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Coppa del Mondo, a Crans Montana tripletta Svizzera in discesa. Schieder quinto

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(Adnkronos) – Grandiosa tripletta della Svizzera in Coppa del Mondo, nella discesa di Crans Montana.Dopo l'oro ai Mondiali di Saalbach, Franjo Von Allmen si conferma l'uomo del momento e vince, chiudendo la gara in 1'56"07.

Dietro di lui, sul podio, i connazionali Marco Odermatt e Alexis Monney, staccati rispettivamente di 13 e 42 centesimi.  Subito dopo gli elvetici, ecco Kriechmayr (a 81 centesimi) e l'azzurro Florian Schieder (a 82 centesimi), protagonista di una buona prova.Solo 8° Dominik Paris (a 1"09), lontani Casse (a 1"70) e Innerhofer (a 2"78). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Kekko Silvestre: da depressione a costole rotte a Saremo, chi è frontman Modà

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(Adnkronos) –
Kekko Silvestre sarà ospite oggi, sabato 22 febbraio, a Verissimo.Il frontman dei Modà, la band che ha partecipato al Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Non ti dimentico', torna nel salotto di Silvia Toffanin per raccontare la sua esperienza alla kermesse canora che, a causa della caduta dalle scale, non è riuscito a viverla nel migliore dei modi.  Kekko Silvestre durante le prove, il giorno prima dell'inizio del Festival di Sanremo 2025, è scivolato dalle scale dei camerini del Teatro Ariston facendosi male alle costole.

Il frontman dei Modà è stato costretto a rinunciare alle attività che si svolgevano regolarmente durante la settimana sanremese, per poter preservare le energie necessarie per l'esibizione sul palco.Il brano in gara 'Non ti dimentico' si è classificato al 22esimo posto.  
Francesco Silvestre, meglio conosciuto come Kekko, è nato a Milano, il 17 febbraio del 1978, ma ha origini meridionali: suo padre è napoletano, mentre la madre è calabrese.

Il cognome originale di famiglia è Silvestri ma Kekko e suo padre portano il cognome Silvestre a causa di un errore anagrafico. Da oltre 20 anni è legato sentimentalmente a Laura Valente e insieme hanno avuto una figlia, Gioia, nata nel 2011, alla quale il frontman ha dedicato l’intero album dal titolo omonimo. Kekko ha dichiarato di soffrire di un brutto male, la depressione, diagnosticata da un neurologo: un giorno si è svegliato e non è riuscito ad alzarsi dal letto tanto da mancare alla prima comunione della figlia.  "Il 29 aprile del 2021 mi sono svegliato e non riuscivo più a piegare le gambe.Abbiamo pensato a un'influenza.

La mia compagna Laura ha iniziato a darmi vitamine, medicine, ma non passava.Non riuscivo a camminare, non riuscivo nemmeno ad andare in bagno.

Il neurologo mi visitò e mi disse: Ho una notizia bella e una brutta.La bella è che non hai nessuna malattia degenerativa, la brutta è che hai la depressione", ha raccontato il frontman dei Modà in un'intervista rilasciata a Verissimo. Il 19 luglio 2024, nella pagina Instagram del gruppo è stato pubblicato un post in cui Kekko parlava di prendersi una pausa, che è terminata proprio quest'anno sul palco dell’Ariston. Capitanati da Francesco Silvestre, meglio conosciuto come Kekko, i Modà sono un gruppo musicale pop rock italiano – composto appunto da Kekko e i musicisti Matteo "Tino" Alberti ed Enrico Palmosi – che comincia a farsi largo nel panorama della musica italiana nel 2002 sotto il nome di ‘Pop Doc’. Palmosi decide di non esibirsi ai concerti insieme al gruppo, ma di assistere Silvestre in veste di arrangiatore e coautore dei brani.

Alla formazione si aggiungono poi il chitarrista Diego Arrigoni, il bassista Stefano Forcella e il batterista Manuel Signoretto.Sono tanti i brani diventati successi radiofonici, da ‘La notte’ a ‘Come un pittore’.

Degno di menzione, il brano 'Se si potesse non morire' che fa parte della colonna sonora del film 'Bianca come il latte, rossa come il sangue'.I Modà sono l'unica band italiana della storia ad aver raggiunto il disco di diamante. Nel 2005, i Modà partecipano al Festival di Sanremo nella sezione Giovani col brano 'Riesci a innamorarmi', poi a Sanremo 2011 nella sezione Big, in coppia con la cantante Emma Marrone, si classificano secondi con la canzone 'Arriverà'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Sigo: “Sempre più giovani medici scelgono ginecologia oncologica”

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(Adnkronos) – "In Italia sono sempre più giovani medici attratti dalla ginecologia oncologica: questa specializzazione conta bravi chirurghi intorno ai 45 anni, in Italia sono circa 50, tra cui molte donne.E loro saranno tra i protagonisti domani del simposio 'Innovation in Gyn Onc', appuntamento voluto dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia all’interno di Esgo", European Gynaecological Oncology Congress, in corso fino a domenica a Roma (Hotel dei Congressi all’Eur).

Così all’Adnkronos Salute Vito Trojano, presidente di Sigo alla vigilia del meeting all’interno del Congresso Esgo 2025, un'esperienza formativa con oltre 50 sessioni scientifiche che in questa tre giorni di lavori presentano gli ultimi sviluppi medici e scientifici nella ricerca, nel trattamento e nella cura dei tumori ginecologici, tenuti da esperti di fama mondiale. "Sarà una giornata molto importante perché non solo è un connubio fra la Società europea di ginecologia oncologica e la Sigo – spiega Trojano – ma perché dedicata alle nuove generazioni.Obiettivo: poter fare in modo che la Ginecologia oncologica sia sempre più attrattiva e di interesse per i giovani che aspirano a fare i medici". Tra i temi al centro del simposio, nuove proposte per la vaccinazione e lo screening del cancro cervicale, prevenzione del cancro ovarico oltre la chirurgia, medicina di precisione in oncologia ginecologica, novità dalla biopsia liquida, algoritmi terapeutici nel carcinoma ovarico di prima linea, efficacia e sopravvivenza a lungo termine con gli inibitori di Parp.

