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Jorginho: “Voglio entrare nella storia del Napoli con lo scudetto. Futuro? Non ora”

“Nella mia testa c’è spazio solo per questa maglia”

Jorginho Frello ha parlato nel post partita della gara amichevole tra Italia Inghilterra. Secondo quanto raccontato dall’edizione odierna di TuttoSport, il regista del Napoli avrebbe parlato di scudetto ma anche di un suo possibile trasferimento all’estero o in un’altra società italiana.

Ecco quanti scrive il quotidiano:

“Guardiola? Se ricevi elogi per il lavoro che fai già è una cosa buona, se poi li ricevi da un allenatore così importante per il calcio mondiale è qualcosa di spettacolare e devo solo ringraziare. Di sicuro è frutto del mio lavoro, ma anche di quello di tutti i miei compagni del Napoli. Sul futuro, sinceramente mancano due mesi al termine di un campionato molto difficile e combattuto, sono molto concentrato su questo, perché pensare ad altro ti porta via molte energie e io non voglio sprecare energie perché voglio provare a entrare nella storia del Napoli e conquistare questo scudetto. Sì, credo che la Premier sia adatta al mio gioco, dipende anche da chi ho accanto a me, perché ho bisogno di gente con determinate caratteristiche. E in Inghilterra ci sono squadre che giocano il calcio che piace a me, palla a terra, gioco a rapido, uno-due, che aggrediscono alti gli avversari, se uno di questi club avesse interesse in me, potrei adattarmi bene e il club potrebbe adattarsi al mio modo di giocare, che non è così comune. Dipende da quante opportunità hai, se hai un’opzione sola non c’è scelta, se ne hai di più allora puoi scegliere quella più adatta a te, al tuo stile di gioco e alle tue caratteristiche​​​​​​”.

Napoli, coltellate a Corso Umberto: nei guai ex difensore del Napoli

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Napoli, coltellate a Corso Umberto: nei guai ex difensore del Napoli

Napoli, nei guai un ex difensore del Napoli. Si tratta di M. Russo: promettente terzino, nella stagione 2002-2003 aveva giocato col Napoli ma era stato vittima di un grave infortunio.

La vicenda risale al 26 marzo, quando furono accoltellati i fratelli G. e C. Saltalamacchia in via Miroballo al Pendino, davanti a un centro estetico. A quanto pare i colpevoli sono G. e M. Russo, rispettivamente 52 e 37 anni, della zona, responsabili di concorso in tentato omicidio aggravato. I due, stando alla ricostruzione, effettuata anche sulla scorta di alcune testimonianze raccolte nell’immediato, avrebbero ferito le vittime con colpi al torace durante un litigio, scoppiato per motivi passionali.

Secondo la notizia riportata dal Mattino, i due fratelli, erano nipoti del ras detenuto  E. Saltalamacchia. Furono  trasporti al San Giovanni Bosco e al Loreto Mare e operati d’urgenza; ricoverati in prognosi riservata, non sarebbero in pericolo di vita. I Russo ora sono stati arrestati e si trovano alla casa circondariale di Poggioreale.

Gragnano, anziana raggirata per l’eredità: sei persone sotto accusa

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Gragnano, anziana raggirata per l’eredità: sei persone sotto accusa

Gragnano, una povera vecchietta di 88 anni è stata raggirata dai suoi stessi parenti a causa dell’eredità. La Procura di Torre Annunziata, non ha potuto far altro, che chiedere la condanna per sei imputati, i quali sono a processo per reati che riguardano falso e circonvenzione di incapace. La donna di 88 anni è originaria di Gragnano ed affetta da una grave demenza senile con deficit cognitivi. I suoi parenti l’hanno raggirata affinchè questa vendesse due sue proprietà, ovvero due appartamenti nel comune dei monti Lattari.

Dopo il dibattimento nella giornata di ieri, sembrerebbe siano arrivate le richieste di condanna da parte del pm Mariangela Magariello al giudice monocratico del tribunale di Torre Annunziata Luca Della Ragione. Tre anni di reclusione per il medico A.D.M., 2 anni per il notaio E.S., 2 anni e mezzo per l’avvocato P.S., 2 anni e 4 mesi per G.I. figlio dell’anziana raggirata, stessa richiesta per la moglie C.M. e 2 anni per suo cognato N.L. A denunciare sono stati tre nipoti, che a quanto pare erano stati esclusi dalla divisione dell’eredità.

