Home Blog Pagina 497

Papa Francesco, bollettino: “Lieve miglioramento”. E lui telefona alla parrocchia di Gaza

0

(Adnkronos) –
Papa Francesco migliora ma la prognosi resta riservata. "Le condizioni cliniche del Santo Padre nella loro criticità dimostrano un lieve miglioramento", fa sapere il Vaticano nella serata di oggi, 24 febbraio, aggiornando sulle condizioni di salute del Pontefice ricoverato al Gemelli dallo scorso 14 febbraio per una polmonite bilaterale.  "Anche nella giornata odierna non si sono verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme; alcuni esami di laboratorio sono migliorati".  "Il monitoraggio della lieve insufficienza renale non desta preoccupazione.Continua l'ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti.

I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la prognosi", spiega ancora il Vaticano. Si rileva inoltre che negli ultimi giorni i bollettini non hanno mai parlato di febbre.  In mattinata il Papa ha ricevuto l’Eucarestia, mentre nel pomeriggio ha ripreso l'attività lavorativa.Non ci sono state visite al Pontefice che oggi ha provveduto alla firma di alcune nomine di vescovi.

In serata il Papa, a quanto si apprende da fonti vaticane, ha telefonato alla parrocchia di Gaza per ringraziare di un video nel quale la parrocchia della Sacra Famiglia manifestava al Pontefice il suo affetto e la vicinanza.Bergoglio in altre occasioni – aveva riferito il parroco di Gaza – anche dal Gemelli non aveva fatto mancare la sua attenzione chiamando o mandando messaggi.  Papa Francesco ringrazia tutto il popolo di Dio che in questi giorni si è radunato a pregare per la sua salute. 
Non è previsto alcuno spostamento del Papa dal Gemelli, si apprende da fonti vaticane in riferimento a indiscrezioni della stampa francese secondo le quali all'ospedale Isola tiberina sarebbe stato messo a disposizione un appartamento per il Papa.

Le fonti spiegano che non è per il Papa ma è a disposizione dei pazienti solventi disposti a pagare qualcosa in più. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, scontro tra volanti e auto durante inseguimento: 4 feriti, anche 2 poliziotti

0

(Adnkronos) – Scontro tra due volanti e un'auto in fuga che non si era fermata all'alt a Monte Compatri, in provincia di Roma.Nell'incidente sono rimasti feriti due poliziotti, che sono stati portati in ospedale a Tor Vergata e Frascati, e le due persone a bordo dell'auto in fuga che sono stati trasportati in codice rosso all'ospedale di Palestrina.

L'inseguimento è iniziato intorno alle 16 in via Prenestina quando un'auto non si è fermata all'alt della polizia.A inseguire la vettura i poliziotti della squadra mobile e delle volanti.

La fuga si è concluso con un incidente in via Achille Grandi, in località Valle Martella a Monte Compatri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olly rinuncia all’Eurovision, la consegna del Tapiro d’oro: “Non è per l’autotune”

0

(Adnkronos) – "Non vado perché ho già il mio tour".Così Olly, vincitore del Festival di Sanremo 2025, accoglie il Tapiro d'oro da Striscia la Notizia dopo aver rinunciato all'Eurovision Song Contest.  A Striscia la notizia di oggi 24 febbraio è Valerio Staffelli a consegnare il Tapiro d’oro a Olly, dopo che in molti hanno pensato che la vittoria del Festival di Sanremo sia stata più merito della manager Marta Donà che suo. "Marta si merita il successo perché è una brava professionista: si impegna tanto e quindi ha avuto tanti grandi risultati", spiega Olly.

Quando Staffelli gli chiede se abbia rinunciato all’Eurovision perché lì non avrebbe potuto usare l’autotune, dichiara: "Se fosse per questo motivo l’avrei detto: non vado perché ho già il mio tour, con tanta gente che vuole sentirmi".  Infine, l’inviato fa notare al cantante che sul web l’hanno accusato di aver realizzato il videoclip di 'Balorda nostalgia' copiandolo da quello – di due anni prima – di un altro artista, Federico Pecci de I Mal Viventi. "Non ne so nulla.Il video non è farina del mio sacco: ho letto il copione e ho accettato perché spaccava", risponde Olly, mimando con le mani il saluto di Vittorio Brumotti.

Ma quando Staffelli glielo fa notare, il cantante non sembra felice dell’associazione e modifica subito il gesto. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Roberta Flack, cantante pop e soul di ‘Killing me softly’

0

(Adnkronos) –
Roberta Flack è morta oggi all'età di 88 anni.La leggendaria cantante statunitense pop e rythm and blues fu lanciata verso la celebrità all'inizio degli anni '70 da 'The First Time Ever I Saw Your Face' e 'Killing Me Softly With His Song', due successi che le permisero di essere premiata in anni consecutivi con i Grammy come disco dell'anno.

Un'impresa che non è stata ripetuta fino a quando gli U2 non hanno ottenuto lo stesso premio nel 2001-02.  L'annuncio della scomparsa è stato dato da un portavoce: "È morta serenamente circondata dalla sua famiglia.Roberta ha infranto confini e record.

Era anche un'orgogliosa educatrice".Nella dichiarazione non viene precisato dove è scomparsa e non si esplicita la causa del decesso.

Flack aveva avuto un ictus nel 2016 e due anni dopo era collassata durante un concerto: da allora aveva dovuto usare una sedia a rotelle.Nel 2022 le era stata diagnosticata la Sla, nota anche come morbo di Lou Gehrig, che le aveva tolto la capacità di cantare.. Nata in una famiglia di musicisti a Black Mountain, nella Carolina del Nord, Roberta Flack è stata ispirata da ragazza dal gospel di Mahalia Jackson e Sam Cooke.