E ancora: la salute digitale in oncologia ginecologica, telechirurgia, telesonografia, teleconsulenza e Hipec (chemioterapia ipertermica intraperitoneale) in oncologia ginecologica. "Ampio spazio sarà dato ovviamente alle nuove terapie mediche, alle tecniche chirurgiche e all’Intelligenza artificiale con cui i futuri chirurghi si addestrano e si formano", conclude Trojano.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco a Berlino, accoltellatore è un richiedente asilo siriano di 19 anni

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(Adnkronos) – E' un rifugiato siriano e richiedente asilo di 19 anni il giovane che ieri sera nel quartiere Mitte in centro a Berlino ha accoltellato al collo un turista spagnolo, al Memoriale dell’Olocausto.Lo scrive la Bild.

L'aggressore è stato arrestato dalla polizia con il coltello ancora in mano.Gli inquirenti sospettano che il crimine sia stato ''politicamente motivato'', secondo informazioni della Bild. Il 19enne vive in un centro di accoglienza per rifugiati a Lipsia.

Le stanze del centro sono attualmente sottoposte a perquisizione da parte degli agenti della polizia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, vince ‘The Voice Senior’ su Rai 1 con il 24% di share

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(Adnkronos) – Su Rai 1 la prima puntata di 'The Voice Senior' vince gli ascolti della prima serata con 3.708.000 telespettatori e uno share del 24%, mentre su Canale 5 la serie 'Le onde del passato' registra 2.412.000 telespettatori e il 14,78% di share.A seguire, Rete 4 con 'Quarto Grado' che totalizza 1.176.000 spettatori e uno share dell'8,28%.  'Propaganda Live' su La7 ottiene 946.000 telespettatori e uno share del 6,9%, seguito dagli ascolti di 'Fratelli di Crozza' su Nove con 1.095.000 telespettatori e uno share del 6,1%.

E ancora: su Italia 1 il film 'Safe House – Nessuno è al sicuro' visto da 962.000 telespettatori (share 5,67%); il film 'Il mio nome è vendetta' su Rai 2 con 640.000 telespettatori (3,55%); 'FarWest' su Rai3 ha ottenuto 509.000 spettatori e 3,1% di share mentre su Tv8 'Cucine da incubo' totalizza 402.000 telespettatori e il 2,18% di share. Nell'access prime time resta imbattuto Stefano De Martino che, con 'Affari Tuoi' totalizza 5.987.000 di spettatori e il 29,9% di share, seguito da 'Striscia la notizia' su Canale 5 con 2.818.000 telespettatori e il 14% di share, mentre su La7 'Otto e mezzo' registra 1.588.000 telespettatori e uno share del 7,9%.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'Inter scende in campo in Serie A.I nerazzurri affronteranno oggi, sabato 22 febbraio, il Genoa a San Siro nella 26esima giornata di campionato.

I nerazzurri vogliono difendere il primo posto in classifica, mentre il Grifone continuare la sua striscia positiva per chiamarsi definitivamente fuori dalla lotta salvezza.  La sfida tra Inter e Genoa è in programma oggi, sabato 22 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Inter (3-5-2): Martinez; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

All.Inzaghi 
Genoa (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini, Miretti; Cornet, Pinamonti, Messias.

All.Vieira  Inter-Genoa sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner non gioca, ma il numero 1 è al sicuro: Zverev eliminato a Rio

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(Adnkronos) – Arrivano buone notizie dal Brasile per Jannik Sinner.Alexander Zverev, numero 2 del ranking, è stato eliminato dall’Atp 500 di Rio de Janeiro.

Il tedesco ha perso ai quarti 4-6 6-3 6-4 contro Francisco Comesana, non riuscendo ad approfittare così dello stop dell'azzurro, sospeso 3 mesi ma comunque saldo in testa alla classifica mondiale. Zverev, già eliminato ai quarti a Buenos Aires, chiude così male il tour sudamericano.Comesana, numero 86 al mondo, centra invece la prima semifinale Atp in carriera.

E Sinner sorride, certo di non essere avvicinato dai suoi avversari nel ranking Atp. Jannik, che sta già scontando la sospensione per il caso Clostebol (terminerà il 4 maggio), potrà tornare ad allenarsi il 13 aprile.Il fuoriclasse azzurro salterà i Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid, ma potrà tornare in tempo per gli attesissimi Internazionali d'Italia, al via a Roma il prossimo 7 maggio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘In buona salute’, supporto psiconcologico online per migliore speranza vita nei pazienti

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(Adnkronos) – Ansia e depressione, nei pazienti con cancro, peggiorano la risposta alle cure e riducono la sopravvivenza.Lo evidenziano i risultati di uno studio (Stress Lung) pubblicato su 'Nature Medicine' e condotto su 227 pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato e trattati in prima linea con farmaci immunoterapici.

A 2 anni, solo il 46% dei pazienti con distress emozionale, in particolare ansia e depressione, era vivo rispetto al 65% delle persone colpite dal carcinoma polmonare, ma senza segni di disagio psicologico.In Italia lo psicologo dedicato all'oncologia è presente, sulla carta, in circa la metà dei centri, in realtà solo il 20% delle strutture dispone di professionisti formati per affrontare il disagio mentale determinato dal cancro.

Per contribuire a colmare questa lacuna nasce 'In buona salute', la prima piattaforma online di psiconcologia in Italia (inbuonasalute.eu), presentata ieri a Milano, in un incontro con la stampa.Si tratta di un luogo sicuro, accessibile e altamente professionale – riporta una nota – dove pazienti, caregiver e operatori sanitari possono ricevere un aiuto qualificato, senza limiti di tempo o spazio. "Si stima che più del 50% dei pazienti oncologici sviluppi livelli significativi di distress emozionale che hanno un impatto negativo sulla qualità di vita, sull'adesione ai trattamenti e, quindi, sulla sopravvivenza – spiega Gabriella Pravettoni, responsabile scientifico di 'In buona salute', direttrice della divisione di Psiconcologia dell'Istituto europeo di oncologia e professoressa di Psicologia delle decisioni all'Università degli Studi di Milano – Il sostegno psiconcologico è fondamentale prima, durante e dopo le cure.

Sono contenta che ci siano iniziative di questo genere dove si possa offrire un supporto concreto e personalizzato a chi affronta il tumore, attraverso un percorso di cura psicologica mirato e focalizzato al miglioramento del benessere mentale durante ogni fase della malattia". Dopo aver completato un questionario online, la piattaforma suggerisce lo specialista più in linea con le necessità di ogni persona.E' infatti disponibile un team di psiconcologi certificati, impegnati a fornire un aiuto prezioso a pazienti, caregiver e operatori sanitari.

