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Chirurgia, Brausi (Cic): “Lavorare per ridurre denunce e incentivare tecnologia”

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(Adnkronos) – "La prima richiesta che facciamo al ministro della Salute Schillaci è quella di valutare e concludere la questione medico-legale istituendo una commissione super partes, che valuti prima di ogni iter, di ogni pratica, la questione, in modo tale che il numero delle denunce venga ridotto.Questo accade negli Stati Uniti, accade anche in Francia, quindi crediamo che debba essere applicato anche in Italia.

Seconda cosa", serve "intervenire sulla questione delle nuove tecnologie, che ha un peso rilevantissimo anche sul fronte economico, quindi legiferare a livello centrale sulla congruità e sul numero, per esempio, dei robot e delle nuove tecnologie importanti e costose che vengono, diciamo, proposte.L'altra cosa è incentivare l'intelligenza artificiale.

Tuttavia sappiamo che soltanto il 26% delle Asl in Italia ha investito in intelligenza artificiale".Così all'Adnkronos Salute il presidente del Collegio italiano dei chirurghi, Maurizio Brausi, in occasione del secondo congresso Cic, momento di confronto sul presente e il futuro della chirurgia, promosso oggi a Roma.  "La formazione per i giovani chirurghi è importantissima – continua Brausi – A questo proposito abbiamo ideato un questionario che è stato spedito a tutte le scuole di specialità.

Abbiamo già raccolto più di 600 risposte sulla soddisfazione o meno che i nostri specializzandi hanno nelle varie scuole".Per far fronte alla carenza di professionisti, poi, "dobbiamo fare una programmazione diversa.

Sappiamo che 3mila medici all'anno vanno in pensione e non vengono sostituiti – ricorda – e abbiamo anche un problema contingente degli specializzanti stessi: per diventare un chirurgo occorrono 11 anni, cosa che non aiuta".A questo si aggiunge "il problema dello stipendio che in Italia non è equiparato a quello europeo", e quello "delle denunce: ne arrivano circa 35mila-40mila all'anno per i chirurghi.

Questo ovviamente è un fattore un po' negativo", che rende "più difficile la scelta della specialità".La prova lampante è sui "concorsi, soprattutto per l'ortopedia e anche per chirurgia generale: vanno deserti".  Altra cosa che interessa molto il Collegio, che rappresenta circa 47 società chirurgiche e 45 mila chirurghi italiani, è "l'uso delle nuove tecnologie e la loro sostenibilità per il sistema sanitario nazionale – conclude Brausi – Possiamo fare qualcosa per ridurre i costi, però occorre essere molto determinati e prendere decisioni sia a livello centrale che a livello regionale per razionalizzare, ad esempio, il numero di robot in Italia o il numero delle nuove tecnologie.

L'intelligenza artificiale può ridurre nettamente il lavoro e dovrebbe essere applicata nelle varie Asl, vista l'applicazione incredibile che c'è nell'imaging, della radiologia, con la velocizzazione degli esami radiologici e diagnosi molto più sicure in accordo con le linee guida". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, il sorteggio degli ottavi: Lazio-Viktoria Plzen e Athletic Bilbao-Roma

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(Adnkronos) –
Per la Lazio c’è il Viktoria Plzen, per la Roma l’Athletic Bilbao.Sono questi gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Europa League per le squadre italiane.

Il sorteggio di Nyon non mette così le due squadre romane di fronte in un inedito derby di coppa.La stracittadina potrà esserci ora solo in finale, il 21 maggio a Bilbao. Ecco tutti gli altri accoppiamenti degli ottavi di finale di Europa League: Bodø/Glimt – Olympiacos Fenerbahce – Rangers 
Ajax – Eintracht Steaua – Lione
 Az Alkmaar-Tottenham Manchester United-Real Sociedad 
Lazio-Viktoria Plzen Athletic Bilbao-Roma
 L'Europa League tornerà ora in campo il 6 marzo, con l'andata degli ottavi di finale.

Ecco tutte le date dei prossimi turni, verso la finale di Bilbao:  – Ottavi di finale: 6 e 13 marzo – Quarti di finale: 10 e 17 aprile – Semifinali: 1 e 8 maggio – Finale: mercoledì 21 maggio (Bilbao)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mary Modaffari (Cne) prima italiana ad entrare nel direttivo del Seri

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(Adnkronos) – Mary Modaffari, presidente nazionale della Confederazione nazionale esercenti (Cne), associazione sindacale datoriale italiana, iscritta al registro dei lobbisti del Parlamento Europeo, è stata l' unica italiana entrata a far parte del direttivo del Seri ( sindacato europeo dei rappresentanti di interessi ) e contestualmente nominata a responsabile della gestione dei rapporti istituzionali esteri del Seri.  "Il Seri, acronimo di Sindacato europeo rappresentanti interessi presso il Parlamento Europeo è un’organizzazione sindacale europea composta da presidenti di varie sigle sindacali datoriali di tutta Europa.Il Seri è stato istituito per rappresentare e tutelare i diritti e gli interessi dei professionisti che operano al Parlamento Europeo come rappresentanti di interessi e dunque portavoce delle esigenze delle imprese associate presso le rispettive associazioni datoriali dei vari Paesi Europei.