Ha iniziato a studiare pianoforte all'età di 9 anni e a 15 anni è entrata alla Howard University di Washington con una borsa di studio.   Iniziò anche a lavorare come artista nei locali notturni di Washington e a un fatidico ingaggio al club Mr.Henry's partecipa il pianista jazz Les McCann, allora stella di prima grandezza della Atlantic Records.

McCann portò Flack all'attenzione dell'etichetta, che la mise sotto contratto nel 1968.  Pubblicato nel 1969, il suo debutto 'First Take', prodotto da Joel Dorn, non ebbe successo.Tuttavia, 'The First Time Ever I Saw Your Face' – una ballata composta dal folksinger inglese Ewan MacColl e incisa dal gruppo folk-pop americano Kingston Trio nel 1962 – fornì a Flack una spinta popolare dopo che Clint Eastwood la utilizzò per una scena d'amore in 'Brivido nella notte', il thriller con cui esordì alla regia nel 1971.

Flack aveva già ottenuto un successo R&B al n. 8 con la sua versione di 'You've Got a Friend' di James Taylor, ma 'The First Time' divenne un'ubiquità pop al n. 1 e spinse 'First Take' al n. 1 per cinque settimane.Nel 1973 il brano ottiene il Grammy come disco dell'anno. Quasi contemporaneamente, 'Where Is the Love', la seconda accoppiata della Flack con la cantante soul Hathaway, altrettanto sommessa e sensuale, raggiunse il n. 1 della classifica R&B e il n. 5 della classifica pop.

L'esibizione fu nominata miglior performance vocale pop di un duo o gruppo ai Grammy del 1973 e spinse l'album 'Roberta Flack & Donny Hathaway' al n. 3 della classifica pop. 
Roberta Flack raggiunse l'apice della popolarità presso il pubblico con 'Killing Me Softly'.Scritto da Charles Fox e Norman Gimbel, il numero fu ispirato dalla reazione della cantante Lori Lieberman a un'esibizione del folkie pop Don McLean.

Il brano, registrato nel 1971 dalla Lieberman, non riuscì ad entrare in classifica, ma Flack lo registrò rapidamente dopo averlo sentito durante un volo aereo per New York.Prodotta da Dorn, la brillante versione di Flack raggiunse il n. 1 della classifica pop e il n. 2 della classifica R&B all'inizio del 1973; l'album 'Killing Me Softly' raggiunse il n. 3 e divenne doppio disco di platino.

La canzone è stata nominata disco dell'anno e miglior performance vocale pop femminile alla cerimonia dei Grammy del 1974 ed è stata inserita nella Grammy Hall of Fame nel 1999.Anche la cover dei Fugees del 1996, con la voce di Lauryn Hill, futura vincitrice di un Grammy, ha ottenuto il primo posto nella classifica R&B. Flack ha continuato a registrare successi in classifica per tutti gli anni '70, raggiungendo la vetta con il doppio singolo pop e R&B n. 1 'Feel Like Making Love' nel 1974.

Nel 1978, con Hathaway, ottenne un altro singolo pop da classifica, 'The Closer I Get to You'.Il duetto 'Back Together Again', pubblicato nel 1980, raggiunse il n. 8.

L'accoppiata successiva con il cantante Peabo Bryson ha prodotto un singolo R&B al n. 5, 'Tonight, I Celebrate My Love', nel 1983.  Alla fine degli anni '70 il suono contemporaneo di Flack è diminuito di popolarità, mentre gli ascoltatori si orientavano sempre più verso le sonorità più dure del funk, del rap e dell'hip-hop.Nominata in totale 13 volte, ha ricevuto la sua ultima nomination ai Grammy nel 1995, per la migliore performance vocale pop tradizionale, per 'Roberta', in cui ha interpretato gli standard della canzone. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Morelli: “Fondazione Bicocca innovativa, apre a privato”

0

(Adnkronos) – “Un ente come Fondazione Bicocca è assolutamente innovativo perché apre totalmente al privato.Una formula coerente con le intenzioni del governo, che sta novellando le norme legate al partenariato pubblico-privato per un equilibrato rapporto tra gli interessi pubblici e l'interesse privato”.

Così Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, in occasione della presentazione della Fondazione Bicocca, svoltasi presso l’Aula magna dell’Ateneo milanese. “Bicocca, pertanto, sta facendo una bellissima esperienza: una start up all'interno della start up.Ci auguriamo, quindi, che il buon successo di questa iniziativa possa essere preso come esempio da molti altri.

Il giusto e sano collegamento tra un'accademia, come questa l'università, e le imprese è una cosa buona e giusta che perseguiamo con grande attenzione”, conclude. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, presidente Fondazione Bicocca: “Mettere in relazione Ateneo con territorio”

0

(Adnkronos) – "Oggi presentiamo Fondazione Bicocca a tutta la comunità e a tutti i nostri possibili stakeholders.Lo scopo della Fondazione è quello di mettere in relazione il territorio con l'università. È un facilitatore e quindi speriamo di ottenere dei grossi risultati.

Oggi il primo evento di una lunga serie”.Così Marco Orlandi prorettore vicario dell'università Milano-Bicocca e presidente di Fondazione Bicocca durante l'evento "Connessioni per il futuro".

