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Musk debutta al governo: “Con Trump per salvare Usa da bancarotta”

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(Adnkronos) –
Dobbiamo "agire rapidamente" per ridurre il deficit per evitare la bancarotta degli Stati Uniti.Elon Musk, numero 1 del Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge), debutta al tavolo della prima riunione del governo di Donald Trump.

Il magnate ha l'onore di intervenire dopo l'apertura del presidente e delinea gli obiettivi del Doge. "Come paese non possiamo sostenere un decifit di 2 trilioni di dollari.Non è un optional, ma una cosa essenziale, questa è la ragione per cui sono qui e sto prendendo un sacco di critiche e minacce di morte, ma se non facciamo questo l'America andrà in bancarotta", ha aggiunto il miliardario. "Il Doge è a sostegno del presidente, delle agenzie e dei dipartimenti per arrivare ai risparmi" necessari, dice Musk che mira a tagli del 15% attraverso l'individuazione di frodi e sprechi. "Non saremo perfetti, faremo errori.

Ma ce ne accorgeremo rapidamente e rimedieremo", aggiunge il magnate. "Dobbiamo muoverci rapidamente, dobbiamo risparmiare 4 miliardi di dollari ogni giorno da qui a settembre.Possiamo farlo". Musk negli ultimi giorni ha messo in subbuglio la macchina pubblica inviando una mail a tutti i dipendenti federali, chiamati a rispondere illustrando 5 incarichi svolti nella settimana precedente. "E' stata interpretata come una revisione delle performance.

In realtà è un controllo del polso: bastano 2 neuroni per rispondere a questa email.Stiamo cercando, letteralmente, di capire se queste persone sono vive e possono scrivere un'email, mi sembra un'aspettativa ragionevole", dice. "Vogliamo tenere tutti i dipendenti che svolgono un lavoro essenziale e che svolgono bene il proprio incarico.

Se il lavoro non è essenziale o se non viene svolto bene, queste persone non dovrebbero essere a carico dei contribuenti", afferma. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prato, “ho fatto la cosa giusta”: il 22enne dopo aver ucciso la madre a coltellate

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(Adnkronos) – "Ho fatto la cosa giusta.Sono stato io a uccidere la mamma.

Avrei dovuto uccidere anche mio padre, mio fratello, mio zio e mio nonno.Sono stati sempre cattivi con me.

Fin da quando ero piccolo mio padre mi picchiava in testa e i miei familiari mi deridevano.Io mi posso liberare delle violenze del passato solo se loro muoiono".

E' questa la confessione, secondo quanto è trapelato, che David Morganti, 22 anni, sordomuto, con problemi psichiatrici, avrebbe fatto per spiegare l'omicidio della madre, Anna Viliani, 60 anni, avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 febbraio nella frazione di Montepiano, nel comune di Vernio, in provincia di Prato.  Con l'aiuto di un interprete del linguaggio dei segni, Morganti avrebbe rilasciato una lunga confessione a Laura Canovai, pubblico ministero della Procura di Prato, titolare delle indagini.Il giovane si trova in stato di arresto all'interno di una struttura sanitaria con l'accusa di omicidio volontario, distruzione di cadavere e incendio doloso.  Il giovane avrebbe accoltellato la madre con numerosi fendenti lunedì in preda all'ira e la confusione ed è rimasto per 11 ore a osservare la sua agonia.

Poi, prima dell'alba, ha dato fuoco alla casa in cui i due vivevano.Poco dopo le 4, i vicini di casa hanno iniziato a sentire odore di bruciato, hanno visto alzarsi del fumo dall'abitazione e hanno dato l'allarme.

I vigili del fuoco hanno spento rapidamente le fiamme e poco dopo hanno scoperto il cadavere della donna.I carabinieri hanno fermato il figlio che si aggirava in stato confusionale intorno alla casa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Frassinetti: “Bene Accademia, sensibilizzare ragazzi su temi previdenziali”

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(Adnkronos) – "Questo è un evento importantissimo, si inserisce in un contesto sociale e culturale di cui anche la scuola è partecipe, e questo è il senso della mia presenza qui oggi.Proprio per dimostrare che c'è la volontà di sensibilizzare i nostri ragazzi su delle tematiche anche di tipo previdenziale, inserendoli in un contesto sociale ed economico centrale per la loro formazione".

Così Paola Frassinetti, sottosegretaria all'Istruzione e al Merito, a margine della presentazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cassazione, Pietro Gaeta è il nuovo procuratore generale. Mattarella: “Sarà guida salda”

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(Adnkronos) – E’ Pietro Gaeta il nuovo procuratore generale presso la Corte di Cassazione.Il plenum straordinario del Csm, presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella, lo ha nominato con 20 voti, contro i 9 andati all’altro candidato, Pasquale Fimiani.

E' stata registrata una sola astensione.Gaeta succede a Luigi Salvato, che andrà in pensione il prossimo 10 marzo.  A votare Fimiani sono stati i cinque laici di centrodestra Claudia Eccher, Felice Giuffré, Enrico Aimi, Isabella Bertollini e Daniela Bianchini, oltre a quattro consiglieri di Magistratura indipendente Bernadette Nicotra, Maria Luisa Mazzola, Dario Scaletta e Maria Vittoria Marchianò.

