ai consumatori sono troppo spesso poco trasparenti se non addirittura ingannevoli.

Indicazioni errate o poco chiare su aspetti che sono alla base delle scelte d’acquisto dei consumatori alterano le decisioni dei consumatori creando un danno economico evidente.Per tale motivo riteniamo fondamentale l’indagine avviata dall’Antitrust e, se saranno accertati illeciti e irregolarità, siamo pronti ad avviare azioni risarcitorie in favore di tutti i proprietari dei veicoli coinvolti, spinti all’acquisto delle auto elettriche sulla base di informazioni non veritiere". Anche Federcarrozzieri, l’associazione delle autocarrozzerie italiane, commentata l’indagine: "L’istruttoria aperta dall’Antitrust è di fondamentale importanza e consentirà finalmente di fare luce su un mercato, quelle delle auto elettriche, caratterizzato da troppe informazioni fuorvianti o errate a danno degli automobilisti".

In tema di prestazioni delle auto elettriche – dice il presidente dell'associazione, Davide Galli – si assiste da tempo ad un vero e proprio far west.Se prima erano i consumi dei motori termici (benzina e gasolio) dichiarati dalle case automobilistiche ad essere oggetto di dubbi perché spesso non veritieri, oggi sono le prestazioni delle batterie a generare più di un sospetto.

Questo perché i vari marchi tendono ad esaltare i km percorribili con una ricarica senza però specificare che ci sono una miriade di fattori che possono influire sull’autonomia delle auto elettriche, riducendola sensibilmente.Per questo serve una autorità terza ufficiale e indipendente che certifichi in modo certo le reali prestazioni delle autovetture". "Poca trasparenza anche sui limiti alla garanzia delle batterie – aggiunge Galli – In media le case automobilistiche offrono garanzie sulle batterie di 8 anni o 160.000 chilometri, ma imponendo vincoli assurdi agli automobilisti, come l’obbligo di eseguire la manutenzione periodica presso le officine della rete del costruttore, dove i tagliandi sono più costosi rispetto alla media delle altre autocarrozzerie, pena la decadenza della garanzia". "Si faccia subito chiarezza", afferma in una nota Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "L'autonomia di percorrenza chilometrica che viene indicata ai consumatori deve essere reale, così come i tempi di ricarica, che variano moltissimo a seconda della potenza dell'infrastruttura di ricarica.

Inoltre, anche se ci sono stati molti miglioramenti in questi ultimi anni, la batteria dopo un certo numero di cicli di ricarica ha una perdita di capacità che incide sull’autonomia.Di tutto questo il consumatore va correttamente informato prima dell'acquisto, altrimenti si condiziona indebitamente il suo comportamento economico". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoria, L’Espresso celebra i suoi 70 anni aprendosi all’esperienza phygital

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(Adnkronos) –
L’Espresso celebra i suoi 70 anni con un rinnovamento che intreccia passato e futuro, tradizione e innovazione.Infatti il settimanale – testimone della storia culturale e politica del Paese, simbolo di inchiesta e approfondimento – si proietta verso nuovi orizzonti editoriali, digitali e culturali con una evoluzione che, si sottolinea in una nota, ha al centro l’esperienza phygital: "un ecosistema multimediale che integra il magazine cartaceo con una presenza digitale completamente rinnovata, pensata per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più connesso".

A questo si aggiunge una programmazione di eventi live dedicati all’approfondimento di tematiche centrali per il giornale, che creano occasioni di dibattito autentico e stimolante.Si parte con l'evoluzione del sito che sarà online entro la fine del mese: "non si tratta solo di un restyling grafico, ma di una trasformazione che permetterà di affiancare all’anima del settimanale la pubblicazione di notizie quotidiane.

L’obiettivo è fare de L’Espresso un giornale in grado di soddisfare quei lettori che, oltre alle inchieste e agli approfondimenti del cartaceo, cercano in rete un aggiornamento costante sulle notizie". Con la guida del nuovo responsabile, Felice Florio, la piattaforma offrirà un’esperienza di lettura più immersiva e interattiva grazie a una navigazione ottimizzata, soprattutto da mobile.La realizzazione del nuovo sito è stata affidata a Men At Code, società leader nello sviluppo soluzioni digitali all’avanguardia.

Parallelamente, i social network si evolveranno con una predisposizione al coinvolgimento delle community.Infine, i podcast diventeranno un pilastro dell’innovazione, con format originali e contenuti esclusivi, per portare la testata de L’Espresso a essere davvero presente su ogni piattaforma. Tra le novità de L’Espresso.it, anche la digitalizzazione dell'archivio del settimanale, che renderà disponibile una memoria collettiva unica e preziosa per raccontare il passato, interpretare il presente e lasciare una traccia nel futuro.

Al via anche una serie di campagne di grande impatto nelle principali stazioni ferroviarie italiane, come Milano Garibaldi, Torino Porta Susa, Roma Ostiense e Padova, centri nevralgici di traffico e vita quotidiana.E non finisce qui: a breve anche altre stazioni di riferimento in città strategiche saranno protagoniste di queste campagne, espandendo ulteriormente la presenza e l'influenza de L’Espresso sul territorio.

L’Espresso porterà inoltre il dibattito al centro della scena con una serie di inserti speciali ed eventi live dedicati ai temi più rilevanti dell’attualità.Dal design alla sostenibilità, dalla cultura all’innovazione, ogni appuntamento è pensato per offrire approfondimenti di valore, coinvolgere esperti e stimolare il confronto.

Attraverso talk, interviste esclusive e format su misura, si aprono occasioni di dialogo e connessione tra aziende, istituzioni e il pubblico.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, scoperto nuovo coronavirus: si trasmette dai pipistrelli agli uomini

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(Adnkronos) –
Un team di scienziati in Cina ha scoperto un nuovo coronavirus che, dai pipistrelli, è trasmissibile all'uomo perché utilizza lo stesso recettore umano del Covid-19.Lo scrive il South China Morning Post di Hong Kong.

A guidare lo studio è stata la virologa Shi Zhengli, nota come "batwoman" per il suo lavoro sui coronavirus dei pipistrelli nel laboratorio di Wuhan.Laboratorio ampiamente sotto accusa per la fuga del Covid-19.