Nella piattaforma è possibile trovare risorse, supporto emotivo e informazioni affidabili.E' consigliato un ciclo di 10 sedute online di 50 minuti.  "Troppo spesso i risvolti psicologici di una diagnosi di cancro sono lasciati in seconda linea, rispetto ai bisogni strettamente clinici – continua Pravettoni – Vanno considerate le difficoltà dei medici a discutere di questi argomenti durante la visita, anche per mancanza di tempo, e la riluttanza dei pazienti a confidarli, talvolta per lo stigma ancora associato ai problemi legati alla salute mentale.

Anche quando i problemi psicologici vengono riconosciuti, non è facile gestirli nella pratica clinica.Non esiste, infatti, un modello di valutazione e intervento adatto a tutte le circostanze.

Anche il supporto psiconcologico deve adeguarsi e rispondere ai bisogni dei pazienti, adottando tutti gli strumenti utili, incluse le sedute online".  
Nel 2024, nel nostro Paese, sono stati stimati 390.100 nuovi casi di tumore.Grazie ai programmi di screening e ai progressi nelle terapie, aumenta il numero di persone che vivono dopo la diagnosi: nel 2024 erano circa 3,7 milioni. "La cura a 360 gradi di questi cittadini deve implicare una maggiore attenzione alle conseguenze psicologiche della malattia – afferma Lucia Del Mastro, professore ordinario e direttore della Clinica di Oncologia medica dell'Irccs Ospedale policlinico San Martino, Università di Genova – Il distress emozionale nelle persone colpite dal cancro è una condizione frequente, che ha un impatto negativo sulla qualità della vita e sulla sopravvivenza.

I pazienti oncologici con sintomi depressivi mostrano, inoltre, una minor aderenza ai protocolli terapeutici.Uno studio retrospettivo ha indagato il grado di accettazione della chemioterapia adiuvante in donne con carcinoma della mammella: tra le pazienti con depressione che non hanno richiesto aiuto psicologico, solo il 51% ha accettato di sottoporsi alla chemioterapia.

L'associazione tra sintomi depressivi e riduzione della sopravvivenza può essere dovuta non solo alla mancata aderenza terapeutica, ma anche alla risposta allo stress cronico e ai meccanismi immunitari implicati".  Per garantire "servizi adeguati di psiconcologia – prosegue Del Mastro – serve non solo un potenziamento delle risorse, ma anche riconoscere il ruolo dello psiconcologo all'interno del team multidisciplinare.Inoltre, i pazienti devono essere informati di più e meglio sull'opportunità di beneficiare di questi servizi.

Ad esempio, la norma che ha istituito in Italia le Breast unit ha stabilito che, all'interno dei team multidisciplinari, siano inclusi gli psiconcologi, ma troppo spesso nei centri di senologia mancano professionisti strutturati, sostituiti da figure che lavorano con contratti precari.Ecco perché sono importanti progetti come 'In buona salute', che possono rispondere alle esigenze di supporto emotivo dei pazienti.

Va considerata anche la facilità di accesso al servizio online, perché non è necessario spostarsi per accedere alle strutture, vantaggio importante soprattutto quando si tratta di pazienti fragili in trattamento".  Aggiunge Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia: "Già dalla diagnosi la donna si trova a affrontare una serie di problematiche che afferiscono all'ambito psicologico.Stress, disturbi d'ansia, depressione, immagine corporea alterata, difficoltà nella sfera emotiva, familiare e di coppia, sono le più comuni di un elenco purtroppo molto lungo.

Grazie anche all'aiuto dello psiconcologo, è possibile per la paziente sviluppare una capacità di adattamento e di autogestione di fronte alla malattia, arrivare cioè a quello stato di resilienza necessario a superare le difficoltà nel percorso di cura.Lo psiconcologo dovrebbe essere presente, insieme all'oncologo medico, fin dall'inizio, ad ogni colloquio, anche se siamo ben consapevoli della carenza di personale dedicato e della precarietà degli incarichi".  "Mentre ci impegniamo con forza affinché questi limiti vengano superati e si rispettino le linee guida europee che prevedono la presenza dello psiconcologo in tutte le Breast Unit, accogliamo con favore la disponibilità di una piattaforma online con figure specializzate – conclude – a cui pazienti e familiari possano rivolgersi con la certezza di trovare un supporto qualificato". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesca Michielin chi è, la cantante di ‘Fango in paradiso’ ospite a Verissimo

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(Adnkronos) – Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2025, Francesca Michielin sarà ospite oggi, sabato 22 febbraio, a Verissimo per un racconto inedito della sua carriera: dal primo esordio nel mondo della musica all'ultima partecipazione alla kermesse canora dove si è classificata al 21esimo posto. Classe 1995, Francesca Michielin è nata a Bassano del Grappa da papà Tiziano Michielin e la mamma Vanna Moro.Francesca scopre ben presto la passione per la musica: a 9 anni inizia a studiare pianoforte.

E a 16 anni arriva la sua prima apparizione in televisione: fa l’audizione per la quinta edizione di 'X Factor' e sotto la guida di Simona Ventura, vince il talent show. Firma un contratto con la 'Sony Music' e viene pubblicato il singolo ‘Distratto’, destinato a diventare un successo radiofonico.Il 2012 è un anno pieno di risorse: calca per la prima volta il palco di Sanremo, per duettare con Chiara Civello nel brano ‘Al posto del mondo’.

Con la supervisione artistica di Elisa, Francesca incide ‘Riflessi di me’ e collabora con Fedez nella realizzazione del brano ‘Cigno nero’ che ottiene doppio disco di platino. Nel 2016 in occasione della sua partecipazione al Festival di Sanremo, Francesca Michielin ha creato un blog, in cui ha condiviso tutte le sue sensazioni a riguardo. È l’anno in cui partecipa con il brano ‘Nessun grado di separazione’, e si classifica seconda dopo gli Stadio.Partecipa agli Eurovision, dopo la rinuncia della band vincitrice, e realizza uno dei suoi più grandi sogni: incontra Justin Timberlake e ottiene un selfie con il cantante statunitense. Partecipa nuovamente nel 2021 alla kermesse canora in coppia con Fedez, con il brano ‘Chiamami per nome’.

Poco prima della manifestazione canora, il rapper ha pubblicato un frammento della canzone sui social violando le regole del gioco.La direzione, tuttavia, ha graziato Fedez che non è stato squalificato.

