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Ora o mai più, gli ospiti e le anticipazioni di stasera 22 febbraio

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(Adnkronos) – Questa sera, sabato 22 febbraio, su Rai 1, torna 'Ora o mai più' con Marco Liorni.Lo show musicale, che mette al centro della scena cantanti un tempo sulla cresta dell'onda e adesso lontani dalla luce della ribalta, ha visto al termine della quinta puntata, grazie al voto dei ‘maestri’ e del popolo social, la vittoria di Pierdavide Carone che ha cantato in coppia con il suo tutor Gigliola Cinquetti.

Secondo posto per Valerio Scanu, e terzo per Carlotta.  Continua la gara tra gli 8 concorrenti, che sono stati assistiti e affiancati dai loro tutor, nell’interpretazione dei duetti e hanno poi valutato le diverse performance ed espresso il proprio giudizio. Questi gli abbinamenti degli otto concorrenti, che puntata dopo puntata, continuano a sfidarsi con duetti emozionanti: Valerio Scanu con Rita Pavone, Matteo Amantia con Alex Britti, Pago con Patty Pravo, Pierdavide Carone con Gigliola Cinquetti, Carlotta con Donatella Rettore, Loredana Errore con Marco Masini, Antonella Bucci con Raf, Anonimo Italiano con Riccardo Fogli.  Sabato 22 Febbraio il programma sarà articolato in 2 manche: nella prima i concorrenti si esibiranno come di consueto con i loro tutor, mentre nella seconda ci saranno le sfide tra i concorrenti con gli ospiti speciali: Enrico Ruggeri, Michele Zarrillo ed Amii Stewart.I tre artisti, che hanno scritto la storia della musica con le loro indimenticabili canzoni, arricchiranno il programma con la loro presenza e il loro talento, regalando al pubblico una serata unica di musica e emozioni. La semifinale prevede anche la presenza dei giornalisti Andrea Laffranchi de Il Corriere della Sera, Claudia Rossi de Il Fatto e Andrea Parrella di Fanpage che commenteranno ed assegneranno un bonus da 10 punti ad uno solo dei concorrenti. Alla valutazione degli otto Maestri si aggiungerà anche il voto di un panel di 100 persone del pubblico in sala che, dotato di tastierina, potrà attribuire le sue preferenze ai propri beniamini. I protagonisti del programma continuano così a sfidarsi a suon di canzoni, interpretazioni e duetti, tutti rigorosamente dal vivo, supportati dall'orchestra diretta dal Maestro Leonardo De Amicis. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo attacco hacker contro siti italiani, è il sesto giorno

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(Adnkronos) –
Sesto giorno di attacchi Ddos da parte di hacker attivisti russofoni.A quanto si apprende, il gruppo NoName057 continua gli attacchi a siti web italiani rivendicando nuovi target dei settori governativo, trasporti e bancario.  L’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale è subito intervenuta per allertare i target e mitigare gli attacchi.

Proprio ieri Acn ha pubblicato sul suo sito le linee guida per il contrasto a questo tipo di attacchi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ricoverato, Vaticano: “Ha riposato bene”

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(Adnkronos) – "Papa Francesco ha riposato bene".Lo fa sapere il Vaticano in una riga di aggiornamento sulle condizioni del Pontefice ricoverato da venerdì scorso al Policlinico Gemelli di Roma.  Ieri i medici hanno parlato per la prima volta con i media e hanno spiegato che Bergoglio “non è fuori pericolo" poiché in casi del genere c'è sempre il rischio sepsi ovvero "che i germi passino nel sangue”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto il figlio del senatore Occhiuto, era caduto da ultimo piano palazzo

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(Adnkronos) –
Francesco Occhiuto, figlio del senatore ed ex sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e nipote del presidente della Regione Calabria, Roberto, è morto nella notte.Il giovane, 30 anni, dottorando in Psicologia, era arrivato all'ospedale 'Annunziata' in condizioni disperate dopo essere caduto dall'ultimo piano dell'abitazione in cui viveva con la famiglia, in viale Mancini, nel centro di Cosenza.  In un primo momento i sanitari avevano ipotizzato un trasferimento d'urgenza a Catanzaro in elisoccorso ma, dopo aver valutato il quadro clinico e le sue condizioni particolarmente gravi a causa delle ferite riportate, hanno deciso di provare a rianimarlo nella struttura ospedaliera di Cosenza tramite ventilazione meccanica assistita.

Purtroppo per il ragazzo non c'è stato nulla da fare.  La salma si trova nell'obitorio di Cosenza, a disposizione dell'autorità giudiziaria.Il pm della Procura di Cosenza, Mariangela Farro, intende valutare ogni aspetto per accertare l'esatta dinamica della tragedia.

L'intera comunità cosentina è sgomenta e nelle ultime ore si erano diffuse sui social le preghiere e i messaggi di vicinanza alla famiglia del senatore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente nel Barese, scontro tra tre auto: 2 morti

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(Adnkronos) – Incidente mortale nel Barese.A mezzanotte, sulla strada provinciale 82, tra Acquaviva delle fonti e gioia del Colle in provincia di Bari, tre automobili sono rimaste coinvolte in un incidente.

