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Due anni senza Maurizio Costanzo, da Simona Ventura a Baccini: il ricordo del giornalista

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(Adnkronos) – Battuta fulminante, fiuto e baffo iconico.Maurizio Costanzo se ne andava a 84 anni, il 24 febbraio 2023.

E a due anni dalla scomparsa del giornalista, autore e conduttore tv, chi lo ha conosciuto da vicino lo ricorda con affetto e gratitudine.Molti sono stati infatti i volti noti che a Costanzo devono la loro fortuna professionale.  
"Maurizio è stato il primo che ha veramente creduto in me, il primo che mi ha dato un'opportunità invitandomi al 'Maurizio Costanzo Show'", racconta all'Adnkronos Simona Ventura. "Avevo appena partecipato a Miss Italia per Miss Universo e il fatto che avessi gareggiato a un concorso di bellezza aveva creato un po' di pregiudizi.

Lui rimase molto colpito dalla mia prontezza nel rispondere, non se lo aspettava e da allora – prosegue – per me avere una persona come lui che ti aiuta e ti sostiene è stato davvero fondamentale".  ''Sono rimasta legata sia a Maurizio che a Maria (De Filippi, ndr) da un affetto profondo – continua la conduttrice – Maria mi è stata vicina in un momento difficilissimo della mia vita e non me lo aspettavo, le sarò per sempre riconoscente.Sono passati già due anni dalla scomparsa di Maurizio ma a me sembra ieri.

E' stato un uomo che ha lasciato tanti legami, tante emozioni e tanti sentimenti nelle persone che lo hanno conosciuto e soprattuto ha insegnato a tanti un mestiere''.  Ventura ricorda poi che Costanzo "è stato l'unico italiano ospite al 'David Letterman Show' e il fatto che il re del talk show americano lo abbia voluto nella sua trasmissione – sottolinea – la dice lunga su quello che ha fatto Maurizio per la televisione e per il giornalismo italiano.Era un uomo anche molto sarcastico – prosegue – a me piaceva molto il suo cinismo.

Ha lasciato un vuoto enorme ma anche un'eredità fondamentale per il nostro giornalismo e per la nostra televisione'', conclude.  Un tributo di "gratitudine" e rispetto.E' quello che Stefano Zecchi rivolge a Maurizio Costanzo.

Intervistato dall'AdnKronos, il filosofo riconosce subito di essere debitore del giornalista che lo invitò al 'Maurizio Costanzo Show' nel 1988 per parlare di un concetto allora sfuggente, la bellezza. "A Maurizio – dice – devo la grande popolarità che non avrei avuto se fossi rimasto un professore universitario pur essendo un docente molto brillante.Ero il più giovane d'Italia, insegnavo Estetica all'Università Statale di Milano.

Dico questo con gratitudine e orgoglio perché Maurizio mi ha dato sicurezza nei miei mezzi di comunicazione – che andavano anche oltre la lezione – e una carica non indifferente, sotto il profilo psicologico, di emozioni che potevano essere raccontate in modo serio e utile per gli altri".  La partecipazione di Zecchi al programma di Costanzo risale dunque al 1988. "In quel periodo di bellezza, dal punto di vista culturale, non se ne parlava.La bellezza era contro il canone moderno" osserva il filosofo che prosegue: "Avevo organizzato un convegno su questo tema invitando artisti, poeti, letterati e scienziati.

Ne venne fuori un articolo su 'Panorama', mi chiamarono per questo".All'epoca "ero già un professore ordinario di uno degli atenei più prestigiosi d'Italia.

A dire la verità, non sarei andato in televisione se non fossi stato già un professore ordinario perché mi sarei rovinato la carriera.Andare in televisione era da reprobi.

Oggi ci sono colleghi che venderebbero i loro figli pur di essere ospitati in una trasmissione.C'è sempre stato grande rispetto da parte di Maurizio nei miei confronti, sono stato l'ospite che è andato più volte al suo programma, quello che ha avuto più presenze". Zecchi si sofferma anche sull'alto tasso di innovazione che Costanzo ha introdotto nella televisione. "Più che uno show – riflette – presentava una continua riflessione sull'esistente.

Sapeva come scegliere le persone giuste per un momento specifico della puntata.Non ha avuto allievi, nessuno ha osato imitarlo.

Ora c'è una quantità di talk show impressionante, a quel tempo lo faceva solo lui.Però, nessuno di quelli di oggi si avvicina al modello di comunicazione di Maurizio.

Sono tutti talk basati su persone che hanno già una precisa identità senza la quale, peraltro, non possono intervenire.Maurizio sparigliava le carte: a lui non interessava la persona già nota, si inventava i personaggi e faceva della televisione uno strumento cruciale per la diffusione di valori e significati che andavano oltre la semplice notizia.

In questo senso, è riuscito di fatto ad inventarsi degli attori, dei comici, degli intellettuali.Va detta anche, infine, che Maurizio aveva una redazione formidabile di persone capacissime.

Aveva realizzato una vera scuola di comunicazione televisiva per andare oltre i limiti della notizia", conclude Zecchi.  A ricordarlo come "un vero talent scout" è anche il cantautore Francesco Baccini. "Ti metteva a tuo agio e faceva in modo che venissi fuori tu.Era un vero assistman e ti faceva segnare", dice all'Adnkronos.

Per Baccini, l'esperienza al Costanzo Show ha rappresentato un trampolino di lancio inaspettato.Era il 1989, aveva appena inciso il suo primo album e un'intervista su L'Espresso attirò l'attenzione di Costanzo, che lo invitò alla sua trasmissione. "Il Maurizio Costanzo show è stato il mio primo passaggio televisivo che mi ha fatto conoscere alle persone.

Ero terrorizzato perché ero molto timido a parlare", confessa il cantautore.Ma il palco del Costanzo Show si rivelò una palestra preziosa: "Con lui ho scoperto che quando parlo faccio ridere, ho i tempi comici, eppure non so raccontare una barzelletta".  Baccini sottolinea l'abilità che aveva Costanzo nel creare un'atmosfera di totale libertà e nel valorizzare il talento degli ospiti. "Quando mi sedevo su quel divanetto c'eravamo solo io e lui.

Niente era mai preparato".Come quando cantò 'Le donne di Modena', due giorni dopo averla scritta, ben prima dell'uscita ufficiale nel disco. "La gente poi cercava il disco che non esisteva e che uscì l'anno dopo", ricorda Baccini, a testimonianza dell'impatto immediato che la trasmissione aveva sul pubblico. "Maurizio mi ha dato l'opportunità di farmi conoscere a 360 gradi", dice.