Il brano si è classificato secondo, dopo i Maneskin. Nel 2016 Francesca Michelin a Vanity Fair ha confessato di aver vissuto un amore difficile durante la sua adolescenza: "una relazione possessiva e morbosa", dalla quale è riuscita a liberarsi.Nell’agosto 2022 rende nota sui social la relazione con Davide Spigarolo, un osteopata e coach del 'Gruppo Atletico Bassano 1948'.

Il suo ideale di perfezione, però, rimane Alberto Angela: la giovane ha dichiarato di avere una coperta con il volto del famoso divulgatore scientifico. Grande appassionata di sport: nel 2017 a Monza ha cantato l'inno nazionale italiano prima del via del Gran Premio d'Italia di Formula 1, e al termine dell'esibizione ha abbracciato Fernando Alonso, il suo pilota preferito. È tifosa della Juventus e tra i suoi idoli ha anche il calciatore Alessandro Del Piero e la ginnasta Vanessa Ferrari. È sensibile ai temi ambientali e ha condotto un programma su Sky sulle cause dei cambiamenti climatici. Possiede una tartaruga di nome Gertrude e sui social professa una particolare passione per Taylor Swift, suo idolo musicale per eccellenza.Ama i ghiaccioli (non solo d’estate), e il suo gusto preferito è l’amarena.

Nutre una forte passione per i film di Hayao Miyazaki e le musiche di Joe Hisaishi, compositore di fiducia del maestro dello studio Ghibli. La scorsa estate Francesca Michielin aveva annullato il tour per “dolori insostenibili” che l'hanno costretta a una operazione chirurgica per rimuovere un rene. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La Lazio torna in campo in Serie A.Nella 26esima giornata di campionato, i biancocelesti volano a Venezia per la sfida contro i padroni di casa, in programma oggi, sabato 22 febbraio, alle ore 15.

La squadra di Baroni vuole difendere il quarto posto in classifica, mentre Di Francesco è a caccia di fondamentali punti salvezza.   La sfida tra Venezia e Lazio è in programma oggi, sabato 22 febbraio, alle ore 15.Ecco le probabili formazioni: 
Venezia (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candè; Zampano, Perez, Nicolussi Caviglia, Ellertsson, Zerbin; Oristanio, Fila.

All.Di Francesco 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Dia.

All.Baroni  Venezia-Lazio sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte figlio Occhiuto, Gasparri: “Vicino all’amico Mario”

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(Adnkronos) – "Sono vicino all’amico Mario Occhiuto con tutti i senatori di Forza Italia in questo momento di immenso dolore per la scomparsa del figlio".Lo scrive sul suo profilo X il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri per la morte di Francesco Occhiuto, figlio 30enne del senatore ed ex sindaco di Cosenza.  "Gli siamo vicini nella preghiera e con la fraterna amicizia, che gli testimoniamo per essergli accanto in un momento drammatico per lui e per la sua famiglia.

Che abbracciamo tutta, con un pensiero a Roberto", conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, interviene per aiutare l’amico rapinato e viene accoltellato

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 23 anni è stato ferito con un’arma da taglio questa mattina a Milano, da un gruppo di nordafricani che aveva aggredito il suo amico per rapinarlo.I fatti risalgono alle 6 circa, quando il giovane, cittadino spagnolo, si trovava in viale Romagna con degli amici.

Qui un suo coetaneo è stato avvicinato e minacciato da un gruppo di giovani nordafricani che gli hanno strappato la collana d’oro, riuscendo però a sottrarre solo il ciondolo.Intervenuto per far desistere i rapinatori, il 23enne è stato raggiunto da un fendente sul fianco sinistro.

Sul posto sono intervenuti una volante della polizia e i sanitari del 118, che lo hanno trasportato in codice giallo all’ospedale Fatebenefratelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, ritiro Russia e Mosca “aggressore”: cosa manca in bozza risoluzione Trump

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(Adnkronos) –
Nessun appello al ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino, né la definizione della Russia come ''aggressore''.Sono gli elementi che mancano, più che i contenuti, a fare la differenza nella bozza di risoluzione proposta dagli Stati Uniti alle Nazioni Unite alla vigilia del terzo anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina, il 24 febbraio del 2022.

La proposta, di cui la Dpa ha visionato una copia, contrasta con la bozza presentata dai Paesi europei e che invece chiede esplicitamente un ritiro immediato dei soldati russi dall'Ucraina.  Nel documento elaborato dagli Stati Uniti si fa appello alla fine del conflitto (non aggressione) e si esprime rammarico per la perdita di vite umane.La proposta europea verrà presentata lunedì all'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

La proposta americana arriva dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "un dittatore".Trump ha anche detto che Zelensky "non avrebbe mai dovuto iniziare la guerra".  Un secondo incontro tra i rappresentanti di Russia e Stati Uniti è previsto entro le prossime due settimane.

Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, citato dall'agenzia di stampa statale Ria, aggiungendo che l'incontro avrà luogo in un paese terzo.  Intanto Trump ha affermato che alcune indiscrezioni dei media secondo cui avrebbe intenzione di visitare la Russia il 9 maggio, Giorno della Vittoria, non sono vere. "No, non è vero", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca quando gli è stato chiesto se ha in programma la visita. Ieri la stampa francese, citando fonti, aveva riferito che il presidente americano avrebbe intenzione di visitare la Russia il 9 maggio.  Due persone sono state uccise e 12 sono rimaste ferite a seguito degli attacchi nemici avvenuti nelle ultime 24 ore nella regione di Donetsk.Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale (Ova) Vadym Filashkin su Telegram. "I russi hanno ucciso 2 residenti della regione di Donetsk: a Kostyantynivka e Nykanorivka.

Altre 12 persone nella regione sono rimaste ferite", ha scritto Filashkin. Secondo l'Ova, le perdite totali tra la popolazione civile della regione (escluse Mariupol e Volnovakha) ammontano a 2.977 morti e 6.737 feriti.  Quanto ai negoziati volti a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, Trump non ritiene essenziale la presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non credo che sia molto importante la sua presenza agli incontri", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti in un'intervista a Fox News. "È lì da tre anni.Rende molto difficile fare accordi", ha detto il presidente Usa, ribadendo i concetti espressi dopo il vertice tra le delegazioni di Usa e Russia andato in scena all'inizio della settimana a Riad, in Arabia Saudita.

L'Ucraina non ha "carte in mano.Ho avuto ottime discussioni con Putin, e non ho avuto ottime discussioni con l'Ucraina.

