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Gragnano, sospensione erogazione idrica: i dettagli

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Gragnano, sospensione erogazione idrica: i dettagli
Gragnano, in merito ad alcuni lavori di manutenzione, l’azienda Gori ha pubblicato un avviso sulla sua pagina ufficiale, nel quale dichiara che mercoledì 18 aprile 2018 dalle 14:00 alle 16:00 ci sarà la sospensione dell’erogazione idrica presso strade specifiche. Con esattezza si tratta di della Strada Statale per AGEROLA (tratto insistente nella località Jiuvani), Via San Nicola dei Miri, Via Vecchia Jiuvani  e Via Ariellara. L’interruzione dovrebbe essere di un paio di ore, ma nulla è ancora certo.

Parco Nord Milano, in programma la terza giornata di CascinAperta

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SESTO SAN GIOVANNI – Domenica 22 aprile la Cascina Centro Parco di Parco Nord Milano apre al pubblico per una nuova giornata del ciclo di domeniche targate CascinAperta, un format distintivo del parco milanese capace di coniugare divertimento, sostenibilità, buon cibo, scoperta della natura e dei suoi segreti. Tema di questa domenica è l’albero e il suo legame ancestrale con l’uomo.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Dalle 10:30 apre la mostra Ritorno al Giurassico – Può contenere tracce di dinosauri a cura di Associazione Idea e Coolture, un progetto di edutainment sulla biodiversità e sull’evoluzione della vita sulla terra, attraverso animali vivi (i piranha, il pitone reale, le farfalle tropicali, il millepiedi gigante africano, le blatte soffianti del Madagascar), exhibit interattivi sul Giurassico, modelli e tracce dei 4 dinosauri ritrovati in Italia. La mostra prosegue tutti i sabati, domeniche e festivi fino all’8 luglio.

Dalle 11:30 dialogo su Potatura alberi, arbusti e erbacee a cura dell’agronomo del Parco Fabio Campana.

Dalle 12:00 appuntamento con La botanica cognitiva. Un dialogo sull’intelligenza cognitiva delle piante, un tema controverso su un mondo che – forse – non è stato sufficientemente preso in considerazione da scienziati e studiosi.

Dalle 14.30 apre la Casa del Parco, il museo multimediale capace di raccontare la storia del Parco e la sua evoluzione con foto, mappe e video, dall’inizio del 1900 ad oggi, fino al 2030. La Casa del Parco prosegue l’apertura tutte le domeniche fino al 17 giugno con la presentazione di un video in 3D ogni 30’. Ingresso gratuito

Dalle 15:00 Il suono degli alberi, una camminata sensoriale nel parco, scandita da esercizi di Chi Kung e Tai Chi. Un ascolto consapevole con tutto il corpo per un momento di meditazione tra i grandi abitanti del parco, gli alberi. Conduce il maestro Antonio Schiavone. Prenotazione consigliata sul sito www.parconord.milano.it. Ritrovo Cascina.

Dalle 15:00 prende il via anche l’animazione del libro presso l’angolo biblioteca AREA Parchi, a cura di Koinè cooperativa sociale, e il laboratorio creativo Il design della Natura con i ragazzi del Liceo di Brera che coinvolgerà i più piccoli nella creazione di oggetti da esporre nella Wunderkammer, la mitica camera delle Meraviglie del Parco dove si potranno ammirare anche altri oggetti proposti dai ragazzi del Liceo e ispirati alle forme naturali.

Per tutta la giornata i bambini potranno giocare a creare il Manolaro, un’opera d’arte che nascerà proprio dalle loro mani immerse nel colore, per delineare tronco e chioma di quest’albero fantastico; e con i genitori potranno giocare a I patriarchi del Parco. Mappa, ricerca e…semina! , una vera e propria caccia all’albero tra la natura del Parco alla scoperta dei suoi patriarchi. Per imparare divertendosi. Sotto i portici della Cascina un grande pannello racconterà i servizi ecosistemici che i nostri alberi ci forniscono. Per tutta la giornata non mancherà il buon cibo. Variate e complete sono le scelte gastronomiche della veg-cuisine del Ristorante Mon Amour, sotto il porticato. Ad esso si aggiungono le proposte di street food di Hortus, di Contro il Muro (cucina medorientale), del Gelato naturale e del Birrificio artigianale ARBrewing di Nembro. Fuori dalla Cascina mercatini di piccoli produttori.

Napoli, catturato rapinatore delle coppiette dell’asse mediano: i dettagli

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Napoli, catturato rapinatore delle coppiette dell’asse mediano: i dettagli

Napoli, ieri sera i poliziotti del commissariato di Frattamaggiore hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di G. Zerobio, 37enne rapinatore seriale che agiva sempre con lo stesso modus operandi.

Zerobio, infatti, colpiva gli automobilisti o le coppie che sostavano nell’area di sosta sul tratto dell’asse mediano che collega Frattamaggiore con la rotonda di Arzano. Armato di pistola o coltello e con particolare violenza picchiava al volto i malcapitati, rompendo metodicamente i vetri delle vetture. La notizia riportata dal giornale “il Mattino”.

Napoli, in commissione Welfare la situazione dei campi rom cittadini

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La commissione Welfare ha analizzato la situazione dei campi rom presenti nella cittadina di Napoli

Nella giornata di oggi la commissione Welfare, presieduta da Maria Caniglia, ha esaminato la situazione dei campi nomadi presenti nelle diverse Municipalità di Napoli

Napoli – Lo scorso 13 aprile la commissione Welfare, presieduta da Maria Caniglia, ha avviato un confronto sulla situazione dei campi nomadi cittadini, soffermandosi in particolare su Cupa Perillo e sull’auditorium della VIIIa Municipalità di Napoli nel quale sono ospitati gli sfollati della comunità Rom dopo l’incendio dello scorso agosto 2017. Dalla riunione, alla quale aveva partecipato anche il presidente della VIIIa Municipalità Apostolos Paipais, sono emerse da parte dei consiglieri intervenuti (Moretto, Prima Napoli; Zimbaldi, Agorà; Quaglietta, Partito Democratico) una serie di perplessità che richiedono un confronto immediato con gli assessori competenti per capire quali azioni sono state messe in campo finora.

