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Juventus-Napoli: le possibili scelte di Allegri e Sarri

Azzurri coi titolarissimi, bianconeri con qualche dubbio

E’ arrivata l’ora della partita delle partite, la gara che dirà la sua, e in maniera importante, sul discorso scudetto. JuventusNapoli si affronteranno all’Allianz Arena domani sera alle ore 20:45. Per la squadra di Maurizio Sarri potrebbe essere l’ultima chiamata per arrivare a quel sogno che riporterebbe gli azzurri sul tetto d’Italia a distanza di quasi 20 anni. Per la squadra di Massimiliano Allegri, invece, potrebbe essere il match che proietterebbe i bianconeri verso il settimo scudetto consecutivo.

JUVENTUS

Per Massimiliano Allegri tornano a disposizione Mandzukic e Pjanic che potrebbero trovare posto nell’undici iniziale. Resta in dubbio Dybala uscito malconcio dalla gara di Crotone. Buffon torna tra i pali dopo la panchina dell’ultimo turno. Stesso discorso vale anche per Chiellini e Khedira.

4-3-3: Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. All: Allegri.

NAPOLI

Maurizio Sarri ritrova Koulibaly al rientro dalla squalifica. Il difensore senegalese farà coppia con Albiol al centro della difesa, con Allan e Jorginho che torneranno ad essere titolari dopo il turnover contro l’Udinese. In avanti, Insigne e Callejon sono sicuri di partire dall’inizio. Due sono, invece, i dubbi del tecnico azzurro: Milik insidia Mertens e la tentazione dell’ultim’ora è quella di inserire Zielinski al posto di Hamsik.

4-3-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All: Sarri.

a cura di Michele Avitabile

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Napoli, vergognoso editoriale di Sallusti: “Occhio Salvini, questi ti rubano il rolex”

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Gara di insulti ai Napoletani tra il direttore di Libero, Vittorio Feltri ed Alessandro Sallusti de Il Giornale: gli editoriali sono pretenziosi e pieni di clichè

Dopo l’ennesimo attacco ai napoletani di Vittorio Feltri, direttore di Libero, che in settimana aveva dato ai tifosi del Napoli dei “ridicoli”, intimandoli di andare “a scopare il mare”, non poteva certo restarsene a guardare Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale. Ormai è appurato che i due quotidiani abbiano intrapreso una gara a chi riesca a trovare il miglior luogo comune ed insulto alla gente di Napoli, anche con poca obiettività e pretenziosità. Chissà che non si siano giocati un dollaro, come nel film “Una Poltrona per Due”.
Nell’editoriale di Sallusti, che egli spaccia come opinione politica, pur non parlando affatto di politica, viene “consigliato” a Matteo Salvini di fare attenzione al Rolex, visto che ultimamente è sempre in compagnia con i napoletani Luigi Di Maio e Roberto Fico. Sallusti tira fuori il solito banale stereotipo, per vendere qualche copia in più e pareggiare i conti con il suo collega.

Per celare il suo razzismo, come suo solito, Sallusti si è nascosto dietro un aneddoto su un suo amico (?) napoletano, che si dichiara “orgoglioso di esserlo”, che gli avrebbe dispensato la sua personalissima chiave di lettura sulle consultazioni politiche: «Un milanese non può trattare con due napoletani senza perdere al gioco delle tre carte».

Nonostante, sia cosciente del carattere “vagamente razzista” o quanto meno discriminatorio di tali stereotipi, non evita di rivolgere un consiglio al Leader della Lega: «Non so che tipo di orologio sia uso portare Matteo Salvini, ma se per caso fosse un Rolex al suo posto prenderei qualche precauzione, viste le pericolose frequentazioni di questi giorni».

Un luogo comune, che oltre ad essere banale, è stato smentito dalle statistiche che mettono in luce truffe da parte di turisti che dichiarano di aver subito il furto dell’orologio per fregare l’assicurazione. Non che a Napoli non si rubino Rolex, ma non si capisce come mai perduri questo stereotipo, nonostante furti del genere avvengano con la stessa frequenza anche a Torino o Milano.

Pausa Riflessiva e di Meditazione (Lo Piano – Saint Red)

Pausa riflessiva di due giorni per Sergio Mattarella, dopo che la Presidente del Senato Elisabetta Casellati ha riferito l’esito del suo mandato esplorativo; di meditazione per tutti gli esponenti dei partiti maggioritari, che ancora non hanno trovato la giusta quadra per formare un Governo.

La Casellati, durante l’intervista di ieri, ha parlato di “spunti” che potrebbero rappresentare un punto di partenza per sbrogliare l’intricata matassa politica,

Piu’ volte, quando sembrava che tutto dovesse procedere per il verso giusto, ci sono state numerose fumate nere, prese di posizione e insulti reciproci che hanno mandato a gambe levate ogni possibile accordo politico.