Under 16, Brothers Napoli-Juve Stabia 3-8: Zaccariello in gol, Guarracino prima tripletta!

Under 16, Brothers Napoli-Juve Stabia 3-8: Zaccariello in gol, timbrato il cartellino!

Chiude la stagione Under 16 con un’altra goleada la Juve Stabia allenata da mister Sacco. Finisce 3-8, in trasferta, contro il Brothers Napoli. I gol dei padroni di casa sono stati messi a segno da Gentile, Petriccione e Granieri. I gol delle Vespe, invece, portano la firma di Guastella, Guarracino (tripletta), Zaccariello, Celentano e Mauriello (dopp.). La squadra di Sacco chiude al 1° posto, anche se fuori classifica, con 56 punti, miglior attacco con 94 gol, miglior difesa con 26 gol subiti e sole 4 sconfitte stagionali. Cannoniere Guarracino con 24 gol totali e 13 calciatori saliti di categoria nel settore. Una stagione da incorniciare.

Così in campo:

BROTHERS NAPOLI – Postiglione, Giffoni, Novelli, Maddaloni, Cocozi, Delle Donne, D’Emilio, Petriccione, Sallostrio, Gentile, Granieri. A disp. Fierro, Musella. All. Granieri

JUVE STABIA – Di Biase, Chierchia, Sagliano, Selvaggio, Liccardo, D’Aniello, Pulcino, Cautero, Guastella, Guarracino, Gaudino. A disp. Zaccariello, Celentano, Coppeta, Pascale, Vitiello, Mauriello, Dattilo. All. Sacco

a cura di Ciro Novellino

Campania, oggetto luminoso nel cielo: ecco la spiegazione

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Campania, oggetto luminoso nel cielo: ecco la spiegazione

Nella notte tra  il 24 e 25 marzo 2018, intorno alle ore 3 e 30, è stato avvistato un oggetto volante non identificato con scia, che ha destato interesse, curiosità e preoccupazione nella popolazione italiana. L’oggetto è stato avvistato soprattutto a  Capri, Positano, Fondi, Anzio, Nettuno, Lucca, Latina, Pozzuoli, Latina, Valle di Diana; Napoli. Questo ha destato molto stupore ed anche scocerto, dal momento che la stazione spaziale cinese Tiangong-1, è in caduta libera proprio in questo periodo, e potrebbe cadere, proprio sul centro sud Italia.

Molti hanno pensato ad un invasione aliena, ma il C.UFO.M., Centro Ufologico Mediterraneo, ha dichiarato che ciò che è stato visto, potrebbe essere un bolide cioè un frammento di cometa o asteroide ma con luminosità negativa (più luminoso…). Di conseguenza non possiamo parlare di un ufo. Il tutto riportato molto meticolosamente sul sito www.centroufologicomediterraneo.it.

Napoli, Confapi: a Napoli non ministeri, ma fondi e competenze

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Governo, Confapi: a Napoli non ministeri, ma fondi e competenze Il presidente jr Raffaele Marrone: «Più utile lavorare su snellimento leggi»

NAPOLI – «Non serve trasferire un ministero a Napoli, serve piuttosto trasferire risorse e competenze per attuare i programmi di rilancio del territorio». A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«La proposta di Matteo Salvini, alla quale riconosciamo sicuramente la buona intenzione di rappresentare un segnale, rischia di diventare solo uno dei tanti slogan privi di effettivo valore da campagna elettorale – aggiunge Marrone –. E gli slogan sono l’ultima cosa di cui Napoli, la Campania e il Meridione hanno bisogno».

«La dislocazione delle sedi ministeriali – continua – è un argomento che potrà diventare d’attualità quando saranno davvero attivate politiche perequative tra Nord e Sud sui fondi per le infrastrutture, per la sanità e per la ricerca; e quando saranno finanziati per intero i piani di investimento per lo sviluppo dell’industria, del terziario e del turismo».

«Il primo ambito su cui intervenire, ci permettiamo di suggerire, è quello dello snellimento amministrativo e della difesa dei diritti dell’impresa che decide di scommettere proprie risorse sul territorio – conclude Marrone -, impresa troppe volte mortificata e costretta a subire vessazioni burocratiche che danneggiano non solo l’attività economica, ma le stesse prospettive di sviluppo che essa porta con sé».