Nella riunione odierna è emersa nuovamente la necessità di un approfondimento sullo stato dei luoghi dei campi rom cittadini. La commissione ha stabilito di richiedere all’assessorato al Welfare un censimento delle famiglie Rom presenti in città. In particolare, sul campo rom di via del Riposo nella IVa Municipalità, il consigliere Moretto (Prima Napoli) ha chiesto che vengano forniti alla commissione tutti gli atti che consentano di avere un monitoraggio delle attività in esso svolte: dalle opere di manutenzione, ai dati sulla frequenza scolastica e sull’accesso ai vaccini dei bambini in esso ospitati. Previsto per il prossimo 26 aprile il confronto con l’assessora al Welfare Roberta Gaeta su tutti i punti finora trattati

Napoli, al Vomero: noi ai parcheggi privati su suolo pubblico

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Vomero-Arenella: NO ai parcheggi privati su suolo pubblico. Si riaccende la protesta per il parcheggio in piazza degli Artisti

Napoli. Si riaccendono, in questi ore,  i dissensi e le polemiche, in atto da diverso tempo a questa parte, nei quartieri collinari del Vomero e dell’Arenella, sulla realizzazione di nuovi parcheggi interrati privati su suolo pubblico, tra i quali quello in piazza degli Artisti, per il quale il TAR Campania ha dato il via libera ma la cui realizzazione, con lavori che dovrebbero iniziare a breve, sta suscitando veementi proteste da parte sia dei residenti che dei commercianti. A scendere ancora una volta in campo è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione, fondatore, già anni addietro, sul social network  Facebook  del gruppo : “ La collina dice basta a cantieri e scavi ” al link: https://www.facebook.com/groups/109104739125745/ , gruppo che conta circa 500 iscritti.

“ Ribadiamo ancora una volta il nostro no deciso alla realizzazione di parcheggi privati interrati su suolo pubblico – afferma Capodanno -. Anche in considerazione del fatto che molti dei box di tale tipo realizzati al Vomero, immessi sul mercato a prezzi di alcune decine di migliaia di euro, risulterebbero allo stato facilmente invenduti . Dunque ci domandiamo che senso abbia continuare a realizzare altri box interrati privati a poche centinaia di metri da quelli ancora vuoti, dal momento che la domanda allo stato appare inferiore all’offerta “.

“ Con l’occasione – puntualizza Capodanno – rimarchiamo ancora una volta la politica fallimentare che sta caratterizzando, da diversi anni a questa parte, le amministrazioni pubbliche a Napoli. In particolare,  per la mancata realizzazione di parcheggi pubblici d’interscambio a tariffe agevolate, con conseguenti ripercussioni negative sia sul traffico sia sul conseguente inquinamento ambientale, con particolare riguardo ad alcune zone, come il Vomero, che presentano un’elevata densità abitativa e un notevole sviluppo del terziario commerciale. Così, mentre si è ancora in attesa che inizino i lavori per un parcheggio pubblico a raso nel quartiere collinare,  previsto sotto i viadotti della Tangenziale in via Cilea, del quale si cominciò a parlare agli inizi degli anni ’80, quasi quarant’anni fa, bisogna prendere atto che, nello stesso periodo temporale, sono stati realizzati  diversi parcheggi interrati privati su suolo pubblico “.

“ Le conseguenze, sia sulla viabilità che sulla qualità dell’aria sono sotto gli occhi di tutti – continua Capodanno -. Peraltro è notorio che condizione indispensabile, affinché la realizzazione di zone a traffico limitato o di aree pedonalizzate non comporti un incremento di traffico nelle aree limitrofe, è l’individuazione di aree a confine da destinare a parcheggi pubblici per non  residenti. Tale condizione, al Vomero, è stata del tutto ignorata in occasione della realizzazione delle aree pedonali sia di via Scarlatti sia, più di recente, di via Luca Giordano, dove peraltro è stato eliminato un tratto di strada destinato a zona a traffico limitato, con notevoli conseguenze anche sui percorsi dei mezzi su gomma, adibiti al trasporto pubblico, congestionando ulteriormente le strade adiacenti, tra le quali proprio quella di piazza degli Artisti. Tutto ciò proprio come conseguenza del fatto che non sono stati contestualmente realizzati parcheggi pubblici a raso,  in prossimità dei tratti stradali interdetti al traffico veicolale facendo incrementare, nel contempo, i già consistenti introiti dei pochi garage privati esistenti in zona, dal momento che mediamente il costo, per ogni ora di sosta nelle zone indicate, oscilla tra i tre e i quattro euro ad autovettura “.

 

 

 

Virtus Francavilla – Juve Stabia: la presentazione della prosecuzione e le probabili formazioni

Domani, con calcio di inizio, anzi prosecuzione, fissato per le 14.30, Virtus Francavilla e Juve Stabia completeranno il match dello scorso 25 marzo. La gara, valevole per la 32esima giornata di Serie C, fu sospesa dopo 53 minuti di gioco a causa delle condizioni impraticabili del terreno di gioco. Alle due squadre rstano quindi da giocare 37 minuti più recupero, con il punteggio fissato sullo 0 – 0.