Astenuto il vicepresidente Fabio Pinelli. Nel corso degli interventi nel dibattito in plenum, la prima presidente della Cassazione Margherita Cassano ha sottolineato le "non comuni capacità intellettuali e organizzative di Piero Gaeta’’ evidenziandone anche il "rigore morale, il riserbo, la sobrietà, la capacità di ascolto delle ragioni altrui.Un magistrato che onora l’intero ordine di appartenenza".  Prendendo la parola il pg Salvato ha espresso gratitudine a Mattarella e annunciando il voto per Gaeta ne ha sottolineato "la sua storia professionale significativamente più lunga".

La consigliera togata di Magistratura democratica, Domenica Miele, nell’esprimere la preferenza per Gaeta ha dedicato un passaggio alla questione della separazione delle carriere, sottolineando come entrambi i magistrati proposti siano "di indubbio valore, la cui esperienza nella giurisdizione è stata davvero completa, a 360 gradi, avendo svolto entrambi sia funzioni giudicanti che funzioni requirenti.Dimostrando ancora una volta, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, come la pluralità delle funzioni sia un arricchimento culturale per tutta la magistratura, ed, in definitiva, una garanzia per i cittadini, perché solo la comune cultura giurisdizionale tra giudice e pm consente a quest’ultimo di esercitare con pienezza il suo ruolo di parte pubblica, anche nell’interesse dell’imputato.

Proprio il suo essere parte di un unico sistema ne garantisce il ruolo di promotore di giustizia". Esprimendo il proprio voto per Gaeta, il consigliere di Area Antonello Cosentino, ha evidenziato "l'esperienza direttiva di legittimità quasi doppia’’ rispetto all’altro candidato Fimiani.Giudizio condiviso anche da Eligio Paolini, di Mi, secondo cui Gaeta rappresenta il ‘’profilo più qualificato per la sua completa conoscenza degli istituti giuridici civili e penali, ha una non comune competenza organizzativa ed è il candidato ideale e più idoneo a ricoprire il ruolo di Pg in Cassazione’’.

Paolini infine ha rivolto un saluto al Pg uscente Luigi Salvato, "uomo delle istituzioni, eccellente custode della funzione nomofilattica del suo ufficio".  Al termine del plenum del Csm, il presidente della Repubblica ha rivolto le sue "congratulazioni al dottor Pietro Gaeta", esprimendo "altresì apprezzamento nei confronti degli altri partecipanti alla procedura selettiva, tutti di riconosciuto valore". "Le qualità professionali del dottor Gaeta, note e indiscusse, gli consentiranno certamente – ha proseguito il Capo dello Stato – di assicurare guida alla salda alla Procura generale della Cassazione, all'interno della quale rappresenta già punto di riferimento.Sono certo che contribuirà in maniera positiva, inoltre, all'attività di questo Consiglio.

Al dottor Gaeta rivolgo gli auguri di buon lavoro". "Desidero esprimere anch'io, come è emerso costantemente durante la discussione, un sentito ringraziamento al procuratore Salvato, anche a nome di tutti i consiglieri: coloro che sono intervenuti hanno interpretato anch'essi l'unanime parere del Consiglio, per il servizio esemplare prestato nell'arco della sua lunga opera in magistratura, in particolare per l'attività svolta nella veste attuale", ha affermato Sergio Mattarella. "Ha ricoperto questo incarico, impegnativo e delicato, con grande competenza e con preziosa disponibilità al dialogo- ha proseguito il Capo dello Stato- dimostrando costantemente imparzialità di valutazione, equilibrio, autonomia in tutti gli ambiti di competenza. È davvero un ringraziamento sentito e sincero, procuratore, che le viene rivolto da tutti in questo Consiglio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina e invio di soldati europei, Crosetto: “Contingenti non si inviano come un fax”

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(Adnkronos) – "I 'contingenti europei' che vorrebbero mandare il Presidente di una nazione comunitaria e quello di una nazione extracomunitaria non si inviano come si invia un fax e per poter fare un comunicato stampa.Soprattutto quelli delle altre nazioni".

E' lo stop che arriva dal ministro della Difesa Guido Crosetto che in un post su X replica così, pur senza citarli, alle posizioni del presidente francese Macron e del premier britannico Starmer.  "Se si parla a nome dell’Europa – ammonisce Crosetto – bisognerebbe avere la creanza di confrontarsi con le altre nazioni e ciò non è accaduto per gli aspetti militari della questione.Che mi risulta essere principalmente militare". Nel lungo post il titolare della Difesa ricorda infatti che "la Difesa, nei trattati europei, è competenza delle singole nazioni.

Una 'difesa europea' può esistere solo come somma delle difese nazionali.Con modalità simili a quelle Nato.

Come la Nato non ha un suo Esercito, una sua Marina, una sua Aeronautica ma si basa sui contributi nazionali che operano insieme e vengono coordinati dalla Nato, lo stesso sarebbe per l’Europa".  "Quindi – sottolinea il ministro in riferimento al dibattito che si è aperto sulla prospettiva dell'invio di militari italiani in Ucraina – commentare una cosa di cui nessuno sa nulla se non due Presidenti stranieri e che, per quando riguarda l’Italia, come ogni impegno internazionale, dovrebbe avere dei passaggi parlamentari, molteplici e complessi, per autorizzare e finanziare, non mi sembra un modo utile su cui impegnare il dibattito politico interno.Passaggi parlamentari che peraltro sarebbero successivi ad aver verificato con scrupolo ed attenzione tutti gli aspetti tecnico-logistici-operativi-capacitivi e le conseguenti necessità di risorse finanziarie.

Un piccolo contributo per indirizzare meglio il dibattito".  "Da due anni – aggiunge Crosetto – ho chiesto più volte un impegno parlamentare bipartisan per rivedere la legge che regola l’invio delle missioni internazionali e i suoi meccanismi.Da altrettanti anni, sono una voce che declama nel deserto.