Cinque anni fa in Italia fu registrato ufficialmente il primo caso di coronavirus all'ospedale di Codogno. Gli scienziati cinesi che hanno scoperto il nuovo coronavirus hanno sottolineato che è necessario un monitoraggio attento del virus, ma hanno comunque segnalato che la sua potenza è "significativamente inferiore" a quella del Covid-19 e "il rischio che l'Hku5-CoV-2 emerga nella popolazione umana non deve essere esagerato". In ogni caso, in un articolo sulla rivista Cell gli scienziati hanno "segnalato la scoperta e l'isolamento di un lignaggio distinto di HKU5-CoV che può utilizzare non solo l'ACE2 di pipistrello, ma anche l'ACE2 umano e vari ortologhi dell'ACE2 dei mammiferi".I ricercatori hanno anche osservato che "i merbecovirus dei pipistrelli presentano un rischio elevato di diffusione agli esseri umani, sia tramite trasmissione diretta che tramite ospiti intermedi". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, sorteggio ottavi: orario e dove vederlo in tv

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(Adnkronos) – I playoff hanno dato i loro verdetti e oggi, venerdì 21 febbraio, il sorteggio di Nyon definirà il tabellone dell'Europa League fino alla finale di Bilbao.Le 8 squadre già qualificate agli ottavi dopo la fase campionato della competizione verranno abbinate alle 8 venute fuori dagli spareggi.

Per l’Italia, ci sono in corsa Roma e Lazio.  Per l'Italia restano Roma e Lazio, con possibile sfida agli ottavi di finale.I biancocelesti arrivano agli ottavi dopo il primo posto nella fase campionato, i giallorossi sono invece passati dagli spareggi eliminando il Porto.

Ecco i possibili incroci per le italiane: 
LAZIO vs una tra: ROMA e Viktoria Plzen 
Athletic Bilbao vs una tra: ROMA e Viktoria Plzen 
Man United vs una tra: Real Sociedad e Az 
Tottenham vs una tra: Real Sociedad e Az 
Eintracht vs una tra: Steaua e Ajax 
Lione vs una tra: Steaua e Ajax  
Olympiacos vs una tra: Bodo e Fenerbahce 
Rangers vs una tra: Bodo e Fenerbahce 
Il sorteggio di Europa League inizierà alle 13 e sarà visibile in diretta su Sky Sport 24 e in streaming su NOW, skysport.it e sul canale YouTube di Sky Sport.Sarà l’ultimo di questa edizione della competizione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, anche Musk attacca Zelensky: “Si nutre dei cadaveri dei suoi soldati”

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky è ''un dittatore'' che ''si nutre dei cadaveri dei suoi soldati''.A dirlo è Elon Musk in un post su 'X', dove ha accusato Il presidente ucraino di essere a capo di ''una gigantesca e disgustosa macchina della corruzione che si nutre dei cadaveri dei soldati ucraini'' caduti nella guerra con la Russia.

Musk ha poi aggiunto che Zelensky ''è consapevole che potrebbe perdere in modo schiacciante'' alle urne ''nonostante abbia il controllo di tutti i mezzi di informazione'' e ''per questo ha annullato le elezioni''.Secondo Musk, ''la verità che è la gente dell'Ucraina disprezza'' Zelensky.  Il patron di Tesla sostiene quindi l'attacco totale del presidente statunitense e sul suo social network scrive che Donald Trump "ha ragione a ignorare" Zelensky "e a cercare la pace indipendentemente'' da lui.  Un incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin "dipenderà in larga misura dalla nostra capacità di fare progressi nel porre fine alla guerra in Ucraina".

Lo ha affermato il segretario di Stato americano Marco Rubio. Rubio ha dichiarato di aver discusso di questo incontro quando martedì ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in Arabia Saudita. "Non ci sarà un incontro finché non sapremo di cosa tratterà", ha specificato Rubio ai russi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Visciano, Gori in campo per il risanamento della rete idrica ed il completamento della rete fognaria

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Grazie alla sinergia tra Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano, il comune di Visciano è al centro di un significativo programma di ammodernamento delle infrastrutture idriche e fognarie.Ieri, è stato presentato il completamento di importanti lavori nell’ambito del programma “Azioni per l’Acqua”, un’iniziativa strategica finalizzata al risanamento della rete idrica e alla drastica riduzione delle perdite.

Questo il comunicato stampa della Gori:

Importanti lavori alla rete idrica e fognaria, frutto della sinergia tra Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano, stanno interessando il comune di Visciano.

Proseguono, infatti, gli interventi compresi nel programma Azioni per l’Acqua, finalizzato al risanamento della rete idrica e alla riduzione delle perdite.I lavori in corso a Visciano rappresentano un passo fondamentale per l’ottimizzazione del sistema idrico locale e consentiranno di recuperare circa 400.000 litri di acqua al giorno, grazie a una serie di interventi infrastrutturali mirati.

Questa mattina, il sopralluogo sul cantiere in fase di completamento situato in corso del Carpine.Presenti il Sindaco di Visciano, Sabatino Trinchese, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Vicepresidente della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile della Regione Campania, Massimiliano Manfredi.

Oggi presentiamo con orgoglio i lavori realizzati nell’ambito del programma Azioni per l’Acqua, accompagnati da ulteriori interventi strategici che riguardano la rete fognaria, grazie alla stretta sinergia con Ente Idrico Campano e Gori.

Stiamo affrontando alcune questioni cruciali come la dispersione idrica e la lotta alle perdite.Quella di oggi è, senza dubbio, una giornata di grande valore per i cittadini di Visciano e per l’intera comunità.

Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e dell’impatto positivo che queste opere avranno sul benessere del territoriodichiara il Sindaco, Sabatino Trinchese.