Per molti osservatori, e’ in corso una vera e propria guerra partitica, tutti hanno ragioni da vendere, ma nessuna……da comprare.

Berlusconi proprio ieri ha “azzannato” in maniera piu’ che feroce i 5 Stelle, dicendo testualmente queste parole:

“I cinquestelle sono un partito che rappresenta un pericolo per l’Italia, sono persone che non hanno mai fatto nulla nella vita, nella mia azienda, ha proseguito il Cavaliere, ci sarebbe posto per loro solo per pulire i cessi”.

Dopo questa affermazione e’ arrivata la risposta di Nicola Morra con un tweet, meglio pulire i cessi che aver avuto accordi coin la mafia, capito Silvio?

Queste frasi dure e offensive di Berlusconi, hanno scatenato l’ira di Salvini: il dialogo tra i due (Salvini-Berlusconi) sembra morto e sepolto e potrebbe portare ad una rottura definitiva del centrodestra. Lo stesso Salvini spera che possa essere lui “l’oggetto della riflessione” da parte del Capo dello Stato.

Tutte le congetture sono possibili in questo momento di stasi politica. Non e’ del tutto escludibile l’ipotesi che si torni nuovamente alle urne, con un molto probabile risultato difforme dal precedente: la pazienza ha un limite per tutti.

Lo Piano – Saint Red

Trattative ad un passo dal burrone

EDITORIALI • POLITICA

Trattative ad un passo dal burrone. “La goccia” sarà Dell’Utri?

OPINIONI

Pausa – Pausa – Pausa – Pausa

L’Angolo di Samuelmania – E ora che ansia, tutti con la testa a Torino!

L’Angolo di Samuelmania – E ora che ansia, tutti con la testa a Torino!

Napoli-Udinese. La carica dei napoletani, una città che vuole vincere ed è stanca di partecipare. Adesso più che mai vuole il tricolore sul petto. Il Napoli parte in svantaggio contro una Udinese ben messa in campo poi agguanta il pareggio con una grande azione personale di Lorenzo Insigne. Gli ospiti insistono e passano di nuovo in vantaggio. Il pubblico non si ferma, sostiene la squadra e Raul Albiol, con un colpo di testa, va in rete. Poi vanno in gol anche Milik e Lorenzo Tonelli che vola in alto e segna di testa. Finisce 4-2, il Napoli molto carico, adesso è a -4 dalla Juventus ed è ancora tutto aperto. Attendiamo tutti con ansia la sfida di domenica a Torino.

a cura di Samuele Esposito

Torre Annunziata, Armi e droga nascoste nelle palazzine popolari: due uomini denunciati

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Blitz della Polizia di Stato nelle palazzine popolari di via Melito a Torre Annunziata: gli agenti sequestrano una calibro 38 e diverse dosi di droga, due denunciati

Gli agenti della Sezione Volante e della Squadra Anticrimine del Commissariato di Torre Annunziata – coordinati dal primo dirigente Vincenzo Gioia e dalla vicequestore Elvira Arlì – intrapreso numerosi controlli nelle palazzine popolari in via Melito a Torre Annunziata, strada di congiungimento tra via Vittorio Veneto e via Roma (zona Torre Centrale). I poliziotti hanno effettuato perquisizioni presso le abitazioni di alcuni pregiudicati residenti nell’agglomerato.

In una cassetta telefonica di uno degli stabli, situata tra il primo e il secondo piano, gli hanno rinvenuto e sequestrato 16 grammi di canapa indiana divisa in dosi destinata allo spaccio, un bilancino di precisione ed altro materiale per il confezionamento.  A rispondere all’ accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente sarà un 22enne, I. A. S., già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà.

In un locale attiguo al fabbricato, blindato da una porta metallica chiusa mediante un lucchetto per impedirne l’accesso agli estranei, che in base alle informazioni raccolte risultava nelle disponibilità del giovane denunciato e del padre (sebbene questi ultimi ne negassero il possesso) gli agenti hanno trovato una pistola revolver calibro 38 special, rifornita di cartucce e numeroso munizionamento. L’arma era occultata in un contenitore di plastica per il mangime degli animali.

Dopo i controlli effettuati sull’arma è risultato che nel 2016 il legittimo proprietario aveva sporto denuncia presso il Commissariato di Polizia di Torre del Greco in seguito alla scomparsa. Sul posto, la Scientifica ha effettuato gli esami e padre e figlio sono stati condotti al Commmissariato per la rilevazione delle impronte digitali al fine di compararle con quelle eventualmente rinvenute sull’arma.

Per la pistola – in attesa degli esami di laboratorio – è stato denunciato in stato di libertà un pregiudicato di 62 anni, I. F., con precedenti per droga.

I controlli della Polizia sono proseguiti infine nel quartiere ed hanno portato all’identificazione di numerosi individui e al sequestro di diverse auto per mancanza della copertura assicurativa. Elevate sanzioni per circa 5mila euro.