Un 19enne, alla guida di una delle auto, è morto sul colpo e un 44enne, anch'egli alla guida di uno dei mezzi, è deceduto successivamente all'ospedale 'Miulli' di Acquaviva.Sul posto sono intervenuti i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas ha consegnato corpo di Shiri Bibas, oggi nuovo scambio di ostaggi

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(Adnkronos) – Il corpo della donna consegnato da Hamas è quello di Shiri Bibas, fatta prigioniera dai militanti palestinesi nell'ottobre 2023.La conferma arriva dalla famiglia, mentre mancano poche ore a un nuovo scambio di ostaggi e prigionieri con Israele.  "Dopo il processo di identificazione presso l'Institute of Forensic Medicine, questa mattina abbiamo ricevuto la notizia che temevamo di più.

La nostra Shiri è stata assassinata in prigionia e ora è tornata a casa dai suoi figli, dal marito, dalla sorella e da tutta la sua famiglia per riposare", ha affermato la famiglia Bibas in una dichiarazione.  "Nonostante i nostri timori per la loro sorte, continuavamo a sperare di poterli riabbracciare, e ora siamo distrutti e addolorati", hanno dichiarato i familiari di Shiri Bibas su Instagram.   Hamas, che ha consegnato il corpo alla Croce rossa nella tarda serata di venerdì, aveva consegnato i corpi dei figli della 32enne tedesco-israeliana, Ariel e Kfir – che avevano solo 4 anni e 9 mesi quando sono stati rapiti – e di un altro prigioniero deceduto, l'attivista per la pace 84enne Oded Lifshitz.Gli esperti forensi israeliani hanno poi stabilito che i resti in una quarta bara non appartenevano a Shiri Bibas, come sostenuto da Hamas.

L'organizzazione terroristica aveva poi ammesso di aver commesso un possibile errore.  Ariel e Kfir Bibas "sono stati brutalmente assassinati" da Hamas, le accuse lanciate da Israele.Daniel Hagari, portavoce delle forze di difesa israeliane, ha affermato che "i terroristi non hanno sparato ai due bambini.

Li hanno uccisi a mani nude".Hagari – citato dai media locali – ha aggiunto che Israele ha condiviso quanto scoperto con i suoi alleati in tutto il mondo. Hamas ha affermato che sono stati uccisi in un attacco aereo israeliano nei primi mesi della guerra a Gaza, anche se non sono state fornite prove a sostegno di questa tesi.

Il padre dei bambini, Yarden Bibas, 34 anni, è stato rilasciato vivo da Hamas il 1° febbraio.Tutti e quattro i membri della famiglia sono stati rapiti dal Kibbutz Nir Oz, nel sud di Israele, il 7 ottobre 2023.  La famiglia Bibas è diventata il simbolo del calvario subito da Israele in quanto ostaggi dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, che ha innescato la guerra a Gaza. Oggi intanto Hamas rilascerà altri 6 ostaggi vivi, un numero doppio rispetto a quanto inizialmente concordato, nell'ultima tornata di rilasci previsti dalla fase iniziale di sei settimane dell'accordo di cessate il fuoco entrato in vigore il 19 gennaio.

Il passo finale della prima fase dell'accordo sarà la consegna di altri quattro corpi di ostaggi la prossima settimana. A Berlino, il governo tedesco ha criticato Hamas per "l'incredibile perfidia e l'incredibile repulsività" mostrate durante la consegna dei resti degli ostaggi israeliani, avvenuta un giorno prima.Un portavoce del ministero degli Esteri di Berlino ha dichiarato venerdì che è difficile immaginare "l'inferno che la famiglia e i parenti stanno vivendo in questo momento".  Hamas ha allestito un palco sul luogo della consegna di giovedì e numerosi spettatori festanti si sono radunati accanto a militanti incappucciati e mascherati in uniforme.

Quattro bare nere sono state esposte sul palco, con uno sfondo raffigurante Netanyahu come un vampiro insanguinato che aleggiava sulle immagini dei quattro ostaggi deceduti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo l'eliminazione in Champions League per mano del Feyenoord, il Milan ritrova il campionato.Oggi, sabato 22 febbraio, i rossoneri affrontano il Torino allo stadio Olimpico Grande Torino, nell'anticipo della 26esima giornata di Serie A.

La squadra di Conceicao va a caccia dei 3 punti per continuare la rincorsa al quarto posto Champions, mentre i granata sono chiamati alla reazione dopo il ko contro il Bologna.  Nel Toro, l'unico dubbio riguarda il ballottaggio tra Karamoh ed Elmas, con il primo in pole per una maglia da titolare.Nei rossoneri, incertezza su Theo Hernandez dopo l'espulsione in Champions League.

Dubbi anche su Pulisic per l'undici iniziale.Ecco le probabili formazioni della partita di oggi alle 18: 
Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Pedersen, Coco, Maripan, Sosa; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams.