La Juve Stabia, dopo la vittoria con annesso sorpasso sul Monopoli conquistata domenica, cerca quello che sarebbe un allungo quasi definitivo per l’ambizioso quarto posto in classifica. L’ottimo pareggio di Catania e la gagliarda prestazione offerta contro la squadra di Scienza, hanno permesso alle Vvespe di dimenticare definitivamente il passo falso interno col Cosenza di Braglia.

Il Francavilla di D’Agostino, dal canto suo, pure si presenta con motivazioni importanti al completamento del match. I pugliesi, infatti, sono in lotta per un piazzamento playoff, che sarebbe un risultato stupefacente per la compagine del tecnico siciliano. Con Casertana, Rende e Siracusa a tiro, la vittoria servirebbe anche a dimenticare l’agrodolce pareggio col Matera di domenica.

Da valutare se le squadre partiranno col freno a mano tirato o col piede sull’acceleratore: 37 minuti sono tanti per trovare una rete, ma rischiano di diventare pochissimi in caso di gol subìto.

Caserta deve fare a meno di Nava, da tempo non al meglio, e Paponi, non rischiato dopo aver ritrovato il campo solo due giorni fa. Non sarà della gara nemmeno Vicente, squalificato per il match del 25 marzo e quindi indisponibile anche domani. Questo il regolamento per il completamento della gara.

Tra le fila della Virtus Francavilla si registra il recupero di Viola, mentre il centrocampista Folorunsho non ha preso parte alla rifinitura e dovrebbe essere sostituito da Sicurella.

All’andata al Menti il match terminò 1 – 1 in virtù della rete di Simeri e dell’autogol di Bachini.

Probabili Formazioni

Virtus Francavilla (3-5-2): Albertazzi, Maccarrone, Prestia, Agostinone, Monaco, Sicurella, Biason, Pino, Anastasi, Partipilo, Albertini.

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Franchini, Bachini, Redolfi, Allievi, Matute, Calò, Mastalli, Strefezza, Simeri, Berardi.

Vallo della Lucania, sequestrati beni per un milione: i dettagli

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La Guardia di Finanza di Vallo della Lucania sequestra beni per quasi un milione di euro

La Guardia di Finanza di Vallo della Lucania impegnata nella costante lotta all’evasione fiscale ha sequestrato beni ad un’impresa operante nel settore di installazione di impianti idraulici e di condizionamento.

Al termine delle attività investigative volte alla verifica fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Vallo della Lucania nei confronti di un’azienda operante sul territorio, il Tribunale ha disposto il sequestro per equivalente di beni per un valore pari a circa 1 milione di euro.

Il provvedimento cautelare, promosso dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ed eseguito nei confronti di una società attiva nel settore di installazione di impianti idraulici e di condizionamento, è giunto in seguito ad una complessa attività di indagine di natura economico-finanziaria che ha impegnato i Baschi Verdi ricostruire la reale contabilità aziendale e verificare un’evasione fiscale di circa 960 mila euro.

A fronte del provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, i militari della Guardia di Finanza hanno posto sequestro, a tutela degli interessi dell’Erario, beni immobili intestati al rappresentante legale dell’azienda, tra cui terreni e quattro fabbricati comprendenti magazzini e locali commerciali.

Napoli, la Gdf sequestra beni pari a 6 milioni di euro: i dettagli

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Guardia di finanza napoli: eseguito un sequestro patrimoniale di 6 milioni di euro nei confronti dell’ex sindaco di Giugliano in Campania

Nell’odierna mattinata, il nucleo di polizia economico-finanziaria di napoli sta eseguendo un decreto di sequestro patrimoniale per un valore di circa 6 milioni di euro nei confronti di giovanni pianese, più volte sindaco del comune di giugliano ed ex consigliere regionale della campania. Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia, all’esito di approfondite indagini economico-patrimoniali condotte dal g.i.c.o. della guardia di finanza di napoli, a carico dello stesso pianese, indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui lo stesso ricopriva l’incarico di primo cittadino di giugliano in campania. In merito, già nello scorso mese di luglio 2017, il pianese era risultato, infatti, destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, corrispondente al profitto dell’evento corruttivo in cui era risultato coinvolto altresì il noto imprenditore benito benedini per fatti attinenti all’approvazione del piano di lottizzazione nella zona di lago patria, denominata “ex terre di ferlaino”, in cui aveva interessi di investimento la società progetto grano s.p.a. l’approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo dal già sindaco della cittadina giuglianese ha evidenziato una disponibilità di beni non coerente con le effettive fonti di ricchezza di cui il soggetto risultava ufficialmente titolare.

Portando alla luce un’evidente sproporzione tra i beni ad esso riconducibili e le provenienze reddituali dichiarate. In specie, il sequestro odierno ha avuto ad oggetto un patrimonio costituito da 5 autovetture, 8 immobili ubicati a gaeta, roccaraso e giugliano in campania, quote societarie, una farmacia e n. 22 rapporti finanziari (di cui n. 3 aperti in svizzera), nella piena disponibilità del pianese e del proprio nucleo familiare.

Napoli, restyling della nuova stazione Portici-bellavista: domani il taglio del nastro

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Napoli, restyling della nuova stazione Portici-bellavista: domani il taglio del nastro

Portici, domani alle ore 14.00, ci sarà il taglio del nastro, con il sindaco Enzo Cuomo, per il restyling della stazione di Portici Bellavista della Circumvesuviana.