Castellammare, Cambio di rotta di Lega e FdI: si arena l’intesa con Cimmino

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Il centrodestra stabiese sembrava pronto a presentarsi compatto alle prossime elezioni. I malumori di Lega e FdI spaccano l’alleanza

La candidatura a Sindaco di Castellammare di Stabia di Gaetano Cimmino alla guida di una coalizione che coinvolge tutte le forze di Centro Destra resta, ad oggi, ancora molto probabile, ma i malumori degli alleati continuano. Clamoroso è il cambio di rotta di Fratelli d’Italia e Lega. Dopo il primo ok alla candidatura di Cimmino, infatti, reso noto dagli esponenti dei due partiti poche settimane fa, in queste ore ci starebbero ripensando. Cimmino resta ancora molto ottimista sulla sua candidatura, tant’è che l’ ex capogruppo di Prima Stabia ha addirittura già rivelato le proprie linee programmatiche in caso di vittoria.

Resta da capire che posizione prenderanno, ora, i leader di Lega e FdI. Oltre al no a Cimmino, potrebbe arrivare anche il no nei confronti di Massimo De Angelis, ex vicesindaco di Bobbio e promosso da Forza Italia.  Nelle ultime ore si riaffaccia l’ipotesi di un terzo nome, che sarebbe stato già individuato da Mario Aprea (attuale coordinatore del partito della Meloni a Castellammare) e da Giovanni Tito (presidente della Lega ). Il nome del nuovo candidato sarà annunciato, con molta probabilità, al prossimo tavolo del centrodestra, per sottoporlo anche agli alleati di Forza Italia. Il tutto,  dovrebbe essere chiarito entro la settimana prossima.

Trattative ad un passo dal burrone. “La goccia” sarà Dell’Utri?

Trattative – Dopo la sentenza di ieri con la quale i giudici della Corte d’assise di Palermo hanno condannato Dell’Utri a 12 anni, attestando così che la trattativa Stato-mafia c’è stata, un nuovo macigno è caduto sulla già tormentata vicenda politica e sul cammino verso la formazione di un Governo per cui ora è ancor più lecito chiedersi se un governo Di Maio-Salvini sia ancora possibile.

Dal nuovo giro di consultazioni portato avanti dal Pres. Del Senato Casellati, era già stata certificata che la distanza tra Di Maio e Salvini restava ancora immutata per cui ci si trovava, ancora, in una posizione di stallo ma anche, stando alle parole della Castellati, che era emersa l’apertura del capo politico del M5s a un “appoggio esterno” di FI e FdI come anche che Salvini aveva dato l’impressione di attendere un “punto di caduta” per poter farsi avanti. Uno stallo in movimento, insomma.

Ma poi, per ulteriore disgrazia o forse fortuna, sulle trattative in corso, è precipitata la valanga della sentenza della Corte d’assise di Palermo in merito al processo sulla cosiddetta “Trattativa Stato-mafia” che vedeva tra gli imputati, ora condannati, pezzi importanti del mosaico Berlusconi e quindi, dello stesso.

Trattative Stato-mafia. Ondata di Condanne

Trattative Stato-mafia. Ondata di Condanne (Lo Piano -Saint Red)

Ulteriore disgrazia, o forse fortuna? Ad ora non è possibile ben etichettare l’accaduto. Fatto sta che l’effetto immediato è stato quello di uno Tsunami che spazzava via anche quel minimo di speranze, e possibili aperture, che si volevano intravedere tra le parole del duo Salvini-Di Maio:

– con lo psico-nano mai, da sempre tuona Grillo, e Di Maio non ha certo intenzione di perderne l’appoggio
– non si possono accettare veti ad personam, ha sempre detto Salvini temendo, a sua volta, di poter essere additato, in caso di distacco da Berlusconi, come l’artefice della distruzione della parvenza di Centrodestra che ancora si propina alle masse;

questo lo scoglio più grosso sul quale, da sempre, sono andate ad infrangersi le trattative tra i due ed ora ….

Ora delle due l’una:

– o su quello scoglio l’ondata del Tsunami ha definitivamente schiantato ogni sia pur minima possibilità di intesa;
– o l’ondata del Tsunami è stata così forte da trascinare con se lo scoglio stesso inabissandolo, (e per questo quindi fortuna), dando così a Salvini l’opportunità di coglierne, se vorrà, il “punto di caduta” per poter portare documentate giustificazioni all’impossibilità di continuare a far affondare tutta la nave volendo lasciar aperta la falla Berlusconi: ci ho provato – potrebbe dire – finché c’è stato un minimo di possibilità per provare a minimizzare il fattore B, ma ora! Ora è giunta l’ora di pensare alla nave e chiudere la falla Berlusconi.

