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Napoli, Ghoulam è a Dubai per proseguire la riabilitazione: la società gli affida un dottore

Il terzino continua la riabilitazione in sede

Dopo l’infortunio al legamento crociato, Faouzi Ghoulam era pronto a rientrare, tant’è che stava lentamente rientrando in gruppo; poi, cede la rotula, dello stesso ginocchio e a febbraio subisce un nuovo intervento continuando, poi, la riabilitazione.

Il Corriere dello Sport scrive:

“Di recentre, però, il mancino azzurro è stato a Dubai insieme con il fratello Nabil, suo preparatore personale, e un fisioterapista del club: dopo il secondo infortunio, Faouzi ha preferito prendersi una pausa per rigenerarsi mentalmente, oltre che fisicamente, ma la società gli ha affiancato un uomo dello staff medico per proseguire il lavoro secondo tabella”.

Gazzetta – Sarri chiede massima concentrazione, si va verso una decisione inaspettata

C’è bisogno di un ultimo sforzo prima della sosta

Quando manca un solo giorno alla gara che vedrà il Napoli sfidare il Genoa, Maurizio Sarri ha chiesto ai suoi un ultimo sforzo e la massima concentrazione per tornare alla vittoria prima della sosta per le nazionali.

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, fa sapere che oggi il tecnico azzurro deciderà se mandare la squadra in ritiro oppure no, nonostante abbia lasciato i suoi calciatori liberi di dormire coi propri familiari prima di ogni gara serale.
Ma questa volta, vista l’importanza della partita in ottica campionato, potrebbe decidere diversamente.

Ecco le parole del quotidiano in rosa:

“A Reina e compagni, però, verrà chiesto un ultimo sforzo e la massima concentrazione prima della sosta del campionato, appuntamento che servirà per tirare il fiato e per testare da parte del tecnico la condizione degli uomini fin qui impiegati meno. Anche contro il Genoa, infatti, toccherà ai titolarissimi, molti dei quali partiranno poi per gli appuntamenti con le rispettive nazionali”.

Rende-Juve Stabia: tredici anni fa l’ultima vittoria delle vespe. Precedenti

In tutti i confronti in campionato in Calabria, prevalgono i pareggi tra cosentini e vespe

Rende e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio “Marco Lorenzon” di Rende cinque volte, con tre pareggi, una vittoria per i calabresi e una per le vespe. Questi i dettagli:

– 1977 / 1978 – Campionato Nazionale di serie D girone ‘ G ‘

9° giornata di ritorno: RENDE – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1985 – 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

23 marzo 1986 – 8° giornata di ritorno: RENDE – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1986 – 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

9 novembre 1986 – 8° giornata d’andata: RENDE – JUVE STABIA 2 – 2 le due reti dei gialloblù furono messi a segno dai due attaccanti Giovanni BRUGALETTA e Marcello PRIMA su calcio di rigore.

– 1989 – 1990 – Campionato Nazionale Interregionale girone ‘ M ‘

14° giornata di ritorno: RENDE – JUVE STABIA 1 – 1 per le vespe in gol l’attaccante Patrizio MACHILLE.

– 2004 – 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

8 maggio 2005 – 16° giornata di ritorno: RENDE – JUVE STABIA 0 – 2 Luigi CASTALDO e Salvatore SIBILLI furono gli autori delle reti gialloblù.

I precedenti in casa della Juve Stabia

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

“La Partita Mundial”. Italia vs Resto del Mondo: uniti contro la violenza sulle donne

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Roma- Allo Stadio Olimpico, il 21 marzo 2018, si terrà un evento contro la violenza sulle donne: a scendere in campo, “l’Italia verso il resto del mondo”.

Venerdì 16 marzo, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella  Sala  Monumentale  della  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri, si  è  tenuta  la  conferenza  stampa  di  presentazione de  “La Partita  Mundial  –  Italia  vs  Resto  del  Mondo”,  un  evento  di  calcio  spettacolo,  ideato  e organizzato  da Fabrizio  Rocca e  Olivio  Lozzi,  tra  due  squadre  rappresentate  da campioni che si  esibiranno, per  beneficenza, insieme a  noti personaggi dello spettacolo e ad una rappresentanza di magistrati.

Presentazione Partita Mundial- Il Trofeo

All’affollatissima  conferenza  stampa  erano  presenti         il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, il Direttore di Rete 4 (su cui andrà la diretta il 21 marzo), Sebastiano  Lombardi, Giorgio  Restelli, Direttore Risorse artistiche  Mediaset  e alcuni  protagonisti  del  mondo  dello  sport  e  dello  spettacolo,  tra  cui Lucas  Castroman, Giulio  Base,  Pino  Insegno, Franco Oppini, Luca Capuano, Danilo  Brugia, Tony  Santagata,insieme a Pierluigi Pardo, cui spetterà la telecronaca dell’intero Evento.

La direzione della comunicazione è affidata alla Tiziana Rocca Production .

Conduttrici  della  serata  allo  Stadio  Olimpico, saranno la giornalista di Mediaset Premium Eleonora Boi e l’attrice e showgirl Flora  Canto, che intratterrà il pubblico televisivo con delle divertenti interviste e commenti “a caldo” a tutti i protagonisti.

A scendere in campo numerosi calciatori che hanno fatto la storia dello sport. Tra questi: Gabriel   Omar   Batistuta, Aldair, Simone Perrotta, Vincent Candela, Damiano Tommasi, Fabrizio  Ravanelli, Gennaro Delvecchio, Marco Amelia, Bruno Giordano, Massimo  Oddo, Guglielmo  Stendardo, Ledian  Memushaj, Sinisa  Mihajlovic, Luis Oliveira, Sebastien  Frey, Aparecido Rodriguez César, Matuzalem, Marco  Amelia, Marco Ballotta, Patrizia Panico, Amantino Mancini, Alessio Wilms, Christian Manfredini, Emilson  Cribari, Francisco Lima, Lucas Castroman, Luciléia, Riana Nainggolan.

Non  mancheranno  anche  personaggi  del  mondo  del  cinema  e  dello  spettacolo  come: Giorgio Pasotti, Giulio Base, Danilo Brugia, Carlo Verdone, Enrico Montesano, Pino Insegno, Massimo Boldi, Fabio Fulco, Andrea Lo Cicero, Corrado Tedeschi, Franco Oppini, Giuseppe Zeno, Jimmy Ghione, Kaspar Capparoni, Luca Capuano, Massimo Giletti, Matteo Garrone, Maurizio Battista, Ninetto Davoli, Ninni Bruschetta, Raimondo Todaro, Hamarz Vasfi, Ludovico Fremont.