Sul profilo facebook dell’Eav, si legge: «Il progetto artistico, in collaborazione con Inward, firmato dallo street artist Mattia Campo dell’Orto, nasce dalla volontà di riportare in auge, per suggestione di prossimità geografica, il valore storico della linea ferrovia Napoli-Portici, la prima costruita nel territorio italiano ed inaugurata il 3 ottobre del 1839. Il viaggio e la tradizione sono gli elementi principali a cui l’artista si è ispirato».

La stazione di Portici Bellavista fu inaugurata nel 1927, su progetto dell’ingegnere Carlo Avena, ed all’inizio degli anni 2000 fu sottoposta ad un’operazione di restyling, su progetto dell’architetto Nicola Pagliara – con il restauro tra l’altro dello storico fabbricato viaggiatori, in stile art noveau, oggi usato da diverse associazioni civiche di Portici e all’installazione di ascensori per i portatori di handicap. Oltre all’intervento estetico di abbellimento, naturalmente, si sono svolte attività di manutenzione straordinaria.

Torre del Greco, sul Parco del Vesuvio un abito da sposa abbandonato

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Torre del Greco, sul Parco del Vesuvio un abito da sposa abbandonato

Torre del Greco, sembrerebbe essere stato trovato un abito da sposa sul Vesuvio. A sistemarlo, nel pomeriggio di oggi, il ciclista Massimo Ginelli, presidente di Mtb Vesuvio, che durante una passeggiata lo ha visto a terra e lo ha sistemato sull’albero. Sebra di rivivere una scena del fim “La sposa cadavere” di Tim Burton, peccato però aver scoperto che non stiamo parlando di un film , in questo caso, ma indagando è uscito fuori che il vestito da sposa è lì da fine agosto: proprio dopo l’emergenza roghi. L’aveva già visto un altro ciclista, Nicola Liguoro, ma non aveva detto nulla a nessuno perché la scena era inquietante. Intanto i ciclisti di Vesuvio Mountainbike race hanno battezzato «La salita della sposa» il sentiero che porta all’inquietante scoperta. Di chi sarà mai l’abito in questione? Alcuni gridano all’allarme di riti pagani, altri credono ad uno scherzo, altri ancora ad una fatalità. Sta di fatto che il vestito è lì da agosto e nessuno ancora è arrivato per reclamarlo.

Napoli, in commissione Ambiente la situazione dei rifiuti ai Quartieri Spagnoli

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In commissione Ambiente incontrato i rappresentanti della IIa Municipalità di Napoli per discutere la situazione dei rifiuti nei Quartieri Spagnoli

La commissione guidata da Marco Gaudini ha oggi incontrato i rappresentanti della IIa Municipalità di Napoli per discutere delle criticità della raccolta rifiuti in alcune aree dei Quartieri Spagnoli. E’ intervenuto, per Asia, l’ingegner Paolo Stanganelli.

 Un incontro sollecitato dall’assessore all’Ecologia e al Decoro urbano della IIa Municipalità di Napoli, Roberto Marino, per discutere di una situazione di costante disagio vissuta sul territorio dei Quartieri Spagnoli. Così il presidente Gaudini ha introdotto il problema che riguarda l’area compresa tra Via Pasquale Scura, Via Francesco Girardi e Piazzetta Parrocchiella dove si registra la presenza di numerosi cumuli di rifiuti in corrispondenza dei cassonetti lì collocati.

E’ un problema che non riguarda solo quell’area, ha spiegato Marino, evidenziando come il posizionamento dei cassonetti nel perimetro dei Quartieri Spagnoli ponga da sempre criticità, connesse sia all’intralcio alla circolazione che alla condotta impropria di quei residenti che conferiscono fuori orario i rifiuti, generando continuamente cumuli maleodoranti e scarso decoro. Nella zona compresa tra Via Pasquale Scura, Via Girardi e Piazzetta Parrocchiella, inoltre, si registrano altre criticità, perché sono strade al confine con una parte dei Quartieri Spagnoli dove è invece in vigore la raccolta differenziata porta a porta: accade spesso che coloro che non smaltiscono correttamente i rifiuti nella zona nella quale vige il porta a porta sversino in quei bidoni (attualmente sono 7 o 8, collocati l’uno accanto all’altro) anche i loro rifiuti, generando cumuli insostenibili. Una situazione che non si riesce a risolvere, ha confermato anche il consigliere municipale Luigi Petroli, per la quale è stata formulata una proposta: in attesa che entri in vigore anche in quella parte dei Quartieri Spagnoli la raccolta porta a porta, si potrebbero dotare i condomini di bidoncini carrellati per l’indifferenziata, solo così si potrebbe avviare un circuito positivo di autocontrollo e in parte risolvere i disagi denunciati.

Tra i consiglieri intervenuti, Francesco Vernetti (Dema) ha evidenziato l’importanza di estendere il porta a porta in tutta l’area proprio per evitare le situazioni indecorose delle “zone di confine”, ha suggerito inoltre la necessità di tracciare sulla carreggiata, in modo riconoscibile, gli stalli dei cassonetti, per evitare il ricorrente fenomeno dello spostamento improprio dei cassonetti e consentire la verbalizzazione dei trasgressori, necessarie inoltre misure per incoraggiare lo smaltimento di ingombranti in isole ecologiche non troppo distanti. Per Stefano Buono (Verdi – Sfasteriati) sono maturi i tempi per avviare una discussione su una legislazione nazionale che favorisca e incoraggi lo smaltimento dei rifiuti nelle isole ecologiche in cambio di incentivi economici per cittadini: solo trasformando lo smaltimento dei rifiuti in una risorsa si risolveranno questi problemi.