L' obiettivo è quello di fornire un supporto qualificato a livello istituzionale, promuovendo la valorizzazione delle competenze e delle specificità del lavoro che ogni rappresentante svolge al Parlamento Europeo.Le finalità principali includono la difesa dei diritti delle imprese, pmi e start-up in ambito parlamentare, la promozione di politiche di equità e sostenibilità nel mondo del lavoro e il rafforzamento delle relazioni tra il settore istituzionale europeo e partner internazionali presso Paesi extra Ue", afferma Modaffari.  "La mia priorità -continua- è consolidare e ampliare le relazioni internazionali del Seri coinvolgendo in primo luogo soprattutto l' Italia , dando dunque voce alle varie associazioni sindacali datoriali italiane aderenti al Seri creando nuove opportunità di collaborazione istituzionale e professionale.

L’obiettivo è rendere il Seri un associazione sindacale europea dei rappresentanti di interessi autorevole e riconosciuta non solo a livello europeo ma globale.La prima tappa del mio programma è organizzare con lo staff del dipartimento del Seri che mi è stato assegnato, incontri con rappresentanti di istituzioni straniere, anche tramite tavoli tematici, su argomenti che hanno come obiettivo la crescita delle imprese e pmi tenendo conto dei punti di vista dei colleghi rappresentanti di interessi degli altri stati europei", spiega ancora.  "I punti centrali da trattare sono: commercio internazionale (limiti e prospettive future), sostenibilità, crescita economica, innovazione e tutela dei diritti umani, transizione digitale e particolare attenzione sull' utilizzo dell'Ia.

In sostanza, il nostro obiettivo è quella di fungere da ponte tra le istituzioni europee e le imprese degli stati membri , promuovendo uno scambio continuo e costruttivo su temi di particolare rilevanza sociale, economica e culturale.Altresì attraverso l’internazionalizzazione sarà possibile consolidare nuove partnership, rendendo il Sindacato europeo dei rappresentanti di interessi un organo "influente" nei processi decisionali che riguardano il mondo del lavoro e delle imprese", spiega ancora. "Sono davvero onorata ed orgogliosa di questo importante incarico che mi è stato conferito e ringrazio la presidenza nazionale per la fiducia accordatami.

Da anni lavoro nel mondo sindacale, ho svolto l' attività di politica sindacale con grande responsabilità ed impegno, e pertanto metterò a disposizione il mio bagaglio di esperienze.Sono certa che riusciremo a portare benefici concreti ai nostri iscritti nonché il nostro obiettivo finale è poter dare supporto con le nostre proposte alle istituzioni europee ed alle rispettive commissioni", conclude Mary Modaffari.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, quando Berlusconi diceva: “Non si parli con Zelensky, guerra colpa sua” – Video

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(Adnkronos) –
Prima di Donald Trump, ci fu Silvio Berlusconi.Con Volodymyr Zelensky nel mirino.

In molti in queste ore – a partire dai parlamentari non solo delle forze di maggioranza – stanno condividendo sui cellulari un video del 12 febbraio del 2023, due anni fa, girato a Milano.A parlare a favore di telecamere era un tonico Silvio Berlusconi, intercettato dai cronisti che gli domandavano dell'incontro tra il premier Giorgia Meloni e il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky al Consiglio europeo straordinario del 9 febbraio. Il Cavaliere non si fa pregare, risponde e fredda tutti: "Io se fossi stato il presidente del Consiglio, non ci sarei mai andato a parlare con Zelensky, perché stiamo assistendo alla devastazione del suo Paese e alla strage dei suoi soldati e dei suoi civili".

Un attacco a Zelensky che ricorda non poco a quanto sta avvenendo oggi, a partire dalle ultime parole di Donald Trump contro Kiev. Non solo, Berlusconi, in seconda battuta, è pronto a capovolgere la narrazione tra aggredito e aggressore, tra Kiev e Mosca, fino a quel momento sposata da tutto l'Occidente, che dallo scoppio del conflitto, ha accusato Putin per l'invasione dell'Ucraina.Il responsabile della guerra per Berlusconi è, infatti, il leader ucraino. "Bastava che cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe accaduto, quindi giudico, molto, molto negativamente il comportamento di questo signore", furono le parole dell'azzurro.

Anche in questo caso, sliding doors con le accuse che arrivano dalla Casa Bianca oggi.  Berlusconi poi propose pure il suo piano per la ricostruzione, chiamando in causa proprio il presidente Usa, che a quei tempi era il democratico Biden: "Il signor presidente americano dovrebbe prendersi Zelensky e dirgli: 'è a tua disposizione, dopo la fine della guerra, un Piano Marshall per ricostruire l'Ucraina da 9 mila miliardi di dollari, a una condizione, che tu domani ordini il cessate il fuoco, anche perché noi da domani non vi daremo più dollari e non ti daremo più armi'". "Soltanto una cosa del genere potrebbe convincere questo signore ad arrivare a un cessate il fuoco", spiegò serio.Un discorso durissimo, che ai tempi sembrò del tutto fuori dal mainstream.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Misiti (Cic): “Scudo penale per noi medici non c’è mai stato”

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(Adnkronos) – "Il Collegio italiano dei chirurghi è stato fondamentale per quanto riguarda lo studio, l'approvazione di alcuni decreti.Abbiamo portato avanti argomenti riguardanti l'approvazione e lo studio di Drg (Raggruppamenti omogenei di diagnosi), che non vengono aggiornati dal 2011 insieme a tutta la tecnologia chirurgica.