Nelle vesti di tecnico, in panchina ci saranno due donne belle e carismatiche: Margherita Granbassi, campionessa   olimpica,  allenerà la squadra di calcio italiana, mentre l’affascinante Alena Šeredová si occuperà della squadra internazionale.

Allenatore Super Partes sarà il Campione del Mondo Marco Tardelli. Ospite  musicale di eccezione,  la  bravissima Anna Tatangelo precederà  la  partita  cantando un brano dedicato alle  donne, e darà il calcio d’inizio insieme ad Alena, Flora, Eleonora e Margherita. Nell’intervallo, Andrea Febo, autore della canzone vincitrice dell’ultimo festival di  Sanremo,  canterà  il  suo  nuovo  singolo  “Denuncialo”, a sostegno della  campagna  di sensibilizzazione di SolariaLab, contro ogni forma di violenza.

Come  di  consueto,  saranno  coinvolte  numerose  Onlus  e associazioni  benefiche  che si occupano sul territorio italiano della lotta alla violenza contro le donne, tra  questo spicca l’aiuto fondamentale della Croce Rossa Italiana. L’incasso della serata sarà devoluto totalmente in beneficenza.

Le associazioni che si sono unite per contrastare  la  violenza sulle donne e che saranno presenti durante “La Partita Mundial” sono: “Salvabebè Salva Mamme”, “WeWorld Onlus”, “#Odiolodio”, “Ti  amo  da  morire  Onlus”  e  “Solarialab”,  A.g.o.p  Onlus,  A.n.d.o.s  onlus comitato  Velletri,  A.n.d.o.s.  onlus  comitato  Roma. A.v.v.i.s.,  A.i.s.l.a.  onlus,  Alzheimer Roma   Onlus,   Amici del Montenegro   Onlus,   Argos   Associazione   Forze   di   Polizia, Associazione  Amare  il  Teatro,  Associazione  Confraternita  Maria  Ss.ma  delle  Grazie, Associazione  Culturale  Gruppo  Idee,  Associazione  Donatori  Sangue  PCM,  Associazione Favole  e  Sogni  Onlus, Associazione  Nazionale  Polizia  di  Stato  gruppo  Roma  1,  Centro Recupero  Fauna  Selvatica  Lipu  Roma,  Centro  Sportivo Italiano  Comitato  Roma,  Croce Rossa  Italiana, Destinazione  Minori  Onlus,  Equipe  del  Cuore  Onlus,  Fiaba  Onlus, Fondazione  Biomedica  Foscama,  Il  Caprifoglio  Onlus, Io  Domani,  Tutti  insieme  per Ludovica,  U.g.d.a.  onlus,  Unione  Italiana  Rett  Onlus,  Virtus  Italia  Onlus,  Vitalba  Onlus, Zipaolo Team.

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Maria D’Auria

 

San Giorgio a Cremano, arrestato pusher 40enne: la vicenda

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Lo spacciatore, è stato fermato in flagranza di reato dagli agenti del Commissariato di San Giorgio a Cremano

Gli agenti del Commissariato di San Giorgio a Cremano, hanno arrestato U.S., 40 anni, già noto alle forze dell’ordine per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un’operazione antidroga, i poliziotti hanno notato, intorno alle ore 17:00 , in via Mario Zinno, un ragazzo avvicinarsi alla finestra dell’abitazione dello spacciatoire, attirando la sua attenzione.

Dopo un breve colloquio, gli agenti hanno assistito allo scambio droga-soldi. Lo spacciatore ha ceduto la sostanza stupefacente in cambio di 10 euro al giovane acquirente. Sia il pusher che l’acquirente sono stati fermati.

Dalle perquisizioni effettuate i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato due stecche di hashish e la somma di 50 euro. Il 40enne è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Poggioreale.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 29° giornata di Serie A

La Juve per andare in fuga, il Napoli per continuare a sognare

Arriva la ventinovesima giornata e con lei torna il gioco più amato in Italia: il fantacalcio. La redazione di ViviCentro cercherà di aiutarvi a schierare la miglior formazione possibile. Vediamo le probabili formazioni e i nostri consigli.

UDINESE-SASSUOLO

I friulani ritrovano Larsen dopo la squalifica e Danilo dopo l’infortunio. In avanti giocherà la coppia formata da De Paul e Maxi Lopez con Perica che siederà in panchina. Widmer e Ali Adnan presidieranno le fasce.
Per quanto riguarda il Sassuolo sono tre gli squalificati che non potranno prendere parte alla gara: Peluso, Ragusa e Berardi. La difesa a tre è un’opzione per Iachini che potrebbe inserire Lemos davanti e Consigli e Adjapong sulla sinistra.

Udinese (3-5-1-1): Bizzarri; Larsen, Danilo, Samir; Widmer, Fofana, Behrami, Jankto, Adnan; De Paul; Maxi Lopez.

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Lemos, Goldaniga, Acerbi; Lirola, Missiroli, Magnanelli, Duncan, Adjapong; Politano, Babacar.

CHI SCHIERARE: Widmer, De Paul – Babacar
CHI EVITARE: Fofana – Missiroli
POSSIBILI SORPRESE: Larsen, Behrami – Lemos, Duncan

SPAL-JUVENTUS

I ferraresi sono in piena lotta salvezza e la Juventus non è l’avversario ideale per ottenere punti. Dovranno fare a meno di Mattiello e per sostituirlo sono in ballottaggio Dramè e Costa. A centrocampo Viviano dovrebbe essere sostituito da Schiattarella mentre in attacco sarà Paloschi ad affiancare Antenucci.
La Juventus ritrova Alex Sandro sull’out mancino mentre a destra ci sarà De Sciglio. Howedes e Lichtsteiner tornano tra i convocati mentre non saranno del match Khedira e Benatia.

Spal (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Grassi, Schiattarella, Dramè; Paloschi, Antenucci.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; D.Costa, Dybala, Mandzukic; Higuain.

CHI SCHIERARE: Antenucci – Dybala, Higuain
CHI EVITARE: Cionek, Schiattarella – Barzagli, Matuidi
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Dramè – De Sciglio

SAMPDORIA-INTER

Sampdoria che prova a recuperare Bereszynski. Viviano è affetto da pubalgia ma, a denti stretti, ci sarà. Fuori Linetty squalificato sarà sostituito da Praet. In avanti, Zapata è pronto a prendersi il posto da titolare anche grazie all’indisponibilità di Caprari.
In casa Inter il dubbio riguarda sempre il centrocampo con Borja Valero e Vecino pronti a riprendersi il posto da titolare ma dovranno fare i conti Gagliardini, Rafinha e Brozovic. In avanti è confermatissimo Mauro Icardi.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; B.Valero, Gagliardini; Candreva, Rafinha, Perisic; Icardi.