Grazie al Costanzo Show, il suo primo album raggiunse il disco d'oro senza bisogno di Sanremo o del Festivalbar, trasformando un tour promozionale di 4 date in un tour di 40. Costanzo, però, non era solo un talent scout generoso. "Lui ti passava la palla, ma dovevi saper giocare.Non amava i furbi", aggiunge.

Era un uomo di cultura, preparato, un vero professionista del palcoscenico, dice l'artista sottolineando la sua capacità di capire i tempi e distribuire lo spazio con maestria. "Molti artisti sono usciti da lì", osserva Baccini.E conclude: "Il vuoto che ha lasciato non è stato riempito da nessuno.

Oggi Maurizio Costanzo manca, e non poco, alla televisione e all'Italia".  "Maurizio mi è stato molto vicino in un momento fondamentale della mia vita, quando dovevo scegliere se continuare a stare in Rai, dove avevo una trasmissione, oppure passare alla Fininvest.Ricordo che mi disse: 'Buttati, adesso è il momento' e io decisi di ascoltarlo e di passare a Fininvest.

Da quel momento in poi i suoi consigli per me sono stati vitali'', racconta all'Adnkronos la conduttrice televisiva e deputata di Forza Italia Rita Dalla Chiesa, ricordando Maurizio Costanzo a due anni dalla sua scomparsa.  "Gli volevo un bene dell'anima e anche lui era molto legato a me – racconta – ci siamo conosciuti quando eravamo due ragazzini, lui lavorava al 'Corriere della Sera' e io a 'Gioia' e poi ci siamo ritrovati a Roma.A mio avviso Maurizio non ha lasciato eredità perché nessuno, per ora, è stato in grado di prenderla in mano.

Lui aveva una ironia, un acume, un'intelligenza e un sapere approfondire cose, anche apparentemente banali, che oggi difficilmente vedo in televisione.Ogni tanto, ancora adesso, quando leggo una notizia che mi colpisce mi chiedo: 'Ma chissà se Maurizio stasera la fa', è talmente presente ancora nelle nostre vite e nei nostri ricordi che sembra che non se ne sia mai andato''.  ''Maurizio aveva un tale carisma che gli permetteva di imporsi anche quando stava in silenzio – prosegue Dalla Chiesa – bastava un suo sguardo per farti capire cosa pensava.

Quello che posso dire è che ho il cuore pieno di gratitudine per quello che mi ha dato.Ricordo che appena avevo bisogno di un consiglio prendevo un taxi e andavo da lui in ufficio, aveva la capacità di smontarti qualunque tipo di preoccupazione e di accenderti una luce dentro che tu in quel momento non pensavi di avere e che ti permetteva di andare avanti.

Io ho una sua tartarughina nel portafogli e sul comodino, sembra banale ma è difficile mettere insieme tutti i ricordi che hai di una persona che ti ha insegnato tanto e a cui hai voluto così bene''.  "Ancora oggi continuo ad essere legatissima a Maria (De Filippi, ndr).Quando l'ho conosciuta era una ragazzina – continua la deputata di Forza Italia – ho assistito a una delle prove che fece Lorella Cuccarini a Mediaset e quando la vidi entrare in studio pensai: 'Ecco la nuova compagna di Maurizio'.

Ma poi lei è diventata 'Maria' perché è stata talmente intelligente da fare quello che facevamo anche noi e cioè 'bere' da Maurizio Costanzo, apprendere da lui.Tutti noi – ironizza – lo abbiamo proprio depredato del suo modo di rapportarsi con il pubblico, del suo modo di comunicare con le persone e della sua capacità di capire la gente.

Tutto quello che oggi non esiste più in tv'', conclude.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce Fondazione Bicocca, nuova rete per ricerca e trasferimento tecnologico

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(Adnkronos) – Supportare e valorizzare le attività di alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico, attraverso iniziative di promozione e sostegno finanziario e strategie di cooperazione nazionale e internazionale, per contribuire alla crescita economica del Paese, mettendo in stretta connessione mondo accademico e produttivo.E' la mission della Fondazione Bicocca, il nuovo ente costituito dall'università di Milano-Bicocca presentato oggi nell’Aula Magna dell’ateneo, durante l’evento 'Connessioni per il futuro', alla presenza della rettrice Giovanna Iannantuoni, del presidente della Fondazione e prorettore vicario dell’ateneo Marco Orlandi, del sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri Alessandro Morelli, dell’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Guido Guidesi e dell’assessora allo Sviluppo economico e politiche del lavoro del Comune di Milano Alessia Cappello. La Fondazione Bicocca è una fondazione di partecipazione, senza scopo di lucro, e nasce per favorire la partnership tra ateneo e soggetti esterni, la collaborazione tra pubblico e privato.

Sue finalità principali sono il sostegno all’imprenditorialità accademica e alla valorizzazione della proprietà intellettuale, il supporto ai servizi per gli studenti e alle iniziative di orientamento e la partecipazione a progetti internazionali, europei e nazionali per attrarre finanziamenti a sostegno della ricerca e dell’innovazione. Fondazione Bicocca avrà il suo quartier generale nella sede principale dell'università, nell'edificio U6 Agorà.A poca distanza, in Bim, il grande progetto di rigenerazione urbana promosso da Aermont Capital e Kervis Sgr che sta trasformando un iconico edificio di Vittorio Gregotti in una work destination all’avanguardia, troverà casa il Bicocca Pavilion, il nuovo innovation hub della Fondazione Bicocca, che mette in relazione le eccellenze dell'ateneo con il mondo delle imprese.

Il pavilion, progettato da Piuarch e costruito al centro della piazza, immerso nel verde, è uno spazio polifunzionale dal design distintivo e flessibile, pensato per ospitare un ecosistema evoluto di imprese e professionisti, favorendo il dialogo e le sinergie.L’inaugurazione del Bicocca Pavilion avverrà il 14 aprile. Nello specifico, la Fondazione opera nei seguenti ambiti: alta formazione, con la gestione e la promozione di tutti i master di I e II livello, corsi professionalizzanti, summer e winter school e convegni accademici, con l’obiettivo di aumentare del 10 per cento l’offerta formativa a partire dall’anno accademico 2025-2026; ricerca e trasferimento tecnologico, con la promozione e la valorizzazione dei risultati della ricerca universitaria attraverso il supporto alla brevettazione e alla partnership con imprese ed enti pubblici, con lo scopo di incrementare del 10 per cento i proventi da collaborazioni con aziende; eventi e public engagement, con il coordinamento e l'organizzazione di hackathon, workshop e conferenze per promuovere la ricerca, condividerne la conoscenza con il pubblico e attrarre sponsorizzazioni private.  E' prevista l’organizzazione di almeno 10 eventi sponsorizzati all’anno. "La creazione della Fondazione Bicocca rappresenta un passo strategico per il nostro ateneo -afferma la rettrice dell’Università di Milano-Bicocca Giovanna Iannantuoni- introducendo una serie di vantaggi operativi, gestionali e strategici che integrano e potenziano le attività già svolte.