Un Berlusconi che ne ha subito avvertita la forza per cui è subito, già, passato al contrattacco sbottando:

“E’ assurdo e ridicolo accostare il mio nome alla trattativa Stato-mafia”

e criticando anche il pm Nino Di Matteo affermando:

“Si è permesso di commentare una sentenza adombrando una mia personale responsabilità. E’ un fatto di una gravità senza precedenti, ho parlato con i miei avvocati, faremo dei passi nelle sedi opportune nei suoi confronti”.

Poi aggiunge e spiega:

“Vorrei ricordare che non abbiamo ricevuto nel 1994 né successivamente nessuna minaccia dalla mafia o dai suoi rappresentanti. Vorrei ricordare che i miei governi hanno sempre operato nella direzione di un contrasto fortissimo nei confronti della mafia, abbiamo incrementato la pena del 41 bis rendendola più grave e l’abbiamo spostata fino alla fine della detenzione anziché per un periodo più stretto”.

Ed infine chiosa con un:

“Abbiamo individuato nuovi strumenti per la stessa lotta tra cui il codice antimafia che ha consentito, da un lato la cattura di 32 su 34 dei più pericolosi latitanti, abbiamo consegnato alle prigioni italiane 1926 presunti mafiosi, e sono stati confiscati beni per un totale di 40 milioni di euro.
Credo che l’azione delle forze dell’ordine e della magistratura che noi abbiamo continuato a sospingere abbia dato i suoi frutti. Si dimostra in maniera incontrastabile che il nostro atteggiamento nei confronti dell’organizzazione criminale a cui si dà genericamente il nome di mafia, ha trovato sempre nel nostro governo un contrasto fortissimo”.

Come si nota, quindi, Berlusconi ha subito compreso la falla che questa volta si è aperta sotto i suoi piedi. Ne sapranno “approfittare” i due? Si vedrà! Per farlo, per trovare modo di trarre beneficio dall’inaspettato (inteso come tempo di arrivo) Tsunami, i “nostri” hanno due giorni di tempo.
Due giorni dirante i quali dovranno provare a chiudere la trattativa, poi sarà Mattarella a decidere e già si sa che darà un incarico pieno solo con l’accordo M5s-Lega su programma, premiership e maggioranza

E questo è, ad ora, per cui, vedendo ora la nave squassata anche dagli effetti di questo nuovo Tsunami, ci tocca dire, ancora una volta: io speriamo che me la cavo.

Stanislao Barretta

EDITORIALI POLITICA

Classifica Top Ten degli album più venduti ed ascoltati in Italia

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Classifica Top Ten degli album più venduti ed ascoltati in Italia. Settimana dal 21/04 al 27/04

  • 1) Enemy – Noyz Narcos (NEW ENTRY)
  • 2) Eco di sirene – Carmen Consoli (NEW ENTRY)
  • 3) Fatti sentire – Laura Pausini (-2)
  • 4) Molto più di un film – Federica Carta (NEW ENTRY)
  • 5) Siamo solo noise – Benji & Fede (-1)
  • 6) Rockstar – Sfera Ebbasta (-3)
  • 7) Maeba – Mina (-5)
  • 8) Mowgli il disco della giungla – Tedua (-1)
  • 9) Bellaria – Vegas Jones (-4)
  • 10) Divide – Ed Sheeran (-1)

fonte RDS https://www.rds.it/classifiche/Italia-Album

Napoli, rapinato orologio ad un turista giapponese: la vicenda

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Giovane turista giapponese rapinato mentre visitava la città di Napoli

Ancora un episodio di furto a Napoli, questa volta la vittima dello scippo è un giovane turista giapponese.

E’ accaduto, ieri sera a Napoli, nei pressi di un hotel del quartiere Vicaria dove il turista giapponese alloggia per una vacanza. Dalle ricostruzioni effettuare l’uomo sarebbe stato avvicinato da due individui che gli hanno strappato dal polso un costoso Audemars Piguet dal valore di 10mila euro. I due ladri hanno fatto perdere le loro tracce dileguandosi nei vicoli.

La vittima, un 27enne non ha riportato ferite ma solo tanta paura. La zona è controllata dalle telecamere di video sorveglianza che probabilmente forniranno un aiuto prezioso agli agenti di Polizia di Stano che stanno indagando sulla vicenda.

Napoli, rubano la pistola d’ordinanza ad una guardia giurata: ancora vigilantes presi di mira