CHI SCHIERARE: Quagliarella – Perisic, Icardi
CHI EVITARE: Bereszynski, Praet – Gagliardini
POSSIBILI SORPRESE: Viviano, Murru – D’Ambrosio, Candreva

BENEVENTO-CAGLIARI

Le ‘streghe’ sono quasi all’ultima spiaggia e sono obbligati a vincere. Per farlo, De Zerbi schiera Puggioni tra i pali con Sagna che ormai ha monopolizzato l’out destro. In mediana farà rientro Viola, Sandro e D’Alessandro tornano a lavorare in gruppo. Squalificato Del Pinto.
Il Cagliari recupera Sau e Farias con Han che non intende lasciare il posto al fianco di Pavoletti. Sulla sinistra va verso la conferma Miangue visto anche l’acciacco di  Lykogiannis. OUT Joao Pedro e Cigarini.

Benevento (4-3-3): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia; Viola, Sandro, Guilherme; Djuricic, Coda, Brignola.

Cagliari (3-5-2): Cragno; Romagna, Castan, Ceppitelli; Faragò, Barella, Padoin, Ionita, Miangue; Han, Pavoletti.

CHI SCHIERARE: Coda, Brignola – Pavoletti
CHI EVITARE: Djimsiti – Faragò, Miangue
POSSIBILE SORPRESE: Sagna, Sandro – Romagna, Han

CROTONE-ROMA

Zenga potrebbe confermare in blocco l’11 che ha steso la Samp. Sampirisi, però, insidia Faraoni. A centrocampo Barberis potrebbe soffiare il posto a Stoian. Avanti confermato Trotta. Differenziato per Rohden, KO Budimir, Simic e Izco.
La Roma si ritrova a fare a meno di capitan De Rossi squalificato che sarà sostituito da Pellegrini. Tornano titolari Fazio in difesa e Dzeko al centro dell’attacco. Da valutare Under, dolorante al ginocchio destro dopo il match di Champions.

Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Benali, Mandragora, Stoian; Ricci, Trotta, Nalini.

Roma (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov; Nainggolan, Pellegrini, Strootman; Under, Dzeko, Perotti.

CHI SCHIERARE: Mandragora, Trotta – Nainggolan, Dzeko
CHI EVITARE: Ceccherini, Stoian – Manolas, Strootman
POSSIBILI SORPRESE: Benali, Ricci – Florenzi, Pellegrini

MILAN-CHIEVO

I rossoneri devono dimenticare l’eliminazione subita contro l’Arsenal. Gattuso conferma Donnarumma tra i pali con Calabria e Rodriguez, a dettare i tempi del centrocampo sarà Biglia. In attacco, Kalinic prenderà il posto di Cutrone.
Rolando Maran, allenatore del Chievo, conferma tutti gli undici che hanno perso il derby contro l’Hellas fatta eccezione per Meggiorini che sarà sostituito da Giaccherini.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, Kalinic, Calhanoglu.

Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Dainelli, Gobbi; Hetemaj, Radovanovic, Castro; Birsa, Giaccherini; Inglese.

CHI SCHIERARE: Suso, Calhanoglu – Birsa, Inglese
CHI EVITARE: Calabria, Biglia – Dainelli, Hetemaj
POSSIBILI SORPRESE: Kessiè, Kalinic – Cacciatore, Giaccherini

TORINO-FIORENTINA

Mazzarri dovrebbe fare a meno di Obi e Bonifazi mentre Niang, De Silvestri e Ljajic tornano a lavorare in gruppo per essere a disposizione del match di domenica. A centrocampo conferma per Acquah al fianco di Rincon e Baselli. In difesa torna Burdisso.
Pioli potrebbe dover fare a meno di Milenkovic non al meglio: pronto Laurini. Vista l’astinenza e la difficoltà di Simeone ad andare in gol in avanti potrebbe vedersi Falcinelli.

Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Ansaldi; Acquah, Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti, Niang.

Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Badelj, Veretout; Chiesa, Falcinelli, Saponara.

CHI SCHIERARE: Iago Falque, Belotti – Chiesa, Falcinelli
CHI EVITARE: Burdisso, Acquah – Vitor Hugo, Veretout
POSSIBILI SORPRESE: De Silvestri, Niang- Laurini, Benassi

VERONA-ATALANTA

Dopo la vittoria del derby, il Verona dovrà rinunciare a Kean vittima di un infortunio muscolare. Recuperati Valoti e Buchel mentre Cerci effettuerà un allenamento differenziato. Romulo torna tra i titolari, in dubbio Vukovic.
In casa bergamasca potrebbe recuperare Caldara in difesa. Gara da ex per Gollini, che potrebbe essere preferito tra i pali a Berisha. In avanti Gomez è in dubbio per un acciacco e a sostituirlo potrebbe essere Petagna.

Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel, Valoti, Verde; Petkovic, Matos.

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Cristante; Petagna.

CHI SCHIERARE: Romulo, Verde – Ilicic, Cristante
CHI EVITARE: Vukovic, Buchel – Gollini, De Roon
POSSIBILI SORPRESE: Nicolas, Fares – Hateboer, Petagna

LAZIO-BOLOGNA

La Lazio torna dalle fatiche europee e ritrova Milinkovic-Savic. A destra Marusic ritrova il suo posto mentre Lukaku potrebbe soffiare il posto a capitan Lulic. In avanti sarà staffetta tra Anderson e Luis Alberto alle spalle di Immobile.
Il Bologna ritrova Gonzalez tra i titolari con Mbaye che sarà preferito ad Helander in caso di difesa a 4. Recupera Palacio che andrà a contendere una maglia a Destro e Avenatti al centro dell’attacco.

Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Lulic; Milinkovic-Savic, Luis Alberto; Immobile.

Bologna (3-5-1-1): Mirante; Helander, Gonzalez, De Maio; Di Francesco, Donsah, Pulgar, Dzemaili, Masina; Verdi; Destro.

CHI SCHIERARE: Milinkovic-Savic, Immobile – Verdi, Destro
CHI EVITARE: Wallace – Helander, Pulgar
POSSIBILI SORPRESE: Radu, Parolo – Donsah, Masina

NAPOLI-GENOA

Gli azzurri non possono più sbagliare e perdere altro terreno dalla Juventus. Chiriches è tornato ad allenarsi dopo l’infortunio ma si allena ancora a parte. A centrocampo Zielinski insidia Hamsik. Milik darà respiro a Mertens a gara in corso.
Pienamente recuperati Cofie e Taarabt, da valutare Izzo e Veloso. A destra è ballottaggio serrato tra Lazovic e Rosi, a sinistra confermato Laxalt. In attacco Pandev e Galabinov proveranno a far male alla difesa azzurra.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Pandev, Galabinov.