All.Vanoli. 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Terracciano, Tomori, Pavlovic, Jimenez; Fofana, Reijnders; Musah, Joao Felix, Leao; Gimenez.

All.Conceiçao.  La sfida tra Torino e Milan sarà visibile in diretta e in streaming su Dazn.

Per gli abbonati a Sky con abbonamento a "Zona Dazn", match disponibile anche sul canale 214 di Sky.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

C’è posta per te, stasera 22 febbraio: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) – 'C'è posta per te' torna questa sera, sabato 22 febbraio, con un nuovo appuntamento.Il people show condotto da Maria De Filippi torna in prima serata su Canale 5 con due speciali ospiti: Mahmood e il calciatore Paulo Dybala.  In studio questa sera due grandi sorprese che coinvolgono uno dei cantautori di maggior successo della scena musicale pop, Mahmood e l’attaccante della Roma e della nazionale argentina Paulo Dybala.  Protagoniste assolute della puntata, come sempre, saranno le storie di vita e i sentimenti della gente comune che non riuscendo a risolvere una importante problematica familiare si affida al programma nella speranza di trovare una soluzione.

Storie di ricongiungimenti, amori difficili, incomprensioni che causano separazioni, primi amori mai dimenticati, rapporti interrotti e bellissime sorprese da dedicare a chi merita di ricevere un momento davvero speciale. Appuntamento questa sera, sabato 22 febbraio, alle 21:30 su Canale 5 con Maria De Filippi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump attacca Zelensky: “Accordo per terre rare o ci saranno problemi”

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(Adnkronos) –
Donald Trump attacca ancora Volodymyr Zelensky, si prepara a firmare un accordo da 500 miliardi con l'Ucraina per lo sfruttamento delle terre rare e smentisce le news relative al viaggio a Mosca da Vladimir Putin il 9 maggio.Il presidente degli Stati Uniti, nello Studio Ovale della Casa Bianca, risponde alle domande dei cronisti sulla guerra tra Ucraina e Russia: "Io voglio vedere cessate il fuoco e voglio che ci sia un accordo", dice. Nei giorni scorsi, Trump ha definito Zelensky un "dittatore senza elezioni".

In un'intervista radiofonica, ha giudicato il presidente ucraino superfluo nei negoziati: "Non ha carte in mano, ha avuto 3 anni e non ha concluso niente". Ora, davanti al pressing dei giornalisti, i toni cambiano solo parzialmente. "Credo che il presidente Putin e il presidente Zelensky debbano andare d'accordo perché vogliamo fermare l'uccisione di milioni di persone.Migliaia di soldati vengono uccisi ogni settimana.

Io voglio vedere cessate il fuoco e voglio che ci sia un accordo", dice introducendo il tema che al momento rappresenta una priorità assoluta. 
Gli Stati Uniti stanno per firmare l'accordo che consentirà di sfruttare le risorse minerarie ucraine.Per Trump è una questione fondamentale se è vero, come scrive Axios, che il presidente degli Stati Uniti ha valutato anche l'ipotesi di tagliare gli aiuti militari a Kiev in caso di fumata nera.  "Questa guerra non riguarda tanto gli Stati Uniti quanto l'Europa.

Noi abbiamo speso il triplo dell'Europa.Firmeremo un accordo" con gli ucraini "o ci saranno problemi con loro, firmeremo un accordo perché noi stiamo spendendo un tesoro per un paese lontanissimo, che sta spendendo il suo sangue.

L'Europa presta il denaro, noi perdiamo i nostri soldi e dobbiamo essere trattati come l'Europa". L'intesa sulle terre rare – i giacimenti ucraini fondamentali per numerosi settori industriali – consentirebbe agli Usa di riequilibrare i conti: "Speriamo di firmare a breve un accordo che ci permetterà di riavere 400 o 500 miliardi di dollari dopo averne dati 300.Siamo vicini all'accordo, loro lo vogliono.

Biden avrebbe dovuto firmarlo, ma non sapeva cosa stava facendo…", dice Trump. Nell'intervista radiofonica a Fox concessa qualche ora prima, Trump definisce "ottimi" i colloqui avuti con Putin.Nello Studio Ovale, il presidente degli Stati Uniti dribbla la domanda diretta 'Putin è un dittatore?'.

Spunta l'indiscrezione relativa ad un viaggio a Mosca il 9 maggio, per la parata che celebra ogni anno la vittoria dell'Unione Sovietica sul Terzo Reich nella Seconda Guerra Mondiale: "Non vado". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, parlano i medici: “Non è fuori pericolo, reagisce a cure e respira da solo”

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(Adnkronos) –
Papa Francesco "non è fuori pericolo", "risponde alle terapie", "non è intubato" e ha chiesto ai medici di "dire la verità" sulle sue condizioni.Il Pontefice è ricoverato da una settimana al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale.

I medici dell'equipe che cura Bergoglio, nel pomeriggio del 21 febbraio, fanno il punto della situazione.Il professor Sergio Alfieri e il dottor Luigi Carbone, medico referente del Papa, si rivolgono alla stampa.