Le opere, di cui Gori è soggetto attuatore, prevedono la posa 2,67 km di nuova rete idrica, per garantire una distribuzione più efficiente e ridurre le dispersioni; 4 nuovi distretti idrici, per una gestione ottimizzata delle pressioni e dei flussi d’acqua; 3 misuratori di portata smart e 5 misuratori di pressione smart, strumenti tecnologici avanzati che permettono un monitoraggio costante e in tempo reale della rete.Questi lavori si inseriscono in un piano più ampio, che beneficia complessivamente di un finanziamento di 100 milioni di euro provenienti da fondi PNRR e React-EU, oltre a 20 milioni di euro da tariffa.

Gori Visciano azioni per l'acqua

Come Gori, siamo fortemente impegnati anche sul territorio di Visciano, dove stiamo completando 2,6 km di nuova rete idrica.

Questo intervento rientra nel più ampio programma Azioni per l’Acqua, grazie al quale stiamo ottenendo risultati eccezionali, in collaborazione con la Regione Campania e l’Ente Idrico Campano.Un dato significativo è la complessiva riduzione delle perdite idriche: dal 52% registrato nel 2020 siamo scesi al 30% e prevediamo di arrivare al 27% per fine anno.

La tutela della risorsa idrica è per noi una priorità assoluta.Queste opere non sono solo numeri o progetti tecnici: rappresentano un contributo concreto al benessere della collettività, migliorando in modo tangibile la qualità della vita dei residenti e costruendo un futuro più sostenibile per tuttile parole del Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Oltre al rinnovamento della rete idrica, sono in corso a Visciano anche importanti opere di ammodernamento della rete fognaria, comprese nel progetto “Area Nolana” sempre a cura di Gori.

L’obiettivo è quello di incrementare la resilienza delle infrastrutture e ridurre il rischio di allagamenti, attraverso interventi di distrettualizzazione e completamento degli schemi fognari comunali e comprensoriali.Tra i primi risultati raggiunti, il completamento della nuova condotta fognaria mista in via Corriole e via Vicinale Comunale, un’opera strategica per migliorare la raccolta e la gestione delle acque reflue.

La vera svolta risiede nel nostro modus operandi: oggi siamo qui per inaugurare un’opera concreta e raccontare fatti tangibili, presentando infrastrutture già realizzate per il comune di Visciano: non solo nuove condotte idriche e fognarie, ma anche tanti interventi collaterali che stanno rigenerando l’intero tessuto urbano. Con il nostro impegno costante, stiamo dando un segnale forte all’Area Nolana, che oggi è protagonista al pari degli altri territori di questo percorso di rilancio e sviluppo sostenibileconclude Raffaele Coppola, Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano.

In conclusione, i significativi interventi realizzati a Visciano sulla rete idrica e fognaria, frutto della sinergia tra Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano, rappresentano un modello virtuoso di collaborazione interistituzionale per il miglioramento delle infrastrutture e la tutela delle risorse.

I risultati tangibili ottenuti, come il recupero di importanti volumi d’acqua e l’ammodernamento delle reti, testimoniano l’efficacia del programma “Azioni per l’Acqua” e del progetto “Area Nolana” nel perseguire obiettivi di sostenibilità e benessere collettivo.Questi lavori non solo migliorano concretamente la qualità della vita dei cittadini di Visciano, ma costituiscono anche un importante passo avanti verso una gestione più efficiente e resiliente del servizio idrico integrato per l’intero territorio, ponendo le basi per un futuro più sostenibile e una crescita equilibrata dell’Area Nolana.

L’impegno congiunto delle istituzioni coinvolte dimostra una visione lungimirante e una concreta attenzione alle esigenze delle comunità locali, proiettando Visciano e l’Area Nolana verso un futuro più moderno e sostenibile.

Weekend dal sapore primaverile, ma non durerà molto: le previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Temperature miti, sole e giusto po’ di nuvole: queste le previsioni meteo del weekend del 22-23 febbraio.Ma non durerà molto: la prossima settimana si aprirà la 'Porta Atlantica' e un treno di perturbazioni porterà tanta pioggia, freddo e neve.

Ma non è finita qui.Dopo un temporaneo miglioramento nei primi giorni di marzo, il tempo tornerà a peggiorare nuovamente con l'arrivo di un'altra perturbazione atlantica, questa volta molto più forte e più fredda. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che, dopo il passaggio della storica ondata di freddo vicino all’Italia, le temperature sono in sensibile ripresa sul nostro Paese: si respira aria quasi primaverile ad un mese dalla stagione dei fiori, ma sarà solo un’illusione.

Da mercoledì 26 Febbraio, il flusso perturbato nordatlantico invierà infatti una perturbazione pilotata da un ciclone che si posizionerà nei pressi del Mar Ligure. Intanto, prossime ore, avremo un sole splendente su gran parte della penisola; le Isole Maggiori saranno invece grigie come lo sarà, in giornata, la Liguria: su queste zone non sono da escludere isolati piovaschi.Le temperature saranno in aumento fino a 20-21°C al Sud e fino a 15-17°C anche al Centro; al Nord saremo intorno ai 10-12°C salvo in Liguria dove il termometro salirà fino a 15°C nonostante le nuvole. Nel weekend una perturbazione, centrata sulla Francia, provocherà anche da noi un parziale aumento della nuvolosità, specie al Centro-Nord, mentre al Sud e sul versante adriatico prevarranno le schiarite con tempo in prevalenza soleggiato, stabile e mite. Nel dettaglio, la giornata di sabato vedrà ancora qualche pioggia bagnare Liguria, Toscana, Alto Lazio e localmente le zone tra Piemonte e Lombardia.

Domenica gli ombrelli saranno aperti tra Liguria ed Alta Toscana, mentre al Sud si toccheranno i 23°C con un bel sole. 
La prossima settimana segnerà però una svolta: un treno di perturbazioni ci farà ripiombare sotto cieli grigi e piogge frequenti, con temperature di nuovo leggermente sotto la media del periodo: si prevedono piogge sparse fino a martedì, poi un ciclone e una perturbazione atlantica colpiranno gran parte dell’Italia fino a fine mese, specie il Nord Est e il Centro-Sud.  Ci aspettiamo dunque un primo e forte peggioramento sulle regioni di Nordest e poi dal Centro verso il Sud.Sono attese precipitazioni a tratti forti, localmente temporalesche e nevose sui settori alpini.