Abbiamo lavorato molto sullo scudo penale dei medici, scudo che poi alla fine non c'è mai stato, ma è soltanto un argomento di discussione di bandiera politica.Adesso si sta parlando molto di intelligenza artificiale e di autorappresentatività da parte delle persone e dei gestori delle aziende sanitarie.

Questo percorso sarà sicuramente motivo di interesse, ma ricordo come molta della gestione sanitaria sia legata solo a un percorso economico e molto poco attento alla cura del paziente".Così all'Adnkronos Salute Massimo Misiti, segretario del Collegio italiano dei chirurghi, in occasione del secondo convegno nazionale del Cic in corso a Roma.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, speciale Adnkronos sulle elezioni in diretta streaming domenica dalle 17

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(Adnkronos) – Le elezioni federali del 23 febbraio 2025 sono un momento cruciale non solo per la Germania ma per l’intero panorama politico europeo e internazionale.Per approfondire l'impatto di questo appuntamento elettorale, Adnkronos organizza una diretta speciale targata Eurofocus, direttamente dalla residenza di Hans-Dieter Lucas, l’ambasciatore tedesco a Roma. Condotto dal direttore Davide Desario e dai vicedirettori Fabio Insenga e Giorgio Rutelli, con la partecipazione dei giornalisti Adnkronos Mara Montanari e Otto Lanzavecchia, lo speciale di domenica comincerà alle 17 e vedrà la partecipazione di molti ospiti italiani e tedeschi, con continui collegamenti anche da Berlino, Francoforte e Bruxelles. Alle 18, con la chiusura dei seggi e la diffusione degli exit poll, è prevista l’analisi dei primi risultati.

Alle 19 un panel di esperti si confronterà sugli scenari del post-voto: quali le coalizioni possibili, e quali i rapporti di forza tra i partiti.Tra le 20 e le 21, infine, il commento della Elefantenrunde, la “tavola rotonda degli elefanti”, confronto tra i leader politici in onda sulle tv tedesche.

Un'occasione unica per leggere i risultati, le prospettive e le possibili conseguenze di queste elezioni sul futuro dell'Unione Europea, delle relazioni transatlantiche e degli equilibri globali. Lo speciale sarà trasmesso sulla homepage e sul canale Youtube di Adnkronos, con 400 siti collegati tra testate nazionali e network locali online.Le notizie sulle elezioni saranno lanciate in tempo reale dall’agenzia, analisi e interviste pubblicate sul portale Eurofocus. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry ha mentito su droghe per visto Usa? Ora si saprà, i documenti saranno resi pubblici

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(Adnkronos) – C'è un nuovo aggiornamento nello spinoso caso che sta vedendo protagonista il principe Harry e le autorità statunitensi.Dopo le accuse, secondo cui Harry avrebbe falsato i documenti per ottenere il visto, negando di aver mai assunto droghe nonostante nella sua stessa biografia avesse ammesso il contrario, riporta il Mirror, il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale americano ha acconsentito a rendere pubblici i documenti.  Gli avvocati del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale hanno concordato che tre dei quattro documenti compilati potranno essere resi pubblici, seppur con alcune parti rimosse.

La Heritage Foundation, influente think tank conservatore con sede a Washington, aveva avviato una causa legale per ottenere la divulgazione dei documenti.Il duca di Sessex si è trasferito insieme alla moglie Meghan Markle, americana, e al figlio Archie nel 2020 a Montecito, in California.

Qui nel 2021 è nata la secondogenita Lilibet che, come il fratello, ha doppia cittadinanza britannico-americana. 
Nel suo libro di memorie 'Spare', pubblicato nel 2023, Harry aveva ammesso di aver fatto uso in passato di cannabis, cocaina e funghi allucinogeni.Secondo la legge statunitense, i richiedenti il visto devono dichiarare eventuali precedenti di uso di droghe, e la mancata dichiarazione può comportare sanzioni, inclusa l'espulsione dal Paese.

Il presidente americano Donald Trump, che in campagna elettorale aveva annunciato di voler espellere il principe, ha poi ritrattato: "
Lascerò in pace Harry, ha già abbastanza problemi con la moglie.Lei è terribile
".  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prato, ebbe un figlio con l’allievo: la donna deve restare in cella

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(Adnkronos) – No del tribunale di sorveglianza di Firenze alla scarcerazione della donna pratese, che ad aprile compirà 37 anni, condannata a 6 anni, 5 mesi e 13 giorni per aver abusato per un anno e mezzo del ragazzino a cui impartiva ripetizioni, dal quale ebbe anche un figlio.Nonostante il parere positivo della procura generale, i giudici hanno respinto la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali e di detenzione domiciliare presentata dai suoi difensori, gli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri.