Non hanno carte in mano, ma stanno giocando duro.Non permetteremo che questo continui". Zelensky ha stigmatizzato il mancato coinvolgimento di Kiev nel dialogo e Trump, a stretto giro, ha attaccato duramente il presidente ucraino con una serie di dichiarazioni tra social e tv. "Si lamenta perché non era al vertice.

E' stato ai meeting per 3 anni e non è stato concluso niente, quindi non credo sia molto importante la sua presenza agli incontri.Ha partecipato per 3 anni, rende più complicata la conclusione di accordi", ha affermato Trump.  Zelensky è stato definito un "dittatore senza elezioni" con parole che hanno ricordato le accuse mosse dalla Russia al presidente ucraino.

Per Mosca, Zelensky è un leader illegittimo visto che il suo mandato è scaduto e le elezioni sono state rinviate.In Ucraina vige la legge marziale dall'inizio della guerra e, in tali condizioni, la Costituzione non prevede lo svolgimento delle elezioni presidenziali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato il nipote di Gaetano Badalamenti, era latitante da 2 anni

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(Adnkronos) –
Arrestato Gaspare Ofria, nipote del noto boss mafioso Gaetano Badalamenti.Il latitante, condannato a sei anni e mezzo di reclusione, era ricercato da circa due anni.

Ad arrestarlo i carabinieri del Nucleo investigativo e la polizia di Stato di Genova, in collaborazione con le autorità bulgare.  Ofria era stato condannato nel 2023 per un cumulo di pene legato a diversi reati, tra cui bancarotta fraudolenta, uso illecito di carte di credito e violazione degli obblighi di assistenza familiare.Grazie a un'indagine coordinata dalla procura di Genova e condotta dalla polizia di Stato e dai carabinieri, è stato localizzato a Sofia, in Bulgaria.

Gli investigatori, attraverso il monitoraggio dei familiari e mesi di indagini, hanno individuato il latitante e, su disposizione della procura di Genova, è stato emesso un Mandato di Arresto Europeo.  La polizia bulgara ha quindi eseguito l'arresto e, dopo la convalida da parte dell'autorità giudiziaria bulgara, Ofria è stato estradato in Italia.Giunto a Roma-Fiumicino con un volo di rientro, è stato preso in consegna dagli investigatori del Nucleo investigativo dei carabinieri di Genova e della Squadra mobile, che hanno eseguito il provvedimento definitivo di condanna.

Ora si trova in carcere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio Inalca a Reggio Emilia, nello stabilimento amianto e cibo putrefatto

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(Adnkronos) – Residui di amianto e carni in stato di decomposizione.E' cresciuta la preoccupazione dei cittadini di Reggio Emilia nei dieci giorni trascorsi dalla mattina dell’11 febbraio, quando si sono svegliati osservando una nube di fumo in cielo causata dall’incendio dello stabilimento della multinazionale Inalca, tra i leader internazionali per la lavorazione di carni fresche.  Nelle ultime ore, in seguito al parziale dissequestro dell’area, il sindaco reggiano Marco Massari ha quindi emanato un’ordinanza di bonificaper la presenza di residui di amianto e carni in stato di decomposizione negli spazi dove si era sviluppato l’incendio (VIDEO).  L’ordinanza si fonda sul referto del Dipartimento di Sanità ed Igiene pubblica dell’Ausl di Reggio Emilia, da cui emerge che “l’area scoperta dell’impianto identificata come area cortiliva, contenuta nel perimetro esterno del complesso e non sottoposta a sequestro giudiziario, risulta interessata da frammenti di cemento amianto ed è necessario adottare misure precauzionali atte ad impedire la dispersione di fibre attraverso la raccolta ad umido o con aspiratori a filtro assoluto”.  Inoltre, dallo stesso referto emerge che diversi alimenti di varia origine – tra cui consistenti quantità di provenienza animale, stoccati nel magazzino della ditta Quanta Stock&Go, anch’esso parzialmente coinvolto nell'incendio – stanno subendo un “normale processo di putrefazione che determina la necessità di provvedere con urgenza alla rimozione e smaltimento degli stessi”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tal Shoham e Abera Mengistu, chi sono i primi due ostaggi liberati da Hamas oggi

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(Adnkronos) –
Ha doppia cittadinanza israeliano e austriaca Tal Shoham, rapito insieme alla sua famiglia il 7 ottobre del 2023 dal kibbutz Be'eri.Era invece tenuto in prigionia da 11 anni Avera Mengistu, ebreo di origini etiopi entrato per errore nella Striscia di Gaza nel 2014.

Sono loro i primi ostaggi rilasciati oggi da Hamas a Rafah, dopo essere fatti salire sul palco allestito davanti alla folla con le stesse modalità adottate in precedenza.  Il primo a salire sul palco è stato Tal Shoham, 39 anni, rapito dalla sua casa insieme ad altri otto membri della sua famiglia Tra questi c'erano Shoshan Haran, 67 anni, Avshalom Haran, 66 anni, Lilach Lea Kipnis, 60 anni, Adi Shoham, 38 anni, Naveh Shoham, 8 anni, Yahel Gani Shoham, 3 anni, Sharon Avigdori, 52 anni e Noam Avigdori, 12 anni.Il 7 ottobre Shoham era in visita a Be'eri per la festività di Simchat Torah con la moglie e i figli perché sua moglie era cresciuta lì.

Anche la moglie e i figli di Shoham sono stati presi in ostaggio da Hamas e tenuti insieme, ma separati da Tal.Sua moglie Adi e i figli Naveh e Yahel, ora di 9 e 4 anni, sono stati rilasciati nel primo accordo di sequestro il 25 novembre 2023, dopo 50 giorni.  Il secondo a essere rilasciato oggi da Hamas è stato Mengistu, un ebreo israeliano di origine etiope che secondo i medici soffriva di una malattia psichiatrica quando attraversò il confine con la Striscia di Gaza il 7 settembre 2014.

Nato in Etiopia, emigrato in Israele all'età di cinque anni con la sua famiglia come parte dell'Operazione Salomone.E' cresciuto ad Ashkelon con i suoi otto fratelli e sorelle.

Dopo che suo fratello maggiore, Michael, ha sofferto di anoressia ed è morto all'età di 29 anni, il suo stato mentale è peggiorato e ha iniziato a condurre lunghe marce da solo in tutto Israele. L'uomo, ora 38enne, aveva 28 anni quando è entrato nella parte settentrionale della Striscia di Gaza dopo aver litigato con la madre, secondo Human Rights Watch.Hamas sostiene che sia un soldato, un'affermazione contestata sia da Human Rights Watch sia dalla sua famiglia.