Nella replica l’ingegner Stanganelli ha chiarito cha al momento si registra un rallentamento degli impianti per lo smaltimento a valle dei rifiuti che si ripercuote sulla generale organizzazione dei servizi. Tuttavia l’azienda intende proseguire con gli obiettivi che si è prefissata, cercando di andare oltre il 37% di differenziata che oggi si registra. Un primo passo si farà proprio con l’assunzione di circa 200 ex lavoratori del Consorzio Unico di Bacino che tra il 1 giugno ed il 1 luglio 2018 dovrebbero prendere servizio in Asia. Grazie a queste nuove forze e alla parallela indizione di una gara per noleggio a freddo di nuovi automezzi, sarà possibile celermente riprendere il discorso dell’estensione del porta a porta per ulteriori 160.000 utenti. Stanganelli ha assicurato che non si tratta di tempi lunghi e che sicuramente entro il 2018 si potrà estendere il servizio a tutti i Quartieri Spagnoli, ai quali si è impegnato a dare priorità. Per queste ragioni si è detto contrario alla fornitura dei bidoncini carrellati per l’indifferenziata ai condomini, perché sarebbe un passo indietro rispetto alla filosofia aziendale che punta invece ad un incremento della differenziata.

Nelle conclusioni il presidente Gaudini ha registrato inoltre la disponibilità di Asia a predisporre, settimanalmente, isole ecologiche mobili nei Quartieri Spagnoli per il ritiro di ingombranti e l’impegno da parte dei rappresentanti delle Municipalità di Napoli a sensibilizzare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti. Annunciato infine, da parte di Asia, un calendario di pulizie delle parti sottostanti alle campane che nelle prossime tre settimane interesserà la prima e la seconda Municipalità, per poi ruotare sugli altri territori.

I costi di ogni squadra di Lega Pro per i compensi dei Procuratori Sportivi

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I costi di ogni squadra di Lega Pro per i compensi dei Procuratori Sportivi

Quanto ha speso ogni squadra di Lega Pro nel 2017 come compenso per i Procuratori Sportivi?

Secondo i Dati comunicati dai vari clubs sportivi alla FIGC tra il periodo che va dal 1/01/2017 al 31/12/2017  i procuratori sportivi hanno intascato complessivamente la somma di  € 2.179,021,58.

Tra le società del girone C il club che ha speso più denaro per i compensi dei procuratori risulta essere il Lecce con una cifra di € 129.562,51mentre € 0 si registrano per: Akragas, Bisceglie, Casertana, Fondi, Virtus Francavilla, Paganese, Rende e Sicula Leonzio.

I costi di Reggina e Fidelis Andria non sono pervenuti, mentre il Catania spende solo € 2.672,00 a differenza del Trapani che ne investe € 38.950,00.

Il Siracusa si ferma a quota € 15.110,00 , il Matera con € 25.000,00 poco più il Cosenza con € 28.910,00, mentre la Juve Stabia € 34.235,89. Un po’ più avanti troviamo il Catanzaro con € 40.385,00.

Di seguito la tabella completa con i costi dei vari clubs di Lega Pro:

Costi procuratori sportivi lega pro 2017
Costi procuratori sportivi lega pro 2017
costi procuratori 2017
costi procuratori 2017

 

Napoli, la commissione Trasparenza sulla questione degli impianti fotovoltaici

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La Commissione Trasparenza è intervenuta sulla questione degli impianti fotovoltaici realizzati a servizio degli edifici scolastici di Napoli

Napoli – Nella riunione presieduta da Domenico Palmieri approfondimenti sul tema sollevato dal presidente della Ottava Municipalità Apostolos Paipais. Hanno partecipato l’assessora al Verde e alla Qualità della Vita Maria D’Ambrosio, i dirigenti dei servizi competenti, il direttore dell’ABC Alfredo Pennarola e di Anea Michele Macaluso e il vice Segretario generale con delega alla Trasparenza Francesco Maida.

Il presidente Palmieri ha aperto i lavori ricostruendo la vicenda degli impianti fotovoltaici realizzati a servizio degli edifici scolastici, una vicenda complessa iniziata nel 2008 e ripresa nel 2012, con linee e azioni di finanziamento diversi ma accomunati da esiti analoghi: realizzazioni parziali rispetto ai piani iniziali, solo undici su quarantadue inizialmente previsti nel primo caso, fonte di finanziamento i fondi comunitari 2007/2013, dodici su venti quelli sistemati nel 2012 con impianti funzionanti solo in parte.

Il presidente dell’Ottava Municipalità, Paipais, ha spiegato di aver sollecitato la commissione Trasparenza dopo aver constatato la presenza in cinque scuole del territorio di impianti, realizzati con fondi Fesr 2007/2013, completati, collaudati ma mai entrati in funzione per la mancata stipula del contratto con il gestore della rete elettrica. Nonostante gli approfondimenti richiesti e sollecitati dal Consiglio della Municipalità, ha concluso Paipais, non si riesce a comprendere a chi spettava provvedere alla stipula del contratto, e non va sottovalutato il presumibile danno erariale derivante dal mancato risparmio sulla bolletta di almeno 1600 euro l’anno.

Il direttore dell’ABC, Pennarola, ha invece spiegato il ruolo svolto nella vicenda dall’allora ARIN, nell’ambito di un processo che individuava nell’azienda idrica un polo di riferimento energetico del Comune. Sei gli impianti realizzati nel 2008, di proprietà dell’azienda che a fronte della realizzazione recuperava l’80 per cento del costo dell’impianto attraverso il conto energia. Nel 2012 un nuovo incarico, con l’azienda idrica titolare di una nuova mission che realizza altri sei impianti su richiesta del Comune, che sarebbe diventato il proprietario delle opere, ma senza che tra le parti fosse formalmente sottoscritto un contratto. Manca per queste opere l’allaccio alla rete e rimane un credito verso il Comune di 400mila euro. Un ruolo nella complessa vicenda lo svolge anche Anea, l’Agenzia napoletana per l’energia e l’ambiente, che, ha spiegato il direttore Michele Macaluso, segue negli anni l’attività relativa a diversi impianti, come quello della Canzanella e quelli realizzati dall’Arin, nell’ambito di un gruppo di lavoro tecnico finalizzato alla realizzazione e messa in esercizio. Dopo la richiesta al Comune di far riferimento alle norme sulla carbon tax e l’erogazione dell’anticipazione da parte della Regione, tutto si ferma per mancanza del co finanziamento comunale. Ora insieme agli uffici comunali si sta lavorando per completare gli interventi, ma prima occorre procedere alle verifiche e agli adeguamenti richiesti dalle norme sopravvenute.