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Ancora un’aggressione verso una guardia giurata: ieri sera, due uomini hanno aggredito un vigilantes a Poggioreale, sottraendogli l’arma d’ordinanza
Ieri sera a Napoli, verso le 19:30 circa, nei pressi di Poggioreale, una guardia particolare giurata della Security service Pasquale P. è stato aggredito da due uomini interessati a sottrargli la pistola d’ordinanza. L’uomo è stato ricoverato al Loreto Mare per un colpo ricevuto alla testa. Per i medici la prognosi è di 5 giorni.
Gli aggressori, stando a quanto si apprende, avrebbero usato la “classica” tecnica dello specchietto: L’uomo è stato avvicinato da una moto con in sella i due rapinatori a un incrocio. A quel punto, il passeggero della motocicletta è sceso e, sotto la minaccia di una pistola, si è fatto consegnare l’arma – una Beretta 9X21 – dalla guarda giurata. Sull’episodio sono in corso indagini della Polizia di Stato che segue già diverse piste per rintracciare i due uomini.
Vicinanza è stata espressa dal leader delle guardie particolari giurate, Giuseppe Alviti, che ancora una volta invita il sindaco ad un tavolo per la sicurezza non trascurando le disposizioni già attuate dal Ministero competente. Dopo l’aggressione che ha cagionato la morte di Franco della Corte, le Guardie Giurate di Napoli si sentono prese di mira da un’escalation di violenza. Numerose altre aggressioni sono state documentate, infatti, in queste settimane; ieri era stata resa nota una storia simile, accaduta in una stazione della Circumflegrea.

Il Mattino: “Settore ospiti dello Stadium riempito a metà, ecco perchè…”

“Il numero di telespettatori è impressionante”

Secondo l’edizione odierna de Il Mattino, il settore ospiti dell’Allianz Stadium di Torino, in occasione della gara dell’anno tra JuventusNapoli sarà pieno per metà. Infatti, a fronte dei 2100 tagliandi d’ingresso disponibili ne solo stati venduti “soltanto” mille.

A rendere lenta la prevendita e indurre i tifosi a non acquistare il biglietto è sicuramente l’elevato costo di 50 euro. In più ci sono tanti altri modi per assistere all’evento definito “mondiale”: infatti, la partita scudetto, secondo il quotidiano, ha un impatto mediatico notevole.
Ecco quanto si legge:

“La previsione è che venga seguita da 1,3 miliardi e 1,5 miliardi di persone in tutto il mondo e verrà trasmessa da 31 broadcaster nei 5 continenti. Potrebbe essere uno degli eventi calcistici più visti nell’anno insieme alla finale di Champions e quella dei Mondiali in Russia”.

Classifica Top Ten degli singoli più venduti ed ascoltati in Italia

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Classifica Top Ten degli singoli più venduti ed ascoltati in Italia. Settimana dal 21/04 al 27/04

  • 1) Non cambierò mai – Capo Plaza (NEW ENTRY)
  • 2) Malibu – Vegas Jones (-1)
  • 3) X – Nicky Jam & J Balvin (-1)
  • 4) These Days – Rudimental feat. Jess Glynne, Macklemore & Dan Caplen (+1)
  • 5) God’s Plan – Drake
  • 6) Questa Nostra Stupida Canzone d’amore – Thegiornalisti (+1)
  • 7) Cara Italia – Ghali (-3)
  • 8) Cupido – Sfera Ebbasta feat. Quavo (-2)
  • 9) No Roots – Alice Merton (NEW ENTRY)
  • 10) Come se fosse normale – Guè Pequeno (NEW ENTRY)

fonte RDS https://www.rds.it/classifiche/Digital-Italia

Napoli, scoperta anfora risalente al I secolo d.C.: i dettagli

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Individuata e recuperata nelle acque del golfo di Napoli un’anfora romana risalente al I secolo dopo Cristo

Pescata nelle acque del golfo di Napoli un’anfora romana risalente al I secolo dopo Cristo. Ad effettuare la scoperta i Carabinieri del Nucleo Subacquei di Napoli, durante i servizi di immersione, che hanno individuato il reperto archeologico.

Il reperto archeologico era ad una profondità di circa 50 metri nelle acque antistanti la riviera di Chiaia. Dopo l’autorizzazione da parte della Soprintendenza Archeologia delle Belle Arti e del Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli si è proceduto con le operazioni di recupero dell’anfora.

Dopo il recupero, il reperto archeologico sarà sottoposto a operazioni di desalinizzazione. Da una prima analisi effettuata l’anfora sarebbe di tipo dressel alta 90 centimetri e risalirebbe al primo secolo dopo Cristo

Napoli, Aggressione Arturo: niente processo per un membro della baby gang

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Nonostante le immagini delle videocamere di sicurezza e le prove schiaccianti, uno dei membri della baby gang che aggredì Arturo non sarà processato: ha meno di 14 anni e non è imputabile

La Procura dei Minori di Napoli è riuscita a far fissare la prima udienza – il prossimo 6 luglio – del processo a carico dei 3 dei 4 aggressori che, il 18 dicembre 2017, hanno tentato di rapinare Arturo, un loro coetaneo, per rubargli il cellulare. In quell’occasione l’adolescente fu bloccato alle spalle da alcuni componenti della baby gang, mentre gli altri gli sferravano circa 20 coltellate al torace e alla gola. Per le dinamiche violente, oltre alla tentata rapina, per loro si profila l’ accuse di tentato omicidio.  Il quarto minorenne coinvolto, al contrario, non andrà a processo perché ha meno di 14 anni e, dunque, non è imputabile. Il ragazzino è stato segnalato ai servizi sociali, che dovranno inserirlo in un programma di recupero.
Nonostante le immagini delle telecamere di sicurezza al vaglio degli inquirenti sembrino inchiodarli, i minorenni hanno dato versioni differenti: tutti negano di aver preso parte all’aggressione.