Le news confermano i miglioramenti evidenziati dai bollettini delle ultime ore, nella giornata iniziata senza febbre.  I medici spiegano che il paziente "sta rispondendo alle terapie, potenziate ma non cambiate".Il Papa, 88 anni, è alle prese con una "malattia cronica che rimane". "Non è attaccato a macchinari, ha il respiro spontaneo.

Ogni tanto ha crisi asmatiche e quando serve ha bisogno di un po' di ossigeno.Il respiro spontaneo" però "si alimenta". I progressi vanno inseriti in un quadro in cui, ovviamente domina la prudenza.

L'infezione va contrastata perché "il vero rischio è che i germi passino nel sangue", spiega il professor Alfieri.Il Pontefice è consapevole della situazione e, dicono i medici, chiede che il quadro clinico venga esposto in maniera trasparente: "Il Papa legge, firma documenti, ci fa battute, però ha una polmonite bilaterale oltre a tutto il resto.

Le polmoniti ci mettono del tempo a riprendersi". "Il Papa sa di essere in pericolo, ci ha detto di trasmetterlo.Può capitare che questi germi che oggi sono localizzati nelle vie respiratorie, nei polmoni se malauguratamente nonostante le terapie coi livelli di cortisone che teniamo bassissimi perché abbassano le difese immunitarie, se per sciagura uno di questi germi dovesse passare nel sangue, qualsiasi paziente avrebbe una sepsi.

Con i suoi problemi respiratori e per un uomo della sua età sarebbe veramente difficile uscire da una sepsi.Oggi non ce l'ha e auguriamoci che non gli venga mai", prosegue il professore. 
Difficile ipotizzare una data per le dimissioni.

Trovano conferma le ipotesi circolate nelle scorse ore facevano riferimento ad un ricovero destinato a prolungarsi per un'altra settimana almeno.Bergoglio resterà in ospedale fino a "quando non sarà più necessario somministrare le terapie ospedaliere.

Ora non è prudente" dimetterlo, "perché se lo rimandiamo a Santa Marta comincia a lavorare come prima, noi questo lo sappiamo, è un finto 88enne.Rimane qui almeno tutta la prossima settimana". "Rispetto a quando è arrivato va molto meglio, ma in un giorno si può modificare la situazione, perché sta facendo un carico importante di medicine".

Una volta superata la fase più critica e sarà dimesso, "tornerà a Santa Marta", dove sarà gestita "la parte meno acuta, quella cronica", l'iter previsto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti, l’appello: “Chiudere i cinema a Roma è un autogol”

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(Adnkronos) – "Da bambino a Porta Metronia non mi faceva sognare solo il calcio, ma anche andare al cinema.Nel quartiere ce n'erano tanti, a San Giovanni il Royal, il Paris, il Maestoso a li amavo tantissimo.

Non capisco come si possa pensare di trasformare i cinema abbandonati di Roma in altri centri commerciali e supermercati".Lo dichiara Francesco Totti in una nota diffusa dalla Fondazione Piccolo America.  "Ho sentito parlare Carlo Verdone ed Enrico Vanzina dei 'Terzi luoghi' – aggiunge – Ora io non conosco quegli spazi in Francia, ma nelle loro parole ho rivisto la libertà e leggerezza che provavo stando con i miei amici nei muretti sotto casa e nei campetti da calcio in cui sono cresciuto".  "Abbiamo bisogno di luoghi per lo sport, la cultura, asili nido e scuole, non di altri centri commerciali -prosegue il grande campione – Quante risate quando in ritiro con la squadra all’hotel Cicerone e Carletto Mazzone ci portava al Cinema Adriano il pomeriggio.

Dobbiamo far risorgere questa città e non distruggerla.Ricordare in momenti da adolescenti e ragazzi passati al cinema e' una tradizione ed un valore che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni.

Le emozioni ed i ricordi – conclude – non hanno un prezzo fanno parte della nostra Vita".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosenza, figlio del senatore Occhiuto precipita dal settimo piano: è gravissimo

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(Adnkronos) – Il figlio del senatore di Forza Italia ed ex sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, Francesco, è precipitato dal settimo piano della sua abitazione, in viale Giacomo Mancini, in pieno centro. È accaduto dopo le 20 di questa sera.Il giovane, apparso da subito in gravissime condizioni, è stato portato in codice rosso all'ospedale 'Annunziata' di Cosenza dove lotta per la vita e dove è atteso l'elisiccorso per il trasferimento d'urgenza all'ospedale di Catanzaro. Sul posto, oltre a familiari e conoscenti, il sindaco Franz Caruso e il vicepresidente del Consiglio regionale Pierluigi Caputo.