La notizia è riportata oggi dal quotidiano 'La Nazione'.  L'istanza dei legali era stata calibrata sul rapporto tra la mamma e il figlio più piccolo (minore di anni 10, la soglia stabilita dalla legge), "al fine di evitare, fin dove possibile, che l'interesse a un armonico sviluppo della personalità sia compresso dalla perdita delle cure parentali determinata dalla permanenza in carcere del genitore".Ma l'unica "concessione", a distanza di sedici mesi dal suo ingresso nella sezione femminile del carcere fiorentino di Sollicciano, è stata quella della fruizione di permessi premio, "anche nella massima durata", si legge nell'ordinanza, "così da poter incontrare in tali ambiti gli psicologi e le assistenti sociali", nell'ambito di un percorso di sostegno al nucleo familiare disposto dal tribunale dei minorenni.  
I due figli della donna hanno oggi 16 e 7 anni, vivono con suo marito, che ha riconosciuto anche il secondo, il cui padre – riconosciuto con il Dna – è, invece, la vittima del reato di violenza sessuale (iniziata quando il giovane aveva meno di 14 anni e durata mesi, anche oltre la gravidanza di lei) per cui è stata condannata la donna.

La coppia ha resistito allo scandalo che da Prato divampò in tutta Italia nel 2019 e oggi i due vengono visti come affiatati.Ed è sempre il marito che ogni sabato mattina accompagna i ragazzi al colloquio; l'altra occasione di contatto tra mamma e figli è la videochiamata dal carcere, una volta alla settimana.  Per il tribunale di sorveglianza, nella mamma 37enne prevale "l'aspetto narcisistico della sua personalità", e, insistendo sul reato che ha commesso, "capisce che sta sbagliando, ma allo stesso tempo non coglie fino in fondo la prospettiva del ragazzo e in che modo gli sta facendo del male".

Secondo la psicologa che l'ha incontrata, la donna ha "difficoltà ad assumersi la responsabilità dei fatti, giustificando il proprio atteggiamento e avvalorando l'immagine di sé come 'vittima della sua stessa vittima'".  "La vicenda è grave e tutti noi la conosciamo – commenta l'avvocato Mattia Alfano con 'La Nazione' -.Le sentenze irrevocabili sono un fatto storico, su cui non tornare sopra.

Dispiace però che ci torni sopra il tribunale di sorveglianza, che non dovrebbe far altro che valutare il percorso fatto da un detenuto.Se c'è una legge pensata per i bambini sotto i dieci anni per tutelare la loro crescita non si può far finta che questa legge non esista.

Siamo delusi e stiamo pensando di far ricorso per Cassazione.Non si chiede chissà cosa, solo di contribuire alla sua crescita.

Questa misura poteva già essere applicata a novembre, e invece il bambino, nonostante le nostre richieste, non ha avuto sua mamma, per una serie di rinvii, neanche per la recita di Natale". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chirurgia, Schillaci: “Nostra eccellenza, confermata proroga scudo penale per 2025”

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(Adnkronos) – La chirurgia italiana "si distingue per la sua eccellenza tecnica e scientifica", è un "patrimonio che siamo impegnati a preservare.Questo significa rafforzare percorsi formativi avanzati, sostenere la crescita professionale con opportunità di aggiornamento continuo e creare contesti lavorativi capaci di riconoscere il merito dei professionisti sanitari.

Il tema della responsabilità professionale è altrettanto centrale: per questo il Governo ha confermato la proroga dello scudo penale fino al 2025 e continua a lavorare per un quadro normativo che sappia bilanciare la tutela dei medici con i diritti dei pazienti.Un sistema in cui il professionista opera in serenità consente di ridurre la medicina difensiva e di migliorare il rapporto tra paziente e medico".

Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un videomessaggio inviato al presidente del Collegio italiano dei chirurghi, Maurizio Brausi, in occasione del secondo congresso Cic, momento di confronto sul presente e futuro della chirurgia promosso oggi a Roma.  "In questo scenario si inseriscono le innovazioni tecnologiche che stanno già cambiando il modello organizzativo della nostra sanità – ha aggiunto Schillaci – in particolare la robotica e l'intelligenza artificiale.Nuovi strumenti digitali stanno ampliando le possibilità di diagnosi precoce e di trattamenti sempre più precisi e personalizzati.

Così come l'uso della telemedicina facilita l'integrazione tra ospedale e territorio, rendendo più agevole l'accesso alle cure e potenziando il monitoraggio dei pazienti anche a distanza".  L'obiettivo, ha poi concluso il ministro, "è far sì che il progresso scientifico sia un alleato dell'uomo, rafforzando la capacità di cura senza mai sostituire il ruolo imprescindibile del professionista".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chirurghi italiani: “Scambia era un amico, sua morte ci addolora”

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(Adnkronos) – "La scomparsa di Giovanni è una notizia molto triste che ci addolora, purtroppo abbiamo perso un amico e il nostro presidente eletto.Oltre ad essere un grandissimo professionista, era un grande uomo che lascerà un vuoto incolmabile.

Il Collegio italiano dei chirurghi è costernato, abbiamo ricevuto messaggi da tutti, siamo veramente molto tristi e chiedo un minuto di silenzio e di raccoglimento per Giovanni".Così il presidente del Collegio italiano dei chirurghi, Maurizio Brausi, in apertura del secondo congresso Cic promosso oggi a Roma, ha voluto ricordare Giovanni Scambia, il luminare della ginecologia oncologica scomparso ieri all'età di 65 anni per un tumore al pancreas in fase avanzata e diagnosticato da poco.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonella Clerici, la figlia Maelle compie gli anni: la dolce dedica sui social

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(Adnkronos) – "Sembra ieri e sono già passati 16 anni", comincia così il messaggio che Antonella Clerici ha dedicato alla figlia Maelle il giorno del suo compleanno.La piccola Maelle che solo pochi giorni fa si trovava al Festival di Sanremo per assistere alla co-conduzione della mamma Antonella, oggi venerdì 21 febbraio spegne 16 candeline.  "Oggi sei una giovane donna.