Si tratterebbe di ragazzi con situazioni familiari molto complicate alle spalle, che hanno abbandonato la scuola in tenerissima età. Emerge ancora una volta, molto chiaramente, il contesto di estremo degrado sociale in cui molti bambini e adolescenti crescono e vivono, che alimenta il fenomeno delle baby gang che stanno creando disagi in tutta la città di Napoli. Pochi giorni fa, gli studenti dei licei della zona, temendo nuovi casi del genere, si sono riuniti per richiamare l’attenzione delle istituzioni sul problema. 

Eccellenza:Barano-Real Forio ultimi 90′ di fuoco,chi si salverà direttamente?

Chi delle due squadre isolane conquisterà la salvezza diretta? Il Barano deve vincere con il Mondragone e sperare che i foriani e la Mariglianese non vincano. Il Real Forio invece dovrà battere la Sessana

A cura di Simone Vicidomini

L’attesa è finita,il campionato di Eccellenza oggi pomeriggio volge al termine. Da domenica prossima spazio ai play-off e play-out. Sicuramente nello spareggio salvezza vedremo impegnata una tra Real Forio e Barano. Ma andiamo con ordine. I foriani attualmente sarebbero salvi perchè sono a +10 sulla Mariglianese che occupa la penultima posizione in classifica. La squadra di mister Franco Impagliazzo se oggi riuscirà a portare l’intera posta in palio dalla trasferta di Sessa Aurunca,si garantirebbe la salvezza diretta in Eccellenza,mantenendo così il distacco dalla pentultima senza disputare così i play out. Piccole speranze di salvezza diretta c’è l’ha anche il Barano,che però deve battere il Mondragone e sperare di avere risultati favorevoli,forse anche un po clamorosi dagli altri due campi. Gli aquilotti quindi: dovranno conquistare tre punti nel match contro il Mondragone,sperare che il Real Forio non vince a Sessa così come la Mariglianese in casa col Giugliano. Il calcio spesso ci insegna che nulla è scontato. Al di là dei calcoli per un eventuale salvezza diretta,i baranesi con una vittoria contro i casertani si garantirebbero lo spareggio salvezza in casa. Un’obiettivo che soltanto poche settimane fa,sembrava impossibile da raggiungere. Sicuramente l’impegno che avrà il Real Forio sarà più ostico contro la Sessana che si giocherà il tutto per tutto. I casertani se riusciranno a vincere con due gol di scarto,potrebbero così ribaltare il risultato dell’andata (3-1),e vedrebbe così Mennella e compagni essere agganciati a quota 29 punti e disputare così lo spareggio salvezza tra le mura amiche dei casertani. Con un pareggio invece i foriani disputerebbero la gara spareggio al “Calise” sempre contro la Sessana.

Eccellenza:Barano-Real Forio ultimi 90' di fuoco,chi si salverà direttamente?

L’impegno casalingo del Barano contro il Mondragone,è una gara abbordabile sulla carta. La squadra casertana infatti,non ha più nulla da dire al campionato e potremmo assistere alla stessa partita vista poche settimane fa contro il San Giorgio,che arrivo alle “chianole” in versione balneare,con una squadra imbottita di under. La formazione di mister Gianni Di Meglio è reduce da due vittorie consecutive con lo stesso risultato di 3-1 (mai successo fino ad ora che il Barano segnasse tre gol in una gara) gli aquilotti sembrano crederci seriamente a questa possibile salvezza,come ci ha dichiarato lo stesso Gianni Di Meglio alla vigilia del match: “Abbiamo fatto dei buoni risultati e speriamo di concludere oggi con un altro risultato. Fra l’altro c’è una possibilità dell’1% di salvarci direttamente. Lo sapevamo già da quando abbiamo giocato a Fratta. E’ un peccato non aver preso qualche punto lì, però la speranza è l’ultima a morire. Vedremo cosa succederà. In ottica play out chi temo delle due squadre? Il Barano,perchè non si sa mai. Avendo due risultati su tre la partita è difficile. Bisogna sempre vedere come si prendono gli avversari”. Il Barano dovrà rinunciare a Ferrari per squalifica. Quasi certamente non vedremo in campo Accurso ed Errichiello che sono diffidati,e un’eventuale ammonizione potrebbe costare caro nella disputa del play-out.

Eccellenza:Barano-Real Forio ultimi 90' di fuoco,chi si salverà direttamente?