Imminente l'arrivo del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 21 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+' al concorso del Superenalotto di oggi 21 febbraio 2025.Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 è di 77.000.000 di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Questa la combinazione vincente di oggi: 21, 45, 48, 72, 79, 87.Numero Jolly 73, Superstar 89.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa – Juve Stabia, Mamenti: La serenità della Juve Stabia mi preoccupa. Adorante sarà il desiderio di tante

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Giovanni Mamenti, noto opinionista di Pisanews, ha recentemente acceso i riflettori sul prossimo match tra Pisa e Juve Stabia, durante la sua partecipazione al Juve Stabia Talk Show, trasmissione trasmessa sui canali social di Vivicentro.it. Le dichiarazioni di Mamenti, raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it, hanno subito destato interesse per la lucidità con cui l’opinionista ha analizzato la situazione delle due squadre, focalizzandosi in particolare sulle dinamiche psicologiche e sulle individualità che potrebbero fare la differenza in campo.

Mamenti non ha nascosto una certa inquietudine riguardo allo stato di forma del Pisa. “Le cose in casa Pisa non vanno benissimo,” ha esordito, sottolineando una discordanza tra la percezione dell’ambiente e le dichiarazioni del mister, il quale sembra minimizzare le difficoltà interne, parlando di “cose straordinarie” e quasi “creando alibi”. Nonostante il Pisa abbia già la matematica certezza di un posto nei Playoff, Mamenti evidenzia come la vera partita sia ancora aperta per il secondo posto, in una competizione serrata con lo Spezia. “Il Sassuolo ha mezza Serie A in tasca, mentre per me Pisa e Spezia si giocheranno il secondo posto anche fino all’ultima giornata.” Questa lotta per la posizione immediatamente successiva alla promozione diretta potrebbe avere un impatto psicologico non indifferente. “Chi non va direttamente in A avrà di certo un contraccolpo psicologico,” ha ammonito Mamenti, prefigurando un possibile svantaggio per la squadra che dovrà affrontare i Playoff dopo aver mancato l’obiettivo della promozione diretta.

L’opinionista ha poi posto l’accento sulla recente sconfitta del Pisa, interpretandola come un momento di crescita, seppur doloroso. “La partita di Castellammare fece raggiungere la maturità per la prima sconfitta pisana.” Un passaggio a vuoto che potrebbe aver rafforzato la consapevolezza dei propri limiti e delle aree di miglioramento. Mamenti ha anche criticato la profondità della rosa del Pisa, riferendosi alle parole di Inzaghi e sottolineando come le riserve non sembrino essere all’altezza dei titolari, un aspetto che potrebbe rivelarsi cruciale in un campionato lungo e dispendioso come la Serie B.

Il fulcro del discorso di Mamenti si è poi spostato sulla Juve Stabia, e in particolare su un aspetto che lo preoccupa particolarmente: la serenità della squadra campana. “La serenità della Juve Stabia è la cosa che mi preoccupa di più, noi siamo obbligati invece a vincere. Abbiamo pressione addosso.” Questa dicotomia tra la pressione che grava sul Pisa e la tranquillità apparente della Juve Stabia potrebbe rappresentare un vantaggio non trascurabile per gli ospiti. Mamenti ha poi menzionato il rientro di giocatori importanti come Mussolini, ma soprattutto si è soffermato su Andrea Adorante, l’attaccante stabiese che sta vivendo una stagione di grazia.

“Ci sarà il rientro di Mussolini e poi Adorante che ha anche come obiettivo la classifica dei marcatori.” Adorante non è solo un pericolo per la difesa pisana, ma anche un giocatore sul quale si concentreranno le attenzioni di molti club nel prossimo futuro. Mamenti ha rivelato un retroscena di mercato, confermando l’interesse passato del Pisa per l’attaccante. “E’ stato un obiettivo dei nerazzurri, ma la società stabiese ha saputo resistere.” La Juve Stabia ha saputo trattenere il suo gioiello, consapevole del suo valore attuale e potenziale.

L’analisi di Mamenti si è poi spostata sulle dinamiche di mercato del Pisa. “La società del Pisa non si fida molto delle condizioni fisiche di Tramoni e quindi è andata sul mercato.” Una mossa comprensibile, ma che secondo l’opinionista non ha risolto pienamente una lacuna fondamentale: la mancanza di un centravanti prolifico. “Il problema però è che manca un centravanti da 15\20 gol per sostituire Bonfanti come possono essere Adorante, Laurienté o Pio Esposito.” Mamenti ha espresso dubbi sulla valutazione del mercato di gennaio del Pisa, considerato da molti eccellente (“da 9”), ma a suo parere più realisticamente “da 7”. Ha citato Solbakken come esempio di “oggetto misterioso”, un giocatore dal potenziale inespresso che non ha ancora inciso come ci si aspettava.

In conclusione, Mamenti ha ribadito l’importanza cruciale dei centravanti nel calcio moderno, tornando a elogiare Andrea Adorante. “I centravanti sono quelli che portano in alto le squadre, Adorante ha grandissime potenzialità, tutti ci metteranno gli occhi sopra e la Juve Stabia farà una grande plusvalenza.” Un pronostico chiaro: Adorante è destinato a diventare un protagonista del mercato e a portare nelle casse della Juve Stabia una significativa plusvalenza, grazie al suo talento e al crescente interesse che lo circonda. Le parole di Mamenti delineano un quadro complesso della sfida tra Pisa e Juve Stabia, con i nerazzurri obbligati a vincere e a gestire la pressione, mentre la Juve Stabia può fare affidamento sulla serenità e sul talento cristallino di Adorante, osservato speciale di questa partita e del futuro mercato.