La Fondazione potenzia e amplifica l’impatto dell’Università sul territorio e nel panorama accademico nazionale e internazionale.Milano-Bicocca si pone all’avanguardia nella creazione di un ecosistema accademico-innovativo, in grado di rispondere alle sfide del futuro con strumenti più efficaci e competitivi". "Grazie alla Fondazione -dichiara il presidente della Fondazione e prorettore vicario dell’ateneo, Marco Orlandi- potremo ottimizzare la gestione di iniziative chiave per la formazione, il trasferimento tecnologico e la valorizzazione della ricerca, consolidando il ruolo dell'università di Milano-Bicocca come polo di eccellenza.

Vogliamo che la Fondazione diventi un punto di riferimento per la valorizzazione della conoscenza e dell’innovazione tecnologica, promuovendo sinergie con il mondo imprenditoriale e con le istituzioni pubbliche". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morgan, lo sfogo sui social: “Mi hanno tolto la musica, è atroce”

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(Adnkronos) – "Mi hanno tolto la musica, ciò significa avermi tolto la vita".Con queste parole Marco Castoldi, in arte Morgan, si è lasciato andare sul suo profilo social con un lungo sfogo in cui accusa 'chi' gli avrebbe tolto il 'potere' di continuare a fare musica. Non è un periodo facile per Morgan.

Lo aveva anche confessato la figlia Anna Lou Castoldi, nata dall'amore tra il cantautore italiano e Asia Argento, che ospite a Verissimo aveva parlato delle difficoltà del padre, dovute alle accuse di stalking mosse dalla cantautrice Angelica Schiatti.  Questo avrebbe allontanato Morgan dal panorama musicale italiano.E con queste parole, il fondatore dei Bluvertigo ha condiviso il suo lungo sfogo: "Come si può strappare la musica a una vita che vive dentro la musica e grazie alla musica trova non solo la ragione di stare al mondo ma anche la forza?". "A me è stato fatto – tuona Morgan -.

La sensazione è atroce, angosciante.Non capisco perché si può arrivare all'odio verso l'essere umano, e per quanto riguarda tutto il resto non capisco l'indifferenza che vi pervade, la mancanza di ammirazione", continua il musicista.  "Un altro inverno sta passando senza la mia musica, a me, e a voi.

Io so cosa vi state perdendo, voi probabilmente no, e forse è per questo che non soffrite", ha concluso.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arezzo, uccise moglie malata di Alzheimer: condannato a 10 anni e 2 mesi

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(Adnkronos) – Uccise la moglie malata di Alzheimer: l'ottantenne Alessandro Sacchi è stato condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione per l'omicidio e a 8 mesi per la detenzione illegale dell'arma.La sera del 21 giugno 2024, nella loro casa di viale Giotto ad Arezzo, l'anziano uccise la moglie Serenella Mugnai con un colpo di pistola alla testa.

Fu lo stesso marito, poi arrestato, ad allertare le forze dell'ordine. La Corte d'Assise di Arezzo, presieduta dal giudice Annamaria Loprete, ha emesso oggi la sentenza, riconoscendo all'imputato le attenuanti generiche.Il pubblico ministero Marco Dioni aveva chiesto una condanna a 9 anni e 9 mesi, riconoscendo la prevalenza delle attenuanti sulle aggravanti.

I difensori, gli avvocati Stefano Sacchi e Piero Melani Graverini, avevano avanzato anche una richiesta di accesso alla giustizia riparativa, compreso un risarcimento a favore di un'associazione che opera a favore delle donne contro ogni forma di violenza e discriminazione.L'istanza è stata respinta dalla Corte. Secondo una perizia allegata all'istruttoria, Alessandro Sacchi sarebbe stato incapace di intendere e di volere al momento dell'omicidio e la decisione di armarsi e sparare sarebbe scaturita dallo stress accumulato nell'assistere la moglie bisognosa di continue cure.

L'imputato in aula ha rilasciato anche dichiarazioni spontanee, ricordando lo stretto legame con la moglie e la sofferenza dei lunghi anni di malattia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Musolino (AdSP Mtcs) a Marlog: “Così sono diventati hub high-tech”

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(Adnkronos) – Il Commissario Straordinario dell'AdSP MTCS Pino Musolino ha partecipato, anche in qualità di Presidente di Medports, alla 14esima Conferenza Marlog ad Alessandria d'Egitto sulle implementazioni dell’intelligenza artificiale anche nelle operazioni marittime.Marlog rappresenta un punto di riferimento internazionale sul trasporto e sulla logistica ed è diventato, grazie alle sue conferenze, uno dei più importanti appuntamenti internazionali del Mediterraneo. "Ho avuto la possibilità- ha sottolineato Musolino- di confrontarmi con altri esperti del settore marittimo sui temi dell'innovazione tecnologica applicata ai porti". "Ho tenuto un Keynote speech – prosegue il Commissario Straordinario Pino Musolino- su come i porti non sono solo, oramai, un semplice punto di ormeggio ma hub high-tech che utilizzano intelligenza artificiale e blockchain che permettono così operazioni più veloci, sicure, innovative e un commercio maggiormente ecologico”. “Sono molto orgoglioso – conclude il Presidente di Medports Musolino – di aver rappresentato il mio paese a questa conferenza internazionale e di aver ricevuto un premio da Ismail Abdel Ghafar Ismail Farag presidente della AASTMT (Arab Academy for Science, Technology and Maritime Transport) per il ruolo svolto nello sviluppo dei porti come Commissario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, oltre che per essere stati come Medports co-organizzatori delle conferenze di Marlog”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

QVC Italia, al via campagna ‘Facciamoci sentire’ contro le disparità di genere

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(Adnkronos) – La Giornata internazionale della donna rappresenta un momento significativo per celebrare il valore femminile e le conquiste delle donne nella società.Qvc Italia, leader nel live shopping multipiattaforma, coglie questa occasione per rinnovare il proprio impegno concreto al fianco delle donne.