Nel gennaio 2023 Hamas diffuse un video in cui chiedeva a Israele di negoziare la sua liberazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa – Juve Stabia: FINALE 3-1 (57′ Marin (aut), 64′ Tremoni, 67′ Morutan, 77′ Moreo)

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Benvenuti alla diretta testuale di Pisa – Juve Stabia valida per la giornata n. 27 del campionato di Serie BKT 2024/2025.

LA PRESENTAZIONE DELLE SQUADRE

L’incontro tra Pisa e Juve Stabia si preannuncia come un momento cruciale della stagione calcistica per entrambe le squadre, pronte a contendersi la vittoria sul terreno di gioco della “Cetilar Arena”. Da una parte, il Pisa è determinato a riprendere la strada del successo dopo la battuta d’arresto casalinga contro il Cittadella e il pareggio, seppur in superiorità numerica, con il Cesena. L’obiettivo primario per i nerazzurri è consolidare la seconda posizione in classifica, mantenendo il vantaggio di 4 punti sullo Spezia, un piazzamento che al momento varrebbe la promozione diretta nel massimo campionato di Serie A.

Dall’altra parte, la Juve Stabia si presenta forte dei suoi 39 punti conquistati in 26 partite di campionato, un risultato storico per la società, che le vale attualmente il quinto posto in classifica in condivisione con il Catanzaro. La squadra campana mira a proseguire nel suo sorprendente percorso, cercando di ottenere quei punti necessari per mettere in cassaforte la salvezza e, perché no, sognare un posto nella griglia degli spareggi per i playoff promozione.

Per quanto riguarda le formazioni, il Pisa dovrà fare a meno di Solbakken, fermato da un problema muscolare, e di Vignato, alle prese con un infortunio alla caviglia. Tornano invece disponibili dopo aver scontato la squalifica l’attaccante Lind e il difensore Rus, entrambi potenzialmente candidati a partire dal primo minuto di gioco. Mister Inzaghi, durante la conferenza stampa, ha sottolineato l’ottima condizione fisica del Pisa, nonostante i recenti risultati meno positivi, e ha anticipato che Muratan e Tramoni non saranno schierati contemporaneamente dall’inizio, per poter avere a disposizione un’alternativa in più in attacco a partita in corso.

In casa Juve Stabia, si registrano i rientri dalle squalifiche di Floriani Mussolini e Pierobon, entrambi pronti a giocare un ruolo importante nella sfida contro il Pisa. Restano in dubbio fino all’ultimo momento Varnier e Bellich, già assenti nell’ultima partita vinta contro il Cosenza, mentre è confermata l’indisponibilità di Andreoni. Inoltre, in vista delle prossime partite, sono in regime di diffida e quindi a rischio squalifica in caso di ammonizione Bellich, Adorante, Ruggero, Buglio, Thiam e lo stesso allenatore Pagliuca, che in questa gara dovrà scontare il suo terzo e ultimo turno di squalifica.

Il sestetto arbitrale di Pisa-Juve Stabia.

Sarà il sig. Gianluca Aureliano della sezione AIA di Bologna a dirigere il match Pisa – Juve Stabia valevole per la 8^ giornata di ritorno del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma sabato 22 febbraio 2025 alla Cetilar Arena di Pisa con inizio alle ore 15. Il sig. Aureliano sarà coadiuvato dal sig. Fabrizio Lombardo della sezione AIA di Cinisello Balsamo e dal sig. Thomas Miniutti della sezione AIA di Maniago, il IV° ufficiale sarà il sig. Enrico Gemelli della sezione AIA di Messina, al VAR ci sarà il sig. Aleandro Di Paolo della sezione AIA di Avezzano, all’AVAR ci sarà il sig. Salvatore Longo della sezione AIA di Paola.

Il tabellino di Pisa – Juve Stabia.

PISA (3-4-2-1): Semper; Rus (83′ Calabresi), Caracciolo, Canestrelli; Marin, Hojholt (45′ Piccinini), Tourè (45′ Morutan), Angori; Tramoni (84′ Sernicola), Moreo (83′ Meister); Lind.

A disposizione: Andrade, Loria, Sussi, Castellini, Abildgaard, Arena, Bonfanti

Allenatore: sig. Filippo Inzaghi.

Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Quaranta (69′ Rocchetti), Ruggero, Bellich; Mussolini, Buglio (69′ Meli), Pierobon (69′ Leone), Fortini (76′ Maistro); Piscopo (84′ Dubickas), Candellone; Adorante.

Allenatore: Sig. Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato)

A disposizione: Matosevic, Baldi, Morachioli, Gerbo, Maistro, Peda, Louati, Mosti

Marcatori: 57′ Marin (aut), 64′ Tramoni, 67′ Morutan (rig.), 77′ Moreo

Angoli: 4 – 0

Ammoniti: 42′ Quaranta, 59′ Mussolini, 79′ Rus, 88′ Sernicola

Espulsi: 36′ Candellone

Recupero: 3 min pt – 5 min st

Note: Giornata piovosa con terreno in erba naturale in buone condizioni. Limitazione per il settore ospite riservato solo ai non residenti della provincia di Napoli e possessori della fidelity card della Juve Stabia. Presenti circa 30 tifosi gialloblù. Il Pisa ricorda Piero Gonfiantini capitano storico che portò i nerazzurri in serie A con un minuto di silenzio.

PRIMO TEMPO

I primi 13 minuti sono un predominio territoriale del Pisa che mantiene il pallino del gioco e tiene costantemente la Juve Stabia sotto pressione.

Al 16′ La Juve Stabia recupera palla con Adorante che serve Candellone nel corridoio, l’attaccante gialloblù arriva al limite dell’area e calcia a rete ma troppo centrale e debole per creare problemi a Semper.

22′ Pisa pericoloso: Mussolini perde una palla sanguinosa a centrocampo e il Pisa parte in contropiede con la difesa stabiese che riesce a liberare l’area con Ruggero che mette la palla in rimessa laterale.