Un incontro pensato per presentare Fondazione Bicocca, un nuovo ente in grado di supportare e valorizzare le attività di alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico dell’ateneo. “Siamo molto orgogliosi, siamo un'università giovane nata 26 anni fa, ma in questi 26 anni abbiamo ottenuto degli ottimi risultati e questo era il momento di dotarsi di un altro strumento per essere ancora più attrattivi per il territorio e per i nostri stakeholders" conclude Orlandi. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rkomi dopo Sanremo, la seduta con la ‘logopedista dei cantanti’: il video ironico

0

(Adnkronos) –
Rkomi canta in corsivo?Dopo la partecipazione del rapper milanese al Festival di Sanremo 2025, in gara con il brano 'Il ritmo delle cose', sui social gli utenti hanno ironizzato sul suo modo di cantare, come se le parole vengano pronunciate dal cantante in 'corsivo'.  Con grande autoironia, Rkomi ha deciso di cavalcare l'onda del trend e ha realizzato un video con la "logopedista dei cantanti" per 'curare' il suo modo di cantare. Rkomi ha preso lezioni di logopedia da Angelica Massera, conosciuta sui social per essere la 'Logopedista dei cantanti, comicamente attrice'.

Nel video, diventato virale sui social, Rkomi è in videochiamata con la Massera e cerca di ripetere con la giusta dizione alcuni versi della canzone portata in gara al Festival di Sanremo.  "Ultimamente fumo ed esco", canta Rkomi. "No, apri questa 'e', facciamo prendere un po' d’aria a queste 'e', sempre chiuse", ribatte la Massera, e poi scherza: "Adesso faccio il segno della croce, ripeti: è un violento decrescendo".Dopo un primo errore, il cantante ripete il verso nel modo corretto. "Bravo!" si complimenta subito la Massera.  Dopo un ultimo ripasso sulle giuste pronunce delle vocali, Rkomi conclude: "Ci sono, ho imparato tutto, grazie logopedista”.

Ma troppo presto per cantare vittoria, perché prima di chiudere la videochiamata il cantante aggiunge: “Sto usciedno, vado dal pesciviendolo e compro il nasiello”, sbagliando ripetutamente per esagerare il 'corsivo'.  Un'autoironia che premia Rkomi: "L'autoironia salverà il mondo", ha commentato un utente sotto il video diventato virale. "Tu genia come sempre, lui adorabile nell’essersi messo in gioco", ha commentato un altro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Biagio Agnes 2025: tra i vincitori Conti, Cazzullo e Fagnani con ‘Belve’

0

(Adnkronos) – La giuria del Premio internazionale di Giornalismo e Informazione 'Biagio Agnes', presieduta da Gianni Letta, ha decretato i vincitori della XVII edizione.La cerimonia di premiazione della manifestazione – promossa dalla Fondazione Biagio Agnes – è in programma a Roma, in Piazza del Campidoglio, il prossimo venerdì 20 giugno.

Il Premio, che celebra i valori del giornalismo, della comunicazione e dell'informazione, prosegue nell'impegno di analizzare e raccontare sfide e complessità del nostro presente, con uno sguardo sul contesto italiano e internazionale.  Passione per la verità, scrupolo, capacità di valorizzare storie con equilibrio e competenza: il premio carta stampata va a Fiorenza Sarzanini, vicedirettrice del 'Corriere della Sera' con un passato al quotidiano 'Il Messaggero'.Ad Aldo Cazzullo il premio Divulgazione Culturale e Televisiva: inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera, penna attenta e profondo conoscitore dei costumi e della storia d'Italia conduce su La7, dal 2022, il programma di approfondimento 'Una giornata particolare'. Il premio per la Televisione è stato vinto da Carlo Conti, reduce da un'edizione appassionante e coinvolgente del Festival di Sanremo, un evento condotto valorizzando la musica e gli artisti, coronato da un grandissimo successo di ascolti.

Al giornalista politico di RaiNews24 Alberto Puoti è stato assegnato il premio Speciale per il suo impegno e la professionalità.Alla trasmissione 'Belve', condotta su Rai2 da Francesca Fagnani il premio Trasmissione dell'anno.

Alla miniserie di Rai1 trionfo di ascolti, dal capolavoro di Alexandre Dumas, il Premio Fiction va a 'Il Conte di Montecristo', diretta dal Premio Oscar Bille August e interpretata, tra gli altri, da Lino Guanciale, Michele Riondino e Gabriella Pession.La giornalista di Italia Oggi Alessandra Ricciardi riceverà il premio Giornalista Economico, specializzata nell'analisi della politica interna e internazionale attraverso l'investigazione economico-finanziaria.

Premio Giubileo al Vaticanista del Gruppo Mediaset e de 'Il Giornale' Fabio Marchese Ragona.Nel marzo 2024 ha scritto con Papa Francesco la prima autobiografia del Pontefice Life – la mia storia nella storia, pubblicata in contemporanea in 21 Paesi del mondo. Alla vicecaporedattrice di Corriere.it Martina Pennisi il premio Generazione Digitale – Podcast.

Esperta di giornalismo digitale sui temi di Intelligenza Artificiale, privacy, fake news, social e giovani.Premio Saggista Scrittore a Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella per il saggio Governare le fragilità, in cui viene evidenziata l'importanza di poter contare su un sistema di governo rafforzato e su una macchina amministrativa sempre più efficiente.