Napoli, Commissione Scuola: nuove tariffe per asili nido e refezione

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In commissione Scuola le tariffe per asili nido e refezione

 Napoli, all’ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale del 29 e 30 Marzo c’è la delibera n.134 del 23 Marzo 2018, di proposta al Consiglio, per la determinazione delle tariffe, del sistema di agevolazioni, delle modalità di gestione, delle contribuzioni e delle percentuali di copertura dei costi di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale da erogare nell’esercizio finanziario 2018.

La commissione Scuola, presieduta da Luigi Felaco, ha oggi discusso con Sergio Aurino, dirigente della Unità Organizzativa “Monitoraggio dell’attuazione del Piano di Riequilibrio Pluriennale del Comune di Napoli”, di due punti in particolare della delibera: le tariffe per gli asili nido e quelle per la refezione scolastica. Sui nidi,  Aurino ha specificato che rispetto al 2017, anno nel quale è stata rimodulata la gestione delle tariffe e sono state ridotte da 14 a 7 le fasce di reddito, non ci sono stati ulteriori  incrementi, anche perché gli asili nido sono considerati un servizio sociale ai sensi della Legge Regionale 11 del 2007, pertanto non sono stati oggetto dell’aumento generale delle tariffe per i servizi a domanda individuale che hanno interessato gli altri settori. Sulla refezione scolastica, invece, c’è effettivamente stato un incremento delle tariffe, stabilito sulla base della necessità di incrementare le percentuali di copertura.

Per il presidente Felaco e la consigliera Laura Bismuto (Dema) è necessario tuttavia avviare una discussione per provare a tutelare le fasce sociali economicamente più svantaggiate. Per queste ragioni, su questi due punti, Felaco ha annunciato la presentazione in Consiglio di due ordini del giorno, uno per le tariffe degli asili nido e l’altro per le tariffe della refezione scolastica, per chiedere – a parità di gettito complessivo – l’istituzione di una fascia di esenzione totale per i redditi più bassi e una rimodulazione delle tariffe per le altre fasce. Bismuto ha inoltre evidenziato l’opportunità di avviare uno studio sui cattivi pagatori, per avere un quadro chiaro delle loro caratteristiche e delle misure più idonee da mettere in campo.

Napoli, Commissione Ambiente e Politiche urbane: nuovo tavolo tecnico

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Nuovo tavolo tecnico delle commissioni Ambiente e Politiche Urbane con la società Terna

Napoli, dopo il precedente incontro dello scorso febbraio, le commissioni Ambiente, presieduta da Marco Gaudini e Politiche Urbane, presieduta da Eleonora de Majo, hanno svolto oggi un nuovo confronto sul progetto della società Terna per il potenziamento della rete elettrica cittadina. Sono intervenuti l’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice, l’assessore alle Politiche Urbane Carmine Piscopo, il presidente della Xa Municipalità Diego Civitillo, il responsabile della società Terna per i Rapporti con il Territorio Pietro Vicentini. 

La riunione di oggi nasce dalla proposta, avanzata dall’assessore Del Giudice lo scorso 12 febbraio, di convocare un tavolo tecnico allargato con gli uffici competenti e con le Municipalità interessate dai lavori per pianificare gli interventi in base alla compatibilità con i progetti dell’Amministrazione, nel rispetto dei principali obiettivi di salute e utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.

Il responsabile Terna dei Rapporti con il Territorio, Pietro Vicentini, ha illustrato i principali punti di contatto per procedere in maniera integrata sia alla realizzazione del progetto della società che a quelli dell’Amministrazione, fornendo la più ampia disponibilità a livello operativo per utilizzare gli scavi, procedere al ripristino delle aree degradate dai cantieri, integrare i progetti di riqualificazione esistenti, come ad esempio quello della Villa Comunale, procedere ad una progettazione compensativa in particolari aree, come ad esempio quella dove sorgerà la stazione di Fuorigrotta, prevedere un finanziamento per il monitoraggio ambientale nelle aree più sensibili. E’ necessario, ha concluso Vicentini, procedere al più presto all’avvio dei saggi sui territori, un passaggio propedeutico all’apertura dei cantieri che non può più essere rinviato senza compromettere la tenuta di un servizio strategico per la città.