Nel frattempo, però, leggo dichiarazioni fatte solo per riempire le agenzie di persone che vogliono spiegarmi che si può fare tutto e subito.Purtroppo, anche volendolo, non si può fare.

Perché ci sono una Costituzione e un sistema legislativo che non consentono vie alternative e più veloci.Tema su cui provo a chiedere per l’ennesima volta un intervento bipartisan che sarebbe importantissimo per assicurare all’Italia una Difesa più pronta ad affrontare i tempi difficili nei quali viviamo". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Zangrillo: “Accademia importantissima, formazione carburante fondamentale per Pa”

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(Adnkronos) – "E' una giornata importante, sono felice di essere qui, il tema di oggi è nelle mie corde ed è strategico non solo per Inps ma per tutte le organizzazioni.Il mondo è in continua evoluzione, sempre più rapida.

E quindi non dobbiamo innamorarci di quanto abbiamo imparato perché potremmo scoprire che è obsoleto.C'è la necessità di continuare ad aggiornarci, una grandissima sfida per qualsiasi organizzazione anche per la Pa.

La formazione è un carburante fondamentale per ogni organizzazione.Inps ha fatto quindi un'iniziativa importantissima, un'accademia capace di dialogare con altre istituzioni e garantire alta formazione sulla previdenza".

Lo ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo alla presentazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma.  Zangrillo ha ricordato che "alla fine del 2022 il tempo medio dedicato alla formazione nella pa era di 6 ore all'anno". "Le direttive che ho emanato puntano a una diversa consapevolezza della formazione, che deve essere una leva strategica", ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio ereditiera Fiorenza Rancilio, assolto il figlio: “Vizio totale di mente”

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(Adnkronos) – La Corte d'assise di Milano ha assolto "per vizio totale di mente" Guido Pozzolini Gobbi Rancilio, imputato per l'omicidio della madre Fiorenza Rancilio, la 73enne trovata senza vita il 13 dicembre 2023 nella loro casa di via Crocefisso in pieno centro a Milano.I giudici hanno accolto la richiesta della Procura.

L'ereditiera era stata uccisa con un attrezzo da palestra, attrezzo con cui il figlio – già noto per alcuni disturbi psichici – l'aveva colpita alla testa.  I giudici hanno disposto la misura di sicurezza di 10 anni in una Rems per l'imputato, già ospite dalla struttura di Castiglione delle Stiviere.Anche il suo difensore, l'avvocato Francesco Isolabella, come la stessa pubblica accusa, aveva chiesto l'assoluzione per vizio totale di mente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Vittimberga: “Accademia vuole essere polo alta formazione di educazione previdenziale”

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(Adnkronos) – "Questa è una giornata molto bella per l'Istituto perché stiamo presentando l'exploit dell'Inps in un campo che ci è familiare da sempre, ma che viene istituzionalizzato attraverso la nascita di questa Accademia dell'Istituto, che vuole essere proprio un polo di alta formazione in campo di educazione previdenziale.Quindi una partnership importante che l'Istituto porterà avanti con le Accademie, con il mondo universitario, con il mondo degli intellettuali, di coloro che si occupano del dibattito, che è importante, sul futuro della previdenza in Italia.

Vogliamo creare degli esperti, vogliamo fare in modo che l'Inps non sia soltanto un esecutore delle politiche previdenziali, ma sia un soggetto in grado di dare un contributo del dibattito sul futuro della previdenza e la formazione di personalità che possano contribuire a livello scientifico a questo tema importante".Così Valeria Vittimberga, direttore generale dell'Inps, a margine della presentazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma.  Secondo Vittimberga, "è anche un'occasione per riflettere sul significato del termine cultura che acquisisce ai giorni d'oggi un significato estremamente vasto, un significato di partecipazione e di consapevolezza dei propri diritti per essere cittadini, attivi e partecipi".  Per il direttore generale dell'Inps, "conoscere i propri diritti previdenziali, conoscere i propri diritti nel mondo del lavoro è il primo passo per dare un valore aggiunto alla società". "È l'inizio di un percorso che speriamo possa dare un ulteriore contributo dell'Inps alla società italiana.

Anche nel mondo della cultura e in particolare di quella cultura che ci approda, la cultura previdenziale", ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totò Schillaci, la figlia Jessica: “Prima di andarsene mi ha chiesto scusa…”

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(Adnkronos) – "Inizialmente non riuscivo a parlare di lui, non riuscivo a concretizzare che non ci fosse più".Così Jessica Schillaci – figlia del compianto calciatore Totò Schillaci – ospite a 'La volta buona' ha ricordato il papà, morto prematuramente lo scorso 18 settembre 2024 dopo una lunga malattia.  A Caterina Balivo, Jessica Schillaci ha ricordato il periodo in cui le condizioni del papà Totò si sono aggravate: "Ha cominciato a mostrare i sintomi gravi della malattia, non riusciva più ad alzarsi più dal letto, non mi rispondeva più al telefono come prima e rispondeva a monosillabi.

Quando mio fratello mi confermò che stava male, ho lasciato il lavoro a Verona, e sono andata a Palermo".  Totò Schillaci ha lottato fino all'ultimo respiro: "Le ultime due settimane sono state davvero intense.Lui si è sempre fatto capire, con i gesti e come poteva.