Sessana-Real Forio vero match point per la salvezza diretta.Una partita che comunque non va per nessun motivo preso sotto gamba,anche perchè la posta in palio è davvero alta. La squadra foriana arriva all’appuntamento da quattro vittorie ed un pareggio e saranno sostenuti dai loro tifosi partiti in massa alla volta di Sessa Aurunca. A 90′ dal termine i giochi sono ancora aperti,come dichiarato da Franco Impagliazzo:” Con la Sessana sicuramente è una partita importantissima-venire a capo ci permetterebbe di salvarci direttamente,cosa insperata dall’inizio del campionato credo. Dovremo cercare di dare il massimo. Sicuramente ci troveremo di fronte un avversario che comunque ha la possibilità di giocarsi un play out in casa. Quindi dovremo prestare la massima attenzione,perchè la partita sarà difficilissima anche se la Sessana è composta per lo più da giovani che 10 giorni fa hanno tenuto testa al Casoria,disputando una buona partita ad Afragola. La Sessana è viva e dovremo affrontarla con la massima dedizione e speriamo che ci riesca tutto. Nel caso dovessero batterci con due reti di scarto i sessani si guadagnerebbero il play out in casa contro di noi,poi giocheremo in un campo spellato,mezzo erboso,quindi sarà una partita difficilissima-dichiara Taratà.

L’allenatore prosegue-“Domenica scorsa,dopo la vittoria contro il Monte Di Procida,sembrava che tutto fosse andato per il meglio,invece guardando le cose più a fondo sarà un match chiave. Se dovesse riuscirci l’impresa,devo dire che  ragazzi compirebbero un vero miracolo. Il merito sarebbe tutto loro. Non ci sarà Di Dato che è squalificato…Non posso dirgli nulla. Fra l’altro l’ho avuto davvero poco a disposizione in campionato. E’ un calciatore di esperienza,ma le volte che non l’ho utilizzato sono tante. Chiunque l’abbia rimpiazzato fra Savio,Calise e Conte hanno fatto bene. Quella di Di Dato è un’assenza importante però chi lo sostituirà farà la sua degna figura. Un Real Forio che verrà sostenuto dai propri tifosi? Mi auguro che siano il 12^ uomo in campo e chi ci diano una mano a vincere la partita”.

Al termine della rifinitura, l’allenatore del Real Forio, Franco Impagliazzo, ha diramato l’elenco dei convocati per la trasferta di Sessa Aurunca per il match contro la Sessana. Questi gli atleti scelti dal tecnico: Mennella, Verde, Calise G., Calise N., Fiorentino, Conte, Iacono F., Iacono C., Sirabella, Mazzella, Sannino, Savio, Trofa, Piccirillo, Castagna, Rubino, Aiello. Filosa, Chiaiese, Nicolella.

 

Castellammare, ex termali fanno ricorso al Tar: i motivi

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Ex termali fanno ricorso al Tar per bloccare il bando di privatizzazione delle Terme di Castellammare di Stabia

Nel bando per l’assegnazione delle Terme di Castellammare di Stabia non è stata inserita la clausola sociale che prevedeva il reintegro degli ex lavoratori termali.

Per questo motivo un gruppo di lavoratori della fallita Terme di Stabia Spa ha deciso di presentare ricorso al Tar contro il mancato inserimento della suddetta clausola all’interno della procedura pubblica per l’assegnazione ai privati degli immobili in possesso della partecipata comunale. I termali chiedono garanzie e tutele che attualmente non contenute nel bando.

Ricordiamo che il bando prevede l’affidamento a soggetti privati delle Nuove Terme, dell’Hotel delle Terme ed anche delle Antiche Terme e dell’ex Caserma Cristallina, trasferite in affitto dal Comune alla Sint ai fini della stesura della manifestazione di interesse in linea col piano industriale approvato lo scorso 27 novembre in consiglio comunale.

La manifestazione d’interesse, d’altra parte, è divisa in tre fasi: l’ammissione al dialogo dei candidati in possesso dei requisiti, la presentazione delle soluzioni progettuali e il dialogo con i candidati sull’impostazione generale. L’ultima fase prevede la valutazione sulla base del criterio dell’offerta più vantaggiosa e l’aggiudicazione della procedura. Il ricorso al Tar, tuttavia potrebbe stravolgere l’intero percorso e scombussolare tutto.

Corriere dello Sport: “De Laurentiis non partirà per Torino, allo Stadium non ci sarà”

“Il presidente si dedicherà al centro sportivo”

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello SportAurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, non farà alcuna eccezione: così come accade di solito, ADL non seguirà la squadra in trasferta (all’Allianz Stadium, in questo caso) nel match che potrebbe essere decisivo per la lotta scudetto.

Ecco cosa scrive il quotidiano:

“Tutto da programma, considerando che in genere il presidente non segue la squadra in trasferta. Prima e dopo gli impegni negli Stati Uniti, dove ha trascorso anche la Pasqua, De Laurentiis s’è dedicato molto alla questione del centro sportivo di Castel Volturno: il presidente ha incontrato più volte i Coppola, proprietari della struttura, e poi ha seguito personalmente progetti e lavori di miglioramento. Andando anche incontro alle esigenze di Maurizio Sarri”.