Nel dibattito, il presidente della Xa Municipalità Diego Civitillo ha nuovamente evidenziato le preoccupazioni degli abitanti del territorio per i rischi di inquinamento elettromagnetico, e  ha riferito di aver chiesto all’Arpac un monitoraggio della situazione per avere dati tecnici certi nel medio e lungo periodo. Il consigliere Fulvio Frezza (Riformisti Democratici con de Magistris) ha ribadito che il processo di ammodernamento della rete elettrica cittadina non può subire ulteriori battute d’arresto, ricordando che al momento già si registra città un alto inquinamento elettromagnetico in alcune aree, che sicuramente verrebbe ridotto dalla sostituzione dei cavi. Per questo ha proposto l’avvio di un cronoprogramma condiviso con Terna, un protocollo di intesa tra la società, le Municipalità e Comune sui controlli necessari ed una valutazione degli interventi compensativi che Terna è disposta a realizzare. Tra questi, il consigliere Francesco Vernetti (Dema) ha proposto di destinare ad aree verdi per la collettività i tratti nei quali si procederà alla dismissione delle linee aeree. L’assessore Carmine Piscopo ha evidenziato che, sul piano urbanistico, sui tre punti di criticità evidenziati nel corso dei precedenti confronti (la realizzazione di una stazione in un’area che il PRG destina ad attrezzature collettive; il tracciato dei cavi sul Lungomare che si sovrappone ad un progetto di riqualificazione già finanziato; l’intera area di Via Beccadelli, anch’essa oggetto di un progetto finanziato) si sarebbe aspettato una maggiore disponibilità da parte di Terna per venire incontro alla programmazione dell’Ente. Su questo punto Vicentini, confermando che in sede di conferenza dei servizi la società si era impegnata a fare una schermatura in sicurezza dei cavi nell’area del Lungomare, ha assicurato che i progetti di Terna sono al cento per cento integrabili con i disegni dell’amministrazione, che non deve pertanto fermare i suoi lavori. In alternativa, una variante richiederebbe tempi lunghissimi di approvazione, non ipotizzabili in questo momento.

Nelle conclusioni, la presidente de Majo ha evidenziato come non sia un caso che proprio a Napoli l’attenzione politica sia stata così alta su questo tema. Tra gli assi di discussione, è importante tenere alto il livello di attenzione sia sul tema della salute, che su quello urbanistico e, sul piano dei ripristini, sarà utile procedere ad un confronto anche con il servizio Infrastrutture. Il presidente Gaudini, rammaricandosi per l’assenza al tavolo odierno degli altri soggetti istituzionali invitati che avrebbero potuto contribuire molto al confronto, ha individuato come prossimi passi la redazione di un protocollo di intesa tra Amministrazione comunale, Terna e Municipalità nel quale stabilire i punti di intervento e prevedere un coinvolgimento sulle questioni legate all’urbanistica. A breve quindi i tecnici della Terna procederanno, in sinergia con gli uffici tecnici delle Municipalità,  con i saggi propedeutici, al fine di avviare i cantieri entro pochi mesi.

Napoli, Pasquetta all’Ippodromo di Agnano con Radio Marte: i dettagli

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Napoli, Pasquetta all’Ippodromo di Agnano con Radio Marte: i dettagli
Si rinnova come da tradizione, l’appuntamento di Pasquetta all’Ippodromo con Radio Marte e la banda marziana all’opera. Lunedì 2 aprile, il parco di Agnano aprirà i cancelli dalle ore 09.00 con un ticket d’ingresso di soli 5 euro per gli adulti (ingresso bambini totalmente gratuito), comprensivo di accesso al giardino del parco e al cosiddetto “pratone”, la maxipista del galoppo aperta per l’occasione a pic-nic, giochi e tantissima musica live.

Collegamenti in diretta su Radio Marte con Gaetano Gaudiero, Franco Simeri, Francesco Mastandrea, Marco Critelli ed il “Vip Party Live Show”, spettacolo di animazione e dj-set con Gigio Rosa e Gigi Soriani. Oltre a giochi per i più piccoli ed animazione a cura di Casper Animation, saranno aperti anche pizzeria e caffetteria del parco, entrambi con menù speciali a prezzi “family”, il parco giochi attrezzato, le giostre ed i jumping gonfiabili, le passeggiate sui pony ed i food corner in stile “street food”. Alle 14.00, le corse al trotto del Trofeo Campili. Ospiti sul palco marziano le cantanti Ilaria Cretaro, Vittoria Iannaccone e Milena Setola.