I suoi occhi si facevano ben capire.Lui aveva capito che stava per andarsene, noi cercavamo di farlo concentrare su altro". "L'ultima cosa che mi ha detto è stata che mi voleva bene, mi ha chiesto scusa e mi ha detto di non dimenticarmi mai che mi voleva tanto bene", ha aggiunto Jessica, ricordando con grande commozione gli ultimi momenti vissuti accanto al papà.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Calderone: “Accademia con Siisl per abbracciare il lavoro attraverso le competenze”

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(Adnkronos) – "Quello che farete all'interno di questa Accademia lo metterete a disposizione non solo dei quadri e del personale dell'Inps ma anche della pubblica amministrazione, e anche di chi avrà bisogno di fare un percorso che nel garantire la formazione garantisce anche l'occupaibilità della persona.E quindi il percorso dell'Accademia si sposa bene con il messaggio della nostra piattaforma nazionale di inclusione sociale e lavorativa, abbracciare il lavoro attraverso le competenze.

Che poi è la grande sfida di oggi e anche del domani".Così il ministro del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo all'inaugurazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma, polo di formazione e di promozione della cultura previdenziale.  Per il ministro, è centrale "accrescere costantemente le proprie competenze rendendolo aderenti alle richieste delle aziende". "Con la nuova piattaforma Siisl noi creiamo un nuovo marketplace del mercato del lavoro, o meglio portare l'ufficio del lavoro a casa dei cittadini, virtuale certamente, che si basa su nuove tecnologie ma che consente di eliminare le distanze che talvolta non consentono la piena integrazione sociale". "È un polo che rappresenta veramente l'eccellenza dell'Istituto, ma soprattutto rappresenta quella che è la sfida del mondo del lavoro, cioè investire sulle competenze, investire sulla formazione, investire sulla qualità dei percorsi formativi.

E in questo certamente c'è un richiamo importante all'investimento in cultura e formazione per i quadri, dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione, ma c'è un messaggio anche di apertura e di coinvolgimento anche del mondo del lavoro in generale".  "Oggi Inps è il soggetto erogatore di prestazioni di welfare a 360 gradi, è l'istituto di previdenza e di assistenza più grande d'Europa e gestisce più di 470 prestazioni, e per fare questo e per farlo bene ha bisogno certamente di importanti professionalità e ha bisogno anche di una interlocuzione continua e costante col mondo del lavoro, con la società, col ministero del Lavoro, con il governo e le istituzioni in generale.L'inaugurazione di oggi è un momento che definisce ancora meglio quella che è la missione dell'Istituto", ha concluso Calderone.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Fava: “Con Accademia scelta di futuro, per affrontare sfide che ci attendono”

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(Adnkronos) – "Per la prima volta Inps si dota di un'accademia per le competenze, che va oltre l'aggiornamento delle capacità professionali.E' stata fatta una scelta di futuro per affrontare le sfide che ci attendono.

Essere preparati oggi per le organizzazioni non è scelta ma necessità".Così il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, intervenendo all'inaugurazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma, polo di formazione e di promozione della cultura previdenziale.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue-Usa, a Washington salta l’incontro di Kallas con Rubio

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(Adnkronos) – L'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas a Washington non incontrerà il segretario di Stato Usa Marco Rubio, come aveva annunciato ieri.Un portavoce della Commissione spiega che non lo incontrerà per "problemi di agenda".

I due, ricorda, "si sono incontrati alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco".  Kallas è in viaggio per due giorni negli Stati Uniti, con un'agenda segnata dal futuro della guerra in Ucraina e delle relazioni transatlantiche, mentre gli Stati Uniti e la Russia si stanno accordando per avviare i negoziati di pace senza europei né ucraini. Durante la sua visita incontrerà i senatori e i deputati americani, vedrà il personale della delegazione dell'Unione Europea negli Stati Uniti e parteciperà ad un evento pubblico all'Hudson Institute, ha riferito il portavoce.L'annullamento dell'incontro con Rubio rende la missione dell'Alta Rappresentante oltreoceano non strettamente indispensabile, a giudicare dall'agenda, e appare come l'ennesima conferma del fatto che l'amministrazione guidata da Donald Trump non ama l'Unione Europea. L'altroieri la stessa Kallas aveva fatto riferimento al segretario di Stato americano, dopo aver annunciato che si sarebbe recata a Washington mercoledì e giovedì, cioè oggi e domani, per "contattare la nuova amministrazione americana". "È chiaro che abbiamo già avuto delle divergenze in passato, ma siamo sempre riusciti a risolverle e speriamo di riuscirci anche questa volta", ha spiegato l'ex prima ministra estone parlando dello stato delle relazioni transatlantiche.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare Fuori, Maria Esposito torna Rosa Ricci: “Scopriremo verità scioccanti”. Tutto sulla quinta stagione

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(Adnkronos) – 'Mare Fuori' sta per tornare.Adolescenza – con tutte le scoperte che la rendono difficile e magica.

Ma anche crudezza, realismo, denuncia sociale e new entry nel cast.Questi sono gli ingredienti della quinta stagione delle serie in co-produzione Rai Fiction e Picomedia in onda in prima serata su Rai 2 dal 26 marzo (i primi 6 episodi dal 12 marzo su RaiPlay, l’intero box set dal 26 marzo).  "Ho cercato di dare un taglio nuovo, più realistico, alla storia per restituire la situazione in cui sono oggi le carceri minorili – spiega il regista Ludovico Di Martino, dietro la macchina da presa al posto di Ivan Silvestrini. "Purtroppo – fa notare – si sta facendo strada un’idea di carcere sempre più punitiva, mentre la vera sfida è educativa".