Secondo gli ultimi aggiornamenti i fiocchi potrebbero spingersi fin verso i 1000 metri di quota al Nord e sopra i 1500 metri al Centro (sui dettagli saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti).Anche febbraio riserverà sorprese meteo, fino alla fine. 
NEL DETTAGLIO
 
Venerdì 21.

Al Nord: soleggiato, nubi in Liguria.Al Centro: soleggiato, nubi in Sardegna.

Al Sud: piogge deboli in Sicilia. 
Sabato 22.Al Nord: piogge in Liguria, piovaschi tra Piemonte e Lombardia.

Al Centro: piovaschi in Toscana, rari altrove, tante nuvole.Al Sud: soleggiato salvo isolati piovaschi sul trapanese. 
Domenica 23.

Al Nord: isolate piogge in Liguria, cielo coperto altrove.Al Centro: cielo molto nuvoloso o coperto.

Al Sud: soleggiato salvo nubi sparse. 
Tendenza: piovaschi sparsi fino a martedì, poi perturbazione atlantica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Fortini: Castellammare è meravigliosa. Il coro del Menti per il mio gol lo ricorderò per sempre

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Niccolò Fortini, promettente esterno in prestito dalla Fiorentina alla Juve Stabia, si è aperto in una lunga intervista a Radio FirenzeViola, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua giovane carriera e le emozioni che sta vivendo in questa nuova esperienza.

Riflessioni sull’esplosione e l’approdo alla Juve Stabia

Fortini ha esordito parlando delle sue aspettative e della sua crescita nel mondo del calcio professionistico: “Ho pensato molto alla mia esplosione, non so dare una risposta. Sicuramente so quelle che sono le mie doti dunque mi aspettavo di poter far bene. Magari, ecco, forse non così bene”, ha ammesso con un sorriso, sottolineando come le cose stiano andando persino meglio delle previsioni. Nonostante un inizio non da titolare, l’esordio a Marassi contro la Sampdoria ha rappresentato una svolta: “Nelle prime gare non ho giocato poi ho esordito a Marassi contro la Samp, in un campo non banale anche se era a porte chiuse, e da lì con il mio primo assist ho iniziato a trovare fiducia e a giocare regolarmente”.

Tornando all’estate precedente, Fortini ha descritto il ritiro con la Fiorentina come un’esperienza “incredibile” e formativa, specialmente la parentesi in Inghilterra. Nonostante l’obiettivo iniziale fosse giocarsi le sue carte a Firenze, la consapevolezza di un minor spazio in prima squadra lo ha portato ad accettare con entusiasmo la proposta della Juve Stabia: “Sapevo che la Juve Stabia mi voleva, era qualcosa che andava avanti da tempo ma il mio obiettivo inizialmente era quello di giocarmi le mie carte a Firenze. Poi, parlando con il mio agente e i direttori, ho capito che non avrei avuto spazio in prima squadra in viola e dunque con gioia ho accettato la proposta della Juve Stabia: quella di venire a giocare qui è una scelta che rifarei un altro milione di volte”.

L’emozione del primo gol e la scoperta di Castellammare

Il racconto si è poi spostato sul momento magico del suo primo gol tra i professionisti, arrivato in una gara in cui non era al meglio della condizione fisica e partito dalla panchina: “Domenica era la mia prima gara dopo un lungo problema alla caviglia ma non ero ancora al top. e infatti ero partito dalla panchina. Sono dovuto entrare dopo nemmeno 30′ perché si è fatto male il terzino Andreoni e dunque sono entrato un po’ a freddo. Mai avrei immaginato che quello sarebbe stato il giorno del mio primo gol. Una rete, direi, un po’ strana.”. La stranezza del momento è stata accentuata dalla reazione iniziale dei compagni: “Perché quando ho messo la palla nel sacco nessuno è venuto ad esultare da me. Ho avuto il terrore di essere in fuorigioco e lì per lì ho pensato: non ci credo, proprio a me. Poi alla fine i miei compagni sono corsi ad abbracciarmi e il Var ha confermato che il gol era regolare. E lì mi sono liberato. Sentire scandire il mio nome da tutto lo stadio è stata una soddisfazione incredibile”.

Fortini ha poi espresso il suo entusiasmo per l’ambiente trovato a Castellammare di Stabia: “Meravigliosa. Lo stadio è all’inglese, piccolo ma caldissimo. L’affetto della gente si percepisce ovunque, anche per strada. Me lo avevano detto che questa città era così ma forse non avevo ben realizzato: pensate cosa vuol dire, per un giocatore come me che fino a pochi mesi fa era in Primavera, essere fermato in centro dalle persone per una foto o un autografo. Fare un salto così alto è stato bellissimo”.

Il ruolo del padre, la passione per il tennis e i modelli di ispirazione

Un passaggio importante dell’intervista è stato dedicato alla figura paterna, ex calciatore: “Per me è stata ed è tuttora la persona più importante per me. Nella vita come nello sport. Magari da piccolo volevo fare più le cose di testa mia e non volevo dargli ascolto ma poi, crescendo, ho capito che i miei genitori hanno fatto davvero tutto per me. Adesso ogni cosa che mi dice mio padre, la prendo come se me l’avesse detta Guardiola”.

Oltre al calcio, emerge una passione inaspettata: il tennis. “A volte penso ancora oggi dove sarei arrivato se avessi coltivato la passione per il tennis a livello agonistico. Non si può sapere, ma quello che so è che oggi quando ho un po’ di tempo libero amo molto più gustarmi una gara di tennis che una partita di calcio. Tutti i giorni almeno un’ora guardo il tennis sul cellulare. Non è un caso che il mio idolo assoluto al momento sia Jannik Sinner: un grandissimo”.

Riguardo ai suoi modelli nel calcio, Fortini guarda con ammirazione a Reece James del Chelsea nel ruolo di terzino e a Rafael Leao del Milan come esterno alto. Da bambino, invece, il suo idolo era Eden Hazard, ma apprezzava anche Neymar. Nonostante un po’ di “nostalgia” per il ruolo di esterno alto, Fortini si dice soddisfatto del suo attuale ruolo che gli permette di esprimere le sue qualità offensive.