Juve Stabia, Ferraro: “Adorante è il re Mida di Castellammare. Siamo sulla strada giusta per la salvezza”

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Nel panorama mediatico che circonda il mondo della Juve Stabia, il “Juve Stabia Talk Show”, trasmesso ogni Giovedì sui canali social di Vivicentro.it, rappresenta un appuntamento imperdibile per tifosi e addetti ai lavori. L’ultima puntata ha visto protagonista Domenico Ferraro, noto giornalista de Il Gazzettino Vesuviano, che con la sua analisi lucida e appassionata ha offerto spunti interessanti sulla recente vittoria della Juve Stabia contro il Cosenza. Le dichiarazioni di Ferraro, prontamente raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it, hanno toccato diversi punti chiave della partita, spaziando dall’emozione personale legata al territorio, all’esaltazione per le prestazioni individuali e collettive, fino all’importanza cruciale dei tre punti conquistati in chiave salvezza.

L’intervento di Ferraro si è aperto con un aneddoto personale che ha immediatamente creato un legame emotivo con gli ascoltatori. Ricordando i suoi trascorsi giovanili, Ferraro ha affermato: “Ho giocato al centro sportivo di Rovigliano quando ero giovane, per me era il San Paolo”.

Entrando nel vivo dell’analisi della partita contro il Cosenza, Ferraro ha elogiato la concentrazione e la determinazione mostrata dalla squadra di casa: “Con il Cosenza, la Juve Stabia ha fatto una partita concentratissima”. Un plauso alla solidità mentale e all’approccio tattico che hanno permesso alla Juve Stabia di affrontare una gara delicata con la giusta mentalità. Ferraro ha poi evidenziato due momenti chiave dell’incontro, capaci di indirizzare l’esito finale: “con la provvidenziale paratona di Thiam e quello che abbiamo visto tutti con Adorante”. Il riferimento è chiaramente alla parata miracolosa del portiere Thiam, decisiva per mantenere il risultato in equilibrio in un momento cruciale della partita, e alla prestazione superlativa di Adorante, vero protagonista della giornata.

Su Andrea Adorante, Ferraro si è sbilanciato in un elogio che va oltre la semplice analisi tecnica, toccando corde emozionali e metaforiche: “Adorante ormai è il re Mida, l’oro di Stabia”.

Ferraro ha poi sottolineato l’importanza della vittoria casalinga, un fattore fondamentale per la corsa salvezza: “E’ stato fantastico raccogliere altri 3 punti, il Cosenza se l’è venuta a giocare a viso aperto. E’ stato l’ennesimo successo in casa”. La capacità di fare punti tra le mura amiche rappresenta una solida base per costruire la permanenza in Serie B, soprattutto in un campionato equilibrato e competitivo come quello attuale. La vittoria sul Cosenza, diretta concorrente per la salvezza, assume quindi un valore ancora maggiore, rafforzando il morale e la consapevolezza nei propri mezzi.

Infine, un accenno al futuro e ai giovani, con un plauso speciale per un evento storico: “E’ la strada giusta verso l’obiettivo finale della salvezza, suggellato anche dal gol in B del più giovane di sempre, Niccolò Fortini”. Il riferimento al primo gol in Serie B di Niccolò Fortini, giovanissimo talento del vivaio stabiese, non è solo un dato statistico, ma un simbolo di speranza e di futuro. Un gol che rappresenta un record di precocità e la possibilità di costruire un futuro solido partendo dai giovani talenti.

Berlino, attacco con coltello vicino a memoriale Olocausto: un ferito grave

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(Adnkronos) – In Germania oggi una persona è rimasta gravemente ferita a coltellate tra l'ambasciata americana e il memoriale dell'Olocausto nel quartiere Mitte di Berlino.Lo riferisce la Bild, precisando che la polizia ha isolato la scena del crimine e l'area circostante.

Secondo quanto appreso dalla testata tedesca, al momento non sussiste alcun collegamento apparente con l'ambasciata o il memoriale.L'assalitore è in fuga. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, Mauriello: “Politica deve guidare economia, non il contrario”

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(Adnkronos) – "Vogliamo essere gli architetti di una nuova democrazia.La grandissima preoccupazione, pensando al tema della geo cultura è che quando la politica si fa guidare dall’economia, diceva Adam Smith, diventa un problema democratico perché l’economia avrà sempre un interesse diverso dalla politica.

Se la politica gestisce l’economia stiamo tutti bene.Ho paura del fatto che nelle mani di pochissime di persone c’è il potere economico, praticamente, di tutti, e che non si colga questo pericolo".