Se nelle stagioni precedenti l'attenzione era sull'amore "in questa si sposta su come i ragazzi cadono nei reati e come cercano di tirarsene fuori", spiega lo sceneggiatore Maurizio Careddu, che aggiunge: "Per alcuni aspetti è un ritorno allo spirito dei primi episodi". Dopo l'uscita di scena di Nicolas Maupas, Valentina Romani, Massimiliano Caiazzo e Matteo Paolillo, Maria Esposito con il personaggio di Rosa Ricci è al centro delle dinamiche della quinta stagione, "in cui vedremo i personaggi alle prese con sé stessi, con ciò che desiderano e con le loro paure, mettendo per un po' da parte le dinamiche di gruppo", spiega ancora Careddu.E soprattutto "scopriremo verità scioccanti che permetteranno a Rosa di tornare a vivere", spiega Esposito, "come chi ha ucciso Edoardo Conte (interpretato da Matteo Paolillo, ndr) e perché".

Il suo 'spirito guida' è suo fratello Ciro Ricci (interpretato da Giacomo Giorgio), che torna come mentore per la sorella, non attraverso il ricordo, ma in un’altra forma, in cui sembra indicare alla giovane Ricci la strada.Al contempo però emergono nuove verità sul passato di Ciro, cose che sua sorella non avrebbe mai potuto sospettare. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lago Trasimeno, è crisi senza precedenti: “Interventi straordinari per salvarlo”

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(Adnkronos) – E' allerta per il livello del Lago Trasimeno. "Il lago Trasimeno sta attraversando una crisi senza precedenti: il livello è sceso a -154 cm rispetto allo zero idrometrico, con una perdita di 14 cm rispetto allo scorso anno", ha spiegato Cristian Betti (Pd) all'Assemblea legislativa dell’Umbria, discutendo l’interrogazione a risposta immediata sulle "azioni della Giunta regionale per affrontare la crisi idrica e ambientale" del lago. Betti ha spiegato che sono necessari "urgenti interventi straordinari per garantire la sopravvivenza del lago e sostenere il tessuto economico che da esso dipende".Il capogruppo regionale del Pd ha aggiunto che "in questa direzione va l’azione della Giunta regionale, che su proposta degli assessori Simona Meloni e Thomas De Luca ha approvato la DGR n.101 del 12/02/2025, contenente l’Informativa sulla crisi idrica e ambientale del lago Trasimeno: un’analisi approfondita della situazione e delinea una serie di interventi strategici per affrontare l’emergenza e garantire una gestione sostenibile della risorsa idrica quali l’adduzione delle acque, i dragaggi, il contenimento delle chironomidi e il sostegno alle attività economiche locali".  L’assessor Simona Meloni ha aggiunto che sarà necessaria "una terapia d’urto" per prevenire situazioni di emergenza: "Al Trasimeno servono la pulitura delle sponde e i dragaggi" che "inciderà anche sulla navigabilità, a beneficio delle due isole, dove ci sono proprietà pubbliche e private importanti".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spettacolo Nardi a Dubai: elimina Bergs e centra i primi quarti in carriera

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(Adnkronos) –
Luca Nardi batte un colpo e avanza ai quarti di finale del torneo Atp 500 di Dubai.L'azzurro, numero 79 del mondo, supera il belga Zizou Bergs (numero 56 del ranking) con il punteggio di 6-4, 7-6 (7-3) in un'ora e 42 minuti. Il pesarese, lucky loser sul cemento degli Emirati Arabi Uniti, sorride e agguanta così i primi quarti in carriera in un torneo Atp.

Affronterà ora il vincente della sfida tra Roberto Bautista Agut e Quentin Halys. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Avellino, il 28 febbraio tappa campagna antiviolenza Rai Radio1 e Grr

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(Adnkronos) – Tappa speciale ad Avellino per la campagna antiviolenza di Rai Radio 1 e Grr in programma il 28 febbraio.Ad accogliere il direttore Francesco Pionati e l’ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa itinerante Elena Paba, l’Istituto tecnico tecnologico Guido Dorso e il suo Auditorium Itt dove si succederanno interventi e collegamenti esterni.

Ricevuta dalla sindaca Laura Nargi, la squadra Rai mostrerà al pubblico di giovani studenti e personale docente il video del recente incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Mattarella e farà ascoltare la lettura del messaggio dedicato da Papa Francesco a testimonianza del consenso istituzionale intorno alla campagna che va avanti ormai da oltre un anno e si concluderà alla fine di marzo. Tra gli interventi in presenza, quello di Maria de Luzemberger, sostituta Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Napoli, Fiorella Pagliuca provveditore agli studi di Avellino Ufficio VII Usr Campania, la psicologa Teresa D’Aria, l’avvocatessa Carmela Giaquinto.Tra i collegamenti esterni, quello con Alida Serracchieri vicecoordinatrice medica di 'Medici Senza Frontiere Italia sul soccorso in mare, con Nunziella di Fazio, Direttrice del carcere Piazza Lanza di Catania, e con Parisà Nazari del movimento iraniano 'Donna Vita Libertà'. Tante le testimonianze di storie reali anche con il coinvolgimento del centro antiviolenza Nemesi, e il lavoro giornalistico sul campo raccontato attraverso le voci raccolte da Lara Martino del Tgr Campania.