Futuro e sogni

Infine, Fortini ha chiarito le voci di un possibile ritorno anticipato alla Fiorentina a gennaio: “Più che una possibilità concreta di tornare alla Fiorentina, ci sono state solo delle voci. In ogni caso, anche se ci fosse stata una cosa più concreta, io avrei preferito proseguire nel mio percorso a Castellammare. Voglio continuare a crescere ancora, poi con la Fiorentina – che ringrazio per la stima che ha avuto – vedremo a giugno cosa succederà”. Il suo focus attuale è sulla Juve Stabia e sugli obiettivi della squadra: “E pensi che il nostro obiettivo è ancora la salvezza, poi quando ci sarà qualcosa di più certo – parlo di punti e di classifica – vediamo cosa ci riserverà questo finale di stagione”.

In chiusura, Fortini ha espresso parole di elogio per i giovani talenti della Fiorentina, in particolare per Comuzzo, definito un “grandissimo esempio”, e per Caprini e Rubino, felicitandosi per il loro esordio in Serie A.

Lecce-Udinese: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Serie A.Il campionato italiano apre la 26esima giornata con l'anticipo di oggi, venerdì 21 febbraio, tra Lecce e Udinese.

I salentini di Giampaolo, fermi a 25 punti, vanno a caccia di preziosi punti salvezza, mentre l'Udinese vuole consolidare la sua distanza dalla zona rossa, aumentando il proprio bottino in classifica, che al momento conta 33 punti.  La sfida tra Lecce e Udinese è in programma oggi, venerdì 21 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Ramadani, Coulibaly, Helgason; Pierotti, Krstovic, Tete Morente.

All.Giampaolo 
Udinese (4-4-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca.

All.Runjaic  Lecce-Udinese sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Vaticano: “Notte trascorsa bene, stamani si è alzato e ha fatto colazione”

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(Adnkronos) – La notte del Papa al Gemelli “è trascorsa bene, questa mattina Papa Francesco si è alzato e ha fatto colazione”.Lo fa sapere il Vaticano in un nuovo bollettino.

Ieri sera le ultime notizie registravano “condizioni cliniche in lieve miglioramento”.Il Papa – spiegava ieri l’ultimo resoconto medico "è apiretico ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili”.

Bergoglio è ricoverato al Gemelli da venerdì scorso.I medici stanno curando una polmonite bilaterale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, quinto giorno di attacchi hacker a siti italiani

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(Adnkronos) – A quanto si apprende prosegue la campagna di attacchi hacker Ddos ai danni di soggetti nazionali dei settori governativo, trasporti, finanziario, energetico e della difesa.E' il quinto giorno consecutivo di attacchi.

Come sempre l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha informato i target interessati e offerto supporto ai bersagli finiti nel mirino degli hacker attivisti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, sorteggio ottavi: orario, possibili avversarie Inter e dove vederlo in tv

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(Adnkronos) – Dopo la delusione playoff, con Atalanta, Milan e Juventus eliminate, le speranze italiane in Champions League sono riposte sull'Inter.I nerazzurri, che hanno chiuso al quarto posto la prima fase del torneo volando direttamente agli ottavi di finale, sono l'unica squadra di Serie A rimasta nella massima competizione europea.

E oggi, venerdì 21 febbraio, scopriranno chi sarà il proprio avversario nel prossimo turno con il sorteggio degli ottavi.  Il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League andrà in scena oggi, venerdì 21 febbraio, alle ore 12 a Nyon, in Svizzera.L'Inter potrà sfidare due squadre: il Feyenoord, che ha eliminato il Milan ai playoff, oppure il Psv Eindhoven, mattatore della Juventus.

In ogni caso sarà quindi un club olandese ad affrontare i nerazzurri di Inzaghi, che voleranno in trasferta per la gara d'andata, in programma il 4 o 5 marzo, mentre giocheranno il ritorno a San Siro una settimana dopo, tra l'11 e il 12.  Il sorteggio degli ottavi di Champions League sarà visibile in chiaro su Tv8 (canale 8 del digitale terrestre), sui canali Sky Sport e Prime Video con la possibilità di seguirlo anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Voice Senior, al via da stasera 21 febbraio: anticipazioni, giuria, formazione

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(Adnkronos) – La quinta stagione di 'The Voice Senior', il talent show che premia le più belle voci over 60 del Paese, andrà in onda da stasera, venerdì 21 febbraio, alle 21.30 su Rai 1.Al timone della trasmissione Antonella Clerici, affiancata dalla giuria di coach composta da Loredana Berté, Gigi D’Alessio, Clementino e Arisa, reduci dal recente successo di 'The Voice Kids'. Otto puntate di grande musica e divertimento che partiranno, come da tradizione, con le 'Blind Auditions', le 'audizioni al buio' dove i giudici, di spalle, ascolteranno i concorrenti senza poterli vedere.

Sarà solo la loro voce a doverli conquistare e, soltanto in quel caso, il coach potrà voltarsi per aggiudicarsi il concorrente in squadra.  Se più coach si volteranno, sarà il concorrente a decidere in quale team gareggiare.Anche quest’anno i coach avranno due 'armi' durante le 'Blind Auditions': il tasto 'Blocco', che impedisce a un altro coach di scegliere il concorrente, e il tasto 'Seconda Chance' che consentirà a ogni coach di far esibire di nuovo un concorrente nel caso in cui non abbia convinto nessuno al primo tentativo.  Al termine della sesta e ultima puntata di 'Blind', i quattro coach dovranno selezionare i 24 concorrenti prescelti – 6 per team – che passeranno al 'Knock Out', la semifinale, in cui i talenti di ciascuna squadra si sfideranno con un brano assegnato dai rispettivi coach.