Caso Isis: arrestato un italo – marocchino: i dettagli

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Caso Isis: arrestato un italo – marocchino: i dettagli

Acciuffato l’ italo-marocchino: Elmahdi Halili a Torino.Il ragazzo di 23 anni italo-marocchino  è stato arrestato dalla Polizia di Stato, per presunto coinvolgimento in pratiche terroristiche. La polizia, coordinata dalla procura di Torino, ha accusato Halili di aver partecipato a delle azioni terroristiche dello stato islamico.

Halili è considerato l’ autore del primo testo di propaganda dell’Isis in Italia, e sarebbero coinvolti anche alcuni italiani. L’ agguato è stato effettuato con l’ aiuto delle polizie di Milano, Napoli, Modena, Bergamo e Reggio Emilia. La polizia di Stato ha dato esecuzione all’ ordinanza di arresto e custodia cautelare e ben 13 ispezioni domiciliari e personali, al  gruppo islamistico.

Il 23enne alla fine del 2015 presso il tribunale di Torino cercò di patteggiare la sua pena. Dalle indagini fatte poi successivamente dalla Digos (sigla di Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali) è uscito fuori un susseguirsi di informazioni che vedevano la crescita di Halili, nonostante avesse avuto una condanna e che avrebbe ampliato molto la sua attività di apostolato e l’ insegnamento utilizzando il ritrovamento e  la consultazione di diverse piattaforme multimediali, ma sopratutto l‘archiviazione di vario materiale di informazione e di votazione che invoca lo Jihad firmato Isis.
Giovanni Di Nocera

Napoli, restyling “verde” per l’area di Capodichino: ecco come potrebbe cambiare

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Orti urbani, giardini didattici e aree verdi produttive. Sono queste le soluzioni ecologiche immaginate per la futura zona di Capodichino da alcuni giovani giovani architetti napoletani

Potrebbe esserci presto un cambio netto di colori nell’area dell’aeroporto di Capodichino: il grigio del cemento, del traffico e dell’aria inquinata è pronto ad essere cancellato dal verde di alberi, orti e giardini didattici. È questo il progetto di In-Nova Studio, un gruppo di giovani architetti napoletani (Marcello Ferrara, Martina Russo e Riccardo Teo), in collaborazione con l’architetto Marilena Prisco e l’architetto Gaetano Gentile, per la rigenerazione urbana di Capodichino.

Il progetto “Move on up” di In-Nova Studio ha vinto il concorso “Eco-Luoghi 2017/2018”, nella sezione Progetti di Rigenerazione Urbana. L’idea progettuale, risultata poi vincente, riguarda la riqualificazione architettonica e ambientale dell’area di Capodichino, da sempre soggetta ad un alto impatto di agenti inquinanti anche a causa della presenza del vicino Aereoporto.

La proposta di rigenerazione urbana della zona attorno all’Aeroporto Internazionale di Napoli prevede la trasformazione dei vari recinti e terrapieni infrastrutturali, in elementi verticali ecologici e sociali. “Così innoviamo il concetto di spazio pubblico verde”, hanno dichiarato i giovani professionisti napoletani vincitori di “Eco-Luoghi”, concorso promosso dall’Associazione Mecenate 90, dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e da Unioncamere, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura di Roma Tre, con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e il sostegno di FederlegnoArredo.

Il progetto “Move on up” consiste nell’introduzione di un nuovo modello di spazio pubblico, verde, tecnologico e cooperativo: “Dal punto di vista tecnico, si prevede la costruzione di un sistema di fitodepurazione a parete, che rappresenta un’innovazione rispetto ai tradizionali sistemi di fitodepurazione”, continuano a spiegari gli architetti di In-Nova Studio, “perché permette l’incremento o l’introduzione della vegetazione filtrante in spazi ridotti, integrando così il filtraggio dell’aria e il riutilizzo delle acque piovane”. Il team di architetti ha poi sottolineato che il progetto “Move on up”, che ha come partner Gesac e Legambiente, prevede anche la possibilità di raccogliere e filtrare le acque provenienti da tetti di edifici o da aree impermeabilizzate; e, in secondo luogo, il riciclo delle acque piovane per l’attivazione di nuovi orti urbani, giardini didattici e aree verdi produttive negli spazi pubblici dei quartieri limitrofi l’Aeroporto Internazionale di Napoli. Lo scopo è quello di contenere il consumo di suolo e prevenire i danni ambientali, attraverso la rigenerazione urbana, che offrirà ai cittadini e ai turisti luoghi più belli e sostenibili. Il progetto di In-Nova studio è in attesa di finanziamenti  per la realizzazione.