30′ Occasionissima per la Juve Stabia: Adorante recupera palla a centrocampo e se ne va in contropiede, si libera di due difensore con una finta entra in area e incrocia il tiro sul palo lungo ma Semper di piede gli respinge il tiro che arriva sui piedi di Piscopo che calcia rete trovando la schiena di un difensore di casa che la respinge sui piedi di Candellone che calcia ma un altro difensore gli respinge il tiro che arriva sui piedi di Adorante che da posizione defilata calcia debolmente tra le braccia di Semper.

31′ Risponde il Pisa con Moreo che si appoggia su Angori il quale gli restituisce il pallone ma l’attaccante neroazzurro di testa si vede respingere il tiro dalla difesa stabiese.

36′ Espulso Candellone per un’entrata su Angori valutata dal Var meritevole del cartellino rosso.

42′ Ammonito Quaranta per fallo su Moreo

Il direttore di gara concede 3 minuti di recupero. Il primo tempo finisce in parità con le Vespe che dovranno giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Candellone.

SECONDO TEMPO

Nel Pisa escono Hojholt per Piccinini e Tourè per Morutan.

50′ Il Pisa va vicinissimo al vantaggio con la conclusione di Caracciolo che viene respinta sulla linea da Piscopo.

57′ Juve Stabia in vantaggio: Mussolini recupera palla a centrocampo e serve Piscopo, sovrapposizione dello stesso esterno gialloblù che crossa in mezzo trovando la deviazione di Marin che scaraventa il pallone nella propria area per il vantaggio ospite.

59′ Ammonito Mussolini per eccesso di esultanza

61′ Rigore per il Pisa, spinta di Quaranta su Piccinini.

64′ Pareggio Pisa: Sul dischetto va Tramoni che batte Thiam alla sua sinistra che aveva intuito ma non pò fare nulla.

67′ Pisa in vantaggio: con Morutan

69′ Tripla sostituzione per la Juve Stabia escono Buglio per Meli, Quaranta per Rocchetti Pierobon per Leone

76′ La Juve Stabia sostituisce Fortini con Maistro

77′ Parata di Thiam su punizione calciata da Tramoni, l’azione continua e il Pisa realizza la terza rete con Moreo che al centro dell’area in piena solitudine riceve palla da Piccinini e trafigge Thiam

79′ Ammonito Rus

83′ Nel Pisa escono Moreo per Meister e Rus per Calabresi

84 Nella Juve Stabia esce Piscopo per Dubickas mentre nel Pisa esce Tramoni per Sernicola

88′ Ammonito Sernicola per fallo su Mussolini

Il Direttore di gara concede 5 minuti di recupero.

Finisce con una sconfitta per le Vespe che si erano illuse dopo essere passate in vantaggio in inferiorità numerica. Determinanti sono state le espulsioni di Candellone e il rigore molto generoso concesso ai padroni di casa che hanno poi fatto valere tutta la propria tecnica e la superiorità numerica per oltre 45 minuti. La Juve Stabia nel prossimo turno ospiterà tra le mura amiche il Cittadella per riprendere il cammino verso la salvezza interrotto oggi.

Papaleo, un meridionale in libera uscita, al Teatro Karol di Castellammare per la rassegna “Platealmente”

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Al Teatro Karol, un incontro con un autore d’eccezione, Rocco Papaleo artista eclettico – attore, regista, musicista, poeta e scrittore – che ha presentato il suo secondo libro “Perdere tempo mi viene facile – Autobiografia musicata di un meridionale in libera uscita”.Sul palco a dialogare con l’autore, oltre a Pierluigi Fiorenza, curatore della rassegna letteraria, l’Arch.

Prof.Eliana Bianco.

Entrambi, con abili domande e attraverso la lettura delle pagine più significative del libro, sono riusciti a far emergere importanti riflessioni, come quella sul legame di Papaleo con la sua terra.Il film “Basilicata coast to coast” può considerarsi un tributo alla Basilicata, una riscoperta delle proprie radici?

“È un progetto che avevo già in mente – ha risposto Rocco Papaleo – non pensavo di fare la promozione alla Basilicata, ma volevo scrivere una storia ispirata alla Beat Generation, cioè quel momento culturale e politico tra la fine degli anni ’60 e i primi anni del ’70 con una spinta ideologica molto forte che ha coinvolto tantissima gente”.

“C’era la ricerca di fare delle cose che fossero fortemente simboliche più che utili, e che potessero essere una specie di avventura psicologica e sentimentale” – ha sottolineato Papaleo.

“l’idea di fare un coast to coast in America sulla Route 66 mi aveva molto suggestionato e pensai che anche la mia regione avesse due coste.”

“L’unico problema è che per fare la Basilicata coast to coast con la macchina ci vuole un’ora e venti, e in un’ora e venti non ti può succedere un granché, allora pensai di farla a piedi ed è diventata una storia.”

“Non lo prevedevo ma “Basilicata coast to coast” è stata una promozione per la mia regione, – ha continuato – ho riattraversato la mia terra e ho riattraversato me stesso, ho capito delle cose della mia natura, del mio modo di essere.

Sono grato alla mia terra, essere lucano è stato un vantaggio nel mio lavoro.”

“Se fossi stato un napoletano, con tutto questo talento che c’è, sarebbe stato più difficile emergere.Invece, non essendoci la maschera del lucano, ho occupato io quel posto, indegnamente.”

“Ho avuto più attenzione perché con questo mio accento, questo modo di parlare, ho avuto più vantaggi io ad essere lucano che la mia terra a darmi i natali” – ha affermato con grande modestia.

Rocco Papaleo parla anche del suo rapporto con i genitori, descritti nel suo libro con commozione:

“Ho avuto la fortuna di avere due genitori molto comprensivi ed elastici che mi hanno incoraggiato in tutte le mie scelte.Mi comportavo bene e c’era armonia in casa.”

“Non stiamo parlando di artisti che avevano tutti contro.

Era tutto normale.Anche quando ha abbandonato l’università per la scuola di recitazione hanno continuato a sostenermi.”

All’interno del testo tante poesie e canzoni dell’autore, con un QR code attraverso cui si può risalire ai brani.

La musica è stata infatti una delle sue prime passioni, come emerge dal racconto:

“Fin da bambino ero molto preso dalla musica, una passione che poi si è evoluta in una conoscenza più profonda”.

“Mia madre canticchiava continuamente mentre faceva i lavori di casa, ad alta voce, una botta di vitalità che credo sia stata determinante nella mia formazione.”