Sarà trasmessa, inoltre, un’intervista realizzata da Elena Paba a Caroline Darian la figlia di Gisele Pelicot, testimone di un caso che sta scuotendo l’opinione pubblica mondiale.L’intera mattinata sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube dell’Itt Guido Dorso, all’indirizzo "Come un'onda, contro la violenza sulle Donne" e una versione integrale andrà in onda il 7 marzo su Rai radio 1 Gr Parlamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Ghiandi: Fortini? Ottima esperienza a Castellammare. Pagliuca? Forse è anche superiore a Braglia

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Nel panorama calcistico campano, e in particolare in casa Juve Stabia, le voci degli esperti e degli ex giocatori sono sempre ascoltate con grande attenzione. Durante l’ultima puntata di “Juve Stabia Live Talk Show”, trasmissione che ogni giovedì anima i canali social di Vivicentro.it, è intervenuto un nome che ha lasciato il segno nel calcio italiano: Rodrigo Ghiandi. L’ex calciatore, con la sua esperienza e il suo acume, ha rilasciato dichiarazioni interessanti che spaziano dai ricordi personali ai giudizi sull’attuale momento della squadra stabiese, con un focus particolare su giovani talenti come Fortini e su mister Pagliuca.

Ghiandi ha iniziato il suo intervento con un aneddoto legato al suo passato e al suo arrivo alla Fiorentina. “Ricordo che con una parte dei soldi che il centro sportivo di Rovigliano incassò dalla mia cessione furono utilizzati per rifare tutto il terreno di gioco”, ha raccontato, sottolineando l’importanza delle infrastrutture. In quel periodo, ha aggiunto, gli fu chiesto di osservare da vicino un giovane talento di nome Nicola. “Mi venne detto di dare un’occhiata a Nicola, ma non c’era bisogno, era un bravo ragazzo”, ha affermato Ghiandi, evidenziando come il talento e la correttezza spesso si manifestino in modo evidente, senza bisogno di particolari “supervisioni”.

Un passaggio dell’intervento di Ghiandi ha toccato il tema del Rovigliano, una realtà calcistica a lui cara. “Il Rovigliano era una bella cosa, speriamo che ritorni ai suoi fasti perché vedere quel campo così è una tristezza, ci sono tornato è ho visto in piedi solo lo spogliatoio. Non c’è più nulla.”, ha espresso con malinconia l’ex calciatore, sottolineando il valore delle realtà locali e l’importanza di preservare la storia e le strutture del calcio minore, patrimonio fondamentale del tessuto sportivo.

Il cuore dell’intervento di Ghiandi si è poi spostato sull’attualità della Juve Stabia, concentrandosi in particolare sul giovane Fortini e sull’allenatore Pagliuca. Riguardo al difensore, attualmente in prestito dalla Fiorentina, Ghiandi ha espresso un giudizio molto positivo sulla scelta di farlo giocare a Castellammare. “Fortini doveva rientrare a Firenze, ma è stato meglio farlo restare in B, nei viola avrebbe fatto panchina, mentre a Castellammare sta facendo esperienza. E’ un ragazzo in gamba”, ha dichiarato con convinzione. Parole che suonano come un attestato di stima per il giovane, sottolineando come la Serie B e una piazza come Castellammare possano rappresentare il contesto ideale per la crescita di un talento in erba, lontano dalle pressioni e dalla competizione spietata di una grande squadra, ma immerso in un campionato competitivo e formativo.

Infine, Rodrigo Ghiandi si è sbilanciato in un paragone importante, mettendo a confronto l’attuale tecnico della Juve Stabia, Guido Pagliuca, con un allenatore molto amato dalla piazza stabiese, Piero Braglia. “Io conoscevo già Pagliuca perchè è toscano e perchè ha allenato una squadra che ha giocato contro la squadra di mio figlio (ex difensore), porto nel cuore Piero Braglia per aver riportato lo Stabia in B dopo 60 anni, ma forse il tecnico attuale delle vespe gli è addirittura superiore”, ha affermato con una punta di sorpresa e ammirazione. Un giudizio forte, che se da un lato rende omaggio alla figura di Braglia, dall’altro proietta una luce ancora più brillante sul lavoro di Pagliuca, considerato da Ghiandi potenzialmente in grado di superare un tecnico che ha lasciato un segno importante nella storia recente della Juve Stabia.

Omicidio Saman, domani il processo d’appello. Il padre: “Non l’ho uccisa”

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(Adnkronos) – Si apre domani il processo d'appello per l'omicidio di Saman Abbas, la 18enne di origini pakistane uccisa a Novellara la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021.Di fronte alla Corte d'Assise d'Appello di Bologna, in aula il padre Shabbar, condannato all'ergastolo in primo grado insieme alla moglie, Nazia Shaheen, anche lei attesa davanti ai giudici per la prima volta dopo l'estradizione in Italia ad agosto scorso. "Non si sono più visti né sentiti – spiega all'Adnkronos il legale di Shabbar, l'avvocato Sheila Foti -.

Quando è arrivata in Italia, sia noi che il difensore della mamma di Saman abbiamo fatto istanza scritta alla Corte d'Assise d'Appello per chiedere l'autorizzazione perché potessero incontrarsi o quanto meno chiamarsi o videochiamarsi, ma l'hanno respinta". Richiesta, in questa nuova fase processuale, una perizia per comparare l'oggetto che Shabbar Abbas aveva in mano mentre le telecamere di videosorveglianza lo riprendevano di ritorno dopo l'uscita da casa di Saman, a mezzanotte.Non lo zainetto della figlia, come detto dall'imputato, ma "una busta che si porta in un certo modo", spiega l'avvocato Foti. "Abbiamo allegato ai nostri motivi nuovi una consulenza tecnico-informatica che arriva a certe conclusioni, sostenendo la richiesta di perizia.