L'attore Luca Marinelli si aggiudica il premio Interprete Televisivo e Cinematografico per il suo talento e la complessità dei ruoli interpretati.  La Cerimonia di premiazione si svolgerà in piazza del Campidoglio, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato. Ecco i vincitori del 'Premio Biagio Agnes 2025', suddivisi in 11 categorie: Premio Carta Stampata: Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera; Premio Divulgazione Culturale e Televisiva: Aldo Cazzullo, Corriere della Sera e La7; Premio per la Televisione: Carlo Conti; Premio Speciale: Alberto Puoti, RaiNews24; Premio Trasmissione dell’anno: Francesca Fagnani, Belve, Rai2; Premio Fiction: 'Il Conte di Montecristo' miniserie tv, Rai 1.Con Lino Guanciale, Michele Riondino, Gabriella Pession.

Regia: Bille August; Premio Giornalista Economico: Alessandra Ricciardi, Italia Oggi; Premio Giubileo: Fabio Marchese Ragona, Gruppo Mediaset e Il Giornale; Premio Generazione Digitale-Podcast: Martina Pennisi, Corriere.it; Premio Saggista Scrittore: Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella per il libro: Governare le fragilità, Mondadori 2025; Premio Interprete Televisivo e Cinematografico Luca Marinelli. Come ogni anno la Fondazione Biagio Agnes assegna una Borsa di Studio al primo classificato in graduatoria della Scuola Superiore di Giornalismo dell'Università Luiss Guido Carli di Roma.La giuria del Premio Biagio Agnes: Gianni Letta (Presidente), Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Guido Boffo, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Agnese Pini, Antonio Polito, Aurelio Regina, Giampaolo Rossi, Danda Santini, Marcello Sorgi, Fabio Tamburini, Mons.

Dario Edoardo Viganò. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, assessore Cappello (Milano): “Bicocca ha fatto tanto per territorio”

0

(Adnkronos) – “La presentazione di Fondazione Bicocca è un momento importante perché Bicocca ha già dimostrato, spostandosi in quest'area geografica della città, di fare tanto per il territorio in cui è immersa, con una trasformazione ambientale e strutturale".Lo afferma Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e politiche del lavoro del Comune di Milano, in occasione della presentazione della Fondazione Bicocca, svoltasi presso l’Aula magna dell’Ateneo milanese.  "Basti pensare – dice – a tutti gli investimenti sul verde che ha fatto e che circondano quest'area, ma soprattutto culturale, sulla parte che riguarda la proprietà intellettuale, il trasferimento tecnologico, la possibilità di avvicinare e orientare ancora di più tante ragazze e ragazzi alle materie che l’Università Bicocca rappresenta in questo territorio.

Ora attraverso la Fondazione, si cerca di creare quel ponte ancora più esplicito, ancora più forte con il mercato del lavoro”.  "L’obiettivo della Fondazione è trasformare da un lato il mercato del lavoro, avvicinandolo sempre di più alle aspettative di tante ragazze e ragazzi, dall'altro lato avvicinare questo patrimonio di giovani alle proposte che ci sono nel mercato del lavoro, orientandoli e formandoli nel modo corretto a fronte delle tante vacancies che ci sono in diversi settori.Un obiettivo molto utile non solo a Milano, ma al nostro Paese”, conclude. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gerard Depardieu è indagato per frode fiscale aggravata

0

(Adnkronos) –
I guai per Gérard Depardieu non finiscono mai.L'attore francese è oggetto di un'indagine per frode fiscale aggravata e riciclaggio di denaro dal febbraio 2024, per il sospetto di essere fittiziamente domiciliato in Belgio dal 2013.

E' quanto riporta l'Afp citando fonti vicine al caso e alla magistratura parigina, che hanno confermato un articolo di Mediapart. Le perquisizioni e le udienze si sono svolte a metà febbraio a Parigi, nel Maine-et-Loire e in Belgio, nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura finanziaria nazionale e affidata alla polizia giudiziaria, ha precisato la fonte vicina al dossier giudiziario. Nel frattempo,la Corte d'appello di Parigi si pronuncerà il 6 marzo sulle richieste avanzate dall'attore, che ha contestato alcuni elementi dell'inchiesta sul presunto stupro di cui è accusato.L'attore, contro il quale il pubblico ministero ha chiesto un processo per stupro e violenza sessuale nei confronti dell'attrice Charlotte Arnould, è indagato dall'agosto 2018.

All'epoca dei presunti reati, lui aveva 69 anni e lei 19.Gérard Depardieu nega vigorosamente le accuse.

Nel dicembre 2014, durante una scena sul set di 'Big House', diretto da Jean-Emmanuel Godart, "senza preavviso, Gérard Depardieu ha messo la mano sotto il mio vestito", ha raccontato l'attrice a Mediapart.Ma non è l'unica donna che accusa l'attore.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spalletti privato, nella tenuta di Montaione tra vini e collezione di maglie – Foto

0

(Adnkronos) –
Il ct della Nazionale italiana di calcio, Luciano Spalletti, ha aperto ai media la tenuta di famiglia 'La Rimessa', a Montaione.Circa 50 ettari di paradiso naturale tra vigneti, memorabilia sportive e animali, dagli struzzi, ai manzi scozzesi, dai cavalli, ai muli, dai pavoni, alle anatre nello stagno enorme, con il pattino dello scudetto numero 3 del Napoli. Il calcio la fa da padrone ed è ovunque, dai palloni appesi agli alberi, alla collezione sterminata di maglie (anche quella di Francesco Totti), agli scarpini di Davide Astori (Fotogallery), i ritagli originali dei giornali da quando Spalletti ha cominciato ad allenare, fino al vino con i nomi ‘calcistici’, dai rossi ‘Contrasto’, ‘Bordo Campo’ e ‘Rosso Diretto’, al bianco ‘Rabona’, al rosè ‘Tra le linee’.