CHI SCHIERARE: Hamsik, Insigne – Pandev
CHI EVITARE: Mario Rui – Spolli, Rigoni
POSSIBILI SORPRESE: Hysaj, Albiol – Rosi, Laxalt

a cura di Michele Avitabile
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Incidente tra camion in autostrada, ancora incerta la dinamica

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Sulla carreggiata interessata all’incidente, vi erano due camion, di cui uno posto di traverso, che impediva il normale flusso delle autovetture e motocicli.

Stamattina, nei pressi del raccordo autostradale in direzione nord della “Salerno-Avellino”, è avvenuto un brutto incidente nel quale è rimasto coinvolto un camion ma, la dinamica è ancora tutta da scoprire. Sulla carreggiata interessata all’incidente, vi erano due camion, di cui uno posto di traverso, che impediva il normale flusso delle autovetture e motocicli. Il personale dell’Anas, quindi, è prontamente intervenuto per permettere al traffico di scorrere parzialmente sull’altra carreggiata senza causare così troppi danni irreparabili alla circolazione. Per rimuovere la parte del mezzo pesante coinvolto, è stato necessario anche l’intervento di una gru. Proseguono gli accertamenti per far chiarezza sulla dinamica. Seguiranno aggiornamenti.

Benevento, rinvenuto ordigno esplosivo in un cantiere

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Rinvenuto in un cantiere a Benevento un ordigno bellico, risalente alla Seconda Guerra Mondiale

Nel pomeriggio di oggi è stato rinvenuto un ordigno bellico, risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il ritrovamento è stato effettuato da alcuni operai che stavano lavorando in un cantiere nei pressi del Ponte Leproso a Benevento, lungo la sponda del fiume, dal lato di via De Rienzo.

L’ordigno bellico rinvenuto è di grosse dimensioni,  avrebbe un peso compreso tra i 50 e i 60 chilogrammi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, gli agenti di Polizia della Questura ed i Vigili Urbani, che hanno tenuto sotto controllo l’areia in attesa dell’arrivo della squadra di artificieri. Sul posto anche i tecnici del Comune e il direttore dei lavori.

A lanciare l’allarme sono stati gli operai dell’impresa che hanno allertato i Vigili del Fuoco. I pompieri poi hanno transennato l’area e fatto allontanare le persone presenti.

L’ordigno esplosivo, è stato tirato in superficie durante i lavori di sbancamento dell’area dove sorgeranno i piloni del nuovo ponte da anni atteso per decongestionare il traffico nella zona del Teatro Romano e del Ponte sul Sabato.

Pompei, ritrovato negli scavi un anello d’oro di una possibile fuggiasca

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E’ stato trovato un anello d’oro che apparteneva, forse, a una donna che fuggiva dall’eruzione.

Una scoperta che affascina quella accaduta a Pompei. E’ stato trovato un anello d’oro che apparteneva, forse, a una donna che fuggiva dall’ eruzione. L’anello è a sezione circolare lievemente ispessita verso gli estremi, dove termina con due teste di serpente una di fronte l’altra. I serpenti, hanno la bocca leggermente aperta e la punta del muso appiattita mentre dagli occhi si vedono piccole cavità dove sono inseriti pezzi di pasta vitrea di colore verde e una serie di incisioni indicano sommariamente le squame sulle teste. Quest’anello è stato molto diffuso nell’età imperiale ed è stato ritrovato direttamente sull’antica strada che usciva da Pompei e conduceva a Castellammare, a quel tempo Stabiae. Da qui, come hanno dimostrato gli scavi condotti negli ultimi mesi guidati dal direttore generale Massimo Osanna, hanno cercato scampo all’eruzione del 79 d.C. molte persone, facente parte anche la padrona dell’anello ritrovato. L’anello, come racconta Massimo Osanna, si trovava sopra i basoli, nella zona delle tombe e questo fa pensare che possa appartenere a una delle vittime. La foto ufficiale dell’ anello è stata condivisa immediatamente sui Social del Parco Archeologico.

Napoli, nuova “stesa” a San Giovanni a Teduccio: la vicenda

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Ennesima “stesa” a San Giovanni a Teduccio, a nord di Napoli. La Scientifica ha rinvenuto quattro bossoli

Ennesima “stesa” a San Giovanni a Teduccio, dove negli ultimi mesi si è nuovamente riaccesa la tensione tra i due sodalizi criminale dei Rinaldi del rione Villa e dei Mazzarella, che hanno il quartier generale sul corso San Giovanni a Teduccio. Quest’ultima, all’altezza del civico 153, ha visto entrare in azione, intorno mezzanotte di mercoledì 14 marzo, quattro soggetti su due scooter armati di pistole. Hanno sparato, nell’androne, contro un cancello da cui si accede a più di un palazzo al cui interno abitano almeno quattro personaggi noti agli investigatori. Tra essi Salvatore Morra e Massimo Di Maggio, ma non è detto che fossero loro i bersagli dell’intimidazione. Il secondo è il fratello di Ciro detto “Pupetto”, presunta vittima di lupara bianca, legato al clan Formicola scomparso nel nulla a 29 anni nel 1998.

Gli agenti della Squadra Giudiziaria del Commissariato San Giovanni-Barra, con il supporto della Squadra Mobile della Questura, stanno indagando sulla “stesa”. Dalle indagini emergono elementi che si ricollegano con la guerra di Ponticelli, dove l’asse di malavita Minichini-De Luca Bossa-Rinaldi-Aprea è subentrato ai De Micco nella gestione degli affari illeciti, e con il riaccendersi dei contrasti tra i Rinaldi, supportati dai Reale e dai Formicola, e i Mazzarella. Nel palazzo contro cui sono stati esplosi i 4 colpi di pistola abitano pregiudicati vicini a questi ultimi, ma anche ai Formicola. Per  momento gli investigatori non si sbilanciano su quale gruppo abbia fatto fuoco.

Una telefonata telefonata anonima ha informato le forze dell’ordine su quello che stava accadendo. Prontamente le Volanti sono giunte al corso San Giovanni a Teduccio. In un secondo momento gli esperti della Scientifica, che hanno compiuto accurati rilievi e hanno rinvenuto e sequestrato 4 bossoli di proiettili calibro 9. Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere esterne delle attività commerciali presenti nella zona della sparatoria.

Ritorno di Burian: da Lunedì 19 temperature al collasso, giù di 12°

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E’ confermato il ritorno di Burian che porterà la discesa di una poderosa ondata di freddo di origine russo-siberiana.