Sono fiera di quello che sei diventata", scrive Antonella Clerici a corredo di un dolcissimo video in cui ha racchiuso delle immagini inedite di Maelle quando era bambina mentre gioca e passeggia sorridente accanto a mamma Antonella. "Tosta, ostinata, sicura e fragile, dura e morbida come la panna", scrive la conduttrice di 'È sempre Mezzogiorno', che descrive alcune caratteristiche della figlia nata nel 2009 dalla relazione con Eddy Martens.   E ancora: "Le contraddizioni della tua eta’.Mamma ci sarà sempre, io e te siamo un unicum inscindibile.

Come dice la nostra canzone dancing queen…balla da regina e goditi la vita!", ha concluso la Clerici augurando un buon compleanno alla figlia.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, il sorteggio degli ottavi: l’Inter sfiderà il Feyenoord

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(Adnkronos) – L'Inter affronterà il Feyenoord agli ottavi di Champions League.Dopo aver chiuso al quarto posto la prima fase del torneo, qualificandosi direttamente agli ottavi ed evitando il pericolo playoff, gli uomini di Inzaghi hanno affrontato il sorteggio di Nyon oggi, venerdì 21 febbraio, alle ore 12, che ha regalato la sfida con gli olandesi. I nerazzurri di Inzaghi saranno impegnati in trasferta a Rotterdam nell'andata degli ottavi, mentre il ritorno si giocherà a San Siro.

In caso di passaggio del turno, l'Inter affronterà la vincente del derby tedesco tra Bayern Monaco e Bayer Leverkusen ai quarti di finale.  Ecco l'elenco completo degli ottavi di finale di Champions League: Aston Villa-Bruges Borussia Dortmund-Lille Atletico Madrid-Real Madrid Bayern Monaco-Bayer Leverkusen Inter-Feyenoord Arsenal-Psv Eindhoven Benfica-Barcellona Paris Saint-Germain-Liverpool —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brignone super nonostante la febbre: è seconda dopo prima manche gigante Sestriere

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(Adnkronos) – Nonostante la febbre, Federica Brignone torna in pista alla grande in Coppa del mondo.L'azzurra, campionessa del mondo pochi giorni fa a Saalbach, è seconda dopo la prima manche del gigante di Sestriere, a soli 19 centesimi dalla neozelandese Alice Robinson. Al terzo posto, al momento, l'americana Paula Moltzan (a 83 centesimi).

Lara Colturi è nona a 1"67.Sofia Goggia è invece tredicesima, a 2"10.

Dietro di lei, Marta Bassino. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pogacar non sarà al Giro d’Italia: obiettivo Tour de France, poi la Vuelta

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(Adnkronos) –
Tadej Pogacar non sarà al via del prossimo Giro d'Italia.Adesso è ufficiale.

La conferma è arrivata da Mauro Gianetti, il direttore sportivo dell'Uae Emirates, dopo la vittoria del fuoriclasse sloveno nella 3ª tappa del Tour degli Emirati Arabi Uniti. "Sì, è sicuro – ha spiegato il ds a L'Equipe -.Ora pianificheremo tutto per capire se correrà il Tour e la Vuelta o solo il Tour.

Potrebbe fare solo il Tour.In base all'inizio della stagione, decideremo nelle prossime settimane". Pogacar, che ha vinto già vinto tre volte il Tour de France (2020, 2021 e 2024), punterà nuovamente alla maglia gialla in Francia.

Valutando, in seguito, le prospettive per puntare alla Vuelta.La mancata partecipazione di Pogacar al Giro d'Italia, vinto lo scorso anno, potrebbe essere proprio il segnale di un assalto alla maglia rossa della corsa a tappe spagnola per il 2025.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, puntata 20 febbraio: tutto quello che è successo

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(Adnkronos) – Tra i dieci concorrenti a rischio eliminazione, Maxime Mbanda è stato quello meno votato dal pubblico e nel corso della puntata di ieri, giovedì 20 febbraio, ha dovuto abbandonare la Casa del Grande Fratello.Non sono, poi, mancate le sorprese per alcuni concorrenti del reality show condotto da Alfonso Signorini.

Ecco tutto quello che è successo.  
Alfonso D'Apice, eliminato nel corso della scorsa puntata, è entrato nella Casa per ottenere un confronto con Mariavittoria Minghetti. "Tu mi hai tradito più volte e io in Casa me ne ero reso conto", ha commentato l'ex concorrente, tornato per spiegare la sua posizione, mentre Mariavittoria lo ha accusato di aver utilizzato alcune dichiarazioni come "arma per creare scompiglio". La concorrente Helena Prestes ha ricevuto un videomessaggio da parte della sorella Mariana. "Fin da piccole siamo state complici.Siamo cresciute in una famiglia sbagliata e diversa, ma l'amore tra di noi non è mai mancato.