Un impegno che si radica nella strategia globale dell'Azienda che vede Qvc Italia distinguersi per la sua capacità di promuovere l'empowerment femminile, celebrando la diversità e incoraggiando ogni donna a vivere la propria individualità senza compromessi. 'Facciamoci sentire' è il messaggio lanciato dalla campagna di Qvc Italia in occasione dell’International women’s day 2025.Un invito rivolto alle donne che si vogliono affermare in un mondo a volte ancora sordo rispetto a temi come la parità di genere.

Il concept della campagna si fa portavoce di un concetto fondamentale che deve ancora radicarsi nella nostra società: il talento non ha genere e le opportunità devono essere accessibili a ogni persona.E lo fa attraverso le protagoniste della campagna, ritratte con i seguenti messaggi chiave: 'La leadership non ha genere.

Facciamoci sentire', 'La determinazione è anche donna.Facciamoci sentire', 'Talento, competenze ed entusiasmo non hanno genere.

Facciamoci sentire', 'Superare gli stereotipi di genere è civiltà.Facciamoci sentire', 'Voglio la mia occasione, perché lo merito.

Facciamoci sentire', 'Scegliere la carriera, è un mio diritto.Facciamoci sentire'.

Quest'anno, la campagna si arricchisce di una significativa partnership con Pangea, associazione selezionata per il suo impegno nell'empowerment femminile e nell'indipendenza nel mondo del lavoro.Attraverso il progetto Reama, Pangea realizza bilanci di competenza con professioniste esperte, aiutando le donne vittime di violenza di genere, fisica, psicologica ed economica a riscoprire le proprie capacità.

L’obiettivo è di accompagnarle verso l'indipendenza finanziaria. Per sostenere concretamente questa causa, Qvc ha selezionato uno speciale charity item: il kit beauty composto dal prodotto hero Magic finish classic e dall’eau de parfum The scent of magic del brand M.Asam, cosmetici dagli ingredienti naturali combinati con innovativi principi attivi high-tech.

L'intero ricavato sarà devoluto al progetto Reama di Pangea.A supporto della campagna, attiva dall’1 al 15 marzo 2025, è prevista una landing page dedicata sul sito www.qvc.it.

A questa, si aggiungono video promo dedicati all’iniziativa che andranno in onda sul canale 32 del digitale terrestre e 475 di Sky, su Qvc+ oltre ad altri contenuti sviluppati per i canali web e social dell’azienda.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mulino Bianco Barilla, 20mila le persone coinvolte nei festeggiamenti per i 50 anni del brand

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(Adnkronos) –
Cinquanta anni di storia celebrati con un grande abbraccio di piazza, un tuffo nei ricordi buoni delle persone per festeggiare un brand consumato dal 97% degli italiani.Si è concluso ieri, con grande partecipazione ed entusiasmo, l’evento celebrativo per i 50 anni di Mulino Bianco che si è tenuto a Milano, in Piazza Gae Aulenti, da mercoledì 19 a domenica 23 febbraio. 
Per cinque giorni un'installazione che riproduce fedelmente in formato maxi l’iconica sveglia a forma di Mulino degli anni '80, uno dei premi più rappresentativi del brand, ha richiamato oltre 20mila consumatori, quasi 60 giornalisti e oltre 25 influencer e celebrità che hanno partecipato alle iniziative organizzate dal brand.

Una inaugurazione speciale che dà il via ad un anno di celebrazioni con un calendario ricco di progetti per omaggiare la lunga storia di un 'love brand', leader nel mercato nel settore dei prodotti da forno in Italia, presente oggi nelle case di 23 milioni di famiglie (fonte: Niq Panel Bakery (52 w.e.week 52 2024). 
La maxi-installazione della 'MulinoSveglia' ha conquistato l’Italia e la città di Milano regalando la possibilità di vivere un’esperienza immersiva ed emozionale al suo interno, ammirando da vicino gli oggetti iconici che hanno fatto la storia del brand, dalla gallina Rosita alla poltrona del famoso mugnaio degli spot tv, fino alle prime Sorpresine, passando per il Coccio, i frame degli spot che ci hanno fatto emozionare e una novità accolta con entusiasmo: il ritorno del Piccolo Mugnaio Bianco.

All’esterno dell’installazione le persone hanno ricevuto una box degustazione ispirata alla MulinoSveglia con, al suo interno, alcuni prodotti Mulino Bianco e un leaflet per partecipare al concorso attivo tutto l’anno, con la possibilità di vincere premi iconici della storia del brand.  Inoltre, i consumatori hanno condiviso un ricordo buono legato a Mulino Bianco in cambio di una Sorpresina, come piccolo omaggio aggiuntivo rispetto ai prodotti. "Emozioni, sorrisi, passioni, ricordi.Abbiamo visto nel volto delle persone una luce che ci ha entusiasmato.

Siamo veramente contenti della risposta del pubblico -commenta Laura Signorelli, marketing director equity Mulino Bianco-.Sono stati cinque giorni intensi in cui abbiamo celebrato un marchio simbolo della storia italiana e regalato un risveglio all’insegna dei ricordi buoni.

Non poteva esserci modo migliore per festeggiare questo compleanno che incontrare i nostri consumatori.Sono loro i nostri primi ambassador.

Le celebrazioni non si fermano qui, abbiamo davanti un anno ricco di festeggiamenti e soprese". 
Nel corso del 2025 è previsto un calendario ricco di iniziative, con un pack delle principali referenze di prodotti che riporta una grafica dedicata ai 50 anni, il ritorno del celebre Piccolo Mugnaio Bianco, una special consumer promo che riedita tre premi storici. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner non gioca, ma resta numero 1: da Alcaraz a Zverev, gli scenari per il ranking Atp

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(Adnkronos) – Per Jannik Sinner inizia la 38esima settimana da numero 1 del ranking mondiale.Nonostante la sospensione della Wada per il caso Clostebol, l'azzurro ha una certezza: le settimane da leader della classifica mondiale saranno almeno 44.

Jannik arriverà da leader almeno fino a Montecarlo.Parte del percorso verso i 12 mesi consecutivi da numero 1, dipenderà poi dai suoi avversari. Sinner ha beneficiato fin qui anche dei risultati deludenti dei rivali.

A cominciare da Alcaraz e Zverev, eliminati – senza acuti degni di nota – ai quarti dai tornei di Doha e Rio de Janeiro.Jannik sarà dunque al comando della classifica almeno fino al 7 aprile (inizio del torneo di Montecarlo), senza prendere parte ai tornei di Miami e Indian Wells, entrambi sul cemento. Lo stop di Sinner potrebbe favorire Alcaraz e Zverev in ottica sorpasso, ma fin qui i due rivali più accreditati di Jannik non hanno brillato.