Lo ha detto Walter Mauriello, presidente nazionale Meritocrazia Italia, oggi a Firenze, chiudendo il focus dedicato alla Geo cultura, in occasione della Direzione nazionale di Meritocrazia Italia, la due giorni interamente dedicata al confronto tra le parti politiche, le Istituzioni tutte e i cittadini.  “Meritocrazia Italia – spiega Mauriello – fa passi in avanti molto improntati in termini di qualità e sostanza, ma il leader deve essere un passo indietro rispetto agli altri, non tanto per umiltà, ma per osservare, vedere le qualità e metterle a servizio del gruppo.La politica che stiamo costruendo è attrattiva, vuole dare la possibilità al debole di parlare e al forte di mettersi in discussione, nel rispetto delle regole che evita manganelli e sanzioni e dà la possibilità di una vita equilibrata e felice.

Sull’ambiente, ad esempio la geo cultura è stata distrutta dalla necessità di energia.Certo, non si esclude il nucleare, ma è importante sfruttare tutte le risorse, mentre continuiamo ad andare a prendere" energia in Paesi con petrolio "dove l'egemonia è di pochi.

Insieme si può realizzare una grande opera.Questo vale anche per la giustizia”.  “Nel nostro cammino abbiamo incontrato tante persone di qualità – conclude Mauriello – La grande certezza è questo gruppo, di cui pensiamo sempre il prossimo step.

Abbiamo da tempo interlocuzione diretta con il presidente della Repubblica, con il presidente del Consiglio” e Oltreoceano. "Abbiamo l’ambizione di essere noi stessi, per essere un vero cambiamento". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa – Juve Stabia: Reso noto l’elenco dei convocati giallobù. Le Vespe sono pronte alla sfida

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La S.S. Juve Stabia 1907 ha ufficializzato la lista dei 24 calciatori convocati per la trasferta di domani contro il Pisa, match valido per la 27° giornata del campionato di Serie BKT. Il comunicato stampa, diramato in seguito all’allenamento odierno, fornisce importanti indicazioni sulle scelte del club gialloblù in vista di un appuntamento cruciale per il prosieguo della stagione.

La partita, in programma sabato 22 febbraio 2025 alle ore 15:00 presso l’”Cetilar Arena” di Pisa, vedrà la Juve Stabia affrontare i nerazzurri in un confronto che si preannuncia combattuto e ricco di emozioni. La posta in palio è alta per entrambe le formazioni, desiderose di conquistare punti preziosi per i rispettivi obiettivi di campionato.

Analizzando nel dettaglio il comunicato stampa, emerge la composizione della squadra che mister Guido Pagliuca aveva in mente di schierare, prima della doccia fredda della sua squalifica. Nonostante l’assenza forzata del tecnico dalla panchina, lo staff ha comunque diramato la lista dei convocati, segno di una preparazione meticolosa e di una precisa strategia per affrontare il Pisa.

I Convocati

Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam

Difensori: 2 Quaranta, 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 6 Bellich, 13 Baldi, 15 Mussolini, 29 Fortini, 45 Peda

Centrocampisti: 8 Buglio, 10 Pierobon, 14 Meli, 25 Gerbo, 37 Maistro, 55 Leone, 80 Louati, 98 Mosti

Attaccanti: 7 Dubickas, 9 Adorante, 17 Morachioli, 11 Piscopo, 27 Candellone

Diffidati: Adorante, Bellich, Buglio, Ruggero, Thiam

Indisponibile: Varnier, Andreoni, Sgarbi

Squalificati: mister Pagliuca.

In Conclusione:

La S.S. Juve Stabia si appresta ad affrontare la trasferta di Pisa con una rosa competitiva e motivata, nonostante l’assenza forzata del proprio allenatore e il rischio diffida per alcuni giocatori chiave.  La partita di domani si preannuncia un banco di prova importante per le ambizioni della Juve Stabia in questo campionato di Serie BKT. Non resta che attendere il fischio d’inizio per vedere come le Vespe affronteranno questa sfida cruciale.

Putin vuole proclamarsi vincitore (con il via libera di Trump). Quanto è vicina la fine della guerra?

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(Adnkronos) – Continuiamo a chiederci quanto possa essere vicina la fine della guerra in Ucraina.Ma c’è chi avrebbe già le idee piuttosto chiare, con tanto di data cerchiata sul calendario.

Vladimir Putin avrebbe l'intenzione di annunciare la vittoria sull'Ucraina e la Nato il 24 febbraio, terzo anniversario dell'aggressione russa.L’indiscrezione viene riportata tra gli altri media dalla Bild e dal il Kyiv Independent, che citano informazioni dei servizi ucraini.  Che la volontà di Putin possa coincidere con la realtà sembra piuttosto improbabile.

Ma il fatto che circoli con insistenza questa versione dei fatti è indicativa del clima completamente capovolto in pochi giorni rispetto alle prospettive del conflitto.A spostare in maniera considerevole l’equilibrio già precario delle forze in campo è l’intervento a gamba tesa di Donald Trump.

Il presidente americano ha scelto quale strada percorrere per mettere in pratica i suoi piani, far finire la guerra tra Russia e Ucraina, intestarsi il merito della pace e utilizzarla per favorire gli interessi geopolitici ed economici degli Stati Uniti.  Completamente spiazzata l’Europa, in un clima politico sempre più complesso e a pochi giorni da un passaggio cruciale come le elezioni in Germania.L'Europa, e prima ancora il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Key Starmer, si muovono per recuperare un ruolo nella partita.