In “Perdere tempo mi viene facile – Autobiografia musicata di un meridionale in libera uscita” l’autore tratta i più svariati temi con la sua consueta dissacrante ironia, attraverso frammenti di vita vissuta.Tra altri, troviamo temi come l’amore, l’amicizia, l’interesse per la poesia, che considera una specie di droga che ti aiuta a vincere la tristezza, la passione per il teatro, per il cinema o per il calcio.

Nel libro Rocco Papaleo ripercorre episodi dell’infanzia, racconta aneddoti della giovinezza e della vita adulta, non in ordine cronologico ma tematico, ricordi nei quali molti possono ritrovare inaspettate analogie con i propri.L’autore, in questo divertentissimo libro, racconta la storia di un ragazzo di provincia con tanti interessi, a cui la terra natale, la Basilicata, “a tratti rigogliosa ed esplicita, a tratti lunare e taciturna”, bellissima ed immota, stava un po’ stretta.

Questa “Autobiografia musicata di un meridionale in libera uscita” è un libro appassionante ma leggero, diviso in episodi di varia lunghezza, da leggere e rileggere senza bisogno di segnare le pagine.L’approccio è quello “filmico”, episodi slegati tra loro che, da bravo regista qual è, Rocco Papaleo ha messo insieme con apparente casualità ma con grande armonia.

Alla domanda: “Quanto è distante Lauria – la città lucana dove è nato e cresciuto – dalla Genova di Paolo Conte?” Rocco ha risposto:

“Tutto sommato, non sono poi così lontane, perché per entrambe c’è un punto di vista, il cosiddetto sguardo provinciale, una visione più poetica della realtà, una visione più rarefatta che agevola l’immaginazione.”

L’incontro con uno scrittore, attore, regista, musicista, poeta come Rocco Papaleo per tutti gli stabiesi che amano i libri è stato un evento entusiasmante e sorprendente, perché ha rivelato la sua inesauribile creatività, la sua capacità di emozionarsi ed emozionare.Nella lettura del libro “Perdere tempo mi viene facile – Autobiografia musicata di un meridionale in libera uscita”, edito da Mondadori, potrete scoprire tanto altro di chi “è cresciuto in un piccolo paese ma ha fatto grandi sogni”.

Verissimo, gli ospiti e le interviste di oggi sabato 22 febbraio

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(Adnkronos) – Nuovo doppio appuntamento con 'Verissimo', il talk show condotto da Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi sabato 22 febbraio alle 16:30 e domenica 23 febbraio alle 16:00.Ecco le interviste e gli ospiti di questo weekend. Direttamente dall’esperienza sanremese, saranno nello studio di Verissimo, il frontman dei Modà, Kekko Silvestre e Francesca Michielin. Un caso che ha sconvolto la Francia e il mondo intero: in esclusiva, Silvia Toffanin intervisterà Caroline Darian, figlia di Gisèle Pelicot, la donna che, sedata dal marito così da renderla incosciente, è stata vittima di violenze sessuali da parte di decine di uomini per anni.

Ora Caroline, con il libro 'E ho smesso di chiamarti papà', è riuscita a ripercorrere questa traumatica vicenda che la vede coinvolta. Inoltre, saranno in studio due amici uniti nel nome della musica: Ivana Spagna e Beppe Carletti. Infine, saranno ospiti: Nicolò De Devitiis, che con la sua empatia è tra i volti più amati de 'Le Iene' e Pamela Petrarolo, che ha lasciato la casa del 'Grande Fratello' per stare vicino alla sua famiglia in un momento delicato.  Silvia Toffanin accoglierà, per la sua prima intervista a Verissimo, Selvaggia Lucarelli.Prima volta nel talk show di Canale 5 anche per l’attrice Serena Rossi. Inoltre, tutte le emozioni provate a Sanremo da Iva Zanicchi, che ha ricevuto il prestigioso premio alla carriera, Marcella Bella, commossa per la presenza all’Ariston di suo fratello Gianni Bella e da una cantante dalla grande energia Serena Brancale. Infine, il forte legame tra Alessandra Celentano, Rosita Celentano e Benedicta Boccoli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ora o mai più, gli ospiti e le anticipazioni di stasera 22 febbraio

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(Adnkronos) – Questa sera, sabato 22 febbraio, su Rai 1, torna 'Ora o mai più' con Marco Liorni.Lo show musicale, che mette al centro della scena cantanti un tempo sulla cresta dell'onda e adesso lontani dalla luce della ribalta, ha visto al termine della quinta puntata, grazie al voto dei ‘maestri’ e del popolo social, la vittoria di Pierdavide Carone che ha cantato in coppia con il suo tutor Gigliola Cinquetti.

Secondo posto per Valerio Scanu, e terzo per Carlotta.  Continua la gara tra gli 8 concorrenti, che sono stati assistiti e affiancati dai loro tutor, nell’interpretazione dei duetti e hanno poi valutato le diverse performance ed espresso il proprio giudizio. Questi gli abbinamenti degli otto concorrenti, che puntata dopo puntata, continuano a sfidarsi con duetti emozionanti: Valerio Scanu con Rita Pavone, Matteo Amantia con Alex Britti, Pago con Patty Pravo, Pierdavide Carone con Gigliola Cinquetti, Carlotta con Donatella Rettore, Loredana Errore con Marco Masini, Antonella Bucci con Raf, Anonimo Italiano con Riccardo Fogli.  Sabato 22 Febbraio il programma sarà articolato in 2 manche: nella prima i concorrenti si esibiranno come di consueto con i loro tutor, mentre nella seconda ci saranno le sfide tra i concorrenti con gli ospiti speciali: Enrico Ruggeri, Michele Zarrillo ed Amii Stewart.I tre artisti, che hanno scritto la storia della musica con le loro indimenticabili canzoni, arricchiranno il programma con la loro presenza e il loro talento, regalando al pubblico una serata unica di musica e emozioni. La semifinale prevede anche la presenza dei giornalisti Andrea Laffranchi de Il Corriere della Sera, Claudia Rossi de Il Fatto e Andrea Parrella di Fanpage che commenteranno ed assegneranno un bonus da 10 punti ad uno solo dei concorrenti. Alla valutazione degli otto Maestri si aggiungerà anche il voto di un panel di 100 persone del pubblico in sala che, dotato di tastierina, potrà attribuire le sue preferenze ai propri beniamini. I protagonisti del programma continuano così a sfidarsi a suon di canzoni, interpretazioni e duetti, tutti rigorosamente dal vivo, supportati dall'orchestra diretta dal Maestro Leonardo De Amicis. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)