Napoli, Pasqua blindata: pattuglie su tutti i treni e le stazioni

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Napoli, Pasqua blindata: pattuglie su tutti i treni e le stazioni

Nella città di Napoli si passerà una Pasqua blindata, con pattuglie in strada e su tutti i treni e stazioni. I motivi sono da ricercare dell’allerta terrorismo ai massimi livelli riscontrato a Roma e in tutta Italia.

Parlando più nel dettaglio, ci saranno 55 pattuglie nelle stazioni della Campania, saranno potenziati i servizi su oltre 30 treni, saranno impiegate cinque squadre di polizia giudiziaria per mirati servizi anti-borseggio, sia in stazione che a bordo treno; saranno rafforzati i dispositivi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie e saranno intensificati i servizi a bordo dei treni a lunga percorrenza notturni.

Inoltre in Campania, sono stati messi in pratica servizi straordinari di controllo, che prevedono un totale di 22 scali ferroviari controllati, 610 persone identificate, di cui 151 positive allo Sdi, 323 bagagli a seguito di viaggiatori controllati e uno denunciato.

Questi controlli, non saranno previsti solo per la festività pasquale, ma anche per i ponti di primavera, dove la polizia ferroviaria disporrà giornalmente in media di 1.500 operatori e 750 pattuglie in stazione e a bordo treno.

Napoli, fratelli accoltellati al centro storico: zio e nipote in manette

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Napoli, fratelli accoltellati al centro storico: zio e nipote in manette

Napoli, sono stati arrestati zio e nipote, ritenuti responsabili di un accoltellamento ai danni di due fratelli. Si tratta dei due napoletani G. Russo, di 52 anni, e il nipote M. Russo, di 37 anni. I due sono stati fermati per gravi indizi di colpevolezza, che hanno portato il G.I.P. del Tribunale di Napoli ad emettere nei loro confronti ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La vicenda è avvenuta nel pomeriggio del 26 marzo scorso, dove i poliziotti delle volanti intervennero in via Miroballo, dove poco prima dinanzi ad un centro estetico due fratelli, rispettivamente di 23 e 24 anni, erano state accoltellati e trasportati in ospedale. Entrambi i fratelli avevano riportato ferite al collo, ed erano stati sottoposti ad intervento chirurgico. Inoltre uno di questi è stato sottoposto a prognosi riservata per una netta ferita al torace.

La polizia nelle sue indagini, si è servita anche dei video di sorveglianza, per poter ricostruire la dinamica dei fatti. Entrambi gli uomini avevano un coltello con loro e non hanno esitato ad usarlo contro i due fratelli, senza un apparente motivo.

Caserta, assassinato per errore dal clan: scoperti i killer di Vittorio Rega

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Nella giornata di oggi, i poliziotti hanno notificato due ordinanze d’arresto rispettivamente nei confronti di Antonio Bruno, 61 anni, e Pasquale Cirillo, 47 anni, ritenuti entrambi appartenenti al clan Belforte di Marcianse.

Dopo 22 anni, hanno finalmente trovato un nome gli assassini di Vittorio Rega, il quale perse la vita a seguito di un agguato di camorra il 30 luglio 1996, nella provincia di Caserta. Due uomini, Antonio B., 61 anni, e Pasquale C., 47 anni, considerati affiliati al clan Belforte di Marcianise, sono stati consegnati oggi dalle forze dell’ordine alle carceri di Santa Maria Capua Vetere e Milano Opera.

Sarebbero loro gli autori materiali dell’omicidio di Vittorio Rega, il quale cadde per errore nell’agguato teso ad un membro di un clan rivale. Quel giorno la vittima, infatti, viaggiava su una vettura molto simile a quella del vero obiettivo, Giovanbattista Tartaglione, storico affiliato al clan rivale dei Piccolo, che fu trovato carbonizzato nelle campagne di Caivano (Napoli), in una Fiat Punto, due mesi dopo l’assassinio di Vittorio.

Dopo più di vent’ anni di silenzi, la Squadra Mobile della Questura di Caserta è riuscita dunque a far luce sull’uccisione di Vittorio Rega, trovato agonizzante nelle campagne di Maddaloni e poi morto a causa dei colpi d’arma da fuoco alla schiena, al torace e alle gambe.