Nel suo spazio più personale lo studio con vetrata dove ragiona di calcio e il salone enorme con il mega schermo e altri ricordi dal mondo del calcio, come il mega corno regalatogli da un tifoso, alla ricostruzione della Napoli con il murale di Maradona o il quadro raffigurante l’urlo di Spalletti in stile Munch.  E ancora la palestra tra gli alberi, il campo da padel, quello da calcetto, la piscina.La tenuta del tecnico toscano offre numerose strutture per il tempo libero che permettono a Spalletti di mantenersi in forma e di godere di attività ricreative all’aperto.

Inoltre, la presenza di un’area dedicata alla produzione di vino aggiunge un tocco di autenticità toscana alla tenuta, permettendo a Spalletti di dedicarsi alla viticoltura nel suo tempo libero. (di Emanuele Rizzi) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spalletti: “Lotta scudetto? Inter non al top, Napoli fin qui eccezionale”

0

(Adnkronos) – "Stiamo lavorando per far crescere una Nazionale che duri nel tempo.Siamo all'inizio di un gruppo che pensiamo abbia un futuro importante, lo vogliamo fare in perfetta sintonia con il presidente Gravina e tutta la Federcalcio".

Parola di Luciano Spalletti.Il ct dell'Italia ha parlato così nell'incontro con i media presso la tenuta di famiglia "La Rimessa', a Montaione, nel comune di Firenze. "Andiamo ad affrontare le prossime partite con totale fiducia anche se per come sono fatto io passa troppo tempo tra una partita e l'altra.

Pensavo che allenando la Nazionale fosse più facile perché mi rimanevano più spazi e dei vuoti da poter gestire, invece no.Se perdi l'ultima partita disputata ti rimangono addosso quei risultati e fino a che non giochi non sei contento.

Nations League o pensiero al Mondiale?Si gioca in funzione di quel risultato con la Germania, l’altro viene dopo.

Dobbiamo fare bene, sono talmente rare le partite che hanno una forza enorme per la crescita del gruppo".  Il commissario tecnico della Nazionale ha poi parlato di una lotta scudetto sempre più serrata: "Napoli-Inter?Sarà un bel duello e una bella sfida che può dire molto della classifica.

Non vedo ancora l’Inter al top delle possibilità da un po’ di partite, siccome ha quel livello altissimo di potenziale penso lo possa esprimere da un momento all’altro.Il Napoli da parte sua ha fatto partite straordinarie”. 
Spalletti ha aggiunto: “Il Napoli sta facendo un campionato eccezionale, io faccio i complimenti a Conte non solo per punti e le vittorie ma perché quello che fa vedere è ben riconoscibile, sa quello che vuole.

La squadra sa stare in campo e mette in atto un piano che i calciatori sanno riconoscere negli allenamenti.Sono convinto che oltre ad Atalanta e Inter, il Napoli sarà in lotta fino in fondo per il titolo e può darsi che si possa inserire ancora qualcuno.

Ne ho viste di tutti i colori”. Nel corso dell'incontro ha preso parola il capo delegazione della Nazionale Gianluigi Buffon.Anche l'ex portiere azzurro ha parlato della lotta scudetto: “Napoli-Inter?

Una partita equilibratissima, renderà grande merito e lustro al nostro campionato e secondo me potrebbe venir fuori un pareggio.Sarà una partita equilibrata”.

Poi, una considerazione sul percorso dell'Atalanta: "Lo scudetto all’Atalanta?Sarebbe una storia di sport bellissima, ma non sarebbe una sorpresissima.

Sarebbe figlio di una programmazione da dieci anni a questa parte.Tutte le componenti hanno trovato sintonia e armonia che li fanno pensare in grande.

Ricordiamo che l’anno scorso l’Atalanta ha vinto l’Europa League che non si vinceva dal mio Parma, un risultato enorme".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, rettrice Iannantuoni: “Fondazione Bicocca? Competenze a disposizione società”

0

(Adnkronos) – “Il valore di Fondazione Bicocca è un atto di coraggio, ma anche di eredità, perché questo è il mio ultimo anno di mandato.Pertanto, l'ottica è mettere a disposizione le competenze, ma anche il coraggio, di un grande ateneo pubblico multidisciplinare, come Bicocca, a disposizione della società civile a 360 gradi”.

Così Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’università degli studi di Milano-Bicocca, in occasione della presentazione della Fondazione Bicocca, svoltasi presso l’Aula magna dell’Ateneo milanese.  “Tutti noi sappiamo dell'incertezza economica, dei problemi relativi al mancato sviluppo delle competenze e dell'inverno demografico.Queste sfide non sono solo italiane, ma anche europee, rispetto a colossi come Stati Uniti e Cina e fanno riflettere sul gap di innovazione tecnologica che caratterizza tutta l'Europa e in particolare il nostro Paese.

Pertanto – spiega la rettrice Iannantuoni – è motivo di orgoglio avere da un lato lo sviluppo delle competenze e dall’altro mettere a disposizione i nostri laboratori e le nostre migliori menti insieme alle imprese per fare sviluppo e crescita.Non c'è innovazione tecnologica se non c’è giustizia sociale, cioè se l’innovazione non è a favore di tutti.