Con i fondi del Patto per Napoli, ha spiegato il dirigente del servizio Progettazione, realizzazione e manutenzione edifici scolastici Alfonso Ghezzi, sarà realizzata la verifica di undici impianti installati sulle scuole, passaggio preliminare alla messa in rete, verifica assegnata attraverso l’affidamento diretto ad una ditta che ha già lavorato con il Comune su impianti analoghi. Successivamente gli impianti saranno consegnati alle Municipalità. Restano fuori dalle verifiche gli impianti di ABC.

Tra i consiglieri intervenuti, Brambilla (Mov. 5 Stelle) ha chiesto di verificare tutta la documentazione relativa agli impianti, in particolare i certificati di collaudo, rilevando la mancanza assoluta di una pianificazione energetica a partire dal 2005 e definendo discutibile la scelta di affidare, peraltro senza contratto, all’azienda idrica la realizzazione di impianti fotovoltaici, favorendo con scelte sbagliate la dispersione di milioni di euro di fondi pubblici, considerando quelli persi e quelli spesi senza un successivo risparmio sui costi energetici; per Esposito (Partito Democratico) solo grazie all’impegno del presidente dell’Ottava Municipalità si viene a conoscenza di una vicenda gravissima che ha causato una spesa pubblica inutile e senza chiare attribuzioni di responsabilità. Vanno perciò inviati tutti gli atti in Procura e istituita una commissione di indagine che verifichi ogni passaggio del procedimento; Moretto (Prima Napoli) ritiene necessario ricostruire quanto avvenuto a partire dal 2008, quando la Regione stanzia i fondi Fesr e li mette a disposizione dei comuni. Come sono stati gestiti i fondi assegnati a Napoli, il ruolo dell’ABC, le azioni che si intende mettere in campo, questi gli interrogativi che richiedono l’insediamento di una commissione di indagine.

Molti degli aspetti sollevati, secondo il vice segretario generale Maida, richiedono approfondimenti che devono essere però accompagnati da un coordinamento di competenze che, se non ancora individuate, spetta al direttore generale indicare, ferma restando la potestà di accertamento di tutti gli organi di controllo, interni ed esterni all’Amministrazione.

L’assessora D’Ambrosio ha spiegato di essersi attivata non appena sollecitata dal presidente dell’Ottava Municipalità, dando il via a tutti gli approfondimenti utili alla soluzione della vicenda. Per questo il servizio PRM ha attivato le procedure necessarie agli impianti degli edifici scolastici, mentre con ABC si sta lavorando per quelli da loro realizzati. Non va dimenticato, però, che la vicenda risale al 2008, anno dal quale occorre partire per ricostruire la catena delle eventuali responsabilità.

Di fronte alla mancanza di un quadro chiaro e all’individuazione certa di competenze, ha concluso il presidente Palmieri, sono assolutamente necessari ulteriori approfondimenti, che partiranno dall’acquisizione di tutta la documentazione utile e continueranno con il confronto con assessora e uffici per conoscere le ulteriori azioni messe in campo.

Sarno, furto al cimitero, l’appello di Teresa: “Restituitemi le foto dei miei cari”

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Sarno, furto al cimitero, l’appello di Teresa: “Restituitemi le foto dei miei cari”

Sarno, al vicenda è capitata domenica mattina nel cimitero cittadino di via Sarno Palma. La protagonista è Teresa, la quale si era recata nella cappella di famiglia. È una zona in cui le cappelle si trovano l’una accanto all’altra; Teresa va a fare visita alla tomba in cui riposano il marito Aurelio Milone e il figlio Gaetano, morto ad appena 19 anni. Lì in luogo così sacro è stata derubata: Teresa ha cercato anche di bloccarlo rincorrendolo, fino a quando non le sono mancate le forze e si è dovuta fermare nel lungo stradone che conduce a uno dei cancelli. Accompagnata di nuovo nella cappella si è subito resa conto le mancasse il portafogli che era riposto in borsa con soldi e delle foto dei suoi familiari. Di conseguenza, ha pensato di lanciare un appello, in cui chiede che le vengano restituite almeno le foto dei suoi cari. Dalla fonte “il Mattino”.

Napoli, neonato in crisi respiratoria salvato nel centro diagnostico di Portici

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Napoli, neonato in crisi respiratoria salvato nel centro diagnostico di Portici

Napoli, un bambino di 15 giorni è entrato in crisi respiratoria ma è stato fortunatamente salvato in un centro diagnostico di Portici. La vicenda è accaduto questa mattina nel centro di analisi San Ciro in via Libertà quando, alle 8 circa, s’è presentato un papà disperato che teneva tra le braccia un neonato di 15 giorni cianotico, asfittico e con gravi difficoltà respiratorie. Gli operatori del centro hanno immediatamente chiamato l’anestesista, il consulente esterno Cosimo Aruta, 74 anni, che in poco tempo è riuscito con delle manovre a rianimare il bambino.