Caserta, rischio dissesto: la Corte dei Conti boccia il ricorso

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Caserta, rischio dissesto: la Corte dei Conti boccia il ricorso

Caserta, il Comune rischia il dissesto. Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino”, la Corte dei Conti ha respinto l’impugnativa del Comune di Caserta contro il diniego di approvazione del Piano di riequilibrio pluriennale.

Questa della Corte dei Conti è una decisione che potrebbe portare il Comune al secondo dissesto in poco più di 6 anni. Il Sindaco attuale, di schieramento Pd, in carica dal 2016, parla di una profonda ingiustizia e dice: «Paghiamo – dice – la gestione economico-finanziaria scellerata della precedente amministrazione, di cui abbiamo provato a correggere gli errori e le storture. La nostra è un’Amministrazione virtuosa e proseguiremo senza esitazioni la politica di risanamento dell’Ente».

Nel dicembre 2011, quando Del Gaudio dichiarò dissesto finanziario, il debito era di 130 milioni di euro. Marino ha continuato: “Nonostante la presenza di tutti questi sfasci, abbiamo cercato di porre rimedio a responsabilità non ascrivibili alla nostra Amministrazione. E in buona parte ci siamo riusciti, riducendo questa massa debitoria da 24 a 10 milioni di euro e dimezzando anche la massa relativa al dissesto del 2011. Nonostante ciò, oggi non viene premiata tutta questa attività virtuosa della nostra Amministrazione, che da giugno 2016 non ha contratto un solo euro di debito, che paga le fatture regolarmente entro 60 giorni, che ha gestito perfettamente i rapporti con chi in questi 20 mesi ha lavorato con il Comune. Questa decisione, frutto della cattiva gestione del centro-destra, creerà solo un danno di immagine a noi ma non problemi di carattere sostanziale. Andiamo incontro all’allungamento del dissesto e nei prossimi giorni saremo al Ministero dell’Interno per concordare un nuovo percorso che elimini definitivamente le scorie del passato e ci consenta di proseguire nel percorso virtuoso di risanamento economico-finanziario dell’Ente».

Caserta, no alla scarcerazione di don Barone: rimarrà in carcere

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Caserta, no alla scarcerazione di don Barone: rimarrà in carcere

Caserta, don Michele Barone non verrà scarcerato.  A respingere la nuova istanza di scarcerazione presentata dall’avvocato Carlo Taormina, è stato il Tribunale distrettuale del Riesame che si è pronunciato questa volta su una seconda ordinanza scattata a carico del sacerdote, ovvero quella in cui viene contestata l’aggravante delle lesioni permanenti.

Ricordiamo che il caso di don Michele è emerso dall’inchiesta messa in luce dal programma televisivo “Le Iene”, dove il prete è stato accusato di violenza sessuale e maltrattamenti. Nel corso delle indagini, è emerso che la 14enne, vittima dell’episodio di falso esorcismo emerso dall’inchiesta delle iene, non era stata la sola a subire maltrattamenti da parte del prete.

Don Michele Barone è stato accusato di maltrattamenti e abusi e di violenza sessuale nei confronti di due ventenni escludendo però l’aggravate dell’autorità e la violenza in relazione alla minaccia rivolta alla sorella della 14enne al fine di farle ritirare la denuncia presentata alla polizia contro di lui. Entrambe le ragazze verranno sentite ad aprile.

Pasqua, la pioggia rovina i progetti

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Pasqua, la pioggia rovina progetti

Ultimissime dal meteo: addio scampagnate in montagna e giornata al mare. Il tempo dal 1° aprile non favorirà nuovamente nessuno e manderà in aria tutti i progetti stabiliti, quindi chi aveva pianificato di andare a mangiare fuori immerso nel verde o a provare a farsi un bagno, purtroppo deve rimandare perchè la situazione non sarà affatto amichevole. Ovviamente non colpirà solo qui in Campania, ma anche in altre regioni come in Toscana, Umbria e Lazio, mentre sulle restanti regioni si avrà una piacevolissima giornata, ma con un cielo leggermente nuvoloso, con delle temperature che arriveranno a toccare fino ai 18° C, mentre invece per il pomeriggio si avrà proprio un vero peggioramento con fulmini ed acquazzoni che coinvolgeranno anche la Puglia e Calabria. Il mare sarà molto mosso, niente uscite in barca ed attenzione alle onde. Rallegratevi almeno la sera, perchè si avrà un miglioramento e quindi forse un’uscita potrà esserci. Invece nel giorno di pasquetta in Campania, il tempo sarà poco nuvoloso e le temperature potranno toccare nel pomeriggio almeno i 18°. Attenzione, perchè il mare è ancora agitato, e quindi per evitare di essere spinti lontani dalle correnti marine, o essere travolti da qualche onda, meglio prendere un pò di sole, mangiare e godersi una giornata diverse per staccare almeno un pò la spina dalla routine di tutti i giorni.