Il ritorno di Burian (Burian bis) farà calare sensibilmente le temperature nel corso della settimana con apice Mercoledì 21 e Giovedì 22

Manca veramente poco perché un imponente afflusso di aria gelida si riversi come una cascata su quasi tutta l’Europa e su parte dell’Italia

Il Burian bis, proveniente dai comparti russo-siberiani, porterà effetti che ci lasceranno a bocca aperta.

Infatti con bordate di freddo di questo tipo la risposta del nostro mare è tutta un’incognita.

Queste condizioni non sono tipiche della stagione in corso per cui i modelli ancor oggi stentano a proporre un’evoluzione certa.

Fatto sta che la presenza di un vasto campo di alta pressione collocato nei pressi della Scandinavia, darà l’avvio ad un periodo molto freddo e cadrà proprio con l’inizio della Primavera astronomica.

Tutta l’Europa diventerà un serbatoio glaciale e il Mediterraneo sede di basse pressioni alimentate sia da Maestrale freddo che dal Burian, quindi con effetti parossistici possibili su molte regione.

Una parentesi invernale che non lascerà adito a polemiche di bassa lega.

Anche se i colpi di coda invernali posso capitare fino ad Aprile, negli ultimi anni erano diventati piuttosto rari.

E rivedere il Burian a metà Marzo è ancora più raro.

Eravamo abituati a temperature già miti in questo mese con valori diurni che rasentavano i 20-21°, tipici della stagione primaverile.

Ma questi valori si sono raggiunti, e anche spesso e volentieri superati, soltanto al Sud, il Nord è rimasto sempre piuttosto sotto i 12°, salvo qualche breve mite “fiammata”.

Ora, con l’avvento del Burian bis le temperature torneranno a calare bruscamente fino ad andare sotto la media del periodo di circa 10/12°.

Questo calo le porterà a collassare, inevitabilmente, a valori non proprio della stagione in corso.

Valori tipicamente invernali si misureranno sulle regioni più esposte ai venti gelidi, ossia il Nordest, con soli 2/3° di giorno attesi da Lunedì 19.

Non più di 7° al Nordovest, sotto i 12° al Centro e non oltre i 14° al Sud che nel weekend vivrà tra l’altro l’ennesima parentesi estiva.

Valori notturni addirittura sotto lo zero su buona parte della Pianura padana, di pochissimi gradi sopra di esso sulle regioni centrali.

Insomma, un vero e proprio tracollo termico alle porte della Primavera che non si vedeva da diverso tempo.

vivicentro.it/METEO

meteo.it

 

Esercitazione antincendio al porto di Torre: ecco cosa è stato effettuato

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Esercitazione antincendio al porto di Torre Annunziata.

Nella mattinata di giovedì 15 marzo, come riporta Torre Sette, è stata simulata la ricezione di una chiamata anonima che stava a comunicare la presenza di un ordigno esplodente nello scalo marittimo. E’ stato quindi attivato il dispositivo di sicurezza con l’allerta di tutti gli enti come Vigili del Fuoco, la Protezione Civile di Torre, forze dell’ordine, 118, i Vigili Urbani ed il Comando della nave KNIAZ VLADIMIR, ormeggiata al porto. E’ stato isolato il molo con l’aiuto della polizia e chiusa l’area commerciale dello scalo torrese , con l’evacuazione di tutti i cittadini non addetti all’esercitazione. Successivamente, le Società SOLACEM ed ISECOLD hanno effettuato delle verifiche negli stabilimenti per individuare il presunto ordigno segnalato dalla chiamata. Passano circa 15 minuti quando è stato segnalato alla Sala Operativa l’avvenuto scoppio di un ordigno a poppa con un incendio a bordo. Quindi, è stato attivato il sistema antincendio del porto per alleviare/spegnere le fiamme. Grazie all’ aiuto di tutti gli addetti alla sicurezza, l’incendio è stato spento dopo circa 30 minuti e l’esercitazione si è conclusa in modo più che positivo.

Napoli, aggredisce tassista, poliziotti e guardia giurata: denunciato

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Un lituano di 37 anni, nella giornata di ieri, aveva raggiunto la stazione dei taxi in Piazza Garibaldi a Napoli, chiede al primo tassista che gli capitasse in ‘tiro’ di essere accompagnato all’ hotel a Via Casanova dove alloggiava, mentre il suo intento era quello di rubare l’auto.

Un lituano di 37 anni, nella giornata di ieri, aveva raggiunto la stazione dei taxi in Piazza Garibaldi chiedendo al primo tassista che gli capitasse in ‘tiro’ di essere accompagnato all’ hotel a Via Casanova, dove alloggiava. Entra nel taxi ed è qui che accade l’impensabile. L’auto iniziò la marcia in direzione Corso Garibaldi e, senza alcun motivo, il 37 enne aggredì il tassista in modo più che violento. La vittima fermò l’auto, non avendo la possibilità di guidare, mentre il 37 enne tentò di scendere dalla macchina in modo da impossessarsi del veicolo. L’intervento di una Guardia Particolare Giurata, in transito nella zona a bordo di moto, consentì di bloccare il 37 enne e di allertare le forze dell’ordine che, tempestivamente, intervennero in soccorso del tassista. Il cittadino lituano, però, alla richiesta dei documenti da parte degli agenti, aveva intenzione di aggredire anche loro, riuscendoci , tanto da dover richiedere sul posto l’aiuto di altre volanti delle forze dell’ordine e del 118, che prontamente sedò l’uomo. Gli agenti, il conducente e la fondamentale guardia giurata, sono stati medicati per ferite guaribili entro i 10 giorni. Invece, l’aggressore responsabile dei reati di tentata rapina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale dichiara di essere un appartenente all’ Esercito Governativo Lituano e, benché nei suoi confronti si potesse procedere con l’arresto, dovendo essere sottoposto ad una ulteriore visita medica. E’ stato denunciato in stato di libertà.

Coppa del mondo sciabola femminile, otto azzurre al main draw di Atene

Sono otto le azzurre che arrivano al main draw della tappa Coppa del mondo sciabola femminile di Atene, out Gargano, Morimile, Battiston e Passaro

 Sono otto le atlete italiane che saliranno in pedana questo sabato nel primo turno del tabellone principale della tappa di Atene del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile.

E’ questo il verdetto emesso dalle pedane ateniesi al termine della prima giornata di gara dedicata interamente alla fase di qualificazione.

Le quattro azzurre già ammesse di diritto al main draw come teste di serie, Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta e Martina Criscio, sono state raggiunte immediatamente dopo la fase a gironi da Caterina Navarria che nel suo raggruppamento ha perso solo uno dei sei match svolti.

Per le altre si sono aperte le porte delle forche caudine del tabellone preliminare ad eliminazione diretta. A fermarsi dopo il primo assalto è stata Rebecca Gargano, sconfitta dalla kazaka Pochekutova col punteggio di 15-14.