Il piccolo ha ripreso a respirare e ha riacquistato un colorito rosa. Dopodiché è arrivata l’ambulanza allertata dalle operatrici del centro e lo ha accompagnato all’ospedale Santobono di Napoli. Qui il bambino è stato visitato, gli sono stati ulteriormente aspirati dei muchi e subito dopo è stato dimesso, senza necessità di rianimazione e ricovero. Ora è a casa e sta bene. In effetti, il pronto soccorso più vicino è quello del Maresca di Torre del Greco, impossibile da raggiungere in meno di mezz’ora.

Vigilia di Roma-Genoa. Di Francesco: “Qualche cambio, ma manterrò l’identità della squadra”

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di Maria D’Auria

Roma- Siamo alla vigilia di Roma-Genoa ed Eusebio Di Francesco ha già le idee chiare su come affrontare un mach che definisce “complicato”.

Ecco le dichiarazioni che ha rilasciato oggi in conferenza stampa a Trigoria.

“Da quando c’è Ballardini, il Genoa sta facendo bene, sono quadrati e bravi nel ripartire, quindi la dobbiamo preparare bene questa gara. Sicuramente cambierò qualcosina, metterò gente fresca”.

Il tecnico abruzzese non si sbilancia sulla formazione ma su Under ed El Shaarawy, afferma: “Sono due che potrebbero essere della partita. Stephan si è allenato con grande continuità, Under un po’ meno. Ma gli ultimi due spezzoni spero che lo abbiano preparato bene per tornare in campo dal primo minuto. Vedo tanta disponibilità negli occhi dei ragazzi e vedo tanta gente pronta a recepire questo messaggio”.

El Shaarawy, durante il derby, ha mostrato di avere anche doti difensive. Ma il tecnico preferisce mantenerlo nel suo ruolo. Potrebbe essere una cosa valida a seconda delle gare, ma per me i difensori devono fare i difensori e gli attaccanti devono fare gli attaccanti. E’ un ragazzo che sta dando grandissima disponibilità nelle due fasi. Detto questo, non penso che possa fare il quinto. Lo dimostra anche quello che abbiamo fatto nel derby, mettendo in fuorigioco otto volte i giocatori avversari. Questo dimostra che i nostri concetti devono essere sempre quelli. E’ difficile, perché non è abituato, e questo potrebbe creare problemi alla linea difensiva”.

Su Schick e Cengiz: “Cengiz capisce poco di italiano e questo per lui è un vantaggio: lo dimostra come scende in campo. Patrik all’inizio ha avuto molto peso, ma è cresciuto tantissimo. Nel derby forse non si è espresso come contro il Barcellona, ma magari sono stato un po’ frettoloso io. Gli manca il gol: una volta che si sblocca, potremo toglierci belle soddisfazioni”.

Su Dzeko e Gonalons : “Dzeko, dall’inizio, ha riposato pochissimo, perché lo ritengo fondamentale nel mio modo di giocare e per l’importanza che ha per la squadra. Ed è per questo che domani sarà della partita. Gonalons ha dimostrato di avere qualità, ma ogni suo errore viene evidenziato maggiormente. Lo dobbiamo aiutare perché ha i mezzi per giocare a grandi livelli. La gente deve supportarlo e non dobbiamo storcere il naso ad ogni suo errore, spero che possa dimostrare il suo valore”.

Di Francesco analizza l’aspetto da migliorare nella squadra: Dobbiamo migliorare in determinazione e cattiveria. Stiamo facendo un percorso in cui abbiamo sbagliato qualcosa, ma cerco sempre di comunicare il concetto che tutte le gare vanno affrontate allo stesso modo. Domani non stravolgerò la squadra: cambierò dei giocatori, ma manterrò l’identità della squadra”.

I giallorossi non sono riusciti ad andare oltre un pareggio all’Olimpico, nel derby della capitale. Forse, il Barcellona, era troppo presente nei loro pensieri. E il tecnico giallorosso interviene così sulla faccenda: Non credo che abbiamo affrontato il derby pensando che fosse una passeggiata. Forse è stato più l’ambiente esterno a viverla così. Loro avevano grande rabbia e non era facile. Noi siamo stati meno bravi di loro, e questo è stato un difetto, ma mi sembra prematuro dire che si pensava al Barcellona”.

E sui tifosi che seguiranno la Roma in Champions, c’è una certezza: “I tifosi che hanno l’amore continuo per questa squadra, saranno con noi anche domani e a Ferrara. È ovvio che la Champions ha un altro appeal, un altro fascino”.

Su Manolas e Perotti: “Perotti è un grosso dubbio che valutiamo oggi, anche se ritengo più opportuno che sia a disposizione con la Spal. Manolas sta meglio, anche lui lo valutiamo oggi perché veniva da un periodo difficile”.

Improbabile, invece, vedere Under e Schick in coppia, in attacco: “Noi non giochiamo mai con due punte, sempre a tre, caso mai qualche volta a partita in corso. Possono farlo, Under anche in Nazionale ha fatto la seconda punta. Non mi piace fare le cose a caso, vanno studiate e provate”.

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Napoli, scoperto bed & breakfast a luci rosse: la vicenda

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La Polizia Municipale ha scoperto un B&B a Napoli, nella zona turistica di via Chiaia

Gli agenti di Polizia Municipale del Nucleo Mobilità Turistica di Chiaia nell’ambito dei controlli hanno effettuato un monitoraggio su alcuni siti pubblicitari di strutture ricettive come B&B, case vacanza e alberghi riferiti alla zona di interesse turistico di via Chiaia e via Toledo.
Al termine delle operazioni di verifica effettuate in via Chiaia, gli agenti hanno accertato la presenza di una prostituta che svolgeva la sua attività già da alcune settimane all’interno della struttura ricettiva.