Calcolando che
Sinner tornerà in campo agli Internazionali di Roma
, Zverev avrebbe bisogno di 2445 punti prima del torneo italiano.Impresa possibile, ma con la necessità di uno scatto in termini di continuità, fin qui punto debole per il tedesco.

Discorso un po' più complicato per Alcaraz, che dovrebbe accumulare 3720 punti per soffiare lo scettro all'azzurro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Germanà (Lega): “Da Monti grande lavoro e va continuato, noi al suo fianco”

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(Adnkronos) – "Il molo trapezoidale di Palermo e le opere portuali sono l’esempio di come la Lega al governo abbia tenuto a cuore lo sviluppo di Palermo e della Sicilia.Il lavoro che ha fatto Pasqualino Monti, nell’ambito dell’incarico conferitogli dal ministero delle Infrastrutture, va continuato con lo stesso impegno.

Oggi ho accompagnato il vice ministro del Mit Edoardo Rixi al porto di Palermo per vedere da vicino le opere che stanno ridisegnando il waterfront che presto verrà consegnato alla città di Palermo e alla fruizione turistica".Lo ha detto Nino Germanà, commissario regionale della Lega in Sicilia, aggiungendo: "Con il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, e il vice ministro, Edoardo Rixi, siamo stati al 'Forum Milano-Palermo, Genio mediterraneo', un evento di grande importanza che rafforza il legame tra due città che spingono nella direzione di una connessione produttiva sempre più forte, rafforzata presto dal Ponte sullo Stretto".  "Come Lega abbiamo voluto dare concretezza a un impegno serio dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia occidentale che include i porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani, Porto Empedocle, Licata, Gela e Sciacca – conclude Germanà -.

E’ una grande soddisfazione sapere che oltre 40 miliardi di euro sono stati messi a terra in Sicilia per grandi opere, che oltre a quelle portuali, comprendono l’alta capacità ferroviaria, la rete stradale e autostradale e gli interventi nelle infrastrutture idriche". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate Middleton, ex collaboratore: “William distrutto dopo la notizia del cancro”

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(Adnkronos) – "Non ho mai visto il principe William così tanto a terra, dopo aver ricevuto la notizia della diagnosi di cancro di Kate Middleton".Lo ha rivelato in un'intervista con '60 Minutes Australia' per il documentario 'Where There's a Will', Jason Knauf, ex amministratore delegato della Royal Foundation del principe e della principessa del Galles, aggiungendo che la telefonata in cui il primogenito del sovrano apprese della malattia di Kate fu "terribile, assolutamente terribile.

Non potevo crederci.Nel giro di un paio di settimane ha scoperto che sia la moglie che il padre avevano il cancro".  
La situazione è stata aggravata, ha detto Knauf, da "tutte le folli teorie complottiste, che prendevano piede sui social media, sullo stato di salute della principessa, prima ancora che lei avesse deciso come dirlo ai suoi figli".

Knauf, che in passato ha lavorato come addetto stampa per i Galles e i Sussex, ha affermato che le sue conversazioni con il principe William erano dominate da "come lui e la principessa avrebbero preparato i loro figli alla vita sotto lo sguardo del pubblico". "La sua infanzia davanti ai media è stata a tratti piuttosto difficile, e sapeva che avrebbe cresciuto i suoi figli insegnando loro a gestire i social media, i telefoni cellulari e tutte quelle cose – ha proseguito l'ex collaboratore – Ho sicuramente visto la mamma e il papà preoccupati dietro le quinte, ma molto meno negli ultimi anni, il che è stato fantastico per loro come famiglia". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donald Trump nomina il podcaster Dan Bongino vicecapo dell’Fbi

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(Adnkronos) – Donald Trump ha nominato oggi, 24 febbraio, Dan Bongino vicecapo dell'Fbi.Ex conduttore di Fox News, ora podcaster ultra conservatore, assume così un incarico solitamente dato ad agenti di carriera del bureau federale.

Come Kash Patel, recentemente confermato alla guida dell'Fbi, Bongino è noto per le sue critiche all'agenzia e in passato ha invocato licenziamenti di massa degli agenti federali. "Dan Bongino, un uomo con un amore e una passione incredibile per il nostro Paese, è stato nominato prossimo vicedirettore dell'Fbi dall'uomo che sarà il direttore migliore di sempre: Kash Patel", ha scritto Trump suo social annunciando la nomina di Bongino, che non richiede la conferma del Senato.  Ex agente del Secret Service e della polizia di New York, Bongino si è candidato diverse volte, senza successo al Congresso, prima di intraprendere una carriera di commentatore di estrema destra con il lancio di un suo sito, uno show radiofonico e un podcast, nel 2019.Dal suo show, Bongino ha recentemente accusato l'Fbi di aver mentito quando ha annunciato di non aver identificato la persona che avrebbe piazzato ordigni esplosivi di fronte alle sedi del partito repubblicano e democratico poco prima dell'assalto del 6 gennaio.  Negli anni scorsi ha poi denunciato "l'abominio del dipartimento di Giustizia e dell'Fbi" riguardo all'indagine sulle carte segrete di Trump che portò alla perquisizione di Mar a Lago nel 2022, invocando il licenziamento immediato "dai vertici agli agenti" di chi ha partecipato all'indagine.  La nomina di Bongino sta suscitando ulteriore preoccupazione nell'intelligence community per la sua totale mancanza di esperienza nel settore, stesse obiezioni e timori espressi, anche dall'ex attorney general della prima amministrazione Trump, Bill Barr, riguardo a Patel, ricorda Nbcnews.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonego-Tsitsipas: precedenti, orario e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Parte l'Atp 500 di Dubai e al via c'è anche Lorenzo Sonego, protagonista di uno straordinario avvio di 2025 con i quarti centrati agli Australian Open.Oggi, lunedì 24 febbraio, l'azzurro (numero 36 del ranking) affronterà Stefanos Tsitsipas (che occupa la posizione numero 11 della classifica mondiale.

Appuntamento alle 15:30.  
Lorenzo Sonego e Stefanos Tsitsipas si sono già affrontati tre volte in carriera ed è sempre stato il greco ad avere la meglio.A cominciare dal Masters 1000 di Miami, nel 2021.

I due si sono affrontati poi a Cincinnati, sempre nello stesso anno, e poi a Roma nel 2023.  Il match tra Lorenzo Sonego e Stefanos Tsitsipas sarà visibile su Sky, che detiene i diritti tv del torneo di Dubai.Le partite dell'Atp 500 saranno trasmesse su Sky Sport Tennis (203) con Sky Sport Uno (201).