La comparazione – aggiunge – è stata effettuata e si tratta di due cose diverse".  "Io non c'entro niente con la morte di mia figlia" ha detto Shabbar Abbas al suo avvocato, che ribadisce: "E' un uomo distrutto.Non è alla ricerca della vendetta, piuttosto della verità sulla morte di sua figlia perché non è assolutamente responsabile di quello che è accaduto.

Per un uomo che ha perso la figlia e tutta la famiglia non è tanto l'ergastolo che può pesargli sulla testa, ma il fatto di non avere più nulla.Questo è il grosso fardello che porta sulle sue spalle e non c'é giorno che cambi.

Quando la prima volta che l'ho incontrato gli ho chiesto per quale motivo avrei dovuto assumere la sua difesa – racconta – gli occhi che purtroppo non può vedere nessuno e che io vedo a colloquio mi hanno dato una risposta.Ho una figlia della stessa età della sua, e non me lo posso dimenticare.

Cosa posso ottenere non lo so, quello che promesso all'imputato è il massimo impegno".   In primo grado, oltre ai genitori di Saman condannati all'ergastolo perché ritenuti i mandanti dell'omicidio della figlia, era stato condannato a 14 anni lo zio Danish Hasnain, e assolti i due cugini della 18enne, Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq. (di Silvia Mancinelli)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dici ‘razzista’ e iPhone scrive ‘Trump’: il bug di Apple negli Usa – Video

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(Adnkronos) –
Apple ha confermato la presenza di un bug alla funzione di dettatura locale dei suoi dispositivi, per cui appare brevemente sullo schermo la scritta 'Trump' quando un utente pronuncia la parola 'razzista'.Diversi utenti di iPhone hanno notato il bug, e alcuni di loro hanno postato sui social filmati a testimonianza, scatenando l'indignazione dei sostenitori del presidente degli Stati Uniti.  Il bug si verifica quando gli utenti attivano la funzione voice-to-text dell'iPhone, che consente di dettare messaggi con la voce, e lo schermo mostra brevemente il nome "Trump" in risposta alla parola "razzista" pronunciata da un utente, prima di correggersi rapidamente. 
Apple ha ammesso di essere a conoscenza del problema e di star procedendo a risolverlo.

L'azienda ha spiegato che a volte i suoi modelli di riconoscimento vocale che alimentano lo strumento di dettatura vocale possono visualizzare in un primo momento parole con una certa sovrapposizione fonetica fino a quando un'ulteriore analisi di ciò che è stato detto permette di arrivare alla parola corretta pronunciata dall'utente.Il bug ha fatto sì che venisse suggerito erroneamente 'Trump' in risposta a diverse parole che includono la consonante 'r'. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terre rare, Ucraina e Usa verso pax mineralis: cosa prevede accordo

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(Adnkronos) – Pax mineralis per l'Ucraina.Il testo dell'accordo fra Stati Uniti e Ucraina sullo sfruttamento delle terre rare, ma soprattutto di altri minerali critici come il litio e il titanio, e anche i 'vecchi' carbone, gas e petrolio, conservati nel sottosuolo ucraino, è stato concordato dalle parti che potrebbero firmarlo già questa settimana.  "Se solo fino a poche settimane fa queste risorse naturali venivano descritte solo come un fattore come un altro negli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina, ora sono in prima fila e al centro, il focus dominante dei negoziati degli Stati Uniti con Kiev e un filone prominente di una attività diplomatica sempre più intensa e che coinvolge anche Mosca, l'Unione europea e altri Paesi, proprio mentre l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia entra nel suo quarto anno", sottolinea Radio Free Europe.  "Il governo intende raccomandarne la firma", ha confermato una fonte ufficiale a Kiev citata da Politico.

Il testo non include in termini espliciti le garanzie di sicurezza di cui l'Ucraina ha bisogno per contenere la Russia.L'esistenza stessa dell'accordo fornisce sostegno a Kiev, interessi economici americani in Ucraina saranno di deterrenza a una futura nuova aggressione delle forze di Mosca, ritiene Washington mentre la controparte si dà tempo ancora oggi e domani per cercare di ottenere di più su questo tema, in vista della possibile visita di Volodymir Zelensky a Washington per la firma venerdì.

Prima di loro, dovrebbero sottoscrivere l'intesa il segretario del Tesoro Usa, Scott Bessent e la sua controparte ucraina.   L'accordo prevede, nella versione datata ieri, la terza dopo che le prime due sono state respinte dall'Ucraina, l'apertura di un fondo a cui Kiev contribuirà al 50% degli introiti dello sfruttamento delle risorse minerarie di proprietà dello stato, grazie alla "futura monetizzazione" di litio, grafite, cobalto, titanio, terre rare come lo scandio, ma anche gas e petrolio, e delle logistiche associate.  Il fondo potrà essere usato anche per successivi progetti di investimento in Ucraina e gli Stati Uniti si impegnano a sostenere lo sviluppo economico del Paese in futuro.L'intesa – precisa il Financial Times – non riguarda il flusso già attivo di proventi di attività di estrazione, quindi non le attività già in essere di Naftogaz e Ukrnafta.

Non viene citata la quota degli Stati Uniti nel fondo.Ci si riferisce solo ad accordi di "proprietà congiunta" che dovranno essere dettagliati in accordi successivi.  Non viene più citata la cifra di 500 miliardi di dollari di 'debito' che Donald Trump aveva chiesto a Kiev in un primo momento come tetto massimo del contributo di Kiev al fondo.