Saranno, inoltre, sempre i coach a decidere chi far andare avanti nella gara e solo 3 concorrenti per team accederanno alla 'Finale' dove sarà il pubblico da casa, tramite il televoto, a decretare il vincitore della quinta edizione di 'The Voice Senior'.  La proposta musicale sarà ricca e variegata e tante le performance sul palco dove, al racconto in musica, si affianca quello intimo e personale della vita dei concorrenti per formare quel mosaico di storie e voci che rappresenta il vero cuore pulsante del programma.Una grande festa in musica dove non mancheranno momenti di divertimento e spensieratezza con le improvvisazioni dei coach, gli immancabili duetti con i concorrenti, e, per finire, tante le 'guest star' che anche quest’anno saranno ospiti.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, sparatoria nella notte a Chiaia: ferito 24enne

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(Adnkronos) – Sparatoria nella notte a Napoli.Intorno alle 4 alcuni colpi di spistola esplosi nei pressi di un bar di via Rviera di Chiaia hanno ferito un 24enne, già noto alle forze dell’ordine.

Il giovane era in compagnia di altre persone quando è stato colpito al polpaccio destro da un proiettile.Dai primi accertamenti pare che il colpo sia arrivato dall’esterno del bar ad opera di ignoti in sella a uno scooter.

La vittima è stata visitata dai medici dell’ospedale San Paolo e non è in pericolo di vita.Sul luogo dei fatti anche i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli che hanno sequestrato un bossolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, oggi mini summit arabo a Riad: pronta alternativa a piano Trump

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(Adnkronos) – I leader dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo più Egitto e Giordania si incontreranno oggi nella capitale saudita Riad su invito del principe ereditario Mohammed bin Salman.Lo conferma l'agenzia saudita Spa, dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sul mini summit arabo dedicato al futuro della Striscia di Gaza, martellata per mesi dalle operazioni militari israeliane scattate in risposta all'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele.

I sauditi parlano di un "fraterno incontro informale".  Il Consiglio di cooperazione del Golfo riunisce Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar.Il mini summit, che era stato inizialmente annunciato per ieri da fonti diplomatiche dei Paesi arabi, precede quello della Lega Araba previsto per il 4 marzo al Cairo. L'appuntamento rientra nella serie di "incontri privati amichevoli che si tengono regolarmente da molti anni tra i leader" dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, di Giordania ed Egitto, "a testimonianza dei forti legami di fratellanza", che "contribuiscono a rafforzare la cooperazione".

Servirà, nelle intenzioni, come base per il summit del Cairo.  Secondo notizie dei giorni scorsi trapelate da fonti della sicurezza egiziana, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi arriva nella monarchia del Golfo proprio per illustrare il piano arabo per il futuro dell'enclave palestinese, dopo le 'idee' sostenute dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, accolte con voci di condanna e scetticismo nella regione.Il piano di ricostruzione di Gaza 'firmato' al-Sisi prevede un investimento di 20 miliardi di dollari da parte dei Paesi arabi e del Golfo.

Per il premier egiziano Mostafa Madbouly un periodo di tre anni sarebbe un arco temporale ragionevole per la ricostruzione della Striscia di Gaza da parte di imprese egiziane, arabe e internazionali che operano nella regione nel contesto di un piano che eviti lo sfollamento dei gazawi. Tra le ultime voci contrarie a sviluppi in tal senso c'è quella del presidente degli Emirati, Mohammed bin Zayed Al Nahyan, che ieri ha ribadito nel corso di un incontro con il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, la sua ferma opposizione all'iniziativa statunitense che prevede l'allontamento dei palestinesi dalla loro terra nella Striscia di Gaza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A tu per tu con Federica Afflitto: dal ‘Processo dei tifosi’ alla Formula 1

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La conduttrice Federica Afflitto ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Federica, come nasce questa passione nell’ambito della televisione?

“Ho sempre seguito lo sport per passione.

Il mio obiettivo da giovane era essere una giornalista di guerra, per cui immagina che in realtà io non ho molto a che vedere con quello che faccio oggi.Sapete però come va la vita… Ero a Rai 2 e mi proposero di spostarmi nello sport.

Da lì è poi partita tutta la mia carriera e questa passione per il mondo dello sport.Alla fine, funziona così: quando ti si apre un canale tu vai verso quella strada.

Ho iniziato con la Formula 1, ma poi mi hanno dislocata nel mondo nel calcio.Tutto è nato in modo casuale, ma è stato comunque tutto molto bello e interessante”.

Ci parli un po’ di più del tuo programma ‘Il processo dei tifosi’?

“Siamo quasi arrivati al 30esimo anno!

Questa trasmissione voleva all’inizio un po’ scimmiottare ‘Il processo di Biscardi’, mentre il ‘Processo dei tifosi’ voleva avere una linea un po’ più da tifoso.Affrontiamo il lavoro delle romane, senza però escludere il campionato di Serie A in generale”.

Come vedi la situazione delle due romane?

“La Lazio ha trovato la quadratura del cerchio.

Ha costruito intorno a Baroni una squadra ‘operaia’, ma con delle eccellenze interessanti.Credo che quando c’è un padrone unico che decide e dispone, le cose funzionano.

Per quel che riguarda la Roma, invece, credo che ci sia un caos totale attenuato solo dalla presenza di Claudio Ranieri.Credo che i Friedkin siano in un posto che non hanno ancora imparato a conoscere.

Se loro pubblicano sui profili social una foto dei cinque ragazzi arrivati dal mercato di gennaio dicendo che partendo da questi acquisti si espanderanno nel calcio mondiale… Devono un attimo capire che questi sono degli autogol, un po’ come quando scrissero che con Juric dovevano arrivare in vetta alle classifiche, mentre sappiamo come è andata a finire.Ormai la stagione è questa: puoi solo sperare di andare avanti in Europa League.

Vediamo…”.

Ho visto nel tuo curriculum il libro che hai scritto: ‘Il nome di mio figlio’… vuoi parlarcene?

“Quella storia è autobiografica.Ci ho pensato tante volte.

Quando sono rimasta incinta, ho avuto un problema di salute e ho scoperto di avere un tumore.Dopo tanti controlli mi dissero di non rimanere incinta.

Io non sapevo di esserlo, ma quella frase mi colpì e andai a comprare un test di gravidanza… scoprendo di esserlo.I medici non volevano che io portassi avanti la gravidanza, mentre io non volevo abortire. È stato complicato, perché sono situazioni abbastanza pericolose.