A superare indenni il tabellone preliminare ed a staccare il pass per il main draw sono state Arianna Errigo, che ha sconfitto 15-6 la portacolori di Hong Kong AU Sin Ying, Sofia Ciaraglia, che ha eliminato per 15-12 la tedesca Krueger, e Camilla Fondi che col punteggio di 15-12 ha superato la cinese Ni Deyan.

Sono uscite di scena invece Eloisa Passaro, che ha subìto il 15-14 dalla bulgara Ilieva, Chiara Mormile, eliminata per 15-9 per mano della russa Sheveleva, e Michela Battiston superata 15-13 dalla francese Noutcha.

COPPA DEL MONDO – SCIABOLA FEMMINILE – Atene, 16-18 marzo 2018

Tabellone delle 64

Gregorio (ITA) – Bazhenova (Rus)

Criscio (ITA) – Komashchuk (Ukr)

Ciaraglia (ITA) – Martin-Portugues (Esp)

Fondi (ITA) – Shao (Chn)

Gulotta (ITA) – Shchukla (Tur)

Vecchi (ITA) – Lee Rajin (Kor)

Navarria (ITA) – Kindler (Ger)

Errigo (ITA) – Choi Sooyeon (Kor)

Tabellone delle 64 – qualificazione

Ilieva (Bul) b. Passaro (ITA) 15-14

Fondi (ITA) b. Ni Deyan (Chn) 15-12

Errigo (ITA) b. Au Sin Ying (Hkg) 15-6

Ciaraglia (ITA) b. Krueger (Ger) 15-12

Sheveleva (Rus) b. Mormile (ITA) 15-9

Noutcha (Fra) b. Battiston (ITA) 15-13

 Tabellone delle 128 – qualificazione

Pochekutova (Kaz) b. Gargano (ITA) 15-14

Passaro (ITA) b. Kedziora (Pol) 15-12

Ciaraglia (ITA) b. Daykin (Gbr) 15-7

Mormile (ITA) b. Maxwell (Gbr) 15-5

Battiston (ITA) b. Dospay (Kaz) 15-4

 Fase a gironi

Arianna Errigo: 5 vittorie, 1 sconfitta

Chiara Mormile: 3 vittorie, 3 sconfitte

Eloisa Passaro: 4 vittorie, 2 sconfitte

Caterina Navarria: 5 vittorie, 1 sconfitta

Rebecca Gargano: 4 vittorie, 2 sconfitte

Sofia Ciaraglia: 4 vittorie, 2 sconfitte

Camilla Fondi: 5 vittorie, 1 sconfitta

Michela Battiston: 3 vittorie, 2 sconfitte

 

Classifica (180): 76. Passaro (ITA), 82. Battiston (ITA), 86. Mormile (ITA), 101. Gargano (ITA)

La Coppa del Mondo sarà a Napoli : ecco quando

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Il tour della Coppa sarà illustrato domani nel corso della conferenza stampa che sarà effettuata a Palazzo San Giacomo.

Un sogno che diventa realtà: la Coppa del Mondo di calcio vinta dall’ Italia nei mondiali del 2006, sarà esposta a Napoli nel week-end. Il tour della Coppa sarà illustrato domani nel corso della conferenza stampa che sarà effettuata a Palazzo San Giacomo. Quel che è sicuro è che, il Coppa del Mondo Tour 2018, toccherà tre quartieri di Napoli i quali saranno: Scampia, San Giovanni e Vomero. Nel corso della ‘sfilata’, saranno presenti l’assessore comunale allo Sport Ciro Borriello, il rappresentante della FIFA Felicity George e Cristina Broch, Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Coca-Cola Italia. Nel corso dell’incontro, inoltre, verrà anche illustrato il progetto di aggiornamento di un’area destinata ad attività sportive sita a Secondigliano, che verrà realizzato grazie ad una donazione di Coca-Cola.

Caserta, sottoposto a sequestro laboratorio di analisi

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La Guardia di Finanza di Capua ha sottoposto a sequestro laboratorio di analisi in provincia di Caserta

La Guardia di Finanza di Capua ha eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di una struttura operativa del laboratorio di analisi convenzionato con il sistema sanitario nazionale “C.D.S. – Centro Diagnostico Sammaritano” s.r.l. di Di Caprio Vincenzo con sede in Santa Maria Capua Vetere.

L’adozione della misura cautelare è supportata dalle gravi irregolarità riscontrate durante i controlli effettuati dai Baschi Verdi, con il supporto del personale ispettivo dell’Asl di Caserta.

Durante una prima perquisizione presso il centro diagnostico è stata appurata la presenza di circa mille reagenti, calibratori, soluzioni e altri dispositivi medici scaduti da diverso tempo, tutti sottoposti a sequestro probatorio, oltre alla carenza nell’applicazione delle procedure di corretta gestione del laboratorio.

Inoltre veniva accertato che i previsti controlli di qualità sui macchinari utilizzati per le analisi non erano mai stati effettuati, compromettendo così la genuinità dei referti rilasciati in relazione a specifici esami. Dai controlli è risultato che presso il centro venivano effettuati esami tossicologici, molti dei quali utilizzati per certificare l’idoneità dei candidati per la partecipazione a concorsi pubblici e nelle forze armate, nonostante il centro non disponesse delle autorizzazioni necessarie per farli.

Altra circostanza allarmante e indicativa dell’assoluta disinvoltura gestionale è stata quella relativa al rinvenimento di campioni di prelievi relativi ad animali che , per legge, andrebbero effettuati presso centri specialistici dedicati alla zoofilia, ma che il laboratorio in questione analizzava lo stesso, etichettandoli come relativi ad esseri umani. Nel corso dei controlli è stato constatato anche l’impiego di alcuni lavoratori in nero e irregolari.

In seguito ad un ulteriore controllo dei locali da parte delle Fiamme Gialle, supportate dal personale ispettivo del Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Caserta, sono state riscontrate delle modifiche strutturali rispetto ai decreti autorizzativi della rilasciata convenzione con il servizio sanitario nazionale, nonché il mancato rispetto delle disposizioni sulla sicurezza dei lavoratori e la presenza di rifiuti speciali in locali non idonei, persino nel bagno dedicato ai disabili.

La Procura ha ritenuto necessario adottare con urgenza il provvedimento che impedisca al Centro Diagnostico Sammaritano la possibilità di continuare a svolgere la propria attività, rilasciando referti di laboratorio in quanto non possono ritenersi affidabili.

Sulla base di tale provvedimento nel pomeriggio di oggi i finanzieri hanno sottoposto a sequestro l’intero laboratorio affidandolo in giudiziale custodia al sindaco di Santa Maria Capua Vetere.