Sorrento, incontro con Alberto Angela al Chiostro di San Francesco: i dettagli

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Alberto Angela sarà a Sorrento per raccontare aneddoti e curiosità su “Meraviglie. La penisola dei tesori”

Il prossimo martedì 24 aprile, al chiostro di San Francesco, Alberto Angela sarà protagonista di un evento pubblico, promosso dal Comune di Sorrento e dalla Liberia Tasso.

Il popolare conduttore di programmi di divulgazione scientifica, dialogherà con Francesco Pinto, direttore del C entro di Produzione Rai di Napoli. Tema centrale dell’incontro, oltre curiosità, saranno gli aneddoti e i retroscena del suo ultimo e seguitissimo Meraviglie. La penisola dei tesori”: quattro puntate, in cui con dodici tappe racconta un itinerario fra arte e bellezze naturali nei siti italiani riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità.

Siamo onorati di potere accogliere a Sorrento un grande protagonista della cultura e della scienza come Alberto Angela – ha dichiarato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – Sarà l’occasione per ascoltare dal vivo l’autore di tanti programmi televisivi documentaristici di successo, che ha più volte sottolineato l’importanza ed il valore del patrimonio storico ed artistico del Mezzogiorno“. “

Juve-Napoli, il Prefetto di Torino: “Aprire lo Stadium ai napoletani è un passo verso la normalizzazione”

“Gli spalti vuoti non sono un buon esempio”

Renato Saccone, Prefetto di Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Stampa in merito alla gara di domenica sera tra JuventusNapoli, ma soprattutto in merito all’apertura del settore ospiti dell’Allianz Stadium ai tifosi partenopei.

Ecco le sue parole:

“Anzolin, Gori, Leoncini… Ricordo tutta la formazione del 1966-67. Sono bianconero dalla prima elementare e campano per nascita. Nessuno meglio di me può interpretare dal punto di vista sportivo lo spirito di questa partita, la più importante di questo campionato.
Come prefetto, invece, dico che aprire una porzione dell’Allianz Stadium ai tifosi del Napoli, dopo anni di interdizione, è un primo passo verso la normalizzazione. Gli spalti vuoti non sono un buon esempio di spirito agonistico. Se il calcio è lo sport nazionale per eccellenza le divisioni tra tifoserie non dovrebbe mai sconfinare nella violenza.
Quando Ronaldo nella partita di Champions ha segnato, ahimè, quel secondo gol spettacolare in rovesciata, anche i tifosi juventini si sono alzati ad applaudire. Ecco questo è il vero spirito sportivo che dovrebbe regnare negli stadi”.

Salerno, scoperta rete di spaccio gestita da minorenni: la vicenda

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Scoperta rete di spaccio che partiva dalla Costiere amalfitana e finiva a Salerno, gestita da minorenni

Consumatori e pusher: ragazzi tra i 16 e i 17 anni, avevano creato una rete di spaccio che, partiva dalla Costiera e arrivava fino a Salerno. Un’intensa attività investigativa della Procura ha permesso di scoprire questa holding finalizzata alla vendita di sostanze stupefacenti che partiva dai comuni costieri di Maiori e Minori, si spingeva, passando attraverso Amalfi, Ravello e Scala, fino alla piazza salernitana dove il gruppo dei giovani pusher aveva contatti anche con alcuni maggiorenni. Due i filoni di indagini, uno affidato alla Procura per i minori, l’altro affidato a quella ordinaria, che attraverso un’attività di intercettazioni telefoniche, sono riuscite ad scoprire la rete delinquenziale operante nella Costiera amalfitana che sembra collegare i comuni di Maiori e Minori con i luoghi di approvvigionamento.

In seguito l’avviso di conclusione delle indagini preliminari firmato dal sostituto procuratore presso il tribunale per i minori, come riportato dal quotidiano Il Mattino, sono quattro i giovanissimi che il prossimo 11 luglio, dovranno presentarsi davanti al Gup del Tribunale per i minori per l’udienza preliminare.

Le vicende, oggetto del procedimento giudiziario, fanno riferimento al periodo compreso tra il 2015 e il 2017 quando i giovanissimi imputati avevano messo in piedi un giro di droga marijuana ed hashish che veniva spacciata in particolare sul lungomare di Maiori e nei pressi del campetto di calcio.

Le indagini hanno accertato come l’attività di spaccio si realizzava all’interno di un contesto sociale di basso livello: i ragazzi, quasi tutti con solo la licenza media svolgevano attività stagionali legate al turismo estivo.  Giovani privi di reali interessi trascorrevano le giornate invernali a consumare droga e a spacciare nel territorio della Costiera Amalfitana. Se il giudice accoglierà la richiesta di messa alla prova, i quattro giovanissimi intraprenderanno un programma di recupero finalizzato al superamento della devianza.