Io però questo figlio lo volevo e, girando in lungo e in largo, ho trovato un medico che mi ha aiutata ad andare avanti in questi 7 mesi rimasti e sono riuscita a partorire.Il messaggio che volevo mandare è ai figli, soprattutto a quelle famiglie in cui la mamma mette al mondo dei figli e ne lascia altri.

Tu lo fai perché li ami, tutti. È un modo per dimostrarlo.Una madre come ti dimostra l’amore?

Dandoti tutta sé stessa, proprio come avevo fatto io”.

Tornando alle trasmissioni, ora sei anche su Odeon Tv con Professione Motori con Carlo Ametrano.

“Mercoledì e giovedì sera a Odeon Tv raccontiamo il mondo dei motori e con Carlo Ametrano raccontiamo di Formula 1.Ovviamente il tema principale è quello di Lewis Hamilton in Ferrari.

Lui è travolgente e un professionista esemplare che ti emoziona quando parla… un po’ come faceva Senna.Ti regala delle uscite meravigliose che ti riempiono il cuore.

Penso però che anche per lui sia una cosa unica: la Ferrari è la Ferrari.In Formula 1 si tifano molto spesso i piloti, mentre qui in Italia si tifa la Ferrari che è un mito, un simbolo”.

Israele, accuse a Hamas: “Piccoli Bibas trucidati, corpo restituito non è della madre”

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(Adnkronos) – Hamas non ha restituito il corpo di Shiri Bibas, la donna morta con i due figli Ariel e Kfir.I corpi dei bambini, restituiti a Israele nella giornata del 20 maggio con quello della madre e dell'altro ostaggio Oded Lifshitz, sono stati identificati Abu Kabir Forensic Institute.

Le forze di difesa di Israele (Idf) hanno reso noto invece che il terzo corpo esaminato non appartiene a Shiri Bibas.Il cadavere al momento non risulta identificato.

Le autorità, sulla base degli elementi acquisiti, ritengono che i due bambini – Ariel 4 anni e Kfir 10 mesi – siano stati "brutalmente assassinati" a novembre 2023.La mancata consegna del corpo di Shiri Bibas rappresenta per Israele una violazione dell'intesa. "E' una grave violazione commessa dall'organizzazione terroristica di Hamas, che secondo l'accordo avrebbe dovuto restituire i corpi di 4 ostaggi.

Chiediamo che Hamas restituisca Shiri", la posizione delle Idf. "Condividiamo il profondo dolore della famiglia Bibas in questo momento difficile e continueremo a compiere ogni sforzo per riportare a casa Shiri e tutti gli ostaggi il più presto possibile". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, “Putin non vuole la pace”: intelligence avverte Trump

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin non vuole davvero la pace in Ucraina.E' l'avvertimento che 3 fonti legate all'intelligence, degli Stati Uniti e più genericamente occidentali, lanciano mentre il presidente americano Donald Trump punta sul dialogo con il presidente russo per porre fine alla guerra che dura da quasi 3 anni. Usa e Russia hanno aperto un canale a Riad, nel vertice andato in scena all'inizio della settimana.

Nel quadro che le fonti di intelligence delineano alla Cnn, però, l'obiettivo di Putin rimane quello fissato all'inizio del conflitto: un'Ucraina in posizione subordinata rispetto alla Russia o, in ogni caso, un paese profondamente indebolito e dipendente da Mosca.  In questo contesto, una tregua consentirebbe a Putin di serrare i ranghi prima di una nuova accelerazione verso il traguardo. "Se si arrivasse ad un cessate il fuoco, servirebbe solo a dare a Putin il tempo per riposare, riarmarsi e ottenere quello che ancora gli manca", il messaggio di una delle 3 fonti. "Non ci sono indicazioni di nessun tipo che facciano pensare ad un cambiamento nelle sue ambizioni", prosegue.Rischia di illudersi chi, come Trump, ritiene che il leader del Cremlino voglia porre fine allo ostilità accantonando definitivamente l'idea di stabilire un controllo più o meno ampio sull'Ucraina.  Mosca, inoltre, vede nel dialogo con gli Stati Uniti un mezzo per uscire dall'isolamento e tornare sul palcoscenico internazionale con le caratteristiche di un paese 'normale'.

Tutto questo, mentre sul campo si continua a combattere e le forze russe cercano di guadagnare terreno nel Donbass, il fronte più caldo, e di riconquistare territorio nel Kursk, la regione invasa dall'Ucraina sin da agosto. Le informazioni in possesso dell'intelligence occidentale, d'altra parte, lasciano pensare che l'economia russa sia in grado di sostenere lo sforzo bellico fino al prossimo anno: Putin, in sostanza, al momento non ha bisogno di fare nessuna concessione significativa al tavolo degli eventuali negoziati con Kiev. "Nella sua testa, Putin sta ancora vincendo -l'analisi della fonte interpellata dalla Cnn-.Sta vincendo più lentamente di quanto vorrebbe fare, ma sta pur sempre vincendo".  Dopo i 'siluri' lanciati contro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nelle ultime 48 ore, Trump nella giornata del 20 febbraio non si è espresso sul leader di Kiev, che ha ricevuto l'inviato americano Keith Kellogg cercando di riallacciare rapporti produttivi con Washington.

Il presidente ucraino ha espresso disponibilità ad un accordo con Trump, che comprenda con ogni probabilità anche le 'terre rare', le straordinarie risorse minerarie di cui l'Ucraina dispone. Zelensky, però, agli occhi dell'amministrazione Trump deve ancora recuperare terreno. "Andare in giro a parlare male del presidente degli Stati Uniti è stupido", dice il vicepresidente JD Vance.  "L'obiettivo di Trump è porre fine alla guerra", le parole di Mike Waltz, consigliere del presidente per la sicurezza nazionale. "La frustrazione" di Trump "in relazione a Zelensky ha diverse cause.Per esempio, bisogna apprezzare in maniera profonda quello che il popolo americano, i contribuenti e il presidente hanno fatto nel primo mandato di Trump.