Ovviamente, il confronto sarà visibile anche in streaming su Sky Go e Now.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colite ulcerosa, nuovi risultati positivi da monoclonale guselkumab

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(Adnkronos) –
Presentati da Johnson & Johnson nuovi dati su guselkumab in occasione del Congresso della European Crohn's and Colitis Organisation (Ecco) 2025.In particolare, i nuovi risultati si riferiscono allo studio di fase 3 Astro sulla terapia di induzione con guselkumab somministrato per via sottocutanea (Sc) in adulti con colite ulcerosa (Cu) attiva di grado da moderato a grave.

I risultati dello studio relativi alla settimana 12 hanno mostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti rispetto al placebo in tutti i parametri clinici ed endoscopici.Lo rende noto l'azienda farmaceutica.  "I risultati dello studio Astro relativi alla settimana 12 complementano i dati dello studio Quasar, dimostrando che sia l'induzione con guselkumab per via sottocutanea che l'induzione con guselkumab per via endovenosa sono associati a risultati clinicamente differenzianti in pazienti con Cu attiva da moderata a grave – dichiara Flavio Caprioli, professore associato di gastroenterologia, università degli Studi di Milano – La flessibilità di un regime di trattamento completamente sottocutaneo potrebbe rappresentare un'opzione gradita per molti pazienti, specialmente quelli con stili di vita più impegnati e attivi". Alla settimana 12 – riporta una nota – una percentuale significativamente maggiore di pazienti trattati con guselkumab 400 mg Sc come terapia di induzione ha raggiunto tutti i seguenti endpoint controllati per la molteplicità, rispetto ai pazienti trattati con placebo: remissione clinica (27,6% dei pazienti trattati con guselkumab vs 6,5% con placebo); risposta clinica (65,6% pazienti trattati con guselkumab vs 34,5% con placebo); miglioramento endoscopico (37,3% pazienti trattati con guselkumab vs 12,9% con placebo).

Nelle analisi pre-specificate in sottopopolazioni definite in base al precedente stato di trattamento con terapie avanzate, guselkumab ha dimostrato risultati statisticamente significativi sugli endpoint, sia nei pazienti naïve, sia in quelli già esposti a farmaci biologici, ad inibitori della Janus chinasi (Jak) e/o inibitori della sfingosina 1-fosfato.I dati sulla sicurezza dello studio Astro si sono dimostrati coerenti con il profilo di sicurezza già noto per guselkumab.

Le percentuali di pazienti con uno o più eventi avversi (39,4% dei pazienti trattati con guselkumab vs 52,5% con placebo), eventi avversi gravi (2,5% dei pazienti trattati con guselkumab vs 7,9% con placebo), o eventi avversi che hanno portato alla sospensione del trattamento (1,1% dei pazienti trattati con guselkumab contro il 5,8% con placebo) sono stati simili in entrambi i gruppi. "Il nostro obiettivo è offrire nuove opzioni di trattamento per i pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali che consentano di gestire efficacemente la loro malattia e, allo stesso tempo, soddisfare le loro esigenze quotidiane.Questi risultati sottolineano il potenziale di guselkumab nel trasformare il paradigma di trattamento della colite ulcerosa – afferma Esi Lamousé-Smith, M.D., Ph.D., Vice President, Gastroenterology Disease Area Lead, Immunology, Johnson & Johnson Innovative Medicine – Dopo approvazione regolatoria europea, guselkumab sarebbe il primo inibitore dell'IL-23 a poter essere somministrato in modalità completamente sottocutanea, sia in fase di induzione sia in fase di mantenimento, aumentando così le opzioni terapeutiche a disposizione di pazienti e operatori sanitari". "I risultati dello studio Astro evidenziano il potenziale di guselkumab di portare miglioramenti significativi nella vita delle persone con colite ulcerosa – conclude Mark Graham, Senior Director, Therapeutic Area Lead, Immunology, Johnson & Johnson Innovative Medicine Emea – Dopo approvazione delle autorità regolatorie europee, la terapia di induzione per via sottocutanea con guselkumab potrebbe consentire alle persone che convivono con la colite ulcerosa di gestire attivamente i loro sintomi, offrendo al contempo scelta e semplicità sia a loro sia ai loro clinici".  Johnson & Johnson ha presentato richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio per l'utilizzo in Europa di guselkumab per il trattamento di pazienti adulti con malattia di Crohn e colite ulcerosa attiva di grado da moderato a grave. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, libro Veltroni regalato a Buccinasco: Lega presenta interrogazione

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(Adnkronos) – Interrogazione della Lega su quanto accade a Buccinasco nel Milanese dove "il sindaco e l'assessore del PD entrano nelle scuole elementari del paese e regalano un libro di Walter Veltroni (sì, proprio lui) dal titolo ‘La più bella del mondo’, in cui si parla di bimbi partigiani, bimbi giunti in Italia sui barconi e bimbi che indossano i tacchi", afferma il deputato del Carroccio Rossano Sasso, capogruppo in commissione Scienza, Cultura e Istruzione. "Tutto questo avviene all'insaputa dei genitori, che ovviamente hanno protestato – prosegue – Ringrazio il consigliere comunale della Lega, Manuel Imberti, per aver denunciato la vicenda, che domani a mia volta segnalerò al Ministero dell'Istruzione e del Merito con un'interrogazione parlamentare".  "Ma come si permette il sindaco di arrogarsi il diritto di interferire con la didattica di una scuola pubblica?Il libro del post-comunista Veltroni rientra per caso nel piano dell'offerta formativa della scuola?

E i dirigenti scolastici hanno autorizzato il sindaco e l'assessore ad entrare e divulgare il libro?Il Consiglio d'Istituto è stato informato, e soprattutto, i genitori erano al corrente?

Siamo dinanzi all'ennesimo tentativo di indottrinamento da parte della sinistra nei confronti di bambini piccoli.Urge una legge sul consenso informato che vieti espressamente qualsiasi iniziativa extracurriculare senza il consenso dei genitori.

Ma Veltroni ha bisogno di questi mezzucci per divulgare il suo capolavoro in cui si propaganda l'ideologia gender?", conclude Sasso.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, a Design Week Iqos e la piazza italiana secondo Seletti

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(Adnkronos) – E' ispirato al concetto tutto italiano di 'piazza' il nuovo progetto che Iqos porta alla Milano Design Week con la firma di Seletti. 'Curious X: Sensorium Piazza' è il nome dell’installazione in programma all’Opificio 31, all’interno di Tortona Rocks dal 7 al 13 aprile 2025, e che vuole essere un’audace reimmaginazione della tradizionale piazza italiana, un luogo multisensoriale dove le persone si incontrano, conversano e si connettono.L’installazione farà da ponte dal mondo fisico a una dimensione digitale inaspettata dove arte e tecnologia si intrecciano per creare interazioni significative e straordinarie. Il progetto segna anche il debutto della nuova campagna esperienziale Iqos Curious X, pensata per sfidare lo status quo e progettata per offrire esperienze stimolanti alla crescente comunità di consumatori adulti del brand.