 

Ritrovato, grazie ai droni, il 50 enne scomparso trenta giorni fa dal Rione Sanità

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Del caso, si erano interessati tutti i telegiornali locali e non, un appello, tra l’altro, era stato lanciato dai familiari nel corso del programma televisivo “Chi l’ha visto?” in onda su Rai 3.

Il 50 enne napoletano, finalmente, è stato ritrovato. Era scomparso il 12 febbraio scorso dopo un’attività senza interruzione d’indagine degli agenti del Commissariato di Polizia San Carlo Arena. Del caso, si erano interessati tutti i telegiornali locali e non, un appello, tra l’altro, era stato lanciato dai familiari nel corso del programma televisivo “Chi l’ha visto?” in onda su Rai 3. Le forze dell’ordine, con il supporto di droni, apparecchiature GPS e altri meccanismi di alta tecnologia in supporto all’attività d’indagine in corso, intorno alle ore 14.00 sono riusciti a rintracciare e trovare Sergio Mometti. I familiari,per fortuna, sono riusciti a riabbracciare l’uomo dopo oltre 30 giorni di ricerche.

Napoli, il punto sulle attività in corso per le Universiadi del 2019

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In commissione si è fatto il punto sulle attività in corso per le Universiadi che si terranno a Napoli il prossimo 2019

 Nella giornata di oggi, nella commissione consiliare per il Monitoraggio delle attività legate alle Universiadi 2019, presieduta da Vincenzo Moretto, si è fatto il punto sulle attività in corso in vista dell’evento con la partecipazione, all’indomani della registrazione della nomina da parte della Corte dei Conti, della commissaria governativa, prefetto Luisa Latella, che ha partecipato alla riunione, insieme all’assessore allo Sport Ciro Borriello ed al capo di Gabinetto Attilio Auricchio. Alla riunione è intervenuto anche Gianluca Basile, direttore dell’Agenzia Regionale per le Universiadi, struttura tecnica di supporto al commissario.

Con un minuto di silenzio per le vittime dell’eccidio di Via Fani, a quaranta anni dal rapimento di Aldo Moro, la pagina più brutta della storia del nostro Paese, ha detto il presidente Moretto, è iniziata la riunione della commissione per il monitoraggio delle attività per le Universiadi 2019.

Si tratta di una grande sfida, ha introdotto Moretto, un’impresa non facile che la commissione consiliare monitora in spirito di collaborazione ma anche con la necessità di acquisire informazioni sulle attività e, soprattutto, sul rispetto dei tempi, considerato anche il ritardo dovuto al tempo trascorso tra tra la nomina del commissario e la sua registrazione. All’incontro odierno, ha concluso Moretto, seguiranno altri momenti di approfondimento con i singoli soggetti coinvolti, a cominciare dal Coni per l’aspetto sportivo, mentre specifici approfondimenti saranno fatti sugli aspetti legati ai trasporti e alle ricadute sulla mobilità nei giorni della manifestazione, aspetti che destano preoccupazione per i molti cantieri aperti in città, proprio nelle zone che gli atleti dovranno attraversare.

Tempi normali, ha sottolineato la dottoressa Latella in apertura, quelli trascorsi tra la nomina a commissario (19 gennaio) e la registrazione da parte della Corte dei Conti, che è di questi giorni; un mese nel corso del quale sono state comunque portate avanti le attività già iniziate dall’ARU, che oggi resta come struttura tecnica di collaborazione con il commissario al quale è affidata la responsabilità dell’organizzazione dell’evento; tempo impiegato anche per approfondire la complessa materia viste le grandi ricadute sui territori coinvolti, in termini di infrastrutture ma anche di immagine: quasi 7mila gli atleti provenienti da 160 Paesi, accompagnati dalle loro delegazioni ed anche, come nel caso della delegazione USA, dalle famiglie. Martedì prossimo, la Commissaria Latella incontrerà tutti i rettori delle Università campane per completare il sistema delle convenzioni necessarie a coinvolgere gli universitari insieme ai tanti volontari che sono già all’opera. Sono già operativi i rapporti con il Coni ed è stata anche già firmata la convenzione con l’Autorità anticorruzione che vigilerà sugli atti. Il Comune di Napoli, che ha già presentato tutti i progetti esecutivi per la riqualificazione dei 14 impianti – scelti dalla Federazione internazionale sport universitari e già vagliati dal Coni – può cominciare a svolgere il ruolo di stazione appaltante, utilizzando anche le deroghe commissariali che velocizzano le procedure in coordinamento con l’Anac. In un mese dovranno essere bandite le gare per le opere, che dovranno tutte essere consegnate il 30 aprile del 2019. Sugli aspetti legati ai trasporti nel corso della manifestazione, la commissaria Latella ha precisato che è stato già interessato il Comitato per l’ordine e la sicurezza e che un piano per i trasporti sarà predisposto da Comune e commissario con il coinvolgimento delle Forze dell’ordine; in ogni caso, in generale, l’organizzazione dei trasporti e della mobilità è legata alla definizione del programma delle manifestazioni sportive e alle sedi di svolgimento che, tranne che per il Comune di Napoli, non sono ancora definitive.

Sull’aspetto dell’ospitalità degli atleti il direttore dell’ARU Basile: il piano di accoglienza prevede che 6.400 atleti saranno ospitati a Napoli (conclusa la gara per una nave crociera, si stanno predisponendo quelle per una seconda nave e per tre traghetti); 2.500 saranno ospitati a Salerno, 1.500 a Caserta. Anche sulle infrastrutture si sta lavorando in continuità con il lavoro già svolto, e a giorni, dopo il confronto con l’Anac, si darà il via, per Napoli, alla gara per la Scandone e per il San Paolo.

Siamo in una fase significativa dell’organizzazione delle Universiadi, ha detto il direttore generale Auricchio, e sul fronte del rinnovamento e riqualificazione degli impianti sportivi il Comune ha svolto un lavoro, tutto a cura di tecnici interni, ha sottolineato, che è stato apprezzato unanimemente: l’80% dei progetti possono già andare a gara, e, grazie alle Universiadi, Napoli avrà al San Paolo una pista di atletica adatta a gare internazionali, la piscina Scandone sarà un impianto con tribune per il pubblico senza uguali nel Paese, insieme a PalaVesuvio e PalaBarbuto, ben quattro impianti per il calcio saranno riqualificati nelle zone periferiche. Sull’organizzazione nei giorni dell’evento, superando i ritardi iniziali, alla base della scelta del commissariamento, si sta ora entrando nel vivo, e gli obiettivi saranno raggiunti; su questi aspetti, una cabina di coordinamento (della quale fanno parte, con commissario e Comune, il ministero dello Sport, la Regione, la Fisu, il Coni e l’Anac) interverrà nelle scelte da compiere, che hanno un grosso impatto sulla città. In risposta al consigliere Palmieri (Napoli Popolare), che aveva sollecitato l’attenzione sul villaggio del tennis di Viale Giochi del Mediterraneo  – con i suoi ben 12 campi potrebbe a buona ragione rientrare tra gli impianti da utilizzare, senza sprecare risorse per impianti provvisori sul lungomare, ha detto Palmieri – il direttore generale ha assicurato che se si chiuderà in tempi ragionevoli la transazione con l’occupante, avendo già avuto ragione, il Comune, in giudizio, l’amministrazione è intenzionata ad inserire l’impianto tra quelli da utilizzare per gli allenamenti.