Un esempio sono le polemiche legate alle auto elettriche”.  “Quindi, il nostro approccio è multidisciplinare, innovativo e diverso, com’è diversa Bicocca, e si propone come una piattaforma di connessioni per il futuro, come abbiamo voluto chiamare la giornata di oggi e aspettiamo tutte le imprese del terzo settore, gli Irccs, gli istituti di cura, le scienze della vita, Tutti insieme per dare una speranza diversa al nostro Paese”, conclude. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, monito di Kiev all’Onu: “Nessuno al sicuro se aggressione è giustificata”

0

(Adnkronos) – Mentre l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite si prepara a votare una risoluzione in occasione del terzo anniversario dall'inizio della guerra in Ucraina, Kiev ha lanciato un monito ai Paesi membri. “Se l'aggressione è giustificata e la vittima viene incolpata per la sua resistenza e volontà di sopravvivere, allora nessun Paese è al sicuro”, ha dichiarato Mariana Betsa, vice ministra degli Esteri ucraina. Gli Stati Uniti hanno intanto chiesto all'Ucraina e alla Russia di appoggiare la loro risoluzione, che però non menziona l'integrità territoriale.L'ambasciatrice ad interim all'Onu, Dorothy Shea, ha affermato che la bozza di risoluzione presentata da Washington "chiede una rapida fine del conflitto e spinge per un pace duratura tra Ucraina e Russia.

Questo è quello di cui abbiamo bisogno ora – ha aggiunto – e chiediamo a tutti gli stati membri, compresi Ucraina e Russia, di unirsi in questo sforzo".  Gli Usa sarebbero quindi pronti a porre il veto a qualsiasi emendamento, anche da parte dei loro alleati europei, alla risoluzione proposta al Consiglio di Sicurezza. “Metteremo il veto su un emendamento russo se ci verrà sottoposto in Consiglio di Sicurezza, e metteremo il veto sugli emendamenti degli europei se ci verranno sottoposti in Consiglio di Sicurezza”, ha dichiarato un funzionario anonimo del Dipartimento di Stato.  Gli Stati Uniti sarebbero intanto "molto restii ad includere garanzie di sicurezza" per Kiev nell'accordo sulle risorse minerarie con l'Ucraina, una bozza definitiva del quale è stata presentata a Washington.O almeno così ha indicato una fonte ucraina al corrente dei negoziati e citata dalla Cnn, secondo cui la bozza si concentra su un fondo di ricostruzione per l'Ucraina, lasciando alcune questioni più problematiche, tra cui le garanzie di sicurezza, a discussioni successive. Secondo la fonte, Kiev spera che le garanzie di sicurezza possano essere discusse in un futuro incontro tra i presidenti Volodymyr Zelensky e Donald Trump e "stiamo aspettando la risposta della parte americana". "Tutto è pronto da parte nostra – ha aggiunto – Abbiamo finalizzato la bozza.

Abbiamo fatto tutto il possibile per rendere ragionevoli le condizioni.Di conseguenza, questo è un accordo quadro su come creare un fondo di ricostruzione per l'Ucraina".

La fonte ha precisato che "i punti più problematici sono fuori dalla bozza, ma la parte americana è molto restia a includere garanzie di sicurezza nel documento".  L'Unione Europea tenta intanto di trovare l'unità nel sostegno militare all'Ucraina, davanti all'offensiva diplomatica degli Usa di Donald Trump, che trattano con la Russia in Arabia Saudita sul futuro del Paese invaso, senza la partecipazione degli interessati e neppure degli europei, che pure hanno un interesse strategico nella partita. "Nessun accordo trovato senza l'Ue e senza l'Ucraina funzionerà", ha ripetuto a Bruxelles l'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas, a margine del Consiglio Affari Esteri, convocato a tre anni esatti dall'inizio dell'invasione russa.L'ex premier estone si recherà domani a Washington D.C.

per incontrare il segretario di Stato americano Marco Rubio.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandro Gassmann: “Compio 60 anni e sono preoccupato per il futuro”

0

(Adnkronos) –
Alessandro Gassmann spegne oggi, lunedì 24 febbraio, 60 candeline.L'attore e regista italiano ha condiviso sui social, nel giorno del suo compleanno, una riflessione sul futuro e sul mondo che stiamo per lasciare alle nuove generazioni.  "Sono nato il 24 Febbraio del 1965, quindi ho sessant'anni.

Tante cose sono successe nel corso di questi anni, incontri, delusioni, errori, successi, ma soprattutto tante persone ho incontrato", comincia così la lettera di Alessandro Gassmann condivisa sui social il giorno del suo 60esimo compleanno.  Gassmann si sofferma, inizialmente, sul suo lavoro di attore che ormai svolge da oltre 40 anni: "Faccio questo da 42 anni, intanto sono diventato anche regista e sceneggiatore, ho cominciato a diciotto, sono invecchiato con i miei personaggi che nei decenni si sono trasformati, come del resto la società.Le trasformazioni alle quali abbiamo assistito, e che immagino continueranno a susseguirsi, hanno avuto una accelerazione fortissima con l'avvento dei social che, come osserviamo, hanno creato generazioni di giovani che vivono, pensano, si informano in modo lontanissimo rispetto a chi li ha preceduti.

La distanza tra la mia generazione e quella dei nostri figli è immensamente più grande di quella che esisteva tra noi e i nostri genitori".   Poi, dichiara la sua profonda preoccupazione per il futuro: "Non posso non nascondere una profonda preoccupazione per ciò che immagino sarà il futuro di mio figlio sul nostro unico pianeta quando non sarò più in giro a rompere le scatole.Cambiamento climatico, le guerra, la sovrappopolazione e tutto quello a cui assistiamo spaventati.