C’è però da fare i conti con quello che gli Stati Uniti vogliono fare del rapporto con l’Europa.  Il candidato cancelliere della Cdu/Csu, Friedrich Merz, ha espresso il suo shock per le ultime dichiarazioni di Trump. "Si tratta sostanzialmente di un classico capovolgimento carnefice-vittima.Questa è la narrativa russa, questo è il modo in cui Putin l'ha presentata per anni e sono onestamente abbastanza scioccato che Donald Trump l'abbia ora evidentemente fatta sua".  La svolta trumpiana, del resto, sta travolgendo anche la credibilità e il ruolo della controparte di Putin, Volodimyr Zelensky.

Una fonte vicina a Trump ha detto al New York Post anche che “la soluzione migliore per Zelensky e per il mondo è che vada immediatamente in Francia".In esilio, non solo fuori dalla trattativa ma definitivamente fuori dai giochi.  È andato perfino oltre, come da manuale, Elon Musk.

Zelensky, ha scritto su X, “è un dittatore a capo di una gigantesca e disgustosa macchina della corruzione che si nutre dei cadaveri dei soldati ucraini" caduti nella guerra con la Russia.Il link diretto al denaro, quello speso e quello che si può investire in altro modo, con una piena vittoria della Russia è in altre parole di Musk, pronunciate alla convention dei conservatori di Washington: "La quantità di denaro che è stata buttata per via della corruzione nella guerra in Ucraina è disgustosa.

Dovremmo provare empatia per le persone che muoiono in prima linea.Questa è la cosa più importante.

Per quanti anni ancora dovrebbe andare avanti questa guerra?", ha aggiunto il miliardario. Da Trump a Musk, e ritorno.Con Putin che smania per proclamarsi vincitore. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Filippo Inzaghi carica il Pisa in vista della gara con la Juve Stabia che reputa la sorpresa del campionato

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Nella conferenza stampa alla “Cetilar Arena”, il mister Filippo Inzaghi ha parlato della sfida casalinga contro la Juve Stabia, un match importante per i neroazzurri in vista del doppio impegno esterno contro Sassuolo e Spezia.

Inzaghi soddisfatto del comunicato della Curva

“Sono molto contento del comunicato della Curva Nord, è una grande soddisfazione vedere riconosciuto il nostro percorso. Il mio obiettivo era proprio questo, dare qualcosa di importante alla nostra gente. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo continuare su questa strada, con umiltà e determinazione. Li stimo molto per l’impegno che mettono in campo, lavorano sodo e si meritano grandi soddisfazioni. Hanno già vinto, perché hanno conquistato il cuore dei tifosi. Domani mi aspetto uno stadio pieno di passione, i nostri tifosi sono fondamentali per noi”.

“Juve Stabia avversario difficile, ma noi siamo pronti”

“La Juve Stabia è la sorpresa di questo campionato, una squadra forte che prepara bene le partite. Si sono guadagnati il loro posto in classifica, sono un avversario tosto, ma noi giochiamo in casa e faremo di tutto per vincere. Non credo che a Cesena abbiamo avuto un problema mentale, forse ci siamo abituati troppo bene. Dobbiamo essere consapevoli di aver fatto qualcosa di importante e di meritare la posizione che abbiamo. Anche a Cesena abbiamo giocato una buona partita, a parte i dieci minuti che hanno preceduto il loro gol”.

“Morutan sta crescendo, Tramoni e Morutan non possono giocare insieme”

“Morutan sta crescendo, nelle ultime partite ha dimostrato il suo valore e sono convinto che ci darà quel qualcosa in più. In questo momento non può giocare insieme a Tramoni, altrimenti saremmo costretti a fare due sostituzioni. La squadra è in ottima forma, i dati di allenamento sono molto buoni e non è il momento di fare calcoli. Giocherà chi sta meglio, abbiamo una partita a settimana e non c’è bisogno di risparmiare energie. Chi è in panchina deve dimostrare di poter essere titolare. Solbakken e Vignato sono indisponibili, gli altri sono tutti a disposizione”.

“Pensiamo solo alla Juve Stabia, le prossime partite non mi interessano”

“Adesso pensiamo solo alla Juve Stabia, le partite successive non mi interessano. Sono sempre curioso di vedere come crescono i miei giocatori. Se continuiamo a lavorare così, prima o poi raggiungeremo i traguardi che ci mancano da trent’anni. Questa deve essere la nostra mentalità, dobbiamo provarci in tutti i modi. Voglio che i nostri tifosi siano sereni, non posso dire di più”.

Inzaghi sulla sua esperienza da allenatore e sul confronto con il fratello

“Sono partito dalle giovanili perché mi piace far crescere i giocatori. L’attestato di stima della Curva è motivo di orgoglio, facciamo questo lavoro per queste soddisfazioni. Ho la fortuna di avere in casa uno dei migliori allenatori d’Europa, il confronto con mio fratello è uno stimolo costante per migliorare”.