Una parte della retorica di Kiev e gli insulti al presidente Trump sono stati inaccettabili", ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Meloni non ‘molla’ Zelensky: “Usa e Ue insieme per pace”

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(Adnkronos) –
Giorgia Meloni resta impegnata a fare da pontiere tra Usa e Ue dopo le recenti tensioni sul dossier ucraino.La presidente del Consiglio negli uffici di Palazzo Chigi ieri ha limato il discorso che sabato, alle 19.15 italiane, terrà in video-collegamento davanti alla platea del Cpac, la conferenza dei conservatori che si sta svolgendo alle porte di Washington e che ospita attivisti conservatori e politici da tutti gli Stati Uniti e dal mondo. Ad annunciare l'intervento di Meloni – non ancora ufficializzato da Palazzo Chigi – è il sito del Cpac, dove tra i relatori di sabato figurano anche il presidente argentino Javier Milei ed Elise Stefanik, designata Rappresentante permanente degli Stati Uniti d'America alle Nazioni Unite.  La leader di Fdi si focalizzerà sulle relazioni transatlantiche – messe a dura prova dalla nuova dottrina targata Trump – soprattutto in relazione al prosieguo del conflitto in Ucraina.

Tema, quest'ultimo, affrontato da Meloni nella telefonata con il primo ministro del Canada Justin Trudeau, presidente di turno del G7, per ribadire la posizione italiana sul conflitto in Ucraina, alla luce delle dichiarazioni al vetriolo di Donald Trump contro Volodymyr Zelensky: la presidente del Consiglio, fa sapere Palazzo Chigi, ribadisce che la priorità per l'Italia "è la stessa del resto d'Europa, dell'Alleanza Atlantica e di Kiev: fare tutto il possibile per fermare il conflitto e raggiungere la pace". Meloni ricorda anche "come siano stati il sostegno occidentale insieme al coraggio e alla fermezza ucraina a precostituire le condizioni che rendono possibile parlare oggi di un'ipotesi di accordo". E assicura che l'Italia, "insieme agli Stati Uniti e ai suoi partner europei e occidentali", lavora "per una pace duratura in Europa, che necessita di garanzie di sicurezza reali ed efficaci per l'Ucraina".Nella stessa telefonata Meloni riferisce a Trudeau che non potrà partecipare alla video-call dei leader G7 in programma lunedì 24 febbraio, a causa degli impegni già presi con il presidente emiratino Mohammed bin Zayed, in visita a Roma.

Per lo stesso motivo Meloni non sarà a Kiev insieme ai capi dell'Ue in occasione del terzo anniversario dall'inizio della guerra.  Si affollano i dossier nostrani e quelli internazionali sulla scrivania dell'inquilina di Palazzo Chigi, che ieri mattina ha visto i suoi vice e alleati di governo, Tajani e Salvini. "Un semplice incontro che i tre leader fanno tutte le settimane", spiegano fonti governative minimizzando la portata del vertice.Ma non si esclude che al centro della riunione ci sia stato il dossier ucraino o temi economici come i balneari (per il Tar della Liguria, la proroga delle concessioni al 2027 non è valida) e la rottamazione delle cartelle, cavallo di battaglia di Salvini: "Ne parliamo da tempo", si limita a rispondere il segretario della Lega, lasciando il Senato dopo il question time.

L'obiettivo del vicepremier è dar vita a "un documento di tutta la maggioranza" sul tema delle cartelle, "perché aiutare 20 milioni di italiani in difficoltà con l'Agenzia delle Entrate non è un obiettivo solo della Lega, è un obiettivo dell'intero governo".Ma da parte dei partner della maggioranza si continuerebbe a registrare una certa cautela, legata soprattutto ai dubbi sulla sostenibilità economica della misura. Sul conflitto russo-ucraino continuano a fare rumore le dichiarazioni di Salvini in lode di Trump ("meriterebbe il Nobel per la pace, altro che bullismo"): frasi che nei toni stridono con quelle, molto più prudenti, pronunciate dal titolare della Farnesina.

Per Tajani, il linguaggio utilizzato da Trump contro Zelensky ("dittatore" e "comico mediocre") "certamente non ci appartiene, quello che ci interessa è che l'Europa sia unita, dobbiamo tenere i nervi saldi, le schermaglie è ovvio che ci sono".Zelensky "è stato eletto e sempre sostenuto dagli americani, anche dall'amministrazione Trump che portò Zelensky in Europa attraverso l'ambasciata a Bruxelles".

Fonti governative provano a 'detonare' la portata delle esternazioni di Salvini, specificando che la linea in materia di politica estera "la danno il premier e il ministro degli Esteri".  Ma è con la giustizia che si apre l'ennesimo fronte interno, dopo le tensioni delle ultime settimane: e ad accendere la miccia questa volta è la condanna in primo grado a 8 mesi per rivelazione di segreto d'ufficio inflitta al sottosegretario Fdi alla Giustizia Andrea Delmastro, in relazione al caso dell'anarchico Alfredo Cospito.Una decisione che lascia "sconcertata" la presidente del Consiglio, la quale nel tardo pomeriggio vede il ministro della Giustizia Carlo Nordio e sceglie di blindare il sottosegretario: "Rimane al suo posto". Il sottosegretario – a differenza di quanto accaduto con il rinvio a giudizio del ministro del Turismo Daniela Santanchè – incassa la piena solidarietà anche di Fratelli d'Italia, dal capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, che parla di "sentenza politica", ai ministri Tommaso Foti, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, i quali esprimono solidarietà al collega di partito.

Duro il commento di Meloni, che in serata incontra il guardasigilli Nordio: "Sono sconcertata per la sentenza di condanna del sottosegretario Andrea Delmastro, per il quale il pubblico ministero aveva inizialmente richiesto l'archiviazione e successivamente l'assoluzione.Mi chiedo se il giudizio sia realmente basato sul merito della questione".

Per Meloni, le dimissioni di Delmastro – chieste a gran voce dall'opposizione – non sono un tema sul tavolo: il sottosegretario "rimane al suo posto", rimarca la leader di via della Scrofa. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)