I pessimi risultati che la mia generazione e quelle che l'hanno preceduta hanno prodotto, ci rendono tutti, a partire da me, responsabili per quello che sarà il futuro di chi verrà".  L'attore si sfoga sulla situazione attuale del mondo e della popolazione: "Penso che questo sia davvero il momento nel quale chi ha più del necessario si occupi di chi non può andare avanti, di chi è spaventato, disinformato.La situazione si presenta schematizzando in questo modo: I super ricchi del pianeta sono entrati in contatto con la politica e indicano le azioni da fare.

Ci troviamo a vivere qualcosa di completamente nuovo e diverso rispetto a quelle che sono state le dittature del passato.Il potere che questi oligarchi sviluppano è doppio rispetto a quello dei tiranni passati, perché non solo governano ma mirano a impossessarsi della ricchezza globale, creando sempre più differenze e lasciando chi già era in difficoltà senza nulla, nella disperazione".  E sottolinea: "La disinformazione e le fake news hanno un potere devastante su una popolazione sempre più ignorante che ha perso la capacità di distinguere ciò che è vero da ciò che è falso e fa paura". E conclude: "Dobbiamo tornare a praticare la gentilezza, riprenderci per mano, ascoltarci.

Auguro a tutti voi dolcezza e vi ringrazio dal profondo del mio cuore per l'attenzione che mi avete riservato fin qui in questi 42 anni di lavoro e per le ispirazioni che ognuno di voi mi ha dato per inventare storie e creare emozioni".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimba morta in incidente per sorpasso azzardato: la mamma indagata per omicidio stradale

0

(Adnkronos) – È indagata per omicidio stradale M.S.Okyere, la 49enne ghanese residente a Belluno che ieri verso mezzogiorno, con un sorpasso azzardato in curva, ha provocato il grave incidente sulla statale Alemagna costato la vita alla figlioletta di 4 anni, Afra Dilshad W.

Okyere, e ha causato altri 5 feriti tra cui gli altri due figli di 7 e 9 anni. La Procura di Treviso non ha disposto l’autopsia sul corpo della bimba ma una perizia per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare se tutti gli occupanti a bordo dell’auto fossero allacciati con le cinture di sicurezza, in particolare i tre bambini seduti sui sedili posteriori.Nell’incidente infatti sono rimasti feriti anche il fratellino di Afra di 7 anni, ancora ricoverato in terapia intensiva in prognosi riservata a Treviso, così come la sorellina di 9 anni ricoverata in ambiente non intensivo ma in prognosi precauzionalmente riservata.

Stessa cosa per la ragazza di 23 anni che ha riportato traumi alla testa e che sedeva accanto alla conducente.  La donna indagata è stata invece dimessa già ieri sera dall’ospedale di Conegliano, dove invece è ancora ricoverato in ambiente intensivo ma in condizioni stabili l’altro automobilista di 34 anni di Vittorio Veneto che si è visto arrivare frontalmente la monovolume guidata dalla donna che stava dirigendosi con la famiglia a Treviso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, il 90% delle donne con cancro al seno ha problemi sessuali, tabù per 2 su 3

0

(Adnkronos) – L'intervento e le cure per il tumore al seno possono avere un forte impatto sulla sfera emotiva e sessuale della donna; il bisogno di recuperare femminilità e intimità, così come il desiderio di maternità, sono molto sentiti dalle pazienti, che però non ne parlano.Lo confermano i dati di un'indagine condotta da Iqvia e promossa da Europa Donna Italia per comprendere l'impatto della malattia sull'identità femminile e la relazione di coppia.

I risultati sono stati presentati nel corso del convegno scientifico 'Rəvolution in medicine', che si è tenuto sabato 22 febbraio all'università degli Studi di Milano. Oltre il 90% delle donne riscontra problemi legati alla sfera sessuale in seguito a interventi e trattamenti per il tumore al seno, ma il 66% non ne parla con nessuno e il 42% rinuncia a gestirli, evidenzia la ricerca coordinata da Isabella Cecchini, responsabile del Centro studi Iqvia Italia, che ha coinvolto 382 donne con diagnosi di tumore al seno di diverse fasce di età e a diverso stadio di malattia.I risultati indicano che le tematiche relative a emozioni e sessualità sono percepite importanti per il 72% del campione, ma restano taciute non solo dalle donne stesse – principalmente per timore, vergogna, idea che siano aspetti secondari rispetto alle priorità dettate dalla malattia – ma anche dai medici. "Rispetto agli esordi del mio essere oncologa – dichiara Manuelita Mazza, oncologa della Senologia medica dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e responsabile scientifica di 'Rəvolution in medicine' – la vita delle pazienti è cambiata.

In poco più di vent'anni ho assistito a grandi passi avanti nella capacità di curare il tumore al seno, anche nelle forme metastatiche; tuttavia, se si guarisce sempre di più e l'aspettativa di vita è più lunga, non sono certa sia anche più larga, più piena, più densa di vita stessa.La salute sessuale è un aspetto puntualmente trascurato del benessere di chi ha una diagnosi impegnativa come il tumore al seno, specie se metastatico, ma è parte integrante del benessere di ciascuna donna e non può essere un argomento omesso a fronte di una diagnosi di tumore al seno". "Fornire alla paziente informazioni chiare sugli effetti collaterali sessuali dei trattamenti e, se desiderato, includere il partner nelle discussioni cliniche può fare una grande differenza – prosegue Mazza – Questa apertura non solo supporta meglio la paziente, ma le permette di sentirsi compresa in una delle sfere più intime e vulnerabili della sua vita".  I dati presentati confermano quanto un cambio di passo sia necessario: appena il 22% delle donne intervistate ha un alto livello di consapevolezza dell'impatto delle terapie sulla propria sessualità, l'11% ha interrotto la relazione con il proprio partner dopo la diagnosi di tumore al seno e 2 coppie su 3 hanno interrotto i rapporti sessuali.