Non sei sola, non lo sei stata e non lo sarai mai.Il tuo coraggio ti ha sempre aiutata.

Cammina con amore.Ti voglio tanto bene", ha detto.

Helena, commossa, ha ringraziato la sorella per le dolci parole.  La puntata si conclude con le nomination: cinque i concorrenti che rischiano l'eliminazione.Il pubblico è chiamato a decidere, attraverso il televoto, chi salvare tra Mattia Fumagalli, Chiara Cainelli, Shaila Gatta, Giglio e Iago Garcia.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istat conferma, l’inflazione a gennaio sale all’1,5%

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(Adnkronos) –
A gennaio l’inflazione sale lievemente, arrivando a 1,5% dall’1,3% di dicembre 2024.Lo comunica l'Istat confermando la stima preliminare.

Stabile il 'carrello della spesa' L’accelerazione tendenziale, spiega l'Istat, è prevalentemente dovuta all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +12,7% a +27,5%), ma anche all’attenuarsi della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -4,2% a -3,0%) e alla lieve accelerazione dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,1% a +3,3%).Tali effetti sono stati solo in parte compensati dalla decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,6% a +2,5%).

A gennaio l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile (a +1,8%), mentre quella al netto dei soli beni energetici sale lievemente (da +1,7% a +1,8%).  La dinamica tendenziale dei prezzi dei beni evidenzia un’accelerazione (da +0,2% a +0,7%), mentre quella dei servizi rimane stabile (a +2,6%).Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni si riduce, portandosi a +1,9 punti percentuali (da +2,4 di dicembre 2024).

L’aumento congiunturale dell’indice generale riflette l’evoluzione dei prezzi degli Energetici regolamentati (+14,2%) e non regolamentati (+2,7%), degli Alimentari lavorati e non lavorati (+0,9% entrambi), dei Beni durevoli (+0,6%), dei Servizi relativi all’abitazione, dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona e dai Servizi vari (+0,4% per tutti e tre).Al contrario, un effetto di contenimento della dinamica congiunturale dell’indice generale si deve alla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-2,3%). L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +0,9% per l’indice generale e a +0,5% per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) diminuisce dello 0,8% su base mensile, per effetto dell’avvio dei saldi invernali di abbigliamento e calzature (non considerati per l’indice Nic), e aumenta dell’1,7% su base annua (in accelerazione da +1,4% di dicembre 2024), confermando la stima preliminare.L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, cresce dello 0,6% rispetto a dicembre e dell’1,3% rispetto a gennaio 2024.  L'Istat comunica che a gennaio il tasso tendenziale di variazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona si mantiene a +1,7%, mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto aumenta (da +1,7% a +2,0%).

Nel comparto alimentare, la dinamica tendenziale dei prezzi rimane quindi stabile su valori leggermente superiori al tasso di inflazione, così come quella del 'carrello della spesa' (ferma a +1,7%). Tra i servizi, rallentano i prezzi di quelli relativi ai trasporti, mentre sale il ritmo di crescita di servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona.  "Inizio d'anno pessimo!Il 2025 non poteva cominciare peggio di così, con un'inflazione che, nonostante una crescita del Pil pari a zero sia nel terzo che nel quarto trimestre 2024, decolla in un solo mese dello 0,6%", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull'inflazione. "A fare da traino, – continua – come denunciamo da tempo e conferma oggi anche l'Istat, il caro bollette, contro le quali il Governo, nonostante gli annunci di interventi imminenti, non ha ancora fatto nulla e continua a prendere e a perdere tempo, mentre le famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese.

Allarmante anche il balzo dei prodotti alimentari, che segnano un rincaro dello 0,8% su dicembre".  Dona conclude: "Se l'inflazione tendenziale pari a +1,5% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita complessivamente pari a 520 euro su base annua, è grave che ben 192 euro in più se ne vadano solo per i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche e addirittura 212 per il carrello della spesa, una vera e propria stangata.Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua è pari a 471 euro, ma 170 euro sono soltanto per cibo e bevande e 190 per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona.

In media, per una famiglia, mangiare e bere ora costa 133 euro in più".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano Cortina 2026, Red Canzian firma “Cuori a tempo” per il viaggio della fiamma olimpica

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(Adnkronos) – Si intitola 'Cuori a tempo' l’inno ufficiale destinato ad accompagnare il viaggio della fiamma olimpica e paralimpica verso l’apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 e porta la firma di Red Canzian.Il brano, presentato in anteprima durante la seconda serata del 75esimo Festival di Sanremo, annunciando l’ingresso sul palco della campionessa Carolina Kostner, è ora disponibile su Spotify (qui il link). Sulla genesi di 'Cuori a tempo', racconta Red Canzian: "Quando ho saputo che i Giochi olimpici invernali 2026 si sarebbero svolti tra Milano e Cortina ho immediatamente pensato che dovevo regalare qualcosa di mio a questa manifestazione, perché Cortina è nella mia terra, il Veneto, e Milano mi ha accolto fin dalla fine degli anni '60 come una seconda madre.