I timori sui tempi di realizzazione, per l’assessore Borriello, da sempre accompagnano le grandi opere, ma gran parte del lavoro è stato compiuto prima della nomina commissariale; gli impianti sportivi napoletani, che la Fisu ha valutato nella fase iniziale, anche se vecchi sono comunque sicuri e saranno resi più accoglienti per le Universiadi, ma anche per i cittadini che beneficeranno del miglioramento. Sullo Stadio Collana, in risposta ad alcune domande dei consiglieri e del presidente Moretto, l’assessore Borriello ha ricordato che si tratta di un impianto di proprietà della Regione affidato in gestione ad un altro soggetto e che è stato inserito dall’ARU, su richiesta del Comune, nel calendario delle manifestazioni previste a latere di quelle sportive; è in corso un confronto sugli aspetti legali per evitare il sorgere di contenziosi e realizzare la prospettiva della riqualificazione e dell’utilizzo in occasione delle Universiadi.

La dirigente del servizio Grandi impianti sportivi Gerarda Vaccaro è intervenuta per spiegare che lo sfalsamento dei tempi previsti per la conclusione della pista di atletica del San Paolo – su questo era intervenuto Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) – è dovuto alla richiesta specifica della Fisu di posa del tappeto gommoso immediatamente prima dell’inizio delle Universiadi; per gli altri lavori, saranno rispettati i tempi previsti, che vanno da 150 a 240 giorni; per la piscina Scandone, infine, il progetto prevede una piscina prefabbricata in aggiunta, per il riscaldamento degli atleti, che sarà comunque interrata; tempo previsto per il completamento: 150 giorni, ha concluso Vaccaro in risposta ad una domanda dello stesso consigliere.

Nel dibattito sono intervenuti anche i presidenti delle commissioni consiliari Scuola, Felaco, e Sport, Sgambati, i quali hanno evidenziato, il primo, la ricaduta in termini turistici dell’evento e la necessità di predisporre un’accoglienza vera degli ospiti, che li metta in contatto con la realtà cittadina, il secondo, la disponibilità a svolgere i prossimi approfondimenti sull’evento in modo congiunto tra le commissioni Sport e Monitoraggio delle Universiadi.

Ecco le condizioni dei feriti riguardo al crollo della basilica a Sant’Antimo

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Si tratta di Giuseppe Penzaveccia, 33 enne di Arzano e, Antimo Verde, originario di Castellammare ma residente a Sant’Antimo.

Gli operai che hanno avuto la peggio dopo il crollo delle mura e dei ponteggi nella chiesa di San Paolo Maggiore, in Piazza San Gaetano, zona centrale della città, sono due. Erano in corso i lavori di restauro della basilica ed è qui che accade la tragedia. Si tratta di Giuseppe Penzaveccia, 33enne di Arzano e, Antimo Verde, originario di Castellammare ma residente a Sant’Antimo. Giuseppe, estratto dalle macerie, è quello che ha avuto la peggio. Il referto parla di trauma da schiacciamento, vasta ferito lacerocontusa del cuoio capelluto sanguinente, fratture vertebrali senza essere compromesso il canale vertebrale, frattura del femore, della tibia e del perone. Ma non l’ha scampata anche Antimo Verde, per lui un trauma da caduta, contusione polmonare,senza fratture. I lavori di ristrutturazione sulla basilica di San Paolo Maggiore sono iniziati ad agosto del 2017 nell’ambito del “Grande Progetto Centro storico di Napoli – Valorizzazione del sito UNESCO” messo in atto dal Comune. Per stabilire le cause esatte, oltre a pensare che sia per la caduta di pilastri principali, saranno necessari tutti gli accertamenti dell’accaduto.

Napoli, in Commissione Welfare la proposta premio dedicato alla memoria di Salvatore Giordano

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In commissione Welfare la proposta di un premio per le scuole di Napoli dedicato alla memoria di Salvatore Giordano

Nella riunione presieduta da Maria Caniglia è iniziata la discussione sulla proposta del consigliere Moretto (Prima Napoli) di un concorso nelle scuole intitolato “I valori della vita” per diffondere il ricordo della giovane vittima dell’incidente avvenuto nella Galleria Umberto nel luglio del 2014

Un modo per ricordare e onorare un giovane ragazzo napoletano, che ha perso la vita tragicamente quattro anni fa, riuscendo però prima a salvare quella degli amici che erano con lui. Il consigliere Moretto ha presentato oggi alla commissione Welfare la proposta, già condivisa con l’assessora Roberta Gaeta, di un concorso nelle scuole per diffondere nei ragazzi i valori della vita, dell’amicizia e dell’altruismo.

La competizione, per la quale sarà richiesta anche la condivisione dell’assessorato all’Istruzione, sarà strutturata in tre sezioni diverse, una per gli elaborati grafici o artistici, aperta alle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche, private o paritarie, una per il fumetto, riservato agli studenti degli istituti secondari di secondo grado, e una, aperta a tutti, per i componimenti poetici. I lavori potranno essere realizzati con qualsiasi tecnica o materiale e dovranno essere accompagnati da una presentazione. Ogni scuola avrà una commissione giudicatrice che sceglierà i migliori elaborati e i vincitori, ai quali nel corso di una cerimonia pubblica, che si propone possa svolgersi al Maschio Angioino, saranno assegnate targhe ricordo e materiale didattico. Un premio speciale, in via di definizione, sarà invece assegnato al lavoro che affronterà il tema del concorso in modo più originale e approfondito.

La commissione ha condiviso la proposta, che sarà ulteriormente approfondita e definita nei dettagli nel corso di una riunione congiunta da tenersi con la commissione Scuola e con la partecipazione delle assessore Gaeta e Palmieri. La presidente Caniglia ha già anticipato l’idea di estendere la possibilità che anche i ragazzi seguiti dai servizi di educativa territoriale possano prendere parte alla competizione