Anche sul fronte della maternità emergono dati significativi: solo 3 pazienti su 4 parlano del desiderio di diventare madri con il proprio medico di riferimento, e la comunicazione risulta chiara e rassicurante appena per la metà di esse, con il risultato che troppo spesso si rinuncia al proprio progetto di vita perché non si sono ricevute informazioni adeguate. "E' il momento di promuovere un cambiamento – commenta Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia – e far sì che i problemi riscontrati dalle pazienti nella sfera emotiva e sessuale escano dal cono d’ombra del tabù.Le donne chiedono un supporto specifico da parte dei medici e vorrebbero essere affiancate anche dagli psiconcologi.

L'impegno di Europa Donna in queste direzioni non mancherà.Già dal 2022 abbiamo avviato il progetto 'Come Prima', dedicato al recupero della femminilità e al desiderio di maternità delle donne con tumore del seno, coinvolgendo le pazienti, i loro partner e i medici con materiale informativo e appuntamenti dedicati, e proseguono i nostri sforzi per promuovere e normalizzare il dialogo tra pazienti e professionisti sanitari, medici in primis, anche su questi aspetti.

Non dimentichiamo che la presa in carico delle pazienti deve prendere in considerazione non solo la malattia di per sé, ma la donna nella sua interezza, con i suoi bisogni fisici e psicologici". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, altro infortunio per Martin: salta il Gp di Thailandia

0

(Adnkronos) – Altro infortunio per Jorge Martin, altra brutta notizia per il campione del mondo in carica della MotoGp.Oggi, lunedì 24 febbraio, lo spagnolo si è infortunato alla mano sinistra in una sessione di allenamento e dovrà ora sottoporsi a un intervento chirurgico nella mattinata di domani.  Per Martin si complicano le cose in vista dell'appuntamento numero 1 del Motomondiale: lo spagnolo sarà assente nel weekend del Gp di Thailandia, prima prova della stagione.

L'iridato si era già fratturato mano destra e piede sinistro a Sepang, durante il primo round di prove invernali.Dopo aver saltato tutti i test, sarà il grande assente della prima gara della stagione.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, da stasera Rosari non-stop in piazza San Pietro per la sua salute

0

(Adnkronos) – Il Vaticano, come sta facendo la Chiesa italiana, a partire dalla serata di oggi, 24 febbraio, organizza Rosari non-stop in piazza San Pietro per pregare per la salute di Papa Francesco ricoverato al Gemelli.Stasera a presiedere il primo Rosario sarà il cardinale Pietro Parolin. "Da questa sera – informa infatti la Santa Sede – i cardinali residenti a Roma, con tutti i collaboratori della Curia Romana e la Diocesi di Roma, raccogliendo i sentimenti del popolo di Dio, si raccoglieranno in piazza San Pietro, alle ore 21, per la recita del Santo Rosario per la salute del Santo Padre". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa ricoverato, il cappellano del Gemelli: “Apprensione, ma è l’ora della speranza”

0

(Adnkronos) – L'apprensione per le condizioni di Papa Francesco, ricoverato da giorni e con una insufficienza renale, "è alle stelle, ed è come quella che si ha per un padre" ma "è l'ora della speranza".Don Nunzio Currao, cappellano del Gemelli, oggi ha tenuto una riflessione durante l'adorazione eucaristica che, come spiega all'Adnkronos, è "venuta dal cuore".

Don Currao spiega che nel commentare il Vangelo del giorno 'Credo, Signore; aiuta la mia incredulità', ha evidenziato: "Vorrei che chiedessimo la stessa fede di Abramo, la 'spes contra spem,' la speranza contro ogni speranza".  "In questo momento – osserva – ci troviamo in una fase in cui crediamo o non crediamo che il Papa possa riprendersi?Vorrei che facessimo come Abramo.

Dobbiamo avere fede nel percorso che il Papa sta facendo".Don Currao dice di non avere incontrato il Pontefice ricoverato al decimo piano del Policlinico. "Trattandosi di un padre – ribadisce – l'apprensione è alle stelle ma lui vuole diffondere serenità.

Vuole essere in tutto e per tutto come gli altri malati.I bollettini pubblicati sono visionati dal Papa.

E contengono la verità".  Il sacerdote ricorda poi che al Gemelli ci sono una serie di iniziative per pregare per la salute del Pontefice: ogni giorno una adorazione eucaristica e nel pomeriggio un Rosario davanti alla statua di Giovanni Paolo II. Le condizioni del Pontefice "sono evidentemente serie.Ma, come medico, ciò che più preoccupa è l'insufficienza renale", commenta intanto all'Adnkronos Salute Nicola Ferrara, docente di Geriatria all'università Federico II di Napoli. "Siamo tutti in apprensione per il Santo Padre, ma sappiamo anche che è in ottime mani sul piano delle cure e non solo", sottolinea.  "L'età avanzata e le condizioni del paziente destano attenzione e ansia.

Dai dati che abbiamo – continua il geriatra – il problema renale crea allarme perché si tratta di una comorbidità generalmente critica.L'insufficienza renale influenza molte funzioni.

In letteratura è descritta come una delle cause che modifica in maniera assai sensibile la prognosi.Ma sappiamo anche che l'assistenza è di altissimo livello", ribadisce.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)