In Veneto ho cominciato a suonare e in Lombardia, a Milano, ho concretizzato il mio sogno, la mia carriera… e allora mi sentivo un po’ in debito con queste due regioni e volevo scrivere qualcosa che accompagnasse questo straordinario evento.Ho pensato subito al batticuore che segna il ritmo di ogni gara sportiva, quel cuore pulsante, motore di tante imprese fatte di passione, grinta e voglia di dare, sempre, il massimo.

Così, prima ancora della musica, è nato il titolo, e intorno a quei 'cuori a tempo' è cresciuto poi tutto il resto". Una volta finito di comporre il brano, continua il musicista, "ho contattato la Fondazione Milano Cortina e ho fatto ascoltare loro una demo, solo musica, ma già con quel 'bum bum bum' che avevo in testa, ed è piaciuta molto.Così ho chiesto loro di suggerirmi i principali concetti dello spirito olimpico, che ho prontamente condiviso con Miki Porru, per la scrittura del testo". Anche in questa occasione, per registrare il brano Red Canzian si è circondato di musicisti e collaboratori fidatissimi, riuniti per l’occasione nella Big Family Band. È di nuovo Red a presentarcela: "Chiara Canzian canta le parti centrali, Phil Mer che ha curato anche l’arrangiamento del pezzo suona la batteria.

I vocalist sono Jacopo Sarno, Joe Romano e Giancarlo Genise.Alberto Milani alle chitarre e Gabriele Cannarozzo al basso completano la band.

Qua e là mescolata ai cori e in mezzo a tutti loro c’è anche la mia voce". 'Cuori a tempo' è stato inciso e mixato da Antonio Nappo presso lo Studio Q di Milano. Prima di ascoltare l’inno ufficiale in mondovisione durante la corsa dei 10.502 tedofori che porteranno la fiamma olimpica e paralimpica attraverso le 110 province italiane verso l’apertura delle
Olimpiadi invernali del 2026
, un altro appuntamento altrettanto portentoso attende Red Canzian: il prossimo 5 luglio 2025 il suo Casanova Operapop approda in Piazza San Marco a Venezia, primo musical nella storia a essere rappresentato lì.I biglietti sono disponibili dal 25 febbraio prossimo nel circuito Ticketone, online e nei punti vendita sul territorio. —milano-cortina-2026/extrawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: Pisa avversario temibile. Metteremo in campo umiltà e impegno per onorare la città

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Nella mattinata di oggi, venerdì 21 febbraio, presso la sala stampa dello Stadio “Romeo Menti”, si è tenuta la conferenza stampa pre-gara di mister Pagliuca allenatore della Juve Stabia. L’incontro con i giornalisti ha preceduto la cruciale sfida che vedrà le Vespe affrontare il Pisa. L’atmosfera era carica di aspettative e mister Pagliuca ha offerto una panoramica lucida e appassionata sulle prospettive del match, analizzando le insidie dell’avversario e sottolineando l’importanza di alcuni fattori chiave per la sua squadra.

L’allenatore gialloblù ha esordito focalizzandosi sulla pressione psicologica che potrebbe gravare sul Pisa, squadra che, secondo Pagliuca, si trova in una situazione simile a quella vissuta dalla Juve Stabia nella passata stagione. “Penso che la pressione che avrà il Pisa sarà quella che abbiamo avuto noi l’anno scorso,” ha affermato mister Pagliuca, suggerendo che il peso delle aspettative potrebbe essere un fattore non trascurabile per gli avversari.

In contrapposizione a questa potenziale pressione esterna, Pagliuca ha insistito sull’importanza di valori intrinseci per la sua squadra: “domani dovremo avere grande umiltà e voglia di lottare perché è la nostra essenza. Ci vorrà come dico sempre la Garra”.

L’analisi dell’avversario è stata precisa e rispettosa. Pagliuca ha elogiato la forza del Pisa, riconoscendone il valore dimostrato nel girone di andata: “Affrontiamo una squadra forte che ha fatto un girone di andata importantissimo, con un allenatore molto bravo e un ambiente caldo.”

Un aspetto positivo emerso dalle dichiarazioni di mister Pagliuca riguarda il recupero di alcuni giocatori in vista della partita contro il Pisa. Dopo le difficoltà di formazione incontrate nella precedente gara, l’allenatore ha annunciato un ampliamento delle opzioni a sua disposizione: “domenica avevamo molte assenze mentre per il match di domani recuperiamo qualcuno, avrò sicuramente più scelta.”

Nonostante la giovane età media della squadra, Pagliuca ha evidenziato la presenza di grandi ambizioni all’interno del gruppo: “Dobbiamo continuare a lavorare sul quotidiano, essendo un gruppo giovane é importante avere grandi ambizioni.”

Un passaggio particolarmente significativo della conferenza stampa è stato dedicato al rapporto speciale che si è instaurato tra la squadra e la città di Castellammare di Stabia. Mister Pagliuca ha espresso il suo orgoglio per questo legame: “Sono orgoglioso del rapporto che si è creato tra la squadra e la città, sono orgoglioso quando vedo questi ragazzi giocare a calcio perché siamo gente che lotta e questo per me è importante.”