La donna, dopo l’operazione di identificazione è risultataavere precedenti per lo sfruttamento della prostituzione infatti  pubblicizzava le sue prestazioni attraverso un sito che promuove incontri di natura sessuale.  La fermata è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico e il suo telefonino sottoposto a sequestro.

Successivamente sono stati rintracciati il proprietario e il gestore del B&B. Quest’ultimo è stato denunciato per favoreggiamento della prostituzione e a verbalizzarlo per attività ricettiva non autorizzata. Da ulteriori accertamenti si è scoperto che il gestore aveva un’altra attività ricettiva abusiva nelle immediate vicinanze ed è stato sanzionato.

Castellammare, al Montil la società civile stabiese: la città deve essere una priorità

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Castellammare, al Montil la società civile stabiese: la città deve essere una priorità

Castellammare di Stabia, in virtù delle elezioni amministrative previste per la città a giugno, è stato creato sui social un vero e proprio appello: «La priorità è Castellammare». Tra i primi firmatari vi è Antonio Ferrara e Gianpaolo Valitutti ; l’appello esorta tutte le forze sociali ad unirsi per la rinascita stabiese ed invita tutti a firmare il documento e ad una assemblea pubblica domenica 22 aprile alle ore 10.30 presso il Cinema Montil a Castellammare in via Bonito 10.

Di seguito riportiamo uno dei passi salienti del documento: «La città in questo scenario, rimane fuori dalla porta. Lo dimostrano i tanti silenzi del passato, quando le Terme sono state miseramente chiuse o quando, nonostante la piena disponibilità della soprintendenza di Pompei, non si è riusciti ad aprire Museo e Scuola alla Reggia di Quisisana. E lo dimostrano i silenzi recenti su vari temi relativi al fatto che Castellammare sia rientrata nelle Zone economiche speciali così come gli ultimi comunicati sulle proposte e le prospettive messe in campo dalla Regione e da Fincantieri per il nostro cantiere navale. E i partiti lasciano l’onere di prendere una posizione, di avanzare dubbi e la richiesta di chiarimenti, solo ai lavoratori e al sindacato».

ESCLUSIVA – Sant’Agnello, l’attore G. Amato all’evento “Vietato Morire”:”Basta un attimo per cambiarti la vita”

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Sant’Agnello, oggi presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, vi è stata la presentazione del corto “La Corsa”, alla base della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale

Sant’Agnello, questa mattina, presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, si è tenuta la presentazione del cortometraggio “La Corsa”, la cui visione è stata prevista nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, denominata “Vietato Morire”, attuata dal Sindaco della città, Piergiorgio Sagristani. Il corto è stato realizzato, scritto e diretto, dal noto videomaker Lino Esposito, con l’aiuto di Nello Patrone, con la partecipazione dell’attore Gaetano Amato e Vincenzo Astarita. Il tutto è stato reso possibile grazie al supporto dell’Arma dei Carabinieri di Sorrento .

La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento, e ha avuto la possibilità di porre delle domande ad un grande attore, originario di Castellammare di Stabia, Gaetano Amato, il quale ha partecipato al cortometraggio “La Corsa”.

E’ stato proiettato questo video documento, che si conclude con una sua frase: “Uno sfizio può valere una vita?”

In effetti, le nostre vite sono sempre condizionate da attimi. Anni fa feci uno spot sui fuochi d’artificio, che mi fu chiesto dal questore di Napoli, ed io concludevo questo spot con una frase: Baste un attimo. E’ talmente tanto breve il momento in cui fai una cazzata, al momento della tragedia; tu non te ne rendi mai conto: possono essere i fuochi, come una distrazione mentre guidi, è un attimo, è uno sfizio, è una cazzata. Questo sfizio, ti schiaccia al muro. Questo video, che io chiamo documento, volendo gli puoi cambiare il finale, ma nella vita reale non puoi tornare indietro. Chi ce lo fa fare per sfizi del genere mettere a repentaglio la vita tua e degli altri. Quell’attimo tu non riesci più a recuperarlo, e come diceva un celebre film “Coglietelo l’attimo, non perdetelo” perchè basta poco e poi non c ‘è più nulla da fare.

Quale è il suo personale messaggio che vorrebbe far arrivare ai giovani che non riescono a cogliere l’importanza della sicurezza su strada?

Siamo stati tutti giovani, in sella ad una moto ci sentiamo come Zorro a cavallo, ma prima di fare una stronzata pensateci, giusto un attimo prima, se ritenete che sia fattibile, fatela, ma se c’è solo una possibilità che non sia così, evitate di farla, perchè con la fortuna che avete, vi capita tra capo e collo proprio quella unica possibilità.

Video a cura di Antonio Gargiulo

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Ottaviano, aggredisce la madre per avere soldi per la droga: la vicenda

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Sono scattale le manette per un 26enne di Ottaviano che con un coltello aveva minacciato la madre

Per ottenere una somma di denaro da poter spendere per l’acquisto di sostanze stupefacenti, un 26enne maltrattava la madre. La donna a seguito dell’ultimo episodio di violenza ha chiamato i Carabinieri. Sono così scattate le manette per un 26enne originario di Ottaviano.

Il giovane dovrà rispondere di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Il 26enne armato di coltello aveva minacciato la mamma e l’aveva strattonata per estorcerle il denaro che avrebbe speso per l’acquisto di droga.
Il giovane è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

La madre era da mesi vittima delle aggressioni da parte del figlio ma non aveva mai sporto denuncia. La donna è stata visitata presso l’ospedale di Boscotrecase e medicata per le lesioni riportate.