Giovanni Di Nocera

Napoli, furto maldestro: rapina un tassista, ma perde la carta d’identità

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Arrestato un 40enne, a Napoli, autore di una rapina ad un tassista. Durante il furto aveva smarrito maldestramente il portafoglio, all’ interno del quale sono stati rinvenuti i suoi documenti.

 

Compito facile questa volta per gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G. di Napoli, i quali hanno arrestato un pregiudicato di 40 anni, A.I., autore di una rapina ai danni di un tassista.

Nella mattinata di ieri, l’uomo, dopo essere salito a bordo di un taxi, ha intimato il conducente a consegnargli il denaro incassato durante il suo turno, impossessandosi di un bottino di circa 120 euro in contanti.

Purtroppo per lui, nel discendere dal taxi, ha maldestramente fatto cadere il suo portafoglio, all’ interno del quale erano custoditi i suoi documenti d’identità, rendendo estremamente facile il lavoro degli investigatori.

La vittima a quel punto si è recata subito al commissariato di Polizia per consegnare il portafoglio del bandito e sporgere denuncia.

 

Agli agenti, dunque, non è rimasto altro che raggiungere il goffo rapinatore presso la sua abitazione nel quartiere San Giovanni a Teduccio per procedere all’arresto. Essendo scaduti i termini per la flagranza, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, il 40enne è stato denunciato, in stato di libertà, per il reato di rapina.

 

FOTO ViViCentro – Pompei, boom agli scavi: per Pasquetta previsto bollino rosso

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Pompei, boom agli scavi: per Pasquetta previsto bollino rosso

Grande successo, ancora una volta, in questi giorni per gli Scavi Archeologici di Pompei. Complice anche le belle giornate di sole, cielo azzurro e primo caldo, le strade della cittadina si riempiono di persone con incassi altrettanto importanti. Ma non è finita, anche perchè il 2 di aprile, giorno di Pasquetta e lunedì, per tradizione giorno dei musei aperti ad inizio mese, è previsto il tutto esaurito con un’affluenza da record. Numeri da record, in arrivo qualche sorriso, finalmente, per la zona archeoglogica.

Caserta, truffe delle mozzarelle: 5 veterinari tra i 12 indagati

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Caserta, truffe delle mozzarelle: 5 veterinari tra i 12 indagati

Caserta,  cinque medici veterinari dell’Asl di Caserta sono indagati per truffa, falso ideologico e violazioni penali della normativa concernente i controlli sanitari. Sono stati sequestrati, nel corso delle indagini,  due allevamenti bufalini, uni a Gioia Sannitica dove sono presenti 2.500 capi, l’altro a Vairano Patenora.

L’accusa è la seguente: i medici avrebbero prelevato campioni di sangue dai capi bufalini dei due allevamenti per effettuare in laboratori privati o nei propri uffici analisi «preventive», realizzate prima di quelle ufficiali previste dalla profilassi di Stato. Tutto questo è stato fatto con lo scopo di scoprire se alcuni capi fossero colpiti da brucellosi, in modo tale da macellarli prima, per evitare le analisi ufficiali dell’Asl, che avrebbero portato l’allevamento a finire tra quelli in quarantena.

La procura, attraverso le analisi ha appurato che almeno due capi erano affetti dalla malattia, ma gli allevatori, con la complicità dei veterinari, avevano nascosto il tutto. Se gli allevamenti avessero avuto il marchio di allevamento indenne, avrebbero potuto continuare a vendere il latte ai caseifici, per la produzione della mozzarella dop e degli altri derivati, allo stesso prezzo dei colleghi i cui allevamenti erano effettivamente sani e «indenni» dalla brucellosi.

Inoltre è stato scoperto anche un laboratorio di analisi di Piedimonte Matese, dove erano stati inviati i campioni ematici prelevati dai capi dell’allevamento di Vairano, all’interno del quale è stato trovato un kit per diagnosticare la brucellosi, il cui acquisto e utilizzo è vietato in Italia.