La curiosità, motore di creatività e innovazione, è al centro del percorso vissuto dagli oltre 32 milioni di utilizzatori di Iqos a livello globale.La curiosità è al centro della ricerca di Iqos per innovare continuamente, e questo sarà portato alla vita attraverso una collaborazione di un anno con Seletti, brand iconico nel panorama del design italiano. La Piazza diventa un invito alla curiosità ed è influenzata dall'approccio di Seletti, tra estetica classica e contemporanea, e dalla propensione di Iqos verso l'innovazione.

Attraverso un’installazione multipiattaforma, che include tecnologie dinamiche e una tela digitale in continua evoluzione modellata da interazioni reali, la Piazza si trasformerà dal giorno alla notte in un archivio di connessioni umane-rielaborazione delle memorie, voci e figure di chi passa attraverso la mostra.Rendendo omaggio ai contrasti audaci e alle reinterpretazioni pop tipiche dell'opera di Seletti, sperimentando al contempo codici innovativi, Sensorium Piazza trasforma il pubblico da spettatore a protagonista. 'Curious X: Sensorium Piazza' sarà in scena all’Opificio 31, all’interno di Tortona Rocks, dal 7 al 13 aprile 2025, dalle 9 alle 18. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Monza: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo la prova di forza in Europa League contro il Porto, la Roma affronta il Monza per continuare la risalita in campionato.Oggi, lunedì 24 febbraio, i giallorossi ospitano i biancorossi all'Olimpico nel monday night del 26° turno di Serie A.

Partita cruciale per la squadra di Nesta, alla ricerca disperata di punti salvezza.   Fuori Dovbyk per un problema all'adduttore, Ranieri affiderà l'attacco a Shomurodov.Nesta, che dovrà ancora rinunciare a Pessina, schiererà invece Dany Mota e Ganvoula davanti.

Ecco le probabili formazioni della sfida di stasera alle 20.45:  
Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Gourna-Douath, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Shomurodov.All.

Ranieri. 
Monza (3-5-2): Turati; Palacios, Brorsson, Carboni; Pedro Pereira, Bianco, Urbanski, Zeroli, Kyriakopoulos; Dany Mota; Ganvoula.All.

Nesta.  La partita di campionato tra Roma e Monza sarà visibile su Dazn, ma anche su Sky ai canali Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (214) e Sky Sport (251).Per tutti gli abbonati, match visibile su NOW e sulla piattaforma Sky Go.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, l’incoraggiamento del cardinal Bassetti: “Ci sono passato anche io, può guarire”

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(Adnkronos) – "Ho vissuto sulla mia pelle l'esperienza della polmonite bilaterale, con tutte le conseguenze.Avevo qualche anno di meno del Santo Padre ma grazie a Dio mi sono rimesso.

Io sono abbastanza ottimista, penso che il Papa ne possa uscire".Il cardinale Gualtiero Bassetti, ex presidente della Conferenza episcopale italiana, fu colpito da una polmonite bilaterale dopo essere risultato positivo al Covid nel novembre del 2020. Quadri clinici ed età diverse, certo, ma un tratto del percorso esistenziale che in qualche modo li unisce. "Io – osserva all'Adnkronos il cardinale – avevo 78 anni, il Pontefice certo ne ha dieci di più ma per certi versi sta percorrendo la mia stessa strada.

Auguro a lui tutto quello che è stato augurato a me.Da presidente della Cei ricevetti l'affetto e le preghiere di tanta gente, anche tante persone umili.

L'affetto che circonda il Papa è ovviamente superiore ma dal punto di vista esistenziale ci siamo trovati a percorrere la stessa strada.E mi sento abbastanza ottimista di una ripresa". "Ho passato l'esperienza della polmonite bilaterale, ho subito fino in fondo le conseguenze poi grazie a Dio mi sono rimesso e ho continuato a fare il presidente della Cei.

Proprio perché ho fatto la stessa esperienza, penso che il Papa ne possa uscire", l'augurio dell'ex presidente dei Vescovi italiani.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, anticipazioni stasera 24 febbraio: sorpresa, prima finalista, televoto

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello torna questa sera, lunedì 24 febbraio, con un nuovo appuntamento.La puntata su Canale 5, condotta come sempre da Alfonso Signorini, prevede un televoto flash per eleggere la prima finalista del reality show.  Attraverso un televoto flash, che Alfonso Signorini aprirà all'inizio della puntata, il pubblico avrà la possibilità di decidere chi è la prima finalista del Grande Fratello che si aggiungerà a Lorenzo Spolverato, eletto già come il primo finalista della Casa. Il rapporto tra Shaila Gatta ed Helena Prestes continua a essere turbolento.

La showgirl napoletana, nel corso della settimana, ha scritto un testo di una canzone con l'obiettivo di denigrare la modella brasiliana.Riusciranno le due inquiline a trovare un punto in comune?  Tante le sorprese di questa sera: Tommaso Franchi potrà rivedere, in collegamento da Siena, l'amata nonna Alba.

Maria Teresa Ruta, invece, potrà riabbracciare la figlia Guenda. Infine, spazio al verdetto del televoto.Chi dovrà abbandonare la Casa tra Chiara Cainelli, Giglio, Iago Garcia, Mattia Fumagalli e Shaila Gatta?

Per scoprirlo, l'appuntamento con il Grande Fratello è alle 21:30 su Canale 5. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Monti (Adsp): “Bene tour Rixi per ascoltare esigenze settore”

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(Adnkronos) – "Il viceministro Rixi sta facendo un giro di tutte le realtà portuali per capire gli investimenti messi in campo e gli equilibri di ciascuna autorità portuale.Penso sia giusto e doveroso da parte sua comprendere la dinamica che muove i nostri scali.

Lo ospitiamo con piacere, abbiamo invitato tutta la comunità portuale".A dirlo è stato Pasqualino Monti, presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, a proposito della visita a Palermo del viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, impegnato in un tour tra i porti italiani.  "A livello nazionale si sta lavorando a una nuova norma sui porti – ha aggiunto -.

Mi sembra giusto, quindi, che il viceministro possa ascoltare anche le esigenze di chi opera e muove l'economia all'interno dei nostri scali".  "L’interfaccia porto-città nell’ambito dei lavori del waterfront di Palermo è in fase di realizzazione: il primo lotto si dovrebbe concludere a maggio, il secondo con un ulteriore anno di lavori.Siamo in linea con le dinamiche contrattuali, ma abbiamo avuto qualche ritardo dovuto all’acciaio che sconta molti ritardi nelle consegne".