La consapevolezza dell’assenza dei tifosi stabiesi al seguito della squadra a Pisa è stata espressa con rammarico. Pagliuca ha sottolineato come questa mancanza sarà sentita, ma ha anche trasformato questo dispiacere in un ulteriore stimolo per i suoi giocatori: “Non avere i nostri tifosi con noi sarà un dispiacere perché meritavano di esserci, i ragazzi devono capire che dobbiamo lottare anche per loro.”

Infine, mister Pagliuca ha delineato le sue aspettative tattiche per la partita contro il Pisa, anticipando un atteggiamento aggressivo da parte degli avversari: “Mi aspetto un Pisa aggressivo, pronto sulla seconda palla, mi aspetto una partita difficile, servirà grande carattere e riconoscere i vari momenti della partita.”

Le parole dell’allenatore hanno trasmesso fiducia, determinazione e consapevolezza delle difficoltà, delineando un approccio alla partita basato su umiltà, lotta e profondo legame con la città e i tifosi. Non resta che attendere il fischio d’inizio per vedere se le parole di Pagliuca si tradurranno in una prestazione convincente sul campo.

Torna Mahmood, da oggi il nuovo singolo ‘Sottomarini’

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(Adnkronos) –
'Sottomarini', il nuovo singolo di Mahmood, è da oggi disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali.Il brano è stato presentato a sorpresa in anteprima sabato scorso sul palco dell’Ariston, durante la finale della 75esima edizione del Festival di Sanremo, dopo che Mahmood aveva co-condotto la quarta serata dedicata alle cover, al fianco di Carlo Conti e in coppia con Geppi Cucciari.  Scritta da Mahmood, 'Sottomarini' è una ballad dell’universo intimo dell’artista, dove i sottomarini diventano una metafora per descrivere la profondità, senza fermarsi alla superficie.

L’infanzia è il punto di partenza del brano ma anche un simbolo universale di purezza, autenticità, amore incondizionato, di vita senza maschere, del prendersi cura e preservare il bambino interiore che Mahmood ancora dentro di sé.Nella giornata precedente l’esibizione, sono state avvistate numerose parrucche fucsia nelle vie della città di Sanremo, a richiamare quella indossata da un Mahmood bambino nella cover che accompagna il singolo.  A un anno dall’uscita di 'Nei letti degli altri' (disco di platino e con più di 820 milioni di stream, pubblicato il 16 febbraio 2024), Mahmood proseguirà a maggio il suo tour nei palasport, prodotto da Friends & Partners.

Lo show farà ora tappa il 17 maggio all’Unipol Arena di Bologna, il 20 maggio al Palazzo dello Sport di Roma, il 21 maggio al Palapartenope di Napoli, il 24 maggio all’Inalpi Arena di Torino, per poi concludere il 25 maggio all’Unipol Forum di Milano.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, media Usa: “Ipotesi esilio Zelensky in Francia”

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr ''Zelensky ha sempre meno sostenitori alla Casa Bianca, se non addirittura nessuno'' e secondo la ''cerchia ristretta di Trump'' dovrebbe lasciare il suo Paese e ''trasferirsi in esilio in Francia''.Anche perché ''il peggioramento dei rapporti'' tra Trump e Zelensky ''rischia di indebolire la posizione di Kiev nei colloqui di pace con la Russia''.

Lo scrive il New York Post citando fonti vicine al presidente americano Donald Trump. Sebbene il peggioramento dei rapporti tra Washington e Kiev sembri improvviso, una fonte a conoscenza delle discussioni alla Casa Bianca ha dichiarato al Post: "Per me non è una novità.Ho sentito mesi fa che è giunto il momento di indire elezioni e di formare una nuova leadership" in Ucraina.

Un'altra fonte vicina a Trump concorda e suggerisce che ''la soluzione migliore per Zelensky e per il mondo è che se ne vada immediatamente in Francia''. Zelensky ha rifiutato una prima proposta degli Stati Uniti di cedere il 50% delle terre rare del suo paese e nei giorni scorsi Trump lo ha definito un "dittatore".Zelensky, da parte sua, ha accusato Trump di vivere in uno “spazio di disinformazione”, ma successivamente ha affermato che Kiev è pronta ad un accordo con gli Stati Uniti, che puntano ad un'intesa per lo sfruttamento delle risorse minerarie dell'Ucraina dopo la conclusione della guerra con la Russi  "La Cina è disposta a continuare a svolgere un ruolo costruttivo nella risoluzione politica della crisi" in Ucraina.

Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi nel corso di un incontro dei ministri degli Esteri del G20 a Johannesburg.Wang ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov a margine del G20 e ha affermato che le relazioni tra Mosca e Pechino si stanno "muovendo verso un livello superiore e una dimensione più ampia".

I due si incontreranno presto a Mosca, aveva affermato in precedenza Lavrov.  L'Europa dovrà garantire che l'Ucraina continui a essere in grado di difendersi anche dopo un eventuale cessate il fuoco.Lo ha dichiarato il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervistato durante un programma della Zdf. “Siamo ancora molto lontani da un cessate il fuoco – ha ammesso Scholz – La guerra continua a svolgersi ogni giorno con la massima brutalità”.

Nel frattempo, ha detto, la Germania e l'Europa devono garantire che l'Ucraina non sia lasciata sola.Per il cancelliere resta da vedere se, in caso di cessate il fuoco, le truppe internazionali potranno svolgere un ruolo in Ucraina, “e se questo debba accadere”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)