Così come "il mantenimento, da parte degli Stati Uniti, del 100 per cento degli interessi finanziari" nel fondo.  “L'accordo sui minerali è solo una parte del quadro.L'amministrazione americana ha più volte detto che rientra in un quadro più ampio", ha spiegato Olha Stefanishyna, vice Premier e ministra della giustizia, in una intervista al Financial Times, dopo che il testo ha ricevuto il via libera del suo ministero, oltre che dagli esteri e dell'economia.

L'intesa, precisa il governo, sarà sottoposta alla ratifica della Verkhovna Rada, dove si preannuncia un dibattito acceso.  L'intervento di Vladimir Putin di lunedì sera, con la proposta diretta agli Stati Uniti di collaborare nello sfruttamento delle risorse minerarie russe, sembra avere come obiettivo quello di rendere più complicato l'accordo fra Washington e Kiev. "Abbiamo risorse significativamente più importanti di quelle dell'Ucraina", ha detto il Presidente russo, proponendo accordi sulle risorse dei territori occupati del Donbass   La Russia può contare su riserve di terre rare per un valore di 3,8 milioni di tonnellate, la quinta riserve del mondo (dopo Cina, Australia, Brasile e India, secondo i dati dell'Us Geological Survey).Le miniere e gli impianti per la produzione più importanti sono stati nazionalizzati dall'inizio dell'invasione – Mosca ha complessivamente nazionalizzato imprese per 15 miliardi di dollari dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina – e sono controllate da Rosatom, vicina al 'banchiere di Putin', Mikhail Kovalchuk.  Sulle dimensioni delle riserve ucraine ci sono tuttavia stime divergenti.

Con Bloomberg che smonta l'unica ricerca rintracciabile sulla presenza di risorse significative. "L'Ucraina non ha terre rare, ma terra bruciata", a eccezione di piccole miniere di scandio.L'US Geological Service, la fonte più autorevole in materia, ha sancito che l'Ucraina non ha riserve di terre rare.

La vice Premier Yulia Svyrydenko sostiene invece nel dire che le riserve di terre rare valgono 350 miliardi di dollari.Ma che si trovano però nei territori occupati. C'è chi è arrivato a parlare di 11,5 trilioni di dollari di materiali critici.

Della presenza nel sottosuolo ucraino della metà dei 50 minerali che gli Stati Uniti considerano "critici per l'economia e la sicurezza nazionale", quindi litio, titanio, ma anche carbone, ferro, petrolio e gas.Kiev dice di poter contare su circa il 5 per cento delle risorse naturali critiche del globo, fra cui 19 milioni di tonnellate di riserve confermate di grafite, per cui l'Ucraina è "fra i cinque principali Paesi" (secondo l'Us Geological Survey) che possono fornire tale materiale, un terzo di tutte le riserve di litio in Europa, e, prima dell'invasione russa, il 7 per cento di quelle di titanio nel mondo.  Secondo una ricerca della società di consulenza canadese SecDev del 2022, il 63 per cento delle miniere di carbone ucraino si trovavano in territori occupati dalla Russia, la metà di quelle di manganese, cesio, tantalio e terre rare.

La presenza nel Donbass di riserve di queste risorse aggiunge "una dimensione strategica ed economica" all'aggressione di Mosca, spiega il direttore della società, Robert Muggah.Acquistandone il controllo, esclude l'accesso dell'Ucraina a una importante fonte di ricchezza, estende la base delle sue risorse e influenza le catene di rifornimento globali.  I minerali critici "sono le fondamenta dell'economia del 21esimo secolo", energie rinnovabili, applicazioni militari e infrastrutture energetiche, ma anche aspirapolveri, e svolgono "un crescente ruolo strategico nella geopolitica e nella geoeconomia".

La stessa natura dell'accordo fra Kiev e Washington serve agli Stati Uniti per liberarsi dalla dipendenza dai materiali critici cinesi, soprattutto dopo che lo scorso dicembre Pechino ha bandito l'export agli Usa di alcune terre rare, dopo i limiti imposti l'anno precedente.  Gli Stati Uniti potrebbero aver sbagliato le loro stime sulla presenza di terre rare in Ucraina sulla scia delle stime gonfiate di Kiev che aveva proposto all'alleato la condivisione delle risorse già nel "Piano per la vittoria" messo a punto da Zelensky lo scorso anno.Non sarebbe la prima volta.

Nel 2010 gli Usa avevano annunciato di aver scoperto miniere in Afghanistan del valore di mille miliardi di dollari, fra cui di litio e rame.Un annuncio che si sarebbe rivelato come fantasia.  Potrebbe anche essere invece che Trump sia interessato ad altre risorse naturali, "che per terre rare intenda altri minerali", ipotizza Bloomberg ricordando che prima della guerra Kiev contava sul rendimento sostanzioso delle miniere di carbone e di minerali ferrosi.

Alcuni dei quali sono però finiti in mano russa.Ha anche alcune miniere di titanio e gallio.

Quanto alla miniera di Novopoltavske, presunto deposito di terre rare in Ucraina, si tratta di un sito molto difficile da sfruttare.L'unica ricerca che indica il potenziale ucraino di terre rare è stata prodotta nel dicembre del 2024 dall'Energy Secure Centre of Excellence della Nato, un centro basato in Lituania affiliato all'Alleanza atlantica, di cui porta il nome e il logo, ma entità autonoma esterna alla catena di comando.

Un portavoce della Nato ha spiegato a Bloomberg che le conclusioni della ricerca riflettono le convinzioni dell'autore, non dell'Alleanza. "Se questa fosse la base delle politiche di Trump, sarebbe deprimente, politica globale basata sul cut and paste".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)