Aggiungendo: "Abbiamo messo in campo un lavoro importante, nonostante al contempo lì ci sia in fase di realizzazione un'altra opera del Comune come l’anello ferroviario: abbiamo trovato un equilibrio per riuscire ad andare avanti.Questa è un’Autorità che progetta molto bene e che è abituata a inaugurare l’ultima pietra e non la prima". "Lascio una realtà bella, che ha dato tanto e che potrà dare tanto.

Gli uomini e le donne della nostra Autorità potranno proseguire il lavoro che è stato messo in campo.Il mio mandato scadrà a giugno, non so se il cambio avverrà prima di quel periodo". "C’è un’Autorità portuale che ha risorse importanti per proseguire il lavoro fatto – ha aggiunto -.

Sono molto soddisfatto per questo e per quello che è stato realizzato.Si tratta di un bel messaggio che la Sicilia manda a livello nazionale: una realtà che ha saputo trasformarsi, cogliere le occasioni sul mercato e crescere".  "Non voglio criticare chi la pensa in modo diverso ma credo che il Ponte sullo Stretto sia un'opera da realizzare.

Non conosco gli equilibri politici, ma da uomo delle infrastrutture dico: come si fa a pensare che un'infrastruttura così decisiva per il territorio non sia importante?".Per Monti è "importante realizzare quest'opera perché le infrastrutture chiamano infrastrutture".  "La Sicilia per poter fare un ulteriore salto di qualità – ha aggiunto – ha bisogno di infrastrutturarsi al suo interno e di collegarsi non solo idealmente ma anche fisicamente, inserendosi nel corridoio scandinavo mediterraneo in cui per aver pari dignità bisogna avere infrastrutture adeguate.

Forse nessuno sa che più infrastrutturi un territorio all'interno di quel corridoio maggiori sono le possibilità di accedere ai fondi Cef.Finora abbiamo preso pochissimo da questi fondi proprio perché siamo un'Isola e non abbiamo il collegamento con l'alta velocità.

Penso che possa essere un meraviglioso messaggio non solo all'Italia, ma al continente e al mondo intero", ha concluso Monti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Rixi: “In prossimi mesi riforma, obiettivo aprirsi a mercati bacino Mediterraneo”

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(Adnkronos) – "Stiamo portando avanti un progetto di riforma dei porti, che spero si concretizzerà nei prossimi mesi, per individuare un soggetto a livello nazionale che possa consentire di presentare un'offerta a livello mondiale dei sistemi di porti italiani".A dirlo a Palermo è stato il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, che ha aggiunto: "Oggi, il solo porto di Rotterdam ha più capacità di tutte le 16 Autorità italiane messe assieme e questo perché per anni i nostri porti si sono sviluppati anche andandosi a prendere il traffico reciprocamente.

Noi, invece, vogliamo indirizzare il nostro sistema verso una competizione mondiale".  "Crediamo che soprattutto i porti del Sud, come anche il porto di Palermo – ha sottolineato -, si possano indirizzare verso mercati crescenti e che possano contribuire ad aumentare il benessere dei nostri territori.Abbiamo bisogno di creare rapporti più solidi con le realtà di tutto il bacino del Mediterraneo.

Giovedì, infatti, sarò in Tunisia e poi faremo accordi con tutte le nazioni in cui è possibile dialogare anche dei Paesi del Nord Africa.E’ arrivato il momento in cui il nostro Paese può dire anche qualcosa sulla geopolitica mediterranea, oggi molto complessa". "Al momento non sono previsti accorpamenti nei porti: il tema che poniamo è il pareggio di bilancio e daremo un periodo di 3-4 anni per raggiungerlo, per chi non dovesse farcela l’accorpamento potrebbe essere una possibilità.

Ma non è un tema di oggi.E' ovvio che occorre investire le risorse dove ci sono Autorità portuali capaci di generare progetti, reddito e sviluppare il territorio".Continua il viceministro delle Infrastrutture parlando della riforma dei porti e sottolineando la necessità di "creare un modello che possa svilupparsi insieme al mercato.

Questo non vuol dire togliere potere alle singole Autorità, ma avere finalmente un coordinamento nazionale che possa garantire una presenza e un'uniformità su tutto il territorio nazionale degli stessi servizi".  L'Authority di cui parla Rixi sarà "una Spa pubblica e servirà per progettare e far realizzare nuove opere e coordinare l'attività dei porti anche sui mercati internazionali.Ci deve essere un piano nazionale di investimenti sui porti che renda omogenei in Italia i servizi portuali". "Il Ponte di Messina si farà, non appena arriveranno tutte le autorizzazioni inizieremo con le cantierizzazioni.

Per noi è un'opera fondamentale perché vuol dire cambiare completamente lo sviluppo non solo della Sicilia, ma di tutto il Sud Italia. È un passaggio importante che dimostra anche la maturità o meno di un Paese, che se vuole accettare sfide globali deve iniziare innanzitutto a risolvere quelle che non ha mai voluto accettare".Aggiungendo: "Davanti alle nostre coste c'è l'Africa che sarà nei prossimi decenni un continente assolutamente da sviluppare.

Bisogna capire se noi italiani vogliamo esserprotagonisti, come siamo stati in passato, o delle comparse. È una scelta che determinerà il futuro e il benessere dei nostri figli e dei nostri nipoti". Per Rixi il Ponte sullo Stretto è "un'opera altamente simbolica e anche una sfida tecnologica e tecnica che può dimostrare, nel caso in cui verrà realizzata come ci auspichiamo, la capacità tutta italiana di riuscire a fare delle cose eccezionali.Lo stiamo facendo sul settore marino, lo dobbiamo fare anche nel settore delle grandi opere. È evidente che è una scommessa per la Sicilia, ma lo è anche per l'intero Paese". Il 'post Monti' all'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale sarà "un’esperienza che andrà in continuità rispetto a un porto e un sistema che si sta sviluppando in maniera importante.

Credo che ci voglia una persona capace che conosca il territorio e che possa continuare un lavoro che ha portato ottimi risultati".Per quanto riguarda il nome del successore, ha sottolineato Rixi, "stiamo discutendo.Mi confronterò con il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, per condividere la nomina, così come prevede la procedura.

Nelle prossime settimane, dopo aver visitato tutte le autorità portuali, procederemo con le nomine nelle realtà in cui ci sono candidati condivisi".    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)